IL RUOLO DELLA TERRA di L.R.H.

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

terra_sole

Gli anni 50 per LRH sono stati

decisivi nella ricerca e scoperta,

da li un viaggio a ritroso

per rendere possibile un Ponte ben delineato.

Ho ricevuto e ringrazio il BIG TEAM di Novara

per la traduzione di questo importante nastro…

E’ molto lungo e avrei potuto dividerlo in più post,

ma ho preferito pubblicarlo tutto intero.

Il caso ha voluto che dessi questa traduzione a DRAKO,

grande NEW ENTRY nei collaboratori della RECEPTION.

La sua scoperta e’ stata che vennero OMESSE delle parti

da questa conferenza, in particolare le parti che si riferiscono a NIBS ..

Chi e’ NIBS ?

«Lafayette Ronald Hubbard Junior, il primo figlio di L. Ron Hubbard ,nato il  7 Maggio 1934 , conosciuto come “Nibs”, da Margaret Louise Grubb, conosciuta anche come “Polly.” 

Ronald Hubbard Jr., chiamato “Nibs”, pin’ tardi Ronald DeWolf.  Ha rotto con LRH nel 1959. Era il segretario executive della chiesa di Scientology. Sua moglie lo persuase di lasciare la chiesa nel 1959 e da allora fu estraniato dal padre. A seguito delle molestie ricevute dalla Chiesa di Scientology, cambio’ il suo nome nel 1972 in Ronald DeWolf. 

BUONA LETTURA !

Francesco

—————————————————————————-

TRASCRIZIONE DELLA REGISTRAZIONE DI

“IL RUOLO DELLA TERRA”

Le parti contrassegnate sono quelle dei vecchi nastri che sono state omesse dalla trascrizione in R&D. Queste equivalgono alle omissioni precedentemente pubblicate e sono state confermate in contrasto con le versioni dei nastri più vecchi che erano disponibili agli inizi degli anni ’70.

IL RUOLO DELLA TERRA

 

Datato Nov 1952 nei R&D Volumi e 30 Ott 52 nei vecchi nastri.

5210C30A SOP8A (conferenze sulla SOP numero 8A).

Lunghezza di 62 min e 10 sec.

 

 Un Thetan può pensare di prendere possesso del corpo di…diciamo che vogliamo influenzare il premier del Buckwupistan. Così sbattiamo questo Thetan fuori e facciamo in modo che questo Thetan pensi di sbattere a terra il Thetan che sta dentro la moglie del premier del Buckwupistan.

E poi tratteniamo il corpo della persona che abbiamo mandato là fuori che è ancora connessa e in comunicazione con questo corpo. In quel momento… (rumore di qualcuno che sta entrando nella stanza)…Cosa alquanto strana entrare di colpo … (risata).

Così noi semplicemente monitoriamo, ora tutto d’un colpo scopriamo di essere in grado di controllare la moglie del premier del Buckwupistan con grande facilità. E la mettiamo in una meravigliosa relazione amorosa con un ciambellano di corte, vedete? E facciamo proprio girare le cose come in una esercitazione antincendio. E la cosa successiva, sapete, lui viene desautorizzato. Dicono che si è venduto il Buckwupistan o qualcosa del genere, a causa dello scandalo, a causa di questo, a causa di quello. E’ una manovra politica molto efficace.

Ed è così efficace che probabilmente non c’è neppure un membro della classe che sia ancora della categoria (livello di Caso) IV o V che non lo abbia fatto. E questo è il motivo per cui un sacco di IV e di V non sono per niente desiderosi di uscire dalla propria testa. Perché è un atto overt sbattere qualcuno fuori dalla propria testa. E voi avete mandato più volte delle persone fuori dalla loro testa in una grande distanza. Avendo continuamente mandato fuori queste persone, esse corrono in un corpo o in qualcosa che viene poi danneggiato. O succede qualcosa ai loro corpi proprio dove vi trovate. E causate un complete decadimento ed estinzione di un Essere.

E dopo di ciò, quando qualcuno arriva e vi dice di uscire dalla vostra testa, scoprirete che un V sta cercando disperatamente di restare nella sua testa perché si rifiuta furiosamente di essere mandato in giro qui, là e in vari punti dell’universo e perché c’è un DED (atto overt) di aver sbattuto delle persone fuori dalla loro testa e così via. Perciò lavorate su questo materiale avanti e indietro e otterrete alcune delle cose più interessanti. Ad ogni modo si tratta tutto di roba degli inizi.

(Voce femminile con un po’ di accento): Ma, Ron. Tu vedi quel che è accaduto – quando lui alla fine è arrivato in comunicazione ora nel tempo presente. (frase ingarbugliata). Lui ha sviluppato un genere di pressione a cerchio entro la sua testa. Ce n’erano 4 che stavano per arrivare da lui. E io l’ho fatto saltare là e poi ha avuto sufficiente stabilità da esteriorizzato da energizzare queste capsule e rimandarle indietro. Gli ho anche fatto domande su di un corpo in pegno, ma non c’era niente sull’E-meter.

Ron: probabilmente non registra molto bene su di lui.

Voglio richiamare la vostra attenzione su qualcosa di considerevole interesse per voi. Sarebbe terribilmente interessante, vedete, se tutto ciò fosse solo una favola su “quel che è lo stato dell’universo reale!”. Ma voi siete impegnati con certi problemi definiti… e questi problemi debbono avere a che fare con 3 certezze.

Ma prima di far ciò, c’è una certezza chiamata universo MEST. Se non potete scoprire e se non potete usare una certezza sull’universo MEST … cos’è veramente la serie di accordi che chiamiamo universo MEST? Se non volete usare questi dati per quelli che sono, voi e il vostro Preclear vi troverete in uno stato di illusione.

In altre parole, state dicendo che qualcosa che è l’universo MEST, non è l’universo MEST. E questo, ovviamente, è un metodo per mettere tutto sottosopra, ma veramente alla grande!

Se per esempio siete andati in giro dicendo a tutti che non c’era nessun camion che girava per Holland Park Avenue e di essere abbastanza turbato e così via poiché nessun camion stava girando per Holland Park Avenue … e là loro girano per Holland Park Avenue… perché, potreste fare questo stupido trucco di uscire a dire, “Bene, visto che non ci sono camion che girano per questo viale, non ha importanza se io finisco sotto queste grosse cose rosse”, e così via.

Proprio tanto idiota come quando predisponete qualche tipo di pianificata e strutturata condizione negli affari. Voi esaminate molto accuratamente questa condizione negli affari; scoprite che è in accordo a questo punto come universo MEST. Questo è, la DEFINIZIONE di universo MEST, ovviamente, il comune denominatore dell’accordo. Questo è l’universo MEST. E’ una serie di accordi. E quando vi mettete ad esaminare l’universo MEST, state esaminando qualcosa di solido. Si tratta di qualche accordo su cui voi siete d’accordo, su cui altre persone sono d’accordo con voi e così via. Ora, su cosa siete d’accordo? E quello è l’universo MEST.

Ora, prendete preclear dopo preclear dopo preclear dopo preclear. Li mettete agli E-meter, cercate di farli percorrere, cercate di far questo, cercate di far quello, dritto attraverso, e troverete in ogni caso…troverete il fenomeno di entità, corpi in pegno, comunicazioni, navi spaziali, altri pianeti e località, identità in altri stati e tutto quanto; e troverete che questo è una condizione consistente. Avete soddisfatto questa definizione dell’universo MEST. Evidentemente le si è dato l’accordo. E le si è dato l’accordo perchè…alla fine è vera. Non potete uscire, prendere qualcuno per la strada, mettergli in mano un’E-meter e iniziare a porgli domande su questo senza ottenere la stessa risposta che otterreste dai vostri compagni di studi. Non dovrebbe saper niente di ciò.

Una sera ho preso una ragazzina durante una dimostrazione e l’ho messa all’E-meter e questa bambinetta…ho iniziato a farle domande e continuavo a chiederle di qualcosa giusto per mostrare alla classe quali sarebbero dovute essere le serie di domande riguardanti la vita attuale. E la prossima cosa che dovete sapere, questa bambinetta si stava agitando in tal modo che le gambe della sedia facevano rumore sul pavimento. E disse, “Non mi devi fare nessuna domanda. Non mi devi fare nessuna domanda. Non devi, non devi, non devi”. Stava andando completamente a pezzi sulla cosa.

E io dissi, “Bene, ovviamente, è perfettamente completamente giusto per me farti domande”, e via dicendo. “Dove sei?”

E lei disse, “Sono seduta di fronte a un grande pannello”. E poi disse, “E’…è…DI SOLITO non mi sedevo là, ora sto seduta là. Sono io. Sto seduta di fronte a questo pannello. Questo è il mio lavoro! Questo è il mio lavoro. Non sono tenuta a dirti quale sia il mio lavoro, ma c’è questo pannello”, e così via.

Dissi, “E’ una centralina per le comunicazioni?”

“NO-O-O!” e prosegue.

Dico, “Bene, che non ti dispiacerà darmi i codici che passano per il pannello” e lei ci passò dritto attraverso e me li diede. Interessante, non è vero?

Non aveva mai sentito parlare di corpi in pegno o altri governi, né di forze d’invasione o qualcosa del genere. Così le ho schioccato le dita intorno, ce l’ho portata e sono andato avanti col resto delle domande e fu semplicemente in grado di far così perché per caso conoscevo, questa è una cosa veramente buffa da raccontare, ma per caso conoscevo il suo ufficiale in comando! E le diedi, ridicolo, non è vero!, e le diedi i messaggi che erano apparsi sul suo pannello un’ora prima, e in quell’istante si quietò immediatamente.

E disse, “Bene, probabilmente verrò fatta a pezzi in mattinata”.

E perciò io dissi, “No, non lo sarai”. E così fu, ma era un comunicatore che stava facendo funzionare una centralina delle comunicazioni.

Ora, un’altra volta, giusto per darvi della consistenza su ciò, un’altra volta di fronte a una classe più grande di questa, scelsi una ragazza, le misi gli elettrodi (terminali) in mano, iniziai a porle domande su questo e su quello e la trovai seduta di fronte a una centralina per le comunicazioni. La ragazza non conosceva niente di elettronica. Se le chiedevate di descrivervi come rispondere al telefono, probabilmente si sarebbe impantanata un poco su ciò, e tuttavia è un comunicatore. Lei è un comunicatore in un sistema conosciuto come le “stazioni spaziali”.

Le stazioni spaziali esistono là fuori, nel sistema solare. Usano gli asteroidi. E’ un sistema molto particolare. Questo sistema solare ha un pianeta che è andato in pezzi, la cintura degli asteroidi. Essa dà una piattaforma a bassa gravità per i decolli e così via e quel pianeta in frantumi è di considerevole interesse come stazione spaziale, vale a dire che è  un salto galattico.

Ora, non c’è nessun pianeta a questo capo della galassia che formi un buon punto galattico d’entrata per l’arrivo di trasporti e altre navi. Ma questo meraviglioso pianeta in pezzi qui, con un sole dalla leggera gravità e così via, costituisce un punto molto idoneo.

E come risultato, questa area del sistema solare è diventata famosa. E’ diventata un po’ famosa ed è in qualche modo un pomo della discordia.

E c’era … la Quarta Forza d’Invasione è stata qui. La Quinta Forza d’Invasione arrivò per usare quest’area e il nome di questo sistema solare è Stazione Spaziale 33. Hanno iniziato ad usare quest’area senza sospettare che la Quarta Forza d’Invasione era stata là, Dio sa per quanti skilioni di anni, erano atterrati, hanno le loro istallazioni su Marte ed hanno un’incredibile operazione sotto copertura.

L’operazione marziana è un’affascinante operazione, semplicemente perché è entrata nel 100% di operatività. E fa ogni cosa che fa con incredibili camuffamenti. Sta dietro uno schermo difensivo di enormi dimensioni e nessuno … è praticamente impossibile penetrare quello, ad eccezione di un Thetan. E se lo penetrate come Thetan, passate attraverso lo schermo marziano e loro vi catturano!

Bene, ora, il punto è che la Quinta Forza d’Invasione ha operato per un po’ di tempo qui in questo sistema senza sospettare l’esistenza della Quarta Forza d’Invasione. E tutto d’un colpo hanno iniziato a perdere uomini dell’equipaggio e non sapevano dove andavano a finire. E diventarono un po’ più turbati al riguardo e ancora un po’ più turbati, sempre più turbati al riguardo.

E 8.200 anni fa venne inviato quaggiù sulla Terra un battaglione, il Terzo Battaglione. Se trovate qualcuno che è un membro del Terzo Battaglione, ditelo. Perché l’intero battaglione, i suoi ufficiali, truppe e così via, era sotto il comando dell’ufficiale in comando della forza di spedizione, non soltanto di quest’area.

Bene. Ora, questo suona alquanto bizzarro. Suona proprio terribilmente incredibile, ma è incredibile solo nell’ambito di riferimento della Terra. Alla fine, non è molto incredibile.

Perciò 8.200 anni fa, scesero sull’Himalaya, sui promontori superiori, all’incirca su, oh, direi circa 116 km a Nord-Est di Khyber Pass, stabilirono una base là e ancora non credevano che ci fosse un qualcosa come una forza d’invasione che stava operando in quel sistema, commisero l’errore di non prendere neppure la più vaga precauzione riguardo le proprie istallazioni. Non eressero nessuna difesa, dopo tutto cosa c’era là? Niente al di fuori dell’Homo Sapiens. Che era proprio niente, nessun pericolo, nessuna minaccia e così via.

Ed erano in questa istallazione proprio da pochissimo tempo quando, tutto d’un tratto, con un terribile scontro, la Quarta Forza d’Invasione, che allora era un po’ più attiva di quanto lo erano diventati loro, mise fuori combattimento l’intero battaglione (un battaglione di quelle dimensioni è vicino a circa 3.000 Esseri), prese tutto il suo staff, tutti i suoi ufficiali dello staff e così via, li portò su Marte e poi li ributtò qui in questa razza umana. Sono ancora qui. Qui ci sono equipaggi di astronavi spaziali; c’è ogni sorta di cose, qui sulla Terra, che deriva dalla Quinta Forza d’Invasione. Molto interessante.

Questa è direttamente e violentemente in opposizione con la Quarta Forza d’Invasione. E la Quinta Forza d’Invasione, per propria difesa personale, prese il controllo di Venere, oh, in tempi relativamente moderni, prese il controllo di Venere e cercò di tener buoni i Venusiani.

Perciò, se doveste chiamare uno della Quinta Invasione, “Venusiano”, probabilmente vi sparerebbe all’istante, perché sarebbe un terribile insulto. Loro controllano semplicemente il governo di Venere e lasciano Marte rigorosamente per conto suo.

Ora, questa è una nuda e cruda panoramica di quel che si può definire la situazione “politica” all’interno del sistema solare.

Ora, ciò è veramente interessante, perché vi dà, come preclear, i corpi in pegno della Quarta Forza d’Invasione. Vi dà un tremendo volume di personale che è stato trasferito quaggiù per vari scopi nefandi, tutti quanti sotto un qualche tipo di controllo nascosto.

E’ un tipico gioco: per ogni scopo che hanno ottenuto, hanno una ragione per la quale non possono raggiungere lo scopo, vedete! Voglio dire, il gioco tipico è una sorta di implant su cui queste persone stanno operando. Loro sono relativamente improduttivi. Ma, ragazzi, possono davvero tenersi strette le cose. Accumulano MEST e quel genere di cose. Avete ottenuto le vostre grandi operazioni di contenimento (operazione di contenimento: un’azione intrapresa nel tentativo di impedire il peggioramento di una
situazione, ma che fa poco o nulla per migliorarla, NdT).
 Ed ecco che s’intromette tra queste un’operazione della E avete ottenuto di percorrere questa operazione della Quinta Forza d’Invasione che è strettamente, realmente disinteressata alla Terra, del tutto non veramente interessata alla Terra, come tale, perché la Terra è un pianeta dalla gravità pesante e chi cavolo vuole un pianeta ad alta gravità?

Sarebbe molto meglio che la Terra non ci fosse e finisse in pezzettini in un’orbita intorno al Sole. Ma, ovviamente, poiché questo è un compito un po’ difficile, far saltare in aria qualcosa di queste dimensioni e metterlo in giro, così nessuno lo fa. Ma, a parte questo fatto, la Terra è stata costantemente usata come una prigione; ed è una prigione, ed è pesantemente controllata e schermata. Qui sulla Terra ci sono installazioni in Mongolia, ci sono installazioni nei Pirenei e ci sono installazioni giù sulle Montagne della Luna in Africa che raccolgono, molto di frequente, la gente al momento della morte.

E il Thetan non sa proprio cosa sta accadendo. Di fatto si trova in uno stato di profonda ipnosi e, nel momento in cui si trova in associazione con un corpo morto, la cosa si aggancia e lui va a fare rapporto dove si suppone gli abbiano detto che deve andare. E viene cambiato, si muove in giro qui e là e torna giù.

In realtà, dal momento della morte all’assunzione di un nuovo corpo e così via, di solito passa un periodo di circa 15 minuti, e lui in questi 15 minuti subisce 3 engram: 1) La morte, 2) La cancellazione della memoria e l’implant tra le vite, e 3) L’assunzione … mettendo fuori combattimento la GE e prendendo il controllo di un corpo alla nascita. Molto interessante.

Bene. Incapperete in queste cose con i pc. Questo è l’unico motive per cui ve ne sto parlando, non per raccontarvi un bel romanzo. Un corpo in pegno non utilizza il Thetan, ma i ridge. Qui c’è una delle cose più affascinanti. Prendera\nno un Thetan e fabbricheranno dei ridge, e questi ridge agiranno come personalità e poiché la loro lunghezza d’onda è conosciuta, queste possono venir controllate.

Perciò incapperete molto di frequente in alcune entità. C’è un certo numero di entità e queste sono in un certo ordine e così via, e in una persona agiscono come Esseri, ma non sono Esseri. E vorrete sapere come fare per liberarvi di un’entità. Un paio di auditor qui nell’ultima settimana sono incappati in questo problema e questo è il motivo per cui sto entrando in questo argomento con voi.

Alla fin fine, questo viene trattato in modo veramente dettagliato nei libri del corso e viene trattato in “Cosa Audire” (“Che Cosa Audire” era il titolo originale del libro ora conosciuto come “Scientology: Una Storia dell’Uomo”, di L. Ron Hubbard, NdT), forse non con la franchezza con cui lo sto trattando qui con voi, ma viene trattato.

Ora, come vi liberate di un’entità? Trovate semplicemente DOVE quell’entità è localizzata geograficamente nel corpo. Fate ciò con un E-meter. Il passo successivo è di scoprire DOVE l’entità è bloccata sulla Traccia del Tempo. E scoprirete che si tratta di un qualche tipo di episodio che ha a che fare con un corpo in pegno, sarà un implant tra le vite; sarà qualcosa di questo tipo.

Potrebbe essere che troviate che la persona durante un’operazione chirurgica ha improvvisamente realizzato di essere morta, ed è tornata a fare rapporto. Ovviamente non è morta e quel che loro hanno fatto é stato messo su uno dei suoi ridge … che ha preso proprio con sé, ovviamente … è stato messo su uno dei suoi ridge il fatto che lui non deve sapere e non deve parlare. Molto spesso, quando riappare in un corpo con la violenza del dolore di un incidente o qualcosa del genere, lui uccide il corpo in pegno al quale era attaccato molto nebulosamente mentre si trovava qui.

Corpo in pegno: qualcosa che fluttua in un fluido o sotto un dispositivo elettronico … un bagno elettronico costante. Troverete queste cose descritte. Stanno distesi su un lettino o qualcosa del genere; il corpo è completamente immobile. E ai piedi di questo ci sarà qualcosa che assomiglia a una finestra, ma che non è una finestra.

Ora, qui c’è un grande scherzo per voi. Prendete un preclear e lo convincete a smettere di far funzionare un corpo in pegno, fate sì che getti fuori il corpo attraverso una di queste suddette “finestre”, lo portate a fare sufficiente baccano con grida, così che le guardie gli sparino, o qualcosa del genere. In realtà non è un grande shock perché, vedete, lui non si trova in quel corpo. Lui è solo nebulosamente controllato da quel corpo, perché qualcuno può entrare, far alzare il corpo, dare al corpo un comando e lui stesso percepirà il comando. Questo è un sistema di ritrasmissione tramite ridge.

Ora, se vi sbarazzate di una di queste cose, scaricate il punto in cui il ridge è bloccato sulla Traccia del Tempo. Scaricatelo percorrendolo proprio come se si trattasse di un episodio.

Chiedete al preclear di muoversi in quell’area del suo corpo e di spingersi oltre attraverso l’episodio come se stesse accadendo a lui. E vi dirà in un attimo o due, “Ma questo non è successo a me, questo sta solo qui”. Fino a quel momento aveva pensato che fosse successo a lui. In realtà no. Quel che era, era un facsimile installato su uno dei suoi ridge. E troverete che per un preclear, vengono mantenuti qui e là attraverso l’universo fino a 5 o più corpi in pegno.

Tutto quello che fanno è di prendere un … il fenomeno del ridge, vedete, mettono in gioco un facsimile su quel ridge, e la persona può venir monitorata.

Ora, la più orribile delle entità è l’entità dell’area dello stomaco, perché è in conflitto con la GE. Questa entità è molto spesso responsabile degli stomaci nervosi e così via.

Se volete sapere qualcosa circa la brutalità a sangue freddo e perché la gente qui sulla Terra è così completamente, orribilmente fissata sul “dobbiamo essere buoni” e “dobbiamo essere organizzati in un modo o nell’altro”, è a causa della totale, brutale indifferenza e disprezzo verso la beingness che trovate dappertutto in tutti i sistemi stellari. Quel che avete qui e che considerate umanitario e così via, è un sistema costruito in modo molto interessante. C’è un sistema di caste che viene utilizzato in altre parti del sistema solare che disgusterebbe e farebbe impallidire il capo tribù più crudele e dalla mente più viziosa che sia mai vissuto qui sulla Terra. C’è la schiavitù e le cose cui gli uomini vengono sottoposti in tale schiavitù, come gli uomini vengono trattati e così via. Ora, per esempio, il corpo in pegno avrà qualcosa a che fare con questa entità dello stomaco, l’entità dello stomaco ne è rimasta così terrorizzata, che loro non dovranno far nient’altro che arrivar vicino al corpo in pegno, dargli un calcio o conficcargli degli aghi o qualcos’altro, per far sì che uno shock doloroso scenda e colpisca qualcuno qui sulla Terra (principio delle operazioni woo-doo – NdT).

Essi vengono alimentati a forza, molto di frequente alimentati con una sorta di un … oh, una pasta colloso di un qualche genere che viene messa in qualcosa che assomiglia a un ingrassatore, una pistola spara olio, vedete! Cacciate solo il beccuccio dell’ingrassatore in gola e spingete giù questa cosa che nutre … questo è dar da mangiare. Veramente molto interessante.

Ma potete tenere in vita un corpo per un tempo terribilmente lungo sotto queste condizioni … troverete gente che ha avuto corpi in pegno per qualcosa come 10.000 anni. Questa gente salta semplicemente su, dà a questo corpo solo un pochino di vibrazione, ovviamente, ed esso va proprio completamente in pezzi.

Bene, ora, per quel che concerne la realtà di questa materia, non è stato in genere accettato che qui sulla Terra esistessero tali cose. Ma ho notato che abbiamo quello che qui sulla Terra è conosciuto come “fantascienza”. Ho notato che abbiamo questo. E avendolo notato molti, molti, molti anni fa, ho pensato, “Questo è un bello scherzo”. Così ne ho scritta un bel po’.

Non dovreste osare scrivere di vera fantascienza … non di vera fantascienza. Nessuno avrebbe il fegato di sopportarla, questo è quanto. Perciò se state cercando in giro la brutalità, quel che sta lacerando il vostro preclear, perché è in apatia e così via … sarebbe proprio meglio che ridiate nuovamente un’occhiata a cosa usa per aberrare un Essere. Cosa usa in abbondanza! Ci vuole un episodio di terrificante magnitudo di forza per fare qualcosa a un Thetan … fino alla categoria di miliardi di Volt.

Bene. Ora, come ho detto, questo suona un po’ come fantascienza. Bene, non lasciate che vi sembri fantascientifico, perché a dir la verità, non è fantascienza. In primo luogo, non è fantasia e in realtà non è neppure vagamente vicino all’assomigliare a quel che avete letto e chiamate fantascienza. La fantascienza è solo una vaga sorta di immagine chimerica di essa. Lo spazio è selvaggio. Non c’è uno scrittore quaggiù e non c’è nessuno spettatore quaggiù che potrebbe sopportare del vero materiale su quel che è successo nello spazio. E’ selvaggio!

E … Bene, lasciate che vi racconti una storiella. Non si tratta proprio di una storia. Uno della Quinta Forza d’Invasione, un ufficiale, scese qui per eseguire un’indagine e questa è una cosa molto avventurosa. E al fine di avere un’indagine decente del posto … ovviamente, capite che l’ufficiale della Quinta Forza d’Invasione si porta in giro una bambola. Loro non portano in giro corpi, portano in giro bambole. Il loro sistema d’identificazione è una bambola. Si tratta di un affarino meccanico molto piccolo e fragile che potete far parlare, camminare e così via. Sono attraenti, sono alte circa un metro, sono molto leggere. Perciò, non avete bisogno, vedete … non usate ossigeno nei dischi volanti. E tutta questa roba della fantascienza è solo decorazione. Ragazzi, sono pompose decorazioni su decorazioni. In realtà si tratta proprio di una cosa così semplice che va oltre la semplicità. Avete questa piccola bambola e l’energia Thetan che un tipo emette è più che sufficiente per monitorare il pannello di controllo sul retro della bambola, tutto qui. Voglio dire, semplice. Lui si sintonizza e l’accende, ha portato la sua lunghezza d’onda a sintonizzarsi su di essa e così via ed essa … e lui può farla camminare in giro e …

Lui ha, allo stesso tempo … nelle installazioni, lui ha quel che voi classifichereste come Esseri Umani. Voglio dire, ci sono persone in corpi che stanno facendo dei lavori in varie installazioni fuori per tutto il sistema. I corpi esistono.

Ma io sto parlando di ufficiali, loro sono un ordine di Thetan leggermente più alto. Perciò, qui c’è una bambola. Lui sta controllando questa bambola.

E lui ha parcheggiato la sua bambola, ha intercettato una delle persone connesse col regnante casato degli Asburgo e ha portato avanti uno studio della zona, prendendo annotazioni. E sfortunatamente, non aveva nessuna vaga nozione di quanto violentemente venisse odiato questo particolare principe. E questo principe venne assassinato. E prima che quest’ufficiale potesse disconnettersi e così via, la carica Thetan che improvvisamente è sprizzata fuori dal principe assassinato, KABOOM!, è stata sufficiente a schiacciare e sopraffare momentaneamente quest’ufficiale, tanto da farlo passare attraverso lo schermo.

Vi sto dicendo ciò perché si tratta di una storia normale, nella media, non di una storia spettacolare, non perché si tratta di una storia particolare, ma perché è uguale ad altre.

E lui è passato attraverso lo schermo, KABOOM! Ed è atterrato su un’installazione … bene, circa a qualche migliaio di chilometri a nord dell’equatore (quel che considerereste nord, cerchiamo solo di tradurre i termini e le direzioni) su Marte. Boom! E’ passato attraverso. E i Marziani, “Oh, ragazzi! Cosa abbiamo qui? Ah ah! Meraviglioso, meraviglioso! Un Thetan di alto grado! Deve trattarsi di un ufficiale spaziale che arriva da chissà che posto”.

Così, prendono un paio di modelli standard, li mettono giù ai piedi della cella e così via, perché hanno una buona identificazione per mezzo di un corpo in pegno e così via e decidono di andare ad usarlo di nuovo rimandandolo qui contro la Terra. Lui non si sarebbe voluto fatto trasportare! Perciò lo hanno sbattuto in catene, potreste dire, e l’hanno tenuto là. Proprio tenuto là e tenuto là e tenuto là e tenuto là. E un bel giorno lui ha preso il corpo in pegno e l’ha sbattuto attraverso lo schermo di guardia e l’ha fatto saltare in aria … era in grado di fare ciò … e lui stesso si liberò grazie al contraccolpo. Vedete, di questa esplosione e se ne andò.

Tornò giù in una stazione che chiameremo “X” e disse, “Dove sono stato negli gli ultimi 27 anni? Hmph!”. Qualcosa del tipo … dell’ordine, “Dovreste chiederlo!”. E scrisse un rapporto, loro presero un paio di incrociatori, misero insieme alcuni commandos e fecero a pezzi quell’installazione … ma completamente a pezzi. E hanno preso quei Marziani che erano in quell’installazione e così via e li hanno inscatolati. Per quel che se ne sa, sono ancora là. Ma praticamente hanno fatto saltare questa cosa dalla faccia della mappa. La maggior parte delle stazioni marziane sono molto più resistenti di questa da distruggere.

Questo è un episodio tra i più minuscoli in una persona che sta operando …

Ora, vi sto parlando di questo episodio perché è uno degli episodi tra i più recenti nell’ordine delle ultime poche centinaia di anni.

Troverete un sacco di episodi come questo nei vostri preclear e molto con un background simile a questo. E loro non sono capaci di capire perché i loro valori sono in questo e in quel modo. E stanno cercando di far quadrare i peggiori valori presenti sulla Terra con i valori che hanno avuto per Dio solo sa quanto tempo, e che non combaciano proprio per niente. E questo aiuta a mantenerli nell’oblio in cui trovate la gente.

Ad ogni modo, questa è roba di poco interesse, nel secolo successivo lo stesso ufficiale completò la sua indagine quaggiù ed ora è su in una delle stazioni spaziali.

Ma, vedete, non potete essere completamente sicuri di quello su cui avete messo le mani. E solo perché vi ho raccontato questa storia e solo perché vi ho menzionato tali storie (come qualcuno con un corpo in pegno per 10.000 anni, che è stato tenuto sotto controllo, ha fatto saltare tutto in aria e quel genere di cose) non c’è alcun motivo perché lo andiate a raccontare ai vostri preclear. Ma vi dà una linea su cosa chiedere, solo una piccola guida per le domande.

Dite, “Dove è accaduto?”.

Lui potrebbe dire Kentucky o Sussex, ma normalmente non lo fa. Dirà Marte, Venere, o vi darà qualche nome di pianeta che non avete mai sentito. Dovete audire questi ridge per disfarvi completamente di questi ridge, se volete occuparvi del corpo. Ma potete capire che quando stiamo lavorando con questo genere di cose, stiamo in maggior misura, trattando il corpo. E questa è una questione relativa a chi diavolo se ne prende cura! Voi state trattando un corpo. I corpi si vendono a un centesimo per un milione. Se solo lo sapeste, ognuno di voi qui, ognuno di voi, potrebbe riprendersi la propria strada corretta, uscire (da questo corpo) e prendere qualsiasi corpo vede in giro. Questa persona un giorno dovrà morire; sbattetela fuori, datele una pacca sulla testa e ditele, “Obiettivo, Marte” … whhit! Loro ci vanno.

Voglio dire, vi suona veramente orribile da farsi, non è vero? Suona come una terribile violazione dei diritti private. Questo perché avete deciso da un livello d’azione molto più alto. E tuttavia, che ne sapete? Ogni tanto succede. E’ successo. Potreste farlo.

Ora, se siete fuori dal corpo e stabili, e se il vostro preclear è fuori dal corpo e stabile, il punto che sto cercando di delineare è che siete sfuggiti e avete scansato il rischio di avere un improvviso shock dal corpo. Se avete fatto ciò, tutto da soli, così che il corpo può essere colpito e via dicendo, senza considerare lo stato di conoscenza, senza considerare l’abilità a emettere energia, senza considerare nessun altra di queste abilità … avete raggiunto uno stato di cosciente immortalità per il vostro preclear, o per voi stessi. Avete varcato, veramente, il confine dello stimolo-risposta, dell’essere vittima di ogni sorta di cose del genere e, ovviamente, ciò fa una tremenda differenza per una persona.

Non vi siete mai resi conto di quanto grandemente si modifichino i valori di qualcuno su tale cosa. Perché non ha importanza quanti corpi dovrete buttare nel cestino. Non ha importanza, dovrete arrivare a brillare sulla materia.

Volete perfezionare quell’abilità, perché è l’unica cosa che vi abbia mai messo nei guai. Vedete, eravate incapaci di restare al di fuori dei corpi quando veniva dato loro un improvviso shock o quando venivano danneggiati. Perciò innalzatevi oltre la serie di comando su un corpo; non restate a lungo giù sugli altri livelli e, effettivamente, quel che avrete ottenuto è l’immortalità.

Così il vostro corpo è fuori combattimento, e allora? Veramente poche persone hanno sviluppato il loro punto di vista fino a questo punto, anche quando sono stati fuori dal proprio corpo. Oggi sto per darvi alcuni dati molto vitali su ciò, perché ho visto che ci sono due o tre punti che non sono stati afferrati chiaramente. E in vista di ciò, perciò, prendiamo i dati, così da afferrarli chiaramente.

Ora, non mi preoccupo…potreste dire che vi stia raccontando delle favole su questa sorta di cose o qualcosa del genere; non ci preoccupiamo del fatto che i dati siano più o meno credibili. Non forzate questi dati sul vostro preclear! Perché se li forzate sul vostro preclear, getterete qualcosa in una violenta restimolazione di cui vi pentirete.

Ma se trovate che il vostro preclear sta passando un momento terribile su una cosa o un’altra in qualche zona del suo corpo, diciamo, allora qualche entità è bloccata sulla Traccia del tempo in quella zona e quella potrebbe essere una delle ragioni per cui lui non può uscire dal suo corpo. E se state mettendovi in affari col risistemare i corpi, dovete arrivare ad essere in grado di risolvere il problema delle entità.

E risolvete il problema dell’entità scoprendo dove è localizzata questa entità nel corpo e poi scoprendo dove è bloccata sulla Traccia del Tempo, e troverete una morte o un trapianto o qualcosa del genere che sta accadendo in quel punto. Chiedete al Thetan, l’individuo, di cercare di muoversi in quell’area, di muoversi attraverso quell’episodio e portate quell’entità in tempo presente.

Ora, lui, il pc, ha la tendenza a dare alle entità completo credito per quel che riguarda la beingness, ma le entità non hanno beingness; loro reagiscono al passaggio di energia. L’energia esce dall’individuo attraverso l’entità e l’energia esce dall’ambiente ed entra nell’individuo passando attraverso l’entità. Perciò l’ambiente può restimolare l’entità, il preclear può restimolare l’entità, vedete? E il vostro preclear osserva ciò e si domanda perché in nome del buon senso agisce in quel modo.

E’ perché quando lui emette energia in quella direzione, quell’entità, di tipo stimolo-risposta, quel ridge, entra in azione. E non ha causato quel fatto, perché non aveva messo niente a effetto. E quando qualcuno lo riprende improvvisamente o qualcosa del genere, lui ha perfettamente voglia di spaccargli la testa, ma invece si sente spaventato a morte. Perché? Questo è inspiegabile.

Così inizia a credere che ci sia qualcosa di sbagliato in lui. E la verità dei fatti è che non c’è niente di sbagliato in lui. Questa è la verità. L’unica cosa che potreste sapere essere sbagliata in lui è che lui è … ha un sacco di ridge intorno a lui che hanno su di sé dei facsimili. E questi ridge possono essere gettati in restimolazione, e poi lui resta là a guardare questo. Perciò, vedete, questo per lui è un mistero. Così inizia a pensare dopo un attimo, “Devo essere pazzo!”. No. Lui sta dicendo, “Sì, ho preso qualche …”

Non c’è niente di simile a un’entità sana, perché non c’è niente che assomigli a una “sana” attività stimolo-risposta. Ma non pensate che la vostra entità non sia in grado di pensare. E’ in grado di pensare. Ha una certa beingness di basso ordine, non è viva … sta funzionando grazie all’energia del Thetan, vedete. Ma a causa della natura associativa dell’energia e di altre cose, lei può pensare, può agire. Potete parlare a un’entità e averla che vi risponde e così via.

Potete mettere l’attenzione del Thetan intorno al corpo così da restimolare le entità, una dopo l’altra. Ma fatelo in questo modo:

Ora dite “Bene, ora questa entità esterna a destra, ora io sto parlando a questa entità esterna a destra, … bla-bla bla-bla bla-bla e bla-bla bla-bla bla-bla”.

E questo preclear dirà, “Dice bla-bla bla-bla bla-bla e bla-bla bla-bla bla-bla”. E voi potreste dire, “Ti piace il gelato?” e lui dice, “No, dice che non le piace il gelato”.

Quel che avete fatto, vedete, è prendere il raggio di energia del Thetan e metterlo qua fuori su questo ridge, perché avete detto “fuori a destra”, non è vero? Perciò quello è stimolo-risposta diretto. E’ solo un ridge e lei sta là, e voi mandate l’energia del Thetan su di esso e anche la vostra energia va da lui; non omettete questo punto! Voi la state restimolando, avete messo un raggio su di lei, il pc ha messo un raggio su di lei e perciò ovviamente lei parlerà. Un meccanismo attraente molto, molto divertente, veramente, ma le persone raramente si mettono a ridere, perché queste possono far sentire un uomo come se venisse fatto a pezzi. Voi parlate di paura e parlate di agonia e di venir obbligati e tutto il resto, tutto questo è su questi ridge ricuciti.

Ora, state osservando … quel che sto descrivendo qui … voi state osservando la mente reattiva. Non state solo osservando qualcosa che è vagamente simile alla mente reattiva del Book One; state osservando la mente reattiva. Il Book One potrebbe dire che è una descrizione dei ridge e del comportamento dei ridge.

Se volete conoscere molto di più su quanto violentemente possano comportarsi i ridge e così via, leggete semplicemente della mente reattiva sul Book One e quello è alla fin fine il ridge. Quello è il comportamento del ridge.

Perciò la mente reattiva ha una localizzazione geografica nel corpo, la si trova essere costituita da ridge di energia sui quali sono stati fissati dei facsimili. E la loro caratteristica di stimolo-risposta causa un comportamento molto, molto aberrato.

Essi hanno una qualità associativa; il che vuol dire che seguono questa assurda logica che “ogni cosa rispecchio un’altra cosa” e così via. Ma sono molto più vicine a un’identità, A=A=A=A, che al pensiero, realmente.

E questo é il modo in cui dite sia questa cosa: sta ragionando su una base A=A=A=A. Potete veramente porre a un’entità certe domande ed essa vi darà risposte di identità.

Korzybski (il Conte Alfredo Korzibski, 1879-1950: scienziato e scrittore americano, di origine polacca, che sviluppò il soggetto della Semantica Generale*, NdT).  Korzybski, nella sua pazzesca opera, qui stava cercando disperatamente di differenziare sopra, al di sopra, intorno, sotto, lungo … e per l’amor di Dio, facciamo qualcosa al riguardo … questo A=A=A=A di un ridge elettronico su cui ci sono attaccati dei facsimili.

Ora, vorrete conoscere vie d’uscita da questo problema, come defilarsi da questo problema, lui ha delineato una via. La sua via, tuttavia …

Anche se Hayakawag (SamuelIchiye Hayakaw 1906-1992: insegnante universitario americano, e presidente dell’Università di Stato di San Francisco, noto per i suoi scritti e conferenze sulla teoria della Semantica Generale, NdT} e alcuni dei ragazzi della Semantica Generale credono che ci sia una terapia coinvolta in essa, non ce n’è. Potete addestrare e addestrare e addestrare e addestrare e addestrare, quando state addestrando nella differenziazione e tutto quel che starete facendo è un addestrare in una risposta da un circuito secondario.

(Nota: *Semantica generale: un approccio filosofico al linguaggio, che esamina la relazione tra le forme di linguaggio ed il loro uso, e tenta di migliorare la capacità di esprimere le idee).

Chi segue inizia a identificare e poi diventa molto attento e differenzia. Bene, ora ha istituito un circuito che differenzia quel che ha iniziato a identificare.

E ovviamente, tutto quello che state facendo, in realtà, è dare una gran quantità di credito a qualche ridge. State dando credito alla beingness del ridge e il tipo peggiorerà, non vuole migliorare. Perciò guardatevi dal dare credito ai ridge! Questa è la verità, non è vero?

Voce femminile: Sì.

Avete visto cosa succede.

Voce femminile: Il preclear peggiora quando si audiscono i ridge.

Giusto.

Perciò, se dovete avere a che fare col corpo … il Thetan, quando esce, in genere lascerà tutto il grosso di questi ridge nel corpo. Se esce consapevolmente, lascia semplicemente lì questi ridge e questi ridge restano fermi lì nel corpo e così via. Ma è lui che li ha costruiti, se li è portati in giro, li ha tirati dentro e ha fatto queste varie cose con loro; alla fine ha procurato a questo corpo una gran quantità di ridge.

Ma questi ridge hanno uno schema molto ristretto, hanno un comportamento molto limitato e questa terrificante storia che vi sto raccontando sulle stazioni spaziali e tutto quel genere di cose è di gran lunga più responsabile per l’attuale stato e l’azione … per il carattere insano e bizzarro … di questi dannati ridge rappezzati.

