Che cos’è la Realtà? By Geir Isene – Considerazioni By Tesla & Facchinetti

scientology indipendente, scientologist indipendenti

QUESTA SERA INTRODUCO IL POST DI GEIR ISENE CON UNA MAIL DI TESLA, TI RINGRAZIO PER GLI SPUNTI DI RIFLESSIONE CHE CI DAI  E AGGIUNGO UN COMMENTO DI PAOLO FACCHINETTI SUL POST PRECEDENTE.

PENSO CHE CI SIA DI CHE DISCUTERE ED EVOLVERSI SUGLI ARGOMENTI SOTTO ELENCATI.

FORZA RAGAZZI !!! DATECI DENTRO … FRANCESCO

Carissimo Francesco, ho potuto guardare un DVD molto interessante di Bruce Lipton, uno scienziato che ha studiato la relazione tra corpo mente e spirito in relazione alle ultime scoperte fatte dalla fisica quantistica.

Ti consiglio vivamente il DVD (La Mente è piu’ forte dei geni – Macro Edizioni), la parte che ritengo interessante e che volevo condividere  è questa:
Lipton (Medico e Biologo) studia i casi di persone che malati in modo irreversibile ed incurabile sperimentano una remissione spontanea della malattia, ossia un giorno sono malati in modo irreversibile ed il giorno dopo sono guariti.
Studiando l’ eccezione piuttosto che la regola si pone quesiti che ritengo fondamentali.
Se paragoniamo la civilta’ intera come una sorta di organismo “formato” da 6 miliardi di “cellule” che sia afflitta da una specie di cancro (piaghe sociali ed economiche ecc ecc), possiamo pensare che se cambiamo le nostra considerazioni le nostro idee allora potremmo sperimentare una “guarigione” del malato?

Secondo me si! Dobbiamo pero’ non opporci alla malattia (che sia chiami C of $ o Signoraggio o Terrorismo) ma piuttosto cambiare la nostra idea a riguardo, dobbiamo in qualche modo considerarci gia’ guariti, un postulato positivo senza remore che possa innescare un processo di guarigione spontanea.

La medicina classica cerca, tramite la chirurgia ed i farmaci di opporsi alla malattia, ma purtroppo causa piu’ frequente di morte negli USA è nell’ ordine:

1 Malattia Endogena (creata dal medico)
2 Malattie cardiovascolari
3 Cancro

Cosa ne pensi? Salviamo il paziente???  ;-)))))

Un abbraccione , e grandi congratulazioni per essere uscita vincente dal tunnel di OT2, bravissima!!!!

TESLA

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Quello che sta accadendo nella Cof$ è eclatante, ma pensa … decine di milioni di tedeschi (non tutti) hanno seguito ed osannato Hitler, come pure decine di milioni di italiani hanno seguito ed osannato Mussolini. E’ uno dei primi ragionamenti che mi sono fatto sulla psicologia della terza dinamica quando sono entrato in Scientology. Mi chiedevo, “ma gli italiani di adesso come pure i tedeschi di adesso” (ovviamente non solo quei due popoli) sono ancora gli stessi di prima; non hanno fatto auditing o altre pratiche di clearing per cui teoricamente sono ancora potenziali fascisti o nazisti acclamanti.

E’ la psicologia delle masse. Le masse femmine hanno bisogno del dio-maschio inseminatore, frutto questo di implant o di chissa che cos’altro.

Lo vedi anche nel campo di indipendente: queste lodi sperticate e drammatizzate nei confronti dei leader indipedenti in contrapposizione al leader cattivo (parlo dell’atteggiamento non dei leader indipendenti che saranno bravissime persone, pentiti,ma con un passato un po’ ambiguo che consiglierebbe come minimo una certa prudenza) dimostrano un atteggiamento “femminile” di fronte al nuovo dio-maschio di chi è pronto a farsi inchiappettare un’altra volta, ovviamente con tutta una serie di compromissioni e di out-ethics precedenti mai confrontati fino in fondo.

E’ un rischio che corriamo tutti per cui è d’obbligo la vigilanza sui propri comportamenti innanzitutto.

PAOLO FACCHINETTI

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A mio parere molte delle discussioni che esistono sulla relazione di Dio con qualcosa, sia essa la fisica, la morale, la religione, l’universo o altro sono inestricabilmente legate a quello che uno pensa essere Dio.

Ognuno, ogni famiglia, ogni Stato, ha fatto proprio un concetto di Dio che spesso è in contrapposizione perfino col vicino di casa.

Ron non si è mai espresso molto sul tema Dio, altri si! C’è chi sostiene che Dio è onnipresente, onnipotente, che abbia un piano, che sia generoso, vendicativo, giudicante o predisposto al perdono perpetuo. Chi lo vede vecchio, chi triangolare, chi lo vede dappertutto e chi solo al di sopra di tutti e potremmo continuare quasi all’infinito.

Quello che può essere, sempre a mio parere, una relazione concreta e sperimentabile tra Dio e la fisica quantistica presuppone che Dio sia ogni cosa che si possa pensare esistere e anche di più, poiché in fisica quantistica le particelle sono sia particelle che onde e questo è interpretabile come un qualcosa che può diventare qualsiasi altra cosa a seconda di come e da chi viene “osservata”. Detta cosi tutti noi potremmo essere DIO.

 Interessante no? Da Isene.com

Mi guardò con un sorriso delicato.

Il mio cuore iniziò a battere forte e le mani a sudare. Volevo muovere le gambe ma non obbedivano. Dovetti forzare il mio corpo a fare il primo passo. Camminai verso di lei mentre migliaia di pensieri gareggiavano per la mia approvazione. La mia bocca si sarebbe dovuta aprire e una frase avrebbe dovuto lasciare le mie labbra asciutte, ma le mie mandibole erano incollate assieme, chiuse, e le mie corde vocali mi avevano lasciato senza parole. Dopo alcuni imbarazzanti secondi che sembrarono un buon quarto d’ora, un suono incerto finalmente lasciò il mio corpo.

Le sensazioni erano reali ed erano mie. Benché la maggior parte fosse inconscia, io ero la Causa. Io creai le parole e io ispirai in lei i sentimenti. Dopo il primo appuntamento, iniziammo entrambi a creare sentimenti più forti. Fino a che diventammo una coppia. Continuammo a creare una relazione forte e in crescita. Io creai il mio punto di vista sulla cosa, lei creò il suo.

Assieme creammo un matrimonio.

Fu un lavoro duro, divertente. Tantissima comunicazione, tantissime coccole. Sapevo di essere responsabile al 100% per il matrimonio, e anche lei lo sapeva. Io ero responsabile del mio punto di vista per la nostra relazione e lei era responsabile per il suo punto di vista della cosa. E mantenemmo i nostri punti di vista sincronizzati con una comunicazione di qualità, per creare una vita forte e sana insieme. Più comunicavamo, più restavamo sincronizzati.

Cos’ha a che fare tutto questo con la Meccanica Quantistica? Tenete a freno questa domanda, ci arrivermo!

Il matrimonio era reale. Era realtà. La nostra realtà. Proprio come una compagnia è reale per l’impiegato, il padrone, i clienti e i fornitori. Proprio come una nazione è reale a tutti coloro che sono d’accordo che sia una nazione. La Palestina è una realtà per alcuni, mentre altri non sono d’accordo.

Plutone è un pianeta? Non più. Il 24 Agosto scorso è stato il quinto anniversario che l’Unione Astronomica Internazionale ha cambiato la definizione di cosa costituisce un pianeta, e il piccolo Plutone è stato sommariamente rimosso dalla prestigiosa lista. Il nostro Sistema Solare è passato da 9 a 8 pianeti per alzata di mano. La realtà è stata cambiata. Facebook vale realmente fantastilioni di dollari? Un oncia d’oro vale veramente ciò che qualcuno stabilisce? La Monna Lisa è veramente un bel dipinto? Se pensate che rappresenti la bellezza, vedrete la bellezza. Altrimenti, vedrete vecchi colori su della canapa o perfino bruttezza.

