Archivi del mese: giugno 2014

TONINA PAGNOTTINA Attesta il Grado 0 !!!

Siete Scientologist indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

comunicazione

Ci piacciono i Successi, diventano anche un po nostri, e lasciano spazio a nuovi successi….

Nella Vita in generale, in ogni campo dove operiamo, la ripresa di se stessi

ci indirizza verso un essere consapevole di essere consapevole.

Sono grato a tutti coloro che si stanno impegnando affinché’ una Scientologi libera al di fuori dei monopoli

cresca sempre più’.

Brava Tonina Pagnottina ! Bravo Giovanni !

Avanti tutta !

Francesco

 

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SUCCESSO

Un paio di settimane fa ho attestato il Grado 0…

Ero contentissima, avevo realizzato un sacco di cose, mi piaceva come mi sentivo, ma decisi di non scrivere alcun successo. Decisi che, questa volta, avrei aspettato di vedere quanto quelle realizzazioni mi avrebbero veramente cambiato la vita, o quanto sarebbero state “passeggere”. Faccio un esempio: capisco che mangiare carboidrati la sera mi fa male; inizio a cucinare altro… però, parliamoci chiaramente, la pasta è la cosa più semplice e veloce da fare, e dopo un po’ torno a mangiarla. Credo sia un esempio molto comune.

Quindi ho aspettato di vedere cosa sarebbe successo, comportandomi normalmente, e mi sono goduta lo spettacolo del mio giocoliere che non ha fatto altro che muovere altre 18.000 palline!!!!

Mi sento proprio bene!!! Ho sistemato situazioni che erano in pending da mesi…semplicemente comunicando!! Mi sono accorta di quanto il mio modo di comunicare stia cambiando, di quanto si possa imparare ascoltando realmente le persone e il loro punto di vista, di quanto le puoi aiutare anche solo stando li, interessandoti a loro. Ho capito che non nessuno mi obbliga a parlare di quello che non voglio, che io posso decidere!! Cioè, è fantastico!! Posso DECIDERE!!! E posso anche decidere di affrontare qualcosa di brutto, imparando a osservarlo e prendendolo semplicemente per quello che è!! E’ una mia scelta! Io decido di confrontarlo! E tra l’altro è una decisione che sto continuando a prendere perché non mi fa più paura…

Credo di essere diventata più responsabile, nel vero senso della parola! Mi prendo le mie responsabilità e non mi spaventa il fatto di farlo!

Ho imparato a darmi dei riconoscimenti, e una bella pacca sulla spalla quando faccio qualcosa di positivo! E mi fa sentire bene, quindi lo faccio anche con gli altri, e do un sacco di pacche sulle spalle!!

E quando faccio qualcosa di brutto? Lo osservo, rimedio, e bom, fine del ciclo. E’ semplice. E mi fa ridere pensare a questa parola, “semplice”. Ma è così, non c’è bisogno di lanciarsi a terra e strapparsi tutti i capelli; vedilo, fa qualcosa per migliorare la situazione. PUOI farlo! Ne sei in grado! Sei in gamba, fallo!!

E quindi, ogni tanto, adesso decido anche di fare qualcosa che non è perfettamente ottimale! L’ho deciso io!!! E poi, ottimale per chi? Sicura di esser te a pensare che non sia proprio un’idea perfetta….?

Accetta il fatto che sei in grado di dire delle cose giuste e ascoltati! Non farti fermare, e soprattutto non farti fermare da te stessa, e fallo!!! Questo ti da una grande responsabilità, ti da un sacco di potere…e credo che sia assolutamente fantastico!!

E quanto riguarda gli altri… devono continuare a non rompermi le palle, io sono un carro armato!!!

 

Per far capire quanto sia potente quello che sto facendo racconterò questo aneddoto:

Sto lavorando in un bar. Un paio di settimane fa mi sono ritrovata a chiacchierare con dei clienti fino all’alba. Il giorno dopo chiesi ad uno di loro che fosse successo, come mai non era mai capitato prima, mi ero proprio divertita!
E lui mi disse che dipendeva da me, che non riusciva a comprendere che cosa mi fosse successo. Raccontò che mi aveva sempre vista in un certo modo finchè, circa due settimane prima, entrando, lo salutai. Disse che il mio “ciao” era diverso, che la risata era diversa, che il modo di parlare, le battute, gli atteggiamenti erano diversi. Ero diventata la luna piena dopo un mese di eclissi!!

