L’Assioma 48 e la Logica 19 …….

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

Ciao ragazzi

Pensavo di fare due volte “click” su replica, ma sono piuttosto sfaticato, quindi scrivo un nuovo post. (ammetto anche di aver esagerato e di aver scritto troppo)

Caro Guido, i tuoi commenti sono sempre su una particolare lunghezza d’onda…direi “musicale”.
Piacevoli da leggersi e che centrano l’obiettivo.

Penso che Tu, Diogene e Butterfly potreste mettere insieme un bel trio di abili artisti, quindi, grazie per ciò che hai scritto.

Passiamo a Marco, che dirti caro Marco…ben detto! O meglio …Ben scritto!
Quello che hai scritto ha molto senso, cercherò di spiegarti il perché spesso non cito LRH.

In primo luogo ho visto usare troppe volte in una strana maniere delle frasi estratte da HCOB e HCOPL, piuttosto illogica direi.
Mi riferisco a come vengono usate dalle persone che ci sparerebbero volentieri addosso.

Estrapolare una frase o un paragrafo dal proprio contesto può far intendere qualcosa di diverso da quello che intendeva realmente chi le ha scritte, credo che anche tu abbia potuto notare come alcune frasi vengano usate per dar “ragione a se e torto agli altri”, basta che tu faccia un rapido giro su di un certo blog e la cosa ti dovrebbe balzare all’occhio piuttosto velocemente.

In secondo luogo credo che, fondamentalmente, in Scientology non ci sia veramente niente di sbagliato (anche se qualcuno può contraddirmi), credo piuttosto che questo determinato soggetto vada compreso in una maniera più ampia.

Ad esempio, una persona “navigata” nella Tecnologia di Etica tenderà ad affrontare la maggior parte delle cose che le si presentano usando proprio la conoscenza che le è più famigliare, in questo caso userà maggiormente la Tecnologia di Etica.

Un Auditor sarà molto più portato ad utilizzare gli HCOBs per la maggior parte delle situazioni che gli si presenteranno ed infine, un Executive farà man bassa dei dati contenuti nelle HCOPLs.

Ognuno di questi 3 differenti punti di vista può essere considerato corretto, ma a volte, la soluzione ottimale può non essere messa in pratica.

Credo che per poter ottenere una soluzione ottimale, da poter applicare ad ogni singolo problema, sia necessaria una comprensione concettuale dell’intero soggetto di Scientology, scrivendo la parola Scientology intendo Dianetics+Scientology.

Ma questa è chiaramente una mia opinione.

E’ legittimo domandarsi domandarsi: “Ma se LRH ha scritto una cosa simile…dove sta scritta”?
Se partiamo dal presupposto che “Se non è scritto non è vero”, allora nasce la reale necessità di sapere esattamente dove si trovano scritte determinate informazioni.

Bene, alcune informazioni non sono per niente scritte, però sono deducibili e dicendo questo provo a fartene un esempio:

Gli assiomi di Scientology, assioma N. 48:
“La vita è un gioco in cui Theta come Statico risolve i problemi di Theta come MEST”.

Le Logiche, Logica N. 19:
“La funzionalità di un Postulato viene stabilita in base a quanto essa spiega fenomeni esistenti già conosciuti, predice nuovi fenomeni che, se investigati, si manifesteranno come esistenti, e non richiede che fenomeni non esistenti di fatto siano chiamati in causa per la sua spiegazione”.

Scienza della Sopravvivenza, Prima parte Capitolo 6:
“Una delle principali leggi del Theta è che esso ha come meta fondamentale il cambiamento del MEST, il Theta cambia il MEST componendolo in unità mobili che noi conosciamo come organismi viventi e, attraverso di essi, trasforma il MEST in forme e oggetti vari o distrugge tali forme e oggetti”.

Assiomi di Dianetics, Assioma N. 67:
“Theta contiene il suo sforzo dell’Universo Theta che si traduce poi in sforzo MEST”.

Credo di aver già preso troppi esempi, ma partiamo dagli ultimi due.

