Il pericolo di perdere sé stessi.

Questo interessante post scritto da Geir Isene, OT8 , e’ il frutto di parecchie domande che lui si e’ posto 

una volta dichiaratosi indipendente.

ecco le sue risposte, a voi una riflessione in merito.

Tradotto da Simon Go Go Go Bolivar

Il sito di Geir Isene

Dai riferimenti presi dal mio post precedente (Pensiero del culto), sono giunto alla conclusione che una delle più pericolose trappole è quella di accettare i dati senza averli ispezionati e verificati per conto proprio.

Nella vita di ogni giorno questo fatto si pone come un piccolo rischio – come quando accettate del gossip su un amico senza verificarlo. O quando credete a un lancio promozionale fatto da un venditore di auto usate. O quando accettate una bugia dalla persona amata. La maggior parte delle volte i dati presentati sono veri, solo occasionalmente venite portati a credere a una bugia. Ma anche se fossero vere, correreste il rischio di adottare una idea fissa per voi stessi. Ogni cosa a cui credete senza una personale ispezione tende a solidificarsi – perché voi stessi non potete spalleggiarla o realmente difenderla.

Naturalmente, è impossibile ispezionare o verificare ogni pezzo di informazione che incontrate ogni giorno. Cosi gli azzardi del flusso di dati giornalieri viene manovrato da continui, e spesso inconsci, rischi gestionali. Alcuni sono capaci e riescono a percepire quando vengono confrontati con una bugia. Altri non riescono a sentirne nemmeno la puzza e accettano affermazioni volenti o nolenti; L’ipercritico tende a ingoiare qualsiasi criticismo senza ispezione, mentre l’ingenuo digerirà ogni dichiarazione di natura dolce e soffice senza batter ciglio. Benché le prime vi renderanno la vita un poco più misera delle ultime, ci sono modi migliori per trattare con le informazioni.

Il vero pericolo arriva quando i dati sono grandi, vitali e radicali – come i principi della vita stessa, informazioni generali sulle persone e la società o giù fino agli assiomi dell’esistenza stessa. Con i dati fondamentali, il sentimento occasionale o la sensazione intestinale non funziona molto bene – perché il tutto ammonterebbe a rischi gestionali troppo dannosi. Quando si manda un Uomo sulla luna, un ingegnere non ha l’impressione che il razzo volerà se non volerà. Quindi per i dati radicali, una vera ispezione e verifica è essenziale – o voi finirete non solo in una vita di bugie, ma con una solida idea fissa che non potete difendere.

Cosa succede quando le persone accettano dati radicali senza ispezione personale? Accumulano idee fisse. Il dato va “oltre la loro comprensione”. Il dato diventa sempre più grande di loro. Entra nel regno della credenza. E li fa apparire durante delle discussioni come dei muri insormontabili, testimonianze incomplete, illogici o semplicemente stupidi.

Una persona disposta ad accettare dati vitali senza ispezione personale finirà con minore integrità personale, più credenze, meno fatti, una attitudine più difensiva e meno libera nel suo modo di pensare. E questo succederà anche se il dato è vero. La persona diverrà più piccola – fino al punto dove non ci sarà più nessuno rimasto per ispezionare qualcosa – un robot dell’informazione. Nessuno in casa.

Un sintomo per qualcuno che sta prendendo questa strada e una mente chiusa, sulla difensiva, non aperta a vedute opposte alle sue. O attacchi definitivi verso opinioni contrarie.

Nella mia esperienza, questo ricopre di gran lunga molti scientologist e tanti critici di Scientology. Sia che accettino dati di Scientology o dati anti-Scientology senza ispezione personale – pur sempre chiude la mente e rende la persona più piccina.

Questo non è confinato solamente a Scientology, religione o scienza. Questo fatto è rilevante in ogni area della vita che tratti dati generali  o radicali sulla vita e la livingness. Come la politica.

Più in alto ci si trova sulla scala del Pensiero di Culto, più il gruppo costringerà e imporrà il credo e scoraggerà o sopprimerà l’ispezione personale dell’informazione.

