Archivi del giorno: 15 gennaio 2013

LA BIBLIOTECARIA E I MORTI VIVENTI

Siete Scientologist? Pensate con la vostra testa!

Le 20 buone regole per scrivere un romanzo giallo.

1. Un giallo è un giallo.
Non è un libro d’avventure, né di spionaggio, né un romanzo rosa, ma neppure un trattato filosofico o un’opera che cambierà la storia del mondo. Di più, la scrittura nel giallo, per forza del suo destino, è sempre una scrittura di partenza, MAI una scrittura d’arrivo. Questo significa che se un giallista ritiene di essere scrittore a tutto tondo, sarà con altre prove che dovrà dimostrarlo.

2. Un buon romanzo giallo non ha significati altri.
Un buon romanzo giallo dovrebbe essere valutato, solo ed esclusivamente, per la qualità della trama criminale e per la fluidità con cui questa si fonde nella storia raccontata.

3. Se è vero che i romanzi gialli possono essere scritti da tutti, é vero pure che non tutti possono scrivere romanzi gialli.
Optare per una simile scrittura, significa confessare di essere portatori sani di una perversione mentale. Questa è una conditio sine qua non; astenersi dunque letterati desiderosi di nobilitare il genere, autori dotati pronti a mettersi alla prova, giornalisti di cronaca nera che giustificano il malfatto con l’esperienza vissuta e simili!

4. L’atmosfera è un elemento insostituibile nel romanzo giallo e si fa tutt’uno con l’orizzonte d’attesa.
In altre parole, il giallo, per essere tale, deve catturare il lettore fin dalle prime pagine, seducendolo e rassicurandolo sul suo essere a casa. In questi romanzi, l’atmosfera diventa elemento attivo della trama.

5. Non esiste un romanzo giallo senza una geniale trama criminale!
Chiamatelo come volete, ma un giallista che riveli una cronica incapacità di ordire un meccanismo criminale perfetto e ad hoc, non è degno di questo nome.

6.Lettore e investigatore devono avere entrambi le stesse possibilità di risolvere l’enigma.
Tutti gli indizi devono essere (chiaramente) presentati e descritti. A fare la differenza è l’avverbio plainly, chiaramente appunto. 

7. La soluzione del giallo deve essere univoca.
Ci DEVE essere solo e soltanto una verità sul come si sono svolti i fatti. Questa è anche condizione imprescindibile per valutare la qualità della trama.

8. La soluzione del giallo deve essere sempre a disposizione del lettore capace.

9. Il colpevole può essere uno qualunque dei personaggi, non importa il suo ruolo.
Ancora, ci possono essere più colpevoli in uno stesso romanzo. A mio avviso, le necessità della storia e della trama criminale giustificano queste indicazioni.

10. Un giallo può contemplare la presenza di più investigatori.
Per esempio, questo accade quando l’inchiesta delle forze di polizia é presentata parallelamente a quella del detective dilettante. È consigliabile però che ci sia solo un personaggio-eroe nella cui capacità di ragionamento il lettore attento possa riporre la propria fiducia.

11. Non esiste giallo senza il suo bel cadavere.
Anzi, un solo cadavere, la maggior parte delle volte, non è sufficiente.

12. Non vi è cadavere senza un delitto.
O meglio, la storia raccontata DEVE contemplare almeno un morto vittima delle macchinazioni dell’antieroe.

13. Gli omicidi commessi dalle varie organizzazioni criminali non hanno dignità tra le pagine di un giallo.
Peculiarità esclusiva di questo genere, che è poi anche l’elemento primo che gli conferisce una qualità affascinante, è un focalizzare sulle motivazioni istintive del crimine. Il giallo ci ricorda dunque che tutti noi siamo dei potenziali assassini. Non solo: più è insospettabile il personaggio in questione, più crescono le possibilità che il colpevole sia davvero lui (o lei). 

