Travers racconta

Siete Scientologist Indipendenti ? Un po’ di Storia…

Un racconto di un’ex Sea Org Member, il suo punto di vista, la sua verità’.

La ricerca nella storia continua ……

Ho passato 22 anni nella Chiesa, ho lavorato sulla nave con Hubbard e ho aiutato a istituire Scientology. Dove ho iniziato io, il Sud Africa, ho lavorato per la maggior parte del tempo senza compensi perché non c’erano abbastanza entrate per pagare lo staff. Sono stato testimone del rilascio delle nuove policy di etica, scritte da Hubbard, che in seguito hanno distrutto l’organizzazione a causa della loro cattiva applicazione. Ho pagato tutto il mio addestramento per diventare un auditor dato che ero rimasto molto impressionato da ciò che LRH aveva scritto e cosi ho deciso di fare dell’auditing appena scoperto la mia nuova carriera  perché mi piaceva aiutare le persone.

Nel 1968 mi sono unito alla Sea Org dove sono stato soggetto a tutti i tipi di abusi in nome dell’etica. Ero di stanza sulla nave Athena in Danimarca, dove per la metà del tempo non abbiamo ricevuto paga e non c’erano mai abbastanza soldi per il cibo. In seguito sono stato trasferito sulla nave Flag dove c’era Hubbard e dove venivamo pagati regolarmente e il cibo era assolutamente ottimo.

Sulla nave Flag tenevo un posto da Senior e per una qualche ragione Hubbard pubblicò un ordine su di me per un Comm Ev, con l’accusa di “Cercare di distruggere Scientology” nell’America dell’Ovest. Mi trovavo in Portogallo in quel periodo e non sapevo nemmeno cosa stesse succedendo in America.

Dopo questo episodio ritornai in Sud Africa e lavorai un po’ e mentre ero all’ufficio della Sea Org a Johannesburg, fui soggetto di ulteriori abusi, finii in ospedale e quasi su di un tavolo operatorio. Divenni molto disilluso con Scientology e decisi di andarmene.

Nel 1986 mi venne richiesto di ritornare alla Flag Land Base dato che avevano bisogno della mia esperienza per ispezionare la nave che avevano deciso di comprare, ritornai con mia moglie e 3 bambini. Dopo che, sia io che mia moglie, subimmo ulteriori abusi, una mattina presto decisi che era finita, facemmo le valigie e tornammo in Sud Africa senza una lira e con dei debiti, avevamo dovuto prendere dei soldi a prestito per pagare il viaggio aereo.

Il problema con Scientology è il seguente:

Nei primi giorni di Saint Hill, a East Grinstead, Inghilterra, Hubbard iniziò un movimento spirituale che divenne molto popolare in tutto il mondo e che attrasse gente di ogni ceto sociale. Cambiò le vite di molte persone e benché io non fossi mai andato a Saint Hill, cambiò anche la mia vita. Verso circa il 1965 Hubbard scrisse le sue policy di etica e informazioni sulla persona soppressiva (SP). Prima di quello Scientology audiva e rendeva le persone migliori. Dopo l’inizio della Sea Org, l’etica divenne abusata dalle persone in potere, incluso LRH e vennero introdotte pratiche molto rigide.

L’INTRODUZIONE DA PARTE DI HUBBARD DELLE POLICY DI ETICA CHE AVEVA SCRITTO E LE RIGIDE CONDIZIONI E FORMULE FURONO L’INIZIO DELLA SCOMPARSA DI SCIENTOLOGY.

SUL CORSO DI CLASSE VIII, CHE FU INIZIATO SULLA NAVE FLAG NELL’ISOLA DI CORFU’, OSSERVAI GLI STUDENTI TERRORIZZATI CHE VENIVANO GETTATI FUORI-BORDO DA UN’ALTEZZA PERICOLOSA.

UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE METTEVA IN PERICOLO LA VITA DI QUEGLI STUDENTI. FORTUNATAMENTE NESSUNO SI FERI’ SERIAMENTE O RIMASE UCCISO.

QUESTA PRATICA FU IN PARTE LA RAGIONE DEL PERCHE’ LE AUTORITA’ GRECHE ORDINARONO IL NOSTRO ALLONTANAMENTO DALLA GRECIA, TALI PRATICHE APPARIVANO SUI GIORNALI CON DELLE FOTOGRAFIE.