Possiamo leggere che quel benedetto Theta si trova piuttosto indaffarato a fare e a disfare cose nel MEST.
Questo ci dice cosa stia facendo attualmente, se Theta si trova nei guai ed è intrappolato in qualche modo, forse dovremmo cominciare a valutare la direzione opposta, è probabile che per liberarlo si debba ruotare la nostra visione delle cose di 180 gradi.
Proviamo a valutare la cosa; Se invece di cambiare o tentare di conquistare il MEST cominciassi ad interagire con Theta?
Potrei cercare di cambiare, ordinare o conquistare Theta invece di MEST.
Magari se indirizzassi i miei sforzi in quella direzione potrei anche correre il rischio di andare in direzione della libertà invece che di un ulteriore intrappolamento.

Questo, magari, non è scritto da nessuna parte, ma potrebbe sembrare piuttosto logico se riuscissimo ad immaginarlo.

Bene, l’Assioma 48 mi dice che Theta come Statico risolve i problemi di Theta come MEST….sembra quasi che io stia cercando di prendermi in giro da solo facendo un’operazione del genere.
Certo che questo ha a che fare con il gioco chiamato Vita, potrebbe funzionare se cambiassi un paio di termini ed ottenessi così un nuovo assioma?

Proviamo: “L’Universo personale è un gioco in cui Theta come Statico risolve i problemi di Theta come Statico”.

Dal mio punto di vista la cosa suona abbastanza bene, non dico che questa sia una verità, però potrebbe funzionare.

Quando scrivo solitamente parlo di mie opinioni o di esperienze personali, dico quello che è vero per me e non pretendo che la cosa sia vera anche per altri… ognuno dovrebbe leggere e criticare dove ritiene di doverlo fare oppure, dopo aver valutato quanto ha letto, decidere se la stessa verità può essere idonea anche per lui.

In generale penso di averti spiegato il motivo per cui spesso non uso citazioni, a volte uso delle semplici opinioni e te ne faccio un esempio:

Hai postato nuovamente il bollettino sulla Traccia del Tempo, verso la fine di quello scritto Ron parla di un probabile Creatore di questo Universo. (Avevo espresso la mia opinione su questo in un commento precedente)
Il mio pensiero al riguardo è che il Creatore di questo Universo (di cui noi siamo ospiti) abbia una valenza femminile….questo spiegherebbe il perché di tante apparizione della Madonna e nemmeno una di San Giuseppe e soprattutto spiegherebbe l’esistenza delle zanzare (Ovviamente scherzo) :)

Però questo particolare Universo sembra avere quella particolare nota estetica che contraddistingue il gentil sesso.
Credo che quanto abbia appena affermato sia facilmente riconducibile ad una opinione piuttosto che ad una verità.

Comunque, non è assolutamente mia intenzione far traballare i dati stabili, mi viene solo in mente di suggerire un’attenta osservazione dei dati con conseguente valutazione.
Cercare di valutare il suo opposto o come un dato “non è” a volte può dare risposte sorprendenti,
Se preferisci un riferimento di LRH, dovresti trovarlo facilmente nel nastro dello Student Hat “Valutazione dei dati”.
Facendolo si può, eventualmente, scoprire che non esiste una “occulta dei dati” e che tutti i dati sono li, a disposizione ….“Spesso non ho fatto altro che mischiare le carte, nel mazzo, e distribuirle di nuovo.
A volte ho aggiunto la mia opinione per rendere la cosa più interessante…..”

Credo di aver dato una risposta troppo lunga e apprezzo sinceramente l’intelligenza con la quale hai esposto i tuoi pensieri nel commento.

Simpatico il riferimento riguardo al mettersi alla guida di un movimento, ma di Leader qui ne abbiamo già molti.
Una serie di individui si è trovata “casualmente” formando un gruppo, magari questo gruppo è molto virtuale, però ognuno sta lavorando per se stesso e per gli altri.

Abbiamo Francesco e la sua famiglia, Paolo, Ignazio, Simon e alcuni altri….ognuno di loro è un Leader …loro malgrado :)

Capita che faccia qualche errore, in quel caso non mi dispiacerebbe avere l’indicazione corretta così da poter sistemare un paio di punti nella mia mente (come diceva un vecchio amico).

Chissà, forse noi, Italiani, pazzi scatenati e mangia spaghetti, abbiamo una possibilità di attuare quello che Guido ha ribadito nell’ultima frase del suo commento.
Magari la Logica N. 19 funziona bene…se un numero di persone sufficiente cominciasse a crederci.

