Archivi del giorno: 14 gennaio 2012

Intolleranza – La strada verso il disastro

L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso.

Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro.

Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d’intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro.

Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!

È questo il motto dell’Illuminismo.

Fin dagli inizi gli illuministi presuppongono che la gran parte degli uomini, pur essendo stati creati liberi dalla Natura («naturaliter maiorennes») si accontentino molto volentieri di rimanere “minorenni” per tutta la vita.

Questa condizione è dovuta o a comoda pigrizia o a viltà, al non avere cioé il coraggio di cercare la verità. In ogni caso il risultato di questa non-scelta è la facilità per i più scaltri e per i detentori del potere di erigersi a guide di costoro:

«Se io ho un libro che pensa per me, se ho un direttore spirituale che pensa per me…io non ho più bisogno di darmi pensiero di me. Non ho bisogno di pensare, purché possa solo pagare…

Di: Outside the Box

L’opera che si sta portando in scena all’interno dei confini della Chiesa di Scientology, non è un nuovo “Dramma”; ma come alcune vecchie commedie Shakespeariane, l’ondata classica sembra avvenire di tempo in tempo, ripetendosi ancora e ancora. Gli attori sono diversi (forse no), le circostanze sono varie, ma la trama è la stessa.

Se mai c’è stato un messaggio che persone, come LRH, abbiano portato al mondo, è stato quello che la tolleranza è una assoluta necessità, e un diritto, non un privilegio – e certamente non un lusso.

Attraverso le epoche, oltre agli avanzamenti artistici, umanitari e scientifici, il solo fatto che ha permesso a tutte queste cose di esistere – è stata la tolleranza. Le persone dovevano tollerare nuove idée, nuove credenze, nuovi concetti, nuovi approcci. La costante “Fallo a modo mio altrimenti è sbagliato” è stata la vera mentalità che ha portato certe persone a pensare che alcune avessero dei diritti e altre no – l’aristocrazia decadente ormai da tempo scomparsa.

La dove gli uomini sono stati intolleranti, abbiamo avuto increspature, se non onde titaniche. L’impero Romano scomparve a causa di questo. Il grande Impero Inglese, che regnava su quasi tutto il mondo dalla sua piccola isola, perse il suo appiglio perché si rifiutò di tollerare altre culture, imponendo la propria con la forza, e alla fine sgretolandosi a causa di questo. Hitler, Lenin, Stalin – e di fatto, la Seconda guerra Mondiale, se mai ha insegnato qualcosa all’umanità, è stato che l’intolleranza è la radice di molti, di troppi conflitti o stati soppressivi o opprimenti. Che milioni di persone siano stati sterminati da un regime, solo 70 anni fa (ricordando l’Olocausto), ci ricorda che l’intolleranza tra gli uomini è la strada verso il disastro.

Tristemente, nonostante il lavoro in cui si è impegnato L. Ron Hubbard, quasi mezzo secolo di ricerca e scritture, conferenze e altro ancora, David Miscavige ha corrotto Scientology in qualcosa che è intollerante verso chiunque non segua la sua proverbiale linea. Il suo Ufficio delle PR, i suoi Media e proclami ai maggior valori, che sono davvero riscontrabili nei lavori di L. Ron Hubbard, ma che non sono praticati dalla Dirigenza Superiore della Chiesa.

Dobbiamo continuare ad imparare, come razza di persone (non razze individuali), che la pace, la crescita e la prosperità ci arrivano dalla tolleranza. Che un uomo, possa (come avvenuto di recente) entrare in un campo di ragazzi e sparare uccidendone 80 di loro, perché lui era intollerante verso altre razze e sentiva che il suo destino era quello di portare il mondo verso una nuova Guerra, conferma la verità di questa dichiarazione. L’intolleranza è la strada verso l’odio, il dissociarsi da altre persone ed è il metallo che forgia le armi della guerra.

David Miscavige, benché in modo non cosi drammatico come il cecchino in Norvegia, non è meno colpevole di crimini contro l’umanità, perché ha fatto sparire il pezzo di maggior valore filosofico che c’era al mondo, e lo ha rigirato in un culto dell’intolleranza. Creategli problemi con la sua “Scientology”, andate in disaccordo con lui o con la sua interpretazione e siete marcati. È molto diverso dall’appuntare stelle gialle agli Ebrei o dal mandarli nei campi di lavoro forzato? No, affatto, perché il risultato è precisamente lo stesso; uno viene alienato dai propri amici o familiari; uno viene trattato come essere inferiore, degradato, un “DB”(vedi glossario), o un “Wog”(vedi glossario), perché uno non va d’accordo o non sorride al dittatore, coi suoi mandati e con la sua versione della “Scientology intollerante”.

Ci son voluti alcuni anni prima che il mondo si svegliasse e osservasse le sue omissioni, per il loro disaccordo con i crimini che venivano commessi contro l’umanità durante la Seconda Guerra mondiale. Fu solo 70 anni fa, meno di una vita fa. Ora si spera di poter svegliare abbastanza persone, portarle a vedere come David Miscavige, l’auto-dichiaratosi Presidente del Consiglio e dittatore di Scientology, non è diverso da ogni altro tiranno intollerante e autoritario – che sta, mentre parliamo, facendo esattamente ciò che ogni altro dittatore ha fatto prima di lui. Separare i campi, tirare una riga, lavare il cervello alle persone, attraverso la propaganda e le campagne interne su “Gli altri sono cattivi” e le usa per giustificare la commissione di crimini contro le persone. È lo stesso modus operandi di ogni tiranno delle epoche passate.

David Miscavige non possiede Scientology. Proprio come Hitler non possedeva la Germania e Stalin la Russia. Quando le persone si sveglieranno, capiranno che un qualche falso due di picche si è sistemato all’interno e ha dichiarato che i diritti gli appartenevano – e questo può essere disfatto in un secondo, se abbastanza persone si alzassero gridando “NO!”

“Se si considerano le guerre di religione, i quaranta scismi dei papi che sono stati quasi tutti sanguinosi, le menzogne, che sono state quasi tutte funeste, gli odi inconciliabili accesi dalle differenze di opinione; se si considerano tutti i mali prodotti dal falso zelo, gli uomini… da molto tempo hanno avuto il loro inferno su questa terra. Il diritto all’intolleranza è assurdo e barbaro: è il diritto delle tigri; è anzi ben più orrido, perché le tigri non si fanno a pezzi che per mangiare, e noi ci siamo sterminati per dei paragrafi.”

Voltaire – 1765.

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