Vuoti Ornamenti

Hymn of Asia (Inno all`Asia) è un poema scritto da L.Ron Hubbard e ormai “fuori catalogo” nella sua forma originale. Non è mai stato tradotto in altre lingue, forse perché contiene “Verità” scomode per l`attuale management o forse perché suggerisce di mettere l`accento sulla ricerca della propria spiritualità piuttosto che  sull`accumulo di beni materiali o Vuoti Ornamenti?

Ecco a voi una parte di questo poema che pare molto attuale e che da consigli diametralmente opposti a ciò che la Chiesa di Miscavige sta portando avanti ora. 

Questo è il nostro Regalo per te che lo stai ricevendo. Scientology indipendente

Scientologist indipendenti

Ma io vi avverto

Non raccogliete con avidità

E non prendete più

Del vostro bisogno.

E non accumulate

Ma spendete liberamente

Come prendete e

Non costruite vuoti

Ornamenti ma

Luoghi per l’uso

Di Uomini

Che chiedono solamente

Di inchinarsi

Al Buddha.

E vi avverto anche

Non prendete

Quello che è dato a malincuore.

La vostra tassa deve venire a voi

Con Amore

O vi porta odio

Dentro al paese.

Cosi fate un buon lavoro

E coltivate

L’amore di donarvi

Per il bene di tutti.

La persuasione è la miglior richiesta

Il buon proposito il fine argomento.

Ma non mendicate più

E riempite le casse colme

E comprate con queste

Tali ospedali

E palazzi per far riposare

Tali Buddha

Che il mondo

Non ha mai visto.

Per far profitto quindi

Aggiungi industriosità alle idee

Lavora bene e

Rifuggi la pigrizia

Non interrompere mai

Il commercio o

Le imprese

Degli Uomini

Perché tutto quello su

Cui voi commerciate

E’ la volontà di fare.

Quando quella è andata

E’ perché avete ucciso la razza.

E nei vostri luoghi

E Monasteri e Santuari

Siate puliti, siate luminosi

E lucidate ogni cosa

E non lasciate che lo sporco si accumuli.

Non lasciate nessuno inattivo

All’interno dei vostri cancelli

Ma che tutti lavorino nei

vigneti, frutteti pascoli e campi

Perché l’inattività su scusa di studio

Genera pigrizia e povertà

E queste generano

Malattie di dottrina

E di mente.

Lasciate che ognuno supporti il resto

E che nessuno sia parassita.

E cosi prospereremo.

 

36 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, LRH, Scientology indipendente

36 risposte a “Vuoti Ornamenti

  1. Tony Pacati

    Bellissimo!
    oggi andrò a lavorare più volentieri.
    Grazie

  2. Candido

    Bellissimo. Leggendo questo scritto e leggendo dall’altra parte tutti i crimini che la Cof$ ha commesso e sta commettendo, per la maggior parte commessi da suoi adepti, public o staff, sui livelli avanzati, mi viene da pensare che chi ha fatto i livelli OT negli ultimi 30 anni farebbe bene a correre al più presto a farsi fare un’approfondita review da qualche auditor e C/S addestrati del campo indipendente!

    • Un tipo chiunque

      Effettivamente , questi ” OT ” come portano l’esempio nella societa’ ?
      Bancarotta
      Truffa
      Fallimento
      Sbollettati
      Fuori realta’
      Preoccupati
      Morti
      Storti
      Sicuramente qualcuno di “sano” ci sara’ , magari un qualcuno che paragona lo sforzo di acquistare tutto il ponte allo sforzo che faccio io quando vado a fare la spesa il sabato mattina.
      Le persone che per me’ sono state da esempio, gli ” OT ” che ammiravo…
      sono andati tutti fuori dalla Cof$ .
      Fate un po’ la conta di quanti ” OT ” avete nella vostra org ora e quanti ne avevate 15 anni fa.
      Vedo scientologist ignoranti ( conoscono la nomenclatura ma in tanti anni che corsi hanno fatto? che Processing hanno ricevuto? ) che vengono pompati da quei poveri IDIOTI di E&V con le loro Verita’-mezzeverita’-mezzepalle-palle-calunnie in modo che dalla qualita’ dei loro commenti si evince quanto siano bravi a far ritornelli invece di lavorare o andare a studiare.
      Persone cariche come una molla pronte a saltarti alla gola se ti incontrassero…..
      Ah no…sbaglio…. ci sono alcuni “ot7” ( come dicono loro,scritto in minuscolo apposta ) che quando incontrano indipendenti dichiarati o disaffezzionati , abbassano la testa cercandosi le palle che non hanno piu’..
      Causa sulla vita ?
      Ma fatemi il piacere !!!
      Pantaloni che non siete altro !!!
      Siete la causa dello sputtanamento di Scientology
      avreste dovuto ammutinarvi innanzi alle outness
      e permettere che la chiesa di Scientology fosse come LRH l’ha intesa e realizzata !

      • In maniera molto diretta hai osservato correttamente.
        Credere di saperla piu’ lunga riguardo alla societa’ , ha di per se’ fatto si che la prima barriera all’apprendimento fosse infranta.
        Probabilmente questo ha fatto si che la societa’ vedesse “gli scientologist” come un gruppetto di fanatici estremisti.
        E questo non e’ quello che ci si aspetta dagli Scientologist.
        Benvenuto nella Reception !

