Archivi del giorno: 26 ottobre 2012

Percorrere il sentiero dell’Auditor di Solo: la strada per l’illuminazione, la scoperta di sé. (1A Parte)

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Elizabeth Hamre, Full OT7 ha una storia da raccontarci,

l’abbiamo letta nel suo Blog, ci e’ piaciuta molto

e grazie al lavoro di Simon,

la prima parte e’ disponibile per voi.

Buona Lettura !

 P.S. : Da Il Mattino di Padova

ARCELLA. Sarà inaugurata, ufficialmente, sabato mattina la nuova chiesa di Scientology di Padova all’interno della suggestiva cornice di villa Francesconi-Lanza, all’Arcella. Alla cerimonia della chiesa fondata dal l’americano Ron Hubbard, a cui è associato anche l’attore Tom Cruise, parteciperanno migliaia di fedeli, che arriveranno da ogni angolo della penisola. In prima fila, naturalmente, il presidente nazionale. Si prevedono almeno tremila persone. Quindi non è esclusa la presenza dei vigili per regolare il traffico tra la rotonda della Saimp e via Plebiscito.

IL PRESIDENTE NAZIONALE…… IL CARO SALA……

MA IL NANO ? NON VIENE ?

A domani per scoprire se il Nano ci sara’ !

Durante gli anni successivi al 1976, dopo aver raggiunto pieno OT VII, mi sono audita in Solo per molte migliaia di ore. Ricordare episodi della traccia passata ricopre grande importanza, infatti è vitale rifarne l’esperienza durante le sedute, per capirle e comprenderle dato che queste, ognuna di queste, sono esperienze di apprendimento perché è da queste azioni del passato che si attinge, si fanno confronti, si tirano conclusioni per capire la propria personalità di base, la capacità, il poter fare e si realizza la grandezza del potere creativo che si possiede come infinito.

L’universo di ogni essere è unico, per via delle nostre esperienze, delle infinite variabili, dis-similarità o uguaglianze o per le sembianze, pertanto gli universi non si dovrebbero in nessun modo paragonare o inserire all’interno di categorie e archiviare assieme a qualsiasi altro universo.

E’ molto importante sapere e ricordare ogni momento, visto che i paragoni offrono solamente maggior squilibrio, lasciano spazio ad azioni giudicanti (valutazioni, invalidazioni), a ciò che può essere “meglio o peggio”, “grande o piccolo” ecc… che non sono altro che ulteriori punti di ancoraggio acquisiti, e chi ne ha bisogno di altri visto che se ne possiedono già alcuni miliardi sparsi dappertutto nell’universo.

Nel 1976 a Saint Hill feci tutto fino a OT VII (più avanti a Flag qualsiasi cosa fosse disponibile, incluso il Rundown dell’Integrità e NOTs)

Dopo aver fatto tutto questo pensai che la mia vita sarebbe stata differente da allora in poi, ma non lo fu, non fu ciò che mi aspettavo e così, a causa di questo mi sentii delusa, insoddisfatta, visto che avevo idee diverse di come sarebbe dovuto essere un OT (i criteri nascosti che avevo introdotto, la mia realtà di ciò che un vero OT doveva essere e poteva fare ecc…) volevo che la magia ritornasse, riaverla indietro e molto altro ancora.

Quanto desideravo essere prodigiosa: perché accadano cose diverse che non posso esprimere a parole. Le volevo da morire, ne avevo fame, le desideravo ed ero persa perché non le avevo, completamente e senza speranze. (Era sempre state là per tutto il tempo ma io semplicemente non riuscivo a vederla, troppo giù di tono, troppo pesantemente chiusa in me stessa per vedere la sottile, leggera energia, la bellezza nella sua origine).

Era la mia vita che rivolevo indietro, ne avevo un disperato bisogno eppure non sapevo dove andare per riaverla e più di ogni altra cosa, non avevo realtà di cosa mi stavo perdendo: una vita come essere spirituale.

Allora, mentre ero sepolta dalle considerazioni MEST, gli accordi ancora esistenti, allora mi era ancora sconosciuto il grande lavoro in più che c’era da fare, che mi attendeva, e la realtà che dovevo continuare sul sentiero, come auditor di Solo per raggiungere i miei sogni, la mia realtà, la mia vita e scoprire ciò che mi era sconosciuto “il mio io di base”, per ottenere lo stato della cima del ponte. Lo stato nativo = Nessun Bank.

Ritornando al 1976, mi manca anche la caciara dei 3 anni e mezzo passati, la mission di Vancouver, Saint Hill, la Doingness, le sedute, le cognition, che hanno in parte aperto il mio universo. Mi sentivo disperatamente sola, persa e abbandonata. Stranamente era una novità, per la prima volta provavo quelle sensazioni, avevo quelle considerazioni. La perdita, essere sola, fu il fardello più pesante da portare.

