Successi dal Ponte Indipendente

 

Ecco altri due bei Successi

ottenuti nel nostro gruppo. 

Grazie a tutto il team che li rende possibili

 

 

OT II

Su questo livello ho scoperto cose che aspettavo di conoscere da molto tempo, non so neanche da quanto… e che rappresentano solo una parte di tutto quello che vorrei sapere, ma è già una parte alquanto sorprendente: Ho la sensazione di aver sganciato una buona quantità di carica e mi sono sentita in questi ultimi giorni, più libera di avere nuove idee e inventare cose. Mi dispiace che tutto questo materiale debba restare praticamente inaccessibile, sia ai non Scientology che a quelli della chiesa di sc., a quanto pare tenuti ancora fermi a brancolare nel buio dei “fondamenti”. Spero di continuare a migliorare per aumentare ancora la mia creatività e causatività.

M.

 

CC ( Clearing Course )
Sono sempre stato un esploratore avventuroso, lo spirito di ricerca è una mia spiccata caratteristica. Da piccolo, abitavo in campagna vicino a un grande bosco, ogni giorno mi avventuravo da solo nel fitto della boscaglia per esplorare nuovi territori. Ero sempre molto eccitato da queste mie avventure pomeridiane. Con il medesimo atteggiamento ho intrapreso Scientology. Ora l’avventura è quella di esplorare nuovi mondi interiori.
Come sapete ho deciso di percorre il Clearing Course nonostante avessi già attestato Clear. L’ho fatto per diversi motivi, ma soprattutto per la mia grande curiosità di conoscere tutta la tech disponibile.
Il CC è un processing lungo e richiede molta meticolosità. Si tratta di un grande implant avvenuto molto addietro lungo la traccia, più di un quadrilione di anni fa. Durante l’auditing ho avuto letture mai viste prima, con enormi movimenti dell’ago e del Tone Arm: l a carica eliminata era dell’ordine di 10 – 18 divisioni di TA per session. Tantissimo movimento di TA!  Ho impiegato 93 session e, alla fine, mi sono sentito causa sull’implant.
Nel corso dell’auditing, a un certo punto, ho notato che le letture andavano ben oltre la mia consapevolezza e che il meter leggeva interferenze di energie che non erano mie. Man mano che la carica se ne andava, sentivo la testa svuotarsi in modo così intenso e profondo che, addirittura, mi sembrava avvenissero dei cambiamenti fisici nel mio cervello (penso proprio che il cervello si sia strutturato in base ai GPM). Questo “svuotamento”, o “pulizia” che dir si voglia, corrispondeva sempre a un progressivo silenziamento del pensiero e delle interferenze emotive, accompagnato da un sano distacco interiore. Ora, quando mi capita di trovarmi in mezzo a situazioni conflittuali, mi sento calmo e stabile come un faro in mezzo alla tempesta.
Quando ascolto una persona sono così presente e lucido che so cosa sta pensando ancor prima che apra la bocca. Nonostante mi sento più distaccato, riesco a comprendere lo stato emotivo altrui più profondamente di quanto la persona stessa di fronte a me sia in grado di fare.
Ricordate quando per la prima volta avete ascoltato un CD, abituati com’eravate ai dischi in vinile? Ricordate come vi colpì sentire la musica che nasceva dal silenzio? Ecco, i fruscii, le rigature e i rumori mentali di sottofondo sono cessati. La mente è limpida.
Ora ho capito perché alcune persone riescono ad attestare Clear su NED e altri abbiano invece necessità di percorrere il CC. Perché senza liberarsi di queste interferenze non si è in grado di percepirsi causa sulla propria mente o, come dice un mio amico, di sentirsi leader di se stesso.
Io, a dire il vero, leader di me stesso mi sentivo ancor prima di intraprendere il ponte, tuttavia, Scientology ha la tech per pulire e levigare così a fondo te stesso, che da pietra grezza puoi divenire la splendida gemma che sei veramente.”
GB

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The sound of knowledge – DOCUMENTARIO AUDIO su SCIENTOLOGY INDIPENDENTE

Ecco un video interessante sul movimento indipendente.

Lo hanno realizzato alcuni studenti universitari

della NABA (nuova accademia di belle arti)

a indirizzo media design e arti multimediali di Milano,

mossi da un sano desiderio di saperne di più sulla … misteriosa setta!

Ovviamente nessun membro della chiesa si è reso disponibile,

troppo da perdere.

Ma nel campo indipendente le cose funzionano diversamente.

Si possono avere punti di vista differenti e liberi da imposizioni

Buona visione

 

 

Blog della coppia intervistata : https://lareception.wordpress.com/
Pablo García: Paaablo.com
SINOSSI : Questa famiglia ci racconta cosa è preservato nella buona fede degli adepti dopo l’allontanamento dall’organizzazione ufficiale. I misteri e le chiacchiere a riguardo sono infinite, e chiaramente la verità non risiede mai in una singola opinione. Ma il nostro sguardo si rivolge a cosa spinge le persone a distaccarsi dalla Chiesa ufficiale pur mantenendo il vivo desiderio di coltivare una conoscenza superiore per elevarsi ad una libertà totale. La nostra curiosità nasce proprio sul come viene conservata una filosofia quando ci si distacca dall’organizzazione ufficiale e che significato ha “audire ed essere auditi” quando si gestisce la propria fede in maniera indipendente. E’ nostra intenzione porre chiarezza riguardo alla definizione di scientology, definibile sia come filosofia che come religione. Dato il numero infinito di adepti che si distacca potrebbero essere possibile affermare che l’organizzazione della Chiesa di Scientology sia corrotta e che quindi non mantiene il sentimento puro della fede? Il nostro documentario nasce con l’intenzione spiccata di comprendere i motivi, le attrattive che portano gli individui a voler essere iniziati, e poi cosa, quando accade, porta gli stessi a fuggire.Si parla spesso di fuga, come se una religione possa essere considerata una prigionia. La Remini nel suo programma stesso urla all’appello di parlare così che gli abusi da parte della Chiesa possano cessare per sempre. La famiglia intervistata invece cosa ha vissuto?

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La celebrità delle celebrità

Mi hanno sempre appassionato le vecchie storie sui tempi epici di Scientology, sui suoi protagonisti e le loro vicissitudini.

Non è cosa da poco ristabilire verità storiche, strumenti indispensabili per la formazione del proprio libero pensiero.

Letture estive quindi, ma non solo!

Guido

IN FONDO, UNA ORGANIZZAZIONE DIPENDE DALLO SCOPO PER CUI E’ STATA FORMATA, LE POLICY CHE SEGUE E INFINE, LE PERSONE CHE LE GUIDANO.

Il CELEBRITY CENTRE di LOS ANGELES (CCLA), era un posto incredibile dove essere nei primi anni del 1970. Non era una creatura propriamente nata da LRH, ma si trattava della creazione di Yvonne (Gillham) Jentzsch.

E’ vero che LRH menziona in un nastro del bisogno di un Celebrity Centre e fornisce le linee guida di cosa si dovrebbe fare e del tipo di pubblico che lo dovrebbe frequentare, ma fu Yvonne, con la sua energia e Doingness, che aprì l’org, la mise in affari e, grazie alla sua personalità vivace, enorme carisma e tagliente determinazione e forza di volontà, da un giorno all’altro rese l’org una operazione di successo e portò in vita ciò oggi è l’International CCLA.

