Corpo, mente e thetan – la combinazione fondamentale

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Giornate intense riempiono lo spazio,

un grande ringraziamento e riconoscimento

per tutti coloro che oggi

hanno accolto il mio messaggio

ed hanno centrato l’obiettivo.

Un caloroso abbraccio

a tutti gli Indipendenti.

Di: Eric Townsend – Da “Una vista dal ponte” Cap. 1.

Nonostante il fatto che molte persone hanno dei disaccordi con le religioni tradizionali, molti accetteranno almeno la proposta che loro stessi abbiano un tipo di vita e una consapevolezza di forma spirituale.

I tre elementi principali dell’Uomo; corpo, mente e spirito inevitabilmente vengono fuori molto presto, non appena uno si espone a Scientology. Benché confrontare l’idea di essere uno spirito possa essere evitato per un certo periodo, se uno è coinvolto esclusivamente nell’area di Dianetics, nondimeno quando l’idea di una combinazione viene fuori per la prima volta, solitamente la si accetta prontamente e senza proteste.

Universi

Per guardare a questa proposta più da vicino, abbiamo bisogno di iniziare dall’idea degli Universi. Precedentemente al contatto con Scientology, probabilmente pensavamo agli universi solo come “all’universo“, cioè quello fatto di stelle, pianeti, spazio e galassie. La definizione nel dizionario tecnico naturalmente include questo tipo di universo, ma va oltre a puntualizzare che ce ne possano essere e ce ne siano molti.

La definizione di base di un universo è “un intero sistema di cose create”.

Un esempio di un altro universo potrebbe essere il gioco degli scacchi. Qui abbiamo un intero set di regole sui giocatori e pezzi tutte insieme, con degli accordi su cosa possiamo e non possiamo fare. Queste convenzioni si può dire che siano “un intero sistema di cose create“, che sono state create e su cui ci si è accordati tra i potenziali giocatori. Il gioco degli scacchi può quindi iniziare in questo mondo autosufficiente, dove c’è un enorme gamma di possibilità, senza referenze verso qualcosa al di fuori di esso.

Ciò che è conosciuto come “l’universo“, fatto di stelle e spazio, include anche il nostro pianeta. Gli ingredienti fondamentali di questo universo sono Materia, Energia, Spazio e Tempo. Questa definizione non è esclusivamente di Scientology, ma all’interno di Scientology viene riferita normalmente come l’universo MEST.

L’universo MEST non include solamente la sostanza di questo pianeta, le sue rocce e l’acqua, ma anche ogni cosa che si possa trovare qui. Non possiamo fare distinzioni tra cose inerti, come pietre o mobili e una pianta o un animale. Entrambi sono fatti di atomi e molecole, che sappiamo ora avere una struttura simile alle stelle e ai pianeti.

Anche il corpo umano è parte dell’universo MEST e i suoi componenti obbediscono alle stesse regole delle altre parti dell’universo MEST.

Con la conoscenza della fisica, biologia e medicina che abbiamo oggi, le funzioni del corpo umano hanno pochi segreti. Se paragoniamo la nostra conoscenza e la tecnologia odierna in quest’area con quella di 100 anni fa, possiamo prevedere un periodo futuro dove sarà possibile costruire un modello funzionante di qualsiasi parte del corpo umano. Questo perché è un motore chimico che funziona con cibo, acqua e aria. Tutte le sue parti, tutte le sue funzioni, seguono le regole dell’universo MEST.

La domanda, a cui non è ancora stata data risposta è: cosa fa partire e fa andare la macchina?

Mente

Giungiamo quindi alla mente. In quest’area non possiamo essere così certi di cosa ci stiamo occupando. Per molte persone c’è una forte confusione tra mente e cervello. Esperimenti fisiologici sul cervello mostrano che certe parti del cervello sono connesse a certe parti del corpo. Così un piccolo impatto su una parte del cervello produrrà una sensazione in, per esempio, la mano sinistra. Al di là di questo, nulla è conosciuto per certo.

C’è un’ampia gamma di attività mentali per le quali non abbiamo virtualmente nessuna spiegazione. Come facciamo calcoli mentali aritmetici? Quale parte del cervello usiamo quando prendiamo una decisione e dove sono conservate le memorie?

L’enorme gamma di attività che facciamo con la nostra mente è al di fuori di qualsiasi proporzione con il chilo di brodosa materia grigia chiamato cervello umano. È vero che oggi possiamo mimare certe funzioni mentali con un computer. D’altra parte, anche con la micro tecnologia di oggi giorno, un computer che possa fare solo una piccola parte delle attività di routine della mente riempirebbe una stanza molto grande.

La differenza tra dove noi pensiamo la mente operi, il cervello e ciò che fa, è un indicatore che essa è solo parzialmente un fenomeno dell’universo MEST.