La realtà giace nell’occhio dell’osservatore. E quando molti sono d’accordo, una realtà debole diventa veramente e certamente molto reale. Proprio qui potremmo certamente toccare l’essenza della realtà – ACCORDO. “Ma aspetta un minuto”, potreste obbiettare, “ci deve essere sicuramente un mondo reale la fuori!” Davvero? Ne siete certi? La Meccanica Quantistica getta un dubbio su questa certezza. La teoria umana più di successo del momento ci mostra che un elettrone è una particella o un’onda, dipende da cosa volete vedere. Infatti, tutto può essere deciso, nel momento che la coscienza osserva il mondo fisico. La realtà a un livello sub-atomico viene creata dall’osservazione. L’atto di osservare determina ciò che si vede.

Ma dato che la sedia dove siete seduti è semplicemente un composto di particelle sub-atomiche, anche quell’oggetto è soggetto alle leggi della Meccanica Quantistica. E cosi lo è il computer di fronte a voi, il paese dove vivete, il pianeta, l’universo. E se voi create ogni cosa che vedete con il puro atto di osservarlo, allora anche la mia vista dell’universo deve essere creata da me.

Ma come mai è possibile che sulla Terra, o da qualche altra parte, vediamo lo stesso universo? Di sicuro ci sono delle differenze nei nostri punti di vista, ma come possono essere cosi simili?” questa è davvero una bella domanda. Tutto ritorna a:

Come possiamo mantenere la nostra osservazione/creazione cosi in sincrono?

E’ quasi come se avessimo deciso di accordarci su alcune leggi basilari dell’universo e con cosi tanti punti di vista in accordo, la realtà è diventata cosi forte che abbiamo smesso di dubitare della sua apparente assoluta oggettività. Se questo è il caso, ci sarebbe spazio per il libero arbitrio nell’universo. Ci sarebbe spazio per voi – un punto di vista capace di ogni e tutte le creazioni.

Significherebbe che potete introdurre cambiamenti nella vostra vita, nelle vostre relazioni e nella società. Semplicemente osservando e creando, potete introdurre cambiamenti nel mondo intorno a voi. Quindi sarete il supremo creatore e sorgente di tutto ciò che osservate. Siete la sorgente dei vostri sentimenti, del cuore che batte, delle relazioni con vostra moglie, della vita che vivete, dell’universo che vedete.

Le possibilità di colpo sembrano senza fine. E saranno cosi se lo desiderate.

Geir Isene.

39 commenti

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39 risposte a “Che cos’è la Realtà? By Geir Isene – Considerazioni By Tesla & Facchinetti

  1. Questo e’ uno di quei post che lascerei per una settimana…
    in primis rispondo a Tesla….
    Lipton e’ lungimirante e quello che dice mi ha dato da osservare bene i dettagli che fornisce anche nei suoi video su youtube….
    Paolo come al solito e’ affilato come una lama del rasoio e “lancia” dei sassoni in modo che si possa ampliare un discorso tra di noi condomini ( e che condomini ! )
    Geir aggiunge un po di magia dando la possibilita’ a noi di allargare i punti di ancoraggio verso un infinito ipotetico…….
    Beh….. c’e’ ciccia sul fuoco !

    • silvia chiari

      Si caro Francesco c’è proprio ciccia sul fuoco ……. questo post altro che una settimana ….. questo veramente ti fa osservare da un punto di vista del ” TUTT’UNO ” !!! e come tale non è facile da esprimere in parole … mi piace un casino !!! ora ci lavoro sopra per trovare i termini giusti … con questo dobbiamo veramente “andare oltre ” …….

      • Aggiungerei anche che Tesla e’ un bel Segugio ! Dopo aver varcato ” il muro del fuoco” osservo e valuto Lipton da un punto di vista Scientologicamente diverso, ma caspita se mi ha interessato !
        Francesco

  2. Simon Bolivar

    A parte che sommariamente molti di noi dicevano la stessa cosa di Geir 20 anni fa. Che molte filosofie sostengono la stessa ma sono meno ricche di spiegazioni. A me la cosa che sorprende invece; è di vedere cosi tanta voglia di creare accordo, cosi tante persone interessate ad esprimere le loro opinioni su un argomento che “legge”. Era la cosa bella che c’era in Scientology 30 anni fa e che oggi non c’è più.
    Era parte di quello che deve essere successo tanto indietro sulla traccia, quando MOLTI thetan si sono messi d’accordo che l’Universo doveva avere queste regole, queste leggi. Che affinità dovevano avere uno con l’altro!
    Oggi figuriamoci, noi non andiamo d’accordo col vicino di casa, con l’amico con cui condividiamo il calcetto, si litiga per strada, ci si picchia se uno da uno sguardo troppo intenso alla ragazza. E lo scopo è di chiarire un pianeta? Quando riusciremo a chiarire un area avente un raggio di 100 metri intorno a noi saremo già un grosso passo avanti credetemi.
    Ministri Volontari che vanno fino in Giappone, ben vengano, ma perdio prima pensiamo al vicinato.

  3. Tony Pacati

    che rumore fa un albero che cade nella foresta dove non c’e’ nessuno a guardare?
    Era uno dei 100 indovinelli zen di un libro di mio fratello. Serviva al mestro per stimolare i discepoli a riflettere, e forse qualcuno di loro passava anni seduto su una scomoda roccia per trovare una risposta abbastanza intelligente da trovarla degna di sottoporla al maestro, forse piu’ per ricevere approvazione che per convinzione personale.
    Con quello che ha scritto Ron tra il 50 ed il 53 io mi sono trovato delle risposte di cui mi sono convinto abbastanza da averle fatte mie e da avere la senzazione di averle pensate io in primo luogo.
    Non fa nessun rumore, perche’ non c’e’ nessun albero e nessuna foresta se non c’e’ nessun punto di vista li a percepirlo o potrei dire a crearlo, che poi forse e’ la stessa cosa, ed il mal di testa riguardo a questo quesito mi e’ magicamente passato.
    Quindi penso di vederla in modo molto simile a Geir Isene.
    Non credo esista Dio in quanto entita’ pensante e “decisionante”. Esiste la vita e noi ne siamo parte, non dico assolutamente niente di nuovo, e’ la genesi secondo gli assiomi di scientology ed il merito di Ron non e’ averlo ne inventato ne scoperto, ma solo quello di averlo osservato e messo in un certo ordine compresibile perfino da me.
    Non credo esista il pensiero di terza dinamica. Un gruppo di 2000 persone, anche quando agisce come una unica identita’, facendo cose assurde, come dare fuoco al comando di polizia quando la Lazio perde il deby con la Roma, secondo me resta composto da 2000 singoli individui e 2000 punti di vista. E’ vero che Ron parla di accordo di bank, ma per me restano 2000 singoli individui che sono d’accordo su una meta condivisa, aberrata quanto volete.
    Allargando il cerchio possiamo anche trovare 20 milioni di Italiani o di Tedeschi che acclamano il dittatore di turno, ma penso che se si avesse la pazienza di parlare con loro singolarmente, nella privatezza di una stanza isolata dal resto del mondo, si ricaverebbero 20 milioni di motivazioni diverse, magari solo nelle sfumature.
    E penso che la cosa bella e’ che potrebbe funzionare anche nel senso positivo. Se 6 miliardi di individui cambiano opinione su come dovrebbe andare il mondo ( e ne bastano molti meno), il modo cambiera’, senza dar fuoco ai cassonetti o tirare sassi in testa ai poliziotti.
    Non perche siamo 6 miliardi di cellule di un organismo, ma perche’ siamo 6 miliardi di Dii (intendo dio al plurale e Dei non mi sembra corretto), capaci di tutto quello che normalmente attribuiamo solo a Dio.
    Certo io vedo le cose dal mio punto di vista, ma da quale altro punto potrei vederle le cose, almeno in questo stadio della mia esistenza?
    Non mi va di interpretare il pensiero altrui, in questo momento, penso rischierei di dire piu’ fesserie che cose sagge, e per dirla in scientologese, sarei troppo “valutativo”.
    C’e’ un ultimo fatto strano, di solito per scrivere un commento lungo come questo ci metto un ora, stasera ci ho messo 10 minuti!
    A voi la replica.
    un saluto a tutti.