  3. Simon Bolivar

    Questo libro era talmente sparito dalle linee che ci ho messo un mese a trovarlo. E sono riuscito a trovarlo su un sito dimenticato della Church, (che presto toglieranno di mezzo credo). Leggendolo capisco perché il mngmt di Scientology Reverse non lo voglia nelle sue linee. Dice il contrario di TUTTO ciò che i dirigenti stanno facendo oggi. Dai vuoti ornamenti alle richieste pazzesche di denaro che fanno per i livelli. Alla perversione dell’Etica e della Tech.
    Il grosso dilemma che ha sempre avuto DM è stato di come fare a cancellare tutte le reference fastidiose che Ron ha scritto. Grazie a Dio Ron ha scritto tanto e spesso salta fuori qualcosa che rompe gli schemi malvagi del nano. Questo libro è una delle tante smentite sulle pratiche malsane di sfruttamento e l’out tech che avviene giornalmente nella Church attuale.

    • Simon sei meglio di un segugio da tartufi !
      VOLEVO METTERE L’ATTENZIONE SUL COMMENTO DI TESLA IN RISPOSTA A NOI TUTTI. UN DISCORSO MOLTO BELLO ANCHE SE FATTO IN UNA CIRCOSTANZA ASSAI DISASTROSA.
      LO TROVATE SU RIFLESSIONI DA RIFLETTERE.

  4. Mirko

    Bello scritto. Tra l’altro mi ha colpito questo concetto:

    “Non lasciate nessuno inattivo all’interno dei vostri cancelli ma che tutti lavorino nei vigneti, frutteti pascoli e campi.
    Perché l’inattività, su scusa di studio, genera pigrizia e povertà e queste generano malattie di dottrina e di mente.”

    Mi pare non serva commentare che questo è quello che è successo dentro alle Org. di Scientology.
    … e adesso mi viene da imprecare, e per essere gentile dico solo: Porca puttana miseria, va fan c… , cavolo, cavolo, cavolo… quanto tempo perso.

    • Candido

      Oltre al tempo perso, pensa ai danni che possono aver subito quelli che hanno fatto i livelli avanzati sotto quel regime. Danni economici e danni di case.

      • Mirko

        Già, Candido, hai ragione, oltre al tempo (e al tantissimo denaro investito, io ho “donato” cifre assurde) , ci sarebberò da mettere in conto i danni di caso e fisici, che in alcuni casi sono stati di gravità estrema, o finale che dir si voglia.

        Ma parlando di danni, credo, addirittura, si trascineranno alla prossima vita, quando il thetan, così “estremamente” danneggiato in questa vita, dalla Scn targata DM, non vorrà reattivamente più saperne nulla di Scn.
        E così non potrà usufruire delle possibilità della conoscenza e della tech, quelle vere.

        Se LRH sapesse di come è stata usata la sua conoscenza, per danneggiare, intrappolare, morire, credo sarebbe molto, molto, molto, molto incaz…. incavolato.

  5. Mirko

    Ripongo la domanda che ho fatto ieri (in risposta ad un commento di Diogene) sull’ultimo articolo pubblicato “Sei pronto a cambiare vita”, ma a cui nessuno a risposto…
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa qualcuno.

    “LA STORIA DELL’UOMO”
    “…Questo universo è un universo duro.
    E’ un universo terribile e micidiale.
    Un essere che abbia anche solo un punto debole non potrà reggere a lungo, perchè questo universo glielo scoverà, glielo ingrandirà, glielo infetterà, glielo esplorerà sino a ridurlo a una ferita purulenta….

    Combattendo questa battaglia per la sopravvivenza, battaglia che è costretto a combattere, un essere non può permettersi, nell’universo MEST, di mostrare alcuna decenza, carità o etica.

    Non può permettersi nessuna debolezza, nessuna pietà.
    Non appena lo fa, è perduto, perchè è circondato da rocce fredde e aspre e da energia rovente che, a prescindere dallo stato di aberrazione della società in cui vive, lo sommergeranno immediatamente non appena cesserà di ubbidire alle leggi, anche le più insignificanti, del MEST.

    Questo è un universo dominato dalla forza.
    Non è un universo retto dalla ragione.

    Brutale, incapace di pensiero, privo di pudore o di clemenza, la forza MEST è in agguato, pronta a punire qualsiasi essere che abbia una debolezza.”

    “Possedere un corpo MEST è un handicap.
    Infatti attraverso il corpo un essere può ricevere dolore, può essere soggetto al ricatto del bisogno quotidiano di mangiare e di doversi difendere dagli attacchi.
    Fino a culminare in una semplice marionetta che danza al ritmo rotatorio di qualche ottuso pianeta…”

    “Si potrebbe scrivere un intero libro su questa terapia. Uno è stato scritto: il primo libro di Dianetics.
    Questa terapia potrebbe essere denominata:
    “I tentativi di un essere theta per far convivere la fragilità di un corpo MEST con l’etica di un essere theta”. Queste due cose non si conciliano. “

    “Voi pretendete che un composto di MEST e theta sia auto-determinato,
    quando la minima brezza di un universo duro è per lui foriera di morte e può farlo girare come una trottola.
    Gli state chiedendo di “darsi molto pensiero”, quando la sua unica salvezza è essere spensierato.

    Perciò vi vengono forniti questi dati.
    Senza di essi l’unica cosa che si poteva fare per l’Uomo era salutarlo
    come si salutavano i gladiatori…coloro che stanno per morire.
    …sta a voi scegliere: i paradossi o la risposta.”
    LRH

    Io mi chiedo, già da qualche anno: ma qual è la scena ideale a cui un thetan deve riferirsi, la scena ideale che funga da attrattiva nel suo percorso verso… ?
    La domanda è: lavorare così tanto per arrivare al riuscire di liberarsi… dall’universo Mest?

