Silenzio a quale costo?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Di: Thoughtfull – Aka Steve Hall

E’ sorprendente, cosa succederebbe se tutte queste persone che forse hanno fatto accordi con il diavolo (accettare dei soldi per tacere) tornassero in loro e parlassero nonostante tutto?

Fare accordi con un criminale è un errore. Quando si capisce l’errore, l’accordo cade. Non si è più tenuti a “rispettarlo” perché non era un accordo onesto in primo luogo – era un imbroglio e una truffa!

Un “accordo” fatto sotto false pretese non è un accordo.

Quando si fa un “accordo” con una persona o un gruppo maligno, uno diventa immediatamente schiavo di quel gruppo. Il futuro di una persona diventa degradazione, disagio, morte. È un problema di auto-conservazione per cauterizzare le ferite, e lo si fa parlando apertamente.

Esporre pubblicamente qualsiasi cospirazione è parte del primo gradino da A a E – di come un individuo cessa di essere parte di un gruppo soppressivo. Le persone che fanno accordi con un soppressivo diventano istantaneamente loro stessi membri del gruppo soppressivo. Sono membri del gruppo soppressivo perché stanno di fatto supportando e condonando la soppressione. E se questa non è una strada suicida verso il cancro, verso gli attacchi cardiaci, i colpi apoplettici  e la morte allora non so cos’altro sia.

Annie Tidman è appena morta. Molti altri lo sono. La lista va avanti ed è molto lunga. Starsene tranquilli, stare sotto al Radar … a quale costo?

Forte amore: a tutti coloro che stanno tranquilli perché hanno una famiglia all’interno della Chiesa o perché hanno accettato soldi… ci tengo a voi ed è questo il motivo per cui vi dico ora che è meglio che vi svegliate. Mentre molti di voi scrivono post qui e in segreto supportate il movimento indipendente, che è un passo nella giusta direzione, state ancora seguendo una strada infida (anche suicida). Lo sapete? La cosa migliore che potete fare per i vostri familiari, che non sono più la vostra famiglia (ma traditori) è di scrollarvi di dosso la soppressione per intero e parlare forte e chiaro. Questo si chiama dare il buon esempio. Forse alcune persone posso prendere questa cosa come incendiaria, ma avvertire la gente del pericolo è un atto di gentilezza. Vi sto avvertendo riguardo all’auto-distruzione che portate avanti con le vostre mani.

Distruggere voi stessi in nome dell’aiuto non fa del bene ai vostri familiari dentro la CofS, o no? Distruggere voi stessi per una qualsiasi ragione non è la soluzione.

Non è diverso da Annie Tidman morta in silenzio dentro la CofS. È rimasta connessa ed è morta come ogni persona sola muore. E di fatto ha tradito i suoi scopi e agendo cosi ha aiutato DM.

Starsene tranquilli aiuta la CofS e aiuta David Miscavige.

Se ancora non avete abbandonato del tutto la CofS, quindi ancora vi trovate legati un minimo (è una scala a gradienti) state di fatto uccidendovi rimanendo connessi ad una sorgente di tossicità.

Tuttavia, ritornando al punto focale delle nostre risorse umane – ci sono molte persone che non hanno parlato e che devono farsi avanti. Con ogni voce nuova togliamo risorse a DM. Ogni accordo fatto con una persona soppressiva o gruppo è ANDATO nel momento che realizzate l’errore che avete commesso. Veramente gente. La ragione è perché lo SCOPO è superiore alla policy. (Scala Amministrativa di LRH):

METE
SCOPI
POLICY
PIANI
PROGRAMMI
PROGETTI
ORDINI
SCENA IDEALE
STATISTICHE
PRODOTTI FINALI DI VALORE

Ma è anche più sciocco di questo. Vi ricordate I cartelli esposti in ogni org del pianeta all’inizio del 1969? Si chiamavano  Controspionaggio. Quella policy della Chiesa diceva che era perfettamente ammissibile accettare soldi da coloro che portavano Avanti la sovversione di Scientology. diceva che dovevate tenervi i soldi, ma che dovevate fare un resoconto completo di tutti i particolari:

COMPENSO

Uno spionaggio industriale è un avvenimento ordinario nella maggior parte delle compagnie, viene richiesto allo staff di stare attenti a:

  1. Ogni ladro di documenti o materiali.
  2. Ordini o direttive che risultino distruttive.
  3. Qualsiasi disturbo nei file, nei conti o indirizzi.
  4. False informazioni o consigli allo staff o predicare disfattismo.
  5. Corruzione volontaria della tech.