È un paradosso del tradimento che la Chiesa di Scientology chieda l’accordo sui principi dettati da L. Ron Hubbard. È perfino radicato nei suoi scritti. Benché lui molto correttamente abbia indicato che voi non dovreste accettare nessun dato senza che voi stessi siate capaci di vederlo come vero, in altri scritti ha imposto obbedienza. Come la pratica del Chiarimento di Parole Metodo 4, dove un disaccordo coi materiali studiati non viene accettato se non come una mal comprensione da parte dello studente. O nella Policy Mantenere Scientology in Funzione #1, dove nessun disaccordo con la Tecnologia o anche il minimo miglioramento non è accettato. E ci sono molti altri esempi. La Chiesa di Scientology segue queste Policy e punti di vista alla lettera, imponendo obbedienza concettuale, martellando via ogni veduta che si oppone.

E questo è un paradosso del tradimento perché il vero scopo di Scientology dovrebbe essere rendere l’individuo più libero, più sé stesso e in grado di valutare meglio le situazioni, la vita e le informazioni. Nei fatti sta succedendo quasi l’opposto. Le prove di questo sono nelle migliaia di dibattiti su Scientology che ci sono in rete. E’ diventato un dibattito stigmatizzato sullo studio dell’illogica.

Lo scambio di informazioni si ferma davanti alle idee fisse. Diventa un esercizio di strategie e tattiche difensive. L’intelligenza diviene futile.

Un’altra prova di ciò che succede in Scientology quando la gente accetta un dato senza ispezione personale è un fatto molto più serio – come un elefante nella stanza – l’assenza di persone fantastiche.

O, pensate ulteriormente a questo; non è solo che Scientology sembra fallire nel produrre persone fantastiche. Sembra che produca persone con un sacco di problemi. Nella mia esperienza, ho visto più persone con una vasta gamma di problemi che sono state in Scientology di quante non abbia visto che non ci sono mai state. Ho tanti amici non-scientologist che hanno avuto realmente una bella vita, alcuni di loro anche una vita illuminante. Mentre alcuni amici scientologist avevano problemi con sé stessi, con le loro famiglie e la loro situazione economica personale. Molti hanno problemi anche contemplando qualsiasi punto di vista opposto alle loro proprie idee fisse – implantate nell’accettare i dati di Scientology senza una propria verifica. Quindi tutto finisce in …

Meriti. L’efficacia di qualsiasi principio, dato o procedura, tecnologia o corpo di conoscenza deve essere giudicato dai suoi meriti. Fornisce valore vero e provato? I risultati si possono assaggiare?

Scientology è una scena molto misera quando si giunge ai risultati veri provati. Perciò un’altra area viene messa in gioco – le Policy di Hubbard sulle Relazioni Pubbliche. Qualunque area può essere ripulita fino a farla brillare, anche in assenza di risultati verificabili. Oggi, Scientology non consegna ciò che promette.

È sconcertante che cosi tanti scientologist siano incapaci di applicare i dati di Hubbard sul guardare ai risultati statistici quando misurano l’inefficienza di qualunque tecnologia.

Molto della mancanza di risultati può ovviamente essere attribuito all’attuale dittatore della Chiesa di Scientology. Ma ridurre L. Ron Hubbard a un uomo senza reali influenze sulla scena corrente di Scientology è rendergli un grave disservizio.

Prima che i lettori pensino che io abbia girato le spalle a Scientology e sia diventato “un critico”, aggiungo che non è una questione di essere “Per” o “Contro” ma piuttosto di valutare onestamente gli effetti che posso vedere. Tutto è racchiuso nella pratica di guardare. Guardare continuamente e onestamente.

Ho scritto tante volte che ho avuto grandi guadagni personali in Scientology, e credo che ci siano guadagni eccellenti in Scientology per la maggior parte delle persone. Ma accettare dati senza valutarne il valore è la strada verso la non-integrità personale. Dovete essere capaci di verificare e di vagliare ciò che funziona per voi in questo vasto oceano di dati di Scientology. Dovete essere capaci di pensare con essi, difenderli, essere fluidi nelle vostre valutazioni e aperti a punti di vista opposti. E funziona in ogni campo che abbia a che fare con dati sulla vita, l’universo e ogni cosa. Praticate questo, e ci saranno realmente pochi pericoli di perdere voi stessi.

