GIOCHI

Di: Flemming Funch

Immaginate di essere tutta conoscenza e tutta potenza. Qualsiasi cosa decidiate succeda succederà istantaneamente nel momento in cui la pensate. Non c’è niente di nuovo da fare, niente da imparare perché sapete già tutto. Ora, cosa farete per divertirvi?

Diventereste molto velocemente annoiati a sapere tutto e ad essere tutta potenza.

Non c’è competizione nella cosa, nessuna sorpresa, nessuna gioia di imparare cose nuove, nessuna soddisfazione nello scavalcare ostacoli. In breve, non ci sarebbe nessun gioco.

Ciò che rende la vita divertente e piacevole da vivere sono le sorprese e i successi che ottenete dibattendovi nei problemi della vita, e vincendo nonostante la resistenza.

Se le cose vanno sempre come volete voi, se sapeste in anticipo ciò che succederà, non sarebbe divertente.

Ciò che voglio dire per semplificare è che la vita deve essere un gioco, con tutto ciò che implica.

Cos’è un gioco?

Prima di tutto, i giochi sono divertenti. La vita deve essere divertente ed eccitante. Se non lo fosse, allora perché preoccuparsene in primo luogo. Se la vita diventa troppo seria allora avete perso traccia di ciò che stavate giocando. Voi state giocando qualcosa che volete giocare. Riportare alla luce il gioco originale riporterà al suo interno il divertimento e l’eccitazione.

Cosa rende gioco un gioco è che ha uno scopo, e c’è bilanciamento tra libertà e barriere.

Ci deve essere qualcosa che volete che non avete, che è l’obiettivo o lo scopo o l’oggetto del gioco. Non importa se l’avevate prima che il gioco iniziasse. Ci rinunciate per poterlo vincere nuovamente seguendo le regole del gioco. Per esempio; se dovete correre in una gara contro qualcun altro, non importa davvero se siete sulla linea di arrivo 5 minuti prima che la gara inizi. Ve ne andate pretendendo che ora è molto importante arrivare su quella linea di fine gara il più velocemente possibile.

Un gioco deve avere alcune restrizioni, barriere, ostacoli, giocatori avversari, elementi nascosti, sorprese, e cosi via. E cosi dovete rinunciare a un po’ di conoscenza, di controllo e di responsabilità per giocare un gioco. Dovete farvi l’idea che una parte del terreno di gioco ora non è sotto il vostro controllo, ma possibilmente sotto il controllo di un altro. Dovete farvi l’idea che ci sono cose che non sapete e possibilmente che non dovreste sapere. Dovete permettere ai misteri di esistere e permettere quindi a voi stessi di essere sorpresi quando scoprite qualcosa di nuovo. Questo vi permette di imparare.

Un gioco ha anche delle regole. Queste sono barriere che definiscono ciò che una persona può o non può fare per giocare al gioco. Ancora una volta, questi sono limiti alla libertà, limiti per creare una sfida eccitante giocando al gioco. Per esempio; nel calcio non potete toccare la palla con le mani, dovete rimanere dentro al campo. Nella vita non è molto diverso.

In un gioco ci devono anche essere delle libertà. Sono le cose che potete fare di vostra auto determinazione, le azioni che potete intraprendere per vincere nel gioco. Se non ci fosse nessuna libertà in un gioco sarebbe noioso così come se ci fosse completa libertà. Pertanto ci devono essere sufficienti libertà per avere una possibilità contro le barriere.

Equilibrio = Interesse

Perché il gioco sia interessante ci deve essere un equilibrio idoneo tra le libertà e le barriere. Non devono essere esattamente uguali, ma non ci dovrebbe essere troppa differenza. Ci dovrebbe essere una vera minaccia di perdere la partita, ma il divertimento si ottiene veramente superando gli ostacoli e vincendo.

Parte dell’equilibrio Libertà/Barriere è anche l’ammontare di azione, la casualità, o la diversità nel gioco. Che è, quanti diversi tipi di cose possono succedere. Un gioco tende a diventare più interessante se ci sono molti elementi diversi eppure rimane ancora in equilibrio tra barriere e libertà.

La fregatura

Avere un gioco è più interessante che non averlo. Tuttavia, la fregatura è che per definizione si tratta di uno stato inferiore di consapevolezza rispetto allo stato di non dover giocare un gioco. Dovete dimenticare delle cose per giocare a un gioco, dovete rinunciare al controllo, pretendere di non essere responsabili. Questo è bello e un po’ dandy fintanto che sapete che lo state facendo. I guai iniziano quando dimenticate qualcosa per poter giocare un gioco, vi confondete e dimenticate di averlo dimenticato, e non ve lo ricordate più.

E’ necessario conoscere molto sui giochi per poter rimediare se vanno a finire male. E i modi in cui possono finire male sono per lo più:

  1. Prenderli seriamente e dimenticare che sono un divertimento.
  2. Giocare qualcosa che non volete giocare.
  3. Dimenticare che avete dimenticato per poter giocare il gioco.
  4. Troppe barriere nel gioco.
  5. Troppa libertà, troppe poche barriere.
  6. Ci si è dimenticati delle regole.

Rimediare ad ognuna di queste cose riguardo alla vita tenderà a renderla più gratificante in molti modi.

Articolo preso da: International Viewpoints, pubblicazione 18 – August 1994

41 commenti

Archiviato in Casa Minelli, OT, Scientology indipendente, Tecnologia Standard

41 risposte a “GIOCHI

  1. tonigno

    Ciao a tutti.
    Vorrei solo comunicare di aver preso la decisione di far parte di un nuovo “gruppo” se così si può chiamare…direi più un gruppo di gruppi.
    E’ un gruppo che non ha nulla a che fare con la chiesa di Scientology o affini.
    Uno di questi gruppi,molti lo chiamano il gruppo WOG,altri SQUIRRELL,io lo chiamo semplicemente il gruppo degli ESSERI UMANI che a modo suo comunque qualcosa a riguardo lo stà facendo e secondo il mio punto di vista meglio di tanti altri gruppi in molti settori della vita.
    Credevo di aver trovato una via migliore ma mi ero illuso!!!
    Questo è il mio punto di vista attuale e quando sistemerò le mie cose(magari non mancherò di fare avere le evidenze…so che a qualcuno interessano molto),potrò poi dedicarmi ad altri giochi che mi interessano di più!!!
    Auguro ad ognuno le migliori cose.
    Un abbraccio ML
    Antonio Amodeo

  2. Tony Pacati

    Era il 1982, fanno 30 anni in questi mesi, che ho letto i primi libri di dianetica e scientology.
    Il primo pensiero compiuto che mi venne all’epoca fu: qua c’è la strada per capire tutto!
    Fu un pensiero terribile, uno dei più angoscianti della mia vita!
    Per un certo periodo chiusi i libri e non volli saperne più niente.
    Problemi ne avevo (e ne ho) a bizzeffe, ma l’idea di rimanerne improvvisamente senza, mi diede un tale senso di vuoto da avere le vertigini e la nausea, come quando manca la massa.
    Beata giovinezza, non avevo idea che DENTRO scientology avrei trovato tutti i problemi necessari per rimanere ancorato al gioco della vita, anzi 10 volte di più di quello che sarebbe stato il minimo indispensabile per rimanere interessato alla cosa.
    GIOCHI!
    Va benissimo giocare un gioco che ti sei scelto, ma quando il gioco non ti piace più e non sai come uscirne?
    E quando non sai nemmeno più che era un gioco e ti sembra la cosa più importante e seria della vita?
    nella mia esistenza c’è un grosso spartiacque, prima di scientology e dopo scientology.
    Su come andavano che cose prima penso sia storia comune di tutti noi, Ron ha scritto tutto a riguardo, e serve vederlo, studiarlo, capirlo, per capire il presente e come ci siamo ritrovati così, adesso.
    Ma ora, ora che comincio un po’ a vedere la situazione da due passi più indietro, con una visione un po’ più ampia, cosa faccio?
    Mi ritrovo in questa terra di mezzo, abbastanza istruito da sapere che è un gioco, ma non abbastanza da poterlo lasciare o cambiare o meglio da sentirmi in grado di vincerlo!
    Dopo aver attestato clear 2, il ritorno, ed aver fatto una parte dei livelli OT, le percezioni sulle altre dinamiche sono molto aumentate, ma di questi tempi non c’è un gran che di bello da percepire.
    Quale sarebbe il gioco adesso?
    Diventare OT? A volte mi chiedo per farne cosa, visto che il PIL e lo SPREAD sembrano le uniche cose che contano e “mammoni” alla TV fa il più alto che mai di audience.
    Poi la risposta la so da solo, indietro non si torna e non resta che andare avanti, attraverso l’attraversabile e anche l’impenetrabile, ma qualche volta ho voglia di lamentarmi un po’… sopportatemi!

