LA BIBLIOTECARIA E I MORTI VIVENTI

Siete Scientologist? Pensate con la vostra testa!

Le 20 buone regole per scrivere un romanzo giallo.

1. Un giallo è un giallo.
Non è un libro d’avventure, né di spionaggio, né un romanzo rosa, ma neppure un trattato filosofico o un’opera che cambierà la storia del mondo. Di più, la scrittura nel giallo, per forza del suo destino, è sempre una scrittura di partenza, MAI una scrittura d’arrivo. Questo significa che se un giallista ritiene di essere scrittore a tutto tondo, sarà con altre prove che dovrà dimostrarlo.

2. Un buon romanzo giallo non ha significati altri.
Un buon romanzo giallo dovrebbe essere valutato, solo ed esclusivamente, per la qualità della trama criminale e per la fluidità con cui questa si fonde nella storia raccontata.

3. Se è vero che i romanzi gialli possono essere scritti da tutti, é vero pure che non tutti possono scrivere romanzi gialli.
Optare per una simile scrittura, significa confessare di essere portatori sani di una perversione mentale. Questa è una conditio sine qua non; astenersi dunque letterati desiderosi di nobilitare il genere, autori dotati pronti a mettersi alla prova, giornalisti di cronaca nera che giustificano il malfatto con l’esperienza vissuta e simili!

4. L’atmosfera è un elemento insostituibile nel romanzo giallo e si fa tutt’uno con l’orizzonte d’attesa.
In altre parole, il giallo, per essere tale, deve catturare il lettore fin dalle prime pagine, seducendolo e rassicurandolo sul suo essere a casa. In questi romanzi, l’atmosfera diventa elemento attivo della trama.

5. Non esiste un romanzo giallo senza una geniale trama criminale!
Chiamatelo come volete, ma un giallista che riveli una cronica incapacità di ordire un meccanismo criminale perfetto e ad hoc, non è degno di questo nome.

6.Lettore e investigatore devono avere entrambi le stesse possibilità di risolvere l’enigma.
Tutti gli indizi devono essere (chiaramente) presentati e descritti. A fare la differenza è l’avverbio plainly, chiaramente appunto. 

7. La soluzione del giallo deve essere univoca.
Ci DEVE essere solo e soltanto una verità sul come si sono svolti i fatti. Questa è anche condizione imprescindibile per valutare la qualità della trama.

8. La soluzione del giallo deve essere sempre a disposizione del lettore capace.

9. Il colpevole può essere uno qualunque dei personaggi, non importa il suo ruolo.
Ancora, ci possono essere più colpevoli in uno stesso romanzo. A mio avviso, le necessità della storia e della trama criminale giustificano queste indicazioni.

10. Un giallo può contemplare la presenza di più investigatori.
Per esempio, questo accade quando l’inchiesta delle forze di polizia é presentata parallelamente a quella del detective dilettante. È consigliabile però che ci sia solo un personaggio-eroe nella cui capacità di ragionamento il lettore attento possa riporre la propria fiducia.

11. Non esiste giallo senza il suo bel cadavere.
Anzi, un solo cadavere, la maggior parte delle volte, non è sufficiente.

12. Non vi è cadavere senza un delitto.
O meglio, la storia raccontata DEVE contemplare almeno un morto vittima delle macchinazioni dell’antieroe.

13. Gli omicidi commessi dalle varie organizzazioni criminali non hanno dignità tra le pagine di un giallo.
Peculiarità esclusiva di questo genere, che è poi anche l’elemento primo che gli conferisce una qualità affascinante, è un focalizzare sulle motivazioni istintive del crimine. Il giallo ci ricorda dunque che tutti noi siamo dei potenziali assassini. Non solo: più è insospettabile il personaggio in questione, più crescono le possibilità che il colpevole sia davvero lui (o lei). 

14. Fermo restando che il colpevole potrebbe essere un carattere minore, i personaggi principali dovrebbero essere presentati subito, meglio ancora dovrebbero essere elencati, con tanto di ruolo, in una pagina dedicata prima che la narrazione abbia inizio.
Un lettore attento, che si appresta a leggere un giallo, dovrebbe essere visto alla stregua di uno scacchista che sta per cominciare la sua partita: necessita naturalmente di tutte le pedine, ma dopo spetterà solo e soltanto a lui fare scacco matto.

15. L’originalità è pure una condizione imprescindibile del plot criminale.
Uno scrittore può utilizzare stratagemmi già noti, qualunque essi siano, ma una trama non è valida se non contiene una qualche peculiarità che distinguerà il romanzo da tutta la produzione precedente.

16. La metodologia investigativa del personaggio-eroe dovrebbe sempre essere supportata da una grande capacità di ragionamento logico e da un approccio al caso fondamentalmente empirico, ovvero basato sull’esperienza.

