Archivi del mese: Mag 2012

45 500

Siete Scientologist Indipendenti ? Siate da esempio !

Sicuramente lo avrete già’ letto

e sentito ovunque,

Come Scientologo e membro della

Protezione Civile

invito tutti i condomini

ad un piccolo gesto

(rispetto a quello cui siamo abituati ! :D)

che rende GRANDI

ognuno di VOI.

Grazie

La Reception

A partire dalle ore 19.00 di martedì 29 maggio 2012, su richiesta della Protezione civile e della Regione Emilia Romagna, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms o chiamate da rete fissa del costo di 2 euro, destinati alla popolazione colpita dal sisma. 
Di seguito tutti i dettagli per dare il proprio contributo.

Il numero solidale 45500 è attivo dal 29 maggio attivo fino al 26 di Giugno. Il valore della donazione è: 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca; 2 euro per le chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

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CHI SI FERMA E’ PERDUTO

 SIETE SCIENTOLOGIST INDIPENDENTI ? PENSATE CON LA VOSTRA TESTA !!!

Cari amici,

dopo aver attinto a piene mani dell’evoluzione di commenti nell’ultimo post,

Davide Succi alias Spartacus torna a scriverci e ci regala una Pedina in piu’

frutto della sua vena artistica di Scrittore.

Grazie Sparta.

Cari condomini,

dopo aver annunciato l’imminente uscita di un mio libro, vi informo di essermi già messo all’opera per la realizzazione del prossimo. Questa volta esco prepotentemente da quella linea satirica che mi ha ispirato fino ad oggi, per entrare all’interno di ben più interessanti e senz’altro più “seri” contenuti.

L’argomento che intendo trattare è Scientology, di cui vi offro una sorta di introduzione, dove spiego brevemente la linea che voglio seguire. Una cosa che non dico nell’anticipazione è che parlerò dei sostanziali cambiamenti che hanno interessato la gestione delle attività della Chiesa e dell’attuale situazione in cui si trova la stessa. Va da sé che entreranno in gioco gli Indipendenti e le ragioni che li hanno spinti ad allontanarsi dal sistema.

Non voglio certamente mettere al mondo un’opera enciclopedica e nemmeno troppo complessa e articolata, tuttavia quel che va detto va detto. E’ ovviamente indirizzato ai non addetti ai lavori e, proprio per questo motivo, sarà necessario esprimersi con un linguaggio semplice e comprensibile, per consentire all’ARC di viaggiare liscia come l’olio e di raggiungere i suoi massimi obiettivi.

Sono certo di poter svolgere un buon lavoro anche da solo, in quanto ho valutato attentamente le mie potenzialità descrittive,  di pensiero nonché di “durata” nel tempo. Tutto ciò che ho scritto in precedenza, oltre ad essere stato una vera e propria scuola, mi ha irrobustito a tal punto che non temo più certi tipi difficoltà incorsi nella scrittura sia creativa che non creativa. Posso dire che i vari “reparti tecnici” personali  funzionano alla perfezione e sono ben oliati. Tuttavia sarei comunque lieto se qualcuno di voi vorrà contribuire alla sua stesura, offrendomi consigli o informazioni utili da inserire nel contesto.

Davide Succi

                                INTRODUZIONE

Sin dal 1954, anno della sua nascita, Scientology ha sempre destato profondo interesse, sia nel pubblico in generale che nei vari studiosi che hanno cercato di analizzarla in lungo e in largo, così da poterne identificare il carattere. A tutt’oggi molte persone non sanno ancora bene in quale ambito classificarla, se sia essa una religione a tutti gli effetti, una specie di filosofia new-age oppure né più né meno che una setta.

Da allora sono trascorsi ben sei decenni, nel corso dei quali sono state offerte svariate informazioni a riguardo; in questo contesto, i mass-media hanno svolto un ruolo determinante, non riuscendo però a fare altro se non creare maggior confusione  o puro allarmismo.

In verità, non si tratta nemmeno di informazione, poiché un certo giornalismo di “serie b” pare essere molto più interessato ai “sentito dire” o a dare risalto a qualche tipo di scandalo, piuttosto che ad una sana ricerca in direzione di una vera e propria comprensione sull’argomento. Le controversie che sono state al centro di numerose situazioni che hanno visto coinvolta la Chiesa di Scientology, sono state assai spesso create ad arte, sotto la spinta di qualche associazione “anti-qualcosa”, avente probabilmente interessi contrari. Vale comunque la pena di sottolineare che, tra le tante pubbliche critiche, un buon numero di queste sono certamente frutto di “errori di gestione”, non sempre compiuti in buona fede da chi opera attraverso i suoi canali organizzativi.

Comunque sia, tutto ciò ha portato il pubblico a non avere un’idea ben chiara su cosa sia realmente Scientology. La cosa peggiore è che, trovandosi di fronte alle molte negative opinioni sorte nei suoi riguardi, una gran moltitudine di persone reagiscono tenendosene prudentemente alla larga. Questo comportamento, per certi versi irrazionale,  contribuisce a conferire un valore aggiuntivo ai pettegolezzi, non rende possibile fare chiarezza dentro di sé e nemmeno è di aiuto alla verità o alla comprensione finale. Va da sé che, accettando per buono ciò che viene diffuso sui vari canali, senza prendersi la briga di indagare per proprio conto, la gente evita persino di farsi le domande più logiche: “Cos’è Scientology?”; “Perché esiste?”; “Qual è il suo scopo?”; “Cosa ha da proporre?”; “Potrebbe essermi di aiuto?”

Ora, prima che qualcuno pensi che io abbia scritto questo libro soltanto allo scopo di difendere le idee che posso avere in merito a Scientology, o per ciò che di ingiusto viene detto al suo indirizzo, è bene che faccia alcune precisazioni.

I motivi che mi hanno spinto ad intraprendere questa avventura sono molteplici e, tra questi, uno dei più importanti è dato dal desiderio di offrire un mio punto di vista personale sulla questione. Avendo fatto parte della Chiesa di Scientology per un certo numero di anni, ho potuto maturare una realtà soggettiva piuttosto consistente in merito a quel tipo di realtà. Le esperienze personali che ho potuto vivere nell’arco di una quindicina d’anni di assidua frequentazione, rappresentano quindi, non una sterile opinione basata su dicerie o cose del genere, bensì qualcosa di ben più concreto.

Nell’aprile del 2011 ho deciso di distaccarmi in modo definitivo da questa Chiesa e avrò modo di spiegare ampiamente le ragioni di tale mia scelta nei capitoli che seguiranno.

Un altro motivo non meno importante, deriva dalla precisa volontà di dar luogo a una sostanziale differenziazione. E’  infatti necessario comprendere che una cosa è Scientology intesa come filosofia, e l’altra è tutto il suo complesso di Chiese e organizzazioni varie che gestiscono i suoi affari e ne diffondono le dottrine. In altre parole, volendo fare un’analogia con la religione cattolica, un conto è l’istituzione ecclesiastica composta dai preti, vescovi, cardinali e così via, e un conto sono le Sacre Scritture e le parole di Cristo.

Quanto appena detto è di estrema importanza, poiché è fin troppo facile cedere alla tentazione di “far di tutta un’erba un fascio”, mettendo ogni cosa nel cassonetto ed etichettando il tutto come sporcizia dello stesso genere. Per cui, in questo caso, è giusto e doveroso intraprendere una strada che porti ad una sorta di “raccolta differenziata”, stando ben attenti a non “buttare via il bambino con l’acqua sporca”.

Sebbene possa avere io stesso svariati e leciti motivi per indignarmi di fronte al criticabile comportamento del sistema “scientologico”, resto comunque affascinato dalla portata della filosofia stessa, avendo riconosciuto, attraverso le sue pratiche, un’indiscutibile efficacia, impossibile da rinnegare.

