Scientology e il Negazionismo

Siete Scientologist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

…le camere a gas non c’erano, e se c’erano non avevano la funzione di sterminare le persone, ma solo quella di uccidere i pidocchi, di cui il campo era sempre infestato. Robert Faurisson

Negazionismo

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera: Il negazionismo di un evento storico come un genocidio o una pulizia etnica o un crimine contro l’umanità è un termine che indica un atteggiamento storico-politico che, utilizzando a fini ideologici-politici modalità di negazione di fenomeni storici accertati, nega contro ogni evidenza il fatto storico stesso. Il termine è entrato nell’uso comune anche in senso lato, in riferimento alla negazione della fondatezza di teorie scientifiche o convinzioni comuni (es.: il negazionismo riferito al riscaldamento globale, il fumo come causa del cancro ecc..) nonostante la prova dei fatti o l’assenza di prove solide riconosciute a sostegno della tesi contraria.

Bugia

Dal Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology

Bugia – Lie, 3. Un’alterazione di tempo, luogo, evento e forma

( Le Conferenze di Phoenix )

I recenti accadimenti, relativi alla Mail Suprema di Debbie Cook hanno fatto arruffare le penne a tutta la “potente” macchina del PR della chiesa corporativa di Scientology e, usando tecniche ormai obsolete, nonché trite e ritrite, non sono riusciti a fare altro che tentare di negare, negare e negare ciò che oramai appare evidente a tutto il mondo, tranne evidentemente che alla piccola enclave fondamentalista dei “non vedo, non sento, non parlo”, cioè che la Chiesa è corrotta, che avvengono soprusi, traffico di esseri umani, incitamento all’aborto, truffe in nome della libertà spirituale e chi più ne ha più ne metta.

Non discuto il fatto  che il Negazionismo possa attrarre chi non ha il coraggio di confrontare la realtà, oppure possa essere cavalcato da chi, fregandosene degli scopi originari promulgati da LRH, ha interessi personali a mantenere lo Status Quo; Il mondo è pieno di fanatici, di persone che, essendo in uno stato di minorità (concetto magistralmente esposto dagli Illuministi del 18° secolo), preferiscono non formare un proprio pensiero autonomo ma affidarsi ciecamente a qualche Leader carismatico che offra loro una facile sicurezza ed un futuro pre-confezionato.

Ma, come recita il detto popolare, le Bugie hanno le gambe corte, alla lunga il Negazionismo non paga e quanto più viene intensamente asserito tanto più effetti negativi si ritorceranno contro chi lo promuove.

Che brutte figure, che patetici tentativi di rammendare verginità perdute!

Io non credo che si debba mettere più di tanto l’attenzione su questa chiesa morente, il De Profundis se lo stanno cantando benissimo da soli.

Pensiamo al nostro fiorire e prosperare, che vuol dire applicare Scientology nella nostra vita, ciò che di buono abbiamo imparato da essa, addestriamoci con coscienza e responsabilità, proseguiamo con il nostro auditing, diamo il nostro buon esempio di persone decenti, volte al bene e all’onestà materiale e spirituale. Non cadiamo nelle trappole malevole di chi vuole la rissa.

Un giorno forse, anche lui capirà.    

Guido Minelli

23 commenti

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23 risposte a “Scientology e il Negazionismo

  1. silvia chiari

    Hai ragione Guido, appoggio perfettamente il tuo pensiero : pensiamo al nostro fiorire e prosperare ………….. Non cadiamo nelle trappole malevole di chi vuole la rissa.
    La vita è così semplice e bella !!!!!!!!

  2. Simon Bolivar

    Bello, veramente ben scritto. Vorrei aggiungere solo una cosa importante; il negazionismo oggi si è evoluto e non tende più solamente a negare l’avvenimento di fatti storici cosi come descritti da chi li ha subiti ma che essi vengano inquadrati in modi diversi da come avvenuti. Lo stesso fenomeno della redefinizione dei termini in poche parole. Tale definizione del negazionismo si adatta molto bene anche alla definizione di Bugia data sul Diz. Tech.

    Purtroppo abbiamo visto troppe volte usare questi meccanismi per controllare le masse, e all’interno della Chiesa odierna li vediamo costantemente usati per “maneggiamenti” tenuti sui critici.

    Ci sono persone che negano a priori, ma i più subdoli contorcono i fatti per scopi malvagi. Ne è un esempio la biografia del Fondatore; dove si è talmente contorta la figura di Ron fino a farlo sembrare un Dio infallibile eroe senza macchia. Benché lui stesso si definisce semplicemente un uomo con i suoi errori e le sue pecche.