17. L’antieroe sportivo è un’altra peculiarità del romanzo giallo.
Con questo voglio dire che ad un eroe che farà di una metodologia investigativa misurabile la sua arma prima, dovrà corrispondere un antieroe capace di ordire una trama criminale dotata di una qualità scientifica. La base scientifica è data dalla riproducibilità dell’esperimento (niente trucchi trascendentali quindi!).

18. Il denouement della storia dovrebbe sempre essere ad appannaggio dell’investigatore-eroe.

19. L’epilogo non può essere MAI parziale.
Il lettore attento deve potere SEMPRE terminare il libro, con la minima soddisfazione di avere visto spiegata, non solo la ragione d’essere di ogni indizio rivelatosi veramente valido, ma anche quella di ogni passaggio fuorviante.

20. Un giallo è soprattutto una sfida dell’autore al lettore.
Ne consegue che un lettore attento non può limitarsi ad indicare questo, o quel personaggio, come sicuro colpevole. Le possibilità che sia nel giusto sono naturalmente molto alte considerando il numero limitato di personaggi. Non vi sono dubbi invece che un segugio che si rispetti si distingue dal detective dilettante, non tanto perché è invariabilmente capace di scoprire il colpevole, quanto perché è sempre in grado di spiegare, nei dettagli, come si sono svolti i fatti. 

hand

Ciao ragazzi! Visto che le e-mail vanno e vengono (Proprio come gli uomini), e a volte sono lente, (Proprio come gli uomini), ho inviato questa storia di ASS-oluto *ORRORE* attraverso diversi forum, perché VOGLIO che qualcuno la legga. Quindi se viene ripresa da altri, perdonatemi. Okay?

Bene, dov’ero rimasta? Ah ecco; Ero seduta, poverina me, nell’oscura penombra della mia Libreria Chimerica. C’era solo una lampada da tavolo accesa, che lanciava ombre giallastre sui tomi, sulle copertine di pelle e i titoli dei libri ammuffiti della sezione antiquariato, dove avevo lavorato fino a tardi, cercando informazioni su arti magiche e magia nera

Non erano cose che facevano per *me*. Sciocchini, datemi un paio di calze autoreggenti nere, un wonder Bra di seta scintillante e uno spruzzo di Chanel e non ho nessun bisogno di *ARTI MAGICHE* Voglio dire, una ragazza SA quando è il momento di incrociare le gambe, prima o poi.

Quindiiiiii, stavo sfogliando alcuni volume su Aliester Crowley, giocherellando con alcuni pentagrammi e teste di ariete, e, cose del genere insomma. Poi venni presa da Parson, del Laboratorio di Propulsione Jet e dalle connessioni con l’intelligence della Marina, e – forse dovrò attendere un altro giorno. Poi mi imbattei in questa piccola stranezza, e iniziai a cercare in rete. Quindi, cliccai sul pc al mio fianco e feci il log-in.

Ma prima volli dare un’occhiata su ARS, magari mi ero persa una qualche comunicazione importante, forse Enzo aveva postato nuovamente quei suoi piccoli commenti carucci. Chissà!

Cominciai a sfogliare tra i commenti quando di colpo mi fermai.

Iniziai dalle intestazioni. Lo schermo e le sue scritte iniziarono a riflettersi sotto sopra, incurvandosi nelle mie lenti degli occhiali come Sanscritto elettronico. Erano appoggiati sul tavolino di mogano, quindi li sollevai e me li infilai al naso, mi piegai in avanti, il mio seno si appoggiò sulle mie braccia incrociate, e lessi nuovamente:

 “Esistono DUE  (contiamo nuovamente) DUE CST”

Un leggero brivido ondeggiante iniziò a percorrermi la schiena lungo la spina dorsale, poi accelerò verso l’alto, stuzzicandomi la base del collo.

 “*DUE* Entità entrambe chiamate “Church of Spiritual Technology”?

Come se *UNA* non fosse abbastanza!

Lessi il thread di commenti e mi appogiai allo schienale con un singhiozzo. Tolsi gli occhiali e mi massaggiai la  base del naso, bruscamente.

OH – MIO – DIO! *Esistono* veramente DUE CST: Una è una corporazione, l’altra una “Chiesa”. La corporazione si chiama “Church of Spiritual Technology”, e anche la “Chiesa” si chiama “Church of Spiritual Technology”!

Mi girava la testa. Cavoli, pensai; così la nostra casa amata IRS (un gatto miagolo e sputando fiele corse via lungo il marciapiede esterno), e il nostro amato governo, e le corti di giustizia, saranno ben felici di PERMETTERE a una corporazione di avere al suo interno il nome “Chiesa”, anche se non *è* una chiesa.

Perché se fosse veramente una Chiesa, non avrebbe bisogno di operare “ATTRAVERSO E PER MEZZO DI UNA ….. CHIESA”, come scritto negli articoli della CORPORAZIONE chiamata CST.

I muscoli mi si contrassero. Mi venne la pelle d’oca ovunque. Subito pensai ai copyrights, e – Oh Mio Dio! Alle registrazioni della Biblioteca del Congresso!

