Archivi del giorno: 3 febbraio 2012

ORDINE DI TACERE

Iniziano le danze su quello che si prefigura il processo del secolo per Scientology.

E’ la prima volta che la Chiesa di Scientology porta in giudizio uno dei suoi manager più in vista, non ci sono dei precedenti simili nella storia.

La Cook sta organizzando la sua difesa, chi vuole contribuire alla causa può farlo attraverso il sito personale di Debbie: http://www.debbiecookbaumgarten.com/

Chissà, potrebbero venire alla luce molte nuove verità in questo caso, di sicuro la Cook non si è sottomessa all’ordine di TACERE, come avrebbe voluto David Miscavige, ma ha deciso di prendere di petto il gigante e di assumere un punto causa sull’intera faccenda.

Vi ricordiamo – che questa è una reazione a una E-Mail inviata ad alcuni amici, con descritti Tempo, Forma, Luogo, Avvenimento, con le corrette Policy e referenze e senza informazioni confidenziali.

Ogni cosa detta dalla Cook nella sua E-Mail era già conosciuta pubblicamente.

Le strategie impiegate da David Miscavige, e le Policy di LRH che ha elencato sono appropriate.

La Cook non si considera una Indipendente, ma non credo non capisca i motivi di chi si è distaccato dalla Chiesa madre.

Ne vedremo delle belle.

Ieri Debbie Cook ha iniziato la sua difesa contro la citazione in giudizio di Scientology, che cerca di ottenere un risarcimento di 300.000$ per danni perché ha osato parlare ai suoi compagni della Chiesa in una e-mail inviata la notte di capodanno.

La Cook, attraverso il suo avvocato di San Antonio, Ray B. Jeffrey, ha presentato una istanza per dissolvere l’ordine di restrizione temporaneo che fu concesso una settimana fa, il che le proibiva di parlare a chiunque – anche a suo marito – sul caso e su Scientology.

Venerdì mattina si terrà una udienza sulla mozione della Cook, ma apprendiamo che i veri fuochi d’artificio inizieranno il prossimo Giovedì, quando si terrà una udienza su una ingiunzione temporanea che fornirà una opportunità alla Cook di introdurre prove che l’avvocato Jeffrey caratterizza come “oltre il limite di ciò che un essere umano può tollerare”.

Oggi abbiamo parlato a lungo con Jeffrey sui piani della Cook per controbattere Scientology, e sulla sua preparazione per ciò che lui riconosce potrà essere una contesa lunga e brutale.

Stando a ciò che dice il sito web di Jeffrey, lui è un veterano con oltre 75 cause dal 1989, e ha servito come Sindaco di Bulverde, nella periferia di San Antonio, per un paio di anni.

Gli ho chiesto quale sia la sua esperienza in controversie con la Chiesa di Scientology.

“Nessuna. Ho avuto un leggero interesse negli anni. Sono sempre stato consapevole di Scientology, ma questo è tutto. Per coincidenza ho letto il libro della Reitman durante le vacanze dell’ultima estate. È un libro affascinante,“ dice, riferendosi alla storia dell’ anno scorso sulla Chiesa di Janet Reitman, Inside Scientology.

Jeffrey ci ha spiegato che quando Scientology ha presentato la denuncia, ha chiesto, ed è stato concesso, un ordine restrittivo temporaneo. “Sono validi solo per 14 giorni,” dice, “per questo sono così facili da ottenere”.

L’ordine restrittivo decade la prossima settimana, e il gradino successivo nel processo è una udienza per vedere se la stessa restrizione sulla Cook verrà continuata con una ingiunzione temporanea, che sarà valida per tutta la durata del caso.

In altre parole, la Cook potrebbe semplicemente aspettare ancora alcuni giorni perché l’ordine si estingua, e poi iniziare a combattere seriamente il caso. Invece, come misura di quanto sia ansiosa di confrontarsi con la Chiesa su questi problemi, ieri ha presentato una mozione per dissolvere l’ordine restrittivo. Tale mozione verrà discussa in udienza domani mattina.