Giusto l’altro ieri un altro cliente mi disse esattamente la stessa cosa chiedendomi che fosse successo…

Signori, non ho sbattuto la testa, non mi drogo e non sono pazza….ho iniziato il ponte!!!

Uno stravolgimento tale che persino dei clienti se ne sono resi conto….WOW!!! Mica male!!

 

E ora sì, vorrei scrivere due righe per ringraziare il mio auditor, LRH, famiglia, amici… ma ho deciso di fare qualcosa di nuovo: usarle per dare un bel riconoscimento a me stessa!!
Brava!!! Sei stata proprio brava!! Brava perché nessuno ti ha spinta, TU hai deciso di intraprendere questa strada, brava perché non stai mollando, brava perché decidi di confrontare anche quello che non avresti voluto, brava perché te lo stai godendo, brava perché ti stai divertendo, brava perché stai applicando quello che impari e, sopratutto, brava perché finalmente ti dici di esser brava!!

Svegliati al mattino e di una cosa che ti piace di te stesso, e vai a letto la sera pensando ad una cosa buona che hai fatto durante il giorno!

Ragazzi….ma la vita non è meravigliosa???? 😀 Puoi fare in modo che sia assolutamente meravigliosa!!!! Hai il potere di farlo! ….ahahahaha fantastico!!!!

 

 

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Scopi e felicità – di David Mayo

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !
David Mayo
David Mayo e’ sempre molto illuminante e spiazzante per la semplicità’ e leggerezza
con la quale dimostra in modo chiaro e non con tecnicismi
la comprensione della tech,
ed altrettanto semplicemente riesce a rendertela reale come se sia solo li da osservare.
Mi sembra molto appropriato ed inerente
a cio’ che ultimamente si sia presentato sul Blog, nel nostro piccolo
angolo di Web, nella sezione “Chi sarà’ il più’ Scientologo del reame” ? 😀
Scherzo ovviamente, i successi sono materiale da cui apprendere, arricchiscono
ognuno di noi e sicuramente creano meno “materiale” sul quale discutere.
I gruppi indipendenti Italiani sono decisamente al lavoro, e tutti questi OT attest e successi 
derivanti da Persone che hanno ripreso in mano le lattine ne sono la dimostrazione.
Avanti Tutta e pronti per la prova costume !
Francesco