    Non trascurando tutti gli obiettivi intermedi (migliorare l’intelligenza dei vicini di casa, migliorare l’economia, l’etica generale, le leggi e la morale, migliorare la società… ecc. ecc. ).

    La domanda finale però, che pur deve essere affrontata, è: l’obiettivo finale che ci sta indicando LRH è stare fuori dall’universo Mest? E… : com’è sta cosa?
    Anche se credo questo o altri obiettivi siano assolutamente personali, esaminati, definiti, stimolanti per se stessi, credo che questa sia una domanda che ad un certo punto del riflettere si è fatto chiunque (chiunque abbia un pò strada già percorsa).

    Tanti anni fa ricordo una conferenza di un neo OT8, uno dei primi… tra le tante cose che mi restarono impresse disse: “per fare il Ponte c’è da lavorare molto… (ecc. ecc. ecc.) , ma d’altronde non mi viene in mente nient’altro che un Thetan possa fare “se non tentare di andare libero”.

    Ma come dice spesso LRH, ed io sono d’accordo: “va bene dire che uno vuole diventare libero, ma deve anche dichiarare DA COSA vuole diventare libero…”

    Ecco questa è una domanda interessante: in ultima analisi, finale e spirituale: da cosa vuole liberarsi un Thetan?

    Qual è la scena ideale a cui riferirsi?

    Guardandomi in giro (anche tra molti amici che hanno già fatto tutto il Ponte) credo che forse un vero obbiettivo finale sia ancora da definire con precisione.
    Credo.

    Saluti
    Mirko

    • Paolo Facchinetti

      La tua riflessione/domanda mi ha fatto tornare alla mente una riflessione analoga di una ventina di anni fa. Penso che l’obbiettivo debba essere per forza generico, magari molto forte, molto determinato ma generico. Perché dico questo? Perché se il tuo obbiettivo comporta un miglioramento personale in termini di aumentata consapevolezza e libertà, necessariamente aumentando di livello e di consapevolezza dovrai di volta in volta ridefinire, correggere e precisare i tuoi obbiettivi dal punto di vista del nuovo livello raggiunto. Puoi avere un obbiettivo generico di “aumentare la consapevolezza” “liberarti dalle catene del bank” e così via, poi questo si tradurrà in stati, azioni ed havingness diversi. Ad esempio ad un certo punto per molti di noi poteva significare: “chiarire il pianeta” o addirittura “l’universo” ed entrare nella Sea Org. Adesso non è più così e di volta in volta si ridefiniscono gli obbiettivi all’interno del goal più generale

      • Mirko

        Si Paolo, grazie della risposta, sono d’accordo con te: obbiettivi a gradiente, riformulati in base alle nuove abilità e consapevolezze che avanzano. Perfetto.

        Ma io ugualmente, tantissime volte mi sono chiesto quale sarebbe l’obbiettivo finale del Ponte.
        Il gradino del Ponte più lontano è OT15 (che non c’è!?) , dice “libertà totale”. Ma è un concetto che non sta in piedi di per sè… LRH dice infatti: libertà si, “ma lo sai da che cosa vuoi essere libero”?

        Si può intuire cosa significhi “libertà totale”, ma invece non è molto ben definità questa libertà. Libertà da chi o che cosa??!!

        Io dopo molte conferenze miste in cui c’è anche l’argomento: “qual’è la miglior posizione e situazione per un thetan”, mi sono fatto l’idea, è una certezza, che avere un corpo di carne non la migliore delle posizioni…
        Ma allora, sarà meglio avere un terminale di comunicazione di… ferro!!?? Scherzo 🙂

        Ma la domanda è corretta… : un thetan è senza massa e senza lunghezza d’onda (anche se poi invece sei intercettato dagli implantatori tra le vite; come faranno se sei senza corpo?), e per comunicare ha bisogno di un terminale… (persino Dio quando parlo a Mosè si “posizionò” in un cespuglio infuocato… altrimenti Mosè non sapeva dove guardare).
        Ma è sempre un terminale Mest!? Ed allora per forza, se vuoi comunicare, devi essere nell’universo Mest!?

        Ma usciamo o non usciamo dall’universo Mest?
        Cos’è meglio, cos’è auspicabile uscire, avere come obbiettivo finale l’ uscire (cmq consapevoli di tutti i gradini intermedi desiderabili che ci sono)?
        Questo risponderebbe al concetto di “libertà totale”?

        I miei obbiettivi intermedi, con/in questa vita li ho già abbastanza chiari; mi manca capire meglio i grandi sacrifici del fare il Ponte per andare verso cosa … quale risultato finale assoluto (o mediamente assoluti, visto che gli assoluti in realtà sono relativi 🙂 .

        Avere una scena ideale a cui “ispirarsi” è necessario, è questa scena ideale finale che traina, o spinge che dir si voglia.
        A me servirebbe di sicuro.

        Ciao
        Mirko

    • Patrik

      Ciao Mirko,

      trovo questo argomento molto interessante e profondo. Profondo perchè racchiude i sogni, le speranze, le illusioni, i desideri, gli scopi, e perché no… la consapevolezza di ognuno di noi… di noi che ci poniamo queste domande.

      Mi ha colpito in particolare questa tua frase: Liberi da cosa?

