Pensieri sulla Carta dei Gradi e Abilità

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Questo fantastico scritto di David Mayo,

in parte precede di 30 anni il post che recentemente ha scritto Marty e che secondo lui fara’ molto rumore.

Dico solo in parte in quanto dice molto di piu’ ed in un modo che rende

veramente reale il suo messaggio !

Vi siete mai chiesti come mai gli “EP” attestati a “volte” non erano stabili ?

Beh, ragazzi ! Chi meglio del SNR CS International MR David Mayo puo’ rispondere

a questa domanda ?

Buona Lettura

carta dei gradi

Traduzione : Simon Bolivar

Correttore di Bozze: Guido Minelli

Recentemente, la CofS ha fatto diversi cambiamenti sulla Carta dei Gradi. Questa è stata cambiata parecchie volte durante gli anni, fino al punto dove non penso ci sia più nulla di simile a una “carta dei gradi standard”. In alternativa, cercando di essere molto onesti, si potrebbe dire che ci sono state molte carte dei gradi “standard”. Forse alcune carte dei gradi sono state più standard di altre. Forse l’idea che stava dietro alle carte dei gradi è quella di una precisa sequenza di azioni sulle quali audire una persona. Assieme a questo c’è l’idea che se non ricevete auditing in quella particolare sequenza, o se venite auditi in una sequenza diversa, i risultati non sarebbero molto buoni.

C’è anche un’ idea che ogni cosa che serve alla persona per rimuovere la carica dovrebbe trovarsi su quella particolare linea o gradini d’azione. Mi interessai ai procedimenti per la prima volta nei tardi anni 50 inizio 60. In quei giorni, una cosa come una carta  dei gradi non esisteva. C’erano tanti procedimenti e veniva fatto tantissimo auditing, ma non su di una particolare carta dei gradi. L’idea di una carta arrivò dopo.

Sono sicuro che conoscete molta gente con l’etichetta di OT che non vi sembrano molto OT. Sentivamo spesso la gente parlare di questo. Ho sentito persone dire cose del tipo: “Se Joe o Pete o chiunque altro è un OT, allora io sono molto meglio di un OT, o stavo molto meglio prima di ricevere dell’auditing”. O, “Se Tizio e Caio è un OT, perché vanno sempre in rottura di ARC?”, quindi è ben risaputo che in giro ci sono parecchie persone con un numero OT come etichetta, tipo OT 3 o OT 7 che non esibiscono le caratteristiche che vi aspettavate. Credo che per molte persone sia un punto dolente, specialmente per coloro che hanno pagato tanti soldi per raggiungere lo stato di OT.

Non molto tempo fa tenni una conferenza sulla delusione, e menzionai alcuni dei fattori coinvolti. Penso che uno dei massimi fattori della delusione sia che i risultati che vediamo nelle persone non sono gli stessi dichiarati o promessi. Le vecchie organizzazioni avevano regole per spiegare perché succedeva, e sulla mancanza di risultati tutto si riduceva sempre a uno o due motivi; o era colpa del pc o dell’auditor, o di entrambi. Queste erano le uniche possibilità. Ma questo non è affatto vero, molto semplicemente. Ovviamente, questo non era mai stato vero nemmeno prima, anche se alcune volte è stato così. Quindi, penso che ci sia molto più lavoro da fare in termini di cercare e ottenere risultati.

Vi ho menzionato OT che esibiscono outness di basso livello, cose tipo Facsimili di Servizio o rotture di ARC. Al contrario, si sono fatte molte chiacchiere sui poteri OT. Eppure, capita raramente di vedere un OT che esibisce poteri OT. Penso ci siano dei motivi perché accada, ed è essenziale che vengano maneggiati dato che non possiamo sperare a lungo che arrivi un nuovo passo avanti che ci spieghi tutto all’improvviso.

Quando iniziai ad apprendere il soggetto, la maggioranza delle persone stavano lavorando verso lo stato di Clear, che era diverso da ciò che è oggi. Oggi, le persone cercano di raggiungere lo stato di OT. Molti di questi sono già stati dichiarati Clear, o gli è stato detto che erano Clear. Nei vecchi giorni, era diverso perché ancora non c’era nessuno in giro che era stato dichiarato Clear. In seguito, ci furono annunci di persone che erano diventate Clear, ma c’era anche una spiegazione riguardo al fatto che la definizione di Clear anteriore era stata cambiata in modo da, credo, declassare lo stato, o renderlo meno di ciò che le persone si aspettavano prima. Ci fu spiegato che una particolare definizione o descrizione di Clear non si applicava più. Ora è che si diventa causa sulla massa mentale sulla prima dinamica. Quindi, la gente dice; “Okay, bene, dove posso averlo?”

Benché sembri che abbiamo fatto alcuni progressi, dato che ci sono tutte queste migliaia di Clear, ciò che ora stanno cercando di raggiungere è un poco più su. Questa è una apparenza di progresso, io non penso sia un vero progresso.

Ci sono stati tantissimi risultati miracolosi, ma tecnicamente, questi non sono avvenuti di routine. Vi potrei fornire un esempio molto esagerato – in DSMH ci sono dichiarazioni tali che Dianetics cura cancro e diabete, carenza visiva e varie altre sofferenze. Sono certo che molti voi, quando mi sentono parlare così penseranno; “Oh no. Non è vero. Sicuramente non dice così”. Invece lo dice. Infatti, per mia conoscenza, Dianetics non è mai stato testato su persone con il cancro e il diabete durante il periodo in cui fu scritto. Si dichiarò che ipoteticamente poteva farlo.

C’è anche l’idea che l’auditing curi le malattie fisiche. Per mia esperienza, non l’ho mai visto fare. Ho visto accrescere il tono delle persone e ho visto la carica sparire dai casi fino ad un punto dove non erano più proni alle malattie psicosomatiche o non più proni quanto lo erano prima. Ho visto malattie psicosomatiche fare key out e sparire, che è una cosa buona. ma per quanto riguarda prendere una persona e percorrergli l’influenza o il mal di testa e toglierli – non l’ho mai vista come una cosa funzionale. A volte ho visto l’auditing farlo; ma non su una base continua. Credo sia un modo di pensare errato che sia successo laddove le persone abbiano creduto alla vecchia idea quale la mente sulla materia, o in questo caso la mente prevale sul corpo. Non è che le persone non possano influenzare il proprio corpo con la mente, ma non è davvero onesto dichiarare che l’auditing maneggerà le condizioni fisiche quando non lo fa, o quando lo fa solo sporadicamente. Sarebbe molto meglio dichiarare ciò che l’auditing veramente compie – innalza il tono di una persona e gli fa fare key out. In uno stato del genere, o non si è proni alle malattie psicosomatiche o non si è proni quanto prima a prenderle. Ora, fare questo e solo questo è di grande valore. Non è che sto minimizzando ciò che fa l’auditing. Sto solo descrivendo le false promesse di ciò che fa. Se dichiariamo ciò che fa con accuratezza, allora le persone saranno più soddisfatte. In qualche istanza particolare, quando l’auditing produce più di ciò che è detto, questo sarà un bonus aggiuntivo. Credo che non sia corretto promuovere risultati che avvengono sporadicamente come risultati che avvengono costantemente.

Benché molte persone, non necessariamente si aspettino di levitare, molti si aspettano di essere capaci di cambiare le cose attraverso i postulati, sia che si tratti di far venire il verde ai semafori o di far soldi senza lavorare o, la dichiarazione molto generalizzata, di far andare bene le cose, che io credo si tratti di una dichiarazione molto usata e abusata. Si è arrivati a un punto dove, quando la gente usa questa dichiarazione, è come cercare di rendere sbagliata la persona, e solitamente viene usata quando qualcuno ha avuto una sventura di qualche tipo. Quando qualcun altro non gli vuole dare una mano, gli si dice, “Beh, fai andare bene le cose. Arrangiati”.

Di recente abbiamo prestato un sacco di attenzione a queste cose, e io credo che parte del problema inizi molto presto nella sequenza di auditing. C’è una verità di base che gli assoluti sono inottenibili. Ora, quando una persona viene audita sulla comunicazione, lui si aspetta alla fine di attestare di essere in grado di comunicare a chiunque su qualsiasi soggetto. È detto in un modo diverso. Lo sto solo parafrasando, ma di base significa essere capaci di comunicare sia a chiunque che a tutti su qualsiasi soggetto. E poi, se volete aggiungerci i flussi, essere capaci di ricevere comunicazioni da chiunque su qualsiasi soggetto e cosi via. Ora, se vogliamo essere davvero realistici, si tratta di una esagerazione. Le persone non raggiungono davvero questo quando vengono percorse sui procedimenti di comunicazione. Sicuramente la loro abilità di comunicare migliora, il che è grandioso. Ma io voglio dire – non esageriamo dicendo su ogni soggetto. Diciamo che, audiamo un soggetto sui procedimenti di comunicazione così che esso migliori il suo modo di parlare alla gente e di ascoltarla. Questo è qualcosa di veramente ottenibile.

Andando oltre la comunicazione, sulla carta dei gradi, diciamo a livello tre, abbiamo le rotture di ARC. Non riuscirete a comunicare molto facilmente con gli altri se avete rotture di ARC. Quindi, se si deve parlare di questo in termini assoluti, non sarebbe possibile per nessuno ottenere l’assoluto di essere in grado di comunicare a chiunque su tutto, se questi ha una rottura di ARC. Ma le sue rotture di ARC non le avete ancora percorse, perché questo viene dopo. Di questo si possono vedere tanti esempi e spezzettarli un poco. Se una persona ha dei problemi, tende ad occupare la sua attenzione e questo lo rende meno fluente nella comunicazione. Infatti, dovrete maneggiare i suoi problemi prima di poter ottenere una comunicazione assoluta. E lo stesso si applica a tutte queste abilità. E ancora, se qualcuno diventasse un vero OT, dovrebbe avere tutte queste abilità. Una abilità assoluta in ognuno di questi livelli significherebbe che quel qualcuno avrebbe già ottenuto lo stato di OT, perché per poter comunicare con chiunque su qualsiasi soggetto, dovreste essere già OT. Un vero OT possiederebbe la totale abilità di comunicare.