    Vi seguo sempre.
    E’ da quando Simon ha pubblicato un post sul superalfabeta e Richard ha scritto del meraviglioso mondo degli OT che avevo voglia di scrivere un commento, ma il lavoro ed altre cose mi hanno bloccato. Ho rotto il ghiaccio e sono contento, spero di rifarmi, perchè ho una storia da raccontare.
    Un affettuoso saluto a tutti gli irriducibili.

    p.s.
    un messaggio privato per Francesco:
    ciao Francesco, in questo fine agosto che non ci ascolta nessuno ho una confessione incoffesabile da farti: io non so scrivere gli MSM, non so nemmeno rispondere quando mi arrivano. I miei figli hanno cercato di insegnarmelo solo 11 volte, poi hanno rinunciato. Per punizione vogliono darmi un telefonino da 30 euro, con i numeri grossi così li leggo senza occhiali, di quelli che si danno ai vecchi!
    Ti prego di non dirlo a nessuno (segue vergogna e imbarazzo)

    ciao.

    • Grande Tony ! Proprio oggi stavo leggendo un libro molto interessante che un mio caro amico mi ha prestato, ” il mistero della genesi delle antiche civiltà “… Giunto al ” Diluvio Universale” mi sono ritrovato in vacanza con la famiglia dell’ED di Bsa Org, un violento nubifragio si e’ abbattuto sull’AAC1 ed il villaggio turistico e’ stato per meta’ sommerso da una abbondante cinquantina di centimetri d’acqua…. Connessione internet assente, cellulari che non prendono ed ora mi appari tu ! Gran raggio di sole ! Eh eh eh…. Ho pasteggiato con salame di montisola in tuo onore, e’ giusto che tu lo sappia .
      Cheers ” 🙂
      Francesco dall’arca……

      • Tony Pacati

        Quassù al nord, invece, è una giornata asciutta e senza mosche, come direbbe Corto Maltese, al suo amico Dott. Steiner,sorseggiando in bicchiere di rum, mirando il mare tranquillo dalla veranda di un bar dei Caraibi!

        Stai attento a chi frequenti, alcuni portano sfiga!
        Se il salame di montisola non basta a tenerli lontani… prova con l’aglio!

        A proposito di vacanze,
        le mie sono state di andare in ufficio con ciabatte e braghette corte, invece di scarpe e pantaloni lunghi.
        E domani ricomincia la giostra!
        Andrà meglio l’anno prossimo!

        Attacca il fuoribordo (sono sicuro che hai preso anche quello a Magenta!)
        ciao

        • Dear Tony, non esistono persone che portano sfiga, l’unica cosa che può ledere l’autodeterminazione, e’ l’autodeterminazione stessa dice il vecchio , ed e’ tra l’altro una delle mie citazioni preferite e che considero veramente reali per me. Sarà forse merito del mio percorso ma ho troppo rispetto oggi per l’uomo in generale, la comprensione porta l’essere ad affrontare qualsiasi tipo di evenienza nella vita, qualcuno li potrebbe chiamare problemi se vuoi, ma semplicemente e’ vita ed in quanto tale deve essere rispettata.
          Quindi quando si incontrano “certi personaggi” un buon saluto o se vuoi profonda Arc naturale, infrange schemi altrui imposti per la quale si crede che esistano dei demoni.
          Niente aglio per ora ….
          Ti saluto che vado per boschi in cerca di legno per delle ottime croci … 🙂

    • Bentrovato Tony, come sempre i tuoi commenti sono molto profondi e interessanti (a parte il telefonino e i figli, entrambi danno sempre un sacco di problemi).
      Dicevi che gioco giocare ora? Scientology non è un gioco, è un mezzo tramite il quale ritrovarsi a giocare un gioco migliore. Gioca il gioco della VITA, c’è tanto da giocare e tanto da imparare ancora. Usando i dati immergiti nel mondo, gioca i suoi giochi.
      SPREAD e PIL in fondo sono il gioco – aberrato – di alcune persone che fanno sulla nostra pelle.
      A presto

      • Tony Pacati

        ciao Simon,
        ho letto i successi dei tuoi pc, complimenti a te e a loro, stai facendo una cosa UTILE!
        Io per ora sono impegnato a salvare la pelle, da quelli che appunto ci stanno giocando sopra!
        un abbraccio

  3. La fregatura e che forse un tempo era un gioco la vita,poi nella moltitudine di sfaccettature dei ruoli si rincorrono scopi atti a garantire una futura
    soppravvivenza.E nel mentre spesso si smette di “vivere” pur di soppravvivere.
    E come se chi ha programmato il gioco dei SIMS (http://it.wikipedia.org/wiki/The_Sims ) giocando si sia poi trovato talmente invischiato nel gioco da non sapere piu’ che era un gioco ma quello è diventato il GIOCO dove le regole ed i meccanismi dettano le condizioni,premi,penalita’,piaceri e dolori e l’uscita provvisoria dal gioco è il GAME OVER .
    Nell’ attesa di iniziare una nuova partita.

    LA somma della vigliaccheria di un THETAN crea il suo CASO.
    Ora abbiamo questa possibilita’ di risolvere cio’ anche se non senza difficolta’ e forse la vita tornera un gioco quando l’ESSERE riscoprira di essere il giocatore.

    • silvia chiari

      Caro Adriano — vedo che ogni tanto ti ricordi ……..!
      Comunque , la vita è il gioco, solo che THETA è il giocatore esattamente come il giocatore dei giochi dei SIMS … che…. identificandosi nei suoi componenti di indentifica come thetan…vari…e l’uscita dal gioco è Gam over……
      Un abbraccio di luce

  4. Ciao Silvia.grazie di aver ampliato il mio punto di vista.
    SI ricordi di tempi passati e realizzazioni e stupidità…..
    THETA programma il gioco VITA e i suoi giocatori THETAN giocando fanno persistere il gioco VITA
    Sai avevo questo aspetto, del sottovalutare THETA e di come noi THETAN siamo una manifestazione di THETA ed in quanto tali siamo pedine del programmatore THETA.
    Anche se di per sé ognuno é “indipendente” dall’ altro c’é questo “legame” di ESSERE figli di “DIO”.
    O come piccole bricciole di polenta,pensiamo di ESSERE la polenta,solo perche’ siamo “fatti” a sua immagine e caratteristiche,dimenticandoci o forse per egoismo di Essere un tutt’ uno.
    O semplicemente nella programmazione di THETA cio’ é necessario al fine di giocare il gioco chiamato VITA.
    E fin qui c’é una logica,ma se ci poniamo la domanda chi ha creato “DIO” tutto cio’ vacilla,o meglio se analizziamo l’esperienza di separazione dal CORPO THETA PRINCIPALE e l’identificazione con IO SONO e si cerca di andare a prima che avvenisse cio'( non quando si era tutti “POLENTA” )
    un pò prima appena prima cosa c’erà ?
    Non é che tutta questa esperienza é gia parte della trappola o programmazione e che di per se e come un “portale” per portarci in questa nuova “dimensione” MEST?
    E che “l’inizio” non e nientaltro che una nuova “vita” come ESSERI che avevano fallito nella loro precedente “vita” ?
    Un po’ come succede con i corpi pero’ esteso a cicli,tipo ora c’é l’uomo quando alla fine dell’evoluzine si trasformera o si annientera Theta dara inizio ad una nuova “VITA” .
    Ricombinado gli elementi in gioco dando vita ad un nuovo gioco con l’entusiasmo dei giocatori per aver iniziato un nuovo gioco.
    E così non solo vita dopo vita rimaniamo “intrappolati” nel gioco ma ampliando l’idea cicli dopo cicli ritorniamo all’ inizio di un “nuovo” gioco.
    in un interminabile riciclo di THETA.
    Adriano

