La Logica della Disconnessione

Sei uno Scientologist Indipendente? Pensa con la tua testa!

In fondo questi robotini sono bloccati al di sotto della capacità di abbracciare questa logica ad infiniti valori e al di sotto del pensiero a livello concettuale …

Fondamentalismo, Fascismo, Estremismo, …ismo… ismo…

Comunque lo si voglia chiamare, cosa c’è di sbagliato nella logica miscaviologa del ‘chi non è con me è contro di me’ che guida la pratica e la teoria della disconnessione della Cof$ ?

Qualcuno ricorderà senz’altro dal libro 1 (Dianetics: la scienza moderna della salute mentale. n.d.r.) che si tratta di una logica a due valori; bene e male, bianco e nero, buono e cattivo, pro sopravvivenza e contro sopravvivenza ecc. ecc. Per i più sofisticati queste sono dicotomie, praticamente garantite come soggetti carichi e quindi difficili da tenere ad un livello di sanità o sensatezza.

Benissimo, il problema con la logica a 2 valori è quello dell’impossibilità di computare le similarità.

Si possono definire sia la sanità che l’intelligenza come capacità di riconoscere e apprezzare differenze, similarità e identità.

Come si vede, una logica a due valori, negando la banda degli infiniti valori intermedi e quindi il campo più esteso dell’esperienza mette in corto circuito l’intelligenza e quindi previene la possibilità di giungere a conclusioni e decisioni sane di mente. Appunto questo è ciò che richiede l’esistenza della logica ad infiniti valori per poter giungere a conclusioni “corrette”.

E’ sempre questo tipo di logica che svela che gli assoluti sono inottenibili, invalidando definitivamente l’utilità e la legittimità del ragionamento bipolare.

Qualsiasi attività in base a questa logica possiede uno spettro, una scala o come si vuole chiamarla.

Da un punto di vista abbastanza scientologico uno spettro molto utile per l’analisi di una attività o azione o condizione o situazione è il seguente:

40 : CREARE

20 : CONTRIBUIRE A

00 : NON COINVOLTO (neutrale, estraneo)

-20 : DANNEGGIARE (interferire, inibire, resistere, ostruire, frenare)

-40 : CREARE CONTRO

Da qui si vede subito che l’idea bipolare “con me o contro di me” rappresenta un tentativo di fare not-is, e poco altro. Questo non vuol dire che non abbia applicazioni pratiche. Come ben capisce qualsiasi ufficiale quando si trova ad affrontare questa dura verità nel mezzo di una battaglia all’ultimo sangue.

Peccato per gli appassionati di Faccetta Nera o di Bandiera Rossa che la sopravvivenza, la sanità mentale, l’etica e perfino il progresso spirituale hanno pochissimo a che fare con battaglie all’ultimo sangue, addirittura oserei dire che ognuna di queste cose, ed una montagna di altre, fioriscono solamente in assenza di conflitti.

Tanto per rincarare la dose, il Bank stesso è il prodotto del rifiutare responsabilità per l’altra metà del conflitto e lo sforzo di farne il not-is conseguente.

Chi vuole mediti…

Socraticus Maximus

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

HCO BULLETIN DEL 13 OTTOBRE 1979

Remimeo

Serie del Chiarimento di parole 66

COMPRENSIONE CONCETTUALE

Coloro che non hanno un’idea dei concetti si impantanano in termini e meccaniche. Non possono operare al livello di concetti e sono estremamente letterali.

Se uno facesse cosi non potrebbe fare altrimenti che rtrovarsi ingarbugliato in un ginepraio.

Fa benissimo a ripulire i suoi gineprai e i significati delle parole, ma a meno che non lo si faccia salire fino al pensare concettualmente, lui continuerà semplicemente ad ingarbugliarsi nei gineprai.

La Comprensione è concettuale. Potreste andare Avanti a maneggiare cose, oggetti e simboli senza fine senza acquisire comprensione o vera comunicazione a meno che infine uno non riesca a elevarsi fino alla comprensione concettuale.

Quelli che sono letterali piuttosto che letterati semplicemente non hanno raggiunto la comprensione concettuale.

