RIFLESSIONI DA RIFLETTERE ….

Ho ricevuto in forma privata questa mail da uno Scientologo, lo chiameremo Tesla, in onore del genio quale era e delle sue invenzioni – che tuttora sono probabilmente nascoste e chiuse in un cassetto – poiché lui aveva sviluppato le sue invenzioni per il bene dell’umanità.

E questo era scomodo per alcuni interessati al proprio portafoglio, piuttosto che al benessere comune.

Oltre alle sue riflessioni veramente saggie, vengono poste delle domande direi più che appropriate e di alto livello.

Dopo aver risposto a questa mail, ho chiesto se fosse stato possibile renderla pubblica, in modo che fosse spunto per ampliarne i contenuti decisamente validi e per dare la possibilità a voi, amici miei, di rispondere pubblicamente a Tesla.

Beh, visto ciò che vi è qui sotto, la risposta e’ stata affermativa .

A voi il piacere di leggere, commentare, costruire …..

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Ciao Francesco,

mi permetto di commentare il tuo post tradotto da Geir Isene.
Quello che lui sostiene non è altro che il livello di osservazione ed integrità che ci si aspetterebbe da una persona estremamente razionale.
Permettimi però una provocazione:
da molto tempo oltre ai “testi ufficiali” di LRH mi piace leggere testi di altre discipline, dalla fisica quantistica, al pensiero positivo, Yogananda e chi piu’ ne ha piu’ ne metta… tra l’ altro il nostro amico norvegese ha organizzato un seminario di due giorni dove si tratteranno queste e altre discipline di “illuminazione spirituale“.
Ebbene, attraverso la conoscenza di scn e con l’ aiuto di queste altre pratiche sono giunto a determinate conclusioni.
La prima è che non esiste una sola “verita“, non ce l’ ha scn, come non ce l’ha l’Induismo, lo Yoga ecc ecc, eppure il compito che dovrebbe avere uno spirito libero è proprio quello di investigare per conto proprio e trovare le proprie “verita”.
Sono caduto anch’io vittima della presunzione che Scn avesse tutte le risposte ai quesiti dell’esistenza, e forse a livello potenziale può essere che sia così, a patto però che il singolo alleni la sua mente alla ricerca e all’osservazione, cosa non molto popolare della chiesa ufficiale.
La seconda è che se assumiamo che una persona sia veramente causa della sua condizione (e sono sicuro che sia cosi) non può cadere nella trappola del biasimo o dell’incolpare qualcun altro, o perlomeno non può non capire che di trappola si tratta.
Portiamo la cosa all’estremo e vediamo il rapporto vittima carnefice e cerchiamo di vedere la scena un po’ più distante, cosa fa la vittima per diventare tale? Cosa succede a una persona “vittima” di un incidente, o di una malattia ecc ecc.
Perchè se io incolpo mia moglie di qualcosa dovrei cercare quale whitthold mi ha mancato, ma se divento “vittima” di DM allora lui è la colpa di tutto?
La terza (intelligente vero?) è che solo un atteggiamento di assoluto amore (o chiamala affinità, ammirazione) può invertire questo dannato circolo vizioso.
Concedere beingness la chiama Ron, ma verso cosa??? Facile concedere beingness quando sei in affinità con qualcuno, oppure quando sei d’ accordo con lui.
Ma cosa mi dici del concedere beingness ad un nemico, un avversario o al proprio carnefice?
Ricordo un film (non ricordo però il titolo) dove nella scena finale la vittima di un “mostro”, prima di morire lo perdonava, sciogliendo in qualche modo il rapporto che li legava e li rendeva schiavi.
Ok si tratta di un film, finzione, ma se poi fosse questa la SOLA VIA D’ USCITA??
E se il trucco per sciogliere una volta per tutte l’incantesimo che ci tiene in catene fosse
l’azione di perdonare (anche noi stessi) e amare in modo incondizionato ??
Meditate gente… meditate, diceva Arbore in uno spot di qualche annetto fa… vabbè Francesco ti lascio con l’ardua sentenza.
Spero di non averti tolto l’appetito con queste badilate di saggezza ;-))))
Un abbraccio fortissimo a te e Luana.
Firmato:
P.S. ti lascio con una strofa di Max Pezzali…
… e se invece fosse il solo senso di essere qui
l’unica ragione per cui valga la pena di
fare tutto il viaggio e comprendere
quello che comunemente noi chiamiamo Amore …

38 commenti

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38 risposte a “RIFLESSIONI DA RIFLETTERE ….

  1. Frecciarossa

    Non ho capito il punto.

    • Frecciarossa, puoi per cortesia ampliare il tuo “non ho capito il punto” ?

    • Mirko

      Ciao Frecciarossa, io credo che il punto sia che Tesla stia semplicemente esprimendo delle sue riflessioni e le sue perplessità in merito alla sua pluriennale (immagino) esperienza in Scn.

      Di sicuro Tesla cerca comunicazione, interazione, scambio di opinioni, utili per crescere spèiritualmente.
      Sta “chiacchierando” pensando di poter interagire con amici che risponderanno… si chiama two way com.

      Io ricordo che ho parlato con un amico (in particolare con uno) , di queste scoperte su Reverse Scn, per almeno 2/3 ore al giorno per almeno 10 mesi di seguito.

      Comunicare serve a decontaminarsi… è comunicando che un Essere torna libero (scarica le sue cariche, scusate il gioco di parole).
      Io di sicuro risponderò a Tesla.