Furono gli scritti e l’introduzione, da parte di Hubbard, di queste policy e delle loro applicazioni maligne che diedero a Scientology una cattiva nomea e che con buona probabilità portarono alla sua scomparsa. Quando vengono messe nelle mani di persone maligne e utilizzate per imporre la rottura di famiglie, allora, quella pratica dovrebbe essere bandita dalle autorità del paese dove vengono applicate.

Scientology avrebbe potuto essere un grande movimento spirituale e ancora oggi lo sarebbe, se messa nelle mani di persone decenti.

Travers E Harris
Ex-parrocchiano e membro della Sea Org

33 commenti

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33 risposte a “Travers racconta

  1. Un altro racconto di vita vissuta, un altro punto di vista che si aggiunge ai tantissimi già incontrati da chi ha deciso di scoprire le verità che stanno dietro ai lustrini e alle paillettes della Scientology ufficiale.
    Certamente da confrontare per chi ama Scientology e non si accontenta delle “Shore Stories” (verità accettabili), così ampiamente propinate “ad usum” di menti e stomaci deboli, o ritenuti tali.
    Guido

  2. Luigi Cosivi

    Diverse volte all’affermazione che l’Etica era di Ron e non dovevo dubitare della sua efficacia, si trattasse di MAA o semplici Ufficiali di Etica, guardavo sotto il tavolo, per cercarne l’efficacia e, naturalmente spiegavo , che per me era evidente che qualcosa non andava. Se fosse stata perfetta come tutto il resto, avremmo dovuto già essere i padroni del mondo. Pensavo fosse una mia lacuna, infatti appena ho potuto, dopo il PTS SP (tardi purtroppo), mi son dato lo Specialista di Etica. E’ stato utile se non altro per non dover ricorrere a consulenti, ma l’ho ancora vista come un elemento di pressione, a volte applicato da veri angeli, ma non sempre. L’aiuto portato con amore e compassione, il portare a capire dell’Auditor, il fondamentale ARC, quando mancano mandano in vacca quanto di meglio c’è in Scientology, da ciò che sento è storia antica ed è per questo che non saremo mai i padroni del mondo. Ma già questo presuppone ulteriore schiavitù, non ciò che è scritto in cima al Ponte. Nessuno ha diritto o il potere di uccidere “Libertà totale”.

  3. Paolo F.

    Noto un certo spirito masochistico nel pubblicare certi post.

  4. maurizio

    se la mia memoria non mi tradisce su di una vecchia edizione del vol 0 dell’OEC c’era una pagina di introduzione proveniente da una HCOPL o forse da una conferenza di LRH che diceva più o meno così:(parafrasata e tradotta) …le org sono isole di sanità, un giorno le isole diventeranno il mare, ma solo se tu accoglierai queste policy e le applicherai secondo lo spirito per cui sono state create: per soccorrere l’uomo dalle crescienti tenebre della sua inciviltà…
    c’è nessuno che l’ha vista quella pagina? c’è nessuno che sà dove si trovi l’originale?
    …lascio a voi di considerare come mai non è più stata usata come prima pagina del vol 0

  5. E’ scritto sui volumi verdi del 1991, ecco il testo originale.

    An org is built of people.
    People as individuals have to be hatted and have a purpose for their post which they can perform and on which they can produce something that is necessary to group survival.
    We live in a cynical and violent age, yet an org must be friendly above all else.
    It must care for its public in a friendly, interested way and do all possible to help them. It must also care for its staff members and care about what happens to them and how they feel, and help them on their posts and in their lives.
    An org is actually a religious cooperative. Its staff makes what they actually produce.
    Staff pay is conditional upon the way a whole staff enforces BCO PL policy. It is true, proven time after time after time that the only rich orgs and prosperous staffs worked strictly by HCO PLs for org form and lines under execs who were insistent upon purity of org form and lines and held the form of the org and hatted staff accordingly.
    There is safeguard and decency in policy.
    Standard tech is what an org is supposed to deliver, and if its staff is not
    insistent on standard tech, straight by the book, it can cease to be a bright and sparkling place.
    You are creating an island offriendliness, decency and succor in the sea of a violent world. You do it by using the policy and tech that it took half a century to find and develop.
    Sometimes it is tough going-it is a tough world.
    But that is what makes our orgs so valuable! And that is why above all else we must create these org islands. Sometime in the future, the islands will become the sea. And it will happen because you took this advice, these PLs and this tech and used them purely and as they were intended-to succor man from the gathering darkness and decay of this earth’s civilization.
    Others talk about a better world.
    We are making one. And what I have just told you is the winning way to do it.
    So don’t regard it lightly. We’re the only chance man has. Don’t forget it.