Se Yvonne non fosse stata presente a quella conferenza di LRH, dove parlava del bisogno e delle linee guida per istituire un Celebrity Centre, forse Scientology sarebbe svanita dalla faccia della Terra. Sono i soldi, assieme ai benefici delle pubbliche relazioni di tutte le celebrità dentro a Scientology, assieme ai loro influenti contatti che probabilmente hanno permesso a Scientology di resistere ai costanti e potenti attacchi che riceveva, permettendogli di crescere in quantità e influenza per ciò che riguarda soldi, assetti politici e legali.

Yvonne ci ha lasciato nel 1978, troppo presto per comprendere cosa sarebbe diventata la Scientology organizzata.

Scientology e Yvonne Jentzch. Questi due nomi dovrebbero essere associati come quello di Henry Ford e del Modello T, del Dr. Porsche e della Volkswagen o Edison e la lampadina.

Eppure, entrate oggi al CCLA e chiedete di Yvonne, non c’è più traccia di lei in tutta l’org. La piccola statua e il display all’ingresso è sparito da tempo. Mi meraviglierei se un nuovo staff conoscesse il suo nome

Se esaminate la rivista dell’anniversario dei 30 anni del CCLA, cercando una menzione ad Yvonne, non ne troverete. Non c’è nemmeno menzione di lei nell’edizione dei 35 anni. David Miscavige viene menzionato come la scintilla creativa che sta dietro al Celebrity Centre e in particolare per averlo reso una organizzazione Internazionale.

Questa grossa omissione, del non aver stampato il suo nome, è una delle cose che mi ha portato a leggere su Internet e mi ha fatto uscire da Scientology nel 2005.

Se lei fosse stata menzionata nell’edizione dei 35 anni, avrei ancora rispettato la Chiesa e i suoi ordini di non leggere di Scientology su Internet.

La verità è che lei credeva a L. Ron Hubbard e alla sua tecnologia al 100%, con tutto il suo cuore e mente, e lo scopo principale era quello di portare avanti gli obiettivi e le visioni di Ron, a tutti i costi e contro ogni ostacolo.

Voleva servire Ron come un professionista e non come un dilettante. Ha dedicato la sua vita, a sua volontà e le sue energie a questo obiettivo. Credeva che se i dati di LRH avessero permeato la Terra sarebbe stato la cosa migliore per il pianeta e infatti, sarebbe stata l’unica cosa che avrebbe salvato il pianeta dall’annichilimento nucleare.

Queste erano le sue credenze e i suoi scopi per ciò che concerne la mia umile opinione.

Yvonne era un prodotto degli anni 60 e 70. E’ difficile immaginare cosa avrebbe fatto se fosse vissuta fino al presente. Ad un certo punto, David Miscavige avrebbe avuto tempi difficili per liberarsi di lei. Aveva molti fan all’interno della Chiesa, specialmente tra il suo pubblico.

Credo che DM sarebbe riuscito a scaricarla e a dichiararla soppressiva, ma sto solo andando a naso. Non lo posso sapere. Mi baso sul fatto che DM, come LRH, non vuole che nessuno scientologo di grande o piccolo rango divida il palco con lui. Alcune celebrità, Tom Cruise il particolare, sono un’eccezione a questa regola.

Penso anche che Yvonne si sarebbe opposta violentemente alla riduzione del tempo per le famiglie, e non avrebbe accettato il programma d’imposizione dell’aborto.

I grandi leader, le cui menti erano pienamente formate, non potevano venire indottrinati nel modo di pensare alla Miscavige e il 100% di loro è stato scaricato.
Lakey

Una figlia di Yvonne

Grazie Lakey per le storie meravigliose sui vecchi tempi del CCLA e su mia madre, ci siamo deliziati nel leggerle. Benché passai la maggior parte del mio tempo sull’Apollo, lontano da Yvonne, ho avuto alcune occasioni per visitarla quando il CCLA si trovava sull’8^ Strada. Ho ricordi meravigliosi di lei e del suo magnifico staff – con alcuni dei quali sono in contatto ancora oggi.

Per via dei contatti che Yvonne aveva con le celebrità e il rispetto che le portavano, LRH la nominò “La celebrità delle celebrità” e quando morì LRH diede istruzioni perché il CCLA diventasse un santuario in suo memoria.

Quando ero WDC CC ( WDC: abbreviation for Watchdog Committee, the highest ecclesiastical authority in the Church. It is an inspection and police organization which inspects the actual management units of the Church and s e e s that they are established and functioning. It is responsible for forming up management units where they do not exist or re-forming them where they may be ineffective. ), circa 20 anni fa, il suo ufficio rimase al suo posto, con tutte le chiavi delle città e i premi al loro posto. Tuttavia, hai ragione su DM e sul fatto che non volesse che le venisse riconosciuto ciò che aveva creato – tre anni fa, quando incontrai la persona che era stata WDC CC negli ultimi 15 anni, scoprì che non aveva mai sentito di LRH ordinare tale cosa.

Tanto per continuare su questa linea di pensiero, dopo aver parlato come figli di Yvonne al 15 anniversario del CC assieme a mia sorella, Ray Mithoff, che ci aveva introdotto, venne sgridato da DM per averci annunciato al pubblico come figlie di Yvonne e non con il grado del nostro posto!

LRH non ha mai avuto problemi con noi perché eravamo figlie di Yvonne, infatti quando il Direttore, Milton Katselas, venne sulla nave per visitare LRH, commentò che doveva vedere le figlie di Yvonne per porgere loro i saluti amorevoli della madre. Quindi, LRH mi fece chiamare nel suo ufficio, per presentarmi a Milton così che potesse lasciarmi il messaggio di Yvonne.

Un’altra volta, dopo aver completato una missione al CCLA, lo staff sbaglio la 4^ settimana mandando a monte la mia missione, LRH mi chiamò nel suo ufficio e ripassò con me le statistiche, quindi disse, “manda un telex a tua madre e falle rimettere in funzione le azioni riguardanti la missione” – il risultato fu una missione su affluence per me, grazie a mia madre.

Quindi SI!!! Il Celebrity Centre era una creatura di mia madre – che iniziò con il “Booking office” nel 1969 fuori AOLA (Advanced Organization of Los Angeles) e con la protezione di Diana Hubbard nel ruolo di CS6 del GO. Yvonne fu capace di costruire un luogo sicuro per molti in cui stare bene. Ancora una volta Lakey, ti ringrazio per questi ricordi.

Janis Gillham-Grady

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Seal attesta OT II

holy grail

Seal non ha mai frequentato la chiesa,

ma ciò non gli ha impedito di

ottenere tutto ciò che Scientology può dargli

per la sua conoscenza e libertà spirituale.

Questo è il suo successo sul livello 2 di OT.

Enjoy it!

La mia Vita è cambiata. O meglio: è ritornata!

Mi sento come se avessi finalmente ritrovato me stesso.

In OT 2 è avvenuta una sprogrammazione da un lavaggio del cervello che andava avanti latente da milioni di anni.

Questo porta a molteplici fattori positivi: provi una grandissima comprensione per il prossimo (soprattutto per chiunque non abbia mai affrontato queste cose).

Comprendi inoltre la sorgente di tantissimi comportamenti che aberrano oggi l’umanità.

Su OT 2 si ripristina veramente la propria RESPONSABILITÀ!

Affrontare questo livello è stato letteralmente come calarsi dentro l’inferno e attraversarlo.

La gioia e la serenità di essere che si prova dopo è impagabile.

Non mi sconvolge più nulla e le mie intenzioni corrono veloci nel materializzarsi.

A chi deve affrontare ancora questo livello esorto a farlo bene e accuratamente.

Non trascurate nulla!!!