  5. Allora riassumento: Theta é il giocatore la vita il gioco noi “Thetans” i giocattoli di Theta che a nostra volta usiamo i corpi per giocare e tra i corpi ci sono le identita’ ed i loro ruoli ognuno con i loro scopi ma la soppravvivenza prende il soppravvento e ribalta l’ordine di comando e cosi’ abbiamo l’entita genetica che da ordini affinché ci sia maggiore soppravvivenza a lungo termine solo che a volte va in conflitto con il Thetan e cosi’ tra chi vuole portare avanti la soppravvivenza e CHI vuole terminarla per iniziare un nuovo gioco si creano problemi e cosi’ il corpo si ammala e muore e il Thetan é di nuovo libero per iniziare un nuovo gioco.
    Oppure Theta é il programmatore del GIOCO VITA noi THETANS i giocatori i CORPI le pedine che giocando fanno persistere il GIOCO VITA.
    Nel mezzo ci sono tutte le variabili e molti giocatori sono diventati il gioco del giocatore chiamato vita e la materia ha avuto il soppravvento di THETA.
    e i CORPI sono importanti, hanno un anima ma non é certo che ci sia ne tanto meno é provata l’esistenza di “DIO” o THETA.
    Certo ora mi dici e quell’energia “divina” che anima le cose le forme viventi l’universo CHI ha creato ciò ?
    Allora il dubbio mi assale fino a quando lo stomaco brontola dalla fame e prepotentemente mi richiama alla realtà .
    Devo mangiare altrimenti non sto in piedi altro che spirito,anima,thetan,e theta il corpo e il mest detta legge.
    E come se piu’ il Thetan si ritira dalla sua causativita’ più il corpo prende il controllo e più si diventa effetto,certamente altruideterminismo.
    Ragazzi cambiamo gioco. quello che voglio é CLEAR e essere stabilmente fuori dal corpo con piene percezioni e operante senza la necessità di un corpo.Propio come uno di quei vecchi OT di una volta.
    Ciao Adriano

    • da Le cosmicomiche (1965) Italo Calvino

      Attraverso i calcoli iniziati da Edwin P. Hubble sulla velocità d’allontanamento delle galassie, si può stabilire il momento in cui tutta la materia dell’universo era concentrata in un punto solo, prima di cominciare a espandersi nello spazio.

      Si capisce che si stava tutti lì, fece il vecchio Qfwfq, e dove, altrimenti? Che ci potesse essere lo spazio, nessuno ancora lo sapeva. E il tempo, idem: cosa volete che ce ne facessimo, del tempo, stando lì pigiati come acciughe?

      Ho detto “pigiati come acciughe” tanto per usare una immagine letteraria: in realtà, non c’era spazio nemmeno per pigiarci. Ogni punto d’ognuno di noi coincideva con ogni punto di ognuno degli altri in un punto unico che era quello in cui stavamo tutti. Insomma, non ci davamo nemmeno fastidio, se non sotto l’aspetto del carattere, perché quando non c’è spazio, aver sempre tra i piedi un antipatico come il signor Pbert Pberd è la cosa più seccante.

      Quanti eravamo? Eh, non ho mai potuto rendermene conto nemmeno approssimativamente. Per contarsi, ci si deve staccare almeno un pochino uno dall’altro, invece occupavamo tutti quello stesso punto. Al contrario di quel che può sembrare, non era una situazione che favorisse la socievolezza; so che per esempio in altre epoche tra vicini ci si frequenta; lì invece, per il fatto che vicini si era tutti, non ci si diceva neppure buongiorno o buonasera.

      Ognuno finiva per aver rapporti solo con un ristretto numero di conoscenti. Quelli che ricordo io sono soprattutto la signora Ph(i)Nko, il suo amico De XuaeauX, una famiglia di immigrati, certi Z’zu, e il signor Pbert Pberd che ho già nominato. C’era anche una donna delle pulizie “addetta alla manutenzione”, veniva chiamata, una sola per tutto l’universo, dato l’ambiente così piccolo. A dire il vero, non aveva niente

      da fare tutto il giorno, nemmeno spolverare dentro un punto non può entrarci neanche un granello di polvere, e si sfogava in continui pettegolezzi e piagnistei.

      Già con questi che vi ho detto si sarebbe stati in soprannumero; aggiungi poi la roba che dovevamo tenere lì ammucchiata: tutto il materiale che sarebbe poi servito a formare l’universo, smontato e concentrato in maniera che non riuscivi a riconoscere quel che in seguito sarebbe andato a far parte dell’astronomia (come la nebulosa d’Andromeda) da quel che era destinato alla geografia (per esempio i Vosgi) o alla chimica (come certi isotopi del berillio). In più si urtava sempre nelle masserizie della famiglia Z’zu, brande, materassi, ceste; questi Z’zu, se non si stava attenti, con la scusa che erano una famiglia numerosa, facevano come se al mondo ci fossero solo loro: pretendevano perfino di appendere delle corde attraverso il punto per stendere la biancheria.

      Anche gli altri però avevano i loro torti verso gli Z’zu, a cominciare da quella definizione di “immigrati”, basata sulla pretesa che, mentre gli altri erano lì da prima, loro fossero venuti dopo. Che questo fosse un pregiudizio senza fondamento, mi par chiaro, dato che non esisteva né un prima né un dopo né un altrove da cui immigrare, ma c’era chi sosteneva che il concetto di “immigrato” poteva esser inteso allo stato puro, cioè indipendentemente dallo spazio e dal tempo.

      Era una mentalità, diciamola, ristretta, quella che avevamo allora, meschina. Colpa dell’ambiente in cui ci eravamo formati. Una mentalità che è rimasta in fondo a tutti noi, badate: continua a saltar fuori ancor oggi, se per caso due di noi s’incontrano alla fermata, d’un autobus, in un cinema, in un congresso internazionale di dentisti, e si mettono a ricordare di allora. Ci salutiamo alle volte è qualcuno che riconosce me, alle volte sono io a riconoscere qualcuno, e subito prendiamo a domandarci dell’uno e dell’altro (anche se ognuno ricorda solo qualcuno di quelli ricordati dagli altri), e così si riattacca con le beghe di un tempo, le malignità, le denigrazioni. Finché non si nomina la signora Ph(i)Nko tutti i discorsi vanno sempre a finir lì, e allora di colpo le meschinità vengono lasciate da parte, e ci si sente sollevati come in una commozione beata, e generosa. La signora Ph(i)Nko, la sola che nessuno di noi ha dimenticato e che tutti rimpiangiamo. Dove è finita? Da tempo ho smesso di cercarla: la signora

      Ph(i)Nko, il suo seno, i suoi fianchi, la sua vestaglia arancione, non la incontreremo più, né in questo sistema di galassie né in un altro.

      Sia ben chiaro, a me la teoria che l’universo, dopo aver raggiunto un estremo di rarefazione, tornerà a condensarsi, e che quindi ci toccherà di ritrovarci in quel punto per poi ricominciare, non mi ha mai persuaso. Eppure tanti di noi non fan conto che su quello, continuano a far progetti per quando si sarà di nuovo tutti lì. Il mese scorso, entro al caffè qui all’angolo e chi vedo? Il signor Pbert Pberd. Che fa di bello? Come mai da queste parti? Apprendo che ha una rappresentanza di materie plastiche, a Pavia. È rimasto tal quale, col suo dente d’argento, e le bretelle a fiori. Quando si tornerà là, mi dice, sottovoce, la cosa cui bisogna stare attenti è che stavolta certa gente rimanga fuori… Ci siamo capiti: quegli Z’zu…

      Avrei voluto rispondergli che questo discorso l’ho sentito già fare a più d’uno di noi, che aggiungeva: “ci siamo capiti… il signor Pbert Pberd…”

      Per non lasciarmi portare su questa china, m’affrettai a dire: E la signora Ph(i)Nko, crede che la ritroveremo?

      Ah, sì… Lei sì… fece lui, imporporandosi.

      Per tutti noi la speranza di ritornare nel punto è soprattutto quella di trovarci ancora insieme alla signora Ph(i)Nko. (E così anche per me che non ci credo). E in quel caffè, come succede sempre, ci mettemmo a rievocare lei, commossi, e anche l’antipatia del signor Pbert Pberd sbiadiva, davanti a quel ricordo.

