Archivi del giorno: 9 gennaio 2012

IO VOGLIO by Tony Pacati

Siete Scientolgist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

Pubblichiamo un  commento apparso sul blog la notte dell’8 Gennaio, alle 2.48 del mattino da Tony Pacati.

Lo pubblichiamo perché non vogliamo che vada perso, perché ci sembrano le cose giuste da condividere, perché sono temi su cui riflettere, perché sono POSTULATI che ognuno di noi ha fatto consciamente o inconsciamente.

Lo pubblichiamo perché sembra la lista dei desideri di un bimbo a Babbo Natale, perché sono desideri legittimi, perché sono gli stessi desideri di Ron, di tutti noi, perché sono desideri sensati.

Lo pubblichiamo perché sono i desideri di Tony Pacati e Tony è Tony!

                                                                                                                                                  Simon

Scientology rende le persone più’ abili,

ci insegna a vivere, a trasformare l’entheta in theta,

a portare sanita’ nelle dinamiche e negli universi.

A un certo punto e’ come se ad ognuno di noi, piloti della nostra vita

viene data in mano una Ferrari,

una di quelle toste, che veramente sembra non abbiano limite

per quanto possano andare ben oltre le aspettative.

Sta a noi come piloti

di creare le condizioni ottimali affinche’

si possa guidare questa “Ferrari” a pieno

Ed e’ per questo che il commento di Tony 

deve essere evidenziato a dovere

in quanto noi, abbiamo una Ferrari

ed abbiamo un compito.

La maniera corretta per essere i migliori piloti di questa vita

e’ essere ciò’ che noi ci aspetteremmo da uno Scientologo,

Un esempio per le altre persone giorno dopo giorno, azione dopo azione, postulato dopo postulato.

                                                                                                                                                                   Francesco

Da: Tony Pacati

*     *     *

E’ giunta l’ora del nottambulo, ancora solo per stasera, che lunedi’ ricomincia la giostra.

Grazie Guido, piacevole illuminante e scritto benissimo.

Avevo in mente, da prima dell’uragano Debbie, di scrivere qualcosa sui postulati e volevo scriverlo ora e posizionarlo nel post giusto, ma adesso mi hai offerto una magnifica sponda per proporlo qua ed adesso.

Qualche settimana fa, ho avuto una terribile cognition, anzi due. La seconda è stata che anche le cog, posso essere “terribili”, ma la prima è stata che è da un pezzo che non faccio piu’ postulati, e questo è terribile!

Come è accaduto?

Ho cominciato a pensarci su ed ho cominciato a capire che l’azione di fare postulati, l’avevo di fatto rimandata a “quando avrò finito il ponte”.

Perché?

I motivi sembravano più di uno:
La scena della mia vita era molto lontana da quella che avrei voluto e sembrava proseguire addirittura nel senso contrario. L’intenzione e gli sforzi (per me enormi) di cambiarla con scientology, sembravano anche questi produrre risultati opposti a quelle che erano le mie vere intenzioni.

Ho letto molte cose di Ron, ma non tutto, e per quello che avevo studiato, sapevo molto di come qualcuno, sopra a 20 sulla scala del tono, postula e vede il prodotto del suo postulato, e lo rende visibile anche agli altri, ma avevo letto anche che quando ci metti lo sforzo esso non si realizza.

Avevo avuto sporadiche esperienze di “fenomeni OT”, dovute, pensavo, a particolari circostanze, dove, non so come, ero abbastanza concentrato da esprimere un desiderio e forse abbastanza “distratto” da non farlo seguire subito da invalidazioni e contro intenzioni.

Come rendere un casuale fenomeno OT una ABILITA’ OT, riproducibile a piacimento?

Il ponte, di base, elimina le contro intenzioni, quindi la conclusione era: devo prima finire il ponte!

Ma nel percorrere il ponte i fallimenti erano maggiori dei successi, per me e per la mia famiglia, e l’esasperazione è diventata angoscia ed ho cessato di spendere i soldi per l’auditing e ho messo tutto sulla IAS e le org ideali, nella speranza che agli altri vada meglio che a me. Io riproverò nella prossima vita.

