SULLA PUREZZA DELLA TECH – di David Mayo (fine 1983)

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !
gat3
La recente apertura bufala del “Superpower Building” ha anche determinato per la maggior parte degli Scientologist ancora sotto l’effetto soporifero della Implantante Chiesa, la Guttalaxiana sorpresa dell’ennesimo giro di giostra….
Student Hat nuovo, Pts Sp course Nuovo, Accademia Nuova, Oggettivi nuovi… Meter Nuoooovo !
Peccato per tutti coloro che dovranno ributtare nel cestino i propri “certificati permanenti” in quanto oramai nulli, obsoleti…
Eh gia’, una bella mossa per prendere in giro ancora una volta tutte le Pecore, per svuotare le Org….
Se non sei GAT2 ok, non puoi audire…
Al massimo ti dai all’agricoltura o apri un Kebab…
Se fino a ieri consegnavi 80 WDA/H alla settimana ( ore ben fatte di Auditing ) e questo andava bene.
ora non e’ più OK e pertanto puoi pure morire di fame fino a che non ti sei riaddestrato….
Quindi, il mio più’ sincero cordoglio per tutti gli Auditor che si sono visti
togliere da sotto i piedi una bella fetta di ARC….
Probabilmente quelli in prima fila che applaudivano ed urlavano pieni di gioia, non avranno mai audito una sola ora…
Ma il loro portafoglio bello pieno li ha fatti arrivare la in alto sul ponte, ma solo su un’arcata…
E questo ponte prima  o poi crollerà , si, mi sorry… non vi rendete conto perché’ di base siete Ignoranti ( non conoscete), la magia di Audire manca tra le vostre esperienze…
Ma come detto e ridetto, e’ solo la ruota che compie un altro giro….
Un piccolo esempio di 20 anni fa….
David Mayo
SULLA PUREZZA DELLA TECH – di David Mayo (fine 1983)
Trad: Stellabruna
Nella lettera aperta che ho scritto in luglio di quest’anno, ho accennato alla mia preoccupazione per la purezza e la standardizzazione della tech, e per quello che sembra un’alterazione della tech. Ho pensato che avrei dovuto ampliare il discorso con alcuni esempi piuttosto recenti.
Col passare degli anni dal 1978 fino ad oggi sono avvenuti alcuni cambiamenti nella carta dei gradi. Questo iniziò con l’annuncio che le persone sarebbero diventate Clear su NED, e con il soggetto di Dianetic Clear. Dopo l’ondata di attestazioni cominciai a notare ciò che si potrebbe semplicemente chiamare false attestazioni: molte persone mandate ad attestare Clear che in realtà non erano Clear. Sfortunatamente, alcuni di loro andarono sui livelli OT e fu davvero molto dura.
Questo ci porta allo scopo dell’auditing. Lo scopo dell’auditing non è far ottenere un pezzo di carta, ovviamente, e non è per assegnare numeri diversi da una persona all’altra. Lo scopo dell’auditing è ottenere miglioramenti nella vita e nella qualità della vita, e di acquisire ciò che potremmo chiamare abilità theta. In poche parole, aumentare le abilità.
Negli anni ci sono state parecchie occasioni in cui il vero scopo dell’auditing è stato messo da parte, e abbiamo avuto quella che si dice una “era raffazzonata”. Ogni volta in cui è accaduto, si è ottenuto che le persone avevano ricevuto un livello nei gradi più alto di quello che avevano effettivamente raggiunto come esseri, ed invariabilmente ci sono state molte persone insoddisfatte per la mancanza di risultati. Questo è disastroso, sia perché la persona è stata imbrogliata sui guadagni che avrebbe dovuto avere, sia perché è un povero esempio per gli altri.
Fino al 1979 circa, ci sono state diverse ondate di attestazioni Clear; alcune valide, altre no. C’era un HCOB nel 1979 in cui il soggetto di Clear Naturale fu introdotto per la prima volta, e nonostante quella pubblicazione dicesse che era molto, molto raro, entro pochi mesi letteralmente centinaia di persone lo attestarono. Non mi importerebbe niente se ognuno di essi fosse un clear naturale. Ciò che davvero importa è che se quelle persone si erano fatte audire per occuparsi della mente reattiva, e poi qualcuno le ha fuorviate inducendole a pensare di essere clear naturali, allora hanno saltato i procedimenti che avrebbero risolto le cose che avevano bisogno di essere risolte.
Questo fa sembrare l’intero soggetto senza reale valore, agli occhi degli altri, perché guardano qualcuno attestare improvvisamente questo o quello, e la cosa successiva che vengono a sapere è che viene chiamato “OT 3”. Può essere un esempio davvero brutto se quella persona non ha effettivamente le abilità che dovrebbe avere.
I raffazzonamenti si verificarono dalla fine degli anni 60 all’inizio degli anni 70. Il 21 luglio 1970, in una HCOB chiamata Azioni Superficiali, LRH scrisse che c’è un punto in cui la velocità è semplicemente una copertura per un prodotto senza valore, e va avanti con un esempio di qualcuno che dice: “Si, ma noi vendiamo risultati. Se potessimo fare 200 PC in 100 minuti di auditing, avremmo un guadagno netto di 18.233 sterline”. Poi continua nell’HCOB dicendo più o meno: “Bene, la cruda risposta a ciò fu quando le org iniziarono a farlo nei gradi inferiori e non ottennero risultati sui PC e le statistiche crollarono. Gradi raffazzonati, invece di fare la fortuna di tutti, abbatterono l’intera rete di Scientology, perché risultati raffazzonati sono sciatti e disonesti. Affrontiamo un fatto della vita: vendere l’integrità di un soggetto per un dollaro distrugge quel soggetto”.
C’è un SO ED n. 2379 Internazionale, datato Novembre 1983, non scritto da Ron ma dal Service Exec Internazionale e dal Senior C/S Internazionale. Dice che: “Ai più bassi livelli del Ponte, servizi introduttivi, i percorsi su per il Ponte, gradi 0-4, NED, fino a Clear, il percorso è molto molto veloce, e guardando la carta puoi vedere che anche la distanza dal primo servizio fino a Clear è corta”. Questa pubblicazione è intitolata “Domande e risposte sulla Carta dei Gradi”.
Un’altra pubblicazione, datata 2 ottobre 1983, dice che nel caso in cui una persona abbia attestato OT1, senza tuttavia aver raggiunto i livelli più bassi (chiamata “un caso oltrepassato”), la persona potrebbe essere rimessa su qualche azione minore che non sia stata attuata onestamente dopo aver finito OT3. Dice che è molto importante che la persona faccia queste azioni, ma allo stesso tempo abbiamo questa “Domande e risposte sulla nuova carta dei gradi” che dice che è molto molto veloce. Credo che questo annunci un’altra era, di compromessi di integrità tecnica.
Tutti noi abbiamo visto spesso OT3 o OT7 solo di nome, e credo che dovremmo porre fine a quel genere di cose.
Sono sicuro che tutti sappiate che le cose possono essere cambiate variando la definizione delle parole. C’è un HCOB del 23 ottobre 1983 che dice “L’auditor non è tecnicamente interessato a  confidenze o overts contro i nemici del gruppo o withholds relativi. Cerca overt contro un gruppo, come sopra, e il fatto di non aver rivelato di averli commessi, per omissione o commissione”. Questo è molto importante per ciò che riguarda il mantenimento della purezza e della standardizzazione della tech. Quell’HCOB è presumibilmente scritto da LRH, ma LRH disse, nel dizionario tecnico, che ci sono tre definizioni di overt: 1) un atto overt non è solo un danneggiare qualcuno o qualcosa. E’ un atto di omissione o commissione che fa il minimo bene per il minimo numero di dinamiche o il maggior danno al maggior numero di dinamiche. 2) un atto dannoso commesso volontariamente nello sforzo di risolvere un problema. 3) Quella cosa che fai che non vorresti accadesse a te.
Questo recente HCOB cambia la definizione di un “vero overt” in qualcosa contrario ai costumi del gruppo. La frase “L’auditor non è tecnicamente interessato a confidenze o overts contro i nemici del gruppo o withholds relativi” credo sia un punto molto serio di integrità tecnica. Colpirà i guadagni dei PC perché se le persone non rivelano atti dannosi, non sentiranno il sollievo e il miglioramento per averli confessati. Qui si apre la porta al fatto di dare licenza alle persone di commettere azioni dannose, in modo che siano considerati bene dai membri del gruppo. Storicamente e filosoficamente c’è un enorme numero di precedenti. Ogni grande guerra santa o religiosa è sempre stata giustificata dall’idea che andasse bene danneggiare altri se non erano parte del proprio gruppo. Questo suona come una reintroduzione della vecchia “Legge della Caccia Libera”. E’ davvero una pubblicazione di LRH?
Solamente sulla base di decenza e onestà, e sulla base del fatto che un thetan è fondamentalmente buono, questa variazione di definizione andrebbe aborrita, non sostenuta.
Come nota finale, vi sollecito a mantenere la purezza della nostra religione e delle sue dottrine e la tecnologia come fu originariamente scritta da Ron, in modo che possiamo continuare a liberare le persone e non a farle finire in trappola. Questa è parte della ragione per cui sono qui, a fare ciò che sto facendo.
Grazie.
Dal giornale dell’AAC n.2, vol.1, marzo 1984

155 commenti

Archiviato in Casa Minelli, David Mayo, OT, Scientology indipendente, Tecnologia Standard

155 risposte a “SULLA PUREZZA DELLA TECH – di David Mayo (fine 1983)

  1. Luc

    Bellissimo scritto di David Mayo da 100 punti e lode!
    Mi sembra che racchiuda anche molti dei nostri scritti dei recenti post, l’auditing è una via per migliorarsi, non la via del “ce l’ho più lungo” o “guarda che status che ho”.
    Non c’è il lento od il veloce, c’è il migliorarsi e maneggiare il bank nelle aree specifiche di difficoltà del Pc; c’è un Auditor interessato al caso altrui ed un Pc disposto a parlarne.
    “La realta è proporzionale alla carica maneggiata” LRH anche qui ci fa capire che si deve maneggiare nella direzione giusta, non a caso.

    Per quanto riguarda la domanda che si fa David sul fatto che sia una policy di Ron o meno beh… A naso (ed ho un bel naso 😀 ) non mi fido troppo degli scritto post 81/82 mi sa che era gia sotto chiave…
    Con ARC
    Luca

  2. David

    Ai fedeli della Cof$ ; CS, Staff & Public ,la campagna marketing è iniziata adesso avete la GAT 2 siate felici e fiduciosi , se il ponte non crollerà siatene sicuri arriverà anche la GAT 3 e altro ancora .

    ” Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”

    Diabolico simile a implant

    Sempre con ARC,

    David

  3. Luigi Cosivi

    E’ vero, quelli che battevano le mani non avevano mai audito, salvo se stessi. C’è un’opinione autorevole che approva, ma devo fargli osservare che non è certo il maggior bene aver prima fermato, con i fondamenti, tutto l’addestramento di nuovi Auditors, adesso si sono fermati i vecchi. Il cerchio si è chiuso.
    Verso noi indipendenti c’è già un bel flusso, ora si apriranno le cateratte.

  4. Giordano Bruno

    Grazie a Stellabruna per la traduzione.
    Innanzitutto alla parola “religione” preferisco “filosofia applicata”, non è solo una questione di allergia terminologica… le religioni hanno lasciato molti cadaveri alle spalle…

    Se prendiamo la CofS come terza dinamica che attualmente sta commettendo overt, e andando a ritroso, ci chiediamo: “C’è una confusione precedente?”, beh sì, la confusione c’è e Mayo l’ha indicata chiaramente. Quindi è evidente che ciò che sta accadendo è stato preparato prima, quando Hubbard era ancora in vita.

    Per quanto riguarda il processing per me è evidente che non si possono sfornare Clear come polli di allevamento pronti da macellare per essere venduti al supermercato. La logica economica non si sposa minimamente con lo scopo dell’auditing. Lo scopo dell’auditing, come dice chiaramente Mayo, è: “Ottenere miglioramenti nella vita e nella qualità della vita, e di acquisire ciò che potremmo chiamare abilità theta. In poche parole, aumentare le abilità”. Che senso ha, dunque, rincorrere i “livelli superiori” o cercare di accelerare il percorso se ciò non è realmente funzionale a un percorso di sviluppo di qualità e abilità? Oltre alla logica delle statistiche, che in tal senso non è per nulla etica, si inserisce una logica egoica, ovvero il PC può avvalersi di essere Clear o OT di fronte agli altri come una sorta di vanto personale, che, in quanto vanagloria e superbia, non ha niente di spirituale.

    Il tema relativo agli overt e withhold, che siano giustificabili in quanto commessi contro i “nemici” o che siano da confessare perché commessi contro la CofS, in parte rientra nel reverse processing, ma di fatto ha l’unico scopo di proteggere una terza dinamica a discapito di tutte le altre. Per questo motivo, credo, noi indipendenti siamo molto fortunati a non dover proteggere una Chiesa, in quanto, come movimento autonomo e indipendente, siamo unicamente interessati al reale aiuto e progresso dei PC attraverso la filosofia applicata che è Scientology.

    Un caro saluto,
    G.B.

    • Luc

      Perfetto G.B questo è anche il mio pensiero.
      Ricordo benissimo il giorno che un mio amico Clear (era davvero simpatico e affabile), è tornato da Flag OT 7… Beh non mi ha neanche cagato di striscio e si è unito subito hai “Top OT 8-7″… Mi sembrava di vedere un Narciso borioso… Della serie: “Io sono il top e tu una merda”…

      Qui nel campo Indi vedo solo gente disposta ad aiutare e persone che applicano l’ARC a prescindere da qualsiasi Status… Davvero bello.
      ARC
      Luca

  5. Marco

    “C’è un HCOB del 23 ottobre 1983 che dice: “L’auditor non è tecnicamente interessato a confidenze o overts contro i nemici del gruppo o withholds relativi”.

    Questo HCOB cambia la definizione di un “vero overt” …

    La frase “L’auditor non è tecnicamente interessato a confidenze o overts contro i nemici del gruppo o withholds relativi” , è un punto molto serio di integrità tecnica.

    Colpirà i guadagni dei PC, perché se le persone non rivelano atti dannosi non sentiranno il sollievo e il miglioramento…

    Qui si apre la porta al fatto di dare licenza alle persone di commettere azioni dannose…

    Storicamente e filosoficamente c’è un enorme numero di precedenti.
    Ogni grande guerra santa o religiosa è sempre stata giustificata dall’idea che andasse bene danneggiare altri se non erano parte del proprio gruppo.

    Ma questo HCOB è davvero una pubblicazione di LRH?

    Solamente sulla base di decenza e onestà, e sulla base del fatto che un thetan è fondamentalmente buono, questa variazione (“L’auditor non è tecnicamente interessato a confidenze o overts contro i nemici del gruppo o withholds relativi”) andrebbe aborrita e non sostenuta.

    Mi pare che questo punto di vista sia tecnicamente lampante…

    Dunque purtroppo credo che chi dentro alla Cof$ non afferrando questa ovvietà tecnica… beh, nonostante la sfarzosità delle grandi ed imponenti realizzazioni immobiliari, è destinato a stare li bloccato in questo “cul de sac”.

    In questo momento essere “Indipendenti” è molto meglio per il proprio avanzamento spirituale… , ed essere Indi è di sicuro un’espressione di più grande intelligenza, percezione, competenza, consapevolezza e da ultimo, ma non ultimo, di più grande integrità.

    Corollario… : chi è rimasto dentro alla Cof$ è… poco furbo.
    Ma può sempre ripensarci…

    • Giordano Bruno

      Marco, chi resterà d’ora in poi nella CofS saranno i “fedelissimi”… Dopo questa operazione si consoliderà ancor più la fedeltà e la coesione interna. Chi resta non può far altro che aderirvi ancor più…
      Un caro saluto,
      G.B.

  6. Mi piacerebbe sapere altre cose da David Mayo, sono sicura avremmo delle spiegazioni a molti quesiti irrisolti , incluso tutto quel mutismo che circonda la figura ormai mitizzata di Hubbard . RIcordo , quando Mayo fu dichiarato SP (leggasi persona speciale) ci fecero togliere tutti i materiali che facevano riferimento a lui o al gruppo di ricerca di quegli anni. Quali sono i materiali corretti e fino a che periodo possiamo ritenere “la tech” funzionale per aiutare e non come poi è stata manipolata per controllare gli individui? C’è un progetto nell’aria mi pare di ricordare qualcosa originata da Francesco, di estremamente stimolante per avere dati di prima mano…
    Marisa

    • Marco

      Quali sono i materiali corretti e fino a che periodo possiamo ritenere “la tech” funzionale…?

      Marisa, questa tua mi pare una domanda molto interessante… ma qualcuno mi pare ha già risposto (Paolo). Oppure no?

      Magari un ripasso e/o un ribadire riguardo alla sicurezza tecnica… nonsarebbe male.

    • David

      Ciao Guido & Marisa

      anche io mi sono chiesto quali sono i materiali corretti ,posso dare un riferimento per gli ultimi materiali che racchiudono una importante parte della ricerca di Rhon e del suo Staff forse è la parte più avanzata ,questi sono gli Ls del HCOPL 23 OCT 1971 ,abbracciano circa 200 HCO e HCOPL , negli anni 80 la Cof $ li invertì nella sequenza ,oggi vengono dati in quella giusta ma praticamente sono sempre gli stessi in quasi mezzo secolo non hanno ricevuto nessun ampliamento.
      Da questo mi sembra che la parte più importante della ricerca originale si sia esaurita nei primi anni 70 .

      David

  7. Guido

    Questo è il bollettino ( in inglese ) citato da D. Mayo:
    HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE
    Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex
    HCO BULLETIN OF 23 OCTOBER 1983
    Remimeo
    All Sec Checkers
    All Auditors,
    Level II and
    Above
    Confessional
    Checksheets
    Tech/Qual
    HCO
    SEC CHECKING: NOTE
    An auditor doing a Sec Check can run into a phenomenon that goes like this:
    The pc says to the auditor, “I am in possession of a lot of secret data— therefore,
    I cannot get off my withholds.” And the auditor buys it and the case fails.
    Actually, this is in large measure a lie, used to cover actual overts against the
    group or its VIPs.
    When you look at the definition of a real overt as something contrary to the
    mores of a group, you realize that the withhold one is looking for is a withhold of
    having committed an actual overt on the group by omit or commit. At best you see
    that the pc excuse does not wash.
    If the auditor were to ask for “overts contrary to the mores of the group and
    withholds of having done them or omitted actions that by omission caused harm to the
    group or its people,” one gets around that excuse.
    The GO people and many others pull this.
    The auditor technically is NOT interested in confidences or overts against a
    group’s enemies or withholds thereof. He is looking for overts against the group as
    above and the withholding of having committed them by omit or commit.
    If this were made plain to Sec Checkers, the swindle could no longer be pulled
    by such pcs and the cases would not fail.
    A failed case will continue to be one as long as he is committing overts on the
    thing that is supposed to help him. But, with skilled auditing, this can be handled.
    I hope this helps resolve some “failed cases.”
    L. RON HUBBARD
    Founder

  8. Luc

    Ciao Marisa, ti dò una mia idea a riguardo della Tech.
    Per me si possono ritenere valido quasi tutto, compresi i materiali degli anni 50, dove c’è davvero molto. Gli ottimi materiali degli anni 60 come teoria, mentra come pratica mi sembra di aver capito che è meglio usare Dianasis.
    Poi su fino al 79/81, con Nots, L’s ecc; dei materiali che vengono dopo non mi fido molto, anche se l’FPRD dà ottimi risultati. Ovviamente anche OT3.
    Magari è semplicistico, però mi pare funzionale.
    ARC
    Luca

  9. Marco

    C’è un SO ED n. 2379 Internazionale, intitolata “Domande e risposte sulla Carta dei Gradi”, datato Novembre 1983, non scritto da Ron, ma dal Service Exec Internazionale e dal Senior C/S Internazionale.

    Dice: “Ai più bassi livelli del Ponte (servizi introduttivi, i percorsi su per il Ponte, gradi 0-4, NED, fino a Clear) il percorso è molto, molto veloce e guardando la carta puoi vedere che anche la distanza dal primo servizio fino a Clear è corta”.

    Credo che questo annunci un’Era di compromessi di integrità tecnica.

    Tutti noi abbiamo visto spesso OT3 o OT7 solo di nome.
    Credo che dovremmo porre fine a quel genere di cose.

    Già gli Ot3-7 solo di nome… cosa avrà voluto dire Mayo?

    Cosa dovrebbe Essere-Fare-Avere o come dovrebbe partecipare un Ot riguardo all’inversione della spirale discendente?

    Approfitto di queste poche righe di Mayo per dire qualcosa al riguardo… dell’agire da Ot (sotto il punto di vista di : “uno che è causa/produce cose apprezzabili”)

    Secondo me dopo aver maneggiato quello che si maneggia nei livelli… beh, è a quel punto che si dovrebbe cominciare a vedere migliorare le dinamiche.

    Ma si vede un cambiamento? È una questione di numeri e proporzioni (tanti Ot/Theta, contro l’entheta), vero; e dunque forse è solo questo: un problema di quantità!?

    Ma siamo sicuri che sia solo questo e non anche il fatto che gli Ot di Scn sono… un po’… ? Non so come dire… Pre-Ot!?

    Cioè… è ancora presto per vedere una sostanziale attività di risanamento spirituale (intesa come consapevolezza di sé) e sociale?

    Cioè bisogna aspettare che lo scientologo faccia i veri livelli Ot? Quelli che c’erano prima di Ot7, Nots sappiamo bene rimuove “solo”… gli impedimenti di fare i veri livelli (infatti fino ad Ot7 sei sui PreOt)?

    La principale ragione, ciò che mi ha fatto scattare l’idea che le cose nella Cof$ non andavano bene, è stato il fatto che… beh, non vedevo miglioramenti sociali, anzi a livello di 3° 4° dinamica, le cose peggioravano sempre più e sempre più e sempre più, nonostante le apparenze di benessere.

    Dicevo a me stesso: “mi sono impegnato così tanto… ma non noto un miglioramento apprezzabile, anzi vedo peggioramento… costante dilagnate”.

    Beh, la povertà dilava ed il disagio sociale è sempre più evidente, non è così? Ma anche la consapevolezza spirituale di sé, a livello sociale di massa, del popolo, non ha fatto nessun passo avanti.. vero?

    Dunque, dopo 25 anni di impegno mi dissi: “c’e qualcosa che non quadra…!!??”; ed infatti poi ho scoperto moltissimo del perchè il mondo non migliorava, come invece veniva propagandato doveva far succedere la CofS con tutti gli Ot…

    Va beh, ma oggi, dopo tanta comprensione del perchè e del percome gli ultimi 35 anni sono andati a rotoli, comunque mi resta la stessa domanda…

    Ed anche oggi, dopo attenta osservazione del PT mi chiedo: “come, cosa, in che modo uno scientologo che ha fatto i gradi, e a maggior ragione i livelli Pre-Ot, cioè uno scientologo avanzato, dovrebbe “darsi da fare” per fermare il declino?

    Se è questo poi parte dello scopo di un Ot…?

    Ma credo lo sia…, è una questione di intelligenza… ed è anche, credo, una questione di studio e competenza (“la competenza è al di sopra dei guadagni di caso” LRH).
    Se uno scientologo fosse furbo e avesse capito (tramite auditing e studio e obnosi), dovrebbe aver capito che preoccuparsi-occuparsi del proprio ambiente (campo di gioco e giocatori) sarebbe un Fare intelligente e vitale… Perché la consapevolezza principale (raggiunta già nei gradi), che nella prossima vita… Lui sarà ancora qui… in questa “gabbia di mat.. o per meglio dire, di catastrofici ignoranti”.

    La fuori nel mondo c’è veramente una grande sfida, molto molto grande…
    Ed allora forse è vero che “un Ot da solo non ce la fa…” ed anche, visto che cercare di organizzare gli Ot… è stato un fallimento… beh, allora…??? Che fare?

    Osservando oggi, in modo oggettivo e in una nuova unità di tempo mi chiedo: “cosa fa uno scientologo Ot (uno che ha capito e che dovrebbe far succedere qualcosa… anziché stare solo a “pensare pensieri confusi”) per migliorare il mondo? Qual è la cosa più intelligente?

    Ho fatto in giro questa domanda e… beh, un mio amico auditor mi dice che… “io sto audendo!”. Corretto. Ma non ho ricevuto nessun’altra risposta od opzione.
    E chi non è auditor? Beh, può appoggia chi audisce e agevolare l’essere audito di altri.

    Ma poi? Non dovremmo fare qualcosa di più concreto contro questa ignoranza sociale, che sta diventando sempre più criminale!!?? Tipo prendere un ed usare un po’ di potere per “spingere” con vigore verso il lato pro-sopravvivenza?

    Fare qualcosa di visibile e concreto ad un livello sufficiente per ottenere un’inversione della spirale che discende?

    Beh, sono arrivato a credere che molti scientologist pensino… : “beh, a questo punto della situazione… faccio quel che posso e quel che posso è… mah, non so benissimo!!??

    Credo che uno degli atteggiamenti che prevalgono oggi sia… credo oggi ci sia un po’ di frastornimento (frastorno), e ci sia una prevalenza di pensieri tipo…: “beh, nel frattempo…, nel frattempo che succede qualcosa… si salvi chi può” (cioè a dire: “cerco mi portarmi al vertice dei livelli e mi libero il più possibile… poi vedrò cosa /come dovrò comportarmi”).

    Ma è solo questo il giusto modo di agire…, mentre le dinamiche vanno a rotoli? O ci vuole una partecipazione più concreta ne risollevare le dinamiche?

    Scusa le domande provocatorie…

    Conferenza Philadelphia Doctorate Course
    11 dicembre 1951

    “Stivali nel cielo”

    “Qual è la differenza essenziale tra ciò che io sto facendo in Scientology e le altre persone?
    E’ perché io sono più intelligente?
    E’ perché io ne so di più?

    No, in realtà c’è soltanto una cosa, è che io mi rendo conto che questo è il mio lavoro. E mi rendo anche conto che tutti hanno questo lavoro.
    Capite, tutti hanno questo lavoro”.

    C’era un enorme paio di stivali che si trovavano nel bel mezzo di questo universo, erano degli stivali davvero enormi, potevate osservarli con dei telescopi. Potevate guardare in lungo e in largo e non avreste trovato assolutamente nulla all’interno.

    In questi stivali c’era scritto: “Questi stivali percorrono una strada che conduce fuori…”.

    Erano sulla soglia di ogni porta…

    Sulla soglia di ogni banca che mai abbia violato un accordo o rifiutato un prestito a chi era disperato.

    Erano sulla soglia di ogni chiesa che abbia finto di assumersi una grande responsabilità.

    Erano in ogni via e in ogni progresso che l’uomo ha pensato di poter fare.

    L’uomo poteva assumersi la responsabilità di distruggere la cultura, ma non di aiutare una singola persona. Ha! Interessante!

    Quegli stivali… non erano neanche grandi.

    Che ne avete fatto?
    Avete eliminato dello spazio da quella grandezza.
    Avete ristretto lo spazio per portarlo all’universo di un solo uomo, un uomo molto rappresentativo…

    Ma, guarda un po’, c’è un trucco in questi stivali.