Questi livelli sono stati disposti in sequenza verso l’alto, il che penso sia fuorviante perché non sono affatto una sequenza verso l’alto. Non sono una cosa finita di per sè. Dopo che una persona ha migliorato la sua comunicazione ed è stato audito sui suoi problemi e Overt, e gli sono state percorse le rotture di ARC, e dopo che ha avuto i guadagni su ognuna di queste cose, allora forse sarà in grado di migliorare la sua comunicazione un poco di più, e poi migliorare la sua abilità di maneggiare i problemi un poco di più e così via e così via. Quindi, non penso che sia una sequenza passo passo che si compie una sola volta. Penso sia più critica. Penso ci sia un modo più accurato di guardare alle cose. Potete migliorare l’abilità della gente a comunicare. Potete maneggiare della carica sui problemi. Potete occuparvi di altre cariche, e infine potete migliorare la sua abilità di comunicare un poco di più. In questo modo, finirete con l’ottenere un incremento graduale di abilità. Il fatto che la carta stessa e la sequenza in cui è disposta continuino a cambiare di tanto in tanto, eppure venga promossa come la sola via o l’unica via standard, mi ha fatto pensare. Quindi ho deciso che fosse il momento di farne menzione perché, al di la di ogni altra cosa, le persone hanno delle perdite per via del modo in cui viene applicata. Se qualcuno completa l’auditing, diciamo nei procedimenti di comunicazione, raggiunge un punto dove ha ottenuto il massimo delle vittorie raggiungibili in quel dato momento. Non ottiene una totale abilità di comunicare. Invece, arriva ad un punto dove ottiene sollievo dalla sua inabilità di comunicare, o ottiene una abilità a comunicare, e si sente meglio, ma ciò è quanto può ottenere in quel dato periodo di tempo. Ora  è pronto per continuare a fare altro. Se provaste a tenerlo su quel livello, otterreste un fenomeno che spesso viene descritto come overrun, benché io penso sia un termine sbagliato. In parte è una etichetta vera e in parte scorretta, ma siete giunti ad un punto dove state martellando il soggetto della comunicazione fino alla morte e dovreste essere su qualcos’altro. poi, se togliete della carica sul soggetto dei problemi e così via, le persona sarà in grado di espandere e migliorare le sue abilità.

Ora, solo perché egli ha attestato ognuno di questi gradi allora, se qualcosa di questi viene fuori più avanti o se ciò comporta che ha falsamente attestato, ecco una invalidazione. Questo è stato fatto molte volte negli anni passati.

Lo vedete venir fuori in parecchie liste di auditing, cose tipo; “Gradi falsamente attestati?” e varie altre domande che sottintendono questo. Io penso che ciò inizi, non con quelle domande, ma col portare una persona ad attestare una abilità che viene dichiarata in termini assoluti. Ecco dove inizia. La persona si sentiva molto bene dopo una particolare session così ha attestato… “Si, posso comunicare con chiunque su qualsiasi cosa, ogni soggetto, ogni volta, in ogni lingua…”. Quello stato dura solo finché non si imbatte in una persona molto arrabbiata e belligerante, e potrebbe finire proprio li. Potrebbe iniziare a sentirsi parecchio timido, o potrebbero accendersi altre inabilità, perché non avete ancora percorso i suoi facsimili di servizio.

Quindi, in ogni modo, penso che l’invalidazione inizi quando si fa attestare a una persona qualcosa che è una esagerazione di ciò che realmente ha raggiunto. Nei tempi remoti, non si faceva attestare nulla alle persone. Li percorrevamo su di un procedimento. Avevano dei guadagni. Non gli facevamo scrivere storie di successo. Una persona riceveva auditing perché voleva migliorare. Lo faceva. Aveva dei risultati. Era molto felice di quanto era successo, e anche gli altri lo erano. Pertanto era una missione completata. Ciò che cercavi di ottenere era stato raggiunto – una persona stava meglio. Forse poi voleva continuare e maneggiare qualcos’altro in modo da migliorare anche quello. Diciamo due anni dopo. Quest’uomo ha fatto l’esperienza di vari guadagni e miglioramenti. Ora dice; “Ehi, ho ricevuto dell’auditing sulla comunicazione e sono stato in grado di parlare con la mia sciagurata zia e ora mi piacerebbe ricevere più procedimenti sulla comunicazione in modo da poter parlare alla folla e al pubblico”. Di sicuro non gli rispondereste; “Beh, questo vuol dire che prima non devi aver raggiunto tutto ciò che potevi”. Questo è ciò che si è portati a sottointendere con la carta della gradazione così come esiste.

Allo stesso modo, quando una persona arriva a ciò che vengono chiamati livelli OT, e di colpo realizza che ha un problema e vorrebbe essere in grado di occuparsene e risolverlo, se a questo punto lo audite su problemi, ci sarebbe una forte implicazione che abbia attestato falsamente il grado 1. Questa sarebbe una grossa invalidazione dei suoi guadagni precedenti.

Ora, mi piacerebbe che questa invalidazione finisse. Le persone dovrebbero venire audite così che abbiano i guadagni che si possono avere da ognuno dei procedimenti quando ci arrivano. Poi, quando la consapevolezza della persona sale e ottiene vittorie in altre aree, possiamo ritornare a questi procedimenti, audirli nuovamente, e ottenere nuovi livelli di consapevolezza su quel grado. Io penso che, in questo modo e per la prima volta, otterremo risultati stabili sui pc, ad ogni livello. E penso anche che inizieremo a vedere poteri OT, i quali, se non altro, sono stati perlomeno molto sporadici nel passato. Penso che li vedremo verificarsi molto più di frequente, e certamente in modo molto più stabile.

David Mayo

48 commenti

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48 risposte a “Pensieri sulla Carta dei Gradi e Abilità

  1. David F.

    Mi è molto reale il fenomeno.
    Argomento interessantissimo.

    Io penso che il problema derivi unicamente dal fatto che in certi momenti della vita, e specialmente in certi momenti di auditing, ci si possa sentire davvero molto, molto, molto bene. Forse onnipotenti.

    E se venisse chiesto in quel momento se si sente di avere gli EP di qualche livello, con ogni probabilità lo si attesterebbe.

    Penso che moltissime persone si siano sentite “Clear” durante il ponte.
    Certamente sapevano di non esserlo, ma si sentivano così.
    La mente reattiva introvabile.

    In quei momenti di grosso release, io penso che la persona abbia effettivamente le abilità che sente di avere. In tutto e per tutto.
    Non credo che sia soltanto un’illusione, oppure un’esagerazione: sono certo che in quei momenti PUO’ comunicare con chiunque. NON ha alcun problema. E se anche se ne predentasse uno, non ne sarebbe turbato, da quanto sta bene.

    E allora dove sta il problema?

    Secondo me manca ancora un altro piccolo tassello. Forse invisibile, ma secondo me c’è. E credo sia la certezza. La certezza che quando tornerà il Caos, perchè tornerà, potrà portarsi di nuovo via tutto eccetto che QUELLA specifica cosa.
    In altre parole, ci si potrebbe sentire come uno zombie, come investito da un tir, MA si sarebbe comunque in grado di fare QUELLA specifica cosa.
    Quella precisa abilità non dipende più, cioè, da quanto in forma ci si sente.

    Prima, invece, essa dipendeva da quanto “in forma” si era.

    Per esempio, un bambino quando impara ad andare in bicicletta, arriva ad un punto in cui sente che lo sa fare. E lo fà.
    Quando dopo un po’ cadrà, perchè cadrà, si renderà conto di non aver raggiunto completamente quell’abilità.
    Col passare degli anni, prima o poi, raggiungerà quella certezza di essere in grado di andare in bicicletta. Potrebbe farlo con la febbre a 40°, con una gamba ingessata ed un braccio mozzato. Potrebbe farlo.

    Questa secondo me è la differenza.
    Ora non significa che diventerà un Brumotti.
    Significa che può farlo al di là di ogni dubbio. E nulla può far crollare la sua fiducia in esso.

    Perciò la prima volta in cui sente che può farlo è come attestare un grado senza averlo raggiunto veramente.
    La seconda volta, quando ottiene una fiducia incrollabile, secondo me è come attestare un Grado, avendolo veramente ottenuto.
    Diventare un Brumotti, sarebbe come diventare un pieno OT sul soggetto.

    Perciò secondo me se uno ha ricadute, probabilmente si trova ancora al punto uno.
    Se uno arriva onestamente al punto due, sa che può fare la cosa. Punto e basta. La può fare ogni giorno, perchè la fa così tranquillamente che non gli costa fatica e sforzo. E’ facile. Ma allo stesso tempo è consapevole che esistano livelli superiori di maestria. Ma lui il piatto di carbonara lo sa fare ad occhi chiusi, e non deve essere nemmeno in forma particolare per farlo, perchè l’ha fatto migliaia di volte, e per lui è facile.

    Io penso che quando uno sa fare una cosa, la sa fare e basta.
    Certo che se si insistesse ad insegnare ad un adulto ad andare in bicicletta, probabilmente si turberebbe. E questo sarebbe “l’overrun” dei gradi.

    Credo che questi esempi siano molto attinenti.
    E cioè paragonare l’auditing, e le abilità acquisite, a qualsiasi altra cosa si possa imparare nella vita. Il ciclo è lo stesso: non saper fare- convincersi di saperlo fare- dubitare di saperlo fare veramente- alternanza fra convincersi e dubitare per un periodo x – SAPERE di poterlo fare.

    Ovvio che un grado 0 pieno, quando sarà investito da quintali di m***a nella vita, crollerà fino al punto in cui non comunicherà. Però io credo (e quì voglio sottolineare che sia solo la mia opinione) che non arriverà ad invalidare quella abilità. Si invaliderà su cento altre cose, ma su quella no. Credo.

    Poi vorrei aggiungere un’ultima cosa. E riguarda la presunta esagerazione dell’enunciazione di certe abilità aquisite/EP.

    Concordo che su DMSMH ci fossero state delle esagerazioni.
    Ma penso sia umanamente comprensibile.
    Credo sia insito nell’essere umano lo sovrastimare, quando si è euforici per una scoperta, un’impresa, o quant’altro.
    Penso sia successo a chiunque.

    Io personalmente credo che i vari “trucchetti mentali” descritti nel book 1 siano possibilissimi.
    Creo sia possibilissimo ricordare ogni singolo secondo.
    Dal fatto che sia possibile, al riuscirlo a fare c’è però un abisso.
    Ma comunque tecnicamente possibile.

    Riguardo agli EP dei Gradi io penso non ci sia nessuna esagerazione.
    Esistono livelli superiori di abilità nel farlo, certo. Ma non li trovo esagerati nell’enunciazione.