In questo libro cercherò inoltre di rendere il più chiaro possibile  il mondo di Scientology, senza che da parte mia vi sia alcuna pretesa di essere esaustivo sull’argomento o l’intenzione  di voler indurre qualcuno a pensarla diversamente.

Scientology  è una materia troppo vasta e articolata per poter essere trattata negli ambiti di un solo libro, perciò, la descrizione sarà molto semplice e concisa. Per offrire una maggiore scorrevolezza a questa lettura, cercherò di limitare quanto più possibile l’uso dei termini specifici che caratterizzano il linguaggio tipico dell’ambiente.  In certi casi non potrò farne a meno, in quanto Scientology si avvale di uno specifico dizionario, i cui termini sono stati coniati dal fondatore per descrivere accuratamente alcuni aspetti della vita; cose che nessun’altra filosofia, religione o scienza sono mai state in grado di definire completamente o nel modo corretto.

Questa lettura dovrebbe essere affrontata con lo stesso spirito che ha da sempre motivato filosofi, ricercatori o scienziati alla ricerca di risposte che potessero dare un senso alle varie meccaniche della vita. Come già precisato, non sarà possibile avere un quadro completo sul soggetto, ma la cosa positiva è che alla fine di tutto, qualcuno ne saprà certamente più di prima, con la libertà di farne quel che crede. In ogni caso si tratta di una conoscenza non da poco, la quale, oltre ad essere di aiuto nel chiarire alcuni dubbi o colmare quei vuoti di sapere, potrà soltanto arricchire il vostro bagaglio personale, indipendentemente dal percorso che si è deciso di seguire nella vita.

Se poi una persona desiderasse approfondire meglio alcuni aspetti, la cosa migliore che possa fare è di leggere in assoluta autonomia qualche testo ufficiale della Chiesa, cosa che lo porterebbe alla fonte stessa della filosofia senza venire influenzato da interpretazioni date da altri.

Tuttavia, il mio consiglio è di non farlo prima di avere letto questo libro, all’interno del quale troverete alcuni interessanti “perché”, a spiegazione di quanto appena detto.

Buona lettura

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Ordini dall’alto : LETTERA APERTA A DAVID MISCAVIGE

Siete Scientologist Indipendenti ? Leggete con attenzione !

Pubblico per intero il post di Richard che ci ha cortesemente inviato questa mattina, dà alcune risposte a noi vari condomini, ma soprattutto indirizza un messaggio al leader ecclesiastico della Cof$.

Vorrei dirigeste l’attenzione a quanto Richard dimostra di essere al di sopra o al di fuori di un presunto gioco/amore/odio  Chiesa/Indipendenti.

Se devo essere sincero e qualcuno mi chiede una dimostrazione di “amare incondizionatamente”,  son certo che Richard possa esserne un sincero esempio.

Vi invito a leggere e riflettere,  e’ questo il corretto punto di vista da adottare come Scientologist ?

A voi decidere come giocare……

Per rimetterci un poco in pari:

Un bacio a Diana che ha saputo incantarmi con i suoi occhi.

A Succi: di nuovo i miei complimenti per lo scrittore che c’è in te ….ed un saluto a chi ci ha lasciato.

Ora, tutti quei se….sembrano addirittura tanti, ma, stai tranquillo Ignazio, NOTs e Solo NOTs sono degli step vitali e nessuno intende invalidarli.
Si voleva solo dare un diverso punto di vista riguardo al Ponte, la via verso la Libertà Totale sembra diventato un grosso parcheggio: “Il parcheggio di Solo NOTs”.

A parte un’improbabile OT VIII creato dalla mente geniale di DM e del suo staff Tecnico, sembra che da quel punto in poi tutto finisca nel nulla.

Sembra che negli anni passati qualche previsione sia stata fatta, c’è da domandarsi se quello che sta succedendo sia frutto di accurate previsioni o pianificazioni oppure se è tutto un grande caso nato dal caos.

Scientology ha cambiato “mani”.

Nel corso degli anni si è avuto modo di osservare un paio di cose in azione, questi fatti sono citati dalla HCOPL 7 Agosto 1965 “LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE PERSONE SOPPRESSIVE”.

All’inizio di questa Policy si legge: “E’ interessante, per l’individuazione delle persone soppressive, sapere che esse usano la “policy” per ostacolare lo scopo.

Da qui nasce il punto 1) LA NEGAZIONE DELLA POLICY SENZA CONOSCERLA E L’USO DELLA “POLICY” PER IMPEDIRE IL SUCCESSO IN SCIENTOLOGY E’ LO STRUMENTO PRINCIPALE DELL’SP CONTRO LE ORG.

Ma molto interessante è anche il punto 4) UN SP CERCHERA’ DI TURBARE E DI LIBERARSI DEI MIGLIORI MEMBRI DELLO STAFF.

Purtroppo queste azioni le ho viste troppe volte, sembra che a nulla serva rendere noti alcuni abusi ed ingiustizie, tutto quello che ne ho ricavato è stato un Non Enturbulation Order, quindi c’è qualcosa che mi suggerisce che le cose non stanno funzionando un granché bene.

Troppe persone di valore sono state allontanate dalle Org, spesso per motivi non chiari.
C’è stata una grande pulizia …a che scopo?

LRH voleva che Scientology fosse Libera, non che fosse in mani sbagliate, per questo motivo “loro” non sono in possesso dei Livelli al di sopra di Solo NOTs.

Come lo so?… non è per niente importante!
La cosa importante è che la Tecnologia di Scientology venga usata per liberare l’uomo dalla tremenda condizione in cui si trova, non va affatto usata per intrappolarlo ancora di più.

Comunque, non sto dicendo che DM sia l’ SP di questa intera faccenda, ammetto anche che abbia fatto delle cose completamente stupide ed insensate, perciò mi piacerebbe lanciare un messaggio assieme a voi tutti proprio a David….se siete d’accordo.
Spero, facendolo, di interpretare il pensiero che ci accomuna, proviamo….

Se non vi piace cestinatela senza timore.

“Caro David

Probabilmente non riceverai mai questa comunicazione, ad ogni modo abbiamo deciso di darti il nostro consiglio.
Molte persone si sono prodigate nello scrivere cosa c’è di giusto e di sbagliato in Scientology, noi abbiamo invece la pretesa di fornirti una ricetta per risollevare le sorti dell’intera baracca a livello mondiale.

Per prima cosa dovresti ammettere qualcuno dei tuoi errori, nessuno ti porterà via il tuo posto e questo ti renderebbe più umano agli occhi della gente.

Ci sono alcune cose che devi mettere in atto con una Time Machine di 5 anni.
La prima cosa è quella di creare 100.000 Auditor di Classe 8 con internato completato come da checksheet (solo 3 volte).
Nel frattempo premia le persone che ti hanno servito ed hanno servito le Org per tutto questo tempo, ci stiamo riferendo a delle persone di estremo valore, “gli Staff Members”!
In base al loro livello di anzianità dovranno fare una parte di Ponte, 5 anni Clear, 10 anni NOTs, 15 anni Solo NOTs.

Nei prossimi 5 anni devi diminuire i prezzi di tutti i servizi del 10% annuo, senza esitazioni.
Smetti di elemosinare soldi, è molto più facile fare soldi vendendo i servizi ed ottenendo che le persone avanzino sul Ponte. (da li in poi si rivaluterà la situazione)

Sospendi, momentaneamente tutte le SP Declare pubblicate, in un secondo momento molte di queste andranno cancellate perché sono particolarmente inique.
Richiedi una revisione di tutte quelle pubblicazioni fatte ai danni degli Scientologist ed accertati che la giustizia venga applicata in maniera corretta e cristallina.

Dove ci sono pratiche di rimborsi cerca di studiare la soluzione migliore, non è detto che chi lo abbia ottenuto non sia intenzionato a renderne una parte pur di poter rientrare nel gioco chiamato Scientology, magari altri potrebbero accettare il rimborso parziale così da poter contribuire e non essere buttati fuori.

