Archivi del giorno: 9 dicembre 2011

RICORDI DI RON

Siete Scientologist indipendenti? Pensate con la vostra testa.

Una delle cose che ho sempre adorato ascoltare, erano gli “aneddoti” di chi, anche se pur brevemente, ha incontrato LRH di persona.

La ricerca, la scoperta e la decodifica di tutto ciò che ora abbiamo a disposizione, un sacco di dati da Valutare sulla propria “pelle” e da applicare nella vita di tutti i giorni, per ognuna delle nostre Dinamiche.

Ho avuto modo di leggere parecchio ultimamente, nel bene e nel male quasi chiunque ha avuto modo di essere coinvolto nella vita di LRH, ha poi scritto molto in merito.

In base a quello che ho studiato, LRH ha più volte modificato il Ponte “in corso d’opera”, la Via ed il mezzo per arrivare ad uno stato Migliore per l’uomo, per l’umanità.

Ha intrapreso una via negli anni 50 per poi modificarla con la scoperta di OT3 negli anni 60 e poi rivederla ancora con la scoperta e decodifica di NOTS negli anni 70 …

Ed ora che Scientology Libera è disponibile a chiunque al di fuori dei monopoli, ora che possiamo dedicarci a utilizzare Scientology nella vita e non a vivere per Scientology, a Distanza di 60 anni dalla mitica frase :

” State per cominciare un’avventura. Trattatela come un’avventura. E che non siate più’ gli stessi ”  

 … godiamoci i racconti dell’epoca.

Francesco

Ron arriva in Inghilterra

Di: Dennis H. Stephens, Australia

Come molti membri dello staff, ero abituato a chiamare Ron “il vecchio” – con affetto. Fu solo più tardi che iniziai a chiamarlo Ron Hubbard.

Il mio contatto personale con Ron Hubbard, il periodo più intimo, fu dal Settembre del 1952 fino all’inizio del 1956. Poi ritornai in Australia, e non ci fu più nessun contatto fino al 1962, quando tornai a Saint Hill sul SHSBC. Eppure c’era una linea di comm che continuò per anni mentre ero a Sidney, potevo sempre scrivergli e avere una risposta. Non ci fu più nessuna comm scritta o parlata con Ron dopo il 1965.

Il mio primo contatto con Dianetics è stato attraverso Astounding Science Fiction nel 1950 (La rivista di fanta-scienza che per prima pubblicò il Book One per capitoli). Ero abbonato alla rivista, e come apparve l’articolo Evoluzione di una Scienza, nella pubblicazione del mese di Maggio, scrissi per ordinare il libro Dianetics: La scienza moderna della salute mentale. Mi venne recapitato per via aerea, ed iniziai ad usarlo subito, co-audendo fin dal Settembre del 1950. Il mio co-auditor e io fummo il secondo gruppo ad iniziare a co-audirsi in Inghilterra.

Più tardi, mi unì al gruppo di Dianetics di George Wichelow, nel Nord-Ovest di Londra, ero il segretario e auditor di gruppo fino al Settembre del 1952.

Fino ad allora, Il solo Dianeticista o Scientologist addestrato che avevamo visto dall’America era Jack Horner, che era un HDA (Hubbard Dianetics Auditor) e B. Scn (Bachelor of Scientology). Nel 1951, organizzarono un congresso in Inghilterra, a cui partecipai. Altre persone arrivarono dagli Stati Uniti e ci parlarono, ma il loro uso del soggetto non era stato superiore al nostro: anche loro erano auditor di libro Uno e cosi via.

Avevo avuto risultati eccellenti con Dianetics come Preclear, ero molto impressionato dal soggetto, ma non sapevo che ero un pc che percorreva facilmente. Qualsiasi auditor avrebbe pagato per avere un pc come me. Solo dopo anni di auditing su casi difficili realizzai che la maggioranza delle persone era più difficile di me da audire.

Grandi notizie

Nell’Agosto del 1952, George Wichelow ricevette grandi notizie dall’America: Ron Hubbard sarebbe venuto a Londra. A Settembre, Ron comparve veramente al gruppo di Dianetics di Wichelow.

Di domenica, normalmente si teneva un incontro di gruppo, e almeno 15-20 persone arrivavano, presenze regolari e visitatori. Bene, quella notte c’erano circa 60 persone che riempivano il locale del gruppo di Wichelow. La voce che Ron era a Londra e che avrebbe dedicato una intera serata al gruppo di Wichelow fu sufficiente! George aveva bruciato la linea telefonica, e aveva portato tutti quaggiù, ogni persona che potesse camminare c’era.