    Riguardo invece agli EP dei Pro Tr’s…
    Quì sarebbe da aprire un nuovo topic… =)
    Credo però sia abbastanza condivisibile il fatto che gli EP dei Pro TR’s siano un tantino… come dire… impegnativi?
    Probabilmente c’è la stessa distanza che troviamo nel book 1.
    Cioè tra il risultato potenziale e quello effettivo…
    (Vado a memoria) “Una persona che è in grado di tenere testa a qualsiasi situazione in seduta e nella società. Non importa quanto difficile”
    Più o meno è la stessa distanza tra il poter rievocare qualcunque cosa, ed il reale potere di rievocazione di un Clear.
    Probabilmente dopo parecchie ore di TR0 si potrebbe uscire e sventare una rapina a mano armata senza sudare.
    Oppure riuscire finalmente ad invitare a cena quella ragazza.

    Ma far attestare a qualcuno che completa i Pro TR’s che lui può ottenere impeccabilmente quel risultato da ora in poi, mi sembra leggermente soppressivo.
    O questo, oppure io non l’ho mai veramente raggiunto.
    Il che potrebbe benissimo essere. Potrebbe benissimo essere.

    Perciò, almeno per i Pro TR’s sono d’accordo con Mayo.

    Vi capisco se non siete riusciti a leggere tutto questa pappardella.

    • No David, il tuo commento l’ho letto fino in fondo.
      E non per “educazione” in quanto da Portinaia devo e dovrei dare sempre l’esempio, ma perche’ tra le righe ho percepito la passione con la quale lo hai scritto.
      Si e’ vero, l’argomento e’ interessante e credo che potremo confrontarci con un sacco di condomini su questo articolo.
      Ciao e buona giornata !
      FRancesco

  2. Bello quest’articolo, si potrebbe sapere in che periodo è stato scritto? Giusto per avere una corretta collocazione spazio/temporale, avendo sperimentato lo sconvolgimento della carta dei gradi ove prima si audiva senza troppi problemi i pc’s su ned subito dopo il survival rundown se non ricordo male .Certo è che passato anche un sacco di tempo e ricordo di aver fatto il Purif dopo aver fatto un bel po di ned… dato e ricevuto ,quindi visto che tutte le modifiche poi introdotte sono state “spiegate” come un undercat per migliorare l’approccio generale all’autiting , teoricamente il percorso così delineato doveva essere per renderlo più facilmente percorribile. Nella pratica i C/S che avevo allora, mettevano molto spesso programmi personalizzati fatti per maneggiare situazioni specifiche per differenti problemi di caso. Molto vero è il fatto che spesso situazioni simili si ripresentavano, anche se “apparentemente risolte” dall’auditing. Migliorare la comprensione, la responsabilità, la capacità di confronto aiuta a guardare cose che probabilmente prima non si è disposti a confrontare, e questo sicuramente può sembrare un invalidazione di qualcosa che dovrebbe essere stato raggiunto tempo prima. Si potrebbe analizzare di nuovo qualcosa che ancora non si è compreso completamente del passato e e trovare ancora qualcosa da comprendere e scoprire questo per me è certo
    MARISA

    • Paolo F.

      Non so dire la data precisa, ma dovrebbe essere stato scritto tra l’84 e l’85. Anche David Miscavage adesso sembra pensarla come il suo omonimo, visto che mi dite che ha rimesso tutti gli OT VIII a rifare gli Oggettivi. In effetti un OTVIII che rimane nella CofS probabilmente non è molto in PT 🙂

  3. Nic

    Percepisco qualche cosa che stride,nel post di Majo . Non sò bene cos’è
    di preciso . Un terminale di alto liv.,potrebbe commentare . In via gene –
    rale va bene,fà un pò di luce e realtà sui ‘ miracoli ‘ . Da un altro punto
    di vista,quella di Majo,è un precedente per la ricerca e sperimentazione.
    Si direbbe un invito ad avvicinarci all’ entrata di una nuova ‘ via ‘ . Nel
    senso di guardare l’ effettiva realtà – mest, ed il reale dell’ Essere .
    Sicuramente un terminale che ha vissuto quel periodo,potrebbe darci
    qualche informazione,almeno per me che mangio ‘ignoranzia’e parlo
    di ‘ ignorantia ‘ su questo argomento . Hè..hè…hè autoironia . Nic ARC

  4. Hello Folks!”’ I do hope you are all well.

    ” Then it is well known that there are many people around with a number label OT, OT type 3 or 7 OT that do not exhibit the characteristics you expected. I think for many people it is a sore point, especially for those who have paid a lot of money to achieve the state of OT. ”

    My reality an OT: those 2 letters is a label on indicator how many courses one have taken on the OT material and means nothing more that that. Those are the OT courses-levels what one has payed for and done and those are not the indicators what one has achieved while doing those courses-levels. Having those letters beside ones name will not give anyone power or knowledge they are totally meaningless because power knowledge is not gained by doing those levels. But the Power and Kowledge is gained through cognitions and how much is gained totally depands an how much mass is as-ised in sessions. When as-ising mass the unwanted conditions: those considerations which has caused them that is the elimination of barriers, walls and those were the counter postulates which were holding back the being. No one should compare reality-universes with others because there is not two alike in the universe.. but we always do that…that can not be helped..that is the nature of having the bank.

    But what ever one thinks and believes in what is a OT should be for them, how they see it and because of that belief that is their reality only and only real to them and that reality will be achieved if they will continue with the auditing.

    HERE IS A BIG ONE FOLKS. No one has to stop the sessions, the solo auditing after one finished with the so called OT LEVELS.. By than one really know how to handle their own case, and know how solo audit with that take responsibility for their case and because of that they can continue with solo sessions until they reach the state-reality which to them means that OT= what one can do. One has to continue with solo sessions because few hundred or few thousand of hours of auditing will not erase the millions of life one have had and while one lived and incredible activity one had in the UNIVERSE. No matter what you see when you look around you” you see it because you have created it.. if that would not be like that you would not be able to see it… Just think how much fun you can have confronting everything in the universe and finding out how you have created that… and made it solid, made it to last, or made something disappear, or why you have forgotten the reason you no longer speak all those languages, or why you have this kind of body, and you can see in different session how many different other body shapes you had. In session one can see experience everything, most incredible things one can see and find out why one created that…. Please dont judge behavior of other beings… you do not know they track their reality and yes it is to bad that they have given up so soon before they reached their goal of being a true OT. because that exist… it is there what one ever believed -dreamed of, it can be attained but one has to take the Universe apart little by little sessions by session and confront what ever it comes up in order to erase those barriers which hold one back.

    But again OT 7 or 8 is not the end but the beginning. Also there is no such a thing as level… one do not think in levels, one do not have levels in ones mind.. Ones reality is not made up by having levels.. levels only exist when one take a course or attend classes like 1 2 3 etc. What one has is thought, considerations assumptions and agreements on thought which other have.. That is the bank and nothing more.

    I have written in my blog about what is OT… When at the begining when I went into the Church and learned about the Bridge and I seen those numbers OT I…II…III. IV etc.. and read what it means I was in total awe and incradibly impressed. I wanted those state to be mine to feel that, to have that more than anytnig I ever wanted before. I just known than that being OT will be on incradible thing.. Magical, powerfull, beautiful at the same time, that I will be able to do all those things which I IMAGINED the STATE OF OT WOULD BE LIKE. Most of you have read ” The walk the walk of the solo auditor” and by reading that I hope you realize that attaining full OT 7 or 8 is not the end of the bridge not yet… but there is much more to do

    • David F.

      Dear Elizabeth thank you so much.
      You can’t imagine how heartening are your words to me.

      Recentely I’ve been really sad, after I’ve heard about OT VIII is the last written level by Lrh.
      That’s it.
      This is the end.

      That was so sorry.

      And worst of that was hearing people puzzling about what to do after that.
      Some said one should start studing other practices, such yoga, meditation and so on…
      So sad to me…

      Then you arrived my dear, enlightining again my path.

      I just forgot about you… How could I ?!? I was so impressed back then, when you told us about your experiences on solo auditing. And back then I said: “That’s exactly what I’m gonna do there!”

      But here you are again, reminding me the route.

      Than you.

  5. Tony Pacati

    Mi è piaciuto molto quello che ha scritto David, si allinea con quello che io, e penso altre decine di migliaia di scientology ci domandiamo su quanto erano veritiere le nostre attestazioni.
    E’ da quando ho letto il primo post su Elizabeth, poi l’ultimo post di Richard e poi altre cose di the pilot ecc. che sto cominciando a vedere il ponte in maniera diversa,
    Considerarlo come una scala che sale sempre, verso l’alto, dove su ogni gradino si scrive FATTO! e non si prenderà mai più in considerazione, mi sembra una cosa troppo carica di assoluti e che necessita sempre di qualcosa di nuovo da raggiungere all’infinito.
    Un ponte circolare come quello che sembra essere propinato adesso nella chiesa, dove si torna a RIPETERE cose già fatte, in maniera imposta e robotica, mi sembra una trappola senza uscita.
    Mi sembra sempre più reale un ponte a spirale, dove apparentemente si ripetono cose già fatte, ma con un livello di consapevolezza, un punto di vista ed una QUALITA’ sempre più alte.
    Ne parlerò meglio in seguito.

    buonanotte

  6. David F.

    Grazie Tony!
    E’ la prima volta che mi sento apprezzato per quello che dico.
    Su un altro sito non posso aprire bocca che puntualmente mi accusano di essere di Osa, o peggio… Perciò, a malincuore, ho deciso di non scrivere più lì, anche se continuano ad avere la mia stima e supporto.
    Ringrazio anche Francesco, perchè se è possibile dire qualcosa fuori dal coro senza venire ostracizzati, beh, questo è indubbiamente merito suo. E’ stata dura da capire, ma è stato capito!

    Infine concordo totalmente con Elizabeth, per quanto riguarda il concetto di quanta carica viene fatta sparire. E’ tutto lì. Ovvio che esistano dei punti particolari di cui fare as-is, data l’impossibilità di farne di qualsiasi episodio.
    Ma a me è totalmente reale che una volta arrivato in cima, il mio meter lo userò ancora.
    Non mi importa cosa diranno gli altri. Io lo userò. Proprio come lei.
    E a me sono totalmente reali i guadagni che lei ha descritto.

    E continuerò finchè non sarò assolutamente certo che lì non ci sia più nulla.

    E se a quel punto non sarà ancora fatta, allora inizierò a guardarmi in giro.
    Non prima di quel momento però.