    Ora si svolge lo stesso processo con tutti gli “apostati” che si permettono di alzarsi e dire la loro verità, ciò che hanno visto, vissuto, provato in prima persona. Gli si nega il diritto di parlare, gli si nega il diritto di pensare, li si sminuisce per rendere la loro testimonianza più debole. Negando loro perfino quell’immagine di cui prima andavano fieri e che magari hanno contribuito loro stesi a creare (vedi Debbie Cook). Il tutto fatto semplicemente contorcendo i fatti, le verità.

    Negare la verità alle persone porta lentamente verso una dittatura pericolosa. Qui non si tratta più del “o fai come dico io o sei fuori”, qui si tratta di controllo del pensiero, non ci si accontenta più del controllo fisico. Guai a chi pensa diversamente da come pensa la testa, o ci si conforma al modello imperante o si è cancellati.

  3. Mirko

    Assolutamente d’accordo con te Guido:
    “FIORIRE E PROSPERARE” , Onestamente, è la cosa su cui concentrarsi.

    “La riabilitazione dello spirito umano”
    Conferenza del 17 Nov 1953

    “Il migliore modo per conoscere il futuro è CAUSARE UNO.
    E questo è il perchè quando tu vai a consultare un oracolo a Delphy, tu
    scendi giù di un gradino.
    Tu hai assegnato causa al futuro.
    Hai assegnato causa a qualcun’altro.
    ….

    Quindi uno predice il futuro tanto quanto lui è causa.
    Il futuro non è un modello preparato per abusare di te o per intimorirti.
    Il futuro è un bellissimo campo da gioco nel quale nessuno ha prefissato ciò
    che accadrà.

    Tu stai parlando di un territorio vergine, il territorio più vergine che
    c’è, è il tuo futuro.
    Tu puoi fare quello che vuoi con esso.
    Nessuno sta facendo qualcosa con esso.”

    L. Ron Hubbard

  4. Mirko


    “Hai mai osservato dei ragazzini che iniziano a giocare?
    Beh vanno matti per i giochi!
    Giocano agli Indiani e Cowboy, o una cosa del genere, e slurp…!

    MAGNIFICO!!
    Ne traggono un estasi incredibile.

    Vuoi sapere quale sensazione riguardo alla vita dovresti tenere?
    E’ la stessa sensazione che usavi quando giocavi agli Indiani e Cowboy.

    E sapevi anche, quando giocavi agli Indiani e Cowboy, che la cosa non era
    reale.
    Diventa veramente estasi nel momento in cui succede che devi fingere che la cosa sia reale.
    Hai veramente le redini della situazione a quel punto, ed e’ la volta in cui ti divertirai!

    Uno dei maggiori meccanismi di controllo che esistono e’: “la devi prendere seriamente: “E’ veramente ora che tu sia serio su questa cosa, e se la prenderai abbastanza seriamente allora quella e’ la volta in cui andrai da qualche parte nella vita!”

    Il modo migliore DI NON ANDARE DA NESSUNA PARTE NELLA VITA e’ di essere seri a riguardo!”

    L. RON HUBBARD

  5. Grazie Papa’, la cosa e’ semplice, ancora di più’ ora che lo hai messo per scritto ed e’ a disposizione di chiunque abbia occhi e testa per leggere.
    E’ un po’ come chi scrisse della Rana bollita….
    Cambiare leggermente le definizioni
    Negarne l’esistenza
    Alterare le tecnologia
    Applicazioni ad HOC delle policy
    Ed alla fine ti ritrovi che Scientology nella sua chiesa originale pian piano si trasforma nel “lato oscuro” e nei separatisti crescono e si addestrano dei futuri piccoli Jedi.
    Ogni riferimento e’ puramente casuale…….

  6. Simon Bolivar

    E allora Tony, a quando il prossimo gradino? 😀

  7. Joe

    L’articolo di LRH che quoto qui sotto è un’interessante punto di vista sul perché del patetico comportamento dei servi del “Capo Supremo”, gli Osa schiavi che scrivono sul blog “svaccamento e falsità”…

    Non è che a forza di perdere e perdere e perdere (come le vere statistiche di oltre 20 anni della Cof$ dimostrano), sono diventati così tanto aberrati quanto l’aberrazione che non riescono veramente a risolvere (essendo poi loro stessi vittime, vista la vicinanza con il loro “Caro Leader”, di un gigantesco contagio dell’aberrazione)?

    Perché è indubbio che “analizzati i loro veri risultati” sociali e civili (in realtà solo sbandieramenti, sono solo Pr, solo “bau bau micio micio”… , mica evidenze vere di qualche tipo…) , “la loro Cof$” ha perso contro “il Pianeta” , che da oltre 30 anni dice che deve chiarire.

