Nuovi Attest

rising-sun

Ecco qui, fresche fresche, due magnifiche Storie di Successo

ottenute nel campo indipendente italiano,

due completamenti di OT 1.

Grazie di averle volute condividere con noi!

Ora ho attestato OT 1,

SONO PROPRIO FELICE. Continuavo a chiedermi, mentre mi stavo audendo, ma quando e come arrivo all’EP ? Chissà che cosa devo passare; in realtà, proprio mentre scrivo, mi son venute in mente le parole del nostro grande amico ( tradito da tanti ) RON : “Io ho cercato di rendere semplice il tutto, mantenetelo semplice “( non facile). Grazie RON, eppure ci casco ogni tanto a complicarmi la vita che, per altro, a me piace e andando avanti sui Livelli OT so che mi piacerà ancora di più. Sebbene sappia già che devo aumentare il mio livello di responsabilità, anche per tutta la gente che ho visto. Va bene così.

Grazie tante

L

Fare OT 1 è stato affascinante, mi sono inoltrato nel Regno della Spiritualità, il mondo che poche persone riescono a percepire. Ho appreso dati che senza Scientology non avrei mai arrivato ad avere e che sono essenziali per poter capire la Vita e che quindi non hanno prezzo. Poi nell’ultima seduta ho realizzato che cosa sono io veramente e questa realizzazione mi ha profondamente impressionato.

R.

 

4 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Un successo di Billy

cage-escape

Ora mi sa che dovrai cambiare il nick name,

la gabbia (cage) si è aperta, anzi si è spalancata,

complimenti e buon proseguimento caro Billy!

 

Ho attestato il Grado 4, oserei dire che ci siamo presi a testate.
Passarci attraverso non è stato per niente semplice ne nessuno con un minimo di dati e intuizione si aspetta che lo sia.
Ad ogni seduta il mio auditor guidava un camion tra i tornanti ed io dal finestrino a dar di stomaco dalla nausea rassicurato che alla guida comunque ci fosse lui e poi giunti da qualche parte era roba da minatori, picconate nel granito alla ricerca di una vena promettente.
Guccini cantava” Ma se io avessi previsto tutto questo….forse farei lo stesso” Si lo rifarei.
Insomma autolesionismo produttivo , hai veramente a che fare con il “mostro” insidioso e invisibile dalle molteplici teste i “service fac” una nostra invenzione , un robot, che poi ci domina sottraendosi facilmente al nostro controllo e solo il setaccio ripetuto dell’auditing riesce ad individuare ed isolare.
O almeno così speravo, credevo, pensavo, mi aspettavo ma durante tutta la ricerca che si stava dilatando oltre ogni mia previsione tutto quello che portavo alla luce non mi dava sollievo nonostante fossero contenuti di valore: Un campionario di atteggiamenti e debolezze confezionati ad uso e consumo e all’occorrenza sempre pronti.
Cominciavo seriamente a scoraggiarmi, ho sempre avuto fiducia nell’auditing ma si insinuava in me l’idea che per qualche motivo non riuscivo a sbloccare la situazione, sentivo un tappo che volevo liberare ma non ci riuscivo.
Ero lì li per sbattere le lattine sul tavolo, ringraziare il mio auditor e salutarlo con un arrivederci a data indeterminata. Lui ha intuito il mio scoramento e consultatosi con il CS hanno deciso per una lista di riparazione che ha avuto il merito di liberare un whithhold ( che reputavo di nessuna importanza)
di un turbamento per una notizia avuta poche ore prima.
Soggetto a tutte queste simultanee pressioni in pt il tappo si è liberato, ha avuto bisogno di problemi reali, il mio senso di sconfitta e il turbamento che hanno dato il colpo finale al lavoro di mesi.
Come per magia dal niente è apparsa alla soglia della mia consapevolezza tutta la verità nell’ammettere che ero io a decidere se abitare quella terra di nessuno che è il bank, un non luogo dove vi è confusione e sofferenza, indefinito disagio, incompletezza di intenti e tanta amara rassegnazione e così lo conoscevo da sempre.
È stato un lampo brevissimo, spontaneo, inaspettato e formidabile che metteva nelle mie mani, l’ho avvertito come azione non come concetto, l’abilità di scegliere da quale parte della linea stare.
Con uno scarto potevo varcare un confine tra l’oscurità o la luce, tra essere e non essere come lo avevo fatto per la prima volta chissà dove e quanto tempo fa.
Con questo voglio dire che probabilmente ho silurato il mio primo service fac che mi induceva a ripiegare comodamente nel bank quando non ero più in grado di far fronte al presente.
Una verità dalla semplicità disarmante che diventa tua solo quando la vedi
nella sua naturale dimensione.
Il bank può diventare un universo e ci caschi dentro senza accorgertene ma per sua sfortuna io me ne sono accorto.
Oggi un po’ temo questo potere, non di esercitarlo ma di perderlo, di non essere all’altezza di sostenere tutta questa autodeterminazione .
‘Ma se io avessi previsto tutto questo……” No non potevo prevederlo.
Ti senti vergine e nuovo alla vita è esaltante e temi una ricaduta, abiti qualcosa di diverso da quello a cui eri abituato, sei stupito e disorientato ma per niente vorresti perderlo.
Ti dici che forse sei a una svolta e dopo quella tutto è diverso, ridi e piangi per te e tutta l’umanità fatta a pezzi e ignorante di sé.
E ringraziare per questo privilegio chi sai tu. Difficile da credere, difficile quanto bello.
All’inizio del mio ponte ho perso il mio cane e per la sua mia sofferenza giurai che non mi sarei mai fermato.
A lui dedico questo G4.
Il prezzo della libertà è la responsabilità, ma è un affare, perché la libertà non ha prezzo.”
Hugh Downs

27 commenti

Archiviato in Casa Minelli

La natura dei Withhold seconda parte

lrh-rose

 

Le difficoltà che abbiamo,  sono dovute al fatto che un withhold mancato è un sapere a metà. Evidentemente, nulla è più doloroso di questo per una persona: dover trattenere qualcosa che non deve più trattenere. Voi non ne siete al corrente, perciò deve trattenerlo, ma ora sa di doverlo trattenere perché non ne siete al corrente.

Vedete, il meccanismo di questa cosa è molto logico. Di fatto è molto logico. Deve continuare a trattenerlo perché non ne siete ancora al corrente ed è molto arduo dover continuare a trattenerlo perché è un sapere a metà.

Voi non lo sapete ancora e non l’avete scoperto, ma lui l’ha scoperto; solo che non è stato in grado di comunicarlo, quindi avete un withhold consapevole e l’individuo va praticamente a pezzi a causa di ciò, a causa di un sapere a metà.

Capite, se ne deve andare in giro, trattenendo questo a livello consapevole. Nessuno a cui dirlo, nessuno altro a cui rivelarlo; di conseguenza non c’è alcun altro sapere a cui paragonarlo.  Quindi non verrà duplicato e perciò non sparirà.  A quel punto diventa un terminale singolo e così non c’è duplicazione  della cosa  da parte di nessun altro terminale. Non essendoci alcuna  duplicazione in nessun altro  terminale …  naturalmente  sa, tramite  duplicazione perfetta, che nulla sparirà a meno che venga duplicato, e conosce tutti meccanismi che i thetan sono stati molto, molto scaltri, molto, molto scaltri a escogitare. Di conseguenza  c’è un withhold mancato che turba il pc.

Un withhold mancato e il pc di botto vi salterà alla gola. Gna, gna, gna, gn«, gn, gn, gn, gn, gn. Ecco il livello della Scala del tono di un pc al quale un withhold è stato mancato.

Ora,  quando usate male un E-Meter in un’organizzazione,  tutti saltano alla gola di tutti quanti. Tutti hanno mancato withhold a tutti quanti, perciò il tono dell’organizzazione è “Gna, gna, gna, gna, gna, gna, gna, gna”.  Ecco tutto, vedete? E, perbacco, forse un giorno riuscirò ad insegnarvelo.

Tuttavia, fino al momento in cui non vi imbatterete in questo fenomeno voi stessi, non ne sarete consapevoli. Un giorno sarete li come auditor e il pc dirà: “Gna, gna, gna, gna, gna, gna, gna, gna, hai fatto questo e hai fatto quest’altro”. Diventerete abbastanza scaltri da cercare il withhold mancato. Poi, tutto ad un tratto il pc lo tira fuori e dice: “Beh, per che cosa eri furioso? Per che cosa ero furioso? Che cos’era tutta quella faccenda? Non c’è niente. Niente che dia fastidio”. Pensate: “Che cretino che sei!” Naturalmente la cosa per cui vi sentite maggiormente cretini è la dimensione del withhold che avete mancato.

State  ancora  cercando  la  qualità. Il withhold  mancato potrebbe  consistere  nel fatto  che  il pc aveva pensato che l’E-Meter fosse splendente. Non ve l’aveva detto e i rudimenti sono andati out. Quello è un withhold mancato. E in men che non si dica vi ritrovate con una rottura di ARC.

Ricordate che tanto. tanto, tanto tempo fa vi dissi che ci vuole circa un’ora e mezza prima che una rottura di ARC raggiunga dimensioni considerevoli in seduta. Beh, adesso abbiamo scoperto perché: è di solito il withhold mancato, i primi withhold mancati all’inizio della seduta … non durante il rudimento sui withhold d’inizio seduta, ma quando il pc si siede e dice: “Beh, spero che tutto andrà bene” e non lo dice all’auditor.

Vedete, ha un’apprensione per quanto riguarda la seduta, non ne parla all’auditor e l’auditor non la coglie. Dopo mezz’ora, un’ora oppure un’ora e mezza più tardi, avete un pc che si ritrova in un pasticcio pauroso e vuole battersela, poiché a quel withhold se ne aggiunge un altro subito dopo. Non devono per forza essere witbhold seri. Il pc siede lì e pensa: “Come vorrei fumarmi una sigaretta” e non lo dice all’auditor. Quello è un withhold. Il  pc sa che deve essere in comunicazione con l’auditor e non è in comunicazione con l’auditor su quel punto.

E poi si chiede che ora è, ma non lo dice all’auditor. Si chiede quale sarà il comando  successivo, ma non lo dice all’auditor. Tutti questi granellini di sabbia s’accumulano  fino a formare il deserto del Sahara, col pc a un capo di esso e l’auditor all’altro, e cannonate in entrambe le direzioni.

Vedete come s’ingrandisce? Non è la qualità del withhold, è il fatto che esista. Ora, strano a dirsi, il pc non è consapevole di questi withhold quando li pensa. Dovete far sì che si concentri un po’ per ricordarseli. In altri termini, sono scivolati via e gli sono più o meno sconosciuti. Se vi assicurate di continuare a trovarli, quelli e basta, mentre fate l’assessment della lista, i rudimenti rimarranno in.

Un’invalidazione di solito indica la presenza di un withhold. Quindi potete chiedere se ci sono invalidazioni e poi chiedere se ci sono withhold, come metodo molto proficuo di ottenere ambo  i lati della medaglia.

Se volete far sì che una seduta rimanga pulita e che l’ago dia read durante tutta un’azione di verifica di sicurezza, dovete continuamente esaminare quest’unico punto:  il pc ha invalidato qualcosa e sta  trattenendo qualcosa? Questi sono un’accoppiata, i gemelli della verifica di sicurezza, degli assessment e del nulling. Invalidare e trattenere, Queste due cose vanno a braccetto, di pari passo. Invalidazione,  withhold.

Il comun denominatore di ogni rudimento out è il withhold. Quello è il comun denominatore  di ogni rudimento out. Problema del tempo presente? D’accordo. Beh, ha withhold nei confronti di qualcuno o non avrebbe problemi con quella persona. Potete chiedere: “Beh, qual è il withhold nei confronti di tua moglie?” e vedere il problema  del tempo presente svanire in fumo. D’accordo. Il pc ha una rottura di ARC nei tuoi confronti; ebbene, il pc sta per forza trattenendo qualcosa da te, poco importa quanto minuscola sia. Quindi è quello il comun denominatore di tutti i rudimenti. Indipendentemente da quale sia il rudimento out, un withhold sta alla base di esso, il che include, naturalmente, i rudimenti sui withhold. Quello riguarda i withhold in modo più serio. È comunque il withhold mancaTo, però, che vi causa difficoltà in seduta.

Il withhold mancato sta alla base della rottura di ARC. Il withhold mancato sta alla base di tutti turbamenti con l’auditor, tranne in un caso, che dovrei ricordarvi: quando fate una seduta per amor della forma e non per il pc. Quando non state audendo il pc che vi sta  davanti,  ma state facendo una seduta per amor della forma, siete venuti meno al Codice dell’auditor smettendo di essere in comunicazione con il pc, e avete causato al pc un withhold involontario per tutta la durata della seduta.

Ricordate  che  avevo  diviso in categorie i  withhold che il pc ha con  voi,  ovvero  quelli intenzionali e quelli involontari, e via dicendo? Vedete, un pc che non è in grado di parlare all’auditor ha un withhold involontario, che è purtuttavia un withhold e causa una rottura di ARC con  l’auditor. Questa è la ragione per cui difficoltà a parlare all’auditor provocano rotture di ARC. È perché provocano un withhold involontario da parte del pc.

Ecco li il pc. Cerca di dire qualcosa all’auditor. Quando cerca di dire qualcosa all’audìtor, si scopre incapace di farlo perché l’auditor non lo sta ad ascoltare,  non gli dà un riconoscimento, non smette di fare ciò che sta facendo in maniera ossessiva, qualunque cosa sia, non presta ascolto a niente di quello che il pc ha da dirgli, e all’improvviso il pc, confusamente (di fatto non si oppone mai in modo veramente consapevole) se ne rende comunque  conto, in modo reattivo, e reagisce a causa di un withhold, perché sta trattenendo in maniera involontaria.

Beh, vi darò un’idea di withhold involontario. Avete mai trattenuto qualcosa involontariamente? Vedete? Non è intenzionale. Non potevate essere lì. Pensate al fatto di non essere stati a casa per Natale perché dovevate lavorare. Dovevate lavorare o qualcosa del genere. Era quindi involontario.

Quando qualcuno non dà ascolto a ciò che voi gli state dicendo, vi viene naturalmente causato  un withhold involontario.

I bambini hanno rotture di ARC e diventano adolescenti  lungo un’unica curva di withhold involontari.  I miei bambini stanno  benone poiché spacco la testa a chiunque non dia loro un riconoscimento.  Su,  non mettiamoli in una situazione di withhold  involontari.  A dire il vero, penso che li abbiate visti in giro. Sono molto franchi e assai educati, di solito. E non hanno rotture di ARC con la gente, questo è certo.

Beh, pensateci un po’. (Non sto cercando di elevare i miei bambini a esempi di virtù, ma direi che sono al di sopra della media sotto un certo aspetto.  Direi che i miei due ragazzini riescono a dissotterrare più lombrichi di chiunque altro.) Un bambino arriva e dice: “Mamma, mamma! Posso uscire? Mamma! Posso uscire?” E la mamma continua a sferruzzare  o qualunque cosa stia facendo, e non dice una benedetta parola al bambino, sapete?  Molto presto il bambino comincia ad avere la sensazione  di essere  furioso con  lei e spacca  sul pavimento la teiera preferita della mamma.

Quasi tutti i danni causati dai bambini sono interamente dovuti al fatto che sono stati loro imposti dei withhold involontari. È quello il meccanismo delle rotture di ARC esistenti tra i bambini. Immagino che le scuole Steiner e altre sarebbero molto contente di conoscere questo fatto.

Avete capito, allora? Avete capito questo punto? Laddove il pc è in una situazione  di withhold involontario, reagisce come se avesse una rottura  di  ARC.  Vedete, alla base  di  una rottura  di AllC c’è  una  mancanza  di comunicazione.

Beh, è una cosa più seria di una semplice mancanza di comunicazione, perché potete ignorare un albero per delle ore e potrebbe esserci un albero che ignori voi per delle ore senza che vi infuriate con esso.

Perché un withhold  abbia luogo,  dev’essere presente l’intenzione  di comunicare. Questo è un altro elemento riguardo ai withhold che dovreste riconoscere: un’intenzione di protendersi prima di doversi trattenere. In altri termini, l’intenzione di comunicare deve esistere prima che si possa verificare una rottura di ARC.

Molto bene. Se le cose stanno così … se le cose stanno così. .. un pc che è audito da qualcuno che non è in comunicazione con lui, ha un withhold involontario continuo, che nondimeno è un withhold e causerà una rottura di ARC.

Ora, non significa che l’auditor debba fare i salti mortali per il pc, ma vorrei farvi presente una cosa : questo rientra anche nella categoria delle verifiche di sicurezza e dei withhold, e via dicendo. Quel qualcosa è questo: tutte le sedute sono fatte dall’auditor per il pc. La seduta che fate è per quel pc e per nessun altro al mondo. Non è per gli istruttori, non è per le persone che leggeranno il rapporto dell’auditor o per il D of P o chiunque  altro. La seduta non è per nessun altro al mondo, se non per il pc che è seduto su quella sedia. È la sua seduta.