Inizialmente rimani sconcertato quando vedi cosa c’è da fare, poi iniziano a verificarsi manifestazioni ed episodi OT anche duri da digerire.

Credo davvero con questo livello di aver scoperto veramente cosa è il Santo Graal.

Il premio è grande ed io sono davvero felice!

 

Seal

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THE PILOT: UN PUNTO DI VISTA

Ho ritrovato questo articolo del Pilota,
una persona che si è unita a Scientology nel  1965
con l’entusiasmo di chi credeva di poter cambiare il mondo
con questa incredibile e potente filosofia.
Lui era convinto che una riforma di Scientology fosse possibile
all’interno della chiesa.
I fatti lo stanno smentendo
LA CHIESA DI SCIENTOLOGY E’ MORTA.

 

 

OPINIONI DA UNO SCIENTOLOGO – by: The Pilot
Si, sono uno Scientologist.

Credo che L. Ron Hubbard fosse un uomo brillante che ha fatto importanti scoperte sulla mente e sullo spirito.

Considero anche Scientology una religione, perché tratta la persona come uno spirito immortale che si reincarna attraverso i secoli. Tutto questo non ci è arrivato attraverso alcune rivelazioni divine, ma piuttosto, è il risultato da fatti semplici e pratici, che ci hanno portato a scoprire episodi di vite passate percorrendoli con Dianetics per alleviare esperienza traumatiche. Questo fatto era contrario alle teorie presentate in “Dianetics, la scienza moderna della salute mentale” e fu la scoperta iniziale che cambiò il soggetto da una terapia in ciò che si può descrivere meglio come una forma avanzata di metafisica e una filosofia pratica.

Sfortunatamente, il management della Chiesa di Scientology ha scelto di seguire varie policy che io credo dannose e distruttive. Le ripercussioni contro questi atti dannosi potrebbero risultare nella scomparsa del management e portare alla perdita di ciò che considero essere il più importante di tutti i soggetti, cioè lo studio dell’uomo come spirito immortale, contrapposto a un corpo di carne che si rotola nel fango.

Su queste basi, mi sento più un riformatore che un fedelissimo all’interno dei ranghi. Molte persone condividono il mio punto di vista. Tuttavia, una delle policy che desidero vedere cambiata proibisce ogni tentativo di riformare il soggetto. Per questo motivo, non sentirete molto parlare di riforma dentro a Scientology, perché qualsiasi membro che la proponga viene immediatamente scomunicato.

Questo è il motivo per cui posto questa e ogni altra onesta discussione in forma anonima. Identificare chi sono risulterebbe in una dichiarazione di “persona soppressiva” e mi farebbero disconnettere da amici e famiglia

Se dovesse succedere questo, il solo modo in cui potrei continuare a praticare la mia religione sarebbe di unirmi alla Freezone, che consiste di scientologist radiati che praticano senza nessun tipo di sanzione da parte della Chiesa. Sfortunatamente, il management di Scientology attacca questi indipendenti con una viscidità che sfida ogni comprensione. Questo è un altro punto dove c’è bisogno di una seria riforma.

Si è detto che Scientology, la quale dichiara di avere 8 milioni di associati in tutto il mondo, abbia solamente 50.000 membri. Questo non è vero. I veri soci (non contando le persone che hanno fatto solo un corso introduttivo, da dove deriva il numero gonfiato di 8 milioni) probabilmente si aggira attorno a 1 o 2 milioni. Tuttavia, i critici sono nel giusto quando osservano che i membri attivi sono circa 50.000. il 95% degli scientologist al momento sono inattivi e stanno a guardare, fuorviati ad un management che li rende effetto.

Al momento ci sono grandi controversie sul materiale della Chiesa etichettato “Confidenziale”. Si tratta delle scritture segrete di cui tanto ci ha parlato il management e sulle quali vengono applicate tariffe spropositate. Di queste, le più segrete sono i materiali di NOTs.
Queste scritture formano una piccola percentuale dei materiali di Scientology. la prima volta che vennero ricercate fu il periodo attorno al 1952-53, allora venne riconosciuto come un fattore minimo. In quel periodo non erano considerate pericolose o etichettate confidenziali e furono discusse solamente in una ventina di conferenze sulle 600 o circa che Ron tenne durante quel periodo delle prime ricerche in ciò che era conosciuto come “OT” o Thetan Operante. Il “Thetan” è la parola di Scientology per lo spirito, significa la persona stessa, non il suo corpo e un OT è un essere che ha riconquistato la sua abilità ad operare come uno spirito piuttosto che solamente come un corpo.

Considerando che ci sono oltre 3.000 ore di conferenze registrate di Ron e molte decine di migliaia di pagine di materiale scritto, questo affare di NOTS è solo una goccia nel vaso e non è veramente rappresentativo del soggetto. Ma, il management di Scientology ha commesso il grave errore di appendere addosso a questo aspetto minore un’importanza fantastica, ed è diventato pazzo facendo cause su cause per mantenere nascosti questi materiali.

Lo fanno solamente perché pensano che questi “livelli confidenziali” siano delle grosse macchine da soldi. Hanno seguito lo stesso sentiero della cristianità medioevale, mettendo i soldi davanti alla verità. Tuttavia, la Cristianità ha superato questo aspetto (con poche eccezioni) e può farlo anche Scientology. la presenza di avidità nei ranghi superiori non invalida ne valida la religione stessa, è semplicemente un aspetto sfortunato della natura umana che a volte arriva nella banda superiore.

Pertanto, queste macchine da soldi non solo sono idee moralmente sbagliate, sono anche stupide. Il vero incasso deriva dagli alti volumi e prezzi bassi e non cercando di strozzare i ricchi per alcuni servizi esclusivi.

Le ripercussioni di questa frenesia per le cause legali ha reso le persone così furiose contro la Chiesa che molti fanno enormi sforzi, e si prendono dei rischi presentando questi materiali . Ma per favore, cercate di comprendere che questa è solo una delle dozzine di aree a cui Scientology si indirizza. Sarebbe molto più utile alla maggior parte delle persone avere copie dei materiali di Scientology che si occupano di cose come Problemi o Turbamenti. Io ho percorso i materialidi NOTs con molti benefici (e il pacco di NOTs che ho visto su internet è uguale a quello usato dalla Chiesa) ma non sarebbe di grande interesse o molto utile se non dopo aver lavorato a lungo su aree molto più importanti quali comunicazione, problemi, sensi di colpa, turbamenti ecc…

In internet troverete anche i materiali di ciò che lo Scientologist chiama “La Traccia Intera”. Con Traccia Intera voglio dire l’intera traccia del tempo dell’esistenza di un essere e non solo della vita attuale. Ancora una volta, questa rappresenta soltanto una piccola percentuale (forse circa 100 conferenze) del vasto corpo di lavori. È lievemente speculativa ed è etichettata “para-Scientology”. Queste cose si basano principalmente sui dati accumulati nel percorrere episodi di vite passate che sono avvenute nelle prime civiltà interstellari. Come tali, soffrono dei capricci della memoria delle persone. Un certo numero di sedute, dove queste cose sono venute fuori, si trovano registrate tra i numerosi nastri delle conferenze, pertanto lasciamo che siano le persone a giudicarle. È un’avventura esplorativa non una storia accurata e confermata. Non si deve credere a queste cose per poter praticare il soggetto. Ciò che ci si aspetta dai moderni professionisti di Dianetics è di lasciare che il pc (la persona che viene audita) percorra episodi di vite passate, ma gli viene espressamente proibito di suggerire o valutare ciò che viene trovato in queste vite precedenti. È una questione strettamente personale.

