Archivi del mese: maggio 2013

Da Ricerche e Scoperte : L’ANATOMIA DEL CORPO THETA (1 parte)

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

luce-spirito

L’origine della grande curiosita’ e stupore che questa conferenza di LRH del 1952 (!) mi ha dato, arriva da un piccolo quadernetto contenente le Note di un famosissimo OT8 nostrano che me lo diede tempo fa.

Al suo interno vi erano gli appunti di questo Briefing Confidenziale fatto sulla nave, solo per Ambasciatori OT.

Facendo una ricerca tra i materiali di LRH, ho scoperto che questa “Anatomia del corpo Theta” non era assolutamente confidenziale ma bensi’ contenuta nei famosi “Volumi Blu”.

Con il senno di poi, credo che LRH abbia fatto un lavoro a ritroso, ossia, partendo dal DATO, ha fatto in modo di diluire la cosa affinché attraverso un Gradiente ( Il ponte), ognuno di noi potesse arrivare ad un certo tipo di consapevolezza, capacita’ ed abilita’ di poter autonomamente proseguire il proprio viaggio di innalzamento spirituale.

Questo per dire che arriva un momento in cui LRH virtualmente smette di tenerti per mano ed e’ il momento che tu inizi a correre la tua strada con le tue scarpette !

Beh, allacciate le cinture…..

Francesco

 

P.S. : Grazie a tutte le persone che mi stanno inviando articoli e traduzioni, sono sempre ben accette e contribuiscono al bene comune. Continuate cosi !

—————————————-

chakra

Traduzione: David Ferraloni

HCL-21 ANATOMIA DEL CORPO THETA

[HCL=Hubbard College Lectures, conferenze del College Hubbard n.d.t.]

5203CXX, HCL-21, marzo 1952 (in base alla bobina e alla lista generale di Flag. Data precisa sconosciuta. Questa è la conferenza 373 nella lista generale).

Titolo alternativo “Entità del Corpo Theta”.

Data il 16 aprile 1952 in base al Nuovo R&D [Research & Discovery n.d.t.] vol.10 pagina 297-319. E’ stata messa dopo la conferenza HCL-23 “Corpi Theta”, mentre la serie HCL e i libretti della conferenza la mettono prima.

[Basata sulla trascrizione del vol. 10 della R&D e la vecchia bobina. Le righe segnate con “>” erano state omesse dalla R&S. Ma la bobina termina a tre quarti della conferenza e la sezione finale è basata solo sulla versione data dal R&D.]

> Ma potrei anche dirvi perché la fondazione al 211 di West Douglas
> abbia proprio smesso completamente di dare processing e stia insegnando
> al minor numero possibile di studenti, e proprio in questi ultimi giorni si sia buttata nella > ricerca.

> Non sono molto sicuro di quello che andranno a ricercare, ma
> sono proprio entrati nella ricerca e così io… Perciò restano nel campo come entità ufficiali gli > HDAs [Hubbard Dianetics Auditors n.d.t.], gli affiliati, che sarebbero i soci del college, una > scuola professionale a Wichita, e qualsiasi unità che sia qui per quanto riguarda i lineup, e > ovviamente questa fondazione. OK? Questo tra l’altro è un grande peso in meno nei miei > pensieri, perchè mi domandavo da che parte questa gente avrebbe saltato, suicidandosi a > volte, saltando dalla parte sbagliata

>

> E tutto quello che sembrano aver ottenuto fin’ora per me, è aver detto ai tizi delle tasse sul >reddito che io sono del tutto incasinato con le mie tasse sul reddito, così quelli delle tasse >stanno venendo giù. Abbiamo qualcuno qui in città che è terribilmente bravo con le tasse sul >reddito? Bene, loro non avrebbero guardato, non mi avrebbero lasciato guardare nessun libro >del ’51, così io non so che reddito abbiano scritto. E hanno cancellato tutto il mio reddito >proprio appena prima della dichiarazione dei redditi, perciò non so, voglio dire… Ho scritto >all’esattore delle tasse circa un anno fa e gli ho detto: “Per Dio, sono confuso!”. E non ha mai >risposto, perciò immagino che lo sia anche lui.

>

>Voce nel pubblico: “Sta cercando me, ecco perchè non ti ha trovato”.

>

>Davvero?

>

>Voce nel pubblico: “Sta aspettando di archiviare le mie pratiche. Non dico nulla…”

>

>Che cosa sapete? Beh, che dobbiamo fare un paio di theta clear velocemente, e fare a pezzi >questa gente delle tasse prima possibile.

Questa sera, questa sera vi darò due conferenze, e se ce la facciamo una piccola dimostrazione.

Andrò avanti molto rapidamente. Non mi ero accorto ieri sera, fino all’intervallo, che erano presenti un sacco di persone che non erano per niente familiari con Dianetics, e oggi vi istruirò di gran carriera, più o meno proprio come verrà fuori il corso estivo.

Stasera voglio parlarvi dei corpi theta. L’anatomia di un corpo theta singolo, e l’anatomia di uno composto, che chiamiamo “tu”, e questo potreste trovarlo di considerevole interesse.

Questa è materia di ricerca che è abbastanza vecchia. La gente ha lavorato in questo campo qui sulla Terra, che io sappia, per gli ultimi diecimila anni, e hanno lavorato altrove su questo campo per molti più anni di questi. E le informazioni che sono state accumulate fin’ora sono state, più o meno, in un solo verso. Nessuno è andato indietro su queste informazioni. Sarebbe a dire, sapevano come fare delle cose ai corpi theta e sapevano come si sarebbero comportati i corpi theta quando facevi loro delle cose, ma non sapevano cosa fare ad un corpo theta per annullare quello che gli era stato fatto.

In altre parole, il processo inverso. Ora, attraverso l’ottenere del pensiero, emozione, registrazioni di sforzo, facsimili e adesso l’anatomia stessa del corpo theta, è possibile per noi girarsi e invertire il vettore su questo intero problema. Possiamo smontare quello che è stato fatto ai corpi theta. Possiamo esaminare cosa siano i corpi theta nativamente, e quale sia il loro, perlomeno la maggior parte, potenziale totale.

Diventa ovvio che niente di quello che è stato fatto ad un corpo theta nell’ultimo miliardo di anni – se perdonerete la mia affermazione, sto solamente seguendo le letture di un elettropsicometro, preclear dopo preclear, un miliardo o miliardi di anni è all’incirca l’età di un corpo theta, tempo universo MEST. Si può scoprire ora che il corpo theta un tempo possedeva enormi potenziali e non aveva molto bisogno di quella che chiamiamo esperienza. E questi potenziali erano visti e riconosciuti come i loro potenziali. E le potenzialità del corpo theta erano tali che nessuno in nessun momento poteva interamente controllarli. E oggi i corpi theta possono girarsi e uscire da questo settore di controllo.

Perciò l’intero sforzo degli innumerevoli dio solo sa quanto lunghi anni, è stata un fallimento.

Là, in altre parole, gli sforzi di controllare, localizzare, centralizzare, miscelare, comprimere, scombussolare, ribaltare e usare i corpi theta è stato infruttuoso.

Nessuno sapeva come far tornare indietro queste cose fino a che non sapesse qualcosa sul pensiero, emozione e sforzo. Ora noi all’improvviso smontiamo il corpo theta composto che saresti tu, nei suoi corpi theta componenti, e li smontiamo per quanto riguarda l’esperienza, e troviamo la potenzialità di cui una linea centrale di theta è capace. E non è una cosa piccola, è tremenda. Siamo tornati al potenziale com’era, in più la conoscenza di come disfare se dovesse diventare qualsiasi altra cosa da com’era. Perciò ne abbiamo ricavato qualcosa, se non altro.