      Ciao
      Mirko

  2. Paolo Facchinetti

    Questa lettera e questo lapidario commento di Frecciarossa mi hanno dato una piccola cognition. Scientology non è solo tecnologia ma è anche un linguaggio. Tesla nel suo scritto mostra un bisogno, non di allontanarsi da Scientology ma di aumentarne lo spettro, di valutare i suoi dati o di comprenderli meglio leggendo altre filosofie parallele. E’ normale, fa parte del processo di decontaminazione. Dice che Scientology non ha tutte le risposte; può essere vero, TUTTE è un termine assoluto e gli assoluti non esistono in questa dimensione. Per tentare di espandere la sua conoscenza, approcciandosi ad altri autori, Tesla usa sempre e comunque un linguaggio scientologico che poi è ciò che accomuna i lettori di questo blog: “vittima” “concedere di essere” A distanza di tanto tempo, dopo aver smesso di praticare Scn per tanti anni, cosa mi è rimasto di Scientology in modo così incontaminato, quasi come non avessi mai smesso di frequentarla e di utilizzarla? Mi è rimasto per prima cosa il LINGUAGGIO, quello per cui immediatamente mi sono trovato in comunicazione e realtà con i neoindipendenti che mi avevano contattato. Il linguaggio scientologico rimane il minimo comun denominatore di coloro che in qualche modo si riconoscono e frequentano i blog indipendenti o liberi.

  3. Mirko

    Ok Tesla, uno scritto mica male il tuo…

    La tua prima riflessione non è una dichiarazione da poco, sei andato giù piatto, complimenti.
    Sono praticamente d’accordo con tutto quello che dici qui.

    Che scn possa avere in corpo tutte le risposte… anch’io ho avuto alcuni dubbi; ma posso pensare che potrebbe essere, sono portato a crederlo.
    Di conoscenza od indagine (anche solo su cui ragionare) ce ne tanta.

    Quello che penso io di sicuro, è invece che Scn è stata… redata male. Spero qualcuno mi smentisca facendomi capire che mi sbaglio.

    Penso che LRH possa essersi spinto molto in là con l’indagine, ma che poi un po’ logorato dalla fatica non ce l’abbia fatto ad organizzare bene le sue scoperte, o forse non ce l’ha fatta più fisicamente.

    Penso anche che tra tante verità accettabili, abbia ipotizzato tante cose (parascntology o fantascntology), ma mai definite, verificate, concluse.

    Ma ha lasciato li l’idea che… “si, certo, è così che stanno le cose… ne sono sicuro!” Invece quante volte ho trovato poi incoerenza di dati (a confronto di dati venuti dopo).

    Ha preso tante strade e poi molte le ha stoppate ed abbandonate, ma non ce l’ha detto chiaramente quando ha di fatto cambiato strada (vedi molti libri e conferenze che poi non trovano uso nella tech odierna, lasciandoci con grossi punti di domanda: “PDC” in primis, “Creazione delle umane abilità; “Storia dell’uomo”; ecc. ecc. tecniche di cui parla e che poi non vedi applicate. Mistero.)

    Forse molti scntologist si sono persi per strada proprio per questo… E hanno poi, in preda alle ma comprensioni (proprie o di altri) seguito “l’uomo forte della situazione/il liberatore dei dubbi: DM” . Non è un SP un uomo molto certo di se stesso!?

    Proprio perché… per parole malcapite (ovvero, filo del discorso attorcigliato), gradienti saltati, massa mancante… ; tutte e tre le barriere da lui scoperte sono presenti nella mal compilazione di Scn.

    Poi l’imposizione della chiesa di “non fiatare su presunte o vere incoerenze/incongruenze”, ha finito di fare la frittata.
    E così la Cof$ è diventata una setta.

    In effetti orientarsi bene in Scn è quasi impossibile, se si analizzano tutte le cose.
    Me lo disse anche Paolo Facchinetti (persona salda nel suo star di fronte), una sera che ci siamo visti a Brescia.
    Serata istruttiva, stare a sentire Paolo è molto interessante.

    L’errore, secondo me, in Scn è stato non attualizzare i dati (modificarli, aggiornarli) mano a mano che venivano scoperti, rivisitati, ridefiniti, o rivisti. Come si fa in tutte le scienze umane che avanzano. Questo l’ho sempre pensato.

    Però è vero che i concetti di base sono relativamente pochi (ARC, KRC, PTS/SP, Auditing corretto, etica corretta, admin onesta, gli assiomi, molte scale, ecc. ecc. ) e quelli per me funzionano.

    La seconda tua considerazione è già un po’ più difficile da digerire per me, faccio fatica ad essere d’accordo del tutto.

    Io credo che ormai ho ben saldi i piedi nel terreno del pragmatismo.
    Per questo non sono del tutto d’accordo nel pensare che “si è causa della propria condizione” sempre e comunque.

    Io ho un’idea diversa, questa cosa del “sei responsabile della tua condizione” l’ho letta e soppesata… ; ed ho concluso che è come… un nocciolo di una questione più ampia: riguarda … “un thetan dentro all’universo fisico”.

    Un thetan è responsabile per avere fatto delle scelte di mettersi in un gioco in cui può anche perdere così tanto.
    In questo senso è vero che è responsabile della sua condizione, ha fatto delle scelte: “lui solo può permettere a sé stesso di andare effetto”.

    Ma poi, in base a tanti altri dati, devo essere pragmatico: se al mattino esci di casa e qualcuno ti investe perché ubriaco… beh, dobbiamo assegnare la giusta causa (tutti nell’universo mest siamo un po’ causa e un po’ effetto): chi ha fatto cosa!

    Se nella tua vita incontri un SP (per definizione), il che capita di norma (ce n’è il 2,5% di tosti, ma ce n’è in 25% di “seguaci” che pestano anche loro… come fai a non incontrarli? come fai a non averci a che fare?) e ne hai degli scompensi… sei sempre tu il responsabile della tua condizione?
    No non credo, l’SP mi sopprime perché non ne può fare a meno.

    Altrimenti finiamo nella trappola dei 2 crimini fondamentali: “essere li e comunicare”.
    Io esisto e non è mia responsabilità se lui mi sopprime: “è lui che è un fulminato mentale”.
    Pragmatismo!