14. Fermo restando che il colpevole potrebbe essere un carattere minore, i personaggi principali dovrebbero essere presentati subito, meglio ancora dovrebbero essere elencati, con tanto di ruolo, in una pagina dedicata prima che la narrazione abbia inizio.
Un lettore attento, che si appresta a leggere un giallo, dovrebbe essere visto alla stregua di uno scacchista che sta per cominciare la sua partita: necessita naturalmente di tutte le pedine, ma dopo spetterà solo e soltanto a lui fare scacco matto.

15. L’originalità è pure una condizione imprescindibile del plot criminale.
Uno scrittore può utilizzare stratagemmi già noti, qualunque essi siano, ma una trama non è valida se non contiene una qualche peculiarità che distinguerà il romanzo da tutta la produzione precedente.

16. La metodologia investigativa del personaggio-eroe dovrebbe sempre essere supportata da una grande capacità di ragionamento logico e da un approccio al caso fondamentalmente empirico, ovvero basato sull’esperienza.

17. L’antieroe sportivo è un’altra peculiarità del romanzo giallo.
Con questo voglio dire che ad un eroe che farà di una metodologia investigativa misurabile la sua arma prima, dovrà corrispondere un antieroe capace di ordire una trama criminale dotata di una qualità scientifica. La base scientifica è data dalla riproducibilità dell’esperimento (niente trucchi trascendentali quindi!).

18. Il denouement della storia dovrebbe sempre essere ad appannaggio dell’investigatore-eroe.

19. L’epilogo non può essere MAI parziale.
Il lettore attento deve potere SEMPRE terminare il libro, con la minima soddisfazione di avere visto spiegata, non solo la ragione d’essere di ogni indizio rivelatosi veramente valido, ma anche quella di ogni passaggio fuorviante.

20. Un giallo è soprattutto una sfida dell’autore al lettore.
Ne consegue che un lettore attento non può limitarsi ad indicare questo, o quel personaggio, come sicuro colpevole. Le possibilità che sia nel giusto sono naturalmente molto alte considerando il numero limitato di personaggi. Non vi sono dubbi invece che un segugio che si rispetti si distingue dal detective dilettante, non tanto perché è invariabilmente capace di scoprire il colpevole, quanto perché è sempre in grado di spiegare, nei dettagli, come si sono svolti i fatti. 

hand

Ciao ragazzi! Visto che le e-mail vanno e vengono (Proprio come gli uomini), e a volte sono lente, (Proprio come gli uomini), ho inviato questa storia di ASS-oluto *ORRORE* attraverso diversi forum, perché VOGLIO che qualcuno la legga. Quindi se viene ripresa da altri, perdonatemi. Okay?

Bene, dov’ero rimasta? Ah ecco; Ero seduta, poverina me, nell’oscura penombra della mia Libreria Chimerica. C’era solo una lampada da tavolo accesa, che lanciava ombre giallastre sui tomi, sulle copertine di pelle e i titoli dei libri ammuffiti della sezione antiquariato, dove avevo lavorato fino a tardi, cercando informazioni su arti magiche e magia nera

Non erano cose che facevano per *me*. Sciocchini, datemi un paio di calze autoreggenti nere, un wonder Bra di seta scintillante e uno spruzzo di Chanel e non ho nessun bisogno di *ARTI MAGICHE* Voglio dire, una ragazza SA quando è il momento di incrociare le gambe, prima o poi.

Quindiiiiii, stavo sfogliando alcuni volume su Aliester Crowley, giocherellando con alcuni pentagrammi e teste di ariete, e, cose del genere insomma. Poi venni presa da Parson, del Laboratorio di Propulsione Jet e dalle connessioni con l’intelligence della Marina, e – forse dovrò attendere un altro giorno. Poi mi imbattei in questa piccola stranezza, e iniziai a cercare in rete. Quindi, cliccai sul pc al mio fianco e feci il log-in.