Chiunque individui uno qualsiasi di quanto sopra dovrebbe riportare il problema subito al più vicino Guardian Office con nomi e particolari completi. Se ogni investigazione successiva dovesse risultare nella scoperta o fermo o arresto della persona che sta tentando di portare danno intenzionale a questa organizzazione verra’ pagato dal Guardian Office UN COMPENSO di 250$. Se un membro dello staff dovesse essere avvicinato chiedendogli di tentare una delle azioni citate sopra e sembrasse prontamente accettare, dovesse accettare il denaro offerto (che potrà tenere) e dovesse prontamente e in silenzio riportare il problema al più vicino Guardian Office cosi che gli istigatori possano essere rintracciati e arrestati, in quel momento gli verranno pagati 250$.

Un altro compenso di 100$ verrà pagato ad ogni membro dello staff o persona del campo che dovesse sentire o essere oggetto di ogni attività anti-organizzativa del campo e che prontamente fornirà il background criminale e le connessioni della persona provocatrice in tale forma che possa essere indicato alla polizia dal Guardian Office.

______

Se un membro dello staff dovesse venire a conoscenza di una qualsiasi irregolarità finanziaria all’interno dell’organizzazione e se fornisse prontamente le prove della cosa al Guardian Office, assieme a delle evidenze sufficienti a perseguire, verrà ricompensato con il 25% dei soldi recuperati.

______

RICATTO

Qualsiasi persona o agenzia che tenti di compiere una delle cose citate nei cinque punti sopra  ricattando un membro dello staff è perseguibile di arresto. Anche in questo caso verrà pagato il compenso al membro dello staff all’arresto e alla condanna di coloro che intentano e il Guardian Office difenderà la persona anche prima della legge e scuserà il reato o il crimine usato nel tentativo di ricatto.

LRH, HCO PL 1 Sett 1969 CONTRO-SPIONAGGIO

La policy fu rivista nel 1983 per rimpiazzare il nome del Guardian Office con RTC (yuk yuk) e per incrementare il compenso.

Cosi, Debbie e Wayne e tutti gli altri – sapete chi siete, non è solo il principio sulla questione  che vi proteggerà, anche la policy di LRH lo fa. La cosa giusta da fare e trattenere i soldi ed esporre coloro che sono colpevoli dei punti da 1 a 5 sopra.

Ragazzi, avete un folto gruppo – l’intera Potenza della Sea Org – e coloro che ora sono fuori pronti a proteggervi. Tutti i promotori e gli agitatori – i vostri vecchi amici – sono qui e quasi tutti hanno accettato e alcuni sono volenterosi di aiutare.

Annie Tidman è morta di cancro – perché? Il suo scopo era con LRH. Al di sotto di quello, al livello della policy, ha accettato di starsene tranquilla (accordo=policy). Cosi si è corrotta e ha sviato dal suo scopo. La definizione di vita è “avere e seguire uno scopo”. Non seguendo più il suo scopo è morta. Prima come definizione e poi la cosa vera.

Sarai tu il prossimo?

Morire per proteggere tuo figlio, figlia, genitori, o per prevenire una battaglia legale non è il modo di vivere.

Per favore, gettate la soppressione e ritornate a VIVERE.

Steve Hall

39 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DICHIARAZIONI DI INDIPENDENZA, Scientology indipendente

39 risposte a “Silenzio a quale costo?

  1. Tiziano Marzotto

    Questo è l’esatto motivo per cui OSA è letteralmente terrorizzata dalle dichiarazioni d’indipendenza: sanno che se tutti gli indipendenti si dichiarassero DM sarebbe già sparito da un pezzo.
    Per cui smettiamola di essere complici e tiriamo fuori un minimo di palle !
    Tra l’altro ne va di mezzo anche la nostra salute…

  2. Paolo Facchinetti

    Tu quoque Simon! (eheheheh)

  3. Paolo Facchinetti

    E’ un sistema un po’ terroristico per spingere uno ad esporsi… ma diciamo che va bene dai!

