Essere o non essere: Uno Scientologist

Siete Scientologist Indipendenti? Ne siete certi?

APIS Italia, attraverso il suo rappresentante

ci ha inviato questo interessante

scritto.

In questo frangente, viene analizzato

Lo Scientologo, La Chiesa, l’Indipendenza.

Buona Lettura.

DI:  Michael Moore

Visto lo stormo di siti internet che includono la parola Scientologist nel nome apparsi ultimamente, la Chiesa di Scientology ha tentato di ridefinire la parola indicandola come un “Marchio collettivo che identifica membri affiliati alle chiese o missioni nel campo”.

A parte il riferimento scherzoso di essere “collettivi”, ci sono numerose falsità in questa operazione.

La prima è che la parola Scientologist è già stata definita da Lafayette Ron Hubbard come segue:

SCIENTOLOGIST: 1) Chi sta migliorando le condizioni proprie e le condizioni di altri usando la tecnologia di Scientology. 2) chi controlla persone, ambienti e situazioni. Uno Scientologist opera entro i confini del Codice dell’Auditor e del Codice di uno Scientologist.  3) chi comprende la vita. le sue abilità tecniche sono dedite alla risoluzione dei problemi della vita. 4) uno specialista nelle faccende umane e spirituali. Ref: Dizionario Tecnico di Scientology e Dianetics .

Osservando attentamente, non vedo in questa definizione dove dice che una persona è scientologist per virtù di essere un membro in buone relazioni con la chiesa o che si è obbligati ad essere un membro approvato dalla Chiesa di Scientology per esserlo.

La parola Scientology stessa non significa che essa sia di proprietà della chiesa di Scientology o che possa venire applicata solamente da quella chiesa conosciuta come la Chiesa di Scientology. Infatti, in questo stesso dizionario la parola viene definita come: “Una scienza della vita.  E’ l’unica cosa superiore alla vita poiché si occupa di tutti i fattori della vita. Contiene i dati necessari per vivere come essere libero. Una realtà in Scientology è una realtà nella vita”.

Lafayette Ron Hubbard in persona ci ha anche fatto presente che:

 “Non conosco nessun uomo che abbia un monopolio sulla saggezza di questo universo. Appartiene a coloro che possono usarla per aiutare se stessi e gli altri”.

Presumendo che RTC sia d’accordo con i principi di Ron Hubbard, che ha fondato i gruppi ora compresi all’interno della Chiesa di Scientology, allora essa dovrebbe seguire scrupolosamente il Credo della Chiesa di Scientology.

 “Noi della Chiesa crediamo che:

Che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di scegliere e professare le proprie pratiche religiose. 

Che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di concepire, scegliere, assistere o sostenere le proprie organizzazioni, le proprie chiese e i propri governi. 

E che nessuna forza inferiore a Dio abbia il potere d’interrompere o negare questi diritti, apertamente o nascostamente.

“Mi azzardo a dire che la Chiesa di Scientology è meno di Dio.

Il secondo errore è che, la definizione preclude chiunque non sia in buone relazioni con la chiesa. Poiché definisce istantaneamente chiunque sia in condizione di Non-Esistenza con la chiesa come un non-scientologist. Definisce chiunque sull’RPF come un non-scientologist. Questo significa che chiunque sia sull’RPF è legalmente libero di andarsene in ogni momento e trattenerli contro la loro volontà potrebbe essere considerato alla meglio un rapimento e sfruttamento di mano d’opera alla peggio, visto che tecnicamente, per loro stessa definizione, stanno tenendo prigioniero un non-scientologist.

Il terzo errore e che ci sono, nei fatti, molti scientologist che NON sono membri della chiesa, sia perché, per qualche ragione reale o immaginaria, gli è stato impedito o perché se ne sono andati di loro volontà o, semplicemente perché, non sono mai entrati a far parte della chiesa e praticano la loro filosofia all’esterno della stessa. Queste persone ricadono sotto la definizione del Dizionario Tecnico riportata sopra.

Perciò, questo è più un tentativo nascosto di monopolizzare la parola piuttosto che definirla. La parola “Scientologist” non può, infatti, essere coperta da copyright, dato che è un termine generico per descrivere una persona che segue e/o crede nella filosofia e religione di Scientology. Non c’è bisogno di essere un membro di una chiesa per farlo. Semplicemente ci si applica a seguire e ad essere d’accordo con i precetti di Scientology, come descritti dal Fondatore L. Ron Hubbard.