      Io penso che ognuno di noi ha, o ha avuto, delle cose da cui voler essere liberi e che, ovviamente, non sono uguali per tutti, ma individuali, e che riteniamo importanti e fondamentali:

      liberi da soppressioni;
      liberi da costrizioni;
      liberi da compulsioni;
      liberi da atteggiamenti e reazioni non volute;
      liberi da circuiti che decidono per te;
      liberi dall’odio;
      liberi da qualsiasi catena che non desideriamo avere e che ci frena o rallenta nei nostri scopi;
      liberi da qualsiasi cosa non ci permette di sognare un mondo migliore;
      liberi, perché no, dal “pensiero” che la vita è soltanto: nascita, creazione di sogni e morte;

      e magari:

      sentirsi liberi di credere che forse c’è una speranza e che tutto non finisce qui… in questa vita terrena;
      liberi di pensare che la vera “fantascienza” è la vita che ci fanno “vedere” in questo pianeta, e che la realtà è ciò che ci “passano” per “fantascienza”.

      Quante volte è successo che, durante una session, abbiamo provato un senso di leggerezza e serenità che da SEMPRE abbiamo cercato e desiderato, beh, per me quella è la realtà e la fantascienza è il corpo mest e tutto ciò che gli sta attorno.

      A questo punto voglio essere libero di pensare che può esserci un futuro migliore. Sono sicuro che ognuno di noi, nel momento in cui ha conosciuto Scientology, ha creduto che queste libertà possono essere raggiunte, e sicuramente non ci siamo messi d’accordo di avere questo pensiero collettivo, possiamo chiamarla consapevolezza?

      Poi è arrivato il MOSTRO, DM, e ha stoppato, infranto e invalidato questi sogni.

      Ma nella storia c’è sempre stato un gruppetto di “Thetan ribelli” non disposti ad accettare le soppressioni che hanno saputo ricostruire i propri sogni e gli scopi personali e del gruppo.

      Mirko, non so se può esserci in futuro un universo in cui si possa vivere soltanto “spiritualmente”, senza corpi, ma oggi mi basta sognare una vita e un mondo migliore per me e i miei cari e per chi crede ancora in questi sogni, e so che siamo in tanti. Io credo che ciò che abbiamo sognato ieri può diventare realtà. Sta all’iniziativa di questi “Thetan ribelli”.

      Con affetto,
      Patrik

      • Mirko

        Grazie Patrik della tua risposta articolata.
        La mia veloce replica è che: sono d’accordo al 100% con quello che dici.

        La domanda “Liberi da cosa?” non era la mia, era quella di LRH che immagino volesse dire che bisogna essere consapevoli di cosa si voglia ottenere.
        Io poi avevo sollevato un pò di provocatorio “polverone” per avere delle opinioni su questo argomento: “LRH dice che si può ottenere una libertà totale!” . la mia provocazione era : cosa significa ed è possibile!?

        Beh, quello che di certo posso capire è che qui in questo spazio virtuale, ma con comunicazione vera, siamo tutti molto consapevoli e ben orientati: niente misticismo e/o fondamentalismo e avanti un gradino ed un risultato alla volta.
        Bene, sono contento e d’accordo… io di base sono un sognatore pragmatico.

        Alla prossima chiacchierata.
        Un caro saluto
        Mirko

  6. Dante

    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

  7. Tony Pacati

    ciao Mirko,
    avevo pensieri uguali o molto simili ai tuoi molti anni fa, dopo aver letto i primi libri di Ron, mi sembrava cosi’ chiaro semplice e velocemente fattibile diventare OT, che già mi stavo a preoccupare (nel senso che ero VERAMENTE PREOCCUPATO) al pensiere di cosa avrei potuto fare dopo essere diventato OT ed aver chiarito il pianeta.
    Mi sembrava un po’ anche il pensiero di Silvia Chiari, vogliamo veramente uscira dall’universo MEST?
    Sono passati parecchi anni ed ho capito che la cosa non è così semplice come mi sembrava, anche senza i bastoni tra le ruote che la chiesa mette alle persone di buona volontà che davvero vorrebbero fare qualcosa per il loro bene e per quello degli altri.
    Quindi il gioco è solo all’inizio e non c’e’ pericolo che finisca troppo presto.
    Forse quello che confonde è parlare di un obbiettivo “finale”.
    Non c’e’ un obbietivo finale (secondo me) perchè non c’è una fine.
    Come obbiettivo dhe ti fa da bussola per seguire una drezione potresti mettere “migliorare”, per me e per i miei amici.
    Dove è la fine di “migliorare”? C’è un punto di tale miglioramento che puoi dire di essere arrivato, e dopo basta? Io penso di no!
    E per andare sul concreto, non sento il bisogno di uscire dall’universo MEST, non ne vedo la ragione o lo scopo, cosa farei dopo? E’ come 40 sulla scala del tono, lo stato in assoluto piu’ palloso che mente possa concepire.
    Pero’ l’universo MEST per me, in questo momento è veramente troppo invasivo ed “influenzante” nella mia vita.
    Oggi ho freddo e ieri avevo troppo caldo, ho fame, ma i biscotti ingrassano, mi servono i soldi ma i clienti non pagano, ed io non posso nemmeno dargli 2 pugni sulla testa perche mi denuncerebbero e dovrei io pagare i danni a loro!
    Le giornate finiscono quando vogliono loro invece di durare quanto mi servirebbe (almeno 50 ore al giorno)
    Il corpo invecchia propio ora che cominciavo a capire qualcosa, e magari finisce che crepo proprio sul piu’ bello!
    Insomma, l’obbiettivo che ho giorno per giorno è quello di scivolare da un po’ meno effetto a un po’ piu’ causa, zitto zitto, accontentandomi di poco, perchè anche poco è difficile e perchè se ti beccano a migliorare son cazzi!
    E non ho paura di arrivarci troppo presto alla meta, perche l’ho messa li bella grande, perche ogni passo in avanti che faccio la modifico (come dice Paolo Facchinetti) e la faccio ancora piu’ grande.
    Anche io ho amici che hanno fatto tutto il ponte, e dopo averci parlato ho capito che il ponte non è neanche cominciato!
    Il paragrafo che hai citato dalla storia dell’uomo è molto drammatico, ma nella saggezza di Ron contiene anche la soluzione:
    “Gli state chiedendo di “darsi molto pensiero”, quando la sua unica salvezza è essere spensierato.”
    E per ribadire cito Ron da Pensiero Emozione e Sforzo, conferenza causa ed effetto piena responsabilità 3 dicembre 1951 pag. 176
    “………..quanto seri si può diventare? Da essere morti!……………….
    e dopo………….
    Tra parentesi, ecco la peggior cosa al mondo che possiate volre: la pace.
    Non la volete; voi voleta azione. Una persona che non se ne vada in giro e che non finisca per essere arrestata di tanto in tanto per eccesso di velocità…..ci sarebbe qualcosa di sbagliato.
    Beh, tutte queste condizioni concorrono a formare il bottone “serio”.
    Una persona si preoccupa di qualcosa perche’ e’ serio.
    E’ molto improbabile che una persona possa migliorare la propria sorte nella vita, in qualsiasi misura, fintanto che considera la propria incapacità di farlo una questione terribilmente seria e fintanto che cerca di superare dei seri ostacoli…………………
    Certo gli antichi ITALIANI sapevano bene di che cosa parlavano quando consideravano che l’unica psicoterapia possibile fosse la risata.”