“Ciò che abbiamo fatto, piuttosto che rimanere con le mani in mano, piuttosto che aspettare fino a Giovedì prossimo, e dato che ci sono molti problemi causati dall’ordine restrittivo, è stato chiedere che venga sciolto. Possiamo farlo con due soli giorni di preavviso,” dice Jeffrey. “Sosterremo che ottenendo questo ordine non hanno seguito la legge e non hanno seguito le regole corrette per ottenere un qualsiasi ordine ingiuntivo.”

Jeffrey ci ha spiegato che l’ordine restrittivo temporaneo è incredibilmente ampio. “Le proibisce di cercarsi un avvocato e di difendersi dalla denuncia. È ampio fino a questo punto. Le è vietato parlare a chiunque, anche a suo marito. Il che a suo parere, è completamente inappropriato,” ci dice.

Inoltre, puntualizza, la Chiesa non ha spiegato in che modo è stata danneggiata finora dalle azioni della Cook, che ammontano a una e-mail inviata ai suoi compagni membri della Chiesa dove si lamentava che la sua religione aveva deviato dai principi fondamentali.

 “La Chiesa ha l’obbligo di mostrare quale sia il danno irreparabile che si verificherebbe se non le venisse imposto di tacere. Non hanno nemmeno fatto un tentativo di spiegare di cosa si tratta. È un ordine restrittivo abusivo. Spero che venga sciolto. Se ciò non avvenisse, rimarrà al suo posto fino al prossimo Giovedì, fino all’udienza per l’ingiunzione temporanea.”

Gli ho chiesto una anteprima di ciò che potrebbe venire fuori in tale udienza la prossima settimana, e ha detto che avrebbe portato prove per far capire come la Cook e suo marito Wayne Baumgarten furono costretti a firmare tali apparentemente draconiani accordi di non divulgazione.

“La vergogna è che lei è ancora una Scientologist fedele, con un grande amore per la Chiesa e non vuole alcun male alla chiesa. E perché avrebbero dovuto schiacciarla, quando non ha fatto altro che comunicare con altri Scientologist sulla direzione della chiesa, e in modo molto positivo”, dice. “Voglio sottolineare, tuttavia, che la Costituzione del Texas è ancora più protettiva della libertà di parola che la Costituzione federale”.

E se la corte le negasse le richieste?

“Potremmo chiedere un risarcimento straordinario da parte del giudice d’appello, e sono sicuro che verrebbe concesso”, dice.

Ho chiesto a Jeffrey se era a conoscenza della storia sui contenziosi di Scientology – sulla sua fama nelle tattiche  da “terra bruciata”.

“Capisco perfettamente che discuteranno e combatteranno su tutto, Sono una organizzazione multi-miliardaria.” Dice.

 E Debbie? Lei è pronta per una lotta prolungata?

“Per 17 anni si è presa cura di oltre un migliaio di dipendenti, ha gestito un budget di 150 milioni di dollari l’anno, ha lavorato con orari estremi, ha avuto pressioni incredibili”, dice Jeffrey.  “Lo conosci il detto, ‘ciò che non uccide ti rende più forte?’ Beh, lei è pronta.”

E dall’altra parte? Gli ho chiesto di George Spencer, l’avvocato  che Scientology ha assunto localmente. (Ho chiamato Spencer e  aggiornerò questa pagina se mi risponderà.)

“E ‘un avvocato rispettato a San Antonio”, dice Jeffrey. “E ‘il figlio di uno dei fondatori della ditta, Clemens e Spencer. Sua moglie è un giudice del tribunale di successione a San Antonio. E ti dirò qualcosa di interessante. Il suo co-difensore, Mark Cannan, è stato l’avvocato per il San Antonio Express-news. lui è informato sul diritto riguardo al primo Emendamento, e lui dovrebbe conoscere le cose, a mio parere. “

Tony Ortega – Village Voice.

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