Rompere con Scientology, Inc. è difficile da fare – ottenere i vostri soldi indietro lo è sempre di più

Siete Scientologist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

La presunta quiete ferragostana nasconde felici tavolate alla Reception con amici vecchi e nuovi.

Salame di Montisola sempre in prima linea, novità, successi e una realtà in comune condivisa…


Ci si può sentire truffati in qualche modo e lo siete stati davvero.

Abbiamo iniziato in Scientology con grandi speranze. In alcuni casi, abbiamo ottenuto molto più di quanto ci aspettassimo.

Dopo un po’, la mancanza di professionalità, l’avidità nuda e cruda e l’indifferenza per le perdite ci hanno svegliato dal nostro stordimento euforico e abbiamo iniziato a notare l’imbarazzante stato delle cose nella squallida HGC,  la calca frenetica di tutto il personale per venderci i libri di base e le promesse vuote di Scientology Inc.,  e le azioni di giustizia.

Alcuni hanno notato che ora si trattava solo di soldi, l’argomento decisivo su cui ci si basa è presente sui moduli attuali dei routing-form, in cui il vostro livello di donazione è chiaramente segnato. Se siete un donatore di alto livello, le vostre out 2D non vengono mai prese in considerazione e le vostre squallide pratiche commerciali, su cui varie persone vi hanno fatto KR, sono totalmente ignorate. Si viene spostati verso la parte anteriore di ogni fila e si viene messi sulla lista delle priorità per event e inviti del viaggio inaugurale.

Se avete scritto alcuni rapporti per conoscenza sui tradimenti di un coniuge o del partner commerciale e ci si chiede perché le vostre lamentele siano state ignorate, è perché quella persona è molto più avanti di voi nella classifica delle donazioni, che è l’unica cosa che conta in Scientology Inc.

Se siete ancora perplessi sul perché questo stia accadendo, è necessario capire come funziona un culto e come la chiesa sia diventata un culto.

Trattare con una setta criminale non è significativamente diverso dal farlo con una qualsiasi organizzazione criminale. L’esposizione è un veleno per entrambi.

Siete stati indotti a credere che certe cose sarebbero successe e che eravate troppo fiduciosi. Ora volete indietro il vostro denaro e rimanete perplessi perché adesso non seguono le regole! Non avete osservato ciò che stava accadendo proprio davanti ai vostri occhi.

Avete ignorato beatamente quanto è successo ai vostri amici, che si lamentavano delle ingiustizie. Ora sono non-persone ed è proibito chiedete a loro o parlare con loro. Avete scritto al cappellano dell’org e lui vi ha ignorato per mesi. HCO vi sta ignorando e avete incontrato gli sguardi divertiti dei membri dello staff che conoscevate.

La chiesa sta rompendo ogni promessa fatta ai parrocchiani e all’IRS. Le policy di LRH sui rimborsi e le restituzioni vengono ignorate. L’ultima strategia della chiesa è di dichiararvi non appena si richiedono i soldi indietro e poi pretendere che non abbiate più alcun diritto come Scientologist. Si può ancora trovare un membro dello staff etico che non sia scappato, ma sono sicuro che queste persone non sono sulle linee dei rimborsi/restituzioni.

Abbiamo già scritto in precedenza sulle azioni on policy che ci hanno portato ad ottenere rimborsi dalla chiesa, basta cercare tra i link superiori la pagina “Rimborsi”.

Se non ricevete risposte alle vostre e-mail per chiedere il rimborso, approfondite la questione, per quanto siete in grado. Se persistete, probabilmente vi verrà detto da qualcuno che siete stati dichiarati.

È possibile rivolgersi a un avvocato o fare una class action, ma la risposta immediata dovrebbe essere quella di esporvi pubblicamente e raccontare la vostra storia su ogni blog in cui potete. È necessario impedire che altri cadano nella stessa trappola e questo succederà se abbastanza di voi scriveranno le loro storie col proprio nome e organizzazione. Miscavige legge questi blog e quando scopre che un membro del personale è stato sputt… e messo in imbarazzo lo spedisce lontano. Le voci di corridoio nelle org possono essere molto segrete, ma quando un membro dello staff viene identificato come criminale off-policy da un articolo in Internet, scritto da una persona pubblica, quel membro dello staff e la sua organizzazione ricevono una pubblicità che non andrà mai via.

Se scrivete i vostri articoli senza rabbia o senza eccessiva emotività, saranno molto credibili. Basta raccontare i fatti e come siete stati ingannati. Non arrabbiatevi, non siate vendicativi. La chiesa è tesa ad attrarre nuove persone. Le nuove persone leggono Internet. Se si scrive sulle azioni di un membro del personale di Flag, la nuova persona lo avrà letto prima che il suo FSM possa riparare al danno.

Contrariamente a quanto il culto vi dirà, l’esposizione delle loro azioni out-policy non li esonera dall’obbligo di rimborsare il denaro inutilizzato. Documentate ogni cosa e verificate che non vi abbiano già svuotato il vostro conto. (Questa è un’altra strategia che usano per evitare di restituire il denaro.)

Old Auditor

48 commenti

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48 risposte a “Rompere con Scientology, Inc. è difficile da fare – ottenere i vostri soldi indietro lo è sempre di più

  1. Guido Minelli

    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene. (Battiato – 1991)

    Ben s’attagliano alla situazione attuale all’interno della chiesa questi versi.
    La perversione dello scopo originario, ben architettata a suo tempo dall’attuale management, si è diramata come un cancro dal centro alle periferie dell’impero, creando un clima tale che anche le più evidenti outness potessero essere accettate in nome della “Causa”.
    L’attitudine “Maniacale” della Scientology inc. (espansione senza precedenti, chiarire il pianeta ecc…) viene costantemente iniettata nei parrocchiani ancora fedelmente sottomessi e tremebondi per la sicura perdita del loro paradiso in caso di scomunica (dichiarazione di Persona Soppressiva), scomunica certa nel malaugurato caso iniziassero a fare troppe domande “scomode”.
    Inizia qui la SPIRALE DISCENDENTE di tante persone di buona volontà, che si sono avvicinate a scientology spinte da una sana e sincera ricerca spirituale; l’inibizione di questo impulso li porta ad escogitare sempre più frequentemente compromessi con la propria integrità.
    La persona PTS di tipo 3 è portata a credere che intorno a lui pullulino le persone soppressive e, di fatto, le azioni della chiesa e del suo braccio armato (OSA) portano (volutamente?) in quella direzione.
    Ora, com’è possibile che la miriade di persone disaffezionate che si stanno allontanando dalla scientology Inc., siano tutte fuori etica, pts o soppressive?
    Mmmhh, qualcosa non mi quadra.

    Buona domenica

    Guido Minelli

    • Condivido in pieno il tuo pensiero Guido.

    • Bravo Papa’, il volume creato da chi sempre piu’ si sta rendendo conto del tranello Cof$ aumenta quotidianamente, La Reception rimane come un faro per chi sta navigando in rete e raccoglie un sacco di viandanti in cerca di risposte.
      Per tutto il resto ci sono i terminali tecnici qualificati e veri che aiutano chiunque lo voglia ad andare al di la del ponte.
      Bisogna comprendere anche le persone che costantemente hanno bisogno di giustificarsi l’aver gettato nel cesso la propria integrita’, consegnando tutta la propria autodeterminazione nelle mani di presunti senior investiti celestialmente del Power di salvare il pianeta (ma quando mai)….
      Eh si cara Auditor, come tanti, anche tu che hai attestato OTVIII nel 1989 ti sei dovuta pippare un ulteriore giro di giostra e non gratuito…..fino a poi riattestare Solo Nots nel 2004.
      Mi dispiace veramente per quante indicazioni sbagliate ti sei dovuta mandar giu’….. grande autolesionismo imposto altruideterminato.
      Cara Elena, sappi, anche se non ti conosco, che Te stessa lo eri gia’ e che non c’era nulla di sbagliato.
      Can che abbaia non morde, gran vecchio detto, molto saggio……
      I leoni da Tastiera, tipo Francuzzo, nella vita reale si devono nascondere, dopo una bancarotta fraudolenta, non c’e’ da stupirsi se qualcuno alla quale hai fottuto soldi e materiale, ti cerca stile Shining…. meglio stare rinchiuso in una Setta, dove nessuno ti vede……
      Un besos

  2. LIBERO

    Tony scusa ma non sono milioni ma solo qualche migliaio…

    • Tony, il mio punto di vista e’ decisamente diverso, senno’, come direbbe Patrick, che minghia cesto’affare acca’ ?
      E’ veramente importante che ognuno di noi sia un esempio per gli altri come Scientologo e per Scientology, l’associazione A=A di Scientology= Chiesa di Scn deve essere sciolta come la neve al sole dal nostro modo di essere un esempio per la Societa’, per la nostra famiglia, per i nostri amici, anche per i nostri nemici se vuoi.
      Scientology non e’ una cosa da tenere chiusa nel cassetto, e’ una tecnologia funzionale da applicare nella vita, soprattutto al di fuori delle quattro mura di una chiesetta.
      Ognuno di noi ha un dovere nei confronti di LRH e del suo retaggio, ossia, mettere in pratica i suoi insegnamenti, portare serenita’ nelle dinamiche.
      Nel campo indipendente non c’e’ nessuno che ti stressa a fare il tuo prossimo passo sul ponte, ma questa troppa liberta’ si trasforma nella piu’ grande barriera.
      Ognuno di noi deve indossarsi la responsabilita’ di salvare il pianeta, si deve essere Causa, si e’ causa !
      Se stiamo a pensare che qualcuno lo fara’ per noi….
      allora Campa Cavallo che L’erba Cresce ! 😉
      Sono passati i tempi che la mamma ci puliva il sederino dalla cacca,
      ora sta a ognuno di noi indossare il proprio Hat di Scientologo e dimostrare a questo Fottutissimo campo da Gioco che lassu’ le stelle Brillano nell’universo.
      Forza Tony ! GO ! GO! GO!
      Francesco

  3. Diogene c'è...

    I vecchi amici sanno chi sono?
    Anch’io so chi sono i vecchi amici…
    Interessante vedere che chi mi critica per aver usato uno pseudonimo continua a nascondersi dietro uno pseudonimo…
    Ma davvero una motivata disconnessione da parte di un insignificante “parrocchiano” merita una pubblicità di alto profilo? Coda di paglia o incosciente autolesionismo? Che noia…

    • Mah…. Noi ce lo abbiamo Buono……. ( il salame di Montisola )

      Eccheavvevicapito aaaaahhhhhh ?