Credo che la pratica continua di guardare onestamente sia la via reale all’illuminazione.

————–

P.S. Capisco che questo post possa far traballare alcuni dati stabili o anche far arrabbiare alcuni accampamenti. Se cosi è, lo considero un passo in avanti. 

Geir Isene

30 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, LRH, Org Ideali, Scientology reverse, Uncategorized

30 risposte a “Il pericolo di perdere sé stessi.

  1. s

    Sono pienamente d’accordo con questo post !
    Forse per alcuni sarà necessario leggerlo 3/4 volte ma poi , con l’intelligenza, si capisce l’importanza di questo post .
    Ringrazio la reception per “vedere oltre” !

    • silvia chiari

      scusate …s … sta per Silvia Chiari … non ho intenzione di nasconermi !

      • Francesco

        Grazie S, che sta per SuperSilvia vero?
        Più che vedere oltre stiamo riacquisendo la facoltà di Osservare liberamente. E da persone Libere viviamo la magia di un riallineamento dei dati in una nuova e non imposta unita di tempo del grande lavoro di LRH .

  2. Tony Pacati

    ho cominciato a leggere come si legge un post interessante e che fa pensare,
    poi è arrivata la secchiata d’acqua fredda in faccia…….la solita cosa così evidente che non è vista da nessuno……..
    ” l’assenza di persone fantastiche! ”
    Accidenti, è vero!
    Non dice l’assenza di brave persone o di gente abile o persone intelligenti o che sanno, di queste ce ne sono, un po’ ovunque, dentro e fuori le org e dentro e fuori scientology.
    Ma le persone fantastiche?!
    Forse dovrei definire “fantastico”, magari con il dizionario, dovrei chiarirmi la parola con tutte le definizioni e farmi degli esempi per poi capire se ho mai conosciuto o no una persona “fantastica”.
    NO! non lo farò mai!
    So che fantastico vuol dire fantastico e qualunque altra parola vuol dire un’altra cosa.
    So che vorrei diventarlo “fantastico”, è una idea che appena pensata mi ha messo subito di buon umore.
    So che fantastico come me non ci sarà nessun altro e fantastico come un’altro io non lo sarò mai
    So, ed è un pensiero triste, che quelli dentro la chiesa, fantastici non lo diventeranno mai. Potranno forse diventare un sacco di cosa buone e desiderabili, ma mai fantastici, gli manca il requisito, essere libero, e poi è troppo su di tono!
    So anche che quando si scopre un buco, questo tende a riempirsi. Il buco è che – non ci sono persone fantastiche – Bene! facciamole essere!

    Potrei continuare con i vari: solo noi possiamo farcela, e quelli troppo seri non ci arriveranno ecc. ecc. Ma andrei a perdermi nella confusione oltre la vittoria.

    Il fatto è che ho avuto una cognitions su quello che è una persona fantastica e non riesco a verbalizzarla, e mi dispiace perchè vorrei comunicala ma non so cosa dire.
    E’ una spece di beata emozione, un po’ allegra, un po’ furba (ho sempre avuto disprezzo per i “furbi”, ma in questo caso la parola mi piace), un po’ saputa, nel senso di sapere o “saperla lunga”, senza dirlo, ma che si vede!, un po’ “scansati nigno che ci penso io”, è un po’ avere ancora prima di desiderare
    ……..e tante altre cose che sò……. ma non mi vengono in mente…….

