Archivi del giorno: 30 gennaio 2012

CHI HA PAURA DELL’UOMO NERO?

Nell’educazione comune dei bambini si è sempre fatto ampio uso degli spauracchi per ottenerne l’ubbidienza e mitigarne le eccessive manifestazioni auto-deterministiche.

Anche le Favole non sono male come contenuti paurosi: Il lupo che mangia la nonna, Hansel e Gretel, Pinocchio…

Ma poi il bimbo cresce, le favolette gli fanno un baffo….o no?

M.G.

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Davide Succi

Ultimamente sto ragionando su di un aspetto che, a quanto pare, deve essere un po’ confuso nella mente dei parrocchiani. Da parte di chi non condivide il nostro movimento, sento parlare troppo e a sproposito di “entheta”. Gli stessi scientologist vengono tenuti alla larga da Internet perché dicono diffonda soltanto entheta e bugie sulla Chiesa e su Scientology. Dal momento che Miscavige ha a cuore il benessere psicofisico dei suoi fedeli sostenitori, si è dato premura di far sì che ogni scientologist disconnettesse da terminali contrari alla Chiesa. Questo – ovviamente – nel loro esclusivo interesse.

Chiunque si sia associato agli Indipendenti ha potuto sperimentare di persona quanto colleghi di lavoro, amici e parenti abbiano prontamente ubbidito alle sacre disposizioni. Il motivo principale per cui questo succede è perché lo scientologo non vuole avere problemi di etica pesante o addirittura di incorrere nel pericolo di essere escluso lui stesso dal Ponte, cosa che lo priverebbe della possibilità di andare libero. Di primo acchito, mi sembra un ottimo deterrente affinché le proprie truppe restino nei ranghi.

Quando mandai in onda la mia Dichiarazione di Indipendenza, non passarono due giorni che un terminale assai influente della mia azienda si gettò a sparlarmi dietro le spalle con quelli che poi sarebbero diventati i miei ex colleghi. Oltre a farmi terza parte con qualcuno di essi, andava dicendo a tutti che avrebbero dovuto disconnettere immediatamente da me e che se non l’avessero fatto si sarebbero “giocati” il Ponte. Il TERRORE evidentemente viaggiò lungo le linee, tanto che quei colleghi con cui avevo condiviso esperienze di lavoro e di vita, preferirono OBBEDIRE agli ordini piuttosto che dare valore ai propri sentimenti (sempre che ce ne fossero). Qualcuno rispose alla mia mail nell’identico modo consigliato dalle forze di protezione della Chiesa. Poche parole, scritte in maiuscolo, che dovevano essere chiare per chi le avesse lette: “LEI NON E’ PIU’ AUTORIZZATO A INVIARMI E-MAIL ALTRIMENTI LA DENUNCIO ALLA POLIZIA POSTALE”. Ora mi davano del LEI.

Una condanna immediata, quindi, che non lasciava alcuno spazio a ciò che di buono poteva esserci stato tra di noi. Ero di colpo diventato un appestato da cui chiunque doveva stare alla larga per non infettarsi. Dichiarato Persona Soppressiva ancor prima che qualcosa di ufficialmente scritto fosse emesso dagli organi della Chiesa. Questo a dimostrazione che la PAURA gioca cattivi scherzi, tra cui quello di accettare un’idea senza osservare né valutare di persona. Sto citando questa mia esperienza per l’inconsueta velocità con cui si è svolto il tutto. Fosse trascorso un lasso di tempo più lungo avrei potuto anche pensare che qualcuno si fosse preso la briga di controllare oppure anche solo di pensarci su prima di rispondere o di agire. Magari c’é chi l’ha fatto, ma non certamente la maggioranza o le persone che dico io.

Ad ogni modo, qualche collega ha risposto con molta più cortesia dimostrandomi il suo rammarico per le mie scelte e facendomi capire di essere stato VERAMENTE un amico. Pochi di loro non si sono degnati nemmeno di rispondere e mai più li ho sentiti dall’ultima volta che ci siamo parlati. Aggiungo, per onor di cronaca, che a qualcuno di questi ultimi avevo anche prestato dei soldi per il loro Ponte proprio qualche mese prima. Che la loro non sia stata una scelta autodeterminata è palese tanto quanto la loro propensione a seguire ormai gli ordini di qualche autorità piuttosto che valutare qualcosa con la propria testa.