Ora se qualcuno inizia a sentirsi a disagio mentre sto parlando, si rassicuri che si tratta probabilmente di una condizione temporanea. Ben pochi di questi corpi composti sono incastrati molto bene assieme. Non sono incollati molto bene, in altre parole, e ai primi segnali di consapevolezza, le cose iniziano a succedere. In realtà a questo punto e con l’argomento che vi sto dando stasera, probabilmente non avrete molto più che un leggero somatico, o un somatico forte, oppure sentire uno spazio vuoto o qualcosa del genere. Ma quello con cui abbiamo a che fare è roba che sta molto alla radice. Fin’ora abbiamo avuto a che fare con facsimili. Ora abbiamo a che fare con il corpo theta e solo in parte con facsimili. Ma se potete introdurre la consapevolezza di ogni parte di quel composto che siete voi, otterrete totale consapevolezza e perderete anche un sacco di parti; questo non è male.

E’ interessante, riguardo la faccenda dei corpi theta, come molte persone avessero davvero ragione sull’argomento. Quando ero un tizio molto giovane in India, le cose che mi venivano dette erano indimostrabili in larga misura, ma ciononostante si aveva un’ossessionante sensazione che fossero vere. E si poteva andare in giro a guardare la gente qua e là e vedere che c’era una qualche sorta di prova di ciò. Ora noi abbiamo strumenti che smontano praticamente ogni cosa che sia stata correttamente affermata sull’anima umana, la beingness dell’uomo e così via. E lo possiamo esaminare da noi stessi, il che rende le cose molto interessanti.

Questa la trovai una linea di ricerca molto interessante. Potresti realizzare che molta di questa ricerca è stata tenuta sotto un coperchio. La scala del tono di Dianetics che era stata disegnata nel dicembre e gennaio del 1950-51, aveva una barra su in cima che diceva “1000 – capacità sconosciute” o “capacità inesplorate”. In realtà mi trovavo dentro questa linea di ricerca con entrambi i piedi a quel tempo. Ma dovevamo costruire un ponte. Ora quel ponte stava semplicemente imparando le meccaniche del pensiero, emozione e sforzo. In che modo il corpo theta ha effetto sull’universo fisico? In che modo l’universo fisico ha effetto sul corpo theta?

Ora prendiamo interamente, con calma e spassionatamente l’anatomia del MEST così com’è nel libro di storia dell’anatomia di Gray [Henry Gray, anatomista inglese, 1858 n.d.t.], e guardiamo un corpo composto. Un essere umano, quello che chiamiamo oggi homo sapiens, è un composto di circa sette linee theta, circa sette. E queste linee theta sono ciascuna un corpo theta di proprio diritto, e alcune di queste sono leggermente composte. Sarebbe a dire, che potrebbero consistere di due o tre, ma le chiamano linee theta centrali. Ora questi sono corpi theta. Questi si uniscono dal loro primo livello in maggiori e maggiori gradi di complessità, semplicemente aggiungendo nuove linee o aggiungendo nuovi corpi. E questo non è ne più ne meno complicato che semplicemente prendere il numero due, che è evidentemente l’unità di base e ne aggiungiamo altri due, ne aggiungiamo tre ed infine ne aggiungiamo altri due in cima. Ci sono di solito tre episodi specifici sulla traccia che sono episodi di aggiunta, che in gergo chiamiamo joiners [aggiungitori n.d.t.].

E queste linee si uniscono allora. All’inizio improvvisamente sembrano due, ci sono due corpi theta che diventano un composto di un corpo theta.

Ora non sto parlando in termini di tutti gli episodi che ci sono.

Vedete, ognuno di questi ha avuto un’esperienza prima di essersi unito per la prima volta in questo composto. E chiameremo questo primo composto una personalità, qualcosa del genere. Ora avete qui l’unità di base di due. E prima di ciò, questi due se ne erano andati dal corpo theta principale, due o tre episodi minori si erano verificati e poi arriviamo a questa unità di base di due. Questo è il joiner uno. Di solito uno guarda avanti e l’altro guarda indietro. Vengono messi insieme faccia a faccia. Ora questi sono fuori da qualsiasi universo che conosciamo. Iniziano fuori da qualsiasi universo che conosciamo. Ed essi hanno le potenzialità di avere mete. E ognuno probabilmente ha una meta leggermente diversa dall’altro, cosicchè abbiamo un buon bilanciamento fra i due. Sono stati d’accordo su quali fossero le loro mete, e sono stati d’accordo che in una leggera misura fossero differenti.

Scendiamo ancora un po’ lungo la linea e abbiamo il joiner uno, che è la prima possibilità di un corpo, e questo è un universo diverso da quello MEST, di solito. E sto descrivendo una linea usuale, una linea che potresti vedere variare considerevolmente da preclear a preclear. Ma il vostro tre aggiunto, ha permesso ai primi due di avere un corpo. E questo corpo probabilmente ha molte descrizioni, lo potete trovare descritto in vario modo. Ma non ha percezioni realmente come le conosciamo, perchè abbiamo ancora la consapevolezza del corpo theta dell’immortalità, e della continuazione, e del procedere. Ora all’entrata nell’universo MEST, c’è un’aggiunta in più.

Ora questo discorso che vi sto facendo non è un discorso che descrive i vari episodi. Vi sto solo mostrando i fattori di aggiunta. Queste linee si stanno riunendo e ogni volta avete più composto per un corpo. Ora questo è ciò che è importante, perchè queste cose stanno facendo un corpo, oppure stanno entrando in un corpo e così via.

Così abbiamo quella che chiamiamo la linea genetica. Ora questa linea genetica, che produce il vostro corpo attuale, in realtà è una continuazione attraverso l’universo MEST qui sulla terra.

E non vi siete uniti a questa linea in quanto corpo theta composto, “tu”, fino a, variabili periodi di tempo, forse due, tre o diecimila anni fa. Ma questa linea genetica ha il proprio corpo theta, e come dicevano i Greci, la mente era nello stomaco. Aveva come potremo chiamarla una linea theta del corpo theta nello stomaco. Quello era il suo centro di consapevolezza. E quando vi ci si univa, veniva fatto nella testa dalle altre linee ed in breve, avete una linea genetica a cui si avvicina e si unisce una linea già di per se’ composta.

Ora la linea composta ha quello che potresti chiamare un corpo theta dello stomaco, o un’anima dello stomaco. E questa anima dello stomaco e l’anima della linea genetica vengono sovrapposte a metà del corpo. E i loro conflitti, turbamenti e così via sono molti, e così c’è la vostra ansia da stomaco, la vostra reazione generale da paura, e abbiamo il corpo theta composto che entra nella linea del corpo theta, non la linea genetica. Chiameremo quest’altra linea theta genetica, per un uso migliore. Questa anima della linea composta dello stomaco è molto spesso, se non sempre, psicotica. L’anima dello stomaco è psicotica. C’è passata attraverso giusto una volta di troppo, ed un pochino di troppo. Ed è interessante che potete prendere questo particolare corpo theta e portarlo fino al tempo presente e sbarazzarvi di un un’ansia da stomaco molto facilmente, o persino, persino lasciar andare via questa entità.

Ora questo è più o meno un numero medio di linee standard che fanno il composto a cui ci si riferisce come homo sapiens. E’ interessante e interamente interessante che nessuna di queste linee ha bisogno di nessun’altra di queste linee per essere un’entità completa. Ma sono unite assieme. Sono sotto compulsione e sono sotto costrizione perchè sono state usate, e sono state abusate e sono state unite per altri scopi diversi dal miglior interesse dell’autodeterminismo. L’autodeterminismo è stato portato comunque, lungo tutta la linea a supportare, favoreggiare e aiutare leggermente questo stato composto.

Ora viaggiando dalla cima di questa intera linea giù fino alla fine, attraverso gli universi, fino ad adesso, evidentemente questo è il primo duo, il primo doppio, l’unità di base di due. E una di queste due linee theta è leggermente senior all’altra. E quello che troverai, man mano che le altre vengono sbucciate via, è il nativo, controllante, naturale tu; e questo è quello che riconoscerai come tu. Voi dite: “Chi sono io?”. Bene, è il senior del primo duo. E la condotta del senior del primo duo è modificata dal junior dei due, ed è modificata dalle linee aggiuntive avanti, avanti e avanti finchè di norma il senior è abbastanza addormentato, andato.