    Non sono di un uomo solo, ma sono gli stivali di tutti gli uomini.

    C’è uno scherzo più crudele di tutti: una persona deve salire lungo la scala per potersi assumere la responsabilità di se stesso, di tutti gli altri e di tutto questo assurdo e condannato universo, prima di poter percorrere quella via d’uscita.

    Non è affascinante?

  10. Silvia Chiari

    Complimenti Marco, mi piace molto questa tua esposizione di una situazione … in sospeso … come la chiamo io,
    Secondo me Scientology è fondamentalmente tecnica … poi però occorre osservare da un punto di vista spirituale, e qui, dove “manca”Scn, ci sono altre filosofie ( alle quali manca la tecnicità di Scn) ….. ed osservare ed agire in modo diverso.
    Ma naturalmente ci sono persone che hanno fatto il percorso in Scn molto più di me … a loro la parola.
    Silvia

    • Marco

      In effetti Silvia, la situzione è in pò in sospeso spiritualmente… ma io credo che a livello di 3°/4° Din lo sia anche a livello tecnicamente (la tecnica di 3° dinamica è totalmente assente… almeno mi pare).

      Dal percorso fatto in Scn… e dalla conoscenza che ho di scntologist avanzati… confrontati con i problemi sociali (che ho studiato abbastanza bene)… beh, direi che non c’è un qualche evidente maneggiamento in corso. Quelli della Cof$ sono all’opera al contrario (Reverce Scn).

      Credo invece che se non ci sarà qualche moto (scientologo) di qualche tipo… beh il declino sociale… boh, la vedo male.

  11. paolo facchinetti

    Penso che Scientology applicata fuori dal contesto della Chiesa dia grandi risultati. Dovrebbe essere integrata con due semplicissime frasi che prendo da una traduzione che ho fatto di recente:
    1) , “… non si dovrebbe reagire quando si viene colpiti o insultati…” (Lezione Quattro dello Zhuan Falun)
    2) … di fronte a problemi e conflitti dovremmo per prima cosa guardare dentro di noi.

    • Marco

      Scn applicata fuori dal contesto della Chisa da grandi risultati…
      Io credo sia vero… ma nel proprio immediato circondario, 1° e 2° e anche 3° dinamica (ma solo la 3° nelle proprie più immediate vicinanze)… ma alla 3° e 4° dinamica più ampia… lo scientologo avanzato è un pò influente?

      … di fronte a problemi e conflitti dovremmo per 1° cosa guardare dentro di noi.
      Come prima cosa guardare dentro di noi… ok.

      Ma poi, come 2° cosa… che fare?

      • paolo facchinetti

        trovare la risposta dentro di noi! 🙂 Se non la troviamo c’è sempre l’auditing!

        • Marco

          Si beh, va bene trovare la propria risposta in sè stessi… ma poi in realtà, dovremmo coordinare/organizzare le azioni: “un’organizzazione è un gruppo di individui coordinati e con uno scopo in comune”.
          Perchè credo che un individuo da solo… “non ce la fa”.

          • Dave

            Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.

          • Marco

            Dave, io penso che nel momento in cui sei entrato in un corpo… in quanto Thetan sei in una “condizione di pericolo”.
            ” Nel momento in cui possiedi un corpo, sei entrato nell’economia…” LRH

            Dunque il punto debole è l’essere in un corpo!!??
            Per rimediare a ciò si dovrà lavorare parecchio con la tech di LRH…

            Ma nel frattempo credo che dovremmo anche essere predisposti a “respingere gli attacchi”…
            Perchè non bisogna fare Not-is del fatto che ci sono Esseri diventati malvagi (per qualche ragione che impariamo nelle conferenze di LRH) che sono in azione pesante per “farti fuori”… costantemente.
            “Dice LRH da qualche parte “Mi spiace dirlo, ma l’uomo nero esiste” (più o meno cosi).
            Certo l’attenzione non va nel malvagio, ma nel costruire una via di uscita (che in realtà c’è già nei materiali, ma concretamente è molto poco praticabile… vedi la Cof$ come a disfatto il movimento e l’organizzazione.

            Inoltre dobbiamo essere consapevolei che “là fuori” ci sono delle forze che controllano il pianeta… (per acquisire una consapevolezza di questo oltre a varie conferenze consiglio la decalogia “Missione Terra” ottimo racconto di come stanno le cose in questo pianeta).

            Dunque ok, l’attenzione va sul lavorare nel percorso del Ponte e nel “spargere” theta il più possibile, ma fino a che non ci sarà un’inversine dell’entheta in theta… beh bisogna anche respingere gli attacchi.
            E gli attacchi negli ultimi 30 anni non sono stati respinti cosi ben… dunque “le forze malvagie” hanno guadagnato terreno… le statistiche sociali dicono questo.

            @Silvia
            Mi chiedi Tu come vedi la scena ideale per risolvere la situazione ?
            Beh la scena ideale è un modello a cui ci si ispira per la propria azione di progresso: “verso dove sono diretto!? Ah già… !”.

            Ne abbiamo parlato spesso… quello che penso io è la scena descritta alla fine del libro “Battaglia per la Terra”, dove la maggioraza della gente e dei potenti/governanti è stata portata ad essere impegnata a far andar bene le cose della vita (che presumono un Fare positivo costante giornaliero).
            L’ideale è un ambiente più prosoppravvivenza, che però anche permetta la possibilità, per chi ne ha volontà/consapevolezza, di uscire dall’universo Mest… Perchè uscire dall’universo mest presuppone un grosso lavoro ed impegno, senza essere distratti da un ambiente difficile.

            Per ottenere questo ambiente ideale bisognarà per forza lottare contro chi vuole invece la gente infelice e schiava (e che per questo si da molto da fare).

            Non serve essere impegnati tutto il giorno in questo (forse…) ma credo sia essenziale essere consapeveloli che ci sono forze contrarie in azione (banchieri, multinazionali monopoliste, politici corrotti, “illuminati”, club Bildenberg, vari tiranni e tirapiedi…) , per cui appoggiare chi è prima linea è vincente, cioè bisogna sapere chi appoggiare e appoggiarli.

            Per esempio, io ho speso cifre “allucinanti” per appoggiare chi credevo stava facendo questo lavoro (la Chiesa di Scn)… non è stato un errore appoggiarli, è stato molto perverso chi ha truffato gli scienntologist.

            La soluzione è studio e cultura e tecnica… per poter fare questo è necessario anche sostenere chi lotta civilmente contro le forze soppressive.
            Poi forse potremmo amarci tutti quanti come non mai.

            RON JOURNAL 67

            “Avrete sentito parlare della Sea Org, l’Organizzazione del Mare, e molto probabilmente, col passare del tempo, ne sentirete parlare ancora.
            In realtà, questa è soltanto un’altra organizzazione di Scientology, con la differenza che si occupa di attività e materiale estremamente avanzati.
            I membri del suo personale sono OT.

            La sua missione è portare i Clear a raggiungere e superare rapidamente i livelli superiori, con sicurezza e certezza.
            Ha inoltre la missione di assicurare il rispetto dell’etica.

            Sulla Terra, sarebbe assolutamente impossibile portare la totalità della tecnologia di Scientology senza prima portare l’etica.
            Abbiamo imparato che la tecnologia non prospera in un’area che è inturbolata e in cui sono presenti molti soppressivi e molti fattori che si oppongono ai lati migliori dell’esistenza.

            Il progresso delle nostre organizzazioni è proporzionale all’ordine che esse portano al loro interno e nelle aree immediatamente circostanti.
            Solo così, avremo una tecnologia efficace e funzionante.

            L’unica volta in cui la tecnologia di Scientology è inefficace è quando non viene usata o quando viene notevolmente alterata.

            Il 22 gennaio 1963, la Food and Drug Administration (1) fece un’irruzione ad armi spianate nella nostra organizzazione di Washington; appena prima, avevamo offerto all’allora presidente Kennedy di assisterlo nei suoi programmi nazionali con l’uso di Scientology.
            A quanto pare, la sua risposta a questa offerta consistette nell’ordinare un’irruzione nella nostra organizzazione.

            In quel momento, decisi che le organizzazioni dovevano assolutamente predisporre una linea di difesa, e che io dovevo accelerare il progresso della tecnologia e completare l’intero soggetto in un tempo molto breve. ”

            “Gli attacchi seguono sempre lo stesso modello. Percorrono sempre gli stessi canali giornalistici, usano sempre lo stesso tipo di membro del parlamento, e pensai che avrei fatto bene ad indagare a fondo su questa faccenda.

            L’organizzazione assunse parecchi investigatori privati dotati di una lunga esperienza professionale i quali condussero indagini sulla faccenda.

            I risultati delle loro attività ci hanno rivelato tutto ciò che ci serviva sapere riguardo a qualsiasi nemico su questo pianeta.

            I nemici di questo pianeta sono meno di dodici uomini.

            Sono membri della Bank of England e di altri circoli finanziari superiori.

            Possiedono e controllano catene di giornali, e, per quanto possa sembrare strano, sono i direttori di tutti i gruppi di sanità mentale che sono spuntati nel mondo.

            Avendo il controllo della maggior parte delle riserve d’oro del mondo, hanno dato il via a un piano per trascinare ogni governo alla bancarotta e tenerlo in pugno, in modo che nessun governo fosse libero di prendere azioni nel campo politico senza il loro permesso. ……… questa gente è riuscita, per mezzo di raggiri vari, a far sì che quasi ogni governo del mondo le fosse debitore di ingenti somme di denaro.
            E naturalmente controlla il sistema delle tasse sul reddito e le finanze statali…

            È ovvio che queste persone sono veramente molto soppressive, e in effetti sono abbastanza infelici. Stanno lottando contro i Marziani, e chiunque è loro nemico.

            Come tutti i soppressivi, queste persone naturalmente non sono capaci di completare un ciclo d’azione, e quando si occupano di qualcosa scelgono sempre l’obiettivo sbagliato.

            Hanno fallito in quasi tutte le parti della loro missione, eccetto quella di far sì che ogni governo diventasse insolvente e avesse debiti enormi nei loro confronti.

          • Giordano Bruno

            Marco, queste sono questioni politiche. A parte Gandhi non ho mai visto molto di “spirituale” nella politica. Cos’altro puoi fare: “Sostenere un governo che è stato creato e opera per l’interesse di tutti”. Se non ce l’hai, beh, allora sostieni un partito che potrebbe creare un tale governo e vai a votare. Altrimenti entra in politica e fonda il tuo partito… auguri!

          • Marco

            “Il termine politica (dal greco “πόλις”, polis, che significa città), è generalmente applicato tanto all’attività di coloro che si trovano a governare, quanto al confronto finalizzato all’attività di governo o di opposizione.
            Secondo un’antica definizione scolastica è l’Arte di governare le società.”

            Allora Giordano, un Essere spirituale in un corpo è un Essere umano SOCIALE, per cui per forza soggetto ad essere coordinato con gli altri Esseri umani… e dunque soggetto alla politica.

            Politica è dialogo tra Esseri con un corpo alla ricerca del compromesso per definire le regole del vivere comune.

            Un Essere Spirituale con un corpo NON può prescindere dalla politica.

            Dunque i grandi del passato che insegnavano filosofia e/o spiritualità, stavano solo cercando di insegnare in primis che “tu sei uno spirito”; questo è l’insegnamento di base per poter costruire poi su quyesta consapevolezza una civiltà meno aberrata.

            Ma subito dopo questo insegnamento (o durante) il confrontarsi, discutere, compromissare è un’attività imprescindibile per chiunque: grande santone o grande Ot che sia.

            Io discuto e faccio politica abbastanza costantemente anche con mia moglie…

            Secondo me lo scientologo competenete e capace, e magari Ot, sarebbe la persona ideale per governare e politicare le società di Esseri Spirituali (con un corpo).

            “Il termine politica (dal greco “πόλις”, polis, che significa città), è generalmente applicato all’attività di coloro che si trovano a governare…

            GOVERNARE: dal greco: [kybernan] dirigere, governare – o più propriamente, reggere il timone.

            Purtroppo avendo sotto gli occhi le brutture eterne della politica, alla parola governare si associa un concentrato significato di amministrazione ed esercizio di potere.
            In realtà, avendo uno sguardo un po’ più ampio si possono cogliere significati più vasti.

            Nel lessico rurale si “governano” gli animali – ossia se ne ha cura, si sfamano -, si “governano” le stalle e le aie – ossia si lavora alle continue necessità di manutenzione quotidiana.

            Nella casa ricca di qualche decennio fa c’era la governante – non certo detentrice del potere, ma assistente, presenza premurosa.

            Nel Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi la madre Terra “sustenta et governa”, cioè regola e fornisce, sì che nessuno manchi di nulla.

            Il governo è la cura sapiente, saggia, attenta e capace di alte considerazioni.

          • Giordano Bruno

            Marco mi permetto di dirti che mi sembri un teso. Stai tranquillo sono due chiacchiere fra amici su un blog.
            Un abbraccio,
            G.B.

          • Marco

            Giordano, cosa immagini che io ti risponda riguardo al fatto che “io sembro un teso”?
            Valutazione per valutazione, a me pare invece che tu sei un tipo che preferirebbe che nessuno ribatta a quello che pensi … e dunque per aver ragione usi un qualche tipo di sottile invalidazione…!?

            Ma per tranquillizzarti (perchè può darsi che forse tu sia preoccupato per me… hai visto mai?) ti informo che non ho veramente nessuna ragione per essere teso… specificavo solo cosa significa politica (che tu hai citato un pò a sproposito) a beneficio di altri che forse sono interessati.

            Lo so bene che questo è un blog… ed è per questo che si discute.
            Inoltre appunto perchè siamo in un blog, dovresti stare più attento al valutare/invalidare, perchè c’è più di una persona che legge.

      • David

        Ciao Marco , come dice Paolo , “guardare dentro di noi ,conoscere noi stessi ” una persona con Scientology prova un grande miglioramento e da dispersi nel mest man mano ci ritrova sempre di più in se stessi come vita ,tanti gradienti si susseguono verso un sogno , determinazione, semplicità e armonia crescono di pari in passo .
        Sempre di più mi accorgo che il semplice uso dei due triangoli di ARC e KRC sono fondamentali per una migliore sopravvivenza , comprensione e controllo dell’ambiente ,applicare, applicare , io per esempio ho risolto il mio problema di conflitto esco non esco , cosa farò quando uscirò dalla Cof$ ?
        Semplicemente ho guadato chi sono ho preso dati e ho applicato lo Student Hat ,il PTS-SP COURSE e e ho concluso che era giusto e etico uscirne .
        Di persone con il cappello nero che rendono grigio questo mondo ce ne sono e sono molto attive in tutti i campi ,non soffermiamoci su queste in fin dei conti adesso non le possiamo recuperare ma rivolgiamoci a sostenere quelle con il cappello bianco .
        Per la definizione che hai riportato di Mayo “Lo scopo dell’auditing è ottenere:
        miglioramenti nella vita, nella QUALITA’ della vita e
        di ACQUISIRE ciò che potremmo chiamare abilità theta
        Miglioramento NELLA vita (non sulla).
        Non dice Mayo: un miglioramento NELLA QUALITA’ della vita… TRAMITE un’acquisizione, e poi ovviamente USO, di ABILITA’ ? ”

        La definizione di Mayo è corretta , qualità della vita intende un essere più grande con maggiori abilità Theta e questo potrebbe essere ognuno di noi con conseguenza che se uno vorrebbe potrebbe raggiugere anche una migliore qualità di esistenza riferita al mest .

        David

        • Giordano Bruno

          Se teniamo come valore di riferimento l’Aiuto, ci sono mille occasioni nella nostra vita quotidiana di aiutare applicando ARC e KRC. Se svolgiamo il nostro ruolo (“Dharma” come lo chiamano in India) in questo modo, contribuiamo ad elevarci e ad elevare il mondo, in parte attraverso le nostre azioni, in parte attraverso l’esempio e in parte attraverso Theta.
          Buona giornata,
          G.B.

          • David

            Ciao Giordano ,
            il termini aiuto e vita guardati da un punto di vista theta hanno un significato molto profondo e meriterebbero una discussione , purtroppo l’ aberrazione del gruppo tende a vanificare la grandezza del singolo vedi la Cof$, ORG e Mission lavorano principalmente sulla terza e non rispettano il gradiente del chiarimento e inevitabilmente ne annullano l’effetto ,nella storia ogni terza dinamica che si è eletta a verità sulla vita e ne ha giustificato i mezzi per raggiungere lo scopo non ha fatto altro che fallire .
            Una verità è una verità e come da Student Hat ha un gradiente , parte dalla prima e da li si sale .

            Good day,

            David

  12. luciano

    Ciao Marco sono Luciano , mi è reale che ci sono grossi problemi nella nostra società e come dici tu sembra che tutto vada in malora ,specialmente la terza dinamica. Permettimi di dirti che comunque ci sono delle bellissime realtà di volontariato, oneste e disinteressate bellissime persone responsabili che si prodigano per gli altri. Non sanno nulla della tec.ma fanno ,fanno, e ancora fanno.L’italia è tenuta in piedi da tutto questo volontariato. Ron ha scritto un essere è di valore se aiuta questo è il messaggio , questo è il miglior PROCEDIMENTO. Concordo con Paolo che il non reagire ed il guardarsi dentro è un ottima cosa Verità compassione e tolleranza sono i pilastri di un vita ETICA alcune volte però si perde la centratura e si agisce in malo modo. E’ un continuo lavoro di sgrossatura finche’ il cuore e l’azione diventano privi di attaccamenti.Non riesco ha vedere tutto nero; l’essere si è risollevato tante volte ( anche senza la tec.) a maggior ragione lo farà pure ora. Con affetto Luciano.

    • David

      Si Luciano per fortuna ci sono tante brave e abili persone ,nel volontariato, imprenditori , semplici lavoratori o chi si dedica a confessioni religiose ma se guardiamo non possiamo altro che osservare una inarrestabile spirale discendente che ci accompagna ,
      Marco come riporta questo di Mayo ,
      ” Lo scopo dell’auditing è ottenere:
      miglioramenti nella vita, nella QUALITA’ della vita e
      di ACQUISIRE ciò che potremmo chiamare abilità theta”
      aggiungo ,serve anche acquisire conoscenza come sapere, va di pari passo con l’abilità Theta .
      La maggior parte di noi ha abbracciato Scientology perché è risultata unica la sua funzionalità sulla vita , molto abbiamo sopportato in nome di un nobile ideale ma quando abbiamo scoperto che i pochi lo hanno tradito ne siamo usciti abbiamo continuato ancora più consapevoli di prima .
      Questo fa una grande differenza e sicuramente il futuro di Scientology può essere solo in mano al campo indipendente .

      David

    • Marco

      Luciano, è nobile il tuo modo di vedere le cose ed è corretto… ma di sicuro bisogna fare sufficente obnosi della situazione planetaria (beh, naturalmente partendo dal proprio più prossimo circondario: comune, provincia, regione, nazione, continente, pianeta), e in effetti la statistica va vanno abbastanza male. Credo sia inegabile osservare questo trend.
      Io dico solo che se non si fa qualcosa al riguardo contro le forze negative che fanno soffrire i popoli, crimini velati da crisi economiche… beh, nessuno le farà andare meglio.
      Come dici tu la tendenza degli Esseri è di far andare bene le cose, concordo. Ma sappiamo molto bene che ci sono invece Esseri dediti a far sproffondare la gente nel fango… e sono molto, molto attivi e “potenti” (nel senso che tendono ad andare su al controllo del potere).
      Non osservare questo può essere fatale. Scn lo dice a destra e a manca… ed esorta in modo evidente alla responsabilità di risolvere la situazione.

      • Silvia Chiari

        Giusto Marco, – :Ma sappiamo molto bene che ci sono invece Esseri dediti a far sproffondare la gente nel fango… e sono molto, molto attivi e “potenti” (nel senso che tendono ad andare su al controllo del potere).:-
        In effetti di persone che velatamente tendono ad andare su al controllo del potere ce ne sono molte ed anche le più insospettabili, però questo fa parte del gioco ed inoltre ora la quantità di corpi umani viventi sul pianeta O punti di dimensione ce sono tanti e ognuno di loro “pensa” di agire nel giusto e non si accorge di quanto invece sia avvolto nella nebbia più fitta… quindi la cosa è che ognuno di loro/noi si “elevi” come Thetan e arrivi a Theta ed “osservi” ciò che è stato fatto e quello che sta facendo …. ma è soprattutto un lavoro individuale.
        Nel tempo abbiamo visto tanti e svariati “gruppi” che hanno cercato la libertà e l’amore ecc ecc …. ma il pianeta non è cambiato …. anche loro erano consapevoli dell’esistenza degli esseri sopressivi o anime malvagie …
        Secondo me la soluzione è che più persone si tolgano … la mente, riabilitino l’essere Thetan e che operino e portino nel proprio ambiente un’energia vitale pulita, senza invidia, rivalità , ego ecc , e si otterrà così per riflesso altre persone che vorranno avere la stessa loro pace interiore e bontà d’animo .
        Non si può pensare di risolvere come si è fatto nelle org ( x mia esperienza 1977-78 –82) avere persone entrate nello staff e prese dalla strada e senza o con poco percorso riguardo la loro vita dover fare qualcosa per gli altri come se già fossero Cristo .
        Questa comunque è la mia modestissima opinione personale.
        Tu come vedi la scena ideale per risolvere la situazione ?
        Grazie Silvia

  13. Marco

    ON TOPIC, dice Mayo:

    Lo scopo dell’auditing non è far ottenere un pezzo di carta, ovviamente…

    Lo scopo dell’auditing è ottenere:
    miglioramenti nella vita, nella QUALITA’ della vita e
    di ACQUISIRE ciò che potremmo chiamare abilità theta.

    Miglioramento NELLA vita (non sulla).
    Non dice Mayo: un miglioramento NELLA QUALITA’ della vita… TRAMITE un’acquisizione, e poi ovviamente USO, di ABILITA’ ?

    Non da l’idea che lo scopo dell’auditing è “produrre” più capacità ed abilità verso una migliore e più positiva AZIONE ATTIVA… cioè tramite più CAUSATIVITA’ GIORNALIERA che fa poi ottenere un miglioramento nella vita?

    Questo concetto un pò diverso da come ce l’ha venduta la Cof$…

    • Giordano Bruno

      Le religioni orientali hanno molto da insegnare… anche agli scientologist.
      Oggi mi sono imbattuto in questa citazione di Maestro indiano; ve la riporto perché mi è piaciuta molto:

      “Cos’è la vera umanità? Voi dovreste trattare i vostri simili come fratelli e sorelle. Voi meritate di esser definiti esseri umani solamente quando coltivate lo spirito di unità; dove non c’è unità, c’è solamente inimicizia e odio per cui anche il principio dell’amore è perduto. Il vostro dovere fondamentale è quello di dividere il vostro amore con gli altri.
      “Considerate l’Amore come la vita e la Verità come il respiro; tra di essi, c’è una relazione intima, sono inseparabili. Oggi, la gente usa la parola amore senza conoscerne effettivamente il significato; dato che il valore e il significato dell’amore sono ignorati, esso viene volgarizzato e banalizzato. “Le persone credono erroneamente che l’attaccamento terreno e fisico sia amore e considerano tale sentimento grande come la vita. L’Amore vero regnerà supremo soltanto quando vi libererete dell’egoismo e farete nascere in voi lo spirito di sacrificio”.

      Un caro saluto,
      G.B.

      p.s. Credo che Paolo sia a conoscenza di come questi semplici ma grandi insegnamenti vengano applicati quotidianamente in Oriente; magari potrebbe riportare più diffusamente ciò che ha tradotto, così per noi è più reale.

  14. Marco

    Giordano… mi spiace che non scrivi più come qualche tempo fa…
    Cos’è successo, tanti impegni a cui far fronte?
    In effetti anche a me succede spesso di essere trafelato…

    Mi spiace dirlo, ma non posso non notare che i commenti nelle ultime settimane sono calati drasticamente e che c’è molta meno attività intellettiva…

    Credo che sia stato raggiunto un punto flat in moltissime persone (per esempio Tony Pacati, il 1° nome che mi viene in mente, non scrive da molti mesi, e molti altri hanno diradato in modo drastico) e dunque “se sono flet”… : “scrivere a che pro!”.

    Già… scrivere a che pro?
    Credo serva a tenere in movimento un pò di argomentazioni scientologhe… perchè può succedere altrimenti che lo staus quo (livello di tono e conoscenza) media sociale (media molto bassa) ingobla pian piano.

    La spiritualità va alimentata, altrimenti il lato materiale prende il soppravvento…

    In questo caso vale la pena riflettere sul trianagolo di KRC in relazione al tenere vivo un gruppo: vale la pena stare a scrivere, il che spesso fa perdere tempo, nel blog?

    K conoscenza dice: si sa che la comunicazione tiene viva la vita e le idee.
    R responsabilità: se conosco questa cosa riguardo alla com. … beh, mi sforzo un pò (ma poi diventa un piacere).
    C controllo : semplicemente comunico.

    Sapere oggi (K) , ma non agire di conseguenza (R e C), pian piano fa perdere quella conoscenza non praticata.

    Scusate l’impertinenza della riflessione…

  15. luciano

    Non sempre il vento è impetuoso ora magari è un momento di bonaccia .Ma come dopo la notte viene il giorno …..sicuramente tornerà il vento ad ululare.Ragazzi la vita è bella .Con affetto Luciano

  16. luciano

    Molto belli i commenti! Il vento ha ripreso a soffiare.Sto ricevendo processing sono molto su di tono forse sarò sognatore e un giorno avrò un brutto risveglio ma neppure il M.E.S.T. mi sembra poi tanto male.Con affetto Luciano.Ciao Francesco Ciao Silvia Ciao Guido Ciao Marisa Ciao luca Ciao al resto della truppa .Se un essere è alto di tono all’uomo nero gli viene la bile in bocca e si rode il fegato.Perciò toni alti viviamo intensamente il pt .La vita è bellissima da vivere in un corpo nel corpo o meglio accanto al corpo.Dimenticavo ciao C/S.

  17. i puntini di Diogene...

    Seguo con interesse i vari commenti e mi sembra di poter dire che in linea di massima si mantengono in un’apprezzabile area di saggezza…
    Certamente il desiderio di una maggiore concretezza è stimolante, tuttavia non lasciamoci incappucciare da qualche “senso di colpa” che altri vorrebbero addossarci… è l’originaria trappola mentale in cui siamo caduti…
    “Fare del proprio meglio” non è semplicemente una frase fatta, diventa un “dato di fatto” quando ci sentiamo orgogliosi di ciò che abbiamo concluso, a prescindere dal giudizio altrui…
    L’obbiettività nelle relazioni interpersonali è una chimera, i gruppi sono recintati da parametri di illusoria sopravvivenza, lo spirito (in senso etico) è unicamente spirito di gioco…
    Diffidate di chi vorrebbe convincervi del contrario: colui che “gioca sporco” non ne è orgoglioso e prima o poi si autopunisce, forse non per i danni che ha arrecato ad altri ma sicuramente per il danno che ha arrecato a se stesso…

  18. luciano

    Ciao, mentre mangiavo mi sono ritornate in mente alcune affermazioni di Ron “non date peso alle mie considerazioni ” ” sono considerazioni mie personali ” ” la tec è una cosa le mie considerazioni potrebbero essere sbagliate “.Chiedo: ” la chiesa è riuscita a separare le due cose” ..Cosa ne pensate da indipendenti? Personalmente la tec non la discuto ne ho fatto esperienza funziona !Penso però che non si possa prendere per oro colato tutto quello che ha scritto o detto ( doveva scrivere per vivere e continuare la ricerca ).Saro’ forse irriverente ma non sempre compro a scatola chiusa.Dopotutto differenziare è uno dei risultati che si recupera con l’ auditing.Ciao Laky .

