RICORDI DI RON

Siete Scientologist indipendenti? Pensate con la vostra testa.

Una delle cose che ho sempre adorato ascoltare, erano gli “aneddoti” di chi, anche se pur brevemente, ha incontrato LRH di persona.

La ricerca, la scoperta e la decodifica di tutto ciò che ora abbiamo a disposizione, un sacco di dati da Valutare sulla propria “pelle” e da applicare nella vita di tutti i giorni, per ognuna delle nostre Dinamiche.

Ho avuto modo di leggere parecchio ultimamente, nel bene e nel male quasi chiunque ha avuto modo di essere coinvolto nella vita di LRH, ha poi scritto molto in merito.

In base a quello che ho studiato, LRH ha più volte modificato il Ponte “in corso d’opera”, la Via ed il mezzo per arrivare ad uno stato Migliore per l’uomo, per l’umanità.

Ha intrapreso una via negli anni 50 per poi modificarla con la scoperta di OT3 negli anni 60 e poi rivederla ancora con la scoperta e decodifica di NOTS negli anni 70 …

Ed ora che Scientology Libera è disponibile a chiunque al di fuori dei monopoli, ora che possiamo dedicarci a utilizzare Scientology nella vita e non a vivere per Scientology, a Distanza di 60 anni dalla mitica frase :

” State per cominciare un’avventura. Trattatela come un’avventura. E che non siate più’ gli stessi ”  

 … godiamoci i racconti dell’epoca.

Francesco

Ron arriva in Inghilterra

Di: Dennis H. Stephens, Australia

Come molti membri dello staff, ero abituato a chiamare Ron “il vecchio” – con affetto. Fu solo più tardi che iniziai a chiamarlo Ron Hubbard.

Il mio contatto personale con Ron Hubbard, il periodo più intimo, fu dal Settembre del 1952 fino all’inizio del 1956. Poi ritornai in Australia, e non ci fu più nessun contatto fino al 1962, quando tornai a Saint Hill sul SHSBC. Eppure c’era una linea di comm che continuò per anni mentre ero a Sidney, potevo sempre scrivergli e avere una risposta. Non ci fu più nessuna comm scritta o parlata con Ron dopo il 1965.

Il mio primo contatto con Dianetics è stato attraverso Astounding Science Fiction nel 1950 (La rivista di fanta-scienza che per prima pubblicò il Book One per capitoli). Ero abbonato alla rivista, e come apparve l’articolo Evoluzione di una Scienza, nella pubblicazione del mese di Maggio, scrissi per ordinare il libro Dianetics: La scienza moderna della salute mentale. Mi venne recapitato per via aerea, ed iniziai ad usarlo subito, co-audendo fin dal Settembre del 1950. Il mio co-auditor e io fummo il secondo gruppo ad iniziare a co-audirsi in Inghilterra.

Più tardi, mi unì al gruppo di Dianetics di George Wichelow, nel Nord-Ovest di Londra, ero il segretario e auditor di gruppo fino al Settembre del 1952.

Fino ad allora, Il solo Dianeticista o Scientologist addestrato che avevamo visto dall’America era Jack Horner, che era un HDA (Hubbard Dianetics Auditor) e B. Scn (Bachelor of Scientology). Nel 1951, organizzarono un congresso in Inghilterra, a cui partecipai. Altre persone arrivarono dagli Stati Uniti e ci parlarono, ma il loro uso del soggetto non era stato superiore al nostro: anche loro erano auditor di libro Uno e cosi via.

Avevo avuto risultati eccellenti con Dianetics come Preclear, ero molto impressionato dal soggetto, ma non sapevo che ero un pc che percorreva facilmente. Qualsiasi auditor avrebbe pagato per avere un pc come me. Solo dopo anni di auditing su casi difficili realizzai che la maggioranza delle persone era più difficile di me da audire.

Grandi notizie

Nell’Agosto del 1952, George Wichelow ricevette grandi notizie dall’America: Ron Hubbard sarebbe venuto a Londra. A Settembre, Ron comparve veramente al gruppo di Dianetics di Wichelow.

Di domenica, normalmente si teneva un incontro di gruppo, e almeno 15-20 persone arrivavano, presenze regolari e visitatori. Bene, quella notte c’erano circa 60 persone che riempivano il locale del gruppo di Wichelow. La voce che Ron era a Londra e che avrebbe dedicato una intera serata al gruppo di Wichelow fu sufficiente! George aveva bruciato la linea telefonica, e aveva portato tutti quaggiù, ogni persona che potesse camminare c’era.

All’improvviso ci fu un colpo alla porta, ed entrò una persona molto, molto grossa.

Riempì la stanza immediatamente, quella fu l’impressione. Fu la sua presenza. Ogni cosa si fermò, fu immediatamente il centro dell’attenzione.

Cosi, questa fu la mia impressione dell’uomo, la sua sorprendente impressione fisica. Uno sentiva per certo che c’era qualcuno li dentro.

Era il tipo di persona che, se era in una stanza dietro di te, lo sentivi, e girandoti non eri sorpreso di vederlo là. Questa cosa con Ron capitò in molte occasioni in quei primi giorni. Parlavo con qualcuno nella stanza – la porta era aperta – e di colpo ero consapevole che Ron era nella stanza. Mi giravo ed eccolo là, in piedi paziente, aspettando che finissi la mia conversazione. Sapevo che era dietro a me: potevo sentire la sua presenza.

Mock-up

Ma fu solo quando lo conobbi meglio che realizzai che questa era solo una parte del Mock-Up che lui metteva in piedi – la sua corporatura. A dire il vero, non era cosi grosso fisicamente come si pensava che fosse, ma era poco al di sotto del metro e ottanta, pesava 80 chili circa. Si appesantì molto di più avanti negli anni.

Quegli incontri di gruppo da Wichelow furono una pietra miliare nella mia vita, non fu più lo stesso in seguito. Ron parlò su Scientology per circa tre quarti d’ora. Rispose ad alcune domande, e disse che avrebbe fatto una dimostrazione e voleva un volontario.

Se qualcuno voleva tenere una dimostrazione, io ero sempre la cavia del gruppo, perché avevo un caso virtualmente indistruttibile, e tutti lo sapevano. Alcuni di loro si potevano danneggiare in una dimostrazione di gruppo, ma se io rimanevo dentro ad un Engram avrei sempre trovato la mia strada per uscirne senza che ne risultassero danni.

Quella volta, pensai che avrei lasciato ad altri il piacere della dimostrazione, ma, come mi guardai in giro, non vidi nessuna mano alzata. Ron aveva annunciato che avrebbe tenuto una dimostrazione di auditing sull’esteriorizzazione, e forse quello fece raffreddare tutti gli altri, erano un po’ spaventati dalla cosa. Nemmeno George Wichelow aveva alzato la mano, e George non era timido nel farsi avanti quando era interessato in qualcosa.

La vita cambia

Pensai che non sarebbe più successo, cosi alzai la mano in fretta e Ron Hubbard mi sorrise e mi chiamò sul palco, e lì la mia vita cambiò. Percorse una tecnica di dare i comandi al mio piede e ricevere comandi indietro e quella di rigirare alcune masse di energia bianche e cosi via. La cosa successiva che successe; gli dissi che ero esteriorizzato, e lui mi disse “Molto bene” e mi portò in giro per la stanza. Ero colpito dalla tremenda percezione e dalla strana sensazione di essere seduto sopra a 60 persone. Potevo vederli tutti molto chiaramente sotto di me: mi trovavo in alto vicino al soffitto, dove Ron mi aveva portato, e potevo vedere Ron là col mio corpo, e vedere l’intera cosa molto, molto più chiaramente di quello che avrei potuto fare con gli occhi.

Tutti stavano guardando la dimostrazione e io ero su vicino al soffitto. Fu una esperienza incredibile. Mi mosse in giro e mi portò fuori sulla strada e scoprì che potevo muovermi attraverso il muro; un sacco di cose potevo fare. Ron mi mosse in giro e mi fece sentire a mio agio, e disse “Vuoi tornare nel tuo corpo o rimanere fuori?” E io dissi “No grazie molte, sto molto bene qui fuori”. Cosi lui disse “Va bene”, e mi fece aprire di nuovo gli occhi, e quello terminò la dimostrazione.

Erano già le 10 di sera, e la gente doveva prendere l’autobus per tornare a casa. Presi il mio, poi camminai un miglio e mezzo fino a casa mia per strade deserte, con la straordinaria sensazione di camminare essendo exterior dal mio corpo, il corpo di fronte a me, e una strana sensazione per l’ombra del mio corpo che si allungava con le luci dei lampioni. Mi lasciò sorpreso, poi realizzai cosa stava succedendo e ritornai dentro al corpo.

L’esteriorizzazione fu quasi del tutto completa. Era come il tipo di esteriorizzazione che si ottiene tra le vite, come scopriì più avanti. E io avevo camminato per un miglio e mezzo lungo quella strada stando seduto 3 o 4 metri dietro al mio corpo, guardando le case mentre il mio corpo si muoveva lungo la strada. Un esperienza tra le più incredibili.