Il management di Scientology si trova nella posizione molto ipocrita di sopprimere la libertà di parola e l’aperta comunicazione mentre venera il fondatore, la cui frase più famosa è “Quando siete in dubbio comunicate”. E non hanno soppresso solo i critici esterni. Sopprimono anche la comunicazione dei loro membri.

Non è sorprendente che ci sia un’armata di individui fantastici che stanno onestamente comunicando sul soggetto in internet? Potreste non crederci, ma la maggior parte degli scientologist ha un fantastico alto livello di comunicazione. Lo hanno su ogni soggetto, eccetto Scientology. Ma lo hanno anche su questa, a patto che ne discutano privatamente. Però ogni comunicazione pubblica richiede una “Permesso delle Autorità”. Ogni critica aperta li porterebbe in Etica. Anche un solo scherzo fatto a cuor leggero li potrebbe ficcare nei guai per via della policy “Burloni e Denigratori”. Sono letteralmente spaventati di dire qualcosa pubblicamente su Scientology. Ed è il management di Scientology che impone tutto questo e li tiene soggiogati.

Ecco perché sono un riformatore all’interno di Scientology, e continuerò ad esserlo finchè rimarrò anonimo. E quando non potrò più rimanere anonimo, continuerò ad essere un riformatore. Sfortunatamente, a quel punto sarò un riformatore esterno, dato che tentare di riformare il soggetto è uno dei tanti atti elencati come “Alti Crimini” che causerà a chi tenterà di essere espulso e scomunicato.

Dentro al soggetto ce ne sono molti come me. Spesso iniziano una conversazione con commenti velati per mettere alla prova gli altri. E gradualmente la comunicazione inizia a svilupparsi. Alla fine si scopre che veramente pochi credono al management di Int. A molti non piace la politica dei prezzi, i registrar, l’etica e le varie tattiche di pressione impiegate dalla Sea Org. Molti dei membri rimangono dentro perché credono nella tech e negli obiettivi espressi dal soggetto. Ecco perché sono rimasto dentro così a lungo.

La mia opinione non riflette quella del management di Scientology. Loro invece, riflettono l’opinione di molti scientologist, la maggior parte dei quali sono spaventati o non hanno voglia di parlare pubblicamente.

Molti di coloro che sono in disaccordo col Management non lo direbbero mai pubblicamente, perché sono spaventati che il soggetto venga distrutto dai critici se gli viene concesso troppo aiuto. Il management incoraggia tutto questo. Potrebbero anche incoraggiare alcuni attacchi su Scientology. Ogni attacco lavora a loro beneficio, perché li aiuta a mantenere lo stato di guerra tra Scientology e i “maligni soppressivi” (che siano Wog, psichiatri, squirrel o chiunque).

In tempi di pace, molti cittadini considerano un loro diritto, e dovere, criticare il proprio governo. Ma se un paese è in guerra, alcuni criticismi potrebbero venire etichettati come tradimento. Lo stesso vale per Scientology. Se riescono a promuovere una mentalità da zona di guerra, possono etichettare qualsiasi critico interno come persona soppressiva e gettarlo fuori.

Penso sinceramente che Scientology sia critica per il futuro di questo pianeta. Penso anche che l’attuale management stia portando la religione diritto verso la distruzione.

I loro attacchi rabbiosi creano nemici dove non ce ne sono.

La loro soppressione della comunicazione viola ogni principio di base dell’auditing di Scientology.

Lo sfruttamento dei loro membri dello staff prosciuga la spina dorsale dell’organizzazione e li lascia più deboli che mai e a rischio di estinzione.

E tutti i loro stop “senza fine” sulle linee prevengono ai membri l’apprendimento e l’uso della tech di Scientology, che era lo scopo dell’intero soggetto in primo luogo. Questi stop non solo includono i prezzi straordinariamente elevati ma anche verifiche di sicurezza infinite, stop di etica, confidenzialità e la paura dannata che qualcuno possa usare il soggetto senza essere sotto il totale controllo della Sea Org.

Chi sono “loro” potrete chiedermi? Beh, è molto difficile da determinare. C’è una “watchdog commetee”, c’è RTC e c’è un Consiglio dei direttori, è c’è anche Author Service e molte altre cose. Non è molto chiaro chi stia veramente guidando le cose e chi sia solamente un fantoccio. Delle voci sostengono che Miscavige sia colui che tira le fila, ma questo non viene dichiarato apertamente ai soci.

Si chiede agli associati di dare fiducia a Flag e al management di Int e di credere che LRH (L. Ron Hubbard) abbia messo a posto le cose per lasciare il soggetto nelle mani migliori.

Ma io vorrei farvi notare che, ogni persona a cui Ron diede vero potere, in seguito venne dichiarata soppressiva. Tra questi Reg Sharp, Otto Ross, Ron Shafron, Bill Franks e David Mayo, solo per nominarne alcuni. Quindi, o Ron aveva veramente un pessimo metro di giudizio oppure stava avvenendo qualcos’altro di nascosto. Non provo nemmeno ad immaginarmi cosa. Tutto ciò che posso dire è che, chiunque abbia lasciato in controllo ha da lungo oltrepassato il punto in cui sarebbe stato dichiarato soppressivo se Ron fosse ancora in giro.

Questa è una chiamata a tutti gli scientologist per spingere attivamente per una riforma. È anche necessaria. Vi esorto a studiare la vera tech di Ron, specialmente i materiali degli anni 50, e ad ignorare i dictat del management e della SEa Org.

Per coloro che non sono scientologist e stanno leggendo questo, vi prego di realizzare che l’organizzazione e il soggetto sono due cose diverse. Riconoscete anche che ciò a cui stiamo passando attraverso ora è l’equivalente dell’inquisizione spagnola nella storia della Cristianità. È come se voi condannaste tutti i cristiani per le azioni del capo inquisitore. Non dovreste condannare tutti gli scientologist per il comportamento atroce delle loro chiese.
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Lavorate per creare una CofS più sana,

The Pilot

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Quando Dianetics non era una religione

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo interessante articolo.

Un pò di background è sempre utile.

Buona lettura

 

QUANDO DIANETICS NON ERA UNA RELIGIONE

 

Nel 1950 Dianetics era “La Scienza Moderna della Salute Mentale”. Così era stata presentata al pubblico grazie al celebre bestseller di L. Ron Hubbard. L’introduzione alla prima edizione di quel libro fu scritta dal Dr. J.A. Winter, un medico psicosomaticista che conobbe Hubbard nel 1949.

Winter, dapprima scettico, divenne un profondo estimatore di Dianetics grazie a diverse esperienze professionali di successo con i suoi pazienti; tanto che divenne direttore medico della Hubbard Dianetic Research Foundation e stretto collaboratore di Ron Hubbard.

Per diversi motivi, verso la fine del 1950, Winter si dimise dalla HDRF e si allontanò da Hubbard. Winter era in disaccordo con le promesse del fondatore relative allo stato di Clear, non accettava alcune posizioni “dogmatiche” di Hubbard ed era contrario al fatto che persone impreparate divenissero auditor.

Nonostante ciò Winter non volle disconfermare i successi ottenuti, così nel 1951 pubblico il libro “A Doctor’s Report on Dianetics: Theory and Therapy”. In questo testo egli spiega dal suo punto di vista ciò che di Dianetics funziona e perché.

L’introduzione al testo di Winter fu scritta da uno dei maggiori psicoterapeuti del secolo scorso: Fritz Perls, psicoanalista e fondatore della Gestalt Therapy.