      Il gran segreto della signora Ph(i)Nko è che non hai mai provocato gelosie tra noi. E neppure pettegolezzi. Che andasse a letto col suo amico, il signor De XuaeauX, era noto. Ma in un punto, se c’è un letto, occupa tutto il punto, quindi non si tratta di andare a letto ma di esserci, perché chiunque è nel punto è anche nel letto. Di conseguenza, era inevitabile che lei fosse a letto anche con ognuno di noi. Fosse stata un’altra persona, chissà quante cose le si sarebbero dette dietro. La donna delle pulizie era sempre lei a dare la stura alle maldicenze, e gli altri non si facevano pregare a imitarla. Degli Z’zu, tanto per cambiare, le cose orribili che ci toccava sentire: padre figlie fratelli sorelle madre zie, non ci si fermava davanti a nessuna losca insinuazione. Con lei invece era diverso: la felicità che mi veniva da lei era insieme quella di celarmi io puntiforme in lei, e quella di proteggere lei puntiforme in me, era contemplazione viziosa (data, la

      promiscuità del convergere puntiforme di tutti in lei) e insieme casta (data l’impenetrabilità puntiforme di lei). Insomma, cosa potevo chiedere di più?

      E tutto questo, così come era vero per me, valeva pure per ciascuno degli altri. E per lei: conteneva ed era contenuta con pari gioia, e ci accoglieva e amava e abitava tutti ugualmente.

      Si stava così bene tutti insieme, così bene, che qualcosa di straordinario doveva pur accadere. Bastò che a un certo momento lei dicesse: Ragazzi, avessi un po’ di spazio, come mi piacerebbe farvi le tagliatelle! E in quel momento tutti pensammo allo spazio che avrebbero occupato le tonde braccia di lei muovendosi avanti e indietro con il matterello sulla sfoglia di pasta, il petto di lei calando sul gran mucchio di farina e uova che ingombrava il largo tagliere mentre le sue braccia impastavano impastavano, bianche e unte d’olio fin sopra al gomito; pensammo allo spazio che avrebbero occupato la farina, e il grano per fare la farina, e i campi per coltivare il grano, e le montagne da cui scendeva l’acqua per irrigare i campi, e i pascoli per le mandrie di vitelli che avrebbero dato la carne per il sugo; allo spazio che ci sarebbe voluto perché il Sole arrivasse con i suoi raggi a maturare il grano; allo spazio perché dalle nubi di gas stellari il Sole si condensasse e bruciasse; alle quantità di stelle e galassie e ammassi galattici in fuga nello spazio che ci sarebbero volute per tener sospesa ogni galassia ogni nebula ogni sole ogni pianeta, e nello stesso tempo del pensarlo questo spazio inarrestabilmente si formava, nello stesso tempo in cui la signora Ph(i)Nko pronunciava quelle parole:… le tagliatelle, ve’, ragazzi! il punto che conteneva lei e noi tutti s’espandeva in una reggere di distanze d’anniluce e secoliluce e miliardi di millenniluce, e noi sbattuti ai quattro angoli dell’universo (il signor Pbert Pberd fino a Pavia), e lei dissolta in non so quale specie d’energia luce calore, lei signora Ph(i)Nko, quella che in mezzo al chiuso nostro mondo meschino era stata, capace d’uno slancio generoso, il primo, “Ragazzi, che tagliatelle vi farei mangiare!”, un vero slancio d’amore generale, dando inizio nello stesso momento al concetto di spazio, e allo spazio propriamente detto, e al tempo, e alla gravitazione universale, e all’universo gravitante, rendendo possibili miliardi di miliardi di soli, e di pianeti, e di campi di grano, e di signore Ph(i)Nko sparse per i continenti dei pianeti che impastano con le braccia unte e generose infarinate, e lei da quel momento perduta, e noi a rimpiangerla.

  6. IO NON ERO (del tutto)FUORI TESTA E TU???

    Caro blog senza censura.-)
    Scusate il disturbo all’articolo.
    Magari interesserà a pochi ma interessa molto a me dire tutta la verità niente altro che la verità riguardo la mia decisione.
    Forse qualcuno se ne avrà a male o avrà da ridire ma ci tengo molto a farlo e chissenefrega!!!
    Io sono un tipo molto istintivo ed anche impulsivo e quando voglio dire o fare una cosa,la faccio.
    Non sono tanto bravo con le parole soprattutto quelle scritte ma mò ho iniziato a scrivere e sono cavoli vostri/nostri.-)
    Quando il mio caro amico Tiziano Marzotto mi “iniziò”all’indipendenza,non ci misi tanto tempo a decidere cosa fare.
    Chi se ne fotte della dichiarazione SP o chissà cos’altro,certo è vero io e la mia famiglia abbiamo passato il periodo più brutto della nostra vita ma sono certo al 1000% di avere la cosa giusta,infatti piano piano stiamo risalendo la condizione su tutte le dinamiche.
    Nella mia “dichiarazione”di ieri ho deciso sì di non far parte di gruppi di SCN,ma per quel poco che ho fatto di addestramento e auditing non posso rinnegare tutto quanto…e il tutto quanto l’ho fatto nella chiesa…fuori praticamente non ho fatto nulla.
    Se mi sono incasinato con i debiti per i servizi,org ideale ecc,mi prendo la mia parte di responsabilità.
    Non sono certo l’unico al mondo che si incasina e di certo c’è altro oltre la chiesa che spinge le persone in certe condizioni vedi anche quegli imprenditori che ultimamente si sono suicidati per le tasse,equitalia ecc.
    Ma non tutti si suicidano o chissà cos’altro,quindi ognuno è fatto a modo suo.
    Voglio dire…non è che prima quando ero nella chiesa ero completamente fuori di testa.(un po’ si.-))
    Se ho fatto quello che ho fatto c’erano dei motivi e come scrissi nella mia dichiarazione di indipendenza,quello che è mancato è l’EVIDENZA che tutto andasse nella direzione descritta da Ron e cioè espansione,un mondo migliore ecc.
    Io non sono nessuno e mai ho sognato di diventare qualcuno,volevo solo migliorare e maneggiarmi il mio fottuto bank,poi però ho fatto l’errore di pensare più agli altri che a me stesso.
    Con altri intendo l’umanità(ora ripensadoci …un po’ troppo fuori di testa si eh?.-))
    L’umanità e già…l’umanità,chi se non SCN poteva fare qualcosa??
    E avanti con questo punto di vista!!!
    Certo che la chiesa com’è organizzata le potenzialità ce le avrebbe eccome…SAPPIAMO BENE COSA MANCA,ma non posso credere che tutti gli sforzi fatti da chi manda avanti le orgs(anche ora)siano vani.
    Quando si parla di pianeta chiarito non so voi ma a me viene in mente che solo una grande organizzazione ce la possa fare e l’organizzazione intesa da Ron(AO,org classe V,missioni ecc,ecc)era e potrebbe essere una gran bella cosa.
    Dai non prendiamoci per i fondelli,non eravamo COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA quando le frequentavamo…!!!
    E non prendiamoci per i fondelli anche riguardo i nostri amici che non sono più amici,a me dispiace un sacco aver perso quelle amicizie(non tutte chiaramente)COSA ERAVAMO DEI BURATTINI DAVVERO..anche se devo dire che non tutte sono andate perse…alcuni ci sono e ci saranno.
    In rete c’è di tutto e di più che lo dimostra inequivocabilmente,SERVIZI SU GIORNALI,INTERVISTE,VIDEO E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA…
    MA A COSA SERVE MI CHIEDO???
    L’altro giorno ho letto un articolo di qualche settimana fa postato su face book di un giornale non italiano…c’erano 250 commenti e non credo proprio che erano tutti “EX”!!!
    Ma a cosa serve???
    La chiesa per come è organizzata ora…è sempre lì e lo rimarrà finchè … LO SAPPIAMO BENE!!!
    Se prima mi chiedevo come mai molti scientologist non facevano la loro parte…fino a qualche giorno fa mi chiedevo LA STESSA IDENTICA COSA.
    Se davvero chi commenta qui o da un’altra parte stesse davvero a cuore Scientology…SAPPIAMO BENE COSA MANCA!!!
    Ed io siccome mi stò innervosendo…chiudo qui affermando che la decisione che ho preso è stata proprio grazie all aver osservato che anche nel campo indipendente manca che molti facciano la loro parte…PRATICAMENTE COME PRIMA NELLA CHIESA!!!
    NON PARLIAMO POI DELLA “GUERRA” di chi ha la tech standard e chi no!!!
    DARE L’ESEMPIO NELLA VITA E’ SINONIMO DI STANDARD TECH!!!
    Un’altra cosa che mi ha fatto prendere questa decisone è l’aver fatto parecchie domande che non hanno ricevuto nessuna risposta tecnica valida per me…ma forse le risposte non ci sono o dovranno essere ancora rilasciate.
    Io sono solo un essere umano come diversi miliardi sulla terra…
    Questo è vero per me.
    A bientot