Ora, la pratica della DISCONNESSIONE non trova alcun riscontro nelle dottrine di qualsiasi altra religione, ma se anche fosse, non necessariamente significa che sia giusta. Per questo fatto, la Chiesa di Scientology viene ampiamente criticata, oltre che dagli Indipendenti, anche e soprattutto da un pubblico più vasto e generico. Non ci sono dubbi che la DISCONNESSIONE rappresenti una pessimo “biglietto da visita” non soltanto per l’immagine di tutta Scientology, ma per la sua stessa credibilità. Nel tentativo di NASCONDERE al pubblico il comportamento che deriva dall’insensato utilizzo della DISCONNESSIONE, la Chiesa si difende diffondendo false PR aggravando, in tal modo, la sua posizione. (Ma forse è proprio quello che vuole DM visto che ha tutta l’intenzione di distruggere Scientology)

Perciò la Chiesa, non dicendo quella che sarebbe soltanto una semplice VERITA’, solleva ancor più dubbi e critiche di prima, Questo è ovviamente l’effetto boomerang ed il rischio principale che si corre quando un’organizzazione emette, attraverso il suo PR, comunicazioni ERRATE o peggio ancora, spudoratamente FALSE.

Per cui ci ritroviamo ad avere da una parte, chi AFFERMA, attraverso la propria testimonianza e con tanto di documentazione, quale sia il comportamento degli scientologist dovuto a decisioni imposte dalla Chiesa e dall’altra, chi NEGA, ALTERA o RIGETTA delle sacrosante VERITA’ avanzando DIRITTI di loro esclusiva. Il modo in cui viene fatto è ancora una volta oggetto di biasimo in quanto coloro che dichiarano la verità vengono fatti passare per degli impostori e coloro che MENTONO si spacciano invece per degli angioletti dell’Ordine dei Cherubini.

A questo punto c’è da chiedersi quale delle due fonti si occupi di ENTHETA ma anche di falsità o di azioni su cui chiunque sano di mente avrebbe da obiettare. Il discorso è ovviamente lungo e potrebbe essere oggetto di un’analisi ben più approfondita. In ogni caso, volendo tenere l’argomento all’interno dei margini del buon senso senza dover ricorrere a terminologie tecnico-filosofiche, per me l’ENTHETA è proprio quello che la stessa Chiesa genera e che qui di seguito riassumo:

Con la DISCONNESSIONE, la Chiesa sta dividendo le persone dai loro legami di lavoro, dai loro affetti familiari e dalle loro amicizie e conoscenze. La turbolenza che ne deriva in termini di dispiacere rientra di diritto in una sorta di danni morali, direttamente o indirettamente provocati. Senza parlare di tutte le incomprensioni o gli aspri disaccordi che si accendono tra gli scientologist, molti dei quali sfociano in liti giudiziarie che causano danni finanziari ad entrambe le parti e tutta una serie infinita di emozioni indesiderate. In questo gioco perverso che si scatena tra coloro che erano uniti in uno scopo comune, che condividevano gli stessi interessi e così via… l’unica VERA TERZA PARTE si identifica nella Chiesa, ma più specificamente in colui che la dirige dall’alto della sua autorità. Per cui… da dove arriva l’ENTHETA?