Per quanto riguarda lui, egli crede di essere morto, oppure ha idee strane su se stesso. Le sue idee di consapevolezza, ha come delegato ogni cosa ad ogni altra cosa. E’ davvero in apatia. Homo, homo sapiens.

Le attività nelle quali le persone si impegnano sono di norma svolte dai livelli più bassi della linea theta. E la gente abbastanza comunemente funziona sui loro lati destri, o sui loro lati sinistri, che sono, tra l’altro, il prossimo fattore di cui vorrei parlarvi.

Queste linee theta hanno posizioni anatomiche nel corpo. Si possono scoprire facilmente. Sapresti dove sono, cosa fanno, cosa cercano di controllare. E’ molto interessante che esse non sono necessarie, nessuna di queste linee aggiunte, per controllare il corpo. L’anima senior centrale, la linea theta senior centrale è essa stessa completamente capace di svolgere l’intero lavoro. E la persona potrebbe essere considerata clear solo se lei stesse monitorando e governando esclusivamente da questa unità di uno. Ed il vostro secondo “uno” potrebbe anche rimanere, ma sarebbe in una posizione junior.

Ora abbiamo quindi additivi non necessari lungo tutta la linea. E questi, questi additivi comunque, hanno preso controllo delle posizioni anatomiche. Più precisamente, di una posizione geografica del corpo. Ce n’è una sul lato destro, ce n’è una sul lato sinistro, dell’anima centrale. Ce n’è una dietro l’anima centrale, e ce n’è una nell’area del plesso solare, e poi le prossime due sono fuoribordo della prime due che ho menzionato, cosicchè abbiamo le due anime fuoribordo. Poi la prossima è l’anima dello stomaco con le due anime laterali entrobordo. Così il vostro lato destro avrebbe due anime, il lato sinistro altre due. E poi avete l’anima centrale davanti e l’anima centrale dietro. Ed in aggiunta a tutte queste c’è il corpo theta della linea genetica che evidentemente risiede da qualche parte nel centro del corpo.

Ora il corpo theta della linea genetica potrebbe certamente espandersi e prendere l’intero comando del corpo, e così potrebbe ogni altra linea theta che abbiamo. Ciascuna di esse potrebbe prendere controllo della maggior parte o la totalità del corpo, oppure prendere controllo di una certa sezione del corpo. Una piccola parte, oppure una grande parte. Ognuna di esse ha questa potenzialità. E che cosa stiamo guardando ora? Stiamo guardando i corpi theta nella loro essenza. Un corpo theta quindi, non è niente più niente meno che la personalità a cui parlate ogni giorno, e non ha alcuna differenza fra essa stessa in uno stato aberrato ed un essere umano in qualsiasi momento, perchè in qualsiasi momento un essere umano sta funzionando attraverso un corpo theta. Ovviamente quel singolo corpo theta può essere modificato dovendo guardare attraverso un altro corpo theta per potersi esprimere, e ci sono complicazioni di questo genere. Ma quello che voglio veramente farvi capire a fondo, è che non c’è niente di strano in un corpo theta. Camminate con esse, parlate con esse, siete esse… Ed il motivo per cui li chiamo corpi theta è per darvi una differenziazione molto buona, perchè un essere umano, come esiste oggi in uno stato normale, è un composto di questi corpi theta. Ma di solito manifesta solo una di queste personalità.

Ora l’homo sapiens è nello stato molto interessante di avere i due centri superiori – se mai si sono visti o sentiti- in una sorta di sola consapevolezza di sfondo, e più o meno l’unica occasione in cui si presenteranno a voi, sarà dandovi risposte flash nel caso diventino molto interessati.

Quì ora abbiamo altre modifiche, e abbiamo questi altri che uno a uno, una volta o l’altra, lungo la linea, sono stati quasi in intero controllo del corpo, e la maggior parte di essi, eccetto i primi due, sono psicotici. La maggior parte dei corpi theta che sono differenti dai quei primi due, in questa società, sono matti come cappellai. Chiedete a loro di tornare al tempo presente e vi aggrediscono e ringhiano. Ciascuna di esse forma le fondamenta di quelli che in Dianetics in precedenza chiamavamo circuiti demoni.

Il circuito demone si imposta come individuo e come ossessioni nel corpo theta, e questi corpi theta essendo giù di tono e perlomeno in uno stato ipnotico e nevrotico, copieranno e imiteranno altri esseri umani che osservano o sentono nel loro ambiente. E terranno strette queste imitazioni, e terranno strette queste aberrazioni che osservano, e di norma sono molto confuse. Sono estremamente confuse. Esse non sanno che ci sono altri corpi theta presenti, e hanno sia voglia di far del male ad un corpo e sia di aiutarlo. La mano destra di una persona continua a tagliarlo. Beh, o è l’anima entrobordo della mano destra, oppure l’anima fuoribordo della mano destra che è di cattivo umore riguardo questa faccenda, e voi come auditor vi indirizzate a questa anima, ed ottenete le risposte più interessanti.

Che considerazione ha quest’anima di questo corpo? Molto spesso ottieni qualcosa di molto nebuloso, del tipo “Quale corpo?”. A volte ottieni un “Beh, devo ucciderlo”, e così via. Ma qui ottieni una risposta differente dalle risposte precedenti con i circuiti. Ora sapete, ai vecchi tempi cercavo di tenere la gente alla larga dall’esaminare ciò. Potrei anche confessare ora, che i circuiti demoni stessi potevano essere chiariti prendendo gli episodi. Ma i corpi theta erano molto, molto difficili da maneggiare, e si dovevano scoprire molte cose su di loro. Ed una delle cose che si doveva scoprire su di loro era, stanno tutti loro seguendo le stesse regole? Rispondono tutti alle stesse meccaniche oppure ci sono cose come demoni, spiriti pigri [idle spirits. Se qualcuno sa cosa siano, lo dica… n.d.t.], diavoli, ciascuna di queste cose, oppure sono solamente tutti psicotici? O cosa? E viene fuori, dopo un grande lavoro di ricerca, che sono solo normali, nevrotici o psicotici e così via, nei loro effetti su un preclear.

Perciò l’anatomia di un corpo theta composto che saresti tu, è riducibile a questo minimo – minimo per quanto io sia stato in grado di stabilire – e sebbene le mie cifre siano, i numeri di casi non è così grande come mi sarebbe piaciuto avere, è sette. Il minimo è sette. Perchè dico minimo? E’ perchè ciascuno di questi joiner ha messo in ogni corpo theta la compulsione di raccogliere più corpi theta. E lo fa così in automatico, proprio così automaticamente, che arriva qualcuno e lui commette un atto overt. Egli uccide, uccide il nostro vecchio amico Bill o qualcosa del genere, e poi dice: “Santo cielo, che cosa ho fatto… ho ucciso Bill!”. Ha preso Bill. Ha preso il composto Bill. Si è preso tutto di Bill.

E può arrivare ad un punto in cui il composto tu, per fortuna molto leggermente in questo senso, può essere realmente influenzato da migliaia e migliaia e migliaia di linee theta che avete raccolto, ma che non sono le vostre linee theta.

Le state come tenendo intrappolate. Ed esse hanno provato a tornare indietro, e andare dove avrebbero dovuto andare fra le vite, e provano a fare questo e provano a fare quello. Forse sono così intontite che non sanno abbastanza di farlo, e così via. Prendete qualcuno che è veramente ammalato e percorrete un atto overt, se otterrà una carica di afflizione su di esso o se riducete questo atto overt, probabilmente vi siete anche sbarazzati di un corpo theta catturato, proprio così.

Ora è fantastico quali siano le aberrazioni su questa linea theta, le aberrazioni di un corpo theta. E’ favoloso perchè è molto standard. Ce ne sono molto poche di esse e le troviamo al meglio descritte leggendo il fondo della carta degli atteggiamenti più due, più due colonne. E quelle colonne sarebbero una libertà in cima e restrizione in basso, e l’altra vittoria in alto e sconfitta in basso. Ci sarebbero quattordici bottoni sulla carta degli atteggiamenti, e la linea in basso descriverebbe abbastanza bene la completa aberrazione di un corpo theta completamente aberrato. Per esempio “Io non conosco”, “Io non sono”, “Io non sono altro che effetto”, e così via.