Alcuni  di  voi, che stanno addestrando degli auditor a Washington,  in  Sud Africa  e in Australia, possono martellarli usando esattamente quell’osservazione, perché scoprirete che ogni volta un sacco di difficoltà, ogni volta in cui incontrate un sacco di difficoltà con un pc nell’org, la ragione è che il pc non ha alcuna idea che la seduta è per lui e potreste avere un auditor che non sta facendo nessun tipo di seduta per quel pc.

L’auditor la sta facendo per qualche altra ragione. La sta facendo come per fare un rituale. La sta facendo per fare piacere al D of P. La sta  facendo perché gli è stato detto dì farlo. La sta facendo perché gli è stato insegnato in Accademia di farlo.

Una delle cose che potreste fare quando addestrate gli auditor è chieder loro di compilare una lunga lista di tutte le ragioni per cui fanno una seduta.

Perché stai facendo quella seduta? È probabile  che vi facciano una lista incredibilmente lunga e da nessuna parte in essa, vedete, appare che fanno la seduta per il pc e che il motivo è perché il pc è lì per essere audito. È probabile che non venga loro in mente. Gli auditor che incontrano difficoltà mancheranno sempre di vedere quel punto. Sempre.

Di fatto, se un auditor padroneggia  anche solo quell’unico  punto, quell’unico punto, potrà essere un disastro nella tecnologia, ma  i   pc staranno  bene,  penseranno  che  sia  un  auditor  fantastico  e  manderanno  telegrammi all’organizzazione per prenotarlo. E voi dite: Mah, no. Sai, stavamo per rimandarlo in Accademia”. Costui, però,fa veramente una seduta per il pc. Vedete? La seduta è del pc e di nessun altro. È fatta dall’auditor, come ogni seduta, ma è fatta per il pc. La seduta appartiene al pc. Non è la seduta dell’auditor. La seduta è del pc.

Se siete in grado di padroneggiare quel punto così stranamente peculiare, per quanto semplice possa sembrare, avrete la meglio sulla maggior parte delle vostre difficoltà in auditing e anche, detto per inciso, sull’antipatia che avete per l’auditing, ogniqualvolta si presenti. Non c’è niente che dia più soddisfazione che fare una seduta per il pc che state audendo in quel momento. T’impedisce di diventare troppo teso. Oh, la vostra attenzione è diretta al pc. Il pc è di solito molto contento e procede  dritto,  tacchete,  tacchete,  tacchete,  tacchete. Voi mietete allori a destra  e  a manca e dite: “Caspita! È stata una buona seduta, sapete?”

Poi la controllate e scoprite che avete mancato tre dei rudimenti finali, vedete, e che avete fatto una frittata. Non avete neanche trovato un item. Tre sedute e non avete ancora trovato l’item,

Se doveste esaminare la cosa da un punto di vista tecnico, non sareste assolutamente in grado di trovare alcuna ragione per cui è stata una seduta tanto soddisfacente. Beh, vedete, potreste mettere da un canto tutta la tecnologia e la forma, e mantenere quell’unico punto e scoprireste quanto è affascinante che quell’unico punto funzioni così bene.

Ora,  se vi mantenete  su quei binari, cioè buona tecnologia e buona forma …  wow!  Vedete?  Voi…  Bang!  I pc progrediscono come razzi. Dritti filati su per la Scala del tono. Ed ecco l’anatomia di una seduta. Se volete che vada liscia da un punto di vista tecnico, continuate a far sì che quei withhold vengano tirati fuori e non causate al pc una restimolazione di tutte le. azioni indesiderabili.

Ecco che cosa succede. Il pc sente che sta trattenendo qualcosa. Non importa se è un withhold intenzionale o involontario. Il fatto che stia trattenendo qualcosa restimola il fatto che sta trattenendo qualcosa, capite? Non si tratta del withhold di quel momento, è il withhold che sta  dietro il withhold di quel momento,  che è restimolato.  E quel withhold, naturalmente, è il withhold  di un’azione indesiderabile. Perciò il fatto che stia trattenendo qualcosa provoca la restimolazione di un withhold.

Quel withhold, essendo in restimolazione, potrebbe essere un withhold che il pc non è riuscito a trattenere con successo, ed è cosi vicino alla linea di demarcazione che provoca immediatamente un’azione ossessiva. E il pc si ritrova nell’orribile  posizione in cui si dedica ad azioni che lui sa che sono rimproverabili, ed è incapace di frenarsi dall’agire. E si chiede come diavolo ha fatto a cacciarsi in questa condizione.

Eccolo rivolgersi a questo auditor così gentile, dicendo: “Beh tu, rinnegato, tu … tu … tu … tu schiappa.  Dove hai imparato ad audire? Dovresti essere fucilato. Dovresti essere impiccato. Dovresti esser messo contro un  muro e fulminato”. Diventa confuso, vedete? E si ritrova a dire queste cose ed è incapace di smettere di dirle.

Beh, come mai si è ridotto a fare queste cose? Perché si sente molto male a farle, quando le fa, sapete?

Si trova in una posizione … vi siete scontrati con qualcosa di molto scottante nel bank e lui è nella posizione di dover andare a Times Square e togliersi tutti i vestiti. E non vuole farlo. Voi avete però inavvertitamente restimolato il fatto che deve trattenersi dall’andare a Times Square e togliersi tutti i vestiti,  quindi queste significa che lui è obbligato ad andare a Tirncs Square a togliersi tutti i vestiti.

Non vuole farlo, quindi il suo potere di scelta è sopraffatto. E voi, permettendo che abbia un withhold durante la seduta o mancando  un withhold su di lui (adesso sto parlando di un withhold di seduta, non di un withhold nella vita, vedete),  permettendo che abbia un withhold di seduta  e non tenendolo pulito,  rischiate di ricascare  in quest’altro percorso. Voi ci finite dentro e lui deve andare a Times Square a togliersi i vestiti. Non riesce proprio ad impedire a se stesso di farlo, capite? Lui stesso si stupisce di sé.

È una cosa molto buffa. Le persone che fanno cose del genere sono le più stupite di tutte, sapete? Sono più stupite di chiunque altro. Dicono: “Ma che cosa sto facendo?” proprio mentre lo stanno facendo, È incredibile.

Quindi vedete che  il fatto di mettere un pc nella situazione da withhold involontario  in cui è incapace  dì comunicare a te come auditor… Non è la sua seduta: lui è solo un estraneo. È semplicemente capitato lì per caso mentre facevate la seduta.  È un estraneo a tutta la faccenda. Probabilmente si trova lì per compilare la  dichiarazione dei redditi o per qualche altro scopo. Oppure sta tenendo ferma la sedia, così che la forza di gravità non la faccia scivolare.

Lui, però, non ha niente a che vedere con la seduta. Niente a che vedere con lui. Niente di quello che l’auditor dice ha a che vedere con il pc. Vedete? E di tanto in tanto il pc si ritrova ad essere più che mai preso di sorpresa, si scuote improvvisamente  e dice  qualcosa  alJ’auditor.  Non si rende conto  che questa condizione esiste  finché cerca di dire qualcosa all’auditor. Dice qualcosa all’auditor tipo: “Fa caldo qui dentro”, cerca di dirgli questo. “Fa un caldo infernale qua dentro, sai?”

L’auditor sta facendo il nulling della  lista e dice: “Un  analizzatore di categoria. Un analizzatore dì categoria. Un analizzatore di categoria”.

E il pc: “Fa un caldo infernale qua dentro”.

L’auditor continua a dire: “Una faglia di mica. Una faglia di mica. Una faglia dì mica”.

E il pc: “Fa caldo qui dentro, sai? Fa caldo”.

L’auditor continua a dire: “D’accordo. Antilope d’acqua. Antilope d’acqua. Antilope d’acqua”.

E quel che succede è … la meccanica della cosa è che il pc prende consapevolezza del fatto che non può comunicare con l’auditor. Ciò equivale a questo fatto,  e cioè  che  secondo lui  sta  sicuramente  trattenendo qualcosa all’auditor,

Vedete quant’è sciocca questa cosa? Purtuttavia equivale a quel fatto. Perché ricordatevi che siete alle prese con un bank reattivo la cui struttura  si basa sull’azione ossessiva e sul withhold, vedete?

Perciò il fatto che  non stia comunicando  significa che, sicuramente,  si  sta trattenendo, il che  riattizza un withhold nel bank reattivo, e Dio salvi l’auditor se quel withhold nel bank reattivo innesca l’azione indesiderata. Perché il pc rischia di fare qualsiasi cosa, proprio qualsiasi cosa.

Ed ecco come avvengono  i blow, ecco come avvengono i rimproveri, ecco come avvengono i turbamenti, ecco come avviene che i pc vi dicano delle cose incredibili. Vedete? È così che avvengono tutte quelle cose. Withhold involontario.

Quindi eviterete l’intero meccanismo, se non passa mai per la testa del pc che sta trattenendo alcunché. Se ciò fosse instaurato con sufficiente accuratezza, in realtà, lui potrebbe trattenere qualcosina senza riattizzare alcunché. Perché è la sua seduta e lui è in comunicazione  con l’auditor, Si rende conto che se lo dicesse, l’auditor lo udirebbe.

Il TR 4, da un punto di vista di tenere qualcuno in seduta, è naturalmente il TR più importante. Il TR O è il più importante dal punto di vista dell’auditor e il TR 4  è  il più importante dal punto di vista del pc. Non potete assolutamente fare una seduta senza TR O,  ma il pc vede momenti in cui il TR 4 viene violato con la violenza di un razzo, barili di pece in fiamme e il Parlamento che salta in aria. TR 4 … “Oh. quest’auditor non sa occuparsi del TR 4”.

Beh, il modo di occuparsi del TR 4 è di occuparsene in anticipo e semplicemente dare la seduta al pc, vedete? Perché è la sua seduta. È la sua seduta. È per il pc in particolare.

D’accordo.  Ora,  ne]  campo  delle verifiche di sicurezza…  nel campo  delle verifiche  di sicurezza, ciò  che fondamentalmente  state  cercando di fare  è di far uscire,  oppure  scoprire, tanto le azioni indesiderabili  che  il  pc considera tali, quanto i withhold che le frenano.  Perciò tirate fuori il withhold facendo sparire la confusione precedente. E quando state  facendo  verifiche  dì sicurezza vi state  occupando  della confusione precedente  e del  punto immobile: il problema.

In questo caso, però, il problema è lì solo a metà. Si tratta  del wìthhold, perciò scompare molto facilmente. La confusione precedente e il withhold, dunque. E tutto ciò che dovrete fare è raggiungere il punto che si trova al di sotto del withho]d per ottenere la confusione  precedente ad esso. “Che cosa hai fatto?”, dite voi. “Che  cosa  hai fatto?” Dev’essere qualche impulso del pc, perché il pc è l’unica persona che è lì. Alcune persone che danno ascolto a ciò che le scuole superiori hanno fatto al pc o a ciò che è stato detto al pc, non hanno tenuto conto di una cosa: le superiori non sono presenti nella stanza di auditing. Veramente non sono lì, onde per cui non possono essere audite. È ciò che fa il pc, che state audendo, capite?

Dunque,  quello che il pc ha emesso e che  non voleva emettere;  ciò che il pc ha trattenuto e che non voleva trattenere, sono i punti principali verso i quali dirigere la vostra azione e il vostro interesse. “Che cosa hai fatto?” libera il non-fare, capite?

L’anatomia di un withhold è: azione indesiderabile fatta, azione indesiderabile arrestata, criticismo. Il tipo dice: “Sono turbato. Non devo dire niente a nessuno. Non devo parlarne eccetera eccetera. Quei bastardi sono dei cani. Non devo dir loro niente. Sono una manica di cagnacci. Son davvero dei buoni a nulla e non devo dir niente della cosa, perché potrei subire qualche azione indesiderabile. Perché se scoprissero dei momenti in cui ho sbagliato … perché se dicessi qualcosa sarebbe terribile e butterebbe all’aria tutto. Quindi sarà meglio che faccia bene attenzione a non dir niente e così via. E non dico nulla”.

La maggior parte delle persone, quando vi racconta  pettegolezzi, li introduce dicendo: “Non è mia intenzione criticare”, o: “Non desidero dire nulla di cattivo”, oppure: “Non voglio mettere Gìannì nei guai”, o cose di questo genere. Mettono sempre un’introduzione alla cosa e poi attaccano: “Critica, critica, critica, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac, gnac”. E vi trovate di fronte alla produzione, in effetti, alla produzione ciel flusso uscente non desiderabile che si trova alla base di tutto ed è schiacciata contro quest’altra cosa, e funziona come la batteria di un motore. Vi ritrovate tutto quell’entheta che evapora dalla cima di essa.

Il tale non è in grado di protendersi e non è in grado di trattenersi, però è in grado di criticare. L’altro giorno avevate un bollettino per il quale c’è una piccola correzione. Dice: “Ignorate tutti i pensieri cattivi”. Effettivamente  non  è  preciso. C’è un piccolo punto  a questo proposito:  voi usate i  pensieri cattivi,  le  affermazioni critiche, e via dicendo, per scoprire l’overt. Sono un indicatore sicuro.

“Beh”, dite a questa persona: “qual è il tuo pensiero cattivo?” Ti dicono qual è il pensiero cattivo. “Hai mai avuto pensieri cattivi su Beppe?” “Oh, d’accordo. Sì, ho avuto pensieri cattivi su Beppe.” “Molto bene. Che cosa hai fatto a Beppe?”

Bang! Ce l’hanno. Vedete?

È come il filo d’Arianna. Vi condurrà dritti fino in fondo. Quindi non li tirate fuori. Non spendete cinque ore a tirar fuori pensieri cattivi, stupidi che siete – questa è l’esclamazione che viene in mente a un Istruttore quando vede qualcuno fare una cosa del genere. Il tipo ha speso cinque ore a lavorare, a sudare e così via,  per tirar fuori tutti i pensieri cattivi sulla moglie. capite?  Quando  arriva alla fine, il suo istruttore  pensa in  modo quasi ossessivo: “Che crudele… che stupido!” perché sono quattro ore e cinquantanove minuti buttati completamente al vento.

Un minuto di criticismo sulla moglie  è tutto quel che volete. È un cesto di pesce bello pieno. Non c’è più spazio sul camion. Quel che fate dopo quel minuto è giungere alla conclusione che il pc ha fatto qualcosa. Se c’è criticismo, alla base di esso ci dev’essere un’azione fatta  che sta venendo trattenuta.  Altrimenti  questo motore non entrerebbe in funzione.                                                                                                                                                              Quindi la  persona  dice:  “Veramente,   veramente…”  Non è  necessario    che  abbia la  caratteristica  di un motivatore …  “Veramente mia moglie porta capelli posticci,  sempre capelli  posticci. Porta  proprio sempre i capelli posticci e quando entro in casa, inciampo sempre in quei capelli posticci. Se bevo un sorso di birra, capelli posticci.

Se pranzo, ce lì ho dappertutto tra i denti. sai? Una cosa infernale. E i capelli posticci… ”

Lo dirà un po’ col tono di un motivatore, ma potrebbe essere un overt e potrebbe essere un motivatore; il natter, vedete, non tende necessariamente ad avere la caratteristica di un motivatore. Può essere nell’uno e nell’altro senso. Il fatto che sia natter, che sia critico, è tutto quel che vi serve. Voi dite: “Capelli posticci. Oh, beh. Grazie. Perfetto. Ora, che hai fatto a tua moglie?” e l’ago sbatte fino ad uscire fuori dal quadrante.

Lui ti dice qualcosa. Poi dice; “Beh, sono i capelli  posticci che davvero mi preoccupano, però. Vanno a finire nel… è …  Mangiai una fetta  di torta  nuziale. Mi ricordo  che la  cosa risale proprio  al lontano giorno delle nozze. Aveva confezionato lei la torta nuziale, sai? E non fummo neanche in grado di mangiare quella roba, era piena di capelli posticci”.

Giungete quindi alla conclusione che questo deve essere in relazione proprio a ciò di cui si sta lamentando. Perciò dite; “Che cosa hai fatto ai capelli di tua moglie?” “Non ho fatto nulla ai capelli  di mia moglie. Un giorno l’ho tenuta ferma  sul letto e glieli ho tagliati via tutti con le forbici,” “Bene, l’hai più fatto da allora?” “No! Ah, ah.”

E lo vedrete illuminarsi immediatamente. Far sparire il withhold dall’overt, vedete?

Effettivamente, se sapete padroneggiare l’anatomia di questo genere di cose, siete in grado di fare per il pc alcune delle cose più ingegnose di cui abbiate mai sentito parlare. Lascerete il pc a bocca aperta: “Come facevi a saperlo?” “Oh, me l’ha detto un uccellino.”