Chiunque abbia fatto uno studio serio del Corano e crede e segue le tradizioni della fede Mussulmana, è autorizzato a chiamarsi Mussulmano. Chiunque abbia studiato la Bibbia e crede in Cristo e ciò che sostiene, è autorizzato a chiamarsi Cristiano. Chiunque abbia, in modo simile, fatto uno studio di Scientology e segua, applicandone le tradizioni e le pratiche, è, giustamente, autorizzato a chiamarsi uno Scientologist. A nessuno di questi viene obbligato per legge di “appartenere” o di essere sottomesso ad una chiesa ufficiale.

Per di più, la Chiesa Cattolica non pretende che i soli cattolici possano chiamarsi Cristiani. Ortodossi e Giudaici non insistono che tutti gli Ebrei siano membri della religione Ortodossa o che non gli sia permesso di chiamarsi Ebrei. Non conosco nessun’altra religione, eccetto alcuni culti minori come i confratelli Brethren per esempio, che negano o tentano di negare a una persona il diritto di chiamare se stessi ciò che scelgono.

Questo quindi , non è il marchio di una religione per le persone. Le religioni di maggior successo al mondo non sono quelle che escludono le persone. Sono invece quelle che includono le persone.

Pertanto, ogni tentativo di ridurre gli inalienabili diritti della persona a praticare la religione e gli adempimenti di Scientology si dovrebbe considerare, alla meglio, da ogni scientologist provvisto di un codice morale, come un atto disgustoso, certamente non  nell’essenza di libertà spirituale con cui L. Ron Hubbard lo ha inteso per la chiesa o anche per la libertà spirituale di questo pianeta. Sorge anche la domanda se costituzionalmente sia legale agire in questo modo.

La maggior parte degli Scientologist originali che hanno assistito L. Ron Hubbard nel costruire la chiesa sono stati cacciati. Anche la sua ultima moglie, Mary Sue Hubbard, una instancabile fautrice e massima contributrice nello sviluppare la tecnologia, è stata dichiarata persona non grata per quel che riguarda la chiesa. Quindi ci si meraviglia e ci si domanda; Se L. Ron Hubbard fosse vivo oggi, verrebbe  lui stesso cacciato come persona non grata assieme ai suoi aderenti?

Fortunatamente, l’Associazione Professionale degli Scientologist Indipendenti, assieme a molte altre libere organizzazioni, non si sono inchinate o sottomesse al nuovo regime della Chiesa ufficiale di Scientology. Si sono levate erette e praticano il loro diritto di chiamarsi come desiderano. Credono di avere il diritto di chiamarsi “Scientologist”. Scientologist Indipendenti, nel significato originale del termine, come definizione fornita sopra. E ne vanno fieri.

Credono anche:

– Che uno scientologist sia colui che migliora le condizioni di se stesso e degli altri usando la tecnologia di Scientology.

– Che lo scientologist sia una persona, accettata o meno come membro della “chiesa ufficiale”, che pratica e usa la filosofia e tecnologia di Scientology al meglio delle sue abilità.

– Che uno scientologist sia colui che comprende la vita. E che le sue abilità tecniche siano rivolte alla risoluzione dei problemi della vita.

– Che uno scientologist sia uno specialista nei problemi spirituali dell’uomo.

– E che infine, uno scientologist non sia colui che vive nella paura di “cosa potrebbe fare la Chiesa”.

La libertà spirituale dell’uomo non dipende dai capricci di un uomo o dalle ossessioni di proteggere, a fini lucrativi, i copyright e marchi d’impresa di organizzazioni private che pensano che questo sia più importante della libertà spirituale dell’uomo.

Ron andrebbe fiero di persone che si levano in piedi, sicuri, e si definiscono scientologist.

APIS-Italia – Michael Moore

11 commenti

Archiviato in APIS Italia, Casa Minelli, DATI STABILI, LRH

11 risposte a “Essere o non essere: Uno Scientologist

  1. Marco

    Un grende articolo che sottolinea e punteggia perfettamente come si devono “catalogare” le persone che praticano Scn, al di là delle prese di posizione della Cof$.
    La chiesa cosi detta ufficiale ha poco da agitarsi al riguardo dei fuoriusciti dalla sua organizzazione, recenti e lontani (o addirittura di chi non ha mai frequentato)… in base alle scritture di LRH questa così detta chiesa ha poco da pretendere di essere “il verbo” da cui tutti quanti dipendono, per quanto riguarda Scn.
    Scn è già stata sviluppata e messa a disposizione di chiunque da LRH; e questo a prescindere dell’appartenere a qualche organizzazione come quella “ufficiale” mal organizzata, mal gestita e che è addirittura finita con il tradire gli scopi stessi di Scn.
    I veri scntologist sono quelli che usano la conoscenza, che gradualmente apprendono dai libri, conferenze, HCO B e PL di LRH… , in modo coerente con ciò che è scritto; mica in modo al rovescio e/o per tradire ed intrappolare.
    Chi non può chiamarsi scnotologist è proprio la Cof$ , visto che predica bene, ma poi razzola molto, molto, molto male, contravvenendo, alterando, distruggendo ciò che LRH con Scn si proponeva.