La colonna Libertà/restrizione è interessante perchè il bisogno o il desiderio o la compulsione ad avere un corpo è su quella colonna, e quella è solo un’aberrazione. Così, come portate una persona in alto su quella colonna su aver bisogno di e prendersi cura del corpo, forma uno dei procedimenti più potenti che ci sono. Un procedimento molto interessante. E l’altra colonna è ovviamente perdere. Stanno cercando di perdere perchè è l’unico modo in cui possono andare liberi. Ma cosa significa perdere? Perdere sarebbe anche sbarazzarsi del corpo, così si allineerebbe con una croce su queste due colonne. L’unico modo in cui potrebbe uscire da questo universo sarebbe fallire abbastanza a perdere, e la gente prova a farlo.

Ora cosa succede a queste linee theta? Cosa accade a loro quando diventano psicotiche, nevrotiche o normali? Cosa accade a loro? Semplicemente scendono la linea con minor e minor

senno, con minor e minor potere e minor e minor direzione. E così si arriva a quello a cui il mistico, o lo spiritualista, mi correggo, di solito si riferisce come spirito pigro. Il corpo theta psicotico è quello che chiamiamo demoni, e sono molto “calamita” come i genii e così via. Se volete sapere come appare un corpo theta aberrato, basta che guardiate un essere umano aberrato, questo è tutto. Guardate proprio un essere umano aberrato e questa è un’approssimazione di ciò.

Ora esso ha alcune ossessioni specifiche con le quali dovreste essere molto familiari. E le ossessioni sono queste. Uno, deve avere un corpo. E due – questi sono impianti, tra parentesi, sono impiantati; ci sono punti nella traccia in cui ha dato l’accordo, ma questi sono perlopiù impiantati nel corpo theta per metterli in funzione – deve avere un corpo, e due, non può percepire senza guardare attraverso i terminali di percezione di un corpo.

Ora prendetela come importante perchè questa è una cosa fantastica. Deve stare dietro ad un paio di nervi ottici per poter avere un facsimile di questo universo MEST, lui pensa. Deve stare dietro a delle orecchie prima di poter sentire. Deve stare dietro un’intera batteria di canali nervosi per poter sentire. E questo dovrebbe spiegarvi immediatamente perchè è così facile spegnere… richiamare percezioni… vengono spente facilmente, semplicemente perchè giacciono esattamente sopra alle ossessioni della linea theta che non potrà vedere, sentire e ascoltare o altro.

[vuoto nella registrazione originale]

E’ del materiale abbastanza interessante scoprire che in un caso si possono avere le complicazioni che potete avere, a causa di queste variabili.

Quando avete sette preclear su un divano, ed ognuno di questi sette può averne un’altra mezza dozzina, le cose possono diventare molto complicate.

L’unico modo in cui sono stato capace di passare attraverso a tutto ciò con grande accuratezza, è stato con un E-meter, perchè generalmente risponderanno se messi davanti alla domanda in questo modo. Ora la maggior parte dei vostri preclear hanno un numero enorme di somatici cronici potenziali.

[vuoto nella registrazione originale]

…somatico cronico, e poi sbarazzarsi di un altro somatico cronico. E ciascuno, a meno che non abbiate continuato con il processing, avrebbe continuato ad essere cronico dal momento in cui avete fermato il processing. Vedete come potrebbe essere? Alcuni di voi lo hanno fatto succedere ai preclear.

 continua……

aura

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Consapevolezza – Ingo Swann 1999

Siete Scientologist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

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Ieri sera mentre tornavo a casa, un forte temporale si era abbattuto sull’Autostrada .

 Uno Scenario fotografico surreale, tanto che il mix di velocita’, luci e riflessi

ha impressionato nel mio veloce scatto con il telefonino,

un effetto ottico di 3 soli sorgenti tra nuvole di guerra e sereno di pace…..

Questa”irrealta’ ” reale mi ha riportato al presente questo scritto di Ingo Swann,

quindi ve lo giro oggi in questa domenica del giorno dopo…….. (:D)

Di Ingo Swann

20 ottobre 99

ningos

(Ingo Swann durante una mostra al Celebrity Center LA)

Dal sito BiomindSuperpowers

traduzione: Simon Bolivar

Lo scopo centrale di questo saggio è quello di INIZIARE a portare luce una situazione estremamente subdola e nascosta, che circonda continuamente la natura essenziale dei super poteri in un bozzolo di disinformazione.

Questa situazione è così strana, e così apparentemente improbabile, che a un primo approccio queste considerazioni sembrano scandalosamente inappropriate.

E così mi affretto a fare riferimento a una situazione accessoria che è del tutto credibile, perché generalmente si comprende esista, ed è ampiamente confermata da documenti pertinenti e disponibili.

Si tratta di un fatto ben noto che la ricerca e la scoperta per quanto riguarda la natura dei superpoteri non è né incoraggiata, né finanziata nell’ambito del funzionamento delle correnti principali più potenti della società.

Di conseguenza, le forme organizzate di ricerca psichica e parapsicologica sono state lasciate a penzolare, prive di finanziamento e di necessaria interazione accademica. Sono state in costante difficoltà riguardo a qualsiasi autenticità del loro lavoro accumulato nel corso degli ultimi 120 anni della cosiddetta Età Moderna.

L’esclusione e la condanna del Psi, ecc, dai potenti canali della società è così evidente, che in realtà dovrebbe essere considerato come deliberatamente intenzionale nel suo intento generale.

Ovviamente, i potenti canali della società non vogliono un aumento delle conoscenze parapsicologiche costruttive, forse soprattutto per quanto riguarda la telepatia. Se sviluppato in stati elevati di funzionamento, la telepatia sarebbe considerata come invasiva delle menti. E la maggior parte delle strutture di potere della società dipendono dal potere di decisioni segrete, e dal fatto che vengano TENUTE segrete.

Ci sono altre considerazioni sui motivi, alcuni dei quali sono stati in parte presi in considerazione nel presente saggio dal titolo “Osservazione Remota e i suoi scettici.”

Avendo detto quanto sopra, può essere messo in evidenza che le preoccupazioni della società sulla possibile valorizzazione dei superpoteri Psi hanno una storia che risale molto indietro nel tempo, anteriore agli ultimi 120 anni di età moderna.

In questa storia anti-Psi, durante la quale lo sviluppo cognitivo del sapere Psi non è stato voluto, è ovvio che OGNI conoscenza riguardante i fattori che possono contribuire al suo sviluppo, devono essere essi stessi culturalmente soppressi o definitivamente sospesi in confusioni ambigue.

Ci sono molti sottili vuoti di conoscenza a lungo termine, che sono stati perpetuati a tal fine.

Si usa continuamente il termine CONSAPEVOLEZZA, quindi è difficile credere che l’informazione riguardante la sua natura dinamica e completa sia incapsulata in un vuoto di conoscenza.

Sia come sia, tuttavia, è evidente che i tipi di consapevolezza e i tipi di superpoteri non sono solo accessori, ma sono fondamentalmente interattivi l’uno con l’altro.

Così, se la conoscenza effettiva sui superpoteri deve essere soppressa, o almeno distorta in un qualche modo controproducente, allora una efficace conoscenza riguardo la consapevolezza deve essere trattata in modo analogo.

Per aiutare a comprendere meglio questo punto, il termine IMPEDIRE viene definito come: “Interferire con il progresso di, bloccare, ostacolare”.

In questo modo, non solo possiamo pensare in termini di conoscenza impedita o non impedita riguardante i superpoteri, ma anche in termini di consapevolezza impedita o non impedita.

Soppressione sociale della conoscenza sulle facoltà di consapevolezza.

Esistono due ragioni principali per addentrarci nello strano soggetto di questo saggio.