L. RON HUBBARD

Founder

LRH:gal

by L. Ron Hubbard

33 commenti

Archiviato in LRH, OT, Scientology indipendente

33 risposte a “La Logica della Disconnessione

  1. Diogene

    Dall’indiscusso Autore dell’interessantissimo post vorrei sapere da dove proviene la Scala che ha sinteticamente menzionato, perchè io non l’ho mai vista in tale succinta forma…
    Ha la stessa equivalenza sulla Scala del Tono?
    Deriva dalla Scala di Pre-Havingness?
    Grazie per i ragguargli in merito…
    Mi preoccupa soprattutto quello O.O in cui mi trovo…

  2. maurizio

    caro, carissimo diogene
    questa è una scala squirrel che mi sono arrogato il diritto di pensare da solo.
    è basata sul ciclo creare; creare creare creare; contro creare
    spettrografato con valori numerici arbitrariamente assegnati.
    il 40 corrisponde al 40 sulla scala del tono come punto di suprema creazione. lo 0 rappresenta come scritto un punto nullo su quella creazione che può indicare sia il punto di completo bilanciamento sia un punto estraneo alla crazione.
    il -40 non è come quello della scala del tono in quanto rappresenta un punto di suprema creazione contraria ed è quindi allo stesso livello di 40.
    mi sono spiegato? …disse il paracadute
    socraticus max

    • maurizio

      potrebbe essere lo spettro di un gioco o di un postulato

      • Diogene

        Spettro o fantas(ia)ma che sia, a me piace giocare con regole chiare…
        Capisco il tuo ragionamento, ma i valori numerici sono azzardati ed è giusto che tu te ne assuma il copyright…

        • maurizio serafini

          sai che hai ragione diogene, difatti all’inizio nn ce li avevo messi quei numeri.
          mi sono lasciato influenzare da….non facciamo ne nomi ne cognomi.
          probabilmente il valore numerico più adatto sarebbe 100% in cima 0 al centro e -100% al fondo. comunque il copyright me lo tengo io (c)
          eccolo la!

          • Diogene

            Bravo!
            Ciò che sta all’interno degli estremi è solo significanza, ma descrive l’universo (come lo conosciamo) nei suoi strati sottili, perciò le scale devono essere relazionabili in base a una misura unitaria (anche se arbitraria)…
            Il problema è che con le scale qualcuno crea un sistema e così si rende reale una significanza, ad esempio il denaro, il conteggio del tempo, le misurazioni spaziali, il sistema di istruzione, l’apparato politico, la valutazione dell’arte, l’applicazione della giustizia, le attività sportive, le religioni e tutto il resto…
            E’ così che a questo mondo capisci quello che DEVI capire…