    L. Ron Hubbard

    • maurizio

      eccola la!
      fantastico Simon, l’hai trovata!
      certo che mettendo questa a confronto con le org della chiesa del tempo presente….

  6. Diogene

    Le persone costituiscono un’org… parola di LRH… ed è così che ogni persona sana di mente capisce che cosa si intende per org di Scn…
    LRH lo dice chiaramente e ciò che afferma va letto in tutto il suo contesto. non estrapolando frasettine per usi e consumi vari ed eventuali…
    Le pretestuose arzigogolature dei discorsi ipnotici di taluni gran visir della CofS forzano l’attenzione verso i muri e i metriquadri… Per loro lo spazio è qualcosa da mettere attorno alle persone e non qualcosa che ogni persona ha il diritto di crearsi attorno a sè e che si espande in modo esponenziale man mano che le persone aggregano i loro spazi per un comune intento…
    E’ ovvio che più la logica del comando diventa restrittiva, meno le persone dotate di creatività si rendono disponibili a cedere il loro spazio e, in tale misura, a prostituirsi…

  7. Mirko

    “L’INTRODUZIONE DA PARTE DI HUBBARD DELLE POLICY DI ETICA CHE AVEVA SCRITTO E LE RIGIDE CONDIZIONI E FORMULE FURONO L’INIZIO DELLA SCOMPARSA DI SCIENTOLOGY.

    Queste cose scritte da questo signor Travers E Harris sono molto forti e in effetti tende a mandare un po’ in confusione (forte scuotimento dei dati stabili, o semi stabili che siano rimasti).

    Come si può ri-inquadrare la situazione “Hubbard sapeva quel che scriveva, faceva, sperimentava e affermava essere vero al di sopra di ogni dubbio o sospetto?”

    Per quel che mi riguarda, ben vengano queste rivelazioni, che sembrano genuine e sincere (e senza cadere nella trappola che “tutti coloro che contestano o dicono qualcosa di negativo sono SP…”).

    Di certo è vero che c’è da stare di fronte a questa “de-programmazione” che tutto ciò che diceva LRH era giusto e perfetto.
    Lui ha scritto e fatto migliaia di conferenze intelligenti e che avevano una logica e una pratica, ma forse, può anche essere, che sia vero che spesso i geni “predicano bene, ma razzolano male”.

    Ho trovato questa tipo di discussione (in un blog) anche a proposito di Gesù Cristo.

    “Fate quello che dico, ma non fate quello che faccio”. Disse Gesù.

    I cristiani sostengono che Gesu’ sia un modello da imitare, anzi il punto di riferimento universale perfetto da prendere come esempio per eccellenza.

    Ora, Gesù’ avra’ detto tra le varie cose anche alcune frasi piu’ o meno condivisibili, ma siamo sicuri che le applicava anche lui a sua volta?

    Gesù’ disse di “non opporsi al malvagio” (Mt5:39).
    Ma non fu proprio lui il primo a opporsi ai mercanti del tempio scacciandoli in malo modo a suon di frustate? (Gv2:15)
    Il Cristiano ha il diritto di imitare Gesù’ e prendere a suon di fruste chi considera nemico di Dio?

    Gesù’ disse : “non giudicate nessuno per non essere giudicati, e non condannate per non essere condannati” (Lc6:37).
    Ma non fu lui il primo a condannare e giudicare a destra e a manca, scribi, farisei, giudei e intere città?
    “Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?” (Mt 23:33)
    “Voi che avete per padre il diavolo, volete compiere i desideri del padre vostro.” (Gv8:44)
    “Sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.” (Mr9:42)
    “E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!” (Lc10:15)
    Tralasciamo che ha augurato tra le altre cose anche la pena di morte…
    Un Cristiano deve imitare Cristo anche in queste parole?

    Gesu’ disse: “chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato” (Lc14:11).
    Ma non fu lui il primo a esaltarsi dicendo di essere piu’ grande di Giona (Lc11:32), piu’ grande di Salomone (Lc11:31), piu’ grande di Abramo (Gv8:53).
    Un Cristiano deve atteggiarsi e comportarsi come fece Gesu’?