    • Devo dirti di aver dato una risposta lampo all’indovinello zen corretta , leggendo il tuo commento ho trovato la conferma e devo dirti che ho notato che nella vita questi “trabocchetti” fanno parte delle regole del gioco 🙂
      Sinceramente denoto una propensione degli attivi commentatori del blog a post tipo questi piuttosto che a fatti riguardanti la Cof$ , da questo evinco una evoluzione, il desiderio di guardare oltre.
      Per esempio il post della IAS e’ stato pubblicato visto che nelle stesse ora a St.Hill la giostra IAS spremeva qualche limone oramai secco , ma nonostante le gloriose spremiture che qualcuno tra noi ha ricevuto , l’accento e l’attenzione viengono messe maggiormente sulla nostra assodata liberta’ di crescere spiritualmente con un ponte standard e libero al di fuori del monopolio.
      Guardano cosa “offre il mercato” sono molto soddisfatto di come ci stiamo evolvendo.
      Godiamo dei benefici di Scientology applicati alla vita, troviamo buoni amici per delle piacevoli condivisioni.
      Nessun interesse sullo “sputare” sul “nemico” …..
      Hanno deciso loro in quale brodo lessarsi e fare i martiri per “la causa” e’ da compatire piuttosto che combattere.
      Tony, vista la tua velocità raggiunta a scrivere, terremo un event in un bel tendone dove ti darò una bella Spillona da TURBOCOMMENTATORE ! 🙂
      Pace & Amore
      Francesco

      • Simon Bolivar

        Non c’è che dire, Marty e l’Indipendologo stanno facendo un buon lavoro, la denuncia è importante. E anche questo blog fa denuncia dei misfatti, delle alterazioni, dei crimini della CofS. Ma vogliamo mettere l’accento sulla policy di Ron, sull’importanza che chiunque ha la possibilità di fare cmq qualcosa per sé stesso e per gli altri.
        Sostanzialmente abbiamo sempre sostenuto che uscire dal culto con una semplice dichiarazione è un passo buono, ma uscire dal pensiero collettivo che si è creato all’interno del gruppo è un passaggio più lungo, che richiede una riflessione più profonda, un rimettere sul piatto modi di fare, modelli e schemi di pensiero, abitudini radicate. Riponderare le cose attraverso un occhio più critico e libero sopratutto.
        Questo articolo ci da lo spunto di ragionare su cosa siamo, cosa siamo capaci di creare, sulla possibilità di riappropriarci del nostro libero arbitrio. E perché no, sulla capacità di speculare un attimo su cosa pensiamo sia Dio. Nella Chiesa ti vengono dati solamente gli scritti di Ron, o ti adegui al Ron-pensiero o sei Squirrel o sei SP. Non importa se anche Ron ti suggeriva di pensare con la tua testa, di osservare le cose per raggiungere un tuo punto di vista diverso da ogni altra persona. Ecco il motivo che l’ha resa un Culto, ed è per il motivo opposto che oggi ci sentiamo liberi di speculare o sognare su questi argomenti.
        Forse è la stessa cosa che voleva Ron.

        • Simon , la tua analisi e’ molto bella , percepisco veramente un cambiamento … Anche a te e’ successo guardando indietro di essere cambiato notevolmente ? A me di brutto !

          • Simon Bolivar

            Meglio aver torto da solo che ragione con l’accordo di Bank. Ho fatto mia questa massima modificandola un poco. Si sono cambiato, spero in meglio. Ricordo un successo enorme che ebbi sul Drug Rd; Capì nella sua semplicità “la quantità enorme cose e persone ci sono là fuori”, successo che mi torna utile oggi se lo ripropongo usando come parametro il pensiero o la mente umana; “quanti modi di pensare e vedute del mondo diverse ci sono là fuori?”, tante quante sono le persone, per fortuna.

      • Tony Pacati

        il libro faceva solo le domande, non dava risposte, quelle sono affari nostri, in puro stile zen.
        Possiamo dire di aver dato la stessa risposta, e che e’ esatta per noi e penso per tanti altri scientologist e cosi’ abbiamo anche un accordo.
        Bello no?
        E non e’ l’unico, sono completamente d’accordo anche con tutto il resto che dici, denunciare le cose sbagliate e’ un DOVERE oltre che un diritto ed uno sfogo, ma se la cosa si limita a quello, dopo non porta da nessuna parte.
        adesso ho un’altro indovinello “zen” di mia invenzione:
        un giovanotto convinto scientologo ortodosso, magari staff di OSA ha un incidente e si fa male parecchio. Passa di la’ uno scientologo dichiarato squirrel e magari pure soppressivo e gli fa un assist impeccabile, completamente on policy e con perfetti TRs.
        Il giovanotto sa’ chi e’ lui, ma riceve l’assist. L’assist funzionera’ oppure no sul giovanotto?
        Stai attento perche’ c’e’ il trucco!

        Ti aiuto………….
        ci sono persone squirrel…
        o ci sono azioni squrrel….
        o e’ la stessa cosa?
        Ed uno squirrel può fare una azione giusta? Ed in quel momento cosa è?
        Ed una azione squirrel fatta da una persona “giusta” cosa lo fa diventare?

        Però nel rispondere non puoi usare i superpoteri di zupperman altrimenti non vale!.

        Pace & amore

        lo dicevamo io e papà Guido 20 kili in meno e tanti capelli in piu’ fa.
        ciao.

  4. Paolo Facchinetti

    Avete mai visto uno stormo di uccelli muoversi all’unisono per sfuggire al falco predatore? Compiono movimenti in cielo straordinariamente coordinati come se fossero un corpo unico guidato da un solo thetan. Questo è un esempio positivo. Altro esempio che mi viene in mente è una scena del film BLOW UP di Antonioni. Il protagonista si trova, per caso credo, tra la folla che assiste ad un concerto degli Yardbirds. Ad un cero punto il chitarrista scaglia la chitarra per terra, la spezza e lancia il manico fra la folla. Tutti si accapigliano per riuscire ad afferrare il “prezioso” amuleto. Il protagonista viene coinvolto e riesce lui ad appropriarsene. Poi esce in strada facendosi largo a fatica tra la folla che vorrebbe strappargli il manico della chitarra. E quando poi è da solo in strada guarda ciò che si è faticosamente conquistato e lo getta via pensando ad altro. Meccanismi di accordo bank.