    Chi mai nella società civile conosce Scn ? (già, perché confrontata con la loro inciviltà interna, la società esterna è molto più degna… ed invece “loro” vorrebbero insegnarci a vivere… già sennonché “predicano bene, ma razzolano molto, molto, molto male”…:-(
    Non molta gente (purtroppo per LRH , e per noi gente perbene e normale che conosce la bontà di fondo di Scn); e se anche qualcuno ne ha sentito parlare, chi conosce la Cof$ la conosce per essere “sporca e cattiva”… e soprattutto incoerente.
    Basta fare un’inchiesta.

    LRH diceva già negli anni ’60, che c’era da fare in fretta nel chiarire (ri-civilizzare) il Pianeta (chissà cosa hanno mai inteso loro con : “chiarire il pianeta.” ?)…
    Ma mi sa invece che sarà il Pianeta che fra non molto li metterà in riga (speriamo in un intervento di qualche ente governativo che gli chieda: “dove sono i 1000 milioni di $ che ha accantonato Mi$cavige…?” . E che gli chieda… : “che te ne fai con tutto ‘sto denaro accantonato…?”).
    Altro che Associazione/Chiesa non a scopo di lucro…!
    Ladri!

    Ma vedete è assolutamente vero che : “O ti disciplini, o l’universo fisico ti disciplinerà”.

    Le bugie hanno le gambe corte e la gente perbene non è così tanto stupida come “loro” pensano. Soprattutto gli scntologist tartassati e umiliati ne hanno pieni i c…… , volevo dire le scatole.

    In effetti è indubbio che sarà la parte sana del pianeta che prima o poi chiarirà loro.

    Per fortuna!


    L’IMPORTANZA DI VINCERE
    Conferenza di Phoenix “Miracoli”.

    “Se noi combattiamo in questa vita e se conta così tanto per noi vincere o perdere, da assumere sempre la valenza del vincente…
    Sapete, se perdete contro qualcosa significa che qualcun’altro a vinto, no?
    ……
    Pertanto se permettiamo che certe cose siano combattute apertamente e che venga messa troppa enfasi su queste cose…
    Se osserviamo qualcuno che fa qualcosa di male e facciamo fuoco e fiamme “su quanto sia nocivo il fumo”, o qualcosa del genere, rischiamo di diventare malati in materia….

    Quindi dobbiamo stare un po’ attenti a quello che combattiamo, dobbiamo essere almeno in una posizione in cui di tanto in tanto possiamo vincere.

    E se combattete cose contro le quali non potete vincere o se combattete cose che non esistono, beh, finite in tutta una serie di interessanti stati d’animo.
    ……………

    … ogni volta che abbiamo una resistenza con una perdita, vale a dire che si combatte e si perde… o beh…
    ……………

    Mi chiedo allora se le organizzazioni, combattendo continuamente la malattia, l’infermità, combattendo contro quelle cose che nel passato presentavano delle probabilità di successo piuttosto disperate… , mi chiedo se queste org., perdendo, non diventino malate esse stesse.
    Non è possibile?

    Mi chiedo se un’organizzazione di Crociati, perdendo la loro crociata, non potrebbero essere, in tale misura, “influenzata”.
    Sarebbe possibile?

    Si, lo sarebbe certamente.

    Ciò significa che semplicemente si dovrebbe vincere…
    Non significa che quello che si fa sia sbagliato…
    Significa però che se perde e perde e perde e perde… si ammalerebbe essa stessa.

    Ciò sta ad indicare che le organizzazioni di Scn si trovano in una situazione… interessante.

    Siamo in lotta con la mente umana: i mali, le cattiverie, i pensieri sbagliati, le aberrazioni della mente umana…

    Queste aberrazioni, queste cose sbagliate, questi “cattivi pensieri”, questi “fenomeni che ci torturano” e via dicendo…

    Mi chiedo se il trovarsi continuamente nelle vicinanze di queste cose renda, dopo un pò, le organizzazioni un po’ aberrate.

    Potrebbe essere, sapete?
    Potrebbe accadere.

    Se noi non vincessimo!

    Questo è tutto ciò che dobbiamo fare, vedete?

    È un truccheto facile… si tratta semplicemente di continuare a risolvere i problemi del preclear, della persona, della mente, di continuare a risolverli con più vittorie che sconfitte.

    Non occorre che facciamo altro, e noi stessi rimarremmo mentalmente sani, perché continueremmo a dimostrare il nostro controllo di quella cosa chiamata mente umana.

    L.Ron Hubbard

    Visto il controllo che “loro” hanno sull’aberrazione del pianeta (“denaro e sesso/2D”), è evidente che sono immersi in essa… per ciò non mi meraviglio se al loro interno sono letteralmente impazziti, od in valenza della pazzia.