Ora, tutto d’un colpo vi troverete i preclear che inizieranno a darvi messaggi. Ovviamente, sono su una linea di comunicazione, perché non dovrebbero darvi dei messaggi?

Qualche guardia stava passando vicino a qualche contenitore in cui c’era un corpo in pegno e tutto d’un tratto questo corpo si agita. Si suppone che i corpi non facciano questo. Così lei dice, “Oh-oh, qualcuno è appena morto”. Ma poi non si agita nel modo in cui un corpo si agita quando è appena morto. Lui dirà, “Ah-ah-ah-ah-ah-ah, qualcuno sta facendo uno scherzo”. Probabilmente qualche anno fa avrebbero detto, “Oh, qualche dannato ipnotista. Ad ogni modo nessuno gli crederà”. Non avrebbero neppure fatto molto al riguardo. Ma questo non è stato il caso degli ultimi uno o due anni. Sono rimasti affascinati!

E sono proprio inermi quanto dei bambini col pannolino, perché stanno gestendo un’operazione di contenimento. Loro stessi sono colpevoli di terribili atti overt; non hanno alcun metodo di attacco; hanno influenzato mentalmente per così tanto tempo da aver alla fine perso la loro iniziativa a fare qualsiasi altra cosa.

E se qualcuno volesse fare qualcosa alla Terra di un genere violento, o se qualcuno volesse fare qualcosa alla gente di un genere violento, sarebbe stato qualcuno come la Quinta Forza. Ma la Quinta Forza ha interessi sulla Terra completamente opposti; non vuol far niente alla Terra. Se in questo momento qualcosa sta proteggendo la Terra, si tratta della gente della Quinta Forza. Ma non è strano che troviate qui la gente della Quinta Forza che ogni tanto ha un corpo in pegno! Troverete un occasionale corpo in pegno derivante dalla Quinta Forza. E quando lo fate, quando lo fate, sarà su un differente schema, perché esso viene controllato per consenso; il tipo è qui con una linea di comunicazione ben stabilita. Ed è per lo più in uno stato di conoscenza per quel che riguarda esattamente da dove arriva e quel che sta facendo. E’ uno schema completamente differente.

Avete una differenza tra una giovane, ambiziosa razza, diciamo, e una vecchia, decaduta razza andata in pezzi, e le due proprio non si mescolano. Non combattono sullo stesso campo di battaglia né altro. Perciò qui non c’è coinvolto alcun concetto attivo di battaglia o azione dietro questa insidiosa azione attraverso la mente.

Tutto d’un tratto troviamo che Russia e Stati Uniti si dichiarano Guerra.

Perché? Stupido, huh!

Tutto si muove in favore della pace e tuttavia accadrebbero ancora improvvisamente le cose più folli.

Qualche buffone negli USA darà improvvisamente ordine a tutte le navi di tornare in porto, a Pearl Harbor. Improvvisamente, inspiegabilmente, e poi farà in modo che nessuno dei messaggi per avvisare Pearl Harbor arrivi là. Insiste nel metterli tutti in un codice super segreto.

Qui, ci sono telefoni in giro da tutte le parti. Prendi il telefono e dì, “Hey, abbiamo sentito delle voci che c’erano un paio di portaerei giapponesi proprio fuori da Pearl Harbor, so che abbiamo detto a tutti voi di entrare in porto là, negli ultimi tre giorni per prepararvi per un’ispezione dell’ammiraglio, di togliere dai magazzini tutte le munizioni e di portarle a terra con le cassette pronte a sparare e tutto quel genere di roba. Ma, sapete, c’è qui un piccolo pericolo di un combattimento e proprio poche ore fa avete affondato un sottomarino giapponese appena fuori dal porto, e direi che è meglio scattare e svegliarvi e mettervi all’erta laggiù. E probabilmente siete in grado di riportare le munizioni nelle cassette pronte a sparare, e forse alcune di quelle navi riescono ad uscire dal porto proprio nell’evenienza, proprio nell’evenienza”.

Oh, no. No, no. Ah-ah. No. andremo a trovare gli ammiragli e i generali e scopriremo che sono tutti a delle feste. Perciò avremo una riunione con loro domani, e poi domani, domani li metteremo tutti in un codice che necessiterà due ore per codificarlo e allora ci vorranno due ore per codificarlo e manderemo quell’avvertimento a Pearl Harbor alle 10:00 del mattino di domenica, ora di Pearl Harbor, (L’attacco a Pearl Harbor, da parte dei Giapponesi, iniziò alle 7,55 del mattino di domenica 7 dicembre 1941, NdT).

Mm-hm, com’è che accadono queste cose? Gli uomini che hanno fatto quello, se si alzassero in piedi e venisse chiesto loro onestamente dove fosse la loro lealtà e quali fossero le loro azioni e intenzioni, scoprireste che erano completamente sinceri nei loro compiti, proprio completamente sinceri. Voglio dire, intendevano fare del loro meglio, per la gente e le nazioni e tutto il resto. Ma tutto d’un tratto, da qualche angolo, ecco arrivare e salire a bordo qualcuno di questi terribilmente strani e ghiotti affari che diresti: “Huh, non può esistere!”.

Bene, la razza umana governerà nell’ombra con questo per lungo tempo se rimane la razza umana. Continuerà a far questo. Perciò non aspettatevi che il vostro preclear sia in grado di spiegarvi completamente alcune delle sue azioni durante la sua vita … piccole azioni. E’ incredibile che piccole menti possano pensare a lodevoli scopi … menti veramente piccole.

Per quel che riguarda l’operazione Marziana … ah! Voglio dire, lasciate che tutti escano a giocare a biglie … qualcosa di veramente serio. Un branco di vecchie, grasse tette messe in tondo nella polvere, che giocano a grandi, importanti giochi. Ma stanno giocando a un importante gioco che procede su una linea insidiosa e un terapista tutto d’un tratto incappa in tutto questo … poiché sta cercando di rendere sano di mente qualcuno … troverà che (e voi stessi lo troverete) fino a quando continua a eludere tutto questo dicendo, “ciò non esiste” e cose del genere, si troverà con un certo numero di casi per i quali arriverà a non essere in grado di fare nulla. Questo è proprio inevitabile.

Ora, se volete fare qualcosa per quei casi extra, quei casi addizionali, perciò, ricordatevi solo qualcuno di questi dati che avete trovato nei libri del corso, ricordate qualcuno di quei dati che vi sto dando ora e direte a voi stessi, “Oh no, mio Dio, non questo!” e risolverete il caso.

Bene, non era mia intenzione parlare molto prolissamente di quel soggetto. Mi dispiace, è successo che era un qualcosa in cui ero interessato, come curiosità, ovviamente, solo per curiosità, ed è qualcosa, se avete del buon senso, di cui non dovrete parlare molto in pubblico.

Voce femminile: Abbiamo già perso quasi tutti i nostri amici ad ogni modo! (Il pubblico ride)

Oh sì, davvero, huh? Va bene. Il nostro vero rifugio, per quanto concerne amici e comunicazioni, siamo in realtà noi. Voglio dire, noi siamo il nostro rifugio!

Ora … oh, ad ogni modo, circolano un sacco di congetture. Ogni tanto, se ne tira fuori qualcuna davvero divertente; ne ho tirata fuori una poco tempo fa. Non l’ho fatto apposta.

Ho detto, “Sì, conosco il suo ufficiale in comando”. Questo è vero, ma non significa che io ho … fatemi chiarire la mia posizione … che io abbia alcunché da spartire a questo riguardo. Non ce l’ho. Non faccio parte di questa lotta.

E’ solo qualcosa a cui date un’occhiata e dite, “Oh, no!”. E poi ne restate interessati e diventate invece sostenitori della cosa fino a che i vostri sentimenti ne restano coinvolti. Ma è un essere di parte nell’osservare una brillante, nuova operazione mentre dall’altra parte c’è una vecchia, morta operazione, nel guardare un numero incredibile di Esseri che sono terribilmente infelici, dei quali è stato fatto un terribile mock-up, tutti incasinati, abbruttiti e insudiciati come in un’esercitazione antincendio. Per che motivo? E’ uno strano, bel motivo: Così che un pianeta che potrebbe andar avanti molto bene continui sempre ad uscire dai binari. Voglio dire, nessuno può far andar bene qualsiasi cosa su questo pianeta, voglio dire, non … si presuppone che nessuno riesca mettersi insieme e così via.

Che beneficio c’è e per chi? La parte divertente di ciò è che non c’è alcun beneficio! E’ in linea con una terribile abitudine, fino a che si ha a che fare con la Quarta Forza d’Invasione.

Ora, se andate in giro, troverete che là fuori c’è un macchinario bloccato, ce ne sono un bel po’. Inseguite solo il vostro pc in giro in varie direzioni e la prossima cosa che scoprirete è che lui vi dirà, “Ci sono linee che vanno di qui e ci sono linee che vanno di là e c’è una grande macchina posizionata sopra qui e ci sono altre macchine posizionate là, e c’è …” e così via.

Bene, non lasciatelo scherzare troppo a lungo con queste cose. Quelle sono macchine della Quarta Forza d’Invasione.

Questa intera area di questo estremo della galassia è una trappola esplosiva. E quei macchinari sono davvero potenti e, alcuni di loro, difficili da spegnere. E se anche possono sembrare molto facile da spegnere, si tratta di qualcosa come “il quadro”. I Tedeschi erano soliti usare questo come una trappola esplosiva. Mettevano un quadro leggermente storto su un camino o da qualche altra parte in una casa che avevano minato o altro, vedete! E le vostre truppe sarebbero entrate e qualcuno non avrebbe resistito a raddrizzare il quadro! Ovviamente era una trappola che sarebbe saltata per aria e avrebbe fatto saltare in aria chiunque fosse nella stanza. Dovevano raddrizzare il quadro.

Ora, alla fin fine, non avete nessun grande interesse in queste macchine, perché, in un modo o nell’altro, non possono fare granché. E la verità della cosa era, che se voleste dare in mano una mappa di quel genere a un tipo della Quinta Invasione che indica dove si trova qualcuna di queste macchine che avrete trovato, e quel genere di cose, lui sarebbe proprio felicissimo di inviare un incrociatore, o qualcosa di quel tipo, per farle saltare in aria e cancellarle dalla mappa. Ma ci vorrebbero qualche mega-mega-megavolt per fare qualcosa a queste macchine.

Ora, occasionalmente troverete una malattia che si instaurerà su un preclear poco dopo aver fatto una di queste gitarelle. Questo perché ha colpito un’onda ostile che è stata truccata come una bell’onda. Perciò non permettete che il vostro preclear si sieda da qualche parte ad ascoltare della bella musica o altro del genere. Questa è una trappola Theta. Non fatelo andare in giro… lui dice, “Oh, sai, c’è il tempio più spettacolare che si sia mai visto o altro! Continuo a girare là per guardare questo bel tempio, e…”.

E voi dite, “Aspetta un minuto! A cosa assomiglia?”.

“Oh, è proprio splendido! L’archietettura più bella..”.

Voi dite, “Torna a casa ora”, e lui…”Bene, io…lasciami, lasciami…”

“No, torna a casa adesso”. Perché tutto d’un tratto il vostro preclear starà per entrare, trovandosi a gambe all’aria, in una trappola theta.

Le trappole theta di solito intrappolano con l’estetica. L’altro tipo di trappola è una trappola meccanica costruita per emettere un’onda corrispondente. E’ un luogo o quant’altro in cui il Thetan lancia un raggio… lui sta solo passando attraverso l’area e tutto d’un tratto qualcosa echeggia alla sua lunghezza d’onda. E la prossima cosa da sapere è che lui pensa che lassù vi sia qualcuno che lui conosce e lui va su per guardare. E poi nel momento in cui cerca di uscirne, più energia emette, più la trappola si attiva. Non c’è alcuna energia nella trappola al di fuori dell’energia che il Thetan stesso sta mettendo in essa. E lui resterà appiccicato su queste cose per Dio sa quanto tempo. Questi sono esempi di trappole.

Per quanto riguarda un Thetan che viene impiantato molto pesantemente, come potete impiantare un’unità di energia? Questa è una domanda interessante: Come potete impiantare un’unità di energia? E’ una domanda in cui dovreste essere terribilmente interessati. Perché non potete! Potete mettergli qualche ridge intorno, ma lui potrà sempre muoversi tra questi ridge e uscirne.

Dovete portarli a dare l’accordo e a cambiare idea su qualcosa. E una volta che ha dato l’accordo su qualcosa del genere, ma guarda un po’, allora per lui è possibile essere in uno stato che continui a tenersi stretto e a portare avanti i ridge.

Così la cosa più importante che potete fare con un Thetan è il Processing sui Postulati, non su ridge contro cui sbattono in giro e tutto il resto. Questo ve l’ho già detto prima e desidero ora sottolinearlo e con forza: postulati! Postulati!

Potete prendere ogni preclear che conoscete e prendere … percorrere dal fondo alla sommità di una scala (quella scala che vi ho dato molte settimane fa) semplicemente per cambiare i suoi propri postulati. E se continuate con ciò, se andate avanti in questo modo, lui si sentirà meglio e sempre meglio, sempre meglio, sempre meglio, sempre meglio. Ma noi abbiamo, in tutti questi selvaggi discorsi esagerati, una terrificante quantità di segretezza. E’ molto nascosta, tutta questa apertura verso gli Esseri.

Lo dev’essere, perché non potete alla fine aberrare permanentemente un’unità di energia. Non potete ucciderla. Tutto quel che potete farle fare è di farle cambiare idea … il che vuol dire, alterare i suoi postulati, il suo concetto di beingness. Potete portarlo ad alterare il suo concetto di beingness, veramente. E se potete portarlo ad alterare il suo concetto di beingness, allora continuerà a tenersi tutt’intorno a sé questi stupidi ridge con dei facsimili su di essi. E i ridge continueranno a funzionare su base stimolo-risposta. E poiché il vostro Thetan non conosceva il meccanismo … scarseggiava veramente di conoscenza al riguardo … lui non era in grado di colpirlo. Non era in grado di battere questo gioco, perciò doveva restare a un basso livello.

Ora, il possedere la conoscenza di ciò non è veramente la stessa cosa dell’essere un Clear Theta. Desidero farvelo capire molto bene.

Lasciate che vi faccia un esempio di mio figlio Nibs, L. Ron  Hubbard  junior. Cosa interessante. Lui è un bambino piuttosto carino. Un bambino americano tipico. Perfetto senso di responsabilità. Un buon bambino. Piace a tutti i suoi amici. Questo è su cui giudicate un bambino. Va d’accordo con la gente e quel tipo di cose. Ma non aveva praticamente nessuno scopo. Niente verso cui guardare o quant’altro. Il giovane Americano standard di oggi che segue la corrente e viene spintonato di qui e di là. Tutto bene. In totale gli ci sono volute 7 ore di processing per stabilizzarsi al di fuori del suo corpo e così via. Questo si ebbe nel corso di circa 36 ore. Ha completamente cambiato il suo comportamento, personalità e così via. Ha assunto un terrificante senso di responsabilità. Stava tornando indietro a prendersi pezzi di conoscenza di questo e di quel genere, li stava mettendo insieme e stava estraendo un’educazione dalla Traccia. Andava in giro cercando di aiutare gli altri ragazzi ad uscire. Stava facendo questo e quello. Era un ragazzo che all’improvviso vi sarebbe veramente interessato conoscere, non solo questo semplice ragazzo. Un cambiamento fantastico.

Andò avanti per un po’. E pensò di essere ora molto savio. Era perfettamente soddisfatto di aver raggiunto uno stato di conoscenza in cui poteva far fronte alle cose.

Ci ho dato un’occhiata non tanto tempo fa e, ragazzi, quel ragazzo doveva aver bruciato l’olio di mezzanotte e l’olio del mattino e l’olio del pomeriggio nel tentativo di ottenere la conoscenza del Book One (DMSMH), i libri del corso, “Scienza della Sopravvivenza”, “Self Analisi” e così via, perché solo così avrebbe potuto vivere. Avete afferrato l’idea? Solo così avrebbe potuto rimanere nello “stato”.

Questa conoscenza è vitale; è un insegnamento che si deve avere per rimanere in questa consapevolezza, vedete, perché se non conoscete questo e non conoscete quello e non sapete di una cosa o di un’altra … E’ stato il NON SAPERE di questo e di quello e di una cosa o di un’altra che in primo luogo ha reso possibile che qualcuno di voi restasse intrappolato in qualcosa. Vedete, è solo il non conoscere questi dati, che vi sta affascinando. Dovreste dire, “Sì, se si porta un tipo a un alto stato di conoscenza, lui dovrebbe conoscere tutto ciò”.

Vi rimando a “Scienza della Sopravvivenza”, alla teoria dell’inturbolamento di Theta col MEST e poi nuovamente al suo disinturbolamento. Questo è il dato dell’universo MEST che è stato raggiunto. La vostra potenzialità di conoscenza va molto in alto, ma ciò non significa che i dati arrivino a quell’altezza. Per rimanere stabile … Nibs sta facendo tutt’ora un terrificante lavoro.

Ad ogni modo, ad oggi sta proprio iniziando a insegnare in un corso di chiarimento theta a Phoenix e sta usando le registrazioni che avete ascoltato e il materiale che gli ho scritto nelle lettere e così via.

E tutti stanno passando dei momenti molto duri con ciò negli stati, in un modo o nell’altro e lo stanno facendo in modo duro. Lui era molto interessato nel portare la dimostrazione per le strade. Voleva arrivare qua sopra molto disperatamente, ne aveva un gran bisogno. E il suo corso fu completamente pieno, ha avuto il suo passaggio in nave e il suo passaporto. Poi il tempo stava diventando insufficiente, stava andando a prendere un aereo per arrivare qui e stava per fare tutto quanto. E alla fine mi ha telefonato e mi ha detto, “Non mi stai permettendo di arrivare là?”. E io ho cominciato a dirgli che l’operazione in Phoenix aveva un enorme bisogno dei suoi servigi. E alla fine lui si strinse nelle spalle e sta ora percorrendo quell’operazione. Ha 18 anni. E di tutte le persone, ovunque nelle vicinanze, ci sono solo due persone alle quali affiderei un grande affare. Una di loro è la vecchia Alphia Heart che è il più duro personaggio dal cuore tenero che abbiate mai visto (risata). Una gran ragazza. E l’altra è Nibs. Proprio fantastico.

Voi non conoscete la gioventù Americana, ma sapete quanto irresponsabile sia la gioventù Britannica. Solo uno strato di (ir)responsabilità. Bene, ora, se moltiplicate ciò per circa 100, ottenete la gioventù americana di oggi. E tutto d’un tratto abbiamo ottenuto un uomo, un uomo molto responsabile. Assai interessante.

Ad ogni modo, il suo comportamento nei miei confronti è molto, molto interessante. Potrebbe trattarsi di un piccolo dato interessante che vi piacerebbe conoscere. Era solito guardarmi piuttosto pieno di risentimento e così via perché, vedete, durante gli anni della sua crescita e così via, io ero assente per la guerra e per le spedizioni, e qui … e là, non ero a casa e la sua vita domestica saltò in aria un bel po’ e così via. Perciò lui …

(La registrazione s’interrompe bruscamente)

 

262 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, Scientology indipendente

262 risposte a “IL RUOLO DELLA TERRA di L.R.H.

  1. David F.

    Però.
    Mi è venuta voglia di tradurre i volumi blu.
    Però la domanda è: come possiamo sapere che non siano stati tagliati o alterati?

  2. Luigi Cosivi

    Sarebbe l’unica raccolta fondi a cui concorrerei volentieri, contateci.

  3. Diogene

    Onestamente… qualcuno ci ha capito qualcosa? Dico: onestamente.
    Sarà che lo stupido sono io e che tutti gli altri sono intelligenti, ma io dichiaro pubblicamente la mia ignoranza. E mi autocensuro, perché è così facile (per una mente fervida) sparare cavolate che anche le mie non sarebbero da meno. Per fortuna che lo stesso Ron ci viene in soccorso raccomandando di mantenere il massimo riserbo sulle sue esternazioni. Sia come sia, non voglio mancare di rispetto ai credenti e… pace agli uomini di buona volontà.
    D’altra parte, sinceramente, trovatemi una religione che non si basi su dei segreti e naturalmente tutti sanno che nessuno lo sa… tranne Chissachì.
    Non è lontano il tempo in cui si credeva che i fulmini li scagliasse Zeus e un bel po’ di scalmanati in bianche toghe leggevano il futuro dai visceri degli uccelli. E ancora oggi… va beh, non voglio mescolare il sacro ed il profano, ma perché si crede a qualcosa di inspiegabile, mentre altre cose vengono ridicolizzate? Sarà che ancora si temono gli strali di Zeus? Ma sì, basta un obolo e a tutto si rimedia, però se non ne trai beneficio è sempre colpa tua.
    D’accordo, c’è moltissimo là fuori che non conosciamo, ma ogni epoca dà una sua chiave di lettura e il mondo vi si adegua.
    Anch’io mi adeguo: sto con gli ignoranti che ammettono di esserlo, che forse navigano a vista, ma che sanno dove stanno.

    • Luigi Cosivi

      Qualcuno parla di me come duro e puro, ma Diogene ti capisco perfettamente, salvo considerare che essere avvertiti di certe cose potrebbe non farti sballare come Auditor quando le senti e, ti assicuro, ne senti e ne senti. A volte poi le hai viste e le vedi, magari è la giostra e il palo della quarta forza di invasione, alle volte è vero. Fortunatamente c’è il modo di verificarlo, porta pazienza. Odio dire più avanti capirai, anche perché anche io, come ti ho detto, non ho completamente capito, ho spesso la sensazione di essere davanti una montagna enorme e sentirmi piccolo piccolo. La cosa enorme che sento è la mia curiosità. tiriamo avanti.

      • i puntini di Diogene...

        Caro Luigi, ti stimo per quello che fai e ti ammiro per la tua coerenza, quindi accetto la tua visione in presa diretta dal campo. La curiosità non mi difetta e potrei anche dirti che di LRH ho letto ed ascoltato tutto quello che la chiesa ufficiale ha messo a disposizione del pubblico a partire dal 1974 (sì, sono forse il quattordicesimo apostolo) sia in italiano che in inglese. Ho sempre avuto la massima considerazione per LRH (del quale ho curato la versione italiana in due volumi di Battaglia per la Terra) quindi non mi stupisco della sua eccellente abilità di narratore, ma lasciami almeno il sospetto che lui qualche volta tenda ad esaltarsi nel descrivere qualcosa di suo che poi altri fanno proprio senza capirci un’acca… in parole povere, di tanto in tanto dà l’imbeccata e, lo sai, c’è un sacco di gente vanitosa anche fra gli scientologists, fa molto figo emulare il capo, conoscere le voci di corridoio e sentirsi una spanna sopra “quelli che non sanno”.
        Non sono uno che ha ricevuto poco auditing e anche con gli Ls mi sono sentito a mio agio, ma ti posso assicurare che non sono andato via di testa. Applico le mie vittore nel quotidiano e cerco di essere obbiettivo con me stesso in primo luogo perchè sono consapevole di avere ancora molta strada da fare, ma non sento più il bisogno di essere imboccato: so distinguere la bellezza dalla stupidità, il divertimento dalla pazzia, la felicità dalla vergogna… e i falsi preti dalle persone di buona volontà.

      • Marco

        In molti poemi indiani si parla molto dell’utilizzo dei Vimana da parte degli Dei come mezzo di locomozione per percorrere lunghe distanze, probabilmente anche al di fuori del sistema solare.

        Tuttavia un altro importante aspetto viene descritto in questi antici testi indiani ovvero quello di uso militare nelle millenarie guerre tra gli dei che si sono combattute 15000 anni fa nell’attuale Sri Lanka , nel deserto del Gobi ecc..

        E’ interessante osservare che ancor oggi, nei suddetti luoghi, si trovano reperti archeologici di città vetrificate a causa di una probabile guerra atomica tra Dei.

        Infatti In questi poemi il Ramayana ,Mahabharata ecc. si parla appunto di guerre millenarie combattute con armi terribili delle quali forniremo alcuni esempi e che , come vedrete , sono riconducibili alle armi odierne.
        Ecco l’elenco di alcuni tipi di arma citate nei poemi:

        L’arco di GANDIVA: Capace di scagliare frecce che inseguivano il nemico e al momento che colpivano il bersaglio generavano un ‘onda di fuoco che inceneriva quanto colpito.
        Non è difficile vedere in questa traduzione i missili a puntamento termico, che inseguono il bersaglio basandosi sul calore emesso dai motori.

        BHUCUNDI: un ‘arma capace di scagliare folgori contro i nemici

        SURADTSANA: Un ‘arma a disco simile al sole splendente che inceneriva gli eserciti
        La verga di KALA: Un’arma che uccideva a distanza

        VAYAVYA ASTRA: Genera turbini di vento

        KANDARPA: Eccita smodatamente il desiderio sessuale

        MURCHCHDHANA: causa la soppressione temporanea delle sensazioni
        In questi ultimi due esempi probabilmente si parla di bombe chimiche o batteriologice dove, la conoscenza della chimica da parte dell’antico popolo trova qui un’ulteriore conferma.

        SHABDAVEDITVA: Una freccia che insegue i suoni (anche in questo caso si trattava di un probabile missile intelligente)

        Infine citiamo la più terribile arma mai realizzata la così detta arma del caos ” ..l’arma che possiede i poteri dell’architetto degli Dei…”
        TVASHTAR: in pratica la nostra bomba atomica; riportiamo di seguito una traduzione testuale sugli effetti di questa inquietante arma:

        ” …Aswatthaman…scagliò una colonna esplosiva che si aprì in tutte le direzioni, e provocò una luce brillante, come il fuoco senza fumo, cui succedette una pioggia di scintille che circondò completamente l’esercito dei PARHTA… i quattro punti cardinali per un raggio che lo sguardo non poteva abbracciare,furono coperti di buio…
        Un vento violento e cattivo cominciò a soffiare , né il sole stesso diede più calore…
        Colpiti e bruciati i guerrieri caddero come alberi abbattuti da un fuoco furioso….
        Grandi elefanti ,scorticati dalla vampata, si misero a correre intorno, lanciando urla di terrore…l’aria e l’acqua erano avvelenate….coloro che sopravvissero morirono poco dopo: La loro pelle iniziò ad ingiallire ed a cadere…i capelli e le unghie cadevano…”

        Se non si trattasse di un resoconto vecchio di 15000 anni non sarebbe difficile vedere in esso un rapporto militare scritto dopo un sopraluogo a Hiroshima a seguito dell’esplosione atomica durante la II guerra mondiale.

        Molti testi Indiani alcuni religiosi ed altri di letteratura classica come ad esempio Ramayana ,Mahabharata , Vaimanika-Shashtra, Puranas, Bhagaravata e molti altri trattano di queste macchine volanti definite in sanscrito “Akasa yantrache”.

        Dall’analisi di tali testi, compiuta da innumerevoli studiosi e storici, sembrerebbe emergere che queste macchine, i Vimana appunto, altro non fossero che delle sofisticate macchine volanti le quali sfrecciavano comunemente nel cielo terrestre di 15000 anni fa.

        Anche il significato etimologico della parola Vimana non è molto chiaro ed è avvolto da mistero.
        Per alcuni studiosi la parola Vimana sarebbe traducibile in: uova luminose anche se i riferimenti testuali a questi oggetti li definiscono come mezzi di trasporto utilizzati dai Deva, gli Dei, per spostarsi.

        Proseguendo nello studio degli antichi testi si evince che dovevano esistere Vimana grandi e piccoli alcuni di questi erano vere e proprie città volanti mentre quelli piccoli erano per il solo utilizzo del singolo pilota.

        Un’altra singolarità di questi racconti quasi ” fantascientifici” è la particolarità dei dettagli, è come se avessimo a che fare con dei veri e propri manuali in grado di spiegare la tecnologia di questi mezzi in modo stupefacente e addirittura esistono dei veri e propri corsi di volo.

        L’importanza dei dettagli è fondamentale perché ci porta a riflettere sul come circa 15000 anni fa potessero soltanto pensare ed elaborare concetti che solo oggi si possono riscontrare nella moderna tecnologia.

        Il Vaimanika-Shashtra è un manoscritto che fu dettato dal filosofo Indiano Pandit Subbaraya Sastry nel 1918.
        Questo incredibile documento , tra l’altro scritto interamente in Sanscrito (lingua degli Dei) e non in Hindi, tradotto successivamente in inglese, già dal titolo esprime la voglia di addentrarsi in un modo lontano 15000 anni dove sembrerebbe essere esistita una realtà tecnologica ai limiti dell’immaginazione.

        La traduzione letterale di Vaimanika-Shashtra significa “Pratiche Aeronautiche” od “Astronautiche”, questo stupefacente manoscritto racchiude la tecnologia dei Vimana e a differenza del Ramayana in questo caso non si trattano più poemi e racconti di battaglie tra Dei o leggende varie, questo testo risulta proprio essere un “manuale di costruzione, manutenzione e pilotaggio” di questi antichi velivoli.

        Le esposizioni che seguiranno hanno lo scopo di mettere un po’ d’ordine in queste complesse tematiche e di fornire, per quanto è possibile, una chiave di lettura moderna agli antichi testi indiani.
        Per fare ciò iniziamo ad analizzare il contenuto del manoscritto Vaimanika-Shashtra; lo scopo di questa ricerca è quello di scovare gli elementi di una tecnologia scomparsa e quindi passiamo ad analizzare in linea di massima il contenuto di questo manoscritto.

        Alcuni dati tecnici molto dettagliati e interessanti riguardano il sistema di propulsione dei Vimana che pare avvenga per mezzo di motori a combustione interna ( nei testi si parla di caldaie) in alcuni casi in altri invece, la propulsione doveva avviene per mezzo un propulsore che utilizzava come combustibile il mercurio.

        Questo è un dato che forse va interpretato non proprio letteralmente, poiché probabilmente il mercurio veniva utilizzato come accumulatore d’energia.
        In altri passi del manoscritto si parla di sistemi antigravitazionali controllabili con la forza della mante mediante tecniche di meditazione.

        Una parentesi è d’obbligo a questo punto per sottolineare il fatto che soltanto oggi, si stanno compiendo studi in questa direzione.

        Le Air Force mondiali hanno compreso che per ottimizzare ulteriormente i comandi dei velivoli caccia, riducendo così ulteriormente i tempi che intercorrono tra comando del cervello ed azione meccanica per esempio del braccio, è necessario sviluppare una tecnologia che abbandoni i leveraggi meccanici.

        Sono già in fase sperimentale infatti dispositivi di guida dei caccia basati sullo spostamento degli occhi del pilota. I primi velivoli sperimentali dotati di tali apparecchiature elettroniche che leggono la posizione e la forma della pupilla del pilota stanno già volando nei nostri cieli, ma con essi si apre il capitolo che i nuovi piloti dovranno essere addestrati anche per il controllo delle emozioni.
        Anche se l’uomo “moderno” è arrivato solo nel terzo millennio a sviluppare tecniche di volo basate sulle emozioni nei testi riguardanti i Vimana vi era già traccia.

        In altri passi del manoscritto indiano viene descritto anche l’interno della cabina di pilotaggio dove si trovano 3 sedili 3 leve e 3 anelli ruotanti questi servivano rispettivamente il primo a sollevare il veicolo, il seconda per dare la direzione, ed il terzo ad accelerarlo.

        Probabilmente però uno dei passaggi più interessanti del testo Indiano è quello che sembra descrivere le varie leghe che venivano utilizzate per la costruzione dei Vimana nonché il procedimento impiegato per ottenerle. In proposito proponiamo alcuni passi del manoscritto.

        ” …Shounaka dice che ci sono tre tipi di metalli detti Somaka, Soundaalika e Mourthwika che, opportunamente miscelati, danno origine a sedici tipi di leghe che assorbono molto bene il calore.
        Manibhadra dice che i metalli che sono luminosi sono adatti per produrre aeroplani e questi metalli sono sedici.
        Saambara dice ancora che sedici metalli formati da leghe di metalli del gruppo Soma, Soundaala e Mourthwika non sono conduttori di calore e sono utili per costruire vymaana …”.

        Il testo continua così: “…Nel settimo strato della terra, nella terza miniera si trovano i metalli della serie Soma. Essi sono di trentotto tipi. Nel Lohatantra o Scienza dei Metalli viene detto anche che nella terza sezione del settimo livello della terra i metalli Soma possiedono cinque speciali qualità e sono detti beejalohas o metalli base…”

        e segue ancora “…Nel settimo livello i metalli sono di ventisette specie. Il terzo tipo di metalli sono detti metalli base ed hanno cinque qualità…”.
        Per interpretare al meglio questa parte del Vymaanika-Shaastra è utile conoscere le regole con cui gli elettroni si distribuiscono attorno ad un nucleo e quindi utilizzare un sistema di classificazione degli elementi come quella della “tabella degli elementi” di Mendeleev.

        In chimica sì sa che ci sono proprio 7 livelli energetici distinti che possono essere occupati dagli elettroni. Si potrebbe quindi ipotizzare che gli indiani di 15000 anni fa conoscessero i 7 livelli energetici degli elettroni e che evidentemente conoscessero anche le regole con cui gli elettroni si dispongono nello spazio attorno al nucleo. Infatti noi conosciamo 8 modi possibili di sistemare gli elettroni attorno al nucleo di un atomo e per questo abbiamo diviso la tabella di Mendeleev in 8 gruppi.

  4. Luc

    Onestamente per me queste cose sono molto comprensibili ed anche “facili”, io le trovo osservabili e di conseguenza maneggiabili. Sarà che sono uno di quelli della serie: “A volte ritornano”, però a me sembra un naturale susseguirsi di maneggiamento sulle dinamiche, altrui intenzioni ecc… Senza contare che vedo quotidianamente risultati sui miei.
    Inoltre la traccia del tempo è piena di stramberie eppure, maneggiandole, ecco un risultato, un EP una win, un somatico sparito… ma non dovevano essere fantasie!?
    Capisco perfettamente che può essere non facile credere in tutto questo, è più semplice invalidarlo, come per molta gente è più facile invalidare il fatto che sono esseri spirituali… Alla fine la Vita si intrappola nella vita, con altra Vita…
    Comunque Diogene ti capisco, ognuno ha le proprie verità.
    Con
    ARC
    Luca

    • Marco

      Ma.. per esempio… una persona che ha fatto OT3… cosa può pensare di quel che si racconta sul quel livello… e che poi audisce sul livello?
      Quello allora non è pura fantascienza?

      Io credo che la realtà occulta e/o occlusa del come stanno le cose, superi di gran lunga la fantasia più sfrenata…

      D’altronde, siamo o non siamo degli Dei decaduti… a causa di un oblio imposto?

      Oblio
      1.
      a. Dimenticanza: non come fatto momentaneo, per distrazione o per difetto di memoria, ma come stato più o meno duraturo, come scomparsa o sospensione dal ricordo.

      b. Con accezione specifica in psicologia, processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche causato genericamente dal passare del tempo tra l’esperienza vissuta e l’atto del ricordo, ma più specificamente, da ciò che ha avuto luogo psichicamente in tale tempo.
      In questo secondo senso, l’oblio è visto, nella tradizionale interpretazione della teoria psicanalitica come risultato di un processo difensivo di rimozione contro l’emergere di contenuti di memoria sgraditi.

      ”La via verso OT”
      Hco Information Letter 10 agosto 1963

      “La via verso OT è una via di knowingness che ritorna gradualmente,
      un liberarsi graduale dell’amnesia, uno sbarazzarsi graduale dell’irrealtà.

      L’irrealtà è il risultato dell’invalidazione tramite forza.
      Colpisci un essere con forza sufficiente, arreca una sufficiente rottura di ARC e tutto diventa irreale.

      Col ritorno della knowingness, l’irrealtà svanisce, lasciando una persona
      con una maggiore conoscenza di che è, dov’è e perchè.

      Ciò che è, è.
      Ricordalo.
      Non è quello che qualcuno dice che è.”

      LRH

    • Diogene

      Perfettamente d’accordo, Luc… purchè non si pretenda che la propria verità sia la “vera e fondamentale verità” e che questa condizioni tutta una serie di altre verità. E’ un tale uso dogmatico tipico di religioni e affini che mi dà un po’ fastidio. E’ un inquadramento mentale che capisco ma che rifiuto. Ho già detto altrove che io sono per la “capacità di pensare”
      e a questo fine deve contribuire anche l’auditing.
      Per quanto riguarda il tema fantascientifico posso assicurarti che me ne sono occupato fin da quando ero bambino e in quegli anni non c’erano film né programmi TV che andassero a influenzare la gente. Perciò mi è molto reale che Ron potesse shockare e affascinare i suoi allievi introducendo tali argomenti nelle sue lezioni. Già al giorno d’oggi la diffusione dell’elettronica ci sta abituando a prospettive straordinarie in rapidissime evoluzioni e si parla di ufo con molta enfasi ed altrettanta indifferenza. Come dicevo, ogni società cerca in sé stessa la chiave di lettura del suo presente e, ovviamente, il presente non è uguale per tutte le società. Da qui la necessità di una visione ampia non solo del passato ma anche del presente. Come sa ogni buon scientologo, “essere nel tempo presente” è (un trucco) di fondamentale importanza.

      • Marco

        Beh in effetti Diogene, bisogna essere in PT (Present Time) il più possibile… alle volte è bene fare anche degli esercizi di Obnosis (vedere solamente l’ovvio, senza pensieri o conclusioni aggiunte), serve senz’altro a non “divagare” troppo con la fantasia (visto che l’universo Mest pretende concretezza/verità per essere risolto).

        Ma una volta realizzato questo, è certo che si può (si deve) cominciare a “supporre”… credo che la scoperta di certe ipotesi di presunte realtà, siano state possibile solo tramite l’intelletto, cioè l’esercizio dell’intelligenza.

        Assioma 65
        “Il processo del pensare consiste nella percezione del presente e nella sua comparazione con le percezioni e le conclusioni del passato al fine di dirigere un’azione nel futuro immediato o lontano.”
        COROLLARIO: l’intento del pensiero è quello di percepire realtà del passato e del presente al fine di predire o postulare realtà del futuro.

        Logica 9
        Un dato è valido nella misura in cui è stato valutato.

        Logica 10
        Il valore di un dato viene stabilito dalla quantità di allineamento (relazione) che conferisce ad altri dati.

        Il supporre cos’è stato; il prevedere come sarà; il progettare come potrebbe essere; è un’ attività fondamentale per la creazione di una civiltà, cioè di un futuro migliore.

        William James Durant (Novembre 5, 1885 – Novembre 7, 1981)
        … una parte della Prefazione di La Storia della Filosofia.

        “La vita ha un significato” e su questo siamo in sintonia con Browning ”e trovare quel significato è ciò di cui mi nutro e che mi disseta”.
        Troppo della nostra vita non ha alcun significato, un vacillare futile che si auto annulla…

        Vogliamo sapere che le piccole cose sono piccole, e quelle grandi, grandi, prima che sia troppo tardi; vogliamo vedere le cose ora come lo saranno per sempre sotto la luce dell’eternità.

        Vogliamo imparare a ridere di fronte all’inevitabile, a sorridere persino quando la morte incomberà su di noi.

        “Essere un filosofo” affermava Thoreau, “non significa solamente avere dei pensieri profondi, e nemmeno fondare una scuola, ma amare così tanto la saggezza da vivere secondo i suoi dettami, una vita fatta di semplicità, indipendenza, magnanimità, e fiducia”.

        Possiamo essere certi che se riuscissimo a trovare la saggezza, tutto il resto sarebbe superfluo.

        La verità non ci renderà ricchi, ma ci renderà liberi.

        Ma la filosofia è stagnante?

        La scienza sembra sempre che avanzi, mentre sembra che la filosofia continui a perdere terreno.

        Ma ciò è dovuto solamente al fatto che la filosofia accetta sempre il duro e difficile compito di occuparsi di problemi che ancora non è possibile affrontare con le metodologie scientifiche, problemi come il bene ed il male, la bellezza e la bruttezza, l’ordine o la libertà, la morte e la vita.; non appena un campo di ricerca fornisce della conoscenza suscettibile ad una formulazione esatta, a quel punto viene definita scienza.

        La filosofia è l’interpretazione ipotetica di ciò che non si conosce (come nella metafisica), o di ciò che non è conosciuto in maniera esatta (come nell’etica o nella filosofia politica); è la prima linea nella ricerca della verità.

        La scienza sono quei territori che sono stati conquistati; e dietro ad essa vi sono quelle regioni messe al sicuro nelle quali la conoscenza e l’arte costruiscono il nostro mondo imperfetto e meraviglioso.

        …i fatti senza la prospettiva, e valutazione della stessa, non possono salvarsi dalla rovina e dalla disperazione .

        La filosofia significa e include precisamente cinque campi di studio e di ragionamento : logica, estetica, etica, politica e metafisica.

        La Logica è lo studio del metodo ideale nel pensiero e nella ricerca : osservazione, introspezione, deduzione e induzione, ipotesi ed esperienza analisi e sintesi – ecco le forme dell’attività umana, che la logica si sforza di capire e di guidare: è uno studio insipido per la maggior parte di noi, eppure i maggiori eventi nella storia del pensiero sono appunto i progressi fatti dall’uomo nei suoi metodi di congettura e di ricerca .