Poi entrai in casa e andai a letto, andai su in soffitta, curiosai sul tetto, e finì a mezzanotte sedendomi sul lampione vicino a casa mia, guardando le farfalle notturne che volavano intorno al lampione.

Mi addormentai. Quando mi svegliai al mattino, mi ero nuovamente mosso dentro al corpo. Ma in quel momento seppi che Scientology era assolutamente giusta. E sapevo che quando Ron parlava di esteriorizzazione, parlava di un thetan, sapevo che aveva ragione. Avevo una tremenda certezza sulla cosa, non c’era una sola ombra di dubbio in me.

Theta Clear

Ero un Theta Clear. Questa enorme abilità di esteriorizzazione sparì lentamente, ma rimase con me per mesi. Ebbi una validazione molto interessante. In quel periodo stavo corteggiando la mia futura moglie, Anne Walker, e lei abitava a Battersea, ma io avevo un appartamento a Londra. Eravamo molto innamorati, e io avevo l’abitudine di andare a trovarla come Thetan tardi la notte, e lei sapeva sempre quando io ero là. Entravo, mi guardavo in giro, e lei era distesa sul letto, leggeva. Andavo a toccarla sulla fronte; e lei guardava in su. Il giorno seguente la vedevo o gli parlavo al telefono, e lei mi diceva “Eri da me l’altra notte” e io gli rispondevo “si, sono venuto a farti visita”.

Lei non riusciva a farlo, non aveva l’abilità, ma lei sapeva sempre quando ero con lei, poteva sentire la mia presenza molto distintamente. Ci fu anche un’altra persona che poté validare la mia esteriorizzazione, la mia presenza poteva davvero essere sentita da altre persone in tempo presente e nell’universo fisico, cosi non era una mia macchinazione.

Ron Hubbard mi ha audito più di una volta, sempre session dimostrative, ma posso dire senza ombra di dubbio che lui fu il miglior auditor che mi abbia mai audito. Era il più agevole, era il più grande, e io sono stato audito da parecchi buoni auditor, incluso Jack Horner, che lo reputo appena sotto Ron Hubbard.

Ron fu il solo auditor che abbia mai incontrato o conosciuto che non ha mai avuto bisogno di un e-meter. Quando si era in session con Ron qualcosa succedeva sempre, alcune scene mentali apparivano, e lui diceva “Cosa sta succedendo?” Ron sapeva, lanciava una occhiata e vedeva subito. Usava anche un e-meter, ma non ne aveva bisogno. Ron capiva il più piccolo cambiamento durante la session, ed era sempre lì. Questo è il marchio del vero grande auditor, e lui aveva questa abilità, poteva determinare il più piccolo cambiamento nel pc usando percezioni dirette.

Questo dava un enorme sensazione di fiducia. Era lì con te. Sentivi che c’era qualcuno che ti stringeva la mano. Ho sempre avuto quella sensazione quando Ron mi audiva; mai avuta con altri auditor. Appena appena con Jack Horner, ma debole. Mentre con Ron era molto forte. Non l’ho mai provata con altri auditor. Cosi posso dire che Ron era molto al di sopra di ogni altro auditor.

Con un uomo del genere, che scoprì e formulò il soggetto – e quando lo provava con voi, funzionava esattamente come aveva detto e voi ricevevate la validazione che non era solo immaginazione, ma era vero – si è inclini a concedergli qualità pari a quelle di un Dio, specialmente quando realizzate la sua personalità, la sua enorme presenza che vi ho menzionato prima.

Beingness

Su dei pc che percorrevano facilmente, Ron poteva far si che il soggetto funzionasse esattamente nel modo che aveva detto. Era inevitabile che succedesse e succedeva, rimasi sorprendentemente colpito dal vecchio. Mi meravigliai su che tipo di persona fosse, se era veramente un Dio, un semi-Dio o cosa.

Ron aveva detto che avrebbe tenuto degli incontri di gruppo in cui avrebbe insegnato un corso professionale – bene, quello era il posto dove volevo essere. Sapevo di cosa stava parlando, sapevo che era un bene, e la sola cosa che volevo era di essere uno Scientologist professionista. Perché quello era il futuro, era il modo in cui erano le cose.

53 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, OT, SUCCESSI

53 risposte a “RICORDI DI RON

  1. Che bello Francesco, mi piace questo racconto di vita vissuta.
    Ed leggendo ho ripensato alla mia esteriorizzazione (di quando stavo annegando al mare).
    Ed anch’io avevo questa certezza che Scientology era quella giusta.
    quando ho visto il disegno della mano che tiene le asticelle che muovono la marionetta( corpo ) su Scientology per immagini.

    PS. Qualcuno sa: che tipo di procedimento ha usato RON per esteriorizzarlo ?
    Non per niente vorrei farlo.
    Ciao

    • Si , hai ragione Adri….. e’ un bellissimo racconto.
      Entusiasmante ed efficace per far ardere ancor di più’ l’amore per i risultati ed i successi ottenuti per merito degli sviluppi del nostro Pazzo Amico Genio.
      Non so che procedimenti abbia usato, un ” Sii un metro dietro la tua testa ” potrebbe andare…….. 🙂
      Il problema e’ se va ….e va…..e va…. 🙂
      Che faccia di TOLA !

      • Lo sai che ha scritto il manuale:
        Dennis H Stephens: The Resolution of Mind
        O meglio TROM.
        Qualcuno di voi sa’ se E’ valido o puo’ portare dei miglioramenti,o l’ha mai provato? E che risultati ha ottenuto?
        O perlomeno letto?
        IO avevo letto qualcosa ma tradotto con google e non avevo capito cosa fare e poi ora che ho ripreso l’auditing voglio continuare su questa strada che conosco e che so’ che funziona.
        Pero’ sono curioso ed oggi ancora di piu’ dopo avere letto la sua storia qui postata.
        Ciao

        • costantine

          il procedimento si è perso nella traduzione. sembra essere quello di trasformare in bianco una massa nera(bianco e nero 8-8008)
          io ho letto TROM, credo che funzioni.

          • Grazie Costantine, credo che tutti quei procedimenti creativi contenuti in 8-8008 siano stati messi da parte
            Riguardo a TROM esiste una traduzione del libro ?
            Ciao

          • Simon Bolivar

            Col racconto non volevamo certo pubblicizzare la TROM. Nel racconto originale era scritto cosi, non è andato perso, l’autore non lo ha espresso bene. In fondo non è importante.
            I procedimenti creativi erano diventati parte dei primi livelli OT, non tutti chiaramente e non solo quelli del libro. Sono stati abbandonati, ma mai sconfessati da Ron, quando sono usciti i NOTs.

        • Hangius

          Ciao Adriano, leggendo che sei appassionato anche tu di letteratura esoterica mi permetto di suggerirti un libro davvero interessante al riguardo:
          The pied pipers of heaven. Who calls the tune? Vol.3 by L.Kin
          E’ in Inglese, però se desideri davvero approndire, è una barriera, non insormontabile da superare. Considera che tutti i nostri avi Scientologist, studiavano in Inglese. Era faticoso anche per loro. La nostra generazione gode di un’importante facilitazione: studiare nella propria madrelingua.
          Ad ogni modo il libro tratta di vari argomenti. Dai fantasmi ai demoni. I chakra, il prana, lo stato di illuminato, la meditazione, l’occultismo, i maghi ed altro. Oltre, naturalmente, di auditing, malattie psicosomatiche, implants e vite passate.

          Il titolo tradotto in italiano:
          I pifferai magici del cielo. Chi intona la musica?

          Se usi google translate, non hai necessariamente la traduzione corretta. E’ uno strumento utile per chi già conosce l’inglese. Per velocizzare. Chiaro che se ci sono errori riesci ad accorgertene subito. Un pò come il concetto di usare una calcolatrice senza conoscere l’aritmetica. Non hai controllo sul risultato.
          Pipers of Heaven, per me rockettara, ha creato un immediata associazione con un famoso brano dei mitici LED ZEPELIN (vi ricordate come si chiamava l’organista? L’adoro!): Starway to heaven.
          C’è un punto della canzone che adoro che dice:
          “And it’s whispered that soon if we all call the tune, then the piper will lead us to reason”
          tradotto:
          “E’ presto, così si mormora, se tutti intoniamo la musica giusta. Il pifferaio ci guiderà alla ragione.”

          Cmq. Adrian, se davvero ti interessa, magari se proprio non riesci atradurre qualche parte, credo il buon Simon non abbia problemi a dare un hint (suggerimento), se davvero ti interessa vedrai che riesci a leggerlo e a comprenderlo.

          Santa bu’aiola quanti interventi oggi c’ho fatto. Mi sento tutta l’energia assorbita, spero di qualche utilità alla riflession.

          Love,
          Hangius

          • Grazie Hangius,per il libro.da una prima occhiata mi sembra molto interessante,pero’ dovrei forse aprofittare del tuo corso d’inglese de agostini.prima di avventurarmi in questa lettura.
            Non e che qualcuno di buona volonta me lo traduce ?

            Oltre a cio’ mi e’ molto piaciuta la tua frase:UN OT combatte ma non odia.
            Ciao
            PS una volta a fine commento hai usato il tuo nome.
            Quindi a che serve il nick ?