  • Primo: si può pensare che i superpoteri e la gamma della consapevolezza siano così fondamentalmente e strettamente interconnessi che è praticamente impossibile considerarli distanti uno dall’altro.
  • Secondo, è vero che la parola “consapevolezza” viene usata per tutto il tempo. Ma se si fa uno sforzo determinato a scoprire l’esistenza di un ricerca approfondita e la conoscenza accumulata che la riguardano, si può venire a conoscenza di informazioni piuttosto ampie e vuote di conoscenza in questo senso.

Le facoltà e le capacità di consapevolezza sono estremamente strategiche per il funzionamento superlativo, e anche per la sopravvivenza di base, della nostra intera specie, e, naturalmente, per ciascuno dei suoi individui.

In effetti, senza quella che viene chiamata CONSAPEVOLEZZA, saremmo poco più che oscure, cieche creature stimolo-risposta, che reagiscono solamente agli stimoli, ma che non sono in grado di discriminare nulla.

A causa di questa importanza strategica, i vuoti di conoscenza per quanto riguarda le dinamiche di consapevolezza in realtà non dovrebbe esistere in quanto tali.

Pertanto, l’esistenza di vuoti di conoscenza riguardo le facoltà di consapevolezza si devono inquadrare come, rappresentanti una situazione invisibile e profonda di qualche tipo – una nelle quali la mancanza di conoscenza-consapevolezza sembri essere importante e fatta con uno scopo.

Si è ampiamente compreso che menti scientifiche e filosofiche, per così dire, dovrebbe assumere un ruolo attivo in tutte le questioni che sono di estrema e significativa importanza.

Ma la scienza e la filosofia non sono indipendenti degli ambienti sociali in cui si verificano, tanto che senza il sostegno positivo di quegli ambienti, né la scienza né la filosofia possono esistere in modo adeguato.

Quando si parla di “ambienti sociali”, uno è, naturalmente, nella prima ossatura di riferimento parlando di strutture di potere della società, in cui il potere e la sua prosecuzione rappresentano sempre il primo ordine del giorno.

Parlando per metafora, quindi, alle strutture di potere non piace l’emergere di informazioni e conoscenze che potrebbero indebolire o minacciare la loro assunta autenticità e realtà, di cui le forze di potere della società sono state investite.

Pertanto, la determinazione di ciò di cui la conoscenza dovrebbe consistere, o non consistere, è quasi sempre un problema sociale prima che possa essere immessa in menti scientifiche e filosofiche.

E in effetti, da quando Francis Bacon (1561-1626) pronunciò il suo famoso assioma che “La conoscenza stessa è potere“, collegando così i due, si può comprendere, con una certa sicurezza, che le varie strutture di potere iniziarono molto presto a tenere un occhio vigile sulle conoscenze emergenti che avrebbero potuto sia appoggiarle che distruggerle.

In altre parole, prima le strutture di potere della società, POI la scienza e la filosofia – hanno messo in condizione che questa conoscenza limitasse i suoi sforzi secondo le linee guida di potere della società.

In effetti, la conoscenza è potere, o almeno può contribuire a creare e mantenere il potere di chi ce l’ha. Pertanto, non conoscenza o la mancanza di essa toglie potere a chi già è senza potere, in cui un certo tipo di conoscenze/potere sono assenti volutamente per intenzione e disegno.

E’ quindi abbastanza chiaro che la consapevolezza è molto strettamente legata al potere e allo status di potere. Ciò che non è così chiaro, tuttavia, è che certi tipi di consapevolezza sono più pertinenti al potere  rispetto ad altri tipi.

Per sviscerare un po’ la natura di ciò che è coinvolto lungo queste linee, si deve solo prendere in considerazione cosa, a livello individuale, vari INCREMENTI della consapevolezza funzionale potrebbero far presagire a sistemi sociali e le loro strutture di potere stratificate.

Ogni esame competente di tali strutture di potere, rivela rapidamente che la loro esistenza dipende sul mantenere questa o quella misura di fattori di consapevolezza non operativa delle masse.

Naturalmente, ci sono molti modi per raggiungere questo obiettivo, e su molti livelli diversi. Ma un modo davvero efficace è semplicemente quello di sopprimere e rimuovere l’intero argomento della consapevolezza dallo studio costruttivo – in modo che, in poche parole, la conoscenza della consapevolezza attiva non possa giungere giù, nell’intelligenza priva di potere delle masse.

In ogni caso, mentre gran parte delle informazioni in questo sito si possono considerare all’interno di contesti ipotetici, il rapporto diretto tra la consapevolezza e il superpotere è così evidente che ha una base solida come il cemento.

Se, tuttavia, si desidera individuare pacchetti di informazioni rilevanti per rafforzare questo cemento, alla fine si scoprono  tre fatti:

  • Tantissime informazioni sono disponibili riguardo all’esistenza dei superpoteri, ma
  • le informazioni riguardo alla consapevolezza sono così rare da essere quasi inesistenti, e
  • Negli approcci convenzionali della società ai superpoteri, attraverso la parapsicologia stessa, non vi è alcun collegamento tra la consapevolezza e i superpoteri – anche se la chiaroveggenza e la telepatia, per esempio, possono essere viste come diversi tipi specializzati di consapevolezza.

Ma oltre i parametri della parapsicologia, ci sono ragioni più grandi e ben identificabili per questo.

A livello della società, al di là di alcune definizioni del dizionario piuttosto brevi per CONSAPEVOLE e CONSAPEVOLEZZA, e, ovviamente troncate, non ci sono studi approfonditi per quanto riguarda la loro essenza, la natura, il funzionamento e i molteplici fenomeni nella scienza, nella filosofia, nella sociologia e persino in antropologia.

Pertanto, il vuoto di informazione circa la natura della consapevolezza va oltre le sue implicazioni nella parapsicologia. In effetti, il vuoto è universalmente presente in tutti gli approcci modernisti alla conoscenza, e soprattutto per quanto riguarda gli sforzi che hanno qualcosa a che fare con il potere e il potenziamento.

La Consapevolezza e i Superpoteri della biomente

Non vi è dubbio che nel loro primo o primario grado, i vari tipi di superpoteri consistono in vari tipi di “unità”  di natura interiore che possono esistere in almeno tre stati identificabili:

(1) attivi

(2) inattivi

(3) bloccati, impediti o desensibilizzati.

Quindi, se si esaminano per esaminare i fenomeni e le funzioni riguardanti i superpoteri, ma non si esaminano gli spettri di consapevolezza che a loro sono intimamente connessi, il prodotto finale può manifestarsi come attivazioni molto piccole riguardo ai superpoteri.

Il totale di questo risulta in due equazioni molto semplici:

(a) La carenza di attivazioni di consapevolezza equivale a nessuna attivazione o riconoscimento di superpoteri.
(b) Conoscenza e consapevolezza organizzata e espansione equivalgono ad un aumento di riconoscimento e attivazione dei superpoteri.

Alla luce di quanto sopra, se si dovesse aprire una scuola o un centro per lo sviluppo dei superpoteri, il suo Corso di base si dovrebbe concentrare sulla natura della consapevolezza, e includere metodi per migliorare e ampliare non solo la sua gamma, ma il suo intero panorama.

Detto questo, quindi, ci sono ragioni precise per introdurre questo soggetto della consapevolezza in questi saggi riguardanti i superpoteri:

  • I superpoteri implicano queste facoltà di consapevolezza della biomente, che possono trascendere i limiti conosciuti e i fattori fisici dello Spazio, del Tempo, della Materia e dell’Energia.
  • E’ del tutto difficile comprendere come le facoltà della biomente possano raggiungere il superamento SE NON INCORPORANO CONSAPEVOLEZZE ESSENZIALI E SPECIFICHE che comprendono un numero di specie e varietà
  • Se si toglie la consapevolezza dai superpoteri, NON SI AVRANNO superpoteri
  • Se si discutono e si studiano i superpoteri, come qualcosa di diverso da specifici tipi di moduli di consapevolezza, i superpoteri non diventeranno attivi volontariamente.
  • Coloro che possiedono una qualche forma di “superpotere naturale” in funzione, ovviamente hanno una attivazione “naturale” degli appropriati moduli di consapevolezza.