    Ma che parlo a fare con “costoro” 😦 , di sicuro la pazzia non è in grado di comprendere, per definizione!

    Meno male che ci sono degli Scntologist Indi 🙂 con cui condividere Scn… quella vera.

    • Joe, benvenuto sul Blog.
      Noto con piacere che sempre più’ persone approdano in questo condominio….
      “Pensa con la tua testa” direi che giorno dopo giorno diventa una capacita’ comune….ed ecco che salta fuori l’intelligenza delle persone che vanno e vengono dal condominio.
      L’intelligenza e’ prerequisito per poter arrivare a rispecchiare che cosa e’ la grandezza.
      Lrh attraverso training e processing ci porta ad essere un’esempio da seguire per gli altri.
      Mi fa’ piacere trovare persone che studiano, conoscono ed applicano LRH nella vita.
      E’ un segnale che ancora ci sono coloro che rispecchiano ” cosa io mi aspetto da uno Scientologo”.
      Avanti tutta !
      Francesco

  8. Sono convinto che la cosa è scaturita in buona fede e non avevi l’intenzione di recare danno a nessuno. Il fatto che ti sei accorto del tuo errore e vi hai posto rimedio ti fa onore. Questa è una dote che, per esempio, manca completamente ai nostri detrattori che sono sempre pronti a puntare il dito e a sputare sentenze. Un ESSERE di buona volontà e di buone intenzioni, quando sbaglia si corregge, cosa che non fa assolutamente un soppressivo in quanto incapace di autoanalisi. Se la Chiesa di Miscavige avesse, di tanto in tanto, ammesso i suoi ERRORI con i suoi staff, coi suoi Pc e col suo pubblico in generale, facendo le dovute AMMENDE, sarebbe OGGI molto più grande e rispettata. Ovviamente il problema non è soltanto quello, però avrebbe aiutato.
    Così parlò Zarathustra!

    • Simon Bolivar

      Esatto, anche Ron se commetteva errori vi poneva rimedio. A questo proposito presto posteremo un racconto di una persona che ci ha vissuto gomito a gomito per vari anni … e questo è parte del pacchetto.

  9. maurizio serafini

    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
    (Reindirizzamento da Apostata)

    Il termine apostasia (dal greco απο, apo, “lontano, distaccato”, στασις, stasis, “restare”) definisce l’abbandono formale e volontario della propria religione (in tale contesto si parlerà più propriamente di apostata della religione). In questo senso è irrilevante se a seguito di tale abbandono vi sia l’adesione a un’altra religione (conversione) oppure la scelta areligiosa o atea. In senso stretto, il termine è riferito alla rinuncia e alla critica della propria precedente religione. Una vecchia e più ristretta definizione di questo termine si riferiva ai cristiani battezzati che abbandonavano la loro fede.
    Molte religioni considerano l’apostasia un vizio, una degenerazione della virtù della pietà nel senso che quando viene a mancare la pietà, l’apostasia ne è la conseguenza; spesso l’apostata viene fatto bersaglio di condanne spirituali (ad esempio la scomunica) o materiali ed è rifuggito dai membri del suo precedente gruppo religioso.
    come si può vedere da questa ben completa definizione di wikipedia coloro che chiamano Debbie Cook o chiunque di noi indipendenti “apostata” o nn hanno una minima idea di quello che dicono(loquaci) o utilizzano la tecnica di ridefinizione dei termini per i loro scopi……
    Debbie ha mandato una lettera alla stampa in risposta al loro uso nn “autorizzato” della sua prima dove mostra chiaramente di essere una scientologa praticante e prova completamente infondate le critiche dei “pappagalli” di Minchiaccia. nn è tradotta perchè nn ce n’è stato il modo ma tanto è per quegli idioti di bugie & malvagità che comunque nn sanno leggere neanche l’italiano = lavoro sprecato comunque
    per la definizion di “eretico” cercatevela da soli che ho gia fatto un commento abbastanza lungo