  4. Il punto di vista di Steve è senza dubbio condivisibile e ne fa un punto fermo del suo operato come scientologo indipendente, non a caso il motto del suo sito: http://www.scientology-cult.com/ è: ” a times comes when silence is betrayal ” ( arriva un tempo in cui il silenzio diviene tradimento ).
    Io e tutta la mia famiglia ci siamo apertamente schierati e dichiarati, considerando essere un atto dovuto per la nostra integrità il farlo, confrontandone le conseguenze nel bene e nel male.
    Parlo di disconnessioni forzate da parte di parenti e “amici”, terze parti nei
    nostri confronti, molestie e diffamazioni e così via.
    Ma abbiamo avuto anche immensi benefici liberandoci dalla soppressione e dalle invalidazioni e abbiamo allacciato solide amicizie con persone di valore, amicizie basate non sul risentimento ma sul desiderio comune di poter usufruire al meglio del retaggio di Ron Hubbard per la nostra evoluzione spirituale.
    Tuttavia ognuno di noi è libero di agire come meglio crede, non dobbiamo ricadere negli errori di una Chiesa dogmatica che ti “suggerisce” cosa e come pensare.
    Se vogliamo veramente essere liberi dobbiamo “concedere di essere”
    ( vedi gli EP – fenomeni finali del grado III ).
    E prenderci la piena Responsabilità per le nostre Scelte.

    Un abbraccio

    Guido Minelli

  5. Il mio punto di vista sulla questione è molto diretto. Mai come in questo momento è necessario che ognuno faccia la sua parte. Questo non significa che non sia apprezzato quello che stanno facendo tanti indipendenti non dichiarati. Qualcuno di questi, avendo già le idee piuttosto chiare, non sta più supportando la Chiesa e questo va bene. Stanno essendo auditi o si audiscono nel nostro campo e, grazie a ciò fioriscono e prosperano. Alcuni contribuiscono al movimento in altri modi ma, detto questo, continuano a restare nell’ombra. Ognuno di essi ha le sue ragioni per farlo e non spetta a me essere giudice delle loro scelte.

    Sebbene sia una situazione diversa, anche Debbie Cook avrebbe avuto ragione a starsene buona e zitta. Chi glielo faceva fare di buttarsi in pasto ai leoni? La risposta è dentro ad ognuno di noi e ci vuole un po’ di coraggio per starci di fronte e agire di conseguenza.

    Definizione di CORAGGIO:

    [co-ràg-gio] s.m. (non com. pl. -gi)

    1 Capacità di affrontare con forza d’animo situazioni pericolose, difficili, penose.

    L’unica cosa che terrorizza il “nemico” è il coraggio dell’avversario e il fatto che questo gli dica: “Ecco, io sono qui di fronte a te e non ho paura!”

    E’ comunque sempre “vero ciò che è vero per te.”

    Anche il mitico TOTO’ aveva la sua verità:
    “CORAGGIO CE L’HO. E’ LA PAURA CHE MI FREGA.”

    Ron direbbe… “Avanti ragazzo… nessuno ha denti più affilati dei tuoi.”
    (rif: OMAGGIO A RON – Sez. dei LIBRI del Blog)
    Spartacus

  6. Paolo Facchinetti

    Ognuno ha il suo momento. Debbie Cook è stata zitta e complice per molti anni, poi gradualmente ha smesso di essere complice, si è staccata, fino a trovare la forza e la determinazione per esprimersi ed esporsi in prima persona come ha fatto. Ma ha dovuto attraversare un processo che l’ha portata fino a lì dove si trova ora… e non è finità lì! Credo che da parte de Lareception ci sia la massima tolleranza e comprensione per i percorsi di ognuno, purché in buona fede e senza ambiguità, come dimostrano anche gli interventi di Guido e Davide

    • Caro Paolo,
      ho detto infatti che la situazione di Debbie è diversa. Ed è da considerare diverso il percorso di ognuno di noi ma quanto il frutto è maturo bisogna coglierlo.
      Per cui non mi sembra il caso di giustificare nessuno.

      Sul “concedere di essere”, come dice Guido, sono d’accordissimo ma allora dovremmo applicarlo anche a Sir David Miscavige, a quei pazzi di OSA e a tutta la Chiesa che gli va dietro. Vale la pena riflettere attentamente su questo poiché allora dovremmo smetterla tutti quanti di sbraitare.

      • Paolo Facchinetti

        Caro Davide,
        pensa a quanti ne ho dovuti giustificare io! Molti miei amici qui de LaReception quando mi incontravano qualche anno fa si voltavano dall’altra parte. Steve Hall e Marty Rathburn cosa facevano fino a qualche anno fa? Se invito io al rispetto di chi è in buona fede… mi sembra che qua dentro io avrei diritto ad essere più “spietato” di chiunque altro, anche e soprattutto rispetto ai “duri e puri” dell’Indipendologo.