Moduli di consapevolezza impedita vs non impedita.

Una delle funzioni centrali di questo saggio è quello di considerare ipoteticamente possibile l’esistenza, ma molto sottile, di tre fattori. La loro esistenza è di grande importanza per i superpoteri della biomente umana.

I tre fattori sono:

(1)   L’esistenza ipotetica di qualcosa che, per mancanza di termini più precisi, si potrebbe chiamare consapevolezza senza impedimenti o silenziosa.

(2)   Se si può supporre che la consapevolezza libera possa o potrebbe esistere, allora si può dimostrare che le attuali raccolte sulle conoscenza moderna sono costruite in modo da girarci intorno. Il risultato sarebbe che la conoscenza di questo non solo viene sempre evitata, ma cancellata.

(3)   Che le modalità e gli strumenti devono essere messi in modo da evitare la conoscenza e la sua scoperta, pertanto l’uso e il significato del termine cospirazione non può essere negato – anche se le fonti esatte di tale cospirazione non possano venire scoperte interamente tramite supposizioni convenzionali.

La nostra specie come una forma di vita consapevole vs la nostra specie come meccanismo stimolo risposta

Qui potremmo soffermarci a chiederci ancora una volta ciò che la nostra specie, e i suoi singoli individui, sarebbero se NON possedessero vari tipi e gamme di consapevolezza, ciascuno dei quali può essere molto ampio.

In effetti, senza i suoi vasti insiemi di fattori di consapevolezza, ogni biomente palpitante non sarebbe molto più che un palpitante ammasso di fango. In effetti, si potrebbe eliminare la parte della mente dalla considerazione, finendo con la parte bio che è poco più di un affare stimolo-risposta, a dire molto.

Lungo queste linee di pensiero, gli sforzi per stabilire che l’uomo è solo un affare stimolo-risposta sono fittamente intrecciati in pacchetti di conoscenza modernisti, attraverso i quali sono stati fatti tentativi di codificare ciò che è la conoscenza di noi stessi e ciò che non lo è.

I tentativi di erigere una immagine di esseri umani come esseri solo a stimolo-risposta sono raggruppati sotto al titolo generale di “comportamentismo”, o scienze e filosofie comportamentistiche.

Le definizioni di comportamentismo differiscono leggermente, ma sono comunque coerenti nel concetto.

WEBSTER’S (1967) indica che: il COMPORTAMENTISMO è,

“una dottrina che sostiene che i dati in possesso della psicologia consistono nella prova osservabile di attività orgasmica con l’esclusione dei dati introspettivi o riferimenti alla coscienza e alla mente.”

[Cioè, ad esclusione delle facoltà di consapevolezza.]

L’ENCICLOPEDIA DI FILOSOFIA (1967) ci indica inoltre:

“… il comportamentismo, come teoria filosofica, è vecchia come il materialismo riduttivo [ed è definita come un tentativo] di interpretare tutti gli stati mentali in termini di materia in movimento.”

Inoltre, la quinta edizione (1981) del DIZIONARIO PSICHIATRICO (. RJ Campbell, ndr) indica che:

“Il comportamentismo afferma che ‘la coscienza’ non è né definibile né un concetto utilizzabile, che è semplicemente un’altra parola per “l‘anima” dei tempi più antichi … il comportamentismo classico afferma che tutto il comportamento è da intendersi in termini di stimolo-risposta, l’organismo [cioè, l’essere umano] è dunque essenzialmente passivo e può solo reagire alla stimolazione “.

 (NOTA: Nel contesto di quanto sopra, abbiate il piacere di ricordare l’uso delle parole
“Essenzialmente passivo e può solo reagire a stimoli” .)

Nel loro senso collettivo, le tre definizioni di cui sopra possono essere semplificate nel seguente modo.

Sarebbe evidente che la consapevolezza e la coscienza hanno qualcosa a che fare l’uno con l’altra. Se sostituiamo CONSAPEVOLEZZA col termine COSCIENZA, possiamo concludere che la consapevolezza è anche “un concetto non utilizzabile all’interno del modello di comportamentismo”.

È almeno in parte legittimo fare questa leggera sostituzione, dato che la coscienza è spiegata come uno dei sinonimi di consapevolezza, come vedremo poco più avanti.

Al di là del comportamentismo, una immagine generale, e più grande, della storia umana stabilisce chiaramente che i parametri più piccoli e più grandi della consapevolezza spesso hanno avuto un ruolo di sopravvivenza estremamente importante, e continuano a farlo.

Questo è fortemente indicativo della premessa perfettamente logica che, per quanto l’essere umano “organismo” potrebbe essere spiegato o concepito diversamente, sarebbe necessario integrare gli elementi della consapevolezza, piuttosto che abolirli o cestinarli.

Questo per dire, che questi elementi devono necessariamente essere inseriti – se si vuole assumere un quadro di noi stessi come qualcosa al di là degli stati di stimolo-risposta sull’addestramento igienico e sul mangiare terra, perché lo stimolo della fame richiede una risposta.

Come un qualcosa di prettamente delizioso messo a parte, sembra che specifici campioni umani soffrano di cancellazione e sottrazione di consapevolezza – sottrazioni  che potrebbero essere insite in non pochi comportamentismi.

Sia come sia, l’opportunità di parametri avanzati di consapevolezza non è negato da altri esemplari – per esempio quelli proni ad avere una intelligenza e così via, e quelli intenti a salire scalini aziendali.

La Consapevolezza espansa può tornare utile. Non si può salire una scala aziendale solo con un meccanismo stimolo-risposta.

La relazione tra moduli di consapevolezza e l’intelligenza umana.

L’esistenza della consapevolezza si presume essere uno dei principali criteri per la definizione della nostra specie, che a volte si manifesta con attributi piuttosto impressionanti di intelligenza generica – il cui funzionamento è piuttosto dipendente da alcuni quantum di consapevolezza, per quanto minima o minuscola.

È quasi impossibile tentare di prendere in considerazione l’intelligenza senza considerare anche gli attributi di consapevolezza NECESSARI, su cui ogni sua forma può essere inserita.

Anche le normali routine stimolo risposta di ogni forma igienica richiedono un minimo di intelligenza per rendere attivo il riconoscimento consapevole di certe attività concepite a tale scopo.

Consideratela in questo modo, è chiaro che la consapevolezza e l’intelligenza vanno mano nella mano. È del tutto possibile che una non possa esistere senza l’altra.

È anche eticamente e razionalmente possibile pensare che la Consapevolezza e l’intelligenza siano due facce della stessa medaglia.

In questo senso, quindi, mentre enormi quantità di ricerca culturale, filosofica e scientifica del periodo illuminato moderno sono stati specificamente dedicati a cercare di esaminare la natura dell’intelligenza, quasi nessuna attenzione investigativa è stata rivolta alle concomitanti necessità della consapevolezza (questo, naturalmente, è un altro vuoto di conoscenza per quanto riguarda la consapevolezza.)…

Come la società evita i temi riguardanti la consapevolezza

Per ribadire, c’è un vecchio detto che dice che, occasionalmente si può riconoscere qualcosa per la sua voluminosa o fragorosa assenza. Il tema della consapevolezza rientra chiaramente nella categoria del sottile assenteismo.

Come esempio di assenteismo prolifico, non si trova nessun riferimento alla CONSAPEVOLEZZA in nessun compendio scientifico o in autorevoli risorse scientifiche.

Il tema della CONSAPEVOLEZZA è altrettanto assente da compendi e risorse psicologiche, mentre il termine stesso non compare quasi mai nei loro indici.

Per quanto riguarda gli studi e le teorie filosofiche, l’estremamente inclusiva ENCICLOPEDIA DELLA FILOSOFIA (1967) non ha una voce per la consapevolezza. Tuttavia, il termine è citato cinque volte l’indice cumulativo dell’Enciclopedia di otto volumi.