          • Diogene

            Sviluppo il concetto del “DEVI capire” che ho lasciato in sospeso ieri notte a causa di limitazioni temporali autoimposte (= sonno)…
            Intendevo dire: “Come qualcun altro ha deciso che tu lo capisca”.
            Potrei prendere qualsiasi esempio al mondo, ma ne faccio uno alla portata di ogni scientologo: il Ponte. E’ una Scala, vero? E’ arbitraria, vero? Dati due estremi (presunti veri come due terminali opposti della classica logica a due facce, cioè radicalmente indiscutibili) tutti i gradini intermedi vengono determinati da confronti e similitudini (Nota: solo i terminali sono “identità”, ma qualsiasi gradino può essere assunto al grado di terminale se gli si dà almeno un terminale in opposizione).
            Vengono usati tutti i metodi possibili per collocare “la significanza” di ogni manifestazione pertinente o riconducibile ad ogni singolo gradino e si suppone che i rilievi scientifici moderni (anche se la modernità invecchia) siano più soddisfacenti delle deduzioni logiche in quanto a criteri di validazione. Questo è il modo in cui una realtà viene attualizzata in un sistema sociale…
            Torniamo al Ponte, come esempio… Ogni “gradino” corrisponde ad una categoria, vero? E’ lapalissiano che ogni nome dato al gradino racchiude la significanza di una determinata categoria di soggetti, non il soggetto stesso o soggetti identici. Ciò vuol dire, ed è evidente in natura, che non esiste un Clear uguale ad un altro Clear o un OT uguale ad un altro OT… ma il trucco è che “”l’etichetta”” è uguale. Un titolo non conferisce automaticamente la “qualità” e sicuramente non nello stesso modo o misura. MA su QUESTA imposta IDENTIFICAZIONE si regge e si costruisce un sistema aggregante, una realtà condivisa, una scala di valori a cui riferirsi. L’esperienza poi ci dimostra che anche una scala o uno schema saggiamente concepiti vengono usati da alcuni per sopraffare o ingannare altri. Basta modificare leggermente la definizione (o la definizione all’interno della definizione) di una etichetta oppure invertire la posizione di qualche etichetta… o addirittura spostando i terminali estremi nel mistero (tipo OTXV o inferno e paradiso)…
            Credo, detto così a spanne, che una ragionevole salvezza personale non possa che derivare dall’osservazione e dal rispetto della propria e altrui visione della realtà…
            Diogene il Cinico scuote la testa… missione impossibile, per almeno due motivi: primo perchè i livelli di consapevolezza non saranno mai uguali per tutti e per sempre, secondo perchè questo universo non esisterebbe in assenza di terminali opposti… e dove andremmo a giocare?

  3. Richard

    Ciao Ragazzi
    Dopo trent’anni esatti da quando Ron ha lasciato il corpo ho deciso di “postare” la mia solidarietà nei confronti di questo blog perchè lo ritengo il migliore in circolazione.
    Bravi, state facendo un ottimo lavoro.
    Siete contenti di avermi con voi?

    Richard

    • Ciao Richard, benvenuto sul Blog.
      Ti ringrazio per la tua solidarietà’ e per i tuoi riconoscimenti.
      Lo scopo di questo Blog e’ rendere reale alle persone che esiste una Scientology libera dai monopoli e che e’ possibile percorrere un ponte standard, e’ possibile vincere ed essere liberi, avere i propri successi….. non a discapito della famiglia, del sacrificarsi una vita per avere delle bricioline “basi” per le prossime vite…., quelli sono haime’ Martiri oramai.
      Sono contento che tu sia approdato un questo porticciolo o condominio dove chiunque e’ il benvenuto ed io tifo per ognuno di voi affinché possiate avere tutti i successi da voi postulati.
      Benvenuto a bordo !
      Francesco

    • maurizio serafini

      Richard benvenuto!
      L’individuo alto di tono vive nel futuro…
      siamo ancora nel 2012 e LRH ci ha lasciati 26 anni fa , nell’86.
      facevi un check per vedere chi era sveglio?

    • Richard, posso risponderti in una nuova unita’ di tempo ?
      SI, la Famigghia e’ decisamente contenta che anche tu ne faccia parte !
      Ne sono onorato e per questo ti ringrazio.
      Francesco

  4. Simon Bolivar

    Bello Maurizio, veramente ben delineato, semplice e istruttivo. Corredato dell’HCOB di Ron ci offre una panoramica molto utile.
    Quindi, un thetan non avendo organi non può parlare, si esprime per concetti, l’uso della parola, cosi come la conosciamo, è un VIA per far giungere ad altri terminali i concetti che ci passano per la mente. Anche la Verità allora è un concetto.
    Def di Concetto: 1. Un pensiero ad alta frequenza, al di sopra della percezione o della ragione o dei singoli incidenti. (Scn 8-80, p. 29)
    2. Ciò che viene conservato dopo che qualcosa è stato percepito.
    (DMSMH, p. 46)

    • maurizio

      esatto caro simon, il concetto è l’idea di cui la parola è il simbolo. si tratta di un “oggetto” theta senza massa ne energia ne posizione nello spazio o nel tempo. è la cosa più simile ad uno statico che ci sia, tanto è vero che vengono spesso confusi.
      deriva da un participio passato di concepire>Latino con- capere(prendere, capire)
      questo spiega l’ovvietà logica dell’affermazione di LRH nell’HCOB qui sopra; “la comprensione è concettuale”
      ovvero l’atto o l’effetto del comprendere(prendere con(se))
      ha a che fare con l’aver preso qualcosa con(se) che non fosse mest.
      Fallo fare a un thetan bello mestificato te…
      boia che concetto!!