Ma prima volli dare un’occhiata su ARS, magari mi ero persa una qualche comunicazione importante, forse Enzo aveva postato nuovamente quei suoi piccoli commenti carucci. Chissà!

Cominciai a sfogliare tra i commenti quando di colpo mi fermai.

Iniziai dalle intestazioni. Lo schermo e le sue scritte iniziarono a riflettersi sotto sopra, incurvandosi nelle mie lenti degli occhiali come Sanscritto elettronico. Erano appoggiati sul tavolino di mogano, quindi li sollevai e me li infilai al naso, mi piegai in avanti, il mio seno si appoggiò sulle mie braccia incrociate, e lessi nuovamente:

 “Esistono DUE  (contiamo nuovamente) DUE CST”

Un leggero brivido ondeggiante iniziò a percorrermi la schiena lungo la spina dorsale, poi accelerò verso l’alto, stuzzicandomi la base del collo.

 “*DUE* Entità entrambe chiamate “Church of Spiritual Technology”?

Come se *UNA* non fosse abbastanza!

Lessi il thread di commenti e mi appogiai allo schienale con un singhiozzo. Tolsi gli occhiali e mi massaggiai la  base del naso, bruscamente.

OH – MIO – DIO! *Esistono* veramente DUE CST: Una è una corporazione, l’altra una “Chiesa”. La corporazione si chiama “Church of Spiritual Technology”, e anche la “Chiesa” si chiama “Church of Spiritual Technology”!

Mi girava la testa. Cavoli, pensai; così la nostra casa amata IRS (un gatto miagolo e sputando fiele corse via lungo il marciapiede esterno), e il nostro amato governo, e le corti di giustizia, saranno ben felici di PERMETTERE a una corporazione di avere al suo interno il nome “Chiesa”, anche se non *è* una chiesa.

Perché se fosse veramente una Chiesa, non avrebbe bisogno di operare “ATTRAVERSO E PER MEZZO DI UNA ….. CHIESA”, come scritto negli articoli della CORPORAZIONE chiamata CST.

I muscoli mi si contrassero. Mi venne la pelle d’oca ovunque. Subito pensai ai copyrights, e – Oh Mio Dio! Alle registrazioni della Biblioteca del Congresso!

Le mie unghie rosse ticchettarono con furia sulla tastiera, facendo eco attraverso i locali vuoti della libreria.

L’eco rimbalzava su ogni angolo della grande stanza, prendendo una vita propria come il suono di cose furtive, che correvano su pavimenti di legno duro. Per trovare un posto dove nascondersi, correvano verso angoli zozzi, simili ad avvocati nascosti in umidi luoghi oscuri. Mi fece pensare ai topi, ed altri brividi mi salirono lungo la spina dorsale.

Mi loggai alla Biblioteca del Congresso.

Ma cosa avrei dovuto cercare? Avevo già cercato in lungo e in largo tutti i trasferimenti dei copyrights a nome della “Church of Spiritual Technology”. Quella ricerca aveva già provato che CST possedeva TUTTI i copyrights. *PENSAVO* di aver già trovato tutto, di averlo nei miei file. Ma, e se i topi – oh, scusate, volevo dire gli avvocati – avessero messo qualcosa di diverso da qualche altra parte? Potrebbe essere? E se fosse così, come potevo trovarlo?

Il mio occhio destro iniziò a ruotare in agitazione, la mia scarpa penzolava dal piede, appena appesa all’alluce, e la mia mente faceva a gara con le mie dita incerte, che si muovevano nervose sulla tastiera. Un colpo di vento fece sbattere l’anta di una finestra, passando attraverso le fessure e crepe del legno. Qualcosa scricchiolò, come un peso sul mezzanino. Urlai, girai la testa per vedere cosa. Ma solo silenzio, libri neri mi guardavano attenti.

