Richard: Lettera Aperta agli Scientologist

Siete Scientologist ? 

METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI CANNONI !

 

fiori-nei-cannoni

 

Ciao Ragazzi,

è diverso tempo che non ci si sente.

 

Oggi vorrei parlarvi di alcune strane valutazioni che abbiamo fatto in seguito a particolari osservazioni.

 

Partiremo dicendo che esiste una particolare stranezza sul fatto di andare d’accordo; in teoria, sarebbe sufficiente trovare un particolare nella comunicazione di altri in cui la persona possa avere ragione.

 

Un esempio stravagante può essere ricondotto al sito Etica e Verità; c’è un particolare articolo di Giovanni Semplici che affronta l’argomento della “Confusione e Dato Stabile”… bene, mi pare che (senza entrare in particolari dettagli) abbia scritto un buon articolo, in quel caso Giovanni ha ragione.

 

C’è poi un commento di diverso tempo fa firmato da Earth. Fire e… non ricordo più, in cui mi consigliava di fare un bel ciclo di Etica.

Questo l’ho trovato decisamente un buon consiglio.

 

Prendo questi due esempi come spunto perchè esiste qualcosa che va affrontato in maniera piuttosto diretta; questo qualcosa ha molto a che fare col soggetto dell’Etica.

 

Il preludio giace nella condizione di Nemico: “Scopri Chi Sei Veramente”.

In quella semplice frase non viene chiesto: “Immagina che… o illuditi di…”!

Ti dice chiaramente “Scopri”, e questo verbo intende un’azione ben precisa.

 

Non termina con “Chi sei”, ma con “Chi sei Veramente”.

 

Ora, non è mia intenzione entrare in dettagli e senza tanti giri di parole salto direttamente al primo passo della condizione di “Rischio”: “Stabilire chi sono i propri amici”.

 

Abbastanza stranamente ci ritroviamo a riconoscere amici su due differenti fronti.

Posso affermare di avere amici all’interno della CofS e di avere amici che si trovano nel campo Indipendente.

 

Ad un primo rapido sguardo sembra esserci qualcosa che non funziona molto bene.

 

Però… sapete chi sono i miei amici?

 

Sono quegli individui che a dispetto di ogni contro-intenzione proseguono lungo la strada che porta a un ben preciso aumento di Consapevolezza in loro stessi e nelle persone che gli stanno intorno e che portano serenità ed armonia nell’ambiente circostante.

 

Posso trovare queste persone sia dentro che fuori Scientology, e voglio includere persone che non hanno mai frequentato un’Organizzazione di Scientology.

 

Forse sono completamente pazzo, ma il fatto di aver scoperto “Chi sono veramente” non mi lascia dubbi sul riconoscere quali sono i miei veri amici.

 

Mi permetto quindi di fare una Valutazione generale della media degli Scientologist presenti sul Pianeta terra; devo anche ammettere che sulla scala della Consapevolezza, tutto sommato, la cosa non è poi tanto male.

 

Lo stato medio è su “Condizioni”, qualcuno si è avvicinato a “Sorgente”, altri sono un poco più indietro, ma la media parla abbastanza chiaro.

 

Ora vorrei fare un particolare giro di parole per cercare di tirare in ballo David Miscavige, ma credo che non lo farò e comincerò a parlarne direttamente.

 

Come ho già espresso la mia opinione in passato, non credo che sia un SP.

 

Però…. caro David, bisogna ammettere che qui fuori qualcuno ti sta odiando genuinamente.

 

Non credo proprio che tu sia un Carismatico Leader Spirituale, sei un Executive… “Il Senior Executive”!

 

Magari non tutti quelli che leggeranno questo post saranno completamente d’accordo con quello che sto scrivendo, ma partiamo dall’inizio.

 

E’ abbastanza chiaro a chiunque che cosa un Executive non vuole sulle sue linee, questo include stranezze del tipo entheta, problemi, dev-t e del pessimo caffè.

 

Un Executive sulle sue linee vuole soluzioni e possibilmente un caffè ben fatto.

 

Non cercheremo di mettere l’accento su danni o errori commessi, sarebbe troppo facile per chiunque farlo, ma non semplicemente nei tuoi confronti, lo sarebbe anche nei confronti di qualsiasi altra persona.

 

La parte negativa di un errore commesso è il disagio che ne deriva, ma, guarda caso, esiste anche il suo lato positivo… la possibilità e la capacita di rimettere a posto le cose.

 

E’ sufficiente dare un rapido sguardo alla Traccia del Tempo di qualcuno (ad esempio la mia) per notare con estrema facilità errori di varia natura, alcuni piccoli altri un po più grossi.

 

L’errore fondamentale (se mi viene concesso questo termine altisonante) in questo caso è quello di aver agito in base al maggior bene per il maggior numero delle dinamiche.

 

Per quanto questa appaia come una soluzione funzionale… è solo funzionale, da un certo punto in avanti è vitale agire tenendo in considerazione “Tutte le Dinamiche”, non esiste altra via d’uscita.

 

Non esistono varie terze dinamiche sparpagliate che cercano di raggiungere lo stesso scopo comune, non può esistere, questa situazione crea solo antagonismo.

 

In KSW è citata una frase particolare: “E’ il Bank che dice che il gruppo è tutto e l’individuo niente”, ma oggi possediamo le armi per sconfiggere in maniera efficace il Bank.

 

Un gruppo unito può esistere.

 

La via d’uscita è sempre e solo in una direzione: verso l’ Alto.

 

Un individuo diventa Clear sulla prima dinamica; è necessario che diventi Clear anche su quelle rimanenti, questo stato prende il nome di Thetan Operante.

 

Dobbiamo “Essere” la Terza Dinamica per poter “Essere” la Quarta e così di seguito le restanti altre, così facendo ci si può ritrovare nella bizzarra situazione, in cui, guidati da un sublime senso Estetico, si mette l’Etica-in nell’Universo.

 

Ma non nell’Universo MEST o nell’Universo di qualcun altro… nel Proprio Universo, e questo viene fatto rimuovendo Contro-Intenzioni ed Altrui-Intenzione introdotte dal MEST e dall’interazione del gioco con gli Universi.

 

A questo punto abbiamo un OT.

 

Creandone un certo numero il Pianeta Terra può ritornare ad essere un posto veramente piacevole nel quale soggiornare.

 

Non starò a fare una lista dei miei amici, sarebbe qualcosa di troppo lungo e qualcuno potrebbe cominciare a storcere il nas. Ci si potrebbe leggere che so… David Mayo affiancato a David Miscavige, Mario Sala e Paolo Facchinetti vicino a L. Ron Hubbard, Pier Paderni e Silvia Kusada, Owen Starsky e Guillaume Lesevre… e questa lista  continuerebbe per pagine intere.

 

Abbiamo la presunzione di pensare che se Ron, da buon Comandante, avesse detto: “Portiamo a casa i nostri ragazzi”… ebbene, crediamo che avesse inteso qualsiasi Scientologist in buone o cattive condizioni, includendo anche altri individui al di fuori della cerchia di Scientology.

 

Crediamo anche che le persone al di fuori della Chiesa, i famigerati Squirrel e SP, durante questi decenni, si siano dedicati ad un lavoro di ricerca senza precedenti e pensiamo che si sia riusciti a rimettere insieme le famose “note” lasciata sotto forma di appunti da LRH.

 

Noi crediamo di avere trovato la strada giusta per uscire da questa giungla, e siamo convinti che ciò che abbiamo scoperto debba andare a beneficio di ogni singolo individuo che abbia intenzione di intraprendere quella strada con lealtà e professionalità.

 

Non cambieremo rotta, abbiamo deciso di fare una piccola sosta per comunicare le nostre decisioni al resto di questa terza dinamica: “Gli Scientologist”.

 

Ora esiste una grossa lavagna in cui vengono suddivisi, tramite una linea netta, i buoni dai cattivi.

Ma i buoni non sono così poi tanto buoni ed i cattivi non sono così poi tanto cattivi.

 

Non sarebbe il caso di ampliare quella linea di demarcazione (senza correre il rischio di farla diventare una seconda striscia di Gaza) così da farne un’area in cui possa essere possibile lasciare incontrare i vari punti di vista con lo scopo di escogitare una brillante soluzione per il futuro di noi tutti?

 

A noi piacerebbe che venisse costituita la “Fondazione Hubbard per la Ricerca Spirituale”, magari con Diana Hubbard come Presidentessa Onoraria… lo scopo?

 

Lavorare attivamente sui materiali dei livelli Superiori così da poterli rendere disponibili, nel giro di non molto tempo, al pubblico che li desidera e che li merita.

 

Nel campo Indipendente esistono poche regole, normalmente le persone se le auto-impongono, all’interno della Chiesa di Scientology sembra che ce ne siano addirittura troppe.

 

La soluzione sarebbe quella di creare una zona adibita alla ricerca in cui restino in vigore alcune regole fondamentali.

 

Per farla breve, abbiamo i materiali corretti, non abbiamo intenzione di rinunciare a nessuno dei nostri amici e siamo disposti a dare e ricevere aiuto.

 

Alcuni materiali vanno perfezionati, per alcune azioni saranno necessarie nuove Classi di Auditor… insomma, c’è un gran lavoro che deve essere svolto.

 

Noi ce ne stiamo prendendo cura e continueremo a farlo nel migliore dei modi, ma ammettiamo che l’arrivo della “Cavalleria” (non delle cavallette) non ci dispiacerebbe affatto.

 

Magari il nostro Senior C/S sarebbe onorato di poter guidare un gruppo di ricerca, o magari preferisce continuare con quello che sta facendo… chi lo sa; credo che ad ognuno spetti la propria decisione e la propria possibilità di poter decidere.

 

Ammettiamo di aver punzecchiato l’Org ideale di Padova con rotonde e cavalcavia, ma non abbiamo potuto fare a meno di notare il grande impegno che ci ha messo ogni persona coinvolta così da ottenere un gran bel prodotto.

 

Noi stiamo facendo il primo passo per tentare di ristabilire un certo equilibrio.

Chiediamo anche ad ogni sito, ogni blog coinvolto in qualsiasi disputa o strana controversia di allentare momentaneamente la presa.

 

Crediamo che un lasso di tempo che vada da adesso sino a Natale sia un tempo sufficiente per lasciar fluire ogni soluzione possibile.

Non siamo in grado di dare ordini né di obbligare qualcuno a farl;, ci limitiamo ad un semplice consiglio… probabilmente ci sarà chi non si sentirà in accordo.

 

Vorrei evitare di sembrare Miss America che predica la pace nel mondo ma che ambisce alla corona.

 

La Beingness di Richard è temporanea e non ha motivo di esistere oltre a questo punto.

Nessuno chiederà onori e glorie né tanto meno soldi.

 

Anche se la Fondazione dovrà essere sostenuta economicamente dalla Chiesa di Scientology… credo che di denaro ne abbia a sufficienza.

 

Quindi, quello che ti si chiede è di creare quanto sopra descritto in Italia, in una zona tranquilla compresa tra le province di Brescia e di Cremona.

Un luogo dove possa regnare la tranquillità per il particolare lavoro che deve essere svolto.

 

Ad ogni persona che decide di aderire a questa iniziativa deve essere congelata qualsiasi Pubblicazione sul suo conto….il resto verrà da sé.

 

Ho sempre creduto che Scientology fosse il gioco in cui tutti vincono e stranamente continuo ancora a crederlo.

 

Non penso che sia un cosa facile e veloce, anzi, credo che ci sia molta diffidenza da vincere e che il lavoro presenti alcune difficoltà, ma per lo scopo che ci riproponiamo forse ne vale la pena.

 

Fortunatamente ci sono alcuni personaggi di OSA che per “contratto” devono monitorare i vari blog e leggerne il contenuto.

Affidiamo a loro questa comunicazione, dicendo che lasceremo una porta aperta per eventuali comunicazioni future, a patto che queste rispettino le basi dell’ARC.

 

Spero che nessuno di loro voglia prendersi la responsabilità di fermare questa comm; se sei in dubbio comunica con un tuo collega o passa la cosa al tuo Senior sino a che raggiungerà il Senior dei Senior.

 

Ritornando a noi, David, credo che sebbene tu abbia i tuoi ordini e le tue direttive… in un certo qual modo questa comunicazione la stavi aspettando, se è così, la riceverai.

 

Cosa ne pensi?

Possiamo fare in modo che il nuovo anno inizi in una nuova unità di tempo riunendo nuovamente ogni singolo Scientologist che lo desideri così da ritornare ad avere una rivitalizzazione dello scopo ed un espansione senza precedenti?

 

Questo è tutto.

 

Con Affetto

Richard

fiori

86 commenti

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86 risposte a “Richard: Lettera Aperta agli Scientologist

  1. Io ci sto’, ho lasciato andare ed ho risolto qualsiasi altrui determinazione e compulsione, attraverso l’Auditing e l’addestramento ho ripristinato la mia beingness naturale e il punto di vista corretto dove entrano in gioco TUTTE le Dinamiche e non solo il Maggior bene per il maggior numero delle dinamiche.
    Questo e’ il motivo per la quale anche la piu’ brutta delle giornate puo’ essere rimessa per il verso giusto ed analizzata fino al minimo comun denominatore.
    La “Fondazione Hubbard per la Ricerca Spirituale” e’ una gran cosa e saro’ lieto di contriburne alla creazione.

    P.S. Qualche buon samaritano potrebbe tradurre la lettera di Richard in modo che possa venir divulgata universalmente ?
    Grazie.
    Francesco

    • nic

      Ciao sono Nic,è da poco che sono in contatto . Sono d’accordo con te
      Francesco,facciamo qualcosa di totalmente theta .

    • Pier Paolo

      Penso che sia una buona cosa e lo può essere ancora di più (ma credo che questa sia pura utopia) se cercasse di “coniugare” i diversi saperi (e dunque non solo di matrice scientologica) affinchè si produca un qualcosa di significativamente innovativo in campo “spirituale”!

      In questo caso avrebbe sicuramente un senso……altrimenti, se ristretta solamente all’ambito scientologo, prevedo sia foriera di ulteriori cruente guerre tra correligionari!

      L’idea pare interessante ma, almeno in questo momento, per passare dalla teroria alla pratica…..la vedo dura!

      • Silvia Chiari

        Si Pier Paolo sarebbe auspicabile ciò che proponi, anche se leggendo fra le righe Richard leggo un qualcosa del genere perchè altrimenti non si sarebbe rivolto a DM in quel modo se non avesse capito ” chi sei realmente”…. In ogni caso, per le persone nuove e/o che non sono ancora Clear farei fare solo ed esclusivamente Dianetics e poi … portarle oltre a fare il ponte di Scientology e seguire o meglio dire fare pratiche più spirituali per avere maggiore realtà sull’argomento “essere spirituale o Thetan”, in modo intervallato e non sovrapposto .

  2. Diogene

    @ Francesco
    Quando una cosa è scritta bene (a prescindere dal pregio del contenuto) persino Microsoft Translator riesce a fare un discreto lavoro…
    Malgrado la mia diffidenza verso gli automatismi, ho cliccato il famoso tasto e devo dire che , nonostante una cinquantina di imperfezioni, scambi di soggetti e alcune improbabili facezie, la traduzione cibernetica istantanea rischia di essere comprensibile… ma solo a chi non si cura delle malcomprensioni…
    Però dà il modo di velocizzare un compito non sempre agevole e quindi… dammi quella manciata di minuti che servono per rendere l’inglese presentabile e ti mando la traduzione via mail…
    Quale sarà l’impatto della missiva (cinico quale sono) non oso pensarlo…:))

  3. Guido

    Richard, al di sopra delle parti.
    Un seme di sanità,
    innaffiamolo con i nostri migliori sentimenti affinchè possa crescere.