    • Candido

      … o dei singoli episodi.

  5. maurizio

    caro VG,
    dopo che mi hai fatto i complimenti, di cui ti ringrazio per fare pari mi tocca di farti “le pulci”.
    in questo paragrafo : “In Scientology, l’Etica è definita “razionalità volta al maggior bene per il maggior numero di dinamiche” (le dinamiche sono parti della vita: se stessi, la famiglia, il gruppo ecc…). Scopo dichiarato dell’Etica è quello di “spianare la via all’applicazione della tech”.
    Hai utilizzato la parola Etica in due distinte definizioni,
    (lungi da me dall’affermare che tu abbia una MU) che sono normalmente confuse nella testa dei più(in base alla mia esperienza di chiaritore di parole).
    nella frase: ” Scopo dichiarato dell’Etica è quello di “spianare la via all’applicazione della tech”; che faccio notare è molto precedente alla hcopl del 1980 I FONDAMENTI DELL’ETICA, la definizione è ovviamente ‘la sezione di etica’ oppure “l’uso dell”ETICA’ da parte di hco” . la seconda definizione a partire dalla suddetta hcopl è stata appropriata dalla definizione di GIUSTIZIA.
    alla luce di quanto detto chi si sorprende della confusione atroce nella chiesa sull’uso di entrambe e peggio sull’applicazione di entrambe?
    chiaritori di parole del mondo unitevi!!!

  6. Diogene

    Tema immenso, quello del linguaggio… Complimenti per il coraggio nell’affrontare il discernimento dei significati col crivello fine… Per fortuna non siamo ancora arrivati ai numeri, ma sarebbero altrettanto equivocabili delle parole, perchè è vero che il valore del concetto è ineguagliabile in quanto non duplicabile se non per corrispondenza logica che lo rende trasmissibile originando i vari sistemi di comunicazione… dopo di che, ricomincia il caos dell’interpretazione… roba da cabala…
    Bello l’etimo di “concetto” ma aggiungerei che “concepire” richiama anche il prodotto spirituale del “far nascere in sè”, “intuire”, “generare pensiero” ed è il germe indeterminabile della realtà percepita…
    Sono stato forse troppo sintetico, ma una razionale catena di parole può condurre lontano… o magari più vicino alla “verità concettuale”… o alla mitica “percezione del bello”…
    In qualsiasi caso la vita è divertimento… in “qualsiasi” caso (perfino in senso scientologico)…

    • maurizio

      OH Diogene dalli begli motti e
      la discernente e arguta mente

      • Diogene

        A che pro?…
        Leggere e scrivere è un metodo obsoleto oggigiorno nella Chiesa di Scientology… Tutto subito più chiaro se l’argomento è mostrato in video… e chi se ne frega delle parole e della comprensione “concettuale”, basta seguire il labiale e duplicare roboticamente i movimenti degli attori… Oltretutto si può rivedere la stessa scena fino alla nausea, senza sapere perchè si ha la nausea… Questo grande progresso tecnologico in atto farà sparire i dizionari e renderà dei meri manichini i chiaritori di parole…

  7. Richard

    Ciao Maurizio
    Non era un test per giudicare se ci fosse qualcuno sveglio.
    Perdonami ma alle volte sono portato a pensare che sia vero ciò che è vero per me e mi rendo conto che spesso sia meglio credere a ciò che ci viene suggerito.
    Ma questo è poco importante.

    Devo ammettere che l’ HCOB sulla Comprensione Concettuale è decisamente bello, ma non penso di averlo compreso completamente.
    C’è qualcuno tra di voi che abbia voglia di spiegarmelo senza rimandarmi a Parole Malcomprese e partendo dal punto di vista che io sia un bambino di cinque anni?
    O meglio, come fai ad avere un concetto ed esprimerlo se il solo modo conosciuto ha a che fare con l’utilizzo delle parole?
    Qualcuno raccoglie la sfida?