Ma dal momento che gli otto volumi presi insieme ammontano a circa 4.000 pagine a doppia colonna, cinque menzioni di consapevolezza nell’indice si può assumere siano come una prova di estrema emarginazione o come un buco nell’insieme filosofico.

Detto in un altro puzzolente modo, una possibile ragione per l’assenteismo della consapevolezza nelle intere prospettive filosofiche è che i filosofi, in qualche modo simili ai comportamentisti, potrebbero non averne avuto bisogno in quantità eccessiva.

Tornando brevemente al tema della parapsicologia, ecc, mentre molto si può dire per i molti e vari argomenti che sono emersi in questa ricerca, il filo nascosto che li lega tutti in un’unica bobina, ovviamente, sono le diverse forme di consapevolezza, e i suoi vari stati e condizioni.

E così, si può mettere in evidenza che, sebbene le varie categorie di Psi, ovviamente, sono costituite da una serie di parametri di consapevolezza e poco altro, nessuna voce per la consapevolezza si trova in compendi organizzati di termini psichici o parapsicologici e nemmeno nella loro nomenclatura.

Tutto questo si somma al fatto che i concetti più intimi di CONSPEVOLE e di CONSAPEVOLEZZA sono talmente tabù che non sono neppure menzionati come tabù.

Questo, sembra essere più o meno equiparato a un tabù tabù, il quale significa un ultra tabù.

In questo modo, la storia dei fenomeni di consapevolezza è quasi completamente e costantemente segnata, non solo da uno sforzo di decostruzione del tema stesso, ma anche per condannare, distorcere e torturare o punire, e allo stesso modo per decostruire e cancellare qualsiasi approccio organizzato per il suo studio.

                                                                                                                                                                                                                                                                                           Ingo Swann

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Il FILM DEGLI E-METER DRILLS

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

E’ finalmente disponibile il nuovo video degli E-Meter Drills

Il produttore mi ha detto che se gli si invia la traduzione

delle Slide ce lo rimanda in Italiano,

quindi questa e’ una chiamata alle penne diretta

ai fantastici traduttori che tanto mi aiutano ! 😀

Il primo che arriva “santo subito” !

😀 😀 😀

Un grande riconoscimento a chi ha reso possibile questo video

per tutti gli Scientologist Indipendenti del Mondo.

Grazie !

Francesco

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Organizzazione avanzata delle Grandi Pianure

Dopo 358 giorni dal momento che il primo teaser uscì, 738 ore di produzione, 42 ore di filmati digitali, 2 critiche da parte di Auditor Standard  e supervisori del caso,  128 ore di elaborazioni video …

L’Organizzazione avanzata delle Grandi Pianure è lieta di annunciare il rilascio del Film sulle letture per studenti e Auditor in formazione in tutto il mondo!

Disponibile esclusivamente su Scientolipedia.org qui:

http://scientolipedia.org/info/Meter_Reads_Drill_Film

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I PROBLEMI DELLE ORGANIZZAZIONI, Scusarsi e ammettere l’errore può aiutare molto.

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

Addams-Family-House-painting-611x458di : The Pilot

Trad: Simon Bolivar

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Il punto di vista di The Pilot sui problemi delle Organizzazioni e’ per alcuni aspetti interessante.

Personalmente non sono cosi’ d’accordo con alcune sue affermazioni e convinzioni.

Osservando ed Interagendo nella Vita di tutti i giorni, ho imparato che non esiste un minimo comun denominatore per dare una “Verita Assoluta” bensì l’utilizzo della propria conoscenza per Valutare ogni singolo dato in base al Tempo Luogo Forma ed Avvenimento.

E’ vero che cio’ che magari si sognava negli anni 50 ora e’ realta’ da almeno un ventennio, ma e’ altrettanto vero che tutt’oggi siamo in grado di poter valutare un dato tenendo conto di dove e quando e’ stato Scritto, della condizione nella quale si trovava e di quale effetto voleva produrre. Per poi portarlo al presente e renderlo reale nella condizione di Ora e dove sei tu in questo momento.

A voi Cari condomini tutta la tromba delle scale per discutere sui plus point di questo scritto e sulle note “stonate” che contiene.

Francesco

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Una delle cose seccanti riguardanti l’attuale organizzazione delle org di Scientology è che Ron non ha portato molta tech di auditing o dei principi scoperti in Scientology dentro la 3^ dinamica.

Le moderne policy per l’org, consistono di tecniche pratiche per svolgere bene gli affari, cose che Ron ha appreso in Marina, e di materiale ripreso dalle organizzazioni della traccia intera, più accenni di scale e vari tentativi di migliorare la comunicazione. Tutto ciò è un bene, ma dov’è la vera tech e le alte intuizioni di potenza?

vediamo se si può riuscire ad applicare un po’ di cose che abbiamo appreso sulla prima dinamica alla terza.

Nell’area dei problemi, sappiamo che il pc di solito è nascosto sotto al peso di vecchie soluzioni a cui ancora si aggrappa e che generano tonnellate di nuovi problemi (i quali devono a loro volta venire risolti ecc..). La cosa la si maneggia disfacendo le soluzioni e sciogliendo le forze che si oppongono all’interno del problema, piuttosto che trovare nuove soluzioni da mettere in cima a tutto quel disordine.

Una volta Ron descrisse le policy come una serie di soluzioni funzionali per risolvere i problemi organizzativi. Quindi dovremmo lavorare per sviscerare questi problemi e disfare le soluzioni, piuttosto che costruirne altre.

Questo vuol dire “meno policy operative ci sono meglio è”. L’ho messa in termini di policy operative perché abbiamo anche molte idee e conoscenza utile presentata in forma di policy, e d quella ne vogliamo di più, non di meno. L’obiettivo dovrebbe essere; meno regole e più comprensione.

Ora, esistono situazioni che devono venire maneggiate, e dobbiamo usare le policy per calmare le confusioni e verificare i problemi. Questa è la nostra prima azione. Ma non possiamo mollarla proprio in quel momento, perché incoraggerebbe la genesi di altri problemi. Ci aggiungiamo invece un’altro gradino, che sarebbe tornare indietro per vedere se possiamo trovare un metodo per disfare la sorgente dei problemi e scartare la policy. O perlomeno cambiare verso una soluzione più fondamentale invece di maneggiare le manifestazioni di superficie.

E poi, passiamo a un gradino più avanti, e revisioniamo le policy che manteniamo per ridurle al minimo indispensabile. E nello stesso momento, scopriamo più che possiamo e pubblichiamo i dati chiave, così da poter operare dall’alto di una grande comprensione.

Nell’area della comunicazione, sappiamo che la comunicazione è il solvente universale e che quando un pc inizia a trattenere e a bloccare la comunicazione, accumula massa che gli ritorna addosso e lo calcia nei denti. Non vuol dire che il pc debba spifferare tutti i suoi withhold a chiunque passi li vicino, ma non può nemmeno nascondere ogni cosa attivamente altrimenti affonderà sotto il loro peso. Questo indica che cose tipo la confidenzialità e il nascondere cose per motivi di PR è pericoloso per la salute di una organizzazione.

Se provate a pensare alla personalità media di PR, diventa ovvio che la loro comunicazione, benché quantitativamente sia ok, è generalmente povera di contenuto e in qualche modo indesiderabile. Questo è di fatto un livello di comunicazione molto povero e questi tipi di venditori vengono solitamente visti con disgusto. La verità di questo problema è che la comunicazione non è reale e l’affinità è come falsa e le persone lo notano. È out-ARC (Affinità, Realtà, Comunicazione).

Una persona può comunicare molto e può promuovere cose con vera ARC, invece di questa falsa PR di merda. Lo stesso è vero per le organizzazioni. C’è bisogno di promuovere o fare pubblicità ed emettere tante comunicazioni, ma se l’orientamento è di totale PR, le persone sentono la puzza come sentirebbero un topo morto. Sono molto più felici quando sanno che state lavorando attivamente per mettere a posto le cose sbagliate piuttosto che nasconderle.