    E’ da un po’ che mi turba questo pensiero.
    E cioè cosa c’è dopo OT VIII.
    C’è dell’altro, non c’è niente, chi lo sa…

    La cosa mi ha lasciato turbato (mi riferisco alle dichiarazioni di Marty a riguardo, e cioè che non siano stati scritti altri livelli).
    Ero convinto che ci fossero i livelli persino dopo il XV!

    Ma se dopo l’ VIII pensate che io cominci a studiare Yoga o i Veda…

    Spremerò quel meter finchè mi sarà possibile.
    Per più vite se necessario.

    Buona serata!

    • Ciao David, anche se non avrei tempo di fermarmi, vale la pena arrivare in ritardo per rispondere al tuo bel e sincero messaggio.
      Concordo con te, Tony e’ un grande, Pacati di “cognome” e di fatto, il suo modo di scrivere e’ apprezzato direi “universalmente” dai condomini.
      Qui, e credo di parlare a nome della maggioranza, apprezziamo quello che dici e ci sta a cuore che ognuno di noi ci metta del proprio per continuare a creare questo posto, La Reception.
      “L’altro sito”…mmmmm mistero ! 😀
      Scherzi a parte, potrei stare qui a raccontarti quanto siamo stati “compagni di merende” sin dall’inizio…. comunque, La Reception e’ nata in quanto vi erano visioni ben differenti sul Futuro, non ero uscito da una setta per entrare in un’altra e quindi “pensa con la tua testa” era un motto che preferivo a “Sottomettiti e fai cio’ che dico”.
      Non sei l’unico e magari non sarai neanche l’ultimo ad essere accusato di essere un OSABOY o peggio, trovo che “colpevole fino a prova contraria” non sia un bel modo di affrontare la vita……
      La mia stima e supporto l’ho tolta quando ho avuto l’evidenza che stavano predicando “bene” e razzolando male in quanto sotto vi erano scopi ben diversi…….
      Grazie dei ringraziamenti, La Reception e’ un volantino, Pensa con la tua testa e Scientology libera dai monopoli, anche se qui abbiamo delle regole non scritte ( ma presto le metteremo “verde su bianco” ) Scientologist, Ex Scientologist, simpatizzanti, Lurker e quant’altro possono partecipare liberamente.
      Ognuno di noi affronta un processo personale di disimplantamento da Cof$ e pertanto in questa delicata fase, nessuno puo’ fungere da “Maestro”.
      Dobbiamo mettere in gioco cose che per noi erano “dati stabili”, talmente stabili che a volte si trasformavano in Idee Fisse e perdiana ! tu sei un Auditor, sai di cosa parlo !
      Elizabeth direi che e’ molto illuminata, ci da la sua realta’ con il cuore in mano e la ringrazio per cio’ che scrive.
      Vale la pena mettere l’attenzione sul suo punto di vista, come vale la pena di metterla su ognuno dei nostri !
      Realizzare che il ponte non e’ un ciclo chiuso puo’ far tremare i propri dati stabili, l’attuale OTVIII della chiesa e’ una bufala, con questo non dico che non dia guadagni, ma non e’il gradino naturale successivo a OTVII.
      Ci sono una marea di procedimenti che LRH ci ha fornito e parecchi (forse i piu’ potenti) li troviamo proprio nei “basic” o meglio nelle scritture degli anni 50.
      Ci sono i “vecchi” livelli OT per esempio, anche loro entrano in gioco e direi che sono con “EP” decisamente spinti in alto !
      Probabilmente osserverai con un punto differente i Veda e lo Yoga ad un certo punto del tuo cammino, nei Veda possiamo trovare il minimo comun denominatore della maggior parte delle filosofie spirituali della storia dell’uomo, da essi LRH ha tirato fuori talmente tanta tecnologia da darci lavoro per due vite.
      Prendiamo anche per esempio l’OT TR0, possiamo concordare che “assomiglia” ad una forma occidentalizzata di Meditazione o Yoga se vuoi…
      E che dire di alcuni procedimenti contenuti negli Oggettivi, molto legati ai Chakra…..
      Gli oggettivi portano li l’essere, te stesso…. da li in poi puoi realmente andare in seduta….
      “Aprire i Chakra” permetterebbe di “muovere le energie”… molto affine a riprendersi possesso dei centri di controllo per i propri punti di ancoraggio !
      Questo rende ancor piu’ reale come LRH e’ riuscito a mettere insieme una Tecnologia funzionale, palpabile fin dal primo assist che uno riceve.
      Il meter e’ un VIA tra te e gli altri universi, localizzi “carica” e te ne occupi, la liberi e ripristini il tuo “Elan Vital”…
      Chi puo’ dire che un bel giorno TU possa accuparti delle stesse cose senza l’uso di esso ma con un “tempo o ritardo di comm” ancora inferiore ?
      Diciamo con una frequenza d’onda simile a cio’ che di piu’ in alto puoi immaginare?
      Da li potrai scoprire che potrai innalzarti ulteriormente.
      In questo gioco bisogna essere disposti a comunicare, intraprendere il ponte per trovare una via d’uscita da questo gioco puo’ risultare per la maggior parte delle dinamiche “fare Blow dall’area” e pertanto credo che questo non sia il fine o lo scopo per il quale stiamo correndo.
      Essere le 8 dinamiche porterebbe ad una totale comprensione dove si e’ disposti a comunicare su un’onda forse solo immaginata, dove tutti vincono.
      Un mio personale consiglio, come io ho fatto, arriva alla fine del ponte conosciuto, completa Solo NOTS, continua ad Audire.
      Poi, potrai decidere se e come osservare, prendere in considerazione e/o testare qualsiasi altra cosa, compresi gli stessi procedimenti di LRH che quando li leggevamo ci chiedevamo ” Uhm… e questi? dove mai li trovero’ sul ponte??? ”
      Beh, sappi che sicuramente fino a OTVII non li troverai.
      Ma man mano cresco, trovo sempre piu’ il segreto di questo universo nella sua semplicita’.
      Senza “magie” o “superpoteri” o qualcosa d’altro.
      Buona giornata David ! Grazie di essere con noi.
      Francesco

      • Pier Paolo

        Devo dire che questo articolo scritto da David Mayo mi è piaciuto particolarmente…..assieme alla “dichiarazione d’intenti” di Rathbun porta un venticello d’aria fresca che finalmente SEMBRA spazzare via posizioni assolutiste e fuori realtà!
        Ovviamente a questo punto mi è molto più facile COMPRENDERE perchè il punto di vista razionale e MODERATO di Mayo veniva considerato SOPRESSIVO da Hubbard….. avere ad alti livelli un terminale con una visione ideologica non supinamente in linea con quella del boss rappresentava un pericolo per il MARKETING SPIRITUALE che così brillantemente Hubbard stava imbastendo!!!

  7. David F.

    Grazie a te Francesco.

    Mi è totalmente reale quello che dici riguardo ai procedimenti dei primi anni ’50. Totalmente.
    Infatti io ero convinto che fossero stati inseriti nei livelli OT. Ma tu mi confermi che non ci sono… (e me lo aspettavo, sinceramente).

    Come ribadisce più volte Ron, Scientology è stata sviluppata al contrario, e si trovano i procedimenti più alti nei primi anni ’50.

    Tecnologia perduta, come diceva Ron.

    E secondo me fanno riflettere le parole di Ron, quando in più occasioni aveva dichiarato che “la ricerca era conclusa”.
    Non so citare esattamente quando.
    Ma so per certo che si trattava non oltre la metà degli anni ’60.

    Questo secondo me fa molto riflettere.

    Se la ricerca non fosse stata veramente conclusa, non credo che “avrebbe perso tempo” negli ultimi anni a scrivere copioni o a girare film, non trovate?
    Non che non siano cose importanti.
    Ma diamine, non credete che se non avesse ancora terminato la ricerca, non si sarebbe dato da fare come un forsennato per trovarla fino al suo ultimo giorno di vita?

    Io penso che la via d’uscita completa l’avesse trovata molto presto.
    Molto, molto presto.
    In ogni caso non oltre agli anni ’60.

    Il resto del tempo credo l’abbia impiegato per renderla applicabile alla maggioranza dei casi (per esempio lo studio approffondito sulla psicosi negli anni ’70, che culmino con Dianetics Espansa. Oppure il Purif e i RD per le droghe. L’ampliamento dei gradi inferiori, e così via).

    Perciò non fa assolutamente senso che con OT VII (lascio a questo punto fuori OT VIII, in quanto pare ormai evidente che ci sia qualcosa “che non va”) si sia arrivati al dunque.

    Ron più volte ci ha avvisati del pericolo di percorrere una strada a metà.
    Ed il pericolo, ci disse, è che percorrendo una strada a metà si intrappolano le persone.
    O non la si intraprende per nulla, oppure se la si intraprende si DEVE andare fino in fondo. Altrimenti le persone rimangono intrappolate, forse proprio come accade alle altre religioni: strade percorse a metà.

    Perciò io sono assolutamente convinto che Ron non abbia percorso a metà quella strada.
    Anche se è decisamente quello che sembra la Scientology ufficiale della “Chiesa”. Lo sembra decisamente. Una strada a metà.

    Ma sono altrettanto convinto che gli strumenti ci siano tutti, e che alla fine noi saremo abbastanza svegli da trovarli comunque.
    Sia che si tratti di continuare ad audirsi in Solo. Oppure che si tratti di andare a caccia di tecnologia perduta, proprio come il buon vecchio Ron stesso di tanto in tanto era costretto a fare.
    Non ho alcun dubbio.
    Siamo sempre stati capaci a distinguere la verità dalle bugie.
    Altrimenti non saremmo quì.
    E se siamo quì (ed intendo esattamente quì), significa che siamo parecchi livelli in alto nel distinguere le cose.
    Lo siamo stati quando abbiamo iniziato Scientology a dispetto di tutto, e contro tutti.
    E lo siamo stati ancora di più, decisamente di più, quando ne siamo usciti e siamo diventati Indipendenti.
    E anche da Indipendenti abbiamo scelto la nostra realtà a riguardo…
    Perciò siamo dei tipi abbastanza tosti. Non è forse così?
    Perciò non ho alcun dubbio a riguardo. Ce la faremo a trovare la strada. Anche se qualcuno (o alcuni, più probabile…) si è dato da fare per togliere i cartelli.