      • costantine

        caro Davide, devo metterti un puntino sulla i, ma prima ti devo dare un grandissimo riconoscimento per le cose eccellenti che ultimamente dici,scrivi e ancora più meritevolmente fai. bravissimo!!
        ora il chicchetto se mi consenti.
        tu dicì: “Sul “concedere di essere”, come dice Guido, sono d’accordissimo ma allora dovremmo applicarlo anche a Sir David Miscavige, a quei pazzi di OSA e a tutta la Chiesa che gli va dietro. Vale la pena riflettere attentamente su questo poiché allora dovremmo smetterla tutti quanti di sbraitare.”
        caro mio tira su la tua abilità di stare di fronte e fai un pò di differenziazione, hai confuso concedere di essere con concedere di FARE, e lascia che telo dica non sono la stessa cosa, proprio per niente. e anche se ti sei solamente espresso male, be in quel caso, puoi sempre esprimerti meglio. il punto che intendo fare qui è che confondere ” concedere di essere” con “condonare crimini contro l’Umanità” è uno degli errori di logica più grossi che si possa fare, le conseguenze purtroppo sono ben più gravi di un flunk in una verifica.
        questo è ovviamente il soggetto della serie dei dati e della capacità di stare di fronte, specialmente al male.
        soggetto di valore inestimabile per chiunque desideri raggiungere e conservare l’indipendenza.
        amico mio, non prenderla personalmente, anzi mi hai dato un’imbeccata favolosa per chiarire un punto che mi sta a cuore, e ti ringrazio anche di questo.
        mau aka socraticus maximus aka perfidus clarificatoris

        • costantine

          ups un errore tipografico: cicchetto, senza h

        • Caro socraticus,
          se risali la catena, non ho tirato in ballo io il “concedere di essere”. Forse ho fatto l’errore di andarci dietro. Come dici giustamente tu, qui si tratta del “FARE” ed è proprio quello ciò che dice il caro Steve Hall, vale a dire, Fare=Agire. Ed è quello che ho scritto anch’io nei miei commenti. Quindi mettiamo da parte il “concedere di essere” e tutte le elucubrazioni tecnico-filosofiche del caso. Cerchiamo di essere efficienti e basta.
          La “saggezza” non serve a nulla se non è accompagnata dall’azione. Credo che di persone che parlano da una Torre d’Avorio ne abbiamo avuto abbastanza. O no?

      • Davidone, bello tutto!
        mi piace questa disquisizione dialettica sul “concedere di essere”!
        Vedo che è un argomento caldo o, per dirla in scientologese, un “item che legge” e perciò val la pena di percorrerlo, a beneficio di tutti, belli e brutti
        ( i brutti sappiamo chi sono, vero? ).
        Dice bene Paolo, precisando, che nella Lareception vige la massima tolleranza e comprensione, purchè vi sia buona fede e mancanza di ambiguità. Anche il commento di Costantine qui sopra è molto arguto.
        Per quanto riguarda la sbraitare,
        sbraitare [sbrai-tà-re] v.intr. (aus. avere; sbràito ecc.) [sogg-v]
        • Parlare a voce alta e con tono concitato e irato SIN gridare, strepitare
        • sec. XVIII –
        lo lasciamo volentieri ad altri!

        Guido

        • Aspettavo con ansia che qualcuno discutesse il fatto di aver usato quella parola specifica. E’ stato un po’ provocatorio da parte mia, lo ammetto ma non mi riferivo particolarmente a questo blog. Vedi Guido, sebbene abbiamo preso strade distinte, portiamo avanti ancora lo stesso nome e credo, lo stesso scopo. Vorrei che tu capissi bene ciò che intendo. Questo blog è ben più tollerante dell’altro ma ciò che essi dicono, coinvolge, in una certa misura, anche noi.
          Siamo anche coinvolti con tutto il movimento Indipendente trainato dai vari Marty Rathburn e così via. Nella misura in cui appoggiamo le loro azioni, che sono a beneficio di tutti noi, dobbiamo anche fare i conti con tutto ciò che viene detto e che proviene da quella parte.
          Non so se sono riuscito a spiegarmi.

  7. Vorrei aggiungere una cosa. Ieri sera, su RAI 3, hanno trasmesso il film: OPERAZIONE VALCHIRIA e me lo sono rivisto tutto ben volentieri.
    Qui si vede molto chiaramente il CORAGGIO dimostrato fino alla fine, di quegli uomini che, avendo capito che Hitler era solo un pazzo furioso, hanno OSATO fare quello che pochi avrebbero osato fare.
    L’operazione presentava dei RISCHI ma, in gioco, non c’era soltanto la vita di questi disperati, bensì la vita di tutta la Germania e forse del mondo intero.
    “Vincere o morire nel tentativo” è stato applicato in pieno e, nonostante abbiano poi fallito, essi hanno mantenuto intatta la loro Integrità.