    • Giordano Bruno

      Luciano, ti ho un parere molto crudo: dove trovi il busto di Ron Hubbard, non c’è differenziazione, Tech=Ron.

    • David

      Ciao Luciano,
      per esperienza personale affermo che la tec funziona alla grande, Ron ha il merito di avere aperto un sicuro cammino spirituale ,in merito al suo operato e alle sue disquisizioni serve anche considerare i diversi momenti storici della sua vita e di come il suo pensiero ne è stato condizionato e la sua personalità , per la Chiesa la vedrei il risultato degli avvenimenti che dalla metà degli anni 70 fino agli anni 80 ne hanno determinato la struttura attuale.
      E’ una Chiesa e come tale ha bisogno di dogmi e un credo imposto ai suoi fedeli per un fine utilitaristico , nascosto e di pochi .
      Ieri ho sentito una mia amica ancora dentro la Chiesa e mi esternava il fatto di essere nauseata da una Ch.che sempre di più rincorre fino all’ adulazione le persone ricche e famose , dalla storia possiamo trarre che religioni e chiese varie sono nate intorno a grandi esseri ma subito dopo sono state sempre raccolte da chi controlla il pianeta per uno scopo fondamentalmente Mest .
      Per concludere oggi la Chiesa non può separare una tec dalle disquisizioni anzi ne aggiunge e poi modifica gli insegnamenti , la Chiesa cattolica faceva un concilio e cambiava qualcosa un secolo ogni tanto, la S.U
      è permanentemente in concilio , anni 80,GATI , GATII .

      David

  19. Luc

    Ehi Luciano, contraccambio il saluto; e ti faccio anche molti complimenti per il tono che hai ultimamente. Ti percepisco davvero su di tono e felice, bravo! Continua sempre così 🙂 .
    Concordo con Gb.
    Ps: Luciano, io non prendo tutto quello che dice Ron per oro colato, però moltissime cose sono davvero eccezzionali.
    Con ARC
    Luca

  20. David F.

    @ Marco:

    Wow!

    Sono davvero colpito!
    Sembra che siamo decisamente sulla stessa lunghezza d’onda.

    Ora non ho seguito bene il discorso. Ho letto a salti qua e là. Domani con calma mi leggo tutto bene, e magari rispondo meglio.

    Comunque mi sento di dire che concentrarsi solamente a guardare dove sono i problemi in casa nostra, può essere molto, molto limitato come punto di vista. Forse bisognerebbe anche dare un occhiata a vedere fuori dalla finestra, così, tanto per essere sicuri che qualcun’altro non si stia divertendo a farci uscire pazzi, così, di nascosto, tanto per fare…

    Per esempio, mettiamo che l’acqua del rubinetto da un po’ di tempo esca pian piano.
    Potremmo passare giornate a trovare le cause dentro casa, come il rubinetto stesso, le tubature, la caldaia… che ne so.
    Però il problema potrebbe benissimo trovarsi in una falla a 100 km di distanza da casa nostra.
    In tal caso noi potremmo anche passare il resto della nostra vita a cercare il problema, ma di certo non lo troveremo mai, finchè guarderemo solo dentro la nostra abitazione.

    Allo stesso modo, i problemi che affliggono l’umanità non per forza si trovano all’interno dell’umanità stessa.
    Non per forza sono dentro di noi, dentro le nostre società, dentro lo stesso pianeta.
    Potrebbe benissimo essere che esistano delle cause esterne a rendere le cose così come sono.
    Cause esterne al pianeta stesso.

    Perciò finchè guarderemo soltanto dentro di noi… ho paura che non troveremo tutte le risposte che stiamo cercando.

    Più o meno è come andare allo zoo, avvicinarsi ad una gabbia di scimmie, tutti belli di soppiatto e mimetizzati, e semplicemente con la fionda colpire una scimmia.
    Prima o poi inizieranno ad azzuffarsi fra di loro, dandosi la colpa a vicenda.
    E noi ci faremmo delle grosse risate.

    Bene, potrebbe benissimo essere così.

    Questo non toglie il fatto che noi siamo causa totale su tutto quello che ci succede.
    L’ho sperimentato troppe volte per poter negare un tale principio.
    Tuttavia, a motivare alcune nostre azioni, alcuni nostri overt, alcune nostre decisioni non ottimali, potrebbero benissimo essere delle persone nascoste armate di fionda.

    Perciò, dopo il nostro percorso di auditing, una volta arrivato a termine ed avendoci messi “completamente apposto con noi stessi”, dopo di ciò si dovrà inevitabilmente fare i conti con chi ci ha messi quì in primo luogo. Con chi ci vuole quì. Con chi si diverte a lanciarci i sassi con la fionda, per poi divertirsi a guardarci scannare l’un l’altro.

    A meno che questi non siano esse stesse delle nostre creazioni, dei parti delle nostre menti.
    In tal caso sparirebbero man mano che la nostra mente farà as-is, non avendo quindi più il bisogno di affrontarli/combatterli.

    • Marco

      Ciao David, mi fa piacere che ci sia una sintonia di visione sui perchè… abbiamo qualcosa su cui discutere con Realtà.

      Ti rispondo velocemente perchè devo andare…

      Il succo del tuo discorso (più o meno 😉 ) è:
      Allo stesso modo, i problemi che affliggono l’umanità non per forza si trovano all’interno dell’umanità stessa.
      Non per forza sono dentro di noi, dentro le nostre società, dentro lo stesso pianeta. Potrebbe benissimo essere che esistano delle cause esterne a rendere le cose così come sono.
      Cause esterne al pianeta stesso.

      Beh, può essere come dici, credo anch’io che il pianeta sia controllato ed influenzato dall’esterno… ma non credo oggi siamo in grado di occuparci di questa “situazione” come primo step…
      Credo che andare avanti sul Ponte a livello personale e nel mentre implementare in qualche modo le verità di Scn nella società, con anche applicando della tech di 3° Din… (in primis stando in comunicazione, e se possibile essere coordinati, tra scientologist) beh, penso sia questa la strada a gradineti (a scalini) da percorrere.

      L’influenza esterna di sicuro in qualche modo preme… ma prima di una “battaglia” è meglio prepararsi per tentare di avere qualche chance…

  21. Marco

    DIANETICS ‘55
    “Dell’aberrazione non è necessario conoscere niente di più al di là del fatto che essa è uno scompenso nel ciclo di comunicazione.

    Ma per sapere questo, naturalmente, dobbiamo conoscere le componenti della comunicazione e il suo comportamento previsto.

    Alcune delle situazioni spiacevoli che si possono verificare in una linea di comunicazione sono:
    il fallimento nell’essere duplicabili,
    un’intenzione contraria all’essere ricevuti,
    una non disponibilità a ricevere o a duplicare una comunicazione,
    una non disponibilità a sperimentare una distanza,
    una non disponibilità a cambiare,
    una non disponibilità a dare attenzione,
    una non disponibilità a manifestare intenzione,
    una non disponibilità a dare riconoscimenti e, in generale,
    una non disponibilità a duplicare.

    Potremmo arrivare a dire che il motivo per cui ha luogo la comunicazione invece di occupare lo stesso spazio e sapere (la comunicazione introduce l’idea della distanza) è che non si è disposti ad ESSERE quanto basta per essere qualunque cosa.

    Uno preferisce comunicare che Essere.

    Perciò scopriamo che l’incapacità di comunicare è una scala graduale: aumenta insieme all’incapacità di Essere.”

    “Qualcuno potrebbe trarre la conclusione che la soluzione al problema della comunicazione sia non comunicare.
    Uno può dire che se non avesse cominciato a comunicare, ora non si troverebbe nei pasticci.
    Forse in questo c’è qualcosa di vero, ma ancora più vero è il fatto che il vivere con l’intento di rendere superflua la comunicazione, o di ridurla, non è assolutamente vivere, ma omicidio.

    Un uomo è morto nella misura in cui non può comunicare.
    È vivo nella misura in cui può comunicare.

    LRH

  22. paolo facchinetti

    “Guardarsi dentro” equivale anche e soprattutto ad audirsi e a cercare di diventare persone migliori e meno egoiche. Anche se ci hanno implantato l’implant lo risolviamo audendoci, non andando a caccia degli implantatori. Le cose del mondo per forza ci riguardano e dovremmo ovviamente contribuire a fare andare le cose verso il bene comune non verso il male. Ma in session ci si va da soli o con l’auditor. Abbiamo subito dei torti, d’accordo… magari abbiamo anche FATTO dei torti in questa vita o in vite precedenti. Quello che fanno gli altri o la società in generale non è sotto il nostro controllo. Diamo il nostro contributo, ma la nostra Via è un’altra. Mi vengono in mente due cose: Una è la frase del Vangelo “Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio”. L’altra cosa è un breve racconto di Buzzati che cito spesso dove parla di un Idealista impegnato socialmente; ama il genere umano e la giustizia, peccato che odi i suoi vicini di casa e la maggior parte della gente che conosce direttamente.

  23. David F.

    Nessuno dice di “dare la caccia alle streghe”.
    Temo di non essere stato capito del tutto.

    Ma non è del tutto un mio difetto di comunicazione.
    In parte sì.
    Ma in parte deriva dalla natura stessa dell’argomento.
    Che è volutamente confuso. Volutamente incredibile. Volutamente irreale.

    Parlare delle cause dei nostri problemi di 3a e 4a dinamica rende confusi.
    Queste perchè i maestri di ciò se ne stanno nascosti nell’ombra, e vogliono che sia così.

    Non sto dicendo di armarsi, nè di combattere nessuno.
    Se la mettessimo in questi termini, saremmo assolutamente sconfitti.

    Sto semplicemente dicendo di guardare ANCHE fuori da noi stessi.
    Guardare dentro di noi, e fare MEA CULPA lo abbiamo già fatto.
    Solo per il fatto di essere Scientologist.
    Che per natura, e giustamente, trovano in se stessi le cause di ciò che non va, senza dare la colpa ad altri.
    Ma attenzione, che forse questo (giusto) concetto, può esso stesso essere stato esagerato e pervertito lungo il tempo, fino ad arrivare ad assumerci responsabilità di cose che magari non abbiamo veramente fatto.

    Se non si attribuisce la giusta paternità di una creazione, questa non farà del tutto as-is.
    Molte condizioni del corpo possono benissimo non essere state create da noi. D’altronde il corpo che usiamo lo abbiamo soltanto preso in prestito. Chissà quanti ci avranno messo le mani prima di noi. Chissà quante altrui-determinazioni, postulati ci possano essere. E magari non svaniranno se siamo convinti di averle causate noi, quando invece non lo abbiamo fatto.

    Allo stesso modo i problemi del mondo non svaniranno, se pensiamo di averli causati noi, ed invece non lo sono stati.
    Di certo svanirà la parte di problemi che noi stessi abbiamo causato.
    Ma se ci fossero dei problemi causati da altri?
    Pensate che svanirebbero soltanto audendoci?

    Ma per non essere frainteso ribadisco ancora una volta il mio punto di vista: la soluzione E’ audirsi.
    Senza se e senza ma.
    Audirsi fino in fondo.

    Però dobbiamo anche stare di fronte alle minaccie esterne. E non mettere la testa sotto la sabbia.
    Perlomeno rendersi conto che esistono.
    Informare le persone.
    Prenderne coscienza.
    Già solo questo produrrebbe effetti positivi.

    Voglio dire, se qualche farabutto avesse sotterrato, a nostra insaputa, dei rifiuti tossici sotto casa nostra 30 anni fa, voglio dire… Hai voglia di andare in session… Quei rifiuti non spariranno andando in seduta. Noi ci ammaleremo, ed i nostri figli pure!
    Ed il bello è che noi non troveremo MAI la causa!!
    Penseremo sempre che le cause dei nostri malesseri siamo noi, e che abbiamo soltanto bisogno di audirci ancora un po’!!!
    Perciò continueremo ad andare in seduta, ed ogni giorno ci sentiremo un po’ peggio, ed i nostri figli pure!
    E non capiremo mai il perchè!!

    Perciò il primo passo è CAPIRE che qualcuno ha messo dei rifiuti tossici sotto la nostra terra.
    Il secondo passo è andare a toglierli.
    Il terzo è informare gli altri, che potrebbe essere che anche loro abbiano dei rifiuti tossici sotto casa.

    Pensate a quei poveri cristi che sono ancora dentro alla Chiesa. Essi non sono consapevoli che le cause dei loro MALESSERI non sono interamente all’interno del loro caso.
    Non sanno, non sospettano minimamente che la soppressione derivi dalla stessa Chiesa!
    E continueranno ad ammalarsi e morire cercando le cause NEL POSTO SBAGLIATO!!

    Ora noi indipendenti pensiamo di essere più furbi di loro.
    A volte ce ne burliamo perfino, giusto?
    E se noi stessi non fossimo nuovamente nelle loro condizioni?
    Se noi stessi non fossimo usciti da una soppressione per finire in un’altra?
    Come una matrioska?

    Non siamo necessariamente più furbi di loro, se ci comportiamo esattamente come loro, solo che siamo fuori dalla Chiesa.
    Loro guardano solo dentro se stessi.
    Quando avrebbero dovuto cercare anche FUORI, per vedere chi stava rompendo le uova nel paniere.

    Ed ora noi che facciamo?
    Continuiamo a guardare ancora SOLAMENTE dentro di noi?
    Sperando che le cose si sistemino da sole??

    Beh, allora non siamo molto più furbi di loro.
    Questo errore lo abbiamo già fatto.
    Non perseveriamo ulteriormente!

    Se ci ostiniamo in tal senso, allora mi dispiace, devo dirlo, ma siamo o non troppo furbi, o non troppo coraggiosi.
    Sicuramente non stiamo confrontando il mondo esterno.
    Ma ci limitiamo ad annaffiare le piante del nostro giardino.

    Saluti!

  24. paolo facchinetti

    Caro Davide capisco il punto di vista e posso anche essere d’accordo con il flow generale di quello che dici, però vorrei dire due cose. Chi sta dentro la Chiesa, se si guardasse dentro e fosse chiaro e limpido sui principi che guidano la sua Via spirituale non accetterebbe mai di essere complice e quindi poi attore dei crimini che la Chiesa gli chiede di compiere “per poter rimanere dentro”. Per ciò che concerne le minacce esterne, gli implantatori ecc. sono cose che ognuno vedrà a suo tempo quando avrà una realtà della cosa. Inutile anzi pericoloso pensarci prima. Ogni passo che tu descrivi riguardo ai rifiuti tossici va fatto al momento giusto. Andare ad informare gli altri senza averli ancora tolti da sotto casa propria non è la cosa migliore da fare.

    • David F.

      Bene Paolo!
      Sembra che proveniamo da due mondi diversi, però non posso fare a meno di notare, con molto piacere, che le distanze si assottigliano sempre più man mano che si comunica.
      Molto bene!

      @ Luigi Cosivi:
      Grazie Luigi!
      Penso che la gioia di essere duplicati e compresi sia una delle più belle!
      Ora ti racconto un aneddoto, che forse ti farà sorridere.

      Quando nel novembre dell’anno scorso mi accorsi di quello che era successo alla Chiesa, decisi di parlare con i senior exec della mia org.
      Ci misi tutto il mio impegno, ma naturalmente fui spedito dal DSA.
      Il DSA però aveva già deciso che io ero già indipendente da lungo tempo, e che ero tornato nello staff solo per portare confusione. Che in realtà ero stato “mandato” (ero stato staff per 5 anni, ero uscito per altri 5, e poi rientrato l’anno scorso).
      Beh, per tutto il tempo continuava a dirmi: “Salutami il tuo amico Luigi Cosivi!”.
      Ed io non avevo idea di cosa intendesse. Manco sapevo chi fosse questo Luigi Cosivi!
      Hahahaha!

      Beh, alla fine eccoci quì!
      Piacere di conoscerti Luigi!

  25. luciano

    Ognuno deve ripulire quel diamante che è gia perfetto di suo .IL lavoro è solo questo tutto il resto è di contorno.

  26. Luigi Cosivi

    David, sono assolutamente d’accordo, analisi perfetta. Paolo, mi sento un po in colpa, hai ragione. Marco è un dovere continuare sul Ponte, non solo per quanto meglio puoi stare ma anche per il bene che ne consegue su tutte le dinamiche. A qualcuno suona come una parolaccia : “contemporaneamente”,.ma non tenere l’attenzione ed occuparsi di quanto dicono David e Paolo non ci porterà ad una qualche vittoria.

  27. Marco

    LA EVOLUZIONE DEL TOTALITARISMO 25 NOVEMBRE 1969

    “Di tanto in tanto nella storia, piccoli gruppi con idee fisse si sono alleati tra loro sufficientemente da infiltrare la vita politica, economica e sociale della nazione, e, approfittando di qualche disastro generale, sono emersi all’improvviso come forza trionfante.

    I loro veri obiettivi rimasero dissimulati fino all’ultimissimo momento, quando la popolazione all’improvviso si rese conto di essere oppressa da uomini con interessi privati, che occupano tutti i posti chiave e hanno in pugno tutte le forze militari.”

    l totalitarismo viene definito come “pertinente a un regime politico basato sulla subordinazione dell’individuo allo stato e sullo stretto controllo di tutti gli aspetti della vita e della capacità produttiva della nazione, specialmente con misure coercitive (come la censura ed il terrorismo)”.

    Il mondo ne ha avuto un esempio nella spietata crudeltà di molti despoti del passato e, nei tempi moderni, nella Germania di Hitler e nella Russia di Stalin.

    Poiché il totalitarismo è verosimilmente la forma di governo più detestata e quella più difficile da eliminare, si dovrebbe dedicare un po’ di attenzione al modo in cui il totalitarismo si evolve.

    Fondamentalmente la vita politica di una nazione è divisa in due tipi di gruppi.

    Il primo è il GRUPPO DI INTERESSE GENERALE. Questo è un gruppo numeroso e aperto, come nel caso di un partito politico o di un’associazione di insegnanti o di una chiesa. Ciò che li contraddistingue come gruppo di interesse GENERALE è che sostengono la parte che dicono di voler sostenere e fanno ciò che dicono di fare. Essi hanno delle convinzioni, si affannano qua e là, ma operano apertamente e la loro influenza è diretta e visibile.

    Poi c’è un altro tipo di gruppo. Questo può essere chiamato GRUPPO DI INTERESSE PRIVATO. Potrebbe anche venir chiamato gruppo con un interesse “nascosto”.

    È caratterizzato da alcune idee fisse mentre reclamizza qualcos’altro.

    È composto da fanatici che lavorano escludendo qualsiasi altro interesse, compreso il benessere di coloro che non sono “allineati” con le idee fisse di quel gruppo.

    Il cittadino che all’improvviso viene a sapere che il Senatore Rutti in effetti era “una copertura” per gli interessi delle compagnie petrolifere o che il Ministro Ragli in realtà stava cercando di aumentare i profitti dell’industria bellica, rimane, come ogni buon cittadino che non sospetta nulla, di solito sgomentato quando “si scoprono gli altarini”.

    Le idee fisse di solito sono sepolte nella mente di una persona che, il più delle volte, è inconsapevole di ciò che sta alla base dei suoi pregiudizi e della repulsione che ha nei confronti di alcune cose.

    Allo stesso modo nelle grandi masse della società un “gruppo di interesse privato” è celato alla vista: si vedono solo le sue macchinazioni e le sue “informazioni” false, e sta a noi crederci, rifiutarle o non curarcene.

    Sospettare che il governo sia sempre più guidato da gruppi di interesse privato e sempre meno influenzato da gruppi di interesse generale, come partiti politici, o i gruppi con fini sociali pubblicizzati, è diventato un aspetto pratico dell’essere un cittadino dei tempi moderni.

    Quando sembra che le nazioni non siano guidate dal buon senso, il cittadino comincia a sospettare che “degli interessi privati” stiano alla base della politica del governo.

    Egli ha spesso completamente ragione nel dire che il cinismo ha sostituito il patriottismo nella maggioranza delle nazioni occidentali e leggiamo che i giorni dell’idealismo sono finiti.
    Perciò, che si parli di un interesse nascosto o celato nei confronti di tipi di pubblico specializzati, oppure nei confronti di petrolio o di ferrovie, i gruppi di interesse privato formano una minoranza molto piccola della popolazione, sia in tempo di pace che in tempo di guerra.

    La vasta maggioranza della gente si trova invischiata in scaltre affermazioni, in manovre e in “decisioni inevitabili” di una piccolissima cerchia di persone.
    “L’opinione pubblica” espressa da un gruppo di interesse privato raramente corrisponde alla realtà.

    Il gruppo di interesse privato sostiene che sia “l’opinione pubblica” e, con vari mezzi, usa quelle affermazioni per imporre con abili manovre la propria volontà sui suoi oppositori, sulle tesorerie o sulla legge.

    La democrazia tende a prestarsi al tornaconto di gruppi di interesse privato, in molti modi, il più evidente dei quali è la necessità che ha un candidato di finanziare la propria campagna elettorale.

    Alcuni di questi candidati per cariche democratiche non potrebbero affatto presentare la candidatura senza i fondi o l’influenza forniti da “gruppi di interesse privato”.

    In questo modo, il gruppo di interesse privato può comprarsi un portavoce che sostenga i suoi fini, perché il politico, per onesto che sia, scoprirà di essere a quel punto tenuto a esprimere certe opinioni e adottare certe misure e a sfidare gli oppositori di quel gruppo d’interesse privato che gli ha fornito influenza e denaro perché lui potesse vincere le elezioni o la carica.

    In questo modo, man mano che la democrazia si deteriora cadendo nelle mani di interessi privati tende a non essere più una democrazia che nasce dal popolo, che è nell’interesse del popolo e che è gestita dal popolo (che rappresenta più del 92 percento) ma che nasce dai gruppi di interesse privato, che è nell’interesse dei gruppi di interesse privato e che è gestita dai gruppi di interesse privato (che sono meno dell’8 percento della popolazione totale).

    Persino il politico onesto, inconsapevole del fatto che un suo collega passa informazioni false e pressioni provenienti da una fonte nascosta, può essere portato a vacillare dai gruppi di interesse privato.

    Tali gruppi controllano segretamente alcuni canali della stampa. S’infiltrano anche in gruppi d’interesse generale e pubblicizzano alcune versioni delle loro idee fisse camuffati da membri di un gruppo d’interesse generale fino a quel momento onesto.

    Di tanto in tanto nella storia, piccoli gruppi con idee fisse si sono alleati tra loro sufficientemente da infiltrare la vita politica, economica e sociale della nazione, e, approfittando di qualche disastro generale, sono emersi all’improvviso come forza trionfante.

    I loro veri obiettivi rimasero dissimulati fino all’ultimissimo momento, quando la popolazione all’improvviso si rese conto di essere oppressa da uomini con interessi privati, che occupano tutti i posti chiave e hanno in pugno tutte le forze militari.

    La libertà svanisce.
    La vita politica all’improvviso si solidifica diventando un’idea fissa. La coercizione ed il terrorismo schiacciano ogni opposizione.

    Persino coloro che hanno contribuito ad attuare la sopraffazione, ma i cui interessi privati ora non servono, vengono schiacciati insieme al resto della popolazione.

    E nasce un regime totalitario.

    La storia è disseminata di relitti che seguono le operazioni di gruppi d’interesse privato. Persino Atene perse la sua gloria e la sua libertà a causa delle celate azioni interne del “Partito della Macedonia” che, nel suo stesso senato, minò segretamente la democrazia ateniese per soddisfare ai propri fini privati. Corrotti da Filippo di Macedonia, questi uomini vendettero l’intera Grecia ed ottennero un regime totalitario, dal quale la Grecia non riuscì mai a risollevarsi completamente.

    Nel nostro secolo, Hitler, lavorando segretamente, reclutando all’inizio proprio quegli ebrei, le cui industrie e i giornali gli occorrevano, promettendo qualunque cosa eccetto ciò che aveva veramente in mente di fare, emerse all’improvviso nel 1933 quando aveva già occupato tutti i posti e le organizzazioni.

    Conosciamo il resto di questo truce totalitarismo.

    Ogni volta che una nazione viene colpita da un disastro, qualche gruppo di interesse privato potrebbe vedere in ciò la propria occasione.

    E nessuna nazione è sprovvista di tali gruppi.

    Essendo folli, i gruppi di interesse privato, nella loro maggioranza, raramente riescono, quando ci provano, ad erigere un sistema totalitario.

    Non riescono ad infiltrarsi in gruppi d’interesse generale a livelli abbastanza alti e in numero sufficiente. Oppure falliscono al loro interno.

    Quando si abbatte il disastro che ardentemente desiderano, loro ci provano.
    Il fatto che non sempre abbiano successo nel loro intento non li rende meno pericolosi.

    Il test che determina in che cosa consiste un gruppo d’interesse privato è questo: “fanno, e provano a fare, ciò che loro stessi e i loro portavoce dicono che stanno cercando di fare”.
    Se è così, sono un gruppo di interesse generale.

    Se un gruppo promulga una serie di obiettivi, ma è ispirato da ambizioni segrete e nascoste, si tratta di un gruppo d’interesse privato.

    La prova del nove è una vera e propria documentazione sull’interesse privato celato.

    A volte la prova non appare mai, ma appaiono le effettive intenzioni del gruppo; cosa che denota un singolare fallimento da parte delle forze dell’ordine.

    Una comparsa così improvvisa non avviene solo nell’ambito politico. Un esempio è l’assorbimento delle banche statunitensi, nel 1932, in cui le grandi catene bancarie usarono uomini politici di copertura per rovinare tutte le banche private ed appropriarsi del patrimonio della nazione.

    Da quel momento le nazioni sono rimaste in una schiavitù economica.

    Fu una cosa che emerse così all’improvviso ed era così ben “giustificata”, che richiese agli economisti un quarto di secolo perché iniziassero a rendersi conto che era in corso una totale rivoluzione economica e finanziaria e che esisteva un nuovo totalitarismo bancario, dove nessuna banca indipendente riusciva a far sentire la propria voce.

    Tutte le nazioni occidentali sono in questo momento dominate completamente da un solo gruppo.

    Questi gestisce le cose abbastanza malamente (con tutta quell’inflazione e quel dare ordini in politica) che la grande maggioranza, privatamente, è convinta che questi tipi abbiano in mente qualcos’altro.

    La gente è preoccupata. Forse a ragione, forse a torto.
    Ma questo gruppo ora attinge direttamente, decisamente e senza pietà, alla tasca di tutti gli uomini delle nazioni occidentali.

    Il totalitarismo di Stalin è un esempio di un gruppo d’interesse privato all’interno di un altro gruppo d’interesse privato.
    La sua comparsa ha delle ripercussioni.