    • Sono d’accordo con te Marco,questo può’ essere un buon fattore di realtà’ per chi arriva per la prima volta sul Blog, e’ inutile instillare Odio nei confronti della Cof$….
      Perche’ mai dovrei farlo ?
      Sei uno Scientologo ? Bene !
      Ti interessa Scientology ? Bene !
      A te l’assoluta liberta’ di Sciegliere.
      Fra

  2. E’ proprio vero che questa, proposta dalla Chiesa Ufficiale, non è una religione nel termine più puro e ampio, ma un culto bello e buono. Ritenere di potere possedere l’anima delle persone, di poterla gestire e guidare a loro piacimento è qualcosa che non mi riuscirò mai a spiegare.
    L’eternità ci appartiene a prescindere, con o senza Scientology. La minaccia di togliercela è vana, perché è intrinseca all’individuo. Come sarà la nostra eternità dipende esclusivamente da noi, da quello che faremo da ora in avanti per renderla migliore o peggiore.
    Inoltre, devo dire, che nemmeno DIO si occupa tanto degli affari terreni come se ne sta occupando la Chiesa di Scn. Che mania di grandezza!! 🙂

  3. Gonos

    Mi sembra pacifico che Miscavige & Co(mplici) hanno obiettivi molto diversi da quelli di Scientology, per cui sono “loro” che stanno usurpando l’appellativo Scientologist.
    (Parlo dei vertici, perché la maggior parte delle persone della Church è in buona fede, fede nel senso cattolico, ormai siamo a questo.)
    Ed è proprio per perseguire i loro piani che hanno eliminato dalla Chiesa (o costretto ad andarsene) tutti quelli che in qualche modo avrebbero potuto ostacolarli; quasi tutti quelli che avevano avuto rapporti diretti con Ron. Hanno cancellato la memoria storica di Scientology. Le dichiarazioni SP che sfornano frettolosamente non sono dirette al neo-SP (che manco la riceve come documento, neanche su richiesta), sono dirette ai parrocchiani in modo che evitino la persona, perché sanno bene che il castello di bugie che hanno costruito si regge solo se tali bugie vengono continuamente alimentate. Il contatto con un Indy nuoce gravemente alla salute, si rischia di aprire gli occhi e magari anche la bocca per dire ciò che si pensa veramente.
    Basterebbe eliminare i pochissimi SP (veri) che stanno dentro la Chiesa ed avremmo istantaneamente un sacco di Scientologist (veri).
    Gonos

  4. i puntini di Diogene...

    Ebbene sì, lo confesso: non sono uno scientologist…
    Non ho mai creduto ciecamente in LRH, ma ho continuato a pensare con la mia testa… Non ho mai aderito all’intenzione di comando, ma ho sempre osservato l’ovvio… Non sono mai stato convinto che il Ponte è l’unica via, ma ho cercato di capire chi sono e che che cosa voglio… Non ho mai sottoscritto nessun contratto di gruppo, ma ho sempre onorato i miei impegni… Non ho mai in qualsiasi modo ipotizzato di fare soldi con Scn, ma ho fatto fruttare al meglio le mie abilità… Non ho mai messo in discussione la buona volontà degli scientologists, ma ho permesso a me stesso di operare solo in buona fede… Non ho mai drammatizzato le evidenti incongruenze tra la filosofia e l’amministrazione, ma non mi sono mai lasciato sottomettere standomene zitto… Non ho mai ringraziato abbastanza chi si è impegnato per rendermi migliore, ma se questo oggi io sono, spero che valga per entrambi…

  5. Un’intervista a Bill Frank, il primo ED Int della nuova Chiesa di Scientoogy. Ai tempi era un uomo potente dentro Scn, capace di licenziare quasi tutti gli ufficiali del G.O., compresa Jane Kamber, il potente braccio destro di Hubbard al G.O. dopo Mary Sue.
    [audio src="http://theedgewithtomsmith.com/a/TheEdgeBFranks1.mp3" /]

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