Le mie unghie rosse ticchettarono con furia sulla tastiera, facendo eco attraverso i locali vuoti della libreria.

L’eco rimbalzava su ogni angolo della grande stanza, prendendo una vita propria come il suono di cose furtive, che correvano su pavimenti di legno duro. Per trovare un posto dove nascondersi, correvano verso angoli zozzi, simili ad avvocati nascosti in umidi luoghi oscuri. Mi fece pensare ai topi, ed altri brividi mi salirono lungo la spina dorsale.

Mi loggai alla Biblioteca del Congresso.

Ma cosa avrei dovuto cercare? Avevo già cercato in lungo e in largo tutti i trasferimenti dei copyrights a nome della “Church of Spiritual Technology”. Quella ricerca aveva già provato che CST possedeva TUTTI i copyrights. *PENSAVO* di aver già trovato tutto, di averlo nei miei file. Ma, e se i topi – oh, scusate, volevo dire gli avvocati – avessero messo qualcosa di diverso da qualche altra parte? Potrebbe essere? E se fosse così, come potevo trovarlo?

Il mio occhio destro iniziò a ruotare in agitazione, la mia scarpa penzolava dal piede, appena appesa all’alluce, e la mia mente faceva a gara con le mie dita incerte, che si muovevano nervose sulla tastiera. Un colpo di vento fece sbattere l’anta di una finestra, passando attraverso le fessure e crepe del legno. Qualcosa scricchiolò, come un peso sul mezzanino. Urlai, girai la testa per vedere cosa. Ma solo silenzio, libri neri mi guardavano attenti.

 “Fermati!” mi dissi. “Sei sciocca. Non c’è nessuno a *quest’ora* della notte! *Pensa* ragazza *Pensa*! E così pensai.

All’improvviso capii! Starkey! È stato lui a raccogliere tutti i copyright di L. Ron Hubbard, e a trasferirli in un solo botto a CST – circa 7.000 titoli – *Appena* dopo che l’IRS ha dato in consenso. Ma a *QUALE* CST li ha trasferiti? Come potevo saperlo? Sapevo di avere i file di quel trasferimento. Potevo iniziare da li.

Quindi li tirai fuori. Ed eccolo li, ciò che vidi:

   V2927 P238 THRU 260          (COHD)

   RECORDED:  13Dec93

   EXECUTED:  29Nov93

   PARTY 1: Norman F.  Starkey, fiduciario di, Author’s Family Trust-B.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA:  Modello di operativo e organizzazione OT basata su un sistema a 7 divisioni e altri 7730 titoli. Trasferimento di copyright.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P238-724)

Guardai fissa al “PARTY 2”, la parte ricevente. OMMIODDIOOOO! Non diceva solamente “Church of Spiritual Technology”! Diceva anche “(Los Angeles)”!

Che cavolo ci faceva la questo (Los Angeles)?! E *PERCHÉ* non l’avevo notato prima? Quando avevo fatto le ricerche precedenti, avevo cercato solo usando “Church of Spiritual Technology”. Infatti, avevo trovato questa unica particolare transazione cercando col nome di Norman Starkey.

Spinsi indietro la mia sedia e fissai il monitor. Il menu del LOCIS della Biblioteca del Congresso mi fissava a sua volta, pulsando.

Le mie mani si posarono sulla tastiera. Digitai:

“Church of Spiritual Technology (Los Angeles)” e presi un profondo respiro, mentre spingevo Enter.

L’elenco inizio a comparire sullo schermo:

   V2927 P225 THRU 227          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  3 Ott 93

   PARTY 1: Founding Church of Scientology of Washington, DC.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: HCOB del 26 Novembre 1959, l’interpretazione dell’American personality/Oxford capacity analyses e altri 5 titoli. Trasferimento di copyrights.

   V2927 P235 THRU 237          (COHD)

   RECORDED:  13Dec93

   EXECUTED:  11Nov93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Jounal of Scientology e 7 altri titoli.  Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P228 THRU 230          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  11 Nov 93

   PARTY 1: Hubbard Dianetics Foundation.

   PARTY 2: Church of Spirtual [sic] Technology (Los Angeles)

   NOTA: Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P231 THRU 234          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  11 Nov 93

   PARTY 1: Hubbard Dianetics Research Foundation.

   PARTY 2: Church of Spirtual [sic] Technology (Los Angeles)

   NOTA: Dianetics auditors bulletins e 21 altri titoli.  Trasferimento di copyrights.