    Se la risposta a tutte queste domande e’ NO, possiamo dire che Gesu’ non e’ affatto un modello universale comportamentale da imitare visto che e’ lui stesso a non rispettare per primo i suoi principi?
    Non era lui stesso il primo a peccare di ciò che rimproverava agli altri: l’ipocrisia?
    Non era lui il primo a doversi togliere la trave dagli occhi e lasciare in pace la pagliuzza del proprio fratello?

    Miglior risposta – Scelta dai votanti
    “Gesù non si oppose con la violenza a nessuno dei suoi interlocutori.
    I mercanti del tempio non furono colpiti da quelle cordicelle che servivano solo a rimuovere gli oggetti e i banchi dal tempio che era destinato a luogo di preghiera. Non risulta che quelle cordicelle colpissero alcuno.

    Quando il soldato gli diede un ceffone non si oppose ma replicò a parole per rimarcare la verità dei fatti.

    Non si oppose alla cattura ma riattacca perfino l’orecchio del soldato che lo stava portando via verso il giudizio.

    Si oppose e giustamente con tutto lo zelo della sua autorevole parola contro la falsità e la menzogna, contro lo sfruttamento del forte sui deboli, ma mai con il ricorso alla violenza, insegnando ad accettare perfino le ingiuste persecuzioni.

    Quando Cristo insegna a non giudicare non vuol dire che non dobbiamo farci una opinione sulle persone al fine di poterci guardare da essi.
    Infatti Egli ci insegna a guardarci da coloro che sono vestiti da agnelli e sono lupi rapaci.
    Questo discernimento lo possiamo e lo DOBBIAMO fare al fine di poter prendere le giuste misure cautelative per noi ed eventualmente per altri ed anche per AVVISARE chi sta sbagliando, perchè anche questo è un modo caritatevole per evitargli la condanna divina.

    Quello che invece non fece Lui e insegna a non fare è il giudizio per marchiare, per rovinare, per calunniare senza disporre di un metro certo di giudizio come può essere il metro umano.

    Gesù non si è esaltato ma dicendo di essere superiore a Giona o a Salomone ha insegnato (al ribasso) una verità: avrebbe dovuto precisare che era INFINITAMENTE di più di quei poveri uomini.

    Quando poi è venuto il momento di umiliarsi lo ha fatto in modo esemplare, abbassandosi fino alla ignominia inaudita di una spietata fustigazione romana e della crocifissione, riservata ai peggiori criminali e non si tirato indietro, nè ha recriminato nulla a nessuno, nè ha istigato a combattere in suo favore.

    Occorre considerare tutto questo per poter accogliere nel modo corretto l’insegnamento e l’esempio di questo Maestro
    Fonti: Vangeli

    Come al solito l’animo di chi legge fa la differenza. Sempre che abbia chiarito e capito bene cosa intende dire l’autore.

    Mi pare che lo sbrogliamento si fa impegnativo.

    • L’articolo non dice che sia stato Ron ad applicarle, ma che le ha scritte. Chi le ha applicate male poi non lo dice.
      Inoltre a fine articolo dice “E che con buona probabilità portarono alla scomparsa di Scn.”
      C’è di più su cui meditare…..

    • maurizio

      Mirko, trovo che se avessi preso un soggetto migliore per esercitare la tua logica e la tua creatività avrei apprezzato ancora di più.
      giusto per fare quello che rompe; ma tu credi di sapere cosa dice il vangelo originale, se mai un vangelo originale sia esistito? niente di personale ma visto che lo citi come se fossero “dati”, nota per favore che quelle che citi sono versioni di traduzioni dal latino di traduzioni di versioni dal greco di traduzioni di versioni dall’ ebraico antico. mettiamo che non ci abbia neanche messo le mani Minchiavica in una vita precedente(dubito)…
      hai mai notato come è difficile fare duplicare qualcosa nella sua propria lingua all’esemplare medio di homo sapiens erectus o muscius che sia? facci una pensata, va, che è un buon esercizio…
      dai non saremo mica quelli che credono che si alza il livello del mare se si scalda un po la terra?
      come diceva Morpheus …la pillola rossa e rimani nel paese delle meraviglie e scopri quanto è profonda la tana del bianconiglio.
      per il beneficio di chi non ha già i dati sulla bibbia e il vangelo allego il video seguente:
      http://video.google.com/videoplay?docid=-2026466362444585302

