Archivi del giorno: 17 febbraio 2012

Una Storia di Successo

Siete Scientologist Indipendenti ? Trullallero trullalla’

Abbiamo ricevuto e volentierissimamente pubblichiamo questa storia di Successo inviataci da un auditor indipendente che, con il suo gruppo, quotidianamente sta portando sanità’ nella sua area.  Bravi, continuate così’, avete tutto il nostro sostegno ed ammirazione.

Ho chiesto aiuto ad F. dopo essermi trovato in una situazione di forte disagio. Mi sentivo crollato e in balia di un meccanismo distruttivo che si ripeteva nonostante le mie continue promesse di cambiamento. La stima in me stesso era compromessa e la fiducia della mia compagna nei miei confronti e nel nostro rapporto si stava sgretolando spietatamente sotto i colpi delle mie ossessioni dannose.

Ho capito e detto a me stesso di avere un problema nel momento in cui ho visto il mio dolore trasferirsi sulla mia compagna e invaderla. Sapevo di essere in una condizione negativa ma non avevo mai affrontato la questione chiamandola problema. Mi sentivo in colpa e inadeguato ma assolutamente convinto di potercela e dovercela fare a trovare un cammino di fiducia, cercare una nuova strada per affrontare i miei dolori. Con questo spirito mi sono aperto alla “terapia”. In un primo momento, ho appreso alcune informazioni riguardo alla mente reattiva. Senza entrare direttamente nella mia esperienza personale, ho riconosciuto nella spiegazione di alcuni meccanismi, che sono conseguenza dei traumi, una corrispondenza diretta con alcuni problemi presenti nella mia vita.

Il giorno dopo, ho cominciato” la terapia” con F.  Avevo molta curiosità e necessità di trovare uno stimolo ed un sollievo a quella condizione che sentivo pesante.

Durante i primi incontri, mi sono aperto alla confessione dei miei dolori. Ho scritto, per ore, aneddoti che gravavano sulla mia coscienza, cercando di ordinarli in un modo preciso, come richiestomi da F.  Devo dire che, nonostante un po’ d’imbarazzo da parte mia, non mi sono mai sentito giudicato malamente e questo ha fatto in modo che mi sentissi autorizzato a confrontarmi, esponendo ogni questione “pesante” del mio agire, senza tralasciare gli elementi di particolare fastidio. Sentivo di essere sulla strada giusta. Ho identificato una serie di comportamenti pericolosi per la serenità della mia vita e delle mie relazioni. Di conseguenza ho elaborato delle contro mosse eticamente più corrette in grado di tenermi al riparo dalla mente reattiva. Ho sentito di dovermi assumere la responsabilità di applicarle ogni giorno della mia vita. Ho capito che questo è ciò che significa un impegno virtuoso.

In una seconda fase, abbiamo affrontato un elemento che era emerso durante una mia riflessione, in riferimento ad una mia pratica negativa. Ho scritto su un foglio tutto ciò che pensavo su un tema che mi tormentava, per capire che tipo di convinzioni avessi al riguardo. Erano pensieri diretti sull’argomento, il più possibile liberi da autocensura (del tipo non scrivo questo pensiero perché non dovrei pensarlo). ln questo modo, è emerso un ricordo della mia infanzia. Sentivo che era direttamente legato ad un comportamento che anni dopo mi avrebbe causato molta sofferenza.

Con F. abbiamo ripercorso l’aneddoto, (visualizzandolo e raccontandolo più volte) seguendo una tecnica precisa volta ad alleggerire il carico emotivo dell’esperienza. Questo alleggerimento si è puntualmente verificato ed io ho potuto ridere abbastanza in fretta di un ricordo che fino a qualche momento prima mi innervosiva facendomi sentire arrabbiato e triste. AI termine dell’incontro mi sentivo alleggerito. Ho risposto ad una telefonata della mia compagna con una carica, una fiducia ed una allegria che mi hanno sorpreso ma che ho riconosciuto immediatamente come intimamente mie.

In una terza fase dopo alcune spiegazioni riguardanti il significato di alcune parole e i meccanismi della mente reattiva, è emerso letteralmente quello che sarebbe stato l’argomento da affrontare durante l’incontro.

Ho sentito che si trattava di un peso e ho capito di avere la fortuna di cogliere un’opportunità per scaricarlo. L’ho fatto rivivendo, raccontando e sentendomi poco a poco passare dalle lacrime alla leggerezza del divertimento, riordinando un episodio doloroso del mio passato.

La sensazione che ho provato è stata nuovamente di leggerezza ma questa volta ho sentito in maniera più chiara una sorta di ringiovanimento, come se Iiberandomi da quel peso, avessi riacquisito una semplicità antica che col tempo era stata schiacciata. Mi sono sentito più giovane e spensierato, mi è venuta voglia di saltare e l’ho fatto.

Ringrazio F. per la simpatia, la comprensione e la competenza.

Grazie da parte mia, dalle persone che frequento e dal figlio che ancora non ho ma che sarà già migliore di ieri.

P.

34 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, SUCCESSI