Con affetto
Richard

27 commenti

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27 risposte a “L’Assioma 48 e la Logica 19 …….

  1. Luigi Cosivi

    I tuoi” punti di vista” sono sempre piacevoli e condivisibili, trovo vera la costatazione della valenza femminile, anche se non si vede molto che le donne siano preminenti, ma fà certo parte della intelligenza femminile comandare senza darlo a vedere e , rompere, con le zanzare. Inoltre in una meritocrazia sono sempre loro che emergono, non lo dico con acrimonia, le amo, apprezzo e stimo incondizionatamente.
    Il theta riconquista theta con l’auditing, non lo stiamo certo facendo a favore del mest, scusami se non era il caso di dirlo.
    I leaders penso siano tutti gli indipendenti, è una caratteristica delle persone libere, un Massimo Comune Multiplo, ha ispirato la tavola rotonda di re Artù. I guai nascono a volte quando qualcuno PRETENDE di essere più leader di altri , hai ancora ragione, citando LRH per dar torto, siamo gente che può prendersi responsabilità dei propri errori. Ho ripulsa pregiudiziale per i perfetti, stimo molto invece chi afferma i suoi punti di vista definendoli tali e stimola ,con ironia, discussioni e riflessioni.
    Riuscirò, prima o poi, a sapere CHI SEI????? Per ora mi accontento di salutarti cordialmente.

  2. Caro Richard, sottoscrivo ampiamente tutto ciò che dici. E, sono anche stufo degli spezzoni di HCOB e PL messi lì solo per dar torto, non siamo mica stupidi a non capirlo. Va fatta solo una precisazione in ciò dici, ma a favore di chi legge; “Se non è scritto non è vero”, non rende TUTTO ciò che è scritto VERO a priori. LRH ha aggiunto anche, “Se è scritto leggilo” e anche, “Se non lo comprendi chiariscilo” ecc… Quindi, non tutto quello che è scritto è vero a priori. Di sicuro invece ciò che NON è scritto NON E’ VERO, ma perchè non è mai stato asserito da LRH!

  3. Marco

    Ciao Richard, come al solito scrivi bene i tuoi pensieri e le tue opinioni…

    Cerco di risponderti brevemente…

    Sono ovviamente d’accordo con te che è scorretto estrapolare frasi o paragrafi di scritti di LRH al di fuori del contesto… Chi lo fa è di certo o un mal’intenzionato, o uno che non ha capito il concetto e usa le frasi ad un livello letterale… che è un livello di non comprensione, spesso poco più sopra del livello di una scimmia che imita (scimmiotta), ma che di certo non ha veramente capito.

    Purtroppo di tali mal’intenzionati ne è piena la Cof$ (mi riferisco ad Exec, non ha staff che invece per la maggior parte subiscono questi implant letterali) e spesso i paragrafi di LRH vengono usati come un bastone per “costringerti” a pagare (mi riferisco soprattutto ad alcune divisioni o dipartimenti, oltre ad OSA che usa LRH per diffamare e bastonare i dissidenti; intendo per esempio anche chi ha a che fare con la “disseminazione forzata” e piena di frasi e paragrafi e modi di fare robotici e impiantanti. Usano frasi e massime estrapolate per intimidire, più che per istruire… ; alcuni reg. di raccolta fondi, IAS e Org ideali, forzano donazioni usando le frasi di LRH a mò di terrorismo).
    Di certo io avevo già imparato ad essere molto guardingo con chi usava le parole di LRH con scopi “estorsivi”.

    Ma non di meno in alcune occasioni, soprattutto con gente Indi già svezzata che non si può ingannare facilmente, sapere cosa ne pensa LRH è determinante. E’ questo che io intendevo: nell’ambito di terreni vergini o poco esplorati sarebbe bene sapere cosa ne pensa LRH, se esiste qualcosa al riguardo.

    Sono anche d’accordo con te che per essere uno scientologo affidabile con una buona visione e previsione e oculatezza ecc. ecc. , bisogna avere una buona conoscenza/comprensione dei concetti fondamentali di Dn e Scn, questo per essere anche solo leggermente un leader.