          • maurizio serafini

            cara hangius he he! nn ti distrarre ‘call the tune’ non vuol dire ‘intonare la musica’, questo è un riferimento al proverbio inglese “he who pays the piper calls the tune” colui che paga il pifferaio sceglie la canzone(pezzo musicale), significato evidente. ref: OED
            the Dark W/cear

      • Carissimo Francesco grazie per aver postato questi ricordi del passato di Ron.
        Guarda caso mi hanno fatto ripercorrere momenti passati con Lui e il caro Dennis racconta di Lui esattamente come ci si sentiva tra le sue mani.
        Per questo dissi che a 4 anni non volevo andare via perche sentivo tanta sopravvivenza in sua presenza. Tu immagina, sei dentro questa gabbia fatta si masse e mistero e percepisci a mala pena che la liberta è sapere.
        quindi ti fai tante domande e nessuno è in grado di liberarti con le sue risposte.
        Ma un giorno Ron si fa vivo e ti tende la sua mano di conoscenza e rivedi la luce del sapere, il sapere che ti porta fuori da quella gabbia di incoscienza e mistero.
        Wow……………sono senza parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Simon Bolivar

    Aggiungiamo Theta al Theta:

    Buona visione.

  3. Mirko

    Bellissimo racconto, sono proprio il genere di cose che mi piace leggere e sapere: fra l’altro mi ha ricordato le mie prime sensazioni e certezze in Scn.

    Leggere il racconto mi ha ricordato alcune mie esteriorizzazioni; e cioè che è vero che non c’è niente di paragonabile all’esteriorizzazione per realizzare che Ron ha ragione riguardo al thetan immortale e che può essere distinto dal proprio corpo…
    Una certezza spettacolare, eccitante e inevitabilmente coinvolgente.

    Questo poi ti porta ad essere molto coinvolto, almeno a me è successo questo, e a credere/avere fede su tutto quello che ti viene proposto da LRH, anche se “qualcosa in effetti spesso ti sfugge”, o da quello che credi sia la prosecuzione della conoscenza e delle volontà di LRH: la chiesa di Scn.

    Abbiamo fatto l’esperienza che così non è stato/non è: la fiducia è stata mal riposta, ed abbiamo poi dovuto “ingoiare il rospo.”

    Per quanto mi riguarda questa consapevolezza di me avuta tramite l’esperienza dell’esteriorizzazione, è stato il meccanismo primario “d’intrappolamento” nella chiesa di Scn… Intrappolamento che IO ho lasciato avvenisse, per incuriosa fiducia (il famoso effetto “rana lessata”), sotto la spinta/stimolo di consolidare quelle sensazioni di thetan libero tipiche dell’esteriorizzazione.
    Naturalmente ci sono stati anche tanti altri motivi, ma questo è stato uno dei più determinanti.

    Tornando all’articolo, mi è piaciuto molto e devo dire che mi ha riabilitato/stimolato la voglia di riprovare quelle sensazioni di libertà e consapevolezza di sé, tipiche dello stato di essere esteriorizzato.

    Grazie dell’articolo! C’è mica un seguito?

    Mirko

  4. Simon Bolivar

    Su E&V, il blog che noi non leggiamo mai (chi l’ha detto poi?) madicuisiamodebitoridicontinuoperchèciportanolepersonesuunpiattod’argentocontuttoilNATTERchefanno, Thonl ci ha postato 10 semplici domande a cui rispondere. (In realtà le domande sono 9 perché hai saltato la domanda 8, tzk tzk tzk, torna in PT.)
    Seguono le domande e le relative risposte:
    1) Usate Materiali protetti da copyright illegalmente per cui potete essere perseguiti legalmente?
    Usi poco internet si vede, la rete è cosparsa di materiali OT, ci sono decine e decine di siti, di forum, di video che contengono i dati dei livelli OT. Ci sono prese per il culo anche, sui livelli OT, come quella di South Park. E la Chiesa in tutto questo tace. Forse Scott Robin ha fatto un buon lavoro e non è nemmeno stato condannato per quello. Anzi, il giudice gli ha detto che poteva tenersi i materiali. C’è inoltre la sentenza del 9 giugno 1999 della corte di Hague che determina la protezione di questi materiali in altro modo rispetto a quelli pretesi dalla Church. Per chi è interessato si veda il Prometheus Report: Note: I procedimenti e le procedure possono solo essere protette con le leggi sui brevetti, e solo per un numero limitato di anni. Questo per renderli finanziariamente attraenti per ricerche e sviluppi di nuova tecnologia. Sotto la protezione delle leggi sui brevetti è possibile ottenere dei ritorni finanziari sulle invenzioni.
    Invenzioni, procedimenti e procedure non possono, anche sotto alle leggi più rigide, essere mantenuti di proprietà per sempre. quando un brevetto scade essi sono Fair Game. Ma tali brevetti non sono stati mai visti o sono esistiti per i materiali qui presenti.

    2) Usate Materiali confidenziali, rubati anni fà, alterati numerose volte, nel vostro ODITIN(Tm)?
    Se non li ha alterati il vostro COB noi no di certo. Inoltre Thonl, mi fa specie di te, che sembri anche intelligente. I materiali sono scritti a mano da Ron, difficile alterare la sua calligrafia.
    3) Fate gli OT Preps? e come?
    Con Tidu, che ti credevi servisse un auditor di Classe IX, a fare la pasta coi ceci?
    4) Fate gli OT Eligibility? e dove?
    Idem come sopra
    5) Avete un MAA? (Ufficiale di Etica)
    Ne abbiamo più di uno. E sono molto competenti, chiedi a Maurizio Serafini se non ci credi.
    6) Visti gli indicatori di pesanti O/W (natter contro COB, La Chiesa di Scientology, Gli Scientologist, ecc. ) che non solo si trovano nei vostri post ma ADDIRITTURA nei vostri successi CRTL+C CTRL+V dei vostri LIVELLIOTTI’(tm Copyright of COM Casa Of Minchielli All Rights Stolen)….fate dei regolari Sec Check o semplicemente applicate la Tech di Ron sulla Stesura degli O/W?
    Parli tu di indicatori pesanti di NATTER? hahahahaahahaha
    7) Plaudite alle alleanze del Rattolo-Bum con i nemici storici di LRH e Scientology, firmando anche petizioni contro Scientology ed LRH con firme false? Applicate la Tech standard al 100%? (chiarite la definzione prima!)
    Non ho mai plaudito Rathbun, gli concedo di esistere.
    La domanda 8 manca, sei in PT?
    9) 8×8? (levate il 7 premuto prima!!!!)
    Asinocotto
    10) Avete mai diffuso bugie, dicerie, solo per creare Entheta e “catturare” nuovi “prospetti” per i vostri “servizi” ?
    Gli indipendenti non usano la parola PROSPETTI, sa tanto di mercato delle mucche, per noi le persone sono persone, non prospetti da prosciugare.
    Tola, credo che hai veramente bisogno di studiare, ma ricorda che serve il dizionario, non il glossario come ti ha suggerito il COB.

    • Ma che domande TONTOLL certo che no.
      Siamo Squirrel.Non lo sai ?
      Ciao

    • Mirko

      Ciao Simon, hai fatto bene a rispondere all’amico Thont, forse pensava di mettere in difficoltà gli Indi…
      Mi va di dire qualcosa anch’io “all’amico”…

      Caro Thont,
      forse sottovaluti l’intelligenza media degli Indipendenti Italiani…
      Le tue domande sono demagogiche, ma destinate ad essere ben individuate da persone che ne hanno passate di tutti i colori dentro alla Cof$.
      Ti definisco la parola demagogiche, non si sa mai che ti rimangano dei vuoti mentali:
      1. (def. politica) degenerazione di un sistema democratico in cui vige un comportamento politico incline ad assecondare falsamente le aspettative delle masse popolari, lusingandole con promesse difficilmente realizzabili, al fine di ottenerne il consenso per l’acquisizione o la conservazione del potere.
      2. (def. per estensione) con accezione dispregiativa, in una discussione, atteggiamento di chi cerca di accreditare le proprie tesi con affermazioni di facile presa, retoriche e propagandistiche.

      Caro Thont, lo sanno anche i bambini che la legge sul copyright riguarda solo lo stampare e vendere libri e materiali: quando io ho comprato il libro ne divento proprietario, e sono libero di applicarlo.

      Le licenze che la Cof$ da o toglie è sempre e SOLO nell’ambito del suo circuito/network. La chiesa madre dovrebbe aiutare a tenere incontaminata la tech nell’ambito delle sue franchise/Org/ecc. ; ma se invece è lei stessa che altera e contamina…!?
      “La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.” Nikola Tesla

      Che faccio, resto a farmi massacrare o cerco di darmi da fare?
      “Schiavo è chi aspetta qualcuno che venga a liberarlo.” Ezra Pound

      Non lo capisci!? :

      Devi capire che semplicemente gli Indi non ne potevano più della tua Cof$… : troppi crimini contro l’umanità.

      La Cof$ avrebbe dovuto esistere come entità a cui affidarsi per la purezza dell’applicazione, e l’onesta dei prezzi: lo scopo delle Org. era fare OT in grande quantità, non indebitare tutti gli Scntologist e lasciarli indeboliti di fronte ad un conto corrente drammaticamente in rosso.