        L‘Estetica è lo studio della forma ideale o bellezza; è la filosofia dell’arte.

        L’Etica è lo studio della condotta ideale; la massima sapienza, diceva Socrate, è quella del bene e del male, della saggezza della vita.

        La Politica è lo studio dell’organizzazione sociale (e non, come molti potrebbero supporre, l’arte e la scienza di conquistare e mantenere un ufficio); monarchia, aristocrazia, democrazia, socialismo, anarchia, femminismo sono le dramatis personae della filosofia politica.

        E, finalmente, la Metafisica (la quale affronta tanti guai , perchè non è, come le altre forme filosofiche, un tentativo di coordinare il reale nella luce dell ‘ideale) è lo studio della “realtà ultima” di tutte le cose: della natura reale e finale della “materia” (ontologia), della mente (psicologia filosofica), e della correlazione tra ” mente ” e “materia” nei processi della percezione e della conoscenza (epistemologia).

        Tali sono le parti della filosofia; ma, smembrata così, essa perde la sua bellezza e la sua gioia.

        Non dobbiamo cercarla nella sua arida astrazione e formalità, ma rivestita della forma vivace del genio; non dobbiamo studiare soltanto i sistemi filosofici, ma anche i filosofi ; dobbiamo trascorrere il nostro tempo con i santi e i martiri del pensiero, lasciando che il loro spirito raggiante ci aleggi attorno, finchè forse anche noi, in qualche misura, parteciperemo a ciò che

        Leonardo chiamò ”il piacere più nobile, la gioia di comprendere”.

        Ognuno di questi filosofi può insegnarci qualcosa se ci avviciniamo a lui convenientemente.

  5. Luc

    Certo Diogene, mi trovi d’accordo. Io personalmente, ho osservato che una Verità di base esiste. Questa Verità è contenuta in quasi tutte le religioni (per lo meno quelle che conosco) ed è invalidata, non vista, sottovalutata e spesso detta con molta disinvoltura, ma senza capirla appieno.
    Questa Verità viene chiamata Theta, statico, fonte del pensiero e ragione, spirito, anima… ed altri nomi. Dal mio punto di vista è la Verità da cui partire e probabilmente quella finale; abbiamo questo Theta che in termini mest non esiste, ma in compenso assume un punto di vista dal quale osserva e crea… mest. Lo mantiene li e ci mette accordo, in questo senso Theta si autointrappola in un creazione che viene di continuo creata e mantenuta, aggiungiamoci che innumerevoli altri continuano a mettere accordo ed eccoci qui… Il traguardo finale è Theta senza additivi mest…
    Almeno, questo è quello che ho osservato, ovviamente grazie anche a quanto appreso.
    Un saluto con
    ARC
    Luca

  6. luciano

    Luca sei una persona stupenda.Complimenti

  7. London Derry

    Agli albori si disse è la sopravvivenza poi si aggiunse è l’autodeterminazione.La vita ha in sè la vita e non può fare altro che vivere.

  8. Guido

    Dici bene Luca ” … abbiamo questo Theta che in termini mest non esiste, ma in compenso assume un punto di vista dal quale osserva e crea… mest.” Ma fortunatamente, quando theta si manifesta su bande superiori a 4.0 (entusiasmo) , può creare altro theta, illusioni fantastiche percepibili anche da altri esseri su lunghezze d’onda simili. Ed abbiamo così nuove Realtà, intese come accordi, propedeutiche a Scene Ideali molto vicine alle Verità postulate (a tono 30.0) da noi tutti in qualche tempo e in qualche universo.
    Un abbraccio
    Guido

    • Luc

      Perfetto Guido, concordo. Il mio commento doveva essere esteso molto, da lì risaliamo a moltissime cose.
      Te e Marisa sapete bene cosa vuol dire creare illusioni Theta, emozioni, lunghezze d’onda; la musica (le note) sono solo mest, infatti secondo me le emozioni delle musica vengono date dal compositore, dal Theta che crea la melodia.
      Abbiamo questo universo molto aberrato, in cui in pratica il ciclo Creare, cambiare distruggere non esiste o meglio è solo in un forma bassa di tono e questo è facilmente osservabile. In fisica c’è il principio di conservazione della massa che dice: “Nulla si crea, nulla si distrugge tutto si trasforma”; ed ecco quindi che un muratore crea una casa, ma in effetti è solo un cambiare materia, cambiare forma… E gli esempi sono infiniti.
      Però… ecco il Theta, un qualcosa di indescrivibile in senso mest, ed ecco che quindi il ciclo Creare cambiare distruggere ha senso, perchè il Theta crea l’idea di base della casa e la distrugge a piacimento.
      Mi vengono in mente molte altre cose da dire, ma ora non vi annoio più :).
      Un saluto con ARC
      Luca

  9. David

    Su “il ruolo della Terra”
    Mi ha sempre affascinato la storia ,e quella che chiamano mitologia antica ma che definirei più storia antica , e li trovo diversi indizi che convalidano l’esposizione di Ron.
    Personalmente ,nell’auditing mi è capitato di rivivere una storia che nessun libro della Terra e prima della Terra riporta , il fatto di pensare di essere un corpo ,avere implant sulla traccia ,un non ricordo e percezioni limitate saranno da base per la presente realtà , quel è la migliore trappola se chi vi è dentro non la riconosce ma crede che sia la realtà , se su di essa ci mettiamo i successivi postulati eccoci al prossimo presente.

  10. David F.

    @ Diogene:

    Non so se ho capito perfettamente il tuo pensiero riguardo questo post.
    Mi sembra di capire che tu non sia molto certo di quante di queste cose che racconta Ron possano o meno corrispondere a realtà.

    Se è così, permettimi di darti un consiglio.
    Sempre se per te è importante o meno indagare ulteriormente questi argomenti.

    Il consiglio che mi sento di darti, e che in realtà mi sento di dare a chiunque, è quello di indagare altri campi e altri ricercatori. Sentire cosa hanno da dire (oggi è molto, molto più facile rispetto al passato, grazie al web). E cercare I DENOMINATORI COMUNI.
    Un po’ come ha sempre fatto Ron.
    Lui ha sempre cercato dappertutto, da buon esploratore.
    Ha studiato un bel po’ le religioni antiche, le tecnologie moderne, le popolazioni del mondo, esoterismo, e molto altro.
    Alla fine ha trovato i denominatori comuni. Gli assiomi, le verità evidenti.

    Allo stesso modo possiamo fare noi, nel marasma di dati, verità, bugie, inganni e segreti.

    Se noi cerchiamo i denominatori comuni, e non cercandoli da una sola fonte, da un solo ricercatore, e soprattutto se confrontiamo questi dati con le nostre certezze, alla fine le verità non possono che venire a galla.

    Visto che si sta parlano più o meno direttamente di alieni, e tutti voi sapete quanto mi dispiaccia parlare di questi argomenti, per questa volta farò uno sforzo, e parlerò di alieni… =)
    Se guardiamo un po’ in giro, che cosa si dice riguardo gli alieni?
    Ecco questo sarebbe un buon punto di partenza.
    Che cosa si dice in giro a riguardo?
    E ancor più importante, esistono delle prove, oltre alle testimonianze? Esistono foto, video, oggetti o altro?

    Bene. Durante questa ricerca ne verranno fuori di tutti i colori. Garantito.
    Ma non si potrà fare a meno di notare che molti di questi pezzi di puzzle hanno lo stesso colore.
    Questi sono i denominatori comuni.
    Persone di differente estrazione sociale e cultura che affermano le medesime cose.

    Secondo me questa è l’unica strada percorribile.

    In passato abbiamo fatto l’errore di confidare SOLO nella nostra religione.
    Vedete, SAPEVAMO che fosse giusta!
    Quello che non avevamo previsto, è che qualcos’altro fosse arrivato prima di noi ad impadronirsene. Non lo avevamo previsto.
    Ma ora lo sappiamo.
    E non potendo più essere certi di quanto vi sia rimasto di giusto, e anche nell’ipotesi che ci fossero degli errori propri, non ci resta che fare questo lavoro di ricerca e di confronto dei dati, per trovare i denominatori comuni.

    Com’è che si dice, “tre indizi fanno una prova”?

    Saluti!

  11. LIBERO

    Non puoi costringere nessuno ad accettare dei dati… La persona di sua natura è autodeterminata, creeresti forzatamente degli schiavi. Vedi il comune denominatore della C&$… ah ah! Grande facchinetti!!! Diogene rimani sempre integro come sei e mi fiderò sempre di te…

  12. David

    Dalle conferenze di PHOENIX LA CREAZIONE DELLA Capacità UMANA pubblico questo interessante procedimento, degno di una visione.

    ROUTE 2-41
    VIA è la parola maledetta dell’esistenza. Via significa un punto fa
    di ritrasmissione in una linea di comunicazione. Parlare tramite il via di un corpo, cosl come ricevere energia tramite il via del cibo, rappresentano un percorso indiretto nella comunicazione.
    In un preclear noi cerchiamo di tendere una linea diretta tra Causa ed Effetto. I motivi per cui non ci riusciamo sono tutti dei via o dei
    punti d’arresto totale. Un numero sufficiente di via forma un punto d’arresto. Un punto d’arresto e composto da via.
    Non esiste un vero motivo per cui si debba andare nel passato per mettere a posto il presente. Non esiste altro tempo che il tempo postulato. Di conseguenza tutto e presente. Perche, allora, non postulare
    nel presente la condizione desiderata?
    Fare questo e doloroso. Dato che nel momenta stesso in cui lo si
    fa, si tende a scivolare dall’ideale alla prima bugia. Si scivola perche la prima bugia era il tempo.Il tempo persiste perché è una bugia che
    trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico. Per questo, il
    postulare diretto dello statico restimola dapprima il tempo. Quando il
    postulato del tempo si restimola, si manifesta letteralmente la nerezza delle bugie, dei somatici, ecc. Tutto quel che si deve fare e di sopportare queste cose e postulare nuovamente lo statico. Il motivo per cui i tentativi precedenti in questo campo fallirono è che restimolavano ogni volta il secondo postulato, ossia la bugia. Poi non ripostulavano
    lo statico, almanaccando invece sulla bugia o sul segno indicatore.
    Tentativi recenti, come il metodo di Coue, non postulano lo statico, ma validano il tempo (“Ogni giorno, da tutti i punti di vista, io vado di bene in meglio”). Non postulate il diventare belli, postulate bellezza attuale (“Sono bello”). Di conseguenza , postulando lo statico, la persona inizialmente slitta nel tempo e nel secondo postulato, poi, alla fine, si manifesta lo statico stesso.

    Ricordate: uno statico non ha massa, lunghezza d’onda, energia, ubicazione o tempo. Ma può considerare. E ha delle qualità. La sua definizione fondamentale sta in queste qualità, più i bottoni superiori del Quadro degli Atteggiamenti, più la bellezza.

    Una soluzione sarebbe qualcosa che risolve il problema. Perciò
    .. l’.As-isness del problema è la soluzione perchè farebbe svanire il problema. Quindi, in Scientology abbiamo raggiunto una Soluzione
    Assoluta: lo Statico. E una Verità Assoluta: lo Statico.
    LRH

    > procedimento>

    • Diogene

      Questo è l’LRH che mi piace. Questo è quanto uno può verificare da se stesso. Il peccato originale consiste nel delegare ad altri la propria verità.

  13. David

    Si Diogene ,le riflessioni di Ron che nella ROUTE 2-41 e il relativo procedimento, saranno molto importanti nello sviluppo del Ponte ,Ls compresi e un suo continuo con Richard .
    E’ interessante notare che Ron già negli anni 50 aveva compreso
    la base del problema ,il perché i postulati funzionano o non funzionano e come arrivare a questa capacità OT sul postulato ,lo stesso procedimento che ne segue 8 molto semplice )verrà integrato e sviluppato negli LS

    • Marco

      Interessante conferenza, ottimo LRH, ma… alle volte poi però ci ha ripensato…

      Scusa, tanto per discutere in modo forbito 😉 …
      Questa cosa di “postulare lo statico per risolvere il problema” , non è così ovvia… ci sarebbe da discutere.

      A me risulta che il tempo è una conseguenza dell’esistenza della Materia/Energia… che persiste, questa si, perché c’è sopra una bugia (un AlterIs). Non il Tempo un postulato esso stesso.

      Cioè credo che la premessa sia un po’ scorretta, secondo me la bugia in primo luogo non è sul Tempo, ma sulla Materia/Energia (che persistendo, a causa della bugia, crea il tempo).

      ROUTE 2-41

      Non esiste un vero motivo per cui si debba andare nel passato per mettere a posto il presente. Non esiste altro tempo che il tempo postulato.

      Di conseguenza tutto e presente.
      Perche, allora, non postulare nel presente la condizione desiderata?

      Fare questo e doloroso. Dato che nel momento stesso in cui lo si fa, si tende a scivolare dall’ideale, alla prima bugia.

      Si scivola perche la prima bugia era il tempo.

      Il tempo persiste perché è una bugia che trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico.

      Per questo, il postulare diretto dello statico restimola dapprima il tempo.

      Quando il postulato del tempo si restimola, si manifesta letteralmente la nerezza delle bugie, dei somatici, ecc.
      Tutto quel che si deve fare è di sopportare queste cose e postulare nuovamente lo statico.

      Il motivo per cui i tentativi precedenti in questo campo fallirono è che restimolavano ogni volta il secondo postulato, ossia la bugia.
      Poi non ripostulavano lo statico, almanaccando (Almanaccare: lambiccarsi il cervello su qlco. Pensare con sforzo per inventare, escogitare, indovinare, risolvere qualcosa) invece sulla bugia o sul segno indicatore.

      Di conseguenza postulando lo statico la persona inizialmente slitta nel tempo e nel secondo postulato, poi, alla fine, si manifesta lo statico stesso.

      Quindi, in Scientology abbiamo raggiunto una Soluzione Assoluta: lo Statico. E una Verità Assoluta: lo Statico.

      LRH

      Cosa si intende per postulare lo statico… in modo che si manifesti lo statico?
      No, perché allora… se basta postulare…. anziché rimuovere le quantità di carica in deposito…

      Giornale di Ron n. 35 del 9 maggio 1982

      “Da Clear alla eternità”

      «Secondo la documentazione sulla ricerca spirituale e i rapporti da parte di pre-OT ed OT, l’individuo in uno stato aberrato non riesce mai veramente a concepire l’esistenza potenziale della QUANTITA’ di miglioramenti disponibili al di sopra del suo stato.

      Il fatto che una tale QUANTITA’ di miglioramenti sia a disposizione di un singolo essere è una sorgente infinita di meraviglia per le persone che seguono veramente questa strada.
      Perciò, in uno stato aberrato, la persona riesce difficilmente a volgere lo sguardo molto in alto e ad conservare allo stesso tempo una realtà di ciò che vede.

      Nell’era della velocità, qualcuno potrebbe pensare che tutto ciò debba succedere in un minuto. O magari un minuto e mezzo. O che un’iniezione “provvidenziale” lo renda libero per sempre. Purtroppo questo universo non è costruito in tal modo.

      Questo universo si basa sulla QUANTITA’ che è incredibilmente abbondante.

      Il numero di elettroni in un atomo, il numero di atomi in una molecola, il numero di molecole in una goccia d’acqua sono una quantità impressionante. Il numero di pianeti nei sistemi solari, il numero dei soli in una galassia, il numero di galassie ammontano a cifre vertiginose.

      Su questo pianeta, dove la vita è così breve e frenetica, il concetto del TEMPO è a malapena concepito. Proprio recentemente, i geologi hanno concluso che forse l’uomo esiste da un milione di anni. Ah! Quanto poco ne sanno! L’età di questo e altri universi è molto, molto avanzata. Non è un’eternità, ma quasi.

      […]

      Quello che stiamo prendendo in considerazione qui è il tempo in proporzione ai miglioramenti riferiti. Quando una persona è diventata Clear e inizia il Solo, deve pianificare il proprio orario in modo da riservare all’auditing un periodo di tempo ogni giorno e poi, semplicemente, perseverare.

      Alcuni si fermano dopo una settimana. La vita è troppo interessante. Oppure si impantanano e sono “troppo occupati” per ottenere una riparazione che consenta loro di continuare. Dopo tutto, a livello personale stanno procedendo ad un ritmo molto più veloce; i loro interessi possono essersi moltiplicati.

      Ma se semplicemente perseverano e prendono i necessari provvedimenti per essere in grado di farlo, scopriranno che ne vale veramente la pena, come dimostrano testimonianze entusiaste. Perciò a cosa ci troviamo veramente di fronte?

      Più alto è il livello, più tempo ci vuole, poiché ci si sta occupando di un grado superiore di miglioramenti potenziali.

      E, dopo tutto, in che direzione ci stiamo innalzando?

      Ci stiamo innalzando verso l’eternità.

      Credete di avere molto tempo alle spalle?

      Guardate AVANTI. Là c’è l’eternità! E voi ne farete parte.

      Vi consiglio vivamente di darvi da fare; non gettate al vento questa breve tregua nell’eternità.

      Poiché quello è il vostro futuro: l’ETERNITA’.

      L. Ron Hubbard

      • Diogene

        Marco, in base alla teoria theta-mest, la prima bugia è il Tempo perché la decisione di “essere” da parte di un Thetan stabilisce per lui un Presente, cioè rinuncia alla sua natura di Quid Eterno e spacca (per così dire) la Immobilità dell’Eternità in una presunzione di Passato e di Futuro, vale a dire Crea (o accetta) l’idea (la bugia) che il Tempo è un Flusso, nel quale – solo a quel punto – può inserire una Particella di Durata e percepirla o renderla percepibile a chi ha concordato di adottare (adeguarsi) al medesimo Flusso Temporale. Questi Punti di Vista, postulando di “distinguersi” tra di loro (dopo che hanno assunto una Identità, proiettandosi come “io sono”) configurano una Distanza (i famosi Punti di Dimensione) e ciò dà origine ad uno Spazio in cui loro possono considerare di “agire” sotto forma di Terminali, i quali (avendo ora introdotto – volenti o nolenti- un “gioco” o scambio di Causa ed Effetto) costituiscono delle Polarità (ritenendosi “fissi” in Tempo e Spazio a difesa della loro Singolarità) fra le quali – per via delle loro diversità che poi si tramutano in peculiarità- si sprigionano Forme di Energia dapprima soltanto sottili e potenti, poi anche grossolane e durevoli. Insomma, si passa dai postulati ai mock-up e agli oggetti materiali per “ambizione di Tempo” insistendo sulla Prima Bugia. Di fatto però con la Materia si raggiunge un’inversione, in quanto lo Spazio si solidifica, il Tempo si delimita e l’Energia si intrappola, ma in questo modo uno Statico “prende Vita”.
        “Ripostulare lo Statico” è una soluzione geniale ma ipotetica. Combina benissimo con la teoria, ma significa “duplicare se stessi” o meglio “l’essenza di ciò che fondamentalmente si è”.
        Invece del duro e lungo lavoro di scaricare il problema mest, la soluzione più rapida ed efficace consisterebbe nel ripristinare direttamente le facoltà del thetan. A quel punto lui saprebbe da sé che cosa fare.
        Forse non si mette abbastanza attenzione sul fatto che l’Affinità riguarda anche se stessi, cioè quanto stiamo bene così come siamo e quanto siamo disponibili ai cambiamenti. Le nostre relazioni col resto del mondo dipendono fortemente da quanto crediamo in noi stessi e in quello che facciamo. Anche lo Statico più puro è sempre costretto a fare i conti con se stesso.

        • Marco

          Grazie che per la tua interazione Diogene, è una comunicazione interessante.

          Dunque, ho capito cosa dici, ma… non mi trovo del tutto d’accordo: non credo che il tempo cominci nel momento in cui “Lui” decide di Essere…
          Lui semplicemente è… nient’ altro.
          Poi invece comincia la storia:

          I FATTORI
          2 La decisione all’inizio, e per sempre, è la decisione di ESSERE

          3 La prima azione della condizione di essere consiste nell’assumere un punto di vista.

          Poi c’è:

          4 La seconda azione della condizione di essere consiste nell’estendere punti da osservare, ovvero “punti di dimensione.

          5 Avviene così la creazione dello spazio, poiché la definizione di spazio è: “punto di vista della dimensione”.

          Potrebbe sembrare il tempo dipenda da “decido di essere”, per cui da quel momento in poi comincia una traccia di esistenza…
          Ma a guardare bene, una traccia è possibile solo se esistono delle cose che ogn’uno mette li, cose che, appunto, ESSE determinano il tempo.

          La “semplice” decisione di Essere non mette in esistenza il Tempo, perché lui potrebbe benissimo Essere e basta.

          Poi, mia considerazione, credo che il tempo esista nel momento in cui ti relazioni con altri Esseri, cioè nel momento in cui ti posizioni in un terminale per comunicare.

          SCIENTOLOGY 8-8008
          Pagina 48

          HAVINGNESS

          Il tempo è una manifestazione astratta che non ha alcuna esistenza al di là dell’idea di tempo causato da oggetti, nella quale un oggetto può essere sia energia che materia.

          Il tempo può essere definito come cambiamento nello, spazio, ma se si cerca di definire il movimento come un cambiamento nello spazio, la definizione manca di utilità visto che non si definisce cos’è che sta cambiando nello spazio; ci deve essere qualcosa lì che cambia nello spazio per avere l’illusione del tempo.

          Come è stato scoperto precedentemente in Scientology, il solo arbitrario è il tempo.

          Questo perché il tempo non esisteva come tale, ma ebbe origine dall’havingness.

          Quando l’uomo sperimenta il “tempo” egli sta sperimentando havingness o non havingness.

          Il tempo si può riassumere in “avuto”, “avere” e “avrà”.

          Le mete nell’universo MEST si riassumono uniformemente sotto l’intestazione di “avrà”. Un individuo intraprende delle azioni per avere.

          Il tempo è impossibile senza il possesso di oggetti.

          In questo modo è risolto uno dei più gravosi problemi della mente umana. L’auditor potrà trovare difficile comprendere interamente questo principio, perché per lui il tempo potrà continuare ad esistere come entità, una cosa sconosciuta ed incombente.

          Se lui userà il principio secondo cui:
          il passato è “ha avuto o non ha avuto”;
          il presente è “ha o non ha”;
          il futuro è “avrà o non avrà”;
          e che il passato, presente e futuro sono divisi e determinati interamente da desiderio, imposizione ed impedimento dell’avere, egli troverà che il suo preclear si ristabilirà velocemente.

          Ora devo andare (di corsa), poi possiamo riprendere il discorso…

          Ciao

          • Diogene

            Marco, la descrizione in sequenza è assolutamente teorica. Un Thetan fa tutto velocemente… specialmente se non ha ancora inventato il Tempo.
            Le spiegazioni teoriche sono di un ralentì imbarazzante (e mi scuso se ho procurato sbadigli) ma questa è una pecca implicita nella comunicazione.
            Nel testo che citi, si dice: “… il tempo ebbe origine dall’Havingness”
            Quale miglior havingness per un Thetan dell’avere (immaginarsi) una Identità? Se non ne fa immediatamente as-is, se la mantiene, introduce una idea di Durata che non avrebbe senso in un contesto di Eternità. Qual è il concetto di tempo, se non c’è né inizio né fine?
            La tua citazione dice anche: “il tempo è impossibile senza il possesso di oggetti” e questo è assolutamente ovvio per un “abitante” del Mest. Infatti si sta parlando della una componente T del M.E.S.T. nella forma che la maggior parte degli Esseri Senzienti (ma non tutti gli animali) utilizza per socializzare e conosce per esperienza. I ragionamenti si riferiscono ad un dato acquisito, ormai un dato di fatto per l’Uomo. In realtà tutto gira e si appoggia su un dato astratto, una invenzione, un accordo.
            La mia obiezione è appunto derivata dalla affermazione di LRH quando si riferisce al Tempo come “la Prima Bugia” e quindi tentavo di teorizzare “perché è il Tempo l’inizio di tutte le successive (nota già in questa parola l’idea di tempo) e consequenziali bugie”.
            Il Tempo per esistere (per essere concepito) ha bisogno di un Oggetto?
            Certo! e il Thetan se lo crea nell’istante in cui assume una Identità (una Separazione da Theta Infinito) e ottiene il suo Avatar, il Sé proiettato nella bolgia mest. C’è una “scintilla”, una decisione, una condizione che fa sembrare Soggetto ed Oggetto una cosa unica. Non ci serve una nebulosa teoria, ma ci basta la nostra Consapevolezza per sapere che “io” non sono “esso”.

          • Marco

            Va beh Diogene, in effetti come dici sono sequenze teoriche… ed in effetti, come dici, il Thetan deve aver fatto tutto velocemente… anche se nella bibbia dicono che Dio ci ha messo 6 giorni (ed al 7° si riposo).
            E non dico altro perchè, come ti sei accorto tu, forse chi legge si annoia (vedi Candido).
            Ma… scusa, dico un’ultima cosa veloce: Dio è/era (come si fa a scrivere un verbo senza tempo?) onniscente e onniponete; e sempre è stato e sempre sarà (nei secoli dei secoli, amen): come fa Esso ad avere un tempo?

            Va beh, scusa la domanda finale… ignorala.
            Ciao

          • Marco

            Dimenticavo… scusa la petulanza (lo sarò forse a causa del segno zodiacale…!? Probabile).

            SCIENTOLOGY 8-8008 Pagina 48
            “Il tempo è una manifestazione astratta che non ha alcuna esistenza al di là dell’idea di tempo causato da oggetti…

      • David

        Ciao Marco ,
        un commento su “Questa cosa di “postulare lo statico per risolvere il problema” , non è così ovvia… ci sarebbe da discutere.

        A me risulta che il tempo è una conseguenza dell’esistenza della Materia/Energia… che persiste, questa si, perché c’è sopra una bugia (un AlterIs). Non il Tempo un postulato esso stesso.

        Cioè credo che la premessa sia un po’ scorretta, secondo me la bugia in primo luogo non è sul Tempo, ma sulla Materia/Energia (che persistendo, a causa della bugia, crea il tempo).”

        Lo spirito ” Theta” non è materia, energia, spazio e tempo ma lui è l’infinito questa è la sua qualità e come allo specchio di se stesso crea un universo/universi mest che tendono all’infinito.
        Perché il Thetan trova enormi difficoltà quando fa un postulato nel Mest ?
        Perché ha una traccia e lui è fermo li in un qualche punto di essa e se analizziamo questa traccia essa è una pura illusione ,esiste perché lo statico non ha tempo ma qualche influenza nascosta fa che esista , quindi il tempo è una bugia , Postulare in un via diretto da causa a effetto comporta essere in tempo presente e lo statico non ha tempo ma quando postula nel mest ha tempo ,ha un bank ,agisce in un’illusione e comunica da diversi via non su una linea diretta causa effetto

        • LIBERO

          David, il tuo scritto è illuminante!

          • David

            Grazie Libero ,del resto Scientology è conoscere come conoscere la vita , gradi di realizzazione sempre più elevati vanno di pari passo con lo stesso auditing , praticamente essa tratta il perché di una così tenace perseveranza nell ‘operate da delle illusioni nel rapporto theta mest .
            Probabilmente la vita è sempre quella che è , opera da un non mest ,questa è la sua verità , ma si trova a comunicare in uno specchio di se stessa , scena : theta > theta mest , due terminali ,due poli di segno opposto ,creazione infinita del mest..

        • Marco

          Scusami David che ti rispondo in ritardo… sono oberato dal lavoro (…cioè dal cercarlo).

          Dunque io direi di fare un pò di chiarezza sentendo cosa dice LRH… anche se è vero che LRH ha detto molte cose, nelle varie epoche della sua ricerca, e che probabilmente si è dimenticato poi di metterle in ordine (alcune idee precedenti) e che poi ha scritto che non si invalida nulla della sua ricerca… ma secondo me questa è una sua vanità o errore di interpretazione e/o di ricerca (secondo me un ricercatore dovrebbe fare un sunto finale, scartando le prime scoperte che poi si sono rivelate scorrette e/o non necessarie).

          Questo per dire che alcune affermazioni se non riviste o riinterpretate possono trarre in inganno.

          Dunquie David, secondo me dire che:
          “Perché il Thetan trova enormi difficoltà quando fa un postulato nel Mest ?
          Perché ha una traccia e lui è fermo li in un qualche punto di essa e se analizziamo questa traccia essa è una pura illusione ,esiste perché lo statico non ha tempo ma qualche influenza nascosta fa che esista , quindi il tempo è una bugia…
          beh, è un pò azzardato…

          Dire che il thetan è fermo li in qualche punto della traccia… che è pura illusione… che esiste perchè lo statico non ha tempo e/ma ha qualche influenza nascosa che fa che esista…

          Direi che il tutto suona complicato e non del tutto corretto.
          Ed allora per non lasciare dubbi e/o versioni un pò interpretate, direi di leggere LRH…

          SCIENTOLOGY 8-8 0
          PAGINA 16

          FACSIMILI

          Se la Vita – o theta (0), come viene chiamata in Scientology – è uno specchio e un creatore di movimento che può essere riflesso, ne consegue che, in modo speculare, tutte le leggi del movimento, del magnetismo, dell’energia, della materia, dello spazio e del tempo si possono trovare nel pensiero.

          E il comportamento come pure il pensare, condividono le leggi dell’universo fisico riguardanti la materia, l’energia, lo spazio e il tempo.

          Così anche le leggi di Newton si possono trovare all’opera nel pensiero.

          Fortunatamente, tutto questo supera la necessità di comprensione immediata dell’argomento da parte di un auditor.
          Infatti, se così non fosse, prima di poter iniziare a far stare bene lo storpio e a rendere più capace la persona capace, un auditor dovrebbe essere in primo luogo un fisico nucleare.

          Tuttavia una qualche comprensione dell’argomento è opportuna, altrimenti si verrebbero a sviluppare alcune filosofie molto bizzarre che non recherebbero beneficio a nessuno.

          L’Uomo è stato oppresso fino all’estremo da filosofie che, non confermate da alcun risultato, si sono tuttavia elevate a un ruolo di sufficiente risalto da rovinare molte società (Schopenhauer o Nietzsche, per esempio).

          Parecchi sforzi scientifici sono caduti in discredito a causa di errate interpretazioni filosofiche.
          Kant e Hegel praticamente frustrarono le speranze della fisica nucleare o delle scienze umanistiche, interpretando in modo assurdo (con linguaggio altisonante) la filosofia indiana e altri precedenti tentativi di risolvere l’enigma dell’esistenza.

          Vediamo dunque quanto siano fondamentali e semplici le ragioni per cui noi audiamo ciò che audiamo.

          La vita può creare movimento, usare movimento o riflettere movimento.

          Il movimento consiste in un cambiamento nello spazio.

          Qualunque cambiamento implica tempo.

          Viceversa affinché vi sia tempo, ci deve essere cambiamento.

          Se non si ha nessun cambiamento abbiamo di nuovo l’illusione di uno statico.

          Il problema principale con i facsimili sta nel fatto che “rimangono sospesi” e diventano quindi privi di tempo, dando poi l’idea di un “nessun cambiamento”.

          Il nostro preclear, desiderando cambiare in meglio, non può cambiare perché è “rimasto sospeso” in un ricordo che lui “non può” cambiare.

          L’auditor vuole che vi sia un cambiamento.

          “L’assenza di tempo” impedisce che vi sia un cambiamento e queste spiacevoli condizioni si producono quando un facsimile “rimane sospeso” nel presente.
          Questo fa sentire il preclear incapace di cambiare.

          Poco importa quel che si fa per il preclear, se non lo si porta “nel presente”, o se non si fa uscire il facsimile dal presente (che è la stessa cosa), si otterrà “nessun cambiamento”.

          Quindi sarà meglio sapere che cosa fa “rimanere in sospeso” un facsimile e, una volta “rimasto in sospeso”, che cosa lo fa agire sul preclear.

          Vediamo che un facsimile è uno specchio in cui sono riflessi vecchi movimenti.
          Per disfarlo e rimuoverlo dal presente si elimina il suo “movimento”.

          Soltanto la mente può rimettere in movimento, nell’universo fisico, il “movimento” di un facsimile.

          Il facsimile viene “prodotto” dalla capacità della mente di duplicare l’onda o gli schemi di movimento dell’universo fisico.

          Un’unità di attenzione “viva” agisce solo nel presente.

          Un facsimile è composto di unità di attenzione “morte”, uno schema creato una volta dalle unità “vive” in un qualche momento presente del passato.

          Esempio: una persona vede un uomo. Si potrebbe dire che, in quell’istante, le sue unità di attenzione creino uno schema di ciò che vede. Un momento più tardi ha un facsimile composto da unità di attenzione “morte”.

          Può “vedere” di nuovo quell’uomo semplicemente dirigendo unità vive su schemi di unità morte.

          Il facsimile può diventare “vivo” e attivo solo quando viene scorso da unità vive. Quindi può rimanere “vivo” per tutto il tempo in cui le unità vive sono fissate su di esso.
          In questo modo un facsimile può “rimanere in sospeso”.
          Non sarà possibile “percorrerlo completamente” o dissiparlo, a meno che un gran numero di unità vive non vengano attivate su di esso.

          Un auditor può “vedere” il suo preclear come se fosse una mente circondata da vecchi facsimili ai quali viene prestata attenzione in misura appena sufficiente a tenerli “nel presènte”.
          È compito dell’auditor far cadere tutti i facsimili in una condizione di inattività.

          Per quanto incredibile, una persona, in realtà non usa questi facsimili pesanti per pensare.
          Si potrebbe sopravvivere piuttosto bene se non si avessero facsimili!
          Il pensiero può pervadere un’area o riprodurre da vicino una situazione, e sapere.

          La mente pensa usando facsimili leggeri o non usandone affatto.

          Pertanto nei tempi remoti della traccia esiste una compulsione ad avere facsimili.

          Poi una persona, man mano che smette di “sapere”, a lungo andare non riesce più a controllare i propri facsimili e ne diventa la vittima.

          Caricato di un numero sufficiente di facsimili, un uomo muore; un essere theta si deteriora fino al punto di non poter essere nemmeno un uomo.

          Come si fa, quindi, a rimuovere dal presente i facsimili del preclear?

          L’auditor dovrebbe audirne miliardi per cancellare tutti quelli che il preclear ha creato o ha “preso in prestito” e che ora agiscono pesantemente su di lui, procurandogli malattia, degradazione e aberrazione come pure amnesia del suo vero passato.

          Possiamo riabilitare il preclear innalzando la sua capacità di creare energia e portarlo così ad una “velocità” che produca un’emissione di energia sufficiente a fargli avere la meglio sui facsimili.

          Lo facciamo cancellando o riducendo certi facsimili e, così facendo, rieduchiamo il nostro preclear a produrre un potenziale di energia più elevato.

          • Luigi Cosivi

            Bravo Marco, non mi ci ritrovavo con l’uovo o la gallina, i facsimili invece sono una brutta bestia, specie quando uno si ritrova come lo smemorato di Collegno, quando cerca di ricordarsi dove ha messo il portafoglio e, cerca di ricordarselo tramite loro ma non ci sono più. E’ un periodo molto imbarazzante fin che non si impara un altro modo di sapere dove è finito il portafoglio.
            Una sera stavamo smontando a Udine la tenda dei ministri volontari, l’altro che era con me, mentre smontavo i tubi, metteva via negli scatoloni libri e altro, caricato tutto sul furgone, salì al volante e si accorse che non trovava la chiave di avviamento. Agitazione per risolvere, farsi portare la chiave di riserva da Pordenone, scaricare e svuotare tutti gli scatoloni. Aprii il portellone laterale, infilai il braccio nel primo scatolone che mi venne in mente, nell’angolo in alto a sinistra, presi la chiave sul fondo. Non c’erano facsimili,non l’avevo nemmeno mai vista la chiave.
            Purtroppo non funziona sempre, il dubbio invece ti frega sempre, questo è motivo di forte risentimento nei confronti di quelli che vogliono in giro OT ignoranti come me, ogni tanto ti scappa un miracolo e non sai perché. E’ proprio vero che ci si perde nei libri e nelle conferenze, ma il lavoro Ron l’ha fatto, c’è tanto lavoro da fare e da audire, lo stiamo facendo però, anche filosofeggiare è utile, passa il tempo parlando di galli galline e uova, perché no?

          • Luc

            Ma poi c’è da dire una cosa… Clear: Causa sul MEST mentale sulla prima dinamica.
            Prima dinamica: Te stesso, non il corpo, o te+corpo.
            Quindi? Beh… A me pare chiaro… Luigi, Marco, David che ne pensate?
            Con ARC
            Luca

          • David

            Ciao Marco,
            su “Dunque io direi di fare un pò di chiarezza sentendo cosa dice LRH… anche se è vero che LRH ha detto molte cose, nelle varie epoche della sua ricerca, e che probabilmente si è dimenticato poi di metterle in ordine (alcune idee precedenti) e che poi ha scritto che non si invalida nulla della sua ricerca… ma secondo me questa è una sua vanità o errore di interpretazione e/o di ricerca (secondo me un ricercatore dovrebbe fare un sunto finale, scartando le prime scoperte che poi si sono rivelate scorrette e/o non necessarie).
            non sono d’accordo su questa affermazione , sicuramente i procedimenti di auditing hanno avuto nel tempo delle evoluzioni e delle correzioni ,ma la base filosofica ,di pensiero e di auditing è quella degli anni 50 e 60 , PHONIX e DOTTORATO DI FILADELFIA ,che prosegue fino agli anni 70 con il Ponte attuale.
            Se noti da quanto da te riportato ” “SCIENTOLOGY 8-8 0
            PAGINA 16

            FACSIMILI

            “Se la Vita – o theta (0), come viene chiamata in Scientology – è uno specchio e un creatore di movimento che può essere riflesso, ne consegue che, in modo speculare, tutte le leggi del movimento, del magnetismo, dell’energia, della materia, dello spazio e del tempo si possono trovare nel pensiero.” perfettamente d’accordo ,
            e aggiungi che la verità è lo statico o la Vita come creatore e non è materia, energia, spazio e tempo ma il creatore ,da qui nasce la dicotomia
            una vita come essenza creatrice e il mest , e cosa dice Ron nella route 42,

            “Dato che nel momento stesso in cui lo si
            fa, si tende a scivolare dall’ideale alla prima bugia. Si scivola perché la prima bugia era il tempo. Il tempo persiste perché è una bugia che
            trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico. ”
            Quindi accenna al primo facsimile, dal quale parte la creazione compulsiva
            della vita e quindi il postulato che viene fatto in tempo adesso , non ha una ritrasmissione diretta da punto causa a punto effetto ,ma scivola sulla prima bugia .

          • Marco

            Luigi, bello il tuo racconto… come si fa a sapere dove è stata lasciata la chiave, se non ne ho nessuna immagine? Ovvio la si percepisce. Peccato che “non funzioni sempre”… potremmo (potresti, io ti accompagno) andare in cerca di tesori nascosti.

            Luca… non credo di aver capito bene la domanda…
            Un clear è una persona senza la sua mente reattiva: clear sulla 1° Din , cioè hai ripulito la TUA mente che reagiva a stimolo (anche se di carica ce n’è ancora a iosa)… non è certo il tuo corpo ad essere clear, quello è un altro paio di maniche.

            David, riguardo al fatto che Ron abbia enfatizzato molto alcuni aspetti della sua ricerca nel momento in cui scopriva un principio, ma poi lo abbia più tardi ridimensionato… beh, non è una novità (per esempio l’enfasi sugli O/W, mentre poi scrisse un HCOB dicendo che era una teoria limitata).

            Io inquadro in questo senso le sue parole dette in questa conferenza sulla R42 che tu hai quotato: dire che “la prima bugia era il tempo”, mentre poi dice in altri scritti (assiomi, libri e conferenze) che il tempo dipende dall’esistenza degli oggetti… beh, cosa puoi pensare?

            Pensando con la propria testa… è lampante che il tempo non può esistere di per sé (solo perché esiste un Essere… che invece non ha tempo), ma solo in relazione a qualcosa che lo scandisce, cioè al movimento (ritmico o meno) di una massa (oggetto) o di un’energia (particella).

            Assioma 4 Lo spazio è un punto di vista della dimensione.
            Assioma 5 L’energia consiste di particelle postulate nello spazio.
            Assioma 6 Gli oggetti consistono di particelle raggruppate.

            Assioma 7 Il tempo è fondamentalmente un postulato che lo spazio e le particelle persistano.

            Assioma 8 L’apparenza del tempo è il cambiamento di posizione delle particelle nello spazio.

            Assioma 9 Il cambiamento è la manifestazione primaria del tempo.

            Al riguardo ho anche già quotato sopra scritti di LRH a sufficienza…
            Ma comunque, pensando con la mia testa, a me sembra molto logico: cos’è che misura che è passato un minuto… o un secondo, o una frazione di secondo, se non c’è nessuna particella/oggetto a cui relazionarsi? Un Thetan è un Thetan e non ha tempo… anche se esiste… beh, non ha tempo… punto.

            Una traccia del tempo esiste per un Essere solo perché lui registra/fotocopia/specchia oggetti ed energia/materia (oltre che considerazioni e pensiero aggiunti).
            Se non ci fosse energia/materia… cosa registrerebbe nella mente… solo pensiero (che poi il pensiero è : “ … il comportamento come pure il pensare, condividono le leggi dell’universo fisico… .”)?