    Concludo dicendo che mi dispiace se sono finito off-topic.
    Sinceramente non ricordo da dove siamo partiti.
    MA questo argomento, questo punto, è davvero troppo importante.
    E cioè cosa c’è dopo OT VII.
    Sarebbe davvero sconfortante trovare le Colonne d’ Ercole. La fine del mondo. Un precipizio, con l’acqua che cade…
    E’ una cosa davvero angustiante. Da non dormirci alla notte.
    E penso che portare un po’ di serenità sia di conforto a chiunque.
    Come lo ha fatto Elizabeth per me.
    E Francesco.
    Perciò penso che capirete se ci siamo soffermati a parlarne così a lungo…

    A presto!

    • Cosi’ a pelle, mi viene da risponderti con una Lettera che Richard mi scrisse……

      L’unico vero e immenso problema con la Verità è quello di saperla riconoscere quando ci sfiora o ci passa davanti confusa tra le menzogne.

      E se….

      E se… nel ’68 durante il primo progetto pilota del livello VIII ci fossimo imbattuti in una Verità così sconvolgente da farci riesaminare tutto il lavoro svolto fino ad allora?

      E se … a quel punto i livelli IV, V e VI fossero diventati quasi inutili?

      E se… il GO ci avesse fornito le informazioni che speravamo di non dover ricevere?

      E se … ci si fosse resi conto che stavamo dirigendoci ormai in una trappola, e cosa peggiore, ci stavamo portando i nostri veri amici?

      E se … per rimediare a questo avessimo lavorato alacremente dal ’72 al ’82 per sconvolgere l’intero Ponte al fine di renderlo non idoneo allo scopo di produrre un Thetan Operante?

      E se … Solo Nots fosse stato l’uovo di Colombo per indirizzare tutti verso un vicolo cieco?

      E se … i veri Livelli Superiori non fossero stati lasciati di proposito a chi asserisce di possederli?

      E se … la vera Tech fosse al sicuro in attesa che dei veri Pionieri della Libertà Spirituale possano disporne e continuare il lavoro esattamente da dove venne interrotto?

      E se … queste poche frasi spiegassero ampiamente gli ultimi 30 anni di Track relativi alla Tecnologia?

      E se … gli occhi di chi le legge diventassero improvvisamente più luminosi?

      A quel punto….sapresti riconoscere la Verità?

      Qualsiasi cosa succeda ricorda: “Source è sempre Source”!

      • David F.

        Hmm…
        Sono sempre più curioso…

        Non sarà facile, ma un giorno ne verremo a capo.
        Qualunque sia la verità.
        Assolutamente nessun dubbio a riguardo.

        Per me è successo la prima volta che tenni in mano le lattine, e mi fu chiesto di dire cosa stava sbagliando lo studente.
        Capisci? A me, completamente green, veniva chiesto di correggere un auditor studente. Io che non sapevo nulla di massa, as- ising, meter…
        Dopo un paio di risposte “PR”, date per paura di offendere, alla fine mi convinsi a dire quello che pensavo veramente. Risultato: blowdown del TA, massa e mal di testa sparito, e auditor corretto.

        E se quella abilità mi ha portato fino a quì, fra gli indipendenti, allora sono davvero curioso di vedere fino a dove mi porterà.

        Concordo che riconoscerla subito, mescolata alle menzogne, non sia facile.

        Ma essendo disposti a soffrire abbastanza, e a sbattere la testa molte volte, io penso che avendo un periodo di tempo sufficentemente lungo sia addirittura impossibile non scoprirla.

        Per questo noi la troveremo. E’ inevitabile.
        Sia che esista già e sia stata nascosta in un luogo sicuro, oppure che sia necessario svilupparla, partendo da tutto quello di buono che abbiamo già.

        Ce la faremo perchè alcuni di noi non possono fare a meno di farlo.
        Io personalmente sto male quando non vado in questa direzione. E cioè nella direzione della scoperta del mistero, della verità.
        Non ne posso fare a meno.
        E’ come se andassi contro la mia stessa natura.
        Ho provato a fare altro nella vita. Ma ero costantemente depresso, pensieroso, turbato.
        Non posso fare a meno che andare in quella direzione.
        Il non farlo mi rende malaticcio, infelice.

        E credo che per molti altri sia così.
        Mi sbaglio?

        Per questo ce la faremo.
        In verità non possiamo fare altro che farcela.

      • Marco

        Tutti dei bei commenti, ma rimane sempre un pò di incertezza, almeno io non riesco a vedere dati stabili ben precisi o di cui essere 100% sicuro (riguardo ai gradini del Ponte-Livelli OT…).

        Questa lettera di Richard che ha di nuovo citato Francesco… è già stato detto altre volte che essa è abbastanza egnimatica… secondo me per essere meno inquietante dovrebbe essere un pò più precisata e/o circostanziata.

        Sono invece d’accordo che quello che scrive Elisabeth è probabilmente la verità: c’è sempre spazio per crescere e migliorare spiritualmente… dipende dalla propria volontà ed ambizione e dalla consapevolezza di un obbiettivo raggiungibile.

        Vien da dire anche a me che quello che conta in effetti è audire e audire, ma è essenziale che non ci siano impedimenti , cioè un ambiente antagonista e poco rilassato…
        L’auditing dovrebbe essere considerato una pratica “normale” , un mezzo, un metodo, tramite il quale esplorare se stessi ed il proprio passato per riordinarlo a fare in modo che il macchinari mentale smetta di influenzare, tramite uno, ovvero molti, 7 premuti.

        Poi se un Essere così avvanzando arriva ad un altro livello di esistenza (come sembra Elisabeth e altri aver raggiunto), un altro universo meno materiale, come diceva Richard nel suo scritto “storia di un Sogno”, beh… chi vivrà vedrà (e così sarà, visto che un Essere è immortale…)… di certo la cosa è allettante e auspicabile.

      • maurice

        Condivido alcune idee di Mayo perchè se provate possono dare ulteriori guadagni alla persona.
        Un dato importante è il livello di consapevolezza, da dove guarda una persona, cioè qual’è il livello di consapevolezza con la quale parte. Un idea curiosa per capire di che cosa sto parlando è un procedimento preso come esempio da ARC filo diretto “ricorda un momento che ti è veramente reale” percorso da uno che lo percorre a quel livello di consapevolezza e lo stesso procedimento percorso da un ot … sarebbero due punti di vista differenti, percorsi a livello diverso e con punti di vista differenti di consapevolezza per esempio da un OT con la quale a quel livello ha più canali a cui accedere su quel soggetto. Guadagni si possono avere su quella domanda per entrambi.
        Come vedete lo stesso procedimento percorso a livelli di consapevolezza diversi danno azione di tone arm e guadagni in ogni modo, anche se percorsi due volte dallo stesso soggetto.
        Quindi abbiamo armoniche di abilità sul soggetto che vengono ulteriormente sviluppate e che un thetan più raggiungere ..
        Se la cosa funziona perchè negarci queste possibilità? Ovviamente quando questo lo si ritiene necessario per migliorare uno specifico aspetto del caso come la comm, problemi o altro.

      • Nic

        Dear Fra,non avevo letto questo post di Richard . Come ha detto Marco
        Richard ha poi com,delle specifiche a cosa si riferisce ? La domanda è
        che cos’è ? Voleva stimolare questo ? Di primo acchito si direbbe che
        si viene sbatucchiati a mistero . Suppongo che vuole interlocutori che
        chiedono dati a riguardo . Si almeno per me,nè vorrei sapere qualcos’
        altro no ? ! Grazie di tutto Nic ARC infinita .

        • Diciamo che questo “post” era la prima mail che Richard mi scrisse direi 8/9 mesi prima che la pubblicassi. Da li ne sono seguite molte altre e posso sinceramente evincere che ciò che aveva scritto era un “test” per vedere se Casa Minelli o La Reception era ciò che stava cercando….

  8. Marco

    QUESTO COMMENTO E’ COMPARSO DA PRIMA SUL BLOG DI MARTY RUTHBURN E POI TRADOTTO “SU UN BLOG ITALIANO” (L’INDIPENDOLOGO), MI SEMBRA APPROPIATO E ADATTO AL CONTESTO DEL PRESENTE DIBATTITO (immagino che molti lo avranno già letto).
    LO QUOTO SOLO PERCHE’ A ME SEMBRA MOLTO DELINEANTE ED INTELLIGENTE ED è UNO SCRITTO DI UNA PERSONA CHE MERITA ATTENZIONE (ALMENO DALLE QUALIFICHE CHE ESPONE).
    FORSE MERITA DI ESSERE COMMENTATO.

    LO SO CHE FORSE è DI CATTIVO GUSTO RIPORTARE UNO SCRITTO “DA UN ALTRO BLOG”, MA ME NE ASSUMO LA RESPONSABILITA’.
    MARCO

    Defender of Theta
    Di seguito farò affermazioni pesanti e quindi vi prego di lasciare che dia alcune delle mie qualifiche.

    Sono stato uno studente di psicologia in una delle migliori Università.

    Mi sono diplomato in Studi Religiosi presso la University of Chicago sotto la guida del professor Mircea Eliade, considerato il più grande studioso di esperienze religiose.

    Ho studiato i sistemi delle religioni Cinesi (inclusi il Buddismo Zen Cinese) ed i sistemi religiosi Induisti, ed altri sistemi, leggendo le opere originali (i materiali delle sorgenti, non le loro interpretazioni) sempre sotto la tutela del Professor Eliade.

    Le opere studiate includevano il Mahabharata, Upanishads, le opere di Shankara, le opere dello Zoroastrismo, i Veda, L’Epopea di Gilgamesh, ed il Tao Te Ching.

    Ho studiato direttamente con, e sono stato guidato nella pratica della meditazione dallo Yogi Maharishi Mahesh, ed ho vissuto con lui per un lungo periodo di tempo.
    Il suo insegnante era stato il Guru Dev Shankaracharya Brahmananda Saraswati.
    Guru Dev proveniva direttamente dalla successione apostolica che arriva sino a Adi Shankara ed era uno Shankracharya, il che significa, tenutario del “Trono di Shankara.”

    Shankara si dice che sia “la personalità più eccelsa nella storia del pensiero Indiano”.
    Maharishi seguiva la linea principale della spiritualità Indu.

    Poi ho studiato Buddismo direttamente con Zenkei Shibayama, che aveva una posizione che potrebbe essere definita come “Il Papa del Buddismo Zen“: dirigeva come capo spirituale oltre 500 Templi Zen, ed era un Essere di grande consapevolezza.

    Più tardi, dopo che divenni uno Scientologist, ho studiato quasi tutto il lavoro di Ken Wilbur.