    Richard

    • maurizio

      caro Richard
      prova a rileggerlo con più attenzione,
      la risposta alla tua domanda è nel testo,credo che ti sia sfuggita.

      • Paolo Facchinetti

        Se non ricordo male c’era in bollettino di poche righe, con anche un disegnino, che dava la definizione di comprensione concettuale.

    • Paolo Facchinetti

      Le parole, ma a volte anche i gesti ed altre simbologie tipo l’alfabeto morse o i segnali di fumo usati dai pellerossa sono sistemi di trasferimento dei concetti fra terminali diversi. Io posso esprimere un concetto non solo tramite le parole, ma con un’infinità di altri sistemi. Si parla spesso ad esempio del linguaggio dell’arte o del linguaggio del corpo. E’ interessante considerare il rapporto fra pensiero (il concetto è una forma compiuta o più elaborata di pensiero?) emozione, sforzo (o azione) dove il primo da origine all’ultimo passando dall’emozione. Questa “trilogia” è alla base dell’auditing. Sì può anche seguire il percorso inverso. Dall’azione puoi risalire al concetto che l’ha generata.

      • Simon Bolivar

        A me ha fatto avere una bella cog la Definizione 2. Ciò che viene conservato… Quindi non si conservano le immagini, ma quando nella mente ci sono immagini c’è di conseguenza aberrazione. Dato che l’immagine stessa è un via per pensare. (mi riferisco ad immagini vere, non mock up).

        • Il pensiero di un Clear è molto veloce, essendo formulato in base a concetti e non su immagini o più in basso e matericamente ancora, parole.
          La densità energetica di parole ed immagini funge da ancora alla libera esistenza del thetan. Spezzando questa catena, attraverso lo studio, l’auditing e l’evoluzione culturale, a guisa di aquilone o palloncino l’essere può liberamente intraprendere creazioni che trascendono i limiti del tempo e dello spazio.

        • Diogene

          A scanso equivoci ed a favore dei meno addentro alle formulazioni scientologiche (ah, quanti tranelli!) suggerisco di approfondire ciò che si intende in Scientology con “immagini mentali”…
          Purtroppo questo blog non ne riporta la definizione sul glossario, ma una completa comprensione si ottiene studiando Dianetics e osservandone l’esistenza nella propria mente o in quella di altri…

  8. Kociss

    Richard, ti meriti un bel Foglio Rosa sulla tech di Studio.

    Con decisa ARC

  9. Marisa

    Kociss , mi associo!
    Qui nessuna sfida, accettiamo solo onestà d’animo e di spirito!
    Marisa

  10. Richard

    Grazie Ragazzi,
    Sono commosso, devo dire che mi aspettavo che mi rimandaste a chiarire le parole, invece avete avuto spirito di partecipazione e volontà di aiutare.
    Un Grazie particolare a Guido, Simon e sopratutto a Paolo e a Diogene.
    Accetto anche il foglio rosa che mi è stato proposto 🙂

    Con Affetto
    Richard

    • Richard, qui siamo genuini, come il salame di montisola, non abbiamo nulla da perdere e nulla da guadagnare, gli amici che approdano in questo porticciolo dove non si paga dazio solitamente si presentano a noi in forma privata e da noi hanno in cambio un’amicizia sincera e persistente…..
      Ci piace stare con le persone, aiutarle e ricevere aiuto, di base quello che stiamo facendo e’ connetterci l’un con l’altro e creare un network che coopera liberamente.
      Abbiamo si incontrato serpi lungo il percorso, ma abbiamo altresì imparato che chi urla alla serpe a due teste e’ di perse’ un codardo alla quale gli sono stati missati i suoi evil purpose ed hanno scopi ben diversi dalla loro facciata.
      Mi dispiace per loro, povere carogne.
      Non sono molto diplomatico con chi cerca di accoltellarti alla schiena, ma sono molto amichevole con le persone sincere…
      Benvenuto, spero ti troverai a tuo agio.
      Francesco

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