Eppure non mi rassegno e cerco un modo per me, che posso onestamente mettermi un po’ sopra al bravo Homo sapiens, che ottiene i suoi postulati pregando Padre Pio, e che li realizza, dandone il merito a qualcun altro invece che a se stesstesso; ma molto al di sotto del vero OT, forte e duro a sufficienza che semplicemente decide e poi succede, di cominciare ad ottenere qualcosa.

In attesa che “pozzi di scienza scientologese” che bazzicano su questo blog mi possano aiutare con la reference giusta, ho stranamente trovato ispirazione curiosando tra quelli che fanno “altre pratiche”, su come puoi aiutarti a realizzare i tuoi desideri.

Comincia a renderli più reali portandoli dalla mente nell’universo fisico, e comincia a considerare che sono già realtà.

Puoi scriverli, disegnarli, fare un collage di foto o come mi ha suggerito una amica, farli in plastilina, una GRANDE plastilina.

Io per ora li trasferisco su uno schermo e li comunico ad altri, perché nella mia mente occupano ormai troppo spazio.

Potrei usare il termine io POSTULO, ma questa parola ha ancora, per me un significato troppo esoterico.
Potrei dire io sogno o io desidero, ma forse l’universo fisico va affrontato un po’ di petto e magari il termine giusto è IO VOGLIO.

E quindi, per la mia terza dinamica io asserisco che:

IO VOGLIO che qualsiasi essere umano abbia accesso a scientolgy con il diritto di formarsi una sua personale idea, senza false promesse, senza essere spinto, senza essere manovrato e, con l’opinione che lui si farà, deciderà se unirsi appoggiare o lasciare scientology, senza ricatti, senza coercizioni, senza obblighi e senza minacce di alcun tipo.

IO VOGLIO che questo valga soprattutto per i sea org menbers, che siano liberi di uscire con la stessa velocità con cui sono liberi di entrare, che abbiano diritto di fare figli, che abbiano alloggi comodi e belli, coerenti con la loro età ed anzianità di servizo, che abbiano ottimo cibo e vestiti di cui andare orgogliosi e una paga che permetta loro un minimo di vita normale, come acquistare un auto e fare la spesa in un supermercato.

IO VOGLIO che nel caso decidano di uscire abbiano diritto ad una liquidazione che gli permetta di rifarsi una vita con un minimo di agevolazioni, e nel caso decidano un giorno di rientrare vengano accolti come preziose persone competenti che decidono di rimettersi al servizio della comunità.

IO VOGLIO che le loro famiglie non vengano mai divise, che ai giovani venga riconosciuto lo stato di fidanzamento, che gli permetta di fare una esperienza prematrimoniale completa, per evitare divorzi dovuti a matrimoni affrettati. Che i figli possano avere anche una educazione secolare che li renda consapevoli del mondo fuori dalla chiesa e che permetta loro una facile e veloce integrazione nel caso le loro scelte li portino su altre strade. Che abbiano accesso a tutte le forme di comunicazioni esistenti e che siano in grado di confrontare con obbiettività la realtà della vita.

IO VOGLIO che nelle org si respiri una vera aria di libertà, di collaborazione e di cura totale per il pubblico, che qualsiasi sforzo sia allineato al suo interesse per fargli ottenere il massimo con il minimo dispendio di energie.

IO VOGLIO che un intensivo di 25 ore di auditing costi come lo stipendio medio di un impiegato, senza nessuno sconto che premi solo chi ha i soldi e penalizzi chi di soldi ne ha pochi.

IO VOGLIO che venga riconosciuta la seconda dinamica per una unità a se stante, e che le ore acquistate da una famiglia siano scambiabili a seconda l’esigenza tra i coniugi e tra genitori e figli a tra fratelli, nell’interesse del bene comune.

IO VOGLIO che venga compresa la policy di Ron che cita che l’auditing debba essere venduto ad intesivi, e che quindi, una volta assolto l’obbligo tecnico che all’inizio una persona compri abbastanza ore da poter cominciare ad avere buoni risultati, poi gli sia consentito di prendere solo le ore necessarie a completare il programma, ad un costo normale, senza sprechi e residui inutilizzati per anni. E VOGLIO anche che adesso si abbia la possibilità di riavere il denaro corrispondente a servizi non utilizzati, da destinare ad impreviste esigenze personali, senza diffide e senza ricatti, ben sapendo che, se il servizio è stato buono, quei soldi certamente poi torneranno nella chiesa, per atri servizi che saranno sicuramente desiderati, o potranno, dietro semplice richiesta, essere trasferiti a qualsiasi altra org, senza calcoli contorti che ne dimezzino il valore.