      • Diogene

        Maurizio
        L’è tutto vero quello che dici, ma dal punto di vista dell’attendibilità nessun documento potrebbe essere ritenuto attendibile o inattaccabile per il semplice fatto che tutto è interpretabile… e infatti i preti e gli avvocati del diavolo sono ricchi e potenti proprio perchè fanno il mestiere di rivoltare le frittate e di indorare le scoreggie… è un dono che loro hanno e se ne infischiano delle maledizioni…
        Scientology è l’ultima arrivata in questo fertile campo e Ron ne era ben consapevole, da cui la sua insistenza sul chiarire le parole, lasciare inalterate le sue scritture e salvaguardarle su materiali incorruttibili…
        Ho ammirato molto questa sua ostinazione, ma credo che abbia ottenuto il classico buco nell’acqua, perchè 1) se chiarire le parole significa uniformare il linguaggio siamo su una strada pericolosa. Ci si potrà capire, ma a nessuno verrebbe consentito una diversa “espressività”
        2) le scritture di LRH risultano già alterate e siamo praticamente suoi contemporanei, e 3) vorrò vedere come potranno essere riprodotte fra migliaia di anni le iscrizioni sul titanio e altre diavolerie peraltro già oggi obsolete e che “lettura” ne daranno gli archeologi di una società imprevedibilmente lontana in termini di evoluzione o di involuzione.
        Saranno più intelligenti o più cretini? Di sicuro molto molto diversi.
        Per cui la conoscenza è tutto un azzardo e bisogna avere l’accortezza e la sensibilità di “mantenerla in costante meditazione”… In alternativa si può vivere alla giornata, nel senso in cui Ron consigliava a chi è e vuole rimanere senza bank: cancellare totalmente il passato e confrontare esclusivamente il dev-t nel momento che lo vivi, in modo da assicurarti un momento che presumi sia il tuo futuro… qualcosa che forse neppure dio riesce a fare, visto che nella totalità del Tutto ha dovuto inserire un certo universo MEST che viaggia su vettori contrari e contrapposti…
        Non sono problemi di oggi e la verità è che sono irrisolvibili, perchè ciò che ciascuno di noi fa in tutta la sua vita è “creare problemi”… e molti ne crea con la scusa di “voler risolvere altri problemi”… e questo si chiama volgarmente “sopravvivenza”… In questo processo del vivere, molti cercano od offrono un sistema o una codifica: filosofi, religiosi, ateisti, scienziati, visionari, artisti e triccheballacche…
        L’apprendimento è sempre individuale e ad ognuno dovrebbe essere concesso di ricercare e seguire la propria via, ma la politica esige uno status quo e la maggioranza delle società si reggono su codici condivisi che quasi nessuno si prende la briga di analizzare e comprendere…
        Sono discorsi lunghi e la notte è breve…
        Per quanto mi riguarda, credo che le soluzioni si trovino negli aspetti più fondamentali della vita, perchè tutto incomincia da un inizio e si dovrebbe arrivare ad un inizio o fondamento oltre il quale non si va…
        Penso in primis alla formula della comunicazione, con l’implicazione dell’affinità (o amorevolezza) e della creazione delle diverse realtà…
        Ma solo nel dirlo ne sento tutta la complessità e noi di questa complessità ne facciamo il nostro gioco e da questo gioco nessun thetan vuole “realmente” uscire… questo è un gioco “o dentro o fuori”…
        Maurizio, la tua risposta al commento di Mirko l’ho sentita un po’ aggressiva nei suoi confronti, in quanto credo che lui abbia riportato l’esempio e i commenti direttamente da un altro blog e forse voleva solo riportare un discorso in parallelo alla nostra attenzione e “comprensione”…

        • Diogene

          Dimenticavo… non dirmi che citi Morpheus come fonte attendibile…

        • Diogene, te l’ho mai detto quanto ti consideri un “saggio caro vecchio mentore ed amico”? …
          Il “vecchio” ovviamente e’ solo a scopo coreografico e per accentuare la peculiarità di saggezza….