    • Già “che noia”!! Le loro critiche avvalorano la tesi che mi ha fornito proprio oggi un caro amico: “IL MONDO FUORI E’ PIENO DI SP!!” … Mi pare proprio un comportamento tipico da Tipo 3 o da chi è nella valenza di un tipo 3. C’è di che meditare su quanta strada a ritroso abbia fatto questo culto .. opsss ho detto CULTO? Volevo dire chiesa.

  4. silvia chiari

    Per etica e verità !
    Vorrei fare una precisazione e questa precisazione chiederò che sia pubblicata sia dai voi sia dal La reception , per cui la leggerete lo stesso !!!
    Dato che ci tenete a dire le cose vere !!!? Vorrei sapere caro Davide, chi ti ha fornito le indicazioni riguardo a me perché ti ha fornito dei dati falsi .
    E’ vero che abbiamo avuto per pochissimo tempo , un gruppetto ma l’avevamo tramite HDI (Hubbard Dianetics Institute)…infatti io mi ero comprata il corso di supervisore e una volta attestato all’org avevamo avuto degli studenti su AUM e BSM …corsi pagati all’org e a noi riconosciuto la percentuale come FSM e l’attestazione dei corsi naturalmente erano a Milano org o Brescia org in base allo studente ……quindi io, Ernesto e Mario non avevamo un gruppo squirrel !!!!
    Poi a livello personale , una volta chiuso i rapporti con l’org, ho fatto fino a OT III con Facchinetti e sono sempre stata bene, non ho mai avuto problemi fisici né altro !!!!!! Cosa che invece sento che succede nella CofS.
    Quindi prima di fornire informazioni assicuratevi che siano corrette.
    Questo è quanto !

    • Guido Minelli

      Cara Silvia, il tuo e`un discorso ben logico, fatto con la buona intenzione di ripristinare delle verità`, peccato che gli amici del blog che tu menzioni debbano sputtanare per contratto, seguendo la mirabile “logica” a valore unico: A=A=A. Convinceranno forse quei pochi loro lettori che, per insita infingardia, ignoranza, basso IQ o semplice malevolenza, tendono ad avvalorare e sostenere le loro tesi, ma non di certo chi ha capacita` di discernimento.
      Il loro impatto sulla società` e` meno di zero.
      Un abbraccio (di Luce)
      Guido

  5. giorgio

    Salve a tutti, sono Giorgio Serra da poco indipendente Scientologo.
    Forse il primo Clear fatto tra gli indipendenti, comunque……..
    Volevo salutarvi e ringraziarvi per esserci e per l’aiuto che offrite e date a tutti coloro che segueno la verità e ne sono amanti come lo era il nostro amico Fondatore e Sorgente di Scientology.
    Infatti io consiglio a tutti coloro che si trovano un po’ confusi su quale strada intraprendere be vi dico seguite la Sorgente di Scientology. Solo i materiali di Ron sono sorgente. E se seguiti quelli sarete sempre dei veri scientologist.
    Pensate un quote di Ron citato su La reception mi ha fatto alleggerire secoli di soppressione ” Un essere Ha il diritto di decidere quale e se continuare un gioco” Pensate a tutti i giochi (si intende per giochi non solo i posti di lavoro ma qualsiasi ruolo che hai avuto nelle tue vite) giocati senza voglia o costretti o peggio costretti a continuare a giocare per motivi soppressivi da persone antisociali, solo al pensiero mi vengono i brividi o forse sono blowdown di massa mentale?.
    Grazie ragazzi per la 2waycom l’apprezzo molto e cosi mi godo questa vittoria…ringrazio nuovamente Ignazio Tidu e i Minelli .

    • Ciao Gio’ !
      Il campo indipendente e’ in continuo movimento e creazione, fin da ben prima della Reception e dell’indipendologo…..
      Di Clear ne stanno venendo fatti, sia prima che dopo il tuo attest e per fortuna abbiamo dei terminali tecnici qualificati, addestrati, veri e con esperienza che affrontano questo delicato gradino.
      La storia ha dimostrato i disastri causati dallo squirreling su cicli di CCRD o DCSI improvvisati, e l’influenza distruttiva sulle dinamiche.
      Per nostra fortuna sia a te che a me che a Margot ( noi che siamo pubblici con il successo…. ) abbiamo avuto il miglior auditor disponibile nel campo indipendente Italiano, il grande Ignazio….
      Per altri, mi dispiace che non abbiano accettato un consiglio, il prodotto lo hanno assaggiato sulla loro pelle.
      Mi dispiace, ma osservo una selezione evolutiva per la quale chi deve andare avanti lo fa e chi deve impiantarsi, lo ha fatto nel migliore dei modi.
      Ciao Giorgio, la prossima volta che vengo da te ci si incontra pero’ eh ???
      Mica sempre al lavoro !
      Francesco

  6. Marco

    Un capitolo che mi sembra molto appropriato per comprendere chi è rimasto intrappolato nella setta di Miscavige, ed/ma anche per comprendere, per contro, gli indipendenti fuoriusciti dalla trappola.

    LRH è un acuto ricercatore.

    Grassetto a cura del “quotatore”.

    SCIENTOLOGY I FONDAMENTI DEL PENSIERO
    CAPITOLO OTTAVO: CAUSALITÀ E CONOSCENZA
    Pag. 90

    Il soggetto della “conoscenza” è stato al centro dei più grandi clamori e dispute filosofiche e nei testi di filosofia è possibile trovare quanto di più assurdo si possa dire su questo argomento.

    La superiorità e la preminenza di Scientology dipendono dal fatto che essa ha superato queste dispute filosofiche sulla Knowingness.
    Scientology contiene in sé i principi fondamentali della CONOSCENZA.

    Per conoscenza intendiamo “credenza certa, ciò che è noto, informazioni, istruzione, progresso culturale, apprendimento, abilità pratica”.
    Per conoscenza intendiamo “dati, fattori e qualsiasi cosa possa essere pensata o percepita”.

    Il motivo per cui la conoscenza è stata mal compresa nella filosofia è che essa costituisce solo metà della risposta: Non esiste una “totalità” di conoscenza.

    Per definizione, la conoscenza è: “ciò che è percepito, appreso o ricevuto da un’altra fonte”. Ciò chiaramente significa, quindi, che quando si apprende ci si trova ad essere effetto.

    Vediamo nell’Assioma 10 che:
    “Lo scopo più elevato in questo universo è la creazione di un effetto.”

    Ciò è in diretta contraddizione con la conoscenza (sebbene, naturalmente, si possa “sapere” come si crea un effetto).

    In contrapposizione alla conoscenza troviamo la metà trascurata dell’esistenza, che è: la creazione della conoscenza; la creazione di dati; la creazione del pensiero; la considerazione causativa; le idee sviluppate da sé, in contrapposizione a quelle sviluppate da altri.

    Scientology è uno studio tanto affascinante perché analizza le idee altrui e permette all’individuo di crearne delle proprie.

    Scientology ci fornisce i denominatori comuni di oggetti, energie, spazi, universi, livingness (la qualità, la condizione o il fatto di essere vivi o di esistere) e del pensiero stesso.

    Esiste la CAUSA ed esiste l’EFFETTO.

    La causa potrebbe essere definita come “emanazione”.
    Ai fini della comunicazione, potremmo anche definirla come “punto-sorgente”.

    Se consideriamo un fiume che scorre verso il mare, il punto in cui nasce sarebbe il punto-sorgente o causa. E il luogo in cui confluirebbe nel mare sarebbe il punto effetto. E il mare sarebbe l’effetto del fiume.

    L’uomo che spara è causa. L’uomo che viene colpito dal proiettile è effetto.
    Chi fa un’affermazione causa la comunicazione. Chi la riceve è l’effetto della comunicazione.
    Una delle definizioni fondamentali di comunicazione è “causa-distanza-effetto”.

    Quasi tutte le ansie e i turbamenti nei rapporti umani hanno luogo
    per uno squilibrio tra causa ed effetto.

    Si deve essere disposti a causare nuovi dati, affermazioni, presupposti, considerazioni e, allo stesso tempo, a ricevere idee, presupposti e considerazioni.

    La smania che un thetan prova di causare un effetto è così grande, che egli si porta molto vicino alle cose che possono causare un effetto su di lui.
    È così che un thetan rimane intrappolato.

    A giudicare dalle apparenze, ci sono così pochi thetan che creano dati causativi e ce ne sono così tanti che ricevono dati, da sembrare, considerando che il thetan può essere influenzato solo dalle proprie considerazioni, che i thetan siano più desiderosi di ricevere effetti che non di essere causa.
    Tuttavia questo, all’atto pratico, non è vero.
    In un gioco, si cerca di causare un effetto e di non ricevere alcun effetto.

