Fatelo sapere!

Strilloni

Cari condomini e lettori,

vorrei condividere con voi alcune riflessioni riguardanti il nostro movimento di Scientologi indipendenti, riflessioni su cosa è stato fatto, su cosa vogliamo andare a fare e quale sia, o potrebbe essere, in definitiva, il nostro ruolo in questo variegato universo in cui il denominatore comune è “Scientology”.

Partiamo dunque con un paio di definizioni di base, a volte è bene ricordarle:

Scientology: E’ una filosofia religiosa applicata che tratta dello studio della conoscenza e che attraverso l’applicazione della propria tecnologia può produrre dei cambiamenti desiderabili nelle condizioni di vita. (HCO PL 15 Apr 71R)

Scientologo: Chi migliori le proprie condizioni e quelle degli altri usando la tecnologia di Scientology (Auditor Magazine n.73).

Perciò noi ci occupiamo di questa filosofia (amore del sapere) applicando la sua tecnologia (technologhía ‘trattato relativo a un’arte’) con lo scopo di produrre miglioramenti desiderabili nella nostra vita (nelle sue otto dinamiche).

Che questa tecnologia sia esclusivo frutto del genio di LRH piuttosto che un lavoro di squadra poco ci importa, riteniamo che possa produrre cambiamenti desiderabili. Ciò che veramente conta è l’ottenimento di risultati positivi.

Ritengo anche, così come peraltro scritto nel 1950 da Ron alla fine del libro Dianetics Scienza moderna della Salute Mentale, che sia un diritto/dovere per ogni scientologo altamente addestrato costruire un ponte migliore. (Per amor di Dio, mettetevi al lavoro e costruite un ponte migliore! cit).

Credo che purtroppo negli ultimi anni la chiesa di scientology si sia data da fare per costruire un ponte peggiore!

A suo tempo ci siamo guardati intorno e abbiamo osservato che se volevamo un ponte migliore dovevamo prenderci responsabilità della cosa e farlo noi!

Abbiamo perciò cercato e trovato nel campo indipendente i migliori e qualificati auditor e supervisori del caso.

Un notevole lavoro è stato fatto per recuperare i materiali originali e tradurli in italiano per rendere fattibile e disponibile il ponte indipendente di Scientology nel nostro paese. Questo lavoro continua tuttora, grazie anche al contributo di altri indipendenti che col tempo si sono uniti a noi.

Senza entrare troppo nei particolari (a OSA piacerebbe molto) si sono creati gruppi in giro per l’Italia dove si studia e si audisce.

Noi, con La Reception, mettiamo in comunicazione tra di loro le persone di buona volontà che vogliono praticare Scientology in modo indipendente dalla chiesa, ma questo lo sapete già.

E tali persone di buona volontà corrispondono senza dubbio alcuno alla definizione data sopra di Scientologo.

LRH ci ha lasciato un illuminante codice (un insieme di norme) che delineano il comportamento che dovrebbe avere uno scientologo.

Diamogli un’occhiata:

IL CODICE DI UNO SCIENTOLOGIST 

Come Scientologist, m’impegno a seguire il Codice di uno Scientologo per il bene di tutti.

1. Mantenere gli Scientologi, il pubblico e la stampa accuratamente informati su Scientology, il mondo della salute mentale e la società.

2. Usare ciò che di meglio conosco di Scientology al meglio delle mie capacità per aiutare la mia famiglia, i miei amici, i gruppi a cui appartengo e il mondo.

3. Rifiutare di accettare per il processing qualsiasi preclear o gruppo che penso di non poter onestamente aiutare e rifiutare di accettare denaro da loro.

4. Condannare e fare ogni cosa in mio potere per abolire qualsiasi abuso commesso ai danni della vita e dell’umanità.

5. Denunciare e contribuire all’abolizione di qualsiasi pratica fisicamente dannosa nel campo della salute mentale.

6. Aiutare a ripulire e mantenere pulito il campo della salute mentale.

7. Creare un’atmosfera di sicurezza e di protezione nel campo della salute mentale, eliminando abusi e brutalità.

8. Sostenere quegli sforzi davvero umanitari nel campo dei diritti dell’uomo.

9. Sostenere il principio di una giustizia uguale per tutti.

10. Impegnarmi per la libertà di parola nel mondo.

11. Condannare attivamente la repressione della conoscenza, della saggezza, della filosofia o di qualsiasi altra cosa che potrebbe aiutare l’umanità.

12. Sostenere la libertà di religione.

13. Aiutare le organizzazioni e i gruppi di Scientology ad allearsi con altri gruppi pubblici.

14. Insegnare Scientology a un livello in cui possa essere compresa e usata da chi la riceve.

15. Mettere l’accento sulla libertà di usare Scientology come filosofia, in tutte le sue applicazioni e varianti, nel campo delle scienze umanistiche.

16. Insistere sull’uso standard e invariabile di Scientology in quanto attività applicata nell’ambito dell’etica, del processing e dell’amministrazione nelle organizzazioni di Scientology.