All’improvviso ci fu un colpo alla porta, ed entrò una persona molto, molto grossa.

Riempì la stanza immediatamente, quella fu l’impressione. Fu la sua presenza. Ogni cosa si fermò, fu immediatamente il centro dell’attenzione.

Cosi, questa fu la mia impressione dell’uomo, la sua sorprendente impressione fisica. Uno sentiva per certo che c’era qualcuno li dentro.

Era il tipo di persona che, se era in una stanza dietro di te, lo sentivi, e girandoti non eri sorpreso di vederlo là. Questa cosa con Ron capitò in molte occasioni in quei primi giorni. Parlavo con qualcuno nella stanza – la porta era aperta – e di colpo ero consapevole che Ron era nella stanza. Mi giravo ed eccolo là, in piedi paziente, aspettando che finissi la mia conversazione. Sapevo che era dietro a me: potevo sentire la sua presenza.

Mock-up

Ma fu solo quando lo conobbi meglio che realizzai che questa era solo una parte del Mock-Up che lui metteva in piedi – la sua corporatura. A dire il vero, non era cosi grosso fisicamente come si pensava che fosse, ma era poco al di sotto del metro e ottanta, pesava 80 chili circa. Si appesantì molto di più avanti negli anni.

Quegli incontri di gruppo da Wichelow furono una pietra miliare nella mia vita, non fu più lo stesso in seguito. Ron parlò su Scientology per circa tre quarti d’ora. Rispose ad alcune domande, e disse che avrebbe fatto una dimostrazione e voleva un volontario.

Se qualcuno voleva tenere una dimostrazione, io ero sempre la cavia del gruppo, perché avevo un caso virtualmente indistruttibile, e tutti lo sapevano. Alcuni di loro si potevano danneggiare in una dimostrazione di gruppo, ma se io rimanevo dentro ad un Engram avrei sempre trovato la mia strada per uscirne senza che ne risultassero danni.

Quella volta, pensai che avrei lasciato ad altri il piacere della dimostrazione, ma, come mi guardai in giro, non vidi nessuna mano alzata. Ron aveva annunciato che avrebbe tenuto una dimostrazione di auditing sull’esteriorizzazione, e forse quello fece raffreddare tutti gli altri, erano un po’ spaventati dalla cosa. Nemmeno George Wichelow aveva alzato la mano, e George non era timido nel farsi avanti quando era interessato in qualcosa.

La vita cambia

Pensai che non sarebbe più successo, cosi alzai la mano in fretta e Ron Hubbard mi sorrise e mi chiamò sul palco, e lì la mia vita cambiò. Percorse una tecnica di dare i comandi al mio piede e ricevere comandi indietro e quella di rigirare alcune masse di energia bianche e cosi via. La cosa successiva che successe; gli dissi che ero esteriorizzato, e lui mi disse “Molto bene” e mi portò in giro per la stanza. Ero colpito dalla tremenda percezione e dalla strana sensazione di essere seduto sopra a 60 persone. Potevo vederli tutti molto chiaramente sotto di me: mi trovavo in alto vicino al soffitto, dove Ron mi aveva portato, e potevo vedere Ron là col mio corpo, e vedere l’intera cosa molto, molto più chiaramente di quello che avrei potuto fare con gli occhi.

Tutti stavano guardando la dimostrazione e io ero su vicino al soffitto. Fu una esperienza incredibile. Mi mosse in giro e mi portò fuori sulla strada e scoprì che potevo muovermi attraverso il muro; un sacco di cose potevo fare. Ron mi mosse in giro e mi fece sentire a mio agio, e disse “Vuoi tornare nel tuo corpo o rimanere fuori?” E io dissi “No grazie molte, sto molto bene qui fuori”. Cosi lui disse “Va bene”, e mi fece aprire di nuovo gli occhi, e quello terminò la dimostrazione.

Erano già le 10 di sera, e la gente doveva prendere l’autobus per tornare a casa. Presi il mio, poi camminai un miglio e mezzo fino a casa mia per strade deserte, con la straordinaria sensazione di camminare essendo exterior dal mio corpo, il corpo di fronte a me, e una strana sensazione per l’ombra del mio corpo che si allungava con le luci dei lampioni. Mi lasciò sorpreso, poi realizzai cosa stava succedendo e ritornai dentro al corpo.