    THE NEW LETTER FROM DEBBIE COOK
    Here is the text of the letter former high-ranking Scientology leader Debbie Cook released to the Tampa Bay Times.
    My name is Debbie Cook. Your publication just wrote about my New Year’s Eve email to some of our Scientologist friends — church insiders — and included the full text of the email.
    Someone else turned around and sent this letter to thousands of Scientologists — news articles are reporting 12,000 — and from there, you published it and other media outlets sensationalized it further. My email was no doubt tough reading for outsiders, as it quoted liberally and invoked duties from our own church policies and organizations.
    Such matters are of paramount interest to Scientologists, but of no interest to the general public. Unfortunately this left various media to seize upon certain points that might titillate a public without a real understanding of the church, while downplaying the main point, which is my love for Scientology and my passion for it as laid out in the pure principles and guidance from L. Ron Hubbard.
    I am not trying to pick a fight with the Church, nor am I bitter, or blasting or any of the other things concocted by other media outlets. I am simply asking my friends to do their part, the part that Mr. Hubbard asked of all Scientologists, which is to make sure that they only follow the workable technology laid out in policy and bulletins written by Hubbard exactly as he wrote them. This is the responsibility every Scientologist has — to keep it unadulterated.
    This is the very reason I didn’t want this in the press. All you got wind of was some internal group pressure to keep things on the straight and narrow. It was clearly intended as a communication amongst Scientologists.
    I have been a Scientologist for 36 years. My experience of meeting and working with Scientologists all over the world is that they are truly good-hearted, ethical and caring people.
    The staff of Scientology organizations work very hard, long hours to service and help anyone who walks in their doors.
    Scientology organizations provide services that help people with their problems and improve conditions in one’s life. Whether that is drug addiction or alcohol abuse, marital problems, school problems, kid problems, work related stress or pretty much any of life’s twists and turns.
    In most cases the reason Scientologists donate to the Church or even dedicate their lives to working for the Church is because their lives have been truly touched and they have been profoundly helped through the application of technology laid out by Mr. Hubbard.
    Scientologists are active in community service, with community clean-ups, Winter Wonderland, adopting streets, planting trees, working with the Fire Dept as emergency response. At pretty much any natural disaster anywhere in the world you will find Scientologists as Volunteer Ministers there on the scene helping in any way they can. These and many other incredibly good things that Scientologists are involved in are the reason we care so much.

  10. Volevo complimentami con il Papi per questo bel Post…….
    Direi che osservando ciò’ che sta accadendo “dietro le quinte” ti meriti veramente tutta l’ammirazione che un figlio può’ avere per un Padre.
    Il porto e’ affollato 😀

  11. maurizio serafini

    Guidone! bellissima disertazione.
    ok che si stanno gia cantando il de profundis da soli. quindi mi associo e gli dedico il requiem.
    con la postilla che nn mi aspetto che possano “confrontare”il dies irae!

    “confrontare” è scientologese, o più precisamente slang per affrontare o reggere
    pedanticus clarifattus

  12. Tony Pacati

    E’ giunta l’ora del nottambulo, ancora solo per stasera, che lunedi’ ricomincia la giostra.

    Grazie Guido,
    piacevole illuminante e scritto benissimo.

    Avevo in mente, da prima dell’uragano Debbie, di scrivere qualcosa sui postulati e volevo scriverlo ora e posizionarlo nel post giusto, ma adesso mi hai offerto una magnifica sponda per proporlo qua ed adesso.

    Qualche settimana fa, ho avuto una terribile cognition, anzi due.
    La seconda è stata che anche le cog, posso essere “terribili”, ma la prima è stata che è da un pezzo che non faccio piu’ postulati, e questo è terribile!

    Come è accaduto?

    Ho cominciato a pensarci su ed ho cominciato a capire che l’azione di fare postulati, l’avevo di fatto rimandata a “quando avrò finito il ponte”.

    Perché?

    I motivi sembravano più di uno:
    La scena della mia vita era molto lontana da quella che avrei voluto e sembrava proseguire addirittura nel senso contrario.
    L’intenzione e gli sforzi (per me enormi) di cambiarla con scientology, sembravano anche questi produrre risultati opposti a quelle che erano le mie vere intenzioni.
    Ho letto molte cose di Ron, ma non tutto, e per quello che avevo studiato, sapevo molto di come qualcuno, sopra a 20 sulla scala del tono, postula e vede il prodotto del suo postulato, e lo rende visibile anche agli altri, ma avevo letto anche che quando ci metti lo sforzo esso non si realizza.
    Avevo avuto sporadiche esperienze di “fenomeni OT”, dovute, pensavo, a particolari circostanze, dove, non so come, ero abbastanza concentrato da esprimere un desiderio e forse abbastanza “distratto” da non farlo seguire subito da invalidazioni e contro intenzioni.

    Come rendere un casuale fenomeno OT una ABILITA’ OT, riproducibile a piacimento?

    Il ponte, di base, elimina le contro intenzioni, quindi la conclusione era: devo prima finire il ponte!

    Ma nel percorrere il ponte i fallimenti erano maggiori dei successi, per me e per la mia famiglia, e l’esasperazione è diventata angoscia ed ho cessato di spendere i soldi per l’auditing e ho messo tutto sulla IAS e le org ideali, nella speranza che agli altri vada meglio che a me. Io riproverò nella prossima vita.