Di seguito l’Introduzione al libro del Dr. Winter scritta dal Dr. Frederick Perls.

 

INTRODUZIONE A “A DOCTOR’S REPORT ON DIANETICS”
di Frederick Salomon Perls

 

Da quando la psicoanalisi è stata liquidata come una teoria “pazzoide”, ho imparato a non farmi intimidire dagli insulti. Come uno che ha tentato di contribuire alla teoria psicoanalitica, ora mi rendo conto, come avevo capito allora, che la scienza della psicoterapia non è né una scienza chiusa né conclusa. La divisione degli psicoterapeuti in “scuole” reciprocamente ostili è stata più distruttiva per la giovane scienza della psicoterapia che la precedente ostilità dei laici; ogni scuola nella sua battaglia contro l’altra ha agito come se avesse tutte le risposte e, per la maggior parte, ha ignorato le intuizioni di una scuola rivale. L’insulto è diventato un sostituto del pensiero indipendente, la linfa vitale di qualsiasi scienza. Gli interessi di questa scienza (così come coloro che si rivolgono ai suoi esperti per chiedere aiuto) richiedono che io rimanga sensibile alle idee degli altri. Le intuizioni, anche se formulate male o in modo inadeguato, meritano di essere indagate. La storia della scienza è ricca di esempi di preziose scoperte fatte da coloro che non erano consapevoli del loro pieno, e spesso importantissimo, significato.

Mentre sono ben lungi dall’essere un dianecista (non è la paura di ciò che la gente potrebbe dire che mi impedisce di esserlo), ho scoperto che Dianetics ha proposto diversi nuovi strumenti che mi hanno aiutato nel mio lavoro con i pazienti. Sebbene l’uso che ne faccio possa essere notevolmente in contrasto con il modo in cui sono stati intesi da Hubbard, non ritengo necessario negare che l’idea originale sia stata sua, e il mio interesse per lo sviluppo della psicoterapia rende importante che io colga questa occasione per incoraggiare la seria considerazione da parte di altri del significato e delle possibili implicazioni di Dianetics.

Di sicuro dobbiamo considerare la proposta stimolante, voluta o no, che il concetto dianetico di engram ha fornito in relazione al concetto di apprendimento. Questo è un campo che è stato gravemente trascurato nella letteratura psicoterapeutica. Anche laddove sono stati condotti studi approfonditi, come nel caso dei bambini sottosviluppati, l’argomento è in gran parte limitato a uno studio di orientamento inadeguato, di reazioni semantiche inadeguate e di assimilazione inadeguata del materiale di lettura. Per la maggior parte, è dato per scontato che l’apprendimento è un processo di durata e ripetizione.

Una vasta area di apprendimento, tuttavia, è caratterizzata dalla repentinità, sia dallo shock (se tale espressione è essere permessa) che da uno shock piacevole; da quella che viene chiamata nella psicologia della Gestalt l’esperienza “Ah”. Il bambino che si è scottato non ha bisogno di alcun addestramento per imparare d’ora in poi ad evitare la stufa bollente, e la riuscita sperimentazione per prova ed errore arriva con un’aureola di successo e l’intuizione: “Ecco!”.

“Questo t’insegna una lezione” è un’espressione che mostra quanto siamo consapevoli della connessione tra l’esperienza dolorosa e l’apprendimento. L’evitare il dolore, ad esempio la punizione, diventa uno strumento potente nella formazione.

Nella letteratura psicoanalitica questo apprendimento shock si chiama trauma, ma è concepito come un’istanza meccanica, come qualcosa che, indipendente dall’organismo umano, piomba su di esso. La teoria della libido e dell’istinto di morte lascia poco spazio – tranne che per la “frustrazione” – al significato del trauma. Dianetics, tuttavia, con il suo concetto di engram, ritorna alla più realistica teoria darwiniana della sopravvivenza individuale e della razza e dà al trauma un significato più adeguato; allo stesso tempo, essa integra la formulazione psicoanalitica inadeguata dell’introiezione.

Il termine engram, in contrasto con la terminologia estremamente bizzarra e meccanica di Dianetics, sembra essere un buon termine. In primo luogo, significa semplicemente registrazione psico-fisica, lasciando spazio alla possibilità di shock benefici. In secondo luogo, mettere in relazione il significato di sopravvivenza all’evitamento di situazioni minacciose per la sopravvivenza, rappresenta un passo verso una teoria propriamente esistenzialista della psicoterapia.

Un altro modo di apprendere è quello di copiare, per imitazione. Se tale copia viene fatta inconsciamente, la psicoanalisi la considera correttamente come un processo di identificazione. Ma supponendo che tutta l’identificazione inconscia sia introiezione e omettendo la distinzione tra identificazione con il comportamento di qualcuno (che è vero apprendimento; per esempio, nell’acquisizione di una abilità) e identificazione con il comando di qualcuno (che non è apprendimento ma sottomissione), quindi omettendo l’intero processo di assimilazione, tutta teoria diventa confusa. Inoltre, se l’oggetto introiettato è, come Freud insiste, un oggetto d’amore, allora la teoria introiettiva diventa assurda. In realtà introiettiamo, inghiottiamo, evitiamo di assaggiare e masticare ciò che non ci piace, non ciò che amiamo. Le introiezioni e gli engram sono corpi estranei nell’organismo. Entrambi devono essere dissolti per essere assimilati in modo tale da contribuire allo sviluppo della personalità.

A complicare ulteriormente le cose, c’è la gioia che alcuni bambini traggono dall’obbedire ai comandi di un adulto. Questa è una forma di identificazione sicuramente non basata sull’introiezione, ma piuttosto sulla confluenza.

L’essenza dell’introiezione è che qualcosa è stato inghiottito e rimane materiale estraneo nell’organismo. Non essendo assimilato, può essere recuperato e riassorbito; questa è una parte essenziale di ogni terapia di successo. La psicoanalisi non ha trascurato casi di questo tipo, che chiama introiezione totale. Un bambino ha vissuto la dolorosa esperienza di una visita dentistica; in seguito, gioca a fare il dentista con un altro bambino come paziente. Perché? Perché ama il dentista? Certamente no! E altrettanto non è utile introdurre nella teoria della libido ogni sorta di teorie ausiliarie del transfert e di azioni simboliche paterne per spiegare forzatamente le questioni complicate.

Anche in questo caso parte del concetto di sopravvivenza di Dianetics semplifica la nozione teorica: dice che drammatizziamo la valenza vincente; se non possiamo farlo, ci ammaliamo. Poiché nella lotta per la sopravvivenza il più forte ha le migliori possibilità, e agli occhi del bambino il dentista è più forte del paziente, l’identificazione tende ad essere con la parte al potere.

Le mie osservazioni a lungo termine sono in accordo con questa intuizione dianetica. Il nevrotico ha una compulsione a vincere a qualsiasi prezzo. Questa è stata riconosciuta come pulsione di potenza; Adler e i post-Adleriani lo hanno sottolineato. Ciò che non è stato sufficientemente considerato è il fatto che il paziente manipola il terapeuta in modo tale che da avere la meglio su di lui. Questa manipolazione supera di gran lunga l’importanza del meccanismo del transfert. Che aderisca o resista, porti sogni che sconcertano o che piacciono, voglia uccidere o annientarsi – in qualche modo deve avere la meglio sul terapeuta.

