Archivi del giorno: 2 dicembre 2011

A proposito di Tradimenti

Siete Scientologist indipendenti? Pensate con la vostra testa.

Per le persone “Tutted’unPezzo” la parola Tradimento è un fatto chiaro: un patto di reciproca fiducia è stato rotto.

Ma CHI ha tradito CHI?

L’uno punterà il dito (e spesso il fucile) contro l’altro.

Le persone riflessive, invece, amano i dettagli, colgono le sfaccettature, soppesano i pro e i contro…

Con queste sue riflessioni, Guido Minelli, ci invita ad andare oltre il singolo punto di vista, a rovistare

nell’arcano mistero delle inscindibili dualità e forse dei controsensi.

A voi buona lettura… e date pure sfogo alle vostre opinioni.

Diogene

…Tradimento deriva da Tradere, verbo latino che sta per “consegnare”. Gesù fu tradito da Giuda, che lo consegnò ai suoi giudici. … La morale della fedeltà, quella che prescrive non già di cercare e capire ma di vivere in obbedienza e amore a quanto è stato rivelato, a quanto si crede da generazioni, ha un senso nell’ortodossia religiosa e si innalza su un fondamento biblico. Trasportata nella storia è puro nonsense, rassegnazione intellettuale, animalità meno che canina, diabolica perseveranza. Se scavate dentro la parola, se non vi accontentate della morale della fedeltà, vi accorgerete che il peggiore tradimento, e forse l’unico, è quello che si commette contro la propria libertà.“(Giuliano Ferrara, “Ai comunisti. Lettere da un traditore”, Laterza, 1991).

Affinchè ci possa essere un tradimento ci deve essere stata prima un’adesione a una Causa, così come prima di una rottura di ARC (affinità, realtà, comunicazione) ci deve essere stata dell’ARC.

Abbiamo quindi una persona che “sposa una Causa”; da lì in poi indirizza le sue energie, il suo tempo, il suo theta verso il conseguimento degli scopi della Causa. In misura di quanto lui si identificherà con la Causa, attribuendole valore di sopravvivenza, tanto maggiore sarà il suo coinvolgimento.

Ma, andando ad analizzare un po’ più a fondo la questione, CHI ha sposato la Causa? Come è giunto a formulare una decisione che cambierà il corso della sua vita da lì in poi? Ha avuto la volontà e gli strumenti per potere valutare tutti, o la maggior parte possibile degli elementi che compongono quella Causa in modo da determinare o prevedere gli effetti che produrrà?

Nel processo di formazione della sua personale opinione sulla Causa quanto è stato influenzato dallo stato del suo caso, nello specifico idee fisse (facsimili di servizio) e altrui determinismi, dall’istruzione, dall’ambiente, dalla bontà e l’onestà dei suoi Opinion Leaders e forse anche da qualcos’altro?

Capirete perciò che l’essenza di questa Causa, la sua Verità e il suo Valore si celano dietro ad una cortina di variabili che non permettono facilmente all’Essere di comprenderla appieno.

Abbiamo dunque, quasi inevitabilmente, l’idealizzazione di una Causa, per quanto buona essa sia la persona sposa l’IDEA CHE LUI HA della causa, non la Causa stessa.

Non sono proprio la stessa cosa, ne convenite?

Ah, l’elusiva malia del mondo fenomenico (dal greco phainomenon= che appare), contrapposta alla verità di CIO’ CHE E’!

Il cambiamento è l’essenza della vita, è ciò che permette il gioco, l’interazione ed il divertimento dei Thetans

…il mutante muta ad ogni istante, ogni istante è differente…

Una Causa, apparentemente, viene col tempo modificata dai mutamenti che avvengono nei punti di vista che la stanno mantenendo in esistenza.

Apparentemente

Nascono così dei conflitti, le divergenze acquistano sempre più valore rispetto alle somiglianze, volano accuse di tradimento… appunto, ma tradimento verso cosa?

Verso la Causa originaria o piuttosto verso l’IDEA della Causa che qualcuno si è fatto?

Faccio un esempio preso dalla storia del XX° secolo:

All’inizio della Seconda Guerra mondiale l’Italia era alleata della Germania, alla fine della guerra era passata dall’altra parte, quella vincente.

Fu tradimento?

Analizziamo la cosa:

Tutto ciò che gli Italiani volevano era migliorare la propria Sopravvivenza, furono indotti a pensare che fosse una buona idea allearsi con la potente Germania; quella era la Causa, la motivazione all’agire. Le aberrazioni vennero DOPO e portarono disastri e sofferenze in quantità, ma la Causa era fuori questione, rimase ed è legittima.

Quindi non vi fu tradimento, vi fu il disconoscimento di un modus operandi deleterio, con effetti esattamente contrari a quanto enunciato dalla Causa, morte anziché vita.

Un thetan ha la capacità e l’abilità di cambiare opinione, è un suo diritto e indice di sanità.

Il rimanere caparbiamente aggrappati ad un’ idea, negandosi qualsiasi possibilità di porla in discussione, di esaminare ed analizzare evidenze, quello invece è indice di aberrazione, di mancanza di responsabilità verso se stessi e le proprie dinamiche, in altre parole, un ritrarsi dalla vita.

Perciò non mi sento di aver tradito gli scientologi dichiarando la mia indipendenza, è stato un procedimento lungo, doloroso e sconvolgente quello che mi ha portato a realizzare quanto danno è stato fatto a Scientology ed agli scientology, a Ron, a tutte quelle persone che, in buona fede ed in nome di un ideale grande come l’universo hanno sacrificato le loro esistenze o lo stanno tuttora facendo.

Non ho il minimo dubbio ad attestare che questi danni esistano, oltre ad averli sperimentati io stesso ho le testimonianze dirette di tante persone, sia che conosco da anni sia di nuovi amici che, essendosi emancipati dal mafioso veto di omertà imposto dalla chiesa, ora possono finalmente parlare.

(Non è necessario che mi dilunghi ora su queste evidenze, sapete che potete facilmente trovarle, nel caso vogliate approfondire.)

Il mio silenzio, il non fare nulla, quello si che sarebbe tradimento!

E con lo stesso spirito con cui affrontavo le nebbie delle invernali notti padane per portare Anatomia della Mente Umana in sperduti gruppetti di persone anelanti verità, ora mi adopero e mi adoprerò per fare in modo che la Causa venga ristabilita, finalmente ripulita da arbitrari e giochi di potere. Perché è questo che ci meritiamo ed è quello che Ron si merita.

E se nel fare questo qualcuno rimarrà turbato, beh, mi spiace, ma questo è il pianeta Terra, un campo di battaglia in cui ci dobbiamo tutti prendere la responsabilità di confrontare il male.

L’unica via è quella che passa attraverso, ma non temere… dall’altra parte si sta bene!

Guido Minelli

51 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, LRH, Scientology indipendente