    ciao

  3. Guido Minelli

    E’ vero Silvia, io ritengo che il Blog di Francesco sia un buon posto per scambiarci riflessioni riguardanti la nostra personale evoluzione post-radical Scientology: esistono Mappe ma dobbiamo cercarcele confidando nella nostra intelligenza, buona volontà, tolleranza, spirito di gioco, obnosi, sapienza e cosi via.
    Va benissimo denunciare gli abusi, le alterazioni, le azioni criminali di Dave Miscavige e la sua cupola; guai se omettessimo queste operazioni vitali, ma perdio! Scientology è il mezzo, non il fine.
    E’ bene ogni tanto rammentare gli scopi che ognuno di noi ha nella sua vita, molto probabilmente sono gli stessi che ci hanno spinto a frequentare Scientology.
    Per qualcuno potrà essere scioccante, per altri lapalissiano, ma Scientology Serve l’uomo, non è l’uomo che Serve Scientology.
    Un abbraccio
    Guido

    • Hai ragione papa’, comunque qui Geir ha tutto il merito per ciò che ha scritto, merito va anche a chi lungimirante lo ha segnalato, a Simon che lo ha tradotto e a voi che lo sapete leggere e duplicare senza bigotte seghe mentali….
      Qui il punto di vista corretto su chi siamo a cosa dobbiamo fare e’ ben delineato ed allineato nel condominio….
      E andiamo avanti ….

    • Mirko

      Assolutamente d’accordo con te Guido, sei molto lucido come al solito: “Scntology è un mezzo non un fine, serve all’uomo, non l’uomo serve Scntology”. E che .azzo…!!!
      Come si fa a non capire questo?
      Qui sta tutta l’incoerenza delle persone di buona volontà, portate su questa assurdità dall’SP mentecatto che si è messo a capo della setta.

      Ciao
      Mirko

  4. Simon B.

    Si, fiorire e prosperare, aiutare chiunque lo voglia a salire sul ponte, senza arbitrari e senza rovinarsi finanziariamente. Ron non ha mai chiesto a nessuno di rovinarsi per salire sul ponte.
    La prova che il Leader di Scn è soppressivo è sotto agli occhi di tutti. Chi non vede o è cieco o finge di non vedere o è un robot che non ha percezioni. Basterebbe prendere un libro di Ron vecchio e uno nuovo e confrontarli, ci sono delle differenze? è alterazione della Tech; pura e semplice. Alto Crimine.
    E per la cronaca, il libro Uno che avete letto tutti fin dai primi anni 80 al 1996, era stato tradotto da Paolo Facchinetti, quindi chiunque sia entrato in Scn grazie a quel libro (e sono tanti, la maggioranza) deve anche a lui la sua scelta. Dichiararlo SP e togliergli i suoi certificati è la prassi, ma i meriti non si cancellano togliendo la firma dal libro.

    • Francesco

      Rovinarsi per salire sul ponte credo che nell’armonica che intendeva LRH sia all’estremo opposto, per non dire Infinito……
      Oramai ie quater gat …

  5. Tony Pacati

    ringrazio Diogene per l’apprezzamento e ne approfitto per dire la mia sul post sull’amore e la tolleranza che è passato ma sul quale mi è rimasta l’attenzione.
    L’amore e la tolleranza li vedo e vivo come un flusso uscente verso qualcosa o qualcuno che mi richiedono, credo, di essere piu’ “fantastico” di quel poco che mi ci sento in questo momento.
    Ho desiderato molto l’amore 30 anni fa, adesso quello che desidero di più è la comprensione, non nel senso di essere “compreso” e magari tollerato e giustificato, ma essere compreso nel senso di essere duplicato per quello che sono e quello che comunico.
    Quale è la cosa peggiore che mi possa capitare?
    Non è essere incompreso (vi ricordate, era il titolo di uno dei più tristi film della storia del cinema italiano), ma è essere frainteso, cioè interpretato al contrario di quelle che erano le mie vere intenzioni.
    E vedo che è così tutto intorno a me.
    Da ragazzo non sapevo cosa farmene dell’amore di mia madre se mio padre non mi capiva, e credo che la cosa si ripeta per tutti e per tutte le generazioni. Forse essere OT o “Fantastico” (che magari è la stessa cosa) è solo arrivare a capire e farsi capire senza pensare, scavalcando cervello e mente. Avere un concetto e renderne subito partecipe chi desideri che sia partecipe e percepire allo stesso modo i concetti degli altri.
    Di certo, quanto meno, faresti sentire felice quelli che ti circondano.