È stata una funzione della nuova scienza conosciuta come psicologia provare a persuaderci che la mente è tutta contenuta nel cervello. La psicologia ha anche cercato di spiegare tutte le attività mentali come routine, che il cervello impara nello stesso modo come le nostre mani imparano ad allacciare le scarpe. Potrebbe essere che il cervello operi su una base meccanica, che è di molto al di sopra di qualsiasi cosa che la nostra scienza abbia analizzato finora. La maggior parte delle persone, tuttavia, aderisce fermamente alla credenza che alcune delle percezioni che ricevono attraverso la mente non si potrebbero imparare come routine meccaniche.

Avete notato come, la maggior parte delle persone, sembri a disagio quando menzionate le funzioni della mente e particolarmente la salute mentale? Questa potrebbe essere la loro incertezza su dove la loro mente si posiziona nello schema delle cose. Eppure l’ascesa della psicologia non ha aiutato veramente le persone, dato che fornisce loro veramente poco aiuto nel controllare un’ampia varietà di queste condizioni mentali che loro non vogliono, tipo la depressione, le fobie o l’ansietà.

Fino a quasi 100 anni fa, non esisteva una cosa chiamata psicologia. È un nuovo campo di studio, più giovane della medicina o della biologia. Interessante tuttavia che il termine psicologia sia derivato dalla parola “Psyche”, che è il termine greco per l’anima o lo spirito umano.

Spirito

La parola usata in Scientology da anni per definire lo spirito è thetan. Questo perché entrambe le parole precedenti (anima o spirito) erano state utilizzate da varie religioni e forniscono un’ipertonia di significato relazionato a quelle religioni. Usando una parola nuova, pulita, come thetan, possiamo guardare a ciò che è e fa senza nessun preconcetto.

Anche nel mondo materialistico di oggi, un grande numero di persone della popolazione mondiale crede di avere una vita spirituale, un numero superiore a quelli che non ci credono. Nell’ultimo secolo gli antropologi hanno contattato molte tribù isolate che avevano avuto pochi o nessun contatto con il mondo esterno. Senza eccezioni, tutti avevano alcuni sistemi di credenze religiose e la vasta maggioranza credeva in qualche forma di vita dopo la morte.

L’uomo moderno ha provato a cancellare queste credenze sostenendo che non sono scientifiche o che sono irrazionali, ma in qualche modo queste tendono a riaffiorare! La religione cristiana si è evoluta credendo che l’uomo avesse un’anima immortale, che viene in esistenza quando il suo corpo è stato sepolto e che vive dopo la morte del corpo. In aggiunta a questo, ha scritto gli elementi identificativi di quest’anima così che la persona viene ritratta come; esistente separatamente dalla sua anima mentre lui sta vivendo sulla terra.

Scientology ha dato un tremendo scossone a questa veduta tradizionale, quando si presentò alla persona la proposizione che il thetan sia l’IO. Questo è stato spiegato meglio nella definizione del C/S 1 con le parole: “il thetan è l’IO; non si HA e non si POSSIEDE un thetan, uno E’ un thetan.”

Possiamo solo decidere se questa proposizione sia vera o no dalla nostra risposta immediata a questo dato.

Non ho mai sentito nessuno che non fosse d’accordo o protestasse.

Tuttavia, non possiamo provarlo con una dimostrazione fisica di qualsiasi tipo. Questo è perché non ci siamo mossi al di fuori dell’universo MEST. Non possiamo puntare il dito a un thetan o dire dov’è localizzato perché dovrebbe avere assunto una forma materiale, che non ha, o un posto nello spazio, che non ha. Ciò nonostante possiamo sapere che esiste. Esiste in un universo differente, conosciuto in Scientology come l’Universo THETA.

L’Universo Theta

Che cos’è l’universo theta? È un sistema completo con una sua natura e con le sue regole, che sono molto diverse da quelle dell’universo MEST.

È l’universo del pensiero. Questo potrebbe sembrare non consequenziale, ma come vedremo, senza pensiero non ci sarebbe vita. Il pensiero è la forza motivante di ciò che noi chiamiamo vita. E’ il capo, il pensiero è ciò che dà vita al MEST.

Gli ingredienti primari di theta sono affinità, realtà e comunicazione. Theta è curioso e vuole capire. E scopre le cose esercitando forza vitale e ragionamento. Theta è una forza vitale potenziale enorme alla quale noi apparteniamo come identità individuali.

Noi, come thetan individuali, abbiamo scelto di partecipare ad un lavoro enorme. Questo compito è impadronirci dell’universo MEST. Questo lavoro potrebbe essere paragonato alla conquista del Sudamerica da parte degli spagnoli nel 15º secolo. Tuttavia, al contrario di quella conquista, l’universo MEST non contiene popolazioni indigene o esseri che ci vivono. Tutto ciò che contiene è materia, energia, spazio e tempo. Per i nostri termini potremmo dire che era ed è totalmente inerte, che non è capace di muoversi, agire o pensare. Non c’era vita perché la vita è una caratteristica dell’universo theta.

