Archivi del giorno: 12 luglio 2012

La natura di un Essere

Prefazione

Quando uscì nel 1980 questo bollettino fece molto rumore

e ad alcuni auditor e C/S provocò un bel release.

I livelli OT da I a VII servono a semplificare questa persona così complicata da audire.

Dopo OT V e ancor più dopo OT VII l’auditing diventa molto più semplice,

perché la persona in auditing è molto meno complessa.

P.F.

HUBBARD COMMUNICATIOS OFFICE
Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

Remimeo
Tutto lo staff
Tech/Qual
HCO BULLETTIN DEL 30 LUGLIO 1980

LA NATURA DI UN ESSERE

Quando un individuo si associa o prova a guidare o maneggiare una persona, è necessario che sappia qualcosa sulla natura di un essere.
Se un essere era una singola unità, separata da tutti gli altri esseri, condizioni e influenze correnti, il compito di comprenderlo sarebbe relativamente semplice e i filosofi l’avrebbero già elaborato molto tempo prima di Dianetics e Scientology.
Una singola unità di essere risponde alle più elementari e semplici regole e leggi che trovi in Dianetics e in Scientology. Affinità, Realtà, Comunicazione e Comprensione; la Traccia del tempo; le immagini mentali; l’episodio precedente che tiene al suo posto quello successivo; reagirebbe a Materia, Energia, Spazio e Tempo, Forma con lo stesso vigore; e gli assiomi. Puoi esserne certo. E un individuo si potrebbe meravigliare del perché abbiamo bisogno di tutti i bollettini addizionali e precauzioni, preparativi e Conferenze.
La ragione di ciò è che quando tu ti indirizzi a una persona, un essere umano “nella carne”, non ti stai indirizzando a un semplice essere.
Probabilmente un esempio potrebbe illustrarlo: ho appena terminato di tenere un congresso e un membro dello staff aveva fissato degli appuntamenti per me per vedere della gente che desiderava parlarmi. E, in una sala conferenze, sono stato confrontato improvvisamente da una donna che aveva visibilmente segni di insanità. Lei era incoerente, era “inseguita”, era completamente agitata. Bene, io non ero allora e non sono mai stato nel business del trattamento della pazzia. Ma qua c’era una situazione che doveva essere maneggiata anche solo per mantenere la calma sociale. In quei giorni c’erano molte tecniche per fare esteriorizzare la gente e così ne ho usata una per farla spostare dietro la sua testa. All’improvviso è diventata sana, con calma ha visto il problema che aveva con suo marito, assennatamente decise nella sua mente cosa avrebbe fatto per risolvere veramente la causa, mi ringraziò e se ne andò. Per un breve periodo era diventata una unità singola di essere.
Non ho dato questo esempio come lezione su cosa fare in questi casi, perché le tecniche di esteriorizzazione non sono sicure. Ma solo per illustrare la complessità della gente.
Ciò che vedi come essere umano, come persona, non è una singola unità di essere.
In primo luogo c’è il discorso delle valenze. Una persona può essere se stessa o può credere di essere interamente un’altra persona o cosa. Questo la rimuove un gradino dall’essere un semplice essere.
Quindi c’è il fatto di essere dentro a un corpo. Un corpo è un congegno veramente complesso, abbastanza notevole e abbastanza complicato. Ed è anche soggetto alla sua propria deformazione.
Ci sono anche le entità ( come trattate in “ Dianetics, La Scienza Moderna della salute mentale” pag 84-90 e anche in “ la Storia dell’Uomo” pag 13-14, 43, 75-77). Esse seguono tutte le regole, leggi e fenomeni dei singoli esseri.
E poi c’è il discorso dell’influenza della gente intorno all’essere umano.
Da parte di un singolo, semplice essere, c’è una progressiva complicazione abbinando tutti questi e altri fattori.
Il singolo, semplice essere, senza nessuna associazione futura può essere fuori valenza anche essendo lontano mille miglia da qualsiasi contatto.
E’ un aggregato di tutti questi fattori al quale ti indirizzi quando cerchi di guidare o maneggiare l’ordinario essere umano.
Questo anche perché gli Oggettivi sono così efficaci- portano tutti questi fattori in un’unica direzione in una volta.
Niente di tutto questo fa pensare che sia impossibile maneggiare tutto ciò. Ma lungi da ciò. Ma questo dice a una persona il perché di tutte le precauzioni addizionali ( come l’overrun, come fare attenzione nella procedura della session) che sono contenute in tutti i materiali.
Ma principalmente ci dice che il pieno recupero raramente avviene per ultimo e quei casi richiedono un ammontare di lavoro impressionante e per un lungo tempo.
E come la donna al Congresso, un individuo qualche volta ottiene improvvisamente un risultato che ha del magico. Il problema con ciò era che è tornata nella sua testa ed è tornata di nuovo a essere composita, anche se il pensiero che aveva avuto era un piano sano da seguire.
I risultati, se segui le regole e le leggi attentamente e di cuore, possono essere ottenuti. E tu, conoscendo ciò che devi fare, li puoi ottenere.
Ma non ti scoraggiare se tutto ciò non avviene in fretta e può richiedere parecchio tempo. Quando stai maneggiando un essere umano, stai maneggiando una cosa composita.
Non abbiamo costruito la mente umana o il corpo umano. Non abbiamo messo lì l’Universo per essere coinvolti, oppressi o per complicarci la vita. Stiamo lavorando con il prodotto finale di un sacco di prove terribili e tribolazioni.
Se lavorassimo con semplici esseri, non sarebbe niente. Ma non lo stiamo facendo. Stiamo lavorando con una complessità e stiamo facendo un’ enorme quantitativo di lavoro, molto più di chiunque abbia fatto prima di noi. Il nostro lavoro ha un effetto e un’influenza sulla vita che va oltre i tavoli di auditing. Ci sono voluti un immenso, un immenso numero di anni e di eoni da parte della vita per diventare così difficile e complicata. Sii felice che non ci vuole neanche una minima parte di ciò per scavare e levigare con Dianetics e Scientology.

L. RON HUBBARD FONDATORE

9 commenti

Archiviato in Casa Minelli