La dichiarazione di Persona Soppressiva che la Chiesa emette – non importa se per iscritto o verbalmente – autorizza i suoi Uffici degli Affari Speciali a considerare le persone coinvolte come CRIMINALI. In quanto tali, questi ultimi perdono ogni DIRITTO e diventano un BERSAGLIO LIBERO su cui ogni scientologo può indirizzare il proprio disprezzo e dire di loro ciò che vogliono. Tutto ciò come se le leggi non esistessero in quanto, attraverso il loro “colorito” linguaggio, ogni sorta di diffamazioni, ingiurie e insulti si sprecano in modo gratuito. Questo intollerante comportamento nasce dall’aberrante esigenza della Chiesa di impedire che le sue più losche manovre vengano alla luce. Le fonti che potrebbero smascherarla devono essere invalidate e sbugiardate su ogni cosa dicano o facciano e, additandole come fonti di informazioni inaffidabili e soppressive, la Chiesa tiene così lontani i suoi parrocchiani dalla possibilità di incappare nelle scomode VERITA’ che la riguardano. Inutile dire che qui siamo alle prese con l’INSANIA più profonda. Questi atteggiamenti, volti al controllo ossessivo e alla mistificazione globale, non sono altro che la trama e l’ordito di 1984 di G.Orwell nel cui contesto, la VERITA’ diventa BUGIA e viceversa. Gli autori del blog che difende l’operato della Chiesa, sono tra gli artefici di questo sporco ed infame lavoro, dettato dalle loro più abiette motivazioni e ben lontano dagli insegnamenti e la spiritualità di Scientology. Il loro modo di comportarsi, molto più vicino al mondo delle SPIE e della MAFIA, getta ombre impietose su tutta Scientology. L’opinione pubblica non può che rabbrividire e provare le emozioni più negative nei riguardi di una Chiesa di tali estreme caratteristiche. Gli organi di informazione, per quanto riportino notizie allarmanti e magari ingigantendole un po’, non fanno altro che il loro lavoro, vale a dire far sapere alla gente quel che succede nel mondo. Tuttavia, non sono loro i fautori di quell’ ENTHETA. Semplicemente lo ritrasmettono. A creare e fomentare l’ENTHETA è invece, ancora una volta, la nostra amata Chiesa attraverso la sua condotta. (Non sto dicendo questo per difendere i giornalisti oppure coloro che li riforniscono di notizie bensì soltanto per evitare che qualcuno se la prenda con il bersaglio sbagliato). La Chiesa, nel suo lavoro volto a proteggere il proprio gregge da un “pericoloso ambiente” esterno, attacca indiscriminatamente qualsiasi fonte a lei contraria. Ciò consiste nel discreditare con veemenza tali fonti, mettere tutti nello stesso calderone etichettandolo come Soppressivo e facendo poi in modo che gli scientologist pensino che qualsiasi cosa si dica al di fuori di Scientology sia ENTHETA. La minaccia di essere gettati fuori dalla Chiesa a calci, rappresenta il coperchio dentro al cui barattolo si chiude da solo lo scientologo.

La Chiesa di Miscavige sta, in pratica, portando avanti la politica della MINACCIA, del TERRORE e della PERVERSIONE con la complicità degli stessi scientologist. La Paura di non poter andare liberi ottenebra le loro menti e nondimeno li rende schiavi del loro stesso sistema. L’INTEGRITA’ richiede il CORAGGIO di OSSERVARE e se NON si STA DI FRONTE nulla può essere osservato né tantomeno maneggiato. Il PTS/SP Course offre la conoscenza PRATICA di riconoscere un PTS o un SP e l’abilità di poter maneggiare con successo sia il primo che il secondo. Uno scientologo che abbia compreso questi dati non dovrebbe avere difficoltà, quindi, a “Stare di fronte” alla Soppressione o all’entheta che questo può causare. Si presume inoltre che sappia riconoscere una cattiva fonte quando la incontrasse e che sappia DIFFERENZIARE a sufficienza ciò che si trova ad osservare. Il punto è proprio questo. Se uno scientologist non fosse costretto a DISCONNETTERE, a NON COMUNICARE con qualsiasi fonte, a NON FREQUENTARE INTERNET per il suo “ENTHETA” e così via… potrebbe scoprire qualcosa di sgradito sulla sua Chiesa di cui non ha mai saputo nulla. Potrebbe scoprire le enormi BUGIE con cui è stato nutrito per anni. Potrebbe scoprire un sacco di cose che lo porterebbero ad allontanarsi dalla Chiesa perché, a quel punto, sarebbe l’unica decisione buona e giusta che lui prenderebbe per sua INTEGRITA’.

Volendo impedire che questo succeda, David Miscavige e la sua Chiesa raccontano la storiella dell’UOMO NERO, cosicché i parrocchiani impauriti ne stiano alla larga. E’ proprio il leader di Scientology a creare un’ambiente pericoloso o a far credere che lo sia. Ritenendo di essere al sicuro se restano dentro al recinto, gli scientologist smettono così di guardare verso l’esterno. Tagliando di netto le loro linee di comunicazione -spinti dalla paura- negano a se stessi la possibilità di scoprire che l’Uomo Nero non esiste. Qualora mi sbagliassi e l’Uomo Nero dovesse invece esistere, noi sappiamo dove trovarlo. E voi?

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