La faccenda si riassume in questo: c’è natter, di conseguenza ci dev’essere un overt. E se c’è un overt, dev’esserci stato un withhold, vedete? Vi siete sbarazzati di un atto commesso, bello e succulento.  Chiedete al pc semplicemente: “L’hai più fatto da allora?”

li pc deve riconoscere che sta trattenendo l’azione… è probabile che ti dica il resto dell’overt. Ci potrebbero essere più overt dopo che avete liberato dalla cosa tanto trattenere. In altri termini, si tratta di un’azione seguita da un withhold. Naturalmente voi contate sul fatto che, poiché ve le racconta, spariscano ambedue e di solito è effettivamente così.  È una cosa abbastanza sicura e non è necessario  che veniate a conoscenza di tutti i fatti della vita. Ma l’altro punto è che se chiedete: “L’hai rifatto da allora?”, oppure: “L’hai mai rifatto?” Penserà che state cercando un altro overt, vedete?

Lui esaminerà la cosa con gran cura  e voi avrete fatto sparire il withhold. Tutt’ad un tratto vedrete il pc molto sollevato.  Si è… si è trattenuto  usando  un motore per camion  da dieci tonnellate. Sempre in moto, sempre lì a impedirgli di tenere la moglie sul letto e di tagliarle tutti i capelli di nuovo. Zzzac! Zzza.zac! E non ha notato che non c’è ragione di avere un motore per camion.

Dunque vi dice d’averlo fatto. Ora, questo dovrebbe spiegarvi il mistero del perché talora vedete un withhold sparire  e talora non lo vedete sparire, perché talora vedete un pc sollevato e talora non lo vedete sollevato.

D’accordo. L’anatomia è questa: scoprite che il pc ha un withhold.  Il pc sta trattenendo qualcosa e voi scoprite che il pc sta trattenendo qualcosa. Scoprite che non ha parlato a nessuno di un certo fatto. Non ha parlato a nessuno di quei rapporti sessuali avuti all’università o qualcosa del genere. Non l’ha detto a nessuno. Voi avete solo innescato il withhold. Il pc, in quel momento, potrebbe sentirsi a disagio. Talvolta si sentirà sollevato per avervelo detto, ma potrebbe anche sentirsi molto a disagio in quel momento. Questo perché voi avete in un certo senso allentato i freni e lui rischia di rifarlo.  Sa che è un’azione non desiderabile e perciò non è contento di aver confessato quel withhold. Vedete come stanno le cose?

Non è per niente contento di averlo confessato, perché gli avete portato via alcuni dei mezzi tramite cui teneva se stesso compresso  in una pentola  a pressione e c’è  il rischio  che  qualcuno faccia  saltare la valvola in qualsiasi momento. E lui rischia cli rifare quella cosa dì nuovo, capite? Vedete che cosa lo preoccupa.

Avete quindi innescato alcuni  dei modi con cui sì stava frenando senza scoprire di che cosa si trattasse. E vedrete un pc infelice. La seduta non sortisce un effetto tanto bello su di lui e non termina troppo bene. “Oh beh, ha ricevuto una verifica di sicurezza per due ore”, vedete?

Leggete il rapporto dell’auditor, “Hai raggiunto delle mete stabilite per la seduta?” “No”, oppure: “In parte”. Questi sono tutti commenti assai tristi. Beh, potete star certi che qualcuno di questi meccanismi ha funzionato in questo modo. Voi avete stuzzicato il withhold, l’avete tirato fuori un pochettino,  ma lui non ha osato lasciarlo uscire del tutto, perché se l’avesse lasciato uscire del tutto, forse lo rifarebbe.

Eccolo là, a togliersi i vestiti in Times Square. Mh-mh-ah-ah-ah!  È quasi riuscito ad avere  la meglio.  L’ha trattenuta e sa di poterla trattenere, a patto che tenga la testa in questa posizione precisa e che vada regolarmente da uno psicanalista. Vedete, lui-lui-lui-lui-lui-lui sa che può convivere con quella cosa. L’unico punto è che in realtà non ne è veramente consapevole, sa che potrebbe fare qualcosa e che uuuooouu. Tirate fuori il withhold ed ottenete il frenarsi.

Quindi, se stabiliste questa come regola, come regola operativa, cioè che ogni volta che tirate fuori un witbhold (come “Oh, non l’ho mai detto a nessuno, non sanno questo di me” o qualcosa del genere) cercherete di scoprire l’overt che sta al di sotto di esso,  fareste sparire il resto della cosa.  E se stabiliste come regola operativa che ogni volta gli chiederete se l’ha più fatto di nuovo, o se l’ha mai fatto un’altra volta (compresa quella volta in cui avete fatto sparire un grosso overt che la persona ha fatto), lui vi direbbe di un’altra occasione, un’altra occasione e cosi via.

E se inoltre gli chiedeste di quando non l’ha fatto, il resto della cosa farebbe puff! e tutto ad un tratto il pc avrebbe l’aria molto sollevata. Quindi, se tiraste fuori semplicemente un withhold senza che il tipo vi dicesse qual era l’overt, avreste in realtà preso un po’ una cantonata per non avergli chiesto che cosa ha fatto. “Che cosa hai fatto, fatto, fatto?” “Beh, non ho mai parlato a nessuno della mia condotta all’università.” “D’accordo. Molto bene. Bene. Passiamo alla prossima domanda.”

Adesso capite perché il tizio è arrabbiato con voi. Avete allentato alcune delle cinghie con cui si stava contenendo, senza permettergli di confessarlo. Quindi voi… lui pensa che forse l’abbiate danneggiato in qualche modo. No, arrivati a quel punto dovete proseguire da li e dovete dire: “Beh, che cos’hai fatto  all’università?” Capite? “Che cos’hai fatto?

“Eh beh, io vum-uum.  Ho dimenticato del tutto … mmmm ehm ...  ahm … oh. Beh, in effetti, non si trattava  di un granché. Eravamo solo un po’ di ragazzi e non  si è trattato di chissà che cosa. Era più che altro solo uno scherzo. E abbiamo liquidato la faccenda  con una risata.” “Beh”,  dite voi: “avete liquidato la  faccenda  con una risata.  Com’è  che  l’ago sbatte  fino  ad uscire fuori  dal quadrante? Che storia è questa? Qual è la parte che non avete liquidato con una risata’!’  (L’unica cosa è che non parlereste a quel modo con un pc.) Ad un tratto lui dice la verità e l’ago si pulisce.

Dopo averti detto tutta quella porcheria, dopo che ti ha confessato tutti gli overt, ricorda che ci potrebbero essere dei withhold residui. E i withhold residui, naturalmente, vengono fuori meglio se chiedete che vi vengano detti. Dite: “L’hai mai rifatto?” Eh, eh. Uuu, beh, no, a parte che … e/ioh beh, ecco, ehm ehm, al Miami Beach Hotel, cioè il mmm-hm. Già. Beh, no, non l’abbiamo fatto, Ah! Già, non l’ho fatto al Miami Beach Hotel. Io mmmuaah,  non l’ho fatto a Los Angeles, non l’ho fatto laggiù quand’ero in Canada e poi buuah.  Ma guarda un po’!  Non l’ho fatto per tutta la durata  della guerra. La vita è meravigliosa.  Non è fantastico? Tranne che dopo la guerra.”

“Che cosa hai da dirmi su quello?” “D’accordo. Beh, l’hai mai rifatto?” Mmmgr, mm-gt e zum-zum, e via dicendo. Tutt’ad un tratto il tipo sente come se dell’aria fresca fosse stata fatta circolare nella carcassa reattiva.

Ma se sapete che questa è l’anatomia  di un withhold, e che la persona, dopo che avete tirato fuori l’overt, potrebbe ancora star trattenendo in maniera ossessiva e il withhold potrebbe non esser del tutto sparito, e se sapete che se fate confessare parte  del withhold (senza farvi dire l’overt), la persona potrebbe… beh,  diventerà nervosa. Se sapete che laddove  c’è un pensiero critico c’è un withhold e un overt al di sotto di esso, se sapete tutte queste cose ed impedite al pc di venir coinvolto in piccoli withhold di seduta … tenete puliti questi piccoli withhold ed invalidazioni di seduta man mano che procedete, e non fate la seduta per il muro, ma fatela per il pc.

Vedete, ci sono varie cose su cui potreste confondervi. È la seduta del pc e la seduta e solo sua. Fatela per quel pc. L’auditor fa la seduta, ma essa è per il pc. Non lasciate che il vostro controllo diminuisca notevolmente, ma… gente!, non lasciate che il pc pensi che la seduta sia per qualcun altro.

Se andate fino in fondo, seguendo la comunicazione a due sensi, se il vostro TR 4 è buono, non avete mai problemi e,  santo cielo!, potete spedire qualcuno alle stelle. Oh sì, può andar su, su, su, su. È una cosa  tremenda. Banghete- banghete-bangliete·bang.

Il punto che di solito sfugge è il fatto che le sedute non vengono fatte per il pc: questo sfugge. Vedete, le sedute sono fatte per il foglio, per l’E-Meter o qualcosa del genere. Non voglio essere sarcastico. Voglio dire, la gente alle volte tratta il pc come un pezzo di legno da ardere. Il pc non esiste in seduta. Se il pc pensa a qualcosa, voi non avete niente a che fare con quello. Lui non sa che cosa sta succedendo. È vero, non sa che cosa sta succedendo nel suo bank. È vero, voi la sapete più lunga di lui, ma al contempo… ah, ah, ah, ah … al contempo siete li per sistemare questa cosa e se non prestate attenzione a ciò che il pc sta dicendo, chiaramente cessate dì essere in comunicazione  con lui, causandogli un withhold involontario e via dicendo, e a quel punto siete fritti.

Potreste  anche lasciar parlare il pc eccessivamente e non farlo smettere,  ma il modo d1  far smettere un pc, naturalmente, il modo migliore di far smettere un pc è di spostare la sua attenzione rivolgendola a ciò che state facendo.

Non:  “Beh, adesso basta  parlare  di quello;  cominciamo a fare qualcos’altro”.  Potrebbe  essere un po’  rozzo. Semplicemente fate sì che il pc rivolga la sua attenzione a qualche altra parte della seduta, e continuate. Potete fare queste cose senza disturbi. Se potete imparare a fare queste cose, Dio mio, allora sì che farete salire qualcuno lungo la Scala del tono. Voglio dire, zummm!

Ora …  Questo  solo per quanto riguarda le Verifiche di sicurezza Venti-dieci.  Ogni volta  che percorrete venti minuti di questa roba, beh, percorrete dieci minuti di  havingness   e gli impulsi residui di trattenersi  naturalmente scompariranno durante l’havingness, altre cose succederanno  e loro saliranno lungo la Scala.

C’è qualcos’altro  però,  che dovreste  sapere per quanto riguarda  le Verifiche  di sicurezza e il fare sedute di Verifica di sicurezza; qualcosa che dovreste conoscere molto bene. È un’altra di queste cose del tipo: “Fatelo per il pc”, nell’ambito dei meccanismi  dei withhold.  Ed è questo… è  questo:  cercate di rendere nulli i rudimenti. Affrontateli             appena li trovate e cercateli per renderli nulli senza spingere il pc in nessun’altra zona  o area diversa da quella in cui si trova. Non andate a cercare  withhold,  problemi  del tempo presente,  rotture  di ARC e havingness bassa mentre percorrete i  rudimenti – tanto i rudimenti finali che i rudimenti iniziali.

In altri  termini cercate di rendere l’ago nullo.  Apertamente e direttamente  cercate  di rendere l’ago nullo. Affrontate il pc appena lo trovate e cercate di rendere l’ago nullo. Questo è ciò che fate. E tutto ciò che fate. Questo è ciò in cui consistono i rudimenti.

Siete i peggiori  al mondo …  forse  non i  peggiori,  ma …  buoni candidati. ..  Lasciate che  ve la metta così:  siete candidati per essere i peggiori   al  mondo  se  quando entrate nel corpo principale della seduta continuate a fare i rudimenti. Se mantenete il punto di vista di prendere il pc tale e quale lo trovate e cercate di rendere nullo l’ago su quello che chiedete al pc e cercate solamente di rendere l’ago nullo su ciò che gli chiedete (il modo in cui vi occupate dei rudimenti),  i miglioramenti che farete avere al pc non varranno un soldo bucato. Questo perché non succederà nulla durante la seduta e talvolta vi capita di scoprire qualcosa  e se rendete l’ago nullo in modo veramente esperto, metterete fine alla seduta, il pc si sentirà un po’ meglio, avrà raggiunto le sue mete in parte oppure no. E questo è tutto.

C’è una gran differenza, una differenza abissale tra percorrere i rudimenti e il corpo principale della seduta. Durante i rudimenti state cercando di rendere l’ago nullo, mentre nel corpo principale della seduta state cercando dei dati e state cercando di ripulirli. È un’attività completamente differente.

In altre parole, trovate i dati e rendete l’ago nullo su quei dati. Poi trovate altri dati e rendete l’ago nullo su quei dati.  Una delle ragioni per cui è possibile  che  alcuni di voi abbiano veramente i rudimenti out cosi spesso,  è che li rendete out.

I rudimenti esistono solo per essere annullati.  Il pc si trova per caso dentro a qualcosa, voi la rendete nulla. Vedete, se si trova per caso dentro a qualcosa, voi la rendete nulla. Bene. È tutto. Bang!

Può darsi che dando un’occhiata in giro vi ritroviate con queste due cose invertite. Può darsi che stiate cercando di percorrere i rudimenti in modo da trovare carica  e poi renderli nulli (a qual punto non fareste altro che percorrere rudimenti) e che nel corpo principale della seduta  stiate cercando di rendere l’ago nullo… vedete, queste due cose potrebbero essere completamente invertite… senza ottenere alcuna reazione dal pc. Non otterreste alcun miglioramento da parte del pc con alcun auditing.

Il corpo principale della seduta è destinato a trovare dati e a rendere l’ago nullo su di essi. È un’altra azione, è un’azione in più. E quest’azione dev’essere fatta. Se non viene fatta dall’auditor, con che cosa si ritrova lui? Si ritrova col pc seduto sulla sedia. li pc è calmo, tranquillo, ha il controllo di sé. Sta ricevendo una seduta. È contento. È in una stanza.  Si trova a chilometri di lontananza da qualsiasi guaio. Non è una cosa carina? Non ha problemi del tempo presente, non ha rotture di ARC, non ha nulla. Dunque non ha assolutamente niente che sia in restimolazione, così vi accingete semplicemente a leggergli alcune domande, una dopo l’altra, e a rendere l’ago nullo su di esse.

C’è un pc che non è restimolato. Ascoltate bene, adesso.  Dovete restimolare il pc per poter ripulire la carica, perché essa non affiorerà alla superficie del bank, a meno che voi non ce lo portiate, ve lo posso assicurare.

Vedete, i rudimenti che avete percorso, l’hanno reso tutto tranquillo, vero? Ora, se percorreste il corpo principale della seduta solo per rendere l’ago nullo, naturalmente non combinereste proprio un bel niente.

Come si fa a restimolare il pc, così da poter percorrere qualcosa e scaricarlo? Beh, vi ho già parlato dei modi in cui farlo, ma ciò non fa parte di questa conferenza. Tuttavia questo fatto ha molto a che vedere con la conferenza, e cioè che nei rudimenti si rende l’ago nullo e nel corpo principale della seduta, quando si cercano withhold o si  audisce qualcos’altro,  dovete trovare ciò che state cercando e dovete persuadere il pc a farlo. Dovete indurre il pc a scavare. E anche voi dovete scavare. Il corpo principale di una seduta viene condotto con piccone, pala e dinamite, e con attrezzi di scavo d’ogni genere, macchinari per lo scavo di pozzi petroliferi, qualsiasi cosa a cui possiate pensare. Si continua a smuovere questo materiale e a pulirlo dalla cima del mucchio e si lavora, cari miei! Si Iauora! Mettetevi a lavorare in seduta.   Non statevene  lì  seduti  a  dire:  Dadadadadadadadadadada·pah!  Dudududududududududu-puhl Dadadadadadadadadadu-puuu! Dadadadadada … Beh, ho fatto una buona seduta  oggi. Il pc non ha avuto nessuna rottura di ARC per tutta la seduta”. E non è neppure successo niente.

No, dovete  dissotterrarlo per spazzarlo via. Altrimenti se ne sta lì e basta, capite? Le sedute si guardano con questo punto di vista:  dovete dissotterrare le cose prima di poter trovare qualcosa, e poi, una volta  dissotterrate, le dovete ripulire. Tutt’ad un tratto capirete in che cosa consiste una seduta e perché dovete avere i rudimenti  bene a posto. Perché non volete che il pc dissotterri queste cose per sbaglio: volete che dissotterri quello che volete voi.