    • 🙂 Hai mai visto uno stormo di Uccelli schiantarsi su una parete ?
      Eppure un Thetan ha imparato a conoscere ( e si e’ aberrato ) attraverso l’impatto e poi si e’ ritirato … 🙂
      Sarò spiritualmente illuminato, forse, un giorno …..
      Ma ho scoperto che Osservando veramente le cose , riesci a tirar fuori una conoscenza incredibile ! 🙂
      Altrimenti se mi trovate in giro vestito da Zupperman proverò a vagliare la teoria dei super poteri di un OT o mi o li …. 🙂

  5. Paolo Grazioli

    ” Le possibilità di colpo sembrano senza fine. E saranno cosi se lo desiderate.”
    GRANDISSIMA VERITA’
    Paolo

  6. Guido

    Siamo noi stessi i COSTRUTTORI della nostra Realtà, sarà buona, sarà cattiva? Dipende dalla nostra propensione al bene, alla fiducia che concediamo a chi ci sta intorno piuttosto che al sospetto e alla malevolenza, le Dinamiche della vita fanno parte del Gioco, non possiamo nè escluderle nè dimenticarle.
    Come ciò avviene è ben descritto da Ron con i suoi Assiomi e i Fattori.
    Bisogna che siano capiti veramente però, la loro comprensione tuttavia è una scala gradiente…
    Saremo meritevoli, un giorno, e abbastanza buoni da conoscere Dio?
    La risposta sta nelle Azioni che poniamo in essere nel Presente, e nei nostri infiniti presenti futuri!
    A voi un ieratico
    Pace e Bene

    Guido Minelli

  7. Caro Guido io ho iniziato a “comprendere”(tra virgolette perche’ penso che c’e’ dell’ altro ) alcuni Fattori solo dopo che durante l’Auditing avevo visto determinati episodi sulla traccia.
    Ed anche la definizione di Corpo Theta Principale ha iniziato ad essermi “reale” dopo l’Auditing.
    Tant’e’ vero che ho trovato un mio esempio di cio’.
    E come una polenta di cui IO sono una bricciola di polenta ma di per se ho le stesse qualita’ e caratteristiche della polenta.
    Certamente ho molte altre cose da comprendere e di fatto penso che e’ stato un salto sulla traccia (visto che come Auditing stavo su un confessional) e tuttora sono sul grado 0.
    In quel tempo che avevo visto questi determinati episodi avevo anche’ un senso di “menefreghismo” nel senso che tutto (dinamiche comprese) erano le basi per “creare” questo gioco e che certamente aveva in se’ lo scopo di “intrappolare” ma (Giustificazione) se non c’era’ questo gioco gli essere sarebbero’ forse piu’ alienati?
    Ad un certo punto si era insinuata in me una specie di “paura” mi era venuta l’idea che alla cima o alla fine del ponte UNO tornava ad essere un tutt’ uno con l’Ottava dinamica,l’ESSERE SUPREMO.
    E cio’ non mi piaceva L’idea di “perdermi””perdere”la mia “identita’” ritornare ad essere puro Theta,energia,
    E’ come quando in session da prima mi sento un “DIO”come vado appena un po’ piu’ indietro nella traccia e vedo “una specie di nascita come essere”
    mi sono sentito una “cacchina” dell’Essere Supremo.
    E questa cosa non mi e’ piaciuta per niente e tutto l’entusiasmo che avevo prima in quanto mi sentivo “il creatore” “un grande essere” era crollata
    Al epoca in quella seduta avevo cercato per un attimo di andare ancora piu’ indietro sulla traccia di passare attraverso al momento della creazione di andare all’attimo prima della separazione dal Corpo Theta Principale,
    da questa enorme sfera argenteea di energia ma non lo feci e pensai che l’avrei capito piu’ avanti sul ponte sui livelli OT.
    Quando ho ripreso l’Auditing con Silvia Kusada avevo ancora l’attenzione su cio’ e sulla “paura” di diventare un tutt’uno con l’Essere Supremo e come questa ideea non mi piaceva ma che di per se’ mi sembrava la conclusione finale del percorso spirituale visto che di per se’ siamo otto dinamiche e quindi anche’ l’idea di ricongiungerci a “DIO” Essere un tutt’uno.
    Poi ho avuto una realizzazione che quello che da prima mi sembrava la “fine”o l'”inizio” di tutto era di per se’ solo la “fine ” di un livello del gioco ed mi sono immaginato la scritta che appare a volte nei videogiochi.
    COMPLIMENTI HAI COMPLETATO IL PRIMO LIVELLO ORA PASSA AL PROSSIMO LIVELLO.
    E diro’ che ero pure contento che il “gioco” non finiva li’.
    Certo capisco che ognuno di noi ha una sua idea di liberta’ anche tra chi fa’ Scientology ha obiettivi diversi chi vuole Essere piu’ abile avere piu’ successo nella vita ma vuole Essere nel MEST.
    Chi aspira’ ad essere libero di operare senza la necessita’ di un corpo ma gli piace giocare con i corpi.
    Chi vuole Essere libero da questo ciclo di nascita e morte e karma.
    Chi vuole la facolta’ di decidere se fare o no fare di nuovo questo gioco MEST.
    Chi aspira ad una liberta’ totale, ma che in parte spaventa forse perche’ poi c’e’ questo NULLA?
    Una liberta’ dove gli Esseri (Thetan) si “trovano” con altri Esseri in com.a livello di pensiero e percezioni, capaci di creare un illusione reale o di creare una reale illusione.
    Ma per ora la mia liberta’ e’ liberarmi da cio’ che mi “impedisce” di Essere e l’obbiettivo e’ di essere Clear ed Thetan operante in grado di operare senza il bisogno di un corpo.
    Naturalmente tutti i gradini intermedi sono desiderabili.

    La frase:Saremo meritevoli, un giorno, e abbastanza buoni da conoscere Dio?
    Mi ha fatto subito pensare ad uno o piu’ implant.
    Perche’ quanto controllo repressione ha ed esercita’ su di un essere?
    Ti pone in uno stato di “Cattivo” ” non buono” e se sari “bravo” conoscerai DIO altrimenti no.
    Quindi punizione.
    IO penso che non importa cio’ che uno fa’ od a fatto se lui sa’ e riconosce che e’ la causa e si assume la responsabilita’ di cio’.
    Una mia ralizzazione in una seduta era: che qualsiasi cosa abbia mai fatto l’ho fatto perche’ mi andava di farlo.
    Il problema nasceva quando rinnegavo cio’ o trovavo giustificazioni per averlo fatto, ma tutto cio’ non esisteva all’origine se non che si e’ “insinuato” in me in noi il “non dovevi farlo” “e peccato” “cosa hai fatto” ecc……. certo che questo meccanismo lo vedo come una trappola primaria per il suo potere di “trattenersi” e di tutta una serie di fenomeni ed effetti e di predisposizioni su di un ESSERE.
    Ciao Adriano

    Certamente ho scritto queste cose ma sono qui in un corpo,causo pochissimo in modo consapevole,sono piu’ effetto del corpo(basta un raffreddore) meccanismi, circuiti,operano senza la mia consapevolezza.
    Sono ben lontano da ESSERE ME STESSO.
    LA volta in cui sono stato piu’ viccino ad ESSERE CIO’ CHE SONO (e non ho cambiato corpo) e stato nel 1981 quando al mare stavo annegando e mio sono exteriorizzato con piene percezioni il quel breve istante ho assaporato lo stato di OT.

    • Grazie Adriano del tuo commento , molto sincero , mi e’ arrivato con che potenza realizzaci certe cose …
      L’esteriorizzazione o ritirarsi dall’universo mest e’ una esperienza direi unica, fortunatamente si raggiunge anche senza annegare o quasi !!