    Eppure non mi rassegno e cerco un modo per me, che posso onestamente mettermi un po’ sopra al bravo Homo sapiens, che ottiene i suoi postulati pregando Padre Pio, e che li realizza, dandone il merito a qualcun altro invece che a se stesstesso; ma molto al di sotto del vero OT, forte e duro a sufficienza che semplicemente decide e poi succede, di cominciare ad ottenere qualcosa.

    In attesa che “pozzi di scienza scientologese” che bazzicano su questo blog mi possano aiutare con la reference giusta, ho stranamente trovato ispirazione curiosando tra quelli che fanno “altre pratiche”, su come puoi aiutarti a realizzare i tuoi desideri.

    Comincia a renderli più reali portandoli dalla mente nell’universo fisico, e comincia a considerare che sono già realtà.

    Puoi scriverli, disegnarli, fare un collage di foto o come mi ha suggerito una amica, farli in plastilina, una GRANDE plastilina.

    Io per ora li trasferisco su uno schermo e li comunico ad altri, perché nella mia mente occupano ormai troppo spazio.

    Potrei usare il termine io POSTULO, ma questa parola ha ancora, per me un significato troppo esoterico.
    Potrei dire io sogno o io desidero, ma forse l’universo fisico va affrontato un po’ di petto e magari il termine giusto è IO VOGLIO.

    E quindi, per la mia terza dinamica io asserisco che:

    IO VOGLIO che qualsiasi essere umano abbia accesso a scientolgy con il diritto di formarsi una sua personale idea, senza false promesse, senza essere spinto, senza essere manovrato e, con l’opinione che lui si farà, deciderà se unirsi appoggiare o lasciare scientology, senza ricatti, senza coercizioni, senza obblighi e senza minacce di alcun tipo.

    IO VOGLIO che questo valga soprattutto per i sea org menbers, che siano liberi di uscire con la stessa velocità con cui sono liberi di entrare, che abbiano diritto di fare figli, che abbiano alloggi comodi e belli, coerenti con la loro età ed anzianità di servizo, che abbiano ottimo cibo e vestiti di cui andare orgogliosi e una paga che permetta loro un minimo di vita normale, come acquistare un auto e fare la spesa in un supermercato.
    IO VOGLIO che nel caso decidano di uscire abbiano diritto ad una liquidazione che gli permetta di rifarsi una vita con un minimo di agevolazioni, e nel caso decidano un giorno di rientrare vengano accolti come preziose persone competenti che decidono di rimettersi al servizio della comunità.
    IO VOGLIO che le loro famiglie non vengano mai divise, che ai giovani venga riconosciuto lo stato di fidanzamento, che gli permetta di fare una esperienza prematrimoniale completa, per evitare divorzi dovuti a matrimoni affrettati. Che i figli possano avere anche una educazione secolare che li renda consapevoli del mondo fuori dalla chiesa e che permetta loro una facile e veloce integrazione nel caso le loro scelte li portino su altre strade. Che abbiano accesso a tutte le forme di comunicazioni esistenti e che siano in grado di confrontare con obbiettività la realtà della vita.

    IO VOGLIO che nelle org si respiri una vera aria di libertà, di collaborazione e di cura totale per il pubblico, che qualsiasi sforzo sia allineato al suo interesse per fargli ottenere il massimo con il minimo dispendio di energie.
    IO VOGLIO che un intensivo di 25 ore di auditing costi come lo stipendio medio di un impiegato, senza nessuno sconto che premi solo chi ha i soldi e penalizzi chi di soldi ne ha pochi.
    IO VOGLIO che venga riconosciuta la seconda dinamica per una unità a se stante, e che le ore acquistate da una famiglia siano scambiabili a seconda l’esigenza tra i coniugi e tra genitori e figli a tra fratelli, nell’interesse del bene comune.
    IO VOGLIO che venga compresa la policy di Ron che cita che l’auditing debba essere venduto ad intesivi, e che quindi, una volta assolto l’obbligo tecnico che all’inizio una persona compri abbastanza ore da poter cominciare ad avere buoni risultati, poi gli sia consentito di prendere solo le ore necessarie a completare il programma, ad un costo normale, senza sprechi e residui inutilizzati per anni. E VOGLIO anche che adesso si abbia la possibilità di riavere il denaro corrispondente a servizi non utilizzati, da destinare ad impreviste esigenze personali, senza diffide e senza ricatti, ben sapendo che, se il servizio è stato buono, quei soldi certamente poi torneranno nella chiesa, per atri servizi che saranno sicuramente desiderati, o potranno, dietro semplice richiesta, essere trasferiti a qualsiasi altra org, senza calcoli contorti che ne dimezzino il valore.