    Grazie ad esperimenti accurati si è appreso che non vi è nulla che un thetan veramente disdegni a livello di effetto.
    Finge di non apprezzare o godere di certi effetti e protesta contro di essi. Ma sa benissimo che il meccanismo della protesta (come regola generale) spinge l’effetto ad avvicinarsi ancora di più.

    Questo avvenne a causa dei suoi ripetuti insuccessi nei giochi: insistendo sul non ricevere nessun effetto, ha perduto. Poi ha dovuto dire che gli piaceva essere effetto: la smania prevalente diventa allora essere effetto, non essere causa.

    Il soggetto della “responsabilità” nel suo insieme è uno studio che riguarda cause ed effetti, poiché una persona che non vuole avere nessuna responsabilità è smaniosa di essere solo effetto, e una persona che è in grado di assumersi responsabilità deve anche essere disposta ad essere causativa.

    Un thetan, osservando che la cosa è comunemente condivisa da altri, può essere portato in uno “stato di considerazione”. Ciò lo trattiene nell’universo e fa sì che continui ad essere effetto.

    Lo studio, l’istruzione che si riceve e altre attività del genere, sono tutte attività in cui l’individuo è effetto, e che danno come risultato una minore assunzione di responsabilità.
    Così, sebbene sia vero che un thetan non possa realmente mettersi nei guai, può, entrando in accordo con il pensiero correntemente condiviso nell’universo in cui si trova, assumere un modello di pensiero che lo rende meno efficace, visto che desidera essere effetto.

    Se ritiene di dover raccogliere altrove tutti i suoi dati, è quindi l’effetto della conoscenza, l’effetto di universi e postulati, e tende a ridurre la propria capacità di plasmare o creare conoscenza.

    In Scientology possiamo comunicare in pieno questo stato di cose poiché non stiamo facendo altro che richiamare l’attenzione su modelli di comportamento che l’individuo stesso già possiede.
    Quindi in realtà non gli stiamo insegnando nulla.
    Gli facciamo semplicemente rilevare cose a cui ha già dato il proprio accordo, o che lui stesso ha causato.

    Che un individuo sia responsabile di tutto ciò che gli succede è vero solo in generale: quando un individuo desiderando causare molti effetti interessanti sceglie di entrare in molti universi o trappole, può entrare in confusione riguardo a ciò che fa, dove si trova, o a che cosa sia tutta questa faccenda.
    Scientology fa notare che ciò può essere visto, o cambiato, dal punto di vista stesso di una persona, per determinare un cambiamento delle proprie condizioni.

    Per esempio, un thetan può giungere a “credere” che il modo giusto di vivere la sua vita sia comportarsi esattamente come faceva il padre.Questo è un invito a entrare nell’universo del padre.
    Più tardi cambia idea, ma si ritrova ancora nell’universo del padre e questo non gli va: sarebbe più efficiente e più capace se ora non fosse nell’universo del padre.
    Solitamente in quest’epoca non illuminata aspetterà che la morte lo separi dall’ambiente in cui si trova, così tirerà avanti alla meno peggio fino ad allora.

    Ma ora che abbiamo Scientology tutto questo non è più necessario.
    Egli può in qualsiasi momento, con una guida appropriata, uscire da qualsiasi trappola in cui si trovi e ricominciare da capo con una nuova serie di considerazioni.

    Non possiamo dunque parlare di conoscenza come di una totalità.
    La “sete di conoscenza” consisterebbe nella sete di postulati fatti da altri thetan e porterebbe un individuo a dimenticare che lui stesso ha partecipato alla creazione di questi postulati e che lui stesso ha dovuto seguire una certa direzione per mettersi alla portata dei postulati degli altri thetan.

    Poiché si è effetto della conoscenza, il fatto di creare dati, considerazioni o di portare in esistenza i fatti, allontana l’individuo dalla condizione di essere effetto.

    Se è molto desideroso di essere effetto, se questa è la sua considerazione fondamentale, l’individuo non si cimenterà volentieri nella creazione di nuove informazioni. Ma, per far sì che egli esca dalle trappole in cui si trova, è necessario che in una certa misura lo faccia.

    Causando poche barriere o trappole, l’individuo allora perde il controllo sulle barriere o sulle trappole. Desiderando di essere un effetto, è ovvio che perda il controllo su barriere e trappole, altrimenti non vi potrebbe rimanere intrappolato.

    La cosa da fare, se lo si vuole liberare da una trappola, è fargli trovare quali parti della trappola è disposto egli stesso a creare, avere o possedere. Ciò pone sotto il suo controllo le barriere (che possono essere spazi, movimenti di energia od ostacoli). E la sua azione di postulare di poter avere o possedere questo o quello, lo rende disposto ad essere o ad occupare quella trappola.
    Non appena ciò accade, egli non è più in trappola.
    Oppure anche se in parte vi è ancora, non si oppone più ad essa e la potrà lasciare quando lo vorrà.

    L. Ron Hubbard

  7. Vuol dire esattamente quello che c’e’ scritto ossia, l’evoluzione in questo contesto e’fare il successivo gradino sul ponte, che sia Training o Auditing.
    Impiantarsi e’ letteralmente stare bloccato e non prendere alcuna decisione in merito su dove e come fare e fare il prossimo gradino sul ponte.
    Nel campo indipendente ognuno di noi ha la RESPONSABILITA di fare il proprio percorso in maniera standard e con terminali tecnici qualificati.
    E come ho già’ scritto più’ e più’ volte, non avere alcuna barriera ( ossia libertà’ totale sul soggetto, senza imposizioni e/o restrizioni ma solo essere qualificato per ricevere o fare il successivo gradino )si e’ dimostrata come la più’ grande Barriera.
    Te lo dico in base a quello che ho osservato.
    Prova a considerare la situazione e fammi sapere.
    Francesco

  8. Toni

    Ciao a tutti. Questo post è un po’ datato, ma tratta l’argomento dell’uscita da Scn. Io ne sono uscito nel 1988, dopo aver fatto l’Academy (Cl. IV aud.).
    Inutile che vi racconti quante e quali risorse hanno messo in campo per riacciuffarmi… ma non ci sono riusciti, anche se tutt’ora mi riempiono la cassetta delle poste con cartoline di invito a sontuosi events.
    Ho seguito, a tratti, tutta la vicenda del ladrone DM e, lo confesso, non mi dispiace che Scn Inc. stia andando a gambe all’aria, purtroppo portandosi con sè i soldini di una marea di persone. Anche ai miei tempi, comunque, la stat più importante erano gli income, anche se LRH non era ancora defunto e non c’era ancora all’orizzonte il bugiardo patentato.
    Mi fa piacere notare che stanno nascendo nuclei indipendenti di una Scn open-source; non tutto ciò che LRH ha scritto e detto è da buttare, ho conservato e ancora uso un po’ dei suoi dati, quelli che ho sperimentato funzionare.
    Un in bocca al lupo a tutti, ragazzi. E in c… a DM. 😉

    • Ciao Tony, benvenuto alla Reception.
      La ricerca nei documenti storici dà l’esatta sequenza della “reclusione a fin di bene” di LRH e della sua successiva dipartita.
      Il bugiardo patentato und ladrone DM era già in giro da parecchio tempo e la sua presentazione come Papa sulla Scatola della Cof$ è stata la conclusione di una lunga serie di crimini ed epurazioni nei confronti dei terminali tecnici addestrati da Ron e dei suoi fedelissimi, famiglia Hubbard compresa.
      Sono contento che tu sia un Auditor addestrato, se lo vorrai potrai unirti a chi già audisce nel campo indipendente italiano.
      E’ vero ciò che è vero per te!
      A presto
      Francesco e Guido

    • Paolo F.

      In realtà il bugiardo patentato, come lo chiami tu era già in giro, almeno dall’81.

      • Gia’ nel 1977 era nei paraggi di LRH, nella crew addetta ai Video.
        La famosa riunione dove vennero segate clamorosamente le missioni più’ grandi d’America vedevano già’ DM a capo di tali operazioni.
        Erano annate veramente cruciali per quanto riguardava il futuro della Cof$.
        Non e’ comunque da dimenticare che il braccio armato di DM era proprio Marty, e nonostante stia, come lui stesso dice, riparando al danno commesso, ometta la vera e reale sequenza degli avvenimenti dell’epoca.
        Questi avvenimenti hanno segnato la definitiva inversione di rotta della Cof$ verso l’oppterm di ciò’ che LRH voleva che Scientology diventasse.
        Sicuramente DM e’ il frutto di drammatizzazioni di drammatizzazioni, seguendo i documenti della storia, si evince un evidente sbandamento della scena ideale e degli scopi primari già’ dalla fine degli anni 60, dove forse l’espansione in continua accelerazione ha interessato a scopo di lucro terze persone, tramutando le priorità’ nel cercare di avere il controllo assoluto sull’argomento.
        (Le prime SP declare “Politiche” ebbero luce con l’avvento della Sea Org e riguardavano le persone e i gruppi che non si vollero inchinare a questo “nuovo” ordine “ecclesiastico” )
        38 dei 50 membri dello Staff dell’ultima Organizzazione che LRH ha personalmente addestrato, ossia della Vecchia ST Hill, sono state dichiarate persone soppressive da DM e allontanate dalla Cof$ per sempre. LRH parla che un 2,5% della popolazione e’ soppressiva, ma dall’attuale statistica, sembra che il 76% della popolazione lo sia e guarda caso, tra tutti gli esseri del pianeta, LRH si sarebbe sbattuto ad addestrare un organizzazione con all’interno il 76% di soppressivi ?
        C’e’ qualquadra che non cosa direi !