17. Assumere la mia parte di responsabilità per l’impatto di Scientology sul mondo.

18. Aumentare il numero degli Scientologist e la forza di Scientology nel mondo.

19. Dare un esempio dell’efficacia e della saggezza di Scientology.

20. Rendere questo mondo un luogo migliore e più sano.

Molto bene:

Punto uno: Sappiamo che attualmente “l’uomo della strada” ha una pessima opinione di Scientology, pochissime persone riescono a differenziare tra Scientology intesa come da definizione qui sopra riportata e Chiesa di Scientology intesa come organizzazione auto-referenziatasi come ufficiale. Credo che il nostro compito sia duplice: informare accuratamente su questa differenziazione e far conoscere i risultati che stiamo ottenendo dall’applicazione delle pratiche di Scientology.

Pertanto, cari amici, Fatelo Sapere!

Punto due: Tutte le conoscenze più strabilianti del mondo sono inutili se non vengono applicate, non solo su se stessi, ma anche verso le altre dinamiche.

Punti da tre a dodici: Piuttosto chiari e di buon senso

Punto tredici: Aggiungerei alle organizzazioni e gruppi l’aggettivo “sani“.

Punto quattordici: Ok

Punto quindici: Libertà di usare Scientology, non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno, a nessuna pretesa “autorità”

Punto sedici: Mi sembra che in questi anni abbiamo esternato piuttosto palesemente il nostro dissenso verso l’uso di Reverse-Scientology. Ma continuiamo a farlo, dopotutto il prezzo della Libertà parla di vigilanza costante e volontà costante di respingere gli attacchi.

Punti diciassette e diciotto: Vabbè, un pò di pubblicità progresso…

Punto diciannove: Lo renderei semplicemente “dare il buon esempio”

Punto venti: Si può fare solo con l’agire.

Bene, invito tutti noi a (ri)leggere questo codice e valutare obiettivamente su quali punti ci sentiamo bene e cosa possiamo fare per migliorare quelli su cui ci sentiamo un poco carenti.

Abbiamo un blog a disposizione, possiamo raggiungere un gran numero di persone,

non tratteniamo i nostri successi, le nostre realizzazioni, le nostre nuove consapevolezze,

non sottovalutiamole, non sottovalutiamo l’aiuto.

Fatelo Sapere!

Con affetto

Guido

 

 

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La Chiave della Felicità

 

 

 

Cosa possiamo augurarci di meglio per il nuovo anno

se non che ci porti tanta felicità?

Per noi, per i nostri cari, per le nostre dinamiche.

Grazie cari condomini e lettori.

Un abbraccio di cuore dalla Minelli Family

 

… La chiave della felicità consiste nell’essere interessati alla vita.

La felicità di un individuo è grande quanto la capacità che ha costui di crearla.

La felicità non proviene da nessuna altra fonte se non dalla sua stessa creazione della felicità, non ne sperimenterà altra.

Avrà tanta felicità quanta egli stesso sarà in grado di generare…

L.R.H.

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Completamento di OT V, un successo indipendente

 

 

Quest’anno Santa Lucia,

oltre a portare cose buone ai buoni e carbone ai cattivi,

ci ha donato questo bel successo di A.

che ha completato OT V nel campo indipendente.

Grazie A. per voler condividere con noi queste tue nuove consapevolezze.

Che siano di sprone per tutti quanti gli esseri di buona volontà!

 

 

Grazie a Scientology Libera ho potuto continuare il mio percorso spirituale verso stati più elevati di esistenza e di consapevolezza. Ho fatto e attestato questo OTV in modo perfetto, con un auditor e un C/S che mi hanno accompagnato con particolare empatia e senza inutili zavorre. Ho praticamente volato in questo procedimento. È stato un percorso pieno di realizzazioni e di successi insperati.

Ora quando mi trovo in un posto affollato, quando cammino in mezzo alla gente non provo più quel sottile senso di estraniamento e di smarrimento. Ora, riesco a vedere il volto nascosto della folla. Mi parla il volto nascosto di ognuno che mi viene incontro, o quello di chi sta camminando insieme a me. Ora so che non sono più sola, e non temo più di trovarmi sperduta e disorientata in uno spazio sconosciuto.

È stata una lunga ricerca sulla traccia e nel tempo, la mia, attraverso filosofie varie, guide spirituali, religioni e culti esoterici per trovare la via d’uscita verso la strada di casa, per afferrare quel filo di Arianna che porta fuori dal labirinto.

Le mie percezioni sono a 360 gradi sempre, e la mia attenzione può scorrere libera dove voglio, senza essere catturata da qualcosa d’imponderabile. Non c’è più in me il dubbio che possa esserci una mancanza di dati, o il mistero. Si tratta solo di un gioco. Il mistero è solo un’incapacità di osservare. È solo una semplicità resa complicata, a volte resa contorta e manipolata per avere una maggiore randomity.