    In base alla documentazione, i gruppi di copertura psichiatrici sono gruppi di interesse privato.
    Continuano a parlare ininterrottamente al pubblico di salute mentale. Ma, in ogni meeting e nelle pubblicazioni destinate alla loro cerchia privata più esclusiva, le cose di cui parlano e a cui prestano orecchio sono: l’eliminazione di tutti i confini, la distruzione di tutte le costituzioni e di altre questioni politiche il che non denota altro che la loro ambizione di dominare il mondo.

    Questo è certamente ridicolo, non è vero? Certo che lo è. Ma ricordate quanto il mondo all’inizio aveva riso di Hitler?

  28. Marco

    Conferenza del 9 luglio 1963

    ….Un essere è ora arrivato al punto in cui crede che l’unico luogo sicuro in cui essere sia una di queste civiltà di corpi di carne ……

    Perché siete arrivati nella condizione nella quale vi trovate ?
    Beh, in effetti non c’è stato nulla di speciale che avete fatto .

    Potete pensare che se tutto questo è successo a voi, è successo perchè siete stati puniti per qualche ragione.
    Questo non è successo davvero in questo modo.

    La sola ragione per cui siete stati puniti è perchè eravate voi, perchè eravate potenti e non eravate abbastanza intelligenti.

    Queste sono le sole ragioni: I due veri crimini sono stati essere lì e comunicare .

    • David F.

      E questo potrebbe confermare il fatto che “potremmo non essere davvero completamente colpevoli/responsabili di quello che ci è successo, della punizione che ci è stata data”.

      Se qualche essere di “rango inferiore” avesse visto in noi “thetan dalla beingness divina” un nemico da annientare, oppure se fosse semplicemente stato invidioso della nostra natura, si sarebbe potuto prodigare nell’imprigionarci, e/o nel tentare di “rubare” il nostro “dono divino”.

      A supporto di ciò cito nuovamente le lotte fra Esseri Theta e Corpi di Carne, descritti nella Storia dell’Uomo.

      E per quanto riguarda il “rubare il nostro dono”, esiste una letteratura infinita circa “il diavolo che vuole rubare l’anima” agli uomini. Oggi sembra addirittura che sia impossibile avere successo nella musica, senza scendere a patti con lui, chiunque esso sia.
      E persino il credo della Chiesa dice che “le leggi di Dio proibiscono di rendere schiava l’anima di un’altro” (vado a memoria, perdonate eventuali errori di citazione).

      Perciò si potrebbe anche tenere in considerazione che non per forza siamo totalmente colpevoli.
      Forse siamo soltanto stati ingannati, raggirati o semplicemente sconfitti da qualcuno con intenzione malvagie nei nostri confronti.

      Perciò “continuare ad ignorare” nel tempo presente persone con intenzioni malvagie nei nostri confronti, potrebbe essere la soluzione sbagliata al “meccanismo della pantera” del book 1.

      E poi non per forza ad ogni motivatore corrisponde un overt. Ron parla anche dei DED, DEDEX. Ossia atti overt verso qualcosa o qualcuno, per cui non c’era veramente nessuna ragione. Semplicemente immotivati.

      Sì, è vero che ogni evento negativo che subiamo avrebbe potuto essere prevenuto o evitato, se solo si fosse stati più furbi, o più saggi, o più coraggiosi.
      Ebbene, allora la nostra colpa potrebbe benissimo essere stata quella di essere stati ingenui, ignoranti oppure poco coraggiosi.

      Perciò non ha alcun senso continuare ad esserlo.
      Far finta che non esista nessun nemico, mentre si continua il proprio “percorso spirituale”.

      Se Ron si fosse comportato così, ossia non si fosse mai curato degli attacchi, probabilmente gli avrebbero sottratto Dianetics già nel lontano 1951. Ed ora si parlerebbe di “Dianetics” solo nei forum dei nerd, alla pari delle fantomatiche invenzioni di Tesla che il governo americano possederebbe (e le possiede…), e avrebbe segretato alla nazione.
      Ci chiederemmo: “Dianetics? Naaaa…. Per me non è mai esistita. Si dice che il governo americano possieda una tecnica per guarire chiunque da qualsiasi cosa… Io non ci credo…”

      No. Ron si è sempre occupato degli attachi.
      Non si è limitato a proseguire il proprio “percorso spirituale”, nell’attesa che le cose si sarebbero “sistemate” da sole, in un punto o l’altro dello stesso.

      E meno male!

      • Silvia Chiari

        Già ! Ron si è talmente preoccupato degli attacchi esterni che non ha visto l’uomo nero che aveva in casa !!!

        • David F.

          Eh, già…

          Che stupido eh?

          Magari se avesse fatto un po’ più di meditazione!

          O forse se avesse avuto un po’ della tua intelligenza…

          • Silvia Chiari

            Per correttezza d’informazione io non faccio meditazione ma Reiki e IO NON ho mai detto di essere intelligente…. IO!
            Per fare un paragone con la meditazione … fare TR 0 a occhi chiusi è altrettanto benefico.

  29. Marco

    27 giugno 1952

    …Esiste un sistema economico che rende necessario guadagnarsi un tot di soldi
    per poter comprare un tot di calorie in cibo per sfamare il corpo MEST
    e tenerlo in marcia perchè possa lavorare, in modo che possa guadagnare quel tot di soldi e comprare quel tot di cibo per tenere in marcia il corpo MEST e…

    Nel momento in cui tu possiedi un corpo Mest, sei dentro all’argomento chiamato economia.
    Il controllo economico diventa possibile solo dove ci sono dei corpi MEST.
    Questo è qualcosa su cui vale la pena riflettere.”

    LRH

    Questo articolo qui sotto, “ECONOMIA” di LRH, è un’ottima spiegazione dell’ attuale situazione economica… sembra scritta solo qualche mese fa… e direi che è molto chiaro e logico.

    ECONOMIA di L. Ron Hubbard
    Aprile 1966

    UNA DELLE PRINCIPALI BARRIERE CHE INCONTRIAMO ALLA LIBERTÀ, IN QUESTA SOCIETÀ, È L’ECONOMIA.

    COMPRENDERE L’ECONOMIA RAPPRESENTA UN ARDITO PASSO IN AVANTI VERSO LA LIBERTÀ DI UNA SOCIETÀ.

    “Le personalità soppressive intendete a sopprimere l’uomo, già da molto tempo, hanno intessuto per la società una ragnatela di grovigli economici, utilizzando l’interpretazione errata e l’ignoranza sull’economia.
    Oggi, le catene sono fatte di restrizioni economiche e di bugie economiche.”

    Le aberrazioni tendono a sparire quando le bugie che esse contengono vengono scoperte.
    Perciò ho scritto questo breve saggio sulle vere leggi dell’economia, perché ti potrebbe essere d’aiuto nel cammino verso il riscatto e la libertà.

    “COM’È POSSO CAMPARE?”
    Al giorno d’oggi quasi tutti hanno un problema attuale, che diventa sempre più pressante col passare del tempo e con l’evolversi della società.

    Si tratta di una semplice domanda: “com’è posso campare?”

    La risposta a questa domanda, in senso generale, si può trovare raggiungendo una comprensione del soggetto chiamato “economia”.

    Il soggetto dell’economia è semplice nella misura in cui non viene reso oscuro per servire uno scopo egoistico.
    Ogni bambino può capire e praticare i principi fondamentali dell’economia.

    Ma uomini ingigantiti da una posizione di rilievo presso il governo e presso le reti bancarie, ritengono molto opportuno rendere oscuro il soggetto oltre a un punto in cui possa essere compreso.

    Le cose che vengono fatte in nome delle “necessità economiche” farebbero vergognare Satana, vengono fatte da una minoranza di egoisti per togliere alla maggioranza.

    È facile che l’economia “si evolva diventando una scienza” ciò però rende le persone estremamente infelici.

    L’economia rappresenta i nove decimi della vita, il decimo che resta è economia socio politica.

    MA DIAMO UN’OCCHIATA A QUANTO PUÒ ESSERE RESA COMPLICATA

    Se il genere umano aumenta di numero e se le proprietà e i beni aumentano,
    è necessario che anche il denaro aumenti, a meno che non si voglia arrivare a un punto in cui nessuno può effettuare degli acquisti (per scarsità di moneta):
    il denaro è solo un simbolo che le persone confidano di poter convertire in beni.

    La filosofia più maligna del XIX secolo non fu quella di Dewey (John Dewey (1859-1952. Molti hanno fatto risalire le scadenti prestazioni del sistema educativo odierno a riforme effettuate da Dewey).; o di Schopenhauer (Arthur Schopenhauer (1788-1860, filosofo tedesco che diede origine alla filosofia del pessimismo, dicendo che questo mondo era caratterizzato da dolore).
    Fu quella di un individuo chiamato Karl Marx, un tedesco.

    Nel suo libro Das Kapital, cominciò a distruggere il mondo del capitalismo introducendo la filosofia del comunismo, chiaramente presa in prestito, in alcune parti, da Licurgo, capo dell’antico stato greco di Sparta.

    C’e poco nel CAPITALISMO che lo rende raccomandabile a chi lavora :
    un lavoratore non ha nessuna speranza di accumulare mai denaro a sufficienza da prestare a interesse e quindi ritirarsi dall’attività lavorativa.

    Per definizione, questo è tutto ciò in cui consiste il CAPITALISMO: un sistema per vivere di interessi, dando denaro in prestito a persone più industriose.

    Dal momento che si tratta “esclusivamente di prendere senza partecipare attivamente”, il capitalismo era un sistema piuttosto facile da attaccare:
    IL CAPITALISMO non era in grado di agire con intelligenza e non lo fece.

    Il TRUCCO DEL CAPITALISMO consiste nel: dare in prestito a una persona industriosa quanto gli occorre perché abbia una attività e poi, una volta che va male, rilevare tanto l’attività quanto il denaro concesso il prestito.

    I governi e le reti bancarie occidentali sono impegnati a farlo…

    IL COMUNISMO, in rivolta contro il capitalismo, compie semplicemente la mossa finale del capitalismo e SI APPROPRIA DI TUTTO QUELLO CHE C’È NEL PAESE:
    lotta contro il capitalismo diventando supercapitalista.

    Vale la pena di osservare che George Washington nella Rivoluzione americana, il marchese de Lafayette nella Rivoluzione francese e Fidel Castro nell’ultima rivoluzione cubana erano gli uomini più ricchi del paese e con la rivoluzione… divennero più ricchi ancora.

    IL COMUNISMO, ben diverso da ciò che Marx sperava, è lo strumento di chi è ricco e potente per appropriarsi di ogni cosa a vista d’occhio, e non pagare alcun stipendio: è la risposta finale del capitalismo, non il suo oppositore.

    Le varie forme di SOCIALISMO, benché sotto vesti differenti, tendono tutte allo stesso prodotto finale: una condizione di totale possesso….

    Questo è anche il prodotto finale delle attuali “filosofie” economiche:
    UNA CONDIZIONE DI TOTALE POSSESSO.

    Perciò se le “affermazioni sull’economia”, dei selezionati “portavoce” di una minoranza malintenzionata ti confondono, renditi conto che:
    A CAUSARE PROBLEMI NON È IL SOGGETTO IN SE STESSO, MA L’USO IMPROPRIO DEL SOGGETTO FATTO A LIVELLO INTENZIONALE.

    Dal momento che tutte le strade -CAPITALISMO, SOCIALISMO, COMUNISMO¬ PORTANO ALLA STESSA CONDIZIONE DI TOTALE POSSESSO, nessuna di esse in realtà è in contrasto tra di loro:
    solo i vari gruppi che vogliono, ciascuno di loro, possedere tutto, sono in contrasto tra di loro, e nessuno di loro merita di essere sostenuto.

    LA RISPOSTA
    Esiste una risposta a tutto questo? Se tutti questi “ismi”, capitalismo, socialismo, comunismo, tendono tutti a uno Stato assoluto, l’ovvio battaglia sarebbe di non avere nessuno Stato?!

    La gente però non può avere la meglio su un governo ben armato.

    Visto che l’opporsi alla propria schiavitù è comunque istintivo nell’uomo, la gente manifesta la propria rivolta personale in qualche altro modo: la sua rivolta assume la forma dell’inazione e dell’inefficienza.

    La Russia e Cuba, per citare due esempi, stanno naufragando per l’inefficienza e l’inazione a livello individuale (articolo scritto nel 1966).

    Gli stati non vedono la cosa come una rivolta, in quanto non giunge mai a episodi cruenti. Semplicemente, i cereali e la canna da zucchero non crescono, in qualche modo i treni non si muovono e il pane non viene infornato.

    L’America e l’Inghilterra (il mondo occidentale), sospinte ancora da qualche debole sprazzo superstite di “libera impresa”, tirano avanti in qualche modo.

    Ma la stretta economica è troppo intensa perché questo possa continuare a lungo.

    Le tasse sul reddito e i prestiti bancari e statali, tutti i mali sono in agguato.

    Intuendo la condizione di totale possesso che sta per verificarsi, il lavoratore, persino negli Stati Uniti e in Inghilterra, inizia a tirare i freni: una buona giornata di lavoro oggidì aveva il valore di un’ora di lavoro un secolo fa.

    …. l’inefficienza e l’inazione sono all’ordine del giorno.

    Non essendo intelligenti, i capitalisti, i commissari comunisti e i grandi socialisti non credono che qualcuno sia riuscito ad afferrare qual è il loro vero intento, e così continuano a distorcere i sistemi economici nella speranza di darla a bere alle persone: le quali scioperano e non sono veramente disposte a lavorare diventando più inefficienti ancora.

    I sistemi sociali della Terra, tanto quelli orientali che quelli occidentali, si stanno tutti avvicinando alla stessa fine: il disfacimento a causa della rivolta della gente, inefficienza e inazione, a livello personale.

    La rivolta non ha nessun nome, nessun leader, nessuno stendardo, nessuna gloria.

    Mira solo a un fine: la fine di tutti gli Stati e di tutti i sistemi economici.
    E di sicuro sarà la gente a “vincere”.

    “FONDAMENTO ECONOMICO” SOPPRESSIVO
    Le leggi economiche si riducono a un solo fatto, o fondamento, che di solito non viene mai menzionato nei migliori circoli soppressivi: per mettere in atto “l’economia” (la” loro” economia):
    1) SI DEVE PORTARE UN INDIVIDUO A CREDERE CHE GLI OCCORRE PIÙ DI QUANTO EGLI STESSO PUÒ PRODURRE (consumismo)
    E (per confonderlo)
    2) BISOGNA IMPEDIRGLI DI CONSUMARE CIÒ CHE EGLI STESSO PRODUCE (schiavismo: produrre solo per i consumi e servizi degli altri)

    Questo diede origine “all’economia”, ne fu l’inizio e fu così che l’intero soggetto si sviluppò.
    Dopodichè si ha “l’economia”, “una società” e si hanno “regole”, “leggi”, “governi” e “grossi complessi industriali”.

    Prendiamo a semplice titolo d’esempio una povera mucca.
    La mucca produce latte, altre mucche e perfino carne.

    Dal momento che è un animale produttivo, le si fa consegnare tutto quello che ha.
    Lei non ha bisogno del suo latte, non può usare i suoi vitelli e le si fa consegnare anche il suo corpo per averne la carne.
    In cambio essa ottiene un recinto melmoso, un pascolo di cardi, cani che abbaiano e maltrattamenti.

    Senziente o meno, intelligente o stupida: la mucca rappresenta comunque un bell’esempio di perfetto cittadino dello Stato.

    IL CITTADINO PERFETTO, dal punto di vista di un governo soppressivo, è qualcuno che non richiede niente, produce tutto e addirittura cede il proprio corpo su richiesta: il cittadino ideale; l’operaio di fabbrica perfetto; il soldato in tutto e per tutto; l’elogiato compagno (uno schiavo).

    Coloro che possono produrre vengono convinti che devono produrre e la retribuzione per la loro produzione continua a scendere, finché non si arriva ad avere uno schiavo: tutto lavoro, niente paga, cibo minimo e alloggi invivibili.

    L’economia viene usata per creare questa condizione, spietatamente.

    ……….

    È tradizione presso i cittadini di essere decisi a non diventare mai, mai, mai schiavi.
    Ma ecco in arrivo le catene: un anello per ogni centesimo in più sul prezzo del pane.

    Se un lavoratore ha da spendere cento sterline alla settimana per mantenere se stesso e la sua famiglia, il governo gliene prenderà cinquanta, lasciandolo a mezze razioni.

    E se dovesse spendere duecentocinquanta sterline alla settimana per provvedere al cibo, al vestiario e all’alloggio, riceverà solo circa il 25% di questa cifra a causa delle aliquote progressive della tassa sul reddito, e morirà di fame.

    A voler essere caritatevoli, è possibile che i leader di quei paesi non sappiano queste cose e che vengano dati loro cattivi consigli o che vengano messi in confusione.

    Ma se è così, chi dà loro quei consigli dev’essere un tipo davvero malvagio!

    ……………..

    Non si può tassare il nulla. E se le tasse riducono a zero chi produce, ecco andarsene la nazione.

    Il visionario dallo sguardo brillante (con una traccia di pazzia nella sua brillantezza) farnetica sull’utopia e sui bellissimi sogni e i bellissimi schemi di varie soluzioni politiche.

    Questi dovrebbero aprirci un futuro nuovo e brillante, solo se oggi stringiamo i denti e moriamo di fame.

    ……

    In questo articolo, per quanto breve, sono elencati tutti i fattori essenziali dell’economia.

    Quel che deve essere garantito è che il destino economico di una persona non venga diretto da uomini che provano odio e che non si sentiranno tranquilli finché tutti gli altri esseri umani non saranno schiavi.

    La soluzione a lungo termine alla domanda “com’è che posso campare?” è: non lavorate mai per una ditta soppressiva e non sostenete mai un governo soppressivo; e lavorate per giungere a una posizione in cui si possa garantire che coloro che comandano siano in possesso delle loro facoltà mentali.

    LRH

  30. Marco

    IL RAGGIRO DEL DEBITO E IL POTERE MONDIALE DELLE BANCHE
    Davide Bertok 12 Feb 2002
    http://www.disinformazione.it/raggiredebito.htm

    “E’ impossibile capire il sistema bancario mondiale se non si tiene conto dei retroscena.

    Ciò non si insegna a scuola e nessun economista in giacca e cravatta, né alcun corrispondente del telegiornale, vi dirà mai la verità in proposito.
    Alcuni di loro non sanno quello che sta succedendo perché sono stati programmati dal sistema dell’istruzione a credere in assurdità, mentre altri semplicemente non vogliono che voi sappiate.

    I fondamenti della manipolazione, che mira alla creazione di un governo, un esercito, una banca e una valuta mondiali, si basano su quella truffa clamorosa che chiamiamo signoraggio del sistema bancario.

    Una volta che la gente capisce come questo funziona, si rende conto facilmente di come pochi possano controllare la vita di tutti gli altri.

    Alle banche viene dato il potere di “creare” denaro, e fare dunque signoraggio, che significa “creare” denaro dal nulla.

    Questo denaro non gli costa niente, ma dal momento in cui questo credito viene fatto esistere (o virtuale, o cartaceo che sia), le banche possono cominciare a caricarlo di interessi.

    E’ questo il sistema che controlla la vita di tutti.

    Ma va anche oltre.

    Quando prendi un prestito, la banca “crea dal nulla” il denaro, pari all’ammontare del prestito richiesto, diciamo 10.000 euro.

    Anche se solo in teoria, questo è comunque denaro “vero” immesso sul mercato.
    Ma tu non rimborserai solo 10.000 euro, perché sopra quel prestito dovrai pagare gli interessi.
    L’interesse non è stato “creato” dalla banca, ma deve comunque essere ricavato da qualche parte. Da dove?
    Dal denaro che già circola nel mondo.

    In questo modo, fin dalle sue origini, questo folle sistema bancario risucchia la vera ricchezza del pianeta sotto forma di interesse, relativo ad ogni prestito concesso a persona, azienda o governo.

    Questo ha inoltre consentito alle banche di prestare denaro non esistente in quantità ancora maggiore e di far sprofondare sempre di più nel debito il mondo.

    La ricchezza accumulata, e la capacità di concedere crediti supera ogni immaginazione, è assai superiore a quella del valore degli Stati Uniti, il paese più ricco della Terra.

    In realtà,le banche possiedono gli Stati Uniti, così come possiedono quasi tutti i paesi del mondo.

    I banchieri hanno usato questa ricchezza e questa montagna di denaro creato da loro stessi per comprare e controllare le compagnie petrolifere globali, le multinazionali di ogni genere, i media, le industrie di armamenti , le aziende farmaceutiche, i politici,i “consiglieri” politici e praticamente tutto quello che gli serve per controllare il mondo.

    Poche persone e famiglie possiedono tutto questo!

    Nascondono questa verità dietro organizzazioni di facciata e il loro desiderio di rimanere nell’ombra viene assolutamente rispettato da patetici mezzi di informazione (da loro controllato) e dal sistema dell’istruzione.

    Solo i Rockefeller e i Rothschild controllano una rete incredibile di banche, compagnie petrolifere, multinazionali, compagnie aeree e numerose altre organizzazioni.

    La Chase Manhattan Bank dei Rockefeller/Rothschild ha di per sé abbastanza potere da scatenare, volendo, il panico finanziario globale.
    Nel 1995 la Chase si è fusa con la Chemical Bank che aveva già assorbito la Manufactures Hanover.

    Questa concentrazione di potere è incredibile.

    Ma i veri controllori di questi imperi vengono celati al pubblico grazie a uomini ombra, trust, fondazioni e compagnie.

    L’abilità dei Rockefeller di nascondere il loro reale potere è fenomenale.
    Ma con i Rothschild tale abilità sfiora il genio.

    Controllando la creazione del credito, i banchieri possono provocare boom o crolli economici, sia a livello nazionale che internazionale, ogni volta che vogliono realizzare le proprie ambizioni.

    Una depressione economica non è causata da un crollo nella domanda di beni e servizi.

    Non è la gente a decidere che alcuni servizi o alcuni prodotti non servono più.

    La depressione economica si viene a creare quando non ci sono in circolazione abbastanza pezzi di carta o “denaro” elettronico con cui pagare quelle merci e quei servizi.

    E chi controlla l’ammontare di credito monetario in circolazione?
    Le banche.

    Se vogliamo causare una depressione, per un secondo fine, come nella Germania e negli Stati Uniti prima della guerra, esse adottano misure per ridurre l’ammontare del denaro in circolazione.

    Riducono il numero di prestiti concessi e alzano i tassi di interesse.
    Ciò è estremamente vantaggioso per le banche più grandi.

    La gente infatti deve continuare a pagare gli interessi sui prestiti prima dell’architettato collasso economico e se viene meno a questi pagamenti, le banche le sottraggono i suoi beni e aumentano nell’ordine di centinaia di migliaia il numero di fattorie, aziende e
    case di loro proprietà.

    Durante una depressione con ogni pagamento di interesse da parte di chi continua a rimborsare i propri prestiti sempre più denaro viene tolto dalla circolazione, distrutto virtualmente tanto quanto era stato creato, senza essere rimesso nel ciclo economico, e ciò contribuisce ad aggravare la crisi.

    Questo processo di riduzione del denaro in circolazione che causa la depressione economica si può osservare in ogni momento storico.

    Gli economisti e i loro tirapiedi, i politici e i giornalisti economici, definiscono tutto questo come parte del “ciclo economico”. Fandonie.

    La terribile depressione degli anni Trenta, in cui morirono di fame uomini, donne e bambini in un mondo di abbondanza, fu causata dal fatto che le banche ritirarono il denaro dalla circolazione, rifiutando di concedere prestiti.

    Non è che la gente non volesse mangiare; semplicemente non poteva permettersi di comprare cibo, perché il denaro era stato intenzionalmente ritirato dalla circolazione.

    Ma chi fu “addentro alle segrete cose” può riassumere meglio di me la situazione che sono andato delineando.

    Ecco ciò che disse a questo proposito Robert H. Hemphill, un dirigente della Banca della Riserva Federale di Atlanta:
    <> Robert H. Hemphill

    Negli anni Trenta si disse alla gente che non c’erano soldi per costruire le case e sfamare la popolazione.

    Ma improvvisamente, quando per l’Elite Globale giunse il momento di fare la guerra, ecco che il denaro a disposizione per finanziare Hitler, il Giappone e lo sforzo bellico degli Stati Uniti divenne illimitato.

    Si sente spesso dire dalla gente che il denaro per fare le guerre non manca mai. Certo che non manca, perché i banchieri che controllano il sistema economico mondiale vogliono quelle guerre.

    Non vogliono che la gente abbia delle belle case e la pancia piena e riceva un’istruzione appropriata, perché poi diventerebbe assai più difficile da controllare.

    Non fu la tanto strombazzata politica del “Nuovo Corso” di Franklin Roosevelt a porre fine alla depressione degli anni Trenta, ma furono le banche che rimisero in circolazione il denaro per finanziare la guerra che stavano creando.

    Ecco la verità riguardo alla vita sulla Terra: il freddo, la fame, la mancanza di un’abitazione o l’indigenza non sono in nessun caso inevitabili.
    Tutte queste miserie sono causate dalla mancanza di quei pezzi di carta e numeri elettronici che chiamiamo denaro, e dal pagamento degli interessi imposti.

    Potremmo cambiare questa situazione oggi stesso se solo volessimo.

    A controllare il sistema finanziario mondiale e il succedersi di boom e crisi economiche sono solo tredici persone: i membri della Commissione bancaria internazionale di Ginevra, in Svizzera, fondata da David Rockfeller, su incarico dell’Elite, nel 1972.

    La Commissione è composta da 2 membri rispettivamente: della Riserva Federale statunitense, della Banca d’Inghilterra, delle banche centrali di Germania, Francia e Svizzera, e di 1 solo membro delle banche centrali di Olanda, Austria e Scandinavia.

    Ha la sua agenzia di servizi segreti nota come “Four I” (quattro I), International Intelligence Information Institute.
    Questa elite delle banche è controllata da famiglie come i Rothschild, i Rockefeller, i Bilt e i Goldberg.

    Legata alla Commissione è la Banca dei Regolamenti Internazionali,
    anch’essa con sede in Svizzera.

    Contribuisce a coordinare le politiche delle banche centrali nazionali, il cartello di banche private che decide i tassi economici e di interesse americani, senza curarsi minimamente dell’opinione di quei burattini dei presidenti e dei politici.

    La maggior parte degli americani non si rendono neanche conto che la Riserva Federale è un’organizzazione privata.

    Essi credono:
    a) che il governo non possa essere così stupido o corrotto da permettere a un cartello di banche private di governare il paese, o
    b) che la parola “federale” significa che essa fa parte del governo
    poveri illusi.
    Nel Regno Unito, ci viene venduta l’illusione che la Banca d’Inghilterra sia nazionalizzata e quindi sotto il controllo del governo.
    La Banca d’Inghilterra è uno dei punti focali della rete finanziaria dell’Elite, ed ha continuato ad essere controllata dall’Elite dopo che è stata nazionalizzata dal Governo laburista del dopoguerra, diventando una banca privata non ufficiale.

    L’intero castello di carte e il controllo della razza umana si basa sull’imposizione di interessi sul denaro.