      Invece il tuo capo, ed i suoi complici, compreso tu, hanno pervertito tutto quanto… ma adesso avete veramente passato un limite… ovviamente:
      “Il materialismo e la moralità stanno in relazione inversa: quando uno cresce l’altra diminuisce” Mahatma Gandhi

      Che fare se non abbandonarvi?
      “Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln

      Gli Indi sono persone di buona volontà, non sono una minaccia per te e i tuoi compari: se non solo per il vostro monopolio, che LRH non voleva esistesse.

      Dunque lascia perdere e fatti gli affari tuoi… e non credere alla balla del monopolio della Cof$ (allias DM), non è quello che voleva LRH…

      Infatti questo è quello che dice LRH al riguardo:

      PDC (Philadelphia Doctorate Course) .
      N° 20 “Stato formativo di Scientology”

      “Scientology avrà un declino, e non sarà di nessuna utilità all’uomo, il giorno in cui diventerà la padrona del pensiero. E non pensate che non lo diventerà. Ha tutte le capacità per farlo.”

      “Contenuti nelle parti che sono conoscibili e che funzionano, ci sono davanti ai vostri occhi metodi per il controllo degli esseri umani e dei thetans che non sono mai state nemmeno sognate in questo universo.
      Meccanismi di controllo di proporzioni talmente reali ed incredibili che se i rimedi non fossero egualmente semplici da applicare, uno sarebbe sconvolto dalla pericolosità insita in Scientology”

      “… quale tipo di arma è veramente potente? Non un arma che distrugge il fango. Un arma che distrugge le menti, quella sì è pericolosa.

      Nel corpo di conoscenza che avete davanti a voi c’è tecnologia sufficiente per appropriarsi, usurpare e maneggiare qualsiasi governo o persona sulla faccia della Terra.

      Voi siete di un livello etico , che non vi permette nemmeno di osservare questa cosa. Non pensereste mai in questi termini.
      Ma c’è gente che potrebbe e pensa in questi termini , se solo fosse in grado di conoscere questi principi“.

      “Potete controllare gli uomini come potreste controllare dei robot con queste tecniche.”.

      “C’è solo una cosa che potrebbe succedere a Scientology, ed è se venisse sotterrata. Il rimedio verrebbe sotterrato.
      Se sparisse, il mondo sarebbe finito. Tutto quello che dovete fare è invalidarla e toglierla di torno e nasconderla, ed andrà a finire nel posto sbagliato e verrà usata per cose sbagliate, ed il genere umano si ritroverebbe schiavo”.

      …”Quindi chiunque conosce il rimedio di questo soggetto, chiunque conosce queste tecniche, lui stesso è sottoposto a certe responsabilità – il che significa che non ne deve rimanere l’unico proprietario.
      Questo è tutto quello che serve semplicemente non rimanere l’unico proprietario.
      Non pensate mai che un monopolio di questo soggetto sia una cosa sicura da avere. Non è una cosa sicura. Non è sicuro per l’uomo; e non è sicuro per questo universo”.

      “E’ da tempo che questo universo sta cercando metodi nuovi per produrre degli schiavi. Bene, qui abbiamo dei nuovi metodi per produrre schiavi. Assicuriamoci che non ne vengano fatti”.

      …” Avete mai letto …1984 del povero George Orwell? SI, è meraviglioso.

      Quella è, potrebbe essere, solo l’ombra di una immagine pallida del mondo che ci sarebbe sotto il controllo e l’uso segreto di Scientology senza alcun rimedio che esista.
      Sì, va bene in questa epoca superficiale, semplicemente trascurare le cose e dire “Ma sì non è importante, non è importante, veramente, cerchiamo di non essere drammatici, così come la gente vede la bomba atomica.
      In realtà la bomba atomica non è così pericolosa come questo soggetto. E’ solo un’arma MEST.

      E va benissimo essere superficiali , e contenti e così via e come il bambino che cammina nel buio fischiettando dicendo “Non esistono i fantasmi… non c’è l’uomo nero.”

      Mi spiace ma, l’uomo nero esiste”.

      “C’è un rimedio molto semplice. Ed è : assicuratevi solo che il rimedio venga fatto girare. Questo è tutto. Non nascondetelo. Non tenetelo solo per voi.

      E se mai dovete usare della Dianetic Nera usatela sul tizio che ha fatto sparire Scientology ed ha fatto in modo che non fosse disponibile.

      Perchè quello sarà il tizio che eleggerà se stesso come “il nuovo ordine”.

      LRH

      Noi Indi crediamo, o meglio abbiamo appurato, che il tuo capo DM sia uno di questi tipacci che meriterebbero quanto suggerisce LRH:
      E se mai dovete usare della Dianetic Nera usatela sul tizio che ha fatto sparire Scientology ed ha fatto in modo che non fosse disponibile.

      Tu Thont continua a credere in questo personaggio DM che sta distruggendo la tech di Scn e/o quanto meno la possibilità di applicarla ad ampio raggio, ma non rompere le scatole.

      Vedi, a meno che non si applichi Scn ad ampio raggio, non credo che si invertirà facilmente la spirale discendente di questo difficile pianeta… basta guardarsi intorno per realizzarlo.
      Ed era quello l’intento originale (assolutamente invertito da DM) di LRH: “consapevole libertà sociale!”
      Sociale: un insieme di individui che collaborano per attuare una miglior sopravivenza, e che nel contempo traggono piacere dall’interrelazione personale. Dicasi anche : ARC.

      Come ti suggerisce Simon, torna un attimino in PT e osserva l’ovvio: la Cof$ ha fallito. A causa dell’implementazione, atta ad alterare tutto quanto, del tuo capo DM, la Cof$ è diventata una setta dedita al controllo dei Thetan:
      “Contenuti nelle parti che sono conoscibili e che funzionano, ci sono davanti ai vostri occhi metodi per il controllo degli esseri umani e dei thetans che non sono mai state nemmeno sognate in questo universo. LRH

      Comprendi?
      Saluti

      • Hangius

        Mirko, ma ciao! Anche tu sei proprio bravo! 😀 Difatti in pochissime parole: perchè siamo tutti qui a scrivere nascosti dietro un nickname? PERCHE’? A parte pochissimi. Davvero pochissimi rispetto al reale numero di Indy esistente in Italia, dichiarati e non.
        Te lo sei mai chiesto? Perchè Thol scrive nascosto dietro un nickname?
        Perchè c’è un altro sito Indipendente Italiano con autori sotto copertura?
        Perchè lo stesso Etica verità è, a tutti gli effetti sotto copertura con il NOBILE SCOPO di sputtanare per benino tutti gli Indy, te compreso come nick naturalmente? Eh sì, c’è qualcosa che non quadra. Troppe outness.
        Mai avuta la strana sensazione che ci fosse qualcosa che non quadrava? Si, Cosa ho fatto? Ho agito e sono diventata indipendenta. Ma in realtà quello che ho riabilitato è me stessa. Nient’altro che me stessa.
        La demagogia, dici bene, fa presa sui pochi e su coloro che non hanno avuto la fortuna(?) di avere una maggiore consapevolezza. Chi è che si sta mangiando il cappello? 😀
        Che cosa sta emergendo da tutto ciò? Fazioni, gruppi chiusi, paladini e salvatori dell’umanità e una CofS che tutto fa meno che cambiare e riallinearsi al suo scopo fondamentale. Non si può liquidare uno scenario come questo con siffatta superficialità, ma Thol riesce in questo miracolo. Liquida tutte le problematiche e gli SP gli SQUIRREL etc etc . prendendo spunto dal grande Claudio Bisio e mette in piedi lo show : Etica e verità, facciamo cabaret. 😀
        Conosci la scala del tono. Bene. Applicarla.
        Un OT combatte ma non ODIA. Questo vale sia per la CofS che per gli INDY. Sennò che piripicchio stò a scrivere a fare???
        Per il resto ci sono strumenti civili per dirimere le questioni.
        Hai presente il meccanismo della Pantera Nera descritto in Dianetics, book one, intitolato attualmente “La forza del pensiero sul corpo”?
        Per finire, non siamo troppo seri. E non facciamo come Pippo Baudo: “Questo non me lo dovevi fare!!!” E nemmeno troppo gli accademici, se non vogliamo creare MU e ARCX (Misunderstood-Malcomprensioni e Rotture di Affinità Realtà e comunicazione)
        Io sono una persona aperta e non faccio pesare le mie lauree, diplomi e specializzazioni. Nemmeno credo se fossi un alto terminale tecnico ed un alto livello di caso fuoriuscito dalla CofS. Come spesso mi è capitato di vedere. IO SON UN AUDITOR CLASSE IX OT8 etc etc. Mi piacerebbe piuù leggere: Mario M. ha ripreso a vivere una vita risolvendo importanti problematiche. E’ una persona attiva e socialmente utile. Progredisce bene sul ponte. Il suo auditor è Chiara. Punto. Spesso puntiamo il dito contro chi fa del suo status un’autorità ma quando lo facciamo noi: IO SO IO E TU NUN SEI UN C…O questo passa inosservato.
        Cmq il mio livello di caso è sufficiente ed il mio addestramento idem. Poi quanto OT sono e quanto ho studiato come auditor sono fatti miei. Non faccio proselitismo. Se ha qualcuno sono simpatica e trova piacevole discorrere con me, credo possiamo partire da quel punto. Poi tutto il resto E’, per me, SACRO. Come la persona cui accetto di aiutare. Non che alla prima pernacchia, o il mio PC mi dice che vuole abbandonare la mia seduta, scappo a gambe levate. Certo decido io chi seguire e chi no, MA una volta accettato, non lo abbandono sia per futili motivi e sia in violazione al codice dell’auditor.
        Cosa che invece nella CofS ho visto avvenire. Ma anche tra gli Indy. Perciò, con buona pace di tutti, smetto subito di andare in accordo con sto discorso serio e dico:

        Thol 😀 Oh ‘e tu dici??? Stai a fare il provocato?? Bhè fattelo dire da una che se ne intende, la verità spesso si trova nel mezzo.
        non nel mazzo di carte come stai già pensando. Eppoi, eppoi , eppoi, eppoi , me sto a rincretinì con sto’ TR3, eppoi dicevo c’è un saggio detto populare che dice:
        IL GIOCO E’ BELLO QUANDO DURA POCO

        Qui siamo, vedi, nell’applicazione pratica della teoria di A.Smith, una mano invisibile regola……

        Love,
        Hangius

        • Mirko

          Ciao Hangius,
          piacere di conoscerti, mi pare sei una tipa proprio simpatica, oltre che in ottima forma (65/90/60… non male, ottimo direi), oltre che di ottimo livello, oltre che ottima Toscanaccia… 🙂

          Il tema che sollevi riguardo al perché dei Nickname è stato visto più volte in vari (molti) commenti dei mesi scorsi; di base, per quanto mi riguarda, è un modo per esprimersi senza poi patire lo stolking dei ragazzacci di Osa.
          A me infatti non mi frega nulla di quello che dicono di “Mirko”; non sono mica io!?
          E poi io nemmeno li leggo gli Osa ragazzacci.

          I ragazzacci di Osa invece si nascondono dietro ai nickname, perché anch’essi temono le linguacce, gli epiteti, lo sputtanamento a cura degli Indi, che ne conseguirebbero di rimando.

          Cioè a dire che è il loro modus operandi sputtanare Tizio o Caio senza farsi identificare: è un po’ come essere dei cecchini invisibili. Pensano: bella posizione per uccidere. Questo a loro piace.

          Esistono anche altre ragioni per nascondersi dietro ai nickname, forse un po’ meno sconcertanti di quelle dette sopra: un thetan può esprimersi senza essere poi effetto delle cattiverie di ritorno… senza una vera posizione, o identità, nello spazio, dove essere individuato.

          Cara Hangius, in attesa di aver finito di sistemare le cose (mettersi in una posizione intaccabile) per poi permettersi di palesarsi, meglio comunicare con Nickname, anziché niente: così non sei soggetto alla cattiveria di rimando.

          Ho trovato queste parole di LRH, che in una qualche misura dicono qualcosa al riguardo.

          Un caro saluto
          Mirko

          IL CLEARING Una conferenza del 4 luglio 1959

          E lui sta provando a vivere in una società… in cui è vero che: “non si può essere umani ed essere nel giusto”….”questo non è possibile”.
          Non si può essere umani ed essere nel giusto!?

          Arriva Gigi, che ti sta profondamente antipatico, e devi dirgli: “Ciao, Gigi, come va? Come stai? Come sta la famiglia? Io sono sempre stato tuo amico Gigi (brontolio)”

          Se ripercorrete col ricordo le azioni che avete fatto in una qualsiasi ora mentre vi aggiravate nella società, vedrete che vi siete costretti a commettere dei torti nei vostri confronti.
          In altre parole avete agito in modo sleale rispetto ai vostri veri sentimenti.

          Tra i commediografi è consuetudine che, almeno una volta nella vita, ogni commediografo scriva un copione con questa trama: per 24 ore uno dei suoi personaggi non deve dire nient’altro che la verità.

          Naturalmente questa è una bella commedia… e fa vedere il tizio che allo scadere del tempo è ridotto a brandelli e giace in una pozza di sangue.

          Perché naturalmente: “non si può dire solo la verità e agire solo nella verità”, secondo i migliori filosofi, per 24 ore di fila e uscirne vivi…

          Beh, questo: “è soltanto uno dei trabocchetti ed è una delle cose sbagliate che accompagnano l’essere umano”.

          È sbagliato credere questo: non è vero.

          Se diceste la verità per 24 ore al giorno, probabilmente alla fine restereste con i vostri primi veri amici.
          Proprio così.
          Perché avreste dato una realtà su voi stessi che nessuno potrebbe sminuire.
          Sarebbe R-realtà, proprio quella… bum.

          Avete sempre detto a questo fattorino… il fattorino entrava e faceva questo e quello. E gli avete sempre detto: “Buongiorno, Beppe”. E avete detto: “Questo Beppe… perché diavolo non si pettina? Ah!”
          “Buon giorno, Beppe. Come, va?”

          E nelle 24 ore in cui decidete di dire la verità, ebbene, lui entra, come di consueto disordinato e scarmigliato, e gli dite: “Beppe, per l’amor di Dio, perché non ti pettini?”
          Beppe vi guarda e dice: “È per questo che sei irritato con me tutte le mattine? Grazie”. E va a pettinarsi.

          La finzione dell’essere umano – ed è una finzione nella quale la gente vive per tutta la vita – la finzione dell’essere umano comporta la finzione che: “non si deve essere schietti, o nel giusto”.

          Dunque c’è quest’idea fissa: “Se sei umano, non puoi essere nel giusto”.
          Questa è un’idea fissa.

          Ed è la prima cosa con cui il Clear deve lottare.

          Improvvisamente egli non è più totalmente costretto ad essere nel torto, ma non vuole ferire i sentimenti degli altri; spesso ha nel proprio ambiente persone a 1.1 o 1.5 , che tentano molto velocemente di spingere indietro i suoi punti di ancoraggio, tentano di introvertirlo perché adesso si sta estrovertendo, e a loro questo non piace.

          Il Clear deve tenere testa a una situazione in cui sente che dovrebbe semplicemente essere reale ed esprimere la propria individualità, la propria personalità, i propri sentimenti e così via.

          Ed essere sincero con se stesso… e non rinnegare continuamente e sempre se stesso, come faceva quando era subumano. Capite?

          Ha quest’idea di dover essere reale.

          E quando prova ad essere reale, gli altri tentano di scoraggiarlo, e spingono indietro i suoi punti di ancoraggio.

          È in una posizione sfortunata. Non sa gestire centomila megatroni.

          Questa è la prima cosa con cui deve imparare a convivere, la prima cosa che deve risolvere, e l’auditor non può andare a dirgli come farlo o cosa fare.“

          “Lui ha ancora la sensazione che ci siano alcuni comportamenti che dovrebbe tenere, come chiunque altro.

          E da qualche parte c’è un punto critico in cui cessa di farli in modo che siano accettati …

          A quel punto si può dire che è un Clear stabile.
          È disposto a esprimere ciò che lui, lui stesso, pensa o crede.”

          “Per alcune persone è orribile vedere un Clear arrabbiarsi. Pensano che un Clear dovrebbe essere fisso a serenità.
          No, un Clear non è bloccato nella Scala del tono.”

          “Oh, a che serve vivere se non si può esprimere emozione in qualche direzione?

          Vedrete un Clear diventare: più apatico e più sereno, più entusiasta e più arrabbiato, più nascostamente ostile e più afflitto, di chiunque altro.
          Ed è piuttosto sorprendente.

          Ma la cosa non va avanti molto a lungo, lui non rimane bloccato in essa. Afferrate l’idea? Non vi è bloccato.

          Se qualcuno venisse e gli dicesse qualcosa di molto triste, egli direbbe: “Dio mio, che cosa triste!”

          Naturalmente, lui sconvolge le persone in altro modo, perché se qualcuno entra immediatamente dopo dicendo: “Hai sentito l’ultima sulla figlia del fattore?” E gli racconta della figlia del fattore.
          Il Clear direbbe: “Accidenti, è terribile!”

          In altre parole, la flessibilità o fluidità dell’emozione, è una delle caratteristiche del Clear.”

          “Ora, laddove l’individuo è capace di sperimentare, certamente egli sarà molto meno timoroso, non è vero?
          Perciò un Clear deve sempre sentir parlare di precauzioni, senza crederci.

          Le persone iniziano a raccomandargli prudenza.
          Egli inizia a fare delle cose e la gente cerca di fargli fare di nuovo il postulato secondo cui se lui fa qualcosa si farà male… : il che è la motivazione della punizione.

          Ma quando una persona inizia a perdere l’idea che se fa qualcosa di attivo si farà male, quando inizia a perdere quest’idea, inizierà a fare delle cose.

          E le persone che cercano di diminuire la sua doingness, che non riescono a sopportare tutta quella azione o attività, tentano di impartirgli un’altra volta l’intera lezione. Provano a dire: “Ti farai male. Ti farai male se lo farai”.