    Io spero che anche i moderni Italiani non l’abbiano dimenticato!

    Avevo scritto un lungo discorso sull’etica, 2 giorni fa, quando l’ho finito, lho buttato, non mi piaceva, troppo lungo e troppo personale.
    Potrei “appogiarmi” ancora alla citazione riportata da Diogene
    “Tutti aguzzano la vista e tendono le orecchie (per diventare etici):
    “il saggio (e l’uomo etico) sorride soltanto come un bambino divertito.”

    Io nella vita vera saggio (ed etico) per ora non lo sono molto, ma lo voglio diventare, non con lo “sforzo” ma con la comprensione.
    E questo è tutto ciò che ho da dire sull’etica in questo momento.

    un sorriso a tutti

    • silvia chiari

      Tony un grande sorriso anche a te !
      Mi ha “colpito” nel tuo discorso la frase … E’ come 40 sulla scala del tono,lo stato in assoluto più palloso che mente possa concepire .
      Il vero problema ?!!? è che noi cerchiamo di definire il NULLA il 40 sulla scala del tono ” usando la terminologia e lo stato di consapevolezza MEST” ma non esiste come definizione perchè è un’altra dimensione… la mente lì non ci arriva… perchè è mest !
      Comunque il gioco nell’universo mest è bello soprattutto quando si inizia ad usare scientology nei nostri obiettivi giornalieri, annuali, in questa vita …l’importante è non “allargarsi e guardare il tutto ad ampio raggio sia nell’universo come spazio e nelle ere temporali” perchè se lo fai ti viene veraMENTE da dire …che noia !

    • Mirko

      Grazie della risposta Tony, ho capito bene il tuo pensiero, e tutto sommato non posso che essere d’accordo.

      Io facevo quelle domande sulla scena ideale, sul dove è diretto un Thetan, per vedere e sentire degli altri punti di vista…

      Beh, sono un po’ arrabbiato perché da come ha sempre scritto LRH, sembrava che l’obbiettivo fosse questo: quello di essere Thetan Operante con o senza un corpo; e che dopo di quello ci sarebbe stato un avanzamento verso la libertà totale: decidere di stare o meno in un universo Mest.

      Si, vero che essere su serenità sarebbe un po’ noioso, può darsi, ma il thetan potrebbe semplicemente decidere di stare un pochino più giù, leggermente più sotto… così da avere un gioco. Consapevole.

      Si, vero che per avere un po’ di persistenza ci devono essere un po’ di alterazioni qui e là, pena la scomparsa delle cose, ok.
      Ma allora non stiamo a lamentarci se “l’universo fisico è crudele e spietato” se invece: è meglio questo che niente.

      Quindi Scn bastava chiamarla… : terapia per essere un po’ meno aberrati; non una religione con degli scopi di salvezza dell’anima.

      D’altronde un po’ di menzogne ci devono sempre essere altrimenti tutto scomparirebbe.

      Ciao
      Mirko

      • Mirko,un aumento di consapevolezza porta ad un aumento di confronto,ad essere causa sulla vita.
        Stare rinchiuso in un monastero a studiare puo’ portare ad una relativa e fasulla liberta’,maggiore conoscenza sicuramente ma nessuna pratica nell’universo fisico.
        Essere Thetan operanti comporta azione in questo terribile settore dell’universo , bilanciare il maggior bene per il maggior numero delle dinamiche e interagire con loro da esempio.
        Altrimenti uno puo’ essere un Thetan pensante e stare rinchiuso tutto il giorno nel suo monastero a cercare di materializzare il pentolone d’oro alla fine dell’arcobaleno.
        Se l’universo fisico e’ crudele e spietato allora con Amore gli faremo cambiare idea….
        Francesco

      • Mirko

        Certo Francesco, assolutamente d’accordo: la consapevolezza porta un aumento di confronto, e stare rinchiuso nel monastero, non fa succedere le cose: vero.

        Ma io oggi intendevo parlare di una scena ideale verso cui orientarsi…

        Per quanto mi riguarda… nessuna paura dell’universo fisico, potrebbe benissimo essere un bel campo da gioco.
        Peccato che ci siano giocatori (in questo pianeta) così tanto fallosi e mistificatori… , ma forse fanno parte del gioco… oppure no?