 “Fermati!” mi dissi. “Sei sciocca. Non c’è nessuno a *quest’ora* della notte! *Pensa* ragazza *Pensa*! E così pensai.

All’improvviso capii! Starkey! È stato lui a raccogliere tutti i copyright di L. Ron Hubbard, e a trasferirli in un solo botto a CST – circa 7.000 titoli – *Appena* dopo che l’IRS ha dato in consenso. Ma a *QUALE* CST li ha trasferiti? Come potevo saperlo? Sapevo di avere i file di quel trasferimento. Potevo iniziare da li.

Quindi li tirai fuori. Ed eccolo li, ciò che vidi:

   V2927 P238 THRU 260          (COHD)

   RECORDED:  13Dec93

   EXECUTED:  29Nov93

   PARTY 1: Norman F.  Starkey, fiduciario di, Author’s Family Trust-B.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA:  Modello di operativo e organizzazione OT basata su un sistema a 7 divisioni e altri 7730 titoli. Trasferimento di copyright.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P238-724)

Guardai fissa al “PARTY 2”, la parte ricevente. OMMIODDIOOOO! Non diceva solamente “Church of Spiritual Technology”! Diceva anche “(Los Angeles)”!

Che cavolo ci faceva la questo (Los Angeles)?! E *PERCHÉ* non l’avevo notato prima? Quando avevo fatto le ricerche precedenti, avevo cercato solo usando “Church of Spiritual Technology”. Infatti, avevo trovato questa unica particolare transazione cercando col nome di Norman Starkey.

Spinsi indietro la mia sedia e fissai il monitor. Il menu del LOCIS della Biblioteca del Congresso mi fissava a sua volta, pulsando.

Le mie mani si posarono sulla tastiera. Digitai:

“Church of Spiritual Technology (Los Angeles)” e presi un profondo respiro, mentre spingevo Enter.

L’elenco inizio a comparire sullo schermo:

   V2927 P225 THRU 227          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  3 Ott 93

   PARTY 1: Founding Church of Scientology of Washington, DC.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: HCOB del 26 Novembre 1959, l’interpretazione dell’American personality/Oxford capacity analyses e altri 5 titoli. Trasferimento di copyrights.

   V2927 P235 THRU 237          (COHD)

   RECORDED:  13Dec93

   EXECUTED:  11Nov93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Jounal of Scientology e 7 altri titoli.  Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P228 THRU 230          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  11 Nov 93

   PARTY 1: Hubbard Dianetics Foundation.

   PARTY 2: Church of Spirtual [sic] Technology (Los Angeles)

   NOTA: Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P231 THRU 234          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  11 Nov 93

   PARTY 1: Hubbard Dianetics Research Foundation.

   PARTY 2: Church of Spirtual [sic] Technology (Los Angeles)

   NOTA: Dianetics auditors bulletins e 21 altri titoli.  Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P238 THRU 260          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  29 Nov 93

   PARTY 1: Norman F.  Starkey, trustee, Author’s Family Trust-B.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Modello di operativo e organizzazione OT basata su un sistema a 7 divisioni e altri 7730 titoli. Trasferimento di copyright.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P238-724)

 

   V2927 P210 THRU 217          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  2 Dic 93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists International Inc.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: HCO information letter del 25 Luglio 1961, processing infants e 200 altri titoli.  Trasferimento di copyrights

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P210-224)

 

   V3058 P155 THRU 164          (COHD)

   RECORDED:  29 Nov 94

   EXECUTED:  18 Nov 94

   PARTY 1: Mary Sue  Hubbard, vedova, Diana Meredith Dewolf Hubbard Ryan, Mary Suzette Rochelle Hubbard, Arthur Ronald Conway  Hubbard, Lafayette Ronald Conway  Hubbard , Jr. alias L. Ron Hubbard , Jr. alias Nibs  Hubbard alias Ronald Dewolf Katherine May Hubbard  Gillespie, figli dell’autore deceduto, L. Ron  Hubbard, by Church of Spiritual Technology (Atty)