        Ken Urquhart LRH Pers Comm, LRH Butler, for 15 yrs (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        J.J. Delance Technical Staff Clear #17 Started Scn in France (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Leon Steinberg Exec Council Clear #10 Personal Friend of LRH One of the original LRH trained Class XII (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Jenny Parkhouse Treasury Staff Clear #54 Personal Friend of LRH (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Pat Bloomberg Dissem Sec (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Peter Hemery HCO Secretary Personal Friend of LRH (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Mike Rigby Dir Accounts (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Joyce Popham LRH Pers Sec (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Joan McNocher: D/Guardian (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Robin Hancocks Deputy HCO Executive Sec (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Frank Freedman D/Qual Clear #127 Class VIII (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Betty James Ad Council Chairman (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        John McMaster SHSBC Course Supervisor FIRST CLEAR (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Pam Pearcy Ad Council Clear #211 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Reg Sharpe LRH Assistant Personal Friend of LRH Clear #7 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Tony Dunleavy Clearing Course Supervisor Clear #20 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Connie Broadbent Dir Accounts Clear #29 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Craig Lipsitz Qual Staff Clear #30 (DECLARED SP by Current Church Leadership, but now undeclared)
        Sheena Fairchild Tech Staff Clear #41 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Jennifer Edmonds Tech Staff Clear #15 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Bernie Green Tech Staff Clear #18 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Gareth McCoy Dissem Staff Clear #21 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        John Lawrence Tech Staff Clear #28 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Peggy Bankston Tech Staff Clear #34 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Helen Pollen Qual Staff Clear #47 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Fred Fairchild Tech Staff Clear #49 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Dorothy Knight Dissem Staff Clear #50 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Judy Gray Tech Staff Clear #56 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Cal Wigney Div 6 Staff Clear #57 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Mary Long Div 6 Staff Clear #58 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Bill Robertson Tech Staff Clear #61 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Linda Nussbaum Exec Staff Clear #62 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Robin Lindsell Tech Staff Clear #73 Class XII (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Val Wigney Saint Hill Interne Clear #87 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Edith Hoyseth Saint Hill Interne Clear #105 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Roger Biddell Saint Hill Interne Clear #107 (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Cyril Vosper Tech Staff (DECLARED SP by Current Church Leadership)
        Brian Livingston Tech Staff Clear #35 One of the original LRH trained Class XII (DECLARED SP by Current Church Leadership)

        Fonte: http://www.scientology-cult.com/old-st-hill.html

        • Marco

          Ma allora, anche la grande Scntology, come tante altre filosofie e verità, è stata corrotta e assoggettata agli appetiti e impulsi soppressivi di un individuo “qualsiasi” che si è infiltrato e ha minato dal di dentro il movimento…
          Ed allora tutti i dati sull’etica (“il criminale lascia tracce ed impronte perché vuol essere fermato”)?
          Non sono quanto meno ottimistici, se nemmeno la sorgente dei dati è riuscita a osservare e prevedere…?
          Ed il modo di organizzare? È inutile ergersi ad insegnante sul come organizzare e prevedere, mentre hai il criminale, ladro e corruttore in grande stile, che ti sta boicottando l’intero movimento…. che “lavora” indisturbato e senza soluzione di continuità nel scavare una fossa dove seppellire tutti gli onesti…

          Avevo ragione io all’inizio di Scn, nell’avere la sensazione che tutti quanti dentro a questa organizzazione la mettevano giù facile, facile, mentre non pareva potesse essere cosi semplice… : una vera e propria mistificazione della realtà.

          • Credo che alla fine ci sia un fattore X che non stiamo prendendo in considerazione . Fattore X= Tempo.
            Il criminale sta lasciando impronte per essere fermato, il fattore tempo fa si’ che questo non sia ancora accaduto.
            Inoltre aggiungo che non esiste la “pillola Rossa” che una volta acquisita ci rende immuni da tutto ciò’ che abbiamo studiato su corsi come il PTS/SP, l’esempio perfetto lo vediamo nel fondatore stesso, e mi riferisco a come e’ stato abbindolato, recluso e lasciato morire miseramente, nella sua famiglia, di come sia stata smembrata e cacciata da ciò’ che era loro di diritto, Un Padre, un Marito ed i frutti del suo lavoro.
            si chiama REVERSE SCIENTOLOGY …….
            e nessuno e’ immune dal cascar dentro in ciò’ che ha scoperto e sviluppato.
            Lo stesso campo indipendente e’ attualmente infiltrato, come lo e’ a sua volta la Cof$, ma di base in tutti e due i casi, lo scopo vero di Scientology si e’ trasformato nel volere potere e controllo.
            Onestamente preferisco chi fa i fati e chiacchiera poco…..
            Per la serie : Chi si fa i C suoi campa 100 anni !!!
            Calcarea da digerire, ma questa e’ la realta’.

          • Marco

            Grazie della risposta Francesco… proseguo lo scambio di idee, se non ti spiace!?

            Può essere vero che il fattore X (tempo) dovrebbe essere chiamato in causa, ma è vero anche che alcuni anni sono un mucchio di tempo… è sufficiente qualche anno per disfare e rovinare un movimento.

            È stato sbandierato che lo studio della tech e della policy avrebbe protetto e preservato se stessi ed il movimento…: SE TU CONOSCI LA TECH, ESSA TI PROTEGGERÀ. Non c’è neppure bisogno di credere che funzioni.
            Se realmente conosci la vera tech, niente e nessuno potrà farti del male o avvilirti nelle ere a venire.
            … beh, in primis avrebbe dovuto proteggere chi l’ha scoperta, codificata e conosceva a menadito.

            Quello che è evidente è che a Ron è sfuggito di mano il movimento/l’organizzazione e questo alla fine è molto “umano” e perdonabile… Ma allora, cosa credere: alle evidenze o ai proclami?

            Se mi vengono in mente tutti i proclami ed insegnamenti che -“la tech ti proteggerà”- … , beh ancora oggi, dopo anni di “indipendenza”, non so bene cosa pensare. È evidente che non mi sono decompresso del tutto…
            Devo riflettere e/o sperimentare il tutto un po’ meglio… , ma forse non ne ho il coraggio.
            Perché può essere che credere in qualcosa di “sovra-naturale” (nella forza dello spirito) forse è una necessità dell’Essere intrappolato in un corpo (consapevole o meno che di questo lui sia).
            Dopo tanti anni per me è determinante sapere che sono un Essere, ed in realtà io lo so, ho archiviato questa conoscenza…
            Ma ogni volta che mi scontro con le incoerenze dei proclami, policy, direttive, ecc. ecc. scritti da LRH, confrontati con le evidenze attuali… beh, spesso vado un po’ in difficoltà: cosa pensare di tutta questa esaltazione, che pur c’è stata, della conoscenza scientologhese, mentre l’organizzazione è andata a rotoli?

            Un vecchio scritto che ho archiviato tempo fa (non ricordo chi lo ha scritto), da l’idea di come potrebbe essere…

            “Una delle mie scene preferite di Lost è quella in cui Locke urla a Jack: “Perché è così difficile per te credere?” E Jack indietro, “Perché è così facile per voi credere?”
            Uguale come in alcune delle nostre discussioni…

            Come si fa a sapere una cosa?
            Come possiamo essere certi di qualcosa?

            In un articolo di Ability, LRH ha detto: “come scientologist siamo gnostici, il che equivale a dire che sappiamo di sapere.”

            Lo gnosticismo era un movimento filosofico-religioso, molto articolato, la cui massima diffusione si ebbe nel II e III secolo dell’era cristiana.
            Il termine gnosticismo deriva dalla parola greca gnósis, «conoscenza».
            Una definizione piuttosto parziale del movimento basata sull’etimologia della parola può essere: “dottrina della salvezza tramite la conoscenza”.

            Mentre l’ebraismo sostiene che l’anima raggiunge la salvezza attraverso l’osservanza delle 613 precetti e il cristianesimo sostiene che l’anima raggiunge la salvezza attraverso la fede, le opere e la Grazia, per lo gnosticismo la salvezza dell’anima può derivare soltanto dal possesso di una conoscenza quasi intuitiva dei misteri dell’universo e dal possesso di formule indicative di quella conoscenza.

            Il sito web della Chiesa dice che “Scientology è una fede gnostica, nel senso che conosce e lo sa.”

            Allora, cosa è lo gnosticismo?
            Gnosticismo era un antico movimento religioso.

            A parte qualsiasi orpello mitologico che possono avere accumulato, hanno cercato quello che chiamavano -gnosi-, che è tradotto liberamente come “conoscenza”.

            Ma si parlava di un particolare tipo di conoscenza: la conoscenza intuitiva, acquisita tramite intuizione, piuttosto che le conoscenze acquisite razionale o motivata. Era conoscenza ottenuta tramite il misticismo, la meditazione, o contemplazione.

            Il termine equivalente in Scientology sarebbe ” Knowingness”, che LRH definisce come “conoscenza autodeterminata”.

            Abbiamo anche la parola agnostico, che suona come l’opposto di gnostico, ma non lo è. Agnosticismo è un metodo degli scettici, una indagine basata sulle evidenze.