Ma, in termini di grado 0 (Comunicazione) e 1 (Problemi), le org sono un po’ rovinate e forse, sono un poco meglio della società media.

Ciò che è veramente out nelle org sono il Grado 2 (Overt), il Grado 3 (Rotture di ARC) e il Grado 4 (Facsimili di Servizio, mettere se stessi dalla parte della ragione).

A prima vista, il Grado 2 sembra senza speranza. L’org non ammette mai i suoi errori, non fa ammende o nemmeno immagina di aver fatto qualcosa di sbagliato. Tutto viene estremamente ben giustificato.

Ma voi potete aiutare un pc con un caso simile. Diciamo che avete qualcuno che ha fatto tanti errori, che si è rovinato un po’ ed è diventato qualcosa simile a un artista della truffa. E inoltre, ci sono persone arrabbiate che lo stanno cercando per il suo sangue. Come fareste a mettere in il suo Grado 2? Sembra quasi che ci sia troppo da fare e che sia molto pericoloso farlo e anche sopraffacente. Ma si può fare usando un gradiente. Come inizio dovete scoprire quale cosa è in grado di confrontare e di prendersene la responsabilità, poi, gradualmente costruire finché le sue linee sono nuovamente pulite.

Non potete far fare cave-in a qualcuno che sta cercando vendetta, perché questi stanno cercando il sangue e non possono più trattare con voi su basi razionali. Ma la maggior parte delle persone non è fissata sulla vendetta e si rilasserà se fate uno sforzo onesto per riformarlo. Quindi, tentate di trattare su basi razionali, ammettere l’errore e scoprire ciò che potete fare per rimediare alla situazione. State attenti al tipo occasionale che è troppo viscido per venire a patti ragionevolmente, ma non pensate che siano tutti in quel modo.

Quindi, che tipo di azioni potrebbe iniziare un org per recuperare? E per iniziare, che gradiente di responsabilità potrebbe confrontare?

Un Dipartimento dei Reclami potrebbe aiutare. Molti grandi negozi ce l’hanno e questo non li fa crollare se lasciano che le persone si lamentino delle cose e scambino alcuni tosta pane difettosi o altro. Agisce come una valvola di sicurezza e mantiene buone relazioni con i clienti.

L’org ha già un posto che fa quasi questo. È il Cappellano, e a volte un buon Cappellano lavora attivamente per correggere le ingiustizie, ma non hanno molta autorità e sono quasi sempre vincolati dalle policy e tech esistenti. Si potrebbe aumentarne il potere. Gli si potrebbe fornire piena autorità per passar sopra alle policy in casi individuali. Potrebbero veramente sforzarsi a ripulire le cose. Si potrebbe anche pubblicizzarli come Dipartimento reclami.

Per le persone dovrebbero essere protette se gli fanno dei reclami. Probabilmente gli servirebbe una speciale dispensa perché le cose che gli vengano dette rimangano confidenziali al resto dell’org, come comunicazione privilegiata, tipo un prete o un avvocato che proteggono i withhold dei clienti. Questi Cappellani dovrebbero venire addestrati come auditor e anche altamente addestrati sulla policy  (lo stesso vale per gli ufficiali di etica).

Si potrebbero fare molte cose per compensare al cattivo maneggiamento. La migliore è fornire alle persone un addestramento sui livelli dell’accademia perché questo innalzerà la comprensione e la responsabilità di chi lo riceve, mentre a volte un intensivo gratuito di auditing potrebbe incoraggiare la persona a prendersi meno responsabilità e rendere l’org responsabile per il suo caso e le sue aberrazioni.

Scusarsi e ammettere l’errore può aiutare molto. Il Cappellano potrebbe anche scrivere lettere di scuse per conto dell’org a non scientologist in caso siano stati danneggiati da cose quali una disconnessione forzata ecc.

Ma anche questo dev’essere portato a un livello più elevato. Ci dovrebbero essere un Cappellano Senior a livello Internazionale, che abbia il potere di cambiare la policy quando è necessario e che tenga un occhio sull’intero soggetto. Il suo lavoro sarebbe veramente quello di rendere Scientology un ambiente sano.

Ad un certo punto, Scientology venne vietata a Victoria, in Australia. Alla fine, l’org ingoiò il rospo e cancellò la legge del Fair Game, i sec check e la disconnessione. Come risultato il divieto venne tolto. Benché queste cose, piano piano siano state reintrodotte, la cancellazione fece fluire una brezza di aria pulita e fu di grande beneficio. Da quella prospettiva il divieto servì come uno scopo utile, ma sarebbe stato meglio se le org avessero confrontato ciò che stava facendo e cancellato queste cose senza il bisogno di pesanti pressioni esterne.

Una volta che l’org inizia a prendersi responsabilità, diventa facile prendersene di più e affrontare i grandi outpoint. Se solo si potessero piegare un poco e ammettere alcuni errori e ripararli senza che il soffitto crolli, allora sarà facile confrontare punti dolenti più grossi e maneggiarli.

Il seguente lungo la linea è il Grado 3, che si occupa delle Rotture di ARC. Qui ce n’è sono alcuni molto estremi; tra noi e le org, tra le org e la classe media, le org e gli psichiatri e tra le org e la società “Wog”. È proprio l’uso del termine Wog da parte della chiesa che è sintomatico della profonda rottura di ARC e, il suo uso è anche un meccanismo che incoraggia ulteriori Rotture di ARC.

Ci sono molti fattori che lo sottolineano. Un problema è, naturalmente, i vari withhold. I membri che credono nel soggetto non vogliono ammettere le azioni brutali e irragionevoli che a volte avvengono. contemporaneamente, sentono che verranno attaccati e ridicolizzati per le loro credenze.

Inoltre, Ron incoraggiò il combattimento contro gli Psichiatri, gli squirrel ecc.

Inoltre, ci sono i disaccordi di fondo riguardo ai valori sociali. Questi portano a una rottura di realtà. Di solito lo scientologist prova a guardare le cose da un punto di vista lungo molte vite e facendo questo va in conflitto con i valori della classe media. Questo non vuol dire che la classe media sia soppressiva. Essa è la spina dorsale produttiva e stabile del paese.

Invece di attaccarla, bisognerebbe trovare quali scopi ci sono in comune e promuoverli. E lavorare per incrementare la comunicazione e la comprensione tra le due fazioni.

Infatti è un errore spingere primariamente Dianetics, invece di presentare Scientology alla società. La cultura è molto cresciuta rispetto al 1950, e c’è molta accettazione riguardo ai concetti metafisici. Lo Scientologist medio ha molto più di metafisico rispetto al punto di vista psichiatrico sulle cose. Un po’ più di promozione sulle vite passate e operare con il punto di vista di uno spirito immortale, invece che come un corpo, renderebbe lo scientologist più comprensibile al grande pubblico.

E ancora, addestrerei il Cappellano a maneggiare questo genere di cose. Ciò che veramente serve è un ufficio del Cappellano di grandezza paragonabile al potere dell’Ufficio di Etica. Questo agirebbe come un’influenza di bilanciamento. Una grande org dovrebbe avere sia il Cappellano per il pubblico che quello per lo staff, perché ci sono errori e casini da sistemare in entrambe le aree.

Parlando dei Facsimili di Servizio, dovrebbe essere ovvio che la tech stessa che oggi viene usata nelle org per stare dalla parte della ragione. Questo è il perché la tech deve venire considerata perfetta e quindi difenderla da tutti i dubbi e le critiche. Consegnare la tech e liberare l’umanità giustifica ogni possibile overt.

Smettiamo di adorare la Tech ed iniziamo a imparare a pensare con essa. Realizziamo che è imperfetta e ammettiamo le imperfezioni e poi promuoviamola comunque, perché è la cosa migliore che abbiamo.

Un Facsimile di Servizio non farà blow molto facilmente, ma possiamo iniziare.

Agli alti livelli, avremmo bisogno di una Divisione del Cappellano molto potente dentro a OSA, i cui doveri dovrebbero essere quelli di far pace non la guerra. Se possedete un’armata, dovete anche avere un corpo diplomatico.

The Pilot

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