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Cerimonie della Chiesa fondatrice di Scientology e altri 1.364 titoli. Di L. Ron Hubbard, assegnazione di copyrights.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V3058 P155-208)

   V3176 P194 THRU 210          (COHD)

   RECORDED:  7 Nov 95

   EXECUTED:  22 Mag 95

   PARTY 1: Mary Sue  Hubbard, vedova, Diana Meredith DeWolf Hubbard Ryan, Mary Suzette Rochelle  Hubbard, Arthur Ronald Conway Hubbard, Lafayette Ronald  Hubbard , Jr. alias L. Ron Hubbard , Jr. alias Nibs  Hubbard alias Ronald  DeWolf & Katherine May Hubbard  Gillespie, figli dell’autore deceduto, L. Ron  Hubbard, by Church of Spiritual Technology (Atty)

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Libro introduzione all’E-Meter e altri 159 titoli.

Stavo seduta in stato di shock, e un brivido mi fece tremare tutto il corpo. Non avevo mai visto *QUESTI* prima. Questi erano Le COSE VERE! Questi erano i VERI MATERIALI ORIGINALI di L. Ron Hubbard. Questi erano i copyrights di tutti i materiali di SORGENTE. TUTTI quanti.

Inviai i documenti alla stampante.

Ma, cosa è successo agli altri trasferimenti di copyright che avevo trovato e messo a disposizione precedentemente, quelli che finirono alla cosa chiamata Church of Spiritual Technology solamente, senza l’estensione (Los Angeles)? Cos’erano quelli?

Li cercai tra i miei file e li visualizzai.

Dio, non può essere! Ma invece è così! Uno per uno marciarono sullo schermo, come piccolo demoni verdi, rivelando i loro piccoli segreti uno per uno. Si misero in fila, rivelando la loro ancestrale linearità. NESSUNO DI QUESTI ERA DI L. RON HUBBARD! Solo un esempio racconta l’intera storia:

     V3229 P151 THRU 163          (COHD)

     RECORDED:  19 Apr 96

     EXECUTED:  27 Feb 96

     PARTY 1: Church of Scientology International.

     PARTY 2: Church of Spiritual Technology.

     NOTA: Corso per auditor di Drug Rd di Scientology e altri 1.030 titoli; scritti religiosi. Autore o co-autore Church of Scientology International, derivante da o basato sui lavori letterali di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard. Assegnazione di copyright.

    FULL DOCUMENT RANGE: (In V3229 P151-220)

MILLE! Oltre 1.000 titoli, in un unico trasferimento, e NESSUNO DI QUESTI era di L. Ron Hubbard! TUTTI quanti erano stati scritti o co-autorizzati da “Church of Scientology International, derivati o basati su…” OLTRE UN MIGLIAIO!

Però era solo UNO dell’intera lista di trasferimento di copyrights a quella cosa chiamata “Church of Spiritual Technology”.

Uno dopo l’altro i titoli marciavano assieme alla verità sul loro reale autore, che appariva nel campo NOTA:

Le conferenze sull’Accademia, livello 0 e altri 154 titoli; lavori religiosi e di narrativa. Autore o co-autore: Bridge Pubblication Inc., derivati o basati sul lavoro letterario di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard.

“Avventure e storie corte, volume 5 e 42 altri titoli; lavori religiosi e di narrativa. Autore o co-autore: Author Services Inc., derivati da o basati sul lavoro letteraio di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard”. Assegnazione di copyrights … della Church of Scientology International. Assegnazione. … di Author Services Inc. Assegnazione”.”

Spinsi il bottone Power del terminale e mi allontanai bruscamente. Rimasi seduta nel silenzio e nella penombra, solo la luce giallastra della lampada puntata altrove, pallida, malaticcia. Il mio respiro divenne udibile, corto e acuto.