    La questione dell’interesse è cruciale. Non c’è niente di male nel denaro se esso viene usato solo come strumento di scambio per beni e servizi.

    E’ quando si cominciano a imporre interessi sul denaro, la maggior parte del quale non esiste nemmeno materialmente, che sorgono enormi pericoli.

    A quel punto si può ricavare più denaro solo manipolando pezzi di carta e numeri elettronici di quanto se ne possa ricavare producendo beni essenziali e servizi che rispondono alle esigenze della gente.
    Con l’imposizione di interessi, il denaro insegue quelli che ce l’hanno già e ignora chi non ne ha.

    Le abissali divisioni sociali e finanziarie del mondo sono provocate dall’imposizione di interesse sul denaro.

    La produzione viene modificata sulla base dell’avidità e non della domanda, e i ricchi si arricchiscono, mentre i poveri si impoveriscono.

    Non c’è alcuna ragione per cui un governo non possa stamparsi i suoi soldi privi di interesse e prestarli, senza gravarli d’interesse alla popolazione affinché si compri una casa, magari con una piccola tassa una-tantum per coprire i costi di amministrazione.

    L’unica cosa che frena questa soluzione è la mancanza di volontà da parte dei politici appartenenti a tutti i partiti, controllati direttamente dall’Elite o dai suoi manipolatori economici.

    Pensate a come le tasse potrebbero essere drasticamente ridotte, o addirittura abolite,se i nostri governi – in altre parole, la gente – non dovessero rimborsare cifre stratosferiche sotto forma di interessi su denaro “preso in prestito” dalle banche.

    Un amico che lavora nel settore finanziario mi ha detto che per ogni sterlina o dollaro esistente in contante, ne esistono (o meglio non esistono!) altri 30 milioni sotto forma di “credito” elettronico.

    Il pastore Sheldon Emery ha descritto molto bene questo sistema di creazione del debito da parte del governo nel suo libro, Billions For The Banks, Debts For The People:
    <<Il governo federale, avendo speso più di quanto ha incassato dai suoi cittadini, in termini di tasse, se ora bisogno, per esempio di 1 miliardo di dollari.
    Dal momento che non ha i soldi (il Congresso ha rinunciato alla sua facoltà di "crearlo"), il governo deve andare a chiedere ai "creatori" di denaro 1 miliardo di dollari.

    Ma la Riserva Federale, una compagnia privata, non concede denaro tanto facilmente!
    I banchieri sono disposti a consegnare 1 miliardo in contanti sotto forma di credito al governo federale solo se quest'ultimo lo rimborserà con gli interessi!

    La Riserva Federale paga il costo della stampa del miliardo di dollari (circa 1.000 dollari) e lo consegna al governo, il quale lo usa per pagare le sue obbligazioni.

    Quali sono i risultati di questa fantastica transazione?
    Beh, 1 miliardo di dollari va a sanare le fatture del governo, ma il governo ha ora indebitato la gente nei confronti delle banche per una cifra pari agli interessi imposti su 1 miliardo di dollari!

    Decine di migliaia di simili transazioni sono avvenute dal 1913 [quando la Riserva Federale è stata creata] cosicché arrivati negli anni Ottanta, il governo statunitense si è indebitato nei confronti dei banchieri e la gente paga più di 100 miliardi di dollari all'anno di interesse senza alcuna speranza di riuscire a rimborsare il capitale. [Oggi le cifre sono molto più alte].

    Probabilmente i nostri figli e le generazioni future continueranno a pagare per l’eternità!

    Voi dite, “E’ terribile!” Si, lo è, ma vi abbiamo mostrato solo una parte di questa sordida storia.

    All’interno di questo scellerato sistema, quei buoni del tesoro sono ora diventati “patrimonio” delle banche per “creare” ulteriore “credito”da dare in prestito.

    Gli attuali “fabbisogni di riserve” (ciò che le banche devono “per forza accantonare”) gli permettono di usare quel miliardo di dollari in buoni del tesoro per “crearne” altri 15 miliardi, elettronici, da prestare agli Stati, ai Comuni, ai privati e alle aziende, mentre l’unico costo da loro sostenuto equivale ai 1.000 dollari della stampa del miliardo originale!

    Dal momento che il Congresso statunitense non emette “denaro costituzionale” dal 1863, se la gente vuole avere i soldi sufficienti a portare avanti attività commerciali, è obbligata a prendere in prestito il “credito creato” dai banchieri del monopolio e a pagare loro interessi da usura!>>

    Il termine “denaro costituzionale” allude alla Costituzione degli Stati Uniti, che afferma: “Il Congresso avrà il potere di coniare il denaro e regolarne il valore”.
    Purtroppo, vuoi per caso o di proposito, essa non dice che il Congresso avrà sempre il potere di coniare denaro e regolarne il valore, e che nessun altro potrà fare queste cose.

    Le conseguenze di ciò sono state abbastanza spaventose per l’America e per il mondo: nel 1910, il debito federale era solo di 1 miliardo, o 12,40 dollari a persone. I debiti statali e locali erano molto ridotti o inesistenti;
    Nel 1920, solo sette anni dopo che la Riserva Federale era stata fondata, il debito del governo statunitense ammontava a 24 miliardi di dollari, 228 dollari per ogni cittadino;
    nel 1960, il debito nazionale era di 284 miliardi di dollari o 1.575 dollari a testa;
    nel 1981, il debito era a 1.000.000.000 di miliardi di dollari e da allora è andato aumentando sempre più.

    Se gli Stati Uniti nella loro interezza venissero ceduti ai banchieri come risarcimento dei debiti, non basterebbero, ci vorrebbero ancora due, forse tre America per saldare completamente i debiti!

    Non fu senza ragione che Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori, disse:

    <>.

    Dopo gli anni Sessanta, il governo del Regno Unito pagava ogni anno 1 miliardo di sterline di interesse alle banche.
    Nel 1993 la cifra era salita a 24,5 miliardi. Il governo aveva preso dei prestiti per pagare gli interessi sui prestiti mentre il capitale non era ancora stato rimborsato.

    Confrontate quei 24,5 miliardi di sterline spese per pagare gli interessi alle banche con i 33 miliardi spesi quell’anno per la sanità e gli 11 miliardi che sono andati all’istruzione.

    Non lamentatevi se mancano i libri scolastici o se gli edifici vanno a pezzi.
    I banchieri devono pur mangiare, no?

    La creazione del debito attraverso l’imposizione di interesse rende possibile la conquista del mondo da parte di una minoranza.

    Un tipico scenario esemplificativo si verifica con lo sviluppo dell’agricoltura e l’allevamento basata su grandi aziende, che utilizzano tecniche industriali, insetticidi, erbicidi, fertilizzati chimici e con le multinazionali che utilizzano OGM.
    Ci viene raccontato che tali aziende assicurerebbero profitti più alti; in realtà è vero il contrario: sono le piccole aziende che utilizzano le tecniche della bioagricoltura a generare maggiori profitti.

    Nonostante questo, succede che la produzione agricola è quasi tutta effettuate dalle prime aziende, perché le banche elargiscono in abbondanza crediti alle prime, mentre li rifiutano alle seconde.

    Non bisogna farsi impressionare dalla capacità di creare profitto delle multinazionali: in realtà, una tipica multinazionale, di solito fa profitti al massimo intorno al 5% del fatturato, ma richiede ogni anno nuovi investimenti per circa il doppio.
    Quindi le multinazionali possono affermarsi e svilupparsi solo se sono finanziate dalle banche, in caso contrario fallirebbero nel giro di qualche anno.

    Un altro scenario di conquista dei banchieri dell’Elite, è che, tutti insieme rifiutano prestiti a una particolare azienda o compagnia multinazionale. Questo riduce il suo valore in borsa.

    A questo punto, quando il prezzo delle sue azioni in borsa precipita, i banchieri comprano grossi blocchi di azioni a prezzi stracciati.

    Poi cambiano improvvisamente idea e concedono il prestito, aumentando così il valore delle azioni dell’azienda.
    Allora le banche o vendono le azioni realizzando un buon profitto, o rinsaldano il loro controllo sul consiglio d’amministrazione di quell’azienda.

    Cosa fanno le banche una volta acquistato il controllo? Si assicurano che l’azienda prenda sempre più prestiti dalle banche finché viene sommersa dal debito al punto tale che le banche possiedono tutto.

    E’ così che le stesse poche persone hanno finito per possedere tutte le maggiori aziende, i media e così via.

    Una volta acquisito il controllo dei media, è stato facile, nascondere la verità alla gente e propinarci le menzogne necessarie a fuorviarci e a confondersi.
    Niente migliorerebbe le condizioni di vita della gente più velocemente della fine dell’imposizione di interessi sul denaro e della ripresa da parte dei governi della stampa del proprio denaro privo di interesse.

    Il Presidente Abraham Lincoln si mosse in questo senso creando le banconote “greenbacks”, ma venne ucciso poco dopo, nel 1865, da John Wilkes Booth, un presunto agente della casa Rothschild.

    Anche il Presidente John F. Kennedy propose la stessa soluzione e alcune delle sue banconote prive di interesse sono ancora in circolazione.

    Ma fu ucciso dall’Elite a Dallas, in Texas, nel 1963.

  31. Silvia Chiari

    Marco, scusa tanto ma non riesco a capire tutto questo interesse ad un tratto per un argomento che è trattato in altre sedi in modo migliore e con maggiore interesse.
    Penso che la maggior parte dei condomini sia più interessato all’argomento della tech di Ron, ai benefici che questa porta piuttosto che a mettere attenzione su un argomento che porta giù di tono perchè in realtà il vero problema è LA MANCANZA DEL MANEGGIAMENTO DEL BANK in particolare e il non controllo della mente da parte del thetan .
    Se vogliamo guardare la politica, l’economia sono gestiti e controllati da persone …ma sono persone aberrate pertanto pensare ad una 3° e 4° dinamica quando non si è risolto il problema della 1° in primis e della 2° ( considerando l’educazione dei figli e quindi il nostro futuro come pianeta e umanità) non serve …. non si ha la giusta consapevolezza e conoscenza …si ha solo la presunzione di averla… e quindi, come dice Ron – : Se un gruppo promulga una serie di obiettivi, ma è ispirato da ambizioni segrete e nascoste, si tratta di un gruppo d’interesse privato – perchè in realtà avra vinto solo l’ego che è l’opposto di Theta.
    La cosa veramente importante se si vuole avere dei cambiamenti reali è andare in auditing , studiare e magari fare anche un pò di meditazione, per imparare a staccarci dalla mente e dai pensieri compulsivi.
    Saluti
    Saluti

    • Luc

      Concordo Silvia, bellissimo.
      Per riassumere un pò quanto hai detto sulle dinamiche, c’è una bella conferenza di Ron della tecnica 80, non l’ho sotto mano quindi non cito le esatte parole, ma diceva una cosa del genere: Non potete essere l’ottava Dinamica se prima non siete la 7 e non potete essere la 7 se prima non siete la 6 e così via.
      Bisogna maneggiare una Dinamica per volta, altrimenti c’è il rischio di essere sopraffatti.
      Un pò come una che è intenzionato a salvare il mondo, ma poi si scopre che è trasandato sulla 1 dinamica e ha problemi di seconda Din. In pratica come l’esempio citato da Paolo qui sopra (a proposito, bei commenti).
      Poi ci sarebbe ancora da parlare sui punti di vista e la loro interconnessione, il Mest ecc… ecc…
      Ok, buona notte.
      ARC
      Luca

    • David F.

      Se non era importante questo argomento, Ron non ne avrebbe parlato e scritto.
      Ah, già… meditazione. Proprio quello che Ron ha sempre detto di non fare.
      Comunque il libero arbitrio è sempre superiore a qualsiasi cosa, perfino a quello che dice Ron.

      Ad ogni modo il nocciolo della questione è proprio questo. Sta nella tua risposta a Marco. Ossia il fatto che questi argomenti non siano importanti, e che basti soltanto fare auditing, o altre filosofie.

      Un’altra parte invece pensa che sia necessario approfondire/essere consapevoli di altre questioni, altri problemi che ci affliggono.
      Poco importa se questa seconda parte sia rappresentata soltanto da me e forse da Marco. E’ pur sempre un’altra idea.

      Perciò arriviamo al dunque:
      – la via è fare auditing, meditare, o altre filosofie senza curarsi di altro,
      – oppure è anche preoccuparsi, informarsi, prendere coscienza delle macchinazioni che gli esseri con intenzioni malvagie hanno nei nostri confronti?

      Mi sembra che il dibattito si possa riassumere in ciò.

      • paolo facchinetti

        Certamente ci si può occupare di tutto Davide F, su questo ti do ragione. Se a uno una argomento non interessa lo può semplicemente saltare, l’importante è che ruoti o non si allontani troppo dall’argomento “Scientology” in generale e questo è il compito del moderatore del blog. La cosa sicura comunque è che Scentology e prima Dianetica sono nate come auditing e terapie, Quello è il centro intorno al quale tutto il resto ha ruotato. Un’altra cosa è il fatto di notare che fine abbia fatto Scn come terza dinamica e questo può spingere a tornare a considerare semplicemente l’auditing e poco altro. Un’altra cosa è non cominciare a vedere Marcabiani nascosti dentro il garage di casa come a suo tempo faceva il gruppo di Capitan Bill e un’altra cosa ancora è non credere a tutte le stronzate che si trovano pubblicate su Facebook senza un minimo di valutazione critica. Visto che non è possibile audire i Marcabiani implantatori o le lobby mondiali, i Banchieri o altre entità al di fuori di noi stessi… overt, motivator, ARCx, dinamiche ecc sono tutte lì nella nostra Traccia del Tempo da audire ed esiste una via chiamata Auditing per liberarsi da tutto ciò (o per lo meno tentare di farlo).

        • David F.

          Ok.
          Mi è perfettamente chiaro il tuo punto di vista.

          Temo soltanto però che il mio non lo sia ancora a sufficienza.
          Non sto dicendo di fare nulla a riguardo di markabiani, illuminati, banchieri, massoni e quant’altro.

          Semplicemente, quella è una guerra che non possiamo combattere, e vincere.

          Sto semplicemente dicendo che DOBBIAMO informarci a riguardo.
          Dobbiamo informarci della schiavitù economica.
          Dobbiamo informarci e studiare chi sono i nemici.

          Solo questo.

          Un po’ più chiaro adesso?

  32. Marco

    Allora Silvia e Luca, capisco e rispetto il vostro punto di vista sulla cosa “prima ci si occupa della 1° Din!”.

    Io invece sono dell’opinione che occuparsi della 1° Din è corretto ben fatto e necessario, ma assolutamente non sufficiente: “le dinamiche sono in relazione!”.
    Oltre al fatto che per occuparsi della 1° Din. in modo sufficente adeguato al risolvere la situazione (tante 1° Din, altrimenti non si va da nessuna parte), bisogna prima creare un gruppo (un’organizzazione)… che è 3° Din.
    Cioè a dire che l’occuparsi di 3° Din è probabile che venga prima dell’occuparsi della 1°.

    Un esempio lampante è che se la crisi economica ti porterà al livello di dover andare a mangiare alla Caritas… beh, addio studio e auditing.
    O no?

    Poi… Silvia: io postando tutti questi articoli di LRH per rispondere/partecipare all’argomento che stava venendo discusso in questi ultimi 2 giorni…
    Ma non avevo dubbio che tu non saresti stata in accordo… è per me ormai certo (è evidente) che hai creato una “condizione di giochi” con me (è una situazione tecnica definita nel dizionario tecnico).
    Un po’ invece mi ha stupito che Luca non abbia capito… ma i tuoi genitori forse ti possono spiegare meglio cosa intendo dire.

    Mi chiedete: “cosa c’entra questo argomento in questo blog?”

    Faccio rispondere ad LRH :
    Nel momento in cui tu possiedi un corpo Mest, sei dentro all’argomento chiamato economia.
    Il controllo economico diventa possibile solo dove ci sono dei corpi MEST.
    Questo è qualcosa su cui vale la pena riflettere.”

    Beh, ce l’abbiamo un corpo Mest? … quel terminale di comunicazione di carne che serve per essere auditi…!?

    Il mio auditor mi manda a mangiare ogni volta che il meter non segnala il corretto metabolismo… e mi fa ingrassare.
    Meno male che ho un buon lavoro che mi permette di nutrirmi bene e trovare il tempo per l’auditing… altrimenti sarei spacciato.

    Comunque, continuo con una possibile comprensibile risposta:

    ECONOMIA di L. Ron Hubbard Aprile 1966

    UNA DELLE PRINCIPALI BARRIERE CHE INCONTRIAMO ALLA LIBERTÀ, IN QUESTA SOCIETÀ, È L’ECONOMIA.
    COMPRENDERE L’ECONOMIA RAPPRESENTA UN ARDITO PASSO IN AVANTI VERSO LA LIBERTÀ DI UNA SOCIETÀ.

    “Le personalità soppressive intendete a sopprimere l’uomo, già da molto tempo, hanno intessuto per la società una ragnatela di grovigli economici, utilizzando l’interpretazione errata e l’ignoranza sull’economia.

    Oggi, le catene sono fatte di restrizioni economiche e di bugie economiche.

    Le cose che vengono fatte in nome delle “necessità economiche” farebbero vergognare Satana, e vengono fatte da una minoranza di egoisti per togliere alla maggioranza.

    Il prodotto finale delle attuali “filosofie” economiche: UNA CONDIZIONE DI TOTALE POSSESSO.

    Visto che l’opporsi alla propria schiavitù è comunque istintivo nell’uomo, la gente manifesta la propria rivolta personale in qualche altro modo…

    IL CITTADINO PERFETTO, dal punto di vista di un governo soppressivo, è qualcuno che non richiede niente, produce tutto e addirittura cede il proprio corpo su richiesta: il cittadino ideale; l’operaio di fabbrica perfetto; il soldato in tutto e per tutto; l’elogiato compagno (uno schiavo).

    Coloro che possono produrre vengono convinti che devono produrre e la retribuzione per la loro produzione continua a scendere, finché non si arriva ad avere uno schiavo: tutto lavoro, niente paga, cibo minimo e alloggi invivibili.

    L’economia viene usata per creare questa condizione, spietatamente.

    Quel che deve essere garantito è che il destino economico di una persona non venga diretto da uomini che provano odio e che non si sentiranno tranquilli finché tutti gli altri esseri umani non saranno schiavi.

    E mi fermo qui, non vado a cercare le Policy sui voluti verdi… Volumi verdi…!? Tecnologia di 3° Din…!? Mai sentito parlare di ciò?

    Spero di aver chiarito meglio… ma naturalmente bisogna stare di fronte alla’rgomento (anche nel senso di essere disposti a analizzarlo)…

    Ma forse è anche vero che io con questi argomenti sono un po’ troppo rude…

    Allora adesso informo che…
    Beh, devo confessare che mi sono un po’ rotto…

    In questo blog ho passato dei bellissimi mesi e ringrazio tanto chi ha reso possibile poter comunicare in modo così libero… ora mi pare però che sono arrivato al mio capolinea comunicativo.

    Nel senso che… : beh, con la comunicazione scritta (che prende un sacco di tempo) non trovo più un grande riscontro di R… e dunque la mia ARC un po’ ne risente (niente di grave, ma ultimamente mi chiedo: a che prò?).

    E’ molto evidente per me che ho un punto di vista o consapevolezza/conoscenze personali che non trova grandissima R…
    Forse i miei interessi sono andati un pò oltre, ma non credo.
    Cmq è evidente che chi avrebbe con me abbastanza R… scrive poco (o per nulla).
    È probabile, che molti veterani Scntologist non comunicano più molto per… raggiungimento di traguardo : “riguardo all’attuale situazione di Scn ho capito tutto… e le discussioni tecniche non mi interessano più… ho già capito e non voglio andare overrun…”.

    Ed infatti c’è stata solo una risposta interessata all’argomento, di David… ma anche David F è sicuramente d’accordo con me…

    Invece scrivendo regolarmente (e forse troppo assiduamente) io tentavo di persistere, soprattutto per tenere vivo un po’ di interesse scientologico, e/ma ne tentativo di dare una linea pragmatica…
    Perché sono molto certo che è con la tech e con un sano pragmatismo che ne verremmo fuori.

    Nelle ultime 2/3 settimane sono stato coinvolto in beghe… poco interessanti e profittevoli per me.

    Dunque credo che per il momento mi fermo di scrivere e postare… perché può essere, è probabile, che io abbia “imperversato” nel blog anche troppo.

    Mi spiace per questo.

    Ora vado a manifestare nei caselli autostradali… loro hanno tutta la mia solidarietà… anche se io in effetti sono un benestante che guadagna a sufficienza (non sono ANCORA ridotto ad andare alla Caritas per mangiare… il mio auditor non sarebbe d’accordo)

    Grazie amici.

    Tanti cari saluti a tutti.

    Marco

    • David F.

      Infatti sono assolutamente d’accordo con te Marco.

    • Luigi Cosivi

      Chiaro che ne hai qualche motivo, però io ti ringrazio per quanto hai scritto e scrivi, poi in presenza di una attualità così calda. Non è il caso però che te la prenda a tal punto, so che molto spesso chi si dedica ai cagnetti e ai gattini, dimenticandosi magari i bambini, pretende di totalizzare l’attenzione e , se la sua attività non ha nulla di male, il pretendere sia la sola buona suona come una critica moralistica. del tono che riconosciamo sempre a fatica, ottenendo però reazioni su antagonismo che non fanno bene a nessuno. Sono soddisfazioni da non dare, la tua linea è perfetta, complimenti sia per il contenuto, sia per la tua volontà di aiuto, tutte le dinamiche vanno considerate CONTEMPORANEAMENTE, poi magari sappiamo che alcune vengono un po trascurate per la nostra condizione di caso, ma è meglio almeno provarci a farle funzionare tutte.

  33. paolo facchinetti

    Una volta manifestavano quelli di “poteVe opeVaio” con il papà che andava a prenderli a scuola in Mercedes, adesso manifestano i “foRRRRconi” con i capi che poi se ne vanno a casa in Jaguar.

  34. luciano

    Ragazzi siamo IMMORTALI !!!!! lo capiamo questo oppure no? Nessun Partito ci porterà fuori nessuna rivoluzione ci libererà Nessuna ideologia ci salverà è già successo la storia insegna . Solo il tremendo desiderio di cambiare noi ed in primis solo NOI. L’universo va per la sua strada tutto va in un unica direzione vivere all’infinito. LO ribadisco anche per mè bisogna cambiare sarà un lavoro difficile passo dopo passo cadute e risalite ma non vedo nessuna altra alternativa. Riabilitando noi riabiliteremo ( Come detto bene da Luca ) anche le altre dinamiche. Non gesti da eroi ma piccoli gesti nella quotidianità un sorriso ….un aiuto ….un servizio . ….una pacificazione……se tutti riuscissimo ad ESSERE veramente cosi si formerebbe un flusso che nessun uomo nero potrebbe fermarlo. IL potere OT c’è in un ESSERE, non è muovere le montagne non è camminare sulle nuvole ma è AMA il PROSSIMO come Te’ STESSO.Con affetto Luciano.

  35. paolo facchinetti

    Hai ragione Luciano, ciò non toglie che stiamo vivendo minuto x minuto, ora per ora, giorno per giorno (mi fermo qui! ahahah) e non siamo in qualche monastero sperduto sull’Himalaya. Trovare il proprio Dharma, la propria Via, all’interno delle dinamiche in cui, come giustamente sottolinea Marco, comunque siamo immersi non è così scontato, altrimenti quella nostra molto elevata idea spirituale per cui siamo esseri immortali e questo basta, può diventare a sua volta una molto subdola idea fissa. Non per niente il nostro caro Richard aveva qualche tempo fa consigliato di leggere la Bhagavad Gita dove appunto Arjuna cerca consiglio su quale sia il giusto comportamento di fronte all’imminente battaglia “dinamica” in cui si troverà volente o nolente coinvolto. Fra le letture consigliate da Richard vi sono anche i libri di Castaneda e in particolare (dico io) Il Potere del Silenzio (già solo il titolo “vibra” in modo meraviglioso) dove Don Juan dice a Castaneda che il guerriero lotta tutta una vita alla ricerca di un equilibrio (fra le dinamiche?). A volte poi lungo il percorso del Ponte o più in generale del cammino spirituale certe percezioni, chiamiamole così, psico-fisiche si acuiscono e diventano più intense (ne dà dei buoni esempi Richard nel suo Diario di un Sogno. La mia consapevolezza riguardo a queste cose esemplificando con un esempio banale è: se mangio un gelato me lo gusto molto, molto più di prima, se non posso mangiarlo non ho perso NULLA. Quindi il gelato è un nulla che mi può dare molto piacere… pur rimanendo un nulla.

  36. Luc

    Paolo e Luciano, belli scritti.
    Marco, non ho detto che non è un argomento importante, niente di tutto ciò; su queste cose ne parlo quotidianamente con i miei, con i miei amici e con persone che incontro sul lavoro.
    Hai detto che viene prima la 3 dinamica, mi dispiace ma non sono d’accordo.
    Dobbiamo essere la 1 per poi essere la 2 per poi essere la 3 e così via, saltare i “gradini” non giova, perchè è come se non sei pronto per la cosa. A questo proposito leggi le conferenze di Rotta verso l’infinito (tecnica 80) dove Ron ne parla ampiamente.
    Basta vedere gli animalisti convinti, che sono fissati sulla 5 ed anche 6 dinamica, il più delle volte hanno problemi sulla 1 anche solo per il fatto che mangiando solo verdure il corpo non ha il giusto apporto di nutrimenti ecc…
    Poi ovviamente ci vuole un certo equilibrio, ma secondo me si parte dal centro per poi allargare il cerchio e non al contrario.
    ARC
    Luca

    • paolo facchinetti

      Mi sembra comunque che Marco sia uno dei pochi che si sta facendo audire regolarmente, quindi può permettersi anche di parlare di altre cose inerenti comunque sempre a Scientology.

      • Luc

        Scusami Paolo, non credo che uno debba andare in session regolarmente per poter parlare di un argomento piuttosto che di un altro. Fino a qualche tempo fa andavo in session regolarmente anche io, ora (purtroppo da un lato e per fortuna da un altro) c’è molto lavoro e mi sono fermato… Va bene.
        Con ARC
        Luca

    • Marco

      L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE HCOPL 9/07/’80

      “E’ importante ricordare che le dinamiche costituiscono la vita. Le dinamiche non operano ogn’una per conto loro senza interagire con le altre. La vita è uno sforzo di gruppo: nessuno sopravvive da solo.”

      “Una persona non può comportarsi in modo non etico in una dinamica senza che questo abbia conseguenze disastrose anche sulle sue altre dinamiche.”

      “La soluzione ottimale a qualsiasi situazione problematica che la vita ti presenta, sarebbe quella che da la maggior sopravvivenza al maggior numero di dinamiche.”