    • ... i puntini di Diogene

      Anche se il gioco della vita è troppo grande per poter essere capito, ogni essere vivente che operi al meglio delle sue capacità è una particella di valore inestimabile per il bilanciamento di un Universo da cui è imprescindibile… e sono le diversità che formano la Totalità dell’Esistenza, pur nella fluidità del suo apparire…
      Certo, lo svolgimento del gioco si avvale di sforzi e contro-sforzi, di intenzioni e contro-intenzioni, ecc. ecc. ma è facile vedere che ogni posizione antagonista può essere capovolta secondo il punto da cui si guarda…
      Credere in se stessi, come fa un leone nella savana, non mette al riparo da errori e sconfitte ma è l’unico modo per affrontare a testa alta anche l’imponderabile… e (segreto dei segreti) anche l’unico modo per postulare un futuro.

  7. Tony

    PS:ho tolto alcune amicizie da facebook perchè sono sicuro di aver accettato l’amicizia di un amico di un amico…che crede che facebook sia la vita reale…ha ha ha ha non l’ho ancora stanato/a ma chissà che ora

  8. Marco

    Non apro il computer da un pò di giorni (ferie: solo famiglia, sole e mare)… e stasera mi sono rimesso a leggere…
    Ho letto con piacere tutti i commenti.

    Tra le tante cose vorrei velocemente chiedere a Tony cosa significa quello che ha scritto nel suo ultimo commento, puoi specificamente meglio :
    “Se prima mi chiedevo come mai molti scientologist non facevano la loro parte…fino a qualche giorno fa mi chiedevo LA STESSA IDENTICA COSA.
    Se davvero chi commenta qui o da un’altra parte stesse davvero a cuore Scientology…SAPPIAMO BENE COSA MANCA!!!
    Ed io siccome mi stò innervosendo…chiudo qui affermando che la decisione che ho preso è stata proprio grazie all aver osservato che anche nel campo indipendente manca che molti facciano la loro parte…PRATICAMENTE COME PRIMA NELLA CHIESA!!!

    Puoi chiarire un pò di più?
    Mi spiace che non insisti con Scn (quella vera… che non è facile da riinquadrare)… ci vuole un bel pò di pazienza e di persistenza per rivedere, ricomprendere, ricollegare e ricollocare molti dati… e comprendere molti scivoloni (anche di Ron; per esempio stare molto attenti allla sequenza delle scoperte: gli ultimi dati dell’ultimo congresso per Ron “erano sempre i migliori”. Ma era cosi?), ma nonostante non sia facile, credo che leggere (rileggere) le scoperte di LRH e vedere se sono vere per te, valga sempre la pena.

    Grazie
    Marco

    Un articolo di Ron che potrebbe essere di aiuto…

    SCIENTOLOGY 8-8008 L. RON HUBBARD
    FEDE – SFIDUCIA

    Non c’è una qualità più sopravvalutata nell’esistenza della fede.

    Al fine di comprendere la fede si deve essere capaci di differenziare tra fede “in” e fede di per sè.

    La differenza fra queste due condizioni sta nella direzione del flusso:
    fede in qualcuno è un flusso entrante di accordo ed equivale a collocare la propria beingness e la propria doingness sotto il controllo di un altro; è, in altre parole, il sacrificio dell’universo proprio.
    La “fede in” è un flusso entrante e determina l’accettazione di una realtà che non è la propria.

    La fede di per sé sarebbe senza flusso: se un individuo fosse in un pieno stato di beingness, egli potrebbe causare l’attuazione della fede stessa nell’universo proprio. O potrebbe causare che altra gente abbia fede in lui.

    L’auditor troverà una delle fasi più aberranti nel preclear, quando questi non è riuscito a far sì che altri avessero fede in lui, ed invece ha acconsentito alle pretese , su qualsiasi dinamica, che lui avesse fede in loro.

    In realtà c’è un interscambio graduale di fede e sfiducia sui vari livelli.

    Il livello più basso di questa scala non è sfiducia, ma “piena fede” in qualcosa, che è la condizione nella quale si trova il MEST, che è completamente succube di qualsiasi scultore.

    L’auditor può aspettarsi che il preclear, man mano che s’innalza sulla Scala del tono, passi attraverso le varie sfumature di sfiducia e le varie sfumature di fede.
    Questo è spesso fonte di notevole turbamento per il preclear perché non riesce a comprendere che sta salendo di tono.

    E molto degno di nota il fatto che un preclear quando all’inizio è basso di tono, passerà inevitabilmente attraverso vari stati di repulsione per l’universo MEST e poi per l’universo proprio.

    La repulsione che lui può concepire per gli oggetti dell’universo MEST e per il fatto di essere nell’universo MEST, può diventare incredibilmente angosciosa per lui.

    Quando avviene questa condizione l’auditor può star sicuro che il preclear sta salendo lungo la scala, ma che si è imbattuto in uno dei livelli e che un livello più alto e più agevole farà seguito immediatamente, via via che il procedimento viene continuato.

    Se l’auditor sta percorrendo flussi, scoprirà che un flusso entrante viene immediatamente seguito da un flusso uscente e questo flusso uscente è immediatamente seguito da un altro flusso entrante.

    Questi sono in essenza accordi e disaccordi che si alternano l’uno con l’altro e quello che segue è sempre leggermente più alto sulla Scala del tono dell’ultimo.

    Il problema (la soluzione) è semplicemente quello di invertire la direzione del flusso.

    LRH

    • Tony

      Ciao Marco.
      Ti risponderò al più presto.
      Al momento sono In Francia per lavoro e ti dirò.
      Intanto complimenti alla reception per l’ultimo articolo molto molto bello.
      A bientot

    • Tony

      Ciao Marco.
      Come promesso ti rispondo.
      Avevo preparato un papiro per spiegarmi meglio e sicuramente avresti compreso molto di più oltre magari a conoscermi un pò meglio,non si sa mai ci si incontri di persona nel futuro.
      Una piccola premessa;
      Innanzitutto voglio porgere le mie sentite scuse agli amici o ex amici che ho attaccato duramente nel periodo successivo alla mia dichiarazione di indipendenza…anche al famosissimo conte di romagna nonostante su facebook mi incitò al suicidio,non ricordo se dovevo spararmi o darmi fuoco ma non ha importanza…non eravamo poi così tanto diversi in quanto ad accuse,cattiveria,invalidazioni ecc.
      Che brutta roba!!!
      Il papiro te lo riassumo così dedicato a tutti gli scientologist…TUTTI!!!
      Riguardo LA STESSA INDENTICA COSA,se è così importante Scientology per noi e per le altre dinamiche ed abbiamo osservato che il vero WHY è chi dirige la chiesa.
      PERCHE’ NON DIRLO PUBBLICAMENTE CON NOME E COGNOME FACENDO LA PROPRIA PARTE?
      Poi;
      PRATICAMENTE COME PRIMA NELLA CHIESA quando per esempio fare la S.Hill size o l’org ideale,non tutti entravano sullo staff o donavano ecc ecc.
      Ti ringrazio per l’articolo di Ron.
      Per ora è così…quando finirà la “guerra”vergognosa a suon di insulti ed altre schifezze tra OSA e gli indipendenti,tra gli indipendenti e gli indipendenti,tra la freezone e la freezone o le Ron’s Org ecc ecc.ecc.ecc.vorrà dire ci sarà un vero “ponte” o magari non un ponte ma qualcos’altro che farà DAVVERO ritornare l’uomo alla sua natura fondamentalmente BUONA!!!
      Per ora per me non ESISTE nè con la chiesa nè con chi ne vuole fare le veci…ma ESISTE GIA’ O E’ GIA’ ESISITITA IN ALTRI ESSERI CHE PER UNA GIUSTA CAUSA DANNO PURE LA VITA VEDI I MEMBRI DELLA ROSA BIANCA STUDENTI DI 20 ANNI…E NON DI UNA ACCADEMIA!!!
      Ciao

      • Paolo F.