    Qui non siamo di fronte ad una guerra, ma la Soppressione con cui abbiamo a che fare è altrettanto insidiosa e va contrastata. Come?
    Il PTS/SP course lo insegna e le parole in esso contenute sono piuttosto chiare: “Un SP che viene affrontato da qualcuno che conosce e sa usare tutta la tech sugli SP, verrebbe annientato.” LRH
    E affrontare significa proprio affrontare.

  8. luigi cosivi

    Conosco molte persone di OSA veramente eccellenti, che conoscono perfettamente quanto viene detto nei nostri post, sono spesso gli unici che li possono leggere. Capisco che la loro dedizione a Scientology è talmente forte da costringerli a servirla ad ogni costo, non per caso sono in prima linea per rimediare a tutte le porcate che succedono, ne hanno un quadro assolutamente completo. Ma sono talmente presi a rimediare che, spesso o sempre, trascurano di dedicarsi alle vere cause. Anzi, come io stesso venni invitato a fare, combattono solo fuori. Confido, anzi Postulo, che molto presto David Miscavige ne senta il fiato sul collo e scappi o, meglio, finisca lui nel Buco. Il guaio sarà che scapperà con qualche milione di dollari già imboscati in qualche paradiso fiscale.Per gli engrams di gruppo non è difficile rimediare, basta ammettere la verità e chiedere scusa, incominciate a fermarlo. Ha già fermato troppo Scientology, dentro e fuori, so che lo sapete.

  9. Questo articolo e’ sicuramente indirizzato a chi negli States ha Firmato per stare muto e tomba….. , personalmente, dal 13 Dicembre 2010 (data dove postai la dichiarazione di Indipendenza mia e di mia Moglie Luana )ad oggi, posso dire che ne e’ passata di acqua sotto ai ponti ed ho avuto il piacere di parlare e confrontarmi con parecchie persone.
    Personalmente ( so che potrei essere criticato, ma preferisco esprimervi il mio punto di vista e non PR ) non ho mai chiesto a nessuno di fare la propria “Dichiarazione di Indipendenza”, credo che sia un processo personale ed intimo, la cosa migliore e’ andare sul sito di RTC e comunicare che non si fa più’ parte di quel gruppo, quella e’ la vera dichiarazione di indipendenza, andare nella propria org e chiedere indietro i soldi sui conti, quello e’ di certo effetto.
    Fare una Dichiarazione di Indipendenza Pubblica su un Blog, può’ dare i famosi 5 minuti di celebrità’, ma ci sono persone che non spasimano per diventare “Pubblici Eroi” o “Bersagli Liberi”.
    Da dentro un’org si può’ contestare ogni out point e se cercano di “minacciarti” con etica pesante e/o similari, gli puoi far notare le OUT tech e OUT Policy, se invece da lontano gli urli che non farai più’ parte del gruppo, loro ti segano fuori e basta, cambieranno discorso quando qualcuno chiederà’ di te e se insisteranno gli racconteranno magari qualche tuo “crimine” per far si che ti disprezzino.
    Non basta fare gli “eroi” da tastiera e non metterci la faccia, sicuramente può’ essere utile, ma non basta.
    Vi faccio un esempio, provatevi a domandare come mai su E&V hanno cancellato un commento della Anto P. dove diceva che hanno dichiarato anche la Tiziana L. …..
    Io lo so il motivo ed aggiungo, hanno anche dichiarato Gianfranco A. e se questo fosse divulgato ad ampio raggio, credo che all’org finalmente potrebbero vedere un sacco di gente, si, ma a chiedere spiegazioni !
    Magari in molti potrebbero bersi le storielle di OSA, ma credo che una buona parte di persone vorrebbe parlare con i diretti interessati sull’accaduto…..
    E in previsione vedrei ancora un bel pò di persone lasciare la Chiesa oramai sanguinante ed irreparabilmente compromessa.
    Ma hanno fatto tutto benissimo da soli, non c’e’ bisogno che sia Io a fare loro la guerra, stanno uccidendosi da soli nel migliore dei modi.
    Personalmente ho inviato a tutte le persone scientologhe che avevo nella mia mail la mia dichiarazione , l’ho inviata ad RTC e poi l’ho postata sul Blog.
    Ma ….. c’e’ sempre un ma……
    Francesco in versione minus Diplomaticus