    Ho studiato le basi del pensiero Cristiano.

    Mi sono adoperato anche nello studio del Nuovo Pensiero e le sue pratiche (una forma di spiritualità Occidentale)

    Ho trascorso molto tempo con il Direttore Spirituale del Nuovo Pensiero che ha centinaia di Centri.

    Ho studiato il pensiero spirituale Ebraico, inclusa la Cabala.

    Settimanalmente studio Meccanica Quantistica, che ritengo stia facendo da ponte tra scienza e spiritualità.

    Amo ed ammiro tutti gli Esseri incredibili che ho citato in precedenza e gli sforzi enormi che hanno dovuto affrontare nel loro lavoro.
    La loro visione spirituale e le loro opere sono impressionanti.

    Sono veramente impressionanti viste le sfide che derivano dal cercare di scoprire quale sia il problema dello spirito, senza parlare del riuscire a risolverlo.

    Ed è questo il vero problema: riuscire a delineare una Tecnologia in grado di risolve il problema spirituale dell’Uomo.

    L. Ron Hubbard non era certo perfetto ed aveva alcune caratteristiche esasperate, che io posso solamente definire aberrazioni, quando si esamina la sua vita personale ed il suo comportamento, e questo solamente in alcuni casi.

    Ma io ritengo che anche quello che dirò ora sia vero e allacciate le cinture di sicurezza perchè non farò nulla per renderlo più digeribile:
    Basandomi sugli studi e le pratiche che ho fatto direttamente, e se faccio la somma di tutte le pratiche efficaci che sono state sviluppate dai più grandi saggi dello spirito su questo Pianeta, e non voglio con questo mancare di rispetto a nessuno, tutto quello sommato assieme non arriva neppure all’1% di quanto LRH ha sviluppato, sia in termini di quantità che di qualità.

    Io posso testimoniare che quello che LRH ha affermato, anche se potrebbe essere interpretato come egocentrico e persino arrogante, è vero: Non esiste nessuna altra reale via d’uscita su questo Pianeta.
    E non intendo affermare questo come invalidazione. E’ semplicemente quello che decenni di esplorazione mi hanno confermato.

    E cosa dire dei Grandi Saggi?
    Questa è semplicemente la mia opinione:
    Io ritengo che la maggior parte di loro siano dei “Clear Naturali” – oppure, se volete chiamateli degli Avatar, che sono “discesi” direttamente dalla Ottava Dinamica, relativamente di recente.
    Io ho vissuto con loro.

    Alcuni di loro SONO IN GRADO di comunicare la loro realtà, la Realtà della Supremazia del Theta, o comunque tu lo voglia dire, la Verità Suprema.

    Ma, pur tenendo conferenze, pur cercando in ogni modo di riuscirci, non riescono ad ottenere un prodotto di rilievo dai loro discepoli, al di là di quello che probabilmente un buon Corso di Comunicazione fatto alla vecchia maniera riesce a produrre.

    In alcuni casi dove sembra siano in grado di produrre qualcosa di più, penso che sia perchè altri Clear Naturali sono stati attratti da loro, e loro hanno “spazzolato via la polvere” e quindi la loro Naturelazza come Clear si è potuta manifestare.
    Non ritengo siano riusciti ad ottenere delle cancellazioni sui loro discepoli che non erano già dei Clear Naturali … forse qualche key out, ma per la maggioranza dei casi una sistemazione della mente analitica grazie allo studio di verità altamente spirituali.

    Il problema è che, pochi dei saggi apparsi per primi, non avevano alcuna visione dettagliata della struttura meccanica dell’aberrazione, in particolare come viene descritta per il Caso di NOTs, per non parlare di non essere stati in grado di sviluppare uno studio completo e delineare delle tecniche precise per indirizzare quell’aberrazione.

    Spesso creavano una magnifica poesia, che descriveva chi tu sei veramente, la Coscienza di Dio, ecc., ma anche se quello ti indica verso quale direzione andare è veramente raro che tu riesca ad arrivarci.

    Ribadisco che io studio giornalmente questi autori e mi affascinano.
    Ne prediligo due in particolare e uso del tempo nello studiarli.
    Ma nessuno di loro ha mai inventato una Lista di Correzione, Tecniche dell’E-meter, un Int Rundown, ecc.
    E quindi come conseguenza, ho visto le buone intenzioni ed il duro lavoro fatto da questi meravigliosi saggi spirituali che si è alla fine arenato a causa della mancanza della Tecnologia.

    Ed è qui che Lafayette Ronald Hubbard è l’indiscusso ed è chiaramente il Saggio dei Saggi.
    Non perchè lui sia Dio, ma perchè si è sporcato le mani ed ha fatto un duro lavoro di ricerca e di scoperta.

    Sì, abbiamo tutti il diritto alle nostre opinioni.
    Abbiamo persino il diritto di alterare la Tecnologia, secondo me, a condizione che poi però noi diamo un altro nome a quei soggetti o tecniche alterate e che non le chiamiamo Scientology.
    Ma, anche se ne abbiamo tutto il diritto, questo non significa che lo dobbiamo esercitare, secondo me.

    Certamente, è indubbio che la Tecnologia di Scientology potrebbe essere migliorata.
    LRH ci dice molto nella Policy “Salvaguardare la Tecnologia”.

    Ma io ritengo anche che KSW, nel suo scopo fondamentale, sia corretta: le chance che ci sia un essere umano, in questo momento della storia, che riesca a migliorare il lavoro dei più grandi tecnici della spiritualità della storia del pianeta, è una chance molto limitata.
    Invece, ci sono grandi possibilità che quei “miglioramenti” vadano solamente a detrimento della cosa.

    Se quegli Avatar non sono stati in grado di sviluppare delle tecnologie ricche e tremendamente efficaci, allora io sono con LRH in relazione al suo pensiero che sia difficile che altri possano migliorare la TECH, per lo meno e sicuramente sino a che non avranno assorbito ed applicato TUTTO quello che LRH ha già scritto.
    E c’è moltissimo da studiare e da audire prima di arrivare a quel punto.

    Inoltre, il promuovere altre tecnologie, l’andare a scegliere e scremare cosa applicare di quello che ha scritto LRH, ecc. fa solamente il gioco del Tiranno, David Miscavige.

    La mia umile opinione.
    Grazie per avermi ascoltato.
    Fred

    • David F.

      Merita senz’altro!
      Finalmente qualcuno che dice chiaro e tondo che Ron è stato unico.
      “Basandomi sugli studi e le pratiche che ho fatto direttamente, e se faccio la somma di tutte le pratiche efficaci che sono state sviluppate dai più grandi saggi dello spirito su questo Pianeta, e non voglio con questo mancare di rispetto a nessuno, tutto quello sommato assieme non arriva neppure all’1% di quanto LRH ha sviluppato, sia in termini di quantità che di qualità.”
      Totalmente d’accordo.

    • Partendo da un punto di vista diverso dice la stessa cosa che afferma Richard.
      Io continuo a pensare che Scn come “scienza spirituale” sia Senior a LRH che ne è stato il fondatore.
      Continuo a pensare che la policy KSW abbia segnato l’inizio del degrado di Scientology come istituzione o chiesa.
      La mia esperienza negli anni 70-80-90-00-10 continua ad insegnarmi che da un certo punto di vista è molto più facile applicare con successo l’auditing e la filosofia di Scn su chi ha avuto poco o nulla a che fare con la Church.
      Penso anche che senza un adeguato e consistente “nutrimento” spirituale (quello di Fred magari è eccessivo), non si possano raggiungere livelli spirituali elevati.
      Se contiamo poi il numero di Clear prodotti dagli anni 60 fino ad oggi e consideriamo quanti di loro sono rimasti scientologist “praticanti”, credo che il risultato non sia molto positivo.
      Vorrei fare l’esempio dei due monaci “bonzi” che si diedero fuoco sulla piazza di Saigon per protestare contro la corruzione del governo, rimanendo immobili nella posizione del loto mentre i loro corpi bruciavano e mi chiedo quanti OT sarebbero in grado di fare altrettanto.
      Tra essere studiosi di filosofie orientali come il nostro amico Fred ed essere dei veri praticanti come i bonzi di cui sopra c’è un po’ di differenza!
      Ciò detto continuo a pensare che lo strumento principale evolutivo che noi occidentali ed in particolare noi che ci raccogliamo intorno a questo blog abbiamo a disposizione sia l’auditing di Scn, come fondato da LRH e sviluppato da altri come Filbert o Richard o Elisabeth o John McMaster.

      • Pier Paolo

        Concordo totalmente con te Paolo quando scrivi che KSW ha rappresentato l’inizio della fine per Scientology, con quella policy infatti Hubbard ha toccato l’apice dell’autolatria (ossia dell’adorazione di se stesso).
        Quando si pone come “standard” indiscutibile UN UNICO PENSIERO, UN UNICO CONTRIBUTO, non si potrà che ottenere un considerevole blocco dell’altrui autodeterminazione, nella migliore delle ipotesi, più spesso, purtroppo, adesione cieca e sottomissione, in poche parole fanatismo.
        L’evoluzione umana da sempre ha poggiato sul pluralismo di visioni, di sogni, di idee, di progetti; quando un individuo ha la presunzione di rappresentare “l’assoluto” i frutti che si presenteranno sono quelli che anche voi ben conoscete e che avete toccato con mano (e che, in alcuni casi, mi dispiace dirlo, anche voi continuate a perpetrare).
        Mayo, da quel poco che ho letto, sembra essere un individuo ben più misurato ed equilbrato, reputo che il suo contributo avrebbe potuto essere veramente molto utile e costruttivo nel far progredire Scientology……ma la sua triste “fine” era prevedibilmente e chiaramente scritta a caratteri cubitali nel momento stesso in cui lungo il suo cammino si è dovuto scontrare con chi aveva fatto del proprio culto personale la propria ragione di vita!