        Intelligenza è la capacità di differenziare che è l’esatto opposto di fare di tutta l’erba un fascio. (fascio > nazi < rosa bianca)

        • Tony

          Ciao Paolo.
          Non vorrei aver capito male ma infatti io sono d’accordo con te…non esiste in alcuni ambiti….ma esiste in altri e quindi differenzio.-)
          Approfitto per farti una domanda anche se non mi aspetto una risposta…ci sono abituato;
          Ma come si spiega facciamo un esempio,che qualcuno raggiunga la verità rivelata passando attraverso tutto il ponte maneggiando tutto il “male”e che davvero ritorni ad essere se stesso,buono,abile,insomma potenza all’infinito, mentre altri che fanno la stessa cosa no???
          In sostanza…è vero o non è vero quello che sappiamo sulla natura fondamentale dell’uomo e su i suoi immensi poteri?
          Se è vero(io penso di si),dove è l’errore?
          Grazie

          • Paolo F.

            Caro Tony,
            chi ha raggiunto la verità rivelata?? Dimmelo che lo voglio conoscere! Come ho scritto qualche tempo fa, l’auditing, o meglio l’ascesa sul ponte, nella Cof$ ha funzionato con il principio “pass the bucket” = “passare il secchio”. Hai presente quei film in cui i volenterosi abitanti di un paesino del Far West tentavano di spegnere un incendio mettendosi in fila e passandosi secchi d’acqua? Le Org a vari livelli si passavano i pc così. L’unica cosa CERTA in Scientology su persone che hanno attestato il medesimo livello è che hanno percorso gli stessi procedimenti, almeno in parte, lasciando perdere l’attest di CLEAR che meriterebbe un capitolo a sé stante. Se ad esempio qualcuno ti dice, come si sente spesso nella Chiesa ma anche in alcuni settori paralleli del campo indipendente, “Stai zitto perché io sono OT VIII”, puoi rispondergli “OK, dammi quella mano”, perché forse è il procedimento che gli potrebbe dare dei guadagni. Se qualcuno vuole avere la percezione di cosa significa avere guadagni in auditing, può rileggersi gli scritti di Richard su questo blog ad esempio, o potrà leggere il suo libro che verrà presto pubblicato.

  9. Marco

    Va bene Tony, ho capito: hai deciso di soprasedere su tutto e tutti (nel mondo Scntologhese).
    E’ una reazione che posso capire: quando c’è un pò di confusione, un bel pò di confusione, si afferrano alcuni dati stabili che si hanno a portata di mano e ci si allinea a quelli. Ho fatto così anch’io.

    Da quel che intuisco, tu ti stai allineando su dati sani e fondamentali di una civiltà “normale” (lavorare, far star bene la famiglia, andare al cinema, in vacanza…) e ti “limiterai” a frequentare le normali persone wog (che ce nè di fantastiche e di molto abili e capaci, come no? Di sicuro ce ne di molto più capaci e razionali, che non tra la gente fondamentalista, spesso talebana, dell’ambiente scientologhese).

    Se posso permettermi di dare un giudizio, direi che fai bene… ma non dimenticare di stare a contatto con i molti dati sani, evoluzionari della cultura umana, che Hubbard a scoperto.

    Buona vita.
    Marco

    • Tony

      Ciao e grazie Marco.
      Non lo dimenticherò affatto,Ron con tutto quello che ha fatto è e rimarrà UNICO.
      Vuoi saperne un altra?
      Quando frequentavo l’org nonostante tutti i debiti,i casini,il bank ecc….stavo anche bene!!!
      E non parlo della salute,quella è sempre stata ok,
      Io sfortunatamente o fortunatamente ho sempre partecipato a tutto.
      Dei soldi,del mest ecc non me ne è mai fregato un fico secco quindi facevo proprio al caso degli scopi originali della chiesa e di Ron.
      Mi sembra che Ron non abbia vissuto nell’oro anche se avrebbe potuto benissimo permetterselo e ha dato tutto alla sua DN e SCN.
      Io cercavo in qualche modo di seguire oltre che il suo pensiero,anche le sue azioni,certo sempre nei miei grossi limiti.
      Mi piaceva tutto e ci ho creduto fino all’ultimo ma come potrai immaginare le cose poi sono andate come sono andate.
      Pensa che mi piaceva anche la strategia delle org ideali…che bello sarebbe stato per il pianeta terra avere la vera libertà spirituale perchè no anche in belli edifici,che c’è di male.
      Il male lo sappiamo bene dove risiede!!!
      Ad ogni modo io devo ringraziare non solo Ron ma anche tutte quelle persone che hanno e stanno cercando di far andare le cose secondo il proprio punto di vista,scopi ecc.
      Non c’è tanto da puntare il dito,invalidare,insultare ecc.,qualche tempo fà io ero dentro e mai avrei creduto a certe cose.
      Come era per me,quelli che sono ancora dentro la chiesa faranno di tutto per salvaguardare Scientology e la chiesa,ci mancherebbe altro.
      E’ il loro punto di vista e credo che siano davvero pochi quelli in malafede.
      Approfitto di nuovo per fare le mie scuse al C/S di Padova Org Patrizia,quando commentai resi noto che lei mi chiamò nonostante mi fossi dichiarato e scrivevo sono o non sono un SP?
      Di sicuro lei non si meritava i miei insulti e credo nemmeno io i suoi.
      Secondo me con tutto quello che stà succedendo nella chiesa e fuori,non raggiungeremo un bel nulla anzi si…agli occhi di chi legge e che magari non sa quasi nulla di SCN e DN ma è interessato,stiamo facendo una gran figuraccia ma di quelle brutte brutte mai viste,lette o sentite.
      Ed è così che si APPLICA la filosofia di Ron?
      Io ho detto basta così,era troppo.
      La prochaine