È stato fantastico vedere, durante il procedimento, che come aumentava la mia consapevolezza, si ampliava anche la mia responsabilità nei confronti delle persone e delle dinamiche. Non solo mi sentivo più causa, ma ero sempre più disposta a diventarlo. Mi sono resa conto di aver raggiunto certi obiettivi importanti, e di aver chiuso molti vecchi cicli rimasti aperti da un tempo infinito.

Con questo OTV ho raggiunto molto di più di quanto avessi sperato.

Ho capito che una delle aberrazioni fondamentali per quanto mi riguarda, era quella di aver cercato di risolvere i problemi facendone not-is. Fare not-is di qualcosa significa congelare un alter-is, vuol dire usare la forza e dunque l’energia. Continuando a comprimere quell’energia, non solo non risolvevo la cosa, ma le masse venivano sempre più caricate e diventavano sempre più solide. Il fatto di imporre la mia realtà, non solo creava una rottura di ARC, ma aveva nascosto del tutto la cosa alla mia vista. Così mi sono ritrovata fuori comunicazione con l’ambiente e con la vita. Quello che stavo facendo era un overt di cui ero inconsapevole. Ho capito che era questo che mi faceva sentire sbagliata, era perché  stavo commettendo degli overt, anche se inconsapevoli.

Dare retta significa dare attenzione, riconoscere l’esistenza delle cause della vita. A volte non si dà retta per i motivi più stupidi, perché si è distratti, o perché si ritiene che ci siano cose più importanti di cui occuparsi o preoccuparsi. Ora so che solo con la comunicazione, solo con una ARC completa si può dissolvere qualunque problema. Solo con l’ARC si può dissolvere la massa.

 

Durante l’auditing è successo qualcosa che mi ha fatto capire quanto sia importante chiedere scusa in certi casi. È un’abilità importante essere capaci di scusarsi. Chiedere scusa non è solo un fatto di buona educazione per una migliore convivenza civile. È qualcosa di diverso, qualcosa di più. Qualcosa che ti porta in modo semplice a riannodare i fili di una comunicazione, di un rapporto, di un amore, che s’erano bloccati, e interrotti. È come pulire il vetro di una finestra appannata e scoprire che c’è un mondo là fuori, che c’è un paesaggio che non s’era mai visto prima. Ho capito che saper chiedere scusa può abbattere i muri che impediscono ai flussi theta di scorrere liberi.

C’era sempre stata in me una certa remora ad ammettere di aver sbagliato o frainteso qualcosa. Magari per un falso orgoglio, o perché mi sembrava un’umiliazione. In realtà, chiedendo scusa, accade qualcosa di magico, accade anche qualcosa a livello tecnico. È come se il ridge si sciogliesse.

Da tanto tempo mi portavo dietro delle ansie e dei turbamenti che non ero mai riuscita a capire con chiarezza. Da una parte desideravo di poter vedere le cose con distacco, in modo sereno e analitico, ma per il fatto che ci fosse una distanza, questo allontanamento mi procurava sgomento e senso di perdita. Era come se nella parola stessa ci fosse un’intrinseca dicotomia. Due punti di vista contemporaneamente. È stata una grande vittoria essere riuscita a capire che non si perde nulla, che non è la cosa che si allontana. Niente si perde, al contrario tutto può essere visto da un’ottica superiore, tutto può essere ricreato.

La mia visione della realtà è cambiata. Non esiste più un al di là e un al di qua, non c’è più questa divisione, questa incomunicabilità tra il mondo spirituale e quello materiale. È come se fosse caduto quel muro, quella barriera che nel mondo celtico si apriva solo in un particolare giorno dell’anno. Non esiste più per me una cesura, una soluzione di continuità tra il mondo dei morti e quello dei vivi. Nel teatro della vita c’è chi entra in scena, e chi esce, e chi resta tra le quinte. Si può scendere in campo o uscire dalla partita, o restare inerte in panchina, ma si è sempre dentro il gioco di quest’universo.

Per ora, in mancanza d’altro, forse questo è davvero il migliore dei mondi possibili e non serve a nulla farsi bruciare sul rogo per sostenere le proprie opinioni. Penso a tutti quelli che nella CofS mi hanno aiutato con umana solidarietà, anche contro assurde direttive calate dall’alto. Li ringrazio e auguro loro tutto il bene possibile, e se le cose non vanno bene, di non perdere la speranza, c’è sempre Scientology Libera…

Ringrazio il mio carissimo auditor, dotato di grande sensibilità e intelligenza. Un grazie di cuore al C/S che mi ha seguito con affettuosa attenzione e disponibilità. Grazie a loro ho potuto così guardare cosa c’era nel fondo di quel pozzo nero, che in sostanza nasconde solo le più semplici verità. Sempre e per sempre un grazie infinito a Ron e al regalo che ci ha fatto con la sua lunga e faticosa ricerca.

 

A.