  8. Ciao Paolo quando ho letto il tuo commento riguardo ai tedeschi e italiani ho pensato sono in Scientology per rimediare al danno o per continuare ad avere ragione nel sostenere lo scopo di creare una “NUOVA CIVILTA'”
    Oltre al fatto che di fatto c’e’ un obbiettivo comune e un “capo” che dice cosa fare.e a quanto pare “piace” essere “comandati”
    Forse per non dover decidere prendersi responsabilita’e per lasciarsi andare del tipo “me l’ha detto lui” “ho solo eseguito gli ordini”.
    Certo comodo.
    Ciao Adriano

  9. Paolo Facchinetti

    Sì anche per quello ma anche per un senso di appartenenza a un gruppo (o branco) che esprime un qualcosa di forte a cui legarsi. Un mix di implant e naturale causatività che non si è più in grado di esprimere, ma che ardentemente si desidera. Il sentirsi in qualche modo predestinati, il che va benissimo (io mi sento in un certo qual modo un predestinato) in linea di principio, ma non va più bene se si inserisce sui meccanismi di intrappolamento e service fac. D’altra parte la Terza Dinamica è appunto una spinta dinamica di sopravvivenza e quando va a combaciare con un unico gruppo diventa molto difficile abbandonarlo, così come è difficile abbandonare l’unico e grande amore quando si scopre che non è quell’angelo che credevamo!

  10. Diogene

    Scusate, a che ora c’è il prossimo Big Bang? Vorrei starmene fuori per i fatti miei questa volta… ma sapete che per il solo fatto di pensarci me lo tirerei addosso? E piano piano potrei arrivare ad essere una frittella pensante… e mi troverei a mio agio con altre frittelle pensanti, perchè la realtà è esattamente tutto ciò che c’è in questa minuscola frazione di tempo (che poi non è altro che la percezione del mutamento… a sì? e da dove viene questo “mutamento”?)… insomma, vorrei sapere quanto è lungo questo infinito spazio-tempo… così, per regolarmi, perchè qualcuno disse che gli estremi si toccano… e allora se io fossi Nulla sarei Tutto o dovrei essere Tutto per essere un Nulla, lo Zero Assoluto dal Potenziale Assoluto?
    Concedetemi una pausa… mi vien da cambiar l’olio al lanternino…
    Ciò che non potremo mai scoprire sono le dimensioni… voglio dire, come diceva quel tale: “quanti angeli possono stare sulla punta di uno spillo?” e la domanda non è irrilevante, perchè potrei chiedermi quanti microcosmi ci sono in un macrocosmo… e anche, quanti macrocosmi o quanti universi esistono? Le scienze fisiche moderne, l’elettonica e la fisica quantistica ci permettono di andare più a fondo nella conoscenza dei meccanismi del nostro universo mest, ma introducono altri fattori spesso inspiegabili che però gli scienziati riescono a trasformare in forze controllabili, come nel caso dei laser o della trasmissione istantanea di una enormità di dati…
    Dunque, chi siamo noi umani? In che dimensione viviamo?
    Credo che dalla convinzione di ogni essere vivente derivi la sua natura ed il suo ruolo nel mondo che consolida con altri esseri…
    Ovviamente le risposte fondamentali si trovano nei Fattori e negli Assiomi.
    Ma io qui vorrei far riflettere in modo particolare sul perchè ciascuno di noi è ARC su otto dinamiche, come insegna Scientology. Risulta chiaro se si percorre le Dinamiche dell’Esistenza partendo dall’ottava in giù… una specie di discesa verso gli Inferi…
    Provate a seguire il percorso da 8 Infinito a 7 Spirito Individualizzato a 6 Gioco Mest a 5 Assunzione di una Specie Vivente a 4 Essere Umano a 3 Essere Sociale a 2 Procreatore della sua Razza a 1 Persona Singola…
    Noterete un filo conduttore che nessuna persona può ignorare ed è ciò che rende possibile uno scambio di ARC fra persone delle più disparate origini… appunto la stessa origine di angeli decaduti.

    • Candido

      Diogene amico mio, vedo che hai lasciato il lanternino per la fisica quantistica. Da te mi aspetto che tu parli del “Respiro di Brahma” piuttosto che di “Big Bang”. Ne parlerò con un mio C/S Classe XVI che vive su Orione e che contatto tramite channeling!

      • Osti, in rules of earth LRH parla di 5 tipi di Thetan…..
        Non ho trovato in giro particolari citazioni riguardanti estranei sulla terra ( o era il contrario, terrestri originari sulla terra 🙂 ) ma ricorre un’immagine di questa “entita’” che osserva il suo bicchiere di acqua frizzante ed ogni bollicina e’ un universo che noi osserviamo grazie a sonde spaziali con telescopi hight tech ( saranno il residuo fisso nel bicchiere ? )…. in un secondo si beve l’acqua e quel secondo per noi e’ start change e stop di questa realta’ di universi ( fantastilioni di anni percepiti )….
        Potrei sentirmi infinitamente microcosmico , ma poi osservo fuori dalla finestra e sta’ piovendo…….. in ogni goccia chissa’ quanta vita che fa’ il suo corso….
        Va beh… scherzavo dai !
        Arrivano via fax i next c/s da Orione ?

      • Gargamella

        Con tutti questi Universi, Quanti e Tanti, Fattori e Malghesetti mi sono perso!!!
        Birba, che ne dici se andiamo un pò a caccia di Puffi?
        Almeno quelli sono Blu e da li non ci si scappa!

    • Caro Diogene, mi sembra un bel processing creativo il percorso che proponi da ottava dinamica all’ingiu’…. ma bisognerebbe trovarne la ricetta per seguire il percorso inverso…e su e giu’ , avanti e ndre a piacimento fino a che’ questi “Oggettivi” con gli universi siano Flat….
      Daltronde alla fine del ponte c’e’ essere se stessi e solo se stessi, una sorta di risolvere una condizione di confusione come Thetan…..
      Cambiano le scale e cambiano le consapevolezze , processi ottenuti attraverso scale a gradiente. Il tempo da noi percepito non conta, potrebbero servire anche millemila vite per fare solo un gradino…..
      E poi in questo bel pianeta che una volta era una palla di magma, da girini siamo diventati in grado di parcheggiare un HUMMER in centro citta’ ( e senza telecamera eh ! )……
      O qualcuno ci ha piantato e ci ha innaffiato di sapere come sapere per far modo che ce la cavassimo da soli ?
      SOPRAVVIVI ! E’ il nostro comun denominatore……
      ( Che il salame di montisola oggi avesse ingredienti segreti ? )

  11. Paolo Facchinetti

    Se guardiamo solo dal punto di vista degli Assiomi di Dianetics è fantastico il processo per cui theta va alla conquista del MEST (che nel frattempo qualcuno ha già creato, oppure era già lì da prima chi lo sa) e tramite un processo di miliardi e miliardi di anni produce un organismo l’uomo (lambda?) che è in grado di concepire l’astratto (theta?) ed è in grado (l’uomo) di ripercorre intellettualmente tutto il percorso che ha portato alla creazione di lui stesso! Un cerchio che si chiude!

  12. Mirko

    Scusate, in questi giorni sono un pò preso e non riesco a interagire come vorrei con le discussioni…

    Ma mi permetto di inserire qui I FATTORI, che secondo me danno una conoscenza formidabile di come sono successe le cose e di come stanno ad oggi… questa conoscenza ci potrebbe mettere tutti d’accordo.
    Mi sono permesso di mettere in maiuscolo alcuni punti…

    Un caro saluto
    Mirko

    I FATTORI
    (Somma delle considerazioni e delle indagini sullo spirito dell’uomo e sull’universo materiale portate a compimento tra il 1923 e il 1953 d.C.)

    1 Prima dell’inizio c’era una Causa e l’unico scopo della Causa era la creazione di un Effetto.

    2 La decisione all’inizio, e per sempre, è la decisione di ESSERE

    3 LA PRIMA AZIONE DELLA CONDIZIONE di essere consiste nell’assumere un punto di vista

    4 LA SECONDA AZIONE DELLA CONDIZIONE DI ESSERE consiste nell’estendere punti da osservare, ovvero “punti di dimensione”

    5 Avviene così la creazione dello spazio, poiché la definizione di spazio è: “punto di vista della dimensione”.

    La creazione dello spazio e di un punto da guardare, rappresenta lo scopo dell’esistenza di un punto di dimensione.