 

   V2927 P238 THRU 260          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  29 Nov 93

   PARTY 1: Norman F.  Starkey, trustee, Author’s Family Trust-B.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Modello di operativo e organizzazione OT basata su un sistema a 7 divisioni e altri 7730 titoli. Trasferimento di copyright.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P238-724)

 

   V2927 P210 THRU 217          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  2 Dic 93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists International Inc.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: HCO information letter del 25 Luglio 1961, processing infants e 200 altri titoli.  Trasferimento di copyrights

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P210-224)

 

   V3058 P155 THRU 164          (COHD)

   RECORDED:  29 Nov 94

   EXECUTED:  18 Nov 94

   PARTY 1: Mary Sue  Hubbard, vedova, Diana Meredith Dewolf Hubbard Ryan, Mary Suzette Rochelle Hubbard, Arthur Ronald Conway  Hubbard, Lafayette Ronald Conway  Hubbard , Jr. alias L. Ron Hubbard , Jr. alias Nibs  Hubbard alias Ronald Dewolf Katherine May Hubbard  Gillespie, figli dell’autore deceduto, L. Ron  Hubbard, by Church of Spiritual Technology (Atty)

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Cerimonie della Chiesa fondatrice di Scientology e altri 1.364 titoli. Di L. Ron Hubbard, assegnazione di copyrights.

   FULL DOCUMENT RANGE: (In V3058 P155-208)

   V3176 P194 THRU 210          (COHD)

   RECORDED:  7 Nov 95

   EXECUTED:  22 Mag 95

   PARTY 1: Mary Sue  Hubbard, vedova, Diana Meredith DeWolf Hubbard Ryan, Mary Suzette Rochelle  Hubbard, Arthur Ronald Conway Hubbard, Lafayette Ronald  Hubbard , Jr. alias L. Ron Hubbard , Jr. alias Nibs  Hubbard alias Ronald  DeWolf & Katherine May Hubbard  Gillespie, figli dell’autore deceduto, L. Ron  Hubbard, by Church of Spiritual Technology (Atty)

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTA: Libro introduzione all’E-Meter e altri 159 titoli.

Stavo seduta in stato di shock, e un brivido mi fece tremare tutto il corpo. Non avevo mai visto *QUESTI* prima. Questi erano Le COSE VERE! Questi erano i VERI MATERIALI ORIGINALI di L. Ron Hubbard. Questi erano i copyrights di tutti i materiali di SORGENTE. TUTTI quanti.

Inviai i documenti alla stampante.

Ma, cosa è successo agli altri trasferimenti di copyright che avevo trovato e messo a disposizione precedentemente, quelli che finirono alla cosa chiamata Church of Spiritual Technology solamente, senza l’estensione (Los Angeles)? Cos’erano quelli?

Li cercai tra i miei file e li visualizzai.

Dio, non può essere! Ma invece è così! Uno per uno marciarono sullo schermo, come piccolo demoni verdi, rivelando i loro piccoli segreti uno per uno. Si misero in fila, rivelando la loro ancestrale linearità. NESSUNO DI QUESTI ERA DI L. RON HUBBARD! Solo un esempio racconta l’intera storia:

     V3229 P151 THRU 163          (COHD)

     RECORDED:  19 Apr 96

     EXECUTED:  27 Feb 96

     PARTY 1: Church of Scientology International.

     PARTY 2: Church of Spiritual Technology.

     NOTA: Corso per auditor di Drug Rd di Scientology e altri 1.030 titoli; scritti religiosi. Autore o co-autore Church of Scientology International, derivante da o basato sui lavori letterali di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard. Assegnazione di copyright.

    FULL DOCUMENT RANGE: (In V3229 P151-220)

MILLE! Oltre 1.000 titoli, in un unico trasferimento, e NESSUNO DI QUESTI era di L. Ron Hubbard! TUTTI quanti erano stati scritti o co-autorizzati da “Church of Scientology International, derivati o basati su…” OLTRE UN MIGLIAIO!

Però era solo UNO dell’intera lista di trasferimento di copyrights a quella cosa chiamata “Church of Spiritual Technology”.

Uno dopo l’altro i titoli marciavano assieme alla verità sul loro reale autore, che appariva nel campo NOTA:

Le conferenze sull’Accademia, livello 0 e altri 154 titoli; lavori religiosi e di narrativa. Autore o co-autore: Bridge Pubblication Inc., derivati o basati sul lavoro letterario di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard.

“Avventure e storie corte, volume 5 e 42 altri titoli; lavori religiosi e di narrativa. Autore o co-autore: Author Services Inc., derivati da o basati sul lavoro letteraio di L. Ron Hubbard, alias Lafayette Ronald Hubbard”. Assegnazione di copyrights … della Church of Scientology International. Assegnazione. … di Author Services Inc. Assegnazione”.”

Spinsi il bottone Power del terminale e mi allontanai bruscamente. Rimasi seduta nel silenzio e nella penombra, solo la luce giallastra della lampada puntata altrove, pallida, malaticcia. Il mio respiro divenne udibile, corto e acuto.

Era incredibile! Esistono davvero DUE CST! E sono identificabili nella Libreria del Congresso, una col nome di “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”, e l’altra semplicemente come “Church of Spiritual Technology”.

Sembra che una di queste ora possegga tutti i lavori ORIGINALI di L. Ron Hubbard, mentre l’altra possiede solamente i lavori “basati su o derivati dai suoi lavori”.