L’universo theta si è messo in moto per impadronirsi e sfruttare l’universo MEST per i suoi scopi. Noi siamo i suoi soldati e siamo giunti con tanta ignoranza e arroganza, come i conquistatori che seguirono Cortez.

Perché è questo che è successo, e come se l’universo MEST fosse stato creato e al di là dello scopo di questo scritto, ma una spiegazione è disponibile all’interno del soggetto di Scientology.

Abbiamo iniziato guardando al corpo e lavorando in su attraverso la mente e lo spirito o thetan. Ora guardiamo alla combinazione dal punto di vista del thetan. Sfortunatamente dovrò riferirmi a un thetan individuale al maschile, perché nel nostro linguaggio abbiamo una divisione sessuale imposta. Il thetan naturalmente non ha sesso e sceglie un’identità sessuale con ogni nuovo corpo. La parola “esso” non va bene dal momento che nello sviluppo del nostro linguaggio denota un oggetto inanimato o una forma di vita molto bassa, la quale è in completa contraddizione con la natura di un thetan. Per il momento dovremo usare “lui” e “suo“, ma si spera che questa stranezza del nostro linguaggio non sia sempre il caso.

La nostra sfida

Noi, come thetan, decidiamo di assumere la sfida dell’universo MEST. Come thetan abbiamo enormi abilità, ma non sono applicabili immediatamente in questo ambiente straniero. Ecco perché siamo qui, per scoprire come fare ad occuparcene. L’universo MEST di per sé non è un ambiente ostile, ma è estremamente conservativo. I suoi elementi funzionano su linee molto prevedibili e ogni disturbo può avere serie conseguenze.

Può essere paragonato a: uscire da uno spazio sicuro per andare all’interno di un ambiente di cui conosciamo veramente poco. La differenza è che qui non abbiamo la nave madre o il controllo di missione che ci aiuti, dobbiamo aggiustarci man mano che andiamo avanti.

Per continuare con la parodia lunare, abbiamo ideato, sviluppato ed evoluto i corpi che abbiamo oggi come i nostri equivalenti moduli lunari! Tutte le altre forme di vita nell’universo MEST sono state ideate da noi, per fornirci un supporto ecologico come forma di vita dominante presente, o almeno presente in questa parte dell’universo MEST. Nel caso pensiate che tutto questo sia una fantasia inverosimile creata da me, vi dirò che queste idee fondamentali furono presentate al mondo nel 1951 da L. Ron Hubbard, in scienza della sopravvivenza.

Così, il thetan si è creato l’organismo di un corpo per essere da qualche parte. Questo gli fornisce un posto nello spazio; solitamente lo potrete trovare dentro o intorno al suo corpo! Lui è all’interno dell’universo MEST quel tanto, occupandosi della sua creazione, del suo corpo, e lo usa per fare le cose che lo interessano. Un thetan molto impegnato, scoprirà che è un po’ tedioso pompare continuamente aria dentro e fuori dai polmoni e mantenere corpuscoli rossi e bianchi in continuo bilanciamento. Così ha sviluppato una mente somatica (Soma è il termine greco per corpo), in modo che svolgesse queste funzioni corporali per lui. La mente somatica si prende cura delle materie fisiologiche menzionate sopra, può imparare abilità corporali di base, come bilanciarsi su una bicicletta o colpire una palla con attrezzi di varia lunghezza.

Il thetan può anche usare la mente somatica come una custode del suo corpo. Gli fornisce l’opportunità di lasciare vacante l’area del suo corpo temporaneamente, per andare da qualche altra parte dell’universo MEST o di mettere l’attenzione da qualche altra parte e lasciare l’universo MEST di botto.

Il gradino successivo fu quello di sviluppare questa capacità intermedia in una mente, per fare varie cose senza che si dovesse referenziare costantemente al thetan. Questo include guidare automobili, lavori domestici, scrivere, leggere e vari tipi di lavori.

Questa mente è uno strumento molto intelligente. Funziona immagazzinando un numero enorme di immagini e poi opera riferendosi a queste per prendere decisioni. La mente è così capace e competente che il thetan le può lasciar fare una vasta gamma di attività. La mente è deliziata dall’avere delle responsabilità, ma se priva di supervisione per troppo tempo, come ogni altro custode, può diventare irresponsabile o negligente.