    (stasera ho strani pensieri che mi sconcerto da solo, meglio andare a letto)

    buona notte a tutti

    • Paolo Facchinetti

      Mi permetto di dire che ho segnalato io questo post a Larecepton. Quando l’ho letto casualmente qualche settimana fa ho sorriso in modo anche compiaciuto quando sono arrivato alle righe che parlano del Metodo 4. Ho sorriso, perché come qualcuno dei lettori forse sa, è l’esempio che faccio sempre io quando tento di spiegare come una tecnica buona possa trasformarsi in una trappola. Una tecnica che ti può aiutare a studiare meglio e a diventare più intelligente, con dei piccoli “ritocchi” diventa un tecnica buona per implantare. Tanti neoindpendenti si chiedono “ma come ho fatto a farmi fregare così ?!?”. Non c’è bisogno di invalidarsi troppo; buona parte della risposta sta in questo scritto. Io gli dedicherei uno spazio a parte nel blog, con tutti i suoi commenti, a beneficio dei nuovi indipendenti o liberi scientologist. io sono uscito e sono stato dichiarato appena prima dell’era di David Miscavige (che strano… ha le stesse iniziale di David Mayo! I due opposti) quindi non posso certo attribuire a Miscavige tutti i mali e tutte le colpe della Cof$ come fanno gli indipendologi e i Martyiani). L’era di Miscavige la vedo come una degenerazione e una drammatizzazione allucinante di “difetti” che esistevano precedentemente senza i quali un Miscavige non avrebbe mai potuto salire al “potere”.
      Un altro punto su cui mi trovo molto daccordo in questo scritto sono le poche righe in cui accenna a LRH. Non ho molto tempo né voglia di scrivere una lunga pappardella per cui magari interverrò in seguito. Voglio solo riferire delle conclusioni a cui sono giunto quasi subito nella prima metà degli anni 80 quando si sono scatenate le discussioni più feroci sulla figura di LRH. Stare di fronte significa proprio stare di fronte (al massimo puoi stare di fianco eheheh) e da lì si “possono” estrarre dei concetti e delle conclusioni operative. Ma quando si sentono i racconti di altri, sentiti a loro volta da altri, riportati magari con alterazioni. da sempre ci sono state discussioni sulla figura di LRH, un Dio o un Demonio. Sempre quel maledetto vizio di voler trovare il dato stabile, l’idea fissa intorno alla quale allineare tutto il resto dei dati. io mi sono stancato quasi subito di star dietro a tutti questi racconti. Ho incontrato David Mayo parecchie volte e, può sembrare strano, non gli ho MAI fatto domande su LRH e sulle sue esperienze con lui. Per me, in base alle definizioni di “responsabilità” scritte da LRH stesso, Ron, in quanto CAUSA e SORGENTE, è responsabile di tutto quello che è successo in Scientology intesa come chiesa, tecnologia e policy amministrative, nel bene e nel male. Per me il discorso inizia e finisce qui. Si tratta ora di usare il “bene” e di comprendere ed eliminare il “male”. Come corollario posso aggiungere che i vari personaggi e le varie personalità di spicco che si sono manifestate in Scientology rappresentano tutte dei lati della personalità complessa di LRH, che un po’ li conteneva tutti. (Prego gli editor di correggere gli eventuali errori, perché devo chiudere e anda’ a laurà!)

      • The Proofreader

        Paolo, gli errori erano pochissimi: una “ì” dimenticata e il nome del caro leader scritto “Miscavage”….forse perchè tu non hai avuto il “piacere” di conoscerne le magnifiche virtù così abbondantemente profuse nel campo scientologico negli ultimi 30 anni!