    Chi credi crei tutta questa accelerata condizione di schiavitù galoppante dei giorni nostri (con tutte le vecchiette, poverine, che non arrivano nemmeno a mangiare con la pensione così tagliata dagli SP banchieri)?
    Ci sono dei responsabili ed la persona subisce perché stanno essendo ingannata (naturalmente non deve poi fare la vittima inattiva, deve contrattaccare e essere efficiente al riguardo, senza piangermi addosso).

    Non vado oltre con il discorso, altrimenti ci vuole un’ora, ma intendo dire che le interazioni, le interrelazioni sociali portano anche ad incontrare persone aberrate e a subirne le conseguenze, e non è sempre causa tua, anzi.

    Tu sei causa della tua condizione, credo sia un concetto ampio e prettamente spiritual/filosofico, e credo che si riferisca al fatto che tu Thetan hai deciso di diventare un “essere umano” (o hai una serie di errori dati dall’ignoranza che ti hanno fatto andare in una spirale discendente fino ad umano).

    Ma è un discorso ampio e spirituale … io quando qualcuno mi pesta i piedi… beh, “lui mi sta pestando i piedi”… “occhio…!”

    Ti dico quest’ultima cosa… una conferenza sentita anni fa che mi è rimasta come riferimento (mi pare “stato di OT”, o una cosa del genere; sul cofanetto de “la traccia intera”), diceva : “e voi, zucconi quali siete, siete portati a credere che se qualcuno vi ha soppresso ve lo siete meritato, che dovete aver fatto qualcosa per queste soppressioni che ricevete, “ovviamente”… e invece no, zucconi, voi siete stati soppressi solo perche voi eravate voi, perché voi eravate forti ed eravate potenti . Per nessun altro motivo”

    Beh, mi pare chiaro.

    La tua terza riflessione … Amore, Arc, Concedere beingness…
    Beh, sono tutti concetti condivisibili, non c’è dubbio… , ma ti chiedi: concedere di essere ad un nemico, ad un criminale…!?

    Dunque quello che penso io è che ci vuole sempre del buon senso: ovviamente non concedo ad un uomo di essere un ladro, un assassino, un banchiere ladro della sovranità monetaria.

    Credo LRH intendesse che devi concedere di essere… : ad un figlio che vuole suonare nella banda anziché studiare da avvocato, che è bene concedere ad una moglie di essere apprensiva per te, anche se ha te scoccia concedere ad un collega di non essere troppo intelligente …

    Poi perdonare per me è un’altra cosa, che non concedere di essere…
    È non tenere il muso su di un torto subito, se la persona ha applicato la sua condizione di etica , se ha capito l’errore e si è ravveduta; è ascoltare errori del passato senza valutare/invalidare … ecc ecc .

    Insomma anche qui io sono pragmatico, perdonare va benissimo se c’è ravvedimento.

    Per quel che conosco della tech di LRH, i mezzi di comprendere ed agire con intelligenza ci sono, serve certamente il buon senso e la maturità tipica di un Essere consapevole e fiducioso di sé.

    Scn può essere stravolta dal fanatismo, che poi viene dall’ignoranza e mancanza di integrità, dall’SP-ismo, dal PTS-ismo, dalle mal comprensioni che distruggono (quante ce ne saranno in giro?)… ecc ecc.

    Basta ho scritto a sufficienza…

    Saluti
    Mirko

  4. Guido Minelli

    Anche io, come penso molti di voi, nella mia personale ricerca di risposte sulla vita, l’universo e tutto quanto (vedi Douglas Adams), ho avuto modo di interessarmi a varie filosofie e pratiche, trovandone peraltro un certo giovamento. Poi… l’incontro con Scientology e la magnifica avventura di ritrovar se stessi sotto e con l’egida della Tech di Ron!
    Ma, aimè,la rigida e bigotta interpretazione di alcuni concetti e
    definizioni ha, di fatto, escluso dalla sfera del lecito ulteriori investigazioni che risultavano, per così dire, politicamente scorrette.
    Parlo nello specifico del concetto di “mescolare le pratiche o fare altre pratiche”, e della definizione restrittiva e negativa della locuzione “mente aperta”.
    Quanto danno pensate abbiano fatto, nel corso degli anni, questi due concetti, quanto ci possono aver limitato?

    Un abbraccio

    Guido Minelli

  5. Per me il punto e’ che uno puo’ trovare la sua via anche’ in altre discipline o conoscenze, perlomeno migliorare.
    Ho conosciuto DIanetics ed il suo auditing, Scientology ed il suo auditing e da entrambi i metodi ho avuto guadagni e successi ed e’ ancora questa strada che sto percorrendo perche’ con essa So che funziona.
    Anche se in certi momenti avrei voluto quasi provare altre pratiche.
    Certamente ora non sono cosi’ ottuso di negare a priori altre forme di miglioramento mentre prima ero piu’ dell’ idea che Solo Scientology fosse quella giusta, probabilmente e’ cosi’ pero l’importante e’ non negare a priori altre discipline di miglioramento, certo da quello che so ed ho provato Scientology per me E’ LA VIA.
    L’ altro aspetto è che ritenere DM l’unico responsabile è un non confronto della propria propia responsabilita’ ed un “guarda cosa mi hai fatto”.
    Ed il perdonare il proprio “carnefice” e’ un po’ come fare ammenda
    Riconoscendo che “sembra che ora le dinamiche abbiano il potere di fare a lui cio’ che lui ha fatto alle dinamiche”.
    Adriano