  4. Mi piace questa idea di uniamo le forze, noi che abbiamo un ideale comune.
    L’ uso di Scientology per ottenere la libertà spirituale e per creare un mondo dove il vivere non invalida l’essere, ma lo aiuta nel riconoscersi CAUSA e nel raggiungere la sua consapevolezza.
    Ci sono molti scritti di RON a riguardo come: COSA E’ LA GRANDEZZA o
    POTREMMO MAI ESSERE AMICI.
    Credo che gli “INDIPENDENTI” al limite abbiano un pò di carica oltrepassata, rotture di arc, qualche overt, withhold.
    Ma che chi ottusamente si rifiuta di comunicare, e applichi la disconnnessione, come soluzione nel maneggiare quelle persone che prima erano loro amici, vengono poi considerati nemici.
    Senza prendersi un minimo di responsabilità sul perchè della situazione o condizione, che si è venuta a creare nell’ ambito di Scientology e dei fuoriusciti, nonchè della cattiva reputazione che si è creata nella società.
    Certamente adesso scaricano la loro responsabilità sui fuoriusciti, così che avendo il colpevole possono giustificare tutti i perchè le cose non sono andate per il verso giusto.
    Ma non riescono a vedere che nel MOMENTO IN CUI LA STATISTICA E’ DIVENTATA PIU’ IMPORTANTE DELLA PERSONA E DEL SUO PROGREDIRE SPIRITUALMENTE.
    E che nel mantenere, eseguire, ordini e statistiche “ALTE” si è dato priorità alla quantità e non alla qualità del servizio.
    Aprendo la strada a tutte quelle soluzioni inusuali che quasi tutti noi abbiamo vissuto o visto succedere, cicli di regging estremi, prestiti,
    finanziamenti, donazioni ” forzate” o “estorte” con pressioni sull’aiuto.
    TU VUOI AIUTARE? BENE ALLORA FALLO. LE TUE DINAMICHE SI ALLINEANO: NON FERMARE I FLUSSI: ecc…
    PACCHI ACCADEMIE GIRATE perchè nel nome della stat il tipo doveva raggiungere la quota, e prendersi le book commission,(anche per campare, visto la “paga”)
    O il “vendere” un servizio che non era ciò che serviva alla persona per continuare il suo ponte.
    Ma la vendita dura del Reg. “ti spingeva” a prenderlo, perchè il senior diceva che bisognava alzare quella STAT.
    Dico queste cose, non per ostilità, o per accusare qualcuno, anch’io ho la mia responsabilità.
    Ma per aiutare a comprendere che: NON TUTTO IL TORTO E’ DA UNA PARTE. E CHE LA RAGIONE E IL TORTO SONO MECCANISMI INSIDIOSI.
    QUANTO PUOI AVERE RAGIONE ? FINO A MORIRE.
    E in aggiunta a tutto ciò, la pressione mentale, O FAI COSì altrimenti sei fuori e ti scordi Scientology, e quindi addio alla tua libertà.
    Resterai aberrato e continuerai a rimanere intrappolato nei corpi di carne e nel ciclo di vita e morte
    Dove vita dopo vita la tua consapevolezza si annienterà e trascinato giù dalla spirale discendente e dalle tue aberrazioni ti annienterai fino ad essere nient’altro che MEST.
    Quindi ecco i “compromessi” con la propria integrità, e la ragionevolezza, ed i “forse dovrei” adattarmi, lui sa cosa è meglio per me. Se il C/S dice così: sarà la cosa giusta per me. Le mie percezioni sono sbagliate,
    Tanto poi se non vai avanti, abbandoni, ti fermi, non vuoi più fare niente.
    La colpa è tua, tu sei causa, ma scusa io non ero quello aberrato che non poteva sapere ciò che è meglio per Lui? O che secondo me quella azione non era la cosa corretta? Ma che dovevo farla perchè così era stato deciso? E dove se manifestavi questo disaccordo venivi etichettato CRITICO, NATTER, FUORI ETICA, PTS,
    Che poteva anche essere vero, ma perchè far pesare: O COSì o VAI FUORI e ti scordi Scientology.
    Tanto di sicuro abbiamo prove che tu non vuoi migliorare, che hai O/W e sei pieno di malcomprensioni. IN definitiva o sei PTS o SP .
    E non hai nessun desiderio di migliorare.
    Allora come si spiega il fatto che (come me e mia moglie) persone ferme da anni, ritornino sul ponte al di fuori della “COF$” .
    O ritrovino il desiderio di riprendere a fare Scientology, di aiutare altri fuoriusciti, riprendano ad audire, e stanno finalmente proseguendo sul ponte senza nessuno che lì reggi, ma dalla volontà e desiderio che nasce dai risultati.
    Certamente l’appello di Richard è un invito a comprendere che non siamo “nemici” e che non dobbiamo cadere in questa trappola di:
    IO HO RAGIONE TU HAI TORTO.
    Ci sono si disaccordi, rotture, overt e withhold da entrambe le parti. Ma abbiamo anche i mezzi per risolverli, ma se sprechiamo il nostro tempo, le nostre forze nel farci la guerra,
    alla fine non ci saranno vincitori, ma ancora una volta avremo sprecato questa possibilità di ESSERE LIBERI.
    Adriano

    • Trovo che ciò che hai espresso tu sia il compendio di tutti i miei pensieri. La lettera di Richard è un appello alla sanità, è mettere da parte i giochi aberrati per uno scopo più grande. Solo persone sane mentalmente possono capirlo e farlo proprio.

  5. Luigi Cosivi

    Come al solito da Richard una boccata di aria pulita e fresca, ma anche un magnifico postulato.La mia adesione è totale.

  6. LIBERO

    Richard è disarmante la tua comunicazione ma inutile e resto del parere che questi individui DM&C. sono oltre la possibilità di recupero. Se avessi la Tech oltre OTVIII mi guarderei bene di metterla nelle loro mani. La consegnerei solo a persone interessate veramente allo spirito. Loro la denigrerebbero e la distorcerebbero rendendola inutilizzabile. Quiindi non è disponibile per il momento, almeno finche DM è in vita e ha il controllo dell’organizzazione.. Saluti.

    • Come giustamente dice Richard bisogna meritarseli i livelli OT. Cosa ben differente da avere soldi per comprarseli !
      Questa e’ la linea, dove l’essere da esempio getta le basi per una corretta applicazione verso il diventare Clear Theta Clear.

  7. dave

    Condivido i tuoi pensieri Richard, sono pacifista di natura e incline all’amore incodizionato universale, ma forse non hai ben capito con chi si ha a che fare!!!…..non bastano le incantevoli parole con questi esseri…

    • Penso che abbia capito molto bene con chi ha a che fare, ma c’è una soluzione diversa? La guerra porta dolore ad entrambe le parti, almeno in questo modo, non dico tutti, ma qualcuno si salverà.

  8. LIBERO

    Se li conosci li eviti…

  9. Luigi Cosivi

    C’è un esercizio che si fa a volte, malvolentieri, durante l’addestramento e, proprio per quel malvolentieri, si trascura o si tende a dimenticare. Consiste nel pronunciare un procedimento seguendo la scala del tono. Si può applicare anche ai post dell’Indipendologo, di e&v specialmente e, perché no anche ai nostri alle volte. Chi scrive potrebbe provare a farne esercizio, scrivendo e riscrivendo, partendo dal tono più basso, risalendoli tutti, almeno, se possibile, giungendo a tono 22. Poi, dopo aver riempito ben bene almeno una decina di fogli, provare a rileggerli, potrebbe essere illuminante.
    Non scordiamoci che abbiamo, non dico avevamo, un Amico in comune, intendo LRH; non vedo perché non possiamo esser amici con tutti, attenti, solo un poco, a chi, sol per ora, si dichiara Nemico.
    L’offerta di Richard non è aiuto imposto, chi lo vuole lo accetta, chi lo critica faccia l’esercizio sopra descritto, chi con veleno infantile (e&v), affermando pura fede, per sotterrare i suoi dubbi, ci denigra, lo chiederà prima o poi. Si illudono poverini che compiacendo il tiranno saran favoriti, certi che al peggio, avran , prima o poi, comunque l’aiuto di gente come Richard.

  10. dave

    il messaggio di Richard è notevole e prevedo raggiungerà i cuori di molti dentro e fuori la chiesa,….ma….non prevedo invece che verso il nostro “Amico” più chiaccherato abbia un qualche effetto. E’ completamente privo di significato per “Lui”.Esiste solo una soluzione a ciò…..Un saluto a tutti

  11. Marco

    Interessante lettera Richard… con ottimi postulati, ottimi auspici e ottime notizie.

    Ma c’è qualcosa che mi sfugge.

    Richard, tu premetti che hai preso queste decisioni “di nuove amicizie” (includendo DM e soci) dopo aver veramente scoperto “chi sei veramente”… io immagino intendi dire l’inequivocabile scoperta di essere un Thetan immortale.
    Capisco che probabilmente con l’auditing sui livelli superiori avrai decisamente e pienamente scoperto/realizzato chi sei (uno spirito immortale), ma mi sfugge come questo possa portare a considerare DM un amico…

    Mi spieghi come si fa a inserire tra gli amici David Miscavige?
    Non ci sono sufficienti evidenze che lui è un nemico dell’umanità? Uno di quelli belli tosti, un bello e grosso SP come per definizione e con tutte le caratteristiche!?
    Quest’uomo, e i suoi complici, ha fatto disastri e crimini colossali (speriamo non definitivi) contro persone e contro l’umanità. Delle persone sono anche morte a causa di questo personaggio…

    Poi, tendere la mano ad OSA non è anche questa un grossa out tech (dei materiali Pts/Sp)?
    Voglio dire: in base alla conoscenza Pts/Sp, mi pare abbastanza sicuro e certo che se tendi la mano a costoro, la mano te la ritrovi mozzata… magari in OSA non sono tutti degli SP, ma di sicuro sono dei pericolosi PTS (individui che scimmiottano il loro SP capo).

    Poi altre cose…
    Non capisco cosa significhi : ” La parte negativa di un errore commesso è il disagio che ne deriva, ma, guarda caso, esiste anche il suo lato positivo… la possibilità e la capacita di rimettere a posto le cose.
    L’errore fondamentale (se mi viene concesso questo termine altisonante) in questo caso è quello di aver agito in base al maggior bene per il maggior numero delle dinamiche.
    Per quanto questa appaia come una soluzione funzionale… è solo funzionale, da un certo punto in avanti è vitale agire tenendo in considerazione “Tutte le Dinamiche”, non esiste altra via d’uscita. “

    La parte positiva di un errore è la capacità di rimettere a posto le cose…???
    Io non credo che un errore abbia una parte positiva… un disastro è un disastro e il rimetterlo a posto è una possibilità di recupero. Ma non era molto meglio non commettere crimini (perché di questo si tratta) in primo luogo?
    Io non considererei che un errore abbia una positività, ma che esista poi una possibilità di sistemazione… forse intendevi questo!?

    Ma quello che non capisco per niente è “L’errore fondamentale (se mi viene concesso questo termine altisonante) in questo caso è quello di aver agito in base al maggior bene per il maggior numero delle dinamiche.” Cosa significa? L’errore è aver agito in base al maggior bene per il maggior numero di Dn….!!??

    E cosa significa “…da un certo punto in avanti è vitale agire tenendo in considerazione “Tutte le Dinamiche”, non esiste altra via d’uscita.”; ma agire per il maggior bene del maggior numero delle dinamiche non significa appunto tutte le dinamiche?

    Nel libro di etica e in molti Bollettini LRH spiega bene questo fatto: che una decisione, giusto perché si sta giocando un gioco (compreso quello della vita) non può essere un assoluto: giusta per tutte le dinamiche è impossibile… invece sarà giusta “solo” per la maggioranza delle dinamiche (che è già qualcosa di ottimo).
    Se uccidi con una fucilata un toro che ti sta caricando, e che fra poco ti incorna irrimediabilmente… beh, hai ucciso un animale che è una dinamica, ma hai fatto l’azione corretta. Non uccidere il toro (una dinamica) sarebbe stato un overt…
    Cioè a dire: come è possibile non lottare contro DM, anche se correttamente in modo regolari (non come OSA che persegue gli Indi tramite crimini costanti e continui)? Non è/sarebbe un overt?

    Dunque perché cambiare questo concetto iniziale di LRH, “maggior bene per maggior numero di Dn”, che a me sembra giusto e razionale?

    Quello che penso io è che se una persona è impazzata, beh, combina disastri… ed è obbligatorio per il gruppo occuparsene… Come è possibile ignorare i crimini di un criminale e essergli amico… come nulla avesse commesso? È ovvio che se non viene isolato (e questo è il maggior bene) continuerà a fare disastri.

    Altra cosa, mi dispiace dire, ma questo è quello che penso:
    “Ammettiamo di aver punzecchiato l’Org ideale di Padova con rotonde e cavalcavia, ma non abbiamo potuto fare a meno di notare il grande impegno che ci ha messo ogni persona coinvolta così da ottenere un gran bel prodotto.”

    Anche questa situazione delle Org Ideali…: è Out Tech! È contraria alle policy di LRH e al comune buon senso aziendale… (non si costruisce un’azienda senza tener conto dei flussi finanziari, che devono derivare solo dalla produzione… mica da una vera e propria estorsione, ottenuta tramite un falso scopo, che ha il restimolativo tema religioso come patina superficiale).
    L’Org “ideale” (ideale… capirai…: secondo me è stata ideale per chi a posato i marmi, gli intonaci e gli arredi) è una grandissima fregatura, un’apparenza che non darà frutti, e che ha lasciato centinaia di persone truffate (perché di questo si tratta, di una truffa… di cui ancora non sono consapevoli, ma verrà il tempo che la luce gli si accenderà) e in difficoltà finanziarie.

    Per il resto della lettera, il postulato di creare una struttura di ricerca “Fondazione Hubbard per la Ricerca Spirituale”, magari con Diana Hubbard come Presidentessa Onoraria… beh, potrebbe essere tutto molto condivisibile.

    Ma riguardo a : “Anche se la Fondazione dovrà essere sostenuta economicamente dalla Chiesa di Scientology… credo che di denaro ne abbia a sufficienza.” …beh, io credo sarà molto dura che DM accetti una proposta del genere… mi pare irreale.
    Ma, Richard, forse siamo nel campo della metafisica e dell’insondabile (mai impedire la divina provvidenza, forse qualcosa di sovra-naturale interverrà)?
    Scusami l’amara questo poco di ironia… ma meglio comunicare che non comunicare, non si sa mai, può darsi che poi avrò delle risposte.

    Poi altra cosa che mi lascia perplesso è :Ritornando a noi, David, credo che sebbene tu abbia i tuoi ordini e le tue direttive… in un certo qual modo questa comunicazione la stavi aspettando, se è così, la riceverai. Cosa ne pensi? … forse a me sfugge qualcosa, non capisco che direttive possa avere DM (di chi?), a me pare che questo personaggio (definito dagli Indi un Implanter) si dia da fare solo per sopprimere il sogno di LRH e di molti altri; e non ho proprio fantasia per pensare che DM stesse aspettando una comunicazione tale questa tua, Richard.

    Insomma, e finisco, caro Richard la tua lettera è carina e ha ottimi intenti, ma per quel che conosco io mi pare formulata senza tener conto della situazione esistente… può anche darsi che io non conosca alcuni fatti o riscontri, e se è così mi piacerebbe sapere un pochino di più. Ma non mi va di accettare la tiritera della Cof$ che diceva “capirai più avanti, sul prossimo gradino”. Per favore no, questo non lo accetto più…, io dico subito che: “non esistono dati occulti” , o quanto meno non erano previsti esistessero da LRH, per cui i dati occulti sono out tech.

    Forse il messaggio a Dave può essere inquadrata in un tuo/vostro postulato, ma onestamente: ha qualche minima base, qualche riscontro oggettivo su cui poter operare e lavorare? Anche se non voglio essere io a dire che è impossibile: “mai dire mai”. Ma una qualche notizia in più su cui poter ragionare?

    Ultimissima cosa: quando tu parli al plurale “A noi”piacerebbe che venisse costituita la “Fondazione Hubbard per la Ricerca Spirituale” chi intendi (se lo puoi dire)?

    Ora mi sento di dire qualcosa di positivo: mi piace l’idea che ci sia una/più persone che stanno lavorando per ricercare/riordinare/definire/catalogare ecc. ecc. i lavori di LRH nella banda alta del Ponte.

    Io per questo te/ve ne sono grato, è una grande speranza per l’uomo di buona volontà.

    Un caro saluto
    Marco

    • Io interpreto il “Chi sei veramente” come la formula di una condizione legata a una specifica Dinamica di questo universo. E’ fin troppo facile “dire” sono un Thetan immortale. Se così fosse e tu ne avessi già piena comprensione saresti un Clear Theta Clear.
      Potrei aggiungere alla frase un “Chi sei veramente riguardo alla… (dinamica presa in considerazione)”, fosse altrimenti sarebbe un gran bel pot pourri.

      • Marco

        Son d’accordo con te Simon, ma nella lettera di Richard non si capisce bene cosa abbia scoperto lui di “essere veramente”, cioè a quale dinamica applica la scoperta di essere (un hat)…
        Ma è a partire da questa scoperta che Richard dice poi di aver incluso DM nei suoi amici Forse sono completamente pazzo, ma il fatto di aver scoperto “Chi sono veramente” non mi lascia dubbi sul riconoscere quali sono i miei veri amici.
        La mia ipotesi (quella che abbia scoperto qualcosa di sensazionale… come dici tu “Clear Theta Clear”) è evidentemente una forzatura perchè non capisco la relazione… e lui non la spiega.

        L’ho già ben detto, credo…: non capisco molto bene la sua missiva a DM e ai suoi scagnozi di OSA… anche se capisco bene che avere un qualche tipo di Organizzazione/Fondazione sia altamente auspicabile.

  12. MARCO
    Io vedo questa lettera di Richard come un punto di vista “diverso”. Da OT.
    Da come “normalmente” siamo abituati a “vedere” le cose.
    Questi modi si racchiudono nel “pensare”: EFFETTO,CAUSA.
    E nel usare il BANK, e il CASO.per dar via a tutte le GIUSTIFICAZIONI,DRAMMATIZZAZIONI,RAGIONI e TORTI,PTS ness e soppressive immaginabili,contorte e complesse.
    In sè il gioco della Vita abberrato.
    Ma sè ti elevi al punto di vista OT,vedi che(e molti dati di RON ti dicono che fondamentalmente TU SEI CAUSA ) e volente o dolente tutto ciò che hai vissuto quanto meno sei andato in accordo o disaccordo.
    Perchè se guardi DM. può essere SP o anche solo PTS che si comporta da SP, e così anche noi, a volte abbiamo drammatizzato queste beingness.
    E ti dirò che da ciò che ho capito per me un SP si sta prendendo più “responsabilità” di uno che ha “deciso” di essere PTS.