      • Francesco

        Abbiamo a che fare con Evoluzione, come dice correttamente Frecciarossa , ora possiamo valutare il dato tenendo conto sia di quando ( anno ) e’ stato scritto , dove ( esempio: Sud Africa anni 50 , uomo di colore = nessun diritto ) , ed in che frangente o situazione si trovava lui .
        LRH ha scritto molto , nei Volumi Verdi , la sacra Bibbia dell’admin troviamo una policy dove LRH scrive l’esatta sequenza su come lavare l’Auto,su come prepararne il detersivo ecc.ecc. E’ molto accurato.
        Ora,io mi immagino quei poveri SOM che esplorano il mondo per trovare ancora qualche residuo di quella marca di sapone per auto….. Che guardano con disprezzo i lavaggisti ed i lavaggi Automatici e tra loro guardando la sospirata Auto maltrattata sotto alle spazzole, pensano : ” Fuking Squirrell !!!!”
        Mi vien da ridere, ma se siete fossilizzati a non ragionare su ciò che avete studiato, valutandone il dato ….
        Allora siete Squirrell a la vostra auto ne e’ complice !
        🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
        Ora scriverò un’altra cosa, provocatoria ovviamente me vera per me.
        Grazie Paolo per l’aiuto che ci stai dando , anche se sono venuto a romperti le scatole nella tua vita , quando quasi ci credevi che la Cof$ non ti avrebbe più torturato?perseguitato? ,sono veramente felice per ciò che ho fatto.
        Ho potuto osservare ( gran dote ) che Scientology e le sue tecniche le hai comprese veramente, ho osservato che non ti limiti come terminale tecnico a trattare le cose ed i casi in base a quello che sta scritto li, ma usi quello che sta scritto li perché e’ stato scritto così in base a questo questo e questo .
        Ed ho fiducia in te , anche se ti controllo 🙂
        Ok, stassera mi devi una cena
        😉

      • Contessa Kraak

        Ciao!
        E’ un pò che seguo tutti questi blog anti Minchavige.
        Paolo ti ho conosciuto e ti reputo un ottimo C/S… ma delle volte scrivi cose incomprensibili.
        RON è RON e BASTA!
        La TECH è TECH e basta!
        Tutto il resto è CHIACCHERE!
        ETICA TECH e ADMIN senza riserve e alterazioni.
        Ciao a tutti e buon lavoro vi assicuro che tra poco la cof$ imploderà!
        Paolo a te dico fai il C/S standard che ti viene bene lascia perdere il resto
        Contessa Kraak

        • Contessa benvenuta , se vuoi puoi scrivere cosa ha scritto Paolo di incomprensibile ? Sai a volte e’ proprio da questi spunti che nascono ottimi scambi di punti di vista ed una conseguente evoluzione.

      • Simon B.

        Giusto Paolo, e penso che se Ron avesse potuto vedere il male che si era creato intorno alle sue idee vi avrebbe posto rimedio (o forse no..). Il punto quindi non è se una persona sbaglia o meno, ma quanto è in grado di prendersi responsabilità per il suo errore. Del resto anche chi ha commesso un overt può riscattarsi riconoscendosi come la causa di quel medesimo errore.

  6. Mirko

    Sono sostanzialmente d’accordo con quanto scrive Isene, l’integrità viene persa quando si accettano dati senza averli soppesati, valutati e giudicati.

    Certo però esiste la situazione in cui non hai tempo di farlo e ti fidi…, magari all’inizio valuti e soppesi, ma poi dopo un po’ finisce che ti fidi di quello che ti dicono… dicevo: “beh, sapranno quello che dicono e poi fanno!?”

    Oppure valuti dati e ne sei d’accordo, ma non arrivi mai a pensare che le stesse persone che dovrebbero preservare i dati, ed applicarli per far crescere l’Org su quei principi, li tradiscono poi così facilmente.
    In realtà è vero anche che siamo stati pugnalati alle spalle.

    Come è stato detto molte volte, parte del problema, che qui Isene non ha affrontato, è che gli executive negli ultimi 20 anni hanno fatto dilagare il modus operandi dell’incoerenza che ha portato sempre più, pian piano negli anni, alla situazione: “predicare bene, ma razzolare male”.