Una volta fatto il Ponte, senza più sedute da ricevere, nulla da fare, cosa fare poi? Quando ci si ferma in apatia, perdita, turbamenti, che si suppone non si debbano avere più perché un qualche idiota ha detto che dopo OT VII… noi siamo cosa? Che si sia raggiunto lo stato più alto che c’è sulla carta dei gradi? Queste erano solo parole scritte e nulla più… ed eccomi la, immersa nel fango di cosa si dovrà fare ora?

Così mi sono detta: “Fai qualcosa a riguardo idiota, visto che possiedi la conoscenza, gli strumenti, conosci la TECH, sai come usarla, vai e audisci!” Dopo tutto cosa mi potrebbe capitare di nuovo: Dopo tutto quella traccia la conosco, visto che l’ho causata io in primo luogo, esiste perché l’ho creata io!!!

Fu il pensiero brillante di una persona che se ne stava seduta in apatia. Fare qualcosa, uscire dallo stato di depressione per aiutarsi, unico vero? Questo, dopo tutto, mi mostrò di aver avuto grandi guadagni nel salire il ponte.

Così, ho rispolverato il mio E-meter e mi sono incamminata nel sentiero della scoperta di me stessa ed è stato grandioso ritornare in session, è stato così fantastico che non riesco ad esprimerlo a parole. Come mi sono sentita nell’avere quelle lattine in mano ancora una volta e nel fare ciò che più amo; scavare nel fango, cercare tesori, nella forma e nelle realizzazioni. Ohhh, i comandi benedetti dei rudimenti!

Fu grandioso essere capaci di confrontare, occuparsi degli stimoli che ogni giorno arrivavano. Con questo le mie preghiere furono esaudite, sono entrata per la prima volta nell’Universo, usando la mia auto determinazione, mi sono presa responsabilità di me e imparato, poco alla volta, il ruolo che ho avuto nel rendere lo statico, l’intangibile in forme solide quale è diventato il mio universo negli eoni, fantastico, stavo ribollendo dall’emozione di tutto questo!

Durante tutti questi anni le Sedute di Solo mi hanno portato in un viaggio di grande intensità, l’avventura che ogni essere spirituale può avere!

Dal momento in cui ho preso la decisione di audirmi in Solo al di fuori della CofS, vivere la mia vita come un cosiddetto essere umano è diventato di secondaria importanza, ogni cosa venne messa in disparte. Inoltre, quella decisione di audirmi non solo mi fece ritornare il mio auto determinismo, ma il potere che avevo assegnato ad altri che loro sapevano meglio di me ciò che c’era nel mio universo e come occuparsene.

(La mia vita: il lavoro, prendermi cura del mio corpo, le questioni sociali ecc… Ciò che c’era la di fuori, rimase, sembrava normale come sempre e quella era la Elizabeth visibile agli altri).

Ma avevo una vita segreta a cui ho dedicato tutto il mio tempo libero per smantellare l’universo in pezzi per poterne esaminare ogni atomo, cellula, ogni spina di rosa, il tangibile, l’intangibile, per poter comprendere il come e il perché: Le cose in cui credevo divennero come pensavo, ciò che le ha rese tali …

Ero infuocata, per Dio, era ed ancora è un viaggio fantastico, vedere l’universo che rivive quegli incredibili, poderosi episodi ancora una volta, così ben conservati, mi stavano aspettando per essere visti e riviverli ancora una volta, ma questa volta era diverso: veramente un tragitto magico.

Capire ciò che ha reso le cose così spesse e come sono diventata quell’essere umano solitario, perduto e senza poteri, cosa ci è voluto, come sono riuscita a farla diventare com’è.

Quanto adoro le sedute!

Che posto magnifico è il nostro universo, quello che io ho scoperto!

Durante le giornate non vedevo l’ora di finire I miei lavori per andare in seduta, focalizzai che ogni  cosa ruotava attorno all’essere in seduta.

Durante il lungo percorso ho osservato e confrontato ogni pensiero sui quattro flussi, in più ho percorso i rudimenti estesi su tutte le considerazioni e le combinazioni di questi, sia miei che di altri: qualunque cosa mi capitasse a tiro.

 (Fu un po’ più complicato di così, mi sono audita seguendo la Standard Tech).

Le cognitions sono arrivate a frotte: Dato che solo le considerazioni (gli accordi) mantengono tutte le cose in forma solida e, naturalmente, queste diventano le uniche limitazioni, le barriere che si hanno, che trattengono l’essere dall’ottenere o meno.