            Direi che dopo aver lasciato Scientology, sono diventato più di un agnostico. Credo, per esempio, che io sono un essere immortale che ha vissuto prima e vivrà di nuovo.
            Io non ho prove concrete che è vero: non ho guardato le lapidi vecchie o parlato con persone di una vita passata.

            Ma come scientologist direi che io so queste cose. Ho avuto la “certezza”. Ho avuto ” Knowingness”.

            Ma insomma, cosa è la certezza?

            Nei fattori, LRH dice: “La certezza, non sono dati, è conoscenza autodeterminata.”
            Beh, è certamente un’idea da gnostico.

            E come si fa a guadagnare quella certezza?
            In Scientology, siamo stati incoraggiati a valutare il valore della tecnologia attraverso la nostra esperienza soggettiva personale.
            Come LRH ha detto: “Per uno scientologist, la prova finale di ogni conoscenza che ha acquisito è: “i dati e l’uso di essi nella vita reale, hanno prodotto un migliorare le condizioni, o no?”

            Beh, abbastanza giusto. Ma valutare in proprio l’esperienza soggettiva è sempre difficile.
            Un sacco di fattori che entrano in gioco: speranze, aspettative, gruppo di pressione.

            Mi ricordo una delle mie prime esperienze in Scientology era un “congresso” nel 1968, al tempio massonico a Wilshire, in cui John McMaster diede il “Grand Tour” , dalla creazione di Human Ability, come un auditing di gruppo: “Siate vicino alla Terra. Essere vicino alla Luna. Essere vicino al Sole”, e così via.
            Beh, mi sono effettivamente esteriorizzato e lasciato il mio corpo? Chi lo sa? Mi sentivo stordito, persino euforico al pensiero che potrebbe essere possibile.

            C’è qualcosa di noto come bias (inglese bias: una forma di distorsione causata dal pre-giudizio su un’opinione o un’ideologia. La mente di una persona presenta “bias” laddove è condizionata da idee preconcette), che descrive la nostra naturale tendenza a concentrarsi sulle informazioni che conferma i nostri concetti e trascurare le informazioni che contraddicono quei concetti.

            Bias di conferma è più probabile che compaiano per i problemi che sono emotivamente significativi, o per convinzioni personali ben consolidate.

            Come uno scientologist, ho la tendenza a concentrarsi sulle mie esperienze positive in auditing, e di trascurare o di spiegare le mie esperienze negative. Così sono venuto a sapere (nel senso gnostico di esperienza spirituale soggettiva) che Scientology ha funzionato.

            Non ho avuto effettiva conoscenza oggettiva che Scientology ha funzionato. Non avevo fatto un ampio studio di casi o cartelle o risultati.
            Non avevo mai visto alcuno studio scientifico che convalida Scientology.
            Eppure avrei enfaticamente affermato, se richiesto: “Io so che Scientology funziona.”

            A posteriori, sarebbe stato più esatto dire “Credo che Scientology funziona in base alla mia esperienza personale soggettiva.”

            Non c’è niente di sbagliato, in realtà, riguardo delle conoscenze gnostiche o misticismo o ” Knowingness” : La gente ha il diritto di pensare o credere ciò che vogliono.

            La difficoltà sorge quando la propria ” Knowingness” spirituale interiore, il proprio credo, viene confusa con la visibile conoscenza del mondo reale.

            Si chiede ad uno scientologist : “Come fai a sapere che David Miscavige è onesto?” e lui dice: “Lo so e basta”. Hanno risposto: “mi accorgo che lui è onesto. Questa è la mia realtà. Ho Knowingness che è un uomo buono.”

            E se si cerca di dare loro alcuni fatti o dati circa l’uomo… Non vogliono sentire! “La conoscenza è certezza, non è fatta di dati” : “Io sono certo che Miscavige è OK”.

            Bisogna però chiamare quella sorta di ” Knowingness” con il suo vero nome : fede, fede cieca. “

  9. Paolo F.

    Per il gruppo degli Indipendenti che vorrebbero marcare una differenza o una specie di loro superiorità rispetto a chi se ne è andato e ha fondato gli AAC e la Free Zone nei primi anni 80 questa è una verità molto imbarazzante e per certi versi inconfrontabile, ma i fatti parlano chiaro. E’ inutile che poi vadano in televisione a lamentarsi. Cosa dovrebbe dire allora il povero Malatesta a cui negli anni 80 grazie ai vari DM, Rathbun e amici rubarono l’intera famiglia: moglie e tre figli piccoli? Tanto per fare solo un esempio, perché i casi furono migliaia, Questo è VERISSIMO.

  10. silvia chiari

    Scusate se mi intrometto e guardo la cosa da un punto di vista completamente diverso ….
    Osservando le varie religioni e filosofie abbiamo sempre ( ? ) visto che alla fine passa tutto o attraverso la mente ( che mente) o attraverso il thetan, detto questo,…. finché non impariamo ad osservare le situazioni da un punto di vista NON personale ma di globalità non vediamo il gioco e quindi lasciamo che la mente interferisca e sia il vero ….SP della situazione.
    LRH ha fatto un lavoro grandissimo però pochissime persone l’hanno osservato e preso in considerazione come thetans fuori dall’influenza delle emozioni e vedere che le indicazioni di Ron ci servono per ” andarcene fuori” e riconoscere il gioco delle varie esperienze che il thetan ha messo lì in questa vita per sperimentare situazioni di cui …si è dimenticato …. e forse questo è successo anche a Ron perché ” permettetemi “…. anche lui era umano (con tutto il bagaglio di sperimentazioni da fare attaverso purtroppo una mente che possiamo ricreare in qualsiasi frangente ) e comunque nel rispetto che ognuno deve vivere la propria vita con le proprie sperimentazioni e nessuno ha il diritto di interferire nè nel male nè nel bene …… altrimenti a quest’ora il pianeta sarebbe clear !

    • Analisi corretta Marco !
      Mi e’ piaciuto molto quello che hai scritto e come lo hai scritto.
      Credo che sia molto illuminante anche per tutti coloro che lo leggeranno e scusa se ti “valuto” dicendoti che a volte si tende a tirarsi dietro la brutta abitudine che ci avevano attaccato nel modus operandi da Cof$ ossia invalidarsi come essere, ma credo che innanzi a te ci sia stata una ulteriore evoluzione che ti ha portato ad essere più’ obbiettivo sull’argomento Scientology o sarebbe meglio dire che lo hai analizzato da vero Scientologo ossia osservando ciò’ che e’ vero per te e che produce risultati palpabili nella vita di tutti i giorni.
      Per concludere, sono d’accordo che è vero anche che alcuni anni sono un mucchio di tempo ed è sufficiente qualche anno per disfare e rovinare un movimento, ma direi che l’oppterm del fattore X, sono il miliardo e duecentomilioni di dollari che il Lader ha in saccoccia e a disposizione per far si’ che il fattore X resista, rendendo dura la vita a chi gli si oppone pesantemente o chiudendogli la bocca con “transazioni” private.
      Che terra terra son soldi per il silenzio.
      Alla prossima !

      • Marco

        Grazie della risposta Francesco e grazie per gli apprezzamenti.

        Quello che mi toccherà concludere è che Ron su molti aspetti ha fatto un errore: o ha sovrastimato la sua conoscenza e Tech… ; oppure ha sottovalutato le forze che gli si sono opposte.

        Delle due ipotesi forse una sarà quella prevalente, ma l’una si aggancia all’altra… perché per esempio, se ha sottostimato l’oppositore SP, ha anche sovrastimato la sua conoscenza al riguardo. Vedi corso PTS/SP che esalta la tech di far fronte al soppressivo… retro del pacco del corso: “UN SP CHE VENISSE AFFRONTATO DA QUALCUNO CHE CONOSCE E SA USARE TUTTA LA TECH RELATIVA AGLI SP, ANDREBBE A PEZZI”).

        Dunque forse anche SE TU CONOSCI LA TECH, ESSA TI PROTEGGERÀ. Non c’è neppure bisogno di credere che funzioni.
        Se realmente conosci la vera tech, niente e nessuno potrà farti del male o avvilirti nelle ere a venire. …
        , è affermazione un po’ sovrastimata.

        O no?

        Mi prendo ancora un po’ di tempo per riflettere.

        NUOVA OTTICA SULLA VITA

        CAPITOLO
        “Come studiare una scienza”

        L intero argomento di una scienza, per quanto riguarda lo studente, è una cosa positiva o negativa in rapporto diretto alla conoscenza che egli possiede in merito.
        Prima di iniziare a discutere, criticare o tentare di migliorare i dati che gli si presentano, dovrebbe scoprire per conto suo se la meccanica di una scienza coincide o no col modo in cui è stata enunciata e se essa fa o non fa quello che ci si era prefissi.

        Dovrebbe formarsi la propria opinione su tutto ciò che gli è stato insegnato a scuola. La procedura, le tecniche, i meccanismi e la teoria.
        Dovrebbe porsi queste domande: questo dato esiste? E vero? Funziona? Produrrà i migliori risultati possibili, nel minor tempo possibile?

        Vi sono due modi in cui l’uomo in genere accetta le cose, e nessuno di essi è molto buono: uno è accettare un’affermazione perché l’Autorità dice che è vera e deve essere accettata, e l’altro è accettarla per preponderanza di accordo tra le altre persone.

        Valutazione dei dati

        L’uomo non ha mai saputo molto a proposito di ciò che principalmente compone la sua mente: i dati.
        Che cosa sono i dati?
        Che cos’è la valutazione dei dati?