  10. Quando devi prendere una medicina per guarire, la prendi, anche se è amara o addirittura fà schifo. Il tuo “ma” sulla questione non è altro che questo, caro Frà. Ho imparato che nessuna scelta presa porta con sè soltanto rose e fiori. C’è sempre una parte di distruzione, qualcosa di poco gradito che non vorremmo ci fosse ma che purtroppo c’è.
    E’ mia convinzione che una bella Dichiarazione pubblica di dissociazione dalla Chiesa, con tutte le motivazioni che l’accompagnano, sia la cosa migliore da fare. E non pensare che non vada a creare degli effetti poiché sarebbe come dire chiaro e tondo: “Io non sono d’accordo”. Ho invece seri dubbi sul fatto di poter maneggiare le cose dall’interno. (Vedi Debbie Cook o anche altre persone di alto calibro). Ovviamente, i tempi e le modalità rientrano in pieno in quella che può definirsi una scelta intelligente. Se una persona ha delle cose da risolvere “prima”, è giusto che lo faccia e non deve di certo dichiararsi per far contento qualcun’altro. Ma se la sit non è questa e non esistono “ragioni” di pericolo immediato, non sono d’accordo che una persona stia con un piede in due scarpe o non venga fuori dal guscio.
    Le difficoltà, se ci fossero, possono essere superate se una persona ha un po’ di fiducia in se stessa. Per il resto, come ho già detto, ognuno ha il diritto di fare quel che gli sembra più giusto.

    Vale la pena mettere l’attenzione su di una cosa: Nessuno di noi è d’accordo con la Disconnessione praticata dalla Chiesa. Ho ragione di credere, e questo mi arriva da più parti, che degli scientologist non si Dichiarino pubblicamente Indipendenti perché sennò gli “altri” disconnettono da loro.
    In questo modo stanno dando “Power” loro stessi alla Disconnessione e, in un modo o nell’altro, ne subiscono gli effetti. Ma il punto principale è proprio il primo e lo ripeto: “Se il motivo che non si dichiarano è dettato dal timore di perdere amici e/o parenti, stanno dando accordo alla Disconnessione”.
    Non so come spiegarmi meglio.

    • Concordo Sparta, ma dire che se non “si esce” si rimane PTS della Cof$ secondo me non vale più’.
      Una persona appena scopre la verità’, viene travolta da un sacco di emozioni, agire di petto alzando il dito medio e sbattere la porta, può’ rivelarsi poi una scelta analiticamente meno di sopravvivenza .
      Nelle grandi “guerre” la miglior tattica non era “ammazzare” il nemico, ma bensì’ procurargli il più’ gran numero di “invalidi” in modo che lui si impoverisse da solo…….
      Ed e’ ciò’ che sta accadendo nella Cof$.
      Voglio vedere tra un po il Farrakan della N.O.I. come si cucina DM.
      Con tutto il rispetto, seduto sulla riva del fiume sto ad osservare

      • Sulla riva del fiume ad osservare? Ma portati almeno la canna da pesca che se tiri su qualche pesce, poi lo mettiamo in graticola.
        Sfaticato!

        • Adoro guardare i pesci, sono un istruttore subacqueo !
          Una volta mi trovavo in Kenya, oltre la terza barriera, accompagnavo l’anziano padre di un mio amico nella pesca di fondale ( 180-250 MT ) con cavo d’acciaio a caccia di Cernie ( Yum-Yum-Slurp ! )….
          Ha abboccato un pescione e con grande fatica lo abbiamo tirato su da 200 metri di profondità …… era un cucciolo di Squalo, un metro e mezzo circa, porto ancora le cicatrici della sua ARC e quando lo tirammo sulla barca, lottava per sopravvivere e per noi l’unico modo per non farci defenestrare dalla barchetta di 6 metri era finirlo.
          Non e’ stata esattamente una cosa “romantica” come il rito degli Omaticaya in Avatar mentre glorificano e ringraziano l’animale mentre effettua il suo passaggio tra la vita e la morte…..
          E da allora ho deciso che la Pesca non fa per me.
          Io poi che adoro gli Squali, ho nuotato in sudan in mezzo a Famiglie di 200-300 esemplari di Squali Martello, ho seguito e studiato in Yemen una piccola colonia di 5 esemplari di Longimanus Australiani finiti chissà’ come in quelle terre così’ lontane dalla loro dimora……
          Uccidere uno squalo e’ stato per me’ un vero e proprio Engram !
          Si chiama sopravvivenza o “meglio Lui che Me” !