    6 L’azione di un punto di dimensione consiste nell’avvicinarsi e nell’allontanarsi.

    7 E tra punto di vista e punti di dimensione esiste un collegamento e uno scambio reciproco.

    Si formano così nuovi punti di dimensione e avviene la comunicazione.

    8 E così esiste la luce.

    9 E così esiste l’energia.

    10 E così esiste la vita.

    11 Ma ci sono altri punti di vista e tali punti di vista estendono a loro volta punti da osservare.

    E si verifica un interscambio tra punti di vista, MA TALE INTERSCAMBIO AVVIENE ESCLUSIVAMENTE IN TERMINI DI SCAMBIO DI PUNTI DI DIMENSIONE.

    12 Il punto di dimensione può essere spostato dal punto di vista, dato che quest’ultimo, oltre alla capacità di creare e considerare, possiede anche volontà propria e potenziale indipendenza d’azione;
    e il punto di vista, osservando i punti di dimensione, può cambiare in relazione ai propri punti di dimensione oppure ad altri punti di dimensione o punti di vista.

    Si manifestano in tal modo tutti i fondamenti del moto.

    13 Tutti i punti di dimensione, senza eccezione, grandi o piccoli che siano, sono solidi.
    E sono solidi unicamente perché i punti di vista dicono che essi sono solidi.

    14 Molti punti di dimensione si combinano in gas, fluidi o solidi di dimensioni maggiori.
    Nasce così la materia.

    Ma l’ammirazione costituisce il punto più apprezzato, e l’ammirazione è talmente forte che solo in sua assenza può verificarsi persistenza.

    15 Il punto di dimensione può differire da altri punti di dimensione e può quindi possedere una qualità individuale.
    E molti punti di dimensione possono possedere una qualità simile e altri possono possedere a loro volta una qualità simile.
    Si giunge così alla qualità delle categorie della materia.

    16 Il punto di vista può combinare i punti di dimensione in forme e le forme possono essere semplici o complesse e possono trovarsi a distanze diverse dai punti di vista, per cui possono esistere combinazioni di forme.

    E le forme sono capaci di movimento e i punti di vista sono capaci di movimento e quindi ci può essere movimento di forme.

    17 E l’opinione del punto di vista regola la considerazione sulle forme, la loro immobilità o il loro movimento e queste considerazioni consistono nell’attribuire alle forme bellezza o bruttezza e queste sole considerazioni costituiscono l’arte.

    18 I punti di vista sono dell’opinione che alcune di queste forme dovrebbero durare nel tempo, perciò esiste la sopravvivenza.

    19 E il punto di vista non può mai perire, ma la forma può perire.

    20 E molti punti di vista, interagendo, cominciano a dipendere l’uno dalle forme dell’altro e preferiscono non distinguere in modo netto il possesso dei punti di dimensione, perciò nasce una dipendenza dai punti di dimensione e dagli altri punti di vista.

    21 Da ciò deriva un’uniformità di punto di vista sull’interazione dei punti di dimensione il quale, una volta regolato, costituisce il tempo.

    22 Ed esistono gli universi.

    23 Gli universi sono allora tre:
    l’universo creato da un punto di vista,
    l’universo creato da ogni altro punto di vista e
    l’universo materiale ossia l’universo creato dall’azione in comune dei punti di vista, sul cui mantenimento vi è accordo.

    24 E I PUNTI DI VISTA NON SONO MAI VISIBILI.
    E i punti di vista considerano sempre più preziosi i punti di dimensione.

    E I PUNTI DI VISTA TENTANO DI DIVENTARE I PUNTI DI ANCORAGGIO e dimenticano di poter creare essi stessi nuovi punti, nuovo spazio e nuove forme.
    Si giunge in tal modo alla scarsità.
    E i punti di dimensione possono perire e i punti di vista ritengono quindi di poter perire anch’essi.

    25 Così si giunge alla morte.

    26 Così hanno origine le manifestazioni di piacere e di dolore, di pensiero, di emozione e di sforzo, di riflessione, di sensazione, di affinità, di realtà, di comunicazione, di comportamento e di essere,

    E A QUANTO PARE QUI SI TROVANO GLI ENIGMI DEL NOSTRO UNIVERSO E LA LORO SOLUZIONE.

    27 Esiste la condizione di essere, ma l’uomo crede che esista solo il divenire.

    28 LA SOLUZIONE DI OGNI PROBLEMA QUI POSTO, consiste nel determinare punti di vista e punti di dimensione, nel migliorare la condizione e il concorso dei punti di dimensione, e perciò dei punti di vista, e nel porre rimedio all’abbondanza o alla scarsità di ogni cosa, gradevole o brutta che sia, riabilitando la capacità del punto di vista di assumere punti da cui guardare, e poi creare e annientare, trascurare, avviare, cambiare e fermare punti di dimensione di ogni tipo a discrezione del punto di vista stesso. Dev’essere riguadagnata la certezza in tutti e tre gli universi, poiché la certezza, e non i dati, è conoscenza.

    29 L’OPINIONE DEL PUNTO DI VISTA È CHE QUALSIASI CONDIZIONE DI ESSERE, QUALSIASI COSA, SIA MEGLIO DI NIENTE, qualsiasi effetto sia meglio di nessun effetto, qualsiasi universo sia meglio di nessun universo, qualsiasi particella sia meglio di nessuna particella, ma la particella dell’ammirazione è la migliore di tutte.

    30 E AL DI SOPRA DI QUESTE COSE VI PUÒ ESSERE SOLO SPECULAZIONE.

    E al di sotto di esse vi è il partecipare al gioco.

    Ma le cose che qui sono scritte possono essere sperimentate e conosciute dall’uomo.

    E qualcuno potrebbe volerle insegnare, e qualcun altro potrebbe volerle utilizzare per aiutare chi è in difficoltà, e altri ancora potrebbero desiderare di impiegarle nel rendere più abili persone e organizzazioni, offrendo così alla Terra una civiltà di cui si possa essere fieri.

    Un dono umilmente offerto all’uomo da L. Ron Hubbard, il 23 aprile 1953.

    • Beh, complimenti Mirko , hai sempre la miglior ciliegina sulla torta del vicinato.
      Onore e rispetto per il grande uomo, padre, filosofo, scrittore e mentore LRH.
      Niente da aggiungere, abbiamo solo da attingere a piene mani.
      Francesco

  13. Interssanti commenti diversi punti di accordo e disaccordo.
    Ma nel mio cercare di “capire” chiedo? relativamente al prmo fattore
    Prima dell’inizio c’era una Causa e l’unico scopo della Causa era la creazione di un Effetto.
    Cos’e’ Questa CAUSA ?
    E un attimo prima dell’inizio ?
    E Corpo Theta Principale potrebbe essere la Causa?
    O e solo una manifestazione della Causa ?
    E un po’ come dire DIo e’ il creatore lui e’ l’origine di tutte le cose e tutto sembra abbia una spiegazione ma nel momento che ti chiedi chi ha “creato” Dio ?che origine ha Dio ?
    Tutto cambia e almeno per me non ho ancora trovato una idea di come potrebbe essere anche se ultimamente ho un po’ l’idea di avere “osservato solo un livello del gioco” e che l’inizio del gioco e ben piu’ remoto.
    Dall’ Essere un frammento di Corpo Theta Principale.
    Certamente ho molta strada da percorrere essendo una scala graduale
    di consapevolezza.
    Ciao Adriano

  14. WOODSTOCK

    Adesso sono arrivato anche io. Vi leggo solo ogni tanto perchè uso poco il computer. Ancora per qualche tempo penso che mi firmerò come woodstock perchè sto ancora andando all’Org… ma per poco. Mi sembrano molto interessanti tutti i vostri punti di vista e in particolare le riflessioni di Mirko e Diogene. Io negli ultimi anni sono riuscito a fare tutti i Gradi con sacrifici enormi… adesso però sono arrivato con la lingua in fondo ai piedi fra un ciclo di reg e l’altro extra ponte e così sono fermo a poca distanza da clear. A dirla tutta sono proprio stanco e stufo di essere perseguitato quando non ho più un soldo e sto vedendo se ci sono altre opportunità. Anche l’altro sito è molto interessante però io sono un tipo di persona che ama stare un po più in disparte. Negli ultimi tempi ho capito che bisogna usare scientology punto e basta e prenderla come è, senza tanto montarsi la testa o battere la grancassa (anche perchè io preferisco un altro strumento…) e soprattutto senza esagerare a battere cassa perche se no dopo le persone scappano via.