      • Luc

        Certo Marco, mi sa che ho sbagliato io a citare la Tecnica 80.
        Stiamo parlando di due cose diverse, tu hai parlato giustamente di sopravvivenza, che è la cosa che ci interessa di più.
        Quello di cui ho parlato io è (o dovrebbe essere) uno stato superiore, Essere tutte le dinamiche, essere l’infinito, ed è una cosa sul Tono del 40.0… Poi li si tratta di un approccio di Auditing.
        Va bene,
        ARC
        Luca

  37. luciano

    ESSERE immortali non è un idea subdola è la presa di coscienza che è cosi.Caro c/s ho anche vissuto in un monastero ZEN ma ora sono pienamente inserito nel sociale e noto che quando scindi le dinamiche non c’e’ totalità . iL CANTO CELESTE DON JUAN E TUTTO IL RESTO è SOLO LO STIMOLO PER COSA? PER CAMBIARE IL TUO ATTEGGIAMENTO VERSO LA VITA .Poi le strade possono essere le più svariate .Guardate che cosa hanno costruito con l’amore Gandhi Madre Teresa di Calcutta L’amore è il primo mattone su cui costruire una società L’azione viene dopo.Certo in alcuni frangenti si è dovuti ricorrere alla forza ma quanto dolore quanta sofferenza sperare che non succeda più non è utopistico.Quando una forza non è governata dall’amore e dalla ragione è incontrollabile Questo è il mio pensiero non sono un mistico sono una persona che ha fatto della normalità una ragione di vita .ho scoperto che se le cose vuoi che vadano bene inizia da tè e non dal tè star. Con affetto. laky

  38. Luigi Cosivi

    C’era una volta e ancor c’è un luogo ove i dati verbali erano e sono proibiti ,ma c’era e c’è qualcuno che ne sa e sapeva di più che non lesinava o lesina personali opinioni, stranamente e unicamente rivolte a consigliare, correggere, obbligare . Maestri di vita che di conoscenza di vita ne han poca, propensi più che altro alla critica , al rimprovero, esercitando un potere basato sul negare l’eternità e, prima, la libertà di essere, fare e avere.
    Arte più o meno sottile di invalidare o valutare o minaccia scoperta per chi non si possa piegare facilmente. Questo è l’ambiente da cui tutti veniamo e, forse, qualcuno non se n’è ancor distaccato.
    Vizio che nasce ancora dalla scuola elementare, ricordo con fastidio maestre, col ditino alzato o il righello o bacchetta , in famiglia zie e cugine, tante troppe maestre e, quando incontrai quel luogo che c’era, fui felice, li qualcuno ti portava a capire, almeno nelle intenzioni, c’è n’è e ce n’erano però tanti, per fortuna che non facevano e non fanno le maestre.

  39. Dave

    Non credere a niente perché ne hanno parlato e chiacchierato in molti. Non credere semplicemente perché vengono mostrate le dichiarazioni scritte di qualche vecchio saggio. Non credere alle congetture. Non credere come una verità ciò a cui ti sei legato per abitudine Non credere semplicemente all’autorità dei tuoi maestri e degli anziani. Dopo l’osservazione e l’analisi, quando concorda con la ragione e conduce al bene e al beneficio di tutti e di ciascuno, solo allora accettalo, e vivi secondo i suoi principi.

    Siddhārtha Gautama

  40. Marco

    MANUALE PER IL PRECLEAR
    CAP. 3°
    LE METE DELL’UOMO

    LA META DELLA VITA nell’universo finito potrebbe essere facilmente e generalmente definita come:

    UNO SFORZO DI SOPRAVVIVERE IL PIÙ A LUNGO POSSIBILE, RAGGIUNGERE LA CONDIZIONE PIÙ DESIDERABILE POSSIBILE IN TALE SOPRAVVIVENZA E, NEL FARLO, CONQUISTARE L’UNIVERSO FISICO.

    Indubbiamente esiste una meta molto, molto più alta che sprona questo sforzo di sopravvivere e conquistare.

    Al disopra di quel livello c’è, probabilmente, ragione.

    In questa nuova scienza ci interessa come la vita sopravvive, non il perché.

    Forse in questo preciso istante sappiamo già molto del perché.
    Forse, un giorno o l’altro, ne sapremo tutto.
    Ma per ora è sufficiente sapere come la vita sopravvive.

    Che cosa implicano la sopravvivenza e le azioni di un uomo?
    Possiamo vedere che il vivere è un lavoro di squadra intrapreso da tutte le forme di vita.

    Quanto di questo lavoro di squadra è compreso nelle azioni di un singolo individuo?

    Esistono le cosiddette DINAMICHE.
    Una dinamica è la spinta a sopravvivere in una certa direzione.
    Una dinamica è persistenza nel vivere. È lo sforzo di vivere.

    Molto in basso nella Scala del Tono… le persone credono di sopravvivere solo per se stesse.
    Questo, naturalmente, non sarebbe possibile.

    Man mano che s’innalza sulla Scala del Tono e raggiunge stati migliori di essere, una persona amplia la propria sfera di interesse e di azione.

    Ci sono OTTO DINAMICHE.
    Queste abbracciano tutte le mete di sopravvivenza che un individuo ha. Abbracciano tutte le cose per le quali egli sopravvive.

    Nessuna di queste dinamiche è più importante o meno importante di un’altra.
    E, per quanto strano possa sembrare, quando se ne indebolisce o se ne riduce una, si indeboliscono e si riducono nella stessa misura anche tutte le altre.

    Quando una persona commette trasgressioni, di commissione o di omissione, contro una dinamica, commette automaticamente trasgressioni contro tutte le altre.

    Quando si ha un problema che coinvolge molti dei soggetti di queste dinamiche, la soluzione ottimale di quel problema sta nel beneficiare il maggior numero possibile di dinamiche.

    Soluzioni che ledono una dinamica a beneficio di un’altra, alla fine sfoceranno nel caos.

    È sempre possibile ottenere le soluzioni ottimali e il pensiero umano, ai suoi livelli più alti, cerca di portare il maggior ordine e il minor caos.

    Ai livelli bassi della Scala del Tono, un individuo dà importanza a una o due dinamiche a scapito delle restanti, per cui vive un’esistenza molto disordinata e produce una gran quantità di caos per coloro che gli stanno attorno.

    Il soldato che butta via la sua vita in battaglia opera sulla Terza Dinamica (la sua compagnia, la sua nazione) a scapito della Prima Dinamica, della Quarta e di tutte le altre.

    Il fervente religioso potrebbe vivere nell’ambito dell’Ottava, della Settima, della Quinta e della Quarta, a scapito della Prima e della Sesta.

    L'”egoista” potrebbe vivere solo nell’ambito della Prima Dinamica, uno sforzo molto caotico.

    La meta di un individuo è essere il più possibile CAUSA, o associato alla CAUSA, in tutte queste dinamiche contemporaneamente, senza mai diventare EFFETTO, o associato all’EFFETTO, in nessuna di esse.
    Non può fare questo in modo completo.

    Tuttavia il grado del suo successo dipende da quanto egli riesce ad avvicinarsi ad essere CAUSA e da quanto riesce a non essere EFFETTO nell’ambito di ogni dinamica.

    L’intera SOPRAVVIVENZA è una dinamica, la sola dinamica; ma per meglio comprendere, il sopravvivere viene suddiviso in otto dinamiche.

    Le filosofie, in passato, hanno posto l’accento sull’una o sull’altra di queste dinamiche escludendo le rimanenti: perciò tali filosofie hanno avuto un’efficacia limitata.

    Le psicoterapie hanno dato rilievo a questa o quella dinamica in modo indipendente dalle altre e quindi non hanno ottenuto risultati considerevoli.

    Freud, ad esempio, ha dato molta enfasi alla Seconda Dinamica, il sesso.
    C’è qualche motivo per dedicare al sesso la fetta più grossa di una terapia, ma solo per via delle peculiarità di CAUSA ed EFFETTO e per via delle aberrazioni sessuali della cultura in generale, non perché la seconda dinamica, in quanto spinta o impulso, sia più importante di un’altra.

    Nessuna di queste dinamiche “porterà al disastro” se una di esse fallisce più di un’altra.

    Tuttavia è assolutamente vero che fallimenti o intralci in una di queste dinamiche causano intralci anche in tutte le altre.

    Paura in una dinamica diventa paura in tutte.
    Trasgressione in una dinamica diventa trasgressione in tutte.
    Successo in una dinamica significa successo in tutte.
    Difendersi in una dinamica diventa un difendersi in tutte.

    Le prove dell’esistenza di queste dinamiche stanno nell’efficacia dei procedimenti che da esse si sviluppano.

    Se si crede che un individuo operi interamente nell’ambito della Prima Dinamica e si tenta di formare una terapia efficace in base a questa supposizione, si dà il caso che la persona non si liberi delle sue malattie psicosomatiche e non migliori.

    Se si prova, come terapia, a trattare esclusivamente la Seconda Dinamica, la persona non migliora.

    Se si usano tutte queste dinamiche nel risolvere i suoi problemi, si ottengono risultati marcati e sbalorditivi.

    Le mete dell’Uomo, quindi, derivano dall’unica meta della sopravvivenza attraverso la conquista dell’universo materiale.

    Il successo della sua sopravvivenza è misurato in relazione ad una sopravvivenza che coinvolge ampiamente tutto e tutti.

    Un uomo che lavora sodo per portare in salvo la Prima Dinamica potrebbe essere così poco avveduto da distruggere tutte le altre.
    Dove sarebbe, allora, la Prima Dinamica?

    • David

      Quello che hai riportato è corretto , tutte le dinamiche hanno una pari importanza
      e ognuna di esse influisce su tutte le altre ,comunque possiamo affermare che in un percorso verso una maggiore libertà dello spirito esiste un gradiente ,nel caso specifico di Scientology si chiama Ponte + studio ,dove il Pc come prima dinamica, li ha notevoli guadagni di caso la sua ARC e KRC migliorano insieme a una maggiore sopravvivenza .
      Se guardiamo negli anni l’esperienza del soggetto Clear , ci dice che questo miglioramento è relativo o molto limitato all’interno della S.U ,possiamo dare alcune risposte ,
      la prima ,c’è stato un gradiente troppo ripido e come ripido intendo le aspettative che si ripongono sul Clear .
      la seconda, Scintology non funziona,
      la terza , una delle dinamiche e direi la terza ( Cof$ ) ha soppresso la prima
      e di conseguenza l’universo della persona stessa .
      Se guardiamo il problema penso che principalmente arriva dalla terza risposta ,la terza dinamica come gruppo ,le organizzazioni e struttura di Scientology dove la mente reattiva e impulsi aberrati come gruppo hanno li avuto il sopravvento sull’ universo della prima dinamica con conseguente reverse negativa sulla sua ARC e KRC e di conseguenza su tutte le altre dinamiche della persona stessa .
      Quindi come gradiente corretto serve come dice Paolo guardarsi dentro , amore, tolleranza ,comprensione e riprendere il Ponte sono fondamentali e serve a ognuno di noi fuorusciti dalla Cof$ per togliere la confusione sul soggetto e per ognuno di noi riabilitare le proprie capacità trovando la giusta via.
      Questa prima dinamica rinnovata avrà sicuramente un nuovo impatto positivo su tutte le altre ma non dimentichiamo che per avere un terza e quarta dinamica etiche si passa attraverso un gradiente.
      .
      David

  41. Marco

    Le abberrazioni della Cof$ non bisogna più prenderle in considerazioni… abbiamo capito che eravamo finiti in una trappola… una trappola che come “formaggio” aveva usato Scn.

    Io però credo che ormai siamo usciti da quel cul de sac sacrificale… e che possiamo ragionare sulla bontà, o meno, di Scn, senza il condizionamento della setta.

    Ora ci troviamo con la tech senza condizioni, le condizioni che ci costringevano di andare a patti con il diavolo, e dunque con una maggior possibilità di ragionare al riguardo delle aspettative che tu citi.

    Dopo la “terribile esperienza”, che sembra essere stata subita come passaggio obligatorio, ci siamo conquistati la possibilità di poter guardare a Scn onestamente e con integrità.

    La 3° Din. (la setta targata DM) che ha soppresso la 1° , per noi non è più un metodo in esistenza, è una roba vecchia e andata, ora possiamo pensare liberamente cosa è giusto e cosa è sbagliato…
    Possiamo liberamente pensare senza condizionamenti con la nostra propria consapevolezza e capire cosa è vero per te e cosa non lo è.

    Stabilito questo, io ora dico quel che o capito e cosa penso…
    Io credo che LRH avesse/abbia ragione quando fa capire che la vita è un’attività (riscontrabile nelle condizioni di esistenza: essere, fare avere) e che questa attività è riassunta in una parola, usata come minimo comun denominatore: la parola è -soppravvivi-.

    Poi… credo anche sia vero che la soppravvivenza è suddivisibile in un minimo di 8 spinte/dinamiche…, che sono state definite ed esaminate (la soppravvivenza anatomizzata) giusto per aiutare meglio l’individuo a capire e a districarsi dai vari problemi che nascono dall’eseguire quel comando soppravvivi.

    Io credo che una buona attività del soppravvivere sia un equilibrio di azioni che spaziano nei molti aspetti (dinamiche) che esistono nel gioco della vita.

    Per me un’attività corretta ed imprescindibile per la propria ricerca di libertà, è anche quella di difendere la propria possibilità…: “il prezzo della libertà: vigilanza costante e volontà di respingere gi attacchi”.
    Per me quest’ultimo è un concetto vero.

    Assegnare una condizioni di etica (se si vuol usare la tech di etica), informare la gente, individuare gli SP (cioè applicare il più possibile la tech PTS/SP, la ricerca e scoperta che crea depitiessamento) fa parte della vita.
    Depitiessare, informare, disseminare di oggettive informazioni corrette la 3° DIn (a cui anche tu appartieni) è cosa buona e giuista.

    Cioè cercare e individuare chi sta sopraffacendo in modo criminale molti individui (una civiltà), per previleggiare la soppravvivenza di pochi (12 famiglie o poche più!?), è un’attività del soppravvivere.

    Anche perchè un PTS (anche se “solo” PTS sulla 3° Din) non ha la possibilità di usare molto bene la tech verso Clear e Ot.

    Essere truffati, truffare l’umanità, con “sistemi” monetari o economici criminali, non è l’atteggiamento che fa il maggior bene per il maggior numero di dinamiche… anzi quest’attività criminale a cui siamo soggetti, crea Ptsness diffusa.

    E secondo me la tech da usare con questi SP planetari (o per non spingerci troppo in là, anche solo SP della società italiana) che sopprimono tutti quanti, è quella di etica (mentre vai in seduta verso i tuoi miglioramenti personali, che ti permetteranno sempre più di essere le dinamiche), che è possibile riassumere in: ricerca e scoperta e poi maneggiare o disconettere.
    Certo disconnettere da questi “personaggi” non è cosi semplice…

    E mi spingo a dire che “è un dovere” (vedere -il codice d’onore-) denunciare e/o fare qualcosa al riguardo (qualsiasi azione anche se piccolissima)… nei confronti dei crimini contro l’umanità, che in questo momento sono in piena esecuzione (per chi riesce a vederli… ma non sono lampanti?!).

    Perchè l’umanità (o società) è un concetto a cui anche noi apparteniamo… per il momento… fino a che non saremmo liberi di sciegliere se restare o andare.

    Ma LRH dice qualcosa al riguardo di questo “andarsene”, più o meno così (e per me questo è vero): “… e voi dite: ma se è così dura stare qui, perchè non diventiamo tutti Ot e ci togliamo di mezzo?
    Beh, mi spiace ma non funziona così, perchè quelli che tu abbandoneresti sono i tuoi fratelli e le tue sorelle.. e tu non potresti essere libero sapendo di aver lasciato loro intrappolati…”
    Più o meno così (non ricordo la reference, ma sono certo che è conosciuta).

    In poche altre parole: noi siamo legati obbligotoriamente ad un percorso a ritroso che va dalla 1° Din , all’infinito…
    Ma per riuscire nell’impresa, bisogna passare per la 2°, 3°, 4° ecc. ecc. fino alla 8° L’ Infinito.
    Se vuoi ho la conferenza che parla di questo.

    Mi spiace dirlo, e non voglio “pisciare fuori dal vaso”, ma ho conosciuto molti cosi detti Ot che.. beh, hanno ragguinto giusto la 2° Din… forse un pochino la 3°… ma mi spiace dirlo, non se ne vedono moltissimi impegnati in quest’ambito della vita.
    Già proprio quello che voleva dire (forse) il nostro David Mayo.

    Secondo me riguardo a quello che intendeva dire LRH in molti suoi articoli e policy e conferenze che parlavano di società e civiltà (vedi quelle che ho postato sopra (Economia- La creazione di un totalitarismo, ecc. ecc.), beh, c’è ancora un pò di confusione… Ovvero io penso che non si è raggiunto, in larga scala, nella giusta proporzione e nel gisuto ordine di grandezza, la comprensione di cosa significa soppravvivere con/considerando le dinamiche (obbligatoriamente con le dinamiche, visto che sei in questo gioco e le dinamiche sono le tue).
    E di questo sono preoccupato e un pò deluso… ma non affranto,,, sto riflettendo sul da farsi.

    Scusate, in questo ultimo paragrafo mi sono un pò sfogato… chiedo scusa.

    Un caro saluto

    • Dave

      Marco….Metti la tua attenzione sul percorrere il ponte, il tempo disponibile non è infinito. Le menate della chiesa non sono per nulla interessanti. I più abili, sono già decenni che l’hanno capito. Un saluto

      • Luc

        Bravo Marco, bello.
        Alla fine hai detto anche tu che bisogna passare per ogni dinamica fino alla 8, che era quello che cercavo di dire, anche se dopo ho parlato di un altra cosa.
        Un saluto,
        ARC
        Luca

        • Marco

          Luca, non ti avevo risposto cosi bene al riguardo delle dinamiche…
          IL corso “la strada verso l’infinito” l’avevo fatto anch’io, tanti anni fa, e devo dire che un pò mi era piaciuto, ed un pò invece non lo riuscivo a mettere in relazione con il thetan operante; mi chiedevo: come mai un Ot (un Essere senza massa e tempo, ecc. ecc.) , aveva a che fare con le dinamiche (che sono dentro al Mest)?

          Ho trovato questa conferenza… mi sembra interessante, mi pare spieghi molte cose.

          CONFERENZA DI PHENIX
          28 LUGLIO ‘54
          “LA RELAZIONE TRA DINAMICHE E THETAN OPERANTE”

          “Adesso voglio parlarvi delle dinamiche così come applicano al Thetan Operante.

          Voi volete sapere in che modo dare i procedimenti a qualcuno per fargli raggiungere il più alto stato di beingness possibile.
          Bene, se voi parlaste di Thetan Operante, in relazione questo soggetto, si tratterebbe di qualcuno che sarebbe in grado di operare senza alcuna dipendenza dal corpo.

          Il vostro primo e più importante studio non sarebbe uno studio di un sacco di tecniche, ma sarebbe uno studio dei fondamenti e delle definizioni. Si tratterebbe di definizioni veramente molto elementari.

          Il motivo per cui un Caso di Livello V, che non è esteriorizzato, ha un sacco di difficoltà dare i procedimenti a qualcuno che si esteriorizza bene, è che il Caso di Livello V non ce l’ha fa a concepire la semplicità di un tale stato.
          Non c’è altro da dire al riguardo; non riesce a concepire che sia così semplice.

          Come primissima cosa prendiamo ciò che state esteriorizzando e ciò che state trasformando Thetan Operante.

          Un Thetan Operante è uno statico.
          Non ha posizione nello spazio; non ha alcuna lunghezza d’onda né particella di qualsiasi grandezza.
          Non possiede massa. Non dipende in alcun modo dall’energia, di nessun tipo.

          Ebbene, ecco il vostro obiettivo rispetto a Thetan Operante: è semplicemente di raggiungere la massima approssimazione possibile allo statico.

          Adesso occupiamoci delle dinamiche. Occupiamocene con molta attenzione.

          Ebbene, cosa intendiamo per dinamica?
          È l’impulso, il potere, la forza, il pensiero o la considerazione verso la sopravvivenza di se e dei suoi simbionti.

          Molto bene.
          Si tratta semplicemente dell’impulso a sopravvivere.

          Come si applicherebbe questo, in modo particolare, all’universo?

          Incominciamo con il thetan… e più o meno lui ha il concetto di essere l’infinito.

          Poi il suo concetto si rimpicciolisce, fino al punto in cui concepisce se stesso come uno spirito.

          Poi di nuovo la cosa scade progressivamente fino al punto in cui lui ha un universo.
          In altre parole, considera se stesso come il pensiero e gli oggetti di un universo. Penserà a se stesso come materia, energia, spazio, tempo e pensiero, andando di pari passo con queste cose e collaborando con esse; questa sarebbe la sesta dinamica.

          Man mano che si decade da quel punto, lui arriverà ad avere il concetto… beh, ora si farà l’idea di essere una forma di vita di un tipo o dell’altro.
          Arrivato alla quinta dinamica potrebbe essere le forme di vita in generale.

          Detto per inciso, si scopre che ogni tanto… un thetan ha abitato un bosco ed è stato sia il bosco intero sia tutta la vita che si trovava in quel bosco.
          E lui considera questa cosa sulla traccia intera come un tempo molto, molto felice ed esaltante.

          Benissimo.

          Ora scendiamo nella quarta dinamica e “scoprirà” che lui appartiene a una particolare specie, vedete.
          Egli è… potrebbe essere la vita di tutte queste specie, se lo volesse, vedete.

          Dalla quarta scendiamo fino a un punto dove avrebbe la capacità di essere tutto un gruppo; cioè una certa parte della specie.

          Vedete, stiamo andando nel più piccolo.
          Stiamo ottenendo una beingness più intima.
          Stiamo ottenendo una beingness più fissa.
          Stiamo ottenendo una fissazione sempre più forte sul fatto di essere qualcosa in maniera immutabile.

          Ora scendiamo nella seconda dinamica e una persona penserà a se stessa più o meno come a una famiglia, o a un’unità che perpetui se stessa nel tempo, cioè una famiglia che esiste allo scopo di produrre nuove forme di vita.

          E poi si scende partendo da lì e si scopre che concepisce se stesso come… “se stesso”.

          E la prima volta che si trova in questa situazione, scendere dall’ottava fino alla prima, esisterebbe ancora la possibilità di una 1° dinamica completa, vale a dire che l’individuo in effetti sa ancora di essere uno spirito che sta semplicemente facendo queste altre cose.

          Ma questa sarebbe la prima scala dall’alto verso il basso.

          Quando arriva alla prima dinamica, lui sa ancora di essere se stesso, solo che avrebbe queste altre cose.

          Vedete, si sta prendendo responsabilità di queste altre dinamiche e sta facendo questo e quello, ma sa comunque di essere se stesso.
          Non pensa ancora a se stesso come corpo, vedete.
          È qualcuno che sta facendo funzionare un corpo.

          Dunque mentre scende, la prima volta, abbiamo uno stato di beingness ben distinto e obiettivo.

          Ma subito dopo inizia un livello di inversione.

          Può darsi che diventi più comprensibile se diciamo che proprio al di sotto di quella 1° Din. entriamo… nella 2°.
          Ma però ora la persona è sempre meno obiettiva al riguardo… e per quanto riguarda questa 2° essa diventa una specie di onnicomprensività dello scopo.

          Egli ha invertito la direzione.

          Avendo ora scoperto di non riuscire a perpetuare se stesso in quel percorso sulla 2° dinamica, e che questa non era una risposta a tutte le domande, avrà la tendenza a finire nella 3° dinamica.
          E il suo modo di vedere non è obiettivo.

          Quindi si scende alla 4° dinamica, e lui si dedica altruisticamente al genere umano, ma scopriamo che il tizio a questo punto non riuscirà a farlo altrettanto per se stesso, vedete.

          Il “se stesso” è andato perduto da qualche parte lassù.

          È completamente dedito al genere umano ed è disposto a sacrificare se stesso, ma quasi non si rende conto di avere un “sé”.

          E poi si passa alla 5° . E tutto dedito alla vita.
          Ne avete vista di persone in questa condizione.
          Vanno dicendo: “Ah, i gatti sono meravigliosi, come pure le altre forme di vita. Naturalmente gli uomini sono terribili”.

          Adesso perde queste dinamiche, vedete.
          In questa prima inversione le sta perdendo una ad una e stanno raggiungendo lo stato più alto che possano raggiungere… lo stato più alto che possono raggiungere è: “Penso che le forme animali sono proprio meravigliose”. Ma l’uomo… “niente di buono”.
          E i gruppi… “oh, del tutto irrealizzabili”.
          Il sesso… “mah”.
          La prima dinamica? “Beh, cerco di non pensare a me stesso. È una cosa da non fare”.

          Adesso, non appena da li scendiamo nella scala, arriviamo nel punto in cui lui potrebbe essere soltanto materia, energia, spazio e tempo, vedete.
          Sarà arrivato alla 6°dinamica.

          Diciamo che diventerà un fisico nucleare, un editore di libri di fantascienza o qualcosa del genere. Diventerà qualcosa di questo tipo.
          Penserà a se stesso come un pianeta, oppure penserà a se stesso come una massa di energia che si muove…
          Sapete, lui è molto meccanico riguardo all’intera faccenda.

          Conoscete questo tipo di persone: un po’ di tempo fa Life ha scritto un intero articolo su di loro, sui fisici nucleari.

          Molto bene.

          Da lì scendiamo ancora, e il tizio è sceso oltre questo punto.

          In questo momento, se si dovesse esteriorizzare da un corpo e dovesse considerare se stesso, dal punto di vista degli spiriti, si considererebbe un fantasma o qualcosa del genere.

          Adesso “scendiamo” nell’8° dinamica e cominciamo a scoprire i primi livelli superiori di qualcuno che è completamente pazzo.
          La sua espressione dell’ottava dinamica sarà: “Io sono Dio”.
          Afferrate il concetto?

          C’è una brevissima distanza fra una sesta invertita a un’ottava invertita… una distanza molto, molto piccola.

          Così breve che più di un fisico l’ha percorsa nelle pagine di un unico libro.
          All’inizio si mettono d’impegno e sono molto obiettivi, poi affrontano l’argomento e continuano a discutere dell’universo, all’infinito.

          Alla fine, in un certo senso… lo spirito delle cose in un certo senso subentra nella situazione, e poi all’improvviso si trovano a parlare in questi termini: “Beh, l’ha fatto tutto Dio”, e proprio in quel punto semplicemente ci rinunciano.
          Vedete, hanno semplicemente sorvolato.

          Ma a quest’ora hanno avuto la sinistra idea che in un certo qual modo l’hanno fatto loro, vedete, in quanto Dio.
          Questi ragazzi li trovate in manicomio.

          Potreste disegnarne tante quante ne volete di queste scale e in ogni inversione che mettete lì, vedreste che ci sarebbe un verso di caduta.

          Tra il punto in cui la persona diventa Dio all’incontrano -da Essere e pervadere un’infinità di cose, fino a Dio al contrario- ci sono soltanto due scale percorse a ritroso…

          Ma ci sono molte inversioni verso il basso e potreste numerarla in questo modo a scendere:
          8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1;
          2, 3, 4, 5, 6, 7, 8;
          7, 6, 5, 4, 3, 2, 1;
          2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.

          In altre parole, potremmo notare queste inversioni avvenire. ”

          Continua….