 

 

 

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DEFINIZIONE: LIBERTÀ TOTALE

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Mi è capitato di rileggere questo articolo di Jeff Hawkins,

interessanti riflessioni sul modo di vivere la vita.
Quante volte ci è stato chiesto di rinunciare al vivere nell’oggi
in nome di un ipotetico futuro ideale?
Un trucchetto usato e strausato nelle org,
ma forse oggi non più così efficace.
                                                                        Guido
 
 

Esattamente, per cosa stiamo lottando in Scientology?

Avendo visto molte cose incredibili succedere nelle org, mi sono dovuto chiedere “Esattamente, per cosa stiamo lottando in Scientology?

Lo scopo dichiarato è la “libertà totale”. Ma proviamo a definire tale detta “libertà”.

Termini come “eternità” sono stati usati in Scientology come bottoni fin dal 1978, dato che suscitano una forte risposta emotiva e di conseguenza ottengono molto accordo e cooperazione. “Eternità” ha anche portato molte persone a sacrificare le loro vite immediate, dato che questa è vista come cosa di poca importanza se paragonata ad essa.

Ma se osserviamo bene, come disse Ghandi, “I mezzi dopotutto sono, tutto. E così anche i fini”. Quindi, se rinunciate alla vostra vita attuale per poter ottenere un fine in qualche nebuloso futuro, cosa state in realtà facendo?

Privarvi di ogni cosa, deprivarvi della vostra vita attuale per un futuro stato OT non ha senso. Se la qualità della vita attuale delle persone non è una espressione di ciò che volete che sia in futuro, cosa state facendo? Certamente non vivere! La vita è adesso, e non mai altro che adesso. Perché pensate che si lotti tanto per tornare in PT (Tempo Presente) durante l’auditing?

La scena attuale sarà la scena del futuro, dato che l’attuale base operativa, a meno che non venga cambiata, sarà l’abitudine e la base operativa del futuro. Non ci credete? Beh, perché pensate che possa cambiare nel futuro se è la base operativa standard?

Vi piace vivere coi debiti? Vi piace il fatto che non potete mai vedere i vostri amici non scientologi e la vostra famiglia? Vi piace dover razzolare nella dispensa per il vostro prossimo pranzo? Vi piace andare nella toilette di un org e non trovare la carta igienica? Vi piace lavorare fino alle 2 di notte su base regolare? Vi piace essere rispediti alla base del Ponte per rifare i vostri Oggettivi per l terza volta? Vi piace ricevere il Fattore di Realtà che non siete Clear e dover ripagare per rifare cose che avete già fatto? Vi piace il fatto che la vostra 2D è incasinata perché l’org vi ha fatto molte pressioni?

Come Registrar ho appreso che, in molti casi, fare le cose adesso basandosi su un futuro che deve ancora verificarsi è una totale pazzia.

Esempi di questo includono:

Compra 7 set di Basic ora, in seguito potrai rivenderli e farci un profitto”. “In seguito” non si è mai avverato.

Fai un prestito per le Org Ideali adesso, lo ripagherai quando ti aiuteremo a vendere uno dei tuoi 7 set di Basic”. Naturalmente, nemmeno questo si è mai avverato.

Fallo ora, il cielo sta crollando!” Non è mai successo, e se lo chiedete a me, non crollerà mai.

 “Unisciti allo staff adesso, ti audiremo”. Raramente è successo, a meno che non vi abbiano sottoposto a Sec Check o che abbiate pagato di tasca vostra l’auditing.

 “Unisciti allo staff adesso, l’org sta diventando Saint Hill Size!” Non è mai capitato, anche se tutti dicevano che lo era diventata.

No, l’attuale condizione E’ la condizione.

Una volta L. Ron Hubbard disse:

 “L’oggetto finale di Scientology non è quello di rendere nulla l’esistenza o di liberare l’individuo da tutte le trappole che ci sono.

Lo scopo di Scientology è rendere l’individuo capace di vivere una vita migliore, secondo le sue stime e con i suoi compagni, e giocare un gioco migliore.”

Cosa pensate succederà quando, un bel giorno, saremo tutti OT XV e non ci saranno più azioni del Ponte da fare? Beh, dovremo imparare a vivere la vita, e ad andare d’accordo tra di noi.

E non voglio dire che dopo dovremo chiarire un altro settore della Galassia. No! sto parlando di quando tutto questo sarà già stato fatto. Cosa faremo allora? Dovremo fare ciò che miliardi di persone in tutto il mondo stanno già facendo – dovremo vivere la vita. e se avete disconnesso da tutti i vostri amici e familiari nel frattempo, vi potreste ritrovare un poco soli, se avete fatto arrabbiare abbastanza “persone” o “staff” e consegnato loro abbastanza “Golden Rod”* e se avete trascurato l’individuo a favore del gruppo per uno scopo “più elevato”, vi potreste ritrovare “parecchio” soli davvero.