    E abbiamo perso tempo nell’ accorgerci di questo perché all’inizio “nessuno lo poteva credere”.
    Nell’accorgerci di questo sono passati anni, perché…: “ non può essere vero!?”.

    Io personalmente ho avuto questo tipo di delusione che avanzava pian piano, e poi la cognition che : “costoro predicavano bene, ma razzolavano male!”…

    E dopo, quando fuori uscito, pian piano mi sono liberato di “credenze” e dati accettati senza verifica. Ed in questo a ragione Isene, senz’altro c’erano dati non verificati ed accettati, ma solo perché tanti altri erano veri per me.

    Ma se tanti dati erano veri per me, dopo la cocente delusione tanti altri ho dovuto “riprenderli in mano” e valutarli di nuovo, in una nuova unità di tempo. In effetti questo è quello che la L’org avrebbe dovuto promuovere in primo luogo in classe e nei brifing: “hai compreso? Hai veramente valutato il dato? Sei sicuro che è vero per te?”.

    Invece nell’Org quello che ti veniva detto era: “svelto svelto che c’è da finire il corso, “in 2 settimane e qualche ora”, devi rispettare i targhet, questo è quello che è importante (“non la tua comprensione”) perché quello di cui c’è veramente bisogno nelle Org è una quantità di punti sufficienti alla nostra statistica! Altrimenti sarà colpa tua se io dovrò falsificare il grafico…”

    Che gente fulminata…: hanno messo l’Admin davanti alla Tech/Produzione… e così facendo hanno fatto saltare l’Etica.
    Ecco tutto: deficienza umana amplificata dalla presenza di un grande SP, un SP che permeava l’area e portava ancor più insanità di quella che già c’è di per sé.

    Ciao
    Mirko

  7. Frecciarossa

    Articolo bello e significativo. Mi ricordo una scena nell’internato di Flag circa 3 anni fa. Un OOT (outer org trainee – persona in addestramento da altre org) diceva di non essere d’accordo con un dato (non so quale). Il Supervisore (siccome non sapeva rispondere alla “provocazione”) gli ha ordinato di trovare le mus e di non fare backflash (una risposta non necessaria a un ordine di un tuo superiore). Lui è umilmente tornato indietro, ha fatto m3 e trovato tutte le mu, ha fatto demo, ha fatto esempi di come il dato potrebbe essere o non essere cosi … ma alla fine onestamente in disaccordo. Alla fine è andato in etica … 🙂 al tempo pensavo di come anche io agli inizi di SCN avevo lo spirito ribelle di dire “non sono d’accordo” o “questo dato non mi è reale” … l’ intergrità personale. Poi man mano con gli anni adotti “la soluzione sicura per un ambiente pericoloso” i.e. serv fac e quindi sei sempre in accordo. Attenzione ora a non formulare un’ altra idea fissa del tipo “vediamo se ci sono dei punti in cui sono in disaccordo” … aggiungo che in alcuni casi le HCOPL scritte sono state formulate in un contesto particolare in un tempo passato e nel leggere quindi le comunicazioni di Ron consiglierei di comprendere la situazione di allora. Grazie alla Reception per questo post illuminante e grazie Paolo per il suggerimento.

    • Francesco

      Frecciarossa , ti stimo come persona e come Auditor .
      Il fare andar bene le cose e’ innato in te e ciò che hai scritto
      mi ha dato spunto per rispondere a Paolo con il commento scritto sopra.
      La direzione e’ ottima, le prospettive ci sono …
      Liberta , barriere e scopi
      LRH …… Ok, abbiamo tutto il necessario .