Tenendo conto di questo bisogno compulsivo di dominanza, le nevrosi ossessive diventano più facili da curare, cessano di essere lo spauracchio della terapia. Basta rendersi conto che sia la parte costretta che quella costringente della personalità divisa (in parti uguali) vogliono la vittoria. La parte del top-dog (la vincente) manipola con il bullismo, la punizione, ecc.; l’underdog (la perdente) manipola con le promesse vuote, la procrastinazione, la dimenticanza, ecc.

Nel linguaggio di Dianetics, entrambe le parti vogliono essere nella valenza vincente, portando così la guerra interna a una situazione di stallo. Oppure, come Freud ha così ben espresso: “Se avete due servitori che litigano, quanto lavoro potete aspettarvi di fare?”. Solo che qui non ci sono due servitori che litigano, ma due padroni gemelli.

Non c’è niente di sbagliato nel volere il successo e la vittoria, ma c’è tutto di sbagliato con la vittoria nevrotica per la vittoria e non per il beneficio. Disprezzare il terapeuta, ingannarlo, renderlo impotente facendo l’ottuso, ecc., sono gli strumenti preferiti, ma tali mezzi inadeguati non aiutano il paziente a ottenere vittorie dove ne ha bisogno: nella sua attività, sul suo campo di studio, nei suoi giochi. Inoltre, deve imparare che anche senza la vittoria la sua sopravvivenza non dipende dall’ammalarsi, manipolando un “alleato” affinché si prenda cura di lui. In breve, il nevrotico non ha agli antipodi la salute e la malattia o la vittoria e la sconfitta, ma piuttosto una dialettica distorta: le sole alternative di vittoria o malattia.

La principale differenza tra la psicoanalisi e Dianetics è questa: l’analista lavora gran parte con le interpretazioni, cioè con i concetti, sperando che il fulmine dell’intuizione un giorno possa colpire e far capire al paziente che non è più un bambino e che sua moglie non è sua madre. Dianetics, d’altra parte, si basa (almeno esplicitamente) solo sull’esperienza, sulla consapevolezza percettiva. Quindi ha maggiori possibilità di rettificare memorie ad hoc. In realtà, Dianetics è stata tanto parziale quanto il Freudianesimo nella scelta del materiale da trattare. È impossibile aspettarsi un’esperienza senza pregiudizi dopo che il paziente ha letto il libro di Hubbard, ma la tecnica della ripetizione, soprattutto la tecnica di contattare ripetutamente tutte le percezioni e le emozioni, e specialmente (come faceva Reich) le sensazioni fisiche, è di inestimabile valore. Il paziente vive le sue situazioni incompiute e non si limita a “parlarne”. Così egli affronta il suo alter ego più efficacemente che in qualsiasi altro approccio. Reich, se non fosse stato deviato dalla ricerca compulsiva con il microscopio e il telescopio dell’ipotetica e irrealistica “Libido” stava per sviluppare una modalità terapeutica veramente efficace.

Il presente libro non è per chiunque abbia una fissazione, un’identificazione completa con una qualsiasi delle scuole attuali. Una persona con una fissazione, come hanno sottolineato F.M. Alexander e John Dewey, sperimenterà tutto ciò che è estrano come “sbagliato”; come ho descritto, si sentirà ostile verso tutto ciò che è al di fuori del confine dell’io. Hubbard, con la sua miscela di scienza e narrativa, il suo modo bizzarro di fingere di avere qualcosa di nuovo dando nomi astratti ai processi (Rimbalzatore, Trattenitore, ecc.), il suo rifiuto della responsabilità (solo ciò che è stato fatto a voi conta), le sue affermazioni infondate, rendono facile a chiunque rifiutare in toto il suo lavoro, perdendo così ogni possibilità di estrarre qualsiasi contributo prezioso che può contenere.

Ma Dianetics è sostanzialmente diversa dalle altre scuole psicoterapeutiche? Non tutti, più o meno, trascurano o parlano del , del suo sviluppo e della sua creatività? Freud non considera solo l’immissione (introiezione) e l’uscita (catarsi) della personalità? Il suo Io non è forse qualcosa di povero schiacciato tra il Super-io e l’Inconscio, e il ruolo del sé non è nemmeno menzionato? E le scuole più progressiste si occupano molto di più del carattere, o nel migliore dei casi, del concetto dell’Io piuttosto che con le Funzioni dell’Io? Non si occupano ancor meno delle funzioni semantico-integrative del sé?

Allo stesso modo, l’eclettico avrà grandi difficoltà ad accettare ciò che è prezioso in Dianetics. Non avendo assimilato ciò che ha studiato, categorizzando piuttosto che integrando i diversi approcci, potrebbe avere diverse fissazioni invece di una, che gli impediranno di essere imparziale.

Dianetics ha inondato questo continente e ha suscitato un entusiasmo raramente raggiunto da un libro che si occupava di una questione psichiatrica, ma il fuoco di paglia si è spento non appena iniziato. La discrepanza tra le dichiarazioni e l’adempimento era troppo grande. E, come sempre, la vendetta dopo una delusione è che ci dimentichiamo di qualsiasi bene che avremmo potuto trarre da ciò che ci ha deluso.

In questo libro, il Dr. Winter si è assunto il compito di recuperare ciò che sembra essere prezioso nell’opera di Dianetics. La modestia e l’onestà dell’autore sono davvero impressionanti. Egli cerca di affrontare il problema fondamentale: come possiamo spiegare i miglioramenti e le cure che sono state ottenute con questa particolare terapia?

Innanzitutto, il Dr. Winter ci fornisce una descrizione dettagliata della tecnica e le sue opinioni sulla sua efficacia. Lascia aperta la questione se la nascita o le esperienze prenatali siano vere e proprie ri-esperienze, come sostiene Hubbard, o fantasie e proiezioni come altri insistono.

Introduce il termine di multiordinalità dell’engram. Si tratta di una valida formulazione, che mostra che un paziente deve essere reso consapevole di tutti gli aspetti percettivi, astratti, simbolici e semantici di una frase rilevante affinché vi sia efficacia terapeutica.

Cosa più importante, introduce come agente terapeutico il termine “differenziazione”, che si riferisce ad un atto di decisione razionale che afferma che le persone o le azioni non erano ciò che si era “creduto” che fossero. Così con Dr. Winter, Dianetics si sviluppa in un metodo in cui l’irrazionale, che si tratti di azione o pensiero (sostituto dell’azione), prima è sperimentato percettivamente (insieme con il suo dolore, l’obsolescenza e la follia), poi con un atto di decisione è dichiarato irrazionale (questo è di solito chiamato insight). Con questo aumento dell’orientamento è possibile riorganizzare il proprio comportamento.

L’autore si dissocia dal “Tutti possono guarire Tutti” di Hubbard; è ben consapevole dei pericoli che comporta il trattamento da parte di terapeuti inesperti. Sa che ci sono troppi nevrotici che curano gli altri per le loro stesse carenze, ma evitano essi stessi di curarsi.

Purtroppo, l’autore tende verso un’eccessiva speculazione. Queste speculazioni contrastano con l’apprezzamento accurato del nuovo approccio. In alcuni punti mi sembrano premature, anche se in altri mi sembrano valide. Inoltre, sebbene il Dr. Winter abbia assimilato gran parte della visione di Korzybski, egli (come Freud e Reich) spesso mescola il concetto di organismo nella sua totalità con i concetti obsoleti della mentalità meccanicistica.