    Se poi una persona vuole essere un vero e proprio leader che guida molte persone verso traguardi auspicati, avere una vasta comprensione concettuale è determinante.
    Chi guida altri in Scn ha una grossa responsabilità e dovrebbe applicare senz’altro il triangolo di KRC fino in fondo.

    Concludo che sono d’accordo con te che chi ha molta famigliarità con un soggetto, con un corpo di conoscenza anche di grandi dimensioni come Scn, ha tutta la capacità e il diritto di parlare liberamente di quello che pensa; o il diritto di descrivere come usa lui il soggetto o la materia…

    Ma nel caso di Scn dove esiste una Sorgente dei dati ben definita, si deve premettere che quello che si è descritto o ipotizzato è una propria opinione, o un proprio successo, o una propria realizzazione… ; oppure bisognerebbe dimostrare che quello che si va sostenendo, ma non descritto dalla sorgente, è sperimentabile o comprovabile concettualmente anche da altri.

    Se un ingegnere ha trovato un nuovo modo di costruire dei ponti, o dei grattacieli, deve poi dimostrare con una buona capacità esplicativa, come, quando perché ecc. ecc.
    Perché no? Soprattutto nel caso in questione, dove sappiamo con buona sicurezza che il Ponte di LRH non ha disponibile la tech dopo il livello … ???

    Ti lascio anch’io con degli assiomi di Dn che mi paiono leggermente appropriati al tema del post (spero).

    Ti arrivi un mio caro saluto… con tutta la mia ammirazione (così come avevi ipotizzato potrebbe esserne pieno un universo più consono alle peculiarità dei thetan evoluti e liberi).


    Assioma 49
    “Lo scopo della mente è porre e risolvere problemi relativi alla sopravvivenza (e dirigere lo sforzo dell’organismo in base a tali soluzioni)”.

    Assioma 50
    “Tutti i problemi vengono posti e risolti attraverso la stima dello sforzo.”

    Assioma 30
    “L’essere nel giusto significa aver calcolato lo sforzo appropriatamente.”

    Assioma 31
    “L’essere nel torto consiste sempre nell’aver calcolato lo sforzo erroneamente.”

  4. Richard, trovo nelle tue parole una gran padronanza del linguaggio.
    Il Verbo nell’uomo ha introdotto un sacco di aberrazioni, ma e’ anche vero che dall’altra parte deve esserci la stessa percentuale di parole capaci a farlo innalzare a più’ alti livelli di consapevolezza.
    Sai benissimo cosa intendo !
    Questo e’ l’equilibrio di questo universo e man mano il tempo si aggiunge nell’equazione, ci si sta’ ritrovando….
    Puo’ darsi che ci stiamo spingendo “al di la’ della realtà'”, ma in quanto apparente, abbiamo tutte le “armi” a nostra disposizione.
    NED per OT mi sta’ portando nella direzione corretta, come Thetan e per i Thetan e’ la strada giusta per risalire la condizione adeguata, che come chi lo sta facendo o lo ha già’ fatto…haime’, non e’ proprio una condizione Idilliaca !
    Ma e’ solo una questione di punti di vista, man mano che si sale, si vede ancor più’ in alto…..
    Direi che ci stiamo dando da fare per costruire un Ponte migliore, lo si può’ valutare in base ai risultati nei tre universi, il proprio, quello degli altri ed il comune……..
    Ti ringrazio per il tuo contributo, credo di non averti neanche mai fatto la domanda ” chi sei Richard?” ( stile cosivi che mi fa TR3 tono 40 ! 🙂 ) …..
    E sai perché ?
    Siamo collegati molto più’ efficacemente di quello che potrebbe essere condividere lo stesso spazio.
    A presto !
    Franz

  5. i puntini di Diogene...