  6. Diogene

    Paolo, giusta osservazione della realtà oggettiva… il linguaggio (o la terminologia) è il collante di qualsiasi cultura e diventa addirittura esoterico quando si specializza per pochi addetti ai lavori. E’ un discorso troppo lungo… ci vorrebbe un blog a parte e non solo per discutere della validità o dei rischi di una “appartenenza” linguistica, ma di ciò che il “significato” significa nel concepimento di ARC…
    Dallo scritto dell’amico Tesla emergono tre parole: Verità. Causa, Amore e non mi senbrano concetti da poco… diciamo che non vengono abitualmente elaborati al bar, eppure stanno a fondamento dei nostri rapporti quotidiani… come tutto il resto che diamo per scontato e che invece nasce dall’analisi, dalla sintesi e dall’elaborazione di una vasta e dinamica conoscenza, sia astratta che applicata… intendo dire, la realtà che ci appare così tangibile è la fonte ma anche il prodotto di innumerevoli processi conoscitivi (a volte intuitivi o filosofici) che tuttavia vanno ben oltre la capacità umana di afferrarne l’ampiezza ed è per questo che si ha l’impressione di un “progresso” quando in effetti si tratta di mutamenti.
    Ecco perchè l’Uomo è da sempre alla ricerca di una Pietra Filosofale o di un Santo Graal che gli fornisca la chiave magica per penetrare il mistero della Creazione o almeno la formula efficace per condurre un’esistenza felice… Roba che le religioni si sono accaparrate fin dalle origini dei tempi, ognuna dettando il suo standard e fissando il suo recinto… invalidando singoli pensatori (mica micio-micio bau-bau) e frenando l’euforia delle scienze fisiche… Il discorso si fa complicato? Rendiamolo semplice: Verità, Causa, Amore… siamo noi, ciascuno di noi…
    Conosci te stesso… forse una massima… forse il Santo Graal…

  7. Simon B.

    L’ARC è il flusso alla base di tutte le dinamiche. Quando una dinamica viene trascurata tutte le altre, allo stesso modo, crollano. Quindi per assunto; TUTTE le dinamiche non sono altro che un UNICA spinta e questa spinta è l’ARC. Che si irradia da noi verso l’esterno, verso l’universo fisico. Tagliare questo flusso, negando ARC anche al nostro “carnefice” o al “mostro” o se volete a “DM”, è come limitarci, è il modo per cadere nella trappola dell’universo MEST. Tagliare i ponti con il nostro universo e individuarci nel MEST.
    Sembra un discorso che fila liscio, una facile soluzione a tutto. Tra il dire e il fare …
    Credo che essere OT sia anche questo; avere la capacità di dimostrare ARC verso ogni persona, sia sociale che anti-sociale. Le emozioni al di sotto di Noia non mi interessano, essere determinato in ciò che faccio si! Non serve odiare o arrabbiarsi con un anti-sociale, serve solo determinazione verso uno scopo positivo. Tipo metterlo in grado di non urtare nessuno.
    Il perdono? Quello verrà col tempo, con la fiducia. Non servono parole per riacquistare la fiducia, servono azioni, azioni continue a prova della volontà riacquistata. Solo allora si può nuovamente concedere fiducia a chi tanto male ha fatto.
    Perdonare il proprio Carnefice, nel senso in cui spiegava Tesla era riferito a perdono vero, ma solo per chi abbia riconosciuto nelle azioni dell’altro drammatizzazioni di caso.

  8. Frecciarossa

    Amplio dicendo che nel discorso di Tesla ci sono tante cose comunicate, ma non capisco il filo e il succo. Comprendo che sono riflessioni libere, ma tra le righe sembra che Tesla sia un po’ incerto e che storca il naso sulla Tech. Forse la mia perplessità è il “riflettere sulle incertezze di Tesla” come post principale. Personalmente vedo la cosa da un punto di vista scientifico più che di opinioni. C’è il procedimento, c’è l’azione di tone arm e c’è l’ep. Non so quale sia la verità assoluta che scn dovrebbe avere e che non ha e che Tesla sta cercando in altre pratiche. Scientology è un insieme di verità raccolte anche da altre religioni, quindi concordo con Tesla quando dice di interessarsi ad altre cose, ma paragonare “percorrere engrams” a “fare Yoga” ?! Anche io ho letto il libro The Secret e ascoltato alcune conferenze di Roberto Cerè. Tutto molto interessante e utile nel suo contesto, ma se mi chiedi come vorrei aiutare spiritualmente un’ altra persona rispondo con l’auditing e l’addestramento. Punto. No Yoga. Non ho un dubbio su questo. Ma non perchè sono implantato, ma perchè ho la certezza che la tech sviluppata da L. Ron Hubbard funziona. Io ho avuto l’impressione che da qualche parte la tecnologia sia stata applicata male e che quindi “non abbia funzionato” cercando risposte in altro, invece di correggere l’out tech. In ogni caso, Francesco, questo Blog mi piace molto proprio perchè è così aperto e comunicativo. Spero che questa caratteristica continui ad averla 😉 come dice Tesla, la sua era una provocazione.