            Dunque quando LRH nella R42 dice: “Si scivola perché la prima bugia era il tempo. Il tempo persiste perché è una bugia che trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico.”
            Come ho detto, io non capisco benissimo cosa intende dire…

            Dunque: o LRH ha sbagliato a dire questa cosa (“la 1° bugia è il tempo”), altrimenti perché dice in altri scritti e negli assiomi che il tempo dipende dalla materia/oggetti? Oppure intendeva dire ciò, ma presumendo un sottointeso: il tempo è la 1° bugia, perchè è un risultato del 1° alter-is di un As-isness.

            Perché ovviamente (per LRH è probabile fosse ovvio e sottinteso) il tempo dipende dall’Alter-is di un As-isness (”Alter-isness è la considerazione che, al fine di ottenere persistenza, apporta cambiamento all’as-isness e perciò v’introduce tempo e persistenza.” “As-isness: è la condizione di creazione immediata senza persistenza, ed è la condizione di esistenza che si verifica al momento della creazione e al momento della distruzione, ed è diversa da altre considerazioni in quanto non contiene sopravvivenza.”).

            Poi riguardo a: Il tempo persiste perché è una bugia che trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico.

            Credo intenda dire che: “il tempo è una bugia che persiste, giusto perché si confronta con la verità assoluta che: un Thetan non ha tempo” .
            Per questo il thetan “tende a scivolare dall’ideale, alla presunta prima bugia”… è un pò confuso.

            Va beh, scusate la noia… Scusa se ho piluccato tutta ‘sta speculazione sulle parole di LRH… ma la verità è che un po’ mi diverto anche.

            Ma volevo solo mettere in evidenza che alle volte non bisogna prendere per oro colato tutto ciò che dice Ron, la cosa invece spesso va ragionata restando con i “piedi per terra”… ovvero con “la testa sulle spalle”… ovvero “pensando con la propria testa” 😉

            Quello a cui tengo è sottolineare che –“bisogna lavorare di pala e badile per rimuovere il bank e poi il caso”-

            Un caro saluto
            Marco

  14. London Derry

    8 marzo
    A tutte le donne del blog,conosciute e sconosciute siete un universo di incommensurabile bellezza ancora tutto da scoprire.

  15. Candido

    A proposito del Tempo… è nato prima l’uovo o la gallina?

    • Diogene

      Candido, è nato prima il Padre, il Figlio o lo Spirito Santo?
      Si direbbe che non c’è traccia di Madre. Ma, bontà loro, ci hanno pensato dopo a mettercene una… una roba da religioni, c’è risposta a tutto purchè non ci si capisca niente.
      A parte le facili battute, la gallina è una derivazione genetica (sembra che discenda addirittura da qualche specie di dinosauro) e, se la teoria Theta-Mest è degna di considerazione, ci ha pensato uno sconosciuto Thetan ad avviarne il processo evolutivo, con o senza uovo.
      Capisco che vuoi sdrammatizzare una para-ricerca-pseudo-metafisica da quasi-intellettualoidi, ma se il tempo ci sta sui coglioni mentali è salutare conoscere che razza di complesso è.

      Buona domenica! (A proposito, da quale giorno comincia la settimana?)

    • Marco

      Beh Candido, è facile, c’era per prima la gallina, visto che l’uovo è un suo prodotto.
      Allora, c’era una gallina che non sapeva come passare il tempo.. e si è messa a fare le uova, giusto per occuparsi poi dei pulcini, che sono così tanto carini… è già, è così la gallina si è trovata un’occupazione interessante: fare uova e accudire pulcini.
      Beh, niente male come impegno…
      Ah a proposito è da questo che è nato il sesso…
      Ma…, in effetti mi sono dimenticato del gallo… da dove è arrivato il gallo? Dico… , quello che serviva a fare sesso con la gallina che poi fa le uova e così poi può accudire i pulcini…!?
      Oh beh, che ne so da dove viene il gallo… ma so per certo che serve anche lui.
      E tu Candido, sai dirmi da dove arriva il gallo?

      • Luc

        Ma io la so in modo diverso… Al tempo, c’era un tizio che si annoiava e non sapeva che fare, finchè gli venne un idea eccezionale: creare qualcosa. Da quella sconcertante idea, nacque l’uovo primordiale che, per inciso, era davvero molto bello ed affascinante.
        Ma il tizio non era contento… E così dall’uovo primordiale nacque la gallina primordiale (da cui ne veniva fuori un ottimo brodo). Ora lui era pienamente soddisfatto e aveva raggiunto l’Ep del procedimento (creare qualcosa). Molti altri tizi venivano a vedere la gallina nata dall’uovo, finchè un giorno uno di questi visitatori disse (non era cattivo, era solo in vena di fare dispetti alle creazioni altrui): “Non va bene! L’uovo deve nascere dalla gallina per mezzo di un altro terminale!” E così nacque il famigerato gallo primordiale, il maschio, la femmina , la dualità e dunque la creazione originale divenne un alter-is… Alla fine il creatore cadde nell’oblio dell’is-ness ed alla fine del not-isness ecc… Quindi, avete capito che l’importante non è l’uovo o la gallina, ma il gallo!
        Va beh, vi chiederete ma ste minchiate come le inventa?? Non è che le invento… è solo che al tempo era davvero molto annoiato!! Ahahaha 🙂 🙂
        Va beh dai, almeno sto creatore è un pò più consapevole! 🙂
        Un saluto a tutti

  16. London Derry

    Lama Gendun Rimpoche

    Elenco degli insegnamenti
    Il seguente testo è un estratto dall’insegnamento di Lama Gendun Rimpoche “dormire e sognare” pubblicato in TenDrel, Dhagpo Kagyu Ling, Francia, Dicembre 1991.

    Ciò che accade quando ci si addormenta è molto simile a ciò che si verifica al momento della morte. Questa è la ragione dell’importanza sia di praticare la meditazione durante lo stato di veglia, sia di restare coscienti al momento di addormentarsi.
    Se si medita ad alti livelli di concentrazione, si acquisisce la capacità di percepire i cambiamenti che si verificano nella mente al momento di cadere addormentati. Quando ci si addormenta, l’elemento bianco maschile scende dalla parte superiore del corpo al livello del cuore e l’elemento rosso femminile sale dalla parte inferiore del corpo, anch’esso al livello del cuore. Quando i due elementi si uniscono si verifica una momentanea perdita della coscienza dalla quale sorge poi nuovamente la consapevolezza: ci si rende conto di essere addormentati. La forza della nostra meditazione sul Lama è ciò che rende questa consapevolezza possibile. Il Lama è situato al livello del cuore nella pura forma del Dharmakaya e il suo corpo emana una luce radiosa. La nostra mente, inseparabile dalla mente del Lama stesso, si identifica con questa luce. Ciò dissipa lentamente l’inconsapevolezza che caratterizza lo stato ordinario di sonno. Sebbene profondamente addormentati la nostra consapevolezza cresce e la nostra mente diviene sempre più chiara.

    Un segno di questa chiarezza è costituito dal fatto che una volta addormentati si è in grado di percepire il proprio corpo. Non lo si vede nella sua concretezza materiale come da svegli, ma piuttosto come un oggetto trasparente, splendente della luce che proviene dal Lama nella nostra mente. Se si è raggiunto un elevato livello di stabilità, la mente addormentata percepisce inoltre il corpo con una luminosità tale da rischiarare la stanza. Sebbene addormentati, si è in grado di vedere la stanza stessa e gli oggetti che in essa sono posti. Si vede in modo talmente chiaro da non essere certi del fatto di trovarsi nello stato di veglia, piuttosto che in quello di sonno. Tutto ciò è però possibile solo quando si è acquisita una completa padronanza dell’esperienza di beatitudine, di chiarezza e di non concettualità, durante la meditazione da svegli. Una volta stabilizzate, queste esperienze si verificano durante il sonno in questa particolare forma. Il fatto che si riesca a vedere la stanza quando si dorme è associato alla chiara luce che sorge da uno stato di calma mentale. Questa è una esperienza che vivono coloro i quali hanno praticato la meditazione Shine. E’ possibile vedere il corpo così chiaramente che la luce irradiantesi dall’interno appare un centro sfolgorante di differenti colori. Se la meditazione è molto stabile è inoltre possibile muoversi. La mente si sposta allora nella stanza in cui si sta dormendo, e anche nelle stanze adiacenti; è possibile spostarsi e viaggiare da un posto ad un altro.

    Questa è una esposizione delle possibili esperienze di cui si può essere testimoni mentre si dorme quando si medita a sufficienza durante il giorno. Desiderare raggiungere questi stati non è sufficiente: essi sono naturali risultati di una profonda e regolare meditazione.

    Le esperienze sopra descritte non generano alcuna ansietà nella mente. Essa permane nello stesso stato che sperimenta durante una profonda meditazione shiné, quando cioè è completante rilassata, chiara e priva di attaccamento. Così la mente sperimenta le tre condizioni di beatitudine, chiarezza, e non-concettualità. In questo stato gli organi dei sensi sono molto acuti, il che significa che si è in grado di vedere, sentire e percepire attraverso il tatto e l’olfatto. Queste esperienze continuano a verificarsi come quando si è svegli ma, a differenza di allora, tutti gli oggetti delle sensazioni vengono considerati con perfetta equanimità, “si da loro un felice benvenuto”. Non si percepiscono, per esempio, certi suoni come troppo forti o noiosi. Man mano che la meditazione diurna progredisce e si sviluppa una profonda esperienza della saggezza primordiale, la chiara luce durante il sonno diviene sempre più luminosa e ci libera da esperienze fastidiose di questo tipo. Ciò accade naturalmente. Non si deve cambiare “tecnica” o pratica meditativa mentre si dorme. E’ sufficiente mantenere la pratica e le preghiere al Lama prima di addormentarsi, e grazie al potere della meditazione diurna l’appropriata condizione meditativa sorgerà durante il sonno.

    Questo tipo di condizione meditativa si sviluppa anche al momento della morte.

    Coloro che hanno una grande esperienza nella pratica della meditazione raggiungono la buddhità nei secondi immediatamente successivi alla morte e non devono sperimentare lo stato del bardo.

    Per coloro che hanno praticato la meditazione regolarmente, ma senza perfezionarla a sufficienza, la coscienza si stabilizza in uno stato meditativo simile a quello ottenuto durante le pratiche condotte in vita (Shine, Lhagtong, o Mahamudra). Poi, se questo stato non si risolve nella liberazione, appare un “sottilissimo” pensiero nella mente, il quale costituisce l’inizio del bardo. Ciò è molto simile a quanto avviene nel sonno, anche se in questo caso il “sottilissimo” pensiero che segue al periodo di meditazione conduce al sogno invece che al bardo. Non appena il sogno appare, un buon meditatore proietta se stesso come divinità e appare nel sogno stesso, realizzando che tutte le cose sono un’illusione e mantenendo uno stato di consapevolezza per l’intera durata dell’esperienza onirica.

    Se si possiede invece una ancora minore capacità, si comincia a sognare e la consapevolezza di questo fatto sorge solo in seguito. Si realizza allora il carattere illusorio del sogno creato nella nostra mente e con tale realizzazione della natura del sogno niente di ciò che accade durante l’esperienza onirica ha più la capacità di indurre sofferenza nel sognatore.

    Quando si realizza che il sogno non è reale, e che è invece soltanto un’illusione, un magico gioco della mente, nessun attaccamento si crea nei confronti degli oggetti che appaiono. Si impara così a mantenere la mente nella realtà ultima durante il sonno. E’ importante comprendere questa “meditazione del sogno”. Non bisogna usare i sogni per tentare di fare o ottenere qualcosa, e non bisogna nemmeno spostarsi ad incontrare qualcuno in altri luoghi durante l’esperienza onirica. Ciò servirebbe soltanto ad accrescere la confusione che il sogno ingenera. Invece, la mera consapevolezza di stare sognando aiuta a comprendere la natura dell’esperienza che si sta vivendo, a comprendere che essa è una creazione della mente confusa. Le esperienze vissute e le sensazioni sperimentate saranno allora purificate naturalmente. Questo processo è il sentiero della meditazione durante il sonno.

    Di tutte le esperienze, quella che genera più sofferenza, e che non si può evitare, è quella della morte. Soltanto la pratica del Dharma è realmente efficace al momento di morire. La nostra unica protezione in quel particolare momento viene dal Lama e dai Tre Gioielli (il Buddha, il Dharma, il Sangha). Perché l’aiuto nell’alleviare la sofferenza la momento del fatale trapasso sia effettivo, è necessario aver praticato il Dharma durante la vita e avere regolarmente pregato il Lama e i Tre Gioielli. In ogni circostanza della vita, felice o infelice che sia, dovremmo rivolgere preghiere al Lama e ai Tre Gioielli, e quando sperimentiamo una forte sofferenza dovremmo chiederne il rifugio e la protezione. Così, al momento della morte, le nostre richieste di rifugio e protezione saranno veramente efficaci.

    Similmente, sebbene gli incubi ci spaventino e possano creare intensa sofferenza, se pratichiamo e prendiamo rifugio durante il periodo di veglia, la stessa tendenza si manifesterà nel sogno. Rivolgeremo così preghiere al Lama e ai Tre Gioielli mentre stiamo sognando; queste saranno udite e il sogno trasformato in modo che la fonte di sofferenza svanisca. Lo stesso risultato si ottiene meditando sulla vacuità dei sogni che si fanno. Comprendendo il carattere illusorio del sogno non è più necessario essere preoccupati, in quanto si vede che le situazioni spaventose e il soggetto da esse spaventato sono in realtà inseparabili. Non c’è in realtà nessun rapporto soggetto – oggetto e questa realizzazione rende il sognatore immediatamente libero dalla situazione. Nella condizione in cui ci troviamo attualmente seguiamo i pensieri, viviamo i sentimenti, e agiamo sotto la loro influenza in quanto assolutamente convinti della loro realtà. Essi appaiono e noi siamo certi del fatto che siano permanenti, concreti; ma questi “pensieri”, siano essi concetti o emozioni, in verità non sono affatto reali. Sono soltanto espressioni della mente (irreali, intangibili, di breve durata); semplicemente un gioco della mente, come un sogno, un’illusione. Una volta raggiunta questa consapevolezza non si è più tentati di seguire i pensieri e i sentimenti, non si è più turbati e “portati via” dalle loro influenze, e si è liberi dai loro “trucchetti”. La pratica che si esercita durante il giorno permette di sperimentare la stessa reazione che si verifica durante la notte, quando si sogna, la quale è la medesima anche dopo la morte, nello stato del bardo, quando si sperimentano varie illusioni e allucinazioni. Una volta realizzato che queste sono soltanto un gioco della mente possiamo velocemente liberarci da esse. Questa condizione mentale, libera dal concetto di soggetto e oggetto, deve essere coltivata durante il periodo di veglia e dovremmo acquisire con essa una grande confidenza.

    Qual è lo scopo del Dharma? Il suo principale obiettivo è di rendere le persone abili a comportarsi in modo utile al momento della morte. Per coloro che durante la vita praticano gli insegnamenti del Buddha la morte non è un’esperienza terrificante perché conoscono i vari stadi che la caratterizzano. Tali praticanti rimangono coscienti durante questa esperienza e l’accettano nella più assoluta calma. Grazie alla pratica del Dharma è possibile sapere cosa fare e come evitare le “trappole” al momento della morte. Si utilizzano a questo scopo vari metodi. Il più semplice è pregare sinceramente di poter avere una rinascita immediata nella Terra Pura del Buddha Amitabha, la terra del Dewachen. Amitabha espresse il desiderio che un mondo accessibile a tutti gli esseri, senza eccezioni, apparisse dalla propria mente una volta raggiunta l’illuminazione. Il suo desiderio fu che chiunque avesse avuto fiducia in questa Terra Pura e avesse pregato di rinascervi potesse farlo senza difficoltà. Quando Amitabha raggiunse l’illuminazione, i suoi desideri divennero realtà e dalla sua mente pura si manifestò questo mondo accessibile a tutti coloro che avessero nutrito una fiducia priva di qualsiasi dubbio al momento di esprimere il desiderio di rinascervi. Il Buddha Shakyamuni stesso descrisse questa Terra Pura, il mondo del Dewachen.

    La pratica del Dharma non è utile soltanto al momento della morte; essa ha un grande valore anche nella vita, in quanto allevia grandemente le sofferenze che incontriamo. La pratica del Dharma permette di trasformare qualsiasi situazione in qualcosa di utile. Si giunge ad essere liberi dalla sofferenza e a trasformarla in felicità. Perciò è necessario avere una piena confidenza con questa qualità della pratica degli insegnamenti del Buddha.

    La migliore pratica per noi è la meditazione su Chenrezig e la recitazione del suo mantra, Om Mani Peme Hung. Chenrezig è l’espressione della compassione di tutti i Buddha che appare simbolicamente in questa forma per essere accessibile a tutti gli esseri. Questa compassione è sempre collegata alla vacuità. Se si prega Chenrezig e si ripete il suo mantra, amore e compassione si sviluppano naturalmente nel fluire della nostra mente e l’esperienza della vacuità cresce lentamente. Negli insegnamenti è detto che se si coltiva la bontà e la compassione la vera realizzazione della vacuità del Dharmakaya apparirà in noi. E’ bene praticare regolarmente questa meditazione con gioia e fiducia per rafforzare il desiderio di rinascere nel Dewachen. La costante presenza di questa aspirazione nella nostra mente assicura che al momento della morte ci lasceremo alle spalle qualsiasi desiderio di rivivere una vita concreta in questo mondo. Tutta la nostra attenzione sarà quindi focalizzata sull’aspirazione di rinascere nella Terra Pura del Dewachen. Se non abbiamo alcun dubbio e lo desideriamo dal profondo del nostro cuore questa rinascita certamente accadrà.

    Al momento della morte dobbiamo essere liberi da tutte le paure e non pensare al fatto che potremmo sperimentare delle sofferenze. Al contrario dovremmo ricordare a noi stessi tutte le azioni positive realizzate durante la vita e dedicare queste azioni a tutti gli esseri viventi, immaginare che essi beneficino degli effetti del nostro buon karma e che questo buon karma li aiuterà sulla loro via verso l’illuminazione. Aiutare le persone in questo modo dovrebbe generare in noi un sentimento di grande gioia. Quindi dovremmo assumere le sofferenze, le malattie e gli ostacoli di tutti gli esseri. Dovremmo immaginare che queste realtà si mescolino con la nostra stessa esperienza di morte e desiderare di cancellare completamente ogni sofferenza e karma negativo. La mente dovrebbe permanere in uno stato di libertà e di non dualità e desiderare intensamente che, dopo la morte, il nostro corpo, la nostra parola e la nostra mente possano unirsi per beneficiare tutti gli esseri. Pensiamo: “Ogni volta qualcuno avrà una necessità o desidererà qualcosa, possano il mio corpo e la mia mente trasformarsi in nell’oggetto necessario o desiderato così da rendere felice quell’essere”. Morire con questo desiderio in mente permette condizioni di rinascita favorevoli all’illuminazione.

    Rinasceremo allora in una condizione mentale tale per cui nella nuova vita saremo in grado di raggiungere la buddhità velocemente grazie all’effettivo aiuto che porteremo agli altri. Rinasceremo con molte qualità e capacità fisiche che ci permetteranno di esser di grandissimo aiuto agli altri. Questa è la ragione per cui è così importante esprimere questo desiderio al momento della morte e morire in questo stato mentale.

    Questo atteggiamento dovrebbe inoltre essere trasmesso quando si aiuta qualcuno che sta per morire. Dovremmo fare del nostro meglio per assicurarci che il morente sia in uno stato mentale positivo. Anche se la persona non conosce gli insegnamenti del Buddha e quindi non è in grado di esprimere con determinazione i desideri menzionati sopra, possiamo comunque, nel peggiore dei casi, incoraggiare questa persona a morire in uno stato di tranquillità mentale. Lo stato mentale di una persona che sta per morire è la cosa di maggiore importanza. In quei momenti la persona sperimenta intense emozioni, soffre, è molto agitata, nervosa, spaventata al pensiero di dover lasciare il mondo, ed è molto debole. Tutto questo destabilizza la mente. Dovremmo sempre mostrare grande gentilezza con i nostri gesti e le nostre parole e dovremmo evitare accuratamente qualsiasi azione o parola che potrebbero fare arrabbiare il morente o generare in lui sentimenti di gelosia e di orgoglio, o qualsiasi altra emozione che possa creare delle circostanze di morte sfavorevoli.

    Al momento della morte dobbiamo assolutamente evitare la stizza, la rabbia, la gelosia e l’orgoglio, e dovremmo assicurarci che gli altri non sperimentino questi stati emotivi al momento della loro propria morte. Se con i nostri atteggiamenti e le nostre parole induciamo rabbia nella persona che sta per morire, la presenza di questa forte emozione nella sua mente all’esatto momento del trapasso crea del karma negativo, la cui immediata conseguenza è la rinascita in uno dei “regni inferiori”. Se siamo stati causa di queste emozioni siamo responsabili per quella rinascita inferiore e questo crea del karma negativo per noi stessi. Quindi è necessario comportarsi con gentilezza nei confronti di una persona che sta per morire ed evitare qualsiasi azione o parola che possa tormentarlo e turbarlo. Tenendo un atteggiamento positivo verso il morente, al momento della nostra stessa morte avremo la capacità di evitare ogni emozione negativa che potrebbe causare una rinascita in un “regno inferiore”.

    Ci si può chiedere perché il momento della morte sia così importante. La risposta è che questo è il momento in cui la mente è libera da qualsiasi attaccamento nei confronti del corpo e del mondo. Al momento della morte la mente è completamente “nuda”, sperimenta una vacua coscienza, e quindi è molto potente. Anche il più piccolo pensiero che sorge in questo stato mentale ha immediatamente un enorme impatto. Se è un’emozione a sorgere, la mente è immediatamente condotta a sperimentare un mondo basato su di essa. Finché viviamo non siamo in grado di comprendere quale sarà lo stato della nostra mente al momento della morte perché, finché siamo in vita, la mente non sperimenta mai questo stato di perfetta “nudità”. Essa si relaziona costantemente al mondo e al proprio corpo in modo concettuale, così da non poter sperimentare un tale stato. Durante la vita la nostra mente è continuamente agitata da pensieri e idee. Inoltre sperimentiamo un costante flusso di distrazioni provenienti dall’esterno. Una parte di questa “interferenze” interne o esterne è piacevole, si adatta bene alla nostra situazione attuale, e non genera quindi alcuna reazione negativa nella mente. Altre situazioni però possono creare scompiglio e confondere la mente stessa. In ogni caso, che la situazione incontri o no la nostra accoglienza, è importante non reagire secondo il primo impulso. Bisogna imparare ad evitare che la nostra mente sia influenzata dalle idee e dalle reazioni che si sviluppano all’interno di essa. Bisogna aumentare la vigilanza di questi processi. Qualsiasi cosa si faccia bisogna rimanere consapevoli di ciò che accade nella nostra mente, in modo da non reagire automaticamente senza prendersi il tempo di pensare e valutare la risposta migliore. Senza questa vigilanza, una “mente negativa” crea circostanze negative che, in un circolo vizioso, generano reazioni altrettanto negative; così si accumula ulteriore karma che indurrà sofferenza. Il solo modo per uscire da questo circolo vizioso, ed evitare di sperimentare una vita successiva caratterizzata dall’infelicità e dal dolore, è sviluppare una pura consapevolezza che sia sempre presente.

    Al momento di morire offriamo il nostro corpo, la nostra parola, la nostra mente e le azioni positive del passato a tutti gli esseri viventi, con il desiderio che ciò possa soddisfare le loro necessità e aiutarli a raggiungere l’Illuminazione. Quindi lasciamo riposare la mente nella pura intenzione di rinascere nel Dewachen. Visualizziamo il Buddha Amitabha di fronte a noi per aiutarci a mantenere questa idea. Nei fatti, è il nostro Lama radice che appare nella forma di Amitabha. Immaginiamolo molto chiaramente e sviluppiamo una grande fiducia nella sua presenza. Offriamo a lui tutte le ricchezze accumulate durante la vita, tutte le nostre proprietà, compreso il nostro corpo, senza tenere alcunché per noi stessi. Dovremmo essere consapevoli che il nostro attaccamento a ciò che possediamo è un ostacolo alla nostra rinascita nel Regno di Amitabha. Offriamo quindi ogni cosa al Buddha Amitabha e sentiamoci completamente liberi dall’attaccamento a qualsiasi cosa che appartenga alla vita che sta finendo.

    Se continueremo a sperimentare attaccamento, le nostre “proprietà” non smetteranno di preoccuparci dopo la morte. Avremo la visione di altri che se ne impossessano e questo genererà in noi gelosia ed astio. Queste emozioni ci condurranno ad una rinascita in un “regno inferiore”. E’ quindi urgente offrire ogni cosa, compreso il nostro corpo, ai Buddha, in modo da rimuovere ogni intralcio; niente dovrebbe generare attaccamento ed impedirci di seguire la nostra via verso la Liberazione. Così, al momento della morte dovremmo mantenere nella mente il puro desiderio di raggiungere il Dewachen e concentrarci su questo obiettivo. Se riusciremo a mantenere tale desiderio di rinascere nel Dewachen e la consapevolezza della presenza di Amitabha, la nostra coscienza lascerà il corpo con naturalezza e andrà direttamente nel regno puro di Amitabha. La nostra rinascita avverrà immediatamente all’interno di un fiore di loto nella Terra del Dewachen, la quale apparirà a noi allo schiudersi della corolla. In questo stato il nostro corpo non è fatto di carne e sangue ma bensì di luce. Questa istantanea rinascita che potremmo chiamare miracolosa è in realtà facile da realizzare.

    Una volta rinati nella Terra Pura del Dewachen, non sono più necessari molti sforzi. Ogni cosa si voglia o si desideri accade automaticamente e spontaneamente, senza la necessità di lavorare o di fare alcunché per ottenerla. Se noi volessimo visitare un’altra Terra Pura, potremmo farlo istantaneamente, senza dover utilizzare alcun sistema di trasporto: si “viaggia” grazie al fatto di avere un corpo spirituale. E’ anche possibile lasciare il Dewachen per aiutare coloro che stanno sperimentando lo stato del bardo del passaggio da una vita all’altra in una condizione di confusione mentale. Possiamo manifestarci in questo stato intermedio e aiutare efficacemente gli esseri che lo stanno vivendo. Tutte queste esperienze si verificano senza alcuna sofferenza o necessità di nascere e morire in quanto ci si trova al di là di tali stati. Inoltre nella Terra Pura di Amitabha si odono, si memorizzano e si comprendono gli insegnamenti dati direttamente dal Buddha Amitabha. Così, automaticamente e spontaneamente si accede alla condizione di Buddha e di Bodhisattva senza dover seguire il più lungo e complesso sentiero che prevede un passo dopo l’altro. L’interno del cuore di Amitabha è una sfera di luce che contiene Guru Rimpoche, e un enorme numero di sue emanazioni emerge da questo cuore: tutte agiscono per beneficiare gli esseri nei vari stati di esistenza. Dalla mano destra di Amitabha scorre un flusso costante di rappresentazioni di Chenrezig che agiscono per il beneficio di tutti; dalla mano sinistra, invece, milioni di Tara Verde fluiscono per proteggere gli esseri dalla paura e per liberarli dalla sofferenza.

    A causa di alcune azioni negative compiute nelle nostre vite precedenti siamo rinati in questo mondo, con un corpo fisico composto di vari elementi la cui natura crea sofferenza. Questo indica come nella nostra vita attuale si concretizzi la nobile verità della sofferenza. La vita umana è molto breve se paragonata al tempo che passeremo all’interno del circolo delle esistenze condizionate prima di raggiungere l’illuminazione. Sviluppare la motivazione di rinascere nel Dewachen al momento della morte è il più efficace mezzo per evitare ogni possibilità di rinascita in questi stati di sofferenza. Al momento della morte dobbiamo decidere di tagliare ogni attaccamento a questa forma di vita, con questa sofferenza insita nel nostro corpo e nella nostra mente non risvegliata, e decidere di andare direttamente nel Dewachen. Questo arresterà il circolo delle esistenze e della sofferenza associata ad esso.

    Queste spiegazioni sono un po’ come aprire la porte del Dewachen. Per accedervi dovete semplicemente seguire le istruzioni che vi sono appena state date.

    NOTA: “Terra Pura di Amitabha”, “Regno di Amitabha”, “Dewachen”, mondo del “Dewachen”, “Terra Pura del Dewachen”, “Terra Pura”, sono tutte espressioni equivalenti che indicano un particolare stato di esperienza della mente.

  17. David

    Ciao Marco, su “Ma volevo solo mettere in evidenza che alle volte non bisogna prendere per oro colato tutto ciò che dice Ron, la cosa invece spesso va ragionata restando con i “piedi per terra”… ovvero con “la testa sulle spalle”… ovvero “pensando con la propria testa”
    La discussione si è aperta sulla ” ROUTE2-41 VIA”
    tratta di come quanto sia precaria la linea di ritrasmissione di un postulato fatto dalla Vita sull’universo mest, e Ron dice ” non esiste un vero motivo per cui si debba andare nel passato per mettere a posto il presente. Non esiste altro tempo che il tempo postulato .di conseguenza tutto è presente . Perché non postulare nel presente la condizione desiderata? ”
    e dice ” Fare questo è molto doloroso .Dato che nel movimento stesso in cui lo si fa, si tende a scivolare dall’ideale della prima bugiai il tempo.Il tempo persiste perché è una bugia che trae la sua forza dall’assenza di tempo nello statico.Quando il
    postulato del tempo si restimola , si manifesta letteralmente la nerezza delle bugie, dei somatici, ecc. Tutto quel che si deve fare e di sopportare queste cose e postulare nuovamente lo statico. Il motivo per cui i tentativi precedenti in questo campo fallirono è che restimolavano ogni volta il secondo postulato, ossia la bugia. Poi non ripostulavano
    lo statico, almanaccando invece sulla bugia o sul segno indicatore”
    Questo è un dato semplice che spiega il meccanismo che accompagna un postulato fatto dallo statico nel mest che riguarda il soggetto tempo, a questo segue il procedimento che se interessa tanto per averne un ‘idea lo posto .
    Sono d’accordo con te che esiste un continuo nella tecnologia ma rimane un dato principale e di base per il ponte che conosciamo e degli stessi Ls.

    Un caro saluto,

    David

  18. David

    Ciao Luc,
    su “Ma poi c’è da dire una cosa… Clear: Causa sul MEST mentale sulla prima dinamica.
    Prima dinamica: Te stesso, non il corpo, o te+corpo.
    Quindi? Beh… A me pare chiaro… Luigi, Marco, David che ne pensate?”
    se ho capito bene la tua domanda , la mia risposta ,il Clear si riferisce
    a te sulla prima dinamica, c’è un congresso che ne parla ( congresso di Londra CLEARING) vedi la Roccia-definizione.( quell’ emgram che succede immediatamente dopo che l’individuo aveva deciso che lui stesso non era niente. Si tratta della prima e più remota volta in cui la persona decise che essa stessa non era niente e qulcosa altro poteva stare meglio di fronte alla vita , E quando prese tale decisione , fece il mock up , con tutte le abilità che aveva a quel tempo, di un oggetto duro ,resistente ,sconcertante o utile(solitamente una semplice forma geometrica ) e lo mantiene in esistenza fino a diventare tale oggetto.

    ciao

  19. Luc

    David e Marco grazie per la risposta. Mi scuso per il commento buttato lì, doveva essere più lungo e articolato.
    Lo riprendo. Ma poi c’è da dire una cosa… Clear: Causa sul MEST mentale sulla prima dinamica.
    Prima dinamica: Te stesso, non il corpo, o te+corpo.
    Se quanto scritto è vero, un essere theta che è Clear, è causa sul MEST mentale quindi non ha problemi con il Mest che può postulare o mockappare e neanche con il Mest che registra (che diventa mentale).
    L’essere theta è chiaro (su 1 dinamica), ma resta comunque connesso al Mest tramite il corpo e sappiamo bene quanto sia difficile esteriorizzare dal corpo… Il problema del Tempo ecc… Si pone per il fatto che il tutto viene condensato e reso “reale” dalla connessione al corpo ed altri punti di vista… Questo è verificabile, quando una persona si esteriorizza vede il mest per ciò che è, ed ecco che i muri spariscono ed il concetto di tempo può essere cambiato (scorre veloce, scorre lentamente).
    L’esteriorizzazione fa tornare sana una persona pazza…
    Quindi, quello che cerco di dire dopo tutto questo, è che il problema di base è il corpo + punti di vista connessi, basta vedere che un essere non può restare esteriorizzato per più di tot tempo perchè alla fine ripiomba nel corpo come un magnete. Il corpo è il PTP sempre presente.
    Questo è quello che penso, non me l’ha detto nessuno… Quindi è liberamente contestabile.
    Un saluto
    ARC
    Luc

  20. LIBERO

    London Derry, scusa capisco il tuo entusiasmo e la passione per il buddismo ma forse non credi che siano un pò fuori luogo? forse hai sbagliato blog… comunque il motivo per cui inserisci tutti questi lunghi scritti buddisti? Sono interessanti e altro… ma non ne capisco il motivo, sono curioso. Grazie

  21. London Derry

    Non ho molte persone in questo momento con cui far fluire i miei pensieri e le mie esperienze. ( Chi mi sta vicino a altre contingenze ). Non centra il buddismo o l’islamismo o lo scientologismo ma i contenuti. Cerco solo di conoscere e di darmi delle risposte. Da tutto quello che ho postato fino ad ora, ampliando la visuale, si possono vedere correlazioni con quanto scritto da Ron, non sono le stesse parole ma guardando si può vedere e si può intuire il lavoro fatto da Ron, tutto qui. Nessun proselitismo, nessuna prevaricazione per le verità altrui, nessun voler infastidire ma solo ampliare conoscenza. Personalmente non vedo l’ora di continuare il ponte, di fare gradini sempre più alti ma questo non interferisce minimamente con la mia sete di sapere e di conoscere. Di fatto voglio solo condividere ciò che mi stimola. Ti saluto uomo dalla lunga barba ciao.

    • David

      London Derry, il Buddismo insieme ai Sufi,al primo Cristianesimo e come altre religioni danno un sicuro riconoscimento alla reincarnazione e di questo bisogna darne atto ,ma percorrendole porterà sicuramente l’essere a uno stadio molto più interiorizzato dentro al suo corpo ,la migliore strada per la libertà l’ho trovata solo in Scientology..
      Provare per credere.

      • Luigi Cosivi

        E non solo, provate a percorrere un area tra le vite e vi renderete conto che le pratiche sopra descritte, non vi lasceranno scampo verso la spirale discendente. Quasi tutte le religioni raccomandano di andare verso la luce, già questo è meglio di no, la via più sicura è dall’ultimo letto al reparto maternità, per la via più breve. A volte può anche non bastare, precedenti esperienze potrebbero funzionare solo per restimolazione. Mi risulta che solo pochissimi bonzi, per sentito dire, ritornino con brandelli di ricordi di vite precedenti, ma conosco molto bene diversi scientologyst ritornati e verificati.
        Non per invalidare qualcuno, senza Budda e gli altri , forse non ci sarebbe stato LRH e, per dir qualcosa dei suoi presunti errori, date un occhio ai suoi GRADI e ai suoi OT , sono il risultato della sua ricerca, rivista in tali pratiche, non c’è un riassunto da fare o un disegno colorato e dei tamburelli, è un lavoro lungo di studio e applicazione, non complicato od ostico, solo complesso.
        Dopo di che , forse, potrete evitare la luce.

  22. luciano

    Mizzega che è

  23. LIBERO

    Luigi concordo, London il percorso è lungo, tort
    uoso e pieno di trappole… Ron accenna anche al fatto che molti degli scritti buddisti sono squirrel, cioè nel tempo sono stati modificati in alcune parti. Un dato cambiato o modificato ad arte nel punto giusto ect… (Vedi i professionisti dell’inganno come DM) Quindi oltre a non avere la certezza che gli scritti portino alla libertà gli stessi sono stati alterati nel tempo.. Questi saggi hanno portato cultura e cambiamento nella società di quei tempi e luoghi, civilizzandola. Non è cosa da poco riuscire in questa impresa. Ringraziamoli. Ora con il loro aiuto e l’evoluzione delle scienze siamo arrivati a Scientology. E con Richard e il C/S il passo successivo i livelli OT haha!

  24. London Derry

    L’importante è che si conosca. Continuate a incorrere nei miei confronti nell’errore di come se io proponessi altre vie non è cosi. Il ponte è la via,ma che bello conoscere ogni ciottolo di quella via.che è servito per costruirlo,e compararlo con un dato di pari entità e grandezza come insegnato da Ron.

  25. Candido

    Io ricordo l’immagine dei due bonzi buddisti che si diedero fuoco in mezzo alla piazza di Saigon per protestare contro la corruzione del governo Sud-vietnamita sostenuto dagli Americani. Loro rimasero perfettamente immobili seduti nella posizione del loto mentre i loro corpi avvolti dalle fiamme si carbonizzavano. Non provateci mi raccomando, però… un po’ di umiltà non guasterebbe prima di dire noi siamo meglio di loro.

    • Marco

      Vero quello che dici Candido, nessuno dovrebbe valutare negativamente una filosofia (orientale) se non l’ha conosciuta e/o sperimentata.
      Fra l’altro tale filosofie hanno tenuta alta la speranza che “si può fare”, che si può capire e poi forse che possiamo farcela…
      Ron però le ha spesso elogiate, ma poi le ha definitivamente bocciate…

      Per esempio questi due monaci che si sono immolati ad una causa inciendiandosi…: siamo sicuri che era la scelta giusta? Cioè chi gli ha insegnato che quella era la corretta azione? Non era invece un atto causato da una reazione, anziché da un progetto analitico?

      Io non conosco se queste filosofie ce l’hanno fatta o meno?
      Qualche grande maestro ha raggiunto un livello di conoscenza tale da… da essere uscito dal ciclo senza fine del nascere e morire?

      Queste filosofie sono al corrente di certe “situazioni” planetarie?
      Che il pianeta è sotto controllo e che la forza di invasione che lo controlla, implanta e da amnesia, pesante, a tutti i thetan che lasciano il corpo (morto) e “vanno verso il cielo” (nella zona delle fasce di Van Allen trovano la forte compulsione a comparire per beccarsi l’implant)?

      A questo proposito sarebbe interessante che qualcuno traducesse la conferenza (è nei volumi blu Ricerca e Scoperta ed è del corso SHSBC) che descrive dettagliatamente questo ciclo del morire e poi del salire verso il cielo e della compulsione che poi ti fa “comparire” alla stazione di implant.
      Questa si è una conferenza determinante e istruttiva… per sapere come comportarsi, in modo diverso dal solito, nel momento della morte del corpo… Il titolo in italiano era “L’Implant dell’area tra le vite”, ma so che in inglese è diverso… Qualcuno la conosce (io l’ho studiata tantissimi anni fa, ma so che adesso è disponibile solo se si compra il SHSBC, o il volumi blu Ricerca e Scoperta)?

      La domanda importante a cui rispondere è: qualche maestro orientale è diventato un Ot tale da evitare la trappola (implant) che si trova dopo la morte del corpo? E ha poi potuto decidere se starsene fuori o meno dall’universo fisico (e dove)?

      Richard nel suo “Diario di un sogno” ha collocato più di un maestro orientale in quell’universo che è “fuori dal gioco della vita” (più o meno così), dunque potrebbe essere. Ma… io non ne sono a veramente a conoscenza.

      Per quanto mi riguarda, conosco bene Scn e il suo percorso, e so che più o meno è quello più pratico e veritiero… e so che la via che porta fuori èl’impegno a rimuovere quelle cariche e quelle influenze nascoste (leggi ridge/entità che hai addosso) e quegli implant che ti costringono a comportarti in un certo modo predefinito e intrappolante.

      Io credo Scn sia il metodo più pratico/pragmatico, veloce, efficiente e soprattutto efficace oggi disponibile.

      Vale la pena di impegnarsi anche nelle filosofie orientali?

      • Marco

        Dimenticavo di dire che in effetti, come dici Candido, nei confronti di quei due monaci inciendiatosi ci vuole senz’altro il massimo rispetto: dal loro punto di vista, sono stati di sicuro dei grandi altruisti… si sono sacrificati in un modo molto dignitoso e con evidente consapevolezza. Di sicuro avevano raggiunto una grande comprensione di sè e degli altri.

  26. Candido

    o per meglio dire… che la nostra strada è più efficace della loro.

  27. David

    Per Marco e Candido su “Vero quello che dici Candido, nessuno dovrebbe valutare negativamente una filosofia (orientale) se non l’ha conosciuta e/o sperimentata”
    Questo è un Blog che raccoglie idee e impressioni principalmente di Scientologists , e il suo riferimento principale è Scientology.
    Penso che qui nessuno intende denigrare le altre religioni o il Buddismo delle quali si ha il massimo rispetto ,ma questo non giustifica che da qui si faccia da loro cassa di risonanza o operazioni di proselitismo .
    In merito ai due monaci che si sono sacrificati e a quanti hanno fatto la medesima cosa in Tibet contro il governo Cinese o anche in Italia dove a causa della crisi alcuni imprenditori e dipendenti hanno fatto lo stesso atto, la mi considerazione è , osservo la scala del tono , lì questo atto è inserito in un gradino moto basso molto al di sotto di 0 , mi sembra -7-10 o simile aggiungo che qualsiasi sacrificio di questo genere comporta la presenza di un implant in restimolazione , autoimposto , imposto da altro o da altri .
    Rispetto per i corpi morti ma nessuna affinità con i loro implant.