  9. Silvia Chiari

    Ho letto con molta curiosità questo post e i relativi commenti ma …. sento che manca qualcosa, non sono ancora riuscita a definirlo.
    Si inneggia a Ron come l’ UNICO che ha trovato la strada e la tecnologia per …. è vero LUI e l’unica persona che ha messo insieme i vari dati che ha raccolto da varie filosofie e modi di vita ( gli indiani – i piedi neri- se non sbaglio) ecc ed ha una formulato delle metodologie applicate ……….
    APPLICATE !!! Quando David F. scrive – Ron più volte ci ha avvisati del pericolo di percorrere una strada a metà.- chissà perchè a me non viene in mente il ponte riguardo l’auditing ma penso a tutto il ponte all’applicazione di tutta la tecnologia da lui messa insieme ma …….. quello di cui sento parlare è solo di auditing !!!
    Ron ha formato un corpo e l’ha messo assieme ma è tutto il corpo che vale perchè è come dire che noi del nostro corpo usiamo solo il cervello, infatti in base a quello che si scrive noto che alcune cose scritte da Ron ed anche da Elisabeth non vengono menzionate … quindi è come se in questo caso gli occhi non li usiamo !!!
    Ron ha fatto il ponte, molte persone hanno raggiunto i piani alti ma …. il pianeta non è cambiato più di tanto….. allora cosa è veramente importante per noi …diventare OT per ??? fare cosa ???
    Dal tempo che esistono gli scritti di Ron la sua consapevolezza passata a noi dovremmo vedere la società che almeno per una buona parte applicasse il metodo di studio a scuola e che i genitori lo facessero applicare ai propri figli a casa, che le persone applicassero il contact assist o il touch assist alle persone intorno a loro, che si applicasse la scala del tono nella comunicazione , che si applicasse la conoscenza sugli overt, withold, le persone soppressive o in altro modo chiamate anime nere, le condizioni di etica ecc ecc ecc che ce né infinità di esempi..
    Alla fine cosa facciamo noi realmente ? andiamo in session è l’unica cosa che ci preoccupa ed anzi … come scrive Marco —- Vien da dire anche a me che quello che conta in effetti è audire e audire, ma è essenziale che non ci siano impedimenti , cioè un ambiente antagonista e poco rilassato…— ….ma l’ambiente siano noi che lo creiamo, non dimentichiamocelo.
    Quindi non è tanto importante che si faccia il ponte fino a ciò che Ron ha predisposto e poi ….. non ci si migliora ?? perchè si dovrebbe mettere in pratica un metodo non scritto da Ron ??? e in più,però, non si applica appieno i dati che Ron ci ha fornito !
    Spero di essere stata chiara, a volte mi riesce difficile tramutare in parole ciò che sento e percepisco perchè a volte va oltre .

    • Paolo F.

      Cara Silvia, ma hai letto bene il post di Mayo e, ad esempio, il mio commento? Vedo che ci sono dei ragionamenti non un tripudio di inneggiamenti. Forse ti volevi riferire a qualche commento in particolare!

      • Silvia Chiari

        Scusami Paolo F. ma il tuo commento è – Paolo F.
        29 gennaio 2013 alle 12:11
        Non so dire la data precisa, ma dovrebbe essere stato scritto tra l’84 e l’85. Anche David Miscavage adesso sembra pensarla come il suo omonimo, visto che mi dite che ha rimesso tutti gli OT VIII a rifare gli Oggettivi. In effetti un OTVIII che rimane nella CofS probabilmente non è molto in PT – ….. scusa la valutazione ma non mi pare un ragionamento come hanno fatto gli altri ma una puntualizzazione………
        Il mio ragionamento è anche scatturito da una frase di Paolo Facchinetti che è questa …-Penso anche che senza un adeguato e consistente “nutrimento” spirituale (quello di Fred magari è eccessivo), non si possano raggiungere livelli spirituali elevati.
        Se contiamo poi il numero di Clear prodotti dagli anni 60 fino ad oggi e consideriamo quanti di loro sono rimasti scientologist “praticanti”, credo che il risultato non sia molto positivo…..- pertanto mi sono agganciata al “praticanti “…

    • Marco

      Capisco bene quello che intendi dire Silvia, e sostanzialmente sono d’accordo, così come penso lo siano anche altri che hanno commentato.

      Quello che io scrivevo e che tu hai riportato Vien da dire anche a me che quello che conta in effetti è audire e audire, ma è essenziale che non ci siano impedimenti , cioè un ambiente antagonista e poco rilassato… , era in risposta ad un’altro discorso… e cioè che quello da fare RIGUARDO ad avanzare soggettivamente, è audirsi come pratica normale, come lo è per esempio mangiare, o dormire, in un ambiente ordinato e senza conflittualità atte a disturbare. E senza farsi imbrigliare da status e titoli (che è come dire “studiare per superare l’esame ed avere un titolo, e non studiare per conoscere veramente”).

      Intendo e credo, che l’auditing soggettivo e non imbrigliato possa portare lontano il singolo individuo (come per esempio dice di se Elisabeth, e come dice D.Mayo nel suo articolo).

      Ma non stavo dicendo che E’ L’UNICA ATTIVITA’ , è ovvio che l’individuo vive in una società, che può (deve) assolutamente influenzare con la sua presenza/partecipazione e che può migliorare in misura proporzionale alle sue conoscenze ed abilità acquisite.

      Sono assolutamente convinto che un Essere ha 8 o più dinamiche e che lui le deve vivere… che fa altrimenti? Si ritira ad audirsi fine a se stesso? Illogico.

      E’ comunque anche vero che, come dice Elisabeth e altri, l’auditing responsabile e sincero può dare dei risultati inaspettati di per se:
      “Sapete che se deste auditing a una piccolissima percentuale della società, da quel unica azione deriverebbe una quantità di ordine sufficiente a dar luogo ad azioni sensate da parte della società? Stiamo quasi parlando in termini di misticismo. È qualcosa che non si riesce completamente a spiegare.
      Quando un individuo è capace di portare ordine, c’è ordine, sia che l’abbia instaurato lui oppure no.
      Quando un individuo è capace soltanto di portare disordine, c’è disordine, sia che l’abbia creato lui oppure no.”

      L. Ron Hubbard Capacita di Comando
      dalle conferenze “Causa e la Sfera di Influenza”

      Sono d’accordo quindi con te, ed ho sempre sostenuto, che la persona che avanza sul Ponte deve poi trasferire le sue conoscenze e abilità nel tentativo di migliorare l’ambiente in cui vive (che può essere misurato con vari parametri, fino a Tutto il Pianeta)…

      Io sono convinto che il triangolo di KRC è più che mai vero e funzionante: se non ti prendi responsabilità (R) e/o se non fai qualcosa al riguardo (Controllo), finisce che perdi la tua K (knowledge/Conoscenza).
      Mi sembra così ovvio che forse mi è sfuggito di ricordarlo nel mio commento.

      “CHE RESPONSABILITÀ HA UN INDIVIDUO QUANDO SA QUALCOSA?”

      Una persona ha una discreta certezza su qualcosa: ora ha una responsabilità di qualche tipo, o no?

      Sulla base della prima dinamica (solo sé stesso), dal punto di vista unico della prima dinamica, no, non ha nessuna responsabilità di nessun tipo.
      Ma ci sono altre sette dinamiche. E il rapporto è di sette a uno che farebbe meglio a parlarne a qualcun’altro.

      Se vede una società o una cultura andare a rotoli, e semplicemente si ritira a guardare da spettatore e la osserva andare a rotoli, sebbene lui stesso abbia un interesse in questo, allora ho paura che non stia portando avanti le sue responsabilità sociali per se stesso, proprio per se stesso, e tanto meno per il resto delle dinamiche.

      Le persone che non hanno più interesse in questo universo, che svaniscono fino a quel punto; non possiedono niente in tutto l’universo.
      Gli mancano sette dinamiche anche se ne hanno una forte, e poi alla fine non hanno nemmeno quella di forte perché le dinamiche si riducono nella misura in cui le altre dinamiche si riducono. …

      Dovete prendere della responsabilità sulle altre dinamiche oppure non siete nemmeno vivi.

      Scientology potrebbe essere considerata come” un bel gioco”, potrebbe essere considerata non importante o determinante.
      Ma se non è determinante allora faremmo meglio a metterci insieme e mandare una spedizione su qualche pianeta vicino per scoprire se sono pronti ad iniziare una linea genetica.
      Parlo seriamente!

      Lo farò presto di guardare in giro e trovare qualche pianeta che potrebbe essere messo in sesto…

      Vi sedete lì in qualsiasi data situazione, e pensate, “Cosa dovrei fare?”

      C’è solo una cosa di cui di solito potete essere sicuri: che è sbagliato non fare niente.”

      L. Ron Hubbard Conferenza 30 Dic 1956 Progetto Terza Dinamica
      24 aprile 1956

      Scusa la mia solita prolissità.

      Un caro saluto
      Marco

  10. mau

    Ciao a tutti,
    è un po che non mi sentite, sto facendo un po la primula rossa…vabbe!
    Ogni volta che leggo qualcosa di David Mayo…non so …quasi ci rimango male 😉
    ma quanta bpc mi ha beccato con questo suo discorso!!
    LFBD FN 😀 VVGI’s !!
    adesso ti spiego il “rimanerci male” :
    guardi alla comunicazione di questo uomo e sempre, SEMPRE! noti il suo sforzo di destimolare di far fare key out di portare ARC e di contrasto come diventano evidenti gli sforzi di altri esponenti “ufficiali” e non, nella loro comunicazione… scusate se non faccio ne nomi ne cognomi ma ognuno avrà l’esempio che preferisce senza bisogno di indicazioni da parte mia.
    Mayo mi sembra proprio un auditor anche quando non audisce… i (famosi) altri …be…
    ps: nessuno dei miei amici è autorizzato a sentirsi chiamato in causa dalla parola altri.

    • Ciao Primulina bella !
      Vedo con piacere che sei tornato nello stivalone che passione !
      David e’ proprio un bel tipo, sara’ la quiete che si legge nei suoi occhi, ma decisamente ti mette a tuo agio.
      Quando vuoi un po’ di Gheba ( nebbia ) passa a trovarci, ti riempiremo di Baci&Abbracci 😀
      Ciao Mau !