Manda Guillaume in Mission a Milano per creare “Milano Advanced Org”, così che possano essere rilasciati il SHSBC, il Corso di Classe VIII e NOTs Audita, poi scegli altre Org meritevoli e fai la stessa cosa.

Dai spazio agli Auditor che vogliono creare sanità nel campo, non hanno mai “portato via” Pcs alle Org, (Forse un paio di volte lo hanno fatto…ma appoggia questa pratica)

Rendi più mite l’Etica, solo un pochino più mite, di modo che le persone possano di nuovo essere in grado di poter scegliere di adottare un codice Etico, sembra che in questo momento l’Etica abbia passato il livello di punizione e stia rasentando quello della tortura.
Ogni persona così trattata diventerà automaticamente un tuo nemico, lo stesso vale per le persone sull’ RPF, accorcia quel benedetto programma e rendilo più umanamente sopportabile, se terrorizzi le persone queste ti ubbidiranno, ma come gli volti le spalle scappano…non avrai amici fedeli con questi presupposti.

Punta sulla creazione di un grande volume di Auditor e di OT, rendi accessibile il Ponte a chiunque ne sia degno e che lo voglia veramente senza fare in modo che debba vendere la dentiera della nonna per poterlo pagare.

Minimizza la Golden Age of Tech, non lasciare che uno studente si autoipnotizzi e diventi più solido mentre parla ad un muro, alcune cose è bene impararle alla perfezione, ma ti chiediamo di valutare il fatto di aumentare i Supervisori, i Chiaritori di Parole, gli Auditor ed i Supervisori del Caso.

Fai in modo che il Pubblico nuovo si avvicini a Scientology senza timore, fai anche in modo che ogni persona sia soddisfatta “veramente” del servizio ricevuto e sopratutto….lascia che gli Staff di tutte le Org abbiano successo.

Questa è la nostra ricetta, se sceglierai di metterla in pratica risolleverai le sorti di Scientology e dove opererai creerai un flusso di denaro sufficiente a dare una mano all’economia di quel paese…

Se tutto questo accadrà entro i prossimi 5 anni potrà veramente esserci un futuro migliore per tutti gli Scientologist, diversamente ti ritroverai con gruppi avversari che cercheranno di ostacolarti e di portare allo scoperto ogni singola cosa stupida tu possa aver mai commesso.

Questa non vuole essere una minaccia, ma una semplice previsione di un futuro possibile.

D’altra parte chi sei tu? Non sei forse quel personaggio che può disporre di tutto il Power che proviene dalle Organizzazioni di tutto il mondo?
Se è così, allora smetti di preoccuparti del denaro e AGISCI.

Il tempo a disposizione per ribaltare la spirale discendente che ha colpito l’intera popolazione del pianeta terra non è poi molto e crediamo che con un’impeccabile applicazione del Codice d’Onore queste cose possano essere fatte.

In questo caso non stiamo valutando il maggior bene per il maggior numero di dinamiche, stiamo valutando qualcosa che abbracci tutte le dinamiche senza lasciarne nessuna esclusa.

Noi ci riteniamo comunque Scientologist Liberi, ma se quanto consigliato avrà un seguito, forse un domani, per una strana magia qualcosa di buono accadrà.
Riteniamo che sia nostro dovere lavorare in direzione di Chiarire noi stessi ed il nostro Pianeta.

Chi sono io?….nessuno, anzi, probabilmente non esisto nemmeno.

Da La Reception con affetto
Richard

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Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, LRH, Scientology indipendente

E SE …

Siete Scientologist indipendenti? Pensate con la vostra testa.

Ci è arrivato questo scritto, non ci sono fatti od opinioni, ma solo tanti se…

dei SE che onestamente, uno Scientologo può chiedersi alla fine della sua personale scalata, alla fine del ponte consegnato dalla Cof$.

Dalle mie parti un detto popolare dice :

DEI SE E DEI MA, SONO PIENE LE FOSSE.

Ma non son qui per giudicare, bensì a condividere.

Franz

Apollo, LRH con il Capitano Billy Robertson

L’unico vero e immenso problema con la Verità è quello di saperla riconoscere quando ci sfiora o ci passa davanti confusa tra le menzogne.

E se….  

E se… nel ’68 durante il primo progetto pilota del livello VIII ci fossimo imbattuti in una Verità così sconvolgente da farci riesaminare tutto il lavoro svolto fino ad allora?  

E se … a quel punto i livelli IV, V e VI fossero diventati quasi inutili?

E se… il GO ci avesse fornito le informazioni che speravamo di non dover ricevere?

E se … ci si fosse resi conto che stavamo dirigendoci ormai in una trappola, e cosa peggiore, ci stavamo portando i nostri veri amici?  

E se … per rimediare a questo avessimo lavorato alacremente dal ’72  al  ’82 per sconvolgere l’intero Ponte al fine di renderlo non idoneo allo scopo di produrre un Thetan Operante?  

E se … Solo Nots fosse stato l’uovo di Colombo per indirizzare tutti verso un vicolo cieco?

E se … i veri Livelli Superiori non fossero stati lasciati di proposito a chi asserisce di possederli?  

E se … la vera Tech fosse al sicuro in attesa che dei veri Pionieri della Libertà Spirituale possano disporne e continuare il lavoro esattamente da dove venne interrotto?  

E se … queste poche frasi spiegassero ampiamente gli ultimi 30 anni di Track relativi alla Tecnologia?  

E se … gli occhi  di chi le legge diventassero improvvisamente più luminosi?  

A quel punto….sapresti riconoscere la Verità?  

Qualsiasi cosa succeda ricorda: “Source è sempre Source”!


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Archiviato in Casa Minelli, LRH, OT, Scientology indipendente

Davide Succi ci scrive ….

Siete Scientologist Indipendenti ? Un po di letteratura…

Davide ha una gran passione, la Scrittura.

Più’ volte ci ha inviato dei post frutto del suo lavoro ed anche oggi, Davide ci ha deliziato con la prefazione del suo nuovo libro.

Come anche lui ci fa notare, tre anni fa, all’inizio del suo libro, Lui era decisamente diverso da ora.

Ma non voglio anticipare nulla.

Buona Lettura,

Grazie Davide.

Francesco

LITERARY NEWS

Sono riuscito a completare un libro che mi stava impegnando da un po’ di tempo e di cui sono estremamente soddisfatto. Volevo condividere con voi questo evento, facendo il mio annuncio ufficiale per la sua prossima pubblicazione. Il genere narrativo rientra per diritto negli ambiti di una satira, all’interno della quale ho affrontato argomenti di varia natura tra cui trovano posto materie come la psichiatria e la religione. Dati gli ingredienti il menù è ricco ed è assolutamente bandita la noia.

Al tempo stesso, ciò rappresenta per me un vero SUCCESSO, in quanto ho desiderato da sempre scrivere un libro, ma avevo sempre avuto una specie di “blocco”. Dopo aver attestato Grado IV mi si sono liberate le valvole e, quasi per gioco, ho cominciato a scrivere. Certo, inizialmente ero piuttosto grezzo ma le idee venivano a fiumi. In seguito ho dovuto “studiare” un po’, apprendere alcune tecniche e così ho potuto affinare la mia scrittura. Col tempo mi ci sono appassionato sempre di più ed eccomi qua. Per cui, ritengo che Scientology abbia svolto un ruolo determinante in tutto ciò, devastandomi la mente e creando praticamente un mostro. A parte gli scherzi, conosco benissimo i miei limiti però le mie stat stanno migliorando costantemente. Rileggendo cose che scrivevo due o tre anni fa, oggi mi viene da sorridere per l’ingenuità con cui mi esprimevo. Per me questo è un divertimento e spero che voi possiate divertirvi con me.