Quando le considerazioni = muri non ci sono più, allora l’universo si apre e per la persona non ci sono più segreti

The being is free. L’essere è libero.

Mentre mi audivo in Solo senza tregua, i cambiamenti arrivavano a passi da gigante, in modo invisibile, e le sue onde cambiano continuamente il mio universo. Questi cambiamenti arrivano ogni giorno, visto che le session sono giornaliere.

La mia vita si è trasformata in una eccitante avventura, ogni ricordo mi ha riportata e rifare esperienza dell’abbondanza della mia traccia passata, della storia di se che avevo lasciato indietro e, al di la di questo, mi sono divertita più che mai. Non voglio dire che non ci sono state delle session impegnative, ce ne furono molte, ma ho messo fuori gli artigli e sono morta centinaia di volte in centinaia di morti diverse. Ma diavolo, ci sono passata attraverso!

Quindi, il mio universo era in costante cambiamento, perdendo l’impronta solida dell’umano man mano che la solidità del MEST scompariva, facendone as-is.

La logica, le cose apprese, il dover fare causato dagli accordi collettivi, il “figure figure” scambiato per “il sapere” e, infine, nel mio universo arrivò anche la magia, è ritornata grazie alla comprensione delle ragioni del perché era sparita.

(Dopo OT VII mi aspettavo di diventare inusuale, incredibile, tipo levitare o camminare attraverso i muri, infilarmi negli specchi, leggere le menti, far scomparire le cose e farle apparire quando volevo io. Sciocchezze, tutto questo succederà più avanti, ma non nel modo in cui avevo pensato all’inizio).

Il viaggio stesso, il cammino verso l’illuminazione, l’acquisizione di conoscenza è un processo incredibile, inimmaginabile a chiunque, finché non intraprende lo stesso cammino dentro al proprio universo e rintraccia i suoi passi compiuti durante gli eoni per poterli confrontare e comprendere il proprio passato.

Mentre continuavo con il Solo e gli anni passavano, la mia sete di sapere di più non è diminuita, anzi è aumentata. Bruciavo, ero infuocata. Ho appreso che il fuoco è un potere personale.

Eppure, ciò che ho trovato, mi ha insegnato molto riguardo alle diverse realtà su cui non ero preparata. Naturalmente è così, visto che quando le vecchie realtà si sfaldano, nuove e diverse realtà le rimpiazzano.

Queste nuove realtà, la comprensione di com’è successo il tutto, furono un dono con nastro e fiocco. L’arcobaleno stesso venne usato, l’arcobaleno di conoscenza per comprendere il mio universo e, come tutti sapete, questo è ciò che spazza via, fa tabula rasa. Le differenti realtà sono il cambiamento nel proprio universo

Con ogni muro di cognition le barriere vengono cancellate, e per via di questo si riacquista ciò che si è perso, la conoscenza perduta del come e perché. Ma avere questa conoscenza non è sufficiente. L’essere ne ha accumulata una quantità immensa durante gli eoni, quindi non è un fatto nuovo. Ma con Scientology, con la conoscenza della Tech e con le session come chiave beh…. siamo a metà strada da casa!

La Tech è unica in questo universo, è compilata e messa in forma usabile (l’ho visto). L’uso della Tecnologia rovescia gli effetti dell’Implant, infatti ne cancella i suoi influssi.

Con l’auditing si segue un sentiero segnato, come una mappa, facendolo non ci si perde e non ci si sente nuovamente senza speranza. La certezza è molto importante, perché l’immensa paura che si ha del passato si può vedere e confrontare!

Infine, la sola che si può trovare nella propria traccia è ciò che si è messo la, creato da se stessi solamente e lasciato indietro, coperto da polvere invisibile: la non-conoscenza, la dimenticanza, la non-esistenza, ma che ancora affligge l’essere.

Con un tale potente strumento, il “know how” della propria conoscenza, tutto è possibile e si può ottenere, e succede.

Naturalmente l’auditing è la chiave magica per l’universo, e che universo incredibile è la nostra creazione, sconvolge la mente. Mentre si hanno considerazioni e accordi umani non si può vedere oltre quelli e percepire quanto potenti, quanto creativi, quanta conoscenza si possiede come essere spirituale. Siamo veramente fantastici e incredibili.

Quindi, ecco alcune delle mie vittorie. Questa è stata immensa, ha cambiato interamente la mia vita, il mio modo di vederla, le mie considerazioni. Sono una gatta, ma questo piccolo corpo non è altro che un punto di ancoraggio per un OT.

Inizio con una vittoria maggiore, la totale scomparsa della paura.