    • Sono d’accordo Frecciarossa,che quando uno e’ “insoddisfatto” e propenso a cercare altre pratiche.
      Ma anche quando senti che “non puoi fare scientology” cerchi un alternativa (se non sei troppo distrutto da pensare che e’ finita ,e cerchi altre ragioni per tornare a vivere senza la speranza di andare ad OT,ma siccome una cosa mi era ben chiara e cioe’ che ero immortale avevo rimandato la speranza alla prossima vita per continuare il ponte)
      Visto che per la Chie$a ero “Indesiderato” “pc illegale” dopo pero’ aver pagato e finito 4 intensivi che come ep mi sentivo senza speranza che per me nonostante i miei sforzi sarei sempre rimasto un “pericolo” sulle linee ma prima Quando la Banca mi doveva dare l’asssegno intestato alla Chie$a il REG. veniva da MIlano per seguire il prospetto,per fare il Ciclo,
      Quando in session dissi “per me e’ finita in questa vita ci rinuncio sara’ per la prossima ” nessuno si e’ dato da fare anzi quatro parole dall’ Ufficiale di etica e via.Tanto soldi non ne avevo piu’ da dare visto che avevo chiesto un prestito per i 4 intensivi ed in piu’ si toglievano dalle linee un Caso difficile o un altro tipo di etichetta Caso di etica, PC illegale,PTS, Sp, persona che non ha guadagni o nessun miglioramento di caso.o forse un po’ di tutto cio’.
      Fatto sta che so’ per via della posta che non ho piu’ ricevuto che in qualche modo mi hanno etichettato e di cui non sono mai stato informato.
      Certo che quando ti senti “finito” che non puoi piu’ fare Scientology di cui sai e senti di avere bisogno ora piu’ di prima di conoscerlo e di cui hai quel idea che c’e’ solo quella Via (anche perche’ hai avuto una grossa vittoria sul’ auditing di Dianetics) e dura andare avanti.
      Ma poi la speranza prende altre strade ed allora pensi che un domani con l’espansione Italia Clear anch’io avrei benificiato da cio’ e magari sarei di nuovo ritornato sul ponte.
      E diffatti ho ripreso il ponte Dopo avere Comprato il computer,messo Adsl,collegato ad internet cercando Scientology trovando l’Indipendologo
      Leggendo la dichiarazione di IGNAZIO TIDU, Andando in Session con SILVIA KUSADA e continuando con FRECCIAROSSA.
      E c’e’ il procedimento,il movimento di tone arm e l’EP. ed un abilita’ dell’auditor di usare il meter, dei suoi trs,di non valutare ed invalidare di duplicare e sentirsi duplicati e compresi e sentire e sapere che qualsiasi cosa dirai sapra mantenere il segreto della confessione in poche’ parole che puoi fidarti anzi mi fido piu’ di lui che di me stesso. il tutto con naturalezza.
      E che dire sono molto fortunato di avere trovato 2 Auditor cosi’,2 Esseri Speciali.
      GRAZIE A TUTTI VOI.
      Adriano

  9. Tony Pacati

    Amore, fiducia, ARC, perdono, responsabilità, concedere di essere, tolleranza, ricorrono così spesso in queste discussioni probabilmente perchè sono la trama e l’ordito della vita stessa.
    Invitano alla ginnastica mentale ed è a volte faticoso confrontare come le cose dovrebbero essere e come sono relamente, anche solo dal punto di vista della prima dinamica, figuriamoci nella terza e quarta.
    Voglio dire, quello che potrei pensare essere giusto; per educazione, per tradizione, per convenzione con il gruppo, per la morale (che non è sempre una parolaccia) non sempre coincide con quello che ONESTAMENTE penso e faccio.
    Io non credo che cose come l’amore, il perdono, la tolleranza ecc siano cose DOVUTE. Sarebbe bello elargirne a piene mani, o almeno così sembrerebbe, sarebbe un mondo migliore, …..penso.
    Ma a me non viene, e farlo per dovere (per quanto Ron metta il dovere incima alla scala delle motivazioni), non mi và, non sono capace.
    Anche da un padre verso un figlio, l’amore non è dovuto.
    Non so come spiegarmi, le calamite non si attraggono per “dovere” e quando incontri la donna della tua vita, non “decidi” di innamorarti. Succede perchè succede, è una specie di piacevole altrui determinismo, che non ti fa sentire effetto e non ti obbliga ad essere causa.
    L’amore e tutto il resto non dovrebbero essere cose che si “concedono”,
    non dovreddero essere neanche cose che si “meritano” e tanto meno “desiderate”.
    Dovrebbero essere cose che “succedono”
    Non stò cercando di lavarmene le mani o di non essere “causa”.
    Nei quei 5 minuti al mese che mi sento un po’ OT, “succedono” cose belle.
    Penso che alla base di quel succedere ci sia un pensiero tipo….sarebbe bello se…… , di sicuro non c’è un’ intenzione, una decisione, un progetto, intesi come pensieri elaborati, …… succede, o almeno così appare, ed ho pure la gigioneria di stupirmi!
    Insomma, le cose dovrebbero fluire, inclusi i sentimenti edificanti di cui sopra, perche’ cosi’ vanno e non perche’ è giusto farlo.
    Spero di non essere stato troppo contorto nei pensieri o troppo zen o troppo “Tao Te Ching”
    Nel mondo il saggio non cerca di distinguersi
    e per amore del mondo mantiene la propria mente nebulosa.
    Tutti aguzzano la vista e tendono le orecchie:
    il saggio sorride soltanto come un bambino divertito.

    Io non penso di essere molto saggio, ma di sicuro la mente “nebulosa” non mi manca.
    Ed ad aguzzare la vista e tendere le orecchie ci pensino gli altri, io preferisco fidarmi, anche se mi costa qualche volta, qualche fregatura, tanto una più o una meno che mi cambia?

    Per le altre pratiche ed altre strade della conoscenza, certamente ci sono, valide ed affascinanti, ma per quelo che ne so’, nessuna contiene un FARE praticabile da chiunque, qualunque sia il suo livello di intelligenza, iniziazione, cultura ed esperienza.
    25 anni fa ho avuto una serie di cambiamenti sul vedere la vita, in 10 ore di oggettivi, che dubito avrei potuto avere in 1000 ore di qualsiasi altra pratica o conoscenza.
    Se un giorno trovero’ qualcosa che funziona meglio seguiro’ il consiglio di Ron, getterò scientology alle ortiche e seguirò la nuova disciplina. Ma per ora me la tengo ben stretta.

    E per finire ……..
    ci ho messo 3 ore a scivere queste poche righe ed ho scritto un decimo di quello che avrei voluto,
    e non scrivevo così tanto dai tempi dei compiti di italiano alle superiori,
    ma non avevo amici con cui comunicare cose di reciproco interesse dai tempi………….non lo sò!
    GRAZIE!
    GRAZIE A TUTTI!

  10. Paolo Facchinetti

    Mi pare che gli interventi sia di Frecciarossa che di Adriano Bonfanti meritino un bel riconoscimento perché riescono entrambi a “contenere” il post di Tesla senza invalidarlo, ma andando oltre e inquandrandolo in un contesto più operativo.

  11. Frecciarossa

    Grazie a te e al Blog.