    Non vorrei che, a forza di bollirlo, il minestrone si attaccasse al pentolone…
    Ma probabilmente è un tipo di problema che vedo solo io…
    Il paradosso è che la Vita non può comprendere la Vita e allora la Vita si identifica con la Comprensione… da lì in giù ci sono solo Giochi e la ricerca della Comprensione…
    E il minestrone è servito…

    • Pentola antiaderente ?!
      Non mi pongo il problema che il minestrone si attacchi al fondo, non mangerei un minestrone neanche sotto tortura dei viet kong …..
      Ho sviluppato la mia arte dell’intenzione e’ causa fuggendo in tenera età dalle nonnine che mi comandavano ” mangia il minestrone che ti fa bene !”…..
      Chiedi alla mia Mammina !
      ;D

    • Marco

      In effetti Diogene nel tentativo di non mangiare il minestrone crudo, alle volte lo si fa bollire un pò di più…

      Ma se “il bollire” è inteso con troppa comunicazione (alle volte esagerata e/o ripetitiva), è forse appunto meglio rischiare di esagerare che rischiare di non riuscire a dare comprensione (tramite la comunicazione).
      E’ tramite la Com. che si arriva alla Comprensione (passando per Realtà e ottenendo Affinità).

      Caro Diogene, non capisco come la vita non possa comprendere la vita…!? E che si identifichi con la comprensione…!? Che significa?

      La vita è scesa giù per la china (spirale discendente) ed è arrivata ad un punto che deve recuperare sè stessa… tramite la comprensione di quello che è successo, del perchè, gli errori, chi è l’altro, ecc. ecc.
      “… e voi siete scesi giù per la china per una infinità di tempo e guardate come siete conciati! … ma mi spiace dirlo, ma voi non sarete mai più gli stessi… non potrete mai più tornare ad essere come prima… : perchè non potrete mai più essere così stupidi come eravate allora!” . Più o meno così LRH in una conferenza del SHSBC (credo “L’essere libero” oppure “Stato di Ot”).
      Che significa?
      Che si può, si deve comprendere cosa è successo lungo la traccia e perchè e percome, ecc. ecc. e poi non saremmo più così tanto scemenze da ricascare negli errori del passato.

      Certo la vita ha fatto dei giochi e ne ha fatti di molto aberrati… e certo gli assoluti non sono ottenibili, il che significa che il paradiso con totale serenità non esiste…

      Esisterà invece sempre il cercare di stare in equilibrio, tramite la comunicazione, tra i giochi e/o con i giochi… visto che per definizione i giochi creano aberrazione.

      Per avere un gioco, quindi una forma di esistenza, si tratta di trovare un grosso ed effettivo equilibrio.

      Io credo Diogene che il paradosso di cui parli tu sia tutto in questo: giochiamo o non giochiamo?
      Certo che giochiamo (a nessuno piace la serenità totale)… : ma per favore per non aberrarci cerchiamo di vincere un pò ciascuno…


      Assioma 35
      La verità assoluta è uno statico.
      Uno statico non ha massa, significato, mobilità, non ha lunghezza d’onda, non ha tempo, non ha collocazione spaziale e non ha spazio. Tecnicamente viene chiamato “verità fondamentale”.

      Assioma 10
      Lo scopo più elevato nell’universo è la creazione di un effetto.

      Assioma 11
      Le considerazioni che producono condizioni d’esistenza sono quadruplici:
      a. As-isness è la condizione di creazione immediata senza persistenza, ed è la condizione di esistenza che si verifica al momento della creazione e al momento della distruzione, ed è diversa da altre considerazioni in quanto non contiene sopravvivenza.
      b. Alter-isness è la considerazione che, al fine di ottenere persistenza, apporta cambiamento all’as-isness e perciò v’introduce tempo e persistenza.
      c. Isness è un’apparenza d’esistenza prodotta dalla continua alterazione dell’As-isness. Quando la sua esistenza è concordata, la si chiama realtà.
      d. Not-isness è lo sforzo di manipolare l’isness, riducendone la condizione attraverso l’uso della forza. Si tratta solo di un’apparenza e non può sopprimere completamente l’isness.

      Assioma 14
      Si realizza sopravvivenza mediante alter-isness e not-isness, con le quali si ottiene quella persistenza nota come tempo.

      Assioma 15
      La creazione avviene postulando un’as-isness.

      Assioma 17
      Lo statico, dopo aver postulato un’as-isness, pratica alter-isness, raggiungendo così l’apparenza dell’isness e ottenendo una realtà.

      Assioma 19
      Portando lo statico a osservare una condizione per quel che è (as-is), si sminuisce la medesima.