  8. Paolo Facchinetti

    Cara Contessa, grazie per i tuoi complimenti circa il mo essere un ottimo C/S. Non so in base a che cosa tu lo dica. I criteri in base a cui le persone giudicano qualcuno un bravo auditor o un bravo dentista, figuriamoci un bravo C/S che manco lo vedi o ci parli insieme, a volte sono piuttosto soggettivi e molto “parziali”, comunque ti ringrazio ancora. Ho sempre pensato, detto e ribadito che uscire dalla Cof$ non consiste in una singola azione, ma in un processo fatto di numerose tappe, almeno per chi non se ne va sbattendo la porta e non ne vuole sapere assolutamente più nulla del soggetto. Per ciò che concerne il mio rapporto con LRH potrei citare il Poeta “scevro da servo encomio e da codardo oltraggio”… Assistendo agli staff meeting che si concludevano con grandi applausi, brindisi e affettati (non mi riferisco ai salumi!) complimenti a LRH mi sentivo sempre un po’ a disagio. Pensavo che un grande uomo, come lo ritenevo, non avesse bisogno di tutte quelle esibizioni di giubilo e di tutte quelle smancerie. Mi sembrava molto più importante, come manifestazione di rispetto e di apprezzamento della sua opera, impadronirsi e mettere in pratica i suoi insegnamenti, cosa che velocemente ho fatto a differenza di buona parte della folla plaudente. Nel mio commento non ho fatto altro che aggiungere qualche riga in più a ciò che già è scritto nell’articolo: “… Ma ridurre L. Ron Hubbard a un uomo senza reali influenze sulla scena corrente di Scientology è rendergli un grave disservizio…” Il tuo invito è molto su di tono e bonario e quindi lo apprezzo, ma invito te e anche gli altri lettori del blog a rileggersi le definizioni di “responsabilità” sul dizionario tecnico e a farsi dei demo. Ai più arditi consiglio altresì di cercare sul web il libro “Corso di Autostima” di Paolo Facchinetti e di leggere il capitolo intitolato “Responsabilità”. All’ottimo Diogene e ad eventuali arditissimi suggerisco di leggere (di rileggere nel suo caso) il capitolo “Assumersi la responsabilità” dal libro “Viaggio a Ixtlan” di Carlos Castaneda.

  9. Paolo Facchinetti

    Diogene, è un invito che ti rivolgo solo perché abbiamo scoperto questa lettura in comune, non per altro!

    • Diogene

      Grazie per le reminiscenze, Paolo…
      Vedrò se lo riscopro nella biblioteca comunale…
      Quando lo lessi (o leggetti… o lessai…) non avevo i soldi per comprarlo, ma avevo trascritto qualcosa come appunti… dopo imparai a risparmiare per fare Dianetics…
      Ad ogni buon conto certifico che il salame di Montisola offerto in casa Minelli non contiene nè droghe nè sostanze radioattive…

      • Caro Diogene, il salame di Montisola e’ genuino e sincero come Casa Minelli, “dietro” o “dentro” non ci sono sorpresine , credo di essere stato piu’ volte chiaro riguardo al fatto che La Reception o Casa Minelli o i Minelli non vogliono fare una Chiesa 2 o trarre profitto alcuno da qualunque indipendente.
        L’unico scopo e’ essere da aiuto per chi lo vuole a proseguire sul ponte ed avere successi in Quantita’.
        A dire una verita’ ho fatto un pensierino di inserire un link “Donate” per accumulare degli eurini da usare per desideri comuni, come potrebbe essere invitare in Italia Marty o David o tutti e due insieme !
        La nostra strada la conosciamo, ma conoscerli di persona ci potrebbe arricchire riguardo alla “storia” di Scientology, vissuta da loro.
        Comunque il Salame Montisolano e’ un Must per gli ospiti della Reception.
        Siamo stati anche onorati della tua presenza o saggio Diogene.

  10. Guido Minelli

    La lettura dei libri di Castaneda fa parte della letteratura “underground” o alternativa che dir si voglia che noi, giovani negli anni 70, affrontavamo nella ricerca delle verita` che poi porto` molti di noi ad aderire a Scientology.
    Ad una lettura superficiale Castaneda potrebbe sembrare un sostenitore dell`uso delle droghe, sdoganate come “mezzo” per raggiungere la propria illuminazione, ma guardando oltre ben si capisce il messaggio di saggezza racchiuso nelle sue esperienze con Don Juan.

  11. Giulio Rosati

    La verità è una sola : che ron ci manca tanto a tutti.

    giulio

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