E se i rudimenti sono out, naturalmente dissotterrerà continuamente cose per sbaglio. Se ne starà seduto lì, un piccolo  castoro affaccendato.  Scava, scava, scava,  scava,  scava, scava,  scava. Taglia alberi. Scava, scava, scava.

Costruisci una diga. Cementa la diga. Dadarum-dadidada-dadadanun. Bum. Bum. Bum. Bum. Eccolo lì. Scava, scava, scava, scava, e così via.

Voi siete li, a estrarre carbone, mentre lui … Non ha niente a che vedere con lui; lui sta trivellando per cercare petrolio. Questo è il segreto di questa cosa.

Naturalmente,  se conosceste l’anatomia del bank reattivo, che è composto  di overt e withhold, se sapeste che state cercando di ristabilire la sua knowingness in primo luogo, poi il suo autodeterminismo in relazione a queste azioni e via dicendo. se conosceste queste cose, potreste audire quasi per definizione. Audire per definizione.

Per esempio: “Beh, il pc non c’è, Perché ha fatto blow?”

Chiedete semplicemente al pc: “Hai fatto blow da qualche parte di recente?”

 Il tipo dirà: “Sì, me ne sono andato da un bar prima di finire la cena, ieri sera”.

Voi dite: “Bene, che cosa stai trattenendo riguardo a ciò?”

“Oh bella, non m’ero reso conto che stessi trattenendo qualcosa riguardo a ciò, ma in realtà lo sto facendo.” “D’accordo. Bene. Grazie. Di che cosa si tratta ? “Beh, dì questo e di quest’altro.”

“Bene. Che overt hai commesso appena prima di quello?” “Oh, beh, non vorremo discutere di questa cosa, vero?” “Certo che sì. Ne discuteremo proprio adesso. D’accordo. Va bene così. Ecco qui. Bene. Dunque, lo rifarai e così via?” “Beh, ho deciso di no. Ah! Ahl”

E voi dite: “Bene, così va bene. Ora, da quali altri luoghi hai fatto blow negli ultimi duecento trilioni di anni, figliolo?” Vedrete  così la profondità e la distanza che il fare le verifiche di sicurezza può raggiungere. Lo vedete?

Molto bene.

 

 

52 commenti

Archiviato in Casa Minelli

La natura dei Withhold

lrh

 

 

LA NATURA DEI WITHHOLD

 

 

 

 

Una conferenza tenuta

il 16 gennaio  1962

Va bene. 16 gennaio 1962, AD 12.

È una  questione opinabile  se  oggi vi debba  tenere la conferenza sulla  30 o la 3D Incrociata o la Verifica di sicurezza Venti-Dieci. È una questione opinabile,  poiché la difficoltà di entrambi questi argomenti li pone molto oltre la vostra portata.

In realtà, è quasi come dire: “Ne avete mai sentito parlare?” Non voglio essere sarcastico. Non me la prendo mai con le persone.  L’ultima conferenza che vi ho tenuto è stata una conferenza giù di tono. La scorsa  settimana …  vi ho tenuto una conferenza giù di tono,  vi ricordate?  La settimana scorsa  vi ho tenuto una conferenza  giù di tono e vi ho detto che c’era un enorme divario  tra quello che dovreste fare e quello che state facendo…  grande come il divario tra quello che state facendo voi e quello che si sta facendo nel campo: è un divario di proporzioni notevoli! Vedete, ci sono parecchie cose in cui potreste addentrarvi e in cui potreste impegnarvi.

Abbiamo a disposizione vari strumenti che potrebbero essere d’aiuto  a questo scopo. Essi costituiscono di solito l’argomento della tecnologia, e la tecnologia è ciò che voi dovreste  studiare.

La tecnologia  è divisa in due  parti e queste due parti sono il come fare (quali  movimenti  fare)  e che cosa fare.

Come e cosa fare.  Non cercate di fare di tutta l’erba  un fascio con la tecnologia applicandole  una singola dicitura tipo: “Beh …  è roba tecnica”.

Come si percorre una  seduta? E che cosa si percorre durante una  seduta? Questi sono due argomenti  diversi e sono argomenti assai  diversi.

In effetti, nella conferenza di oggi mi sento attratto in varie direzioni, perché  ho molte informazioni da darvi su come si danno le verifiche di sicurezza,  sulla  3D Incrociata,  su altri argomenti affini e sull’anatomia della massa  da problemi  sulle  mete,  riguardo  alla quale ci sono tanti altri  dati  che vi interesseranno molto,  e così via. Mi è molto difficile far seguire a tutto questo un filo ordinato, perché c’è semplicemente … come si può diventare così stupidi? Cioè, occorre  averci  lavorato sopra,  sapete? Occorre  averci  lavorato sopra. Ad un  certo punto della  traccia dovete esservi detti:  “Loro non dovrebbero  sapere e questo  vale  anche  per me”. In  questi paraggi.  Ma preferirei proprio che non l’aveste fatto cosi spesso. Se almeno l’aveste fatto meno spesso!

Naturalmente è una buona cosa che voi abbiate dei withhold – alcuni di voi. È una buona cosa, è una buona cosa.

Pensate  alle città che sarebbero  state distrutte,  ai pianeti fatti  esplodere  in mille pezzi se non vi foste trattenuti di tanto  in tanto. Non stiamo tentando di insegnarvi a  non avere dei withhold… di insegnarvi, se avete un impulso, a seguirlo e basta; non stiamo cercando  di insegnarvi a fare questo.  Stiamo cercando di tirarvi fuori  dal groviglio in cui vi siete cacciati. Che cosa significa avere certi terribili impulsi? È quello il groviglio che stiamo tentando di risolvere in un pc. Come mai il pc ha certi impulsi che poi deve trattenere?  Capite, è questo il problema,  non il fatto di trattenere.

Ora,  se eliminaste tutti i withhold da un assassino nato    vedete… e non poneste rimedio al caso in alcun altro modo …  ah!  ah!  ah!  ah!  Mi sembra  di vedere  qualcuno  di voi     non sto  facendo nomi; non voglio fare  allusioni  di carattere personale … ma supponiamo che non vi siate trattenuti dal fare qualcuna delle cose che vi vengono in mente. Supponiamolo soltanto.

Va bene. Il withhold è ovviamente quell’area di immobilità che  segue un’area di doingness,  che “non avreste dovuto avere”.  Tutto lo studio  dei withhold ha origine  da: “Non avreste dovuto farlo”, vedete?  Se non dovevate farlo, avete poi iniziato a trattenerlo, il che ovviamente pone le azioni in categorie di “cose che avreste dovuto fare” e “cose che non avreste dovuto fare”.

Beh, guardate un  po’, c’è un’intera categoria di cose che  si  chiamano “withhold lodevoli”.  È una cosa molto lodevole da parte  vostra non affondare  una  nave da guerra. È una cosa molto lodevole. È una  cosa molto lodevole da parte vostra non esservi arrabbiati con la cameriera. Si, è lodevole. Però un withhold lodevole, naturalmente, è sempre qualcosa che la società si aspetta da voi, sempreché abbiate gli impulsi  che la società (qualunque sia la società a cui appartenete) ha classificato come azioni che non dovrebbero essere fatte.

Tutto ciò dipende da dove siete stati allevati (alcune persone sono state cresciute, altre sono state allevate)  e dipende da che cosa esattamente non avreste dovuto fare. Tutto questo non è un soggetto filosofico,  ma rientra nella sfera degli usi e costumi. Rappresenta ciò che è morale. Per chi, dove, per quale gruppo, in quali circostanze è un azione molto lodevole ed è un’azione che dovrebbe essere trattenuta?

Dunque, tutti i withhold e tutte le azioni sono divisi in “azioni lodevoli” e “withhold lodevoli”.  I withhold lodevoli accompagnano le azioni indesiderabili e le azioni lodevoli accompagnano  i  withhold indesiderabili. Beh, esaminate la cosa voi stessi: è vero, o no?

Perciò avete sempre due piedi in una scarpa. È lodevole averlo fatto? D’accordo. Beh, non è lodevole trattenerlo.

D’accordo.  Se è lodevole trattenerlo, allora dev’essere abbinato a: “Non avreste dovuto farlo.  Non si sarebbe dovuto fare”. Capite?

Quindi, uno dei due elementi  che compongono  il binomio overt  e withhold è “sempre  lodevole”  e “sempre desiderabile”, e l’altro è indesiderabile. Se avete un withhold lodevole, dovete aver fatto un’azione desiderabile. In altri termini un withhold lodevole è un’azione indesiderabile … intendetemi bene: withhold lodevole, azione indesiderabile. E d’altro canto, naturalmente, azione desiderabile equivale a brutto withhold.

Per esempio, è lodevole in alcune  società sperperare denaro.  È molto  lodevole. Significa che siete generosi, che credete in Allah e si identifica con altre azioni simili. Dovete sperperare denaro a destra e a manca. E se vi trattenete dal farlo,  se trattenete  del denaro, ovviamente siete degli avari. Siete dei tirchi. Siete degli avari, capite? Si tratta  di un withhold disdicevole perché il gruppo considera l’azione desiderabile.

Prendiamo un’azione qualsiasi… prendiamo “baciare una ragazza” … prendiamo quest’azione come esempio. Non so se abbiate dimestichezza con questa pratica. Baciare una ragazza. D’accordo. Diamo un’occhiata a svariate società e a svariati modi in cui esse considerano quest’azione. Si scopre che sono molto interessanti. “Agenzia  di consulenza matrimoniale di Los Angeles.” Naturalmente si tratta di un’azione lodevolissima e quindi sei un uomo malvagio se non baci una ragazza. Se non sei il tipo d’uomo che bacia le ragazze, sei un uomo malvagio.  Stando agli usi e costumi dei consulenti matrimoniali, le cose stanno  così. Perché naturalmente, più ragazze vengono  baciate, più grosso  è il giro d’affari che hanno. Elementare. Elementare.

D’accordo. Adesso prendiamo l’agenzia “Il sesso è malvagio” di New York. L’agenzia “Il sesso è malvagio”. Molto bene. Ogni volta che baci una ragazza, sei malvagio. Quindi sei malvagio perché baci una ragazza.

 Se poi,  per esempio, vai a Hollywood e baci una ragazza, pensano che tu sia pazzo. Non intendevo … non era una battuta o qualcosa di simile. Non volevo fare una battuta… prendere in giro. In primo luogo non potrebbe essere una presa in giro perché si possono spiegare le battute su Hollywood allo stesso modo: “Non è un pensiero critico, perché è la verità!” L’avete mai sentito? Come dicono?

Ecco una singola azione. Per un gruppo è malvagio chi la fa, per un altro è malvagio chi non la fa. È uno di quei casi in cui “è  impossibile vincere”. C’è però  anche l’altro lato di questa medaglia, sapete? L’azione di trattenersi dal baciare le ragazze a New York … se lo fai sei una brava persona. Mentre in California, beh- per l’agenzia  di consulenza matrimoniale – sei una brava persona se baci una ragazza. A New York-Agenzia Antisesso, vedete – sei una brava persona se ti trattieni dal baciare le ragazze. Ora, tra l’una e l’altra cosa, ci si confonde.

In guerra, non c’è nulla che infastidisca un ufficiale  di compagnia tanto quanto un soldato che si rifiuti di sparare alle truppe nemiche. È una cosa che infastidisce molto… che infastidisce molto. Al Ministero della Difesa degli Stati Uniti, e sono sicuro anche a quello inglese, hanno spesso passato notti in bianco redigendo statistiche sul numero di armi da fuoco che non hanno sparato o che hanno sparato in aria contro nessun obbiettivo durante le azioni di guerra della seconda guerra mondiale, È qualcosa che li preoccupa terribilmente, specialmente quando le cifre superano il 50, quando le cifre superano il 50%.  Beh, dateci un’occhiata.  Il contribuente ha dato l’anima e i propri  risparmi per la fabbricazione di pallottole, e questa testa dì rapa di un soldato al fronte non preme neanche il grilletto. Questo, quindi, è  un brutto withhold.  Pessimi affari, vedete?  È una situazione difficile. Non dovrebbe farlo, capite? Non dovrebbe trattenere quella pallotola.

Molto bene. Diciamo che sia persino un membro delle forze di polizia, che stia camminando lungo la Main Street e qualcuno spari con una pistola.  Quello stesso poliziotto,  in  momenti  diversi,  potrebbe farlo condannare per aver sparato un colpo d’arma da fuoco, l’avrebbe potuto arrestare e far condannare per aver compiuto quest’azione. Quindi il momento in cui qualcosa viene fatto è rilevante.  Non Io è solo la società, ma anche il momento. Il momento in cui viene compiuta l’azione vi rivela se l’azione è desiderabile o se il withhold è desiderabile, oppure no. Perciò non c’è da stupirsi se ci si confonde.

Si stabilisce chiaramente che una certa società, chiamata “popolazione statunitense”, considera azione lodevole sparare a un essere umano in guerra e considera invece malvagio rifiutarsi di sparare a un essere umano in guerra, capite? Questo quando si è in guerra.

Ora,  in tempo di pace, quella stessa  società,  quelle stesse persone considerano  che  sia un’azione lodevole trattenersi dallo sparare e che sia malvagio sparare. Capite? Quindi ci si confonde. Quindi il vostro pc si confonde.

Il vostro pc, dopo un po’, non sa più se sia lodevole agire o trattenersi. Se chiedeste a bruciapelo a un pc: “È meglio protendersi o  trattenersi dal farlo?  Quale delle due è meglio?  Quale di queste due azioni è la  migliore?  È meglio protendersi o è meglio trattenersi dal farlo? Qual è la risposta a questa domanda?” Se la persona lo chiedesse,  se fosse veramente obbligata a rispondere, uscirebbe di senno perché la risposta ha a che vedere con gli usi e costumi del luogo e del momento. Quale gruppo lo farebbe?  Quando? È quella l’anatomia  della situazione.

Per dirla in altri termini, ha luogo una situazione in cui non è sempre possibile rispondere che si tratta di una certa azione … prendiamo un’azione specifica…  non c’è nessuna azione che sia sempre considerata buona, in ogni luogo.

E non esiste alcun withhold che debba essere sempre fatto o trattenuto, capite? Non esiste alcun withhold particolare che debba essere trattenuto  sempre e ovunque.

 

 

 

 

 

Non si può dire che esista un withhold cattivo oppure un’azione buona, ovvero un’azione cattiva al 100% o un withhold cattivo al 100%. Dipende  tutto dal punto di vista con cui lo si guarda.

Tutto ciò viene osservato  con il punto di vista da formica di un wog. Se fate a un wog una di queste domande, siete fritti,  perché non sarà mai in grado di rispondervi.  Non risponderà  mai, finché campa, se  chiedete! “Dimmi

un’azione che sia sempre buona, ovunque. Dimmi qualcosa che dovrebbe essere trattenuto ovunque  e sempre, da tutto e tutti. Dimmi un withhold del genere”. Dal punto di vista di un wog, non si può.

Perciò, quando facciamo le verifiche di sicurezza, siamo per forza alle prese con un altro fattore. Siamo per forza alle prese con un altro fattore. Non possiamo quindi dire: “Lui ha dei withhuld”, e sentirci allegri o depressi in proposito, in nessuno dei due casi, per il fatto che probabilmente le brave persone hanno più withhold delle persone cattive, il che rende  tutti  molto perplessi. E  loro  non vogliono  diventare brave perché sanno che  tutte  h  brave  persone  non comunicano mai. E secondo questa definizione, da quelle brave persone che sono, sono al cimitero.

Vedete, tutti finiscono con l’essere confusi riguardo a questa faccenda. Quindi bisogna che facciamo qualcosa di diverso che tirar fuori tutti i withhold a tutti quanti in continuazione … tutti i withhold. Bisogna che facciamo qualcosa di diverso. E lo facciamo.

Poniamo rimedio alla compulsione o all’ossessione di commettere atti che  devono essere trattenuti.  In altri termini, poniamo rimedio ad atti irragionevoli. Questo è tutto quel che faccìamo. E questo abbraccia l’argomento delle verifiche di sicurezza come una bella sciarpa. Vedete, poniamo rimedio ad atti irragionevoli. È tutto.

Se volessimo mettere  a posto qualcuno perché si possa inserire  perfettamente  nella società  degli indiani Calakahoochie, dovremmo studiare gli indiani Calakahoochìe,  scoprire  quali azioni essi considerano  indesiderabili, porvi rimedio nel pc e questi sarebbe quindi considerato davvero una bravissima persona tra gli indiani Calakahoochie, L’unico guaio è che non possiamo garantire che il nostro pc prenderà un corpo tra gli indiani Calakahoochie. Questo non possiamo garantirlo. Probabilmente,  quando troverà il tempo  di prenderlo, loro saranno ormai stati spazzati via dalle Nazione Unite.