      Assioma 21
      La comprensione è composta di affinità, realtà e comunicazione.

      Assioma 23
      Lo statico ha la capacità di raggiungere una sapienza totale. La sapienza totale consiste in totale ARC.

      Assioma 24
      Totale ARC provocherebbe la scomparsa di tutte le condizioni meccaniche di esistenza.

      Ma siamo certi che questa scomparsa di tutte le condizione meccaniche è l’obbiettivo?

      • Candido

        il connubio theta – MEST > LAMBDA (Assiomi di Dianetics) nella forma dell’homo sapiens è l’unica forma vivente capace di concepire concetti astratti e quindi di prendere visione del processo evolutivo (che lo si consideri da un punto di vista darwiniano o creazionista poco importa) della specie che l’ha portato alla possibilità di concepire l’infinito, la libertà ecc. e quindi l’evoluzione non più come specie ma come essere spirituale libero. Esiste una disciplina Tibetana chiamata Dzogchen, o Grande Perfezione, che postula la perfezione dell’essere così come è, cioè che l’essere è già clear e perfetto, ma questo non significa, caro Diogene, che il minestrone è già lì bello e pronto e che non debba essere cucinato a lungo. Sappiamo anche che il minestrone più sta sul fuoco più viene buono. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma tra il comprendere e l’essere c’è di mezzo… il bank!

      • Nel gioco non c’è nulla di male o di aberrante, sempre se….

        1 – Non li si prenda seriamente e ci si dimentica che sono un divertimento.

        2 – Non si giochi qualcosa che non si vuole giocare.

        3 – Non ci si dimentichi di aver dimenticato per poter giocare il gioco.

        4 – Non ci siano troppe barriere nel gioco.

        5 – Non ci sia troppa libertà, troppe poche barriere.

        6 – Ci si dimentichi delle regole.

        Se si seguono questi consigli, i giochi non diventano aberranti, non diventano come sono ora.

        C’è da meditare.

    • Marco

      Riguardo al tema del minestrone… (un tema che “mi ha intrigato”) giusto per dire quello che credo io senza trattenere nulla… quoto uno scritto di Ron.
      Uso gli estratti di LRH per rafforzare e dare enfasi a quello che penso io… e cerco di non usarli a sproposito.

      Questo scritto di LRH a me pare perfetto per mettere in evidenza che quello che si vuole ottenere è il recupero e l’aumento della propria Conoscenza, Knowingness, Comprensione.

      “La via verso OT” Hco Information Letter 10 agosto 1963

      “La via verso OT è una via di knowingness che ritorna gradualmente, un liberarsi graduale dell’amnesia, uno sbarazzarsi graduale dell’irrealtà.

      L’irrealtà è il risultato dell’invalidazione tramite forza.
      Colpisci un essere con forza sufficiente, arreca una sufficiente rottura di ARC e tutto diventa irreale.

      Col ritorno della knowingness, l’irrealtà svanisce, lasciando una persona
      con una maggiore conoscenza di chi è, dov’è e perchè.

      Ciò che è, è. Ricordalo.
      Non è quello che qualcuno dice che è.

      Posso aiutarti moltissimo e darti la tecnologia ed una mappa.
      Ma è la tua irrealtà che svanirà e la tua knowingness che tornerà.

      Ora i cancelli sono aperti. Spalancati.

      Ma l’unico che potrà attraversare quella via buia e affrontare il percorso per te, sei tu.”

      LRH

      • Guido Minelli

        Grazie Marco per aver postato questa “perla” di Ron. E’ una perfetta sintesi del cammino da percorrere per elevarsi dall’umano al divino.
        Un abbraccio
        Guido