Iniziai a battere i denti, a tremare. Era veramente un mistero. Un GRANDE mistero.

La stampante arrivo alla fine. Ancora silenzio. E buio.

Un buio perfetto. E la paura si fece strada, lentamente, silenziosamente.

Strappai i fogli dalla stampante e li separai lungo le perforazioni, mi versai un caffè.

Sedetti alla scrivania e iniziai a correre con gli occhi lungo la lunga lista di registrazioni di quella cosa, la “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”, solo per assicurarmi di non aver mancato qualcosa.

Sorseggiai il caffè mentre guardavo la prima pagina. Poi, sputai fuori un fiotto nero di liquido. Cosa? Ma stavo veramente *vedendo* questo? Com’è possibile? Ma era li, su una delle registrazioni che avevo visto sullo schermo e ora sulla pagina stampata che avevo in mano:

   V2927 P210 THRU 217          (COHD)

   RECORDED:  13 Dic 93

   EXECUTED:  2 Dic 93

   PARTY 1: Hubbard Association of Scientologists International, Inc.

   PARTY 2: Church of Spiritual Technology (Los Angeles)

   NOTE:   NOTA: HCO information letter del 25 Luglio 1961, processing infants e 200 altri titoli. Trasferimento di copyrights

  FULL DOCUMENT RANGE: (In V2927 P210-224)

Qualcosa che era MORTO da tempo aveva trasferito i copyrights alla “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”. E io avevo la PROVA in mano.

Presi dallo schedario il plico marcato HASI. Lo adagiai sulla scrivania e lo aprii. Estrassi le copie in microfiche dei file presi all’Arizona Corporation Commission. Ogni cosa che riguardava la “Hubbard Association of Scientologists, International, Inc.”. Cercai l’ultimo record e lo trovai proprio li, in fondo a  ogni cosa.

Il certificato di morte, la versione scansionata da ARS:

                   CERTIFICATO DI REVOCA

HUBBARD ASSOCIATION OF SCIENTOLOGISTS INTERNATIONAL INCORPO

P O BOX 242

SILVER SPRING    MD

The Arizona Corporation Commission, ai sensi della SEZIONE DELLO STATUTO RIVISTO DELL’ARIZONA 10-095, in questa sede, revoca la sopracitata corporazione e i suoi articoli corporativi per i seguenti motivi:

      FALLIMENTO NEL COMPILARE IL RAPPORTO ANNUALE

DATA___________MAGGIO 10___   19__77__

[firme]  Bud Tims          Ernest Garfield            Jim W[illeggibile]

___________________________________________________________________

           CHAIRMAN            COMMISSARIO           COMMISSARIO

COME TESTIMONE IN QUESTO CASO, Ho apposto la mia mano e apposto il sigillo ufficiale della Commissione sulle Corporazioni dell’Arizona, in Campidoglio, nella città di Phoenix, questo __10°__ giorno di ____MAGGIO_______, 19___77___

[firma] Donald E. Vance

___________________________

SEGRETARIO ESECUTIVO

Statuatory Ref. A.R.S. 10-095

ABCA Form No. 46D – 7/76 (Domestic)

Sezione Revoche

E così morì la tanto amata HASI di L. Ron Hubbard, il 10 Maggio 1977, appena 27 anni e un giorno esatti dopo il rilascio di “Dianetics, la scienza moderna della salute mentale”.

Morì lo stesso giorno che Gerald Wolfe, l’impiegato dell’IRS che aveva passato al Guardian’s Office documenti rubati, testimoniava davanti al “Gran Jury” dell’Ottobre 1976, portando all’arresto e condanna di Mary Sue Hubbard e altri leader di Scientology. Morì 10 giorni prima che Micheal Meisner si costituisse nelle mani dell’FBI, per testimoniare contro Mary Sue Hubbard e gli altri. Morì poco meno di un mese prima che l’FBI compisse i raid contro i quartieri generali di Scientology.

E qui c’era, solitario e mai pubblicato, il suo necrologio.

Strano, dopo averci investito così tanto, L. Ron Hubbard non spese nemmeno una parola d’addio. Mi chiedo perché.

Quindi, com’è possibile che sia risorta dalla tomba, sedici anni dopo, e abbia magicamente trasferito i suoi copyrights alla “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)”? In che modo?!

E la Hubbard Dianetics Foundation?

Ma dov’erano loro? Il consiglio dei direttori! Potrebbe essere che John W. Campbell, Dr. Joseph Winter, Don Rogers, Art Ceppos e Parker C. Morgan? Possibile? POSSIBILE?  Ovunque fossero, sapevo che c’era lo zampino di Normy.