Oggigiorno, quando le Nazioni Unite sentono parlare di qualcosa, la sterminano. È il modus operandi. S’è sparsa la voce, in questi giorni. Non è mia intenzione essere acido con le Nazioni Unite. Nessuno ama più di me le azioni condotte in cooperazione e coordinazione, e… (naturalmente non vedo niente del genere alle Nazioni Unite e quindi non mi piacciono molto, ma va bene lo stesso). Sorvoliamo semplicemente in silenzio, chinando il capo per un momento. Non possiamo garantire che le Nazioni Unite non ci precedano, vedete, o che qualcun altro non ci preceda. Non possiamo garantire  dove  il pc andrà poi. Eccolo  seduto nella sua  sedia dì pc,  oppure,  se volete, eccolo seduto in Accademia e …  beh, sono tempi instabili  e i  generali che si trovano su questo pianeta non rispondono a standard

qualitativi che mi soddisfino. Rischiano  dì far saltare in aria metà pianeta in qualsiasi momento oppure qualche auditor di Burbank,  o di quei paraggi, rischia di acchiappare questa persona subito dopo; lei taglia la corda,  passa vicino ad Arcturus e pensa che uno dei suoi pianeti sarebbe un bel posto dove fermarsi.

In altri termini ci è impossibile predire … ci è impossibile predire dove il nostro pc andrà a finire nei prossimi cent’anni. Beh, ha duecento trilioni di anni alle sue spalle ed è alquanto probabile che andrà a finire in parecchi posti nei prossimi cent’anni. E andato a finire in parecchi posti per duecento trilioni di anni, e dire che adesso non finirà mai più da qualche altra parte è un’idiozia.

È indubbio che finirà in tanti altri posti, altrove. Farà parte di società diverse da quella in cui si trova adesso. Perciò c’è solo una cosa che potete riabilitare in un pc. C’è solo una cosa che potete riabilitare in un pc, ossia la sua capacità di determinare le proprie azioni. E questo è tutto ciò che potete riabilitare. Questo e nient’altro. Mi seguite?

Tutto ciò che si può fare è renderlo padrone delle proprie azioni e,  se lo sì può rendere padrone delle proprie azioni, si è fatto un lavoro valido per qualsiasi società, ovunque essa si trovi. E si è anche  riabilitata completamente, al 100%, la comunicazione di questa persona. Questo perché la comunicazione non è, come amerebbero  pensare alcuni, un lungo e continuo bla bla, cominciato diverse migliaia di anni fa e ancora in corso … (moltissime persone la pensano così; circa il 50 per cento delle persone la pensa cosi) … o. d’altro canto, un silenzio totale che è cominciato molto tempo fa e che si manterrà per molto tempo a venire.

Vedete, la comunicazione non è né l’una, né l’altra dì queste cose. La comunicazione è la capacità di controllare un flusso uscente o di arrestarlo. Consiste nel mettere in pratica “avviare”, “cambiare” e “fermare” in azioni a flusso uscente e in azioni a flusso entrante: il controllo della comunicazione.

Il controllo della comunicazione,  naturalmente, scade in attività MEST più rozze sotto  forma di controllo dell’azione di raggiungere le cose; ecco quindi subentrare la capacità di avviare, cambiare e fermare l’azione, a flusso uscente,  di raggiungere le cose  e l’azione,  a flusso entrante,  di  raggiungere le  cose.  La capacità  di fare ciò  è naturalmente la cosa che riabilitate.

Ciò che il vostro pc teme, è che un bel giorno si troverà in Piceadilly Circus  o in Times Square e si toglierà tutti i vestiti. Ammetterete che va benissimo togliersi tutti i vestiti nella propria camera da letto o persino in qualche altra camera da letto; nulla da obiettare. Non va bene, però, togliersi tutti i vestiti nel bel mezzo di Piccadilly Circus.

Uno dei meccanismi inversi della mente umana è che un individuo può preoccuparsi di un’azione a tal punto, che comincerà a non pensare ad altro che trattenerla. Se ne va quindi in giro tutto il santo giorno, tranne quando dorme… e non dorme neanche tanto, perché potrebbe essere sonnambulo; potreste occuparvi anche di quello, vedete? Insomma, teme che uno di questi giorni andrà giù in metropolitana – in metrò – prenderà un treno, andrà nel bel mezzo della città, si pianterà su un marciapiede e si toglierà tutti i vestiti. È abbastanza  sicuro che prima o poi rischierà di farlo e si concentra completamente a far tutto quello che può per non farlo. L’intera esistenza di una persona potrebbe essere incentrata  a non fare quella azione.  Di fatto,  potreste addestrare una persona  fino  al punto …  potreste renderla talmente preoccupata, potreste renderla talmente ossessionata, potreste renderla talmente turbata, potreste renderla così fissata su questo punto, che non penserebbe a nient’altro.

A quel punto, naturalmente, la classifichereste come malato mentale perché non sarebbe neanche in grado di ricordarsi di mangiare, non sarebbe in grado di ricordarsi di andare a letto. Se ne andrebbe tutto il giorno in giro pensando tra sé e sé: “Non devo andare in Times Square a togliermi tutti i vestiti”. Vedete la cosa?

Orbene, quel che sta facendo, quindi, è trattenersi costantemente dal commettere un’azione indesiderabile, e la maggior  parte della sua attenzione  è assorbita dal trattenersi  dal compiere  questa  azione  indesiderabile.  È per eccellenza, la trappola per l’attenzione. Benissimo. L’opposto è altresì vero. Deve ricordarsi di fare un’azione desiderabile. Potreste prendere qualcuno ed addestrarlo sul fatto che non deve mai passar davanti a un mendicante senza mettergli una moneta nella ciotola e che una terribile sfortuna lo perseguiterà se non lo fa.

D’accordo, d’accordo. Va benissimo. Va benissimo. È un flusso uscente molto lodevole, vero? Soltanto un taccagno non lo farebbe. Solo un tirchio non farebbe quest’azione molto desiderabile, vedete?

D’accordo. Ora amplifichiamo questa cosa. Amplifichiamola. Rendiamola tale da fargli cominciare a credere che se non compie quest’azione almeno una volta al giorno, sarà ostracizzato e cauterizzato.  Deve farlo per poter vivere. Deve fare quest’azione come flusso uscente. Deve elargire contributi a opere di carità.

Se pensate che ciò di cui parlo sia, in qualche misura, una cosa un po’ arcaica, che questa particolare ossessione sia da trovarsi principalmente in Medio Oriente e che fosse in voga prevalentemente millecinquecento anni fa circa. Beh,  millequattrocento anni fa, milletrecento anni fa. milleduecento  anni fa. Ci lavoravano veramente duro, sapete?

“Limousine per Allah” e via dicendo. Il Corano era incentrato sul fatto che tu devi dare per aver una buona sorte, sapete? Comunque,  esiste ancor  oggi in  qualche misura. Ma supponiamo di aver addestrato questa persona con un metodo  ossessivo e schiacciante, di averla torturata  e tormentata  in un modo  o nell’altro,  di averle dato implant elettronici, di aver fatto sì che desse implant ad altri affinché anch’essi facessero quella cosa … supponiamo, in altre parole, di averla sistemata per benino  e di averle fatto avere un mucchio di fallimenti in materia di dare implant ad altri, affinché si sentisse obbligata a mettere una moneta nella ciotola di un mendicante, ogni giorno.

Acceleriamo il ritmo. Deve mettere una moneta nella ciotola di un mendicante ogni ora. Ora, sistemiamo questa cosa veramente a puntino: il mendicante deve essere uno diverso ogni ora e, per compiere questa azione, occorre tenere una cartina e un elenco con i nomi di tutti i mendicanti della città. Altrimenti il cielo crollerà o il muezzin non sosterrà il minareto, o qualcosa  del genere.

Beh, vedete, quella  è un’azione  ossessiva. È un’azione ossessiva.

Ora,  che cosa  succederebbe  oggigiorno  alla maggior parte  dei cittadini  della società  occidentale  se non si presentassero al lavoro la mattina? E un flusso uscente desiderabile, no? Devono mandare un corpo da casa al posto di lavoro, come flusso uscente, giusto? Dico bene? Mh? E sulla scia di questo abbiamo un’economia disastrata,  una società in una condizione vergognosa e la privazione di tutto ciò che accompagna una posizione e un salario in una società, vedete?

D’accordo. Se imponessimo la cosa fino a quel punto e se poi la  trattenessimo fino a quel punto, non avrebbe nessun vestito e sarebbe  nel bel mezzo di Pìccadilly Circus, nuda, che le piaccia  o meno.

Se istruissimo  quella stessa persona a non far mai uscire alcun flusso di  denaro e  a non dar mai denaro (l’abbiamo istruita in ambo i sensi,  al 100%)  e se facessimo  sì che questa  cosa fosse esattamente e  perfettamente bilanciata, otterremmo un ridge di pazzia. E lei sarebbe in uno stato di glee in relazione al denaro.

Se a questa persona insegnassimo a credere che non deve mai uscire di casa perché potrebbe andare a Piccadilly Circus e togliersi tutti i vestiti, ma che però deve uscire  di casa per procurarsi i soldi per comprarsi degli abiti, ogni volta che varcasse la soglia, non saprebbe se si sta dirigendo a Piccadilly Circus  o al lavoro. Dov’è che sta andando? Sta andando a Piccadilly Circus per… ? Oh, no. Sarà meglio che non vada a Piccadilly Circus. E dopo un po’ si scorda perché sta uscendo di casa e semplicemente non esce più di casa.

Si vedono in giro un gran numero di persone che sono incapaci di uscire di casa. Beh, potete percorrere invano l’argomento “case” su di loro senza curare questa fobia. Potete porre rimedio all’havingness sulle case e tutto il resto. Perché? Perché il guaio non è la casa,  ma Piccadilly Circus.  Non sa perché non deve uscire di casa perché ormai si è dimenticato che potrebbe  andare a Piccadilly Circus e togliersi tutti i vestiti. E siccome potrebbe farlo, sarà meglio che non esca di casa. Ha però scordato perché e che cosa rischia di fare,  e quindi c’è un overt nascosto con un withhold nascosto ed ecco, nel tempo presente, l’azione di una persona immobile.

Eccola seduta lì; è immobile. In qualche ambito non è libero di comunicare. Perché non è libero di comunicare? Perché è incapace  di scoprire  qual è  l’azione  desiderabile e  qual è il  withhold desiderabile, e qual è l’azione indesiderabile e qual è il withhold indesiderabile.

Capite, adesso non sa che cosa sono queste cose. Non è più capace di distinguere la differenza tra buone azioni e buoni withhold e cattive azioni e cattivi withhold, e non padroneggia più la propria comunicazione né il proprio protendersi, quindi deve fare molta attenzione a non protendersi. Deve fare molta attenzione nel protendersi, facendo al contempo molta attenzione a non protendersi. Non deve protendersi, vedete, perché potrebbe protendersi, ma se non si protende, non si protende. Ecco quindi il nostro wog medio. La persona media. Non sto parlando di un insano. Sto parlando di un bank medio. Questo è ciò di cui è composto.

Quel tizio non sa verso che cosa non si deve protendere e non sa da che cosa deve trattenersi, e ha dimenticato che deve protendersi e ha dimenticato  che deve trattenersi.  Tuttavia il modello di comportamento rimane,  per prudenza. È interessante notare che tutto quello che la psicoanalisi sia mai riuscita ad insegnare a qualcuno, è stato essere cauti. Più a lungo si veniva psicanalizzati, più si diventava cauti. Questa è la difficoltà.

Ora, questo tipo a cui è stato insegnato a protendersi in modo ossessivo…  gli è stato insegnato a protendersi in modo ossessivo – deve protendersi, deve protendersi, deve protendersi, deve protendersi – non ha mai la possibilità di far altro se non protendersi.  E non deve mai trattenersi nell’ambito di questo argomento, non deve mai stare a casa dal lavoro, capite? Mai stare a casa dal lavoro. Mai, mai e poi mai.

Adesso è senza lavoro.  E senza lavoro che cos’ha? Ha una compulsione ad andare, ma non sa da che parte. Non sa dove deve andare o perché deve andare, o dove deve arrivare o niente del genere. Sa solo di dover andare, vedete? Deve uscire di casa.

Scoprirete che questi “doversene andar via di casa”, e cose di questo genere sono ciclici.  Acl esempio, una persona insana è insana solo alcune volte, tra le due e le quattro del pomeriggio. Una persona che soffre d’insonnia, molto spesso non riesce a dormire tra l’una e le quattro  del mattino, vedete? Beh, l’una e le quattro del mattino, o qualcosa del genere … l’una e le quattro del mattino rappresentano un qualche periodo di veglia.  Può darsi che un tempo sia stata una guardia notturna, sapete, e che dovesse sempre presentarsi alla una in punto.  Non si sa perché doveva esser là, ma era necessario che a quell’ora particolare si protendesse. Quindi si sente agitato perché non sa dove deve andare e

si sente nervoso. Ehhh Vzzzzzzz!

Non c’è nessuno che  non abbia un qualche periodo di nervosismo in qualche momento  della  giornata.  Se analizzaste la cosa con gran cura, scoprireste  che c’è un certo periodo della giornata in cui la persona diventa  molto attiva e un altro periodo della giornata, almeno uno. in cui diventa molto tranquilla. Non c’è nessuno di quelli che conoscete che non lo faccia.

Si alza la mattina e deve essere molto attiva. La sera va a letto e diventa inattiva. Perché?  Non lo so.

Un sacco di gente, però, ha difficoltà col dormire, perché è abituata a dormire… oppure i suoi periodi di sonno sono basati sugli orari di un’altra parte del pianeta o sugli  orari di qualche parte d’un altro pianeta. Questa gente cerca di andare a dormire  e di svegliarsi nel periodo in cui è più abituata ad andare a dormire e a svegliarsi, perché lo schema secondo cui sono state addestrate ad andare a dormire  e a svegliarsi è quello di, diciamo, Los Angeles. Però adesso vive a Londra. Fanno otto ore di differenza, vedete? Otto ore di differenza.                                                                                                5

Dunque, di fatto a Los Angeles ci si dovrebbe alzare verso le sette o le otto del mattino, ma le sette o le otto del mattino sono un’ora completamente diversa a Londra. Quindi uno s’accinge ad andare a dormire e si sente desto. Non appena si mette a letto, si sente desto. Beh, potrebbe coincidere con qualche momento in cui dovrebbe alzarsi. Vedete quanto  ci si può sentire confusi?

Beh, di che cosa si tratta tutto ciò? Vediamo di descriverlo per quello che è. Questa è prettamente, totalmente e unicamente una confusione tra protendersi e trattenersi, in relazione a tempo, luogo e azione.  La persona non sa se protendersi o se  ritirarsi, e non sa perché  o quando,  o qualcosa del genere. In altre parole ha perso la knowingness sull’azione.

Per ripristinare il controllo sulla propria comunicazione o non-comunicazione,  sul fatto di ricevere o non ricevere comunicazione, il controllo sul protendersi o non protendersi, sull’essere raggiunto o non essere raggiunto, si devono eliminare questi punti di mancanza  di knowingness, o altrimenti la persona apparirà nervosa e giungerà talvolta a un punto d’apatia totale e di collasso.

Quando le chiedete di fare una cosa qualunque, ad un tratto lei non sarà capace di farlo. Si sente semplicemente molto nervosa in proposito. Non sa veramente perché si sente nervosa in proposito. A dire il vero non esamina la cosa tanto a fondo da dire; “Mi sento nervoso in proposito”. Vedete, non è tanto analitica.

Dovrebbe andare in drogheria, però se ne sta seduta in veranda e se ne sta lì per due ore. E tuttavia non le è mai successo niente de1 genere prima d’allora. La prossima volta che dovrà andare in drogheria, ci andrà senza difficoltà.

Non ha alcuna intenzione  di indugiare.  Non le è mai passato per la testa, vedete:  andava in drogheria quando, in

qualche altro angolo del pianeta, sarebbe dovuta andare a letto. Vedete come tutto diventa confuso? Quanto confusa potrebbe essere una persona?

Per rendere qualcuno aberrato su  un soggetto, installate in lui una compulsione a protendersi oppure una compulsione a ritirarsi o a trattenersi (la installate come una necessità assoluta) e poi spostate queste cose nel tempo e nello spazio, in modo da non dare assolutamente luogo ad alcuna necessità di compiere quell’azione, così che se la dimentichi e non ricordi che cosa dovrebbe fare. In altri termini, in modo da rendere tutta quella faccenda un’assenza di knowingness. Seppellirla.

In un modo  o nell’altro avvolgere la cosa in una cortina di nubi; dopodiché,  beh, in un certo qual modo sono spacciati. Fare questo una volta soltanto non renderebbe nessuno molto aberrato. Ma dopo che fosse stato fatto parecchie centinaia di migliaia di volte, comincerebbe a produrre un effetto … comincerebbe a produrre un effetto. La persona comincerebbe a pensare di non sapere veramente che cosa sta facendo. La cosa diverrebbe piuttosto evidente, persino a lei.