        In tutti questi anni, in cui la psicanalisi ha insegnato le proprie dottrine ad ogni nuova generazione di medici, si è fatto ricorso al metodo dogmatico, come si può verificare leggendo alcuni libri sull’argomento.
        In essi si trova, ripetutamente, “Freud ha detto.. .”.

        La cosa veramente importante non è che “Freud ha detto” una determinata cosa, bensì: “E valido il dato? E se è valido, in che misura lo è”.

        Si potrebbe dire che un dato è valido nella misura in cui è stato valutato.
        Un dato può essere dimostrato solamente valutandolo con altri dati, e la sua importanza è stabilita dal numero di dati che esso mette in chiaro.
        Così il più grande dato possibile sarebbe quello in grado di mettere in chiaro e di identificarsi con tutta la conoscenza nota all’uomo nell’universo materiale.

        Purtroppo, però, non esiste una cosa chiamata dato primo.
        Ci devono essere non uno, ma due dati, poiché un dato non è di alcuna utilità se non può essere valutato.
        Inoltre, ci deve essere un dato di grandezza simile rispetto al quale valutare un qualsiasi dato (ndr spesso è questa la grande difficoltà: dati di grandezza paragonabile)

        I dati sono vostri solo se li avete valutati.
        O sono i vostri dati per autorità, o sono i vostri dati.

        Se sono i vostri dati per autorità qualcuno ve li ha imposti e al massimo sono solo qualcosa in più di una leggera aberrazione.

        Naturalmente, se chiedete una cosa ad un uomo che pensate conosca il fatto suo e lui vi dà la sua risposta, quel dato non vi è stato imposto.

        Ma se ve ne andate, credendo da quel momento in poi all’esistenza di un tale dato, senza prendervi la briga di investigare voi stessi sulla risposta, senza paragonarla all’universo conosciuto, mancherete di portare a termine il ciclo dell’apprendimento.

        Dal punto di vista meccanico, la cosa che maggiormente non va nel soggetto della mente è, naturalmente, la turbolenza che essa contiene; ma il sovraccarico, in questa società, è costituito dall’istruzione imposta che all’individuo non è mai stato permesso di esaminare.

        Letteralmente, quando vi si dice di non prendere le parole di nessuno come dati assoluti, vi si chiede di spezzare un modello d’abitudine,impostovi quando eravate bambini.
        Esaminate tale dato per conto vostro e convincetevi se esso esista o no, come verità. E se scoprite che esiste veramente, da lì in poi vi sentirete a vostro agio; altrimenti, non riconosciuta nemmeno da voi, potrete trovare, nascosta in fondo alla vostra istruzione e alle vostre informazioni, una domanda senza risposta che di per sé insidierà la vostra capacità di assimilare o praticare qualcosa nell’ambito di una tecnica.
        La vostra mente non sarà versatile, in merito all’argomento, come dovrebbe.

        Il motivo per cui l’ingegneria e la fisica hanno raggiunto finora risultati così avanzati rispetto alle altre scienze sta nel fatto che esse pongono dei problemi che puniscono l’uomo in modo assai violento se questi non esamina l’universo fisico con attenzione.

        Nel campo delle scienze umanistiche, la scienza è andata completamente alla deriva. È stato seguito un dogmatismo indiscusso.

        Chiunque accetti la conoscenza senza metterla in discussione e valutarla per conto proprio dimostra a sé stesso di trovarsi in uno stato di apatia nei confronti di quella sfera della conoscenza.

        Quando un uomo cerca di basare la pianificazione di una vita o di una professione su dei dati che, lui stesso, non ha mai valutato, non avrà nessuna possibilità di successo.

        I principi fondamentali sono importantissimi, ma innanzi tutto, per essere assolutamente sicuri di un principio fondamentale, bisogna imparare a pensare.

        Il pensare non è una cosa particolarmente difficile da imparare.
        Consiste semplicemente nel paragonare un particolare dato con l’universo fisico, per come lo si conosce e lo si osserva.

        II dogmatismo è poco più che una forma di ipnotismo.
        L’apprendimento viene imposto con la minaccia di qualche forma di punizione.

        Uno studente viene imbottito di dati che non sono stati valutati individualmente, proprio come un impagliatore riempirebbe un serpente.
        Un simile studente sarà ben informato e istruito secondo lo standard attuale, ma purtroppo non avrà molto successo nella professione che ha scelto.

        Pertanto l’unico suggerimento che posso dare allo studente è di studiare un argomento in quanto tale, di metterlo in uso esattamente nel modo in cui è esposto e di formarsi quindi dopo le proprie opinioni.

        Lo deve studiare allo scopo di arrivare a decidere per conto suo se le dottrine che ha assimilato sono corrette e funzionano oppure no.

        Paragonate ciò che avete imparato con l’universo conosciuto.
        Cercate le ragioni che stanno alla base delle manifestazioni, e formulate ipotesi sulla maniera e sulla direzione in cui è probabile che proceda la manifestazione.

        Non permettete all’autorità di alcuna persona o scuola di pensiero di creare una conclusione scontata entro la vostra sfera di conoscenza.

        Soltanto con questi principi d’istruzione potrete diventare degli individui realmente istruiti.

        • mau

          Marco chiunque tu sia, questo si che è un bel pezzo di tech!
          scommetto che questo ti ha protetto ben bene…

        • mau

          aggiungo una risposta alla tua domanda\e precedente.
          la citazione riguardo alla tech che ti protegge è incompleta e così presentata ed estratta dal suo contesto è naturalmente discutibile, se non ricordo male l’originale è l’hcopl “il tuo posto e la tua vita” che andrebbe studiata con applicazione completa di tech di studio (incluso la tech da te riportata) fino ad una completa comprensione concettuale, e a quel punto non ci dovrebbero essere ulteriori dubbi a riguardo(se ci fossero allora varrebbe la pena investigarli)
          sup in pensione, o forse in albergo…

          • Marco

            Grazie Maurizio, sei gentile…
            Non ci conosciamo, ma tramite Francesco io so chi sei… Per tua curiosità, ugualmente Francesco ti può ben dire chi sono (è ovvio che sapere con chi stai scambiano idee ed opinioni da un ciclo di com. leggermente migliore).

            La citazione che ho quotato qui sopra (“se conosci la tech, niente e nessuno potrà farti del male…”) l’avevo già copia/incollata su un commento del post precedente (“Dario di un sogno alcuni dubbi”).
            La frase è stata estratta da questa Direttiva/Ron Journal che adesso ti ri-incollo.
            Qualsiasi commento è ben accetto.
            Grazie Ciao

            DIRETTIVA ESECUTIVA
            LRH ED 348
            Ron Journal del Compleanno
            13 marzo 1983
            …..
            …..
            Vedi, deve esistere la verità prima delle menzogne e la verità elimina la menzogna visto che quest’ultima viene successivamente sulla catena.
            Qualunque persona o gruppo soppressivo si occupa unicamente di menzogne.
            La maggior parte delle persone rimangono così confuse da tutte le menzogne che ci sono in giro, da arrivare a credere a tutto ciò che viene detto loro e questa è la ragione per cui il soppressivo mente.
            Queste menzogne sono molto facili da individuare se si conosce la Serie Dati.
            Con la Serie Dati si possono individuare dei dati cattivi in modo così facile che il conoscerla è già di per sé una specie di sollievo.
            Man mano che ti fai strada attraverso gli strati delle, menzogne, arrivi alla verità. E la verità fa sparire le menzogne.
            Perciò arriviamo a questa lezione che è la tech.
            È la via che, se usata in modo puro, senza corromperla, senza pervertirla, ti porterà alla fine ai vasti e liberi orizzonti di libertà e verità e alla gloria di essere veramente te stesso.
            Ma questo non è tutto, e questo è il mio vero messaggio per te in occasione di questo compleanno: SE TU CONOSCI LA TECH, ESSA TI PROTEGGERÀ.
            Non c’è neppure bisogno di credere che funzioni.
            Se realmente conosci la vera tech, niente e nessuno potrà farti del male o avvilirti nelle ere a venire.

            Perciò lo scopo non è solamente la libertà; bisogna assicurarne il mantenimento.
            Coloro che non ti permettono di averla, la distorcono, la invalidano e pretendono che sia qualcosa di diverso da quello per cui è intesa, stanno cercando di negarti non solo la via di uscita, ma anche la corazza di conoscenza che ti proteggerà.
            Perciò questo è il mio regalo per te per questo compleanno, come scambio a tutti i tuoi auguri: l’eredità della tech.

            La policy esiste per salvaguardare e consegnare la tech e per aiutare a creare una società migliore, e anche questa è tua.
            Questo significa naturalmente che tu stesso devi fare qualcosa di più che annusare il bouquet della tech.
            Significa duro e onesto studio e precisa applicazione poiché solo queste cose la porteranno alla piena fioritura nella tua vita.
            È vero che i sentieri talvolta sono duri e che il viaggio può essere spossante e lungo.
            Ma aspetta: ci sono degli orizzonti che neppure erano stati sognati, ci sono gioie che non erano mai state conosciute, ci sono glorie che nessuna gloria passata ha mai superato.
            Queste ti stanno aspettando ma solamente se accetterai la mia eredità e aiuterai a far sì che queste cose avvengano.
            LRH

        • Paolo Facchinetti

          sì, evidentemente Ron aveva due personalità o ha cambiato idea più o meno consapevolmente nel corso degli anni.