Non voglio anticiparvi nulla sui contenuti ma, per l’occasione, ho pensato di offrirvi una critica auto-concepita del libro, la quale è ovviamente una farsa.

Davide de Sanctis

alias Spartacus

Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell’uomo a prendere sul serio la propria persona.
Hermann Hesse

RECENSIONE DELLA RAGION CRITICA” 

Fa il suo esordio con questa prima vera fatica, il romagnolo Davide De Sanctis (naturalmente è uno pseudonimo) cimentandosi per la prima volta nella scrittura, ma ci auguriamo sia anche l’ultima. (Non abbiamo citato volutamente il libricino da lui sfacciatamente pubblicato un anno fa, e supponiamo che abbia ancora tutte le copie (invendute) nella sua personale libreria. Tra l’altro ci auguriamo che detti libercoli siano ben distanti dai più famosi scrittori.) Non lo diciamo tanto per i lettori che potrebbero anche gradire la sua infame porcheria, quanto per lui stesso.

Avendo seguito molto da vicino le fasi della sua più ardua prova, possiamo infatti affermare che il neofita si è letteralmente massacrato le meningi nel tentativo di mettere in esistenza frasi che potessero avere un senso accettabile.

Lo abbiamo visto spesso cedere alla disperazione più nera mentre cercava febbrilmente sul dizionario una semplice parola, un aggettivo oppure l’ennesimo sinonimo da usare. Lo stile, se di stile si tratta, è comunque incerto e manca di vero sentimento, a tal punto che nelle sue storie non riesce mai a creare quel certo pathos, elemento necessario a catturare il lettore e irretirlo nelle sue trame. Il genere letterario da lui espresso non rientra minimamente nei canoni imposti ormai dall’editoria moderna e pertanto non può che essere veementemente disprezzato dalla critica, cioè da noi.

Senza alcun ritegno, il De Sanctis utilizza frasi fatte, luoghi comuni e cose dette da altri ben più autorevoli di lui, scopiazzando qua e là alla ricerca di qualcosa di intelligente da offrire al lettore al posto di originali o quantomeno, di sue personali idee. La sua scrittura, ostentatamente sofisticata potrà forse ingannare il profano ma non certamente noi, abituati a tutt’altro talento nonché alle forme grammaticali più pure.

Ad avvalorare quanto appena dichiarato v’è la netta sensazione che il testo sia stato adattato alle sue “strette misure”, e nonostante abbia fatto di tutto per nascondere le sue profonde deficienze nell’utilizzo della lingua italiana – potete crederci sulla parola – egli non potrebbe superare l’esame di quinta elementare. Se ciò è successo, dubitiamo che possa averlo fatto onestamente, e sebbene le sue pagelle scolastiche evidenzino voti di tutto rispetto, sappiamo con certezza che non ha mai fatto nulla per meritarseli. In verità, tutta la sua vita è stata vissuta nel vano tentativo di sfondare in una qualche direzione con l’illusione di essere ciò che in realtà non è, e né mai purtroppo, sarà.

In passato qualcuno ha creduto in lui e nelle sue capacità ed è stato solo per questo motivo che il De Sanctis ha potuto esternare qualcosa di positivo al di là della sua mediocre figura. All’apice della sua megalomania si è permesso di invadere un territorio non suo, attirandosi in tal modo le più aspre critiche degli addetti ai lavori, incapaci di perdonare un empietà del genere. (Sempre noi.)

Noi non siamo stati in grado di impedire che il presente libro venisse anche solo preso in considerazione per la stampa poiché De Sanctis ha preceduto le nostre intenzioni contattando in privato un’agenzia, la quale in cambio di pochi spiccioli, è da sempre disposta a realizzare tipograficamente praticamente qualsiasi cosa.

Questo libro è quindi un prodotto insulso, privo di ogni attrattiva se non nei disegni, peraltro non di sua creazione. La sfrontatezza delle sue affermazioni rasenta l’ipocrisia. Il linguaggio usato, velatamente scurrile e pieno zeppo di doppi sensi lo confina inesorabilmente ai margini di una narrativa di infima categoria. La sua satira, in quanto parodia di un mondo che pare non condividere, spesso grottesca, infarcita di mordace e oltremodo graffiante ironia, si prende gioco di persone la cui integrità è fuori discussione. A causa di tutto ciò, è stato superato il limite della decenza, e per questo merita di essere condannato per reato plurimo di vilipendio, diffamazione e sproloquio.

Ciononostante riconosciamo al De Sanctis di possedere un’insolita e straordinaria caparbietà per avere tenuto duro a dispetto delle difficoltà incontrate durante l’esecuzione del suo lavoro. Se siamo stati severi oltre misura con il nostro neo-autore, non possiamo negare che gli argomenti da lui trattati erano tutt’altro che semplici e presentavano aspetti assai delicati da affrontare con un siffatto approccio letterario.

Chiunque altro si sarebbe arreso prima o poi, e non avrebbe permesso a se stesso di scendere così in basso nella descrizione delle varie situazioni presentate, ma lui NO. Infatti, dopo aver cominciato a scrivere con un certo rispetto reverenziale nei confronti dei “sottintesi” soggetti, ad un certo punto è entrato in una fase catartica dalla quale ne è uscito ancor più motivato di prima. Non sappiamo con certezza cosa gli sia successo e cosa abbia generato un mutamento così radicale in lui. Fatto sta che il suo sguardo è improvvisamente cambiato, i suoi occhi sono diventati delle fessure e nel suo volto si è acceso un enigmatico sorriso da fare invidia alla Gioconda.

Le sue dita hanno iniziato a battere freneticamente i tasti del suo pressoché esausto PC, e abbiamo visto le pagine riempirsi ad una velocità incredibile. Il testo è diventato più pungente e sarcastico come mai prima di quel momento, dimostrando come nel nostro Robin Hood, non vi sarebbe più stata traccia del benché minimo freno morale o inibitorio. Che si sia insinuato qualcosa di maniacale nella sua mente labile e perversa è probabile quanto l’arrogante presunzione di proferire a rotta di collo sfrenati moniti dall’alto del pulpito che lui stesso ha eretto con rara convinzione, non sappiamo a quale scopo. Le sue verità non sono appurabili in alcun modo. Certo è che, nell’espressione filologica e semanticamente accettabile da lui offerta con cotanta profusione, traspare comunque una verosimile seppur pedante coerenza, ancor più avvalorata da riferimenti precisi e circostanziali, ad ogni modo, degni di nota.

In ultima analisi, ci sentiamo però di assolvere a pieni voti il provetto scrittore per essere andato contro corrente in modo così spudorato, e per il coraggio dimostrato nel voler andare fino in fondo nonostante il pericolo piuttosto fondato di feroci rappresaglie. Forse non si tratta nemmeno di coraggio ma soltanto di quella sorta di fanciullesca incoscienza che non lo ha mai abbandonato e grazie alla quale ha potuto fare le cose che ha fatto, così, con l’impeto e l’ardore di cui è intrisa la sua fragile natura.

Lodiamo quindi il fatto che ci abbia provato e soprattutto non abbia richiesto donazioni a nessuno per finanziare la sua più che dubbiosa opera. La tiratura del libro sarà ovviamente limitata, limitata cioè dal numero di persone, per gran parte amici, colleghi e parenti che vorranno sfidare la loro sorte affrontandone l’incauta lettura. Non sarà pertanto possibile trovarlo sugli scaffali delle librerie e nemmeno in edicola come inserto gratuito di qualche quindicinale da due soldi.

Annuncio dell’ultima ora:

Poco prima di andare in stampa con la nostra recensione, abbiamo ricevuto una nota di agenzia che sembra sorprendentemente confutare quanto da noi appena scritto. Per adesso la notizia è ufficiosa, ma pare che una nota Casa Editrice, essendo venuta in possesso di una copia del manoscritto, ed essendone rimasta affascinata oltre ogni buon credere, abbia deciso di sponsorizzare il De Sanctis e di pubblicare il suo libro.