      • Tony, mi serviva un po’ di tempo per risponderti e solo ora ne trovo in quantità……., la famiglia,i bambini, le vacanze, mare e piscine, compiti, visite, mi han trattenuto per una dozzina di ore dal risponderti ma devo dire che avevo delle unità di attenzione parcheggiate solo per te.
        Sono contento e credo che anche altre persone potrebbero attestare che quando erano all’interno della chiesa ” sono stati anche contente, o stavano anche bene “, in altro modo, sarebbe provare piacere nel dolore, ossia una bella aberrazione e compulsione verso il sadomasochismo !
        ” Partecipare a tutto ” e’ un po’ pressapochista in quanto ” fare al caso degli scopi originali della chiesa e di Ron ” e” uguale a Auditor Addestrati e PC soddisfatti, che e’ poi il VFP di un Organizzazione.
        Con questo non voglio invalidare nessuna campagna di quarta dinamica reale ( tipo cosa TU puoi fare realmente nel tuo raggio d’azione per essere da esempio nelle tua comunita’ ), ma mi sembra che sei andato un tantino ragionevole e ti stai giustificando parecchio su eventuali ” Donazioni” fatte in cambio di nulla ( ed il fuori scambio rende veramente criminali ! Parola di LRH ! ).
        Il fatto che sia dei soldi che del Mest non te ne sia mai fregato un fico secco, dal mio punto di vista, incasina parecchio le cose, come faresti ad essere un ” esempio” per l’umanità se ti presentassi ad essa come un senza tetto o senza lavoro, o peggio senza indumenti ?! 🙂
        Mi parli che nonostante ” i tuoi grossi limiti” ,” hai cercato in qualche modo di seguire oltre al suo pensiero anche le sue azioni”, bene!
        Datti un bel riconoscimento, e mi raccomando ,l’autoinvalidazione e’ decisamente distruttiva, usala con parsimonia in quanto il bersaglio sei tu stesso, LRH ( un grande! ) in procedura avanzata e assiomi ci dice che l’unica cosa che può ledere l’autodeterminazione e’ l’autodeterminazione stessa ( mizzega se e’ vero ! ).
        Le cose non ” vanno come sono andate”, ma vanno come le si fanno andare, cosa c’è di corretto nelle sequenza Avere, Essere…. senza Fare ?
        Mi spiego, mi citi le Org Ideali nel senso moderno ( e ben differente o meglio alterato, dalla HcoPl ” Org Ideali” ), cosa servono a fare dei bei edifici ( vuoti) ? LRH dice ” se hai dei problemi nell’organizzazione, risolvili con Scientology ! Non organizzare grigliate di raccolta fondi, questo sarebbe un fallimento ” ( cito a memoria, mi trovo in costume da bagno sotto un albero all’alba con un Ipad mezzo scarico )
        La libertà spirituale a mio avviso e’ ben lontana dalla compulsione ossessiva di procurarsi Havingness, la vedo personalmente con un Flow diverso.
        Come tu mi potrai confermare, il sottoscritto, invece di ” puntare il dito, invalidare,insultare ecc.ecc.” ha ritenuto più sano girare le spalle alla ” cara amata, ma corrotta chiesa” e andare per la propria strada.
        Devo dire che se ti riferisci all’etere, ribadisco ancora lo stesso concetto, la Reception e’ un blog decisamente diverso rispetto all’indipendologo ( del quale, per rispetto dei lettori dico che e’ un blog che punta il dito ) .
        Tanto di cappello, all’inizio il flusso era ben diverso, ora ( e ho una marea di testimonianze in merito ) se non scrivi come loro vorrebbero o non ti prostri a loro, parte il grilletto della censura … ( e del sottoscritto non parliamone, tra terze parti continue e costanti, post privati di 18 pagine con tanto di serpente a due teste come intro !, tr3 affinché mio padre disconnettesse da me….. Ne potrei raccontare abbastanza e a suon di pugnalate nella schiena, potrei anche avere un servizio completo per ognuno dei miei amici a Natale ! )
        Il mio unico scopo era tenere unite e pulite le linee di comunicazione tra i terminali tecnici e gli Scientologist ( e questo non includeva nessuna prostrazione a nessuno, tanto che loro hanno eliminato i terminali tecnici attorno a loro con un progetto ora ben visibile, ossia audire e CSsare loro tutto il ponte…) ma suona strano da chi un anno e mezzo fa ci ha chiesto in prestito il pacco del livello zero dell’Accademia perché non lo aveva mai fatto ed ora me lo trovo investito degli allori come Gran espertone Classe IX, “studia, drilla, fallo” mi ripeteva sempre, ma cari miei, non si applica assolutamente in questo contesto e questo rientra perfettamente nella definizione della parola Squirrell )
        Ma tornando a noi Tony, salvaguardare Scientology e’ ampiamente descritta nella ” tanto discussa” KSW1, non trovo cosa ci sia da discutere e aggiungo che questa e’ applicabilissima anche senza alcuna chiesa che ti culli o ti in-culli per tutto il periodo…..
        Qualsiasi tipo di Auditing e’ meglio di nessun Auditing, quindi ritengo opportune le tue scuse alla signora Patrizia ( meglio dire Cs). Di quanti pastrocchiamenti abbiamo sentito nell’auditing delle persone ? Eppure son li che anche al di fuori della chiesa vogliono andare in seduta ! ( allora dovrebbe riaffiorare la teoria del sadomasochismo !)
        Evidentemente anche se con errori l’uomo trae benefici superiori ai pasticciamenti dall’auditing ? O e’ semplicemente Trendy all’interno del Gruppo?
        Affermi che ” con tutto quello che sta succedendo nella chiesa e fuori, non raggiungeremo un bel nulla….. Stiamo facendo una gran figuraccia, di quelle brutte brutte mai viste lette o sentite… ”
        Ma di cosa stai parlando Tony ? Tu cosa hai fatto ? Credo dipenda dai punti di vista, a me non sembra assolutamente così, e’ vero che ognuno di noi e’ responsabile della condizione in cui si trova, ma e’ anche vero che le formule delle condizioni servono all’uomo per passarci attraverso fino a risalire l’eventuale china o mantenere lo stato ideale attuale.
        Ma questo comprende Essere-Fare-Avere Scientology, non Chiacchiere.
        Io do un grande riconoscimento a chiunque faccia qualcosa a riguardo, a chi studia, a chi audisce, a chi fa assist, chi rispetta il ciclo di comm !!!
        Questa e’Scientology applicata alla vita, io se guardo indietro mi ritrovo decisamente più evoluto di ieri, come ho già scritto più volte, essere degli Scientologist comprende il fatto ( dal mio punto di vista) di essere da ESEMPIO per l’umanità e per il gruppo di Scientologist stesso, di essere da esempio progredendo lungo il ponte da entrambe le arcate ed aiutando le altre persone a fare altrettanto.
        Per farti un esempio, io oltre a Lavorare, gestire la mia famiglia, i figli, i negozi, i miei 10 dipendenti, maneggiare le terze parti dei Lugli, vivere, andare in vacanza, studiare, tradurre i materiali, gestire il blog, avere una vita sociale, ho fatto tutto il ponte da Clear a Sol Nots, mia moglie Idem, Simon idem ( e direi che Simone, oltre ad avere molti più figli di me ( brighella !, ti rasero’ l’aiuola….) ha il merito del 95% della Reception e non solo ….Audisce anche parecchio!
        Tu, che cosa hai fatto ?
        Francesco

        • Tony

          Ciao Francesco e grazie per la risposta.
          Cercherò di rispondere a tutto.
          Per quanto riguarda provare piacere nel dolore,sadomasochismo mi spiace ma io non sono d’accordo,non mi sentivo affatto così.
          Certamente chi come voi ha “sperimentato” la tecnologia al di fuori della chiesa magari davvero POTENTE LO SA,io posso parlare solo di quello che ho provato e posso affermare che non ero masochista…che mi aspettassi di più è fuori discussione.
          Con partecipare a tutto intendevo dire che ho fatto la mia parte come studente,pc,staff ecc.,certamente come parecchi altri ma se per esempio(come pensavo allora)se io mi privavo di tante cose e vivevo con poco,come mai anche chi aveva MOLTO di più non dava MOLTO di più vivendo con poco come me?
          Mi sembrava l’attitudine corretta e penso che anche se fossi stato ricco davvero,avrei vissuto con poco ugualmente…le cose davvero importanti nella vita sono altre e comunque anche altri hanno camminato a piedi scalzi e sono comunque stati un esempio per l’umanità.
          Può darsi che non era razionale il mio pensiero ma quello che mi martellava la mente era,DEVO FARLO COSTI QUEL CHE COSTI.
          In cambio di nulla?
          No di qualcosa certamente,lo scambio che mi aspettavo non era solo per me o la mia famiglia ecc,ma per la comunità,l’umanità ecc.
          Quando mi sono “svegliato” ero molto arrabbiato proprio per questo,il mondo non stà migliorando affatto,me lo si voleva fare credere ma ero solo TROPPO DENTRO quindi incapace di vedere.
          Poi quello che è successo è che ho buttato in rete tutta la mia rabbia ma mi rendo conto solo ora che ho fatto un errore enorme,ho esagerato troppo!!!
          Io non SONO una persona malvagia o un soppressivo e non credo nemmeno che ce ne siano tante nella chiesa sia in alto che in basso.
          Io non ero un implantato o bevitore di kool aid o come si scrive e credo le stesse cose scritte sopra.
          Credevo in quello che facevo come lo credono ora quelli che sono ancora sulle linee della chiesa.
          Qualcuno ha mai provato a rimettersi nei panni di prima?Io si.
          Non me la sento più di criticare,offendere,umiliare,invalidare ecc,è come se lo farei a me stesso e non conta se ora la penso diversamente.
          Molto probabilmente sono colpevole di atti soppressivi perché ho attaccato la chiesa PUBBLICAMENTE (così ti rispondo anche al primo tu cosa hai fatto)e la cosa non andrebbe fatta innanzitutto perché è una generalizzazione e per di più non fa altro che aumentare la MERDA che c’è già in rete su Scientology che non c’entra nulla anche se non ho mai attaccato la filosofia e la tecnologia…molte persone si che fanno fatica a differenziare.
          Quindi pubblicamente sento il dovere di dire queste cose e il motivo non è che io voglia tornare nella chiesa o chissà cos’altro,l’ho già scritte le mie intenzioni anche se potrò cambiare idea,vorrei solo che si cominciasse davvero ad usare razionalità.
          Ebbene si,mi pento di quello che ho fatto va bene?
          Sono uscito e questo ci stà ma il modo che ho poi usato non è stato affatto buono.
          Puntare il dito NON VA BENE e di questo mi prendo la responsabilità.
          Riguardo le org o le org ideali volevo solo mettere l’attenzione al fatto che comunque Ron ha ideato quel sistema per poter fare il lavoro,non credo se ne possa fare a meno,certo non come sono guidate ora.
          Bisognerebbe almeno secondo me finirla di attaccare anche se qualcuno può dire E’ LA POLICY…non lo so mi sembra tutto così controproducente,sia da una parte che dall’altra.
          E da questo il pensiero,il dubbio;
          MA ALLORA TUTTO QUESTO POTERE OT,che con solo l’intenzione riesci ad ottenere le cose,il superpower dell’uomo…posso capire chi non ha fatto il ponte(dalla risposta di Paolo forse un po’ di più ho capito),ma chi lo ha fatto???
          Non dovrebbe essere un esempio di totale razionalità,bontà,carità ,abilità,potenza,ecc?
          Quindi per entrambe le parti,quali sono le vere intenzioni,cosa vogliono ottenere?
          Probabiblmente ha ragione Richards su TORTO E RAGIONE!!!
          Continuare così,attaccarci a vicenda,andare dietro alle terze parti non è sanità mentale.
          Per esempio mi ricordo che lessi da qualche parte che Ron scriveva qualcosa di “buono”sugli squirrels e poi la stessa parte accusa altri di esserlo hahaha,ma non è ridicolo?
          Tu dici bene bisogna essere un esempio ed è quello che ho sempre affermato pure io.
          Io spero nel mio piccolo di fare da esempio facendo nuovamente le mie scuse pubbliche a chi ho attaccato.
          Di sicuro chi si è approfittato di me nella vita non usando la tech e l’etica e che mi ha procurato del danno,lo invito a farlo ora usando la razionalità altrimenti la vita gli metterà l’etica in.
          Io pagherò tutti i miei debiti e sistemerò tutto perché e nelle mie intenzioni,non so se posso dire lo stesso di altri,speriamo.
          Per quanto riguarda la chiesa posso tranquillamente affermare che mi prendo la mia parte di responsabilità e non credo mai la attaccherò nuovamente e nemmeno per vie legali,quello che ho avuto ho avuto e quello che ho dato ho dato.
          Magari un giorno chissà…le cose possono cambiare e quello che mi aspettavo di più,potrà arrivare.
          Che sognatore che sono hehehehe.-)
          Avevo in mente tante altre cose da scrivere ma non è sempre facile trasmettere i pensieri soprattutto quando si è superimpegnati…ci saranno altre occasioni.
          ML a presto