*Golden Rod: Foglio giallo su cui in genere viene scritta la Dichiarazione di Persona Soppressiva (ndr)

Perché, quale scopo altro c’è se non le persone, le relazioni e l’ARC? Voglio dire, cosa pensate di stare chiarendo insomma? Persone, persone, questo è ciò che tratta Scientology. Quindi, se calpestate la gente o se venite calpestati dagli staff o dai membri della Sea Org mentre cercate di chiarire il pianeta, c’è qualcosa di terribilmente sbagliato. L’obiettivo è stato perso molto tempo fa.

Revisionate i vostri prodotti: come è la vostra vita adesso, così sarà nel vostro futuro e in quello degli altri per l’eternità. Se non cambiamo la nostra base operativa. Volete forse vivere così per l’eternità?

Jeff Hawkins

Alcune persone vogliono la libertà così intensamente che rinuncerebbero a TUTTA la loro libertà per averla.

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Ciao Sinar!

Ci ha lasciato alcuni giorni fa Sinar Parman, un uomo gentile,

è stato il cuoco di Ron.

Eravamo amici sui social, avevamo in comune

l’amore per i fiori e la fotografia.

Ciao Sinar, R.I.P.

Guido

 

https://tonyortega.org/2017/11/18/sinar-parman-1954-2017-chef-to-scidentologys-celebs-who-escaped-to-dish-on-l-ron-hubbard/

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Report… Ci mostra una Cof$ coi “BOTTI” !

Questa sera, Report su RAI 3, ci ha mostrato un interessante servizio.

Due giornalisti investigativi, sono entrati nella nuovissima chiesa di Scientology di Milano ed hanno vissuto per due settimane da STAFF….

Validissimo il super Mark 8 Ultra …  alla domanda se l’intervistato ( con camera nascosta NDR ) fosse li per spiarli, o se era un giornalista …. Nessuna Read Istant !

Flunk ! ai ai ai… mi sa’ che prenderà’ un bel Cramming l’Auditor…

Comunque, a breve il link per il video….

Mi dispiace quasi per OSA, deve essere parecchio in confusione e colpita a 360 gradi…

Anche perche’ nemmeno io riesco ad immaginare che strana sensazione avranno provato appena il loro capo supremo NANOTRON Miscavige gli avrà’ comunicato che l’EX ispettore generale di RTC Marty Rathbun, successivamente diventato il NEMICO PUBBLICO NUMERO 1, ora non e’ più’ nemico, anzi….. E’ PURE RIENTRATO NELLA SEA ORG !!!!…..

Beh… questa e’ veramente la dimostrazione della definizione di un GPM ……

A presto ….

Fra

http://www.raiplay.it/video/2017/11/L-organizzazione-13112017-3a95a85f-6650-4fd9-89bf-a6cb65b8a938.html

Il progetto d’Inchiesta dal Titolo ” Scientology ” vincitore della seconda edizione dei DIG awards 2016 di Riccione, diventato una inchiesta televisiva sarà’ trasmesso questa sera all’interno del programma di Rai Tre Report.

“Scientology”, di Giuseppe Borrello e Andrea Sceresini, documenta la realtà’ dell’organizzazione religiosa e della sua nuova grande Chiesa realizzata a Milano, nella quale gli autori del documentario si sono mossi da insider. Il lavoro, che si e’ aggiudicato nel 2016 il premio di 20mila euro per ultimare la produzione, ha indagato anche sul volume di affari che nasconde e muove la struttura si Ron Hubbard.

A Report verra’ proposta dunque l’inchiesta con un filmato nella quale si vedranno i due giornalisti riuscire a penetrare all’interno dell’organizzazione, una delle più controverse degli ultimi anni. Una telecamera nascosta mostrerà’ tutto ciò’ che avviene all’interno della Chiesa di Scientology.

 

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Elefanti, metafore e determinismi

 

800px-Blind_monks_examining_an_elephant

“C’erano una volta sei saggi che vivevano insieme in una piccola città.
I sei saggi erano ciechi. Un giorno fu condotto in città un elefante. I sei volevano conoscerlo, ma come avrebbero potuto?
“Io lo so”, disse il primo saggio , “ lo toccheremo.”
“Buona idea”, dissero gli altri ,”così sapremo com’è un elefante.”
I sei andarono dall’elefante.
Il primo gli toccò l’orecchio grande e piatto. Lo sentì muoversi lentamente avanti e indietro.“L’elefante è come un ventaglio”, proclamò.
Il secondo toccò le gambe dell’elefante. “E’ come un albero”, affermò.
“Siete entrambi in errore”, disse il terzo. “L’elefante è simile a una fune”. Egli stava toccando la coda dell’elefante.
Subito dopo il quarto toccò con la mano la punta aguzza della zanna .”L’elefante è come una lancia”, esclamò.
“No, no”, disse il quinto , “è simile ad un’alta muraglia”. Aveva toccato il fianco dell’elefante. Il sesto aveva afferrato la proboscide. “Avete torto”, disse, “l’elefante è come un serpente”.
“No, come una fune”.
“Serpente!”
“Muraglia!”
“Avete torto!” “Ho ragione!”