          • Marco

            Paolo, un’affermazione interessante… ed azzardata la tua.
            Il tuo “evidentemente” è eloquente… ma è possibile avere un indizio su cui io possa meglio ragionare e comprendere?
            La mia è solo voglia di essere veloce nel definire i miei fili pendenti.
            Scusa la sfacciatagine della richiesta.
            Grazie
            Caio

  11. Paolo Facchinetti

    Se metti a paragone i concetti espressi in questo capitolo con… non so… Far Funzionare Scientology o Degradazioni Tecniche o anche solo con il Chiarimento di parole M4 che non ammette disaccordi mi pare che il flow, per non dire i concetti, sia un po’ diverso. Se poi Maurizio ci aiuta nel chiarimento di parole… e chiariamo la parola SOURCE e RESPONSABILITA’ è abbastanza conseguente il fatto che LRH sia responsabile della CofS com’era e come è adesso, oppure decidiamo (come penso io) che Scientology è senior allo stesso Ron Hubbard e allora ognuno ha le sue responsabilità individuali. Ci sono sempre due scelte sane, mentre la terza è insana. Le prime due scelte che ho scritto sono entrambe sane, la terza, cioè ritenere Ron Hubbard SOURCE ma non responsabile della CofS è quella insana.

    • mau

      carissimo Paolo,
      non avercela così tanto col W\C M4, che se lo esaminerai attentamente magari scoprirai che non è il M4 su cui sei in disacccordo ma invece le applicazioni squirrel che ne ha fatto la chiesa. credimi che il M4 è ben diverso da come è usato da “chiaritori di parole” e “sup” nella church. ad un esame attento scoprirai come il chiarimento di parole abbia fatto la stessa strada dei sec check. se hai tempo e voglia è uno studio interessante.

      • Paolo F.

        beh, caro Maurizio io ero anche supervisore del corso per cui senza essere un implantatore stile church facevo quello che c’era scritto e se uno aveva un disaccordo bisognava trovare l’MU e so cosa c’è scritto al di là delle applicazioni “hard” o “soft”. Comunque non era il Metodo IV al centro del mio post e non è del Metodo IV che voglio discutere.

    • Marco

      Beh Paolo, che posso dire…? Mi è piaciuta molto la tua piccola analisi e… sono d’accordo. anch’io penso che di base Ron almeno in parte sia responsabile…
      Ma è anche vero che la conoscenza di Scn è al di sopra di Ron stesso (come qualsiasi altro avanzamento umano prodotto dal singolo che è diventato poi di proprietà di tutti).
      La responsabilità su di essa, compreso il disastro successo con l’avvento DM, va quindi condivisa. Almeno in parte.

      Ma… non è semplice venirne a capo…
      Adesso che mi ci hai fatto riflettere ho sempre avuto un sospetto… : quello che dici riguardo al fatto che Ron da un lato consiglia di valutare e rendere propri i dati dopo un proprio attento soppesare, mentre in alcune tech o policy da per certo che se non hai capito o non sei d’accordo sei tu nel torto (o non hai capito, o sei un “poco di buono”)… Questo modo di fare lo avevo osservato anch’io e non ero mai riuscito a definire come/cosa possa essere questo impianto logico, questo modo di ragionare!?

      Credo Inoltre che questo modo ambiguo ed incoerente di dire oggi una cosa e dire il contrario, o qualcos’altro, dopo domani, abbia facilitato il propagarsi di confusione e aperto le porte alla Reverse Scn by DM.
      Se si è un pò confusi, non ci si accorge di evidenti cag… caz… cavolate che ti sta propinando qualche malintenzionato.
      Forse se non era DM il pervertitore confusionario, avrebbe potuto essere qualsiasi altro… forse persino lui ha fatto così tanta confusione, che si è ritrovato poi ha drammatizzare il tutto facendone un bel minestrone (in effetti ancora adesso sta facendo questo).

      Ma come mai è spesso stato con questa incoerenza che Ron ha agito?

      Credo perchè anche lui subiva le pressioni del vivere, o almeno del suo vivere in modo cosi avventuroso (nel senso di avventurarsi in percorsi cosi sconosciuti), fino al punto che l’incoerenza poteva prendere il sopravvento… probabilmente aveva le sue drammatizzazioni, forse persino più pesanti a causa del suo andare a “molestare” e percorrere territori sconosciuti.
      Certamente per questa sua ricerca e scoperta prevale di gran lunga la riconoscenza, rispetto ad un pò, o qualcosina di più che un pò, di biasimo…

  12. LIBERO

    Ron ha specificato e scritto (non so dove…) credo nelle conferenze dello student-hat che Scientology è Senior a me stesso (cioè a Ron stesso). Inoltre che un conto sono le sue opinioni, le sue esperienze e avventure un’altra cosa è la standard tech. Comunque sicuramente è responsabile del fallimento dell’organizzazione, come noi tutti. Lui x primo, questo è certo come l’aria che si respira. Quindi l’ira di Ron non è poco e si abbatterà sui colpevoli quanto prima si aspettino. Ricordo a tutti che qualsiasi decisione importante che un gruppo deve prendere è decisa sempre dalla maggioranza delle persone coinvolte. Non può mai essere presa da una singola persona o una piccola percentuale di individui. Questo quando viene violato si chiama disonestà. DM si è arrogato il diritto e questa e la sua arma migliore per distruggere la vita di migliaia di persone.

  13. simon B.

    Sul nastro del compleanno del 1983 ci sono molte diatribe, a molti pare un fake (compreso a me) e al tempo sono stati eseguiti dei test indipendenti sulla voce del nastro il cui risultato dava ampi dubbi sulla sua autenticità,
    Potrei fornire i documenti di tali test, ma ci riserviamo di pubblicarli in seguito.

  14. Tony Pacati

    Scientology è senior a Ron Hubbard!
    In tutta onestà l’ho scoperto solo da 2 giorni ed è un po’ buffo vedere su me stesso come un dato che mi è entrato in testa in un certo modo, diventi tranquillamente una certezza come se lo avessi saputo da sempre!
    Lui ha fatto un lavoro eccellente nello scoprire e non “inventare” delle verità che erano già lì da molto prima che a lui venisse in mente di porci l’attenzione sopra.
    Ron sembra morto in malo modo, esiliato dal resto del mondo, così sembrerebbe per quello che ne sappiamo. A molti grandi esseri è andata anche peggio, visto che sono finiti sul rogo o impiccati o squartati o sparati o suicidati.
    Quando ti metti contro l’aberrazione della quarta dinamica, puoi chiamarti Gesù Cristo o Martin Luhter King o Lincoln o Giordano Bruno o Galileo o Ron Hubbard o in tanti altri modi, ce l’hai dura, molto dura!
    Il buon Marco si fa le domande e si trova le risposte da solo.
    La valutazione dei dati! Non importa chi li ha scritti e che fine ha fatto dopo. Un dato vale per quello che vale, non in base a chi l’ha scritto.
    Ron ha usato una gigantesca rete da pesca ed ha catturato migliaia di dati in mezzo a milioni di altri dati, e ci ha evitato un gran mal di testa ed io gli sono grato.
    Adesso, scusate la volgarità, ma sono cazzi nostri valutarli (si! noi dobbiamo valutare i dati di Ron! Sembra una bestemmia?) ed usarli nel modo giusto.
    Ci vedo motivi validi in questo, un po’ le cose te le devi sudare, che poi c’è più gusto… e poi a ritrovarsi con una tavola già perfettamente imbandita c’è il rischio che si sieda e si abbuffi anche chi non lo merita, per non parlare di quelli che ti sputano nel piatto mentre sei un attimo distratto.
    Il “ponte”, di cui parlava Ron, penso che diventi sempre più stretto mano a mano che si avanza, per ridursi ad un ponte di funi su uno strapiombo. Si passa in fila indiana, quasi uno alla volta, ma penso che in cima ci siano dei bravi apripista che hanno una buona mappa e sanno dove stanno andando. Credo che tutto sommato le cose stiano andando come dovevano andare, anche se non sembra.
    Come era il titolo di quel film? “situazione disperata ma non seria”?
    Per ora – un grazie a Richard –

    Marco! ma quanti anni hai che nel ’68 andavi ai congressi?
    Io non sono un ragazzino, ma nel ’68 avevo le braghette corte e giocavo a pallone in mezzo alla strada, che tanto passavano 5 macchine al giorno!
    ciao.

    • Ottimo punto di vista, ben scritto Tony !
      Mi piacciono questi commenti , e mi riferisco a tutti i condomini, sono fasi evolutive che stiamo vivendo insieme.
      Al di la delle notizie del giorno urlate ai quattro venti che ho messo in prima pagina ieri e oggi, riporto per voi i complimenti che ho ricevuto numerosi per chi commenta e come commenta.
      Ricordo che il blog inizio’ con un post mingherlino con una caffettiera, lo scopo e’ sempre stato quello di lasciar ogni rancore ed inasprimento verso la Cof$ per una Scientology libera e standard al di fuori dei monopoli, progredire sul ponte e portare benessere tra le nostre dinamiche.
      Stiamo facendo un ottimo lavoro, vi ringrazio tutti.
      E’ grazie a voi che l’indice di gradimento continua a salire.
      Un caloroso ringraziamento anche al resto della Banda……
      Senza l’aiuto di Simon, di Guido, di Luana,di Marisa, di Mau, di Paolo, di Ignazio e di chiunque ha collaborato alla redazione, sarebbe stata un’altra cosa.
      Franz

  15. Paolo Facchinetti

    Devo condividere con Franz il fatto che i commenti di Marco e Tony sono proprio il meglio che mi potessi aspettare dopo aver gettato una piccola bomba nello street market ideale dei condomini. Si può andare avanti a ragionare… mi piace anche sottolineare questa legge del “tre” a cui ho pensato casualmente tanti anni fa e più il tempo passa più mi si rivela reale o almeno “logica”. Ovviamente le mie considerazioni espresse sopra si sono sviluppate nel corso dei 30 fuori dalla Church, addirittura d gli ultimi anni dentro la Church quando mi capitava di leggere HCOPL o HCOB in cui si diceva che qualcosa scritta precedentemente era stata cancellata perché sbagliata e scritta da qualcun altro e che ora quel malcapitato era stato espulso e dichiarato, un po’ come si legge nel post su Julie Mayo pubblicato qualche tempo. Fino ad ora non ho ma espresso queste idee pubblicamente perché non era giusto indebolire dei dati stabili senza sostituirli con degli altri. Diciamo che il libro ora pubblicato di Richard e anche la euforica incazzatura che mi è venuta vedendo il video, purtroppo in inglese, che ho postato precedentemente di questo AAC di Santa Barbara così bello e vitale mi ha spinto a lanciare la piccola bombetta di cui sopra. Devo anche dire che Richard, dall’alto dei suoi sogni, non la pensa esattamente come me, ed è molto più indulgentesulla storia di Scientology e del Fondatore. Voglio precisare che quando parlo di RESPONSABILITA’ parlo di “ammettere causa” e non intendo “responsabilità come colpa” che è molto bassa di tono (su questo avevo chiesto il conforto del nostro esegeta Maurizio).