Era incredibile! Esistono davvero DUE CST! E sono identificabili nella Libreria del Congresso, una col nome di “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”, e l’altra semplicemente come “Church of Spiritual Technology”.

Sembra che una di queste ora possegga tutti i lavori ORIGINALI di L. Ron Hubbard, mentre l’altra possiede solamente i lavori “basati su o derivati dai suoi lavori”.

Iniziai a battere i denti, a tremare. Era veramente un mistero. Un GRANDE mistero.

La stampante arrivo alla fine. Ancora silenzio. E buio.

Un buio perfetto. E la paura si fece strada, lentamente, silenziosamente.

Strappai i fogli dalla stampante e li separai lungo le perforazioni, mi versai un caffè.

Sedetti alla scrivania e iniziai a correre con gli occhi lungo la lunga lista di registrazioni di quella cosa, la “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”, solo per assicurarmi di non aver mancato qualcosa.

Sorseggiai il caffè mentre guardavo la prima pagina. Poi, sputai fuori un fiotto nero di liquido. Cosa? Ma stavo veramente *vedendo* questo? Com’è possibile? Ma era li, su una delle registrazioni che avevo visto sullo schermo e ora sulla pagina stampata che avevo in mano:

   V2927 P210 THRU 217          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  2 Dic 93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists International, Inc.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTE:   NOTA: HCO information letter del 25 Luglio 1961, processing infants e 200 altri titoli. Trasferimento di copyrights

  FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P210-224)

Qualcosa che era MORTO da tempo aveva trasferito i copyrights alla “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”. E io avevo la PROVA in mano.

Presi dallo schedario il plico marcato HASI. Lo adagiai sulla scrivania e lo aprii. Estrassi le copie in microfiche dei file presi all’Arizona Corporation Commission. Ogni cosa che riguardava la “Hubbard Association of Scientologists, International, Inc.”. Cercai l’ultimo record e lo trovai proprio li, in fondo a  ogni cosa.

Il certificato di morte, la versione scansionata da ARS:

                   CERTIFICATO DI REVOCA

HUBBARD ASSOCIATION OF SCIENTOLOGISTS INTERNATIONAL INCORPO

P O BOX 242

SILVER SPRING    MD

The Arizona Corporation Commission, ai sensi della SEZIONE DELLO STATUTO RIVISTO DELL’ARIZONA 10-095, in questa sede, revoca la sopracitata corporazione e i suoi articoli corporativi per i seguenti motivi:

      FALLIMENTO NEL COMPILARE IL RAPPORTO ANNUALE

DATA___________MAGGIO 10___   19__77__

[firme]  Bud Tims          Ernest Garfield            Jim W[illeggibile]

___________________________________________________________________

           CHAIRMAN            COMMISSARIO           COMMISSARIO

COME TESTIMONE IN QUESTO CASO, Ho apposto la mia mano e apposto il sigillo ufficiale della Commissione sulle Corporazioni dell’Arizona, in Campidoglio, nella città di Phoenix, questo __10°__ giorno di ____MAGGIO_______, 19___77___

[firma] Donald E. Vance

___________________________

SEGRETARIO ESECUTIVO

Statuatory Ref. A.R.S. 10-095

ABCA Form No. 46D – 7/76 (Domestic)

Sezione Revoche

E così morì la tanto amata HASI di L. Ron Hubbard, il 10 Maggio 1977, appena 27 anni e un giorno esatti dopo il rilascio di “Dianetics, la scienza moderna della salute mentale”.

Morì lo stesso giorno che Gerald Wolfe, l’impiegato dell’IRS che aveva passato al Guardian’s Office documenti rubati, testimoniava davanti al “Gran Jury” dell’Ottobre 1976, portando all’arresto e condanna di Mary Sue Hubbard e altri leader di Scientology. Morì 10 giorni prima che Micheal Meisner si costituisse nelle mani dell’FBI, per testimoniare contro Mary Sue Hubbard e gli altri. Morì poco meno di un mese prima che l’FBI compisse i raid contro i quartieri generali di Scientology.