Ma non è tutto.

Il nostro portavoce ci ha anche riferito che verrà a suo tempo tradotto in 75 lingue compreso il Curdo, il Pashto, lo Zulu, il Bagheli, lo Xhosa e naturalmente il Malayalam. Ma oltre alle lingue ufficiali più importanti e rappresentative, il libro si avvantaggerà successivamente della traduzione eccezionale di non meno di 120 dialetti, allo scopo di raggiungere quelle popolazioni che altrimenti non avrebbero modo di fruire della sapienza in esso contenuta.

A questo punto il progetto sarà quello di diffondere su tutto il pianeta quella che è stata definita come essere una nuova filosofia di pensiero, attraverso la quale sarà possibile giungere alla conoscenza universale. A detta degli esperti, qui si sta facendo la storia. Le cose non saranno più le stesse e l’uomo non sarà più un semplice uomo, uscendo definitivamente dalla miseranda condizione di Homo Sapiens per mettere i piedi sul primo gradino di una nuova scala evolutiva. Essa partirà infatti dallo status di Homo Lungimirantis per poi attraversare tutta una serie di livelli intermedi come per esempio Homo Honorabilis, Homo Nobilitatus, Homo Integerrimus fino a raggiungere Homo Rationalis e oltre. Con il solo ausilio della propria mente, potrà elevarsi al di sopra della materia diventando un tutt’uno con l’Universo. E forte del Know-how conquistato con grandi sacrifici e un’ enorme quantità di sudore delle parti basse, l’uomo potrà ora raggiungere il “Paradiso” che ha sempre desiderato.

Roba da non credere. Inutile dire che siamo rimasti senza parole davanti ad un’anticipazione di questo genere e, qualora si dimostrasse vera al di là di ogni lecito dubbio, siamo disposti a tornare sui nostri passi e a gettare tutti i nostri titoli onorifici alle ortiche.

Così d’acchito, tutto ciò ci sembra alquanto esagerato, a meno che non abbiamo preso un madornale granchio. Ad ogni modo, e data la nostra pluriennale serietà, verificheremo la fonte di tali affermazioni, astenendoci per il momento dal fare ulteriori commenti.

La nostra recensione termina qui.

Quello che possiamo dirvi, a questo punto, è di comprare il libro quando uscirà (tanto costerà come un paio di cassoni mediamente farciti e una piadina vuota), leggerlo con cautela e di non farne menzione ad altri finché non sarete matematicamente convinti delle verità in esso descritte.

Saremo oltremodo felici di ricevere vostre spassionate opinioni in merito a questo scottante argomento, se non altro per sincerarci della bontà delle nostre. Ci ritiriamo in preghiera. Distinti saluti.

A.C.A.

(Associazione Critici all’Avanguardia)

Comm. Cherubino Deo Gratias

Cav. Filippico De Nigrantis

Prof. Improbato De Nobilis

Rev. Deodato Atheopulos

Storpiatura strategica del titolo di un famoso trattato filosofico: “Critica della Ragion Pratica” di Immanuel Kant . (1724-1804)

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DIANA HUBBARD

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

28 Maggio 1968

Una poesia scritta dal Luogotenente Diana Hubbard, dopo aver completato OT III.

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Il sole calò sulle basse colline ondeggianti

     E la foschia s’addensò in un turbinio argentato

          Vi fu il silenzio soffocante ed il crepuscolo d’autunno

               Che trasmutarono il giorno nella notte

 

Pianure sconfinate si stesero davanti a me

        Il verde manto erboso era tenero e dolce

                Purpurea la lontananza mi invitava al passo

 

Oh, che il dolore non fosse così acuto

     Oh, che i ricordi non fossero tormento

          Il viaggio è lungo e il cuore mio è pesante 

              Lontano dentro al buio da sola io procedo

 

E dove sta la terra del Latte e Miele?

 

Limpida luce dorata si spande nella notte argentea

     L’alba scintillante irrompe su nel cielo

          Disseminando suoi fiammeggianti araldi

             Vedo dritto lontano davvero questa volta

 

Latte e Miele è qualcosa di grottesco ed offensivo

         Gli Angeli sdolcinati insopportabilmente senza scopo

                Non c’è nessuno se non io a portare il peso

 

Assieme all’alba arriva l’angoscia

        E le lacrime trasfondono sollievo

  

Riprendo il viaggio come un Essere assai più onesto

 

Diana Hubbard

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Un Ponte sull’ETERNITÀ

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

UNA STORIA D’AMORE

“Bene, che giorno è oggi? OK, 13 maggio AD 62…..che il Futuro abbia inizio, stati di Consapevolezza più elevata vi stanno attendendo. Buona fortuna”!

Durante i festeggiamenti per il completamento di NOTs

mio e di Luana, Richard ci ha mandato un messaggio.

Vi invito a Leggerlo, valutarlo, commentarlo,

rielaborarlo…..

Insomma, se volete, fatelo un po’ vostro

e trovate la Chiave.

Che lo vogliate o no,

ci troviamo innanzi al

rinascimento per Scientology,

Un ponte libero

privo di monopoli.

Buona Lettura.

Ciao ragazzi

Innanzitutto volevo complimentarmi con voi per il vostro Auditing e per i risultati raggiunti.
Bravi, un ben fatto a Francesco e Luana.
Un grosso riconoscimento va dato anche ad Ignazio per l’ottimo lavoro che sta svolgendo e per la buona notizia di qualche giorno fa riguardante un nuovo Auditor di Classe IX.

Ora, senza sminuire i risultati che avete raggiunto, anzi, complimentandomi ancora molto, credo che me ne andrò allegramente off-topic.

Penso anche che ruberò qualche puntino a Diogene nel tentativo di metterlo nel posto giusto.

Diverso tempo addietro è stato dato lo start ad un particolare programma di ricerca, diverse dottrine filosofiche sono state prese in considerazione e la scelta di Paolo è caduta su una di esse.
Non ci bastava che Ron ci nominasse i Veda come i precursori di Scientology e non ci erano nemmeno sufficienti gli elogi verso il Buddismo: abbiamo perciò deciso di inoltrarci in “altre pratiche” per estrapolare il maggior numero di informazioni possibili.

Questa ricerca ha preso diverso tempo ma la cosa sorprendente è accaduta nel momento in cui abbiamo confrontato tutti i dati raccolti da ognuna delle persone coinvolte.

La domanda alla quale stavamo cercando una risposta era: “Come ha fatto Ron a gettare le fondamenta di Scientology?… Da dove è partito”?

Ammetto che alcune risposte non verranno fornite perché possono sfiorare la fantascienza, quindi mi limiterò a sottoporre al vostro giudizio qualche dato interessante.

Non dovete credere ciecamente in questi dati, il presupposto è che “nessuna Verità può essere imposta”, ho solo la pretesa che chi legge si prenda la briga di valutare personalmente queste informazioni.

Ebbene, dai risultati ottenuti è stato abbastanza semplice estrapolare il punto di partenza ed il punto di arrivo di ogni singola filosofia spirituale presa in considerazione.
Questa stessa cosa accomuna anche Scientology, siamo riusciti a vedere esattamente dove comincia e dove finisce il Ponte, così come tracciato da LRH.

Da questo abbiamo rivalutato l’enorme lavoro di Ron mettendo l’accento su cose alle quali in precedenza si era data un’importanza minore.
Un paio di elementi sono diventati dati stabili per il lavoro che avevamo in mente di svolgere.

Il primo dato molto semplice è che il vero gradino di inizio sul Ponte è molto simile a varie tecniche meditative delle varie discipline orientali prese in esame, sto parlando dell OT TR0.

Può sembrare strano ed addirittura troppo semplice, ma se questa informazione viene valutata correttamente si può facilmente notare come una persona cominci questo gradino portando con se un sacco di cianfrusaglie; spesso oltre a portarsi un corpo ed una mente si porta appresso pezzi della propria cucina e del proprio soggiorno, senza contare un paio di valigie per il cambio abiti.