    • mau

      non mi ero accorto ne della richiesta ne del bisogno di conforto . ma se proprio lo desideri …eccolo tutto per te 😉 CONFORTO!!!
      tra parentesi ESEGETA sarai tu e esegetini i tuoi bambini-io non esagero quasi mai… a parte che col rum come questa mattina.
      e parlando di rum, el Ron Hubbard in molti posti che conosco è il distillato di canna da zucchero marca Hubbard,
      a voi un sorso di SOURCE!!
      (vuoi mettere col vinaccio che si beve alla parrocchia per la comunione.)
      avendo detto la mia dose quotidiana di cazzate mi ritiro in buon ordine…discutete voi di cose serie che io non ne ho …ben donde

      • guido

        Mau, sei sempre il solito ragazzaccio!
        Giochi molto tra il serio ed il criceto!
        …Ma piove anche lì?
        Un abbraccio
        Guido

        • mau

          Guidone!
          ancora nn piove…ed è un peccato perché con tutto il caldo che c’è stato che ha fatto evaporare l’uva sulle viti…pioverebbe albana e trebbiano! 😉
          il criceto, mi piace poco perché gli mettono le rotelle nella gabbia come agli “squirrel” 😀
          o forse parli di un ruscello nella bergamasca a me sconosciuto parallelo al Serio? 😮

          sai quale è stata la mia più bella cog sul KTL?
          te la dico qui tradotta:
          “chi non ride della barzelletta o battuta è perché non l’ha capita”
          in originale:
          “it is funny but they don’t get it”

          Shakespeare diceva che il giullare è il più saggio di tutti…cerco di posizionarmi…mi spiego
          un abbraccio a te e anche agli altri.
          mau

  16. Marco

    Sono d’accordo con Francesco che è bello vedere questo tipo di “discussioni”, o per meglio dire speculazioni… è vero infatti che la crescita personale si ottiene tramite la comunicazione, tramite uno scambio di opinioni, idee, teorie, evidenze, cognition…

    Chi frequenta questo blog di sicuro aveva superato la fase di incazzatura nei confronti della Church… forse esagero… può essere che abbia semplicemente realizzato che non serviva a nulla stare solo a lamentarsi di quanto è cattivo il tizio che sembra il responsabile di tutto il disastro.

    Se perdi tutto il tempo a lamentarti, finisce che non fai nient’altro, così vai giù di per sé trascinato per inerzia nel mulinello della spirale discendente, che nel frattempo non si è interrotta per niente.

    Meglio speculare… meglio dare qualche bracciata contraria alla corrente che porta verso il fondo.
    Peccato ogni tanto non poter ancora riunirci per fare un congresso … il “nemico” della libera comunicazione potrebbe approfittare per buttare un paio di grossi petardi nel tentativo di disperderci…

    Paolo… che ti devo dire? mi piace quello che stai pian piano svelando… è questo il modo di comunicare che sto dicendo costruisce qualcosa… ogn’uno qui è adulto e vaccinato e può/deve saper star di fronte, accettare o rigettare le tesi/idee/realtà altrui. trattenere la propria comunicazione per timore che qualcuno si offenda o non capisca, secondo me è porgere la guancia a chi vuole che la gente stia imbavagliata ed implantata (l’implant non esce se non comunichi al riguardo).

    Tony, sei forte hai ben espresso il concetto: la vita non è una passeggiata e ogn’uno deve lavorare per migliorare la propria ed altrui (amici, parenti, amanti…) situazione. Non esiste ancora la pillola del clear in un colpo solo.
    Tony, non so dove hai capito che io andassi hai congressi nel ’68? Al quel tempo anch’io giocavo per strada con i pantaloni corti… e le scarpe bucate.

    Quoto qui sotto uno scritto di LRH che potrebbe far capire il perché di tante sue “incoerenze” e cambiamenti di idee nel corso della sua epopea…
    Trovo questo scritto intrigante, da un lato, ma fuorviante da un altro… cioè quello della continuità di pensiero, coerenza appunto, utile a non mandare tutti in confusione.

    Definizioni di Dianetics e Scientology
    10 novembre 1952

    “Non lasciare mai e poi mai spazio a questo:
    “Beh, sarò più razionale domani o domani sarò più capace di giudicare e perciò giudicherò domani”.
    Giudica oggi. Vienine a capo oggi, adesso.

    Agisci sempre sulla base di: “Beh, sono sempre razionale, il mio giudizio non è mai sbagliato, non posso sbagliarmi per caso. Sono sempre corretto”.
    Perchè chissà, potresti essere più corretto di quanto immagini.

    Ora, per il semplice fatto che domani potresti capire la cosa diversamente, non c’è nessuna ragione per cui tu domani non possa cambiarla.

    E per il semplice fatto che tu oggi abbia detto: “Questo è definitivo! … fino alla fine dei tempi”…
    Non c’è ragione per cui domani qualcos’altro , anche se è completamente in contraddizione, “non possa essere definitivo fino alla fine dei tempi”.

    Perchè, a meno che tu non sia in grado di cambiare ampiamente, di variare ampiamente, di cambiare le tue mete, di cambiare i tuoi obiettivi e così via, non sarai flessibile… e a causa del fatto che non vuoi cambiare nulla continuerai così ad essere aberrato”.

    LRH

  17. Tony Pacati

    Caro marco, la storia del congresso del ’68 l’ho letta nel tuo commento del 27 sett. ore 22.12 nel pezzo che copio ed incollo:
    “Mi ricordo una delle mie prime esperienze in Scientology era un “congresso” nel 1968, al tempio massonico a Wilshire, in cui John McMaster diede il “Grand Tour” , dalla creazione di Human Ability, come un auditing di gruppo: “Siate vicino alla Terra. Essere vicino alla Luna. Essere vicino al Sole”, e così via.
    Beh, mi sono effettivamente esteriorizzato e lasciato il mio corpo? Chi lo sa? Mi sentivo stordito, persino euforico al pensiero che potrebbe essere possibile.”
    Ho creduto che ti riferissi a te stesso, avrò capito male.
    comunque devo rifarti i complimenti, come già in passato, per riportare sempre la citazione di Ron giusta, al momento giusto, nel contesto giusto.
    Questa ultima che hai riportato penso spieghi un sacco di cose e rende NON contraddittorie molte cose che lo sembrano.
    Penso che molti di noi facciano un piccolo errore di superficialità, capita a volte di leggere 5 policy di Ron in un paio di ore e di venirne un po’ confusi da dati che sembrano contrastare. Magari, se andiamo a vedere le date di pubblicazione, sono state scritte nell’arco di 15 anni. Succedono molte cose in 15 anni persino a “noi mortali”, figuriamoci a Ron. Penso che Ron osservasse le cose intorno a lui, alcune andavano bene, altre male e che in base a quello che osservava scriveva policy o bollettini pertinenti alla situazione. Forse se conoscessimo l’esatto contesto nel quale ogni suo scritto è stato pubblicato, troveremmo molte meno contraddizioni e molta più coerenza.
    Caro Paolo, andando a ricercare il vecchio commento di Marco, ho riletto la legge del “tre” che avevo letto superficialmente la prima volta quando avevo notato solo la seconda ipotesi senza neanche vedere la prima e la terza. Effettivamente è giusta e la condivido, a me adesso sembra ovvia, ma immagino il peso di essertela dovuta tenere per te per decine di anni, pena il linciaggio!
    Ron ha fatto da tramite e da interprete tra una scientology che è sempre stata la e noi che l’abbiamo sempre cercata.
    Un po’ come Colombo, che ha avuto le palle di imbarcarsi su 3 bagnarole per attraversare un oceano di cui non aveva idea di quanto ampio fosse, per scoprire un continente che non si era mai mosso da li.
    Oggi l’America è senior a Colombo, ma questo non significa sminuire neanche di un grammo il pazzo visionario sognatore e cocciuto più coraggioso della sua epoca.

    • Marco

      Tony, solo per precisare e per non lasciare un piccolo mistero… non ero io quel Marco, a quel tempo mi firmavo con un nome diverso…
      Qualche qualche altro Marco di certo.

      Grazie per il tuo interlocuire sempre interessante… anche a me fa sempre piacere leggerti.

      A presto
      Marco

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