    • Marco

      Ma David… cosa stai dicendo…? MI sa che hai esagerato, o non hai fatto arrivare il giusto sentiment di ciò che volevi dire, immagino.

      Nei miei riguardi ti sei completamente sbagliato, onestamente chi più di me in questo blog è pro Scientology?

      Ma questo non significa che ci sia da invalidare le filosofie precedenti a Scn, che poi come ho ricordato sono state dei precursori di conoscenza, ho comunque “ciò che ha civilizzato il sud est asiatico” (detto da Ron del Buddismo).

      Io avevo poi colto cosa intendeva dire Candido riguardo ai due monaci: grande abilità con lo star di fronte (uno stupefacente “star di fronte” al proprio corpo che va in fiamme) che di certo significa anche consapevolezza di essere un Essere immortale.
      Dunque se è stato un errore mandare in fumo il proprio corpo (e io penso lo sia stato), comunque Shapò per il loro livello di confronto e di sacrificio (in cui credevano).
      Questa azione la si può anche vedere come un loro atto evidente di : “non sono d’accordo! Fino a questo livello estremo!”.
      Questo mi fa venire in mente anche una conferenza di Ron che si intitola “potere di vita o di morte”… sarebbe interessante rileggerla.

      Ma il dire che erano ad un livello di tono sotto zero… beh, credo che alla maggior parte della gente non è questa la percezione che arriva da questo atto. Anzi, da un certo punto di vista è possibile evidenziare che è stato un nobile sacrificio.

      Dunque David, vacci piano con l’appioppare una invalidazione cosi perenteria, usando dati provenienti da una presunta conoscenza di ciò che dice LRH… quello che hai detto (questo atto è inserito in un gradino moto basso molto al di sotto di 0 , mi sembra -7-10 o simile aggiungo che qualsiasi sacrificio di questo genere comporta la presenza di un implant in restimolazione , autoimposto , imposto da altro o da altri . ) mi sembrano più dei dogmi non capiti e dunque poi mal usati.

      Questa è solo una mia opinione sul tuo giudizio di questa vicenda, ma non voglio fare polemica.

      Ciao

      • David

        Ciao Marco ,
        il mio pensiero non era invalidare nessuno,per questo serve una spiegazione ,già prima di Scientology , quasi una trentina di anni fa ho approfondito le discipline orientali , per circa 4 anni ho praticato Hata yoga, visualizzazione e meditazione in modo continuativo ,non ti nascondo che devo a questo il fatto di aver raggiunto una chiara coscienza di essere uno spirito e in più stadi alterati di esteriorizzazione ,a un certo punto fermai tutto perchè sentivo la sensazione che qualcosa non andava , alcuni anni dopo conobbi Scientology e ancora oggi continuo con grande interesse questo percorso e con grande soddisfazione nel campo indipendente fuori dalla Cof$
        Da questo punto di vista penso che una vera abilità OT non sia il punto del sacrificio ma la migliore soluzione sul problema ,ne avrebbero trovate altre 10 molto più efficaci , c’è sempre una buona soluzione ,la soluzione A ,B,C fino all’ 00, questa è l’abilità , una buona soluzione è quando guardi dal un punto di vista della vita , quindi anche perdere un corpo può essere una buona soluzione ,ma devi vederla e dipende solo dalla tua stabilità in un alto livello di tono , quanta stabilità OT haii.
        Quindi è arduo giudicare il sacrificio dei due bonzi ,non tolgo loro la capacità OT ,ma discuto della loro stabilità , questa è la differenza che può fare Scientology, stabilità , nelle pratiche orientali ho trovato si pratiche OT ma anche la mancanza di stabilità in esse . La capacità della scoperta di Ron è avere compreso che esiste una menta reattiva ,tracciarne una mappa e predisporre una tecnologia per come trattarla , senza di questa addio ponte OT e addio stabilità.
        Per finire , con forza, condizionamento mentale indotto o autoindotto + ipnosi + forza si possono ottenere una parvenza di grandi capacità OT e altre cose strabilianti inspiegabili o coercitive , quindi per i due bonzi rimane un beneficio del dubbio per mancanza di dati.

      • Candido

        Bravo Marco!

  28. Candido

    Proselitismo?? Implant? – 7 o 10? Stare tanto tempo nella Chiesa di Scientology insegna purtroppo a giudicare e a disprezzare. Tu David sei capace a rimanere tranquillo e sereno in TR0 con un cerino che brucia infilato fra le dita dei tuoi piedi? Se ci riesci sei bravo. Io non ci riesco e neanche Marco credo. Ho detto solo che c’è gente che ha la capacità di farlo anche con il loro intero corpo che brucia e quindi hanno sviluppato delle abilità, non sto dicendo che hanno fatto bene o male farlo. Sto solo giudicando le abilità sviluppate. Io faccio Scientology per una serie di motivi e circostanze che mi hanno guidato su questo percorso, ma mi guardo bene dal disprezzare altre strade, né ho la necessità di credere che la mia strada sia la migliore.

    • LIBERO

      Io non ci sto con un cerino acceso fra le dita.. Non sarò un bonzo ma il cerino acceso fra le dita proprio no… Tu Luigi vuoi provare? Ragazzi quelli sono disperati, miseria e persecuzioni ect.. Non hanno molte alternative nella loro vita. Nascono in quella realtà. Fin da bimbi sono educati a percepire e concordare con quell’unica realtà.. La respiri, la vivono da sempre. A volte essere accolti fin da piccoli in un monastero è l’unica possibilità di vita dignitosa che possono permettersi. Conoscono solo quello…Per alcuni di loro è una conseguenza naturale immolarsi. Ho visto alcuni filmati e posso assicurarvi che provono dolore… Sono sicuro che in casi eccezionali ognuno di noi è in grado di immolarsi in azioni eroiche…

  29. David

    Ciao Candido ,
    non giudico e non disprezzo nessuno cerco solo di portare dati e dare una maggiore comprensione sul soggetto della discussione, e su “Tu David sei capace a rimanere tranquillo e sereno in TR0 con un cerino che brucia infilato fra le dita dei tuoi piedi? Se ci riesci sei bravo. Io non ci riesco e neanche Marco credo” anche io non ci riesco ,ma se succedesse cercherei di spegnare il cerino ,questo è un atteggiamento di sanità mentale ,dopo potrei anche mettere li dell’ARC e comprendere il motivo del perchè ho un cerino acceso in mezzo alle dita dei piedi cercando una soluzione al problema ,in poche parole usare ARC, KRC ,probabilmente questa sarebbe la migliore soluzione .
    Darsi fuoco e bruciare li in tutta tranquillità non è sanità mentale, oggi mi do fuoco,domani vi do fuoco, poi brucerò tutti , ” continum di vita” .
    Non è un esempio che serve a risolvere il problema, ma è l’opposto.

  30. LIBERO

    Candido, è autoipnosi, per alcuni sono abilità, in realtà sono tecniche di autosuggestione ben conosciute e se usate nel tempo sono molto restimolative. Ron ha dedicato del tempo allo studio di queste tecniche di autoipnosi, sia occidentali che orientali riuscendo perfettamente ad applicarle su se stesso. Con l’ipnosi si può operare una persona senza bisogno di somministrare indormia o anestetici. Comunque qui gli unici squirrel sono i capi della C&$ e il gregge ipnotizzato che li segue cecamente… Noi siamo gli eletti ahah!

  31. paolo facchinetti

    David, Siamo parlando di due piani diversi. Per un full OT il corpo è solo uno strumento.Iio, riipeto, non giudico i motivi dell’azione, guardo solo l’abilità dimostrata.

    • David

      Paolo sono ben conscio che il corpo è solo uno strumento ,e l’atto della sua perdita vista da un punto OT non comporta un problema , per gli dei la perdita conscia di un corpo era una prassi abituale , i corpi non avevano importanza e li si sostituiva come quando ci si cambia il vestito, ora Scientology ci da una visuale più ampia del soggetto problema dell’ esistenza e come migliorare una situazione nella direzione giusta ,per questo penso che un sacrificio come quello dei due due bonzi e aggiungo i tanti altri che in tanti anni hanno dato questa scelta sia si portato da un abilità OT , ma un OT limitato da tecniche come dice libero di autoipnosi,

  32. London Derry

    Non serve a nulla essere pro o contro qualcosa. Bisogna imparare a vedere l’insieme. E’riduttivo definire autosuggestione l’azione di un bonzo. Bisogna conoscere e praticare. Permettetemi l’arroganza è veramente riduttivo molto riduttivo. Scrivo e so quello che scrivo sono vuotiiiiiiiii dentro. Magari non usano il termine estirior ma lo sono. Sono completamente consci di ciò che fanno e sono più che razionali è il loro punto di vista che diverge dal nostro. Ho praticato con monaci ore ed ore seduti anche tre ore senza muoversi ero solo agli albori della mia ricerca la mente si placa i pensieri diventano sempre di meno un vuoto pervade tutto difficile da descrivere ,come si può posizionare questa situazione sulla scala del tono,impossibile. Magari un cerino nelle dita ……..sicuramente fare iTRs non è stato difficile dopo ore di occhi chiusi o fissi. Non scrivo per proselitismo.pero mi piace intervenire e dire quello che ho visto e sperimentato.Credo sia errato chiamarle filosofie sono in realtà filosofie applicate il che è un po diverso. Ci vuole dedizione, tempo, pazienza,e un applicazione costante……..noi occidentali vogliamo tutto e subito. Appena incontriamo un difficoltà o ci dolgono le ginocchia ce la diamo a gambe levate.I risultati arrivano, pero bisogna lavorare sodo. Ma la ricerca continua Scientology perche no? Nuove sfide nuove esperienze avanti su per il ponte (ciao auditor ) e poi chi sa,domani,un nuovo Ron un ponte ancora piu lungo altre sfide altre conoscenze.Chi lo sa? Magari una pillolina con un sorso LIBERI LIBERI LIBERI da chi e da che cosa e il gioco ricomincia.

    • LIBERO

      London, il ponte è composto di due binari paralleli: lo studio della filosofia, della tech e l’auditing. Entrambi servono. L’ auditing per una mente lucida e sgombra da aberrazioni e i dati per aumentare la tua capacità intelletiva del perche e come alcune cose accadano.. Con tutte le complicazioni che ne conseguono e si intrecciano… Non è facile comunicare senza cadere nella valutazione e l’invalidazione. Saper valutare dei dati e percepire la verità è un percorso… Ripeto: lungo, tortuoso e pieno di trappole.

  33. Candido

    Scrivere “è autoipnosi” è un modo un po’ loquace per darsi ragione. Mi sembra che l’autoipnosi sia invece molto praticata nella Chiesa di Scientology. E’ una parola che vuole dire tutto e niente. Io non volevo dire che hanno fatto bene o fatto male. Dico solo che se dovessimo giudicare dai risultati visibili si dovrebbe scappare da Scientology a gambe levate visto la fine che ha fatto Ron, sua moglie, il suicidio di suo figlio Classe XII e OT VII, le infinite morti per tumore, gli attuali dirigenti tutti allevati da Ron, quindi predico solo l’umiltà e di guardare in casa propria senza pensare che noi siamo “er mejo” magari mentre si sta fumando soddisfatti un bel Malborone!

    • David F.

      Tutti allevati da Ron non mi pare…
      Quelli sono o usciti o morti o dichiarati.

      E poi quella non è più “casa nostra”.

    • David

      Ciao Candido , nessuna competizione ma un analisi di dati e considerazioni.
      Prima di esprimere il mio giudizio ho visionato i video inseriti da London Derry e il resto a seguito+ lo spot dei due Monaci immolatisi , quindi da parte di L.D una forte proposta di discussione o di parte presa su questo argomento .
      Mi rendo conto che per forza di cose essendo questo un blog diventa difficile esprimere una buona e fluente linea di com ,ho espresso un mio giudizio sicuramente non completo ma prima ho visionato i video inseriti da London , e aggiungo che ho una conoscenza del Buddismo ,la sua scissione in molteplici correnti , scontri anche sanguinari e persecuzioni tra di esse , le svariate tecniche , la vita soppressiva che seguono questi monaci fin da bambini e alcune sue pratiche , quindi ho un idea ben precisa su di esso.
      Un analisi simile l’ho fatta quando ho interrotto le mie pratiche orientali e anche quando ho deciso di uscire dalla Cof$ e arrivo , per esperienza e dati ritengo Scientology la strada principale , avendo una certa stabilità non nascondo di aver inserito una tecnica orientale del suono , posso aggiungere che la percezione costante di questa vibrazione si era già fatta riconoscere dopo gli LS , ma non avevo capito bene cosa fosse , dopo ulteriore indagine ho trovato che ha a che fare con lo stato exterior e non sarebbe solo una ma sono due vibrazioni disposte in cicli d’onda diversi e una supposizione è che una quella più nascosta è la più interessante.
      ” PENSA CON LA TUA TESTA” questo è quello che più mi i piace in questo Blog

  34. Candido

    Comunque mi rendo conto che a quell’immagine che tanto mi aveva colpito nei miei 15 anni con l’immobilità assoluta di questi corpi che bruciavano si sono sovrapposte tante altre immagini di immolazioni in Tibet ecc. e che quindi è difficile condividere l’impressione che ebbi io ai tempi e che penso condizionò anche in vari modi i miei percorsi successivi. Può darsi che sia stato un implant o quant’altro, io ebbi invece la prova del potere dello spirito sul corpo. Per il resto ripeto che è molto meglio essere molto critici su sé stessi e stimolare noi stessi ad essere sempre più consoni al percorso spirituale che si sta facendo, senza troppo pensare alle altre vie spirituali che conosciamo magari solo per sentito dire. Ricordo anche che uno Scientologo dovrebbe eliminare questo senso di competizione nei confronti degli altri nel corso dei gradi e specialmente su Grado II e IV.

  35. Tony Pacati

    Penso che “lasciare il corpo” possa essere una cosa sia molto bassa sulla scala del tono che molto alta.
    Impiccarsi in garage perchè è arrivata una cartella di equitalia che non so come pagare, lasciando moglie e figli in un mare di guai, credo sia una cosa molto triste e di basso confronto.
    Io vorrei arrivare avanti con gli anni, in buona salute, con la patente ancora valida, (per guidare il camper, Francesco mi capisce), muovendomi in autonomia, senza dover essere scortato da una badante sbuffante di noia, esercitandomi per anni ad entrare ed uscire dal corpo a mio piacere.
    Poi, arrivato diciamo intorno ai 100 anni, potrei non essere più soddisfatto delle “prestazioni” del mio corpo, come non sono più soddisfatto delle prestazioni della mia auto arrivata a 280.000 km. Una volta verificato che ho sistemato le ultime cose, potrei sdraiare il corpo sul letto di casa mia e staccargli la spina consapevolmente, invece di lasciar fare alla natura, ed andare a fare quello che ho già programmato, cose per le quali serve un corpo di 20 o 30 anni. Visto che decido io, di fatto, di morire, sarebbe comunque un suicidio così basso di tono?
    Caro David, per me il mondo è in guerra, siamo schiavi come quelli che costruivano le piramidi, invece di essere in perizoma ci vestiamo con Lacoste Levi’s e Nike e abbiamo anche 3 pasti al giorno e la macchina, ma siamo schiavi comunque.
    Con certi personaggi che controllano il mondo, o il mio paese, o il mio comune di 2000 abitanti la mia voglia di dargli ARC viene sovrastata dalla voglia di dargli un morso alla giugulare. Ci sono situazioni estreme che richiedono azioni estreme e che oggi come oggi è difficile (penso impossibile) risolvere con il dialogo e la comprensione, di fatto non lo meritano!
    I 2 bonzi, per me, a livello di OT TR0 hanno il mio PASS.
    Poi non so cosa passasse per la loro mente, ma io li vedo molto più c
    onsapevoli che implantati, ma forse sono ancora implantato anch’io.

    un caro saluto a tutti

    Tony

  36. Luc

    Sono d’accordo con Candido, Tony e Marco. Guardare in casa propria con la giusta umiltà è un indicatore di coscienza ed obnosi.
    Mi pare che Candido voleva farci vedere che le altre strade funzionano e non bisogna mai invalidarle; non voleva mettere un focus particolare sui monaci, ma sulla validità degli altri percorsi (almeno mi pare di aver capito così). Insomma la discussione sui monaci è un pò fuorviante, non so cosa avevano in testa in quel momento (anche perchè non lo sapremo mai) però di sicuro hanno dimostrato un OT Tr 0 fuori dal comune…. Almeno questa è l’impressione dei 2 bonzi.
    Discorso diverso per quelli che lo fanno ora in Cina che hanno già superato le centinaia di persone, lì ci sono anche ragazzi di 18 anni che lo fanno ed allora mi pare un bel contagio di aberrazione.
    Comunque Richard ci viene incontro e nel suo libro parla delle altre strade e dei loro dati e consiglia di alternare anche un pò di meditazione alle tecniche… Mi pare un buon consiglio.
    ARC a tutti
    Luca

    • David

      Si è un buon consiglio ,comunque va seguito dal CS ,ma da questo “il Ponte” a quello riportato nei video di L.D. ci passa una bella differenza.

  37. London Derry

    Ulteriori chiarimenti …..il video è bruttissimo rispetto al libro. Il libro è più dettagliato e pieno di particolari. Nessun C/S può insegnarti a meditare ( tranne che pratichi pure lui ) è un esperienza personale ,certo anche li ci sono pietre miliari che determinano il cammino, guide o maestri possono aiutare ma fondamentalmente si è soli.Il ponte è sicuramente più strutturato e più sicuro ( dopo il lavoro di Ron ) Pero a me piace il rischio……..se un giorno nel blog sentite odor di bruciato vorrà dire che ho messo le dita dove non dovevo metterle ah ah ah non fiori ma opere di bene

  38. LIBERO

    Non riesco a vedere alcuna differenza tra farsi saltare in aria e darsi fuoco… sembrano entrambi un ultimo tentativo basso di tono di dimostrare ad altri di essere causa…Comunque passiamo ad altro. Che ne dite?

    • Marco

      Libero, ci pensavo anch’io, a questo paragone, ma per me è invece ovvio che c’è una grossa differenza… : i vari Kamikase sono di sicuro implantati (tramite droghe/ipnosi/dolore) mentre i monaci non credo.
      Perchè? Beh, perchè il Kamikase non ha tempo di capire cosa sta facendo, esplode e non può rendersi conto (oppure è troppo tardi)… dunque non credo che se dovesse darsi fuoco (cioè subire per qualche minuto il dolore delle fiamme) sarebbe in grado di stare di fronte (fermo senza batttito di ciglia).Mentre i monaci buddisti si.
      Il che significa che i monaci hanno scelto di farlo e con un certo livello di consapevolezza di sè stessi. Credo che sapessero che sono Esseri immortali.
      Penso abbia ragione Paolo quando dice che erano al livello che “possono avere o non avere un corpo”.

      E’ stano dire questo, ma se ci si pensa, non può essere che così… lo star di fronte a quella quantità di dolore non è una capacità possibile in un implantato inconsapevole.
      Dunque capisco l’ammirazione di Candido…

      Se trovo la conferenza “Potere di vita, Potere di morte” la quoto.

      • LIBERO

        c’è chi viene cucinato a fuoco lento come quelli nella C&$ e chi come i bonzi in pochi minuti… sempre dei bonzi sono.

        • Marco

          PDC N°10:

          “…anche se vedrete una tremenda tendenza da parte dello schiavo ad accettare le sue catene e ad indossarle, ci saranno sempre quelli che alla fine si rivoltano contro il padrone.

          …le tesi che sosteniamo è semplicemente che la forza non è mai stata un’arma valida con cui combattere la ragione.

          Subendo la forza le persone molto spesso assumeranno la non- responsabilità per l’intera faccenda. Ciò significa scendere lungo la scala.

          Voglio segnalarvi che c’è anche un salire della ragione lungo la scala rispetto alla forza, ed essa sale su verso la cosa ragionevole da fare.

          Molto spesso però le persone che stanno tentando di salire lungo la scala verso la cosa ragionevole da fare, si ritroveranno bloccate in ragionamenti speciosi e così si ritroveranno di nuovo a scendere verso la cosa debole da fare.

          La ragione che ha paura della forza, o la ragione che esiste per impedire alla forza di ferire qualcuno, non è ragione .

          La ragione che riesce ad andare al di sopra del fatto che esista solo la forza, deve prima essere i grado di stare di fronte alla forza.

          Solo allora una tale ragione può prendersi responsabilità di quelle cose che solamente la ragione può produrre.
          LRH

        • David

          Pienamente d’accordo ,il bank del gruppo tende sempre a sopprimere il singolo ,e inoltre nel buddismo non c’è una tecnica precisa per trattarlo , andiamo avanti.

          • Silvia

            Il bank di gruppo sopprime il singolo solo quando il singolo non pensa con la sua testa !
            Il bank di gruppo, di gruppo = terza dinamica ! Siamo OT sulla terza dinamica ?
            Forse :- nel buddismo non c’è una tecnica precisa per trattarlo , … ma anche dove c’è….. a quanto pare, in base alla dimostrazione nella realtà , non viene applicata !!!
            Per sempre ed in ogni dove e quando “pensare con la propria testa!!!” è fondamentale .

          • Marco

            Va beh, allora non è stato capito in motivo del quotare questo testo di LRH. Con questo La ragione che ha paura della forza, o la ragione che esiste per impedire alla forza di ferire qualcuno, non è ragione .
            La ragione che riesce ad andare al di sopra del fatto che esista solo la forza, deve prima essere in grado di stare di fronte alla forza.

            Intendevo far notare che i monaci che si sono imolati: o erano degli OT che facevano vedere che non hanno paura della forza (fino a bruciarsi… cioè : “che mi frega del corpo se devo essere schiavo, ti dimostro che non abbiamo paura della tua forza…”); oppure erano degli implantati drogati, fondamentalisti e inconsapevoli.
            Ma non mi pare che i monaci buddisti siano a questo livello di inconsapevolezza e/o sopressione talebanica; dunque è senz’altro valida la 1° opzione (anche perchè, come voleva far notare Candido, se fossero degli implantati non sarebbero stati di fronte).
            Il potere di scelta non è un potere da trascurare: anche sul decidere se avere o non avere un corpo.

            Non mi pare dunque il caso di fare A=A=A con la Cof$ o con il talebanesimo…
            E’ evidente al mondo intero che il buddismo non è uguale/simile al fondamentalismo/talebanismo islamico!

            Io sono per una promozione di Scn sopra ogni altra filosofia e/o tech, ma non è nemmeno corretto invalidare e/o fare confusione e/o non distinguere tra le varie dottrine, o presunte tali.

            Paolo hai voglia di dire qualcosa al riguardo?

  39. London Derry

    “Una canzone può echeggiare nei secoli. Non si corrode, non ha bisogno di essere lucidata, controllata, oliata, messa su uno scaffale oppure in una camera blindata.”

    – L. Ron Hubbard

  40. luciano

    Questa mattina pensavo……….”.sono mai state messe in mano delle lattine ad una persona che è seduta in meditazione ? L’ago libero FN è il risultato finale di ogni procedimento o almeno lo dovrebbe. Come dice London ore ed ore……chissà quali letture avrebbe? chissà quale movimento di ton arm?Chissà quale carica? Se ritenete che sia una domanda stupida bruciatela.
    Se avete dati postate”.

    • Luigi Cosivi

      Non gli ho messo in mano le lattine, ne ho auditi due con il B 1, era circa il 1986. Il risultato fu comune : in tanti anni di meditazione non ho visto tanto quanto in un ora con te, uno dei due entrò nello staff. Hare Krisna erano.

  41. London Derry

    Floating needle………………

  42. LIBERO

    Marco bel post..

  43. luciano

    Era una domanda tecnica non canzonatoria è veramente difficile intendersi.

  44. Luc

    Luciano, credo che Paolo ne sappia molto di più di me, però penso che alla fine di una buona meditazione si ha un buon F/N, ma non penso che ci sia molto movimento di Tone Arm…. Perchè meditando è più un distaccarsi dal bank ed esserne superiore più che maneggiarlo direttamente… Credo è… Se ho detto eresie ditelo ahah
    ARC
    Luca

  45. Marco

    In riferimento al tema “monaci immolatisi” interessante anche questo…

    IL CODICE D’ONORE 1954

    “Nessuno si aspetta che il Codice d’Onore venga seguito strettamente e rigidamente. Un codice etico non può essere imposto.

    Non lo si può imporre semplicemente perché si tratta di uno stile di vita, che può esistere come tale solo finché non viene imposto.

    Qualsiasi tentativo di imporre il Codice d’Onore lo ridurrebbe al livello di un codice morale.

    Qualsiasi uso del Codice d’Onore diverso da quello auto-determinato produrrebbe nella persona un notevole peggioramento.

    Quindi, il suo uso è un lusso che si basa unicamente su azioni auto-determinate”

    4. Non sminuire mai te stesso e non minimizzare la tua forza o il tuo potere.

    6. Non scendere mai a compromessi con la tua realtà.

    7. Non permettere mai che la tua affinità sia svilita.

    9. La tua autodeterminazione e il tuo onore sono più importanti della tua vita immediata.

    10. La tua integrità verso te stesso è più importante del tuo corpo.

    14. Sii il consigliere di te stesso, opera le tue scelte e prendi da te le tue decisioni.

  46. luciano

    Il codice d’onore ci viene in aiuto .Molto bene Marco. Per comprendere una situazione bisogna essere nello stesso tempo e nello stesso spazio I samurai davanti ad un loro fallimento si toglievano la vita senza esitare. Onore…..I nostri vecchi facevano affari con la stretta di mano la parola data aveva un valore. E brutto da dire ma siamo diventati dei quaquaraqua mè compreso. Per un ideale si può morire ( magari visto da un’altra prospettiva può essere sbagliato ). Concordo con te Luca una buona meditazione porterà un F/N .

  47. Silvia

    Avrei una curiosità ( non è per provocare è solo che io non ho modo di verificare su me stessa ) … dato che Richard consiglia di fare meditazione …chi attualmente è OT VII , e qui si ferma il ponte come possibilità reale da parte di Ron…. e in tempo precedente Scn aveva praticato la meditazione … ha provato a fare ancora meditazione ? se si, come si è sentito rispetto a prima di Scn , si può fare un paragone tra il prima e dopo ?
    Grazie per le risposte che vorrete darmi .

  48. luciano

    Cara Silvia,carta e penna ti rispondo io. Visto l’assordante silenzio dei commensali. ( forse è il giorno che si ammazza il maiale haa haa ). Non sono ne Clear ne OT 7 sulla carta, pero COGITO ERGO SUM. Tutto il lavoro di Ron ha un solo fine sviluppare le capacità dell’essere.Se da 0 fino a chiaro si toglie la maledetta m.reattiva ne consegue che la maggior parte dei ptp in prima d.siano un poco risolti, perciò se ti siedi ti sara più facile rilassarti e essere consapevole. Risolvendo overt , witold, situazioni di pts ,togliendo carica sicuramente se un clear vuol meditare si rilasserà facilmente.Tecnicamente sarà avvantaggiato. Salendo il ponte, ( sempre per quello che conosco dallo studio ) saprà districarsi meglio con l’energia e con tutta la fenomenologia che andrà ad incontrare. Vale anche per lo studio, se conosci cerchi di maneggiare entheta , cerchi situazioni theta ti rendi la vita piacevole ti dai da fare sei capace. Poi quando ti siedi e chiudi gli occhi paf…… la gioia ti avvolge e tutto è sereno dentro e fuori è veramente una bella sensazione. Non c’è bisogno di pratiche assurde o contorsioni assurde ( le rispetto comunque ) un respiro occhi chiusi e vai. Si può fare anche in movimento osservando in un bosco quanta pace quanta serenità. Non so cosa ne pensino i condomini ma mi sento felicemente sposato con entrambe le pratiche. Vi auguro tanta felicita

  49. David

    Ciao Silvia ,
    Si , in riferimento alla tua domanda condivido il post di Luc ” Non sono ne Clear ne OT 7 sulla carta, pero COGITO ERGO SUM. Tutto il lavoro di Ron ha un solo fine sviluppare le capacità dell’essere.Se da 0 fino a chiaro si toglie la maledetta m.reattiva ne consegue che la maggior parte dei ptp in prima d.siano un poco risolti, perciò se ti siedi ti sara più facile rilassarti e essere consapevole. Risolvendo overt , witold, situazioni di pts ,togliendo carica sicuramente se un clear vuol meditare si rilasserà facilmente .Tecnicamente sarà avvantaggiato. Salendo il ponte, ( sempre per quello che conosco dallo studio ) saprà districarsi meglio con l’energia e con tutta la fenomenologia che andrà ad incontrare. ”
    Quando in Scientology una persona ha raggiunto una certa stabilità , è possibile previa guida del CS aggiungere una semplice pratica di meditazione ,per esempio , io ho aggiunto saltuariamente una session di 30 min con attenzione su un file sonoro e fin dalla prima ho rivaluta una vibrazione che si era fatta presente con gli LS e mi chiedevo che cosa era ,dopo un po’ di ricerca ho individuato che non è una sola vibrazione le vibrazione ma sono due e hanno a che fare con il ” punto di incontro e l’ l’exteriorizz , vedi RICHARD” quella delle due e la più nascosta mi sembra la più importante, sarebbe interessante ricevere da altri altre riflessioni su questo argomento.
    In definitiva la semplice meditazione è un TR0 ,in uno stadio OT è ilconfrontarsi THETA> THETA MEST.
    Se sei interessata leggi il libro di Richard e chiedi a Paolo.

    • Silvia

      Grazie David e si …
      :-sarebbe interessante ricevere da altri altre riflessioni su questo argomento.

    • Marco

      Giusto per partecipare… , ma non sono un grande esterto di “Meditazione” (che immagino sia questa: da Wikipedia “La meditazione recettiva, ha come scopo l’assenza di pensieri e permette alla mente di raggiungere un livello di “consapevolezza senza pensieri”. È un tipo di meditazione tipica di numerose filosofie e religioni orientali.”)

      Se lo scopo del meditare è “non avere pensieri” e basta, credo che un Ot7 sia di sicuro agevolato… è certo che un Ot7 ha meno interferenze sui propri pensieri 😉

      Se lo scopo è “non avere pensieri” per rilassarsi (non credo ci possa essere un aumento di consapevolezza, se non intesa come provare a se stesso che tramite lo stare calmo e rilassato può raggiungere un miglioramento dell’agitazione gironaliera), credo che anche una persona non Clear ci possa arrivare (magari ci mette un pò di più).

      Se lo scopo è essere in Tempo presente (come nel OT TR0), credo che LRH pretenda questa capacità anche da chi non è Clear… e credo che un non Clear addestrato, potrebbe stare di fronte anche meglio di un Ot7… credo che in questo caso dipenda dalle abilità della persona.

      • David

        Ciao Marco , nel mio post ho accennato qualcosa in merito alla mia esperienza , potremmo definirlo un OT TR , per avere maggiori suggerimenti dovresti sentire Paolo.

  50. London Derry

    L’ “OM” è il Suono che dà origine a tutte le creature e le sostiene. Potete ascoltare questo Suono esistente anche nel vostro stesso corpo premendo le palme delle mani contro le vostre orecchie: sentirete l’OM del vostro veicolo fisico, il Suono di tutti gli atomi del corpo che comunicano tra di loro in un amorevole scambio di informazioni sottili. L’OM è il Suono di tutti gli atomi dell’Universo e quando essi si prodigano per la creazione, l’equilibrio ed il mantenimento dell’Armonia Cosmica, tale Suono viene chiamato «MUSICA DELLE SFERE»: è un’Armonia di Suoni di una bellezza sconvolgente, che può far cadere in estasi quelle creature fortunate che sono riuscite a percepirla nei momenti di grande Armonia e di grande Amore.

    L’OM è la Forza dell’intero Universo poiché è il Suono con il quale esso vibra, nasce, si sostiene e muore. Un giorno l’intero Universo, quando si disintegrerà, ritornerà all’OM, vibrerà con tale Suono. Esso è udibile nel fragore delle onde, nel fiume, nell’oceano, nel vento, ecc.. L’OM è anche il ronzio di uno sciame d’api, o di altri suoni simili tutti modulati su frequenze in perfetta Armonia le une con le altre.

  51. Silvia

    Grazie per la partecipazione, io in realtà ho fatto una domanda specifica e cioè :- dato che Richard consiglia di fare meditazione …chi attualmente è OT VII , e qui si ferma il ponte come possibilità reale da parte di Ron…. e in tempo precedente Scn aveva praticato la meditazione … ha provato a fare ancora meditazione ? se si, come si è sentito rispetto a prima di Scn , si può fare un paragone tra il prima e dopo ?-:
    David in realtà è colui che si è avvicinato alla risposta perchè oltre alla sua esperienza dopo Scn mi sarebbe piaciuto che avesse comunicato la differenza tra ora e allora, cioè prima di Scn , comunque quello che ha detto lo ritengo importante.
    Per Marco quando tu dici :- Se lo scopo è essere in Tempo presente (come nel OT TR0), credo che LRH pretenda questa capacità anche da chi non è Clear… e credo che un non Clear addestrato, potrebbe stare di fronte anche meglio di un Ot7… credo che in questo caso dipenda dalle abilità della persona.-: … E’ comunque sempre una sentire personale, ma dire che che un non Clear potrebbe stare di fronte anche meglio di OT VII …potremmo a questo punto fare senza del ponte….
    Spero che arrivino altre risposte .

  52. LIBERO

    SILVIA, CHI E’ SU OT VII NON HA BISOGNO DI FARE OMMM..OMMM… TE L’ASSICURO… PREGO I GENTILI CONDOMINI DI LIMITARSI NEL SPARARE…BIP

    • David

      Ciao Libero , condivido il fatto che nelle pratiche del Buddismo ci sono diverse mal comprensioni che finiscono in pratiche inutili e infine dannose , diverso vederla per quello che è e se qualcosa di essa risponde a un fine per l’obbiettivo come Scientology , per il resto ” pensare con la propria testa”
      Un altro punto ,io preferisco la com diretta e non “PREGO I GENTILI CONDOMINI DI LIMITARSI NEL SPARARE…BIP”

      • Marco

        David credo che Libero per “sparare Bip” intendesse dire che si sta discutendo di meditazione e di OM… ma siamo in un blog che cerca di agevolare Scientology, mica com’è bello meditare. Dunque parlare di meditazione che c’azzecca?
        LRH ha già detto che meditando, o ascoltando l’OM, non si va molto lontano…

        • David

          Marco su
          “LRH ha già detto che meditando, o ascoltando l’OM, non si va molto lontano…”
          sono perfettamente d’accordo ,ma mi sembra utile condividere la mia esperienza personale che non contempla pratiche strambe ma si inserisce nel mio percorso in Scientology e a quanto dice Richard .

      • LIBERO

        Tranquillo David, anche se non la pratico non ho niente contro la meditazione, anzi. Un conto però sono i TR, altro è mischiare OM.. con OT VII o far intendere o far percepire che questo blog sia un minestrone di pratiche e di improvvisati allo sbando..Proprio per questo, onde evitare di dare il fianco ai veri squirrel della C&$ prego vivamente di evitare certe stupidagini…

        • David

          Ciao Libero nessun problema ,non vorrei invalidarle L.D ma i suoi spot sembrano più una provocazione che un confronto produttivo e i bip ci possono stare , io non promuovo o faccio questo tipo di pratiche ,OM o mantra , quello che intendo è qualcosa di molto tecnico e ben preciso , lo riconduco agli Ls perchè è qualcosa che ho ricevuto e non l’avevo compresa bene ma con una semplice tecnica di Paolo e altri dati ho compreso cosa significa e un altro punto vista , di fatto si tratta di due lunghezze d’onda ben precise , magari se ne parlerà in un prossimo incontro davanti a una pizza.

          • LIBERO

            Esatto, è come sono arrivate… sto solo cercando di proteggere il blog.

          • LIBERO

            proteggere il blog dal tentativo di… Sai gira la voce che alla reception scrivano solo stupidagini… Noi non dobbiamo cascarci e fare il gioco del nemico… Probabilmente questo blog è molto più importante di quanto si voglia far credere. Avere il ponte OT che loro non hanno è un pericolo mortale.. Certo che la vita a volte è alquanto strana.. hehe!

  53. David

    mi è scappato il tasto , continuo > non è meglio che di dedichi a un Blog di fanatici del Buddismo ,forse lì riceverai più interesse sullo spot dei tuoi video , questo è un Blog principalmente su Scientology seguito da Scientologists

    • Luigi Cosivi

      Credo Vi possa essere d’aiuto quanto scritto da Richard a pagina 77- 78
      13
      I CONSIGLI DEL VIANDANTE

      Noi crediamo che Scientology abbia un ruolo evolutivo fondamentale
      in questo periodo di Fine Dharma e la utilizziamo per raggiungere
      l’obiettivo predicato dal Buddismo di liberarsi dal ciclo delle morti e
      delle rinascite e dell’interiorizzazione in questo universo.

      -Noi riconosciamo a L.R.H. il ruolo karmico di fondatore di SCN ma
      pensiamo che Scientology sia senior allo stesso Ron Hubbard e che
      altri Spiriti Elevati vi abbiano contribuito.

      – Noi consideriamo che il percorso verso OT sia rimasto incompiuto e
      pensiamo di aver trovato una strada per prolungarlo ulteriormente con
      l’acquisizione di ulteriori capacità spirituali.

      – Noi pensiamo che dal punto di vista spirituale, proprio perché un dato
      ha valore nella misura in cui viene paragonato a dati di grandezza
      paragonabile, altri testi sacri debbano far parte delle conoscenze di uno Scientologo Libero.

      – Noi pensiamo che la tecnologia di Scientology sia funzionale per ciò
      che riguarda i livelli raggiungibili fino a quando il suo Fondatore era in
      vita.

      – Noi pensiamo che i basic filosofici e tecnologici siano senior ai vari
      aggiustamenti meccanici che si sono di volta in volta succeduti nel
      corso degli anni e che quindi la definizione ” standard tech ” non sia operativa ai fini di definire una via funzionale e sia servita piuttosto
      per far dichiarare legioni di personaggi tecnici di valore e abbia fatto
      nascere il suo opposto altrettanto insulso di ” squirrel “.

      Chiedo scusa a Richard per la citazione, ma spero sia sufficiente a derimere contrasti inutili tra noi e i buddisti. Rimedio all’abuso invitandovi a leggere e diffondere DIARIO DI UN SOGNO, oltre che una piacevole e divertente lettura , spero, vi auguro, vi apra non solo alla speranza.

      • Silvia

        Grazie Luigi di aver postato questo scritto di Richard, in particolare dove dìce
        :- – Noi pensiamo che dal punto di vista spirituale, proprio perché un dato ha valore nella misura in cui viene paragonato a dati di grandezza
        paragonabile, altri testi sacri debbano far parte delle conoscenze di uno Scientologo Libero.
        – Noi pensiamo che la tecnologia di Scientology sia funzionale per ciò
        che riguarda i livelli raggiungibili fino a quando il suo Fondatore era in
        vita.-:

        Ora la mia domanda era riferita a questa condizione di fine ponte disponibile, mi spiace che abbia creato dev-t . E’ comunque interessante osservare le varie reazioni tipo in Marco e London Derry è scattata la necessità di postare scritti uno e video l’altro in base alla loro ampia conoscenza dei rispettivi filoni – Scientology e Buddismo.
        comunque ” non me ne vogliano” ma se bastasse la sola conoscenza senza l’auditing non sarebbero qui a scrivere.

        Mi sorprende la reazione di Libero che scrive :- proteggere il blog dal tentativo di… Sai gira la voce che alla reception scrivano solo stupidagini… Noi non dobbiamo cascarci e fare il gioco del nemico… Probabilmente questo blog è molto più importante di quanto si voglia far credere. Avere il ponte OT che loro non hanno è un pericolo mortale.. Certo che la vita a volte è alquanto strana.. hehe! -:

        Non credevo che fossimo ancora schiavi dei pettegolezzi degli altri, pensavo potessimo essere liberi di pensare con la nostra testa inoltre ci preoccupa solo cosa dicono quelli della “chiesa” ma non ci preoccupiamo di quello che dicono quelli della chiesa Cattolica Cristiana o i Testimoni di Geova, oppure dei …, oppure dei ..l’elenco sarebbe lungo molto lungo.
        La cosa che ritengo fondamentale è l’umiltà, il rispetto e la dimostrazione tramite il nostro agire che ciò che stiamo facendo è corretto e dà dei risultati tangibili e stabili .

        • Marco

          Il tuo riferirti a Marco, per un verso, e London per l’altro ecc. comunque, ” non me ne vogliano”, ma se bastasse la sola conoscenza senza l’auditing non sarebbero qui a scrivere. è un semplice “bla, bla bla…”
          Beh, devo avvertirti che invece “io te ne voglio”… e ti dico: ma che ca…-spita stai dicendo?