        • Mirko

          Diogene bellissimo commento, mi è piaciuto…. e hai capito perfettamente cosa intendevo mettere in evidenza con il mio commento: l’umana incoerenza presente anche nei geni e/o nei santi, profeti, scienziati, filosofi, ecc. ecc.
          E rispondo anche a Maurizio…
          Io non la sto condannando LRH citando a sproposito i vangeli e Cristo, volevo solo mettere in rilievo questa similitudine di uomini idolatrati (Ron-Cristo) per permettermi di dire che forse anche LRH ha filosoficamente detto delle cose, le ha ben codificate e disciplinate come una pratica sperimentata (la tech) e però poi spesso ha fatto il contrario o a fatto altro.
          E sarà vero (spero) come dice Simon, che sono altri che hanno capito male e hanno agito poi di conseguenza (seguendo istinti soppressivi pur abbondantemente presenti nell’uomo).
          Questo dimostra che era umano, e che il bank o l’illogica è sempre in agguato… Da qui: “Fate quello che dico, ma non fate quello che faccio”.

          Credo che alla fine nella nostra condizione umana basta riconoscere gli errori e poi correggersi. E cosi via e cosi via….
          Sempre però non andando vittime di un errare costante e ipocrita, che ci porta dritti verso l’inferno: “errare è umano, perseverare è diabolico”.

          Non avevo nessuna pretesa se non quella di fare una piccola rifflessione.

          Ciao

          • maurizio

            mirko,
            a quanto pare ho fatto quello che predica bene e razzola male, invece di guardare alla luna ho guardato al dito che la indicava, e mi sono preoccupato di sottolineare che nn era il dito giusto.
            lezione imparata spero.
            però è colpa tua! così impari adire cose troppo intelligenti per me!
            LOL 😀

        • maurizio

          caro diogene, daccordo su tutto tranne :” 1) se chiarire le parole significa uniformare il linguaggio siamo su una strada pericolosa. Ci si potrà capire, ma a nessuno verrebbe consentito una diversa “espressività”
          caro mio, anche mi sei caduto…in fallo, la tua conclusione nn è affatto logica.
          il concetto che viene espresso dal simbolo(parola) è il soggetto della comunicazione. il simbolo è parte della R è un accordo che permette al concetto di essere duplicato e compreso. è la comprensione “concettuale” dei simboli che permette la comprensione al punto effetto e la creatività al punto causa(all’interno della possibilità di comprensione di ciò che viene creato) (ma se nn potesse essere compreso violerebbe la R di ARC e quindi nn sarebbe Comm)quindi è esattamente l’opposto della tua affermazione.
          umilmente sveglio…
          😀

      • Maurizio, hai dimenticato l’Aramaico, la lingua parlata da Gesù (ref: http://www.midbar.it/la_lingua.html ).
        E inoltre perché non menzionare i Vangeli apocrifi, altra fonte di storie (o leggende) sulla vita del Redentore? http://it.wikipedia.org/wiki/Vangeli_apocrifi
        Vediamo qui un ampio ventaglio di lingue usate per stilare questi testi; il Latino, il Greco, il Siriaco, il Copto fino ad arrivare all’arabo. Ampio spazio per fare alter-is a proprio uso e consumo dei testi sacri.

    • Paolo F.

      Il lungo commento evangelico di Mirko mi ha fatto tornare in mente un episodio dei Vangeli che mi ha a suo tempo lasciato un po’ perplesso e lo pongo all’attenzione degli esegeti che frequentano questo blog. Mi riferisco all’episodio del “fico maledetto”. Un episodio veramente strano dove Gesù sembra davvero andare semplicemente “fuori dai gangheri”

      • maurizio

        maddai Paolo… è una copia tradotta fotocopiata allo specchio di un BTB di david miscavige originalmente scritto in thailandese e pubblicato in cinese ma scritto in caratteri cirillici….
        avrei di meglio d fare. LOL 😀
        se vuoi facciamo FDS

  8. Paolo F.

    Comunque quella copia tradotta e fotocopiata è rimasta tale per circa 1900 anni per cui un certo interesse dovrebbe suscitarlo in un filologo del tuo pari! *-^

    • maurizio

      mi permetto di farti notare che è stata tradotta in italiano molto ma molto piu recentemente, prova il 1962.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Vulgata
      anche tu vittima delle PR di un altra chiesa?
      rinnovo l’offerta di FDSing

      • Paolo F.