  12. silvia chiari

    Wow ! …. eccola … finalmente dopo 12 ore di frullamento mentale è arrivato il pensiero che è una domanda che vi pongo.
    Avrei voluto fare tutte le considerazioni del caso riguardanti la “verità ” che non è una sola …ovvio, se no il gioco della ricerca non ci sarebbe;
    il concedere beigness ad un nemico avversario o al proprio carnefice ….certo perchè in questo modo il thetan può sperimentare una condizione diversa utilizzando l’esperienza della controparte;
    un thetan dentro l’universo fisico normale visto che stiamo comunicando fra thetan che utilizzano l’universo fisico per poter creare e giocare.
    Scientology è nell’universo fisico la scienza filosofica migliore per avvanzare da uno stato di “non so non mi ricordo ” ad uno di ” che bello guarda quante cose IO sono in grado di creare” ma se siamo qui e ne parliamo e ci riconosciamo attaverso le forme fisiche che utilizziamo in questo tempo e spazio ………. VOGLIAMO VERAMENTE ARRIVARE ALLA VERITA’ PURA … AD ESSERE “NULLA” ?

    • Diogene

      Il saggio non ha una mente (propria)…
      …….
      ma per amore del mondo mantiene la sua mente (nebulosa)…
      …….

    • Di fatto il “NULLA” ci fa’ paura,forse perche’ “conosciamo”questa condizione e quanto abbiamo desiderato un Gioco?
      Certo anch’io ho pensato a che cosa avrei “fatto”una volta “libero”da questa”schiavitu'”del MEST?
      E francamente non saprei forse ricomincerei da capo col dimenticare.
      Oppure anche il fatto di progredire sul ponte verso la liberta(con difficolta’ varie) serve a far “durare”uno scopo,un gioco, di piu’ alto interesse e quindi motivato a “vivere” ?
      Per poi una volta raggiunto i propri obbiettivi(CLEAR, OT) sentire che cio’ che ti è costato fatica impegno tempo ha in un certo senso piu’ valore di qualcosa ottenuto con “facilita’?
      Oppure quando hai raggiunto la tua cima l’interesse del gioco e’ di liberare gli altri di creare un mondo migliore una nuova civilta’?
      Pero ‘ so che in piu’ epoche ho avuto e partecipato con vari gruppi a creare una “NUOVA CIVILTA'” anzi questo era il mio scopo primario’ e da quel “poco” che so’ molti hanno contribuito a cio’, ed ancora quando qualche movimento gruppo usa questo item trova consensi.
      Come se fosse un “impulso” della “vita” o una “aberrazione” di base.
      Questa e la mia “risposta” alla domanda.che ritengo sia di un livello che gia’ va al di la’ del primo punto dei FATTORI del libro Scientology 0-8.
      Adriano

    • (40.00:0.00=8:8008)Equazione Atomica?
      (40.00) l’universo fisico crolla in queste condizioni.
      Per un thetan , avendo deciso di usare corpi per interagire , trova un terreno fertile puntanto a zona 22.00 (giochi).
      Andare oltre per l’universo fisico sarebbe la distruzione ,per un Thetan sarebbe tornare uno statico e Non ci sarebbe alcun motivo per restare collegato a questo gioco .

  13. Simon Bolivar

    Ma un NULLA di qualità, speriamo 🙂

  14. silvia chiari

    GRAZIE !!!! IL GIOCO CONTINUA !!!

  15. Non so’ Guido quanto mi fa’ onore, in quanto in parte era insito il fatto di controllare e dirigere gli altri ed in un certo senso essere superiori.
    Difatti questa sensazione di superiorita’ non viene percepita anche da noi che frequentavamo la Chie$a?
    Ed in quanto “Scientologist” non pensavamo o pensiamo di essere “migliori””superiori” e quindi in qualche modo detentori dell’unica “verita’” “guidare” gli altri “wog” e quindi cambiare le sorti di questo mondo (ed oltre) .
    Puo’ essere che all’inizio era “qualsiasi gioco è meglio di nessun gioco” ma in se’ era insito il desiderio di “IO sono superiore a TE”
    Poi la storia ed il passato ed anche’ il presente e piena di “movimenti”che a suo modo di vedere “vogliono””volevano” “cambiare” il sitema ognuno con il loro pensiero e certezza che “era\e’ la cosa giusta”
    Poco tempo fa’ mia moglie mi dice: perche’ quando aiuti qualcuno ti fa’ sentire bene?
    IO penso un attimo e rispondo: perche’ in un qualche senso ti senti superiore a lui.
    Ciao Adriano

  16. Stefano

    Ciao Adriano. Per chi non lo sapesse Adriano è uno dei pc che ho conosciuto l’anno scorso a casa di Silvia Kusada a Monza. Ci si incrociava, a volte, il venerdì sera. Ho avuto modo di conoscere la sua esperienza direttamente da lui.
    Adriano scrive:
    “Visto che per la Chie$a ero “Indesiderato” “pc illegale” dopo pero’ aver pagato e finito 4 intensivi che come ep mi sentivo senza speranza che per me nonostante i miei sforzi sarei sempre rimasto un “pericolo” sulle linee ma prima Quando la Banca mi doveva dare l’asssegno intestato alla Chie$a il REG. veniva da MIlano per seguire il prospetto,per fare il Ciclo,”