Avete mai visto una persona che, sapendo esattamente che cosa avrebbe dovuto fare … sapendo esattamente che cosa sarebbe tenuta a fare, si attrezza dalla testa ai piedi per farlo, tira fuori tutto l’equipaggiamento necessario e poi non tocca niente? Avete mai visto qualcuno fare così?

Beh, il suo “Ora dovrei fare…” ha funzionato esattamenete fino al punto in cui ha restimolato il withhold nascosto. La persona parte dritta filata. Sta entrando in azione. Ora deve trattenerlo, vedete?

Avete mai visto qualcuno sedersi,  decidere  di rilassarsi,  sedersi,  prendersela  comoda, riposarsi per bene … cambiare da cosi a così e muoversi  come un uragano su e giù per la casa, a tal punto che i muri quasi crollano dal gran correre e fare e disfare e cambiar di posto ai mobili che fa, e via dicendo. Avete mai notato qualcuno fare una cosa del genere?

Beh, si è semplicemente imbattuto nel lato sbagliato della cosa. Le sue compulsioni a trattenersi o a protendersi non sono in sintonia, perciò si siede per trattenersi (cioè, si tratterrà dal fare qualcosa, si riposerà ora) e rasenta così da vicino una linea di demarcazione, che un restimolatore di qualche tipo lo fa entrare in azione: il fatto d’aver deciso di trattenersi, lo fu entrare in azione.

Quando una persona  si  riduce  veramente in cattivo  stato,  qualsiasi decisione d’agire fa sì che si trattenga. È completamente  incapace di distinguere.  Qualsiasi decisione di agire la fa trattenere. Avete visto questo genere di persona. Viene continuamente eletta a cariche pubbliche.

Programma di governo: è un programma eccellente, un programma di governo.  Faranno” questo programma, poi il documento giace sulla pila della posta in uscita per seì settimane, poi passa alla pila della posta in entrata, se ne sta li per sette mesi e poi passa agli addetti agli stanziamenti, i quali ci perdono tempo per un anno o due; tutto ciò è dovuto al fatto che il governo è colpevole, a livello collettivo, di atti overt.

Non si avrà mai un governo efficace,  laddove il governo è implicato in una quantità enorme di atti overt che vengono trattenuti.

D’accordo. Vedete quindi che l’intero argomento  dei withhold e delle verifiche  di  sicurezza   è intimamente connesso all’azione e all’inazione delle persone,  e alla determinazione delle persone  e la  loro  incapacità di essere autodeterminate, eccetera, eccetera.

Prendiamo un tipo un po’ balordo: è ìn una trance ipnotica totale. Lui entra e voi gli dite: “Chiudi la porta”, e la porta è già chiusa. Gli dite; “Chiudi la porta”. Andrà lì, prenderà in mano una maniglia immaginaria e chiuderà una porta immaginaria per poter eseguire quanto gli avete detto.

Se l’avete fatto sedere, starà seduto. Se lo fate alzare in piedi.  se ne starà in piedi.

Negli istituti  per  malati  mentali li  fanno stendere.  Loro se  ne stanno sdraiati,  se ne stanno  lì sdraiati tranquillamente.  Se  sollevi  loro un  braccio,  lo  tieni  sospeso,  rimarrà  semplicemente  lì:  schizofrenia  catatonica. È incredibile. È come se fossero fatti di sego o di argilla o qualcosa del genere. Potete far loro qualsiasi cosa, sapete?

Avrete pc del genere. Dovete osservarlì. Hanno le palpebre che sbattono nervosamente e varie altre cose. E se doveste suggerire una cosa qualsiasi, essa … questa non è la ragione per cui suggeriamo cose alle persone nel fare gli assessment, ma se doveste suggerire a questa persona che il suo terminale è una nave da guerra, una nave da guerra,

già ­ oh cielo!, l’E-Meter avrà una reazione sulla nave da guerra. Questo perché gli avete messo nella zucca una nave da guerra; la nave da guerra fa reagire !’E-Meter e questo è tutto. È tutto quel che è lì. Voi l’avete nominata, perciò è quella.

Mi riesce difficile fare questa cosa. Talvolta  faccio l’assessment dei terminali delle persone e non riesco a farle allontanare da essi neanche con uno schioppo … talvolta, talvolta. Non vuol dire che queste persone siano in uno stato ipnotico. Sanno che probabilmente era quello giusto. Strano a dirsi, di solito è quello giusto.

Una buona cosa da fare è tirar via da esso tutte le invalidazioni e valutazioni,  e tutti gli overt, e smontarlo pezzo per pezzo fino a quando non c’è più reazione su di esso, e quindi vedere se è proprio quello.  È l’unica maniera di recuperarlo. Di tanto in tanto, però, questo comporta delle difficoltà, quando un auditor ha suggerito un terminale o quando un auditor che ha un certa autorità ha trovato un terminale, e il pc non è intenzionato a rinunciarvi.

Ora come ora,  non vi trovate in quella fascia  con la 3D Incrociata.  Non è poi così difficile. È in un certo senso divertente per me vedere alcuni dei terminali che avevo trovato con l’assessment, saltar fuori di nuovo  nella 3D Incrociata. Eccoli là. Son sempre stati là, naturalmente.

Ma ecco che cosa dovete fare. Questa persona è totalmente esposta a qualsiasi restirnolazione. Toglietevi dalla testa che sia esposta alla suggestione e che sia proprio così, perché è un’idiozia. La persona è esposta a qualsiasi azione di flusso entrante, è completamente esposta.

In altre parole,  si restimola …  bang! Il suo bank è congegnato in modo tale che quando vede un muro a pois, prende il morbillo, vedete? E qualsiasi cosa le succeda nella società, viene immediatamente … se la becca. Si restimola subito. E si trova veramente in un pessimo stato.

Una scala graduale di ciò è rappresentata dall’individuo medio. Vede alcune cose ed esse lo restimolano, quando si ritrova in uno stato d’effetto totale.

Qual è il problema relativo a quello stato di effetto totale? Soltanto una cosa è sbagliata in ciò, solo una cosa.

E cioè che la persona non padroneggia il proprio protendersi e il proprio ritirarsi. Li ha persi. Non è quindi padrona delle proprie azioni.  E naturalmente  non governa mai il proprio destino né, logicamente,  può far uso di buonsenso in ciò che fa.

Il QI rappresenta il grado in cui una persona sa osservare, comprendere azioni, tutto lì. .. il trattenere le azioni; la comprensione che una persona ha di questa situazione.

Si dice: “Beh, questa cosa potrebbe avere molte più diramazioni, molte più graziosità che l’accompagnano, e via dicendo, e sarebbe assai più complicata  di così”, ma in realtà non lo è.  È la capacità individuale di governare il proprio ambiente.

Noi siamo dei tipi  strani, se considerassimo Scientology una filosofia, cosa che non è, scopriremmo  che siamo pressoché gli unici ad avere questa idea, ossia che l’uomo dovrebbe avere dell’autodeterminazione. Questo perché altre persone, che non avevano questo punto di vista, hanno esaminato la questione … è una questione importante … non avevano questo punto di vista.  Hanno osservato che un criminale ha una compulsione a commettere dei crimini. Poi, incapaci di trovare una qualche parte dell’atto overt che riguarda compiere degli atti criminali, o di fare qualcosa per il criminale, han detto che esiste solo un’ulteriore risposta, cioè far trattenere al criminale con più forza i suoi crimini.

È una strana filosofia perché non funziona e non ha funzionato su questo pianeta da non so quanto tempo.

Potete costringere un individuo a non andare in ‘I’imes Square e togliersi i vestiti fin   al punto in cui non è in grado di fare nient altro! Ogni volta che lo vediamo, beh, è in cammino verso Times Square. “Ehi, ciao Joe. Dove stai andando?”

“Oh, sto andando in Times Square … vado a togliermi i vestiti.” E voi: “Ah, d’accordo. Ci vediamo alle quattro alla stazione di polizia, per tirarti fuori dai pasticci”.

E lui dirà: “Grazie  mille”. Adesso,  molto  sollevato, va fino a Times Square e si  toghe i vestiti.  Perché l’ha trattenuto così a lungo che il withhold ha fallito. Diventa una compulsione.

Quindi un’azione gravemente trattenuta, molto spesso s’inverte e diventa un’azione compulsiva. Una persona sa di non essere in grado di trattenere l’azione e quindi la deve fare. E questo è il pericolo di questa filosofia secondo la quale più withhold buoni e completi abbiamo attorno a noi, meglio stiamo tutti quanti.

Se non si conosce questo meccanismo  di overt e withhold e non si sa perché la  gente  agisce  a quel modo, naturalmente si rischia di cadere in quest’altra filosofia quale unico rimedio possibile. Non è un rimedio molto buono.

Ecco che cosa sta alla base dell’agire. Ecco che cosa sta alla base dell’agire e alla base degli esseri umani. Chi non sa quali sono le sue azioni compulsive o non sa ciò “che è obbligato a fare”, non sa di che si tratta e quindi non sa che cosa sta trattenendo. L’assenza di knowingness è il denominatore comune di tutti i withhold  e di tutti gli overt che agiscono sull’individuo.

Ciò che agisce sull’individuo  è sempre sconosciuto all’individuo. Un giorno forse riuscirò persino ad insegnarvelo. Continuo a dirvelo e così via. E voi siete comunque sempre disposti a guardare in aree conosciute.

Conosco alcuni pc che sono stati auditi sulle loro suocere per anni e anni e anni e anni e ancora hanno difficoltà con le loro suocere. Non è mai passato per la testa a nessun auditor che non era possibile che la suocera rappresentasse la difficoltà. se il pc sapeva tutto in proposito. Capite? Il pc sa di che cosa si tratta, quindi non può essere la fonte della difficoltà.

Questo fatto vi si mette tra i piedi quando fate le verifiche di sicurezza. Perché il pc può esserne al corrente senza che voi ne siate al corrente.  È però un conoscere a metà. Non  è un conoscere sufficientemente buono,  vedete?  È un sapere a metà. Voi non ne siete al corrente, ma lui sì. E si turberà se non ve lo fate rivelare.

Così avete i fenomeni del withhold mancato, che sono i fenomeni  più gravi tra quelli che intralciano le verifiche di sicurezza. Forse un giorno riuscirò ad insegnarvi anche questo.                                                                                                      7

Ho dato delle istruzioni  a FCDC di recente. Gente, ho ricevuto un dispaccio stamane.  Cielo! Cose pazzesche, gente. Veramente pazzesche. Se ne sono andati in giro a estirpare i withhold mancati alle persone. Hanno… è tutto quel che han fatto.  Non hanno tirato  fuori  i withhold  alla gente;  han tirato  fuori  i withhold mancati alla gente. Impiegano una o due sedute per membro dello staff. Sta andando divinamente. Tutt’ad un tratto la gente torna ai propri dipartimenti per rimetterli in sesto, lavorando come un lampo in ogni direzione.

Stan persino diventando impertinenti, sapete? Non dicono che non gli importa che voi ritorniate o meno da Saint Hill, ma dicono che, beh, anche se non ritornate, potrebbero ugualmente farcela. Siete stati via troppo tempo. Vi hanno dimenticato. Beh, comunque dovete tornare indietro molto in fretta per ristabilire la vostra autorità.

… continua

37 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Hope (speranza)

hope

Buona domenica condomini!

Ho ricevuto questo commento di Dany, che mi ha colpito e commosso ma, allo stesso tempo, mi ha dato spunto per alcune riflessioni sul ruolo che Scientology può avere sulle nostre vite e sul tipo di responsabilità che dobbiamo, o vogliamo prenderci in relazione ad essa al fine di ottenere quella libertà spirituale che in primis ci ha portato al volerla conoscere e praticare. La linea di demarcazione tra l’essere causa o effetto spesso è molto sottile..Ma a volte basta solamente il vecchio e nobile Buon Senso!

Guido

 

Ciao a tutti, vorrei subito ringraziare Guido e Marisa per il grande aiuto che mi stanno dando. Venivo da un momento molto buio e difficile, per caso ho trovato questo blog e tramite Francesco li ho conosciuti, e mi hanno dato una speranza.
Il mio è un caso particolare e non semplice, e fino a poco tempo fa non vedevo una via d’uscita. Poi con molti sforzi e molta determinazione mi sono un po’ ripreso, mi sto prendendo più responsabilità per la mia vita. Non so se ce la farò, ma devo andare avanti lo stesso e fare del mio meglio anche con poche certezze.
Ho fatto molti sbagli anni fa, ero giovane e immaturo, ma il più grosso è stato pensare di risolvere tutti i miei problemi solo con l’auditing. Avevo idee errate sull’argomento che mi hanno limitato. Poi ho letto una frase di Ron: “La vita non si appiana nella stanza di auditing…” e col tempo ho capito che io dovevo prendermi responsabilità per la mia vita, io dovevo guidare la mia vita e nessun altro poteva farlo. Non vivevo, aspettando di risolvere i problemi con l’auditing, invece non funziona così. Sono certo che l’auditing e la tecnologia funzionano, ho ottenuto miglioramenti, grazie all’auditing e anche grazie allo studio dei libri di Ron Hubbard, ma non basta.
Prima ci vogliono una vita sana e regolare, un buon livello etico, eliminare abitudini sbagliate e iniziare nuove abitudini migliori, fare qualcosa che ci dia soddisfazioni, avere uno scopo nella vita, dare noi stessi un senso alla nostra vita, insomma darsi da fare, vivere in modo attivo e non lasciarsi scorrere la vita addosso, ma questo possiamo e dobbiamo farlo solo noi.
Dopo anni, ora ho le idee molto più chiare, ho cambiato stile di vita (più sano) e modo di pensare, mi sto preparando per crearmi le migliori condizioni per riprendere a ricevere auditing, perché né avrò molto bisogno, ma ora lo vedo dal giusto punto di vista.
Spero che quel momento arrivi presto, nel frattempo faccio del mio meglio impegnandomi a migliorare ogni giorno con le mie forze, e con l’aiuto che mi viene offerto.
Grazie a questo bellissimo blog! Un giorno anche io voglio scrivere la mia storia di successo, non so se diventerò Clear, ma lotterò per diventarlo. Anche io voglio dare il mio contributo e il mio aiuto a chi ne avrà bisogno, e per rendere il mondo un posto migliore.
Un saluto e un in bocca al lupo a tutti, a presto!

6 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Nuovi arrivi sui gradini del Ponte

rainbow

Molto bene, ecco fresche fresche due nuove attestazioni dal campo indi.

Evviva il Nord Est!

 Attestazione di Clear 
Successo :

E’ da tanti mesi che sto inseguendo questo obiettivo e ho capito ora come è importante credere in me stessa e nelle mie intuizioni!
Adesso che la mente è più sgombra di cose che non servono ( Mente Reattiva ), so di poter contare su di me!
Non sono succube delle mie emozioni ed ho un recupero mentale incredibile!
La velocità di pensare e di agire è aumentata notevolmete e con essa la mia abilità di poter aiutare altre persone. Grazie L. per la pazienza e grazie a LRH!

M.

 

 Attestazione di OT 1 
Successo :

Ogni tanto mi chiedo: “Ma è possibile?”
“Ma questa è proprio la mia vita? Forse sto sognando?!
Eppure sempre più spesso mi succedono le cose positive. Succedono e basta, non devo postulare, faticare, arrabattarmi per sistemare qualche problema o situazioni che si verificano impreviste. Si sistemano da sole e basta…
A volte penso ( come nella mia vita di prima di Scientology Indi ) che devo fare le corna quando mi succede qualcosa di positivo, perché magari non dura o è stato un caso che mi è andata bene qualcosa, invece la “fortuna” continua e allora non è più un caso se succede…
Posso dire che Scientology, quella vera, quella di RON funziona se applichiamo le sue regole: L’Etica , le condizioni, lo studio e l’aiuto.
Sono felice anche per questo, più sono consapevole e istruita, più posso essere in grado di aiutare ( che era in fondo lo scopo che avevo fin dall’asilo . Solo che non ero in grado di farlo a quell’epoca).
Un ringraziamento speciale a RON, al mio Auditor ( adesso anche a me stessa) che mi hanno sempre supportato a credermi.

M.L. F.

7 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Vendite Ideali

IMG_1569Un piccolo post, per dovere di cronaca.

Gli scientologi di Brescia e dintorni ricorderanno quando, nel 2010, dopo una estenuante raccolta fondi venne annunciato in pompa magna l’acquisto del building per l’org ideale.Naturalmente la location era segretissima, ma dalle immagini al computer dello stabile apparse sulle patinate riviste della chiesa fu un gioco da ragazzi individuarla, anche perché Francesco ed io ci passavamo davanti tutti i giorni andando al lavoro!Ben sei anni son passati, nulla è stato fatto, neanche una misera spazzata del cortile invaso dalle foglie .

Ora che lo hanno messo in vendita, magari ci ridaranno i nostri soldi?