I sei ciechi continuarono a urlare l’uno contro l’altro e non riuscirono a scoprire come fosse fatto un elefante.”

simbolo-di-infinito-(1c)

 

… Beh, dopotutto non erano poi così saggi!

Mi è tornata in mente questa metafora dopo aver rivisto su Rai 3 il documentario di Alex Gibney Going Clear, una bella botta per il mondo di Scientology.

Non creerà un numero così elevato di accese discussioni come un dopo partita all’italico Bar Sport ma comunque suppongo che una considerevole quantità di persone lo abbia visto e si sia fatta (o rifatta) una propria opinione sull’elefante.

Oddio, … propria …, dipende da quanti condizionamenti, idee fisse (facsimili di servizio) o esperienze siano state collezionate nel tempo.

Del resto non è che  Going Clear dia un’informazione completa ed esaustiva sull’elefante, pardon, su Scientology.

E’ evidente il taglio giornalistico/scandalistico teso a catturare il più possibile l’attenzione dello spettatore  e quindi rendere il prodotto più vendibile e remunerativo.

Il documentario, non Scientology.

Ricordate le definizioni di Auto-determinismo, Altrui-determinismo e Pan-determinismo?

Come onestamente ci possiamo collocare su questa scala?

Il confronto è aperto.

Guido

 

 

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TECNOLOGIA UNGHERESE DI LEGGI APPLICATE. Ovvero : Attila colpisce ancora

La notizia è stata data da Tony Ortega sul suo blog  https://tonyortega.org/  il 19 ottobre con il titolo Raid in Hungary: le Tattiche da Guerra Fredda di Scientology si stanno scontrando con la Privacy dei Dati del 21° Secolo.

A quanto appreso dal suo informatore locale, l’irruzione di una cinquantina di poliziotti nella Org Ideale di Budapest è avvenuta a seguito di una investigazione molto dettagliata che ha avuto inizio circa 10 mesi fa sulla base di indizi di violazione delle norme sulla privacy in vigore negli Stati dell’Unione Europea.

Cosa che negli Stati Uniti d’America non si applica quando si tratta delle religioni che là proliferano in barba all’etica da loro sbandierata. Ma un buchino nella diga alla fine si trova ed è sempre una semplice falla che loro stessi si procurano.

………………………………………

L’Autorità Nazionale Ungherese per la Protezione dei Dati e la Libertà  di Informazione ha inflitto alla Chiesa di Scientology Ungheria una multa ammontante all’importo massimo possibile, 40 milioni di Fiorini (all’incirca 150 mila dollari). La stessa Autorità ha pubblicato anche un rapporto di 129 pagine sulle risultanze delle proprie indagini, rilevando numerose e gravi violazioni della chiesa riguardo alle norme relative alla protezione dei dati e della privacy.

Inoltre alla chiesa è stato ordinato di 1) riformulare completamente le sue dichiarazioni sulla privacy che si trovano nei diversi moduli che usa, in modo tale che siano conformi alle norme esistenti; 2) cancellare qualsiasi dato su persone non-scientologhe e su terze parti che sia stato raccolto senza il loro consenso e di smetterla in futuro con questa pratica; 3) smettere di inoltrare illegalmente dati a paesi stranieri. Essenzialmente qui OSA è stata bandita.

Le risultanze della sentenza sono MOLTO incriminanti. L’Autorità ha incaricato esperti in medicina e in psicologia ad esaminare il test OCA, diversi procedimenti di auditing, l’e-meter e, per usare un eufemismo, non gli è piaciuto quello che hanno visto.

 In correlazione, l’Ufficio delle Imposte Ungherese ha iniziato ad investigare la C of S per evasione fiscale. 

 

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La banalità del Male. Un successo di A.

 

Ecco un bel successo di A.

Nel gioco della Vita

Grazie per volerlo condividere con noi

 

 

Ho chiesto all’auditor e al C/S di fare questo R/D dei Falsi Scopi prima di OTV. Sentivo la necessità di chiarire alcune cose che mi stavo portando dietro da tempo. Anche se alla fine ho realizzato che non ce n’era bisogno, in quanto scopo del procedimento stesso, è stato molto importante per me questo FPRD. Sono stata felice dei risultati ottenuti. Ho potuto guardare da un’ottica diversa alcuni episodi della mia traccia, e ho visto che quando la persona comincia a negare se stessa come essere spirituale, in tal modo nega la sua forza, la sua verità e il suo potere, anche quello di scelta.

Ho visto il momento in cui c’è stato il punto di non ritorno, perché avevo da tempo negato la mia forza, la mia verità e il mio potere. La mia spirale discendente è cominciata da lì, quando ho ritenuto di non essere più in grado di mantenere la mia integrità, la mia verità e il mio potere. Quello è diventato il punto di non ritorno.