          • Quindi, quando venite a trovarmi, non spaventatevi se trovate uno “Squalo in Piscina”, sto facendo la mia Liability……… e pensare che qualcuno lo Squalo ce lo ha in casa !!! LOL !
            Meglio uno Squalo in Piscina che uno nel letto

  11. Simon Bolivar

    Apprezzo l’articolo, ma è indirizzato a persone che sono con un piede di qua e uno di là. Per vari motivi diciamo; o hanno la famiglia Scientologa, o il lavoro in società con Scientologist o sono sulla finestra e non sanno ancora cosa fare o sono Sea Org Member appena dichiarati ecc…
    Dice bene Francesco che alla fine le reazioni di OSA e della Church sono quelle di screditarti e azzerarti.
    A mio parere ciò che fa la differenza è l’intenzione. Ci sono molte persone che ci hanno messo la faccia, ma solo sul blog con la dichiarazione, poi a seguire non sono stati di molto aiuto nel campo indipendente. Altri si sono fermati alla condizione di DUBBIO, senza risalire in seguito LIABILITY, NON-ESISTENZA-PERICOLO e NORMALE OPERATIVITA’, cosi da togliersi definitivamente il pensiero della Chiesa e sentirsi bene a riguardo. Infatti li trovi a sbraitare sugli Out-Point della Chiesa e a farsi il sangue amaro dentro a questo GPM, e per quanto riguarda AIUTO sono Zero e poco piu’ di Zero.
    L’intenzione è ciò che fa la differenza.
    Quanta intenzione avete che il gruppo cresca?
    Cosa siete disposti a fare a riguardo?
    Vi ricordo che Scientology è una attività di gruppo, la vita è una attività di gruppo. Nessuno, per quanto OT, ce la fa da solo!
    L’etica è una questione personale, ognuno decide da sé se dichiararsi e il modo in cui farlo. Io non spingerò mai nessuno a farlo ma posso consigliargli COME farlo in modo che ne tragga i maggiori benefici personali. Non è un dispetto che si fa alla Chiesa, ma una azione che si fa per avere guadagni di caso o miglioramenti di condizioni di etica personale.

  12. Richard

    Ciao Ragazzi
    Ho letto con attenzione quello che avete “postato” e devo dire che è di una certa utilità sia dichiararsi Indipendenti che il non farlo.
    Sono abituato a domandarmi come mai una medaglia abbia due facce, in questo caso il secondo lato della medaglia ha una funzione “strategica”.
    Se i ragazzi di OSA conoscono esattamente chi si è dichiarato Indipendente, possono raggiungerlo e disturbarlo quando gli pare, il fatto di non conoscere quante persone gravitino all’esterno che sono in disaccordo con la CofS li mette in una condizione di “dispersione”, quindi la cosa volge a vantaggio degli Indipendenti stessi.

    Chi si è dichiarato ed ha sentito di aver fatto la cosa giusta, beh, ha fatto la cosa giusta.
    Chi non si è dichiarato stà aiutando a creare una sorta di confusione e di perdita di tempo nei ranghi dello staff di OSA, quindi stà agendo nella maniera corretta anche lui.

    I ragazzi di OSA sono personaggi intelligenti, sicuramente anche loro si stanno domandando come mai le cose abbiano preso l’attuale direzione, hanno cominciato a vedere che troppe persone sono state allontanate e molte si stanno allontanando di propria iniziativa.
    Purtroppo li aspetta un compito assai duro, devono trovare il vero “Chi” della situazione, quello che stiamo facendo noi da molto tempo è “indicarglielo” e presumo che qualcuno di loro abbia cominciato a sbirciare in quella direzione, il fatto difficile è quello di licenziare il proprio “Datore di Lavoro”.

    Una cosa su cui volevo farti mettere l’attenzione è che Scientology è un lungo tunnel, parte da zero e porta una persona attraverso allo stato di Clear sino a giungere ad OT VII, passando attraverso a vari corsi di studio.
    Ma pur sempre di un tunnel si tratta, l’individuo viene portato lungo il Ponte ed acquisisce vari livelli di consapevolezza, poi comincia a ricevere il più fastidioso “Pungola e Tormenta” che si possa immaginare sino a che esce da questo tunnel.
    L’uscita del tunnel solitamente coincide con un periodo piuttosto triste della propria vita, un individuo si sente trattato ingiustamente, ma c’è una cosa di cui probabilmente non si è perfettamente reso conto.
    Alla fine di questo tunnel ne esce forgiato e fortificato come Essere, probabilmente gli rimangono sul gobbo ancora un paio di cose che vorrebbe dire, ma non è più la stessa persona di prima nonostante abbia perso soldi ed amici, il cambiamento personale è positivo, se non lo credi….prova ad osservarti.