    Responsabilità – 1) L’abilità e la volontà di assumere la condizione di piena sorgente e causa per tutti gli sforzi e contro-sforzi su tutte le dinamiche. (AP&A, pag. 57). 2) Quando si parla di responsabilità si intende «la determinazione della causa che ha prodotto l’effetto». (AP&A, pag. 62). 7) Ammissione del controllo sullo spazio, energia ed oggetti. (PDC 4). 8) È la volontà di possedere, od agire, o usare, od essere. (PDC 56) 10). «Ammettere di essere causa», «in grado di trattenere» (withhold). (Diz. Tecnico)

    Perchè in fondo l’SP è causa ed il PTS rifiutando di assumersi la sua “responsabilità” a DECISO di ESSERE EFFETTO.( Quindi causa diciamo negativa).Inoltre si serve del fatto per giustificare le sue abberrazioni,
    overt,whitold,motivatori e facsimili di servizio.
    Perchè altrimenti come farebbe a funzionare l’auditing ?
    L’Auditing funziona quando TU TROVI IL TUO POSTULATO.QUANDO TU HAI DECISO,QUANDO TU AVEVI QUEL INTENZIONE,QUANDO TU SEI CAUSA, QUINDI TI PRENDI LA TUA RESPONSABILITA’.
    Certamente quando SEI dentro a tutto il BANK ed il CASO, non vedi di là del naso,ed in base al tono ed a ciò che è in restimolazione ed all’ambiente in cui vivi,agisci nella vità.Ma anche questa è in sè una giustificazione.
    Probabilmente Ti sei così incasinato che non riesci più a stare di fronte al tutto,ed ecco che hai bisogno dell’auditing che ti aiuta a confrontare ed a prenderti responsabilità di piccole cose così che alla fine sei in grado di vedere l’insieme che volente o nolente TU SEI CAUSA.
    E Quindi a te la scelta: VUOI ESSERE EFFETTO O CAUSA ?
    VUOI UNA VITA ABBERRATA O NO ?
    VUOI UN MONDO THETA OD ENTHETA ?
    Ti dirò a volte essere abberrati è comodo,sai quante giustificazioni,
    quanti non è colpa mia,quanti overt posso fare ancora.e quanti non posso far niente.se il mondo è così.!
    Premesso sono ben lontano dal agire nella vita da OT.( sono ancora troppo abberrato, ed anche non è che mi interessano le altre dinamiche)
    sto come dice RON,” devi essere la 1ma dinamica prima di essere le altre” ebbene sì non sono nemmeno alla 1ma.
    Difatti non sono ancora CLEAR CAUSA SULLA 1MA DINAMICA.
    Ma posso comprendere il punto di vista di Richard di CAUSA SU TUTTE LE DINAMICHE.
    Non è che uno e causa solo sulle cose belle e che su quelle brutte e colpa dei altri.!
    SE SEI CAUSA SEI CAUSA BELLO O BRUTTO CHE SIA.
    SPECIALMENTE PER TUTTI QUELLI CHE HANNO RAGGIUNTO LO STATO DI OT.
    QUANTO MENO DOVREBBERO AVERE UN PUNTO DI VISTA:
    A QUALE PARTE DEL PROBLEMA SONO RESPONSABILE ?
    Senò altro che CAUSA NELLA O SULLA VITA’.!
    Anche se io credo che nella vita uno più o meno è sempre causa,anche quando ha deciso di esserne totale effetto.
    Quindi credo che un OT debba ESSERE CAUSA SULLA VITA.
    MATERIA,ENERGIA,SPAZIO,TEMPO.CONSAPEVOLE DI CIO’ CHE STA CAUSANDO E DEI EFFETTI CHE CAUSA SULLE DINAMICHE.
    ANCHE NELLA DECISIONE DI NON INTERFERIRE NELLA VITA E NELLE DINAMICHE PER LASCIARE IL LIBERO ARBITRIO.
    Che ritengo sbagliato ed una forma di giustificazione suprema per non dire:NON ME NE FREGA NIENTE.
    O NON VOGLIO OCCUPARMI DI QUESTA COSA,DINAMICA.
    SONO TROPPO IMPEGNATO NELLA VITA.
    NON E’ CHE IO SONO RESPONSABILE DI TUTTO.
    Certamente no ma di sicuro ne hai una buona parte.
    Ciao Adriano
    PS. Richard forse il tuo punto di vista è ancora un pò troppo OT per molti di noi,compresi molti OT della chiesa ed indipendenti.

    • Marco

      Grazie della risposta Adriano, ho capito abbastanza bene dove vuoi andare a parare: che uno è causa, anche delle cose spiacevoli della sua vita. E che deve essere causa e predendersi responsabilità per risistemare tutte le cose spiacevoli, su tutte le dinamiche.
      Va beh, è un discorso che si può fare, ma con tutti i distinguo e le differenziazioni che servono per risolvere o analizzare un caso.
      Ma il chi e il che cosa ha causato va rintracciato e definito. Vedi assioma qui sotto.

      C’è una cosa però su cui non sono decisamente d’accordo che che tu dovresti chiarire… dire E ti dirò che da ciò che ho capito per me un SP si sta prendendo più “responsabilità” di uno che ha “deciso” di essere PTS. è decisamente scorretto.

      L’ SP è l’aguzzino, il Pts è la sua vittima.
      Magari il Pts non ha fatto nulla per difendersi dall’essere la vittima, ma credimi che è l’SP ad essere in forte torto.

      Il vero Sp è per definizione un Essere con la mente grippata, è fermo in un episodio con nemici di secoli precedenti, ma lui crede sia l’adesso. L’SP delingue costantemente perchè è bloccato sulla difensiva (“tutti sono miei nemici”) già da molto tempo.
      In una conferenza del corso Pts/Sp, questa situazione che coninvolge l’Sp è chiarissima.

      Un Pts spessissimo è solo una vittima (questa è la sua colpa), ma di solito, e per essere pratici, non lo è perchè ha deciso di esserlo, lo è perchè ha avuto la sfiga di avere a che fare con un Sp, o con un Pts nella valenza di un Sp.

      Assioma 38.
      1. La verità è l’esatta considerazione.
      2. La verità è l’esatto tempo, luogo, forma e accaduto.
      Perciò, vediamo che la scoperta della verità, come dimostrato da effettivi esperimenti, provoca un’as-isness.
      Perciò, infine, si deduce che la persistenza può essere ottenuta solamente mascherando una verità.

      Assegnare correttamente la causa, chi ha fatto cosa (o se vuoi: chi è incolpevole vittima e chi è il vero aguzzino) fa parte della soluzione della problematica Sp/Pts.

      • Marco allora come mi spieghi il fatto che facendo il maneggiamento PTS in auditing o meno la sit PTS si risolve.?
        E nel Rundown della persona soppressa Ron scrive:
        Il rundown della persona soppressa può produrre il meraviglioso risultato di cambiare il carattere di un terminale antagonistico a distanza,audendo il preclear PTS.Mentre prima questo terminale era antagonistico,invalidativo,ostile o palesemente soppressivo,egli può immprovvisamente avere un cambiamento di stato d’animo e cercare di fare la pace con il PC.

        Poi tu scrivi:”Un Pts spessissimo è solo una vittima (questa è la sua colpa), ma di solito, e per essere pratici, non lo è perchè ha deciso di esserlo, lo è perchè ha avuto la sfiga di avere a che fare con un Sp, o con un Pts nella valenza di un Sp.
        Quindi pensi che la causa sia la SFIGA ?

        E nel HCOB del 23 dicembre AD9
        RESPONSABILITA’
        RON SCRIVE………
        Quando ci si ritira dalla responsabilità sulle varie dinamiche,si può allora diventare sempre meno capaci di influenzare quelle dinamiche e quindi si diventa una loro vittima.Bisogna che la persona abbia fatto nei confronti di altre dinamiche quelle cose che ora le altre dinamiche sembrano avere il potere di fare a lei.Di conseguenza la persona può essere colpita.
        Può perdere il controllo.Di fatto, può diventare uno zero di influenza ed un vuoto che risucchia i guai.

        Riguardo all’ assioma 38 nulla da dire anche perchè se non è l’esatta verità la carica non se ne và.

        Per quanto riguarda ciò che non sei d’accordo con me.Intendo dire che Sp è più Causativo di un PTS.effetto.
        Uso la parola “responsabilità” tra virgolette e riportavo le definizioni di responsabilità prese dal glossario del blog.
        Naturalmente la responsabilità prende in considerazione il maggior numero di dinamiche se non è abberrata.Ma nel caso di un Sp può la sua “responsabilità” causa dire Fuoco ed il plotone esegue ?
        E come dire che DM non è causa perchè “SP”. Anzi ritengo ancora una volta che è molto più “responsabile” di chi ha detto: SI SIGNORE.
        Ed un giorno dovra ben confrontare e prendersi la sua responsabilità di ciò che ha causato così come chi è andato PTS .
        Il “divenire” PTS è una forma di non responsabilità, io non sono causa sono effetto.Lui SP è la colpa di tutto.
        Così che posso continuare a giustificare,motivare,la mia non responsabilità e quindi potere drammatizzare e continuare ad essere abberrato.Molto comodo come giustificazione, e come quando fai un OVERT e dici si ma io non volevo farlo solo che sono abberrato,sono gli implant che mi hanno installato,sono i scopi malvagi che mi spingono a farlo.
        Di sicuro ingarbugliano molto il caso e non ci si prende responsabilità,
        perchè dopotutto fà comodo,di fatto devono motivare e giustificare.
        Ma allora perchè quando realizzi che:come me sul grado 2 ho visto un Overt e subito avevo lì la giustificazione non volevo farlo
        Con tanto di senso di colpa e di mi dispiace e tutti i perchè e percome.Quando ho capito che invece intendevo farlo, eccome se avevo l’intenzione di farlo.Tutta la carica se nè andata ?
        E di giustificazioni ne avevo compreso l’essere PTS.Perchè se sei abberrato,se ti hanno fatto gli Implant,se sei così,se la vita va male,se quello ti sopprime non è mai colpa tua è perchè ho trovato tanti cattivoni sulla traccia e nella vita.
        Io sono un piccolo essere indifeso,non ho mai fatto del male a nessuno
        Non ho mai causato niente,anzi non capisco nemmeno perchè mi ritrovo qui in questo corpo su questo pianeta che è una gabbia di matti.
        OH DIO GUARDA CHE TI SEI SBAGLIATO.SONO UNA VITTIMA DEL SISTEMA.SONO INNOCENTE.
        NO IO NON HO MAI FATTO QUELLE COSE AGLI ALTRI,
        BHE SE LE HO FATTE ERA PERCHE’ ESEGUIVO UN ORDINE:
        MA IO NON VOLEVO.
        MI HANNO COSTRETTO.
        Io la vedo così,volente o dolente anche quando decidi di non fare niente,quanto meno sei responsabile per il fatto di non fare niente.
        E se L’SP CAUSA allora in qualche modo sono responsabilè anche per lui e dei suoi effetti.
        Certamente come tutte le cose è un gradiente,
        Pian piano assumeremo sempre più responsabilità in quanto causa.

        E come Scrive RON all’inizio del HCOB RESPONSABILITA’
        Se la definizione di Thetan Operante è causa consapevole e volontaria su tutte le dinamiche,allora si può vedere immediatamente che la responsabilità deve procedere di pari passo con la formazione di un Thetan Operante.
        Ciao Adriano.

    • Pier Paolo

      Sei effetto, o PTS se vuoi, nella misura in cui la ciò che ti crea “disagio” non viene utilizzato per:
      1-comprendere il tuo “limite” e 2-utilizzare tale “limite”, una volta consapevolizzato, per evolvere nel tuo cammino esistenziale. Essere PTS non dipende dall’essere effetto di UNA PERSONA, dipende dal non essere capace di TRASFORMARE l’apparente negatività in POSITIVITA’.
      La persona l’hai messa tu (ricorda sempre che sei causa) come catalizzatore per darti una smossa!! 😉

  13. Luigi Cosivi

    Dayghoro, sei stato chiarissimo, bravo veramente.

    • dayghoro

      Grazie Luigi, mi fà piacere il tuo riconoscimento.
      Sai all’inizio quando ho conosciuto Dianetics ed ho letto della mente reattiva e degli engrams,per un pò anch’io ho pensato: DIO CHISSA COSA MI HANNO FATTO.
      Poi però ho capito che era più importante cosa avevo fatto IO, che avrei avuto più difficoltà a vedere, confrontare ciò che IO avevo fatto.
      Ma che quello mi avrebbe dato più guadagni.
      In fondo è la differenza tra Dianetica e Scientology.
      Anche se è necessario togliere gli engram per aumentare la consapevolezza e confrontare il resto
      Ciao Adriano

      • Paolo F.

        Mi unisco al plauso per ciò che ha scritto Adriano. Mi ha lasciato veramente a bocca aperta. Non è che Marco scriva delle cose sbagliate, ma… Partiamo del presupposto che Richard, Adriano, Marco, io stesso e tutti gli altri più o meno sappiano le definizioni di PTS, SP, Responsabilità, Causa ecc. ecc. Scientology ha il grande vantaggio di definire tutti i termini, tutti gli stati e tutte le condizioni; l’aspetto meno vantaggioso della cosa è che a volte non è facile stabilire dove arriva “ciò che abbiamo studiato” e dove arriva invece “la nostra particolare cognition o comprensione”. Quello che scrive Richard sembra derivare dalla SUA personale comprensione e dallo stato da lui raggiunto. C’è un “flusso” particolare che pervade tutto il suo messaggio al di là del fatto che può essere utopistico pensare o sperare che DM possa decidere di finanziare un centro di ricerche, affidandolo poi a chi Richard considera essere il Snr C/S e poi proprio tra Brescia e Cremona (ah!ah!) magari mi costringerà ad andare fra San Francisco e Palo Alto. Ma il flusso portante di questa comunicazione di Richard, come anche delle altre che l’hanno preceduta, sta ad indicare uno stato e una consapevolezza fino ad ora sconosciuti, e Adriano a a sua volta dal suo livello di release mi pare che lo colga e lo sostenga adeguatamente. Marco, da parte sua, esprime delle perplessità non stupide e bene argomentate. Uscendo un po’ dall’aspetto puramente tecnico, se andiamo a riguardare quei video su youtube in cui Pat Broker annuncia la dipartita di LRH con dietro di sé un giovane DM che lo guarda con occhi di ghiaccio, si vede subito chi fra i due ha le palle quadrate. Voglio concludere dicendo… possiamo immaginare uno stato OT dove ancora alberga un forte risentimento o addirittura un odio contro chi ci ha fatto del male? io dico di no.

  14. Marco

    Per il momento ritengo di sottoscrivere tutto quello che ha detto Paolo (adesso non ho tempo di argomentare, devo correre al lavoro): stiamo osservando varie persone, che hanno qui recentemente commentato o scrito messaggi (Richard), che osservano i dati, le esperienze in/con Scn, dal loro punto di vista, dal loro stato di caso, ma anche dal loro stato emotivo (scala del tono e di consapevolezza)…. tutte opinioni apprezzabili perchè non sciocche o demagogiche.

    Ma io direi che la verità (relativa) è quella sottile striscia che percorre un mare di dati, come si dice della standard tech: una sottile linea di dati sperimentati e che funzionano, che sovrastano uin mare di dati apparentemente plausibili.
    Cioè a dire che qui si stanno citando/usando/proponendo dati e conoscenza tutti molto validi, o condivisibili, ma non tutti applicabili ad una determinata situazione.
    La loro validita applicativa dipende dal contesto (come una definizione della parola: di molte definizioni, tutte corrette, se ne applica una che si adatta al contesto).

    Beh, io direi di derimere, cioè eliminare un pò di dati in più dalla scena, mettendosi dal punto di vista della tech, cioè a dire: cosa farebbe un C/S come azione corretta e non troppo pasticciona (cioè funzionale, efficace ed efficente)?

    Marco

  15. lidia

    grazie Richard sono completamente d’accordo con te! appoggio pienamente il tuo postulato che il theta possa vincere l’ entheta… non si risolve niente facendosi guerra!!! la sanita’ deve saltar fuori non possiamo dimenticarla. Ron avrebbe voluto questo da noi…Risolvere e non disconnettere!! lidia

  16. Grazie Paolo. F.
    Non credo propio che si può immaginare un stato di OTdove ancora alberga un forte risentimento o addirittura un odio contro chi ci ha fatto del male?
    Penso che come OT dovrebbe prendere in mano le lattine e risolvere un bel pò di cose se è in quella condizione.

    Marco certamente quello che io ho scritto è un punto di vista,che poi nella vità non è che sono CAUSA CONSAPEVOLE SU TUTTE LE DINAMICHE.
    Anzi come ho gia scritto non sono ancora nemmeno CAUSA SULLA 1MA DINAMICA
    Però concepisco che fondamentalmente uno è CAUSA e come CAUSA potenziale e totale( ben lontano dall’esserlò) uno è responsabile sia di quello che fà che di quello che succede a lui e alle sue dinamiche.
    Presente,passato,futuro.
    Però è vero quando scrivi:cosa farebbe un C/S ?
    Userebbe i dati di RON per farti fare il prossimo gradino del ponte.
    E noi qui abbiamo un Snr C/S PAOLO FACCHINETTI.
    Usiamolo intanto che è qui a Brescia,prima che venga trasferito a Palo Alto.
    Poi ci arriveremo anche noi ad essere CAUSA SULLE 10 DINAMICHE.
    Def. dizionario tecnico:
    NONA DINAMICA: 1) La responsabilità 2) Estetica.
    DECIMA DINAMICA: Probabilmente è l’etica.
    Ciao Adriano

  17. Marco

    Allora Adriano, ma anche per gli altri amici, riprendo leggermente il ragionamento di ieri…

    Io credo che ci sia un equivoco di base e l’equivoco è causato dalle decine di definizioni che si può dare alla parola SP e PTS.
    LRH ha sottovalutato questo aspetto: dare all’uomo medio che deve crescere di competenza (e salire sul Ponte) delle definizioni semplici, certe e sicure.

    Quello che citi tu Adriano riguardo al “RD della persona soppressa” si riferisce “solo”, ovviamente, alla soluzione delle dispute del Pc con un terminale antagonistico.

    Terminale che di certo non è un vero SP: se un cosiddetto “SP” in qualche modo risolve, si rimette in contatto per riappacificarsi, non è un vero SP.
    È semplicemente un antagonista.

    Questo vale per i vari maneggiamenti PTS di tipo 1 o di tipo A ecc. ecc. se si risolvono, c’era “solo” una situazione di mal comprensioni, di fraintendimenti, di rivalse, dell’antagonismo non causato da un vero SP, ma solo da momentaneo abbassamento di ARC, anche grave, che tira fuori le peggiori caratteristiche dell’essere umano.

    Allora vediamo di definire bene SP.

    Una persona in Scn è definita SP anche solo per varie sfumature di grigio…, ma se si studia bene la tech si capisce che LRH intende varie sfumature di PTS.

    Li chiama SP solo perché momentaneamente la persona dimostra agisce con una qualche caratteristica, sfumatura di grigio, appunto.
    Se poi lui ha una maggioranza di caratteristiche… e beh, sta rompendo le palle… “bisogna che lo dichiariamo”.
    Ma questo serve per toglierselo di torno.
    Naturalmente la Cof$ usa questo a sproposito, come un’arma da offesa… anche fino all’annientamento.

    Ma nonostante tutta questa confusione sull?SP la vera caratteristica che lo definisce senza dubbi è: non può migliorare; non ha guadagni di caso; non riesce a correggere il suo comportamento; non riesce a farsi un esame del comportamento e per cui “ha sempre ragione”, ecc. ecc.

    Se uno non può migliorare il suo comportamento distruttivo… beh, in effetti si sta comportando soppressivamente ed è incorreggibile (in etica)… dunque, è un SP conclamato e definito.

    Quindi non è una questione di responsabilità, di causatività, di essere effetto o sfigato, “essere PTS fuori etica…” … oppure “l’SP è più causativo…”

    È una questione tecnica: un SP è incorreggibile!!!, e non ci si può fare nulla: distrugge, rovina, ammazza… irrefrenabilmente.
    Ovvero solo delle strutture dedicate specifiche potrebbero fare qualcosa al riguardo, LRH accenna anche a questo.

    Questo pianeta, questa società è piena di “rogne”, di drammi, di guerre, di schiavitù perché (oltre all’ignoranza dell’umanità su sé stessi : thetan-mente-corpo) esistono degli SP che si danno alacremente da fare 24 ore al giorno.