    Ma come? Il gruppo più etico dell’universo? Com’è che non è la prima volta che mi capita di udire simili nefandezze? Ah si….oooh Beware! (patetica&viscidità potrebbe risentirsi e sputare veleno su tutti 😀 )
    Riflettevo su una riflessione: se un pc è (a detta della chiesa) “illegale” come si spiega però l’AMORE indiscriminato nei confronti dei suoi denari?
    E’ un dubbio che mi ha dilianiato l’anima. M’ama o non m’ama? Nel riflettere ho avuto una cognition. Alcune persone che ho incontrato nella chiesa sono 1.1. La domanda successiva che m’ha arrovellato le meningi è: Ma gli altri? Sto lasciando decantare il pensiero sicchè si depositino tutte le impurità e la risposta sgorghi nella sua piena purezza.
    La documentazione raccolta in merito è scioccante.
    Uno degli avvenimenti che hanno rafforzato la mia decisione di lasciare la chiesa è stata la storia di Adriano. Per quanto abbia avuto modo di incrociarlo solo qualche volta a Monza, subito mi è apparso chiaro che si tratta di un lavoratore e di una persona che ne ha passate parecchie. Nonostante ciò nel suo modo d’essere s’intravedeva la gioia e la speranza, data dalla possibilità di riprendere un percorso spirituale abbandonato, grazie alle premurose cure dedicategli dalla chiesa.
    Chiedo venia per il tono in cui sto scrivendo, ma non credo ce ne sia uno migliore per descrivere una ben precisa realtà fattivamente 1.1
    Non è la prima testimonianza che ho personalmente udito, guardando negli occhi la persona che rievocava. (ooohhh ahi ahi… sento già i sonagli…..meno male che c’e l’antidoto).

    Ah belli…non c’è più trippa per gatti (o dai gatti?) 😀

    Senza offesa per i gatti 😀
    (Anzi, a proposito vi racconto una favola: C’era una volta un gatto, nel cortile della sua abitazione, che domandava ad un cane: Perchè ti tengono legato con un guinzaglio? Il cane rispose: A te non lo mettono il guinzaglio perchè vogliono che te ne vai via…. 😀 )
    Per chiarimenti sul significato della battuta, sono disponibile a qualsivoglia quesito in merito. 😀 (troppo forte)

    Stefano Scarpa
    (oooohh… mi firmo con nome e cognome… eh già…altro che chiacchere)
    😀 )

  17. Stefano

    Ah dimenticavo: molto importante. Mentre frequentavo Silvia Kusada, ho ricevuto auditing sugli oggettivi in cambio della mia assistenza tecnica sul suo PC e quello della sua amica, bozze legali e lavori come riordinare alcune delle stanze della spaziosissima abitazione in cui vive. In aggiunta a ciò a Natale mi ha fatto dei bellissimi ed utili regali, oltre ad un suo bellissimo quadro. Anche se io sono un scorpione e lei un ariete, ha avuto un’umanità milioni di volte superiore a quella che ho osservato negli altri scientologi che frequentavo precedentemente.

    In fede,
    Stefano Scarpa

  18. Stefano

    Ciao a tutti buonasera, siccome mi avanza un po’ di tempo stasera, finisco con la riflessione (eh ho proprio i minuti centellinati). Sempre riagganciandomi a quanto detto sopra, un’altro punto importante su cui riflettere è il Dead Agent. Il dead Agent è una tecnica descritta nelle serie delle PR, scritte da LRH. Quando considero, o comincio a considerare qualcuno un nemico, utilizzo il Dead Agent per distruggere la sua reputazione. La prima volta in cui appresi circa questa tecnica, fu grazie ad una mail di Silvia che mi spiegò grosso modo di cosa si trattasse (grazie Silvia, senza di te sarei stato perso in questi ultimi tempi) e come si utilizza in pratica.
    Questa tecnica di PR non dovrebbe essere utilizzata per risolvere scaramucce o problematiche risolvibili con qualche session. Invece viene utilizzata in prima istanza per la risoluzioni di problemi…..omissis
    Per brevità LRH codificò questa tecnica l fine di preservare la sua Chiesa di Scientology da attacchi mediatici da parte di associazioni ostili al suo operato.
    Non la ideò per permettere… ad esempio, un caso estremo: permettere ad un imbroglione di rendere molto sgradevoli e repellenti agli occhi della gente le sue vittime, dopo averli imbrogliati per bene.
    No no. Pur dal basso dei miei pochi diplomi in accademia, sono assolutamente certo di poter affermare che la tecnica di PR sopradescritta (il Dead Agent) deve essere utilizzata solo al fine di salvaguardare la Chiesa da attacchi mediatici.
    E qui veniamo al punto. Come Silvia mi ha insegnato, le PR vanno utlizzate solo a fini costruttivi e solo in casi in cui si viene attaccati, porre in atto le strategie necessaria a difendersi. In breve bisogna combattere.
    Da LRH: “Non occore essere perfetti per poter resistere ad un tale attacco, ma la cosa è d’aiuto”. (è meraviglioso studiare LRH, poche altre cose mi danno una tale soddisfazione. Ti tira su di tono e ti dà le soluzioni.).
    Chi non ha mai subito propaganda nera, non può nemmeno immaginare a cosa mi riferisco.
    Ora, la mia riflessione è: Tra gli indipendenti è corretto utilizzare queste tecniche pur di non affrontare la verità? Dove siamo OT in questo? E riagganciandomi al post di Geir Isene (mente straordinaria e lucida) dove sono queste persone fantastiche in scientology? Ho conosciuto davvero, ed io mi metto in prima fila, persone con problemi. Di vario genere, dall’economico allo psicologico, disadattamento, insomma problematiche varie. Di persone straordinarie in Scientology ne ho conosciuta soltanto una. Davvero straordinaria. Pur con pregi e difetti.
    Ci sto riflettendo e lascio marinare il pensiero.
    Ciao,
    Stefano

  19. Tesla

    Caro Francesco,
    grazie per l’ ospitalita’ avuta sul tuo blog, l’ apprezzo davvero e la considero una forma di apertura mentale non comune.

    Ho ritenuto di inviarti un discorso tenuto il giorno dopo la strage di Oslo…nessun commento solo molta ammirazione!!

    Un abbraccio
    Tesla

    Dal discorso pubblico di Haakon Magnus, principe ereditario di Norvegia

    Oslo, sera del 25 luglio 2011, davanti a migliaia di persone con il cuore gonfio di pena e la testa piena di domande, scese in strada per manifestare e superare insieme il loro dolore:

    Questa sera le strade sono piene d’Amore…
    Abbiamo scelto di rispondere alle crudeltà con la vicinanza.
    Abbiamo scelto di rispondere all’odio con l’unità.
    Abbiamo scelto di mostrare ciò che rappresentiamo.