    IO VOGLIO che l’auditing professionistico sia considerato un bene molto prezioso, di cui non deve essere sprecato neppure un minuto e che servizi collaterali, come il chiarimento di parole, rudimenti o assist, possa essere anche consegnato gratuitamente da uno studente in internato.

    IO VOGLIO che a persone meno abbienti sia offerta la possibilità di ricevere auditing gratuito o a tariffe dimezzate, da studenti in internato, spiegando loro che si tratta di giovani apprendisti, comunque ben preparati che faranno del loro meglio, ma che non sono professionisti diplomati.

    IO VOGLIO che l’addestramento come auditor sia assolutamente al centro dello scopo primario di una organizzazione, senza nessuna altra distrazione, e che lo studente sia poi seguito ed incentivato ad audire da subito gratuitamente parenti ed amici come previsto dalla policy. E VOGLIO che i costi dell’addestramento siano molto inferiori ai costi dell’audting e che veramente vengano attuate delle borse di studio per giovani meritevoli che posso accedere ad una nuova e magnifica professione.

    IO VOGLIO che le statistiche siano una semplice raccolta di quantità di dati, che misurino il servizio dell’org e che vengano utilizzate per stabilire le giuste azioni per dare un servizio ancora migliore, e che non abbiano nessun altro significato che questo. E che il giovedì sia un giorno qualsiasi della settimana.

    IO VOGLIO che gli edifici delle org siano grandi abbastanza da accogliere comodamente il pubblico che le frequenta e che siano pulite e decorose ed adeguate al contesto in cui si trovano.

    IO VOGLIO che chi abbia la possibilità ed il desiderio di donare di più, lo possa fare di sua libera scelta, nello spirito di chi offre un dono e per il piacere che si prova nel fare ciò. Ma chi “dona” con lo scopo di comprarsi favori o indulgenze, o chi lo fa al disopra delle sue possibilità mettendo in pericolo se stesso o la sua famiglia, venga fermato e ravveduto.

    IO VOGLIO che uno scientologo sia apprezzato e ben voluto da tutti, che si distingua per la sua cordialità, intelligenza, capacità di trovare soluzioni sensate, onestà civile ed intellettuale e per lo spontaneo e disinteressato desiderio di aiuto, che ne fa un amico prezioso.

    IO VOGLIO che non esista alcun tipo di antagonismo tra gli scientology, se non il sano gioco di chi è in grado di fare di più, visto solo come incentivo a rendere gli altri più felici ed a trarre orgoglio da ciò.

    IO VOGLIO che la parola d’ordine, per tutti sia BUON SENSO e che dopo non serva nient’altro.

    Non ho niente da volere per la prima o la seconda dinamica, perché quando la terza andrà in questo modo tutto fluirà nella giusta direzione e non dovremo fare altro che lasciarci trasportare e tutto andrà bene.

    Questo io VOGLIO, o POSTULO se preferite.
    E lo voglio irragionevolmente, perché non vedo ragione perché così non possa essere.

    Oggi la famiglia si e seduta numerosa al desco dei Minelli.
    Io mi sono dilettato ed i figli Pagnottina e Joyce hanno partecipato dicendo la loro, mentre la mamma leggeva commossa.
    Ed un altro passo avanti è stato fatto nella giusta direzione.

    Che i postulati comincino a funzionare?

    Nota finale:
    approfitto per salutare gli amici di etica&verità(?????). Dopo il mio piccolo sfogo dell’altro giorno torneranno ad essere parcheggiati per sempre dov’erano prima,
    nell’ultimo cassetto del mio dimenticatoio.

    Non posso perdere tempo con loro, io ho daffare…….. HO DA POSTULARE!

    • Simon Bolivar

      E io mi unisco a tutti i tuoi desideri rafforzando il tuo postulato col mio. Tutto ciò che hai DESIDERATO è anche ciò che desidero io, anzi tu hai saputo esprimerlo meglio di me o di altri, ma sono convinto che è il pensiero di molti di coloro che frequentano questo blog.
      e IO VOGLIO assieme a Tony……

    • constantine

      alé Toni beccati anche il mio appoggio.

      “No man is an Iland, intire of it selfe; every man is a peece of the Continent, a part of the maine; if a Clod bee washed away by the Sea, Europe is the lesse, as well as if a Promontorie were, as well as if a Mannor of thy friends or of thine owne were; any mans death diminishes me, because I am involved in Mankinde; And therefore never send to know for whom the bell tolls; It tolls for thee.”
      John Donne
      nessun uomo è un isola, intero di per se, ogni uomo è un pezzo del continente,una parte della terraferma; se una zolla fosse strappata via dal mare, l’europa ne è diminuita, come pure se lo fosse un promontorio, come pure una tenuta tua o proprietà di tuoi amici lo fosse; la morte di qualsiasi uomo mi riduce, perché io partecipo all’umanità; e per questo non mandare mai a chiedere per chi suona la campana(a morto); suona per te.