Sebbene strano, il primo vero gradino sul Ponte coincide esattamente anche con l’ultimo, in questo caso mi sto riferendo ad un perfetto OT TR0 senza tutto il ciarpame che una persona aveva all’inizio, anzi, a quel punto, la persona si trova libera da mente e corpo e “Conosce” la vera libertà spirituale.

L’ OT TR0 è semplicemente un’armonica inferiore del pieno stato di OT.

Ogni Tecnica di Auditing è orientata a spezzare e togliere le catene che stanno intrappolando un Essere.
Lo scopo, come ben saprete, è quello di alleggerire il “Caso” così che un individuo si possa innalzare al di sopra dello stato nel quale si trova, così da raggiungere un ben più alto livello di consapevolezza.

Il Libro “Evoluzione di una Scienza” ci parla dell’analogia tra la Mente ed un calcolatore elettronico. Questo dato, oggi, può essere meglio compreso se la Mente viene accostata ad un ultra moderno e sofisticato Computer, un aggeggio pieno di programmi che partono automaticamente.
Spesso questo aggeggio si prende un virus, rallenta le sue prestazioni ed ha bisogno di assistenza.
Ora più che mai il lavoro di un Auditor acquisisce un valore estremamente elevato.

Ma c’è ancora un’altra cosa da prendere in considerazione, una cosa che abbiamo valutato attentamente col Senior C/S: si tratta della prima condizione al di sotto di Non-Esistenza.
A questo proposito Mirko ha riportato in un post precedente un’illuminante pubblicazione riguardo alla traccia del tempo…. Quello scritto ci dice chiaramente che il luogo in cui ci troviamo non è il nostro Universo: siamo a casa di qualcun altro.

Qui entra in gioco la Condizione di Confusione, condizione che ogni individuo normalmente applica dal punto di vista di un “Essere composito” cioè quell’insieme di Thetan-Mente-Corpo.
Alla lunga non riesce a far altro che dare la corretta risposta in ogni caso, ma con il risultato di trovarsi solo in Tempo Presente.
Da qualsiasi parte esso si giri incappa sempre nell’Universo in cui siamo ospiti “imposti”; non si vede null’altro che MEST.

Alla domanda “scopri dove sei”, la risposta invariabilmente corretta è “Qui”, ma se la cosa viene valutata in termini di un Thetan libero, tutto assume un’altra prospettiva… si ma… Qui dove?
Certo, potremmo disquisire sul fatto di essere intrappolati nel MEST oppure che il MEST abbia invaso il nostro Universo Personale. Quando arriverà l’esatta risposta e la persona la potrà tastare con mano, vi assicuro che si sentirà “beatamente imbecille”, un po’ come cercare gli occhiali mentre questi vengono indossati, oppure cercare una penna che si ha già in mano.

Mettendo ordine nel Proprio Universo, applicando gli esatti procedimenti con la corretta Tecnologia, possiamo fare un grosso passo in avanti verso la nostra Meta.

Partendo da questi due presupposti e riordinando l’enormità di materiale Tecnico rilasciato da Ron ci siamo trovati servito su di un piatto d’argento (quasi) gli esatti gradini del Ponte, esattamente come aveva previsto LRH.

Quanto scrivo può essere liberamente contestato, ed invito a farlo chi se la sente… però esiste un terzo ed ultimo Muro del Fuoco che deve essere affrontato.

Per affrontarlo è necessario essere Auditor addestrati con diverse ore “sulla sedia”, non è sufficiente essere un Solo Auditor, bisogna essere in grado di star di fronte e saper maneggiare anche il caso di qualcun altro, e questo ci dà un doppio risultato.

In realtà Paolo non sta facendo “altre pratiche”, non sta “mischiando tecnologie”, questo ve lo può tranquillamente confermare non appena rispunta dalla sua torre d’Avorio.

Non ho l’abitudine di valutare le persone per “sentito dire”; il nostro Senior C/S a volte asserisce di essere un buon Auditor ma un pessimo psicologo… aggiungerei qualcosa a questo: “Credo che come psicologo sia addirittura terribile, ma è sicuramente un Ottimo Auditor”.
E’ una cosa che ho avuto modo di sperimentare all’inizio del 1980, TRs così fluenti e naturali li ho riscontrati solo in un altro Auditor italiano, Marco Rota.
La sua abilità nel percorrere un procedimento sino al suo corretto EP non è da mettere in dubbio, oltretutto è un abile C/S.

Grazie a lui ed alla ricerca che sta portando avanti possiamo affermare di avere nuovamente un Guida Tecnica di Valore.
Le allusioni ad “Altre Pratiche” sono, per questo motivo fuori luogo. Mi spiace che per questa ragione venga preso in giro e denigrato; le offese a volte sono fastidiose, ma tendiamo molto a dargli il peso di moschini spiccicati sul vetro dell’auto.
Una bella lavata al parabrezza e tutto sparisce.

D’altro canto, chi offende si troverà, suo malgrado, nella scomoda posizione di dover rivalutare la persona che sta invalidando… mi spiace, ma dovrà farlo, e più diventa offensivo, più il boccone che dovrà ingoiare sarà amaro. (Nessuna minaccia deve essere intesa in quanto scrivo, la cosa più bruciante potrebbe essere quella di dover ammettere la propria stupidità.)

Molti anni or sono, un gruppetto di ragazzi con un estro veramente artistico ha creduto in qualcosa.
Dall’intenzione di quel piccolo gruppo di persone, poco alla volta ne sono state coinvolte altre e nel giro di qualche anno abbiamo avuto una delle Org di maggior spicco a livello Mondiale, “Milano Org”.

Quel gruppo di ragazzi (ormai non più tanto ragazzi) partito da quel di Brescia in ere passate, è riuscito a dar vita a qualcosa di spettacolare; ora questa Creazione sta nuovamente avendo luogo esattamente qui, da dove tutto è partito.

Volete l’Org Ideale?… eccola, LaReception!
Magari qualcosina da sistemare o da mettere in ordine ancora c’è… ma delle basi piuttosto solide sono state gettate grazie al lavoro di tutti quanti.

A questo punto non me la sento nemmeno più di criticare Miscavige I casi sono due: O conosce i dati dei livelli superiori e non li vuole mettere a disposizione di nessuno, o molto più facilmente Non Li Ha!”

Quindi viene logico pensare che non sappia cosa fare.
Quei Materiali andavano cercati e scoperti.
Forse ci stiamo solo illudendo, ma sappiamo di aver trovato qualcosa di valore.
Noi crediamo di avere qualche dato in più e questo ci avvantaggia enormemente, quindi, come abitualmente scriveva un mio vecchio Amico:

“Bene, che giorno è oggi? OK, 13 maggio AD 62…..che il Futuro abbia inizio, stati di Consapevolezza più elevata vi stanno attendendo. Buona fortuna”!

Con affetto

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Dalla AO HGC MOBILE “Bluebird” 2 New OT V !

Siete Scientologist Indipendenti ? 2 Nuovi OT 5 nel campo indipendente !!!

Un grande lavoro di squadra,

un’HGC itinerante ai confini dell’universo,

sedute dopo sedute e PRE-OT a volonta’

si sono succeduti in questi giorni.

Non ci sono parole per la gioia

di questo giorno

in cui IO e mia moglie Luana

abbiamo attestato

NUOVO OT V !

SUCCESSO del Completamento di NOTS

Ho ATTESTATO OT V

Grazie Ignazio, Auditor Superbo,

Grazie alla mia Famiglia,

GRAZIE LRH !!!

                                             Luana Barbaglio

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SUCCESSO del Completamento di NOTS

Ho completamente pulito il mio spazio come ESSERE,

Ho liberato ogni tipo di influenza negativa nel mio raggio d’azione come ESSERE

Ed ho ripristinato l’armonia dell’ INTERAZIONE tra le 8 dinamiche.