Stando ai file della Biblioteca del Congresso, in qualche modo, l’11 Novembre 1993, la “Church of Spiritual Technology (Los Angeles)” – assieme ai loro cari amici dell’IRS – hanno riesumato anche la Hubbard Dianetics Foundation, morta fin dal 1952, e gli hanno fatto trasferire TUTTI I COPYRIGHTS A LORO! (è risaputo che l’IRS porta via ogni cosa anche ai morti, sempre, prenderebbero pure i dobloni dagli occhi di un uomo morto, anche il sangue dalle pietre. MA QUESTO?!)

M’ero dimenticata della ‘Hubbard Dianetic Foundation!’ Ricordate? Wichita, 1951? Beh…

Una sensazione di freddo, poi una voce nell’ombra. Era Normy il serpente: “Continuiamo col programma. Ecco, ora il pacco completo delle SPD – guarda, non sono pericolose. E osserva tutte queste parole, ben impacchettate, basate sui lavori di L. Ron Hubbard. Non vedi che c’è il suo NOME qui? Ora è registrato come un marchio d’impresa – stampato meravigliosamente. Cos’altro ti serve? Ne ho una libreria piena qui. Più le combatti più duro sarà”.

La porta della stanza Audio Video si aprì, apparve il fantasma di un funzionario dell’IRS, mi scivolò attraverso, lasciando una scia olezosa. “Stai zitto! Verme. Tu occupati delle corporazioni 501©3, che ti abbiamo lasciato da sistemare e vai a seppellire dell’altra ‘Standard Tech nei tunnel’. Mi occupo io di lei”.

Ne avevo abbastanza!

Sbattei la porta e la chiusi, il fantasma la riaprì con un colpo secco. Un flusso di aria fredda, invernale, mi colpì il volto. Cercai di fuggire facendo i gradini tre alla volta, e quando colpì il pianerottolo in fondo alle scale mi scontrai con l’universo fisico!

Tutto svanì, rimase solamente una luce, amichevole, come fiocchi di neve che cadono lungo la via alla luce dei lampioni. Quasi mi sentivo dispiaciuta per lui, Normy il Verme. Nella mia mente mi fece un ultima domanda: “Ci dirai almeno chi sei veramente?

 “Si, vi dirò che sono. Sono l’amante dal sangue caldo, sono una indomabile studiosa, che non si ferma mai, inflessibile, implacabile, morbida come la seta, dai muscoli sodi, l’inesistente BIBLIOTECARIA! E non dimenticatelo mai voi e i vostri amici. E fino a quel momento, ritornate nel vostro buco multi milionario, ad accarezzare le vostre “proprietà intellettuali” rubate, e sognatele pure“.

Girai i tacchi e tornai a casa, piangendo e ridendo allo stesso tempo, quasi congelata nel freddo invernale. Mi rintuzzai il bavero del cappotto e percorsi velocemente tutta la strada.

La verità a volte è semplice, laBibliotecaria non esiste, eccetto forse, sulla carta.

LA BIBLIOTECARIA

12 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Dianetica nera, Scientology reverse, Sea Org

12 risposte a “LA BIBLIOTECARIA E I MORTI VIVENTI

  1. You write beautifully… you are very good, I loved reading this article, unique in every way and you have found more puzzles and that too is very interesting! But I only have one track mind….. and when I read from scientologiest their story, their life-how they do what they do… I only look for one thing…. one thing only… are they on the Spiritual Path? I guess that was a dead end for you an interesting path but still it was dead end it did not lead you out of the self-created maze which I call MEST Universe=Bank. Perhaps the next adventure you will be more fruitful? and we can read your cognition?

    Traduzione: Scrivi benissimo… sei molto bravo, mi è piaciuto leggere questo articolo, unico in ogni passaggio e hai scoperto altri puzzle e anche questo è molto interessante! Ma io ho solo una traccia in mente … e quando leggo le storie degli scientologist, la loro vita e ciò che fanno … cerco solo una cosa … l’unica cosa …. sono sul percorso spirituale? credo che questo sia un vicolo cieco, forse per te era un percorso interessante, ma sempre un vicolo cieco che non ti ha portato fuori dal labirinto auto creato che io chiamo Universo MEST. Forse la prossima avventura sarà più fruttifera? Possiamo leggere le tue cognition?

    • Butterfly of Belen

      Completamente d’accordo con Elizabeth. Avrei anche qualcosa da dire riguardo ad alcune delle 20 regole su come si scrive un giallo ma sarebbe argomento OT, non in senso scientologico, rispetto al blog.
      Tutto ciò senza nulla togliere alla sagacia della bella bibliotecaria
      B.o.B.

  2. i puntini di Diogene...