    Come ti spieghi le mortali crisi economiche, siamo tutti degli sfigati? Come ti spieghi il drogare i bambini, sono degli per nascita sfigati? Come ti spieghi le guerre che massacrano i popoli? Sono degli sfigati?
    Per favore, cerchiamo di non avere un atteggiamento “batti batti le manine” con questo argomento, e nemmeno andiamo ragionevoli su questa tech.

    Esiste un 2,5% di SP veri, che creano un altro 20% di PTS in valenza SP… come fai a non averci a che fare un giorno o l’altro?
    E solo perché ci sbatti contro sei tu fuori etica? E loro sono causa e il PTS è effetto vittima per cui è disdicevole?
    Non è così che stanno le cose, è un punto di vista banale e che va ragionevole con la Cof$, che ha usato così tanto questi argomenti… per confondere e sopprimere.

    Sto mettendo l’attenzione sugli SP e non sugli overt dei PTS?
    Gli SP sono il vero perché! Naturalmente lo sono anche quelli che momentaneamente sono andati in totale valenza… in realtà dei gravi casi PTS che sono crollati in valenza SP, ma che possono correggersi, con l’appropriata tech e giusta sequenza.

    Quello che voglio dire è: non cadiamo nella strategia della Cof$: “dai forza introvertiamo tutti nei loro overt e withold!” Questo è un atteggiamento SP!
    Per sostenere questo punto di vista ricordo di riferirsi all’ HCOB : “O/W una teoria limitata”.

    In una conferenza (credo “l’Essere Libero” oppure “Stato di OT” LRH, non ricordo bene) LRH dice di non cadere nella trappola (sequenza Overt/Motivatore) per cui credere che se qualcuno ti sopprime “allora significa che gli ho fatto qualcosa”…

    LRH in questa conferenza dice: “… non siate cosi stupidi dal pensare che se siete soppressi avete fatto qualcosa di male… questo è il gioco dell’SP, introvertire tutti quanti. Perché è vero invece che se siete stati soppressi è perché voi eravate voi ed eravate forti e potenti…” . Più o meno così.

    Allora tutto quello che volevo dire in primo luogo è: nel cercare di fare azioni, nell’agire per ottenere dei risultati ad ampio raggio, nell’agire senza andare a finire in un cul de sac, quello che ci vuole è un’ampia conoscenza, cioè una panoramica della tech e dell’admin (tech di 3° dinamica), una buona conoscenza dei dati importanti, non confusi tra loro… oltre a una buona dose di praticità (postulare postulati realizzabili) e un cercare di essere competenti (“la competenza è al di sopra dei guadagni di caso”).

    Viviamo in un universo con miliardi di altre persone e queste reagiscono ai dati di base.

    LA PERSONALITA’ ANTISOCIALE
    CONFERENZA DEL 25/08/1966

    “Ciò che chiamiamo persona soppressiva è un individuo che ha certe caratteristiche di comportamento, che tratteremo qui, il quale sopprime le altre persone nelle sue vicinanze. E queste altre persone, quando vengono soppresse da lui, diventano PTS, ossia fonti potenziali di guai.
    Vengono chiamate così, perché combinano veramente dei guai.
    Fanno roller-coaster, fanno natter, mandano tutto in fumo.

    Il fatto che una persona faccia il diavolo a quattro non significa che sia una persona soppressiva.
    Può darsi che il soppressivo se ne stia là dietro con un finto sorriso da Gioconda…e il PTS è occupato a fare buchi nell’acqua, a correre in giro e fare ogni tipo di cose strane.
    Il PTS è attivo.

    Il PTS potrebbe impazzire o essere rinchiuso nel manicomio locale, o qualcosa del genere. Non è quella la fonte dei problemi sociali. Quello è solo il PTS.

    E questa persona è PTS, una fonte potenziale di guai, semplicemente perché è intimamente collegata a un soppressivo.

    Oggi, dopo tutti questi anni, so esattamente che cosa le accadde.
    Si era imbattuta in un SP, accidenti, e lui l’aveva ridotta a uno straccio.
    Forse si è imbattuta in più di uno, ma di sicuro era ridotta a uno straccio.
    E quello era semplicemente un caso di roller-coaster: meglio-peggio.

    Il fatto è che gli psichiatri odiano vedere la gente in buona condizione, e così immediatamente le fanno fare cave-in.
    II ragazzo dice: “Ehi! Finalmente mi sono reso conto che posso essere sano. Non è forse meraviglioso il mondo?”
    “Oh, mio Dio! Gli è venuta una crisi maniacale. Dobbiamo farti altri diciotto shock supplementari e leucotomie transorbitali e trrrrrrt’

    Così è nata questa cosa che loro chiamano “condizione maniacale”…e una cosa chiamata “euforia”.
    È così che, se qualcuno dice di essere migliorato o di aver fatto qualcosa di buono, beh, possono farlo rapidamente sprofondare di nuovo.
    La persona è migliorata, non potevano sopportarlo e le hanno fatto fare cave-in. Bang!

    Chiunque fosse stato nei suoi paraggi, e fosse stato un soppressivo, le farebbe fare cave-in.

    Perciò quando voi in quanto auditor vedete una cosa del genere, sappiate con che cosa siete alle prese!
    Non siate degli idioti ragionevoli!

    Voglio essere molto chiaro in proposito, perché se loro hanno inventato una cosa come “la personalità maniacale” per trovare spiegazioni al fatto che qualcuno si senta bene o migliori… quando dico “loro” mi riferisco agli psicoterapeuti di tipo soppressivo. Loro svilupperanno questa teoria.

    E la svilupperanno per voi personalmente e offriranno un sacco di ragioni per cui in realtà non ha funzionato e per cui la persona ha fatto cave-in, e come sia pericolosissimo audire qualcuno visto che accade questo.

    Invece questo è l’unico meccanismo che fa sì che questo accada.

    In questa organizzazione ho delle difficoltà a convincere perfino gli executive… una volta ogni tanto essi pensano: “Beh, forse c’è un altro motivo per cui la condizione della persona è peggiorata”. E passano settimane e settimane….
    Io lo ripeto parecchie volte e improvvisamente essi buttano alle ortiche tutto il resto e sono essi stessi convinti di avere isolato il fatto che è stato il contatto con un soppressivo a far peggiorare il caso del pc.
    Non è stato l’auditor, non è stato il Supervisore del Caso, non è stato questo né quell’altro né tutte le altre migliaia di cose che possono essere incolpate!

    Non date la colpa all’auditor. Non date la colpa all’auditor precedente! Non date la colpa all’HCO precedente!
    Piantatela di far questo!

    C’è solo un motivo per cui una cosa del genere accade.
    Si tratta di un SP una persona soppressiva.
    E onestamente, fatemi il piacere, questa è l’unica ragione. Non ce ne sono altre.

    Sentirete dire continuamente queste cose da parte di pc che arrivano dicendo: “Sono stato a Portland e mi hanno rovinato, laggiù. Mi hanno audito su procedimenti che non avrebbero dovuto audire con me”.
    Hanno imparato una certa fraseologia, sapete, tipo: “‘Mi hanno fatto fare overrun. Hanno fatto questo e quest’altro”.
    Hanno imparato queste varie fraseologie e vi daranno queste spiegazioni, e così via.

    Bene, so che sono lì di fronte a voi e che sono molto persuasivi. Ma per l’amor del cielo, fatemi il piacere, non bevetevela, perché non c’è neanche un’ombra di verità in essa.

    Ciò che è vero è che, dopo che il suo caso è migliorato, la persona ha incontrato un soppressivo, ha fatto roller-coaster e ora è in realtà un pc da etica.

    Non è affar vostro fare alcunché con lui, per nessun motivo! Appartiene all’E/O: Funzionario di Etica. E una proprietà privata e non appartiene a nessun altro.

    E voi dite: “Ma il nostro Funzionario di Etica non vale niente, e così via. Poiché dopotutto il pc è andato da lui, ma il suo caso non è migliorato immediatamente”.

    Beh, non m’interessa se il suo caso è migliorato o no. Se è una persona da etica, perlomeno è al di fuori dai dipartimenti tecnici.

    Anche se Etica non facesse nient’altro che questo, ce la faremmo tutti quanti.
    Perfino quelle persone alla fine ce la farebbero, vedete?

    E se Etica fosse solo un luogo dove metterli, perlomeno il resto di noi ce la farebbe.
    Se non esistesse alcun posto dove metterli, vi assicuro che non ce la faremmo proprio!
    La cosa è seria fino a quel punto.

    Sto parlando basandomi su quella grande miniera d’oro di esperienza tratta dalla prima Fondazione. Non vi ho mai detto un granché della prima Fondazione. Non avevo controllo su questa organizzazione, se non a forza di personalità e di urla.

    C’era in giro parecchia gente laggiù che stava semplicemente facendo a pezzi la procedura standard. Le persone che avevo addestrato appena prima di quella situazione, in realtà riuscivano ancora a ottenere dei risultati.
    Ma la gente che si trovava lì in giro non riusciva ad ottenerne. E io non riuscivo a mantenere in applicazione la tecnologia, primo, perché non ne avevo il controllo, secondo, perché non avevo l’etica.
    E non saremmo mai riusciti a mantenere in applicazione la tecnologia se non avessimo infine avuto l’etica.

    Perciò, maledite pure l’etica se volete; pensate che sia terribile che ci troviamo qui, debitori dei nostri servizi nei confronti del resto del mondo, facendo i cattivi con lui.
    E deplorate l’etica finché volete, ma rendetevi conto che è molto preziosa. E se voi, come auditor, siete in grande disaccordo con l’etica, e così via, allora dovete essere in disaccordo anche con l’audire la gente e con l’ottenere dei miglioramenti stabili.

    Bene, vi avevo detto che vi avrei tenuti informati su certe questioni di etica che potrebbero avere a che vedere con gli auditor.
    Mi sono seduto e ho compilato molto, molto accuratamente quella che dovrebbe essere una lista completa di tutte le caratteristiche di una persona soppressiva; le ho messe insieme basandomi sul rapporto tra quell’individuo e la società intorno a lui, tra quell’individuo e l’auditor, tra quell’individuo e se stesso.
    E spero che possiate trarre qualche vantaggio da questo.

    Come sapete, lo scopo fondamentale dell’etica è di far sì che la tecnologia venga applicata. Quello è il suo scopo primario, non ha nessun obiettivo di miglioramento sociale.

    E per far sì che la tecnologia venga applicata, si giunge fino a questo punto: se le persone vogliono migliorare, per quel che riguarda il loro caso, devono farlo in un ambiente relativamente non soppressivo.

    Il caso della gente non può progredire se si trova in un ambiente soppressivo… e i soppressivi non progrediscono per quanto riguarda il proprio caso.

    Perciò si potrebbe dire che l’etica, il concetto di persone soppressive, il concetto delle fonti potenziali di guai, il concetto di roller-coaster – ciò che fa sì che una persona migliori, poi peggiori, poi migliori, poi peggiori – queste cose, tutte quante, sono parte integrante della “valigetta dei trucchi” di un auditor.

    Se un auditor non conosce queste cose e non presta loro attenzione, egli si troverà ben presto in una situazione molto infelice.

    Perché se prendete l’abitudine di audire persone soppressive o di continuare ad audire una persona che riconoscete come soppressiva, vi troverete in una situazione molto infelice, perché, accidenti, lui non approderà a nulla.

    E un altro fattore è che bisogna essere in grado di riconoscere un miglioramento di caso e una perdita di miglioramento di caso; e riconoscere in queste due cose – ricordatevi che, prima di poter riconoscere una perdita di miglioramenti di caso, dovete essere capaci di riconoscere un miglioramento di caso – e saper riconoscere, in quelle cose, una situazione di etica e non una situazione di auditing.

    Se un auditor vede un soppressivo o una situazione PTS e non si rende conto… non li riconosce e non sa come affrontarli, non andrà molto lontano, oppure, se ci andrà, il suo caso e il suo progresso saranno completamente arrestati.

    Dico la verità. Questo è ciò che abbiamo imparato nella prima Fondazione… e ci è costato caro.

    Non è questione che nell’universo ci siano bravi ragazzi e cattivi ragazzi.
    Si dà semplicemente il caso che nell’universo ci siano dei tipi, non diversi dagli altri, se non un po’ più deboli e più stupidi, ci sono tipi che sono più portati ad essere totalmente “assenti”, che pensano di essere in un altro luogo, e vengono attaccati da persone o cose le quali a loro volta non esistono nel presente.

    Essi si comportano come un branco di cavalli pazzi e rendono la propria vita un tremendo pasticcio, poiché stanno combattendo contro qualcosa che non è presente, per motivi che non esistono!
    Se, attraverso una visione interna, aveste la possibilità di vedere la visio di un SP, rimarreste paralizzati dallo stupore, perché non credereste che possa esistere qualcosa di così sgargiante.
    Egli non vede il mondo intorno a sé.
    Egli vede un film tridimensionale in cui i nemici lo attaccano continuamente.

    Una volta tanto, vi sarete imbattuti in qualcuno che vedeva l’immagine di un muro, anche se non c’era nessun muro. Di tanto in tanto vi imbattete in persone del genere.
    È molto divertente. Non so come facciano anche solo a uscire e ad entrare dalle porte, ma è proprio così. Il muro non c’è, ma l’immagine del muro sì. E quando cominciate ad audire questa persona o a percorrere Raggiungere e lasciare sui muri, o qualcosa del genere, la persona si spaventa a morte, perché il muro trema e ha l’aria di crollare a pezzi.
    Voi pensate che stiano per diventare OT perché adesso riescono a cancellare la materia. No, lì non c’era un muro, vedete?
    Notate che per voi il muro non si sta cancellando, cosa che accadrebbe se lui fosse OT.

    Questa persona, dunque, quando comincia a percorrere uno dei nostri procedimenti di contatto, ha delle realizzazioni e dei miglioramenti enormi, perché si rende conto che il suo muro, di cui ha fatto il mock-up, non è il muro che si trova lì, e che il muro che si trova lì è lo stesso muro che voi e io vediamo. E questo gli procura un enorme sollievo.

    Tutto ciò che sto cercando di dirvi in proposito è quanto segue: come quel muro è un mock-up per questa persona, così ognuno di noi è un mock-up per un soppressivo.

    Qualcuno dirà: “Beh, ha semplicemente preso una paranoia e si è specializzato in quella, e così via, come fonte principale di quel fenomeno. Noi sappiamo che cos’è la paranoia, l’abbiamo sempre saputo”. Accantonate semplicemente l’intera faccenda.
    Diavolo, ciò che sostengono e che chiamano paranoico è una versione talmente mite di quello di cui sto parlando, che non c’interessa minimamente. Un paranoico pensa semplicemente che la gente sia contro di lui.

    No, ciò di cui parlo non ha niente a che vedere con la classificazione psichiatrica, perché nella maggior parte dei casi sembra davvero completamente sana.
    Una volta ogni morte di vescovo, uno di questi tipi finisce in manicomio, una volta ogni morte di vescovo.
    Ma penso veramente che, per uno psichiatra medio, costui avrebbe un aspetto così normale che verrebbe lasciato uscire immediatamente.

    Beh, non si tratta di una definizione semplice …
    Si tratta di una persona circondata da entità differenti da quelle che gli altri vedono.

    Questo è un punto di vista interessante perché è come se quella persona vivesse in una specie di cinerama.
    È in una caverna piena di schermi di cinerama, con la differenza che, quando entriamo e usciamo dalla sua vita, siamo noi i personaggi.

    Vedete, un paranoico di solito ha illusioni…dalla sua vita, entrano ed escono persone che sono frutto della sua fantasia, perciò perché ci sia qualcuno nella sua stanza, non ha bisogno di gente che entri ed esca dalla sua stanza. Mi seguite?

    Ma nel caso particolare del soppressivo, bisogna veramente che qualcuno entri ed esca dalla stanza perché lui si trovi di fronte uno dei suoi fantasmagorici personaggi.

    Per una persona equilibrata, è molto, molto, molto difficile immaginare che qualcuno possa passare la vita ingannando tutti quanti su questo punto.

    L’esatta anatomia di ciò che non va nel loro caso risiede nel fatto che sono bloccati sulla traccia del tempo.
    Sono bloccati in un qualche punto dell’esistenza, in una vicenda in cui si trovano in una situazione molto critica e sono circondati, tormentati, torturati o lesi in qualche modo da un popolo o da un gruppo.

    E anche se questo è accaduto a tutti noi, in un periodo o nell’altro, noi siamo avanzati lungo la traccia. Beh, il soppressivo non lo ha mai fatto.
    Non si è mai spostato di un centimetro oltre quel punto.
    Si trova lì, totalmente…L’oggi è quel punto nella traccia. Sono sempre le dieci. Capite?
    Il tempo non passa per questa persona.

    Fargli percorrere un engram è quasi impossibile, perché per andare da un capo all’altro di un engram bisogna avere un concetto del movimento nella traccia del tempo.
    E per cancellare qualcosa nella traccia del tempo, bisogna essere capaci di passarci sopra per arrivare al di là.
    E naturalmente costui non passerà sopra ad alcunché, perché egli non si trova in nessun altro punto se non in questo preciso istante del tempo, che sembra marcato con la punta di uno spillo.

    Ognuno di noi, in uno stato aberrato, può trovare un punto nella traccia in cui siamo, per così dire, bloccati. In altre parole, da molto tempo abbiamo lì un episodio che non avevamo notato in precedenza. Ma non è la stessa cosa.

    Da molto tempo il soppressivo ha il mondo lì e non se ne mai accorto. Ecco la differenza.

    Bene, questa persona è semplicemente in quella condizione. Eccola lì.
    Solo che si trova proprio qui, in mezzo a noi, e si comporta come il rivoluzionario oppresso dall’Inquisizione Spagnola e noi tutti siamo preti. Non so, ma penso che addirittura ci veda con la tunica.

    E ogni tanto ci dice cose bizzarre, estranee al contesto del discorso, che poi nasconde in fretta e furia, perché ha anche imparato che non deve lasciarsi dire che ha torto.
    Perciò, ovviamente, massacra tutti quanti.

    Solo grazie al fatto che conosciamo l’anatomia di come sono composti, e tutto il resto, che ora potremmo fare qualcosa per aiutarli.

    Ma sarebbe necessario un lavoro di gruppo molto, molto, molto pesante.
    Per intraprendere quest’impresa, ci vorrebbe un’organizzazione, preferibilmente una che potesse usufruire di attrezzature ospedaliere.