Sono pronto ad intraprendere il mio cammino su SOLO NOTs.

Un ringraziamento particolare ad Ignazio, il mio AUDITOR.

Sono stato veramente contento di tutto il lavoro fatto INSIEME.

Alla mia FAMIGLIA, mia MOGLIE, i miei FIGLI ed a LRH, GRAZIE !

Un riconoscimento per il lavoro di SQUADRA a tutti i miei AMICI che stanno permettendo

una SCIENTOLOGY LIBERA nel CAMPO INDIPENDENTE.

                                                                                                                          Minelli Francesco

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Che cos’era Saint Hill?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Un po’ di Aria fresca direttamente dalle colline Inglesi di Saint Hill !

Parte 1- di: Agnes Hadley

Saint Hill era un posto dove andavi per essere educato ed addestrato come un Auditor Professionale Hubbard (HPA), conosciuto anche come un ascoltatore.

Veniva assunto dello staff per aiutare con il volume di traffico in arrivo. Era importante aiutare i nuovi arrivi con alloggio, la supervisione e le procedure di auditing, problemi amministrativi dei corsi e il maneggiamento dei materiali, ecc. Dovevano essere in grado di studiare e gli si doveva provvedere tutti i materiali per assisterli a raggiungere i loro scopi di diventare auditor professionali.

Per prima cosa si doveva avere l’esperienza pratica di audire un altro studente, quindi, quando si diventava abbastanza bravi, si poteva audire una persona dello staff e qualche volta una persona completamente nuova. I procedimenti iniziali, chiamati Gradi, vengono usati anche oggi, anche se vi sono stati aggiunti dei gradini tipo Life Repair e Drug Rd. Si facevano molte, molte ore di auditing prima che venisse permesso di passare la pratica e di classificarsi su un particolare livello. Ogni livello del corso aveva un esame teorico e uno pratico. Dopo quello si poteva fare un internato professionale sui livelli. Questo di solito veniva fatto dopo classe IV. Alla fine si diventava “Internati Ufficiali” su tutti i livelli e qualificati a consegnare qualsiasi livello da 0 a IV. Prima che il Saint Hill Special Breifing Course fosse disponibile, il più alto livello di addestramento di Saint Hill era Classe IV.

Finito il corso di addestramento fino a classe IV, si faceva il Saint Hill Special Breifing Course. Una volta completato ci si classificava come Hubbard Professional Auditor di Classe VI. Molti studenti che si potevano permettere tempo e soldi continuarono l’addestramento fino a classe VII, che era il famoso livello dei procedimenti di Potere.

Visto tutto l’addestramento che si faceva sulla consegna di questi famosi livelli, LRH dovette istituire una Unità Tecnica.

L’unità per l’auditing professionale venne chiamata Hubbard Guidance Centre, contratta in HGC. Quindi, per maneggiare la richiesta, furono nominati un Direttore dei Procedimenti, un Segretario Tecnico e un Amministratore del Corso con personale amministrativo.

Allo stesso modo, per maneggiare l’addestramento, la qualificazione e certificazione degli auditor venne istituito velocemente un Dipartimento dell’Addestramento. Con lavori e funzioni operati da persone professionali addestrate da LRH. A seguire fu messa in esistenza una Divisione Tecnica sull’Org Board, conosciuta come DIV 4. Che certamente giocò un grande ruolo nel far passare gli studenti attraverso i loro corsi.

Su ogni livello dell’addestramento si dovevano sostenere degli esami. Erano sempre esami scritti. Lo standard dell’addestramento era alto, grazie alla supervisione che teneva un’attitudine di tono alto tra tutti gli studenti. Gli esami venivano catalogati come Well Done, Very Well Done, o Flunk. Gli esaminatori erano rigidi e severi. Visto l’alto traffico di persone c’erano due esaminatori. Non veniva accettato meno del 100%. Se non si passavano gli esami scritti, si veniva mandati in un posto chiamato Cramming – una unità di correzione. Alcuni studenti passarono giorni interi a fare esercizi o a rileggere parte del materiale. Poteva diventare duro quando si dovevano rifare intere sezioni.

Tutti gli studenti che dovevano passare un esame erano nervosi, pensavano, “ho capito tutto? Ce la farò o no?” Passare gli esami era più un problema di preoccupazione che sedersi e fare l’esame stesso. A nessuno piaceva essere flankato e dover andare in Cramming. Uno si sentiva sempre male, un fallimento. Ci si ricordava dei giorni di scuola, quando non si superavano gli esami. Costava anche un po’ di soldi, visto che il Cramming veniva fatto pagare a parte e non era incluso nel pacco di addestramento. Il Cramming veniva addebitato a ore o giorni, in base a quanto era lunga la situazione da sistemare o a quanto tempo ci si passava. Il cassiere svolgeva il lavoro di occuparsi di ogni persona che usciva di là.

Se si osservavano gli studenti in Cramming, ci si meravigliava di come potevano permettersi di rimanere in quel posto per giorni e giorni. Ma in qualche modo che la facevano sempre e con il permesso della tesoreria, ritornavano sul corso.

Certificati e Conferimenti era un Dipartimento carino. Era dove venivano rilasciati i certificati e i conferimenti, sia per il livello di un corso che per i procedimenti o lo staff dell’amministrazione. Gli esami e le attestazioni venivano sempre fatti da esaminatori professionali, e sempre sul Meter di Scientology, con il preclear che teneva le lattine. Incluso nella procedura di attestazione c’era il problema dei dubbi o riserve che il PC poteva avere. Se c’erano segni di tali dubbi, l’esaminatore andava dal Segretario della Qualificazione. Qualche volta, per via di questo, il caso veniva mandato in Revisione.

Nei primi giorni, i muri della divisione di Qualificazione erano pieni di certificati di LRH. Mostravano quali livelli dei procedimenti aveva completato – tutti firmati col suo nome e certificati dal Segretario della Qualificazione.

Avere un certificato non era facile. Si doveva lavorare duramente per ottenerlo. Tutti si assicuravano che uno avesse completato interamente il corso prima di ricevere il riconoscimento.

Tutti i certificati dei procedimenti venivano approvati dal Segretario della Qualificazione. Si ispezionava il Folder del Preclear, mentre questo aspettava. Alla fine gli veniva permesso di attestare.

L’organizzazione di Scientology era separata in Divisioni. Le quali erano ulteriormente divise in Dipartimenti. Ogni divisione o dipartimento aveva del personale per maneggiare qualsiasi cosa succedesse. Era molto simile ad una grande compagnia con delle posizioni dirigenziali, con una persona a capo di una sezione o dipartimento. Ognuno veniva addestrato e diretto a maneggiare quell’esatto lavoro. Era una struttura molto ben organizzata.

L’Hubbard Communications Office (HCO), era la divisione uno. All’interno c’era una sezione conosciuta come Dip 1 – Routing. Ogni nuovo arrivato, sia che fosse uno studente, uno staff o un preclear, passava attraverso questa sezione dove gli veniva dato un Routing Form, che iniziava dalla Reception. Si trattava di un modulo con i nomi dei dipartimenti e si dovevano visitare nel corretto ordine. La receptionist, normalmente, era una giovane donna su di tono. Ti accoglieva con un, “buongiorno! Benvenuto a Saint Hill“, e ti inchiacchierava un pochino prima di registrare il tuo arrivo. Quindi, ti chiedeva per quale servizio eri arrivato, o qualsiasi altra cosa importante, poi ti passava al dipartimento 3, per il permesso (le questioni di sicurezza), infine ti indirizzava verso il successivo ufficio.

C’era una sezione che maneggiava la giustizia, si occupava delle controversie che insorgevano. Poteva trattarsi di protezione dei membri dello staff o problemi riguardanti la sicurezza di tutto il posto o per situazioni personali. Maneggiava la giustizia usando le statistiche di ogni posto.