    La Norvegia è un paese in lutto.
    E un pensiero va a chi ha subito una perdita.
    A chi ha fatto uno sforzo eroico per salvare delle vite umane e ripristinare la nostra sicurezza e ai nostri leader che sono stati sottoposti a delle difficilissime prove negli ultimi giorni.
    A chi è rimasto a Utøya, e al governo che sono stati bersagli di terrore,
    ma questo riguarda tutti noi.

    In modo terribile e chiaro, abbiamo visto quale impatto possano avere le azioni di un individuo.
    Questo ci ha mostrato anche quanto siano importanti gli atteggiamenti che ciascuno di noi ha, quanto sia importante ciò che scegliamo per costruire la nostra vita, e quanto della nostra vita scegliamo di spenderla per il bene degli altri e della comunità in cui viviamo.

    Dopo il 22 luglio, non dovremo mai più permettere a noi stessi di credere che il nostro punto di vista e le nostre opinioni siano irrilevanti.

    Ma dovremo affrontare ogni giorno, pronti a combattere per quella società aperta e libera a noi tanto cara.

    Cari giovani: Voi siete la nostra bussola, il nostro coraggio e la nostra speranza.
    Siete voi che darete forma e determinerete quale Norvegia avremo nei prossimi anni.
    Ognuno di voi non ha prezzo. E noi abbiamo perso molto.
    La Norvegia che vogliamo, nessuno sarà in grado di togliercela.
    Questa sera le strade sono piene d’amore…

    Siamo di fronte ad una scelta. Non possiamo annullare ciò che è stato fatto.
    Ma possiamo scegliere cosa faremo per noi come società e come individui.
    Possiamo scegliere che nessuno ha bisogno di stare in piedi da solo.
    Possiamo scegliere di stare insieme.
    Spetta a ciascuno di noi ora. Spetta a voi e a me.

    Insieme abbiamo un lavoro da fare.
    E’ un lavoro che va fatto intorno a un tavolo da pranzo, in mensa, nelle organizzazioni, nel volontariato, da uomini e donne, nei piccoli centri e nelle città.
    Avremo una Norvegia in cui vivremo insieme con la libertà di pensare al di là di noi stessi,
    dove le differenze saranno viste come opportunità,
    dove la libertà sarà più forte della paura.
    Questa sera le strade sono piene d’amore…

  20. Tony Pacati

    e questo sarebbe un wog a cui dovremmo andare ad insegnare come si sta al mondo ?!?!?!?!?!

    • Dobbiamo impegnarci ad essere la Bussola per gli Scientologist che man mano escono dalla Cof$….. e mostrar loro attraverso l’esempio che e’ la Cof$ e non Scientology ad essere quell’incubo.

  21. Stefano

    Ciao, bonsoir a tout le monde, come si dice a Milano. Stasera vorrei riprendere quella riflessioncina cui sopra, l’ultimo commento…no… non è duplicabile, meglio lasciar perdere..poi mancando la duplicabilità le gonadi ne risentono causando dei fastidiosi rigonfiamenti … 😀 OH! Parbleu! che ho detto mai?? 😀
    Cara Tesla, sai che sei proprio simpatica? Anch’io mi associa a te Tesla nel ringraziare Francesco per questo meraviglioso spazio libero per comunicare. Con una diversità, però. Credo che ciò sia dovuto alla sua cultura e formazione e ad una corretta applicazione di ciò che conosce. Il suo approccio non è mai a “mente aperta” ma applica quello che in Scientology chiamiamo il “Codice dell’Auditor”. E’ una sfumatura, ma tenevo a precisare il mio punto di vista.
    Il tuo commento è davvero molto bello Tesla, anche se si riferisce a fatti tragici. Probabilmente un personaggio curato con droghe psichiatriche a cui è andato a “massa” il cervello.
    Volevo però, non per campanilismo, farti conoscere un po’ il pensiero della nostra terra, Tesla. Senza scomodare grandi uomini nel Nord del nostro pianeta. Un pensiero rivolto a prevenire, in primis, lo sviluppo di una cultura basata sulla follia.
    Riflessione nella riflessione:
    “L’idea fondamentale di una educazione rivolta ai giovani é il fatto che attraverso di essi si ricostruisce una società; perciò il grande problema delle società é innanzitutto educare i giovani. Per educare occorre proporre adeguatamente il passato. La tradizione, infatti, é come un’ipotesi di lavoro con cui la natura butta l’uomo nel paragone con tutte le cose.
    La nostra insistenza deve essere su un’educazione critica: il ragazzo ricee dal passato attraverso un vissuto presente in cui si imbatte, che gli propone quel passato e gliene dà le ragioni; ma egli deve prendere questo passato e queste ragioni, mettersele davanti agli occhi, paragonarle con il proprio CUORE e dire:
    “é vero”
    non é vero”
    “dubito”
    Tratto da “Il rischio educativo” di Luigi Giussani

    Ciao e un cordiale abbraccio Tesla, anche se non ti conosco. (ma che simpatica! 😀 )
    Ed un sentito ringraziamento anche a Francesco, per lo spazio che concede ai nostri commenti.
    (sento che sto per essere espulso 😀 )

  22. Simon Bolivar

    Tesla era un vero genio della lampada, ops… un altro con la lampada.
    Cmq lui un genio materialista mentre altri sono geni filosofi.

  23. Diogene

    S. bon soir..
    Può darsi che chi si firma Tesla sia una donna (nel qual caso mi inchino alla tua veggenza)… ma, a giudicare dalle illustrazioni del post, il nome di riferimento è Nikolas Tesla, scienziato geniale ed eccentrico… coi baffi…
    Solo per dare a Cesare quel che è di Cesare…
    Con simpatia…

    Con simpatia

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