Povera Patria!

Guido

104 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Org Ideali, Scientology indipendente, Scientology reverse

GPM!

galassia

Il nostro C/S ha “scovato” alcuni scritti interessanti di Ron degli anni 60, volentieri li pubblichiamo, siamo certi possano essere utili ai ricercatori di verità del condominio,

Buona lettura!

DATI SULL’R6 DAL SHSBC

 

Questi sono estratti presi dalle conferenze del SHSBC. Lo scopo è dare una visione del significato originario di R6. Come noterete sono cose abbastanza dimenticate e poco conosciute, ma sono di grande valore. Altra cosa che vi invito a notare è l’incongruenza tra questo R6, ed il significato che ne viene attribuito in seguito su OT III.

BACKGROUND

Queste conferenze si collocano tra il ’64 e il ’65. In questo periodo il più alto livello di auditing era l’R6 GPMI che sta per: R6 percorrere GPM per Items. E’ un procedimento poco conosciuto e si trovano poche informazioni a rigurdo. I GPM di questo R6 sono formati da 18 items, in un line plot specifico, al quale si aggiunge una End Word. Ogni EW va su tutte le linee del line plot e forma un GPM, l’EW è il comun denominatore del GPM. Questo è completamente differente dal materiale che verrà trovato in seguito, il quale è più semplicemente una coppia in opposizione senza line plot… mi riferisco al Clearing Course, il quale è stato ricercato tra la fine del ’65 ed il ’66. Altra cosa da ricordare, è che prima si pensava che nel core del bank ci fossero implant, poi la cosa è cambiata dicendo che invece erano i GPM Reali (quelli formati dal PC), poi è cambiata ancora. Alla fine, con il Clearing Course, si è affermato che il core è formato da GPM implants. Inoltre, per Ron, quando uno ottiene la Clear COG tutte queste cose spariscono. In queste conferenze viene detto più di una volta. Ma è davvero così? Questo è per darvi una comprensione della cosa, spero vi sia utile.

1) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Clearing, che cos’è

Omissed

Ora sta percorrendo cose chiamati GPMs. Essi sono intimamente associati con cosa fa (crea) una mente. Come mai fa tutte queste cose? Perché è sulla traccia del tempo? Vedete, sta maneggiando altri tipi di problemi. (…) Abbiamo un individuo che appare come un individuo e attraverso la comprensione di cosa è attorno a lui, gli esatti maneggiamenti di masse e significanze attorno a lui, il suo graduale riemergere e le COG su cosa sta accadendo, stiamo cancellando il suo intero concetto di esistenza per rimpiazzarlo con una totale knowingness sull’esistenza. (…)Le aberrazioni che state togliendo dal R6, non sono aberrazioni datate. Questo è ciò che le rende così dure. Non sono un qualcosa che, quando datate sul meter, se ne vanno. Provate a datare un GPM sul meter un giorno. Data come “ora” perfettamente. Vedete, non è un qualcosa che è accaduto nel anno 2681 A.C o simile. Questo è piuttosto differente da un implant, qualcosa che è avvenuto dentro l’universo. Potete datare un implant, non mi importa se sapete il line plot o meno, ma lui andrà via bzzzz. Voi l’avete messo sulla traccia del tempo, in altre parole avete adeguato la cosa in relazione al tempo. Bene, l’avete messo contro il GPM in relazione al tempo e, ovviamente, accadono alcune cose molto interessanti. Ottenete ogni engram o esperienza, del genere di cui stiamo discutendo riguardo al clearing, e dovete solo datarlo per far sì che tenda ad andarsene bzzzz. Trovate l’esatta esperienza che state cercando e la datate bzzzz. Il PC non avrebbe possibilità di riavere la cosa indietro. Ok, ma da dove viene questo tempo in cui lo state datando? Ho reso l’idea che siamo in un campo totalmente differente? Ora ci stiamo ponendo questa domanda: “da dove viene il tempo che state datando durante il clearing?” Ah, bene, ora siamo nel campo del R6, siamo nel campo di OT. Siamo nel campo della ri – creazione del individuo, siamo nel ambito del individuo che sale su fino a causa totale. E’ una strada molto molto lunga e ardua, anche allora. Non è una strada breve

2) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Anatomia del bank e della traccia (confidenziale)

C’è una cosa chiamata mente reattiva. La composizione totale della mente reattiva consiste nei seguenti fattori: ci siamo? (ride) Bene, ha lock, secondari ed engrams. Capito? Bene, in aggiunta a questi lock, secondari ed engram, una delle cose più di nota che possiede e che appare una volta che iniziate, sono gli implant, i GPM implants con le loro diverse forme e varietà, essi creano piccole masse nere con cui è piuttosto interessante scontrarsi. Possono essere percorsi su quasi chiunque e questi GPM implant sono compresi nel Classe V. La vecchia Dianetics aveva a che fare con locks, secondari ed engram e ora il Classe V ha a che fare con gli implant e le sue varie ramificazioni.

Omissed

Ora, in ultima analisi, un GPM è composto di massa e significanza è localizzato e così via, ma non dovete preoccuparvi troppo del fatto che ha del tempo, perchè non ci importa davvero nulla a che tempo è datato perchè è tempo. Una delle ragioni per cui è molto difficile trovare la cima o il fondo del bank, è perchè esso è il tempo stesso. Quindi voi provate a trovare la cima del bank ed essa sarebbe la parte che è stata fatta per ultima. Si, come potrebbe esserci un “ultimo”, quando la cosa di cui è fatta è sia primo che ultimo. In altre parole, le caratteristiche che normalmente assegnate agli oggetti nella loro posizione, localizzazione ed età, queste cose spariscono quando entrate nei GPMs. Ora, voi potete dire, si percorre in quest’ordine. Oh si, lo fa e sarà meglio che lo percorriate in quell’ordine, così voi dite: inizia qui, va lì e così via. Questa è semplicemente una specie di basic, è più facile iniziare qui ed andare lì. Vedete? Perché non c’era nessun inizio e nessuna fine. Ma c’è una significanza di iniziare e fermare in esso, e se non era per i GPMs, non ci sarebbe alcuna significanza sul iniziare e fermare. Come vi pare questo? Vedete? La cosa esiste nello spazio, ma il GPM si crea lo spazio in cui esistere. Ha un età, ma esso stesso si crea la propria età (risata). Pertanto diciamo: questa è la prima End Word (Parola finale – EW). Bene, abbiamo detto che questa è la prima cosa della cosa che crea un “primo”, vedete. Non sarebbe necessariamente un primo engram. Non ci potrebbe essere realmente un primo EW. Questo è il motivo per cui è molto difficile coglierlo a prima vista, perché tutti cercano di afferrarlo ma sono tremendamente influenzate da esso. E le considerazioni che le persone hanno sulle cose, sono causate dalle considerazioni e significanze che sono nei GPMs. Vedete? Un serpente che si morde la coda, è questo genere di problema. Un serpente che si mangia e poi sparisce. Questo è ciò che avviene quando percorrete un GPM. Ora la considerazione del tempo, dello spazio, energia e tutte le varie cose di cui è composto un GPM sono contenute come significanza nel GPM. Molto, molto enigmatico. Quindi qualcuno prova a capire la vita sedendosi in cima ad una montagna o in qualche posto nella bassa Jesus… Gerusalemme, scusatemi, e lui inizia a contemplare il suo ombelico o qualcosa del genere e vi dà ogni genere di cose. Se inizia ad avvicinarsi alla verità, allora le cose che dice paiono essere idiozie. Se si avvicina alla verità. Come: “non c’è alcun universo” – Mary Baker Eddy (NDT. Fondatrice statunitense della Scienza Cristiana). Non c’è alcun universo, tutto è mente infinita. Non è forse vero? E’ molto, molto, molto, molto vero ma questo non previene alla Scienza Cristiana di essere la fede religiosa che trovate dentro ai manicomi. Vedete, è una verità che non è abbastanza vera da salvare la fede della persona dal fallimento. La verità dev’essere tutta la verità. (…) Non c’è sostituto per la totalità della verità, in altre parole dovete conoscerla tutta. (…) Avendo iniziato, smettere di andarci è una delle cose più fatali che potete fare. Ora voi guardate a questa cosa con tristezza, perché è davvero un azione fatale. Lasciate che richiami la vostra attenzione su una cosa, avete iniziato quella strada molto tempo fa. (…) Avete iniziato sulla strada della verità e avete speculato in quella particolare direzione: qual è la verità su questa cosa? Qual è la vera composizione del universo? Qual è la mia vera identità? Chi sono io? Da dove vengo? Ovviamente quasi tutti si sono fatti queste domande da piccolo. Avete iniziato sulla strada della verità e questo è pericoloso, a meno che non la percorriate tutta. Quella strada deve essere percorsa, perché la natura stessa dei GPMs non ammette mezze misure. Fate key in uno di questi GPMs e farete key in una serie di GPMs, dunque li ottenete tutti agitati e se poi non fate niente a riguardo, sarete nei guai. Essi contengono la fine di tutte le spiegazioni. Contenute nei GPMs ci sono tutte le spiegazioni del universo in cui viviamo. La loro identità, tutto ma proprio tutto di ciò che è composto, l’impeto. Tutte queste cose.

Omissed

Quindi, nello studiare l’ R6, la prima cosa di cui dovete rendervi conto è che avete a che fare con il pasticciere, non con la torta. Abbiamo a che fare con le cose che la fanno, non di che cosa è fatta. (NDT. Il pasticciere sarebbe il PC, in relazione alla Clear COG) (…) Un individuo è un individuo e ora trovate questo inerente ai primi insegnamenti di Scientology, dove era spiegato più istintivamente che fattualmente. Era insegnato più su una base di conoscenza generale, sapevo come erano queste cose. Scoprite che l’essere, l’individuo, ha generato l’universo e parte di quel universo è il GPM. Il GPM nella sua generazione, lo trattiene e lo costringe a continuare a fare il resto del universo inconsapevolmente; ed è anche costretto a continuare a fare il GPM. Quindi quando voi date uno sguardo alla cosa non si capisce bene in che modo è messo. E’ il carro che traina il cavallo o il cavallo che traina il carro. Quando date una prima occhiata alla cosa dite: “Wow la scienza moderna dice che è tutto torta e non c’è alcun pasticciere.” Vedete. (NDT. Al giorno d’oggi con la fisica quantistica la cosa è cambiata) (…) Il punto è qui, deve diventare sempre più causa sul GPM. Ogni volta che vi scontrate con una reale significanza o qualcosa che dovete assolutamente fare riguardo a qualcosa, beh, vi state scontrando fortemente con i GPMs. Capite? Vi state scontrando con la significanza di un GPM in qualche modo, condizione o forma in qualsiasi azione umana, ed in qualsiasi parte di azione riguardo a questo universo. Non importa a quale angolo della vita o del livingness vi approcciate, visto che queste due cose sono create dall’individuo via GPM. (…) Naturalmente ogni angolo del esistenza è gia ricoperto da un GPM, perché se non lo fosse non sarebbe lì. Quindi, uno improvvisamente pensa un pensiero, uno qualsiasi. Bene, o è un lock su una Root Word (NDT “Parola Radice” sarebbe la prima parte del GPM esempio: “creare mela” –“Creare” è la Root Word e Mela è la End Word) oppure un lock su una EW. Uno o l’altro, questo è tutto. Non mi importa che pensiero abbiate fatto, o se avete pensato o no. Ora, non dovete usare qualche sistema per non pensare in un certo modo, solo per cercare di non restimolare un GPM, questo non è possibile.

Omissed

(NDT. Qui stava parlando di come si drammatizzano le EW quando vi scontrate con esse) E poi, improvvisamente, mi sono scontrato con il prossimo Goal che stavo per percorre, era “Creare problemi”. Ed ero semplicemente lì a temere i problemi. Ho riso di me ed ho percorso il prossimo paio, era la cosa che uscita in quel momento. E stavo creando problemi COME UN MATTO (ride). Capite cosa intendo? Non puoi aspettarti dinon farlo. Se non lo fareste, non sareste parte del universo. Vedete? Il vostro avanzamento, è in un certo modo misurato dal riconoscere ciò che voi state facendo. Ed un reale riconoscimento avviene quando realizzate che state facendo (creando) queste cose e, ovviamente, quando lo fate cessate di crearle. (NDT. Sempre Clear COG)

Omissed

Quindi, il rundown di base qui è lo schema. Lo schema è stato trovato ed è la cosa più importante di tutte, perché avremmo potuto avere trilioni di possibili schemi. Il bank è così carico. E’ così pieno di lock che quasi qualunque cosa può essere percorsa, quasi tutto legge. E’ la trama e l’ordito della vita.

Omissed

E non c’è nient’altro nel bank di cui dovete preoccuparvi perchè tutti gli engram, lock, secondari, implant, trappole per theta e tutto il resto di queste cose, sono dei locks sui GPMs. Ora voi dite, potremmo andare avanti e trovare che i GPMs sono dei lock su qualcosa. Si, sono dei locks su una cosa chiamata Thetan.

Grazie mille.

3) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Il modello del bank (confidenziale)

Attorno ai bordi troviamo una specie di nebbia, questi sono locks. Gli engram sono locks sul bank reattivo, sono agganciati su di un materiali più significativo. Poi c’è un contorno di secondari. Questi incidenti contengono misemozione che dipende dalla presenza e persistenza di un momento di dolore fisico ed incoscienza. Poi viene una banda precedente, gli incidenti e strati della traccia intera. La ragione per cui la gente si mischia (PC che era Cesare) è che la civilizzazione segue un modello. Ci sono stati altri diciassettesimo secolo ecc… è come il bank, segue un modello, queste civilizzazioni sono abbastanza identiche. Nel bank, il PC deve confrontare una terribile quantità di incoscienza e dolore, così ottenete il fenomeno noto come “boil off”. Non gli fa troppo bene fare boil off, sta semplicemente drammatizzando, non facendo AS-IS. Potremmo dire che è l’accumulo di incoscienza che oscura la traccia, perchè lui prova a confrontarla e se ne va fuori. O lui contatta qualcosa e una lancia gli trafigge lo stomaco. I GPMs hanno come prima manifestazione il fatto che c’è presente massa e significanza ed è terribilmente nero, troverete molti PC che non possono confrontarla, sono dentro questa nerezza. Quando li approcciamo, o una terribile significanza o molta massa si muove sul PC. Quindi ci sono due vie nell’aberrazione: significanza e massa. E questi sono anche i due fenomeni che incontrate come auditor.

(…) La gente drammatizza significanza o massa. Quello che è nelle istituzioni sta drammatizzando significanza totale, in altre parole il “pensiero” è così schiacciante che lui è solo quello. Quello in ospedale con mali e dolori sta drammatizzando massa. La primaria è la significanza e la massa è secondaria, ma la verità è che la massa urta contro l’individuo. Se non ci credete andate contro un muro. La vera strada nel bank è tramite massa e significanza, familiarità e cancellazione di massa e significanza. Anche quando state cercando di destimolare qualcosa, non è possibile fare a meno di cancellarne un pochino. (…) Serve familiarità e cancellazione. Se voi portate il PC al punto dove ha familiarità con il bank, ma non ne ha cancellato nulla… beh alla fine si bloccherà dopo essere arrivato così lontano. Quindi una persona deve essere portata verso il bank su un gradiente di maggiore familiarità, confronto e abilità di maneggiare la massa nel bank. Se questo non viene fatto avrete un caso fallito.

Omissed

Bene, vediamo cosa vede un individuo quando entra in contatto con questi (il bank, i GPM). Ottiene un orribile confusione e con questa può prendere una significanza. E’ poco probabile che entri in contatto con la massa, anche se la massa lo farà alterare (arrabbiare) nel caso ci entri in contatto. Il suo primo contatto sarà sconcertante, non è una semplice passeggiata nel parco.

Omissed

Tutte le volte, lo portiamo attraverso grandi masse e l’unico motivo per cui ne usciamo è perchè stiamo cancellando. Se trovate qualcuno che sta andando nel bank senza movimento di TA o azioni del ago, state attenti, perchè non state ottenendo alcuna cancellazione. E’ molto pericoloso se giocate con i GPMs senza alcun TA. Guardatevene bene. Tutto ciò che state ottenendo è significanza. Se state percorrendo il bank linearmente (e non dovreste con questo metodo) e andate giù di sei items senza alcun TA, beh ci sono sei masse che stanno per far saltare la testa al PC. Non li avete cancellati, è necessario avere TA.