          Una persona desidera esprimere la propria individualità, ciò che le piace e ciò che non le piace, ma non può con un postulato cancellare dall’esistenza la resistenza a questo suo agire.

          È Clear sulla prima dinamica, e deve diventare Clear sulla seconda e la terza prima di avere l’ambiente sotto controllo.

          E questo è ciò che chiamiamo un Clear Theta: Clear sulla prima, sulla seconda, sulla terza.
          Le tre dinamiche: la dinamica del sé, la dinamica del sesso e dei bambini, la dinamica del gruppo, queste cose devono essere rese Clear prima che un individuo sia stabile.

          In altre parole, un Clear Theta è uno stato abbastanza buono.
          Non è necessariamente spettacolare, ma è uno stato abbastanza buono.
          Egli può stare così. Non deve rinnegare se stesso a causa della seconda dinamica o della terza dinamica. Vedete?
          Non deve essere esitante o estraniarsi dalla seconda dinamica o dalla terza dinamica.
          Non è costretto a stare al di fuori di gruppi, non è costretto a stare nei gruppi.”

          LRH

          • Paolo Facchinetti

            A proposito di nickname e verità. io in genere, come in questo caso, uso il mio nome e cognome, come mi pare dovrebbe essere normale consuetudine. A volte uso uno pseudonimo per diverse ragioni. Un motivo può essere perché voglio fare dell’ironia e voglio giocare un pochino a nascondino; più seriamente, alcune volte voglio spersonalizzare quello che scrivo perché mi sembrano cose piuttosto importanti che vorrei venissero analizzate spassionatamente senza l’ingombro ed i possibili pregiudizi legati alla mia identità.
            Può anche essere sottinteso, ma vorrei specificarlo: dire quello che si pensa non significa dire la verità, ma dire appunto quello che si pensa. Uno che dice sempre quello che pensa può anche essere l’indice di una certa libertà spirituale, ma spesso è indice di arroganza o di poca riflessività. al contrario, non dire sempre quello che si pensa può anche essere indice di maturità e di intelligenza. Può significare che si è consapevoli che il proprio punto di vista momentaneo è spesso parziale, inquinato dalle emozioni o misemozioni o pregiudizi o dal proprio umore del momento o da malcomprensoioni. Quindi per dire la VERITA’ bisogna anche essere in grado di riconoscerla, altrimenti non è così disdicevole non dire quello che si pensa perché quello che si pensa molto spesso non è la verità.

          • Simon Bolivar

            Paolo, aspetta che mi faccio un Demo. 😀

          • Mirko

            Paolo, dici che :
            ”Uno che dice sempre quello che pensa può anche essere l’indice di una certa libertà spirituale, ma spesso è indice di arroganza o di poca riflessività.
            Al contrario, non dire sempre quello che si pensa può anche essere indice di maturità e di intelligenza.
            Può significare che si è consapevoli che il proprio punto di vista momentaneo è spesso parziale, inquinato dalle emozioni o misemozioni o pregiudizi o dal proprio umore del momento o da malcomprensoioni. ”

            Ed allora come la devo interpretare questo suggerimento di LRH qui sotto?

            Tratto dalla Conferenza n.1 del Corso Professionale di Londra
            10 nov 1952

            “Non lasciare mai e poi mai spazio a questo:
            «Beh, sarò più razionale domani! Oppure: domani sarò più capace di giudicare e perciò giudicherò domani.»
            Naah! Giudica oggi. Vienine a capo oggi: adesso.

            Agisci sempre sulla base di:
            «Beh, sono sempre razionale, il mio giudizio non è mai sbagliato, non posso sbagliarmi in ogni caso. Sono sempre corretto.»
            Perché chissà, chissà, potresti essere più corretto di quanto immagini.

            Ora, per il semplice fatto che domani potresti capire la cosa diversamente, non c’è ragione per cui tu domani non possa cambiarla, capisci?

            Per il semplice fatto che tu oggi abbia detto:
            «Questo è definitivo fino alla fine dei tempi», non c’è ragione per cui domani qualcos’altro, che è completamente in contraddizione con ciò, non possa essere definitivo fino alla fine dei tempi!

            Perché: a meno che tu non sia in grado di cambiare ampiamente,
            di variare ampiamente, di cambiare le tue mete, di cambiare i tuoi obiettivi
            e così via, non sarai flessibile. E continuerai ad avere la tendenza a mantenere le aberrazioni.”
            LRH

            Io personalmente penso che una persona, se i mezzi e le circostanze glielo permettono, può dire sempre quello che pensa, sapendo però che le persone attorno possono applicare: “come uno ha il diritto di comunicare, ha anche il diritto di non comunicare (quindi anche di non ascoltare/rispondere)”.

            Dire cose intelligenti, non offensive per chi ti ascolta, che comunichino veramente qualcosa, ecc. ecc. , è allora un modo di proporsi a cui l’individuo deve prestare attenzione.

            Ma secondo me, comunicare è sempre meglio che non comunicare.
            Per me la comunicazione è espressione di vita.

            Paolo per me è sempre un piacere leggerti.

            Mirko

  5. Hangius

    Oh santa bu’aiola, arrivo adessa a casa dopo una lunga serata by nigth, accendo lo computer e che mitrovo? Tanto roba…. Nonostanta sia OTTI (c) e praticamente ciò l’energia di una centrale nucleare che mi scorre nelle vene Devo mettere in stan- by il body per qualche istante.
    Ma ciaaooooo 😀 ahahahahaha lò sempre detto io: L’AMORE NON E’ BELLO SE NON E’ LITIGARELLO!!! 😀
    Basta poi fà pace davvero, nun per finta nhè? (ohibò… con gli uomini c’è poco da star tranquille….pure con noi donne però, c’è mica da scherzà.)
    Notte notte a tutti.
    Ehm… scusate, Buongiorno.

    Love,
    Hangius

    • Hangius cos’è un THEETIE-WEETIE ?

      • Hangius

        Eeehhhh, aspetta Giorgio cerco sul dizionario tecnico. Tech verbale No.

        Ma si oh santa bu’caiola ma chi se ne impippa!! Sono squirral !!!! 😀 Il theetie – wheetie è un cartone animato della Merry Melodies circa del ’47 …. 😀 ma dai faccio il precisone esperto…e ti scrivo la definizione da tech dict. Do you need a copy? (right naturalmente :-D)

        Love,
        Hangius (low tone and material girl today 😀 )

        • Guido Minelli

          Al di la che qualcuno ci sia o ci faccia ( non mi interessa particolarmente ), aggiungerò al più presto la Definizione di Theetie Weetie nelle pagine del glossario.
          Casomai qualcuno avesse delle malcomprensioni!

          • Hangius

            Oh shanti, shanti, shanti…… ti metto la definizione e ti dico anche qual’è la reference. EH si, bisogna dimostrare agli altri maestri di essere un maestro….come nelle migliori tradizioni artistiche… 😀
            Allora vediamo, prima di tutto Giorgio, io studio in lingua originale. Perciò le traduzioni le valuto di volta in volta. Se parto a studiare in madrelingua, verifico anche l’originale Inglese, se necessario. Scoprirai, come ho scoperto a mio tempo che concettualmente parlando è meglio studiare nella lingua originale Inglese. (AD ESEMPIO: Gli ACC studiati in Inglese rendono molto di più. Hangius docet 😀 )
            Ed ora mi esibisco (Adoro esibirmi ahahahah 😀 ), per il piacere della platea dei Maestri 😀
            Partiamo con la prima definizione.
            1. Slang: it’s from England, means sweetness and light , but
            they can’t face mest or any outness, Cannot go deeper into the bank than a thought. (a memoria 😀 eheh)
            2. A person with a terribly high OCA who is absolutely for the birds. The Chart of Human Evaluation will tell you the truth.

            Priam di tradurtelo ti do un riferimento pratico di caso “Theetie Weetie”.

            HCOPL 20 OTTOBRE 1967 – SERIE DEL KNOW-HOW AMMINISTRATIVO N.17 – “CONDIZIONI COME ASSEGNARLE” – OEC VOL. 0 PAG. 700
            Solito anche qui. Te lo traduco.

            “The lowest confront there is the Confront of Evil. When a living being is out of his own valence and in the valence of a thoroughly bad even if imaginary image you get an SP. An SP is a no-confront case because, not being in his own valence, he has no viewpoint from which to erase anything. That is all an SP is. But the amount of knowing havoc an SP can cause is seen easily if only in this planet’s savage cruel wars. An executive who cannot confront evil is already en route to becoming suppressive. Next door to the “theetie-weetie” case is the totally overwhelmed condition we call SP (special person).
            It is so easy to live in a fairyland where nothing evil is ever done. One gets the image of a sweet old lady standing in the middle of a gangster battle with bodies and blood spattering the walls saying, “It’s so nice it’s only a boy’s game with toy guns.”