Ogni settimana venivano fatte delle valutazioni sul lavoro per vedere come le persone stavano andando sul loro posto. Venivano accertati i prodotti e l’incaricato delle statistiche teneva dei grafici per ogni posto (per le persone incaricate di quel posto). C’era una persona che si occupava delle funzioni come impiegato dei grafici. L’intero dipartimento era conosciuto come Ispezioni e Rapporti.

L’ufficiale di etica controllava se eri in ritardo al mattino o all’appello, sia come studente che preclear. Controllava la tua produzione. Se tutto è a posto venivi rimandato sullo studio, o al tuo posto di lavoro, o in seduta. Alla prima mancanza volta venivi avvisato. La seconda volta che ti veniva dato un rimprovero. La terza volta si doveva rimanere dopo le ore di studio ad aiutare ad imbustare le lettere o ad aiutare con la spedizione del l’Auditors, una rivista che usciva ogni tre mesi. Non importava chi eri, le stesse regole si applicavano a tutti, anche agli Executives.

In quei giorni, l’ufficiale di etica era una donna canadese. Nessuno ha mai osato calpestarle piedi. Non accettava sciocchezze. Era molto rispettata da LRH e piaceva anche agli altri, era molto brava nel suo lavoro. Per lo staff e il pubblico era una certezza e si fidavano di lei. Farle visita non era una cosa brutta. Si sapeva che avrebbe maneggiato il problema è che all’uscita si sarebbe rimasti completamente soddisfatti. Visitarla era una sorta di piacere.

Ogni giorno gli studenti le fischiavano dietro, particolarmente gli uomini. Ma lei prendeva tutto a ridere, salutandoli mentre passava per andare nel suo ufficio. Gli studenti pensavano che flirtare con l’ufficiale di etica l’avrebbe convinta a essere più morbida nei loro confronti.

Quando ci si accreditava, si visitava Mary, il Registrar. A quei tempi il Registrar era un amico su cui potevi contare, ti indirizzava al tuo corso e rispondeva a qualsiasi cosa tu volessi sapere. Mary era abbastanza anziana ma estremamente abile. Prima di arrivare a Saint Hill aveva un lavoro di consulenza. Aveva dei modi che ti facevano sentire a casa. Era anche molto abile a farti pagare il tuo prossimo servizio! Era sempre in grado di darti un buon consiglio, ogni volta che passavi da lei ti sembrava di aver raggiunto qualcosa. Il suo ufficio era estremamente presentabile. C’erano sempre dei fiori e ti veniva offerto thè o caffè, e qualche volta degli eccellenti biscotti. Quando avevi finito ti diceva, “arrivederci! E ricorda, torna a visitarmi per qualsiasi problema. Ok?” Quindi ti mandava alla persona successiva del tuo Routing Form – il cassiere.

Mike era un cassiere amichevole e aveva sempre il sorriso sulle labbra. Sapeva esattamente quanti soldi avevi sul tuo conto. Si prendeva del tempo per parlare con te, rispondeva alle tue domande e faceva in modo che iniziassi il tuo corso. Quando ti addebitava i soldi dal conto, diceva, “buon soggiorno, non esitare a visitarmi se hai delle domande“.

Tutti i corsi venivano fatti nella cappella o nel padiglione. L’auditing, fino a che non venne completato il castello, veniva fatto nelle baracche. Ogni giorno si lavorava duramente, dalle 9 del mattino a mezzogiorno, e poi, dalle 13 fino alle 6 di sera. Alla sera c’era la Foundation dalle 19,30 fino alle 22. Non si era mai tempo di rilassarsi, guardarsi in giro o impigrirsi! Venivi continuamente tenuto sulle spine perché la gente aveva bisogno della tua attenzione…

Ringraziando Adriano che ci ha fatto pervenire le foto, pubblichiamo la copertina e la pagina dove viene riportato Paolo Fachinetti come traduttore 🙂

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62 CANDELINE PER DIANETICS

Siete Scientologist Indipendenti ? 9 Maggio 1950, Data Storica !

9 Maggio 1950, 62 anni fa usciva fresco di stampa DIANETICS: Scienza moderna della Salute Mentale.

Oggi si celebra il 62mo anniversario dell’uscita in pubblico di Dianetics o DMSMH, comunemente conosciuto in gergo come Libro UNO.

Questa opera ha dato luce ad un movimento su scala mondiale verso una meta ben specifica, La Liberta’ Spirituale.

Meta ambita e perseguita da millenni nelle più’ antiche Religioni e pratiche fino alle più’ moderne e conosciute religioni primarie mondiali.

La differenza sostanziale fu che qui’ vi era il “Come Farlo”, la pratica oltre alla conoscenza per migliorare se stessi ed influenzare positivamente l’ambiente.

Quindi mi sembra corretto leggere questi racconti di chi all’inizio del movimento in italia, ha letto per la prima volta questo libro in anni particolari come gli Italiani anni 70.

Buona Lettura !

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Il mio primo incontro con il Libro Uno

… correva l’anno 1973, credo, e l’atmosfera che si respirava nell’ambiente artistico cosiddetto “alternativo” di Brescia era ricco di fermenti, di ricerca e buoni propositi.  Ricerca del proprio indirizzo, della propria strada evolutiva, della propria essenza spirituale. La via delle droghe e la via della politica avevano deluso e disilluso molti, le “nuove religioni” sembravano offrire qualcosa di più …

La parole “Dianetica” e “Scientology” cominciavano a circolare; perbacco, sembrava proprio che i membri della “Incredible String Band”, un gruppo di “Folk Psichedelico” inglese, ne facesse parte!

C’era nei loro testi, nella loro musica e nel loro aspetto quel certo “non so che”, ammaliante e decisamente diverso, più nobile e spirituale forse, che attirava me e i miei amici.

Qualcuno partì verso il nord, a scoprire cosa fosse questa Scientology … speranza, futuro …

Ovviamente non c’era nulla di tradotto, ma neanche in lingua originale si trovava alcunché, internet era al di là da venire.

Un bel giorno, ero a casa del mio amico e “compagno di merende” Marco detto il Gorilla Damiani, scoprii che, nella ricca biblioteca di suo papà, l’avvocato Damiani, c’era la prima edizione italiana di Dianetica, edita dall’editore Casini nel 1951: traduzione un po’ così così, ma nonostante tutto molto illuminante.

I sogni cominciarono a prendere una direzione…

Guido Minelli

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Paolo racconta :

Il mio incontro prolungato con DMSMH è stato soprattutto in occasione della sua traduzione in Italiano. Nei primi anni 70, nei luoghi dove si era soliti incontrarci a Brescia, un mix di giovani che andavano dai 18 ai 30 con già  diverse esperienze alle spalle e tutti estrememente curiosi di tutto ciò che poteva permettere di andare al di là della fruizione  normale e consuetudinaria della reltlà, non si parlava d’altro che di Scientology (che ancora in Italia non esisteva). In realtà, data la nostra particolare natura e i nostri particolari interessi, si era  più interessati ai  livelli OT e alle esteriorizzazioni, piuttosto che agli engram e ai Pre-natali. Comunque, anni dopo, ormai sullo staff, venni incaricato della traduzione del libro e per circa un anno fui impegnato in quell’attività. Ovviamente il mio nome come traduttore fu cancellato subito dopo la mia dichiarazione SP nel 1983…. Non so quante copie furono mandate al macero pur di far sparire il mio nome. Seguirono varie vicissitudine anche di ordine legale che alcuni amici conoscono e che meriterebbero forse di essere raccontate in una storia a parte. Ultimamente alcuni frequentatori di questo blog mi hanno informato di aver ritrovato delle copie di DMSMH con il mio nome come traduttore, la qual cosa non può che farmi piacere!

Paolo.

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