    Ciò che intendo dire è che la persona che ci troviamo di fronte, che non è stata aiutata con l’auditing…
    Possiamo anche fare una modifica e dire che, se non è stata aiutata con l’auditing dei gradi inferiori, se non è stata aiutata coi metodi di auditing consueti e ordinari, quella persona è un SP.

    Perciò possiamo dire che non trae alcun beneficio dalla terapia…
    Egli non risponde alle cure, questo è sicuro.
    Non si lascia correggere, questo è sicuro.

    Vi ripeto questa caratteristica: egli non risponde né alle cure, né alle correzioni, né alla psicoterapia.
    Nessuna reazione.
    Nessun cambiamento.

    Se parliamo dell’auditing – e l’auditing non è,psicoterapia e non è nemmeno una normale attività umana – ma egli non rispondeva alle procedure inferiori di auditing.
    Egli non risponde all’auditing dei gradi fino a… diciamo, il IV.

    In un’organizzazione un auditor molto esperto potrebbe indubbiamente occuparsi di queste persone e disfarle completamente, se solo riuscisse a tenerle ferme.
    Ma se iniziaste a occuparvi di ognuno di essi, dovreste avere un impianto ospedaliero.

    Non è che questo tipo si sia comportato come un matto, all’interno della società; il fatto è che diventerebbe completamente matto nell’istante in cui qualcuno gli desse l’impressione di volergli fare qualcosa mentalmente.

    L’unica cosa che ‘sto tipo non è in grado di fare è star di fronte alla propria mente!

    Potete riconoscere questo fattore come una delle motivazioni delle azioni che intraprende nei confronti di Scientology.
    Egli non osa star di fronte alla propria mente!
    Verrebbe colto da tremende convulsioni!

    Se desse un timido sguardo alla sua mente, comincerebbe a urlare come un ossesso, al punto che bisognerebbe rinchiuderlo per anni in una cella imbottita. Capito?

    Ecco perché quando voi vi fate avanti dicendo: “Audiremo la gente, daremo loro dei procedimenti e ci occuperemo della mente”, ecco perché questi tipi impazziscono! Mi seguite?

    Se fossero a capo di qualche Stato direbbero: “Dovete far fuori questa gente! Dovete ammazzarli! Dovete far loro qualcosa! Au-hhh!”
    Sapete, parlano in modo sensato, proprio così.

    Nel momento in cui hanno a che fare con la loro mente, i fantasmi che si portano sempre appresso si muovono leggermente e loro fanno… “Iaaahhhhl”

    Non è ciò che state facendo…
    Sprecate il vostro tempo se vi mettete a spiegare a questa gente che non state facendo niente di male, che tutto ciò che state facendo è aiutare le persone riguardo alla loro mente.
    Ciò che provoca in loro un panico indescrivibile è il pensiero che qualcosa abbia minimamente a che fare con la mente.

    Dovete riconoscere ciò con cui avete a che fare.
    Non siate ragionevoli!

    Con questa gente, non potete parlare di psicoterapia o della mente, non potete ragionare con loro, in nessuna maniera.

    Nell’istante in cui aprite il minimo spiraglio su questo argomento, essi vengono colti da crisi isteriche e irrazionali.
    Vorrebbero niente poco di meno che la vostra esecuzione.

    Il vostro crimine non è quello che loro dicono esso sia.
    Il vostro crimine è il fatto che per poco non li facevate stare di fronte a qualcosa a cui essi non riescono e non osano stare di fronte!

    E li avete quasi fatti scoprire, perché hanno constatato di non avere un buon controllo, e si rendono conto che se perdessero il controllo sarebbero sicuramente rinchiusi.
    Sanno di essere vicini alla follia a tal punto.
    Ecco perché se la prendono particolarmente con voi e con il vostro Pc.

    E la quinta caratteristica è: intorno a una personalità di questo tipo troviamo parenti o amici malati o intimiditi, i quali, quando non vengono proprio spinti alla pazzia, nella vita sono in qualche modo handicappati, non hanno successo e falliscono.

    Le persone nelle vicinanze della personalità antisociale conoscono solo fallimenti.

    Qualcuno dice: “Quella famiglia è sempre stata sfortunata. Sono sempre stati sfortunati, sai. Hanno perso un figlio, un altro è stato bocciato a scuola e l’altro è in prigione.
    Poi c’è Marianna. Beh, Marianna è in manicomio già da qualche tempo e…” Questa famiglia sembra incredibilmente sfortunata.

    Fatevi furbi. Quella famiglia non è sfortunata, essa ha un soppressivo al suo interno, proprio nel mezzo.

    Queste persone PTS procurano guai agli altri.
    Se si cerca di curarle, queste persone vicine al soppressivo – questo è molto importante – non guariscono.

    Migliorano un po’, poi peggiorano, migliorano un po’, poi peggiorano, poi peggiorano seriamente. E quando sembra che stiano veramente per guarire, muoiono.

    Il soppressivo non poteva sopportare che guarissero, perciò le ha semplicemente eliminate.

    Ecco con che cosa avete a che fare.

    Se in una famiglia vedete che la malattia, o qualcosa del genere, è una caratteristica costante, e non fate niente dal punto di vista dell’etica, beh, non avrete successo con nessun membro di quel gruppo.
    A meno che non ve ne occupiate da un punto di vista di etica.

    Quindi, se non si sa questo, l’auditing può fallire miseramente.

    Questo accade quando si ha a che fare con un gruppo di persone che fanno regolarmente roller-coaster, che sono malate, sfortunate e tutte queste cose, e non sospetti che ci sia un soppressivo tra loro e che loro siano tutti PTS, e fornisci altre spiegazioni, tipo: “Vivevano nelle paludi, perciò è logico che avessero sempre la febbre”.

    Non so. Chi diavolo li costringeva a vivere nelle paludi?

  18. David F.

    Caro Marco, finalmente un po’ di luce su questo thread.
    10 minuti di applausi.

    E poi c’è ancora gente che continua a menarla con la storia di Ron, che nella sua vita aveva incontrato un solo soppressivo, e che non ne era nemmeno sicuro…
    Beh, io non conosco bene questa storia. Ma scommetto che il tizio che si è dato un gran da fare per diffonderla è un bel candidato ad esserlo.
    Vi rendete conto? Insinuare velatamente che in fondo gli sp non siano mai esistiti. Oppure che ce ne siano solo una decina, o giù di lì…
    Questa sarebbe la strategia per eccellenza che un sp addotterebbe: far credere che gli sp non esistano.
    O questo, oppure il tizio ha un confronto del male pari o inferiore ad un caso teetie-weetie.
    E, mi dispiace dirvelo, allo stesso modo di chi va dietro a questa teoria: o non avete studiato bene i materiali pts/sp, oppure il vostro confronto del male è veramente molto, molto, molto basso.
    Forse è troppo terribile anche solo osare immaginare che ce ne sia uno ogni due/tre famiglie… Veri soppressivi. Veri pazzi, che fingono, e riescono, in realtà, a far credere di essere molto più sani di voi. Che fanno ammalare e morire le persone, che riducono le persone in apatia e le fanno impazzire…

    Ma senza fare troppe congetture, ecco cosa dice Ron direttamente dal corso Pts/Sp, HCOB: “Psicosi” 28 nov 1970
    ” -Percentuale più alta-
    A quanto pare, un totale che va dal 15 al 20% circa della razza umana è insano, o certamente lo è una percentuale molto più alta di quanto non si fosse stimato”

    Siamo perciò ben più in alto del 2,5% stimato in precedenza nell’ HCOPL 22 sett 1966 “La personalità antisociale. L’anti scientologist”.

    E giusto per non lasciare dubbi, sempre nell’Hcob “Psicosi”, Ron ci definisce chiaramente cosa intende per “insania”: “l’insania è la determinazione manifesta o celata, ma sempre complessa e continua, di nuocere o distruggere

    Come vedete, non sta più includendo nel 20% persone pts restimolate dal 2,5%, che si stanno momentaneamente comportando da soppressivi.
    Sta dicendo che fino al 20% è insana, come da definizione.

    Ci sono un sacco di altri bollettini sugli sp. Sui veri SP, da definizione.
    C’è tutta la serie sui Rock Slam.
    C’è l’intera tech di Dianetics Espansa.
    Pensate che Ron si sarebbe preso la briga di sviluppare quell’intera tecnologia se veramente “avesse incontrato un solo soppressivo in tutta la sua vita”?

    Vediamo se c’è ancora qualcuno che tenta di farci bere quella storia di un solo soppressivo…

    • Vuoi dire che gli SP sono il 20%?. Ron non l’ha mai detto. Sta dicendo solo che la psicosi è dilagante. non c’è niente di strano. Credo che anche prima ce ne fossero un bel po’Teoricamente ogni persona con un tono cronico sotto 2.0 è su soccombere. Non so chi ha mai parlato di un solo soppressivo, Comunque con tutto il terrore del soppressivo annidato ovunque sec check a tutto spiano ecc. mi sembra che nella Chiesa di Scientology siano rimasti solo loro (i soppressivi) a comandare. Forse vale di più il dato che ciò a cui dai attenzione dai potere o ciò a cui resisti (ossessivamente) diventi. La tecnologia PTS/SP va usata per il bene delle persone come tutte le altre tecnologie. Posso dire di stare osservando da più di 30 anni questi fenomeni e mi sono accorto che chi tende a vedere nemici e soppressivi dappertutto è l’altra faccia della medaglia della Signorina Latte & Miele. Tutti e due hanno bisogno di cure.

    • David,il 2,5% della popolazione Mondiale si stima in circa 175Milioni di Abitanti.
      Se cosi’ fosse realmente, allora dovremmo avere 175Milioni di Sp VERI,DURI e PURI.
      Probabilmente allora questo Pianeta Prigione NON esisterebbe piu’o perlomeno saremmo in guerra bestiale.
      Bisogna essere disposti ad osservare come e cosa scriveva LRH negli anni 50 fino a meta’ degli anni 60, dal 65 al 1978 e successivamente (?).
      Io personalmente 175Milioni di SP non li vedo, piuttosto vedo un branco di Pecore che piuttosto di osservare si lascia Controllare da Pochissime (in percentuale) Famiglie che hanno il controllo del Pianeta Terra.
      Ognuno di NOI ha la Responsabilita’ di essere da Esempio come Scientologo, in ogni momento.
      Il présente cre un Passato ed e’ il seme del Futuro.
      OT e’ Thetan OPERANTE, bene, qui’ abbiamo il gioco degli Universi dove Possiamo Operare.
      Altrimenti potremmo arrivare ad essere Thetan Pensanti e passare attraverso ai muri o andare a Tirar i piedi di notte a chi preferisci facendogli prendere un bel Spaghetto. ( 😀 )

      Francesco

      • LIBERO

        Perche secondo te il pianeta non è in guerra bestiale?

        • Credo che effettivamente una “Guerra Bestiale” sia in atto, ma e’ differente dalla nostra concezione di “Guerra Bestiale”.
          Basta prendere in considerazione che una ditta privata stampa i soldi per poi venderli agli stati “SovrAni” in cambio di altro danaro maggiorato di Interessi.
          Cosi’ si crea questo circolo vizioso dove gli stati “SovrAni” si mettono un cappio intorno al collo e giorno dopo giorno se lo stringono un pochino…

          • Marco

            Io sono d’accordo con Libero e Francesco…

            Il pianeta come spesso diceva LRH, è un pianeta particolare… dove sono in corso degli attriti “bestiali” tra chi ha tendenze SP e chi ha tendenze “sociali”.

            “Purtroppo” la gente sociale è gente buona, per cui ragionevole… tende a razzionalizzare le azioni soppressive, di base dicono : “no, non può essere vero che qualcuno fa succedere queste cose bestiali…” . L’incredibilità è ciò che frega la gente sociale… (oltre che alla mancanza di confronto).

            Si tratta semplicemente di non conoscenza (ovviamente non sanno come stanno le cose) e di non confronto.

            Ma io mi aspetterei dagli Scntologist che conoscono, un pò di più confronto del male… se non lo confrontiamo, le cose sono destinate a peggiorare (a causa della piccola o grande, quantità di SP o dei loro PTS).

            Quello che succede nella Cof$ è non confronto, ovvero uno strisciante qualunquismo del pubblico che ancora persiste (non confrontano che esistono 8 dinamiche di cui occuparsi e pensano “solo” al Ponte… il Ponte serviva/serve anche ha conoscere che bisogna agire per il pianeta).

            Il pianeta è sotto controllo di lobby potenti, che, giusto per fare l’esempio più eclatatnte, come diceva Francesco, controlla il denaro con il meccanismo del signoraggio bancario, un sistema che nessuno vuol affrontare (nessun politico o economista ecc.). Eppure è li che ci sopprime in modo evidente.
            Per farla breve, questo sistema ci schiavizza sempre più… : in modo matematico, non si scappa. Il Web è pieno di dati al rigurdo.

            LRH ha scritto brevemente anche di questo.

            Il punto è che il qualunquismo scntologhese fa pensare che queste soppressioni planetarie fanno parte del modo “wog”, e gli scntologist non ne vogliono sapere nulla… lasciando così che il mondo sia schiavizzato sempre più (naturalmente non solo a causa di questo signoraggio, ma come si sa il denaro compra quasi qualsiasi cosa… di certo in modo strisciante compra politici ed assasssini…)

  19. Marco,sono d’accordo che ci sono dei SP 2,5 % ma che poi il grosso 20 % sono dei PTS in valenza Sp.che “creano ” quanti PTS?
    Aggiungi l’abberrazione e tutte le considerazioni pessimistiche,nonchè una volontà di DOMINARE E GOVERNARE il mondo da parte di SP.
    In aggiuntà alla mancanza della nostra voglia di prenderci responsabilità ed ecco spiegato la situazione attuale nel mondo.
    Inoltre un Thetan abberrato causa cose abberrate. E le considerazioni creano la realtà,Accordi,Chi non è d’accordo che c’è la crisi? Chi non è d’accordo sulla fine del mondo? E che qualcosa deve succedere? Perchè non si può più andare avanti così?
    Certo non tutti, poi è vero che c’è chi sta creando la situazione al fine di DOMINARE.
    Ma è anche vero che finchè non ci tocca da vicino ce freghiamo pensando che non è la nostra condizione.Ma poi andiamo in accordo con la realtà.
    Sono anche d’accordo sul fatto che probailmente un SP non l’ho mai incontrato,probabilmente erano solo dei PTS nella valenza di Sp,però il suo effetto rendermi PTS è bastato a far si che anch’io entrassi nella valenza del PTS nella valenza del SP e così a mia volta rendessi qualcuno PTS.Contagio dell’ abberrazione.
    Quanto è vasto questo fenomeno ?

    Nella conferenza che tu hai postato cè un punto che fà riflettere sulla nostra responsabilità.

    L’esatta anatomia di ciò che non va nel loro caso risiede nel fatto che sono bloccati sulla traccia del tempo.
    Sono bloccati in un qualche punto dell’esistenza, in una vicenda in cui si trovano in una situazione molto critica e sono circondati, tormentati, torturati o lesi in qualche modo da un popolo o da un gruppo.

    E anche se questo è accaduto a tutti noi, in un periodo o nell’altro, noi siamo avanzati lungo la traccia. Beh, il soppressivo non lo ha mai fatto.

    Per quanto riguarda il RD.della Persona Soppressa mi sembra che sminuisci un pò il potere della Tech.
    Non avendolo mai fatto mi appello a chi la ricevuto o a chi ah più conoscenza tecnica.
    Ciao Adriano

    • Posso dirti che dal 2003 nella scuola (professionale) che dirigo sono passati più di mille imprenditori e dipendenti a fare i corsi. Abbiamo attrezzature e materiali costosi, che io non mi curo di proteggere durante i corsi. La maggior parte delle persone non paga in anticipo. Alcuni saldano dopo aver finito il corso, anche dall’estero. In 10 anni sono spariti due attrezzi, non so se rubati o andati persi e solo un’avvenente dentista sarda ha mancato di saldare gli ultimi 200 euro (sempre in 10 anni). Sono fortunato? Ho portato il computer a riparare. Ho detto che la mia associazione preferisce pagare per bonifico; senza chiedermi documenti o caparre mi lasciano portar via il mio computer. Vuol dire che ispiro fiducia o che loro non hanno preso tante fregature. Altrimenti cominciamo a guardarci in giro con occhi spiritati cercando il soppressivo e cominciamo a osservare con sospetto chi incontriamo. Se in famiglia siamo in 5 o più cerchiamo il soppressivo psicotico che si annida fra noi. Visto poi che Scientology sembra attirarne in numero maggiore rispetto alla media chissà quanti ce ne sono fra noi. Lo stesso David che scrive ha una possibilità su 5 di essere lui stesso un soppressivo, anzi essendo un scientologo direi che ne ha 1 su 3!

  20. David F.

    Paolo, non si sta parlando di quello che dico io.
    Si sta parlando di quello che dice Ron nell’ HCOB “Psicosi”.
    E in quel bollettino si definisce chiaramente il termine, cosiccome la percentuale.

    Ora, io mi sentivo decisamente molto meglio prima di fare quel corso (pts/sp).
    Lasciatemi spiegare, prima di dire che sto dando la colpa ai materiali per la sit in cui mi trovo…

    Io penso che ci sia un ciclo attraverso cui si passa studiando qualcosa.
    Ed in particolare, studiando questi materiali, c’è un ciclo allucinante attraverso il quale si passa.
    Ciclo che nel mio caso è durato più di 5 anni, con continui cambiamenti, e ancora non penso che sia a EP.

    A grandi linee, ecco le fasi attraverso le quali sono passato, nell’arco di anni:

    0- (Prime esperienze in Scn. Corso pts/sp non ancora fatto) Stato mentale: amavo tutte le persone, in quanto ero consapevole che si comportavano come si comportavano a causa della loro mente reattiva. Riuscivo a comprendere e a non fare una piega per i loro comportamenti (tranne quando criticavano Scn: lì tendevo ad incazzarmi un po’)

    1- (durante corso pts/sp; corso appena finito) Cercavo tutti gli sp della mia vita fra famigliari e amici o anche persone incontrate. Non ero più così ben disposto verso “tutti”. Ero diventato “duale”. Nel senso che amavo più di prima le persone sociali, ma ero decisamente ostile verso chi pensavo fosse sp.