Ogni psicoterapeuta, nonostante tutto, se riesce a superare il limite della sua beffarda fissazione (anche se solo prova la tecnica della ripetizione), riconoscerà in questo libro nuovi strumenti per la terapia. È vero che coloro che sono estremamente coinvolti in un’esistenza puramente verbale, “dimostreranno”, sempre con le parole, che tutto ciò è assurdo. Oppure, come di solito dicono: “questa è tutta roba vecchia”; oppure “ciò che non è roba vecchia è sbagliata”. Ma, il resto di voi, leggete questo libro, provate ogni tanto la tecnica, senza chiamarla Dianetics, perché questo vi stigmatizzerebbe agli occhi dei vostri colleghi. Se dopo un po’ trovate qualcosa di utile in questo approccio, ricordate che è stato il Dr. Winter a sfidare la tempesta della condanna.

Oggi dobbiamo riconoscere e assimilare tutti i fatti terapeutici nel nostro settore; allo stesso tempo, dobbiamo evitare la pericolosa tentazione di dichiararne uno una panacea. Questo vale per Dianetics come per il recupero del Complesso di Edipo, la stabilizzazione del sistema del sé, la perfezione dell’orgasmo, la dissoluzione dell’armatura del carattere, il riorientamento delle reazioni semantiche, la riconciliazione di animus e anima, il ricondizionamento di riflessi obsoleti, la completa assimilazione di introietti, ecc… tutti questi aspetti sono preziose astrazioni della funzione dell’essere umano nel suo ambiente. Tuttavia, dobbiamo astrarre, ossia scoprire molte più di queste funzioni per ottenere un orientamento completo e affidabile. Allora, e solo allora, arriveremo a una classificazione delle nevrosi e agli specifici trattamenti, o, idealmente, a una teoria centrale che unisca tutti i fatti e i trattamenti senza incoerenze, compartimentazioni o punti ciechi.

 

Frederick Perls, M.D., Ph.D.
Los Angeles, Maggio 1951

 

 

 

 

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Sulla Porta di OT

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 M. non ha mai voluto scrivere i suoi successi,

memore forse delle imposizioni della chiesa.

Qui nessuno l’hai mai spinta,

ma siamo felici che abbia voluto

condividere con noi queste riflessioni

su quello che è ora il suo punto di vista

 

Mi sento più sveglia, più lucida, più in PT e sono anche più veloce nel fare le cose. Risento di meno dell’ambiente esterno e delle drammatizzazioni degli altri. Inoltre ho una migliore percezione di me come essere spirituale e anche degli altri come esseri, comincio a vedere il MEST come una cosa più governabile e dominabile, come una cosa di livello inferiore rispetto al Thetan. Questo concetto è spiegato in Scienza della Sopravvivenza che ho letto qualche anno fa, ma adesso mi risulta più chiaro nella vita pratica e reale. Mi sento a un livello più alto di quando ho attestato Clear e comincio a capire perché si dice sempre che un Clear dovrebbe non fermarsi li ma proseguire sul Ponte.

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Il momento dello “shock”!

 

 

Ecco un articolo interessante di Ron:

Il nostro Luc, appassionato ricercatore di tesori nascosti

nonché ottimo “cane da tartufi”,

lo ha scovato e tradotto per noi.

Buona lettura

Grazie Luc!

 

 

Tratto dalla seconda parte del PAB 80 del 17 aprile 1956.

TROVATO IL LIVELLO PIU’ BASSO DI DIANETICS

Sarà una buona notizia per tutti quei vecchi Dianeticisti fanatici degli engram (che sono ancora convinti che io avevo VERAMENTE fatto centro con Dianetics) sapere che non ho dimenticato ne loro ne il soggetto.

Dianetics si è improvvisamente riavviata su una scoperta che ho fatto recentemente in un area, dove uno avrebbe potuto pensare che nessuno nuova scoperta fosse possibile.

L’intero soggetto dei giochi ha portato alla luce alcuni nuovi materiali. Il recente sommario sui giochi nel Operational Bullettin 17 è importante così come è breve. Ci dice che c’è una motivazione centrale su ogni dinamica, la quale indica la differenza tra auto-determinazione e pan-determinazione. Uno è un maestro di qualsiasi gioco quando può dare una non-parzialità o, in altre parole, gioca su entrambi i lati. E’ impegnato in un gioco (auto-determinazione) quando può giocare solo su un lato. Il gioco di squadra avviene in un gioco dove si sta giocando solo da un suo lato. Ma il pan-determinismo totale, sarebbe l’abilità di giocare su qualsiasi lato o in qualsiasi squadra, essendo capace di giocare su qualsiasi livello di ogni dinamica.

Ma la cosa importante qui è che i giochi sono “sopraffacenti”. Quando una persona comincia a non essere disposta a sopraffare, allora, naturalmente, incomincia a non essere disposta a vincere e così perde la pan-determinazione e cade nell’auto-determinazione. I giochi sono, per i nostri scopi di auditing, “gare di sopraffazione”. La sopraffazione primaria è prendere spazio. Anche nei sedentari scacchi lo scopo è prendere spazio e il gioco finisce con un certo spazio, identificato incidentalmente dal pezzo occupante, viene sopraffatto ma non invaso. Questo gioco molto saggio degli scacchi, ovviamente, afferra veramente la questione, dato che nessuno può VERAMENTE sopraffare una cosa senza spazio, cioè un thetan. Gli scacchi finiscono con lo spazio “comandato”, il re opposto non preso, solo “sopraffatto”. Così si può dire che la vita è una “gara di sopraffazione”. L’uso di forza, spazio, pezzi, problemi, strategie e tattiche si risolve nella semplice idea di “sopraffazione”. Una guerra ed un business differiscono solo perché il primo usa la forza per sopraffare, mentre il secondo usa pubblicità e prodotti.

Un compagno di squadra è qualcuno che ti assiste nella sopraffazione del nemico. L’aberrazione è principalmente la sopraffazione dei compagni di squadra (obbiettivo sbagliato). Quando uno vede la vita come una complessità di tentativi di sopraffare, comincia a capirlo piuttosto bene. Due persone potrebbero giocare molti giochi, alcuni tra di loro, alcuni con altri. Essi sono avversari in alcuni e compagni di squadra in altri. Essi hanno successo nella misura in cui definiscono i loro giochi E sopraffanno i giusti nemici per ogni gioco. Il matrimonio fallisce solo perché i giochi diventano confusi tra marito e moglie.

Bene, avendo visto questo, torniamo ancora a guardare Dianetics. L’engram stava sopraffacendo il Preclear. Audendolo con la tecnica di Dianetics facciamo sì che il PC sopraffaccia l’engram – A PATTO che noi come auditor non stessimo semplicemente usando Dianetics per sopraffare il PC. Leggete delle cose che rendono l’auditing possibile nella “Tesi Originale” del 1947. La verità era lì, la ragione di base no.

Molto bene, se noi stiamo cercando di sopraffare gli engram, COSA stiamo cercando di sconfiggere? La definizione di engram è “un momento di dolore e incoscienza”. Questo dovrebbe essere espresso, più tecnicamente, con “un’immagine di energia-spaziale che rappresenta un momento di dolore e incoscienza e contenente percezioni”.

Beh qual è la nuova scoperta? E’ un pezzetto negli engram che è PIU’ IMPORTANTE del dolore e del incoscienza. Questo pezzetto può essere spiegato brevemente con “il momento dello shock”. “Il momento dello shock” è quel periodo di realizzazione del corpo e dal thetan che una sopraffazione è avvenuta.

Come ho detto, la sopraffazione non consiste di spazio, energia ed il resto. E’ l’idea che è avvenuta una sopraffazione. Il vincitore è convinto (a volte sbagliando, come quando la prima guerra mondiale divenne seconda guerra mondiale) di aver sopraffatto l’avversario. Il perdente è convinto di essere stato sopraffatto.