            Italians do it better:

            “Il più basso livello di stare di fronte che ci sia, è lo stare di fronte al male. Quando un essere vivente è fuori dalla sua valenza ed è nella valenza di un’immagine profondamente cattiva, sia pure immaginaria, vi ritrovate con un SP. Un SP è un caso che non sta di fronte poiché, non essendo nella propria valenza, non ha un punto di vista da cui poter cancellare alcunché. Un SP (Special Person 😀 ) non è altro che questo. Tuttavia si può facilmente vedere, se non altro nelle guerre crudeli e selvagge di questo pianeta, la quantità di caos che un SP può consapevolmente creare.
            Un executive che non sa stare di fronte al male è già sulla via per diventareun soppressivo. A un passo dal caso “theetie-weetie” troviamo quella condizione totalmente sopraffatta che chiamiamo SP (persona soppressiva). È così facile vivere in un mondo di fiabe dove non si fa mai niente di cattivo.Viene in mente l’immagine di una dolce vecchietta che sta in mezzo ad una battaglia di gangster, con sangue e corpi spiaccicati sui muri, dicendo: “Che carino, è solo un gioco da ragazzini con pistole giocattolo”.

            Ma come Giorgio….Giorgio Giorgio tu che sei amico a ROn non parli English 😀 …. Ah si vabbhè che lui tele manda le parole via mente però sai che Ron non voleva si dicessero queste cose….mostrare le abilità OT poteva essere fuori realtà e perciò squirrel…

            Spero di essere stata Chiara Giorgio, e comunque resti sempre tra i miei preferiti 😀

            Love,
            Hangius

          • Simon Bolivar

            E con questo abbiamo ampiamente dimostrato che nel campo indipendente, oltre ai terminali tecnici più addestrati del pianeta, ora ci sono anche i migliori traduttori. Complimenti Hangius. WWD.

  6. Candido

    Caro Simon,
    ho pensato più volte che nella Cof$ in pochi anni si sono drammatizzati implant che nelle altre religioni storiche hanno richiesto secoli per andare in piena drammatizzazione. D’altra parte tutto nell’ultimo secolo è andato molto in fretta e la Cof$ ne è l’aspetto più emblematico sul piano religioso. Per etica, nell’attuale Cof$, viene inteso un controllo rigido degli adepti, delle punizioni severe, la caccia ossessiva all’eretico, la fobia del sesso e della 2D, l’infedele considerato carne da macello e soprattutto i concetti di in etica e fuori etica assolutamente lontani mille miglia dal concetto originale basato sull’amore e sul rispetto che in Scientology è stato ben definito con ARC. Ad una persona razionale, o anche solo normale, sembra impossibile che i concetti di base di una religione siano così stravolti, ma se pensiamo al Medio Evo, alle Crociate, all’Inquisizione o, osservando il tempo presente, al fondamentalismo islamico vediamo che sono fenomeni assolutamente ricorrenti nelle religioni occidentali, ma anche nell’Induismo. Solo il Buddismo sembra esserne stato quasi del tutto immune.
    Il nostro amico amico Thonl (la reincarnazione di una divinità vichinga?) come un novello Torquemada chiede sarcastico “fate regolari OT elegibility, sec-check, O/W?”. Prima di continuare vorrei consigliare a tutti coloro che hanno subito l’etica della Cof$ per qualche lustro di guardarsi e magari riguardarsi il film “Il Nome della Rosa”; non potrà che fare loro bene. Nella fase fondamentalista di una Chiesa la ricerca ossessiva dei peccati dei propri adepti è una costante. Come avviene nella Cof$, dopo la confessione dei propri peccati non c’è un gioioso ritorno nel gruppo del peccatore redento ma piuttosto questi peccati confessati aleggeranno per sempre sul capo dello sfortunato confratello. Anche nel regime dei Khmer Rossi in Cambogia o nei Gulag sovietici c’era la ricerca ossessiva delle confessioni da parte dei “nemici del popolo” (cioè il popolo stesso) ma alla fine, la confessione non era liberatoria ma preludeva all’esecuzione finale.
    Il nostro Thonl forse non sa che gli OT Elegibility non sono mai esistiti prima di questa era della Chiesa, ma si facevano solo i set-up in base alle esigenze del caso del pc o del pre-OT. Forse non si ricorda che il gradino deputato alla gestione degli O/W è grado II, dove vengono trattati ampiamente, e che nei ruds è sempre compresa la domanda sui M/W/H. Ma questi procedimenti vengono fatti per il benessere dei pc non per la presunta sicurezza della chiesa, in realtà per il controllo degli adepti che consentirà la loro periodica tosatura o spremitura. Quindi il buon Thonl può continuare tranquillamente a fare e a farsi fare sec-check e O/W che a quanto pare, nel suo caso, non sembrano avergli tolto quel livore e quella malignità che “il sollievo dalle sofferenze della vita” (grado II) dovrebbe dare.

    • Candido ho letto il tuo post…………..colpisci proprio nel segno bravo hai fatto se cosi si puo dire as-is di quello che è una pretesa spudorata della macchinazione della trappola per thetan mai ideata alle spalle di un uomo che ha dato il cuore per liberare anche questi, coloro che non fanno altro che drammatizzare i loro overt ripetendoli all’infinito per poter dimostrare che non sono overt ma realta comune .
      Ma ricordiamoci che un castello costruito senza fondamenta di verità crollerà, crollerà, e sta crollando e fra un po aggiungeremo è crollato, si perche la realtà da noi creata noi indipendenti si sta sempre piu rinforzando al punto che costruiremo il nostro castello sulle loro macerie, un castello o un ponte come volete voi ma fatto di verità senza dighe o deviazioni ma un ponte con un flusso torrenziale di esseri che vanno liberi a velocità OT. Che questo sia e sempre sia e sempre sarà quello che è.
      lo affermo e lo ribadisco tono 40

    • Hangius

      Madonna Candido, bravo! Quello che tu scrivi, semplice ed accessibile, esprime concetti condivisibili. Ho letto il nome della rosa e mi ha affascinata moltissimo. Chiaro che la chiesa ne fosse contraria e sai perchè?
      LRH dice:
      “…Gli antichi italiani sapeveno bene di che cosa parlavano quando consideravano che l’unica psicoterapia possibile fosse la risata.”
      Cerco di essere precisa, dovrebbe essere la 6 o 7 conferenza di Thought, Emotion ad Effort (io le ho in lingua originale, prese da una mia love amica negli USA)
      Poi per quanto riguarda il sesso che dire, io sin da ragazza se mi piaceva qualcuno e ci si và se si può. Che significa un’inutile repressione? Piuttosto la regola aurea buddhista dovrebbe essere il fondamento solido come la roccia di ognuno di noi:
      Mi impegno nella pratica di non avere rapporti sessuali irresponsabili.
      Questo ha davvero molte sfaccettature. Ne esistono varie traduzioni dal sanscrito a seconda dei vari lignaggi.
      Ad esempio:
      Mi impegno a non danneggiare gli altri con la mia condotta sessuale.
      Resta sempre un fulcro comune dal quale si diramano tutte le possibili applicazioni nella propria esistenza materiale come essere spirituale.
      Il fondamentalismo è una chiara derivazione dell’esclusivismo.
      Ecco perchè questo blog è caratterizzato da una sua maturazione ben precisa: E’ nella fase del pluralismo. Una fase dove pur mantenendo una fede esclusiva nel proprio credo, si comprende la necessità che tutte le religioni e relativi lignaggi, siano unite da una spirito di fratellanza universale.

      Madonna Candido, ma lo sai che mi piace parlare con te? Sempre le solite minestre coi bu’aioli…. 😀 Alla lunga sorge spontanea la voglia di cambiamento….. 😀 Eh si, cari bu’aioli, ogni tanto reinventarsi, giova. ( si però tenendo conto dei costi nhè? con sta crisi c’è poco da reinventarsi a palate di euri)
      OH MADONNA BU’AIOLA! ho lasciato le pizze in forno,, aaaaaah si bruciano!!!! qui gli amici mi si mangiano…. ahahaahahahahah 😀

      CIAO!!!!

      Love,
      Hangius

      • Carissima Han juice,
        Io credo che il messaggio ti è arrivato bene, Hai detto bene su un tuo post, che i Thetan non hanno bisogno di odiare per combattere.
        Noto con molta sicurezza che sei un essere molto intelligente, quindi mi aspetterei da te molto di più come essere, ma è una tua scelta secondo me se tu volessi creeresti un effetto migliore forse da te meglio desiderato, prendi queste osservazioni come tali non sono altro che le mie osservazioni e non altro tu sei ovviamete quello che vuoi essere.
        A me non interessa essere simpatico ma leale questo si , L’altra definizione che consiglio guardare è Scala del TONO 1.1.

    • Mirko

      Bellissima disamina Candido, d’accordo al 100%.

      Per etica, nell’attuale Cof$, viene inteso un controllo rigido degli adepti, delle punizioni severe, la caccia ossessiva all’eretico, la fobia del sesso e della 2D, l’infedele considerato carne da macello e soprattutto i concetti di in etica e fuori etica assolutamente lontani mille miglia dal concetto originale basato sull’amore e sul rispetto che in Scientology è stato ben definito con ARC.

      Hai detto tutto in poche parole: con molta competenza.