E qui c’era, solitario e mai pubblicato, il suo necrologio.

Strano, dopo averci investito così tanto, L. Ron Hubbard non spese nemmeno una parola d’addio. Mi chiedo perché.

Quindi, com’è possibile che sia risorta dalla tomba, sedici anni dopo, e abbia magicamente trasferito i suoi copyrights alla “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”? In che modo?!

E la Hubbard Dianetics Foundation?

Ma dov’erano loro? Il consiglio dei direttori! Potrebbe essere che John W. Campbell, Dr. Joseph Winter, Don Rogers, Art Ceppos e Parker C. Morgan? Possibile? POSSIBILE?  Ovunque fossero, sapevo che c’era lo zampino di Normy.

Stando ai file della Biblioteca del Congresso, in qualche modo, l’11 Novembre 1993, la “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)” – assieme ai loro cari amici dell’IRS – hanno riesumato anche la Hubbard Dianetics Foundation, morta fin dal 1952, e gli hanno fatto trasferire TUTTI I COPYRIGHTS A LORO! (è risaputo che l’IRS porta via ogni cosa anche ai morti, sempre, prenderebbero pure i dobloni dagli occhi di un uomo morto, anche il sangue dalle pietre. MA QUESTO?!)

M’ero dimenticata della ‘Hubbard Dianetic Foundation!’ Ricordate? Wichita, 1951? Beh…

Una sensazione di freddo, poi una voce nell’ombra. Era Normy il serpente: “Continuiamo col programma. Ecco, ora il pacco completo delle SPD – guarda, non sono pericolose. E osserva tutte queste parole, ben impacchettate, basate sui lavori di L. Ron Hubbard. Non vedi che c’è il suo NOME qui? Ora è registrato come un marchio d’impresa – stampato meravigliosamente. Cos’altro ti serve? Ne ho una libreria piena qui. Più le combatti più duro sarà”.

La porta della stanza Audio Video si aprì, apparve il fantasma di un funzionario dell’IRS, mi scivolò attraverso, lasciando una scia olezosa. “Stai zitto! Verme. Tu occupati delle corporazioni 501©3, che ti abbiamo lasciato da sistemare e vai a seppellire dell’altra ‘Standard Tech nei tunnel’. Mi occupo io di lei”.

Ne avevo abbastanza!

Sbattei la porta e la chiusi, il fantasma la riaprì con un colpo secco. Un flusso di aria fredda, invernale, mi colpì il volto. Cercai di fuggire facendo i gradini tre alla volta, e quando colpì il pianerottolo in fondo alle scale mi scontrai con l’universo fisico!

Tutto svanì, rimase solamente una luce, amichevole, come fiocchi di neve che cadono lungo la via alla luce dei lampioni. Quasi mi sentivo dispiaciuta per lui, Normy il Verme. Nella mia mente mi fece un ultima domanda: “Ci dirai almeno chi sei veramente?

 “Si, vi dirò che sono. Sono l’amante dal sangue caldo, sono una indomabile studiosa, che non si ferma mai, inflessibile, implacabile, morbida come la seta, dai muscoli sodi, l’inesistente BIBLIOTECARIA! E non dimenticatelo mai voi e i vostri amici. E fino a quel momento, ritornate nel vostro buco multi milionario, ad accarezzare le vostre “proprietà intellettuali” rubate, e sognatele pure“.

Girai i tacchi e tornai a casa, piangendo e ridendo allo stesso tempo, quasi congelata nel freddo invernale. Mi rintuzzai il bavero del cappotto e percorsi velocemente tutta la strada.

La verità a volte è semplice, laBibliotecaria non esiste, eccetto forse, sulla carta.

LA BIBLIOTECARIA

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