    • Benvenuto Woodstock , hai ragione non serve battere la grancassa , essere da esempio comporta applicare i basic di Scientology nella vita e questo genera gia’ notevoli cambiamenti e l’ambiente ne risente positivamente.
      Se privatamente vuoi scrivermi a johnmina@libero.it , sarei benfelice sapere da dove ci segui
      In modo che , se tu lo vorrai , potrei indirizzarti ad un’ Auditor indipendente per vedere se ti puo’ essere di Aiuto.
      E poi, se sei proprio li’, ad un passo da Clear, tra poco conoscerai una splendida persona : Ignazio Tidu . L’Auditor piu’ addestrato che il campo in italia ha . Lui puo’ seguire il tuo cammino sul ponte , e’ un CCRD Auditor ed audisce i livelli OT.
      Puoi contattarlo anche attraverso la Reception.
      Welcome !
      Francesco

  15. Mirko

    Adriano, mi pare di ricordare che LRH dice che l’ottava dinamica è lasciata alla comprensione di ogn’uno.

    Credo volesse dire che alla fine ogn’uno deve arrivare da solo a comprendere… immagino dica questo proprio perchè ogn’uno si faccia poi una sua idea “religiosa”, senza dover stare a discutere molto su… sul sesso degl’angeli (per così dire…).

    Forse perchè capire l’origine di Dio è importante, ma, forse, perchè è ancora cosa prematura (non determinante); oppure forse perchè questa discussione è di per sè “poco oggettiva”, e quindi genera grandi discussioni (vedi i milleni di conflitti religiosi umani… grandi dolorosi conflitti).

    Qui “in questa piazza” di incontro che è “LaReception” è di sicuro lecito confrontarsi su questi temi, ma abbiamo LRH come “maestro” (per così dire… in verità sarebbe meglio dire: “abbiamo a disposizione la ricerca e le scoperte un grande Essere, così intelligente, che ha studiato per tanti anni l’argomento…”)… forse vale la pena di vedere cosa dice lui al riguardo.

    Cmq giusto perchè questo argomento mi stuzzica… chiedi : cos’è causa?

    LA ROTTA VERSO L’INFINITO
    “Soffermatevi a rifletterci un attimo:

    “Vediamo un po’ Chi sono? Dove sono?
    Sono da questo lato della mia testa o da quell’altro lato, oppure sono sulla punta del mio naso? O… risiedo quaggiù? O mi trovo qua dietro?
    Potreste elettrizzarvi notevolmente su questo problema”.

    Continuate a ripetere…:
    “Santo cielo! Santo cielo! Sarà meglio che scopra dove sono!
    Perdinci, potrei perdermi.
    Dove sono, quaggiù?
    Santo cielo, e’ davvero dura.
    Dove sono?
    Chi sono?
    Quale parte del mio essere sono?
    Vediamo un po’…, devo trovarlo”.

    Ebbene, la risposta e’ che: geograficamente non siete in nessun luogo!

    Ma siete vivi, se respirate (e alcune persone lo fanno), se il vostro cuore batte, o persino se siete fuori dal vostro corpo e vivete agevolmente senza questi movimenti meccanici che vi distraggono continuamente, avete un punto di beigness e voi siete quella beigness.

    E cio’ e’ molto importante.
    Questo e’ il punto dal quale voi emanate.

    E la beigness, sotto questo aspetto e in questa misura, deve essere rintracciata, perche’ quella beigness e’ causa.

    Quella e’ l’unica causa, tutto il resto e’ effetto.”
    LRH

  16. Mirko

    ANCHE ANCHE QUESTO SCRITTO è INTERESSANTE…

    LA VIA VERSO OT Hco Information Letter 10 agosto 1963

    “La via verso OT è una via di knowingness che ritorna gradualmente,
    un liberarsi graduale dell’amnesia, uno sbarazzarsi graduale dell’irrealtà.

    L’irrealtà è il risultato dell’invalidazione tramite forza.
    Colpisci un essere con forza sufficiente, arreca una sufficiente rottura di ARC e tutto diventa irreale.

    Col ritorno della knowingness, l’irrealtà svanisce, lasciando una persona
    con una maggiore conoscenza DI CHI È, DOV’È E PERCHÈ..

    Ciò che è, è! Ricordalo.
    Non è quello che qualcuno dice che è.

    Posso aiutarti moltissimo e darti la tecnologia ed una mappa.
    Ma è la tua irrealtà che svanirà e la tua knowingness che tornerà.

    Ora i cancelli sono aperti. Spalancati.

    Ma l’unico che potrà attraversare quella via buia e affrontare il percorso per te, sei tu.”

    LRH

  17. Grazie Mirko per avermi risposto e dei dati di LRH.
    Sono d’ accordo sui dati di RON.
    Anche se cio’ che intendevo con CAUSA era il comprendere L’attimo precedente al primo Fattore
    Prima dell’inizio c’era una Causa e l’unico scopo della Causa era la creazione di un Effetto.
    O cio’ che c’era’ prima se c’era’ un prima .
    Certamente il mio percorso verso OT e’ ancora lungo e la mia consapevolezza della traccia (o ammnesia di essa ) e’ ancora da scoprire.
    Oppure potrei vedere il primo Fattore come l’ evoluzione sucessiva al
    Corpo Theta Principale( la Polenta) (Causa) “genera” frammenti (Bricciole di Polenta) Corpi Theta Secondari.
    Stavo scrivendo cio’ quando ho riletto la Definizione di Corpo Theta Principale e mi sono reso conto che ho visto una volta questo episodio in session ma non ci sono andato attraverso fino in fondo e quindi ho capito che devo audire od essere audito sull’ Episodio Uno.
    Certamente il mio “insistere ” su queste cose era in parte cercare di “scoprire” di piu’ tramite chi aveva gia raggiunto livelli superiori di consapevolezza,conoscenza, e di Caso.
    Comunque non mi va’ l’idea di ritornare un ammasso Theta.
    Altri dati riguardo al Corpo Theta Principale Dove si possono trovare ?
    Ciao Adriano

    • Candido

      Adriano per come la vedo io i “misteri” più alti della creazione non si possono risolvere con la logica lineare. Non so ad esempio se qualcuno abbia mai risolto il ben conosciuto quesito: “E’ nato prima l’uovo o la gallina?” Credo che con la logica lineare non si possa risolvere. Se non ti va di finire in un ammasso di theta non hai fiducia nell’evoluzione spirituale (eh eh eh) e che in qualche modo identifichi il tuo essere thetan con la tua identità attuale “Adriano Bonfanti”. Ti capisco! Anche io sono piuttosto affezionato alla mia! Ma mi sa che ci dovremo rinunciare!