          • Luc

            Perfetto Marco.
            Se si ascoltasse questa conferenza con “Route to infinity”, si avrebbe un concetto più chiaro.
            ARC
            luca

      • Marco

        Mi sono un pò perso tra David, Dave, Davide… ?
        Cmq, Dave, grazie del tuo suggerimento, ma perchè mai mi suggerisci questo? Forse non merito di fare altro, rispetto alle mie diuscussioni?
        Cmq la mia attenzione sull’auditing c’è già… sappi però che la mia attenzione la metto dove più comoda a me. Credo di essere abbastanza autodeterminato da decidere da me stesso.
        Stavamo discutendo di un qualcosa, che c’azzecca il tuo “suggerimento”.
        E perchè dici che il tempo non è infinito? A me pare invece che un pochino lo sia… se pensi a quanti miliardi di anni hai già alle spalle.

    • Totalmente d’accordo con te, Marco.

      E aggiungo:
      tutto quello che Ron ha ricercato ed aggiunto alla singola e semplice attività di auditing, lo ha fatto solo ed esclusivamente per RENDERE POSSIBILE l’attività dell’auditing!

      Solo ed esclusivamente per questo, e nient’altro.

      Se voi provaste ad andare in seduta, ed ogni 10 minuti circa venisse a bussare alla porta della stanza un marito, una suocera, un esattore delle tasse, un tossicodipendente, ci fosse un fuga radioattiva da una centrale nucleare, un psichiatra volesse farvi un TSO, la vostra 2D se la spassasse con il vostro migliore amico, a vostro figlio vorrebbero dare dei psicofarmaci e mettere un microchip come si fanno ai cani, la banca fosse in procinto di pignorarvi la casa…
      Devo continuare?

      Tutto quello che Ron ha sviluppato OLTRE all’auditing, compresa la tecnologia di etica, lo ha sviluppato unicamente per rendere l’auditing possibile, per non venire disturbati!
      Non rendersi conto di ciò significa essere un po’ miopi.

      Per il bene che vi voglio, vi auguro che le vostre sedute filino via lisce senza disturbi!
      Ma se un bel giorno questo non dovesse più succedere, beh, perlomeno non cascate dalle nuvole!

      Ron ha spesso parlato di uno “stato di polizia”. A volte ha persino parlato della “polizia del pensiero”… Beh, questa è la strada verso cui stiamo indubbiamente andando.
      Io SPERO vivamente che l’auditing destimoli sufficientemente il pianeta al punto tale da far rinsavire i pazzi scatenati che stanno attuando quel piano.
      Lo SPERO.
      MA nel frattempo cerco di prendere tutte le precauzioni possibili, in modo che se il piano A fallisce, perlomeno si ha in mano una bozza di un piano B!!
      Gran parte del piano B consiste nel rendere coscienti le persone di questa eventualità.
      E a scanso di equivoci, vi ripeto che non vi sto chiedendo di fare nulla!
      Il semplice fatto di prendere in considerazione la cosa è sufficiente.

      Uno stato di polizia è uno stato dove l’ordine, la disciplina, e l’obbedienza politica vengono imposte con l’uso della FORZA.
      Una polizia di pensiero è l’uso della tecnologia per ottenere lo stesso scopo. Ivi compresi metodi di controllo mentale, fra cui punizioni al semplice pensare pensieri “non accettati” o “politicamente non in linea”.

      Se questa vi sembra fantascienza, allora significa che questo progetto sta funzionando a dovere.

      Vi ricordo che è sin dalla 2a guerra mondiale, se non prima, che si ricercano seriamente metodi di controllo mentale.
      Molte cose sono successe da allora.
      Tecnologie avanzate sono state scoperte, come le radiofrequenze, i microchip, e molto altro.
      Potrebbero benissimo esistere tecnologie superiori che sono state segretate e occultate alla società, come quelle di Tesla.
      In particolare si è lavorato molto sullo studio delle frequenze del pensiero umano, ed il modo di influenzarle artificialmente.
      Ma anche nuovi metodi per assassinare personaggi scomodi, facendolo passare per una malattia o incidente.
      Avrete certamente sentito parlare del polonio ad esempio.
      Stranamente, i personaggi scomodi fanno una brutta fine. O hanno “incidenti” stradali, oppure si “ammalano” di qualche strana malattia terminale, o un cancro.
      Mi viene in mente il grande Hugo Chavez.
      Ma anche il nostro Ron forse è stato fatto fuori in questo modo.

      Inoltre avrete sicuramente sentito parlare dei candidati manciuriani. Killer inconsapevoli attivati a distanza, che compiono quello per cui sono stati programmati, per poi dimenticare tutto.
      Le pagine di cronaca mi pare siano piene zeppe di omicidi “senza un apparente movente”.
      I messaggi subliminali sono una realtà.
      Addirittura è stata promulgata una legge che li vieta, se non sbaglio.
      Perciò dev’essere stato che li avessero usati, giusto?

      Va bene, basta entheta per oggi…
      Penso che il concetto sia chiaro senza ulteriori esempi.

      La morale della favola è questa.
      Ron ha passato una quantità notevole della propria ricerca, forse la maggior parte, a sviluppare tecnologia “di supporto” all’auditing. Tecnologia di etica, di spionaggio, di management. Contromisure per disintossicare il corpo da veleni e radiazioni…

      Auguro a tutti noi di non averne mai bisogno.
      Ma nel caso lo avessimo…

      • Marco

        Beh David F in effetti il nostro modo di vedere è simile…
        Diciamo che è vero per entrambi che il non notare che le pallottole fischiano vicino alle orecchie… beh, è un atteggiamento un pò rischioso.
        A dir poco…
        Ma è anche vero che non tutti abbiamo un udito così fine da sentire i fischi…

  42. paolo facchinetti

    A proposito di quello che scrive Marco…. come si fa a non essere d’accordo sul flow generale che traspare, cioè il prendersi responsabilità sulle dinamiche? mi pare di aver scritto qualcosa anche io nel primo capitolo del mio libro. Questo vuol dire che Gesù non aveva capito un tubo quando ha detto (come ho riportato in precedenza) “date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio”? Non credo proprio. O l’Eremità che si ritirava dalla società non aveva capito niente? O Gandhi che ha guidato pacificamente una rivoluzione non aveva capito niente? Esistono dei fattori costitutivi della realtà che sono descritti ad esempio negli Assiomi di Dianetica. Esiste una Scala di Havingness formata da vari livelli. Esiste una Scala del Tono superiore con i suoi livelli: Azione, Giochi, Serenità dell’Essere, ecc. Esiste una Scala della Consapevolezza con i suoi livelli. Una persona evolvendosi passa attraverso vari livelli e varie verità. Ci sono molte verità a diversi livelli. Cerca giustizia per gli altri è un sentimento altruistico e IN QUANTO TALE è un sentimento positivo, uno ad un certo punto della sua strada può rendersi conto che è giusto combattere i prepotenti, ad un altro capisce che i torti sono un problema per chi li commette piuttosto che per chi li riceve, ad un altro ancora… e così via. Ci sono delle strutture mentali comunque che sono frutto di problemi, overt, W/H, idee fisse, engram, implant. Certamente non si può aspettare di aver risolto il proprio caso prima di poter agire sulle dinamiche, ma buttarsi con troppo ardore nelle cose mondane può essere controproducente per la propria evoluzione spirituale. Diamo il nostro contributo, sviluppiamo pure le nostre simpatie e antipatie politiche, ma come dice Dave non è che saremo qui con questa identità per sempre e non lo saranno nemmeno i nostri eventuali oppressori e gli oppressori planetari. Teniamo a mente tutte le discussioni che abbiamo fatto a suo tempo sulle S&D di John McMaster.

    • Marco

      Beh, Paolo, molte cose che dici sono valide, ma io tendo a pensare più semplicemente e pragmaticamente in questo modo:

      HCOPL 7 DICEMBRE ‘69
      LO SCOPO DI ETICA

      “In una società mandata avanti da persone soppressive e controllata da una polizia incompetente, i cittadini identificano, a livello pressoché engramico, qualunque azione o simbolo di giustizia con l’oppressione.

      Tuttavia, in assenza di un’etica vera e propria non si può vivere con gli altri e le statistiche inevitabilmente scendono.

      Perciò una funzione di giustizia deve esistere, per proteggere le persone che producono e la gente per bene.

      Per darvi un esempio, quand’ero ragazzino, in questa vita, il vicinato nel raggio di un isolato e la strada da casa a scuola erano impraticabili.
      Un bullo di nome Leon Brown più vecchio di me di circa cinque anni, esercitava una pessima influenza sugli altri bambini.
      Effettuando estorsioni con violenza e ricatti e usando corruzione, rendeva la zona molto pericolosa.

      La strada che portava alla scuola era bloccata dai cinque ragazzi O’Connell, di età compresa tra i sette e i quindici anni, i quali fermavano e picchiavano tutti i bambini più piccoli.
      Non si poteva andare a scuola tutta sicurezza e, se non vi si andava, si veniva braccati dall’addetto alle assenze, un bruto corpacciuto con tanto di stella.

      Quando ebbi circa sei anni, mi stufai veramente di avere il naso sanguinante e di venire sculacciato perché i miei vestiti erano laceri, così imparai avidamente da mio nonno la “lotta del boscaiolo”, una forma rudimentale di judo.
      Con questa “tecnica superiore” tra le mani, andai in cerca del più giovane dei ragazzi O’Connell, di un anno più vecchio di me, lo trovai da solo e lo polverizzai.
      Poi trovai da solo e affrontai quello che, per corporatura, veniva subito dopo e polverizzai lui.
      In seguito a ciò, i ragazzi O’Connell, tutti e cinque, si dileguavano ogni volta che apparivo; la strada che portava alla scuola era libera e io scortavo altri bambini piccoli, così che fosse sicuro andarci.

      Poi, un bel giorno, salii su una staccionata alta tre metri, aspettai che il bullo Dodicenne Leon Brown passasse di lì e balzai su di lui con gli stivali e tutto quanto il resto e, dopo che la polvere si era posata, quel vicinato era sicuro per tutti i bambini che ci vivevano.

      Venivano bambini da isolati lontani per farsi aiutare nel loro vicinato.
      Alla fine, nel raggio di un miglio l’ambiente era sicuro per i bambini.

      In questo modo imparai qualcosa sulla giustizia.

      Da questo imparai due lezioni:

      1. La forza non è niente senza abilità e tecnica, anzi, senza abilità e tecnica la forza dei bruti è disprezzabile.

      2. La forza ha due facce, una per il bene e una per il male.

      È l’intenzione che determina la differenza.

      Più avanti nella vita scoprii che, se mai delle persone furono massacrate, si trattava soltanto di quelli che avevano unicamente cercato la pace.

      Millenni di passività non portarono agli Ebrei altro che stragi.

      Quindi, le cose non procedono per il verso giusto perché si è santi o buoni.

      Le cose procedono per il verso giusto perché le si fa procedere per il verso giusto.

      La giustizia è un’azione necessaria per qualsiasi società di successo.
      Se non c’è la giustizia, i bruti attaccano i deboli, le persone per bene e quelle che producono.

      Ci sono persone che sopprimono.
      Spesso raggiungono posizioni di comando e allora si verifica una decadenza totale.

      Gente del genere aspira a una posizione al fine di ammazzare.
      In modo celato o visibile, essi seminano solo la morte.

      Sono arrivati al punto in cui sono arrivati, in posizioni di comando, perché, durante la loro ascesa, nessuno ha detto: “No”.

      Essi sono monumenti alla codardia delle persone “ragionevoli” che non diedero loro un taglio quand’erano ancora soltanto dei bulletti ed erano ancora vulnerabili.

      L’etica deve entrare in vigore, prima che la tecnologia possa aver luogo.

      Perciò, quando l’etica non esiste o quando smette di essere in vigore, la tecnologia non ha luogo, la soppressione s’instaura e poi viene la morte.

      Così, se non c’è qualcuno che mantiene la posizione, tutti diventano vittime dell’oppressione.

      LRH

      • Giordano Bruno

        Una domanda stupida: “A cosa serve l’etica?”.

        • paolo facchinetti

          Sì Ron Hubbard aveva un concetto un po’ da cow boy su queste questioni. Mi ricordo un nastro, forse dello studente hat o in un nastro di Classe II in cui diceva che in un certo senso overt e motivator se sono bilanciati non sono particolarmente aberrativi. Faceva proprio un esempio da Far West “… è un ladro di cavalli, bene, appendetelo a un albero (impiccatelo).” Un’etica da Antico Testamento: Occhio per Occhio, Dente per Dente. Ha una sua logica e un suo perché. Una verità di basso livello. Purtroppo o per fortuna le cose non sono così semplici e in altri scritti in modo un po’ più sensato e meno da gradasso rispetto allo scritto riportato da Marco parla di etica in un senso più personale, cioè nel non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te. Tra l’altro la triste storia della Chiesa di Scientology sta da sola a dimostrare che non basta andare in giro a picchiare i bulli del quartiere dopo aver imparato un po’ di judo per creare un ambiente sano. Tutti noi penso abbiamo sognato almeno una volta di essere il Blondy di Per un Pugno di Dollari, ma come cantavano gli Articolo 31 “La Vita Non è un Film”.

        • David

          Ciao Giordano ,
          la tua domanda “A cosa serve l’etica? Non è poi così stupida
          Si può porre la vita come viene intesa in Scientology da 0 > 00 e viceversa ,nel mest si traduce in sopravvivenza infinita perchè questa è la sua peculiarità ,gli astrofisici confermano che questo universo e probabilmente altri sono in continua espansione ma teoricamente viene anche postulata una possibile contrazione dello stesso fino alla sua implosione , filosoficamente il ciclo si potrebbe invertire quando la vita stessa in una spirale discendente diventerà sempre più solida da 00 >0 questa non sparisce ma avremmo un continum con nuova espansione.
          Rimane un punto principale sul quale Scientology pone l’interesse ,questo gioco è perverso e poco piacevole , nell’auditing ne prendiamo conoscenza .
          Arrivando a cosa serve l’Etica ? E’ uno strumento di aiuto che permette alla vita di essere il regista e non l’attore nel film Mest e non tralasciamo l’ARC e KRC.

          David

        • Che belle queste domande!
          L’etica fa scendere o salire la spirale, tutto quì.
          Ha a che fare con la natura dell’essere.
          Non ci sono altre spiegazioni, oltre al fatto che l’essere per natura è etico, giusto, buono e onesto (e anche abile, competente, bravo nelle cose… Deve essere per questo che “avere delle vittorie”, anche nella vita, lo fa migliorare! Ma queste sono solo mie congetture, prendetele come tali!)
          E questo, come già detto qualche commento fa, è l’unico suo problema!

          Si arriva a ciò per deduzione.
          Ossia:
          il thetan fa tutto lui.
          E’ lui che crea e disfa il suo bank.
          In teoria nessuno potrebbe colpirlo o danneggiarlo, se non fosse altro per il fatto che lui ha dato il suo accordo a che sia così. Quando “sembra” venga colpito o danneggiato, in realtà sta facendo il mock-up del danno inflitto, fingendo che sia un altro a farlo. Anche se al punto in cui è oggi ciò sembra un’affermazione azzardata, in realtà è vera, ed il fatto che altri possano danneggiarlo è un’illusione. Nondimeno è intrappolato in questa cosa.

          Quando è etico, migliora.
          Quando non lo è, arresta i suoi progressi o peggiora.
          Quando migliora, diventa sempre più se stesso.
          Perciò ne possiamo dedurre che il “se stesso” sia etico in cima alla scala.
          E che quando non si ritenga etico, sia lui stesso a farsi del male e punirsi, dal momento che sta facendo tutto lui, e nessuno possa in realtà danneggiarlo.

          Dai Giordano, è tutto nei Fondamenti dell’Etica di Scientology!

          Ad ogni modo non è così semplice da afferrare come concetto.
          Ricordo di essere stato già avanti nell’Accademia quando mi sono chiesto più o meno la stessa cosa. Mi chiesi: “Ma perchè se l’etica è out, la tech non va in??”. Così mi misi a ragionare e a cercare, finchè trovai la risposta. Ma non è così semplice e scontato afferrarlo!
          Forse perchè all’interno della Chiesa, alterata e manomessa, anche le cose più semplici risultano difficili da comprendere a volte.

        • Marco

          Beh, sapere cos’è l’etica (o a cosa serve) direi che in Scn è determinante…
          Ci sono fior fiore di corsi e di libri.
          Anche questa tecnica è stata scoperta e sviluppata migliorandola man mano (dunque può essere che all’inizio fosse un pò grezza, come dice Paolo).

          Io condenso il mio pensiero in questo: Se non è In l’Etica, non va In nemmeno la Tech, e poi nemmeno l’Admin (altro settore tecnico indispensabile).

          L’Etica viene prima della Tech, cioè la Tech non funziona in un ambiente fuori etica, o con una persona fuori etica.
          Perchè?
          Beh ci sono molti corsi e libri che lo spiegano.

          Io dico velocemente che: è ovvio (per chi ha studiato i motivi) che un Pc non può avere guadagni di caso (cioè salire verso più abilità e capacità effettivi, anzichè solo potenziali) se nel mentre va in auditing (o anche se non ci va) prende a calci la moglie… o i figli… o ruba denaro al suo titolare… o ruba denaro ai suoi dipendenti…. brucia la coda al gatto, ecc. ecc. ecc. : mille esempi sono possibili.

          Credo sia il motivo per cui Cristo disse: “è più facile che un cammello passi per la cruna dell’ago, che un ricco vada in paradiso”.
          C’ho messo un bel pò di anni a capire il perchè, poi dopo molto studio di Scn, l’etica e la tech Pts/Sp, oltre che la tech classica, e dell’ambiente finaziario/monetario, ho capito il perchè.
          Perchè un ricco non va in paradiso?
          Perchè 99% delle volte è fuori etica… cioè fa o ha fatto qualcosa di non etico al riguardo del denaro accumulato (ma questa è una considerazione ponderata che andrebbe esposta meglio).

          Cmq… l’Etica è un pilastro (forse più che uno) che regge il Ponte verso Clear e Ot, e credo proprio sia imprescindibile.
          Dunque meglio informarsi bene al riguardo.

          Luigi Cosivi oltre a d essere un auditor è anche uno specialistica di etica (un corso mica da poco)…
          Luigi hai voglia di dire qualcosa al riguardo?

          • Luigi Cosivi

            Ciò che hai detto è assolutamente vero, ma può , come tutto il resto, essere pervertita, specie se viene usata come minaccia o per piegare le persone . Esempi ne abbiamo molti del tipo pulire le scale o i cessi con lo spazzolino da denti, o peggio. Come poi si deve sentire un PC in session se tutto ciò che solo pensa lo porta poi dall’ufficiale o passa, ad ogni successo, tra le grinfie di un reg, pazienza quelli di una volta, ma ora anche da quelli della IAS. La malcomprensione indotta del soggetto porta la persona a fare la condizione assegnata, giusto per accontentare l’ufficiale di etica, senza poi continuare nel suo interesse almeno fino a normale operatività. Quel che è peggio , una volta liberati, molti rifiutano in toto tale aiuto, anche se offerto in buona fede e competenza. Ormai per questi Etica non funziona o è solo angheria, purtroppo continueranno a salire sul ring della vita con un braccio legato dietro la schiena.

  43. i puntini di Diogene...

    Esiste un concetto ritenuto banale che invece è molto ampio e suggestivo: si tratta del “passare attraverso”…
    Passare attraverso (superare o risolvere) una situazione può essere un’impresa ardua per taluni e semplice per talaltri…
    Una situazione angosciante per qualcuno può essere attraversata con animo leggero da qualcun altro…
    Ad un thetan puro e trasparente nulla rimane attaccato, neppure il ricordo, neppure il pensiero…
    Quando soffriamo, è a causa delle nostre imperfezioni e ciascuno ha le sue… ciascuno le “vive” a modo suo…
    La sensazione di “vincere”, invece, è parte costituente del gioco e, siccome non si gioca mai da soli o soltanto per se stessi, ciascuna vittoria è un dono all’umanità di ogni tempo e posizione…
    Un uomo può apparirci più o meno “nero”, ma quanta di quella “nerezza” è riflesso della nostra?…
    Theta. la Verità invisibile e indivisibile, può attraversare qualsiasi cosa ed essere attraversato da qualsiasi cosa… Tenere l’attenzione fissa su limiti e barriere crea dal nulla una mente, ma basta un po’ di theta libero per avere sempre la capacità di espandersi oltre la propria mente… espandersi fino a vederla come un interessante ma ingombrante puntino…
    E’ probabile che la totalità delle menti tenga sotto scacco le individualità, le singole unità di theta (engram di 4^ dinamica?)… ma che succederebbe se un individuo risolvesse l’engram ( o meglio il postulato) di 8^ dinamica?

    • davide

      Ottimo sono d’accordo e sottolineo la frase finale,
      “E’ probabile che la totalità delle menti tenga sotto scacco le individualità, le singole unità di theta (engram di 4^ dinamica?)… ma che succederebbe se un individuo risolvesse l’engram ( o meglio il postulato) di 8^ dinamica? ”

      Se parliamo di Ponte per la mia esperienza posso indicare che il grande aiuto per risolvere l’engram ( o meglio il postulato) di 8^ dinamica sono gli Ls, e di questo ne ho discusso ampliamente nel Blog.

      David

      • i puntini di Diogene...

        Grazie a te e a Luciano per l’apprezzamento…
        Gli Ls (anch’io ne parlo per esperienza) sono un valido aiuto per agganciare, inquadrare o affrontare diversi aspetti sia teorici che pratici del vivere in questo (se non addirittura in qualsiasi) universo… ma la spiritualità è un quid che sfugge ad ogni tentativo di classificazione e neppure Scientology ne possiede la chiave… la tech cerca solo di attivare il codice personale impresso in ognuno di noi.
        Nelle nostre dinamiche di sopravvivenza ci appare la quantità di theta (o spiritualità) che noi stessi riusciamo a vederci… in realtà nel mondo esiste più spiritualità di quanta ne riusciremmo mai ad immettervi… ed è per questo che viviamo e vivremo…

        • David

          Si Liciano ,
          Tetha in alcuni può essere più o meno nel soggetto ma è presente intorno a noi e ne percepiamo la vita .
          Intendo il punto che hai scritto “ma che succederebbe se un individuo risolvesse l’engram ( o meglio il postulato) di 8^ dinamica?
          Gli Ls sono una strada che può aprire questa porta , risolvere l’engram o postulato di 8^ dinamica , di questo ne ho parlato ampliamente nel Blog.
          E’ un punto molto interessante da portare ma non sufficientemente esplorato.

          David

  44. luciano

    Per Diogene, ottimo. Ciao Luciano.

  45. paolo facchinetti

    Regalino di Natale: un capitolo del “Manuale per OT” di Richard

    LO SCOPO DEL THETAN
    Come detto in precedenza, lo scopo fondamentale di ogni Essere intrappolato in questo luogo è quello di liberarsi.
    Lo scopo di chi si è gettato all’interno di questo luogo seguendo le orme di Ron, e le mie è invece quello di disseminare l’esatta conoscenza tramite un sistema capillare, oserei dire, da sottobosco.
    Noi lavoriamo nell’oscurità, non siamo interessati alla pubblicità ne a diventare famosi.
    Ogni Thetan che legga questo scritto e che percepisca la Verità in esso contenuto è autorizzato ad agire.
    Il nostro Senior C/S avrà tempi duri se questo scritto andrà alle persone giuste perchè si troverà ad organizzare una rivolta, la Rivolta oltre le Stelle.
    Ma credo che il tempo per aspettare sia giunto al termine, con un po più di Thetan Consapevoli che lavorano con uno scopo comune, arriveremo a prendere questo Pianeta con le buone.. .ma se sarà necessario lo spegneremo definitivamente.
    Lo sapevi che tempo addietro questo luogo era un posto molto terapeutico e piacevole da visitare?
    Potevi entrarci, consapevole di essere al suo interno, esisteva solo un leggero stato di trance giusto per farti rendere reale tutto ciò con cui interagivi.
    Però avevi la certezza della tua vera natura e potevi uscirne quando volevi.
    Starà a noi renderlo ancora un posto accettabile.
    Qui fuori non è esattamente un deserto, ma gli Esseri Theta che si stanno riorganizzando sono veramente pochi e necessitano di tutto l’aiuto possibile.
    Essere liberi e farcela?
    Non credo che come frase possa essere di effetto, credo che suoni molto meglio:
    “Ritornare alla piena Consapevolezza e riappropriarsi di tutti i propri poteri e tutte le proprie abilità”,
    Si, questo suona decisamente più battagliero.
    Un Thetan normalmente è un tizio sereno e tranquillo, ma, chi ha mai detto che è buono?
    Può diventare un individuo altamente distruttivo e feroce, in questo momento forse non riesci nemmeno minimamente ad immaginare di cosa puoi essere capace!
    La cosa certa è che solitamente un Thetan è consapevole del proprio potere e lo usa con un altissimo senso di responsabilità.
    Quando distrugge non usa cattiveria, solo la lucida intenzione di annientare tutto ciò che gli sbarra la strada.
    Ma non desidererai avere amico migliore!
    Comunque, sappi che tu sei uno di quei tizi chiamati Thetan.
    A questo punto spero proprio che il mio scopo diventi anche il tuo, amico mio.

  46. David

    Grazie per il regalo di Natale ,
    apprezzo e condivido.

    David

  47. Giordano Bruno

    A cosa serve l’etica?

    David: “Uno strumento di aiuto che permette alla vita di essere il regista e non l’attore nel film Mest e non tralasciamo l’ARC e KRC”.

    David F. : “L’etica fa scendere o salire la spirale, tutto quì…
    Quando (il Thetan) è etico, migliora.
    Quando non lo è, arresta i suoi progressi o peggiora.
    Quando migliora, diventa sempre più se stesso.
    Perciò ne possiamo dedurre che il “se stesso” sia etico in cima alla scala.
    E che quando non si ritenga etico, sia lui stesso a farsi del male e punirsi, dal momento che sta facendo tutto lui, e nessuno possa in realtà danneggiarlo”.

    Marco: “Se non è In l’Etica, non va In nemmeno la Tech, e poi nemmeno l’Admin (altro settore tecnico indispensabile). L’Etica viene prima della Tech, cioè la Tech non funziona in un ambiente fuori etica, o con una persona fuori etica”.

    Grazie per le risposte.
    Vi chiedo: “Se una persona si comporta in modo rigorosamente etico, non perché lo sente, ma perché se lo prescrive razionalmente come una cosa giusta che deve essere fatta, l’etica svolge comunque la funzione che avete descritto?”.

    Un caro saluto,
    G.B.

    • L’ Etica può e seguire infinite variabili , la quantità e qualità di ARC e KRC che una persona o un gruppo possiedono ne fa la differenza .

      Comunque vorrei capire cosa intendi per rigorosamente Etico .

      David

      • Luc

        Giordano Bruno e le sue “provocazioni” 🙂
        Secondo me qui rientra in gioco i commenti sul “fondamentalmente amorale”… I punti di vista qui presenti (leggi societa/persone) stabiliscono cosa è giusto e sbagliato… Mentre l’etica della persona è molto personale, nell’esempio sopra di Giordano la persona sarebbe forzata e quindi in quel senso non sarebbe in etica. Per esserlo, dovrebbe realizzare lui la cosa.
        Etica potrebbe essere vista come il maggior bene per il maggior numero di dinamica, oppure il maggior bene per la sopravvivenza.
        ARC
        Luca

        • Marco

          Luca, ecco un pezzo di Policy interessante (l’intera è molto più lunga…). E’ questa quello che intendevi.