        Buona notte Francesco, caro amico.
        Mirko

  8. Simon Bolivar

    Scusate ma sto ridendo come un pazzo. Sul sito degli Squirrel E&V hanno appena pubblicato un estratto del Ron’s Journal 38, si proprio quello che parla bene di RTC, quello registrato da un clone di Ron.
    Dai test di laboratorio fatti, risulta infatti che la voce di quel nastro non sia di Ron, infatti chiunque abbia una certa dimestichezza con la lingua inglese troverà molto strana la voce di Ron.
    Infatti non è Ron, ma appartiene a un certo Theron Jackson che ha registrato quel nastro.
    Appena dopo il rilascio del nastro, qualcuno della Freezone ha interpellato un analista di voci che ha sottoscritto e firmato che la voce del nastro non era quella di Ron, ma di una persona degli stati Americani del nord-est. Massachusetts incluso (stato di provenienza di tale Theron), mentre Ron era originario del Nebraska.
    Ma chiaramente anche questa persona sarà un SP per la Chiesa 🙂

    • Paolo Facchinetti

      Al di là di tutto, anche se lo avesse appointed Ron, cosa cambia?? Quante persone la Cof$ considera SP che al tempo erano state appointed da Ron?!? David Mayo in primis! Ma tanti altri! Quindi può darsi che a 20 o 25 anni a LRH sembrasse un ragazzo “promettente”!

  9. S.

    Ciao, è davvero molto bello e positivo questo post. Ho un Hymn of Asia ma in Inglese, ottima traduzione in Italiano. Questo è il vero Ron, quello che io sento come il vero Ron.

  10. Guido Minelli

    Trovo che Inno all’Asia sia un concentrato di Saggezza e Buoni Consigli che Ron ha voluto donare all’Uomo mostrando così come possano conciliarsi ed interagire tra di loro le sue due “anime”: quella filosofica, spirituale, contemplativa e profonda dell’indole orientale e quella tutta azione, velocità e materia del pensiero occidentale.
    Si parla tanto di Tecnologia perduta, specialmente all’interno della Co$…, questo libro, nella sua forma originaria, secondo me è stato volutamente lasciato cadere nell’oblio in quanto potrebbe essere molto scomodo ed imbarazzante scoprire quanto si discosti dalle attuali “Strategie” promulgate da Miscavige.
    Analizziamo un po’ più in profondità questa parte pubblicata nel post, la mia sarà una esegesi (spiegazione di un testo) semi-seria forse, affatto accademica e paragonerò ciò che Ron scrisse negli anni 50 con quanto accade nella Chiesa di Scientology di oggi:
    Non raccogliete con avidità
    E non prendete più
    Del vostro bisogno.
    E non accumulate
    Ma spendete liberamente
    Come prendete

    Oh oh…! In base alle nostre esperienze, come sono i vari Reg per la IAS, Org ideali, SuperPower ecc…?
    Inoltre non accumulano per niente, TUTTI i soldi, a parte le laute commisions naturalmente, vengono usati per gli scopi per cui sono stati raccolti….le evidenze? Non ci sono, forse una dimenticanza…
    Non costruite vuoti
    Ornamenti ma
    Luoghi per l’uso
    Di Uomini
    Che chiedono solamente
    Di inchinarsi
    Al Buddha.

    I Vuoti ornamenti mi ricordano molto le Org Ideali: che siano degli Ornamenti del regime è evidente, che siano vuote altrettanto. Tali ornamenti non sono necessari per chi vuole ottenere l’illuminazione attraverso l’auditing ed il training.
    E vi avverto anche
    Non prendete
    Quello che è dato a malincuore.
    La vostra tassa deve venire a voi
    Con Amore
    O vi porta odio
    Dentro al paese.

    Dolentissime note qui! Altro che a malincuore, le donazioni (tasse) ci sono state quasi sempre estorte esercitando su di noi molta pressione e minacce di interdizione dai servizi. E ciò genera risentimento (e in molti anche odio), che viene portato dentro al “paese” di Scientology.
    Cosi fate un buon lavoro
    E coltivate
    L’amore di donarvi
    Per il bene di tutti.

    Date un buon Servizio, la gente soddisfatta di ciò che ha ricevuto donerà con amore per il bene di tutti (non solo denaro, ma anche tempo, volontariato ecc…)
    Beh, i prodotti che sforna la Co$ ultimamente non mi sembrano proprio ottimali, altrimenti non si spiegherebbe l’esodo in aumento esponenziale.
    La persuasione è la miglior richiesta
    Il buon proposito il fine argomento.
    Ma non mendicate più

    Il modo migliore (per ottenere cooperazione ) è persuadere adducendo propositi costruttivi e buoni.
    Non mendicate ( facendo leva o sulla commiserazione o enfatizzando immani pericoli tipo droga, psichiatria, tsunami vari ecc…)
    E riempite le casse colme
    E comprate con queste
    Tali ospedali
    E palazzi per far riposare
    Tali Buddha
    Che il mondo
    Non ha mai visto.

    Con le Donazioni ottenute create ambienti ove questi Buddah (esseri liberati), che il mondo non ha mai visto, possano riposare. …Oddio se una volta potevi andare all’Org e sentirti come a casa tua, attorniato da amici con cui conversare piacevolmente, questo non sta più succedendo, sei diventato un prospetto da mungere, amico mio!
    Per far profitto quindi
    Aggiungi industriosità alle idee
    Lavora bene e
    Rifuggi la pigrizia

    Per ottenere Sopravvivenza metti in pratica le idee, lavora bene (ottieni prodotti finali di valore) e non essere pigro.
    Ora all’interno degli ingranaggi della chiesa le uniche idee sono quelle del Capo, il resto è Dev-t (cosa non necessaria), e se insisti…in etica!
    Non interrompere mai
    Il commercio o
    Le imprese
    Degli Uomini
    Perché tutto quello su
    Cui voi commerciate
    E’ la volontà di fare.
    Quando quella è andata
    E’ perché avete ucciso la razza.