  18. No no non mi identifico come “adriano” anzi So cio’ che sono e ne ho “realta” non voglio rinuciare alla mia IDENTITA’ come ESSERE certamente plasmata da tutte le esperienze vissute sulla traccia prima e dopo la creazione del universo MEST.
    Almeno per ora, ero piu’ propenso ad annullarmi come ESSERE nel tentativo di “uscirne” dal fondo.
    Semplicemente sin da Quando o “visto” che quella poteva essere la “fine” ho avuto un senso di repulsione.
    L’idea invece E’ che gia quell’attimo di separazione dal Corpo Theta Principale (Episodio Uno) fa’ gia parte dei piani di “Creare una Nuova Civilta’ ” e che quello e’ l’ingresso in un altro universo (MEST)
    E che ho molta occlusione sull’ univero Theta.un universo precedente dove si stava pianificando un idea.
    Per quanto riguarda l’uovo o la gallina ti rispondo con cio’ che IO ho visto sulla traccia.
    Ho visto che all’epoca dei “senza corpo” alcuni erano “fortunati” o “selezionati” “eletti” ad avere un corpo di bambola ed si stava lavorando per “creare” un corpo in grado di ripararsi e di autoriprodursi e di trasformare sostanze organiche in energia x il suo funsionamento il tutto con il dupplice scopo di sperimentare effetti allora sconosciuti o nel tentativo di dare una massa alla propia IDENTITA’ una maggiore individualizzazione.
    E perche’ no rendere un Essere piu’ controllabile,perche’ in fondo non siamo arrivati al punto di Credere di Essere un Corpo che Ha un “Anima”.?
    E non solo c’e’ anche chi non crede ci sia un “anima”

    Ciao Adriano.

    • Tony Pacati

      ciao Adriano,
      in tutti i tuoi commenti mi ci sono rivisto alla lettera, parola per parola, in quelli che sono stati i mie pensieri per anni, inclusa la “paura” di arrivare alla fine del ponte o a 40 sulla scala del tono. Associata a questa idea c’era la senzazione di vuoto e di mancanza di avere. Non era bello e non era una meta desiderabile, al punto tale di aver avuto un calo di interesse per scientology per un periodo di tempo.
      Poi un grosso contributo a mettere le cose a posto, fu una conferenza di Ron, penso sulla rotta per l’infinito, dove Ron diceva che la codizione ottimale non era a 40 sulla scala del tono ma a 20 (azione) o a 22 (penso giochi).
      Mi sono immaginato la scala del tono come qualcosa misurabile con un metro ed ho pensato che tra 1 e 2 ci sono dei centrimetri, tra 4 e 5 ci sono dei metri, tra 10 e 11 ci sono dei kilometri e tra 35 e 36 ci sono degli anni luce.
      Dall’altra parte del ponte non ci arriveremo mai, e se un giorno arriveremo a 40, scopriremo che il “vero” ponte arriva a 400.
      Non mi preoccupo piu’ di cosa c’era prima della capacita’ di chiedersi: cosa c’era prima?
      Non c’era niente, (secondo me) perche’ non c’e’ un prima, e’ come chiedersi a cosa pensavo prima di essere capace di pensare? O dove ero prima di esistere?
      Il ponte sembrava facile e veloce, pensavo che sui livelli OT, per prima cosa mi sare estreriorizzato, con piene percezzioni, a volonta’ (giusto per cominciare) e poi ci sarebbe stato il resto.
      Pensavo che un OT 7 era un OT al settimo livello!
      Poi ho scoperto che un OT 7 e’ un PRE OT 7 e i livelli OT non li ha neanche cominciati. Un OT 8 oggi come oggi e’ come minimo un po’ confuso e gli va gia’ bene se e’ ancora vivo.
      Ho cominciato a guardare meno all’orizzonte e piu’ vicino a me. Ho visto che arrivare al punto di avere una vita decente, dove si riesce a comunicare il proprio punto di vista senza litigare, senza invalidare o essere invalidato, se riesce a compredere e a farsi comprendere, se arriviamo ad avere senza rubare, se riusciamo a tenere il passato al suo posto classificandolo come esperieza acquisita, distinguendolo dal QUI e ADESSO, gia’ abbiamo fatto un progresso enorme che richiede un grandissimo lavoro.
      E poi raggiunto tutto questo, cosa te ne fai se sei l’unico?
      E allora vorresti altrettanta decenza per la tua seconda dinamica, moglie o marito, figli fratelli e genitori.
      E pi toccherebbe al vicino della porta accanto ed a quello del piano di sopra, che sono impegnati a litigare riguardo allo zerbino del portone del condominio.
      Poi guardi un qulasiasi telegiornale e senti i discorsi impettiti dei politici con i loro “veri perche”, seguiti dalle immagini di quello che si e’ fatto esplodere su uno scuola bus delle elementari.
      Cosi’ mi sono reso conto che qui c’e’ abbastanza da fare per i prossimi 700 anni, e poi c’e’ la galassia ed il resto dell’universo e mi rendo conto perche’ il contratto della sea org e’ di un miliardo di anni e perche’ Ron dice: spero che alla fine del contratto lo rinnoviate, abbiamo bisogno di veterani. Nel senso che probabilmente per il primo miliardo di anni sei ancora una recluta!
      Spero sia solo una sua provocazione e non ci voglia davvero cosi’ tanto, ma conque ho visto che il “gioco” se cosi’ vogliamo chiamarlo andra’ avanti ancora moltissimo e non ci sara’ mai il pericolo di rimanere senza obiettivi, senza qualcosa per cui non valga la pena di arrivare a domani.
      La cosa secondo me e’ talmente ENORME, che se uno arriva ad averne appena appena un vago barlume di cosa si tratta; o ne rimane completamente soprafatto, e si ritrova spiaccicato al centro della terra. o la prende per quello che e’ e ci si butta a capofitto e sia quello che sia, e questo probabilmente si chiama “vivere”.
      Io per ora, da una parte controllo l’olio del furgoncino, che domani devo fare delle consegne che spero (anzi postulo) mi pagheranno regolarmente alla scadenza; dall’altra parte scivo su questo bel blog del mio punto divista sui come e perche’ della vita, che serve a rilassarmi e a crearmi uno spazio theta in una vita spesso troppo MEST.
      La ricerca della risposta alla affascinante domanda: cosa c’era prima dell’inizio, l’ho rimandata di 2 o 300.000 anni.
      Spero di non averti annoiato
      e spero un giorno di conoscerti di persona.

      con affetto

    • Mirko

      “CORSO DI DOTTORATO DI FILADELFIA”

      “Questo universo ha una legge, una legge interessante.
      Stabilisce che se si produce una causa nel presente non si puo’ creare un effetto nell’impero romano, dato che questo esisteva duemila anni fa.

      Per il momento vi dirò questo: il passato non esiste, il futuro non esiste.
      Cio’ che una persona puo’ creare non puo’ avere un grande effetto su di lei.
      Tutto cio’ che una persona puo’ creare, cambiare o distruggere non ha valore molto grande per lei.

      Quando si entra nel livello superiore di un thetan, si scopre che egli puo’ creare, cambiare e distruggere tutto.
      Non ha un limite e a tutt’oggi non conosco nessun limite.
      Ho girato, ho curiosato in giro, cercando di trovare dei limiti da qualche parte, e anche se gli assoluti non sono raggiungibili…

      Ovviamente non abbiamo affermato un assoluto… dicendo che quello e’ cio’ che un thetan puo’ fare, dicendo che un thetan puo’ creare qualunque cosa, non abbiamo affatto un assoluto.
      Possiamo dire che puo’ creare qualunque cosa che si possa trovare in uno di questi universi.

      Sono in grado di vedere l’infinita’ degli universi… e se si e’ in grado di vedere un’infinita’… ovviamente non e’ un’infinita’, ovviamente. ..”

      LRH

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