    Davvero ben scritto (e ben tradotto, se del caso)… Mette in evidenza una disfunzione tipica delle matrioske: l’autofagocitazione endemica sotto mentite spoglie…

  3. Beh, questa Bibliotecaria è meglio di un cane da tartufi… Grazie S.B. per averci reso disponibile in italico idioma questo vicenda così avvincente. Sicuramente molto utile per chi avesse ancora dei dubbi sulla bontà o meno d’intenti da parte dei capoccia di Scientology.
    Io penso che La Reception si possa paragonare ad un giornale quotidiano: C’è la pagina di cronaca, quella sportiva, quella umoristica, quella culturale e non dimentichiamoci gli spettacoli!
    Ognuno di noi predilige un argomento, mentre di alcuni si leggono solo i titoli o si guardano le figure, di altri se ne legge avidamente il contenuto, così solleticante per le corde del proprio essere, ( Il Mutante muta ad ogni istante, ogni istante è differente ). Quale pagina è meglio?
    Non cadiamo nel tranello del giusto e dello sbagliato … Let it Be!
    Un abbraccio
    Guido

  4. Tony Pacati

    La pagina “meglio” è quella ancor non scritta!
    La bibliotecaria sui tacchi, morbida come la seta ma dai muscoli sodi, formerebbe una coppia formidabile con Sam Spade in un romanzo di Dashiell Hammett.
    Comunque scrivo principalmente per fare VIVISSIMI COMPLIMENTI al traduttore (ma chi sarà mai?)
    “Mi rintuzzai il bavero del cappotto” non credo sia frutto di google traduttore!

  5. nic

    Un punto importante sono i file originali . Li ha messi ha disposizione
    di noi indipendenti ? Sempre che siano originali !
    Ho visto l’ intestazione della fondazione,bene . E’ gia operativa ?
    Centra qualcosa con l’ APIS ? Come detto,sono disponibile per dare
    una mano,nel tempo disponibile . Fatemi sapere .ARC .

  6. I file originali sono disponibili a tutti, lo sono da decenni. Quando l’HASI morì, i lavori originali di L. Ron HUbbard finirono niente popo’ di meno che … nelle mani del pubblico, cioè di pubblico dominio. Qualcosa già morto da tempo non avrebbe potuto trasferire nulla, mancavano i Direttori e gli executive per farlo, decaduti anch’essi quando morì l’organo principale. Da parte di CST è solo stata una finta per salvare il salvabile. Certo, posseggono alcuni copyright; i livelli Avanzati e anche i lavori alterati, ma nemmeno tutti. Pertanto non possono perseguitare nessuno che stia usando materiali antecedenti il 1977 e che non sia Tech Avanzata (ma nemmeno tutta). State pensando di aprire un gruppo? Liberi di farlo. Buon anno 2013

  7. Saint Stefano

    Come accennavo accennavo nel commento del post precedente, “Orientation”, il nocciolo della questione è completamente sviscerato con l’affascinante racconto della Bibliotecaria.
    A dire il vero conoscevo già queste verità dal 2001. Più recentemente mi furono spiegate nel concreto, cioè nell’applicazione pratica, da splendide persone operanti nel campo indipendente.
    Non ne sono perciò stupito, ma resto comunque attratto dal personaggio immaginario della Bibliotecaria che ha compiuto un lavoro notevole, preciso e circostanziato. In realtà credo la difficoltà maggiore sia tradurre tutta una serie di fatti in fattispecie (fattispecie è un termine che ricorre spesso nelle questioni giuridiche e significa descrizione astratta del comportamento umano, ed anche una situazione tipo al cui verificarsi la legge ricollega determinati effetti giuridici), comunque chiaramente evidenti di per sé. Un contributo essenziale per la libertà religiosa.

    Non amo ripetermi… ma è Fantastica! 😀 Ho preparato questo commento ieri sera… Spero di non finire bannato 😀 Forse è meglio che cambi il mio nick in Pessimo Elemento! 😀
    Ma insomma questo sono io! ;D
    Questa bibliotecaria mi intriga assai. Non è che è possibile contattarla?? Se poi mi viene all’appuntamento nello stesso modo in cui si descrive …WoW si, devo proprio conoscerla! 😀

    Ho cercato di descriverla nella mia mente, se avessi potuto in questa vita avrei svolto una professione tipo il Profiler dell’FBI a Quantico, e devo dire che un’idea me la sono fatta.
    Non è molto giovane, cioè voglio dire una giovane donna di 20 anni difficilmente ha gusti così raffinati anche in fatto di abbigliamento…dal suo scritto si evince un’esperienza che non è propria di una giovane donna. Al tempo stesso non è neanche troppo in là con gli anni…si decrive come una dalla pelle morbida e muscoli tonici……ecco un’altra particolarità: Passionale.. aggiungerei anche qualcosa di più sulla possibile conformazione fisica, ma questi sono trucchi da Profiler… 😀
    No no, direi proprio con certezza che questa Bibliotecaria non è affatto una giovane donna; è una donna matura ma non troppo in là con gli anni. Magari tra i 30 e 40 anni….
    Altro particolare fondamentale…il modo in cui scrive. Balena subito all’occhio, anche dell’osservatore più inesperto, un retroterra culturale notevole…mmm…e qui il cerchio si stringe ma è ancora troppo ampio per poter essere di una qualche utilità…no mmm sono ancora troppo lontano…. Mumble Mumble…chi sarà in realtà la Bibliotecaria??? :O
    Credo mi sarà difficile scoprirlo. Però per riequilibrare un po’ la situazione ho deciso di farvi una rivelazione…
    Ebbene si.
    Lo devo confessare.
    Sono il cugino di Kay Scarpetta. :/
    E’ lei che mi ha insegnato molti trucchi del lavoro del profiler. Ho anche provato a chiederle se potevo avere qualche chance per lavorare con lei a Quantico ma…niente. Dovevo muovermi prima mi ha risposto. Anzi mi ha proprio apostrofato dicendo: ” Sei il solito pigrone!!! Fai sempre domani quello che potresti fare oggi. Non ti lamentare perciò!”.