          Lo hai capito che ci vuole competenza…!? E poi l’auditing!? E che dunque servono tutti e due!? E che PRIMA viene la conoscenza ed il comprendere e poi il fare!? E poi viene il far fare verso altri!?

          Il lavoro è di una certa portata … il pianeta è enorme da chiarire (se questo è un concetto comprensibile… secondo me nel passato questa cosa è stata sottovalutata). Serve competenza, cioè capacità di fare!

          Puoi dare auditing a qualcuno fino ad esaurirgli le corde vocali, ma senza COMPETENZA, cioè capacità di fare e produrre un prodotto upstat, non va poi molto lontano in questo pianeta.

          Ne conosco tante di persone che hanno fatto tutti i livelli PreOt e che non producono, e che solo si atteggiano e/ma che non capiscono bene come muoversi… ci sono preot che ne fanno di tutti i colori… uno ha anche sparano al suo collega; gente che tradisce, che ruba, che schiavizza altri, o che non capiscono… un bel ca…

          Parafrasando LRH, direi che è giunto il Momento di: COMPRENDERE CHE NON SI è OT SOLO “PENSANDO PENSIERI CONFUSI”… : “UNO E’ OT NELLA MISURA IN CUI FA SUCCEDERE LE COSE!”

          La sequenza è “Comprensione Concettuale”; Esercizio e pratica, fino ad acquisizione del mestiere/professione e poi produzione/auditing!

          Ma poi anche capacità promozionale! … il tuo Non credevo che fossimo ancora schiavi dei pettegolezzi degli altri… (per tacciare Libero), è una non conoscenza della forza e potenza delle PR: altro che, che devi stare attento a l’immagine che dai all’esterno!!!

          Libero ha completamente ragione: se questo Blog deve servire a
          qualcosa, cerchiamo di usarlo per agevolare Scientology.

          Questa è la mia opinione.. ma di sicuro è l’opinione della maggioranza degli SCIENTOLOGIST indipendenti (bisogna definire “Scientologist”) Ma è anche lo SCOPO di questo blog…

          • Marco

            https://lareception.wordpress.com/scopo/

            Con questo blog accendiamo una torcia nel buio pesto che ci avvolge. Lo scopo è di metterci assieme e lavorare con cooperazione.

            Questo blog rappresenta il nostro sforzo per contribuire alla riforma della Chiesa di Scientology e per migliorare la funzionalità della tecnologia messa assieme da L. Ron Hubbard.

            Il nostro scopo è di creare un futuro stabile per lo sviluppo di un network che consegni la tecnologia cosi come scritta e dettata dal suo Fondatore, L. Ron Hubbard.

            Al momento, sembra che un approccio aperto e libero sia il più funzionale, dato che il metodo migliore per arrivare allo scopo ora è quello di utilizzare le centinaia di Auditor altamente addestrati e gli executive che sono fuoriusciti per salire il ponte all’esterno dell’influenza soppressiva della Chiesa di Scientology.

            Una Scientology Open Source ha il potenziale di essere la risposta migliore ai bisogni del pubblico e per correggere gli errori quando occorre. Anche Ron lo sosteneva; “Il lavoro era libero, fate che rimanga tale”.

            Ci siamo ritirati dall’attuale amministrazione, ma non dalla Filosofia e dalla Tecnologia di LRH, che continuiamo ad applicare nella nostra vita.

            Alcuni Scientologist Indipendenti stanno lavorando attivamente per portare il tiranno davanti alla giustizia e per liberare quelli che sono sotto la sua influenza prima che vengano fatti più danni.
            Noi crediamo che si debba aiutarli.

            Altri stanno consegnando la tecnologia di Scientology nel campo, cosi che coloro che cercano libertà spirituale possa continuare ad ottenerla in un ambiente sano e senza coercizioni.
            Sappiamo che meritano il nostro supporto e ci aspettiamo il loro aiuto come noi forniremo il nostro perché ciò avvenga sempre di più in futuro.

            Fino ad allora, posteremo in questo blog e terremo discussioni per facilitare l’espansione della consegna dei gruppi di Scientology indipendenti. Pubblicheremo storie di successo e promuoveremo gruppi di studio e auditing.
            Continueremo a postare le vostre esperienze in Scientology con lo scopo e lo sforzo di riabilitare guadagni perduti e far avere nuove realizzazioni ai nuovi venuti.

            Abbiamo inserito tanti link a siti di ispirazione che hanno altre informazioni che ogni Scientologist dovrebbe conoscere.

            Cerchiamo di essere d’esempio nella nostra conduzione di una sana comunicazione a due sensi con tutti.
            Aborriamo la “Disconnessione”, cosi come L. Ron Hubbard l’aveva cancellata, tale rimane per noi.

            Se scoprite che questo blog contiene cose di valore, potete aiutarci spargendo la voce al mondo e linkandola al vostro blog o al vostro profilo nei social network.

            I vostri commenti sono molto graditi, ma potete sempre scriverci per ulteriori informazioni: johnmina@libero.it

            Grazie per la vostra partecipazione

          • Silvia

            Mi spiace che tu travisa “sempre” ciò che scrivo !

          • Guido

            Ciao ragazzi,
            In questo campo da gioco chiamato pianeta Terra è piuttosto normale che vi siano differenti punti di vista e che, di conseguenza, non tutti diano uguale importanza alle medesime cose: Scientology, il Buddismo, i Ragazzi del Coro, gli Amichetti di OSA…, e così via.
            Secondo me è importante non perdere lo “Spirito di Gioco” e non cadere nella trappola dell’Engram di Quarta Dinamica (che impedisce la pace e la tolleranza).
            Se proprio proprio vogliamo crearci dei terminali di opposizione facciamolo ma a patto di essere ben consapevoli che è un gioco “piacevole” solo se è su di tono!
            E’ un fatto che questo blog mantiene accesa la fiaccola della libertà di pensiero e della Scientology indipendente, è un fatto che diamo fastidio ai “Boss” delle anime.
            E quello che dà più fastidio non sono le parole, ma i fatti!
            A tal proposito voglio condividere con voi questo bel successo, fresco fresco ottenuto grazie al lavoro, all’amore ed alla dedizione di un nostro caro amico auditor indipendente.
            “[20/03/2014 18.34.16] Caro …, mentre tu sei in session con la mia dolce metà, io ne approfitto per scriverti un SUCCESSO: per prima cosa, sono molto felice di aver completato questo procedimento, il LIFE REPAIR. Oltre a togliere carica in alcune aree della mia vita, ho riabilitato pure dei punti di vista che sapevo essere corretti già allora, quand’ero un bambino, e lasciati cadere nel dimenticatoio delle invalidazioni. Inoltre, mi sono accorto che hai “carica” anche quando non comunichi a qualcuno qualcosa di bello che tu hai fatto, una vittoria o un successo. Questo è un nuovo punto di vista, più fresco, sulla vita. Mi sono divertito: all’inizio ero un po’ sotto tono, poi già dalla seconda session le cose erano cambiate. Alla fine, ‘sto benedetto ago non voleva calmarsi… era costantemente libero! Una bellissima sensazione! Ora non vedo l’ora di continuare con il prossimo step sul Ponte… un grazie speciale al mio Auditor perchè oltre a condurre le session in modo veramente impeccabile e in-tech, mi ha dato una cosa di grande valore: ha riabilitato il mio desiderio, il mio POSTULATO di diventare OT! Era un postulato che avevo represso e invalidato dopo l’esperienza nella Chiesa. Ora ho visto che è possibile e pure con il sorriso sulle labbra!”
            A presto, vi abbraccio
            Guido

          • Marco

            Bravo Guido, mettiamo l’attenzione su questi successi tangibili, ottenuti dall’applicazione di questa eccezionale tecnologia comunicativa…
            “Questa è la session” : non sono parole meravigliose? Non sono miglioramenti desiderabili e ottenuti velocemente?
            Si, direi di si.

            Complimenti al Pc e buona prosecuzione.

  54. Marco

    Ability 54 settembre ‘57
    ULTERIORI DATI SULLO STARE DI FRONTE

    “Più la televisione e la stampa deificano l’orrore del crimine, meno la società sarà in grado di occuparsi con successo del crimine.

    Più il delinquente minorile viene reso temibile, meno la società sarà in grado di occuparsi di lui.

    Nell’istruzione, più un argomento viene reso esoterico e difficile, meno lo studente sarà in grado di occuparsene.

    C’erano, per esempio, alcuni vecchi studi europei sulla mente, che erano così complicati e incomprensibili che era assolutamente impossibile per qualsiasi studente starci di fronte.

    Quando abbiamo uno studente che è stato istruito fondamentalmente con l’idea che la mente è così spaventosamente difficile che nessuno è in grado di starle di fronte, o forse che è così bestiale e degradata che nessuno vorrebbe starci di fronte, abbiamo uno studente che non è in grado di imparare Scientology.

    Egli ha confuso Scientology con questa sua precedente disciplina e la sua difficoltà è che non si può fare in modo che lui stia di fronte all’argomento della mente.

    L’uomo in generale si trova, al giorno d’oggi, in questa condizione nei confronti dello spirito umano.
    Per secoli l’Uomo è stato educato a credere a demoni, ad esseri diabolici e a cose che rimbombavano nella notte.

    Vi era un’organizzazione nel sud dell’Europa che prosperava su questo terrore e che rese i demoni e i diavoli così spaventosi che alla fine l’Uomo non riusciva più nemmeno a stare di fronte al fatto che il suo prossimo avesse un’anima.

    Con l’insegnamento che nessuno è in grado di stare di fronte all'”invisibile”, le religioni desiderose di vendetta hanno cercato di avanzare nei posti di controllo superiori.

    Naturalmente hanno fallito a conquistare il loro obiettivo e l’ostilità alla religione è diventata all’ordine del giorno, aprendo così la porta al comunismo e ad altre idiozie.

    Benché possa sembrare vero che non si possa stare di fronte all’invisibile, chi ha detto che uno spirito sia sempre invisibile?

    Diciamo piuttosto che è impossibile per l’Uomo o per qualsiasi altra cosa stare di fronte a ciò che non esiste, così quando vengono inventati degli Dei inesistenti, scopriamo che l’Uomo diventa così degradato da non essere neppure in grado di stare di fronte allo spirito del suo prossimo, tanto meno al fatto di essere morale.”

  55. Marco

    Questa è Scientology:

    HCO BULLETIN DEL 23 MAGGIO 197IR Pubblicazione I
    RIVISTO 4 DICEMBRE 1974

    Remimeo
    Auditor
    Supervisori
    Studenti
    Tech/Qual
    Serie dell’Auditing Fondamentale

    “LA MAGIA DEL CICLO DI COMUNICAZIONE”
    (Dal nastro di LRH del 6 feb. 64, “Il Ciclo di Comunicazione nell’auditing”)

    Se esamini la comunicazione scoprirai che la magia della comunicazione è quasi l’unica cosa che fa funzionare l’auditing.

    Il thetan in questo universo, ha iniziato a considerare sè stesso MEST, ha iniziato a considerarsi massa e l’essere che si considera massa, naturalmente risponde alle leggi dell’elettronica e alle leggi di Newton.
    Egli è di fatto incapace di generare molto o di fare molto as-is.

    Un individuo si considera composto di MEST o massa, perciò egli deve avere un secondo terminale. Un secondo terminale è necessario per scaricare l’energia.

    Abbiamo così due poli. Abbiamo un auditor e un pc, e finché l’auditor audisce e il pc risponde, si avrà uno scambio di energia dal punto di vista del pc.

    Molti auditor pensano di essere un secondo terminale al punto di ricevere i somatici e le malattie del pc.

    In realtà, non c’è nessun flusso di ritorno di alcun genere che colpisca l’auditor, ma se lui è davvero convinto di essere MEST, manifesterà somatici che fanno da eco a quelli del pc. Non c’è niente che colpisca l’auditor, ma è lui che deve farsene il mock-up o immaginarseli.

    In sostanza, hai messo in piedi un sistema a due poli, e questo causerà as-is di massa.
    Non brucia la massa, fa as-is della massa, e questo è il motivo per cui non vi è nulla che colpisca l’auditor.

    Questa è l’essenza della situazione.
    La magia che è parte dell’auditing è contenuta nel ciclo di comunicazione dell’auditing.

    Vedi, ora ciò di cui ti stai occupando è lo SCAMBIO AGEVOLE TRA QUESTI DUE POLI.

    Quando esamini le difficoltà dell’auditing, renditi conto che stai semplicemente avendo a che fare con le difficoltà del ciclo di comunicazione e che quando tu come auditor non permetti un FLUSSO AGEVOLE FRA TE COME TERMINALE E IL PC COME TERMINALE, E DAL PC COME TERMINALE DI RITORNO A TE, non otterrai alcun as-is di massa.
    Così non otterrai azione del TA.

    Una parte dell’abilità, naturalmente, consiste nel sapere di cosa si deve fare as-is e come occuparsene, ma questo lo chiamiamo tecnica (quale bottone deve essere premuto).

    Per quanto strano possa sembrare, scopriamo che se l’auditor è davvero capace di rendere il pc disposto a parlargli, non sarà costretto a schiacciare un bottone per ottenere azione del tone arm.
    Egli non riesce ad ottenere azione del tone arm dal pc, fondamentalmente perché non esiste un ciclo di comunicazione.

    La persona che insiste continuamente per avere una nuova tecnica, sta trascurando lo strumento fondamentale dell’auditing, cioè il ciclo di comunicazione dell’auditing.

    Quando in una seduta di auditing non esiste il ciclo di comunicazione, si ha quell’orribile peggioramento della situazione che è cercare di far funzionare una tecnica quando la tecnica non può essere somministrata, non essendovi alcun ciclo di comunicazione per somministrarla.

    L’auditing fondamentale si chiama auditing fondamentale perché viene PRIMA della tecnica.

    Prima che possa esistere la tecnica deve esistere un ciclo di comunicazione.

    L’approccio fondamentale a un caso non avviene a livello di tecnica, ma a livello di ciclo di comunicazione.

    La comunicazione è semplicemente un procedimento di familiarizzazione basato su “raggiungere e lasciare”.

    Quando parli a un pc, ti stai avvicinando a lui. Quando smetti di parlargli, ti stai allontanando da lui.
    Quando il pc ti ascolta, in quel momento si sta un pochino allontanando da te, ma in seguito, si avvicina a te con la risposta.

    Vedrai che il pc si ritrae mentre sta riflettendo sulla cosa. Quindi raggiunge la conclusione. Ora raggiungerà l’auditor con la conclusione e dirà che cos’era.

    Hai fatto avvenire uno scambio dal pc all’auditor e lo vedrai riflesso sul meter, perché quello scambio ora sta dando as-is di energia.

    IN ASSENZA DI QUESTA COMUNICAZIONE, NON SI OTTIENE AZIONE SUL METER.

    Perciò, IL FONDAMENTO DELL’AUDITING È IL CICLO DI COMUNICAZIONE.

    Questo è il fondamento dell’auditing e questa è davvero la grande scoperta di Dianetics e Scientology.

    È una scoperta così semplice, ma renditi conto che nessuno ne sapeva qualcosa a riguardo.

    L. RON HUBBARD Fondatore

    • Marco

      6° conferenza del Corso di Classe VIII
      “Le Meccaniche delle Tecniche e del Soggetto“

      “Ora se i suoi Gradi sono out e non ha fatto bene i gradi, il suo livello di realtà non sarà adeguato per afferrare il tre… e dice “Non può essere vero!”.
      Ora lui considera la cosa vergognosa.
      E lui per una ragione o per un’altra vuole invalidare la cosa.
      E così inizia a spargere in giro voci in modo da screditare l’informazione.
      E questo blocca la strada per un sacco di persone.

      E quindi dovete veramente aver afferrato bene i vostri dati standard, al punto da essere in grado di scendere in campo contro tutta questa pazzia.

      Queste sono cose veramente strane che iniziano a spargersi in giro. Cose da pazzi, da pazzi.

      La realtà è una cosa affascinante… : la realtà è proporzionale alla quantità di carica che è stata tolta dal caso.

      L. RON HUBBARD

  56. LIBERO

    Oggi una persona mi ha riferito di aver incontrato un OT VIII della C&$ e che questo OT VIII (sveglio..) gli ha comunicato che è meraviglioso fare gli oggettivi dopo VIII e che hai grandissimi guadagni ect… E che gli indipendenti non capiscono e che dicono cose non vere sul conto di DM ect.. Io rispondo a questo OT VIII che il problema vero non sono gli oggettivi fatti dopo OT VIII… Ma il far intendere da parte di DM che esiste una linea di dati occulta che solo DM conosce.. Secondo, nessuno a chiesto a DM di diventare il leader di scientology ma proprio nessuno… Inoltre nessuno lo vuole come leader di scientology.

  57. LIBERO

    Inoltre di inventarsi la gold age 1/2 ect.. e far intendere che esiste una linea occulta di dati che solo lui o di suoi fedelissimi super addestrati (che disloccati in qualche luogo nascosto e anche loro occulti) conoscono. O che Ron in persona gli ha comunicato di questa gold age in un qualche altro giorno occulto ect.. Prioprio vero Marco la pazzia non ha limti nel manifestarsi. I Mock-up di un pazzo sono molto creativi.

  58. David

    Libero , la mia esperienza sulla GATII ,poco più di tre anni fa ero a Flag e come sempre andava molto bene , a un certo punto sono stato interrotto sul Ponte ,il motivo , nel mio folder era stato notato che a suo tempo avevo fatto poche ore nel dare gli oggettivi ( fatti in auditing ) ,con riluttanza ho cominciato a rifarli , purtroppo il mio tono andava solo da noia in su , nessun sonno ,nessun ritardo di com ,ecc il tutto con
    VGI , e realizzazioni , mi fu riferito che il mio corso non andava bene ,comunicai che per facilitare la cosa potevo solo fingere , procedere fino allo sfinimento o dare una testa contro il muro mio e dell’ OTVII che me le dava , passati 18 giorni full time e dopo varie verifiche e accertamenti mi sono stancato ,mi hanno concesso di ritornare , in italia altre verifiche ,S.Cq, con l’Auditor ,tutto era ok e comprensivo di FM .
    Conclusione ,dopo due anni di questo PTP ho dato la mia disdetta alla Cof$

    • LIBERO

      Ho inserito l’appunto sull’OTVIII per chiarire cosa sta succedendo. Questi presunti paladini( cialtroni )della libertà sono delle macchinette a circuito chiuso… Non osservano, non verificano di persona, non hanno amici wog, non vivono nella società ect… Mentono senza sapere di mentire e solo una piccola parte ne è consapevole e sono i veri SP. Sono fuori di testa.. Sappiamo come funziona.. Mock-up continuo e ossessivo, nessuna ammirazione ect.. Il blog è l’obiettivo primario da colpire. Quindi attenzione e fatevi scaltri. Non ho alcun timore, personale sanno che li fulmino.. Quindi ho chiuso con questo argomento passiamo ad altro…

  59. London Derry

    Quando posto qualcosa non ortodosso si crea una dicotomia. Torto o ragione. Alcuni pongono l’attenzione su chi li a scritti e invitano lo scrivente ad andarsene. io personalmente mi trovo benissimo in questo sito e continuerò. Sempre che il creatore del blog me lo permetta. Gli scritti sono (per mè molto belli ) non sono parole al vento bisogna leggerli però. Potete prediligere il rosso o il verde o il giallo ma l’arcobaleno è formato da più colori .Andiamo ai contenuti non fermiamoci alla squadra ( la mia è migliore della tua ). Ed i contenuti non hanno partito. Namaste.

    • David

      Indipendentemente dalla propria idea , Il postare qualcosa è molto generico , se poi posti 5 video collegati ad altri video e possono diventare 30 si inserisce solo confusione ,confusione e confusione .
      Sembra più una tua operazione di marketing verso non si sa che cosa.
      Se hai un dato per te interessante da voler discutere o comparare con Scientology sul Blog , mandalo , e visto che sei agli inizi di Scientology e Marco inserisce dei bellissimi post ,mi piacerebbe sentirti commentare nello specifico quanto riporta , se la tua strada da come vedo è il buddismo vai in un blog dove questo viene trattato nello specifico .
      Insomma non vedo nessun tuo interesse per l’argomento Scientology ,

  60. David

    > non capisco cosa cerchi e cosa porti , o sei anche tu uno di OSA ?

  61. LIBERO

    Forte sto London D. Sei simpatico..

  62. LIBERO

    Una domanda London: perche ti trovi bene in questo blog? Inoltre se mi permetti, devi comprendere che non sono comunicazioni private quelle che posti ma vengono attentamente valutate e poi usate contro come PR nere denigranti a scapito del blog ed eventuali visitatori scientologist.

  63. London Derry

    Quello che posta Marco si commenta da solo, sono tratti da ciò che si studia in org. Dieci anni di org. non sono pochi. Forse la sete di sapere non è ancora stata appagata. Gli Osa stanno a me come io sto a Cristoforo Colombo. Se ritenete che il postare i pensieri di un altro ricercatore Krisnamurti o altro, crei PR nere, denigranti il blog il gestore può toglierle. (da parte mia nessuna difficoltà un’amicizia vale di più che uno scritto). Ho conosciuto nelle org invece, gente spocchiosa piena di sé, con la puzza sotto il naso, che parlava come un libro stampato. Mai una loro idea, mai il pensare con la propria testa, solo ripetere Ron ha detto … Ron ha detto… Sant’ iddio dimmi qualcosa di tuo, fammi felice! …Ron ha detto….
    David, del buddismo in senso lato non me ne frega niente ma quanta conoscenza e sapienza c’è nei loro scritti. Personalmente mi sento libero di leggere qualsiasi cosa e di cercare di capire, non voglio gabbie mentali ma voglio essere come il gabbiano Jonathan. O come diceva il nostro comune amico pensa con la tua testa. Potessi andare anche nella biblioteca….. achasica, andrei pure li ma per ora mi devo accontentare di nero su bianco o esperienza personale.

    • LIBERO

      London niente di personale, niente contro i buddisti, religioni e altre culture e dati… I tuoi post su altre religioni e filosofie non sono denigranti. Sono le persone che non pensano con la loro testa che denigrano il blog… Quindi se pensi con la tua testa hai compreso perfettamente…

    • David

      London , nessun problema ,penso che tutti ci troviamo d’accordo con questa definizione
      ” CONOSCERE AL RIGUARDO DELLA CONOSCENZA o SCIENZA DELLA CONOSCENZA”
      quindi è fondamentale avere la massima apertura alla conoscenza , e conoscenza è anche esperienza su un soggetto .
      In riferimento alla discussione aperta nei tuoi riguardi ,non penso che qui nessuno vieti ad altri o a se tessi e nel caso specifico a te di leggere o conoscere altre linee di dati , differente è iniettare in un blog di Scientology indipendenti una campagna mediatica inerente il Buddismo , questa è stata la mia impressione.
      Questo è un Blog e qui purtroppo la com è ha dei limiti , ma molti possono attingerne dei dati ,e visionando quello che hai inserito sul Buddismo trovo solo una miriade di dati e video , nessun punto di vista, nessuna tua esperienza su cui discutere , e visto che dici di essere uno Scientolo ,nessuna idea personale al riguardo
      Non abbiatene a male ma sembra solo una campagna di marcheting con il solo risultato ,confusione.
      Nessuno qui pensa di censurare un diverso punto di vista religioso o filosofico, la linea migliore è comunicare e conoscere , quindi inserisci un tuo punto di vista e magari una tua esperienza per es. su Scientology o sul Buddismo, una tua sana riflessione nello specifico sarebbe bene accetta , ecc.

  64. Luc

    Ciao Silvia, a me piacerebbe che tu postassi qualche tua esperienza e successo sulle pratiche che fai tu.
    Grazie per eventuali risposte
    ARC
    Luca

    • Silvia

      Ciao Luca, in effetti sarebbe interessante conoscere i vari percorsi che le persone come me hanno fatto usciti da Scn in un periodo in cui non c’erano ancora gli indipendenti, ma questo vorrebbe dire parlare di altre pratiche quindi, dato che il blog non è più libero come fino ad un annetto fa ,preferisco farlo in altra sede.
      Ti ringrazio per l’attenzione .
      Infinita ARC Silvia

      • Guido

        Ciao Silvia, guarda che le regole del blog non sono cambiate, la tua affermazione quindi, oltre che essere valutativa, generalizzata e invalidativa, non ha alcun fondamento. Se hai delle BPC ( by passed charge, cariche oltrepassate ) puoi sempre risolverle comunicando personalmente con le persone interessate.
        Guido

        • Silvia

          Guido, la mia affermazione non è né valutativa, né generalizzata ed invalidativa … ha il fondamento dell’osservazione dei commenti postati dall’inizio ad ora . Il chiedermi se ho :- delle BPC ( by passed charge, cariche oltrepassate ) -: è un metodo da Chiesa, considerando che io , te e Francesco ci siamo già parlati .
          All’infuori di pochissimi la maggior parte usa un nome falso e comunque finora ho interagito con rispetto verso rispetto .
          Non ho aderito alla richiesta di Luca in rispetto alle volontà dei gestori del blog in base agli ultimi commenti in particolare .
          Con stima Silvia

      • Silvia, questo tuo commento mi offende personalmente, e’ una Invalidazione oltre che una generalizzazione .
        ” dato che il blog non è più libero come fino ad un annetto fa ,preferisco farlo in altra sede ”
        Non e’ più’ libero come fino ad un annetto fa…. Manca tempo luogo forma ed avvenimento, quindi dicesi tecnicamente Generalizzazione.
        Secondo me questo vuol dire ciò’ che e’ scritto, questo e’ un blog Libero e rimane libero, il Soggetto e’ UNA SCIENTOLOGY LIBERA AL DI FUORI DEI MONOPOLI, se si vuol scrivere di fiori di Bach, Buddismo, Confucianesimo, reiky, Milan Iter e/o Napoli, pregasi farlo nei Blog opportuni. NON in questo.
        Francesco

        • Silvia

          Ben arrivato Francesco, in realtà avevo creduto che il blog fosse gestito da altri ……
          Comunque hai fatto molto bene a ricordare che
          :- questo e’ un blog Libero e rimane libero, il Soggetto e’ UNA SCIENTOLOGY LIBERA AL DI FUORI DEI MONOPOLI, se si vuol scrivere di fiori di Bach, Buddismo, Confucianesimo, reiky, Milan Iter e/o Napoli, pregasi farlo nei Blog opportuni. NON in questo -:
          Specificando : se ho capito bene , si parla SOLO di Scientology e si confronta con la Scn dentro e fuori la CofS.
          Quindi nel tempo si è sbagliato quando sono state postate citazioni di altre filosofie ( e c’erano più persone che interagivano) e tutto sommato anche Richard non è corretto postarlo, infatti a riguardo sarebbe consono un blog a parte …..
          Buona vita anche a te Francesco, gestore del blog.

          • Questo è 1.1 Silvia, non me lo sarei aspettato da te. Pazienza.

          • Marco

            Beh, anch’io voglio dire qualcosa al riguardo…

            Io sono stato uno dei primi in assoluto come frequentatore dei blog indipendenti (L’Indipendologo data marzo 2010) e credo di essere “un utente” che ha scritto moltissimo… uno di quelli che ha scritto di più in assoluto (forse un pò graffomane? No, solo tante cose da dire e da chiedere… fino ad EP)

            Beh, devo dire che leggere e scrivere, discutere, mi ha stimolato a leggere ancora LRH e mi ha stimolato a ragionare, analizzare, confrontare… e alla fine ho deciso.
            Si perchè prima dei blog ero in difficoltà, non volevo più saperne di Scn… meglio, di quella che credevo era Scn (l’ufficiale).

            Cerco di dire brevemente che i blog, internet, la rete è stata determinante per “salvarmi” dal buttare tutto alle ortiche.

            Tramite i blog mi sono messo in contatto con tanti Indi e con tanta gente che cercava di “dare un senso” a quel che era successo nella Cof$… Francesco, Paolo, Guido, Luigi, Simon, e tanti tanti altri sono diventati miei amici ed io ho potuto confrontarmi con loro, ripararmi e continuare, e devo dire molto molto più convinto di prima. Evidentemente: “ciò che non ti ammazza t’ingrassa”.

            Questo per dire che benedetta sia la rete ed i blog, che poi è : “PIU’ COMUNICAZIONE, NON MENO, E’ LA SOLUZIONE”.

            Poi come sempre accade con le attività umane, molta comunicazione può essere non consona, o fraintesa, o non duplicata, o turbata da disturbatori/fomentatori, o eccessiva o scarsa, ecc. ecc. ; ma non bisogna mai mollare la comunicazione… e dunque? “Benedetti siano i blog”.

            Quello che può essere successo ora, e che è la questione di questo attuale piccolo bisticcio, come ho già detto in un precedente commento, è che la Com. scritta ha/è un via; è “un mezzo” comunicativo… con tanti limiti, con dei pro e dei contro.
            Dunque essendo un mezzo con pregi e difetti intrinsechi, deve avere delle regole… ma è anche vero che in un blog queste regole possono essere infrante facilmente… chi lo può impedire (se non c’è un censore cattivo)?

            Dunque per concludere questa piccola opinione, chi scrive per far conoscere un qualcosa poco apprezzato dalla comunità in cui ci si trova, dovrà aspettarsi (e non lamentarsi) di una qualche reazione. Che ne so…, se si scrive che “il Satanismo da delle soddisfazioni”… beh, in questo blog quanti sassi ti tireranno adosso?

            In questo blog si può parlare di tante folisofie e tecniche, abbiamo persino criticato LRH, e postato Tech di altri, e discusso se vanno bene o meno…

            Ma…, scivolare fuori strada va bene… insistere in una strada diversa che sembra porti lontano dallo scopo (dare Scn quella vera, aiutare chi ha dubbi con le proprie esperienza ecc. ecc.), beh… si può ancora parlarne, ma l’insistenza evidentemente tendeziosa, o che ha altro scopo (dissuadere da, anzichè appoggiare a) è destinata ad essere “sgammata” e dunque contrastata, anche aspramente. Questo comportamento della comunità mi pare logico!

            Dunque parliamo pure di altre tecniche e filosofie, perchè no? Ma sempre per confrontarle a Scn, mai per invalidare Scn, almeno non del tutto.

            Credo sia questo lo scopo di questo blog: togliere dubbi e/o aiutare la gente a restare… o ad andare. Ma con convinzione e serenità.

          • David

            Marco , bello un pensiero che viene dal cuore.
            ARC , andiamo avanti .

          • Marco

            Dimenticavo di dire, per non fraintendere, che i commenti tutti che ho letto in questi ultimi giorni, mi sono sembrati tutti dentro ai paletti di una “civile” discussione… cioè nonostante gli importanti contrasti , nessuno è stato molto (oltre) maleducato e/o terrorista.
            La mia opinione è che normalmente succede di litigare… poi se il litigio persiste, ci sono gli avvocati divorzisti. L’importante è non arrivare alle mani…

  65. Luc

    Concordo con Guido… Silvia, nessuno ha detto che non si può parlare anche d’altro, specialmente se si parla di guadagni spirituali. Il fondamentalismo non serve a nulla. Quindi se ti va di scrivere, ben venga… Io ascolto (leggo).
    ARC
    Luca

    • Luigi Cosivi

      PUOI AVER RAGIONE . Pagina 57- 62 “Introduzione all’etica di Scientology”.
      Leggetela e, se il caso, rileggetela, è anche in forma di Policy. Può essere d’aiuto per volersi un po di bene in più e, per favore, non fatela suonare come un’imposizione o un rimprovero. Se pensate questo, non leggetela assolutamente e scusatemi .

      • Guido

        Ottimo consiglio Luigi!
        Eccola:
        PUOI AVER RAGIONE
        La ragione e il torto costituiscono una fonte comune di discussioni e litigi.
        Il concetto di ragione raggiunge livelli molto alti e molto bassi sulla Scala del Tono.
        E quello di aver ragione è l’ultimo sforzo consapevole di un individuo
        che sta soccombendo. “Io ho ragione e loro hanno torto” è il concetto più
        basso che un caso inconsapevole possa esprimere.
        Ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, non sono necessariamente definibili per tutti allo stesso modo. Variano in funzione dei codici e delle discipline morali esistenti e, prima di Scientology, nonostante il loro uso legale quali parametri di giudizio per la “sanità mentale”, non trovavano fondamento sui fatti ma solo sulle opinioni.
        Da Dianetics e Scientology emerge una definizione più precisa. E tale definizione è diventata anche la vera definizione di atto overt. Un atto overt non consiste semplicemente nel danneggiare qualcuno o qualcosa; un atto overt è un atto di omissione o commissione che causa il minor bene per il minor numero di dinamiche oppure il maggior danno per il maggior numero di dinamiche. (Vedi “Le dinamiche dell’esistenza”).
        Quindi, un’azione sbagliata risulta tale nella misura in cui danneggia il maggior numero di dinamiche. E un’azione giusta risulta tale nella misura in cui giova al maggior numero di dinamiche.
        Molta gente pensa che un’azione costituisca un overt solo perché è distruttiva.
        Per loro, tutte le azioni od omissioni distruttive rappresentano atti overt. Questo non è vero. Perché un atto di commissione o di omissione sia un atto overt, è necessario che danneggi il maggior numero di dinamiche.
        Per questa ragione il mancare di distruggere può essere un atto overt.

        Anche l’aiutare qualcosa che danneggi il maggior numero di dinamiche può essere un atto overt.
        Un atto overt è qualcosa che danneggia in modo ampio. Un atto benefico
        è qualcosa che aiuta in modo ampio. Danneggiare qualcosa che risulterebbe dannoso per il maggior numero di dinamiche, potrebbe costituire un’azione benefica.
        Il nuocere a qualsiasi cosa e il contribuire a qualsiasi cosa possono parimenti rappresentare atti overt. L’aiutare certe cose e il danneggiare certe cose possono parimenti rappresentare atti benefici.
        Tanto l’idea del non danneggiare nulla, quanto il concetto del sostenere tutto e tutti sono piuttosto folli. La convinzione che aiutare gli schiavisti sia un’azione benemerita sarebbe discutibile, e altrettanto discutibile sarebbe il considerare la distruzione di una malattia un atto overt.
        Riguardo all’aver ragione oppure all’aver torto, può nascere una gran confusione nel pensare. Non esistono cose giuste o sbagliate in assoluto.
        Avere ragione non consiste nel rifiutarsi di danneggiare, e avere torto non consiste unicamente nel non recar danno.
        Nell’“aver ragione” c’è qualcosa d’irrazionale che non solo rende invalidi (privi di valore o efficacia) i test legali sulla sanità mentale, ma spiega anche il motivo per cui certe persone fanno cose molto sbagliate e insistono nell’aver ragione.
        La risposta si trova nell’impulso, innato in ciascuno di noi, di cercare di aver ragione. Si tratta di un’ostinatezza che ben presto diventa separata dall’azione corretta ed è accompagnata dal tentativo di mettere gli altri nel torto, come si può notare nei casi ipercritici. Un essere che abbia perso
        apparentemente conoscenza, sta ancora avendo ragione e mettendo gli altri dalla parte del torto. È l’ultima critica.
        Abbiamo visto “persone sulla difensiva” che accampavano scuse persino per i loro torti più flagranti. Anche queste sono “giustificazioni”. La maggior parte delle spiegazioni sul comportamento, non importa quanto siano tirate per i capelli, sembrano perfettamente giuste a chi le dà, visto che sta semplicemente asserendo la propria ragione e il torto degli altri.

        Da tempo diciamo che ciò che non è ammirato tende a persistere. Se nessuno ammira una persona per il fatto che abbia ragione, allora il “marchio di chi ha ragione” di quella persona persisterà, per quanto folle questa cosa possa sembrare. Sembra che quegli scienziati che sono aberrati non
        riescano a partorire molte teorie. Non ci riescono perché sono più interessati a insistere sulla correttezza della loro balzana ragione che a trovare la verità. Perciò ci giungono strane “verità scientifiche” da uomini che dovrebbero saperne di più, tra cui il defunto Einstein. La verità è creata da coloro che dispongono dell’apertura mentale e dell’equilibrio necessari per riconoscere anche dove hanno torto.
        Sicuramente avrete sentito delle discussioni piuttosto assurde tra le persone.
        Rendetevi conto che chi parlava era più interessato a asserire la propria ragione, che ad aver ragione.
        Un thetan cerca di avere ragione e combatte l’aver torto. Questo non ha niente a che vedere col fatto di aver ragione riguardo a qualcosa o di compiere realmente le cose giuste. Si tratta di un’insistenza che non ha niente a che fare con la correttezza della condotta.
        Si cerca di aver ragione sempre, fino all’ultimo respiro.
        Ma allora com’è mai possibile che qualcuno cada nel torto?
        Accade nel modo seguente:
        Si compie un’azione sbagliata, accidentalmente o per una svista. Il torto dell’azione o dell’inazione entra quindi in conflitto con la propria necessità di essere nel giusto. Di conseguenza può succedere che la persona continui a ripetere l’azione sbagliata al fine di provare che è giusta.
        Questo è uno dei fondamenti dell’aberrazione. Tutte le azioni sbagliate
        sono il risultato di un errore, seguito dall’insistenza sul fatto che si aveva ragione. Invece di correggere lo sbaglio commesso (che implicherebbe l’avere torto), si insiste nell’affermare che l’errore era in realtà un’azione giusta, e così lo si ripete.
        Più un essere scende verso il basso, più gli risulta difficile ammettere di aver avuto torto. Non solo, ma un’ammissione del genere potrebbe benissimo risultare disastrosa per quel che resta della sua abilità o sanità mentale.

        Questo perché l’aver ragione costituisce l’essenza della sopravvivenza.
        E, man mano che ci si avvicina all’ultimo barlume di sopravvivenza, si può solo insistere di aver avuto ragione, perché credere anche per un istante di aver avuto torto, significherebbe andare incontro all’oblio.
        L’ultima difesa di qualsiasi essere è “io avevo ragione”. Questo vale per chiunque. Quando questa difesa crolla, calano le tenebre.
        Per cui ci troviamo di fronte alla spiacevole scena di ragione che viene
        asserita a dispetto di torto flagrante. E qualsiasi successo nel far sì che l’essere riconosca il suo torto ha come risultato un’immediata degradazione, incoscienza o, nel migliore dei casi, una perdita di personalità. Pavlov, Freud, come la psichiatria, non hanno mai afferrato la fragilità di questi dati di fatto e perciò valutavano e punivano i criminali e i pazzi, spingendoli verso ad ulteriore criminalità e pazzia.
        Tutta la giustizia oggi contiene un celato errore, l’ultima difesa è credere nella propria ragione, senza tener conto delle accuse e nemmeno delle
        prove a carico, e lo sforzo di mettere qualcuno nel torto ha come unico risultato la degradazione.
        Ma tutto ciò sarebbe un vicolo cieco senza speranza, che porta a condizioni sociali veramente caotiche, se non fosse per un unico fatto positivo.
        Tutto l’agire sbagliato, ripetuto e “incurabile” nasce dall’esercizio di quest’ultima difesa: “cercare di essere nel giusto”. Per cui l’agire sbagliato compulsivo può essere curato, per quanto pazzo possa sembrare o per quanto a fondo si insista che sia giusto.
        Far sì che il colpevole ammetta di aver torto significa andare incontro ad ulteriore degradazione e perfino incoscienza o la distruzione di un essere.
        Perciò lo scopo della punizione è vanificato e la punizione ha un’efficacia minima.
        Ma facendo sì che il colpevole cessi di sbagliare ripetutamente in modo compulsivo, allora lo si guarisce.
        Ma come?
        Riabilitando l’abilità di avere ragione!

        Ciò ha infinite applicazioni: nell’addestramento, nelle abilità inerenti alla vita sociale, nel matrimonio, nella legge, nella vita.
        Esempio: una moglie brucia continuamente la cena. Nonostante i rimproveri, le minacce di divorzio, qualsiasi cosa, la compulsione continua. Si può mettere fine a quest’agire sbagliato facendole spiegare che cosa c’è di giusto nel suo modo di cucinare. Questo, in alcuni casi estremi, potrebbe benissimo provocare una furiosa filippica ma, se si rende flat la domanda, tutto ciò si smorzerà e lei allegramente smetterà di bruciare la cena. Quando la cosa assume proporzioni classiche, ma ciò non è veramente necessario per porre fine alla compulsione, si recupererà un momento del passato in cui lei accidentalmente bruciò una cena e non fu in grado di riconoscere di aver fatto qualcosa di sbagliato. Per essere nel giusto, da allora in poi dovette continuare a bruciare la cena.
        Va’ in una prigione e trova un carcerato mentalmente sano che dica di aver sbagliato. Non ne troverai. Solo i relitti umani lo diranno, nel terrore di essere danneggiati. Ma neanche loro credono di aver sbagliato.
        Un giudice in cattedra, quando emette sentenze contro dei criminali, si soffermerebbe a riflettere se si rendesse conto che nessun malfattore condannato pensa veramente di aver sbagliato e in realtà non lo crederà mai, anche se può darsi che, ammettendolo, stia cercando di evitare l’ira altrui.
        Le anime caritatevoli si scontrano continuamente con questo tipo di cose e a ciò sono dovuti i loro fallimenti.
        Ma il matrimonio, la legge, il crimine, non sono gli unici settori della vita per cui vale questo principio. Questi dati di fatto abbracciano tutti gli aspetti dell’esistenza.
        Lo studente che non riesce a studiare, il lavoratore che non riesce a lavorare, il capo che non riesce a capeggiare, sono tutti presi da uno dei lati della questione “ragione e torto”. Sono completamene unilaterali. Sono quelli che hanno ragione “fino all’ultimo”. E, contrapposti ad essi, quelli che vorrebbero impartire loro un insegnamento, sono fissati sull’altro lato: “ammetti di aver torto”. E da ciò deriva non solo una situazione senza cambiamenti, ma laddove questo “vince”, avviene anche una vera e propria degradazione. Ma non ci sono vittorie in questo squilibrio, ci sono solo fallimenti per entrambe le parti.