    La volontà di fare non deve essere scoraggiata, se essa viene a mancare non ci sarà futuro.
    Potremmo osare un’analogia col fatto che all’interno della Co$ il fatto di diventare auditor viene scoraggiato dall’approccio troppo lungo (prima bisogna fare tutti i basics, le conferenze…), se non ci saranno auditors, chi diavolo consegnerà i procedimenti?
    E nei vostri luoghi
    E Monasteri e Santuari
    Siate puliti, siate luminosi
    E lucidate ogni cosa
    E non lasciate che lo sporco si accumuli.

    Siate puliti e luminosi, quindi etici sia dentro di voi (corpo inteso come Santuario) che fuori di voi, e così appaiano anche i vostri possedimenti. Non lasciate che lo sporco (fisico e morale) si accumuli.
    Anche qui possiamo notare come all’interno delle Org, di qualunque livello, regni il degrado etico e morale, quindi esattamente il contrario di come dovrebbe essere.

    Non lasciate nessuno inattivo
    All’interno dei vostri cancelli
    Ma che tutti lavorino nei
    vigneti, frutteti pascoli e campi
    Perché l’inattività su scusa di studio
    Genera pigrizia e povertà
    E queste generano
    Malattie di dottrina
    E di mente.
    Lasciate che ognuno supporti il resto
    E che nessuno sia parassita.
    E cosi prospereremo.

    Qui il messaggio è chiaramente rivolto all’operosità e alla collaborazione. Non vi sono alibi per l’inattività neppure per motivi di studio. L’inattività (nel perseguire mete nobili) genera alterazione della Tech (malattie di dottrina) e insanità. Ricordiamoci che la Persona Soppressiva tende a FERMARE e da li inizia la sua pazzia (vedi la conferenza – Discorso ai funzionari di Etica di Saint Hill e Worldwide del 18 nov. 1967, La trovate sul Pacco del Corso di specialista dell’Etica di Scn)
    La nostra prosperità dipende dal fatto che nessuno sia parassita e dalla collaborazione reciproca.
    Direi che anche in questi ultimi versi possiamo vedere delle differenze con ciò che accade nella Chiesa di Miscavige!
    Bene, mi scuso se sono stato un poco lungo e mi auguro di non avervi annoiato con la mia personale interpretazione di questo poema di Ron.
    Un abbraccio

    Guido Minelli

  11. S.

    Scusate ma proprio non mi riesce di stare serio stasera….mentre navigavo mi sono imbattuto in un video….troppo forte….lo so lo so, che c’entra con i vuoti ornamenti o Hymn of Asia? Ai posteri l’ardua sentenza. 😀

  12. Diogene

    La risposta scientologica a tanti dubbi esistenziali può essere ricercata nel volume Scientology 8-8008 (basato sulle Conferenze PDC di LRH) ed in modo specifico nei capitoli Universi e Comportamento degli Universi…
    Questo fantastico libro andrebbe studiato con cura (come pure Scientology 8-80… tecnologia perduta?)…
    Basti ricordare che il significato di 8-8008 è:
    “L’ottenimento dell’infinito (8) tramite la riduzione dell’apparente infinito dell’universo MEST fino a zero e l’aumento dell’apparente zero del proprio universo fino all’infinito”
    Come spiega Ron nelle PDC: “Un’operazione di controllo inizia presto nella vita di quasi ogni uomo, in forza della quale viene condannata la sua immaginazione. Il suo proprio universo non è immaginario, ma potrebbe essere dichiarato tale e, se la sua immaginazione è condannata, egli perde la sua abilità di ingentilire la durezza e la brutalità dell’universo MEST con le speranze ed i sogni. Quando perde questo, egli diventa uno schiavo dell’universo MEST e come schiavo perisce.
    La sua strada verso l’immortalità risiede, quindi, in una direzione diversa piuttosto che nel completo succube accordo con l’universo MEST e nel maneggiamento e nella conversione delle sue forze. Questa è una materia che è stata sottoposta a continui test e risulta intensamente sorprendente per la gente scoprire che la riabilitazione della loro abilità creativa, del loro proprio spazio, delle loro proprie immagini, riabilita pure la loro abilità di confrontare l’universo MEST con un viso forte ed etico…”
    “… la riabilitazione della capacità di vedere le illusioni riabilita la capacità di vedere l’universo MEST.”
    “Quando la capacità di un individuo di creare l’universo proprio viene riabilitata, si scoprirà che la sua capacità di gestire l’universo MEST è stata riabilitata.”
    Oltre il Mest c’è la libertà di creare… che sia l’ottava dinamica?…

    • Mirko

      Bellissimo testo Diogene, mi è piaciuto molto:

      “… risulta intensamente sorprendente per la gente scoprire che la riabilitazione della loro abilità creativa, del loro proprio spazio, delle loro proprie immagini, riabilita pure la loro abilità di confrontare l’universo MEST con un viso forte ed etico…”

      “Quando la capacità di un individuo di creare l’universo proprio viene riabilitata, si scoprirà che la sua capacità di gestire l’universo MEST è stata riabilitata.”

      Non era questo il risultato che ci si aspettava da OT7!? Causa sulla vita?!