Vivere senza paura è una cosa unica, una nuova condizione, dato che la paura stessa è la barriera principale nella propria vita. fino a che la paura non se n’é andata non si comprende in che modo si viene controllati da questo incredibile mostro.

La paura è la vera forza oscura; il mostro che mangia gli esseri, masticando l’anima fino a che l’essere soccombe e si nasconde, trova rifugio nella solidità, dato che crede che la forma solida non possa provare paura.

Non importa ciò in cui crede l’essere, ciò che voglia fare o essere. C’è, al di sotto, l’invisibile mostro che lo controlla: misurandolo e pesandolo, giudicandolo, cercandolo e facendo scattare con la paura una incredibile quantità di sensazioni ed emozioni, e grazie queste sopraggiunge il dubbio, i si e i no, i dovrei o non dovrei, i se, i forse e i casomai.

Lungo la traccia non esiste creazione più forte e maligna della “Paura”.

Ci sono molte altre vittorie e abilità riacquisite. Una volta parlai al telefono con una persona che non avevo mai incontrato prima, viveva una città lontana, più tardi la vidi mentre ero alla guida attraverso la sua città e la riconobbi dal suo flusso di energia che avevo sperimentato e duplicato mentre comunicavamo … mi fermai e mi presentai.

Dovevate vedere la sua faccia!

Ho appreso dei flussi energetici durante le sedute. Dopo un po’ non c’è più nessun flusso di energia ammucchiato come una matassa di lana d’acciaio, ma la trama si separa e si allinea, esistendo in modo individuale e io riesco a riconoscerla come tale.

Ora, sono il pianoforte che non ho mai imparato a suonare in questa vita, ma lo suono in un modo simile agli antichi cinesi e intono una antica canzone cinese (vecchia di seimila anni, verificata da un esperto).

Il mio QI quando entrai in Scientology era basso, dopo il test, la mia idea di entrare nello staff venne rigettata dallo staff della mission. Ora è talmente alto sul lato destro, il lato artistico o spirituale, da non riuscire nemmeno a misurarlo.

Il professore disse “è salito alle stelle”. Venne fatto nel 1995 all’università di Washington.

Posso scegliere un item a distanza tra tanti altri, anche se all’interno di un mucchio e che sia il più esteticamente ben costruito, e ancora posso fare l’esperienza dell’energia separata e posso individuare quale è il più pesante o il più leggero in valore estetico.

Ed eccone uno grosso, questo mi piace molto: posso riconoscere e separare e posso etichettare correttamente I flussi di energia invisibili e intangibili. Voglio dire che l’universo MEST non è solamente un grosso mucchio di cose, ma posso separare una creazione dall’altra, vedere e capire come sono diventati grazie ai postulati che li hanno creati. Questa non è una abilità minore, si può ottenere cancellando grandi ammassi di confusione, barriere; muri=item=considerazioni, che naturalmente sono gli stop reali che non permettono all’essere di vedere.

Se una persona siede di fianco a me mi connetto all’essere stringendo la parte bassa del braccio con le mie mani, a occhi chiusi, e percorro con le mie dita leggermente la pelle catturando diverse immagini, tutte personali e correlate a quell’essere al mio fianco e posso vedere tutto a colori. Non faccio domande e non mi serve conoscere quella persona.

 “Leggo” ogni cosa di quella persona, il loro passato, presente e il futuro e tutto totalmente corretto (me lo hanno detto molte volte).

Se la persona lo desidera, posso concentrarmi anche su altri esseri su cui lei è concentrata, non importa quanto lontani siano o se sono in paesi diversi, visto che la distanza non esiste. Leggo quel essere a distanza e tutto correttamente. Se mi concentro sul corpo stesso posso vedere di quali nutrimenti quel corpo abbisogna, se sono pochi o troppi, dato che ogni voce esiste come energia individuale.

E non è un miracolo, ma semplicemente riconoscere i flussi di energia e vedere le immagini che l’essere possiede. La ragione di tale abilità è molto semplice da comprendere. Si eliminano i maggiori impedimenti, le barriere, le considerazioni, la propria introversione, le proprie masse pesanti e si può vedere più lontano di se stessi e si può vedere anche come sono gli altri.

Con questa abilità acquisita la predizione riguarda solo ciò che c’è lì e la comprensione degli altri. In questo modo è facile fare come le zingare o le medium che predicono il futuro.

Quindi, si apre anche la visione del futuro e riconoscerlo è uguale come conoscere il passato, visto che si possono raccogliere le immagini: i postulati.

La traccia, il passato, è fatta di postulati, e queste azioni una volta erano a loro volta postulati che hanno creato un futuro. Ancora esistono nello stesso modo, ma in forma pietrificata.

CONTINUA …

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