  6. LIBERO

    Ciao Richard. Tutto questo è una conseguenza del fatto che purtroppo il ponte dopo OTVII non esiste e se anche dovesse esistere è impraticabile nella chiesa attuale di DM, per i motivi che conosciamo. Quindi cerchiamo di usare almeno i vecchi livelli OT che Ron ci ha lasciato e i dati relativi. E se desideri avrai tutto il mio sostegno.
    La teoria Statico e MEST è una cosa che mi ha fatto riflettere in questi ultimi anni e pensandoci bene è forse l’unica cosa che DM ha effettivamente messo in azione per fermare i guadagni e nelle organizzazioni, sotto tutti i punti di vista. Vedere questi OT altruideterminati pieni di problemi, infelici e quindi con pochissimo theta disponibile ridotti sul lastrico ect.. mi ha fatto capire senza alcun dubbio che l’auditing attuale consegnato nella chiesa colpisce direttamente la capacità del preOT di generare Theta e a confrontare la vita. Questo è il motivo principale della perdita di guadagni stabili o peggioramento cronico. La persona quando riceve auditing deve star di fronte all’episodio e separarsi da esso riconoscendosi come essere Theta con tutte le sue qualità OT ed uscire dalla condizione meccanica mest recuperando seduta dopo seduta il suo potenziale OT ma purtroppo da molti anni ormai siamo ottoposti ad un interminabile stress e PTP continuo da parte dell’organizazione e dai terminali tecnici e auditor implantati. Andare in session con questi PTP stressanti e continui per anni non può far altro rendere impossibile il vero miglioramento con il recupero del THETA DISPONIBILE. Il Theta è andato e ne ha preso il posto DM con la sua maledetta reverse scientology.

    • Tutto ciò che lo ha attivato, lo farà andare via…..
      Secondo me, man mano che si sale sul ponte, non bisogna mai mettere da parte i fondamenti, le basi di Dn e Scn… Anzi !
      In questo modo, si scoprirà il segreto di pulcinella…. Nel senso che e’ sempre stato sotto i nostri occhi e noi, in quanto fuori realtà , lo abbiamo sempre invalidato…..

  7. Richard

    Ciao ragazzi
    Solo due righe.

    Ho letto i vostri commenti e li ho trovati “notevoli”, dal primo all’ultimo.

    Mi spiace un poco che il post di Silvia sia restato nella pagina precedente perché ha scritto qualcosa che ha molto senso.

    Con affetto
    Richard

    • Eccolo qui ! :

      silvia chiari
      18 giugno 2012 alle 16:59
      Si arriva ad un punto in cui non c’è bisogno più di tanto di esprimesi con parole – che io ritengo mest – soprattutto se si cerca di esprimere theta e ciò che è.
      Si arriva ad un punto in cui fare continui riferimenti al “maestro ” ( chiunque esso sia compreso naturalmente Ron) non è più necessario perchè il suo insegnamento, le sue indicazioni ormai fanno parte di noi stessi, nel momento in cui vogliamo ed abbiamo fatto ciò che era necessario per riconoscere chi siamo.
      Io personalmente non credo sia necessario che venga un nuovo “maestro”, vorrebbe dire che gli insegnamenti dei vari maestri sono falliti, anche se la realtà ci dimostra questo e mi preoccupa quando sento che viene chiesto a qualcuno che si metta alla testa di un gruppo solo perchè ha detto la verità …..in realtà questa verità l’abbiamo ognuno di noi, forse sarebbe ora di non continuare a chiedere o aver bisogno di qualcuno a cui fare riferimento
      Iniziamo veramente ad essere creativi, utilizziamo la conoscenza che Ron ci ha fornito per facilitarci la strada ma soprattutto diventiamo liberi ed indipendenti …nell’essere un tutt’uno.

    • LIBERO

      Ciao Richard, sinceramente volevo chiederti ti aspetti qualcosa in particolare da noi? Oppure da me? Si può scriverti direttamente tramite e-mail?

  8. i puntini di Diogene...

    Ammetto che l’immagine del minestrone è drammaticamente esoterica, ma è solo perchè noi stessi facciamo parte del bollito misto e ancora non si è scoperto chi ci sta cucinando…
    Ciò che ho inteso dire si trova ben scritto negli Assiomi di Scn: la drammaticità del loro messaggio è sconvolgente ed il farne as-is sarebbe quanto meno liberatorio… l’auditing può condurre verso la Conoscenza, ma l’ultima domanda a cui dovremo dare una risposta sarà sempre quella originale: “Chi sono io?”… E non è certamente nell’ambito della Comprensione che “saprà” la risposta…
    Non ho detto che il minestrone sia da buttare, è l’ habitat di ciascuno, ma è meglio fare in modo da non restarci attaccati… specialmente sul fondo di un pentolone limitativo quanto accattivante…
    Neppure riuscendo ad essere leggeri si riesce a stare a galla in buona compagnia… meglio essere surreali…

    • Marco

      Bella discussione Diogene, è stimolante ed interessante ciò che ne può uscire… anche come guadagno personale.