        I thetan che si trovano sulla via del declino non credono di aver torto perché non osano crederlo. E perciò non hanno cambiamenti.
        Più di un preclear, nel processing, sta solo tentando di dimostrare che ha ragione e che l’auditor ha torto, specialmente ai livelli inferiori di caso e
        così a volte ci ritroviamo con sedute senza cambiamenti.
        E quelli che non intendono essere auditi affatto sono così totalmente fissati sull’asserire la propria ragione e sono così vicini ad una condizione disperata, che se si mettessero in discussione le volte in cui in passato hanno avuto ragione, loro pensano che ciò li distruggerebbe.
        Ho la mia parte in proposito quando un essere, vicino ad estinguersi e di vedute contrarie, afferra per un momento il fatto che Scientology sia nel giusto, poi in un’improvvisa difesa asserisce, a volte quasi terrorizzato, che è lui “nel giusto”.
        Sarebbe un grave errore permettere a un individuo di continuare ad oltraggiare Scientology. La giusta strada è fargli spiegare quanto lui sia nel giusto, senza che spieghi quanto Scientology sia sbagliata, perché questa seconda cosa significherebbe lasciargli commettere un serio overt. “Che cosa c’è di giusto riguardo alla tua mente?” produrrebbe più cambiamenti di caso e ti farebbe ottenere più amici di qualsiasi valutazione o punizione allo scopo di metterli dalla parte del torto.
        Tu puoi aver ragione. Come? Facendo sì che un altro ti spieghi in che modo lui ha ragione fino a che, essendo ora meno sulle difensive, egli può assumere un punto di vista meno compulsivo. Non devi necessariamente concordare con ciò che pensa. Devi dare solo riconoscimento a quello che dice. E, d’improvviso, ecco che lui può avere ragione.
        Si possono fare un sacco di cose con la comprensione e l’uso di questo meccanismo. Tuttavia ci vorrà un po’ di studio di questo articolo prima che tu possa metterlo in pratica agevolmente; perché tutti noi siamo in una certa misura reattivi su questo soggetto.
        Come Scientologist, ci troviamo di fronte ad una società impaurita, che pensa che avrebbe torto, se si scoprisse che noi abbiamo ragione. Abbiamo bisogno di un’arma per rimediare a questo. Ce ne abbiamo una qui.

        E tu puoi avere ragione, sai. Probabilmente sono stato il primo a crederlo, meccanismo o non meccanismo. La strada verso l’aver ragione è la strada verso la sopravvivenza. E ogni persona si trova in un qualche punto di questa scala.
        Puoi metterti dalla parte della ragione, tra altri modi, mettendo gli altri dalla parte della ragione in maniera sufficiente perché si possano permettere di cambiare opinione. A quel punto, un numero ben maggiore di noi ci arriverà.

  66. LIBERO

    Silvia, credo si voglia far intendere di avere un pò di attenzione, tutto qui. Ognuno ha il diritto di comunicare se non limita il diritto altrui. Come in tutte le cose belle ci sono i professionisti della calunnia ect.. esempio per intenderci alcuni giornalisti…Osa ect.. Quindi portare intenzionalmente certi argomenti fuori dai binari comunicando pratiche strambe mischiate alla teck non aiuti altri eventuali scientologist ad uscire dalla trappola della C&$. Inoltre state aiutando gli SP di OSA. Questo mi pone 2 ipotesi: uno la persona che scrive certe cose lo fa per reattività o due perche d’accordo con OSA. In ogni caso si sta dando una mano al nemico…

    • Silvia

      Scusa Libero vorrei precisare, poi ho finito perchè non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare, finora NON sono state comunicate “pratiche strambe” ma nel tempo si è accennato ai Fiori di Bach, alla meditazione e detto da parte mia che esiste il Reiki e mai e poi mai sono state mischiate alla tech o da praticare intanto che si riceve auditing o si studia .
      Il dire che stiamo aiutando gli SP di OSA è indefinibile …siete liberi dalla CofS o vorreste prendere il loro posto ?
      Io non vedo nessun nemico se non l’Ego che è ancora vigile e operativo .
      Con questo ho concluso , leggerò comunque il blog e spero da parte tua di leggere tanti successi con il proseguo del ponte con Richard.
      Buona vita Silvia

      • LIBERO

        Non mi riferivo ai tuoi post… Ognuno è libero di praticare o anche solo CONOSCERE di altre pratiche religiose o filosofiche.. Io non denigro le altre religioni o pratiche… I tuoi post li ho sempre letti non trovandoci nulla di tendenzioso o altro, una tua ricerca personale…

  67. LIBERO

    Secondo alcuni la libertà è essere o fare qualsiasi cosa… E’ una visione della vita molto triste e limitata… C’è sempre un perimetro e delle regole in un gioco. Un thetan superiore le riconosce e istintivamente le rispetta. Ha anche il diritto di abbandonare quel gioco e crearne altri. Ci sarebbero altre cose da dire in proposito…

    • i puntini di Diogene...

      Non contesto i puntini… ma i “puntini con testo”, disse il maestro delle sospensioni alludendo a una sua lucida allucinazione in cui un alunno dall’alluce valgo allunava sull’unica luna alla luce dell’ultimo lume…
      (Il seguito del testo è irrimediabilmente andato perduto… per fortuna)
      Suvvia, ragazzi, un po’ di elasticità mentale aiuta il buonumore… e il buonumore è vita (ovverossia “non evita”)… Chissà… la posto ‘sta facezia? Siccome premurosamente chiese il buon Gesù sedendosi alla mensa della sua ultima cena: “Siete tutti a posto lì?” “Tutti a posto” risposero i dodici….
      Questo lo posto? Ma sì, la posto… ormai l’ho composto…
      L’invio è solo supposto… nessuno me l’ha imposto…
      Scusate il contrappunto… mi si sono impuntati i puntini…………

  68. Marco

    Discutere in un blog spesso non è semplice, scrivere in un blog è comunicazione tramite un via, dove per forza di cose mancano molti punti per una comunicazione più efficace.

    DIANETICS ‘55

    La formula della comunicazione è: causa, distanza, effetto, con intenzione, attenzione e duplicazione con comprensione.

    Alcune delle situazioni che si possono verificare in una linea di comunicazione che fallisce sono:

    una non disponibilità a sperimentare una distanza,

    una non disponibilità a manifestare intenzione,

    il fallimento nell’essere duplicabili,

    una non disponibilità a dare attenzione,

    una non disponibilità a ricevere o a duplicare una comunicazione,

    una non disponibilità a dare riconoscimenti.

    Ma con un pò di buona volontà si può comunicare ugualmente un intento e un messaggio…

    Internet è basato sulla comunicazione scritta.
    I libri sono una comunicazione scritta.
    l’istruzione viene fatta tramire una comunicazione scritta.

    Naturalmente uno legge e si indirizza ad un blog, per leggere e scrivere, ciò che più gli interessa.

    Però è vero che la vita in comune (anche in un pianeta) di molti uomini e donne è anche: opinioni, e relativi modi di comportarsi, a confronto… e alle volte il confronto può essere anche molto violento.

    Dunque un blog di comunisti, sarà poco frequentato dai fascisti: in un blog di comunisti si potrà parlare del fascismo, giusto per confrontarlo e dire quanto è, o è stato, un metodo social/economico che non sta/stava in piedi (e/o viceversa).
    Scusa la metafora… ma ho preso la prima che mi è venuta in mente e ho molto semplificato.

    Poi è vero che un fascista che ha dubbi sul fascismo, potrà visitare e comunicare in un blog comunista, ma se non è molto convinto del comunismo (cioè è di certo in un una condizione di dubbio… più o meno infognato nella) può essere che in alcune occasioni comincierà a sostenere che “beh, in effetti il fascismo non è male dovreste provarlo”…
    Che succederà? Riceverà indietro delle reazioni.

    Dopo di che? Il fascista potrà continuare a scrivere nel blog comuista?
    Se gli interessa ancora l’argomento (per chiarirsi) e se sta attento a non dire cose che irritino i comunisti… perchè no.

    Fino a che ha finito la condizione di dubbio… ma se mai la finisce!? Altrimenti forse può darsi che… lui debba fare un’altro tipo di condizione (per esempio “bloccato nella condizione di dubbio”)… o qualcos’altro, prima di ogni tanto sostenere che comuniche il fascismo ha qualcosa di interessante…

    Di sicuro nel fascismo c’era qualcosa di buono, ma cercare di “mischiare il diavolo all’acqua santa…” alle volte crea situazioni difficili.

  69. Marco

    SCIENTOLOGY: LA STRADA VERSO LA VERITÀ

    Non c’è dubbio che l’uomo sia un essere tormentato in un’epoca molto tormentata.

    Fin dall’inizio del ventesimo secolo egli si è visto proporre una sfilza infinita d’idee contorte che cercavano di spiegare il suo destino: teorie sulla parte destra e sinistra del cervello, squilibri chimici, difetti genetici e congetture della “psicologia da mass media”.

    Tutte queste teorie non gli hanno lasciato altro che domande: qual è la vera fonte dei nostri problemi?
    Perché veniamo continuamente perseguitati dai turbamenti del passato?
    Perché risulta difficile comprendere gli altri?
    Perché finiamo per rimpiangere così tante cose?
    Perché siamo tanto terrorizzati dalla vecchiaia, dalle malattie e dalla morte?
    Perché la nostra felicità è tanto fragile?

    Quel che c’è di unico in Scientology, è il modo in cui queste domande vengono affrontate e il fatto che vengono risolte, semplicemente riconoscendo la natura fondamentale dell’uomo.

    Perché lo spirito umano costituisce la fonte di tutta la saggezza, delle capacità, della bontà e della forza insite nella natura umana, ma è anche la fonte delle proprie debolezze.

    Perciò, solo occupandosi in modo diretto dello spirito diventa possibile mettere a posto quello che non va.

    Ecco quindi, tutto ciò di cui Scientology si occupa.

    Ed ecco spiegato il motivo per cui viene definita come lo studio e il risanamento dello spirito in relazione a: se stesso, agli altri, alle altre forme di vita, all’universo materiale.

    In questi termini, Scientology potrebbe essere vista come il culmine di una lunga e nobile tradizione dello studio dello spirito che si estende lungo un arco di almeno diecimila anni e che abbraccia il Buddismo, l’induismo e le scritture Veda.

    Si potrebbero anche ricavare ulteriori analogie con gli insegnamenti dei Celti, dei Greci, dei primi Cristiani, che loro tutti, vedevano nell’uomo uno spirito eterno che accettava responsabilità per le proprie vite future.

    Naturalmente la tecnologia di Scientology è totalmente nuova ed è altrettanto nuovo il modo in cui essa si rivolge allo spirito.

    Tuttavia la tradizione è antica.

    In effetti, solo negli ultimi cento anni, con l’avvento delle teorie materialistiche sull’uomo (l’uomo è solo carne e reazioni biochimiche), gli uomini hanno iniziato a perdere completamente di vista la propria natura spirituale.

    Là dove la società odierna ha buttato al vento letteralmente miliardi per cercare delle soluzioni a vari sintomi, Scientology s’indirizza alla vera causa delle cose: il regno dello spirito.

    È lì che si trova la strada verso la riabilitazione della nobile natura dell’uomo.

  70. Luc

    Libero, una mano al nemico?? Ma che vuol dire??
    A me pare che, invece, sapere che guadagni si possano avere con altre tecniche sia una cosa che aiuti tutti noi… Ripeto, il fondamentalismo non ha mai portato a nulla se non a guerre ed aberrazione.
    ARC
    Luca

    • LIBERO

      Luc, non è il fondamentalismo che ha portato al nulla ect… Ma la mancanza di una tecnologia che possa in alzare l’uomo al di sopra della sua mente reattiva… Comunque Luc sai benissimo cosa voglio dire, diciamo che ti va bene cosi…

      • Luc

        Libero, non è che a me non va bene così, io dico quello che penso.
        David sopra ha detto tutto, Scientology: ” CONOSCERE AL RIGUARDO DELLA CONOSCENZA o SCIENZA DELLA CONOSCENZA”. Quindi di base ingloba tutto. Ce l’hai su con osa ma che ti ha fatto? Vivi e lascia vivere…

        • LIBERO

          Tranquillo non agitarti. Non ho chiesto i tuoi consigli per vivere. Mi tolgo, non commento ulteriormente… Quando decidete cosa fare di questo blog fatemi sapere..

        • David

          Si Luc , questa è una delle circa 16 definizioni riportate nel dizionario tecnico
          sul termine SCIENTOLOGY “” CONOSCERE AL RIGUARDO DELLA CONOSCENZA o SCIENZA DELLA CONOSCENZA”
          comunque esiste li anche una tecnologia per risolvere un area di confusione ,individuare la scala del tono nella com, per es. inserire flotte di video o portare miriade di dati senza capo e coda sul Buddismo, porta solo a confusione ,che senso ha .
          Quindi se si vuole rendere partecipi gli altri di ……..si usa nella com , questo è il dato ,questa è la mia esperienza , sono Buddista ,pratico lo Yoga,ecc. Se qualcuno vuole promuovere maggiore conoscenza sulle altre religioni , come dice L.D. per fare un buon lavora c’è un pò da lavoraci sopra e quando è pronto si fa un suo blog e ci invia il link, sarebbe ben accetto ,massimo rispetto ma non usare i sistemi della propaganda

  71. London Derry

    Credevo, che dopo aver fatto i nostri e sottolineo i nostri TRs profef noi scientology potessimo confrontare tutto. Mi sbagliavo! ho postato cose non prettamente scien…sinceramente non credevo si scatenasse un tale putiferio. Addirittura pensare a osa. Mi è stato chiesto espressamente sei un osa (credo David ) Non mi voglio dilungare mi sento libero da gabbie mentali chi mi vuole conoscere a sua disposizione tempo e luogo permettendo. La libertà non teme l’altro . I miei armadi sono pieni di vestiti e non di schel…….Continuerò a seguire e scrivere sicuramente con più
    delicatezza perchè l’intento era di scatenare sana discussione non entheta
    Il blog pur essendo libero ,a comunque un gestore ed un C/S non mi anno scomunicato ne bannato forse gli scritti ed il personaggio non sono cosi malvagi. Credo fermamente che anche queste piccole incomprensioni servano per crescere vi auguro buona settimana. Non centra niente con il blog ma c’è una canzone che mi tocca il cuore ogni volta che la sento ve la dedico ciao London derry

  72. London Derry

    Per David di marcheting che mi riguarda c’è solo la sigla del mio nome Ld supermercati. Se non hai capito ancora il mio entusiasmo verso la vita e il vivere lasciamo stare. Dici che non ho mai commentato ……………forse non te ne sei accorto? Comunque finiamola qui buona notte. Rinnovo l’invito disposto ad un caffè con tutte le persone del blog

  73. David

    London ,spero che nella prima occasione di una pizza di gruppo avrò l’occasione di conoscerti, tieni presente che con al tecnologia ci vuole poco per individuale in quale tipo di comunicazione ci si trova.

  74. LIBERO

    LUC, Questo è lo scopo del blog: (Ora non sei a casa tua, che puoi dire o fare quello che vuoi… Lo scopo ti chiarisce che sei in casa d’altri. Il tuo modo di comunicare sprezzante nei miei riguardi non mi tocca minimamente).
    Con questo blog accendiamo una torcia nel buio pesto che ci avvolge. Lo scopo è di metterci assieme e lavorare con cooperazione.

    Questo blog rappresenta il nostro sforzo per contribuire alla riforma della Chiesa di Scientology e per migliorare la funzionalità della tecnologia messa assieme da L. Ron Hubbard.

    Il nostro scopo è di creare un futuro stabile per lo sviluppo di un network che consegni la tecnologia cosi come scritta e dettata dal suo Fondatore, L. Ron Hubbard.

    Al momento, sembra che un approccio aperto e libero sia il più funzionale, dato che il metodo migliore per arrivare allo scopo ora è quello di utilizzare le centinaia di Auditor altamente addestrati e gli executive che sono fuoriusciti per salire il ponte all’esterno dell’influenza soppressiva della Chiesa di Scientology.

    Una Scientology Open Source ha il potenziale di essere la risposta migliore ai bisogni del pubblico e per correggere gli errori quando occorre. Anche Ron lo sosteneva; “Il lavoro era libero, fate che rimanga tale”.

    Ci siamo ritirati dall’attuale amministrazione, ma non dalla Filosofia e dalla Tecnologia di LRH, che continuiamo ad applicare nella nostra vita.

    Alcuni Scientologist Indipendenti stanno lavorando attivamente per portare il tiranno davanti alla giustizia e per liberare quelli che sono sotto la sua influenza prima che vengano fatti più danni. Noi crediamo che si debba aiutarli.

    Altri stanno consegnando la tecnologia di Scientology nel campo, cosi che coloro che cercano libertà spirituale possa continuare ad ottenerla in un ambiente sano e senza coercizioni. Sappiamo che meritano il nostro supporto e ci aspettiamo il loro aiuto come noi forniremo il nostro perché ciò avvenga sempre di più in futuro.

    Fino ad allora, posteremo in questo blog e terremo discussioni per facilitare l’espansione della consegna dei gruppi di Scientology indipendenti. Pubblicheremo storie di successo e promuoveremo gruppi di studio e auditing. Continueremo a postare le vostre esperienze in Scientology con lo scopo e lo sforzo di riabilitare guadagni perduti e far avere nuove realizzazioni ai nuovi venuti.

    Abbiamo inserito tanti link a siti di ispirazione che hanno altre informazioni che ogni Scientologist dovrebbe conoscere. Cerchiamo di essere d’esempio nella nostra conduzione di una sana comunicazione a due sensi con tutti. Aborriamo la “Disconnessione”, cosi come L. Ron Hubbard l’aveva cancellata, tale rimane per noi.

    Se scoprite che questo blog contiene cose di valore, potete aiutarci spargendo la voce al mondo e linkandola al vostro blog o al vostro profilo nei social network.

    I vostri commenti sono molto graditi, ma potete sempre scriverci per ulteriori informazioni: johnmina@libero.it

    Grazie per la vostra partecipazione

  75. Luc

    Va bene… Un peccato perchè poteva essere interessante.
    Comunque io non sprezzo nessuno, sono solo schietto.

  76. Marco

    NUOVA OTTICA SULLA VITA
    “CHE COS’È LA CONOSCENZA?”

    La conoscenza è certezza, la conoscenza non è un insieme di nozioni.

    Per ottenere una certezza occorre essere capaci di osservare.

    Qual è il livello di osservazione necessario perché esista una certezza o una conoscenza?

    Se un uomo è di fronte a un albero e se, tramite la vista, il tatto o un’altra percezione sa di essere di fronte a un albero, se riesce a percepirne la forma e a essere sicuro di trovarsi di fronte a un albero, abbiamo il livello di certezza necessario.

    Una persona che volesse aiutarlo dovrebbe fargli dirigere le sue percezioni verso l’albero finché non percepisca senza difficoltà che è davvero un albero quello a cui sta di fronte.

    Questo è l’unico livello di certezza necessario per definire la conoscenza, poiché la conoscenza è osservazione ed è concessa a chi guarda.

    Quanto meno certa è una persona circa un determinato argomento, tanto meno sana la si potrebbe considerare nei confronti di quell’argomento; quanto meno è certa su ciò che osserva nell’universo materiale, su ciò che vede nell’universo proprio o in quello altrui, tanto meno sana la si potrebbe considerare.

    La via che conduce alla sanità è chiaramente la via che conduce all’accrescimento della certezza.

    Qualunque sia il livello da cui si parte, è sufficiente ottenere un discreto grado di certezza sull’universo materiale per migliorare in modo considerevole la beingness di una persona.

    Dopodiché si ottiene un po’ di certezza sull’universo proprio e un po’ di certezza sull’universo altrui.

    Quindi la certezza è chiarezza di osservazione.

    Al disopra di questa, c’è ovviamente (ed è vitale che sia così) la certezza della creazione. È il livello dell’artista, del maestro, dello spirito eccelso.

    Man mano che si progredisce, si scopre che ciò che prima si percepiva come certezza può essere migliorato in modo considerevole: la certezza sale attraverso una scala graduale.

    Non è un assoluto, ma è definita come: certezza che la percezione esiste; e certezza di percepire, e anche certezza di aver creato ciò che si percepisce.

    Percezione, certezza, conoscenza, osservazione, sanità mentale hanno quindi la stessa natura.

    La via che conduce all’incertezza è la via che conduce alla malattia, ai dubbi, alle ansie, alle paure, alle preoccupazioni, alla dissoluzione della consapevolezza.

    Le persone a bassi livelli di consapevolezza non osservano, sostituiscono all’osservazione i preconcetti, le supposizioni e perfino il dolore fisico, tramite il quale ottenere le proprie certezze.

    La certezza conferita tramite percosse e punizioni non è una certezza autodeterminata. Essa produce il comportamento basato sul meccanismo stimolo-risposta.

    Gli antichi greci utilizzavano, erroneamente lo shock con gli insani, si usava la frusta; erano tentativi di dare una certezza sufficiente per ridurre la follia.

    La certezza ottenuta con le percosse, con l’uso della forza, alla fine produce la certezza più assoluta che si potesse desiderare: una totale inconsapevolezza.

    L’incoscienza stessa è una certezza ricercata da molti individui i cui tentativi di raggiungere un alto livello di certezza consapevole sono ripetutamente falliti.
    Queste persone desiderano una certezza di inconsapevolezza.

    Perciò sembra che la sete di certezza possa portare all’oblio, se la si ricerca solo come effetto.

    Le persone dotate di un livello di consapevolezza più elevato sono sconcertate dal modo in cui la gente si comporta nei loro confronti, non si rendono conto che non vengono viste né tanto meno capite.

    LRH

  77. London Derry

    Si può annegare anche in un bicchiere d’acqua. Concordo con Luca peccato poteva essere interessante. Visto pero che non è casa nostra:” come già dissi nel precedente intervento postero in modo più ortodosso.” Ciao Luca sei un ragazzo schietto ed interessante.Si sente che nei tuoi interventi c’è ricerca di conoscenza e verità senza secondi fini. Ammirevole!!! In questo mondo dove i giovani pensano a tutt’altro. Ciao continua cosi.

  78. Diogene...

    Come in tutte le cose di questo mondo ci vuole sempre un certo equilibrio.
    L’equilibrio si ottiene con l’alternanza di interesse e di buonsenso.
    In questa circostanza bisogna distinguere bene tra “il partecipare” e “l’occupare la scena”. Comprendendo le regole del dev-t ci si rende conto di quanto anche la comunicazione, oltre che ad essere un’arma a doppio taglio, può diventare un’arma letale: non solo per i contenuti, ma soprattutto per il volume, sia in termini sonori che di quantità. La comunicazione è l’arma privilegiata da chi vuole abilmente impedire la comunicazione.
    Non vi sembra che passare al prossimo post non sia un elegante modo per uscire da questo parossismo linguistico?

  79. Luc

    Ciao London, il tuo scritto mi ha toccato profondamente, grazie infinite.
    La ricerca è lunga e continua incessante ogni dato è importante. Credo che Scientology debba contenere tutta la conoscenza disponibile, ovviamente senza cambiare nulla della tech che funziona alla grandissima… Una cosa che spesso manca agli Scientologist è la compassione (nel senso Buddistico) o il concedere di essere senza per forza avere ragione e mi rendo conto che anch’io difetto in questo, ma cerco di migliorare… Quindi se a Libero sono risultato sprezzante mi dispiace non era certo mia intenzione, però da release di Grado 0 mi sento libero di dire ciò che penso.

    Per finire cito quella che secondo me è una perla scritta da Richard (che saluto):

    Poni un poco della tua attenzione sulla frase che segue:

    “Ragione e Torto sono due litigiosi ed inaffidabili junior.

    Verità e Consapevolezza camminano mano nella mano lungo la via che porta verso la Libertà Spirituale”.

    Non voglio alterare la definizione della parola Theta, ma voglio renderti partecipe del mio personale concetto di quella stessa parola; consideralo solo un personale apporto a quella definizione: -”Theta: un sapiente ed equilibrato insieme di Ammirazione, Umiltà, Amore ed Estetica ad un alto livello “.
    Secondo me questo è quello che dovremmo cercare di fare tutti.
    ARC
    Luca

  80. LIBERO

    Luc, con questo spero di non essere arrogante… ma a volte bisogna fare una scelta per il maggior bene, si chiama responsabilità. Questo non vuol dire che non ho possibilità di comunicare le mie esperienze su altre pratiche ect.. ma saper anche trattenere per il maggior bene. Fai il ponte fino OT VII e dopo ti renderai conto dei guadagni e cambiamenti nella vita che tu e futuri visitatori potrete avere. Noi oltretutto abbiamo anche il proseguo del ponte fino OT XII

    • Luc

      Certo Libero quello sarà fatto… Per il futuro ci sono molti guadagni che attendono tutti noi.
      Ho capito il tuo pensiero e ti d’ho anche ragione… Però a me non dispiace se mettono scritti di altri testi sacri, credo che a Francesco non dia fastidio… Perchè se li dava fastidio lo diceva no? 🙂
      Ti saluto
      ARC
      Luca

  81. LIBERO

    Non credo assolutamente che diano fastidio, almeno a me no.. Ci sono molti in scientology fermi sul ponte o in dubbio. Dobbiamo noi invitarli nel blog con l’esempio, dando una buona immagine. Possiamo diventare una valanga di servizio… Cosa che nella C&$ per quanto ne dicano oltre all’immagine solida mest non vanno. Siamo in pochi ma se UNITI una potenza inarrestabile.

    • Luc

      Certo Libero, se mi metto dal punto di vista di una persona nella cofs se si legge di altre pratiche ecc… subito parte di default l’etichetta squirrel ecc… Quindi in quel senso bisogna cercare di restare il più vicini possibile alla tech senza parlare troppo di altro.
      Dal mio punto di vista, invece, un scientologo dovrebbe conoscere, conoscere ed ancora conoscere, infatti io m’interesso di praticamente tutto… Ma questa è una mia linea guida, senza imporla a nessuno.
      Mi sembra che ora siamo d’accordo ahah 🙂
      Sempre tutti uniti.
      ARC
      Luca

  82. Come avrete potuto notare, in questi giorni, da Gestore e non da Censore del Blog, ho lasciato il Lazo bello largo… forse troppo.
    Vi ricordo che questo e’ un Blog che parla di Scientology, una Scientology libera al di fuori dei Monopoli.
    L’uomo e’ fondamentalmente buono, e la Cagnara genera la Cagnara….
    Chiamatelo come volete, ma questa e’ la dimostrazione di quanto si debba essere Autodeterminati nel rimanere nel seminato….
    La più’ grande barriera del campo Indipendente e’ il non avere nessuna barriera, quindi incappare in vicoli ciechi e’ un attimo.
    Non sono un fondamentalista, possiamo parlare di tutto, ma occhio a non perdere di vista la cima della Montagna.
    Anche un passo alla volta, proseguite verso la cima.
    Altrimenti cambiate strada, Scientology non e’ per tutti.
    Ed LRH se ne e’ accorto facendone le spese.
    Io non sono nessuno, ho creato un Blog per chiunque voglia far parte di questo condominio per condividere storie e successi, ho voluto dimostrare a me stesso in primis che si poteva avere e fare un ponte standard al di fuori dei monopoli.
    Ho avuto un sacco di precedenti simili di Scientologiesi che predicavano bene e razzolavano male, volevo dimostrare e dimostrarmi che ciò’ che studiavo poi potevo vederlo nell’universo fisico e mio spirituale.
    Per me cosi’ e’ stato ed in base a quello che ho potuto osservare, la grossa differenza e difficoltà’ tra il vedere ciò’ che e’ scritto tramutato in realtà’ o meno, e’ solo ed unicamente l’uomo e le sue azioni a riguardo.
    O se preferite, Responsabilita’.
    Francesco

  83. London Derry

    Mi rattrista molto quanto hai postato Francesco. Mi sembrava di essere stato chiaro negli ultimi scritti . Ho postato magari cose non consone ma poi ho anche specificato che visto il casino ( non premeditato ) sarei stato più accorto nel postare cose consone e meno invasivo. Perchè questa sfuriata bastava una telefonata guarda che stai postando” cazzate”. dopo tutto nella vita si puo sbaglire Tu mi hai conosciuto pensi veramente che volessi rovinare il blog? Ti saluto e spero ci si possa ancora risentire.Se ti va il numero ce l’ai

    • Non mi riferivo a Te, il mio era un messaggio Verba Volant Scripta Manent, tipo il cartello “Dare la precedenza” che si legge 150 Metri prima dalla rotonda.
      Un avviso a tutti per tutti i condomini, tipo quelli che si lasciano in bacheca nel condominio… ” e’ vietato posteggiare Biciclette e motorini all’interno dell’androne”.
      Se ti sei sentito chiamato in causa, probabilmente avrà’ toccato qualche tua corda, e probabilmente saranno corde che dovrai tu decidere se riaccordare affinché’ tornino in armonia con questo Blog.
      Se devo dire qualcosa a qualcuno, punto il dito, non generalizzo, specifico chi e cosa, quando e dove.
      Infatti, potrai notare che il mio commento non era in risposta a nessun altro messaggio, sono semplicemente andato in fondo ed ho cliccato “scrivi nuovo commento” e NON, Rispondi….
      Non era per te, era per i condomini tutti, belli e brutti ( semmai ce ne sono di Brutti ! 😀 )
      La caccia alle streghe per le “Spie” di OSA e’ una pratica Bigotta che ho conosciuto e sperimentato altrove, sinceramente non mi interessa, il mio augurio e’ che leggendo il Blog si sveglino, e se mai qualcuno e’ entrato con l’intenzione di “Disturbare”… Beh.. “che Dio li fulmini ! ” hahahaha…
      L’unica cosa che IO ho osservato e’ che sanno ben distinguere chi “sputtanare” e chi NO …..
      Come se sapessero che Menzionare il Vero nome di determinati Indipendenti che scrivono con un Nick Name nei vari Blog Mondiali, si ritorcerebbe contro di loro come una ferita mortale.
      Francesco

  84. LIBERO

    Ron avrebbe usato Internet immediatamente per questi nobili scopi.. Quasi obbligando a far aprire siti e blog ad ogni scientologist. Quanto questa tecnologia di internet avrebbe aiutato gli audtor e i gruppi ad espandersi. Pensa a quanto sono bigotti gli scientologist della C&$. I gruppi e gli auditor del campo attualmente sono quasi inesistenti. Ora è considerato un overt guardare Internet, scusate mi viene da ridere. Pensate con la vostra testa.

  85. billy cage

    Penso che una chiacchierata su argomenti non strettamente legati a SCN possa essere una sana abitudine, aborrisco il pensiero unico nel quale annegavo nella mia org-abbia.
    E’ solo una questione di equilibrio e buon senso valutare l’opportunità di approffitarne troppo, se mi iscrivo in un blog di calcio non posto trooooppi commenti sugli altri sport, il tema centrale deve rimanere centrale poi a margine si commenta di tutto.
    Naturalmente credo che questa non fosse l’intenzione di nessuno ma si fa presto a lasciarsi prendere la mano quando l’argomento in questione ci intriga.
    Possiamo rimediare………

    • Hai ragione Billy, l’hai descritto molto diplomaticamente e rende benissimo l’Idea. Non è scorretto parlare di 20.000 anni di filosofie. Possiamo trovare in esse molte verità, molte etimologie di scientology, a volte parliamo anche di branche parascientologiche… Ron’s Org, Spiritology, Idenics e così Via. Io ho il massimo rispetto per le persone che ho conosciuto che trattano queste branche e da loro ho il massimo rispetto indietro, ma qui per nostra liberissima scelta personale, abbiamo deciso di non sostituire nulla al ponte Standard (che non è quello che attualmente si trova nella chiesa ufficiale). Non sarò mai di certo io a puntare il dito contro qualcuno ed urlargli addosso
      “sei uno Squirrell !”
      No, questo è il frutto di una drammatizzazione della drammatizzazione.
      Semplicemente non è Scientology non sta facendo Scientology.

  86. Luigi Cosivi

    Si pensava : ” Il leone si è addormentato e più non ruggirà “. Bentornato Lorenzo. Vorrei tornasse anche quello che postava dall’Australia credo, scappato sommerso da un concentrato di sciocchezze, dopo solo un intervento.

  87. London Derry

    Ciao Francesco, mi dici che mi sono sentito chiamato in causa, be è evidente io ho postato cose non ortodosse. Nessuna rottura di arc ne con te ne con nessun’altro del blog è stata una valutazione sbagliata da parte mia su quello che potevo postare o no essendo un blog specifico. Il blog è importante, ma per me è ancora più importante essere in armonia con tutti e con me stesso. Rinnovo a tutti l’augurio di diventare sempre più liberi. Andiamo avanti e vediamo che cosa ci porterà il domani .

  88. Luc

    Ok Fra, grazie per aver espresso il tuo pensiero ora è chiaro.
    Marco, bel commento scritto bene e tra l’altro son d’accordissimo 🙂

    A proposito di blog… Avete letto ultimamente il blog di Marty??
    Mi dispiace ma ha toccato il fondo… è diventato un blog di lamentini capaci solo di criticare LRH, del tipo: “non ha fatto così, doveva pensarci, era meglio se faceva così e quello non va bene”. Facile criticare dopo che è stato fatto il tutto, manco fosse il più cretino mai esistito… Va be scusate lo sfogo.
    ARC
    Luca

  89. LIBERO

    .Marty è un furbone all’ennesima potenza… Non vederlo da una prospettiva di persona “normale”. E’ un vecchio di OSA e non sai mai cosa ha in serbo per il futuro. Inoltre secondo me conosce cose che ancora non può o non vuole rivelare. Vedremo gli sviluppi.
    Mi raccomando non guardate programmi e documentari TV o film, oppure non mandate a scuola i vostri bambini e non parlate con gli wog è squirrel!!!

    • Luc

      Si concordo libero… Vediamo che fa e che dice… Comunque c’era stato un periodo in cui quel blog era interessante… Ora è troppo estremista e basso di tono.
      ARC
      Luca

      • Credo che sia una tecnica vecchia come il cucco ed alquanto funzionale, ossia “Dividi et Impera”.
        L’estremismo talebano di chi riceve il lavaggio del cervello come per chi e’ ancora nella Cof$, fa si che si distacchino completamente dalla realtà’, loro pensano di sapere già’ tutto nei confronti della Societa’ o del mondo esterno, in qualsiasi campo.
        Invece la società’ li vede come una Setta, un gruppo di emarginati. Poverini.
        Infilare Zizzaniaman qua e la’, mettere di mezzo il denaro, una presunta leadership o semplicemente potere ( potere de che? ) fa si che la più’ grande barriera ossia il non avere nessuna barriera, sfaldi gli indipendenti in maniera ancor più’ semplice.
        Meditate gente , meditate !

        • Luc

          Certo sono d’accordo Francesco. Però io condanno in egual modo anche blog dove si critica e denigra al massimo la tech di Scientology ed anche LRH stesso… Estremismo al contrario… Tutto quasi in modo gratuito e della serie “guardate cosa mi ha fatto è colpa sua”…
          Un saluto
          ARC
          Luca

          • Perfettamente allineato con te Luc, io non lo stavo assolutamente Giustificando, e’ mesi e mesi che non lo leggo.
            Comunque la Reception ha un Equilibrio Invidiabile, e grazie al lavoro di tutti i condomini, non di certo per me !
            Uno si può’ anche mettere nei panni e forse capire come mai il Blog che inizio’ i “nuovi indipendenti” si impose come “nuovo leader” creando di base una ” Chiesa2 ” …
            E’ più’ facile essere diretto che caricarsi un grosso fardello sulle spalle e arrivare a pensare con la propria testa !
            Io personalmente non l’ho mai approvato, ma ho provato a mettermi nei loro panni per capire il loro punto di vista.
            La Reception, tutti i condomini, in base a ” sparpagliati ma organizzati”, senza nessun Leader dei Leader ( e lo ripeto, qui’ uno vale uno ), va avanti, galleggia anche nei mari più’ tempestosi e alla fine vince il bene !
            Probabilmente questo fa incazzare qualcuno, ma Scientology e’ libera e deve rimanere tale….
            A disposizione di Chiunque, funzionale e che crei sanità’ intorno a chi usandola, sarà’ da esempio .
            Fra

          • Marco

            Io non leggo l’inglese… e dunque non lego Marty… ma in sostanza Luca, puoi dire meglio che deriva editoriale ti sembra abbia preso Ruthburn?
            E come mai dovrebbe essere partito per qualche tangente estremista e/o vittimistica… non è un auditor sopraffin… e dunque dovrebbe essere impeganto ad audire ed avere successi (oltre che scrivere nel blog)?

            Grazie

        • LIBERO

          Lorenzoegiorgio mi fai ridere è proprio cosi… “Se finia l’era in cui Berta filava”… Come nella politica… Ormai un numero sempre maggiore ha un certo grado di cultura e non si beveno le PR

  90. LIBERO

    Giusto, di certo DM galleggerà ancora per qualche anno… Poi l’età si farà sentire e gli busserà alla porta. Aspettatevi nei prossimi anni man mano che perderà lucidità e presa, una manifestazione di pazzia sempre piu’ evidente e imbarazzante per tutti gli scientologyst. Fino ad un triste epilogo che coinvolgerà tutti. Purtroppo dare in mano ad una singola persona (mortale) tutto il potere gestionale in quel modo. Finito lui finita la C&$.

    • Secondo me, visto che Dm e’ un burattino dei veri proprietari della Cof$, finito un PapaNano, ne faranno un altro….

      • Luigi Cosivi

        Queste sono idee chiare, a volte specie dall’indipendologo, arrivavano commenti sul fatto che DM fosse l’unico capo e anche qui qualcuno continua. Le smentite arrivavano dai post americani, ma non vi ricordate chi è a capo della CSI ? Ex funzionario IRS ! E’ giusto diffidare di loro, fanno i salti mortali per nasconderlo. Non occorre nemmeno chiedersi il perché. DM è il solito pirla messo lì da parafulmine, oramai la chiesetta è del governo USA e ne fa l’uso che è congeniale ai soppressivi, perché no quarta forza di invasione, si catturano i più disposti all’aiuto, i più curiosi, i meno rassegnati a credere ma più disposti a sapere. Di loro succede ciò che sappiamo, per fortuna ci siamo anche noi a fare il lavoro più utile e bello del pianeta.

      • LIBERO

        Bisogna scoprire dove si nascondono Biancaneve e i sette nani. DM è brontolo…

  91. Luc

    Ciao Marco, allora… Dipende un po da post a post… Ad esempio l’ultimo post di Marty è molto bello ed interessante ed anche alcuni commenti… In altri post invece si scatenano critiche gratuite su tutto Scn, come quando ha postato uno scritto di Jefferson Hawkins che descriveva l’etica di Scn come un mezzo di controllo da non usare ed allora lì c’erano un mare di commenti bassi di tono piuttosto futili…. Va beh in generale non è il mio posto.
    Ciao
    ARC
    Luca

    • Marco

      Ok bene Luca, ho capito… ma Marty Ruthburn ha sempre condotto così il blog; alle volte forza la mano, altre volte ci sono commenti giù di tono, che però non dipendono la lui.
      Un blog è un porto di mare, immagino ci sia tanta gente di tutti i tipi… molti arrivano e molti partono, ecc. ecc. ; lui non credo riesca a controllare tutti i vari commenti.

      Ma… a me Marty piaceva, almeno per quello che scriveva tempo fa (e che traduceva l’Indipendologo. E poi sono dell’idea che tutti hanno diritto ad una 2° possibilità… è vero che è stato uno che ha fatto parte della repressione Miscavgiana, ma sono portato a credere che si sia riscattato, almeno per una buona parte…

      HCOPL 19/08/1967 LA PROVA SUPREMA

      “LA PROVA SUPREMA DI UN THETAN E’ : “LA SUA ABILITA’ DI FAR ANDARE LE COSE PER IL VERSO GIUSTO”.

      Questo naturalmente è un dato piuttosto rude e brutale perché spazza via le giustificazioni, la ragionevolezza, le scuse; ed anche non prende neppure in considerazione la grandezza, o gli ostacoli, dell’opposizione.

      Vorrei farti notare che il dato non è: “Sono a posto le cose intorno a lui?”, poiché questa è una prova passiva e potrebbe significare solamente che lui se ne sta semplicemente immobile.

      Che le cose siano in questo momento a posto non c’entra niente.

      Si tratta di: “sta o non sta facendo andare le cose per il verso giusto “costi quel che costi”? Questa è la prova.