L’esteriorizzazione fu quasi del tutto completa. Era come il tipo di esteriorizzazione che si ottiene tra le vite, come scopriì più avanti. E io avevo camminato per un miglio e mezzo lungo quella strada stando seduto 3 o 4 metri dietro al mio corpo, guardando le case mentre il mio corpo si muoveva lungo la strada. Un esperienza tra le più incredibili.

Poi entrai in casa e andai a letto, andai su in soffitta, curiosai sul tetto, e finì a mezzanotte sedendomi sul lampione vicino a casa mia, guardando le farfalle notturne che volavano intorno al lampione.

Mi addormentai. Quando mi svegliai al mattino, mi ero nuovamente mosso dentro al corpo. Ma in quel momento seppi che Scientology era assolutamente giusta. E sapevo che quando Ron parlava di esteriorizzazione, parlava di un thetan, sapevo che aveva ragione. Avevo una tremenda certezza sulla cosa, non c’era una sola ombra di dubbio in me.

Theta Clear

Ero un Theta Clear. Questa enorme abilità di esteriorizzazione sparì lentamente, ma rimase con me per mesi. Ebbi una validazione molto interessante. In quel periodo stavo corteggiando la mia futura moglie, Anne Walker, e lei abitava a Battersea, ma io avevo un appartamento a Londra. Eravamo molto innamorati, e io avevo l’abitudine di andare a trovarla come Thetan tardi la notte, e lei sapeva sempre quando io ero là. Entravo, mi guardavo in giro, e lei era distesa sul letto, leggeva. Andavo a toccarla sulla fronte; e lei guardava in su. Il giorno seguente la vedevo o gli parlavo al telefono, e lei mi diceva “Eri da me l’altra notte” e io gli rispondevo “si, sono venuto a farti visita”.

Lei non riusciva a farlo, non aveva l’abilità, ma lei sapeva sempre quando ero con lei, poteva sentire la mia presenza molto distintamente. Ci fu anche un’altra persona che poté validare la mia esteriorizzazione, la mia presenza poteva davvero essere sentita da altre persone in tempo presente e nell’universo fisico, cosi non era una mia macchinazione.

Ron Hubbard mi ha audito più di una volta, sempre session dimostrative, ma posso dire senza ombra di dubbio che lui fu il miglior auditor che mi abbia mai audito. Era il più agevole, era il più grande, e io sono stato audito da parecchi buoni auditor, incluso Jack Horner, che lo reputo appena sotto Ron Hubbard.

Ron fu il solo auditor che abbia mai incontrato o conosciuto che non ha mai avuto bisogno di un e-meter. Quando si era in session con Ron qualcosa succedeva sempre, alcune scene mentali apparivano, e lui diceva “Cosa sta succedendo?” Ron sapeva, lanciava una occhiata e vedeva subito. Usava anche un e-meter, ma non ne aveva bisogno. Ron capiva il più piccolo cambiamento durante la session, ed era sempre lì. Questo è il marchio del vero grande auditor, e lui aveva questa abilità, poteva determinare il più piccolo cambiamento nel pc usando percezioni dirette.

Questo dava un enorme sensazione di fiducia. Era lì con te. Sentivi che c’era qualcuno che ti stringeva la mano. Ho sempre avuto quella sensazione quando Ron mi audiva; mai avuta con altri auditor. Appena appena con Jack Horner, ma debole. Mentre con Ron era molto forte. Non l’ho mai provata con altri auditor. Cosi posso dire che Ron era molto al di sopra di ogni altro auditor.

Con un uomo del genere, che scoprì e formulò il soggetto – e quando lo provava con voi, funzionava esattamente come aveva detto e voi ricevevate la validazione che non era solo immaginazione, ma era vero – si è inclini a concedergli qualità pari a quelle di un Dio, specialmente quando realizzate la sua personalità, la sua enorme presenza che vi ho menzionato prima.

Beingness

Su dei pc che percorrevano facilmente, Ron poteva far si che il soggetto funzionasse esattamente nel modo che aveva detto. Era inevitabile che succedesse e succedeva, rimasi sorprendentemente colpito dal vecchio. Mi meravigliai su che tipo di persona fosse, se era veramente un Dio, un semi-Dio o cosa.

Ron aveva detto che avrebbe tenuto degli incontri di gruppo in cui avrebbe insegnato un corso professionale – bene, quello era il posto dove volevo essere. Sapevo di cosa stava parlando, sapevo che era un bene, e la sola cosa che volevo era di essere uno Scientologist professionista. Perché quello era il futuro, era il modo in cui erano le cose.

53 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, OT, SUCCESSI