(…) I dati sono conosciuti, perchè non darglieli? C’è solo un GPM per EW, questo è tutto. Quindi voi guardate al vostro GPM da 18 items interamente. C’è una EW per 18 items. La prossima è il positivo di quel negativo, con 18 items, una differente EW ed una differente radice (Root word). Questa ha una radice e una differente EW, la stessa radice del primo ma con una differente EW, quest’altra ha la stessa radice della seconda ma una diversa EW e quest’altra ancora ha la stessa radice ma una diversa EW, questo è ciò che sono le vostre dicotomia. Si alternano. Si alternano una all’altro giù sulla linea, quindi potete percorrere il bank in 3 mesi in questo modo. Ora, ci sono solo due radici ed esse si alternano giù lungo la linea, ma dovete sapere che quella in cima si unisce a quella in fondo per sembrare una dicotomia. Non vi disturberò dicendovi quali sono le EW. (…) Quali sono le parole radice? Ci sono due parole radice e centinaia di EW, per via di questo e per via della compulsione dell’item e tutte queste cose, si ha la tendenza a fare GPMs da percorrere. Quindi, per via di quello, vi muovete fuori e fate tutti i generi di GPMs da percorrere, ma dovete percorrerli perchè il secondo è “Distruggere”. Non è orribile? Ora questo vi shockerà. Tutte le cattive EW hanno “Creare” su di esse e tutte le buone EW hanno “Distruggere”. Questo prova la mia teoria che l’uomo è fondamentalmente buono, perchè non drammatizza questa cosa il 100% delle volte. (NDT. Dunque queste Root Word erano Creare e Distruggere, ma è possibile che ci fosse anche dell’altro nei 18 items. Comunque, questo particolare line plot non si trova da nessuna parte)

4) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Stadi di Release

Omissed

Ora, R6 è l’unico procedimento che ha a che fare con la cancellazione totale, tutti gli altri procedimenti riguardano locks sul R6. Ora, se guardate ai vari livelli di processing vedrete che iniziano fondamentalmente con il bank R6. C’è solo il tipo e suppongo che il fondamento di questo, è la possibilità che lui possa diventare aberrato. Suppongo che sia la prima possibilità e su di questo si costruisce il bank. E poi sul bank R6 si costruisce una tremenda quantità di cose che noi conosciamo come EW e così via. Su questi si erge un intera serie di incidenti della Whole Track e altri tipi di GPMs conosciuti come implants. La gente si chiede il perchè non si resta Release. In realtà, sono questi implants che furono fatti contro il bank originale che lo restimolano e buttano giù la persona. E’ solo una ripetitiva restimolazione. Gli implant che vengono dopo sono il nulla, ma essi restimolano il bank R6 di base. E questo è il perchè siete sempre meno frequentemente release. Capite che il vostro più alto stato che avete avuto in questo universo non era più alto di un Release? Eravate temporaneamente Key out. Avete fatto ancora Key in tramite qualche implant o esperienza. Bene, in cima a questi implants ecc… ci sono molti engrams. La Whole Track. Ci sono impilati gli engram della Whole Track e sono inseriti tra gli implants. Il prossimo pezzo della torta sono i secondari, i quali sono esperienze di mis-emozione seduti in cima a questi engrams. Gli engram contengono dolore ed incoscienza, mentre i secondari contengono soltanto mis-emozione. Ora, in cima a questi secondari siedono ciò che chiamiamo locks. E i locks sono semplicemente momenti di restimolazione di engram e secondari. Gli engram sono, di fatto, restimolazioni delle EW e queste sono restimolazioni del bank R6. Voi potete tirar fuori una terribile quantità di EW dal R6, senza realmente andare nel bank R6 a prendere le reali parole. Questo è il piccolo “spettro” che troviamo qui. Quindi se tirate fuori troppa roba di tipo R6 dal vostro R6EW, siete soggetti a mettervi un pò nei guai vedete? Non aggiungete quei giusti finali (parole), prendete solo ciò che c’è. Questo è il trucco per percorrere la R6EW, prendete solo ciò che ottenete! Ed in realtà state percorrendo via i locks dal bank, vedete? Avete visto quali sono questi strati? Attorno a tutto questo c’è una cosa chiamata Universo Fisico. Ora, forse l’avete notato attorno a voi. Se c’è un ulteriore bank dopo l’R6 sarebbe l’universo fisico, consideratelo un bank. E’ difficile considerarlo un bank, ma in qualche modo potreste considerarlo come tale capite? Dunque, ciò che state facendo con un PC dall’inizio fino a giù sulla Whole Track, è togliere questa pila di roba. Consiste di significanza, massa, energia e spazio. E’ anche tracciato contro il tempo (NDT. Traduzione incerta). Non c’è nient’altro al suo interno. Ora voi dite c’è “una macchina”. Si, c’è una cosa chiamata “una/la macchina”, poi ci sono cose chiamate circuiti, ma queste in realtà sono specializzazioni delle cose che ho detto prima. A volte, vedete un tizio a cui gli sta parlando un circuito ed è da ridere. Questa è una valenza, ma è semplicemente una combinazione di energia e significanza, vedete? E questo comprende una massa che si trova lì e questa rete si trova nel proprio spazio auto-costruito, ed è tracciato contro la traccia di esperienza del PC, conosciuta come tempo. Questo è tutto ciò che c’è nel bank. Se pensate che ci sia dell’altro nel bank e così via, che Dio vi aiuti! Quello che avete qui è che c’è una parte del bank che vi dice che c’è qualcos’altro lì, vedete? E c’è una lunga esperienza su questa linea, ed ogni volta che qualcuno pensa che ci sia qualcos’altro nel bank, oltre agli items che ho detto qui, sarà nei guai da quel momento in poi.

Omissed

Ci sono tracce di persona che hanno attaccato il loro bank R6 e, occasionalmente, troverete un GPM che è stato mangiucchiato. Vorrebbe non averlo fatto! Perché è come fomentare il fuoco con un candelotto di dinamite, vedete? Non è un buon modo di cucinare. Ma a volte troverete queste cose – non troverete ampie porzioni di traccia sparite, non abbiate questa idea. A volte trovate qualcuno che prova a dirvi: “Oh bene, il mio bank R6 fece blow nel otto…” “Beh, cosa ci fai dentro un corpo?” Questa sarebbe la vostra domanda immediata. Qualcuno vi dice: “Bene, mi sono sbarazzato del mio bank R6 89 trilioni di anni fa e…” “Cosa stai facendo con un corpo?” L’avete beccato, vedete? Non ne ha cancellato neanche un pò di esso. Ma la gente è andata in collisione con esso. E loro hanno rosicchiato un item o due dal GPM. E a volte troverete un item o due nel GPM che hanno un grosso buco a lato. Francamente, è solo questo. Sapete, uno dice: “cos’è questo? Sono stanco di questo!” E prende un paio di raggi o qualcosa di simile o lo sbatte via! E vorrebbe non averlo fatto. Questo non è il modo giusto per farne as-is.

Omissed

Uno: c’è un bank reattivo. Ed è composto di certi esatti e definiti elementi. E non c’è nient’altro. Quando disconnettete il PC da queste classi di elementi lui smette di essere effetto di quegli intenti e scopi, potete considerarli come “andati”. Ora, o sono temporaneamente disconnessi o sono spariti. La cosa che non sparirà finché non è tutto fatto (percorso), sono i GPMs del R6. Ed essi non verranno fatti sparire da qualcuno semplicemente cambiando il postulato. Perchè sono la più stravagante concatenazione di postulati con cui qualcuno si sia mai impigliato. Qualsiasi postulato che tu possa fare è intrappolato dentro. Ma non ci sarebbe nessun altra cosa nella mente se non ci fosse il bank R6! Non ci sarebbe più nulla nella mente. L’individuo sarebbe capace di confrontare, essere familiare, essere quello, essere altre cose, vedete? Sarebbe queste cose. Ma non ci sarebbe nulla qui, non ci sarebbe alcuna Isness. Mi seguite?

Omissed (NDT. Spiega nuovamente la composizione del bank come sopra)

Bene, questo è il bank. Ora, succede che l’individuo è anche circondato dal universo fisico. Non so se l’avete mai notato, ma è qui attorno. E l’universo fisico può generare cose come i problemi. Sei tu verso di esso o viceversa. E con l’universo fisico c’è anche l’universo degli altri. E l’altro tizio possiede anche lui un bank, con una traccia di esperienza diversa da quella degli altri, ma basata sullo stesso esatto bank R6. E’ fondamentalmente lo stesso bank, ma l’altro tizio ha vissuto diversamente. Ha vissuto una traccia diversa, quindi, ad una prima occhiata, hanno bank differenti. Ma non è così, il loro bank di base è identico. Quindi, abbiamo l’universo degli altri e l’universo fisico. Ora, l’altro tizio, nel suo universo, può causarti problemi mentre comunica con te tramite l’universo fisico e il MEST può causarti problemi anche lui. Così otteniamo una cosa chiamata PTP che non ha nulla a che fare con le immagini mentali. Non ha niente a che fare con il bank reattivo, ma può restimolare il bank reattivo e rende più difficile risolvere il PTP. Ma un PTP può esistere, questa è una delle cose che gli auditor non sempre notano. (NDT. Poi spiega che una persona con un PTP non riuscirà ad audire il bank, poichè non può metterci l’attenzione. Dunque blocca i guadagni di caso)

bg

 

 

 

 

 

191 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Perche’ L’essere umano e’ uno Schiavo ?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la Vostra Testa !

11074720_1432149153744324_5525936805140581572_n.jpg

 

Ciao Ragazzi !

E’ un po’ che non ci si sente, Guido sta facendo un ottimo Lavoro gestendo il Blog mentre il sottoscritto e’ impegnato nell’universo Mest a sputare sangue sudore e Lacrime per una pessima paga che il mio datore di Lavoro ( IO ) non mi da’ mai !😀

Vi sento sempre volentieri al telefono, i vostri successi sono grandiosi, continuate così !

Recentemente sono stato a trovare Ignazio, sarà’ merito della Sardegna ( splendida in tutto ) ma avere del tempo da passare con Lui e’ paragonabile a cercare un ago nel pagliaio !

Sta facendo un ottimo ed abbondante Lavoro, come tanti altri Auditor del campo e questo ME GUSTA MUCHO !

Ah…. Recentemente ( relativo in base alla storia dell’uomo ) ho attestato Solo Nots, quindi volevo dare un grosso riconoscimento pubblico al mio Gran CS, Er Mejo…. Paolo Facchinetti.

Grazie di Cuore.

Volevo ringraziare Richard per tutto ciò’ che ha fatto e Reg ( Team ) per i materiali di OTVIII .

Dovro’ proprio meritarmeli prima di dare lo start ( in quale altro modo lo stai giustificando ? ) hahaha…

Beh… dopo la Teoria devo dire che al primo miracolo mi sono fermato e sono restato ad osservare come un bambino di 2 anni osserva una giostra per la prima volta in un Luna Park…. Fantasticooooooo .

Questa sera volevo condividere con voi questo articolo che ho trovato grazie ad una amica nel Web, si ricollega ad uno dei compiti a casa che Richard mi diede, le letture di Carlos…

Beh, non voglio annoiarvi, ma vi chiedo di dargli una letta e di commentarmi il post nella versione Scientologese di questo breve scritto.

Buona Lettura e buon viaggio !!!

Francesco

 

——————————————–

“I bambini si portano dentro una magia naturale, che a poco a poco, crescendo, sono costretti a distruggere ed allora cominciano a pregare: la santissima Trinità, i santi, la Madonna, una grande Madonna azzurra con gli ori e gli incensi. Dobbiamo imparare a respirare e riscoprire gli alberi, le pietre, gli animali e tutta la macchina della Terra: hanno un respiro interno, come noi. Hanno ossa, vene, carne, come noi.” – Giordano Bruno –
Esseri Oscuri posti sullo sfondo del Campo Energetico Umano
Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?»
“Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus
Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca *, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia. Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

“Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi. Per trent’anni sono stato irreperibile. Non sono solito rivolgermi alla gente e parlare. Ma ora, per un momento, sono qui. È nostro dovere ripagare un debito a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo ereditato. Don Juan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Vorremmo farvi capire che ci sono opzioni, possibilità insolite che non sono fuori dalla vostra portata.»

*I Toltechi (o ToltecToltecas nello spagnolo) erano un popolo nativo americano dell’epoca precolombiana che dominò gran parte del Messico centrale tra il X ed il XII secolo. La loro lingua, il nahuatl, era parlata anche dagli Aztechi.

Questa popolazione nomade e guerriera era giunta nell’altopiano del Messico verso il IX secolo d.C. Nel 1168 la loro capitale, Tula, fu distrutta dalla popolazione settentrionale dei Chichimechi. La relativa unità politica si frammentò: seguirono circa due secoli di caos, imbarbarimento ed emigrazioni fino al Nicaragua. Al termine di questo periodo di crisi, gli Aztechi imposero il proprio dominio. Alla fine del X secolo il leggendario re Quetzalcoatl aveva portato i Toltechi nello Yucatán: ne derivò uno stato maya-tolteco con capitale Chichén Itzá e una cultura maya-tolteca che durò fino alla conquista spagnola (1544). La cultura dell’altopiano con centro a Tula fu invece obliata. Si era sovrapposta a quella di Teotihuacán, raffinata ma già in decadenza, portando nelle manifestazioni artistiche uno stile scarno ed esuberante, con il gusto per le grandi costruzioni. Dai Toltechi gli Aztechi presero l’usanza di razziare uomini per i sacrifici alle divinità.

 

 

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.
Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.
Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.
“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.
Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!
CI HANNO DATO LA LORO MENTE!
Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…
Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.
Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…

“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.
Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.
Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.

38 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Richard

Consapevolezze …

Full-Face-Japanese-Noh-Hand-Painted-Koomote-Demon-Cosplay-Mask-Masquerade-Kabuki-Party-Carnival-High-Quality
Ecco un’altra testimonianza di cosa puo’ fare
l’auditing di Scientology,
libera dalle pastoie di una organizzazione
perversa e fuori scopo.
Maggio 2016 
Caro C/S,
sul procedimento che sto facendo, vedo di giorno in giorno il quadro della mia
realtà cambiare continuamente, come i fondali di un  palcoscenico in una
rappresentazione d’arte. Tutto sta diventando più fluido, più veloce, meno impastato di inutili dubbiose considerazioni.
La mia percezione del tempo si sta facendo di volta in volta più dinamica e al
tempo stesso più serena, meno frenetica. È come se stessi vivendo una nuova
stagione della mia vita, in un’altra realtà.
Prima, nonostante gli sforzi da parte mia di cercare di avere una maggiore coordinazione, tutto sembrava sfuggirmi di mano.
Ora non è più come prima. Le mie giornate non scorrono più come una melassa
che cola in modo estenuante da un barile, e al tempo stesso ti dice: “Non c’è più
tempo, non c’è più tempo”. È una senzazione nuova, alla quale mi sto abituando.
E anche i rapporti con gli altri sono cambiati, c’è una nuova capacità di
comprensione da parte mia. Non sono più difensiva’ cercando di capire gli altri
per controllarne le intenzioni e in qualche modo gli effetti su di me, temendo uno
sgradevole eventuale ARC break: Un atteggiamento, il mio, tutto sommato
propiziatorio e calcolato.
Revisionando le bozze di stampa di un libro, che mi aveva creato un grosso
problema di rapporti con una mia amica, m’era venuto in mente quella volta che
durante una session (credo alla fine del grado I), avevo detto all’auditor,  senza quasi rendermene conto in quel momento dell’ importanza, che mi ero scocciata di schizzare continuamente vita dopo vita, da un terminale all’altro, da una valenza all’altra senza sosta, che volevo finalmente essere io a decidere, liberarmi da questo meccanismo.
La percezione che ora ho avuto è stata quella di essere stata sbattuta
inconsapevolmente da una valenza all’altra nel corso delle vite in una totale
dipendenza. Qualcosa che era una realtà fissa, definitiva e incrollabile, che
consideravo l’unica possibile, quasi divina e senza appello.
Ora ho visto più chiaramente gli effetti di queste valenze: due terminali e i thetan
che si dibattono da un punto all’altro come falene attratte dalla luce.
Una vita passata da intellettuale, cercando di negare la forza neanche per
schiacciare una formica o un bagarozzo e, quella dopo, usando la forza per
ripristinare un ..rigore etico, a volte con imposizioni violente, magari per riparare ai torti subiti nella vita precedente. Nel primo caso avevo ritenuto di aver fallito
miseramente, ma poi, nonostante l’uso della forza, il fallimento s’era ripetuto anche nell’altro caso, e in modo forse peggiore.
Analizzando il mio rapporto con la mia amica e la mia avversione e il mio disagio
e timore di offendere, tutto sommato la mia incapacità di pormi sulla sua lunghezza d’onda, ho visto che si può uscire dal meccanismo della dicotomia, confrontare il rovescio della medaglia, perché questo è un gioco che è andato avanti anche troppo.
Ho capito che si diventa alla fine due facce della stessa medaglia, essendone effetto.
Grazie,caro C/S, per l’aiuto che mi stai dando, insieme a quello del Sup e a Ron
che mi ha indicato la via per sconfiggere i miei fantasmi.
Anna

 

 

49 commenti

Archiviato in Casa Minelli