    Sob! 😦

  8. Marco

    Ho finito di leggere questo post con un pò di ritardo…

    Io ho questa impressione: questo lavoro della biblotecaria è interessante, ma a noi che cosa ci cambia rispetto a quello che sapevamo già?
    Voglio dire, che i marchi li possegga CST Los Angeles o che li possegga CST, cosa cambia in concreto? Che c’è una Spy story più complessa e avvincente, forse un giallo, come diceva all’inizio la biblotecaria, ma in “soldoni”… ?

    Una rivelazione, o una sottolineatura invece mi ha inquitato più che altro… che in effetti questi cospiratori hanno manipolato e reso legale in modo ufficiale, il fatto di potersi permettere di fare squirell di brutto… 🙂
    L’hanno messo negli atti della Corporation…

    E una domanda mi sorge spontanea… mi chiedo: ma che razza di procedimenti abbia allora “subito” dentro alla Cof$ dagli anni ’70/’80 in poi?

    Facendo questa considerazione mi rendo conto e mi sovviene che allora siamo stati degli eroi e degli idealisti irriducibili, per sopportare cotanto squirrelling

    Ora lasciate che dica qualcosa ai nostri “amici” Osa e company: voi vi state scavando la fossa da soli, perchè nel tempo a venire questi gravi Overt resteranno li a tormentarvi…!
    Queste parole sono un sostituto di un’altra forma dialettica, che serve ad indicavi che ora, dopo tutto sto pò po di verità, voi sarete senz’altro maledetti!!!
    Perchè di certo gli Scntologist fuori usciti dalle catene della Cof$ , leggendo queste cose, non potranno far altro che insultarvi ben bene; maledirvi, appunto.

    Che razza di Overt intenzionali avete e state commetendo!?
    Già, profetico era LRH quando diceva: L’aiuto può essere usato per tradire! In questo caso è un tradire in modo grave.
    Con la scusa di più legittima, auspicabile e meritata libertà, “questi personaggi” avevano/hanno l’intenzione di schiavizzare ancora di più la popolazione di questo pianeta…. : che cazzoni ignoranti (come delle capre… che è/sraà probabilmente il il loro prossimo possibile step terminale-comunicativo… e non voglio offendere le capre).

    Altra domanda che mi sorge spontanea…: che ci siano le forze di invasione (o guardie carcerarie dell’invasore) tra noi?
    Perchè chi mai può avere questo scopo di tenere e rafforzare la schiavitù tipica di questo pianeta prigione?

    • Marco, cambia cambia. Le CST posseggono i marchi dei lavori alterati, non degli originali. E questo cambia tutto!!

      • Marco

        Grazie dell’informazione APIS-Italia… allora è evidente che non ho capito bene l’articolo della Biblotecaria che ho letto!? Ora me lo rileggo meglio.

        Ma dunque, se, come dici tu, le CST NON POSSEGONO i marchi originali… , beh, in effetti le cose cambiano davvero.
        Ma allora perchè “ce la meniamo” tanto!?
        Dunque…, con calma, precisiamo: CHI possiede i marchi originali? e CHI li può usare?

        Perchè se sono/fossero liberi, allora i materiali originali sono usabili… e senza tante rotture di palle da parte di chi che sia… o mi sbaglio?

        • Nessuno possiede i marchi dei lavori originali. Quando la HASI è stata decretata morta, leggi articolo, i lavori originali sono finiti di dominio pubblico.
          Durante gli anni 80, ma anche prima, molti appartenenti alla Freezone hanno raccolto l’eredità lasciata da Ron Hubbard e l’hanno resa disponibile attraverso internet a chiunque, e gratuitamente.
          Lo dico perché noi di APIS abbiamo come motto quello di: Preservare, Proteggere e Promuovere la tecnologia di LRH, e, guarda caso, la CofS non ci ha mai messo il minimo bastone tra le ruote. Certo, ha provato a far chiudere APIS Int. ma si è ritirata subito dopo la prima schermaglia. Di certo gli diamo fastidio, ma chiunque voglia crescere spiritualmente, senza il “consenso” della Chiesa gli da fastidio. L’eternità non gli appartiene, è nostra e nessuno ci può negare o spingere a forza dentro la comprensione di chi siamo o dove possiamo arrivare.
          “You can’t beat a man into sanity” LRH.

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