      Ci si potrebbe chiedere anche: “che cosa significa per il verso giusto?”.
      Vuol dire mandare avanti uno scopo che non sia distruttivo, per il maggior numero di dinamiche.

      Aberrazione è per definizione una linea storta.
      Deriva dal latino aberratio, un allontanamento da qualcosa, e dal latino errare, vagare o errare.

      Una persona mentalmente sana pensa, guarda e vede in linee rette. Nero è nero, bianco è bianco.
      La persona aberrata guarda il nero, vaga con lo sguardo verso qualcos’altro e commette l’errore di dire che è grigio.

      Ora consideriamo l’aberrazione sotto un aspetto di forza.
      Una persona guarda! Poi una forza che le si oppone devia il suo sguardo, o lo distrae.
      La persona realmente sana di mente e forte, guarda dritto attraverso ed oltre l’opposizione e vede comunque quello che c’è.

      Comunque c’è un altro punto, cioè lo scopo.
      La differenza tra la spinta in avanti di un thetan e quella di un altro sta nello Scopo, nella validità dello scopo.

      Un pazzo può anche andare ostinatamente da A verso B, essendo B un punto totalmente indesiderabile e distruttivo.
      Ma all’atto pratico i veri pazzi non arrivano mai realmente al punto B a cui aspirano.
      Un pazzo va solo verso qualcosa, ma non arriva mai realmente.
      Così fa unicamente andare ogni cosa per il verso sbagliato.

      B deve essere un punto desiderabile, non distruttivo per il maggior numero di dinamiche, perché una persona sia dalla parte del giusto.

      Così ecco il dato nudo e crudo:
      LA PROVA SUPREMA DI UN THETAN E’ L’ABILITA’ DI FAR ANDARE LE COSE PER IL VERSO GIUSTO.

      Le persone che spiegano come tutto stia andando per il verso sbagliato e che hanno delle ragioni per questo, ma che non sistemano mai le cose FACENDOLE ANDARE PER IL VERSO GIUSTO, sono i veri pazzi dell’universo.

      Le uniche persone più pazze di loro sono quelle che sono felicissime quando tutto fallisce e va per il verso sbagliato, senza alcuna protesta da parte loro.

      E le uniche ancora peggiori sono quelle che lavorano incessantemente per far andare le cose per il verso sbagliato, che impediscono a qualsiasi cosa di andare per il verso giusto e che si oppongono istintivamente a tutti gli sforzi.

      Per fortuna ci sono alcune persone in giro che fanno davvero andare le cose per il verso giusto a dispetto di tutto e di tutti.
      LRH

  92. LIBERO

    Il probabilmente è consapevole che molte delle policy sono false: sia sull’etica, staff e tecnologia… probabilmente la prossima bomba sarà proprio questa… Intanto si fa bello contestando le policy false. Non fidatevi, il lupo perde il pelo ma non il vizio.. Scusate posso sembrare paranoico ma ho imparato a mie spese a capire come pensano e agiscono certi personaggi..

  93. LIBERO

    Voi Marco, Luc, LD e tutto il condominio a confronto di costoro siete degli angioletti che illuminunano il cielo di puro theta. Credetemi… Spero di non essere arrogante ma voglio dirlo. Da quella parte CHI ORA VI GIUDICA non è degno neppure di starvi vicino ad un metro… Hanno overt aldilà del possibile maneggiamento. Questi in seduta non hanno guadagni. Lo posso garantire. Sono morti che camminano… Quindi se hanno ancora un pò di theta a disposizione (ma molto poco) escono oppure avete la garanzia che sono morti. ZOMBI. Scusate.

    • Marco

      Beh Libero, interessante quello che dici, o meglio, interessante il modo in cui ti scagli contro… da l’idea che tu sappia o abbia esperienza del fatto che questo ex alto ufficiale di DM (Ruthburn) abbia scheletri nell’armadio tali da non poter adesso essere credibile…!?

      Visto il ruolo che ha avuto per tanti anni, anch’io potrei essere sospettoso del suo pentimentoi… ma negli ultimi 6/7 anni mi è parso sincero nella sua lotta contro il Moloch DM!?
      E molte volte a chiesto scusa e ha spiegato la sua impegnata azione attuale di contrasto, una condizione di riabilitazione (“fare più di quello che sarebbe usuale / riparare al danno commesso”)…
      Dunque credo ci siano evidenze di “buona fede”: perchè non gli dai nessun tipo di credito (anzi)?

  94. Luc

    Ciao Libero, grazie per le belle parole fanno piacere. Per il resto si… Sono degli zombi e spero che si riprendano e tornino a stare meglio.

    Marco… Per quanto riguarda Marty non ne parlerò qui sul blog, ma sappi che con me come C/S ha fatto della magagne degne di DM… Cose inutili proprio. Senza contare le alterazioni di alcune parti di tech che so che ha detto di fare al sig Claudio… Va be lasa pert
    Ciao
    ARC
    Luca

    • Non voglio difender nessuno, ma bisognerebbe chiedergli se ha mai fatto il Siess a qualcuno qui in Italia o era solo propaganda per brillar ancor di più sul trono 😀

      • Luc

        Non no Fra era proprio il loro C/S ed è sempre lui che gli ha detto di alterare 2 gradini del ponte…
        Ciao
        ARC
        Luca

        • Marco

          Dunque Luca… dimmi meglio: MR (MartyRuthburn) ha detto di alterare due gradini del Ponte!!?? 😯

          E a che pro? Perchè lo avrebbe fatto? Guarda che lui è un super auditor and Ci/Es… e per il momento tale me lo voglio ricordare… la delusione sarebbe troppo cocente (sono stufo di dovermi ricredere… 😦

          Dai forza un pò di Com. … diamo il via a un pò di natter sulla cosa… 😛

          • Luc

            No… Non mi pare il posto giusto per parlarne l’ho detto anche prima.
            Ciao
            ARC
            Luca

          • Marco

            Va bene Luca, speravo tu dicessi qualcosa in più (o una indicazione di dove andare a leggere qualcosa), perchè… beh, mi hai scosso il dato stabile (per me Marty era/è “una persona credibile”)… ma senza spiegarmi almeno un pò…
            Mi mandi una e-mail privata che mi spieghi un pochino… !?

            Grazie
            Marco

  95. London Derry

    I fenomeni della morte di L. Ron Hubbard (Part 1/3)
    Un poco in ritardo ma mi intriga di più che marty

    Solo Scientology ha permesso una comprensione totale dei meccanismi della morte. Tutta la tematica connessa alla morte era stata fino a quel punto uno degli argomenti più misteriosi per l’Uomo.

    Di fatto, noi siamo i primi che possono dire di conoscere un sacco di cose sulla morte e questo è uno dei più grossi successi di Scientology.

    In primo luogo, I’Uomo è composto di un corpo, di una mente e di ciò che noi chiamiamo un thetan: termine di Scientology che indica lo spirito, l’essere individuale stesso che vive nel corpo e lo dirige.

    Un modo molto efficace per dimostrare ciò è di chiedere a qualcuno: “Guarda il tuo corpo, ce l’hai un corpo?”. Poi dirgli: “Abbi l’immagine mentale di un gatto”. Quella persona avrà l’immagine di un gatto. Quella è un’immagine mentale e fa parte della mente.

    La mente si compone di immagini che si associano tra loro, agiscono e trasmettono percezioni. Chiedi a qualcuno che stia effettivamente osservando un’immagine di questo genere: “Che cos’è che la sta osservando?”.

    Questa domanda non era mai stata neanche posta prima! È una domanda del tutto innocente, ma questa particolare formulazione e dimostrazione di come l’uomo sia composto di varie parti era sconosciuta prima di Scientology.

    Questa procedura serve a dare a una persona la realtà soggettiva abbastanza considerevole del fatto che egli è un essere indipendente da mente e corpo. Sono delle cose effettivamente distinte.

    L’Uomo riteneva di avere uno spirito umano, ma questo è completamente sbagliato: l’uomo è uno spirito umano, più o meno avviluppato nella mente che a sua volta sta in un corpo. Ecco che cos’è l’Homo sapiens: uno spirito, e la sua dimora abituale è la testa. Egli osserva le sue immagini mentali ed il suo corpo lo porta in giro.

    Che cosa succede all’Uomo quando muore?

    Sostanzialmente, non si verifica altro che una separazione tra il thetan ed il corpo.

    Il thetan, comunque, porta con sé vecchi barattoli, catene sferraglianti, cianfrusaglie varie ed altri fenomeni energetici di cui sente di non poter fare a meno e li caccia gelosamente dentro il corpo successivo che si sceglie.

    In quest’epoca pigra di articoli e aggeggi confezionati, l’individuo non costruisce un corpo nuovo. Ne sceglie uno che è stato prodotto secondo uno schema che si perpetua dai tempi più remoti della vita su questo pianeta fino ai giorni nostri.

    Esiste una cosa chiamata ciclo d’azione: creare-sopravvivere-distruggere. Quando si trova alla sommità della curva, un individuo si interessa soprattutto di sopravvivere. All’inizio della curva ciò che gli interessa è creare, e alla fine di essa gli interessa liberarsi dei resti.

    Questo ciclo d’azione si verifica sia che si parli di un edificio, sia che si parli di un albero o di qualsiasi altra cosa. Quando questo ciclo d’azione si applica alle varie parti dell’uomo, troviamo una morte del corpo, una morte parziale della mente e, per quanto riguarda l’essere spirituale, una condizione di oblio che è di per sé un tipo di morte.

    La prima cosa da sapere sulla morte è che non è nulla di cui avere particolarmente paura. Che si abbia paura di perdere il portafoglio o che si abbia paura di perdere la memoria, che si abbia paura di perdere il ragazzo o la ragazza, che si abbia paura di perdere il proprio corpo, beh, questo è quanto si dovrebbe aver paura di morire, dato che si tratta dello stesso ordine di grandezza.

    Quando ci accorgiamo che la mente, nonostante i meccanismi che tendono a farla decadere o a cancellare ogni ricordo, conserva e trattiene le immagini mentali di esistenze precedenti, ci siamo imbattuti nel primo fenomeno osservabile della morte. E con una tecnologia adeguata e con la comprensione di questo fenomeno, si può rientrare in possesso delle immagini mentali di esistenze precedenti al fine di capire che cosa è successo.

    Le immagini mentali, tuttavia, rimangono generalmente solo delle immagini, a meno che non si restituisca all’essere la facoltà di ricordare. Quando si manda qualcuno che non ha memoria in una vita già trascorsa e lui osserva un’immagine mentale, è come mandarlo in una galleria d’arte, poiché lui non collegherebbe quell’immagine a se stesso.

    Il ripristino della memoria è quindi di estremo interesse dato che tutto ciò che proprio non va in quella persona è che gli sono capitate delle cose che conosce perfettamente, ma di cui non vuol essere messo al corrente.

    I fenomeni della morte di L. Ron Hubbard continua…

  96. London Derry

    Il ripristino della memoria avviene come un passaggio obbligato in quasi tutti i procedimenti di Dianetics e Scientology. Oggigiorno è impossibile audire qualcuno in modo esperto senza che, prima o poi, si finisca col fargli ricordare con realtà un’esistenza passata.
    Le vite passate possono essere facilmente invalidate, poiché è difficile ricordarle senza fare auditing. La volontà delle persone ha moltissimo a che vedere con questo. Non si dovrebbero cercare dei motivi esterni per il fatto che la propria memoria è bloccata. Proprio come per essere intrappolata, una persona deve dare il suo consenso, così lo deve dare anche perché la si faccia ricordare. Siamo convinti, chi più chi meno, che un ricordo, quando ci rammentiamo oltre quel soggetto che si definisce morte, potrebbe farci sperimentare di nuovo il dolore che già consideriamo essere stato troppo per noi. È per questo che si è molto riluttanti ad affrontare un’altra volta questo meccanismo e di fronte alla morte si cade quasi sempre in uno stato di amnesia.

    Va benissimo assumere un atteggiamento scientifico nei confronti della morte, ma dopotutto è anche vero che essa comporta un po’ di shock e di turbamento. Finché non sarete morti un paio di volte non capirete quanto ciò possa essere sconvolgente!

    Una buona parte del materiale di cui disponiamo in proposito lo dobbiamo al fatto bizzarro che io stesso sono stato considerato ufficialmente morto per ben due volte nel corso di questa vita. Una volta morii nel corso di un’operazione, negli anni ’30. Ricordo che andai fuori sopra la strada; mi sentivo dispiaciuto per me stesso e fu così che decisi che questo non me lo potevano fare – il cuore aveva cessato di battere – per cui rientrai nel corpo e lo presi attraverso i meccanismi cerebrali che stimolano il battito cardiaco. Non feci altro che prenderli e di colpo riportare il corpo in vita.

    L’unica ragione per cui cito questo fatto è perché capita a tantissime persone, che tuttavia non ne parlano mai: muoiono e tornano di nuovo in vita, poi qualcuno li invalida e loro non ne parlano più.

    Quello che succede di solito è che quando una persona muore si ritira dal corpo pensando alle sue responsabilità, sapendo chi è, dove è stato e che cosa ha fatto sino ad allora. Questo è quello che succede se ci si trova in qualche tipo di condizione accettabile. Nel momento della morte ci si ritira con una completa memoria.

    Qualcosa uccide il corpo di una persona: un’automobile, troppe cause legali, una dose eccessiva dei sonniferi tanto pubblicizzati. Nel momento in cui l’individuo ritiene che il corpo non funzioni più, si ritira. In genere a questo punto non si verifica un’occlusione totale.

    Non è vero che un thetan si distanzi in una certa misura dal corpo e che poi non se ne occupi più, che se ne dimentichi completamente. A conferma di ciò, ci sono documentazioni di episodi in cui un thetan uscì dal proprio corpo infuriato come una bestia e conciò per le feste il tipo che l’aveva ucciso. Questo rese l’intera teoria degli spiriti molto impopolare, e la gente cercava di dimenticarla, così da non buscarsi dei contrattacchi immediati quando si andava in giro ad ammazzare le persone. Certa gente avrebbe desiderato dimenticarsene pensando che in questo modo avrebbero potuto commettere un crimine senza dover subirne le conseguenze.

    L’Uomo ha tratto enormemente vantaggio da tutti i fenomeni che circondano la morte. Guardatevi attorno nel vostro vicinato e se vedrete che c’è una casa ben tenuta, normalmente si tratterà di un’impresa di pompe funebri. Come mai è così facile trarre profitto dalla morte?

    Questo succede perché quando la gente pensa alla morte, pensa ad una perdita, così agguanta qualcosa. Questo spiega il comportamento dei parenti quando muore qualcuno della famiglia: arrivano tutti, si strappano di mano tutti gli abiti della persona, lottando fra loro per i suoi averi. Sono ancora vivi, ma hanno sperimentato una perdita di havingness (condizione di avere) e prendono attentamente in esame gli effetti personali di quella persona. In realtà stanno cercando in una certa misura di riportarla in vita. Credono che, se riescono ad agguantare abbastanza roba dei suoi averi, riavranno indietro quella persona. In effetti non è tanto una questione di avidità come sembrerebbe: si tratta solo di un’ossessione.

    Ho visto, per esempio parenti di persone morte raccattare le cose più bizzarre. Una volta vidi una vecchietta strillare perché non volevano lasciarle tenere una pipa di schiuma che era appartenuta ad un amico. Quando le feci notare che lei non fumava la pipa, mi guardò come sbalordita; si riprese e disse: “Ah già, non fumo!” e la porse a qualcun altro. Era solo un pegno, un simbolo della persona che se n’era appena andata.

  97. London Derry

    L’esatto comportamento in punto di morte potrebbe variare da persona a persona. Una persona che deve “avere” in modo terribile si allontanerebbe dal corpo solo di quel tanto e può darsi che dica: “Non mi interessa, in ogni caso non voglio più vivere. In tutta quella vita sono stato così infelice che sono proprio contento che non me ne importi nulla”.

    Allo stesso modo qualcun altro può darsi che non ci pensi neppure, ma quelle persone da vive erano così poco vive, che anche la vitalità che esse hanno, una volta morte, è trascurabile.

    Una persona abbastanza forte e capace avrà una reazione interessante alla morte del suo corpo: “Gliela faccio vedere io, se credono di mettermi fuori gioco così”. La cosa lo rende talmente furioso e sconvolto che, attraversato d’un balzo metà del paese, vede un reparto di maternità e si piglia il corpo di un neonato.

    L’esteriorizzazione che si verifica al momento della morte è dotata di un grande fascino, essendone la persona pienamente cosciente. La persona conosce la propria identità, ha in genere delle percezioni abbastanza buone e sa dove si trovano i suoi amici. Porre in rilievo il fatto che qualcuno si presenti davanti ad un amico dopo esser morto a migliaia di chilometri di distanza, come se fosse un fantastico fenomeno spirituale, è come essere molto sorpresi nel vedere una cameriera avvicinarsi al tavolo, in un ristorante.

    Succede inoltre che la gente si svegli di notte e si renda conto che qualcuno è morto di morte violenta. Questo di solito è dovuto alla gran confusione che viene scaraventata addosso a un essere quando il suo corpo viene ucciso. Se si viene uccisi con improvvisa violenza e si rimane molto sorpresi, si è in generale abbastanza turbati da non saper prendere la cosa “con filosofia” e può darsi che si vada in giro, in preda a frenesia, a visitare i parenti più prossimi e gli altri amici, tentando di rassicurarsi di non essere finiti in purgatorio o in qualche altro posto.

    Si subisce una perdita di massa. Se tu avessi parcheggiato la macchina per strada ed uscissi convinto di ritrovarcela, saresti molto turbato se non la trovassi più. Lo stato d’animo di un thetan nello scoprire che il suo corpo è morto è quasi lo stesso. Il suo pensiero principale è di pigliarsi un altro corpo, cosa che può fare trovando un bambino piccolo da poter riportare in vita.

    Normalmente, tuttavia, l’ingresso del thetan in un nuovo corpo avviene più o meno nell’istante che noi chiamiamo assunzione e che, nella maggior parte dei casi, si verifica nel giro di qualche minuto dopo la nascita. Prima il bimbo nasce, e poi il thetan ne assume il corpo.

    Come si comportano i thetan, quando all’improvviso sono privi di corpo? Si comportano come le altre persone. Ciondoleranno attorno alla gente, vedranno qualche donna incinta e la seguiranno per strada; oppure se ne staranno nei pressi dell’ingresso di un pronto soccorso e troveranno qualche corpo tutto ammaccato che l’essere che lo possedeva ha abbandonato, o sta per farlo. Potrebbe persino prendere quel corpo e far finta di essere il marito di qualcuno.

    I thetan fanno ogni genere di stramberie. Quando viene assunto un nuovo corpo, se viene assunto un nuovo corpo in primo luogo, non c’è uno standard tranne il fatto che di solito (a meno che il thetan non abbia in mente qualcos’altro) succede due o tre minuti dopo che il bimbo è venuto alla luce, generalmente il thetan lo prende più o meno nel momento in cui il neonato inspira per la prima volta.

    Il corpo continuerebbe a vivere se non fosse assunto da un thetan? Questo non c’entra niente. Si tratta di quanto svelto è un thetan ad impadronirsi di un corpo prima che lo faccia qualcun altro. C’è quindi una certa ansietà in relazione a ciò.

    Nel momento in cui assumono un corpo, spesso i thetan recitano delle preghiere molto interessanti. Si dedicano alla sua continua crescita ed alla famiglia e praticano ogni sorta di rituali stranissimi, tanto sono felici di avere un nuovo corpo, ma la cosa più curiosa è che essi non spengono la loro memoria finché non assumono un altro corpo. La memoria viene spenta in realtà nello stesso momento in cui si prendono un nuovo corpo.

    La morte è di per sé un argomento tecnico. Si può rassicurare con una considerevole fiducia qualche marito la cui moglie sia appena morta dicendogli che ella se l’è cavata bene, e che se ne sta andando da qualche parte a prendersi un nuovo corpo. Se vi capitasse di essere presenti mentre la persona è ancora in grado di comunicare con voi, negli ultimi istanti, scoprireste che di solito ha già intravisto qualcosa e ha già qualche programma.

    In genere non succede semplicemente che una persona si ritiri e si dimentichi di tutto. Egli si ritira con la sua identità ancora integra e per un bel po’ se ne sta lì in giro. Di solito è presente al funerale, e molto spesso rimane nei pressi di ciò che gli è appartenuto per controllare che non se ne abusi e può contrariarsi se non vengono eseguite le sue disposizioni a proposito di certe cose in particolare.

    Un tempo succedeva che i thetan punissero chi non ne rispettava le volontà dopo la morte, ma la gente diceva che si trattava di superstizione, e la scienza è contraria alle superstizioni. È decisamente interessante vedere che noi, scoprendo che cos’è la scienza e che cos’è la superstizione, abbiamo trovato che un essere può fare pressoché qualsiasi cosa a patto che l’eseguirlo rientri nelle sue abilità.

    Perdere il vostro portamonete, perdere qualcosa a cui siete affezionati o perdere un corpo sono cose simili fra loro. Tuttavia a causa del meccanismo del dimenticare, se ne fa un gran mistero.

    E questi sono i fenomeni della morte.L. Ron Hubbard

  98. London Derry

    E la ricerca continua

    • Marco

      London, quello che hai postato è tratto dal libro (che non vendono più) “Hai mai vissuto prima di questa vita?”…. è interessante il racconto di Ron.

      Luca, credo che questo scritto fosse per un pubblico iniziale (il che non vuol dire che non sia interessante da leggere), e dunque non approfondisce perchè un thetan perde la memoria… la perdita dei ricordi la spiega in altre conferenze più tecniche e adatte ad un pubblico più provetto.
      Ma in sostanza l’amesia è causata da una “brutta botta” (implant), che è stata data per cosi tanto tempo che alla fine il thetan di autoinvalida da solo, cioè se per caso scappa al “trattamento classico”, cioè per qualche fortunata situazione salta il presentarsi “a rapporto” nell’aerea tra le vite, alla nascita si dimentica: anche solo per restimolazione.

      Oltre alla restimolazione dei traumi, c’è il fenomeno dell’auto invalidazione… che è “la somma delle invalidazioni ricevute”.

      Quello che bisogna fare è: -non presentarsi a rapporto (cioè non andare verso la zona delle “fasce di Van Allen”)- e -audire e audire e audire, fino a liberarsi degli implant…- .
      Credo questo sia un auditing che si fa dopo Ot7 (l’Ot8 di Richard!?).

      Ciao

  99. Luc

    Bellissimo London… Domanda 1: Perchè diavolo perdo la memoria se mi piglio un corpo nuovo?? Domanda 2: come diavolo si fa a maneggiare questa storia che frega tutti? Domanda 3: O voi che ne sapete di più avete qualche idea??
    ARC
    Luca

  100. LIBERO

    Ho visto cose che voi umani non potete immaginare: i raggi verdi ai confini delle di “fasce di Van Allen”.. Ora è tempo di morire.. me sa da film di fantascienza…

    • Marco

      Beh che fai Libero… stai ridicolizzando dati? Occhio… a ridicolizzare, che poi ci si rimani male: non hai ancora capito che la realtà supera l’immaginazione?

      Comunque… per tua conoscenza ti segnalo che, dell’implnat dell’aera tra le vite e della compulsione a comparire, che avviene in vicinanza delle fasce di Van Hallen (sai cosa sono? Invece di parlare di fantascenza chiarisci su Wikipedia…), LRH ne parla espressamente ed in modo molto preciso sulla conferenza “L’implant dell’aerea tra le vite”, è una conferenza (che non ho, ma che studiai ad AOSHEU) del SKSBC.

      Meglio sarebbe che qualcuno la trovasse (è nei libri Blu solo in inglese di Ricerca e Scoperta)… è un’ottima istruzione di che fare nell’area tra le vite: immagino che più di qualcuno rimarebbe a bocca aperta…. e poi ringrazierebbe per la segnalazione.
      Un’istruzione sull’amnesia.

      • Mi sa che Libero ha citato una celebre frase del film Blade Runner…

        • Marco

          10 agosto 1963

          “La strada a OT è lunga e difficile. Io lo so.

          E’ costellata da molti pericoli, non ultimo quello della sensazione, installata, d’irrealtà che dovrebbe rappresentare un’efficace barriera contro ogni via di fuga per l’Uomo.

          Quanto duramente dovresti colpire un uomo per indurre un’amnesia totale? Piuttosto duramente. Le persone sono colpite da auto, treni, impatti tremendi. E nonostante ciò, ricordano chi sono.

          Quanto duramente, quindi, una persona deve essere colpita perché dimentichi il suo intero passato?
          Beh, questo vi dice quanto duramente deve essere colpita.

          La strada a OT è una strada in cui si torna gradualmente alla conoscenza, a un graduale distacco dall’amnesia, a liberarsi gradualmente dall’irrealtà.

          L’irrealtà è il risultato d’invalidazione tramite forza.
          Colpisci un essere abbastanza duramente, causagli rotture di ARC sufficienti e ogni cosa diventa irreale.

          Come la conoscenza ritorna, allora l’irrealtà svanisce e lascia l’Essere con un’aumentata conoscenza su chi lui è, dove è e perché.

          Semplicemente continua a far muovere bene il Tone Arm del meter su di un preclear e orientalo verso i corretti obiettivi sulla traccia e gradualmente le ombre della notte si alzeranno.
          E la conoscenza e la memoria torneranno.

          Non sono i materiali sulla traccia a essere incredibili, quello che è incredibile è solamente il fatto di aver dimenticato.

          Recentemente, come preclear in seduta, ero disperato.
          Mi sembrava di non fare alcun progresso, non avevo davvero fatto alcun progresso visibile nelle ultime sette sedute.
          Ma il mio auditor ha continuato a indirizzarmi verso lo stesso obiettivo, ha continuato a far muovere il Tone Arm.

          L’auditor non ha cambiato i procedimenti, anche se io, come preclear ero sicuro per una volta, che non sarei mai riuscito a uscire da quel groviglio di facsimili confusi.
          Un incredibile periodo di traccia incredibile si era “disperatamente” raggruppato.

          E poi, improvvisamente, in quella settima seduta, tutto divenne chiaro. E cinque minuti più tardi avevo dato al mio auditor lo schema della primissima GPM sulla traccia del tempo.

          Dopo di che l’intera area del bank aveva iniziato a vacillare e dissolversi.

          E nei giorni che seguirono mi sentivo pulito, come se mi fossi fatto un bagno cosmico. (Fino a che, naturalmente, ho cozzato contro la successiva “impossibile” barriera.)
          Ma un tone Arm che si muove e un auditor che lo mantiene in movimento e che ascolta, farà superare queste cose alla persona.

          La strada a OT è piena di trabocchetti.
          Non da ultima, quell’orribile sensazione d’irrealtà.

          Quindi, quando leggete materiali sulla traccia intera e provate irrealtà, rendetevi semplicemente conto che un po’ di quell’irrealtà sta svanendo e che la conoscenza non è molto distante.

          Ciò che è, è. Ricordatevelo.
          Non è quello che qualcuno dice che è.

          Ora i cancelli sono aperti. Spalancati.

          Ma l’unico che può varcare quella soglia scura e affrontare il cammino per te sei tu.

          L. Ron Hubbard

      • Guido

        SHSBF – nastro n° 317: 6307C23 Between Lives Implants.
        Se qualcuno fosse interessato e desideroso di tradurla, a beneficio dei condomini ( e non solo ), mi contatti.
        Guido

        • Marco

          Spero che qualcuno (Luca!?) abbia desiderio/volontà di tradure questa conferenza… è una conferenza che spiega cose di vitale importanza (almeno mi pare 😉 ) : 1° perchè racconta nel dettaglio l’implant dell’area tra le vite, che tra le altre cose smemorizza/da amnesia: 2° perchè: “se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide (implanta)”.

          Sono disposto a dare uno scambio per il tempo di traduzione (se il prezzo è onesto). Basta contattare Francesco (grazie Francesco per fare da tramite) e lui mi manda un email con il preventivo…

          Grazie

      • LIBERO

        Marco si chiama umorismo, ogni tanto una battutina proprio per sdrammatizzare… So cosa sono le “fasce di Van Allen”.. Sai guardo FOCUS in TV, hehe tipo: universo, stelle, pianeti, buchi neri, materia uscura, energia oscura e la teoria dei quanti ect… ahahah! Non quantirzarti sicronizzando i tuoi neuroni con quelli della C&$…

        • David

          Libero su a Marco Fascie di Van Allen ” Non quantirzarti sicronizzando i tuoi neuroni con quelli della C&$…”

          ti invio questo HCO 8 sett. 1964 che può chiarire l’ idea sul perchè Ron mette alla base del ponte la parola o simbolo mal compreso e la malcomprensione come causa principale del problema.

          Serie del chiarimento di parole N. 11
          OVERT, COSA C’E ALLA BASE DI ESSI?

          Recentemente ho fatto una scoperta molto fondamentale sul soggetto degli overt, e vorrei farne rapidamente un appunto che rimanga come documentazione .
          Lo si puo chiamare il “Ciclo di un overt”.
          4. Un essere sembra avere un motivatore.
          3. Questa, a•causa di un overt commesso dall’essere.
          2. L’essere ha commesso un overt perche non ha compreso qualcosa.
          1. L’essere non ha compreso qualcosa perchè una parola, o un simbolo, non e stato compreso.
          Quindi, tutte le condizioni di cave-in, le malattie, ecc., possono essere ricondotte ad un simbolo mal compreso, per quanta strano possa sembrare.
          Avviene in questo modo:
          1. Un essere non afferra il significato di una parola o simbolo.
          2. Questa fa si che l’essere comprenda male l’area del simbolo o parola (chi l’ha usata, qualunque cosa a cui si collegasse) .
          3. Questa fa sentire l’essere diverso o antagonista nei confronti di chi ha usato il simbolo o ciò a cui si applicava, il che rende lecito commettere un overt.
          4. Avendo commesso l’overt, l’essere adesso sente di dover avere un motivatore, e cosi si sente cave-in.
          Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa e il motivo per cui le persone si ammalano. Questa e la stupidita e la mancanza di capacita. —..
          Questa e il motivo per cui !’Auditing al tavolo della plastilina funziona.
          Rendere Clear un pc consiste quindi semplicemente nel localizzare l’area del motivatore, trovare cosa era stato compreso male, e far si che la parola venga fatta in plastilina e che venga spiegata. Gli overt spariscono di conseguenza. Pura magia.
          Il trucco sta nel localizzare l’area in cui il
          pc ha una di queste case.

          Ciò viene trattato più esaurientemente nella conferenza di Saint Hill del 3 set. 64, ma e una scoperta troppo importante per lasciarla solo sotto forma di nastro.
          11 ciclo e: parola o simbolo mal compreso; separazione dall’ARC con le case associate alla parola o simbolo; overt commesso; motivatore ritenuto necessario per giustificare l’overt = declino di libertà, di attività, di intelligenza, di benessere e di salute.
          Conoscendo ciò e la tecnologia dell’auditing, ci si puo allora occupare di questi simboli e parole e chiarirli, e produrre i miglioramenti che abbiamo descritto come propri dello stato di Clear, poichè dall’essere vengono eliminate le case che causano questo declino.

          LRH

          quindi nessun paragone alla Cof$ con il cercare di chiarire un mistero,avere i dati giusti e una loro comprensioni è fondamentale .

          L. Ron Hubbard
          Fonda tore

          • Marco

            Vero David “avere i dati giusti e comprenderli è fondamentale”… questo è uno dei gravi deficit sociali che si insinua ovunque.
            In effetti non si ha mai finito di comprendere… fino ad almeno Theta puro.

          • Candido

            “”separazione dall’ARC con le case associate alla parola o simbolo” ??? che vorrdì??

        • Marco

          Beh che posso dirti libero…?! Sei proprio un simpaticone.
          Sarà anche umorismo il tuo… ma guarda che parli strano. Infatti non avevo mica capito che il tuo era umorismo…

          • LIBERO

            Si, postando non è facile farsi intendere, almeno nel mio caso.. Comunque ci siamo capiti. Interessante il commento sulla conferenza ma ho i miei dubbi sinceramente nell’averla capita appieno.ciao a tutti

          • David

            Candido su ” ciclo e: parola o simbolo mal compreso; separazione dall’ARC con le cose associate alla parola o simbolo; overt commesso; motivatore ritenuto necessario per giustificare l’overt = declino di libertà, di attività, di intelligenza, di benessere e di salute”

            la parola corretta sarebbe ” cose” , Ron espone il ciclo ;
            >parola o simbolo mal compreso
            > si separa dalla ARC ( è fissato nel punto precedente)
            > ciclo overt -motivatore e seguito.

            leggendolo sembra che il problema fondamentale rimane la parola o simbolo mal compreso .
            Dico io, forse Dio non ha compreso la sua creazione ( parola o simbolo)di se stesso.

            Ciao

    • David

      fasce di Van Allen
      Regioni ricche di particelle di alta energia (plasma), principalmente protoni e elettroni, tenute imprigionate dal campo magnetico terrestre a una distanza fissa dal pianeta. Le fasce di particelle veloci intrappolate attorno alla Terra possono essere divise in due zone. Una fascia interna, detta propriamente fascia di Van Allen, in onore del suo scopritore James A. Van Allen, localizzata a ca. 6300 km dalla Terra e costituita prevalentemente da protoni ad alta energia (10÷50 MeV). L’origine di tale fascia è da ricondursi alla radiazione cosmica, la quale riempie lo spazio di una fitta pioggerellina di protoni ad alta velocità che collidono con gli atomi dell’atmosfera, e sono quindi intrappolati dalla magnetosfera. Sebbene il numero di tali atomi sia estremamente ridotto, le fasce di Van Allen sono lentamente riuscite a formarsi accumulando una zona piena di plasma ad alta energia. Accanto ai protoni ad alta energia, vi è un grande numero di elettroni e protoni a energie inferiori (1÷100 keV), che risultano responsabili delle aurore polari nel momento in cui vengono a contatto con l’alta atmosfera. La fascia più esterna (a ca. 40.000 km dalla Terra) è molto più estesa ed è circondata da una regione a bassa intensità, detta ring current, composta principalmente di elettroni e di ioni (tra cui particelle alfa e ioni O+), la cui origine è dovuta al concorso di più fenomeni fisici. Le particelle intrappolate sono costrette, dalle linee di forza del campo geomagnetico, a compiere traiettorie spiraleggianti attorno alla Terra. Complessivamente tale moto di cariche elettriche è equivalente a una corrente elettrica, che gioca una parte importante durante le tempeste magnetiche che colpiscono la Terra. Prima della loro scoperta, nel 1958, si pensava che tali particelle fossero generate in corrispondenza di una tempesta magnetica e che la ring current si venisse a creare durante tale fenomeno per poi scomparire insieme a esso. Fu grazie alla missione Explorer I, sotto la guida di Van Allen, che fu possibile la rilevazione di tali particelle. Il satellite trasportava, infatti, un piccolo contatore Geiger per l’osservazione dei raggi cosmici: l’esperimento mostrò che ad alta quota lo strumento non riusciva a rilevare particelle. Poco dopo fu lanciato Explorer III, che permise di scoprire che la mancata rilevazione era da attribuire alla presenza di un’intensa zona di particelle energetiche. Lo studio delle fasce di Van Allen proseguì con due successive missioni, Explorer IV e Pioneer III. Simili regioni di particelle sono state osservate anche attorno ad altri pianeti. L’elevata energia coinvolta rende tali fasce una zona molto critica sia per la salvaguardia dei satelliti artificiali, sia per la salute degli astronauti in missione.

      La Fascia di VAN ALLEN è composta da diverse fascie ,la più interna alla Terra è composta da protoni , quella verso l’esterno da elettroni ,il suo insieme produce un campo toroidale (campo magnetico .
      Al momento della morte i si innesca inevitabilmente una forte restimolazione con emissione di elettroni segno – ( SI è attratti verso l’alto segno +) , se si prosegue si incontra la fascia di elettroni ( segno -) si viene respinti ,aggiungiamo il ( bank ) e comandi ipnotici , il gioco è fatto.

  101. Luc

    Tranquillo Marco, dopo ti scrivo appena ho un attimo.
    Comunque lo so che qui ne parla in maniera semplice, ma che io sappia nessuno a maneggiato sta cosa, vedremo.
    ARC
    Luca

    • LIBERO

      non la conoscevo cosi’ in dettaglio.. vi ringrazio per i particolari e la relazione con l’area tra le vite ma era solo per sdrammatizzare… Comunque pazzesco c’e’ sempre da imparare.

      • David

        Ciao Libero e a tutti,

        nella HCO B. 8 sett. 1964 ” Serie del chiarimento di parole N. 11
        OVERT, COSA C’E ALLA BASE DI ESSI? ”

        è uno dei pochi riferimenti nello specifico su cosa ci si riferisce al Clear e così di conseguenza a tutto il soggetto principale del Ponte , abbiamo si forza ma anche mal comprensione.
        Del resto l’auditing ha gli ep finali con la realizzazione e VGI.

        David

        • David

          Marco , per concludere il discorso”le fascie di Van Allen”
          si può osservare mentre il pc con due lattine in mano produce sul quadrante, movimenti dell’ago , cosa corrisponde questo , corrisponde a fasci di elettroni che scorrono da un polo all’altro , dal – al + , chi produce questa flusso , il pc stesso.
          Adesso conoscendo questa meccanica , riferita al momento della morte , si può spiegare come funziona il bank riferito al meccanismo della trappola non più tanto arcana e del pianeta prigione a in cui ci troviamo e spiega anche il perché le fasce di V.A. per giunta ,non esistono spiegazioni sufficienti del perché esiste quella esterna segno –
          Buono che Ron aveva ottima conoscenza e questa porta al Ponte.

          David

          • Marco

            David, per amore della precisone e chiarimento… : quello che ricordo della conferenza (quello che ho capito io) è che semplicemente in quella zona “fasce di V.A.” scatta una compulsione a comparire a causa del fatto che sei ad una certa alteza dal pianeta (mentre stai tentando di andartene dalla Terra).
            Il Thetan quando è ad una certa altezza dalla Terra (intorno alle facse di VA) si ritrova all’improvviso, e senza averlo minmamente deciso, nella “stazione” dove aspettano i tehtan per smemorizzarli ecc. ecc.
            Ron nella conferenza descrive molto bene come lui si accorge che il suo comparire era totalmente compulsivo (nessuna volontà o consapevolezza) e che dipendeva dalla distanza dalla Terra (lui era semplicemente li perchè stava facendo un giro fuori dal corpo).
            Si accorge solo in quel momento di quello che succede, compulsione a comparire e trattamento che facevano (descritto nei minimi particolari).
            E’ famosa la sua frase: “… e mi sono trovato all’improvviso li, alle spalle dei ragazzi (gli implanter)”.
            Forse per il fatto che lui era consapevole di essere exterior non è stato un vero e proprio “presentarsi a rapporto” (e dunque essendo un pò più consapevole non era li a subire un implant).

            Ma avevo capito che questa compulsione dipendeva solo dal semplice fatto “di transitare” in quella nella zona/spazio, a quella altezza dal pianeta… e non per un flusso elettrico che c’è nelle fasce di V.A. , almeno nella conferenza Ron non parla di questo influsso elettrico…

            Poi altra cosa, il Meter funziona in base ad un semplice principio di “resistenza elettrica”, massa mentale che crea resistenza ad un flusso di elettroni, nel circuito che passa attraverso le lattine, emessi dallo strumento stesso (un piccolo circuito elettrico di bassisiimo voltaggio emesso dal meter).
            Poi in effetti quando il Meter “legge” un Item: su una voce, c’è una “scarica” momentanea proveniente dal bank che l’ago rileva come energia aggiunta… ma è una scarica solo momentanea.
            Quello che conta nell’usare il meter è il misurare l’item che “legge” e il misurare la massa che si aggancia (e che fa da resistenza elettrica), che l’auditor fa poi percorrere fino a distacco della carica, oppure a dissolvimento, cancellazione della.

            Ciao

          • David

            Ciao Marco ,Il thetan vive il momento della morte con forte intensità in più confusione ,afflizione e implant ( forza+comandi ipnotici) fanno da base per il continum del gioco pianeta Terra , nel momento che solitamente è molto breve abbiamo come soggetto il thetan + energia , energia come emissione di fasci di elettroni , da esperienze di pre morte viene riferito solitamente questo , percorre un tunnell di luce o essere attratti verso l’alto .
            Il resto comandi ipnotici ,implant o altro fanno parte del deposito R6 che in un qualche modo fa il suo lavoro secondo l’evenienza ,
            Quello che ho cercato di descrivere sulle Fascie di V.A è una mia interpretazione della meccanica interessata , se questo è un pianeta prigione qualcosa deve impedire che nessuno ne esca , e se non ci fosse una meccanica,non ci sarebbe neanche il Bank, anche Ron nelle conferenze ( non ricordo adesso quale ) come funziona l’energia , energia = flusso da un punto verso un altro o altri punti e ne spiega il concetto del + e – in relazione al thetan.
            Del resto ci dice che solo adesso per mezzo dell’elettronica possiamo avere uno strumento che può guidarci con sicurezza sul Ponte.
            Per il meter ,certo che legge una carica momentanea della quale possiamo darne una interpretazione e guida , ma chi produce la carica , solitamente lo stesso thetan.

            David

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...