    Ricordo di un simpatico pazzo scatenato che tempo fà aveva ideato un grande progetto per far fare il Ponte ad Amici, Parenti e Conoscenti, quel tizio aveva la capacità di pensare in grande (se non sbaglio scrive su questo blog), …la mia domanda è la seguente:
    “Perchè non dare una mano a questo progetto per creare il maggior numero possibile di OT VII e Classe V sparpagliati per tutto il pianeta terra”?
    Ma questa è solo una mia opinione.

    Con Affetto
    Richard

    • Lost

      Richard,i tuoi commenti sono molto profondi e denotano la tua conoscenza in merito al soggetto.
      Ti ringrazio per voler condividere con noi riflessioni e domande tese ad innalzare il nostro livello di conoscenza e desiderio di usare “SOURCE” per eseguire la “Magia” di trasformare l’entheta in Theta.
      Il progetto per creare il maggior numero possibile di OT VII e Classe V sparpagliati per tutto il pianeta terra e uno dei prodotti finali di valore più’ importanti del soggetto Scientology, IO lo supporto e lo sottoscrivo in pieno !
      Finalmente stiamo cercando di percorrere un vero ponte e non un “tunnel” come hai sopramenzionato,la differenza e’ poter percepire anche tutto ciò’ che sta’ intorno al ponte, la realtà’ e non solo ciò’ che ci viene fatto vedere nel tunnel e che poi originiamo come cose nostre.
      Per essere liberi, prima dobbiamo sapere da cosa NON siamo liberi.
      Hai tutta la mia stima e ti invito, se lo vorrai, a continuare a scriverci, ed anche a contribuire con un bel Post !, tema Libero a tua scelta.
      Ho voluto idealizzarti così’, nel Richard di Lost…. un Immortale a protezione dell’Isola.
      Cordialmente
      Francesco

  13. Paolo F.

    “Ora è salito almeno un po’”… dimenticati i sogni adolescenziali del “tutto facile e subito” non è poi male. Concordo!

  14. Io avrei una domanda: ma scientology potrebbe accettare la fondazione di una nuova Chiesa legata ad Hubbard, oppure renderebbe le cose impossibili? Perchè, in questo caso, in Scientology ci vedrei poco di libero e costruttivo.

    • Scientology di per se’ accetta uomini e donne di tutte le razze e di tutti i credi, la “chiesa” e’ un’altra cosa, usa la parola “chiesa” intesa come ritrovo di persone, adotta legalmente statuti da circolo Acli e si professa religione per motivi di Esenzione Fiscale.
      Certo, potremmo fondare il “Nuovo Ordine degli Scientologist Liberi” o cose simili, con statuti tipo Acli, ma credo proprio che per la serie ” Giocare Sporco”, non solo la “chiesa” renderebbe le cose impossibili, ma farebbe anche carte “false” come le fece in passato.
      La mia Lampada di Aladino ha espletato…..

    • Rispondo a la squadra e il compasso, è bene distinguere Scientology, intesa come corpo di conoscenza filosofico, dalla struttura della Chiesa di Scientology.
      Al di fuori di questa struttura esistono numerosi gruppi che si rifanno alle dottrine di Hubbard ma che non si sentono rappresentate dall’attuale Chiesa di Scientology.
      Quest’ultima fa di tutto per impedire che la Filosofia di Scientology venga applicata liberamente al di fuori del suo diretto controllo, quindi queste associazioni vengono pesantemente ostacolate.
      E’ certamente un atteggiamento illiberale e distruttivo a cui gli scientologi indipendenti si sono ribellati.
      Guido Minelli

  15. Paul F.

    no more Church please! Churches are implants!

    • Mi piace quando ti Incazzi Genuinamente, e’ una cosa assai RARA in te ! Infatti una delle tue peculiarità’ che ho fin da subito notato e’ l’assoluta assenza di Charge (Carica) in te, anche nell’affrontare le situazioni più’ strampalate che ci siam trovati nel piattino da quel famoso giorno dove ti incontrai per la prima volta, ad oggi.
      Hai acceso il generatore ???
      😀 😀 😀

      • Paul F.

        “QUANDO CE VO’ CE VO'”. Come sai tempo fa avevo considerato di non intervenire più su forum e blog per ritirarmi nella mia torre d’avorio personale ad occuparmi dei livelli superiori, ma come spesso accade in questo universo mi ritrovo ad intervenire in po’ di più e un po’ più energicamente di prima. Immersi in queste dinamiche capita di fare surfing tra terms e oppterms.

  16. Diogene

    Capitani coraggiosi e cavalieri arditi meritano giustamente una grande ammirazione, ma (come ebbi già a scrivere ormai un paio d’anni fa) le guerre non le vincono soltanto i cavalieri e i bei capitani… anche i cavalli fanno la loro parte…

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