    2- Mi resi conto che tutti gli sp da me individuati erano in realtà PTS.
    Non ne avevo azzeccato nemmeno uno…

    3- (dopo qualche anno) Iniziavo a riconoscere gli sp veri. Non ero però molto bravi a stargli di fronte, ed ingaggiavo spesso con loro delle battaglie, li attaccavo quando facevano i “burloni e denigratori”. Li combattevo apertamente. La mia vita era “peggiorata” (in realtà no. Era un progresso. Come quando il pc si incazza e tu pensi che stai sbagliando. Invece è solo salito di tono)

    4- Vedendo che anche costoro erano capaci, di tanto in tanto, di umanità e bontà, iniziai a ricredermi sul fatto che fossero veramente sp.

    5- Vedendo però che nonostante si ravvedessero, e riaquistassero momentaneamente la sanità mentale, MA che a lungo termine tornassero nuovamente ed incorreggibilmente a prendere in giro le persone, denigrarle velatamente, ecc… allora mi convinsi che non mi ero sbagliato ed erano veramente SP.
    L’unica cosa che non li rendeva veramente pericolosi era semplicemente il fatto che erano comuni cittadini, e non avevano nessun tipo di potere.
    Quando però mi chiesi se queste persone avessero avuto un qualsiasi potere politico o militare, allora ogni dubbio in me svanì.
    Erano innoqui solamente perchè non avevano alcun potere.
    E in realtà apparentemente innoqui, dal momento che erano bravissimi a far star male i propri simili. Bravissimi. Ciascuno di loro.

    Ciò che portava fuori strada era la loro momentanea capacità di rinsavire e provare sentimenti di compassione.

    6- (fase finale: come mi sento ora a riguardo. Forse siamo a EP, ma non escludo che ci siano fasi superiori)
    Distinguo istantaneamente pts da sp. Anche passeggiando per strada. Non mi aspetto che mi crediate. Anzi, sono certo che non sarà così.
    Per alcuni ovviamente mi ci può volere del tempo per riconoscerli. Ma di solito mai più di qualche giorno.
    Ma cosa più importante, ho imparato a non scontrarmi con loro. Anzi, riesco persino a dargli ragione. A fargli vedere cosa c’è di giusto in loro.
    Credo che quasi quasi potrei essere un “amico per loro” (è impossibile: non possono avere amici. Possono fingere, sì. Ma io penso di capirli a tal punto che quasi sono lì lì per provare amicizia nei miei confronti).
    Inutile dire che non mi attaccano più.
    L’impulso ce l’hanno sempre. Qull’impulso di prenderti in giro, farti una battutaccia, e cose simili. MA hanno imparato a trattenersi con te, visto che sembri saperla lungo, ed in realtà sei abbastanza comprensivo con loro.
    Però non possono non avere paura di te.
    Perchè sanno “che tu sai”.
    O almeno sospettano qualcosa.
    Però ti rispettano e si trattengono dal sopprimerti.

    Queste sono le fasi attraverso le quali sono passato io.
    Ora, non ha molta importanza se siano 2 o 3 ogni 100, oppure 15/20 ogni 100.
    Beh, una differenza la fà ovviamente.
    Ma l’importante è ammettere che esistono.
    So che è spaventoso. E’ la cosa più spaventosa alla quale dovrete prima o poi stare di fronte. Più del vostro caso. Perchè le persone possono uccidervi, il vostro caso no (almeno credo).
    E rendetevi conto che queste persone spaventano il prossimo.
    Hanno il potere che hanno perchè spaventano le persone.
    Moltissime donne stanno con loro perchè temono che sarebbero uccise se li lasciassero.
    Molti di noi sono loro “amici” perchè temono una vendetta se osassero disconnettere.
    Sanno essere molto vendicativi.
    E possono uccidervi.
    Come minimo possono picchiarvi.

    Ma sono sicuro che a voi non è mai successo, giusto?

  21. Beh, è un bel racconto! Spero che tornerai al punto 0 con una consapevolezza maggiore data dal fatto di aver attraversato gli altri punti.

  22. dave

    Gli SP quando mi vedono scappano…ehhehehehhe..tecnica personale brevettata! ( che poi non sono così tanto SP ). un saluto

  23. Bhe mi sembra un discorso del tipo: Tu sei un SP ma io non ho paura di te e se ci provi con me sei spacciato.
    Un pò da legge della giungla.IL più forte soppravvive.
    E così alla fine diventi tu stesso SP. per liberarti dei SP.

  24. dave

    Dayghoro…..sei molto lontano. Un saluto

  25. Marco

    A scanso di equivoci, non dimentichiamoci di usare molta cautela nell’etichettare…
    Sono d’accordo con Paolo e con Francesco, che in effetti il 2,5% di SP veri e propri è un numero impressionante, e che il 20% “scimmiottanti” l’essere SP è scioccante… ma da dove a tratto queste percentuali LRH?

    LA PERSONALITA’ SOCIALE
    L’uomo, preso com’è dalle sue preoccupazioni, è portato a dar la caccia alle streghe.
    È sufficiente bollare come malvagia la gente che porta un berretto nero, per iniziare il massacro di chi porta i “berretti neri”.
    Questa caratteristica agevola la personalità antisociale nel creare un ambiente caotico o pericoloso.
    L’uomo, di natura, non è né coraggioso né tranquillo nella sua condizione umana. E non è necessariamente malvagio.
    Perciò, visto che l’uomo di natura non è coraggioso, né tranquillo, tutti tendono in una certa misura a stare all’erta nei confronti delle persone pericolose, e in tal modo può aver inizio la caccia alle streghe.
    Per questo motivo è persino più importante identificare la personalità sociale piuttosto che quella antisociale. In tal modo si evita di colpire gli innocenti per mero pregiudizio o antipatia, oppure a causa di una condotta temporaneamente scorretta.
    La personalità sociale viene meglio definita paragonandola al suo opposto, la personalità antisociale.
    È facile distinguerle e non bisognerebbe mai concepire alcun test che mirasse unicamente a isolare l’antisociale. Lo stesso test dovrebbe includere sia la fascia superiore delle azioni umane, sia quella inferiore.
    Un test che riveli solo le personalità antisociali senza identificare anche le personalità sociali, sarebbe di per se stesso soppressivo. Sarebbe come rispondere “Sì” oppure “No” alla domanda “Picchi ancora tua moglie?” Chiunque vi si sottoponesse potrebbe risultare colpevole. Sebbene questo meccanismo si potesse adattare ai tempi dell’Inquisizione, non si adatta alle esigenze moderne.

    Il punto debole del mostrare il modo per riconoscere le persone pericolose, sta nel fatto che poi queste attribuiranno tali caratteristiche alle persone oneste, per scatenare in questo modo una caccia contro di loro al fine di eliminarle.

    Nelle caratteristiche della personalità antisociale avrete notato che l’intelligenza non è un indizio che ne permetta lo smascheramento. Può essere intelligente, stupida oppure normale. Perciò quelle estremamente intelligenti possono raggiungere altezze considerevoli, fino a diventare addirittura capi di stato.
    In modo simile, l’importanza e la capacità o il desiderio di elevarsi al di sopra degli altri non sono indici che conducano all’antisociale.
    Quando tuttavia diventano importanti o salgono di grado, queste personalità diventano piuttosto visibili per le vaste conseguenze dei loro atti.
    Ma è anche probabile che si tratti di persone senza importanza, oppure d’individui che occupano posizioni molto umili, senza desiderare nulla di meglio.
    Perciò solo le dodici caratteristiche già elencate contraddistinguono la personalità antisociale. E l’opposto di queste stesse dodici caratteristiche costituisce il solo criterio con cui identificare la personalità sociale, se si vuole essere veritieri su di loro.
    Non si può identificare o bollare una persona come antisociale con onestà e precisione, a meno che non si passino in rassegna, nello stesso esame, anche i lati positivi della sua vita.
    Tutte le persone sotto stress possono reagire con lampi passeggeri di condotta antisociale. Questo non fa di loro degli antisociali.
    La vera persona antisociale mostra una preponderanza di caratteristiche antisociali.
    La personalità sociale mostra una preponderanza di caratteristiche sociali.
    Quindi si devono mettere a confronto gli aspetti buoni e gli aspetti cattivi prima di poter veramente etichettare qualcuno come sociale oppure antisociale.
    Nell’esaminare tali faccende è meglio attenersi a testimonianze e prove molto ampie. Due o tre casi isolati non determinano nulla. Si dovrebbero cercare tutte e dodici le caratteristiche antisociali e tutte e dodici le caratteristiche sociali e giudicare in base a prove autentiche, non opinioni.

    La motivazione di base
    La personalità sociale opera per sua natura in base al maggior bene.
    Non è perseguitata da nemici immaginari, ma riconosce i nemici reali quando esistono.
    La personalità sociale vuole sopravvivere e vuole che gli altri sopravvivano, mentre la personalità antisociale vuole in realtà, e nascostamente, che gli altri soccombano.
    Fondamentalmente, la personalità sociale vuole che gli altri siano felici e stiano bene, mentre la personalità antisociale è veramente molto ingegnosa nel far stare gli altri malissimo.

    In Scientology, fra tutte le nostre abilità tecniche, la capacità di operare una tale differenziazione è la più importante, poiché in sua mancanza nessun’altra abilità potrebbe continuare a esistere, dato che la struttura di base su cui opera, la civiltà, non esisterebbe più per continuarla.
    Non annientate la personalità sociale; e non mancate di rendere impotente l’antisociale nel suo tentativo di danneggiare il resto di noi.
    Il semplice fatto di elevarsi al di sopra dei propri simili o di avere un ruolo importante, non rende una personalità antisociale. Il semplice fatto di poter controllare o dominare gli altri non rende una personalità antisociale.
    Se non comprendiamo e impieghiamo le vere caratteristiche dei due tipi di personalità, continueremo a vivere nel dubbio su chi siano i nostri nemici e, così facendo, vittimizzeremmo i nostri amici.
    Tutti gli uomini hanno commesso atti di violenza o di omissione per i quali potrebbero essere biasimati. In tutta l’umanità non vi è un singolo essere umano perfetto.
    Ma ci sono coloro che cercano di agire nel bene e coloro che si specializzano nel male e attraverso questi fatti e queste caratteristiche sarete in grado di riconoscerli.

  26. Marco

    Tutta questa discussione è nata per una diatriba/disaccordo sul fatto che DM sia o meno un vero e proprio SP come da definizione….

    Allora: DM è un vero SP, o semplicemente sta mettendo alla prova la tenuta dei nervi dei thetan più percettivi e meno Wog che dir si voglia (coloro che almeno ci stanno provando)??

  27. Davide

    Io dico di si, David Miscavige è un soppressivo con tutti gli attributi associati, per definizione e con evidenze eclatanti.
    Come potrei non osservare questo? E’ un’obnosi evidente ed oggettiva.
    Io di certo non posso essergli amico.

    Davide

  28. dave

    L’odio non cessa con l’odio, in nessun tempo; l’odio cessa con l’amore: questa è la legge eterna.

    Buddha

    • Pienamente d’accordo Dave.Quanto meno smettiamo di odiare.
      Ciao Adriano

    • Marco

      Odiare è un livello di tono molto basso e non credo che nessuno qui abbia odio per nessuno… l’odio per altro non ha proprio nessun senso ed è definibile abberrazione.
      Ma l’essere ragionevoli con chi distrugge o ammazza nelle dinamiche… beh, nemmeno questo ha un senso logico.
      La persona che è più distruttiva che altro, in qualche modo va fermata… ne va della soppravivenza delle dinamiche.

      • Certamente Marco,tuttalpiù qui ci saranno dei disaccordi.
        Ad ogni modo l’odio e l’amore sono gli estremi della affinità,.
        E ci sono toni anche più bassi.

        • Marco

          Ahhh l’amore…

          COS’E’ L’AMORE?
          Ci sono innumerevoli messaggi scritti meravigliosamente, lettere e poesie che descrivono l'”amore” in modi toccanti ed eloquenti.
          Ci sono altrettanti freddi studi scientifici e ricerche sull'”amore”…

          Probabilmente ancora oggi la maggior parte delle persone sono più confuse che mai!

          Chiediamo scusa se la nostra descrizione manca dell’eloquenza degli altri scritti. Tuttavia devi essere in grado di pensare e comprendere che cos’è l’amore. Devi essere capace di pensare intelligentemente riguardo all’amore. E devi riconoscere l’amore quando esiste. E devi riconoscere quando non si tratta affatto di amore!

          E quindi ti diamo un concetto semplice. Non sottostimare questa definizione. Devi afferrarla completamente ed essere in grado di poter pensare con questa definizione.

          La tua futura felicità potrebbe dipendere da questo!
          Pronto?

          L’amore è “un intenso ed affettuoso interesse per un’altra persona.” (American Heritage)

          Nota che è un interesse e non un desiderio o una necessità.
          Potresti anche avere un desiderio, ma questo desiderio non è amore.
          Una necessità non è amore.
          Non riguarda se stessi.

          L’amore ha a che fare con l’altra persona.
          Ricorda semplicemente che è “un intenso ed affettuoso interesse per un’altra persona.”

  29. Marco

    Allora…, la discussione sul post, sullo scritto di Richard, si è incagliata…!?
    Richard, direi che a questo punto dovresti dire qualcosa in più sulla tua proposta (si va avanti con l’idea della fondazione?)… , oppure, se questa idea è ancora in evoluzione, come è probabile… potresti dire qualcosa di più sul perchè di certe scelte (per esempio un pò di più sulla tua decisione di essere amico di DM…)?
    E se la tua era solo una provocazione (come io sono portato a credere), a questo punto rendere palese che la tua era solo un tastare il polso al pubblico…

    Grazie
    Marco

    “CHE RESPONSABILITÀ HA UN INDIVIDUO QUANDO SA QUALCOSA?”

    Una persona ha una discreta certezza su qualcosa!
    Ora ha una responsabilità di qualche tipo, o no?

    Sulla base della prima dinamica (solo sé stesso), dal punto di vista unico della prima dinamica, no, non ha nessuna responsabilità di nessun tipo.
    Ma ci sono altre sette dinamiche.
    E il rapporto è di sette a uno che farebbe meglio a parlarne a qualcun’altro.

    Se vede una società o una cultura andare a rotoli, e semplicemente si ritira a guardare da spettatore e la osserva andare a rotoli, sebbene lui stesso abbia un interesse in questo, allora ho paura che non stia portando avanti le sue responsabilità sociali per se stesso, proprio per se stesso, e tanto meno per il resto delle dinamiche.

    Le persone che non hanno più interesse in questo universo, non possiedono niente: gli mancano sette dinamiche anche se ne hanno una forte.
    E poi alla fine non hanno nemmeno quella di forte: perché le dinamiche si riducono nella misura in cui le altre dinamiche si riducono. …

    Dovete prendere della responsabilità sulle altre dinamiche oppure non siete vivi.

    Vi sedete lì in qualsiasi data situazione, e pensate, “Cosa dovrei fare?”
    C’è solo una cosa di cui di solito potete essere sicuri: che è sbagliato non fare niente.”

    Scientology potrebbe essere considerata come” un bel gioco”, potrebbe essere considerata non importante o determinante.

    Ma se non è importante nei sui argomenti… , allora faremmo meglio a metterci insieme e mandare una spedizione su qualche pianeta vicino per scoprire se sono pronti ad iniziare una nuova linea genetica.
    Parlo seriamente!

    Lo farò presto di guardare in giro e trovare qualche pianeta che potrebbe essere messo in sesto…

    L. Ron Hubbard Conferenza 30 Dic 1956 Progetto Terza Dinamica
    24 aprile 1956

    Questa ultima affermazione di LRH… : che sia un’idea non tanto peregrina?
    La verità è che poi, più tardi nella ricerca, LRH ha scoperto che non la ci si fa ad andarsene tanto facilmente da questoi pianeta, a meno che non risolvere prima la compulsione a comparire (l’implant a comparire nell’area tra le vite)… Riferimento una conferenza del SHSBC: “implant dell’area tra le vite”.
    Lassù circa all’altezza delle fasce di Van Hallen (http://it.wikipedia.org/wiki/Fasce_di_van_Allen), in un thetan che svolazza per andarsene (ho che dopo lasciato un corpo “va verso il cielo”) “scatta” una compulsione: la compulsione a comparire (di nuovo!?).

    Beh, è semplice risolvere…, con l’auditing si rimuove questa compulsione a comparire… e tanti saluti al pianeta Terra.
    E poi…?
    C’è un universo intero su cui spazziare.

    Scusate sto solo provocando…

    • nic

      Daer Marco,sono Nic,fare una fondazione è un eccellente idea . E’ theta .
      Ho delle riserve sui soldi . DM e soci,sono ossessivi su cio . Ed è un trat
      to da sp . Oggi se sei un sp con l’aurea…a ‘loro’ non frega niente,voglio
      no solo vedere,qualunque cosa . Del tuo caso,nemmeno chiedono dove
      sei ! Tutti li ‘reggiano’,tuttti ! Lo sappiamo . Creiamo un fondazione,un oasi theta. Questo attrae theta . L’ Aiuto,d’accordo,abbiamo anche : Aiutiamoci,nel senso che esiste anche questa opzione,facciamalo noi una fondazione . Salvo che Richard,sa che non puo dire no !
      Ad esempio,Claudio e Renata Lugli hanno operato cosi . Inoltre se DM
      si accorda,quale sarebbe il prezzo da pagare ? Avremo osa,rtc ecc ?
      Chiedere soldi,perche ne hanno… anche silvio ne ha… o come cosa ?
      risarcimento ? Come detto,questo è un loro bottone,quindi… bay bay .
      Quanti di noi sono disposti a creare una nostra fondazione ?
      Ti lascio valutare a quanto lavoro richiede .
      Nic ARC .

      • Scusa Nic ma mi sono perso qualche cosa, che intendi dire con ” Ad esempio, Claudio e Renata Lugli hanno operato cosi”….
        COSI’ COSA ? COSI’ COME ?