  11. Nic

    Salve condomini,ho riletto il post di D. Majo e quello di Maurice,che in
    qualche misura,conferma il post . In un mio precedente post,segnalavo
    un qualche disarmonia nel post di Majo,cosi a pelle o come impressione.
    Chiedevo se qualche condomino dei piani alti,potevo o voleva commen –
    tare D. Majo . Supponevo che Majo aveva in seguito,spiegato la Sua
    idea sulla Carta dei Gradi,con altri dati tecnici,in modo da chiarire
    ogni dubbio . In entrambi i casi,condomini e Majo,non è venuto fuori
    null’ altro . Cosi ho alzato il mio lato B dalla poltrona e cosa grave
    ho smesso di guardare la TV … !
    Vediamo l’ assoluto che Majo indica nel grado 0,come sbagliato .
    ( se ho qualche outness,corregetemi,o le note prese da un grado,
    potrebbe non essere esatte ) . Majo su grado 0, usa sia : In grado,
    che capace,di com, su tutto e con tutti . Dice che è vero per quel
    periodo,dopo facendo gli altri gradi,la com, migliora .
    Ricordo un bolletino credo,diceva che gli EP – risultati,sono stabili,
    non si perdono nel tempo . Diverso è il volerli usare o no . In un altro
    articolo di Majo,al tempo dell’ AAC,dice : Come può un PC, saper
    com, quando non ho ancora percorso le rotture di ARC ? Rimando
    al triangolo dell’ ARC ; Alzando un lato,si innalzano anche le altre .
    ( Su questo,vado a memoria ). Inoltre è evidente che il grado 0, e
    grado 3,Rotture di ARC,sono due Rundown,passi,azioni,diverse .
    Si ha spesso una rottura di ARC,a causa di sbagli del grado 0,1 e 2 ,
    principalmente e naturalmente per altri motivi,le restimolazioni .
    Vediamo cosa dice la carta dei gradi su grado 0 . Cito i termini non
    l’ intero risultato finale . Flusso 1. Disponibile o non si oppone a com
    indesiderate . Flusso 2. Abile a com. liberamente ( se lo vuole è mio )
    non ha difficoltà,non scappa . Flusso 3. Disposto a com. Flusso 0.
    disponibilità a com verso se stesso . ( Nota altri pacchi del liv. 0, che
    è grado 0 in auditing,potrebbero avere definizioni,come quelle dette
    da Majo ) . In questi non si parla di capacità,o di essere in grado di
    com in modo assoluto,tutto il contrario .
    Vediamo il ri-percorrere un grado,Majo dice che questo potrebbe
    portare ad una stabilità dello stesso,quando fatto nella fascia OT , ed
    ai poteri OT . Dice potrebbe,non conferma ciò tramite auditing .
    Majo ( con la J )dice che tenere il pc su un grado,dopo averlo raggiun
    to,si va overrun,vero . Ma dà una indicazione ingannevole,quando
    dice di ri percorrere un grado nella fascia OT . Cosi come detto,si
    pulisce il pulito . Avrebbe dovuto dire : 1) Si prendono le voci che
    non hanno avuto lettura,e le si accerta . 2) Si prendono altre procedu
    re di quel grado,da percorrere . Tra l’ altro Ron dice questo nel C/S 2
    se ricordo bene,e lo stesso non specifica 1) e 2),lo dà per scontato per
    l’ Auditor . I veri risultati finali,sono stabili . Cosa nè pensi ? Nic ARC

  12. Fac

    Caro Nic, io non vedo nessun post di un Majo con la J ne vedo uno di Mayo con la Y

  13. Nic

    Dear Fac. quella della ‘J ‘ è una freddura…come ha dire : Si scrive con
    la ‘ Y ‘ ma uso, metto la ‘ j ‘,stupidata in sè . Nei post,spesso li faccio
    di getto.cosi trovi qualche parola errata….pazienza . Nic ARC infinita .

  14. mau

    Un consiglio a Nic, da supervisore, non una critica gratuita; parola di supervisore e chiaritore di parole:
    cerca la risposta alle tue domande nei materiali, non nelle opinioni altrui.
    assicurati di comprendere bene le parole e utilizza la tecnologia di studio meglio che puoi.
    ti do una ciliegina (ma la torta la devi fare tu) c’è una trappoletta nella parola “disposto” usata in vari materiali tradotti per sostituire “willing”.
    dall’ hcob “la parola malcompresa definita” una definizione sostitutiva è una parola malcompresa, e “disposto” è un (quasi) sinonimo di “willing” ma non perfetto; per dirtela con la serie dei dati questo è un out-point di identità non identiche…buon divertimento, e spero che la torta ti venga ben saporita
    mau

  15. Nic

    Dear Mau grazie.Comprendo,il mio post è un pochettino outline con Mayo.
    Vero che destimola,sembra auditing,l’ ARC è evidente .Vero apre ad una
    nuova visione e possibilità . Ho inline con Ron . Ho detto che il materiale
    liv. 0 ,poteva non essere corretto . Willing mi dà : Disposto,volenteroso
    o volontà,mi sembra corretto . Possiamo usare ‘ volontà ‘ . Non è un
    assoluto. Una potenzialità futura . Non che ‘ vuole ‘ o che ‘ deve ‘ .
    Oppure che PUO’ dare o ricevere qualunque com. Certo come ogni
    capacità,quando non la si usa per un tot tempo,un pò di essa si perde .
    Sottolineo ancora ‘ volontà ‘ . La carta dei gradi,quello che ho, non
    dice : HA – LA VOLONTA’….. Come dire ; E’ libero di com a volontà,
    o libera volontà di com. E sappiamo il valore della com,ma nemmeno
    abbiamo l’ obbligo o legge di com,con antheta,ad esempio . eccetto se
    si vuole fare quel gioco,confrontarlo o per maneggiarlo con qualche
    forma di aiuto . Nei punti 1) e 2) precedente post,dal mio punto di vista
    Mayo ha sbagliato . Penso che un OT che ripercorra i gradi,non solo
    pulisce il pulito,ma fà anche overrun . In fin dei conti,CHI ha riacquistato
    quelle capacità ? Capacità vere,complete,non false attestazioni .
    Il mio post non è un attacco a David Mayo,o del tipo 1,2,3 osaboy .
    Ha audito Ron sul V, per quello che nè sò,Egli ha in gran parte formula-
    to il ‘ V ‘ ,quindi tanto di stima e rispetto . Bene,non abbiamo un OT che
    ha ripercorso i gradi,dai pochi e streminziti dati che ho,sembra non
    fattibile,tutto li . Per la Consapevolezza vale lo stesso assioma : CHI
    ha in realtà recuperato quelle capacità ? TU . Per l’ amor degli Dei
    corregetemi ho datemi qualche dritta,se sono fuori line . Nic ARC .

    • Pier Paolo

      Nic…..ti faccio il seguente paragone, totalmente fuori contesto ma molto pertinente riguardo quello che Mayo vuole sottolineare nel suo articolo: secondo te un calciatore di serie A (il massimo livello raggiungibile) non si allena MAI PIU’ sui fondamentali (cioè sul controllo del pallone, stop, tocco di palla, palleggi, etc)??
      Oppure non si allena MAI PIU’ nel calciare le punizioni…..nel tirare i rigori…….i calci d’angolo……nella resistenza atletica?

  16. Paolo F.

    Una volta era procedura standard fare i Gradi Espansi dopo OT IIIX.

  17. David F.

    Secondo me Audire un’abilità e Allenarla sono due cose molto differenti.
    L’auditing ha una fine.
    L’allenamento no.

    E’ lo stesso motivo per cui uno può fare i TR’s all’infinito.
    Ma non può essere audito all’infinito.

    Perciò, l’auditing può e deve essere fatto solo finchè si è sbloccata una determinata abilità. Non oltre quello.

    Da quel punto in poi, quella abilità può essere solo Allenata.
    Ma Audita, mai più.

    Com’è un ‘abilità sbloccata con l’auditing?
    Non lo so in che condizioni sia.
    Se sia perfetta, molto buona o soltanto sufficiente non lo so.
    So solo che con l’ Auditing non bisogna tornarci sopra più. Perchè sembra non esserci più alcuna carica.
    Al contrario, si aggiunge, si crea nuova carica sul soggetto se ci si ripassa sopra con l’ Auditing nuovamente.

    Ci si può Allenare su quella Abilità?
    E raggiungere nuovi livelli di maestria?
    Sì.

    Audirla ancora?
    No.
    Perlomeno non con gli stessi procedimenti già percorsi. Oppure con la stessa categoria di procedimenti. Per esempio i procedimenti facenti parte di uno stesso grado.

    • Pier Paolo

      Non si audisce un'”abilità”, si audisce una consapevolezza……il tornare sopra un qualcosa è un gradiente per aumentare la consapevolezza, è logico che non lo si fà all’infinito in maniera robotica, lo si fà fino a che non si ottiene un risultato soddisfacente relativamente allo stadio di consapevolezza in cui lo si sta facendo……in futuro SE LO SI RITIENE OPPORTUNO, sempre in rapporto al rapporto di consapevolezza raggiunto o voluto, si può riaffrontare la cosa, sempre con i medesimi “procedimenti”, ma partendo da un livello diverso e dunque il pericolo “overrun” non esiste proprio in quanto non ci si trova mai ad un livello costante e statico bensì sempre in divenire!

      • David F.

        Pier, quello che dici non fa una piega.
        Il numero di volte che si passa attraverso qualcosa equivale a certezza.

        Questo vale per tutto, tranne che per l’auditing.
        Se non ci credi, prova a percorrere lo stesso procedimento due volte.
        Una volta che è pulito, è pulito. Se ci ripassi sopra, lo sporchi.
        E’ come pulire un vetro.
        Quando è pulito, basta. Se provi a pulirlo ancora, inevitabilmente lascerai degli aloni.

        • Pier Paolo

          Purtroppo non riesco a farmi capire……ti consiglio la lettura di un libricino che tratta in maniera abbastanza centrata questa questione, si intitola “Lo zen e il tiro con l’arco”……forse allargare un po’ le vedute ti consentirebbe di vedere la cosa da una prospettiva un po’ meno “inquadrata”!

  18. Mi pare che il concetto espresso da Pier Paolo sia abbastanza chiaro e condivisibile. Poi, l’auditing è composto da una serie di procedimenti diversi e con diverse caratteristiche. Valga l’esempio di Op Pro by Dup e SOP 8C come descritti in DN 55 (mi pare). Ai tempi venivano considerati procedimenti di Clearing per cui venivano percorsi per decine o addirittura centinaia di ore. Adesso sono procedimenti inseriti in un ponte ed il loro uso è più limitato, ma è chiaro che (indipendentemente dall’uso soppressivo che a quanto pare ne sta facendo la Chiesa) potrebbero essere ripercorsi a diversi livelli di consapevolezza mettendo in movimento aree sempre più profonde del case.

  19. David F.

    Va bene.
    Non escludo che dopo ulteriore auditing, un caso non possa cambiare abbastanza, e non raggiunga una consapevolezza tale che possa riaffrontare un procedimento già percorso in precedenza, liberando ulteriore carica e ricevendone beneficio.
    Almeno in teoria non lo posso escludere.

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