        Vuoi forse dire che fino al 1962 non è stato tradotto in italiano?Fino al 62 c’era la messa in latino ma da qualche centinaio d’anni esistevano traduzioni in italiano. Non mi risulta comunque che nessuno abbia mai contestato il significato di quell’episodio. Quando leggo studi basati sulla Bibbia in genere vengono riportate due o tre versioni ed in più io mi tengo vicina quella delle edizioni paoline per confrontare eventuali alterazioni. Ma al di là di questo… un po’ di elasticità mentale orsù. Gesù Cristo è una personalità sintetica, non storica e va commentato in quanto tale, se si desidera commentarlo. Altrimenti nessuno può più commentare su nulla riguardo alla storia e alla mitologia Anche il Budda non scrisse mai nulla e i sutra che sono pervenuti a noi, e che Ron esalta in Hymn of Asia, oltre ad avere 2500 anni ed essere passati da diverse traduzioni, sono stati trascritti al tempo da dei suoi discepoli probabilmente non illuminati quanto lui. Omero lo leggiamo attraverso il “traduttor dei traduttori” E così è per quasi tutto quello che leggiamo o studiamo. Non c’è nessuna verità assoluta nei testi. Chiarire le parole serve per aumentare la nostra intelligenza e la nostra capacità di comprendere concettualmente, ma non è che dopo bisogna andare sempre in giro con uno zaino pieno di dizionari.

        • maurizio

          voglio dire che quelle in circolazione potrebbero essere del 62.
          vero quello che dici, anche a me piace scherzare e fare finta di questo e di quello. detto questo mi sento un po stupido ad occuparmi di commentare di pettegolezzi su personaggi mai esistiti fatti da chissacchi tradotti chissaccomee nonsisaquando e da chissacchi per conto di nonsisachi e …..insomma! mi sembra una ricetta sicura per “trovare da dire”, come si dice in romagna(discutere) e la storia dell’occidente sembra confermarlo ampiamente. nonostante la bibbia rimane una grande fonte di ispirazione, come i libri di LRH, le favole di esopo, Harry Potter, l’uomo ragno ecc.
          e questo è tutto quello che cerco di dire
          comunque ogniuno può dire la sua.
          ma andiamoci piano con le offese! filologo tu e filologhini i tuoi bambini! LOL

          • Diogene

            Paolo..
            Grant Beingness to Jesus Christ…
            Un vero OT non necessita di motivazione alcuna per quel che fa…
            E’ compito dei preti farne una storia edificante…
            Così per sempre fu e sarà…

          • Paolo F.

            Caro Maurizio, nell’enfasi del discorso forse hai sbagliato a mettere i libri di LRH insieme alla Bibbia e ad Henry Potter, a meno che tu non ti riferisca ai suoi libri di fiction. Comunque il tuo realismo post-positivista mi fa tornare alla mente due scritti di LRH che possono insegnarci qualcosa sull’argomento. Riporto un qualcosa che ho letto quasi una quarantina di anni fa per cui perdonatemi le imprecisioni (se me li sono inventati di sana pianta per “make wrong” Maurizio segnalatemelo e cercherò un buon psicologo nelle vicinanze che si prenda cura di me). Il primo mi pare che faccia parte di una conferenza dello Student Hat. Ron si trovava da qualche parte in Gran Bretagna e si trovò davanti ad un cumulo di rovine. Immediatamente cercò di tornare indietro sulla traccia e cominciò a “ricostruire” o immaginare insediamenti di Romani, battaglie contro i Celti ecc. fino a che qualcuno gli disse che erano le rovine di un granaio abbattuto pochi anni prima e lui lo raccontò ridendo di se stesso per il brutto scherzo che gli aveva giocato la sua fervida immaginazione. La seconda cosa che mi viene in mente è una prefazione ad un libro di fantasy di Ron che mi pare si intitoli Il Tritone, in cui Ron fa l’elogio della Science Fiction per la sua capacità di far volare l’Uomo al di là della mera e banale realtà facendogli immaginare nuovi e fantastici mondi. Mi viene in mente un’altra frase, questa volta del, per altri versi grande, Giorgio Bocca. che disse: “Che cosa c’è da vedere su Marte? Che senso ha andarci? Alla fine hanno trovato solo delle pietre e della sabbia rossa.” In un certo senso aveva ragione ma non credo che, ad esempio Ron, avrebbe condiviso quel punto di vista.