Ho capito veramente che c’è un rapporto preciso tra la propria integrità e la considerazione che si ha nei confronti degli altri. Riabilitando la mia integrità, ho potuto riabilitare anche quella delle persone che mi hanno aiutato secondo le loro possibilità. Non serve a nulla pensare di far sperimentare agli altri quello che si è subìto, nella pretesa che solo così possano capire veramente come ci si senta. È una cosa stupida, perché loro stessi inevitabilmente, prima o poi, dovranno subirne il contraccolpo, in quest’universo. Ho capito cosa significhi la banalità del male.

Ho riabilitato un procedimento sul Grado 2, che avevo fatto nel 2007. A causa di pressioni esterne e arbitrarie verso il mio auditor, avevo accumulato un risentimento nei suoi confronti. Ho riabilitato il riconoscimento dovuto a quell’auditor, che nonostante le pressioni imposte sui suoi target da raggiungere, era stato bravo e aveva fatto un buon lavoro su un procedimento senz’altro delicato.

Ho visto che nella mia brama di potere nei confronti del vivere c’era sempre stato in passato qualcosa di frenetico, qualcosa di solido e pesante, mentre ora so che nell’amore per la vita tutto può essere più fluido, tutto può scorrere libero attraverso il cambiamento, attraverso continue creazioni nel rispetto dei cicli della vita.

Non c’è più in me la frenesia di fare vedere agli altri quanto sono brava, di dimostrare agli altri le mie abilità, magari per avere ammirazione o conquistarne la benevolenza e quindi il loro aiuto o la loro cooperazione. Per che cosa poi? Credendo che mi serva, e che loro possano concedermi il diritto di esistere o semplicemente di vivere. Se uno è bravo e capace non ha bisogno di dimostrarlo, se non nell’ottica di questo universo Mest. Può essere piacevole a volte fare qualcosa di straordinario per stupire gli altri. Nel gioco della vita ci sta anche questo, ma solo per giocare, non per dipendere da un gioco.

Ringrazio infinitamente il mio caro auditor e il C/S che mi hanno consentito di fare questo procedimento. E anche per Ron c’è sempre il mio sincero grazie.

A.


 

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Il Grande Thetan

 

Auditor of Infinity ci ha mandato un altro messaggio,

lo pubblichiamo volentieri.

E’ periodo di vacanze, ma non scordiamoci che

l’aberrazione lavora 24 su 24, 7 su 7.

Tempo fa era di moda la frase “Fermate il mondo, voglio scendere!”

Ma abbiamo capito che la soluzione è un’altra.

In ogni caso,

BUONE FERIE!

Il Grande Thetan

Ci sto prendendo gusto a chiedere ospitalità a questo Blog… grazie.

Nulla mi angusta di più dal vedere un Essere, qualunque Essere, infognato nelle trappole invisibili di questa realtà, la realtà di questa vita. Vedo le persone muoversi, indaffarate in un continuo andirivieni, con degli scopi effimeri e spesso di breve durata. C’è chi ambisce a diventare il General Manager e deve trovare il modo di schiacciare i suoi colleghi petulanti, o infangare la reputazione dei figli dei capi… ardua impresa.

Oddio, non è che ciò cui si ambisce nella società non sia piacevole o sia tutto disprezzabile: un buon lavoro, un partner fedele, delle ferie all’aria aperta, qualche soldo in tasca, la speranza di una carriera … bello! Tutto ciò è auspicabile nel gioco della vita.

Ma proviamo a rappresentare o immaginare gli scopi che possiamo estrarre, usando obnosis, da questa attuale società: siamo ottimisti! ma per quanto ottimismo usiamo nel vedere gli scopi delle varie classi sociali, vediamo che la società precipita, comunque la si guardi …

Già. E cosa è che potrebbe fare la differenza?

Vediamolo nel campo individuale. Sono troppo vecchio per fare… sono troppo grassa per osare… avessi qualche milione in tasca potrei… Insomma, chi potrebbe puntare su di voi (su chi si esprime in questo modo) se per primi non ci si crede da se stessi? Dove è finita l’Autostima?

Accanto a ciò troviamo anche l’opposto, il tipo il politico stereotipato, che se lui verrà eletto stravolgerà il mondo… chissà se lui stesso crede in se per primo? o ha già dei secondi fini nascosti? Essendo io un inguaribile ottimista, penso sempre che chi inizia una carriera, anche politica, parta con le più buone intenzioni di questo mondo e poi s’incespica sugli ostacoli e tentazioni che trova nel percorso. Il risultato non cambia.

Tutto questo preambolo per dire cosa? Che abbiamo una società che sta precipitando? Beh, forse l’avevo già detto e non è troppo bello insistere sulle cose che non vanno. Ora vorrei mettere attenzione sulle soluzioni.

Bene.