        • nic

          Su indipendologo,Claudio ha detto : Avevamo dei locali nostri . Li abbia –
          mo messi a posto,e siamo partiti,adesso hanno l’ accademia 8-8008 .
          Quale sia la nostra sit. non lo so.Cosa nè pensi : Chi fa da se,fa per tre?
          D’Accordo è una montagna di operare,è una sfida e noi possiamo farlo.
          Creiamo un oasi o centro di puro theta,cio attrae dell’ altro theta,è inevi
          tabile . Non so in quanti siamo,è vitale una base theta . Quindi insegna
          re a disseminare,promuovere e cosi via,ad esempio . Come dice Richard,una fondazione è eccellente,ma che sia nostra e fatta da noi .
          Un intento inflessibile di OT e ogni ex .
          Io e il mio super ego : Come alcuni ex scientologisti,faccio ricerca e
          sperimentazione,nei limiti dunque,il mio aiuto è certo . Nic ARC.

    • nic

      Dear Marco,mi concedi in piccolissimo esempio parziale .Chi sei tu ?
      Si ha uno scopo. Segue la GPM. Poi abbiamo implants.
      Ma dove è andato a finire il : Chi sei tu ? L’ Abbiamo perso per strada ?
      Si,è esattamente cosi .Quel ‘ TU ‘ è presente e precede ogni altra cosa.
      Qualunque cosa, è posato su quel ‘ TU ‘ .
      Sfilare il ‘ tu ‘ dal bank…e poi abbatterlo,cancellarlo,o rimmetterlo di nuo
      vo,o crearne uno nuovo,a piacimento .E’ un by pass .Ad esempio : Uno
      ha un brutto somatico.Possiamo run,vero .Ma possiamo tirare fuori egli
      dal somatico . Poi egli si sbarazza del somatico . O nè mette li uno di
      alta struttura,che far sparire o no . Certo bisogna conoscere il ‘ tu ‘ e gli
      strumenti per tutta l’operazione . Questo compito a questo punto spetta
      a te . Chi sei tu ?
      Questo è un esempio,di come potrebbe essere lo scambio con DM,di
      cui Richard accenna . Cosa ne pensi ? Nic ARC.

      • Marco

        Scusa Nic, non ho capito molto bene quello che intendi dirmi…
        Penso tu intenda dire al riguardo del “scopri chi sei tu veramente!” di Richard…
        Io semplicemente non ho capito come Richard scoprendo “scopri chi è veramente” abbia poi incluso DM tra gli amici… Questo suo “percorso” tra le condizioni di etic, che lo ha fatto giungere a tale conclusione, mi è oscuro, per cui non lo capisco.
        Certo posso avere fiducia che Richard sappia quel che dice e fa, ma IO non ho capito, per cui ho una non comprensione, punto.
        Niente di più di questo.
        La mia stima per Richard è ancora li.
        Ciao
        Marco

        • nic

          Dear Marco,sono Nic. Richard ha scoperto chi E’ veramente,evviva,evvi-
          va,evviva . E’ quel ‘ TU’ dell’altra mail. E’ un ‘tu’ dopo OT VIII .Adesso stà
          vedendo come mettere giu questi materiali,anche per noi altri .Probabil-
          mente fare questa condizione da pc,è una cosa . Farla da pre OT,è un
          altra.Farla dopo OT VIII è un altra ancora,potrebbe richiede dell’auditing
          o training,che non si trova nei materiali belli e scritti . Ad esempio : Ricor
          di la tua Consapevolezza da wog ? Prova a immaginarla potenziata di un milione di volte ! Quindi provi ad applicare una condizione..Richard poteva scoprire questi nuovi liv.,partendo da una qualunque tech.,ad
          esempio,ma che importa ? Il punto è che li abbia scoperti,e che li met
          ta a disposizione dei meritevoli . Vediamo DM. Ha di fatto favorito il for
          marsi degli indipendenti . Abbiamo il classico : Ragione/Torto . Noi con
          tro di loro e viceversa . Richard dice no,esiste solo il Noi. In un post ho
          letto che nemmeno riceve auditing . E’ molto probabile che non sia nem
          meno il suo di gioco . Noi abbiamo la tech,di Ron . Loro hanno la tech di Ron . Esiste una sola risposta : Funziona ? Ha dei buoni e duraturi risultati ? Va bene,ha un termine di tempo per rispondere .
          Come detto in altre mail,opterei per fare una nostra fondazione .
          Riunire gli scientologisti Italiani,in primis,non dimentichiamo che il nos –
          tro liv. di tono ed estetica è alto . Una base theta,è un faro in mezzo all’
          oscurita,attrae in modo inesorabile dell’altro theta .Poi come dice Richard
          si rende disponibile a chiunque voglia e lo merita .Qunidi dopo le festività
          natalizie,secondo me,non resta che una cosa : AGIRE . Nic ARC.

  30. Luigi Cosivi

    Scusate se sull’amore faccio una piccola aggiunta.” L’amore è come la musica, quando non si suona non c’è”. Meglio continuarlo a suonare in tutti i modi possibili, la vita diventa più bella.

  31. Marco, lascia che Richard voli alto. Non c’è nient’altro da spiegare in quello che ha scritto. Ciò che ha scritto è un flow… un’onda portante… e ne abbiamo discusso in modo abbastanza approfondito. Stiamo aspettando risposte da parte di DM e soprattutto i soldi per comprare una proprietà fra Brescia e Cremona nella quale insediare la Fondazione Hubbard per la Ricerca Spirituale!

  32. Riguardo all’amore,avevo scritto una poesia tanti anni fà,e visto che Marco mi ha dato il là,la posto qui,spero sia gradita.
    Adriano

    L’AMORE
    L’amore che cos’è l’amore.
    L’amore è quella cosa che ti prende il cuore.
    Questo è l’amore.
    L’amore è dare te stesso all’altro.
    Questo è l’amore.
    Il tuo corpo la tua mente,i tuoi sentimenti,la tua anima
    Questo è l’amore.
    L’amore è passeggiare sul molo,nei prati e guardare un fiore.
    Questo è l’amore.
    L’amore è passione,gelosia,piangere,ridere,parlare.
    Questo è l’amore.
    Ma sopratutto stare insieme.
    Questo è l’amore.
    Quando due si dividono,l’amore rimane nel cuore.
    Questo è l’amore.

    • Bella!
      Anch’io in una vita precedente ho scritto una poesia sull’amore piuttosto carina:

      Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
      prese costui de la bella persona
      che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

      Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
      mi prese del costui piacer sì forte,
      che, come vedi, ancor non m’abbandona.

      Amor condusse noi ad una morte.
      Caina attende chi a vita ci spense».
      Queste parole da lor ci fuor porte.

  33. dave

    ahahhahahahahhah…….Paolo,.. Dantesco veramente Dantesco….

  34. Stefano Scarpa

    Bellissimi questi commenti poetici sull’amore…ed anche i precedenti commenti rivolti ad illuminare le menti. Gli ultimi sul tema dell’amore, lo sono in modo particolare ed anche in tema…

    Mi riprometto sempre l’esilio e di stare lontano dalla vita pubblica nella tranquillità. ..

    Ma non posso esimermi, dopo un sommario processo pubblico senza alcuna possibilità di difesa, di esprimere liberamente un pensiero pubblico. In sintesi e senza entrare nel merito:
    “Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.”

    “E’ una frase di Paulo Coelho, un inno a volersi riappropriare della parte più vera, più essenziale di ciascuno di noi. Quell’energia vitale, che può svilupparsi, crescere fino a diventare “un falò” o può ridursi, diventare appena evidente, o trasformarsi in brace, sotto una coltre di cenere, pronta a riprendere vigore, o peggio che mai, a spegnersi definitivamente. E’ la fiamma della nostra più vera essenza, è quella che ci rende unici, rispetto al resto del mondo e che ci spinge a realizzarci. Ogni qualvolta seguiamo la nostra natura cresce, mentre se qualcuno o qualcosa ci fa deviare dal “nostro” cammino, si blocca o può atrofizzarsi, fino a spegnersi del tutto. E’ qualcosa che sentiamo evidente, quando riusciamo a realizzare un sogno, quando raggiungiamo un obiettivo primario; il senso pieno della soddisfazione, dell’appagamento ce la fa sentire viva dentro di noi. E’ quello stato benefico che ci spinge ad andare avanti, a trovare nuove mete e a raggiungere traguardi più alti.

    I condizionamenti subiti, più o meno evidenti, più o meno sottili, lasciano una traccia indelebile…

    …secondo il loro “modello”, penalizzando l’errore, invece di utilizzarlo per far capire come meglio bisogna procedere. Si fa pesare il fallimento, l’insuccesso. Ma il fallimento è tale solo se non lo si considera un risultato, anche se negativo e distante dai propri desideri. Il termine risultato invita a guardarsi indietro, a scoprire un metodo più efficace per arrivare alla meta con meno difficoltà e più soddisfazione.”
    Questa ultima parte, tra virgolette, del commento è tratta da un articolo di Giovanna Giuffredi, Personal, Business & Corporate Coach di Lifecoachitaly.
    L’ho inserita esattamente come scritta dall’autrice poiché rispecchia appieno il imo pensiero.

    Grazie per lo spazio concessomi.

    Stefano Scarpa

  35. Marco

    Mi era rimasta l’attenzione sulle speculazioni fatte su questo argomento, L’IMPORTANZA DEGLI O/W, soprattutto con Adriano.
    Ho trovato questo post https://lareception.wordpress.com/2011/11/17/note-sulla-seconda-dinamica/ scritto da Steve Bisbey qualche tempo fa (“SECONDA DINAMICA NOTE SULLA”) che parlava di questo aspetto…
    Era quello che intendevo dire.

    Come saprebbe chiunque abbia fatto il SHSBC, le dichiarazioni impetuose fatte da LRH durante il periodo delle scoperte tecniche dovrebbero essere viste nella prospettiva dello sviluppo della Tech.
    Uno degli scopi del SHSBC è quello di allineare la Tech di Scientology e vederla nella sua importanza relativa.
    Oggi poche persone che maneggiano situazioni (solitamente gli Ufficiali di Etica o il Cappellano) hanno fatto questo corso, con il risultato che il maneggiamento è molto meccanico e basato solo su O/W.

    HCOB 22 Dic 1960 “O/W una teoria limitata”

    “Precedentemente vi ho permesso di credere che Overt-Withhold fosse un meccanismo universale della vita, vorrei indicare che ciò si applica solamente a un livello di esistenza e che deriva da fallimenti nell’aiutare.

    La teoria che ciò che voi fate agli altri poi succederà a voi come meccanismo di controllo-punizione è peculiare a questo universo e deriva dalla deteriorata volontà di duplicare.

    È la legge fisica dell’interazione, dove per ogni azione c’è una reazione eguale e contraria.
    “Amate il vostro prossimo”, quando non è più una buona volontà , viene imposto dalla teoria degli O/W.
    “Amate il vostro prossimo” può esistere solamente quando l’aiuto, il controllo e la comunicazione sono alti.

    Quando tutte queste se ne vanno, allora gli O/W diventano di voga come un metodo per imporre la pace.
    O/W sono una teoria che prende piede quando l’aberrazione prende piede.
    Non è una alta legge naturale; è junior alle varie leggi della comunicazione, controllo e aiuto.

    Gli O/W possono avvenire solamente quando l’aiuto fallisce.

    L’aiuto è una congiunzione dei vettori della vita: quando due esseri hanno le forze d’aiuto congiunte e che falliscono l’uno sull’altro, solo allora entrano in gioco gli O/W.

    Le forze di due esseri non possono giungere a disputa se non dopo essersi congiunte. Quindi, non c’è nessuna guerra che sia parimenti simile a quelle che si vedono tra fratelli o tra marito e moglie.”
    LRH

    Credo che sarebbe bene pubblicare tutto l’HCOB.
    Saluti Marco

  36. Concordo Marco,come sempre RON ha scritto con semplicità ciò che è il meccanismo di O/W.
    E di come ciò e dovuto ad un fallimento sul aiuto.
    Ciò non di meno esiste, ad un livello più basso di caso.
    E dall’altro RON. descrive il suo livello più alto:“Amate il vostro prossimo” può esistere solamente quando l’aiuto, il controllo e la comunicazione sono alti.
    E qui con questa semplice frase RON ci fà comprendere il “livello” raggiunto da RIchard,quando nella sua lettera qui sopra ci invita ad amare i nostri amici,DM compreso.
    Grazie per avermi fatto comprendere un lato del meccanismo di O/W .
    Adriano

    • i puntini di Diogene...

      Grazie Marco per la tua attenzione ai dettagli e per i preziosi richiami ai testi di LRH…
      Adriano, anche se il tuo punto di vista è condivisibile… magari bastasse “invitare ad amare il prossimo tuo”… ma se la comunicazione, il controllo e l’aiuto difettano, dove sta quell’amore che non sia soltanto espressione di un nobile sentimento e neppure (guarda cosa dico) “atto di disinteressata generosità”, bensì una corretta valutazione e relativa applicazione di quel tanto ARC + KRC necessario per non cadere nelle trappole di questo universo?
      Credo che la porta di entrata non possa che aprirsi su Comunicazione con Comprensione… ma, amici miei, preparatevi al gran ballo dei Dati Stabili, tanto per dirne uno, perchè l’illusione primaria dell’universo MEST è il Movimento…

      +

  37. Marco

    Si, Adriano, una bella fetta di conoscenza, questo HCOB è piaciuto molto anche a me, mi ha confermato ciò che in modo pragmatico avevo concluso io riguardo ad O/W.

    Riguardo alla questione Richard che ha incluso tra i suoi amici DM… beh, il tuo è un buon punto di vista, potrebbe essere o non essere che per qualche livello raggiunto Richard abbia incluso DM nella cerchia di amici…

    Io invece credo che le condizioni di etica (intese come condizione operative) facciano riferimento a qualcosa di più pratico, che non solo questo livello filosofico di amare “nonostante tutto”.

    La condizione di dubbio dice (+/-) che devi valutare le statistiche, ecc. ecc., senza pregiudizzi o dicerie, per poi decidere se appoggiare o meno un progetto o una persona (o azienda/organizzazione)… : io credo che se anche potessi “amare il prossimo mio (DM compreso)”, in modo filosofic/spirituale (ma credimi dovrei sforzarmi), dopo esame delle statistiche della Cof$ by DM, non posso assolutamente essere amico di questo tipo, anzi, lo vorrei vedere spaccar pietre in un qualche penitenziario… naturalmente solo per il suo “riparare ai danni commessi” che non per il mio mero sadismo o vendetta.

    Io non includo di certo DM tra i miei amici, per me è anzi un vero e proprio nemico da detronizzare… naturalmente con metodi leciti, civili e non abberrrati.

    Grazie per la chiacchierata.
    Ciao
    Marco

    • Certamente anch’io non appoggio DM.Però non condanno quanto lui per il suo operato,ma più “NOI” che gli abbiamo permesso ed assecondato il suo “volere”.
      Ecco perchè dicevo che di fatto lui è più “causativo”.
      In poche parole se ha “impistolato” tutti quanti,bisogna dargli atto della sua capacita o della nostra ignoranza?
      Poi ben venga detronizzare DM, e speriamo che lui sia il vero SP,e non il paravento,ed è giusto, come ben dici,applicare le condizioni per garantire una maggiore sopravvivenza.
      Ma ad un livello Theta elevato si può pensare di essere amici anche dei nostri nemici.In quanto responsabili anche per questo? Visto che fanno parte delle nostre dinamiche?
      O appunto avendo fallito di aiutarli siamo scesi nel meccanismo di O/W e ciò che stiamo ora “vivendo” è una reciproca drammatizzazione di terza,quarta dinamica ?
      Dove anche l’avere nemici fà parte della trappola, ed il “combatterli” ti tiene prigioniero e non ti fà fare as-is dei tuoi postulati.
      Ciao Adriano

  38. Pier Paolo

    Esattamente dayghoro, hai centrato il punto: “Ma ad un livello Theta elevato si può pensare di essere amici anche dei nostri nemici. In quanto rresponsabili anche per questo? Visto che fanno parte delle nostre dinamiche?”
    La pura e semplice obnosi della situazione ci dice che il “nemico” ha CAUSATO uno scombussolamento delle dinamiche talmente dirompente da creare un nuovo punto di vista in molti di noi.
    Le domande da porsi sono: quale insegnamento mi ha trasmesso questa esperienza? In che modo posso evitare che ciò si ripeta (sia a livello personale che a livello collettivo)?
    Divenendo consapevoli di questo processo, “paradossalmente” ma sopratutto efficaciamente, causativo, si passa dall’essere effetto all’essere causa!;-)

  39. Puoi amare la tigre quando è dentro la gabbia e tu stai fuori. Molto più difficile amarla quando stai dentro insieme a lei. Secondo voi Richard ha scritto questa lettera da dentro o da fuori la gabbia?

    • Silvia Chiari

      Secondo me Richard ha scritto questa lettera dopo aver passato del tempo nella gabbia insieme alla “tigre” e dopo esserci stato di fronte, averla compresa nelle sue sfaccettature comportamentali e…dopo che ha verificato che apparteniamo ad una unica fonte generatrice, ognuno con il suo compito nel grande gioco e aver anche osservato il grande gioco del MEST in opposizione ( come essere al contrario bianco- nero, giorno-notte) a THETA .

    • Pier Paolo

      Nessuno afferma che si deve amare il proprio “nemico”, non vorrei che si equivocasse il voler analizzare la ricorrente logica duale (buono/cattivo) con l’atteggiamento “lucentezza e miele”!
      Personalmente non sono ancora così spiritualmente evoluto (lo dico in senso ironico sia chiaro) da amare incondizionatamente chi mi crea dolore, tuttavia ho compreso, sulla mia pelle purtroppo, che mettere l’attenzione sul “nemico” o sul male che mi crea, così come “renderlo sbagliato”, non mi porta da nessuna parte!
      A livello utilitaristico dunque questo approccio appare palesemente sbagliato! Se è vero come è vero, almeno a me è chiaro che sia così, che NULLA ACCADE PER CASO, ci deve essere dunque un modo diverso di affrontare la questione!
      Se certe situazioni sono capitate a me piuttosto che a Tizio un motivo ci deve pur essere!?!?
      E’ solo, come scrive giustamente Silvia, standoci di fronte, senza alcun “fronzolo”, che le cose si possono osservare nella giusta prospettiva, ma per fare questo bisogna essere SPIETATAMENTE onesti con se stessi!
      Quando togli di mezzo alibi, altruiresponsabilità, sensi di colpa e menate varie, inizialmente ti senti nudo di fronte alle tue “debolezze”, tuttavia se hai il coraggio di affrontare questi tuoi limiti con la consapevolezza che ciò che al momento ti fa sentire impotente allo stesso tempo, se giusatmente metabolizzato, ti potrà fortificare, tutto allora acquisisce il giusto valore e ti sentirai di ringraziare la vita per averti dato l’occasione di fare quell’esperienza che ha fatto di te una persona migliore!