          • Ciao Tony, credo che “DEVO FARLO COSTI QUEL CHE COSTI” e’ stato un pensiero comune a parecchi Scientologyst, sopratutto i più’ teneri di animo e cuore.
            Tecniche di vendite di Les Dane, grande libro che si vendeva una volta nelle org, consisteva di “tecniche infallibili” e forse oltre a queste di “nuove” ne son state studiate per far sempre più’ “presa” nel vendere “nulla” in cambio di soldoni, ma non soldoni che uno ha solo da parte, ma bensì’ di farti vendere casa ( e qui’ mi viene in mente la mia famiglia, mia zia e mio zio hanno svenduto un appartamento ereditato in trentino ), di farti ipotecare casa o negozio per fare donazioni ( e qui’ mi ritorno in mente da solo ! ) e cose simili.
            Quindi, non pensare che eri “troppo dentro”, lo era chiunque di noi era in Buona Fede ed allineato a ciò’ che ci aspettvamo fosse lo “scopo” della chiesa.
            “Molto probabilmente sono colpevole di atti soppressivi perché ho attaccato la chiesa PUBBLICAMENTE…” ti consiglio di fare una passeggiata e rifletterci sopra, la “Chiesa” e’ diventata una ORGANIZZAZIONE CRIMINALE dove persone in BUONA VOLONTA’ vengono pilotate affinché’ accada ciò’ che accade, denunciare gli abusi non e’ soppressivo, ma un nostro diritto espresso nel credo della Chiesa di Scientology, e’ nel nostro dovere come Scientologist scindere nettamente e chiaramente ,in caso di Pubblici annunci, la Chiesa ( come organizzazione criminale) da Scientology ( la sua dottrina e filosofia) .
            Puntare il dito va bene eccome !, ma poi deve essere seguito da Azioni nell’universo fisico per andare in una direzione, tutto “questo potere OT” se usato per centrare il buco del water e per non pisciare sulla tavoletta e’ sprecato, come tante volte l’uomo ha sprecato le migliori vie per evolversi e portare maggiore sanità’ nel suo ambiente.
            Noi dobbiamo far si che non avvenga , dobbiamo fare il nostro lavoro, come Scientologist ci dobbiamo comportare come tali, essere da esempio e portare sanità’ nel nostro ambiente.
            La stessa cosa dovrebbe farla anche la Cof$, ma non stiamo a soffermarci su cosa fanno o non fanno loro, diamogli l’esempio di come deve essere Scientology rivolta all’uomo, non dimostriamo invece lo sterzo “atteggiamento da Scientologo” anche al di fuori della chiesa…..
            allora vorrebbe dire che abbiamo ancora bisogno di tempo per decontaminarci da quelle aberrazioni e malcomprensioni da tipico Scientologo chiesaiuolo……..
            Fra

  10. Paolo F.

    Continuo il mio intervento di cui sopra. A proposito di Richard, Francesco mi ha fatto notare che non abbiamo mai pubblicato sul blog la sua “Lettera Aperta al Pianeta Terra”. Direi che è il caso di pubblicarla anche nella versione inglese.

    • Concordo, l’ ” exec council” ha ritenuto il momento ” giusto” per rendere pubblica questa lettera a noi gentilmente donata lustri or sono…
      Prendetela, leggetela, capovolgetela, smontatela, rimontatela, inviatela ai 4 angoli del pianeta, fatene ciò che ritenete più opportuno.
      Ed ovviamente ” che non siate mai più gli stessi” ! 🙂

  11. Tony

    Ciao.
    Rispondo a Paolo.
    Si ho presente il film di cui scrivi.
    E di Ron cosa mi dici su verità rivelata?
    Nessuno proprio nessuno l’ha raggiunta?
    Possibile quindi che da molto tempo a questa parte,la differenza nell’auditing sia così abissale?
    Interessante!!!

  12. Tony

    Ciao Frà.
    Certo che tu mi sa che mi leggi nel pensiero.-)
    Il consiglio di farmi una passeggiata se mi fosse arrivato prima di pubblicare certi miei attacchi…..sarebbe stato MOLTO buono…è tech anche questa no?
    Ad ogni modo l’ho fatta la passeggiata e devo dire che mi ha fatto bene.
    Certo che è un nostro diritto ma io mi riferivo all’ATTACCARE…avrei potuto benissimo farne a meno e riportare i fatti che mi sono successi.
    In realtà nella dichiarazione lo feci e puntai il dito solo verso chi se lo meritava e se lo merita,poi in altri commenti come già scritto,ho esagerato.
    Ho chiesto io al blog dell’indipendologo di togliere la mia dichiarazione e anche i miei commenti ma non ho più guardato,non mi interessa come non mi interessano altri blog.
    Leggo solo il vostro perchè di inturbolazioni non ne voglio più sapere.
    Mi sono fatto un altro tipo di RD della verità…il mio…quello della mia coscienza e della mia anima.
    Buonanotte a tutti
    ML

    • Tony, non dire in giro che leggo nel pensiero, magari poi a qualcuno viene in mente dei famosi “poteri OT” di chi andava riavventando di passare attraverso i muri con il corpo 🙂
      Il fare una passeggiata probabilmente e’ terapeutico fin dall’inizio dei tempi, ancor prima del Verbo, ma LRH ce lo ha espresso con un procedimento fantastico, semplice e funzionale.
      E’ se vuoi, lo scopo di questo posticino nell’etere, il Blog, far si che le persone possano avere successi nella vita e stare meglio, un luogo sicuro e sincero dove stare e una Scientology libera al di fuori dei monopoli.
      I tuoi successi mi riempiono di gioia e credo che portino un sorriso e beneficio anche a chi passa a trovarci.
      Sono contento che anche tu stia facendo il tuo personale RD, nessuno al di fuori di te può’ indicarti la via verso la tua felicita’.
      Se non e’ vero per te, non e’ vero.
      Sogni d’oro !
      Francesco

  13. Ho salvato GIOCHI | Scientology Libera – La Reception tra i segnalibri!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...