          HCO POLICY LETTER
          9 LUGLIO 1980R (Rivista il 25 marzo 1989)

          L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE

          Ogni essere ha una capacità infinita di sopravvivere.

          Quanto bene riesca a farlo dipende da quanto bene usa l’etica nelle sue dinamiche.

          La tecnologia di etica esiste per l’individuo.

          Esiste per dar modo all’individuo di accrescere la sua sopravvivenza e sottrarsi quindi alla spirale discendente dell’odierna cultura.

          ETICA

          L’intero soggetto dell’etica è un soggetto che, nello stato attuale della società, è andato quasi perduto.

          L’etica consiste in razionalità volta al massimo livello di sopravvivenza per l’individuo, la razza futura, il gruppo, l’umanità e le altre dinamiche considerate collettivamente.

          L’etica è ragione.

          La ragione dell’uomo è la sua arma più potente.

          Il livello etico più elevato consisterebbe in concetti di sopravvivenza a lungo termine che comportassero la minima distruzione, lungo tutte le dinamiche.

          Una soluzione ottimale di qualsiasi problema sarebbe la soluzione che procurasse i maggiori benefici per il maggior numero di dinamiche.

          La soluzione peggiore sarebbe la soluzione che procurasse il maggior danno per il maggior numero di dinamiche.

          Attività che procurassero la minima sopravvivenza per il minor numero di dinamiche e danneggiassero la sopravvivenza del maggior numero di dinamiche, non potrebbero essere considerate attività razionali.

          Con “non etico” ci riferiamo a un’azione o situazione in cui un individuo è coinvolto, o qualcosa che l’individuo commette: che è contrario agli ideali, ai migliori interessi e alla sopravvivenza delle sue dinamiche.

          • Luc

            Si Marco, esatto. Grazie per la citazione. Come scrivi sotto aumenta in base alla ragione/consapevolezza, è per questo che risulta molto personale.
            ARC
            Luca

    • Marco

      Giordano, ci sarebbe una policy di LRH che può essere forse una risposta alla tua domanda, ma non riesco di quotarla tutta:

      HCOB 25 Agosto 1982
      “La Gioia del Creare”

      “Sforzati di sorridere e presto smetterai di essere accigliato.

      Sforzati di ridere e presto troverai qualcosa su cui ridere.

      Cresci in entusiasmo e molto presto ti sentirai così.

      Un essere causa le sue proprie sensazioni.”

      LRH

      Che significa? Che se una persona si sforza di fare una cosa che ha deciso analiticamente essere corretta, ma poi va a finire che quella cosa su cui si stava forzando, gli diventerà famigliare… diventa cioè uno standard operandi.

      L’etica è Ragione!

      Dunque una persona se ha capito analiticamente cosa è giusto e cosa è sbagliato, a quel punto deve sforzarsi di avere il comportamento corretto (corretto in base alla sua realtà) e presto si trova che lo sforzo svanisce ed arriva la gioia che l’onestà può dare.

      Una delle definizioni di Responsabilità, la 10 del Diz Tec dice: “ammettere di essere causa. In grado di trattenere”.
      Trattenere cosa? Le proprie compulsioni o comportamenti negativi… eo altro di poco etico.

      Dunque, si può migliorare anche solo decidendolo in modo causativo: “un Essere causa le sue proprie sensazioni”.

      Poi è vero anche che mettere energia su un prodotto da ottenere (o su un comportamento, o tono), mettere energia su un prodotto da ottenere, mettere energia su un prodotto da ottenere, ed ancora ed ancora… alla fine… beh, sembra che quel prodotto si materializzi!

      Perchè un prodotto, o cosa (ma anche un comportamento, un tono, un’abilità, ecc. ecc.) è energia condensata. Questo lo diceva LRH, da qualche parte, ma è facile da capire sia così.

      Poi, c’è anche quella policy che dice: “tenetegli le mani pulite, fintantochè mettiamo l’amplificatore al Thetan…”.
      Cioè a dire: fintantochè sei in auditing, sforzati di comportarti eticamente (“trattieniti di fare le corna a tua moglie”) che vedrai che la tech darà i risultati aspettati… tra cui più etica autodeterminata.

      Etica è ragione! E dunque aumenta con l’aumento della consapevolezza… che la tech è predisposta dare.

      • Marco

        Solo la mente reattiva… mente.

        L’etica è ragione!
        Diz. Tec. RAGIONE n.3 ” L’abilità di estrapolare… Ragione è in diretta relazione con l’autodeterminismo. La riabilitazione dell’autodeterminismo della persona sarebbe la riabilitazione dell’abilità a “ragione”, cioè all’abilità ad estrapolare dati.”

        HCO POLICY LETTER
        9 LUGLIO 1980R (Rivista il 25 marzo 1989)
        “L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE”

        -MORALE ED ETICA-
        “Abbiamo dunque l’etica espressa come sopravvivenza.

        Per quanto riguarda gli ideali, l’onestà e l’amore per il prossimo, non vi può essere buona sopravvivenza, per uno o per molti, ove queste cose siano assenti.

        Il criminale non sopravvive bene.
        Il criminale medio passa la maggior parte della sua età adulta in gabbia, come una bestia feroce e, per impedirne la fuga, sorvegliato dai fucili di tiratori scelti.

        La persona nota per la sua onestà riceve in premio sopravvivenza: buoni impieghi, buoni amici.

        E l’uomo che ha degli ideali, non importa quanto possa essere stato persuaso ad abbandonarli, sopravvive bene solo finché si mantiene fedele ad essi.

        Gli ideali, la morale, l’etica, ricadono tutti in questa comprensione della sopravvivenza.

        Nei dizionari moderni troviamo che etica viene definita come “morale” e morale viene definita come “etica”.
        Queste due parole non sono intercambiabili.

        La morale dovrebbe essere definita come un codice di buona condotta, ricavato dall’esperienza della razza, al fine di servire da metro uniforme per la condotta di individui e gruppi.
        La morale consiste di fatto in leggi.

        L’origine di un codice morale risale alla scoperta, tramite l’esperienza, che alcune azioni sono più contro sopravvivenza che pro-sopravvivenza.
        La proibizione di un tale atto entra quindi a far parte dei costumi della gente e può darsi che alla fine divenga una legge.

        In mancanza di un’estesa capacità di ragionamento…
        i codici morali, purché provvedano migliore sopravvivenza per il loro gruppo, sono parte vitale e necessaria di qualsiasi cultura.

        La morale, tuttavia, diviene opprimente e oggetto di protesta, non appena diventa sorpassata.

        E benché una rivolta contro la morale possa avere come obiettivo dichiarato il fatto che non è più possibile applicare il codice nello stesso modo in cui lo si applicava prima,
        le rivolte contro i codici morali di solito hanno luogo perché alcuni membri del gruppo, o il gruppo stesso, sono andati fuori etica a tal punto da desiderare di esentarsi da tali codici morali, non perché i codici stessi siano irragionevoli.

        Se un codice morale fosse totalmente ragionevole, potrebbe essere considerato, contemporaneamente, totalmente etico.
        Ma solo a tale altissimo livello si potrebbe dire che le due cose coincidono.

        La condotta etica include l’adesione ai codici morali della società in cui viviamo.

        -L’ETICA LA GIUSTIZIA E LA VOSTRA SOPRAVVIVENZA-

        In passato, non si è parlato molto del soggetto dell’etica.
        Ma della giustizia sì.

        I sistemi di giustizia sono stati a lungo usati come sostituti per quelli dell’etica.

        Ma quando si cerca di sostituire l’etica con la giustizia, ci si trova nei guai.

        L’uomo non ha avuto un metodo che funzionasse effettivamente per applicare l’etica a se stesso.

        I soggetti dell’etica e della giustizia erano terribilmente aberrati.

        Noi ora abbiamo le tecnologie di etica e di giustizia ben chiarite.
        Questa è l’unica via di uscita che l’uomo abbia su questo soggetto.

        La gente ha cercato per millenni di mettere a posto la propria etica, senza sapere come fare.

        L’etica si è sviluppata dai tentativi dell’individuo verso la continuazione della sopravvivenza.

        Quando una persona fa qualcosa che è fuori etica (danneggia la propria e altrui sopravvivenza) cerca di riparare questo danno.

        Viene qui fatto notare che una persona deve aver fatto alle altre dinamiche le cose che ora le altre dinamiche sembrano avere il potere di fare a lei.

        Di conseguenza, si trova nella posizione di essere danneggiata e perde il controllo; può diventare, di fatto, una nullità in termini di influenza e attirare guai come una calamita.

        Questo succede perché la persona non ha la tecnologia basilare di etica.

        Tale tecnologia non le è mai stata spiegata.

        Nessuno le ha mai detto come uscire dalla fossa in cui si è cacciata.
        Questa tecnologia è rimasta del tutto sconosciuta.
        Così la persona è scivolata lungo la china.

        La tecnologia di etica è uno degli strumenti principali che una persona adopera per tirarsi fuori dalla fossa.

        Che ne sia consapevole o meno, ogni persona tenterà di tirarsi fuori.
        Non importa chi sia, né che cosa abbia fatto, tenterà di riportarsi in etica in un modo o nell’altro.

        Persino Hitler e Napoleone facevano tentativi di trattenersi.
        È interessante notare, osservando la vita di queste persone, quanto intensamente si siano dati da fare per autodistruggersi.
        L’autodistruzione fu il loro tentativo di applicare l’etica a se stessi.
        S’impegnarono verso tale autodistruzione su varie dinamiche.
        Non riescono a mettere a posto la propria etica, non riescono a trattenersi dal commettere questi atti dannosi, così si puniscono.
        Si rendono conto di essere criminali e crollano su se stessi.

        Tutti gli esseri sono fondamentalmente buoni e stanno cercando di sopravvivere meglio che possono.

        Cercano di mettere a posto l’etica nelle proprie dinamiche.

        L’etica e la giustizia sono state sviluppate ed esistono per aiutare un individuo nella sua spinta verso la sopravvivenza.
        Esistono per tenere le dinamiche in comunicazione.

        La tecnologia di etica è la vera tecnologia della sopravvivenza.

        Le dinamiche di un individuo saranno in comunicazione nella misura in cui egli applica l’etica alla propria vita.

        Se conosce ed applica la tecnologia di etica alla propria vita, può tenere le dinamiche in comunicazione ed accrescere continuamente la sua sopravvivenza.

        Questo è il motivo per cui esiste l’etica: perché noi possiamo sopravvivere nel modo in cui desideriamo sopravvivere, mantenendo le nostre dinamiche in comunicazione.

        Non si deve confondere l’etica con la giustizia.

        La giustizia viene usata solo dopo che l’individuo non ha usato l’etica con se stesso.

        Quando l’etica personale è a posto in tutte le dinamiche, la giustizia di terza dinamica sparisce in quanto questione di primario interesse.
        A questo punto si giunge ad un mondo senza criminalità.

        L’uomo che mente, la donna che tradisce il marito, l’adolescente che si droga, il politicante coinvolto in traffici illeciti, si danno tutti la zappa sui piedi.

        Danneggiano la propria sopravvivenza tenendo le loro dinamiche fuori comunicazione e non applicando l’etica alla loro vita.

        Può darsi che ne siate sorpresi, ma un cuore puro e mani pulite sono il solo sistema per ottenere felicità e sopravvivenza.

        Il criminale non ce la farà mai, a meno che non si ravveda, il bugiardo non sarà mai felice o soddisfatto di se stesso finché non comincerà a vivere nella verità.

        La soluzione ottimale a qualsiasi problema che la vita ci presenta sarebbe quella che porta ad una maggiore sopravvivenza per il maggior numero di dinamiche.

        Così vediamo che una conoscenza dell’etica è necessaria alla sopravvivenza.

        Conoscere ed usare l’etica è la via d’uscita dalla trappola della degradazione e del dolore.

        Noi possiamo tutti raggiungere la felicità e la sopravvivenza ottimale per noi stessi e per gli altri, usando la tecnologia di etica.

    • Silvia Chiari

      G.B. – “Se una persona si comporta in modo rigorosamente etico, non perché lo sente, ma perché se lo prescrive razionalmente come una cosa giusta che deve essere fatta, l’etica svolge comunque la funzione che avete descritto?”. – Un corpo + la mente si comporta in modo morale , un thetan in modo etico , ma…. se lo prescrive razionalmente come una cosa giusta che deve essere fatta ….. non funziona !
      Questo è la mia realtà, si ha una percezione quando stai per fare qualcosa di fuori etica e quindi “naturalmente” non lo fai perchè sai che andrà a danneggiare… te stesso….e.. poi razionalmente vuol dire che usi ” la mente ” e sai bene che la mente “mente”.
      Saluti

  48. Dave

    sono cose già note. Comunque da apprezzare l’intento. Un saluto

  49. luciano

    Lo scopo mi è chiaro!!!! il ponte il più velocemente possibile!!! Il fine, etica su tutte le dinamiche. Fare il massimo per sé e per gli altri. Poi se nel frattempo qualche pazzo gira la chiave e tutto salta. BUM…….Pazienza andremo a mangiare il torrone da qualche alta parte …… o no ? E la ruota gira … chissà ? Forse l’abbiamo già fatto ….o no ? Forse l’ultima ? …….o no…Comunque scrivete da dio, complimenti Marco solo per citarne uno. Con affetto Luciano.

  50. luciano

    La morale te la imponi o te la impongono.L’etica non è veicolata da uno sforzo……ma da una chiara visione di intenti. Ciao G.bruno. Con affetto Laky.

  51. Giordano Bruno

    Grazie per le riflessioni. Mi sembra di capire che la stessa azione, per il maggior numero di dinamiche, fatta da due individui, in un caso potrebbe elevare e nell’altro no, secondo un certo quid che alcuni hanno definito consapevolezza, ragione arc, krc. É cosi? Potreste farmi degli esempi? Grazie!

  52. Marco

    Ciao Giordano, come avrai capito a me piace essere attivo con la comunicazione… una comunicazione rivolta alla comprensione (viene chiamata anche disseminazione) che Scn (la filosofia di base non pervertita) è una conoscenza, ma ha anche una tecnica (più tecniche), che può tirare fuori dal fango e creare una civiltà più etica.

    Dunque mi impegno a darti una risposta convincente… in base alla mia esperienza e conoscenza con l’etica di Scn.

    In effetti non capisco bene la tua domanda, cioè perchè dici che … la stessa azione (di etica) fatta da due individui, in un caso potrebbe elevare e in un altro no, secondo un certo quid… cioè dici che un 50% può avere benefici dall’etica e un 50% no?

    Non è così…

    Invece funziona cosi: la persona che onestamente vuole applicare le conoscenze del campo “etica di Scn”, dovrà ovviamente impegnarsi a studiare/leggere per capire un pochino di cosa si tratta e cosa sia l’etica e perchè…. ecc. ecc. Per esempio fare il corso PTS/SP è una cosa quasi definitiva (per la comprensione di questi argomenti, in cui siamo immersi normalmente… io ho sempre detto che questo corso è un fondamento per vivere una vita più consapevole).

    Cioè l’utente (dell’etica di Scn) si applicherà per comprendere in modo autodeterminato.

    Se poi capisce che comportarsi in un certo modo (per esempio che non è corretto “tradire la moglie”… faccio questo esempio perchè è semplicissimo da capire e perchè conosco bene l’impegno che in alcuni maschi ci vuole per smettere di “andare a donne”), allora metà dell’opera è fatta.

    Poi l’altra metà dell’operazione è ovviamente -smettere di tradire la moglie- (magari aiutato dalle tecniche di etica).
    Ecco perchè dicevo in altri commentio che la conoscenza dell’etica di Scn, anche se forzata su di sè (beh, alla fine il tipo dovrà costringersi “a lasciare l’amante”, e la cosa può essere dura) funziona…. perchè alla fine prevarrà l’analiticità, rispetto alla spinta/compulsione irrazionale.

    Ma l’accento del tutto, va sulla volontà al volere cambiare il proprio comportamente scorretto. Quando il tipo di sua autodeterminazione ha capito che il comportamento che aveva era scorretto.

    L’Etica di Scn, nelle sue Org (quelle di una volta, non queste di DM) aiuta a capire in primis con lo studio e poi con altre applicazioni tecniche, nel caso una persona non ce la faccia da solo con la sola comprensione (magari audisci O/W, ARC Break, PTP… rudimenti; o soppressioni, o malcomprensioni, rimozione di dati falsi… ecc. ecc.).

    Dunque se la persona ci prova e ci prova e si auto-impone di non essere scorretto (in qualsiasi ambito in cui lo sia)… beh, alla fine ce la fa… eccome. Perchè il comportamento analitico e meglio dell’irrazionalità (da qualunque fonte questa arrivi) e la persona dopo aver percepito questo principo, lo saprà effettivamente.

    Un esempio? Io ero un pò ossessionato… meglio dire appassionato esageratamente dal volere donne (questo accadeva tantissimo tempo fa)… va beh, non mi dilungo troppo. Naturalmente capivo che era scorretto, ma… Cmq dopo un pò ho capito che era scorretto tradire la moglie… e riflettevo sul perchè di questo impulso… e dopo essermi trattenuto per principo, e dopo studio di Scn… ho cominciato a non sentire più per nulla l’impulso a… perchè nel frattempo avevo capito il perchè ed il percome di questo (roba da entità genetica…, ma anche di altro, entità che non bada molto all’etica).
    Ora se vedo situazioni fuori etica di questo tipo penso… “eccone un’altro vittima… della non conoscenza… e dello sbragamento della sua etica”. Cioè adesso a me sembra molto molto ovvio che è un atteggiamento scorretto.

    Ba beh, detto questo, il discorso del % : su quante persone funziona?

    Su chi non è SP e su chi non è cosi tanto PTS (con tutte le definizioni connesse a queste sigle, e con tutte le variabili di molte situazioni).

    Ma non credo che sia un 50/50… secondo me è molto più sensato un 20/80.. o 25/75.

    Sai può dipendere anche dalla capacità di studiare, o di comprendere, o dai pregiudizzi o da quanto è ostacolato da… ecc. ecc.

    Ma se una persona vuole studiare ed applicare…, se può studiare (non è analfabeta), se poi si applica, magari con un pochino di sforzo iniziale… beh, poi ci sono delle belle soddisfazioni.
    Con alte % di successo.

    • Giordano Bruno

      Marco, provo a usare l’esempio che hai fatto. Un uomo non tradisce la moglie perché sa che la farebbe soffrire, un altro non tradisce la moglie perché non vuole commettere atti dannosi. Stesso comportamento, stessa dinamica. Valgono allo stesso modo o fa differenza?

      • Marco

        Giordano… stai facendo una raccolta di risposte per valutare il tipo che ti risponde 😉 ? O cos’altro?
        Scusami se sono dubbioso, ma mi pare che le tue sono domande molto semplici, e dunque tu che sei un uomo molto intelligente… dovresti avere una tua ipotesi. Ah ok, forse vuoi vedere se è lo stesso che pensi tu…

        Allora, la tua ultima domanda è molto semplice… : se un uomo si trattiene perchè non vuol far soffrire la moglie… significa che non vuole commettere un atto dannoso.

        Perchè far soffrire la moglie (che soffre giusto perchè il marito ha violato una promessa, cioè soffre per l’inganno e per un’invalidazione che non si aspettava), è una violazione di cointratto e dunque un atto dannoso.

        E’ la stessa cosa, il marito si trattiene perchè sa che è scorretto tradire e che questa scorretezza farebbe soffrire.

        Ma la cosa da capire è che se il marito sa che è scorretto tradire, perchè la moglie soffrirebbe… beh, ha una consapevolezza… ed il suo trattenersi presto si trasformerà in soddisfazione per la sua intelligenza e poi anche in più amore e poi gioia di avere una moglie così desiderata… e bella e brava… tanto che… beh, in effetti non gli serve nessun’altra.

  53. Vedo che la discussione sull’etica ha un notevole seguito, dirò il mio punto di vista su questo soggetto, avendo fatto il corso il congresso sullo stato dell’uomo e il corso di specialista di Etica . Innanzi tutto la premessa: essendo l’etica qualcosa di estremamente drammatizzato nella chiesa , viene da chiedersi se lo scopo dell’etica non sia stato pervertito; come del resto molte altre procedure. Essendo poi personale , significa che intervenire su un altro, in realtà non si sta più applicando l’etica, ma questo modo di agire rientra nei canoni di ciò che s’ intende per giustizia. Ovviamente la consapevolezza delle persone cambiando, fa si che ognuno corregga il tiro dei suoi comportamenti “scorretti” (la persona ha esattamente l’idea di ciò che fa e cozza contro i suoi principi) ma sottolineo nessuno ha il diritto di intervenire in questo processo,a meno che sia richiesto. L’auditing ha sempre avuto un importanza fondamentale nel migliorare il comportamento di un individuo rendendolo libero da compulsioni e azioni reattive, di conseguenza anche la sua etica personale viene ad essere modificata in modo autodeterminato. Ci sono molti strumenti che possono aiutare un individuo caduto fuori dal seminato, si tratta di esserne primo consapevoli e secondo aver voglia di starci di fronte e magari essere aiutato. Ci sono bellissimi procedimenti, come scambio sulle dinamiche , e condizioni sulle dinamiche etc. possono essere come dicevo di grande aiuto, per chi decide e ne vuole fare uso.
    Marisa

    • Luc

      Ciao Marisa, è quello che cercavo di dire sopra.
      Nella chiesa c’è un bellissimo procedimento, dove tu dovresti sceglierti la tua condizione es: “Non esistenza”, ma l’ufficiale di “etica” ti dice: “e ma è troppo comoda qualla condition, prendine uno più in basso” Oppure, molto cortesemente: “Sei un dannato traditore”; “Guarda che ti dichiaro!” Va beh, quando si dice che l’Etica è personale…
      ARC
      Luca

    • Giordano Bruno

      Grazie Marisa. Sono assolutamente d’accordo con te. Lo posso dire per esperienza personale che il processing ha il potere di sviluppare il senso etico. Purtroppo nella CofS assistiamo a Etica Invertita e Aiuto Invertito, quindi lì non c’è molta possibilità di sviluppo. A parte questo non voglio per ora aggiungere altre considerazioni personali, ma lasciare ancora spazio ad altri interventi.

  54. paolo facchinetti

    Mi pare che nello scritto di Richard che ho riportato c’èqualcosa che riguarda, magari indirettamente, il soggetto dell’etica. Chi lo trova? Indovina indovinello.

    • Silvia Chiari

      Vediamo se indovino !?
      -La cosa certa è che solitamente un Thetan è consapevole del proprio potere e lo usa con un altissimo senso di responsabilità.
      Quando distrugge non usa cattiveria, solo la lucida intenzione di annientare tutto ciò che gli sbarra la strada.-
      Cosa si vince ? 🙂
      Ciao ciao !

      • Luc

        Non vale! Sei arrivata prima! Ahah 🙂
        Anche quando dice: “Un Thetan normalmente è un tizio sereno e tranquillo, ma, chi ha mai detto che è buono?”
        Fondamentalmente amorale??
        Un saluto,
        ARC
        Luca

  55. Dave

    Merry Christmas and Happy New Year to all.

  56. paolo facchinetti

    Bravi avete vinto entrambi una visita guidata gratuita alle stazioni implant di Marcab! (mi scuso per il congiuntivo assente nel post precedente “c’è = ci sia”, ma i correttori di bozze sono in vacanza!)

    • Giordano Bruno

      Ci tocca andare fin lassù nell’Orsa Maggiore? Ma non erano qua vicino nelle fasce di Van Hallen? Neanche dopo morti ci si può riposare…

    • Silvia Chiari

      Beh !!! visto che non vinco mai niente avrei preferito un bel giro a Disneyland …. non importa, come dice qualcuno l’importante è vincere ….!? .. o partecipare… ? mah !
      A chi è già in partenza …. buone feste !!!

  57. billy cage

    Beh, visto che la II dinamica è emblematica nel causare fuori etica e pertanto viene citata frequentemente, mi sento chiamato in causa visto che ho avviato in queste settimane un procedimento di separazione.
    Sono sposato da 24 anni ma già da una decina a questa parte vi è stato un calo vistoso di interesse reciproco.
    Fermo restando che il rapporto si è mantenuto entro ambiti civili, grazie anche al sottoscritto, credo di poter affermare che nella stragrande maggioranza dei casi sia naturale desiderare prima o poi un altro partner, oppure mi sbaglio?
    Non so se l’amore eterno esiste, di sicuro la passione si spenge col passare degli anni e il desiderio segue la stessa sorte, riconosco che tanti elementi concorrono a inquinare un rapporto e mi chiedo se sono questi la causa del fallimento dei matrimoni.
    In definitiva potremmo vivevere insieme appassionatamente tutta la vita con la stessa persona? Magari per qualcuno è vero ma può valere per tutti?

    P.S. Riacquistando la mia indipendenza sentimentale ho la sensazione di aver tolto un tappo….

    • Giordano Bruno

      Billy non vuole essere una spiegazione, perché ritengo che le situazioni interpersonali siano frutto di alchimie e storie soggettive, però credo che questa parte della scala di pre-havingness sia importante un po’ per tutti per comprendere come può elevarsi o degradarsi una relazione:

      Overt
      Aiuto fallito
      Aiuto
      Controllo fallito
      Controllo
      Comunicazione fallita
      Comunicazione
      Interesse fallito
      Interesse
      Havingness fallita
      Havingness

      Un abbraccio,
      G.B.

  58. luciano

    Oggi, ho letto uno scritto di Ron che diceva” tutte le dinamiche, sono importanti forse in egual misura. ESSERE FARE AVERE sono importanti ;ma la virtù che sovrasta tutto è” concedi di ESSERE ancor prima di essere tù”. E’ veramente sconvolgente se si pensa che Gesù aveva detto “ama il prossimo tuo come tè stesso “. Ron è andato oltre . Con affetto Luciano.

  59. Sono riuscito a rimettere il “CERCA” in alto nel blog !!!!!
    ALLELUJA !!!!!! 😀 😀 😀 😀

  60. Marco

    Ogni Thetan che legga questo scritto e che percepisca la Verità in esso contenuto è autorizzato ad agire.
    Il nostro Senior C/S avrà tempi duri se questo scritto andrà alle persone giuste perchè si troverà ad organizzare una rivolta…

    Ma credo che il tempo per aspettare sia giunto al termine: con un po più di Thetan Consapevoli che lavorano con uno scopo comune, arriveremo a prendere questo Pianeta con le buone… , ma se sarà necessario lo spegneremo definitivamente.

    A proposito di etica o giustizia o giusto comportamento per le dinamiche: Paolo, questo scritto entusiasmante di Richard, non è un pò… dai toni perentori?

    Tu puoi dire qualcosa di più al riguardo?

    Cmq, tanto per cominciare a chiarire le posizioni: io ci sto!

    • paolo facchinetti

      Eheheh spero proprio che Richard sia in grado di fare quello che promette, più di quanto lo sia stato il suo illustre predecessore. Anch’io mi metto in prima fila ad osservare lo spettacolo o in alternativa… attendo ordini!

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