Ci si mette sulla cima di un monte (va bene anche un mock-up per questo) e si guarda dall’alto la situazione: si, paragoniamolo pure ad una posizione da exterior. Non so se è questo che Ron ha fatto quando disse che non ha alcun patto con nessun Grande Thetan per salvare tutta l’umanità, ma di voler dare a tutti la loro opportunità. Ma questo fatto mi ha dato da pensare. Potrei… potrei allearmi con un Grande Thetan per farmi aiutare nell’impresa. Già, ma dove lo trovo un Grande Thetan qui? Potrei… magari potrei diventarlo io? ah, se fossi in cima al ponte, forse da Thetan più potente potrei… ma, cosa è questa storia? Dovrei fare ed avere il ponte per poter essere un Grande Thetan? Ma quante volte ancora devo fare questa inversione di dover avere qualcosa per poter essere? Essere, fare, avere è l’ordine corretto.

Ce lo siamo detto e ripetuto a mo’ di cantilena: io sono un thetan, io sono un thetan, io sono… E allora perché non agiamo come un thetan? Perché invece di mettere in dubbio la cantilena “io sono un thetan” (perché e’ cosi che vedo agire non solo lo sventurato wog, ma anche pc e pre-OT), perché non ci spostiamo nella direzione dell’essere veramente un thetan? Essere veramente un Thetan: ora!

Mettiamola cosi, che forse rende meglio l’idea, se tu fossi Dio, cosa dovresti fare per sistemare le cose? La gente prega Dio che sistemi le cose, ed io mi chiedo, cosa dovrebbe fare Dio per sistemare le cose? Oh, c’è anche chi prega Dio per fargli ricordare i numeri del lotto che sogna, ma lasciamo stare per ora i desideri individuali.

Quindi, compitino per i lettori: immagina di essere Dio. Fai un bel mock-up di essere Dio, o immaginalo per un attimo… ma non solo per un attimo… siilo come costanza di vita. Immagina! Mock-up, e inventa soluzioni. Niente magia nera o altra magia, ma solo soluzioni da Dio, da Thetan…

Il mest è mest deve solo essere controllato. Prendi un corpo, gli fai prendere in mano una lima, gliela fai sfregare sul legno e stai controllando il mest. Dici buongiorno ad un alto corpo, lui o lei ti sorride, e abbiamo controllato un altro corpo mest oltre il nostro. Anzi in questo caso abbiamo controllato un thetan che ci ha fatto sorridere il suo corpo.

Ma come potrebbe fare Dio a fare in modo che la società migliori?

Poi mi sono messo a pensare in che direzione ci si dovrebbe orientare per migliorare la società? Forse ci serve un Governo che governi? O dovrei scomodare Dio per tagliare le gambe ai corrotti visto che loro ci stanno fornendo un inferno di rabbia e di veleni? La corruzione è irrazionale nello stesso modo che lo è la guerra: falsi scopi disseminati ovunque. Beh, Ron ci disse la sua soluzione: dobbiamo audire persona per persona, diminuendo la pressione del caso fino a che le irrazionalità si attenuano o si annullano. Ma per questo non serve scomodare Dio, basta un… esercito di auditor, che non abbiamo… ma qui stavamo analizzando cosa potrebbe fare un Grande Thetan, un Dio, Io, Voi, per orientare (ora!) gli sforzi verso un fine costruttivo e anti drammatizzazione.

Prima azione è crederci… oh, no! Correggiamo il verbo! Se ci credo me lo vieto di conoscere… Mi riferisco al fatto che una buona definizione di ‘credere’ è ‘vietare di conoscere’, se credi in una cosa ti impedisci di conoscerla, accetti la cosa nella forma in cui ci credi che spesso è una interpretazione di ciò che realmente è. Credere è ben diverso dal sapere. Se tu sai che sei un Thetan, non è che ci credi, lo sai, e se lo sai lo sei. Non è una vaga percezione che forse, si, Ron ha detto il vero ed anche io forse sono un Thetan. Non basta il pensiero che si, durante l’auditing, ho visto cose che mi fanno pensare che in fondo in fondo siamo esseri immortali …

Già, e tu lo sei un Thetan ora come lo sarai quando sarai in cima al ponte. Veramente vuoi vedere i fulmini sprigionarsi dal tuo essere prima di entrare in azione? Veramente ti serve di avere il potere di creazione (o distruzione) del mest nell’universo fisico? Cosa è che non ti permette di percepire che già stai creando mest nel tuo universo personale tramite mock-up? (Beh, sappilo, sei già un Dio in questo.) Il mest ha le sue regole, noi ne siamo immersi, un sovrapotere forse ci potrebbe permettere di barare sul mest nello stesso modo con cui fin da ora ci permette di barare con i nostri mock-up… ma barare con i mock-up equivale a intrappolarsi di più… spero sia chiaro il punto. Possiamo aumentare le nostre masse mentali rendendoci più schiavi nel nostro universo personale, cosa succederebbe se cominciassimo addirittura a barare con l’universo fisico concordato? Infrangere leggi esistenti di qualsiasi universo potrebbe non essere una soluzione.

Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?

 

Peter&Tony

Auditor-of-Infinity

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