Archivi del giorno: 25 giugno 2012

Riparare le recinzioni rotte

Sei uno Scientologist Indipendente? Salta il muro?

Di: Glenn Samuels

“Dice solo, ‘Buone recinzioni fanno buoni vicini’.

  Perché fanno buoni vicini? Non è così

  Dove sono le mucche? Ma qui non ci sono mucche.

  Prima di costruire un muro chiedo di sapere

  Cosa sto murando dentro o murando fuori …”

  Dal poema – Riparare i MuriRobert Frost

I miei anni formativi li ho passati in Scientology. Forse vale lo stesso per voi. Sia che siamo rimasti legati alle ideologie o meno, molti dei principi di Scientology che abbiamo appreso ci sono rimasti attaccati addosso. Tanti dei miei scritti riguardano la libertà di pensiero. Tuttavia, sono colpevole come chiunque altro per aver giudicato il modo di pensare della gente. Dopo tutto, sta all’individuo decidere in ciò che vuole credere. Quando lasciate la Chiesa potreste abbracciare altre religioni o l’ideologia di L. Ron Hubbard, oppure no; Ma è sempre una questione di scelta. La scelta “informata” è tutto ciò che ho sempre davvero “predicato”.

Gli Indipendenti hanno la libertà di leggere libri, navigare in Internet e studiare altre filosofie, comparandole per vedere se Scientology ha detto la verità. Tuttavia, la libertà di pensiero non significa non avere forti convinzioni. Significa proprio l’opposto. Voi avete la libertà di prendere in considerazione le informazioni e decidere quale sia la verità che più vi si addice. Un individuo sano, una volta presa la decisione, si impegna fortemente. In una setta o in un culto distruttivo non avete il lusso di essere critici o di leggere ciò che volete e poi decidere per conto vostro.

In Scientology, siete stati indotti a credere che tutta la Tecnologia e policy doveva venire seguita al 100%. Tuttavia, quando avete lasciato la Chiesa corporativa, avete violato certe policy perché sentivate che la tech e la policy che venivano applicate erano insostenibili. Fare Blow e non essere più un aderente non è seguire la policy. Comunque, nel momento in cui avete lasciato la Chiesa Corporativa avete esercitato il vostro libero arbitrio e la vostra libertà di pensiero. E quando siete diventati Scientologist Indipendenti o Ex-Scientologist, avete deciso di scartare un poco o tutta la tech e/o policy. Seguendo questa logica, oggi, dopo che avete lasciato i confini della Chiesa Corporativa, è giusto dire che siete individui liberi. Tutto questo è bello e buono. Tuttavia, il mio punto è che ci sono certe ideologie, che alcune persone che erano in Scientology tuttora abbracciano, a cui si dovrebbe rinunciare.

Sono stato addestrato sull’Apollo e a Flag da LRH. Io e i miei colleghi abbiamo ereditato un ruolo nel campo indipendente/Freezone come arbitri della Tech. Lo faccio volentieri. Sento che sia una mia responsabilità salvaguardare le persone dai danni e dagli abusi e dalla cattiva applicazione della Tech. Le persone mi scrivono da tutto il mondo, facendomi domande, chiedendo consigli e per chiedere aiuto. Ma sento anche i battibecchi che avvengono tra i vari individui e gruppi, e i commenti negativi su quell’auditor o quell’altro o sui Supervisori del Caso. Alcune delle lamentele riguardo situazioni etiche o violazioni tecniche sono giustificate, alcune non lo sono; ma i battibecchi non sono mai giustificati. Una cosa buona di una organizzazione internazionale strutturata è che può inviare esperti a ripulire le aree che hanno bisogno di correzione. Nel campo indipendente non esiste questo lusso. E, per definizione la Freezone è libera, ma con la libertà sopraggiunge la responsabilità. Se vi trovate nel mondo secolare e non vi piacciono un dentista, siete liberi di sceglierne un altro. Siete anche liberi di parlar male del dentista con i vostri amici. La stessa cosa è vera nel campo indipendente. Se state ricevendo delle cattive sedute o non vi piace l’auditor, siete liberi di andarvene e trovarne un altro. Questo va bene, ma sono la frammentazione e il parlar male che costruiscono i recinti di filo spinato.

La parola amore non è nel Dizionario Tecnico di Scientology. Molto di ciò che abbiamo imparato in Scientology aveva a che fare con la sopravvivenza, non con l’amore. La sopravvivenza denota il battere avversari e spesso conquistarli, come nel detto “Sopravvive il migliore”. Davide Miscavige è un esempio di qualcuno che vuole sopravvivere a tutti i costi. Chiunque gli attraversi la strada o cerchi di ostacolare la sua volontà viene travolto e distrutto. È quel tipo di comportamento specifico, la sopravvivenza ad ogni costo, che spesso abbiamo visto e sperimentato in Scientology, che dobbiamo lasciarci alle spalle. Dobbiamo disimpararlo e imparare ad amarci l’un l’altro.

C’è una comunità di persone a maglia sciolta che condividevano una esperienza e un legame comune. Le comunità di Scientologist che hanno lasciato la Chiesa Corporativa sono come sopravvissuti di guerra che hanno condiviso qualcosa che non può essere messo in parole. Un compagno sopravvissuto lo capisce senza bisogno di parole. Ci ha reso duri e capaci in molti modi. Questo legame può diventare teso quando ci imbattiamo in qualcuno che ha cercato di farci del male quando eravamo “dentro”. Quando ci vediamo ai ritrovi o agli eventi programmati, spesso entra in gioco la decisione di perdonare. Quando qualcuno era in Scientology ed è stato crudele con voi, è molto probabile che stesse semplicemente copiando quello che aveva imparato. Non è del tutto colpa sua. Purtroppo, alcuni di questi comportamenti vengono ancora usati nel campo. È importante realizzare che questo tipo di comportamento potrebbe ancora manifestarsi in individui che non sono fuori dalla chiesa da molto e che non hanno ancora stabilito nuove convinzioni e nuovi contatti sociali. Sanno anche che il vecchio comportamento può scalciare quando sono in modalità sopravvivenza; devono vincere, anche se significa barare, rubare e mentire. Questo è ciò che è stato insegnato a molti di noi; in particolare ai membri della Sea Org. David Miscavige, il suo portavoce, OSA, gli avvocati ed alcuni Scientologist si comportano ancora in questo modo; ma, noi non dobbiamo per forza.

L’inumanità che abbiamo appreso e perpetrato l’uno sul l’altro mentre eravamo nella chiesa non c’è bisogno che venga continuata anche oggi. Quei modelli che abbiamo appreso devono essere sostituiti con qualcosa di semplice e amorevole come la regola d’oro. “Si dovrebbe trattare gli altri come si vorrebbe che gli altri trattassero noi stessi”. “Facciamo riparare le recinzioni rotte e poi sbarazziamocene del tutto”.

Glenn Samuels

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