To be continued ……

12 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, Scientology indipendente

12 risposte a “Corpo, mente e thetan – la combinazione fondamentale

  1. Paolo Facchinetti

    Interessante. Ma chi è costui? Il fratello di Pete Townsend degli Who? Quando ha scritto questa cosa? Dove l’ha pubblicata? Qualche informazione in più sull’autore e il contesto non guasterebbe!

    • L’autore è naturalmente uno Scientologo, anzi ex. Questo libro è stato scritto nel 1995, appunto ad opera dell’Inglese Townsend. La prima apparizione è avvenuta in un articolo dell’IVy magazine (International Viewpoint), una rivista elettronica che si occupa del campo indipendente da diversi anni (freezone). http://www.ivymag.org/

      • Marco

        Direi che questo scritto è abbastanza semplice ed elementare, mi pare sia indirizzato ad un pubblico nuovo, più che ad uno scientologo già svezzato. Certamente niente da ridire se questo serve all’ottenere qualche realizzazione da parte del pubblico a cui è indirizzato.

        Ma c’è un qualcosa qui e lì che credo sia una personale interpretazione di chi scrive, più che una semplice rivisitazione letteraria di ciò che ha già scritto LRH: alcune cose se lette da un scientologo provetto sono abbastanza opinabili.
        Non sto qui a spulciare la veridicità paragrafo per paragrafo, ma c’è un azzardo che mi ha colpito più di piccole altre imprecisioni… : dire che “tutte le forme di vita nell’universo Mest sono state ideate da noi per fornirci un supporto ecologico come forma dominante…” , mi sembra fuorviante, quantomeno… Forse si riferisce all’entità genetica.

  2. silvia chiari

    Da quando ho lasciato Scn 3 decenni fa ho letto un pò ( soprattutto dopo la separazione perché …non so perché… la vita di coppia con famiglia ti crea quella frenesia o giustificazione per tenerti lontano dal ricercare “chi tu sei e cosa sei “) da Castaneda a Deepak Choopra, Shirley MacLaine, Rosemary Altea, James Redfield, a Neal Donald Walsh , altri … ed ora abbiamo Eric Towsend ……
    Comunque tutto questo per dire che Theta ha messo lì una scappatoia, perché l’identificazione in Thetan specifico e identificabile con dimenticanza porta a scordarti chi sei …allora nella vita temporale, mest ci sono altri Thetan identificabili che ti danno gli imput per iniziare la “tua vera strada di riconoscere chi sei “, ma sono imput che tu “vuoi” riconoscere e che non sono per tutti ( perché altrimenti non ci sarebbe gioco) ma ……alla fine sei sempre e SOLO TU che riconosci chi sei !
    Aspetto quindi la continuazione di “Una vista dal ponte” ( anche se certi punti non li percepisco reali ).

  3. Bello mi piace, lo traducete tutto il libro ?
    Se possibile.
    Grazie Adriano

  4. Guido Minelli

    Bello leggere differenti o insoliti punti di vista su aspetti “di Base” di Scientology”, ma che forse proprio perchè di base non vengono a volte sufficientemente approfonditi, limitandosi ad accettare supinamente le comuni interpretazioni della “massa” degli scientologi. Va bene andare a cercare delle “chicche” più o meno note di Ron, in qualche sua misconosciuta conferenza o bollettino stuzzichevole, ma le basi, quelle che acquisisci agli inizi della tua scoperta di Scn, secondo me sono da rivalutare, ben ponderare e ben applicare.
    La Semplicità, questa ineffabile qualità così ricercata dai Thetan, sta veramente sotto il nostro naso, ed è uno dei segreti degli universi ..
    Un abbraccio

    Guido

  5. Voglio portare all’attenzione un successo appena avuto dal nuovo pc che seguo su un programma . Penso che ne farò un post perchè in pochissime ore ha risolto un problema che la assillava da mesi.
    Da domani si passa agli oggettivi.

  6. Matilde Successo: Durante l’auditing ho attraversato momenti dolorosi e rivissuto episodi che nel tempo mi hanno causato turbamenti. Questi momenti non scompariranno mai dai miei ricordi , ma se prima c’era della cenere che io volutamente ci avevo messo sopra per non soffrire ora ho capito di averli accettati come eventi della vita e superati, mi sento davvero bene.
    In precedenza la parola ABBANDONO, che si ripeteva di frequente nella mia vita, mi procurava dolore e disagio, ora so che è una realtà successa ma che non mi fa più paura.
    La paura dell’abbandono mi ha sempre accompagnato e mentre io cercavo di combatterla non mi faceva vivere, quando ho capito che nella vita anch’io ho il diritto di vivere mi sembra meraviglioso farlo.
    Oggi ho la consapevolezza di quello che è successo e dove sono arrivata, e penso che la vita ancora mi regalerà molto. Forse, ne sono certa, ci saranno ancora momenti di crisi, ma pensando positivo non sarà più un fatto così complicato superarli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...