  9. Diogene

    Maurizio
    Ottimi commenti i tuoi, che mi fanno ricordare l’ebbrezza e il sano divertimento di quando al luna park salivo sull’autoscontro…
    Sul tema delle parole e della comunicazione ci ho lavorato una vita (forse di più) e per me non è soltanto una piacevole sfida approfondire l’argomento in sè ma lo ritengo un compito imprescindibile per tutti…
    Non ripeterò mai abbastanza quanto ho ammirato la lungimiranza di Ron nel suo impegno a divulgare una scienza della comunicazione e la grande importanza di quel settore specializzato che comprende le singole parole e la logica del discorso in particolare. Sappiamo tutti che la comunicazione non avviene esclusivamente tramite le parole, anzi ne viene fortemente condizionata. L’accento che in Scientology si mette sulle definizioni delle parole è di immenso valore finchè si tratta di eliminare malcomprensioni, ma è rivolto soprattutto alla comprensione “univoca e standardizzata” degli scritti del Fondatore. In tale processo (di per sè legittimo) si inculcano parole gergali che una volta acquisite passano nell’uso con un significato “ovvio” che spalanca la porta al “tutti sanno che”… Ed ecco fatto dei bei mattoncini per costruire una reale barriera alla “comprensione concettuale” di coloro che non sanno o non possono “ampliare il concetto”.
    Nella formula della comunicazione c’è la parolina “duplicazione” con comprensione e la duplicazione non può essere osservata se non da chi sta duplicando sapendo di star duplicando, ma di tale “miracolo” lui resta l’unico giudice e… dio solo lo sa! Non voglio fare il complicato, ma osservo che la maggior parte delle persone si accontenta della superficialità e di restare a galla in un mare di “misduplicazioni”… In effetti l’alter-is è la parte costituente dell’universo che noi tutti insieme concepiamo e il tentativo tecnico (che è la promessa di Scientology) di uscirne o quanto meno di smorzarne gli effetti si basa sulla “duplicazione” che è il cuore geniale del processing…
    La comprensione della supercazzola, così come di certe opere rappresentative astratte, simboliche tipo la matematica, immateriali come la musica, emozionali come il movimento controllato, il colore, i profumi, ecc. richiede una flessibilità mentale che il buon dio (sì sempre lui) concede a poche anime elette… che tuttavia non sempre ringraziano perchè non per tutte è sinonimo di felicità o completezza…
    Come si dice dai tempi dei miei avi… più sai e più sai di non sapere…
    Qualcuno a un certo punto si dà alla preghiera… altri (anche ai giorni nostri) confida negli esorcismi…

    • maurizio

      carissimo diogene ammetto di essere un patito dell’autoscontro e di godere immensamente quando mi trovo di fronte un valido avversario che mi fornisce”a good run for my money”.
      avendo detto questo ti invito ad ispezionare questo lato della frittella;
      secondo HCOB 13 sett 71 “all word Clearing is done under the discipline of the auditor code” .
      Non so da quanto tempo nn visiti più la chiesa, ma questo dato è completamente e sistematicamente ignorato da chiaritori di parole e supervisori della chiesa. sopratutto da supervisori che nel momento in cui praticano chiarimento di parole si dimenticano di cambiare l’hat e il codice. ignorato da studenti che fanno chiarimento di parole ad altri studenti che nn hanno mai letto questo HCOB o il codice dell’auditor. il risultato è che il chiarimento di parole è la tecnologia più squirrellata che ci sia nella chiesa anche quando sembra “standard”. l’imposizione delle definizioni per forza nella chiesa è solo un altro esempio della violazione di questo hcob. la protesta normalmente non è contro la tecnologia, ma contro l’errata applicazione della stessa.
      Standard

  10. maurizio

    non c’è il bottone ‘replica’ all’ultimo commento di Paolo, mi chiedo se si tratta di un segno del destino o di un segno del ‘sistema’…
    comunque che ci vuoi fare a me piace completare i cicli di comunicazione per cui eccomi qua a dire a Paolo “duplicato e compreso”
    a dire la verità c’è una cosa che non ho compreso…il punto dove mi “make wrong”…nn sono riuscito a trovarlo, o non esiste o stò perdendo colpi.
    comunque grazie per prendermi sul serio più di quanto non faccia io.se mi ci abituo,potrei “gazarmi” come diciamo a rimini.

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