IO VOGLIO che l’auditing professionistico sia considerato un bene molto prezioso, di cui non deve essere sprecato neppure un minuto e che servizi collaterali, come il chiarimento di parole, rudimenti o assist, possa essere anche consegnato gratuitamente da uno studente in internato.

IO VOGLIO che a persone meno abbienti sia offerta la possibilità di ricevere auditing gratuito o a tariffe dimezzate, da studenti in internato, spiegando loro che si tratta di giovani apprendisti, comunque ben preparati che faranno del loro meglio, ma che non sono professionisti diplomati.

IO VOGLIO che l’addestramento come auditor sia assolutamente al centro dello scopo primario di una organizzazione, senza nessuna altra distrazione, e che lo studente sia poi seguito ed incentivato ad audire da subito gratuitamente parenti ed amici come previsto dalla policy. E VOGLIO che i costi dell’addestramento siano molto inferiori ai costi dell’audting e che veramente vengano attuate delle borse di studio per giovani meritevoli che posso accedere ad una nuova e magnifica professione.

IO VOGLIO che le statistiche siano una semplice raccolta di quantità di dati, che misurino il servizio dell’org e che vengano utilizzate per stabilire le giuste azioni per dare un servizio ancora migliore, e che non abbiano nessun altro significato che questo. E che il giovedì sia un giorno qualsiasi della settimana.

IO VOGLIO che gli edifici delle org siano grandi abbastanza da accogliere comodamente il pubblico che le frequenta e che siano pulite e decorose ed adeguate al contesto in cui si trovano.

IO VOGLIO che chi abbia la possibilità ed il desiderio di donare di più, lo possa fare di sua libera scelta, nello spirito di chi offre un dono e per il piacere che si prova nel fare ciò. Ma chi “dona” con lo scopo di comprarsi favori o indulgenze, o chi lo fa al disopra delle sue possibilità mettendo in pericolo se stesso o la sua famiglia, venga fermato e ravveduto.

IO VOGLIO che uno scientologo sia apprezzato e ben voluto da tutti, che si distingua per la sua cordialità, intelligenza, capacità di trovare soluzioni sensate, onestà civile ed intellettuale e per lo spontaneo e disinteressato desiderio di aiuto, che ne fa un amico prezioso.

IO VOGLIO che non esista alcun tipo di antagonismo tra gli scientology, se non il sano gioco di chi è in grado di fare di più, visto solo come incentivo a rendere gli altri più felici ed a trarre orgoglio da ciò.

IO VOGLIO che la parola d’ordine, per tutti sia BUON SENSO e che dopo non serva nient’altro.

Non ho niente da volere per la prima o la seconda dinamica, perché quando la terza andrà in questo modo tutto fluirà nella giusta direzione e non dovremo fare altro che lasciarci trasportare e tutto andrà bene.

Questo io VOGLIO, o POSTULO se preferite.
E lo voglio irragionevolmente, perché non vedo ragione perché così non possa essere.

Oggi la famiglia si è seduta numerosa al desco dei Minelli.
Io mi sono dilettato ed i figli Pagnottina e Joyce hanno partecipato dicendo la loro, mentre la mamma leggeva commossa.
Ed un altro passo avanti è stato fatto nella giusta direzione.

Che i postulati comincino a funzionare?

Nota finale:
Approfitto per salutare gli amici di etica&verità (?????). Dopo il mio piccolo sfogo dell’altro giorno torneranno ad essere parcheggiati per sempre dov’erano prima,nell’ultimo cassetto del mio dimenticatoio.

Non posso perdere tempo con loro, io ho daffare…….. HO DA POSTULARE!

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Una giornata Ideale

Siete Scientolgist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

Oggi e’ stata una giornata ideale,

volevo scrivere solo due righe per ringraziare

tutte le persone che oggi ci hanno accolto

e con noi hanno condiviso i loro successi.

Abbiamo conosciuto nuovi amici

ed abbiamo festeggiato

la cosa che ci accomuna

l’amore per la tecnologia funzionale

che LRH ci ha lasciato

e la gioia nell’avere successi

derivanti dalla sua applicazione

ad ogni livello.

Grazie Mille.

La Famiglia Minelli

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