  13. Simon Bolivar

    Siccome tempo fa c’è stato un fraintendimento su quanto costi oggi 1 intensivo (25 ore) rapportato allo stipendio medio italiano, fornisco dati scritti su quanto sia.

    Lo stipendio medio italiano, dati ISTAT 2010 è di 23.986€ / 12 = 1998,80€ mensili (I dati ISTAT parlano di stipendio netto, e chiunque trovi scritto il dato che è lordo me lo mostri) Rif: http://www.iltuosalario.it/main/stipendi-medi-per-settore

    Quindi; 1998,8/25 = 79,50€ ora. Sull’auditing dei Gradi fino a NED.

    Seguendo la policy di Ron (HCOPL 9 Maggio 1965 – IL COSTO DI UN CORSO CERTIFICATO NON PUO’ ESSERE MENO DI UN MESE DI PAGA MEDIA PER L’AREA DATA E DEVE ESSERE IN CONTANTI. UNA SETTIMANA DI PROCEDIMENTI (25 ORE) DOVREBBE COSTARE COME UN MESE DI PAGA MEDIA (COME PER L’ADDESTRAMENTO)
    Per l’auditing di livello superiore c’è una maggiorazione del 10%, che porta il valore orario a 87,45€
    Se teniamo anche conto di un ulteriore 10% per il C/S si arriva a:

    87,45€ per l’auditing dei Gradi fino a NED e
    96,20€ per l’auditing dei livelli superiori.

    Al momento mi pare che la maggior parte degli auditor indipendenti italiani stiano applicando la policy in pieno.

    Ma chiunque si trovi sul campo può applicare i prezzi che più ritiene opportuni, sarà il mercato che lo pagherà o lo declasserà.
    Questo è il mio punto di vista.

  14. Mirko

    Ciao Tony, bellissimo il tuo commento… ma che fai di notte non dormi?

    Volevo unirmi a te ed a Simon e a tutti “gli utenti” del blog (come giustamente dice Simon, credo siano desideri comuni a tutti “i contestatori” della Cof$); sono d’accordo con tutti gli IO VOGLIO che hai espresso/scritto (ci avrai messo almeno 1 ora a scriverli tutti…!?).

    Sei stato BRAVO Tony, meriti un bel pass: nel scrivere i tuoi IO VOGLIO (desideri e/o idee) hai espresso molto bene e precisamente quale sarebbe una desiderabile scena ideale in un Org.

    Mirko

  15. Diogene

    Tony Pacati…
    la mia ammirazione per te va in crescendo più dello spred… insomma rispecchia un notevole aumento di interessi…
    Siccome io tendo a ragionare meglio nella quiete della notte, mi cimenterò in una delle mie sparate a prescindere…
    Quello che troppo spesso ci delude, deriva dalla confusione tra “postulato” e “realtà desiderata”, perchè la realtà si manifesta con la condivisione di postulati (accordi) e difficilmente arriva a soddisfare il postulato iniziale, che tanto più mantiene la sua causatività quanto più rimane fedele a se stesso, cioè alla sua prima “intuizione” o pura “volontà”…
    Il postulato è soggettivo, come la musica per il suo autore… poi lui ne rende partecipe un’orchestra e la rende fruibile al mondo intero, se questo era parte del suo postulato…
    Ciò che fa sembrare miracoloso un postulato, è la capacità di mettere il minimo tempo ed il minimo spazio tra l’originazione ed il conseguimento. Questo ovviamente lo fa accadere con il minimo sforzo, ma deve richiedere il minimo di materializzazione necessaria alla percezione di qualcun altro.
    In ogni caso il trucco è mentale e Scientology ne spiega le regole o, meglio, dovrebbe addestrare all’uso consapevole di questa capacità fondamentale, che tutti abbiamo perchè è nostra natura, ma che il bank ci rovina…
    Il ripristino dell’autodeterminazione è il fine ultimo dei procedimenti… il seguito viene da sè… ma l’inizio scatta dalla fiducia in se stessi in rapporto alle dinamiche.
    A proposito, Guido, sempre ottimo cesellatore morfologico… un vero negazionista negherebbe la sua propria esistenza ed in effetti fa di tutto per avvicinarsi a quella condizione, quindi ha ragione solo quando ha torto… ma forse, data l’ora, non so più neanch’io quello che sto dicendo (e furbescamente negandolo lo rendo vero…:))

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