Archivi del giorno: 27 ottobre 2011

Cosi’ parlarono D.M. ( -_- )

Zupperman DM version ( Robottini )

Eh gia’ !

Cosi’ parlarono Diogene e Mirko …. 🙂

Commenti da sviluppare dal mio punto di vista, argomenti caldi e costruttivi in termini di futuro.

Questo e’ lo spazio adeguato per poterli ampliare.

Buona giornata !

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Caro Francesco,
Come ben sai, i percorsi storici (anche i più tortuosi e imprevedibili) sono il mio territorio preferito per una riflessione coerente se non addirittura preveggente… Dopotutto, il filo conduttore dell’auditing è l’as-is della traccia passata al fine di poter fronteggiare il presente così da riuscire a modellare un futuro migliore… e chiedo scusa se lo dico in parole terra terra perchè voglio arrivare subito al tema principale: c’è altro da salvare in Scientology oltre la tech e la sua filosofia codificata? Sappiamo tutti che il sistema più semplice per cambiare o distruggere il mest è cambiare idea al riguardo… ovviamente prima bisogna essere in grado di cambiare idea senza risentire effetti negativi… di base si lascia una verità per un’altra.
Noi umani (a parte qualche bastardo) siamo tutti anime semplici…
Dunque la realtà viene mantenuta in vita dalle idee ed è improbabile che un impero (o anche solo un’antica osteria) scompaia di punto in bianco senza lasciare traccia o qualche anima avvinghiata alle rovine.
Dobbiamo essere consapevoli che Scientology ha condizionato quattro generazioni di “fedeli” e non è detto che l’ultima sia la più deviata o la più disinformata… tutto si fonda sul classico “fattore di realtà” e questo è tutto ciò che conta, il terreno di scontro delle idee… la potenza economica, i palazzi sfarzosi e i posti di comando prestigiosi non sono irrilevanti ma neppure determinanti per i cambiamenti storici.
Come nota cinica, non posso non evidenziare il fatto che non sempre vincono “i buoni” e benchè si dica che la verità trionfa sempre, è anche vero che la verità non è immutabile… insomma sono le idee che plasmano la verità, l’isness della realtà in cui si crede…
Sono anch’io dell’avviso che storture e “false verità” sono implicite in Scientology fin dall’inizio poichè si tratta di un’opera geniale ma pur sempre umana e questo lo sapeva pure Ron, che ha incessantemente cercato di proteggere e di perfezionare la sua creatura, però adesso siamo al punto di chiederci se siamo in grado di dirimere ciò che è positivo da ciò che è negativo nel mondo di Scientology… e se ci poniamo questa domanda, vuol dire che le opinioni al riguardo sono variegate e tali rimarranno per molto tempo a venire.
Una cosa è certa: il monopolio è spezzato… ma il puzzle si è disfatto ed ora servono idee…

Diogene

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Mi piace questo tema…
Per tanto tempo nei miei commenti, sono quasi 2 anni che commento nei blog indi, ho posto gli stessi quesiti che si ripropongono qui oggi: LRH ha fatto un eccellente lavoro, o solo uno ottimo, o buono?

Scn è stata codificata così bene da essere poi ben comprensibile, o ha perso per strada negli anni un po’ (o un bel po’) di intelligibilità, tanto da diventare abbastanza complicata, e/o da dare capogiri (3° barriera allo studio/apprendimento gradiente saltato: sensazione di vertigine) che fanno scappare un bel po’ di gente? E/o creano delle creature confuse, “ma determinate” a distruggere (mal comprensioni che distruggono), che si aggirano per le Org?

A proposito di gradienti saltati, descritti nella tech di studio, ricordo che nel corso Student Hat si dice anche, che la causa delle difficoltà dello studente, impegnato nell’atto dell’apprendere, sia spessissimo da far risalire dall’insegnante (o libro dell’insegnante): o perchè usa a vanvera parole che lui stesso non conosce, o perché spesso “mena il can per l’aia”, e non concretizza, o perché fa perdere “il filo del discorso” allo studente, causandogli un gradiente saltato.

A me pare che questo sia “il dramma” più evidente e disfattista/distruttivo in Scn (mal comprensioni che distruggono) a cui si può risalire come nocciolo della questione (basta vedere quante ne a combinate DM, nel tentativo “di riparare” le sue mal comprensioni… cioè ha riflesso in tutto il campo il suo caso da studente fallito, oltre che tutto il resto dell’impalcatura del suo bank).

Cioè ha ragione Diogene (molto attento come sempre) nel dire che sono le idee quelle che fanno la storia, e se è per questo anche gli universi (è un sunto molto stringato e succinto, di poche parole, ma è un evidente nocciolo della questione); ma è tramite il comprendere o il mal comprendere che poi si hanno delle idee sane o insane.

Sono d’accordo con Candido che quello posto da Diogene, e da Francesco prima, è un argomento su cui riflettere a voce alta (scrivendo) per qualche giornata.

Adesso non mi posso esprimere pienamente, ho degli impegni precedentemente assunti con il sistema economico di questo pianeta, ma mi farebbe piacere sentir argomentare al riguardo.

Arrivederci a presto su questo schermo.

Mirko

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