      Purtroppo chi a percorso questo Ponte con DM di certo “non ha avuto il permesso” di riabilitare la capacità di creare il proprio universo…
      Come diceva Bartali mi viene da dire anche a me: “…L’è tutto sbagliato, L’è tutto da rifare”

      • Diogene

        Non possiamo essere (consapevolmente) che QUI ed ORA…
        Solo lo scenario cambia ad ogni istante… incubo o sogno…
        Attori o spettatori, similmente colpevoli di perduta innocenza…
        Sempre in attesa che si ripeta “la Meraviglia”…

    • Grazie Diogene per il tuo contributo. Citando LRH con :“… la riabilitazione della capacità di vedere le illusioni riabilita la capacità di vedere l’universo MEST.”
      “Quando la capacità di un individuo di creare l’universo proprio viene riabilitata, si scoprirà che la sua capacità di gestire l’universo MEST è stata riabilitata.” e’ come se avessi svelato l’ingrediente segreto della formula per una vita migliore, forse piu’ comprensiva, forse piu’ caritatevole ( nel vero senso della parola) , una vera interazione con le dinamiche per le dinamiche tra le dinamiche come dinamiche.
      Insomma… Brao !

  13. Tony Pacati

    ciao Guido,
    molto belli, molto sereni e molto efficaci i tuoi commenti.

    Poi sapevo che sarebbe arrivato Diogene, con la citazione giusta, al momento giusto a portare ordine in tante belle idee, ma un po’ confuse.

    Grazie

  14. TESLA

    Grazie Francesco, post bellissimo!!
    L’essenza filosofica di Scientology e non solo sta’ tutta qui.
    Che poi l’ uomo la stravolga è purtroppo cosa nota.
    Passando dalla negazione dell’ universo materiale alla glorificazione dei palazzi, come nel nostro caso, abbiamo potuto osservare una vasta gamma di assurde drammatizzazioni.

    Caro Candido, gli uomini che negli ultimi anni hanno fatto i corsi avanzati sono da comprendere, se possibile da perdonare, in ultima analisi la ricerca spirituale si è scontrata con un sistema corrotto che ha usato la tecnologia per creare persone ubbidienti e servili piuttosto che persone piu’ capaci, integre e “illuminate”.
    Posso solo dire che una volta allontanato dal sistema, le sane radici si somo potute nuovamente rigenerare, e i primi boccioli si fanno finalmente vedere (nonostante i primi freddi).
    Quindi comprendere e perdonare credo sia l’ unica via per lasciarsi alle spalle questa parte di vita.

    Un abbraccio a te Francesco.
    TESLA

    P.S. l’ autunno è la mia stagione preferita, per i colori, i profumi e le atmosfere.
    Ripenso al raccolto appena compiuto e mi preparo all’ inverno, ma non c’ è tristezza in questa fase perchè mi preparo alla nuova fase che verra’.

    • Patrik

      Ciao Mirko,

      trovo questo argomento molto interessante e profondo. Profondo perché racchiude i sogni, le speranze, le illusioni, i desideri, gli scopi, e perché no… la consapevolezza di ognuno di noi… di noi che ci poniamo queste domande.

      Mi ha colpito in particolare questa tua frase: Liberi da cosa?

      Io penso che ognuno di noi ha, o ha avuto, delle cose da cui voler essere liberi e che, ovviamente, non sono uguali per tutti, ma individuali, e che riteniamo importanti e fondamentali:

      liberi da soppressioni;
      liberi da costrizioni;
      liberi da compulsioni;
      liberi da atteggiamenti e reazioni non volute;
      liberi da circuiti che decidono per te;
      liberi dall’odio;
      liberi da qualsiasi catena che non desideriamo avere e che ci frena o rallenta nei nostri scopi;
      liberi da qualsiasi cosa non ci permette di sognare un mondo migliore;
      liberi, perché no, dal “pensiero” che la vita è soltanto: nascita, creazione di sogni e morte;

      e magari:

      sentirsi liberi di credere che forse c’è una speranza e che tutto non finisce qui… in questa vita terrena;
      liberi di pensare che la vera “fantascienza” è la vita che ci fanno “vedere” in questo pianeta, e che la realtà è ciò che ci “passano” per “fantascienza”.

      Quante volte è successo che, durante una session, abbiamo provato un senso di leggerezza e serenità che da SEMPRE abbiamo cercato e desiderato, beh, per me quella è la realtà, e la fantascienza è il corpo Mest e tutto ciò che gli sta attorno.

      A questo punto voglio essere libero di pensare che può esserci un futuro migliore. Sono sicuro che ognuno di noi, nel momento in cui ha conosciuto Scientology, ha creduto che queste libertà possono essere raggiunte, e sicuramente non ci siamo messi d’accordo di avere questo pensiero collettivo, possiamo chiamarla consapevolezza?

      Poi è arrivato il MOSTRO, DM, e ha stoppato, infranto e invalidato questi sogni.

      Ma nella storia c’è sempre stato un gruppetto di “Thetan ribelli” non disposti ad accettare le soppressioni e che hanno saputo ricostruire i propri sogni e gli scopi personali e del gruppo.

      Mirko, non so se può esserci in futuro un universo in cui si possa vivere soltanto “spiritualmente”, senza corpi, ma oggi mi basta sognare una vita e un mondo migliore per me e i miei cari e per chi crede ancora in questi sogni, e so che siamo in tanti. Io credo che ciò che abbiamo sognato ieri può diventare realtà. Sta all’iniziativa di questi “Thetan ribelli”.

      Con affetto,
      Patrik
      P.S.: scusate, per errore l’ho inserito due volte.

    • Candido

      L’albero si sta riempiendo velocemente di fiori nonostante l’autunno Ricambio l’abbraccio!

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