      By
      Mirko

    • maurizio

      cristo CANDIDO! l’hai fatto a pezzettini, cucinato e servito per cena!
      dopo di questo un thetan “normale”(che fosse capace di un po di introspezione, nn completamente e solidamente fuori valenza) nn mostrerebbe più la sua faccia(o il sedere) per la vergogna almeno per 75 milioni di anni. QUASI mi viene pena per il poveraccio.
      spero di nn capitare mai nel tuo mirino… io sono un tipo sensibile ;)))

  7. Guido Minelli

    Candido, +1!

  8. Frecciarossa

    Bellissimo racconto! Grazie Francesco.

  9. Simon Bolivar

    Ecco un video apparso sul blog di Aida Thomas. Vediamo in questo video molti scientoligst, delle Ron’s Org, della Freezone, Scientologist indipendenti di ogni parte d’Europa; Svizzera, Germania, Russia e Americani che sono andati a stabilire una linea di comm con Golden Era Production, senza protestare e usando alta ARC. Naturalmente questo ha causato momenti di alto panico da parte della Chiesa ufficiale, che ha cercato in ogni modo, anche con minacce di arresto, che gli Scientologist indipendenti potessero vedere GEP all’interno.

  10. Hangius

    Ths Simon!!! You Rock!!! 😀
    Però. però, mi sono dimenticata una thing very important:
    “The work was free. Keep it so.”
    Ad ogni modo sto imparata con l’inglese della De Agostini che come vedi, FUNZIONAAA LOL 😀
    Non ho mica studiato a Oxford magari all’Università….no no…tutto imparato by De Agostini!!!! Eh si sono propria orgogliona di questo!!!

    By the way, ottimo video. Si riallaccia un po’ ad un mio commento precedente, come volevasi dimostrare, gli dà massa.

    Love,
    Hangius

    • maurizio

      Hangius, premesso che mi stai simpatica e che mi piaccione i tuoi pasticci bilingue.
      ti voglio dedicare le immortali parole di Andrea Mingardi:
      “scorr l’italien! ….”

      PS: famm un piaser ; dicci a d’agostini se mi impara anche a me!
      così ti seguo meglio
      PPS:scusa la curiosita, ma ti chiami hangius perche sei una manza?
      ML joker

      • Hangius

        Si perchè c’è qualcosa di male? 😀 Qualcosa contro le manze? ahahahahah 😀 O preferisci le libellule? (grrrrr)
        Ricorda che noi donne siamo sacre, caro Maurizio. 😀
        Ha presto la mia foto. 😀 (60-90-60 giusto per intenderci, caro)

        Love,
        Hangius

        • Simon Bolivar

          Le manze non si vantano degli STATUS, ma delle misure si 😀

        • maurizio serafini

          ma allora nn sei toscana ! prendisoloperilculotoll, le mie connessioni maremmane mi dicono che “manza” lo usano come noi in romagna “bona” o il romano “fata”, (tutti complimenti e nn critiche) 😉
          completamente daccordo sulla sacralità delle donne,nella mia “chiesa” per voi tengo un cero sempre “acceso”:D

  11. Candido

    Ragazzi non fatevi abbindolare dalle misure fake: “Look, don’t listen!”

  12. Hangius

    Madonna Candido,sei troppo sospettoso! se non ci avvisavi mica celo ponevamo il problema!!! Mi hai offesa! 😀 ahahahaha
    mi sono rimisurata col metro da sarta e confermo perciò: 65 90 60 😀 tiè
    😛
    Volevi fare da terza parte ma le foto faranno scappare ogni dubbio al merito. Ecco , eh si perchè toccatemi tutto ma non il popò. Con tutta la ginnastica che faccio….
    Salto e corro come una cavalla. Va bene appena pronto, vi giro il link al mio 8mm (così lo vede anche Tohl e si concentra su altre masse 😀 )

    Love,
    Hangius

    • maurizio serafini

      LOL LOL triplo LOL!!
      you are frikking hilarious!
      by the way, not tring tu unmask you, just curious.
      do ve know each other in “real” life?
      mau

    • Simon Bolivar

      Shhhttt, non incitare linee di comm con Thonl …. il capo blog già espresso chiaramente che non DEVONO avere linee di comm con gli “Squirrel”. E’ un peccato però, ci sono tante cose che si possono fare con una SANA comunicazione. Che ne so, farli rinsavire e fargli osservare l’ovvio, fargli vedere tutti gli outpoints che loro con milioni di KR non hanno mai risolto. Fargli vedere che le loro org in 20 anni non sono mai cresciute più di tanto, in molti casi si sono ridotte. Scegli tu.

  13. Diogene

    Hangius
    Preferisci il pallino o la boccia?
    Attenzione: E’ una domanda del nuovo oca test…

  14. Hangius

    Diogene preferisco non risponderti. Il nuovo oca test mi spaventa, non vorrei si scoprisse che sono un po’ ingrassata ultimamente. 🙂
    Però voglio onorarti lo stesso citando due tue frasi eterne:
    “ll tempo è lo specchio dell’eternità.”
    “La libertà di parola è la cosa più bella per gli uomini.”
    Direi che proprio su queste due affermazioni, troviamo due dei pilastri fondamentali su cui poggia l’affascinante racconto di Dennis H. Stephens.

    Love,

    Hangius

  15. Diogene

    Effettivamente, come tu ben riconosci, ti sei allargata un pochino ultimamente…
    Ti conviene farlo l’oca test… e dopo potrai ridere quanto vuoi…
    Ci diverti tanto…

  16. Paolo Facchinetti

    Una bella citazione di Ron pubbilcata sull’Indipendologo non so tratta da dove:
    Una delle qualità mancanti e che è estremamente visibile in un auditor che non ha successo è la carità.
    Mi viene in mente una sezione del Nuovo Testamento che non voglio citare esattamente perchè suona meglio come la interpreto io e che dice:
    “Se parlo la lingua degli angeli o quella degli uomini, ma non ho alcuna carità, allora sarei come un bronzo echeggiante o come il tintinnio delle campane del tempio.”
    Un Auditor che non ha carità, che è continuamente critico del suo preclear, che sta cercando di cambiare il suo preclear perchè il suo preclear è veramente cattivo, è raro che ottenga dei grandi risultati con il preclear visto che è fuori ARC con il preclear.
    La misericordia, la carità, la gentilezza sono qualità che non sono basse sulla scala.
    Sono le qualità più alte le più regali che ci siano.
    Ed un Auditor non deve mai dimenticarle.
    L. RON HUBBARD

  17. Francesco

    Cara Hangius, sei proprio una streghetta! Ritiro tutto 🙂 la mia definizione di theetie-wheetie era molto meno drammatica e più amichevole. Sono rimasto meravigliato dalla tua grande conoscenza dell’inglese e dei materiali di Ron, complimenti. Solo una piccola correzione , qual e’ si scrive senza apostrofo e A senza H :).
    A dir la verità sei un po’ birichina , e son contento che tu ti diverta qui con noi.
    Qui, nel rispetto dello scopo del blog, e’ un porto felice dove non si paga dazio e pertanto rimani benvenuta a partecipare alle nostre riunioni condominiali -…-
    Se vuoi scrivermi privatamente la mia mail e’ johnmina@libero.it
    Il mio mobile e’ 393 9651635….
    Qui e’ difficile che ci sia gente che si TohnlTola ed ogni giorno ci diamo da fare affinché una Scientology Libera possa essere a disposizione di chiunque.
    Buona Domenica.
    Francesco non Tola ma Minelli.

  18. Paolo Facchinetti

    X MIRKO = Ti rispondo qui, perché sotto il tuo ultimo post, non c’è la possibilità di rispondere.
    Mi pare che in quel discorso di Ron che hai citato, l’enfasi sia non tanto sul dire quello che ti passa per la mente, ma piuttosto sulla capacità di cambiare e sulla fiducia in se stessi. La capacità di cambiare idea che è poi il release che dovrebbe darti Grado III e poi Grado IV. Tornando alla comunicazione… è ovvio che se tu mandi a fare in culo il tuo datore di lavoro oggi perché oggi pensi che se lo meriti non è perché tu cambi idea domani che quello ti riassume! E’ come al solito una questione di livelli. Se uno è molto alto sulla scala del tono e della consapevolezza è molto probabile che le sue considerazioni istantanee, il suo agire di impulso e la sua fiducia in se stesso portino sopravvivenza a lui e alle sue dinamiche. Se non è così alto di tono e di consapevolezza drammatizzerà uno stato superiore che non gli appartiene e farà disastri. Mi pare che la reference migliore in questo senso siano le Condizioni di Esistenza o di Etica. Se sei in Non-Esistenza e agisci come se tu fossi in Power sicuramente i risultati non saranno buoni, come pure viceversa.

    • Mirko

      Grazie Paolo, sono d’accordo, lo scritto di LRH che ho citato si può applicare solo se hai un buon livello di star difronte (no drammatizzazione) e una buona capacità di giudizio (competenza e stato operativo adeguato).
      La cosa più importante,/determinante l’attenzione sul come procedere nella vita, è però la comunicazione, che se non è maleducata o irriverente (ovviamente nella vita comune ci vuole anche un pò di forma e rispetto), va supportata ed incentivata sempre. Parafrasando Ron: credo che la comunicazione è il solvente di quasi tutte le situazioni, forse di tutte.

      Un caro saluto
      Mirko

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...