  40. Marco

    Caro Paolo, è ovvio che Richard di certo ha scritto la sua lettera da fuori la gabbia… altrimenti non avrebbe potuto ricercare (tra gli scritti di LRH) e fare i livelli superiori che sta facendo e che propone.

    Va beh, ma io non capisco ancora… se è possibile amare la tigre dentro alla gabbia (ipotesi che vale solo per una tigre, che è un animale che forse nel disegno divino aveva un compito e ciò non è da considerare un essere assassino), quando è fuori è già più difficile. In effetti DM è fuori dalla gabbia… e se anche fosse dentro, che considerazione si può avere per un tipo del genere? Che considerazione hai per Hitler? O Stallin, o per il tiranno che sta massacrando i siriani (il suo popolo)?
    IO direi che non si può provare tanta simpatia per costoro… certo la tech ci suggerisce di non sopprimerli o invalidarli, e forse per salvarli dal loro profondo Bank ci vuole anche un po’ di… direi compassione, più che amore.

    Cqm tornando alla metafora, non paragonerei DM ad una tigre… è risaputo che la tigre è quel che è, attacca per mangiare/sopravvivere.
    Mentre DM è quanto meno un 1,1… ben altra cosa.

    Ma insomma, i materiali e la tech sugli SP è da buttare alle ortiche?

    CAPITOLO 13 (dal libro Scienza della Sopravvivenza)

    A 1,1 (ostilità mascherata/nascosta) abbiamo la menzogna usata per evitare una vera comunicazione. Essa si manifesta come finto accordo come adulazione o pacificazione verbale o semplicemente come immagine falsa dei sentimenti e delle idee della persona, una finta facciata,una perso¬nalità artificiale.

    Questo è il livello dell’ostilità nascosta, il livello di tono più pericoloso e perfido di tutta la Scala del tono.

    Qui si trova la persona che sorride mentre vi conficca un coltello nella schiena.

    Qui si trova la persona che vi assicura di essersi schierata in vostra difesa mentre ha praticamente rovinato la vostra reputazione.

    Qui si trova l’adulatore insincero che aspetta solo un momento di disattenzione per seminare distruzione.

    La conversazione della persona a questo livello è piena di frecciatine che immediatamente vengono giustificate come se fossero state intese come complimenti.

    Parlare a questo tipo di persona è esasperante quanto fare a pugni con un’ombra: ci si rende conto che c’è qualcosa che non va, ma la natura guardinga di un individuo di livello 1,1 non ammetterà che ci sia qualcosa che non va anche se, nel frattempo, fa del suo meglio per turbare e provocare disastri.

    È il livello a cui appartiene il sovversivo.
    Questo è anche il livello del pervertito, dell’omosessuale, del voltagabbana.

    Da una persona del genere non ci si può mai aspettare un aperto attacco frontale: l’attacco avrà luogo quando si è assenti, quando si voltano le spalle o quando si dorme.

    La vita e la sanità mentale di una persona che ha la sfortuna di essere sposata con un individuo di livello 1,1 sono letteralmente in pericolo, dato che questa persona è incapace di vero affetto.

    Una persona del genere è talmente introversa (non capace di esternare) che qualsiasi dimostrazione d’affetto è una messinscena.

    Prenderà, opportunisticamente, qualsiasi strada conduca alla sua sicurezza e pianterà in asso tutti quelli di cui ha finto di essere amica.

    Un individuo di livello 1,1 è la persona più pericolosa e pazza che esista nella società e quella che probabil¬mente provocherà i danni maggiori.
    A causa della natura totalmente dissimulata della sua pazzia, è del tutto irrilevante il fatto che la persona sia dichiarata folle da un qualsiasi istituto.

    A questo livello non c’è concetto dell’onore, della decenza o dell’etica; si pensa, in modo disperato e funesto, soltanto a sé e al danno degli altri.
    La società può occuparsi della persona collerica: sa cosa aspettarsi.
    La società sa occuparsi del caso apatico: la sua pazzia è evidente.
    Ma l’individuo di livello 1,1 è un codardo che si acquatta per non essere notato, che però contiene tanta perfida energia da contrat¬taccare, ma non abbastanza coraggio da mettere in guardia.

    Questa gente dovrebbe essere allontanata dalla società al più presto possibile e internata in istituti, senza eccezioni, dato che questo è il livello che propaga il contagio dell’immoralità e distrugge l’etica.
    Questo è il foraggio usato dalle organizzazioni di polizia segreta per le loro sporche operazioni.

    Una delle misure più efficaci che una nazione minacciata dalla guerra potrebbe prendere, sarebbe quella di riunire e di mettere in un accantonamento, lontano dalla società, tutte le persone di livello 1,1 che possano essere collegate al governo, all’esercito o all’industria essenziale.
    Perché, a prescindere dalla lealtà che ha caratterizzato il passato delle loro famiglie, queste persone sono dei traditori potenziali, dato che il modo di operare della loro pazzia consiste esattamente nel tradimento.

    Una persona di livello 1,1 può essere individuata con precisione in base alla sua conversazione poiché cerca solo di turbare quelli che la circondano, di turbarli con la sua conversazione, di distruggerli senza che essi si rendano conto del suo intento.

    Ascolta solo i dati che le serviranno per le sue turbolazioni (turbamenti e agitazioni).

    Qui (a questo livello) troviamo i pettegoli, le moglie fedifraghe, i bari; qui troviamo il livello meno desiderabile di qualsiasi ordine sociale.

    Nessun ordine sociale che desideri sopravvivere può permettersi di trascurare lo strato degli individui di livello 1,1.
    Nessun ordine sociale sopravviverà se non allontana questa gente dal resto della società.

    CAPITOLO 22

    A 1,1 la verità subisce la sua più grande sconfitta perché qui essa viene confusa, stravolta, usata, distorta e celata per paura che qualcuno possa vendicarsi, fino a quando non ci si rende conto che le informazioni diffuse da questo livello della Scala del tono perseguono unicamente due scopi: creare la massima quantità di danni al prossimo e assicurare la massima sicurezza a se stessi.

    Qui troviamo, menzogne usate per nascondere altre menzogne, in mezzo alle più sfrenate asserzioni di onestà e a una roboante campagna pubblicitaria a sostegno dei valori etici di chi parla.
    Dietro la facciata di onore, onestà, etica e “sacralità dei propri impegni” si trova un turbinoso pozzo nero di bugie maligne e malvagie con cui la persona intende creare la maggior quantità possibile di danno.

    Durante gli studi iniziali sulla Scala del tono, che sono poi culminati in questo quadro, non si era compreso completamente fino a che punto un individuo di livello 1,1 potesse arrivare nel pubblicizzare la sua natura virtuosa, mentre al tempo stesso pugnalava gli altri alla schiena.
    Poiché queste persone sostenevano tanto spesso di essere oneste ed etiche, per un po’ si era accettata l’idea che una persona potesse trovarsi a un basso livello sulla Scala del tono ed essere comunque in grado di dire la verità.

    L’esperienza ha dimostrato che, per quanto pubblicizzi la propria onestà, l’individuo di livello 1,1 è totalmente incapace di dire la verità e.. racconta menzogne sulla spinta di una qualche orribile compulsione meccanica.

    Nessuna delle persone cui fu accordata fiducia se n’è rivelata degna; anzi, si scoprì che ciascuna di esse era talmente coinvolta in macchinazioni, pur mantenendo una tale facciata di onestà, che per la prima volta fu possibile capire a quale profondità potesse arrivare l’aberrazione nella sua repressione dell’uomo.

    Parliamoci chiaro, una persona, quando si fida di un individuo di livello 1,1, mette a repentaglio la propria vita e la propria reputazione, quali che siano le apparenze.

    In questa zona abbiamo persone capaci di fingere in modo meraviglioso: possono piangere, supplicare o denunciare con sdegno e disprezzo, asserendo la propria onestà e sincerità, e dimostrandole con una tale perfetta convinzione che persino il più critico degli osservatori potrebbe essere incapace di percepire la benché minima falsità.

    Eppure nell’individuo di livello 1,1, un’ispezione profonda e minuziosa dei motivi e degli scopi, rivela un covo di serpenti in cui si agitano menzogne e falsità, finzioni e irrealtà. Persone simili possono, a loro piacimento, dar sfogo a lacrime e altre emozioni, usando il linguaggio più onorevole possibile per servire i fini più deprecabili.

  41. paolo f.

    Marco, stai tranquillo che non c’è niente da buttare alle ortiche. Richard sapeva benissimo che genere di obbiezioni potevano venire da uno scritto di questo tono e conosce i materiali a cui fai riferimento meglio di me e di te. Ha chiesto a me se mi sembrava il caso di pubblicarlo oppure no. io non ho avuto esitazioni a riguardo e ho detto a mia volta Francesco se lo voleva pubblicare oppure no. Richard non è una persona fisica, ma un flow. Sopra la ragione c’è il paradosso, il che significa che puoi tenere lì due cose apparentemente in conflitto senza necessariamente “risolvere”, per cui io riesco a tenere bene insieme i concetti di PTS/SP e il flow di Richard anche perché sto fuori dalla gabbia (almeno spero), anzi dal mio punto di vista non vedo proprio nessuna gabbia!

    • Marco

      Grazie di questa tua precisazione Paolo, Sopra la ragione c’è il paradosso, il che significa che puoi tenere lì due cose apparentemente in conflitto senza necessariamente “risolvere”, per cui io riesco a tenere bene insieme i concetti di PTS/SP e il flow di Richard

      Potresti dire qualcosa di più al riguardo?! C’è la possibilità di leggere/capire meglio questa cosa che dici del “Paradosso al di sopra della Ragione”!?

      Io posso capire quel che dici riguardo la possibilità di tenere li 2 cose in conflitto senza avere la necessità di risolverle… basta starsene fuori.

      Ma non riesco a capire quando mi coinvolgo nella disputa, dicendo che “posso essere amico di DM”!?
      Essere amico di un evidente soppressivo in qualche modo vuol dire appoggiarlo e persino esserne complice… come sempre abbiamo detto dei scagnozzi che eseguono gli ordini di DM.

      Cmq non voglio andare oltre… evidentemente bisogna prendere “questa cosa” come un’idea eterea che anche se non ha ne capo ne coda, potrebbe produrre qualche effetto… non riesco ad immaginare quale, ma evidentemente… mai dire mai.

      Grazie
      Marco

  42. Credo che sono scale a valori,quando sei PTS non puoi nemmeno immaginare un concetto di avere una qualche responsabilità nella situazione.
    Allora si applica il maneggiare o disconnettere affinchè vai leggermente causa sulla persona soppressiva.E inizi ad essere meno effetto.
    Così come il togliere O/W nei confronti della persona SP,ti porta ancora un pò di più causa sulla PTSness,finche puoi anche “vedere” una tua certa responsabilità nella condizione.
    Probabilmente più avanti riuscirai a “vedere” un fallimento nell’aiutare “SP” che ti ha poi portato nella spirale discendente e nella condizione PTS.
    Dove magari avevi bisogno del “cattivo” così che potevi gistificare i tuoi O/W e sentirti più “buono”.
    Poi possiamo pensare che un SP, cioè un Thetan sia completamente malvagio ?
    Che noi siamo sempre stati dei “angioletti” ?
    Certamente Ron dice che un SP và fermato ,isolato, al fine di non rovinare la vita dei altri,e permettere così un inalzamento delle dinamiche.
    Ma credo anche che alla fin fine bisogna occuparsi di loro,anche perchè altrimenti te lì ritrovi tra i piedi.
    Ad ogni modo tutta la tech PTS/SP serve, senza quella conoscenza stai lì a rimunginare sul perchè,percome la vita è un inferno.
    Così come la tech di O/W ed il resto del ponte.Ogni cosa serve ad inalzarti da effetto a causa.
    Ciao Adriano.

  43. Qui l’unico problema,è che ci sono così tante controintenzioni,sul flusso di Richard,che sarà quasi impossibile che si avveri.
    Credo che si continuerà in questo gioco,NOI INDIPENDENTI LORO DELLA COF$ E DM.
    Magari ci renderemo conto che forse era meglio unire gli sforzi quando sarà troppo tardi.
    O forse non eravamo ancora pronti a lasciare questo gioco della vità,ci piace troppo,restare qui con questi corpi a fare questi giochi così interessanti.
    In fondo cosa mi aspetta fuori dal MEST una volta che ho riaquistato la mia “libertà”?
    Non è che poi mi viene “nostalgia” di quando non sapevo niente,ero abberrato,avevo nemici,ed andavo in giro con un bel corpo che mi dava tanti problemi.Ma che ogni volta ( vita dopo vita ) riusciva a darmi emozioni.
    E che questa prospettiva di ESSERE CAUSA TOTALE non sia poi così desideratà,voluta.
    In fondo se siamo qui qualche postulato in merito ci deve Essere!!!,Forse eravamo solo annoiati.
    Certamente abbiamo creato un bel gioco IL VIVERE.
    Anche se poi dal basso dico: CHE SCHIFO DI VITA, VOGLIO ESSERE LIBERO.
    Ciao Adriano

  44. La questione della Chiesa di Scientology mi ricorda tanto quell’immagine evocata da LRH in uno dei suoi primi tre libri di Dianetica…. non ricordo quale. LRH descrive una tecnica di pesca di una certa popolazione asiatica che proiettando l’ombra delle loro barche sul fondale del mare spingevano i pesci, che credevano di trovarsi di fronte ad una vera solida barriera,, verso riva. Alla fine, ai pescatori non restava che raccoglierli e portarseli a casa. In realtà non vi era nessuna barriera ed i pesci avrebbero potuto filarsela in ogni momento che volevano.

    • Marco

      Il libro è Dianetics 55… capitolo “Intrappolato”. Lo ricordo solo perchè questa estate al mare ho riletto un pò di libri e conferenze.
      Dianetics 55 è un bellissimo libro, da rileggere in una nuova unità di tempo.

      • nic

        Salve Marco,dici molto bene,UNA NUOVA UNITA’ DI TEMPO . Questo
        implica l’ avere ed il mest . Quindi una base theta,o centro o org .una
        casa per ex… un pò restimolativo… . Non esiste la disconnessione,
        ma è anche vero : Non si è obbligati a com. ! Quindi com. con DM ?
        Se lo si considera un grande e forte ‘ nemico ‘ ,dovremo come minimo
        avere un grande e forte ‘ randello ‘, prima di affrontarlo,no ? !
        E averne due,tre,di questi ‘ randelli ‘ giusto per mettersi a punto causa.
        Ho letto nel post : Se li conosci li eviti . E’ strategia,è corretto . E poi ?
        Non fare nulla è sbagliato,non si è responsabili . Gli Esseri che si
        incamminano nella via Spirituale,sono rari,pochi e preziosi .
        NON SIAMO OBBLIGATI A COM. CON DM ! Ma se usiamo ARC e
        KRC,con gli altri Esseri,si, li ne vale la pena,sempre se si vuole com.
        Come detto in altri post,segnaliamo out,e nel contempo creiamo un
        oasi theta . Mandiamo email ai nostri amici della chiesa ….ad esem
        pio: HEI,abbiamo l’org,o centro ecc. con tutto il ponte ! Facciamo
        volantinaggio sotto o davanti alle chiese… incolati ai pali,muri…
        è un idea se fattibile legalmente . Per fare questo operatività è
        ovvio che prima dobbiamo essere in grado di portare un pc da
        zero su fino ad ot . E per farlo… La chiesa adesso sta facendo
        una promo serrata,mi arriva persino sulla mio indirizzo di libero !
        AZIONE comprendi,per farlo è superfluo fare post su DM,per lui .
        Ma un dato di grandezza paragonabile… si lo preoccupa .
        Sappiamo come DM e le policy e bollettini,dicano di cosa fare ai
        ribelli …ovvero indipendenti no ? ! Molti sono i risvolti da discutere
        coordinare,come gruppo e individualmente .
        Se ad esempio attaccano negativamente,noi rispondiamo con ARC e
        KRC . Credici,se poi facciamo conoscere ai staff e pubblico cio …
        un tr 3 micidiale . Postulo che dovremo velocissimamente aprire
        nuove org o centri o basi ! Per tutti gli dei… abbiamo i cell. e possia
        mo fotografare ogni codsa strana o anomala,se poi e una falsa
        la cancelliamo…
        Va bene,ognuno batte al ritmo del proprio tamburo . Nic ARC .

  45. nic

    Salve sono Nic.,non ho letto e seguito tutti i post di anni fa . Leggendo
    questi ultimi,comprendo alcune cose . Ma da un punto di vista,di un new
    indipendente,potrebbe chiedersi : DM è PTS ? E’ un SP ? E se è un
    ex scientologista,pottrebbe valutare tutto cio,come antheta !
    Quindi è ben fatto,citare bollettini ecc,(se integri meglio),che accusano
    questo tipo di queste cose,che sfiga galattica che ha… . Il punto è che
    si puo equivocare . E’ SP ? E’ PTS ? E’ cosa ? Percio come detto
    comprendo alcune cose che ho potuto leggere e altre verificare .
    Ma mancano le EVIDENZE . Un post tipo telegrafico che segnala il
    tipo di out, e poi via ai fuochi d’artificio,opinioni,considerazioni e HCO B
    Cosi i nuovi indipendenti non si chiedono : Ma di che cosa si sta parlan
    do ? Bene ad esempio io,5, 6, anni fa,ho preso dei materiali ( il giove
    di mattina…) vorrei sapere se sono alterati,so di alcuni scientologisti
    che li hanno riportati e chiesto il rimborso . Questo mi sembra molto
    utile . Poi citarlo nei post,tipo : Attenzione ( battaglione…) il libro,o le
    conferenze tal dei tali,sono out . E dire anche cosa,con brevi esempi.
    Poi fare i nostri post, sul tema attuale . Un mio caso : Il bollettino sulle
    org. ideali ! Si puo post il bollettino a parte : vedi HCO B su post…
    e segnalare solo l’ out brevemente .
    Cosi ancora,un new indipendente ha dei riferimenti precisi . Cosi si
    puo iniziare a capire,come mai DM riceve cosi tanta attenzione …
    Esula dal tema ‘ tigre ‘ a me piacciono moltissimo . Nic .

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