      Dico questo perché a me capita di avere guadagni dal leggere questo blog, con relativi intelligenti, e alle volte illuminanti, commenti.

      Volevo infatti pubblicamente dire questo: spesso dopo aver letto e scritto commenti, mi sento più ricco, intelligente, rassicurato, con più speranza che un futuro più ordinato e logico è possibile… questo grazie all’acutezza, esperienza, intelligenza e Arc che si legge e di percepisce nel blog.

      Io ho veramente spesso dei successi interessanti, compresi miglioramenti di caso (comprendere qualcosa riguardo a Theta, non è considerabile un miglioramento di caso…?) e per questo volevo ringraziare tutti quelli che scrivono commenti.
      Naturalmente un grazie particolare a Francesco, e ovvio anche ai gestori/coautori del blog, che è stato il promotore della piazza in cui quando se ne ha voglia ci si incontra per discutere di cose Theta.

      Scusa la divagazione Diogene… in effetti volevo chiederti riguardo agli assiomi che tu dici essere un po’ drammatici… quelli che riguardano “il bollito misto” (anziché il minestrone… che era una metafora meno adatta): mi intriga la tua ultima esternazione “l’ultima domanda sarà sempre chi sono io?”…
      Mi spieghi meglio cosa intendi? Chi sei tu (o me)…, non è stato molto descritto in Scn? E perché non è comprensibile?

      Non è sufficiente questo assioma?

      Assioma 35
      La verità assoluta è uno statico.
      Uno statico non ha massa, significato, mobilità, non ha lunghezza d’onda, non ha tempo, non ha collocazione spaziale e non ha spazio. Tecnicamente viene chiamato “verità fondamentale”.

      O forse tu in realtà intendi il farne l’esperienza veramente? Perché in tal senso in effetti credo ci sia ancora un po’ di strada da fare… anzi credo che non è uno stato che il theta desidera… secondo me theta desidera avere un gioco da fare e per questo essere coinvolto…
      Ma l’essere coinvolto non presuppone il non sapere chi sei e che stai giocando. Io credo che la sfida sia proprio questa: riappropriarsi della consapevolezza totale di sé e del sapere che stai giocando un gioco… impegnativo.

      Thanks
      Marco

  9. Candido (di Voltaire)

    Interessante… ma non dobbiamo dimenticare che in una definizione di Q & A, LRH scrive che la perfetta risposta alla domanda sta nella domanda stessa. “Chi sono io?” “Chi sono io!” o “Colui che io sono!” (Discussioni fra filosofi di diverse epoche)

  10. Karl

    Ohhhh questa sera il grande super OT Griffante terrà, tra una sigaretta e un porcone, un’interessantissima lecture presso l’Org di Brescia. Ci ha invitato tutti. Chi vuole andare tenga per sicurezza solo le monetine in tasca. Io non ci andrò di certo… ma se qualche curioso ci vuole andare..

  11. Luigi Cosivi

    A volte mi faccio un giro fuori dalla Reception, giusto per confrontare un po di entheta. Non ho mai amato lo struzzo che infila la testa nella sabbia, ne seguito l’ordine di non osservare il mondo intorno, infatti eccomi tra Voi. Devo complimentarmi perchè la valutazione sulla scala del tono è decisamente da 3.3 in su. Ci sono punte su 2.0 ovviamente comprensibili, ma rare e nulla di confrontabile con i toni cronici, decisamente più sotto che si leggono in giro.
    Anche per questo vorrei far notare che Griffante è un grande; conosco lo slalom gigante che ha dovuto fare e fa, tra i MAA e il management, dando un esempio di ciò che è Scientology e che potrebbe essere, è forse questa una delle migliori proteste possibili. Merita tutto il mio rispetto e, per i porconi e le sigarette, anche la mia simpatia.

  12. Luigi Cosivi

    E a causa di una nonna, anche onomastico. Fregata una festa! Grazie, sono 71 + una eternità.

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