Per le meccanica della sequenza atto overt-motivatore, una persona che sopraffà molto a volte rimpiange di averlo fatto. A volte il sopraffatto (molto comunemente) prende la valenza vincente, diventando la persona o l’oggetto che l’ha sopraffatto. Quindi se uno vince, spesso lo rimpiange (il fenomeno dei terminali accoppiati è al lavoro qui) e quando perde a volte diventa il vincitore in persona.

Qui abbiamo la proposizione che uno può vincere troppo spesso o perdere troppo spesso. Questo come si adatta in Dianetics? Si adatta come: il momento di idea di una sopraffazione.

Alcuni combattenti, sanguinanti e mal ridotti, non cedono all’idea di essere stati schiacciati. L’engram ricevuto è, dunque, inefficace contro di loro. Quasi intoccati, alcuni credono di essere stati sopraffatti e, così, un piccolo lock assume il valore di un grande engram.

Alcune persone giocando contro altri, ritengono troppo rapidamente di aver vinto; essi hanno l’idea di aver fatto una sopraffazione. Certamente è una vecchia tattica quella di far credere al nemico di aver vinto e poi sorprenderlo: non Queensbury (NDT. Si riferisce alle regole della box) ma efficace. Quando questa cosa avviene il “vincitore” diventa sospettoso di aver sopraffatto e rischia di diventare troppo ansioso. Infatti può diventare così incerto a proposito del sopraffare gli altri che, alla fine, deve provarlo a se stesso con cadaveri stecchiti e niente di meno può bastare. E un “vincitore” può diventare anche più ansioso di così, come lo sono ora molte persone; lui può pensare che nessuna evidenza di aver sopraffatto gli altri è valida e così rigetta l’idea di aver sopraffatto. Iniziare a vincere qualcosa provocherà un ansia che porterà ad un contro-postulato in lui. Restimolando locks e engrams di ansia, diventa incerto ed indefinito. Vergogna, colpa, rimpianto, si accendono al pensiero di una vittoria. Perché? Non può avere l’idea di sopraffare gli altri con qualsiasi tipo di positività. Così può vivere vincendo ogni mano e sentirsi completamente sconfitto; per lui, nessuna evidenza di aver sopraffatto qualcosa è valida; deve diventare più grande, impegnarsi di più, ma la “malattia” resta con lui e alla fine conclude che è stato sconfitto.

 

Il solito “venditore di libertà”, l’agitatore, nella sua irragionevole e dannosa insistenza sul non avere regole e barriere per tutto, è capace solo di raggiungere una no-game condition. Va in quella direzione perché non sente possibile una vittoria. Allo stesso tempo può essere complicato da una certezza che lui sta venendo sconfitto ad ogni mano, non importa quali evidenze ci siano. Così deve assumere ruoli sempre più scorretti e convincenti, fino a che alla fine si arriva allo sparare per strada. Così, i regicidi di Francia, non poterono essere liberi anche quando uccisero il re e tutta la sua nobiltà; erano così poco convinti di aver vinto che persero prontamente eleggendo Napoleone come imperatore. Da morti, il re e la nobiltà, hanno comunque vinto nella menti dei radicali francesi, PERCHE’ i radicali non hanno avuto l’idea di sopraffare.

 

Nel campo degli engram questo diventa importante. Significa che gli engram spariscono, si cancellano rapidamente QUANDO il preclear riguadagna l’abilità di AVER L’IDEA che ha vinto e che ha perso. Questo spiega la misteriosa efficacia del Processing Di Scala Ascendente, così come sviluppato negli ultimi giorni di ricerca di Dianetics. Spiega anche perché molti PC non riescono a percorrere engram. Spiega anche perché la mia prima tecnica di dare piccole vittorie sui lock accendeva il sonico e la visio. Spiega anche perché alcuni auditor non avevano successo: loro non concedevano al PC di sopraffare alcunché e, gli auditor stessi, dovevano sopraffare i PC ed usavano gli engram per farlo. Gli auditors non sapevano che stavano facendo questo – loro erano i primi a sentirsi affranti per il caso fallito; era solo che quel sottile fattore era al lavoro, più potente del dolore e del incoscienza dell’engram.

 

Bene, questo mette a nudo la cosa. Ma c’è di più su questo soggetto e ne parlerò più avanti.

 

La ricerca di Dianetics e Scientology ha ancora i suoi momenti eccitanti. Almeno NOI STIAMO vincendo.

RON HUBBARD

 

 

 

 

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Flavia ora è Clear

arcobaleno

Il sole radioso di questa bella domenica primaverile

fa da degna cornice

al magnifico risultato ottenuto

dalla nostra Flavia.

CLEAR!

” Stiamo liberando gli uomini nell’unico modo in cui possono essere liberati:
migliorando la loro capacità di Avere, migliorando la loro capacitò di Fare e
garantendo loro ancora una volta la facoltà di Essere”. L.R.H.
(Dal Congresso di Londra sulle radiazioni nucleari, sul controllo e sulla salute.
Conferenza dal titolo Havingness.  Aprile 1957)
Clear attest
21.04.2018
E’ stato un percorso, lungo il quale grazie all’aiuto di più persone, in particolar modo Paolo R., Elena, Renzo, Sandro, Guido, Rosario, Paolo, ho raggiunto uno stato di “essere” che mai avrei immaginato. E’ la sensazione di una grandissima forza dentro, che ora voglio mettere ancora più a disposizione degli altri per far si che anche altre persone raggiungano questa pace e sensazione straordinarie di esseri liberi.
Sto già vedendo gli effetti nella vita quotidiana, ma quello che apprezzo maggiormente e` una pura emozione nel vivere questo magnifico universo, consapevole delle enormi potenzialità che ho.
Sensazioni, emozioni, percezioni, tutto è esploso all’ennesima potenza, portandomi ad una voglia immensa di aiutare ma in modo “libero” gli altri.
Decisamente QUESTA ORA E’ VITA!!!
Flavia

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La comunicazione, gli universi e tutto quanto…

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Qualcuno ha detto che i gradi sono i livelli OT di questa vita.

Credo proprio che sia vero!

 

 

Attestazione Grado 0

Quando ho iniziato il Grado Zero, ho cominciato a percepire gli ostacoli che mi impedivano di comunicare con l’universo fisico, con cose e persone. Questi ostacoli erano formati da carica oltrepassata che pressavano la mia mente e mi impedivano di comunicare liberamente.

Ho compreso che comunicazione significa essere capaci di emanare un flusso nell’universo fisico e mettersi in contatto con esso, scambiare attraverso di esso informazioni sia con persone che con materia energia spazio e tempo (MEST), su tutti i fronti.

Man mano che si comunica, scompaiono le barriere che noi stessi creiamo.

ARC Anakin SW

 

Attestazione Grado 4

Il mio successo in questo Grado è stato “devastantemente enorme” in quanto la consapevolezza di essere libera dall’universo fisico mi rende molto più serena e soprattutto non sono più alla costante e ripetuta ricerca di “tornare a casa”, in quanto la vera CASA sono io e non un luogo.

Ho rotto uno schema importante che da sempre mi ha condizionata, e la libertà, valore per il quale mi sono sempre battuta, l’ho capita veramente solo ora.

Questo percorso lo dobbiamo fare tutti per tornare consapevoli di chi veramente siamo e dell’enorme potenza e valore che abbiamo!!!

Grandissima stima e affetto per chi mi sta accompagnando in questo percorso e per chi l’ha scoperto!

F.

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