Scopi e felicità – di David Mayo

Traduzione: Stellabruna
Quando parliamo di scopi, parliamo di una persona che prende una decisione di essere qualcosa, di fare qualcosa, o di avere qualcosa e che cerca di ottenerlo. Molto più semplicemente, uno scopo è una decisione o un postulato: i due termini tendono ad essere sinonimi.
Recentemente la gente mi chiede perché non audiamo sugli scopi. E’ una domanda interessante, anche se non usiamo procedimenti chiamati “procedimenti sugli scopi”, in effetti non si può audire qualcuno su niente che non siano gli scopi.
Visto che le persone stanno cercando di ottenere diverse cose nella loro vita, l’auditing che ricevono dovrebbe essere diretto ad aiutarli a raggiungere quegli scopi, o a rimuovere gli ostacoli che impedirebbero loro di raggiungerli.
A volte, l’auditing è stato visto come uno sforzo di liberarsi di qualcosa di indesiderato. Oppure come uno sforzo di liberarsi di qualcosa chiamato “bank”, o di occuparsi di un “caso”. Questi sono solo alcuni aspetti di ciò che cerchiamo di fare con l’auditing. Molto più importante, stiamo cercando di aiutare le persone a creare nuove abilità o a riabilitare e aumentare quelle che hanno già. Perciò il vero obiettivo dell’auditing ha a che fare con il portare al raggiungimento di scopi.
Qualche anno fa esisteva una specifica procedura di auditing chiamata “Processing sugli scopi” – una tecnica speciale che spesso destava l’interesse delle persone solo per il suo nome. “Processing sugli scopi” suggerisce aiuto nel raggiungerli, ma non era veramente questo ciò che la procedura era  progettata a fare. Una persona faceva la lista degli scopi che aveva avuto nel passato, l’auditor trovava il più carico e lo percorreva. La teoria alla base di questa tecnica era che se una persona avesse avuto uno scopo molto carico nel passato, sarebbe rimasto bloccato nel passato su quello scopo; oppure bloccato cercando di raggiungere uno scopo molto vecchio; o forse bloccato nel fallimento di raggiungere quello scopo, che avrebbe influenzato le sue azioni nel presente. Come tale, l’uso di questo procedimento fu limitato perché dipendeva dal fatto che l’individuo fosse bloccato o no in uno scopo del passato.
Molti speravano di scoprire precisamente quale fosse il loro scopo facendo il “processing sugli scopi”, e di riuscire poi a raggiungerlo. Alcuni cercavano di scoprire il loro SCOPO come se fosse qualcosa di magico, e se LO avessero scoperto, la vita sarebbe migliorata. E per certi versi questo è vero, a patto che si realizzi che lo scopo di una persona è qualsiasi cosa essa decida che sia – qualsiasi cosa voglia fare al momento, o per la vita.
Scoperta e conseguimenti appartengono al regno dei guadagni positivi ed è in questa direzione che l’auditing rende meglio. Se una persona ha scopi di auditing di migliorare abilità specifiche ha più probabilità di avere successo. Troppa concentrazione sul liberarsi delle cose tende ad essere limitante.
Per ottenere la vera felicità attraverso il raggiungimento di uno scopo, bisogna capire la composizione della felicità. C’è una definizione di felicità che la descrive come il superamento di ostacoli verso uno scopo. Questo può essere vero, ma la felicità non si verifica necessariamente superando ostacoli. Deve esserci più di questo nella felicità. Per portare felicità, uno scopo deve essere utile o di valore – e deve andare a beneficio degli altri. Questo porta immediatamente uno scopo, o la felicità, fuori dal regno dell’egoismo, o del mero interesse verso sé stessi.
Recentemente alla radio ho sentito un commento di qualcuno che si riferiva agli anni sessanta come alla decade dell’ “io” perché a quel tempo le persone erano impegnate a trovare sé stesse e ad essere sé stesse. Ma essere sé stessi non basta a rendere felici. Bisogna anche fare qualcosa di valore, e perché succeda è necessario interagire ed aiutare gli altri.
Ci sono alcune cose che influenzano il fatto che una persona raggiungerà con successo i suoi scopi o no. La personalità di base e la visione della vita sono importanti nel raggiungimento degli scopi. Se qualcuno decide di adottare uno scopo in grande contrasto con la sua personalità e con le cose che gli piace fare, è improbabile che quello scopo venga raggiunto – emergeranno un sacco di motivi per non fare cose in direzione di quello scopo e farà invece ciò che vuole fare veramente. Un tale scopo non è effettivamente uno scopo personale, ma è un’idea che la persona ha deciso di adottare. Un ovvio esempio è quello di una persona che accetta come scopo ciò che altri vogliono che lui faccia.
La questione di stabilire uno scopo è semplice, se si usa un approccio semplice. Ma a volte si stabiliscono degli scopi basati su ciò che si crede farebbe piacere ad altri o sarebbe approvato da altri. E questo è uno sbaglio. Per stabilire con successo uno scopo, bisogna essere sinceri.
Per realizzare i vostri scopi, è necessario che stabiliate cosa volete fare davvero. Poi immaginate quale beneficio potrebbero trarne gli altri. Se fate così, farete emergere uno scopo che potrete raggiungere e nel farlo trarrete puro piacere.
Da tanto si sa che le persone non agiscono al loro pieno potenziale (o al massimo delle loro abilità). Penso che in gran parte non sia solo a causa di engram o aberrazioni. Penso sia anche perché non hanno formulato uno scopo che corrisponda a ciò che vorrebbero fare e che sia a beneficio degli altri. Penso sia questa la chiave della felicità: prefiggetevi di fare qualcosa in cui siete capaci e che vi piaccia fare e che aiuta voi e gli altri allo stesso tempo. Allora avrete una vita felice.
C’è una profonda relazione tra stabilire il vostro scopo, raggiungerlo, aiutare altri, la felicità e la sopravvivenza. E penso che una semplicissima strada per essere più vivi sia semplicemente revisionare le cose verso cui stiamo andando.
Spesso quanto parliamo di un procedimento o di un esercizio, siamo d’accordo che il fenomeno finale non dovrebbe essere noto. Ma sto per suggerirvi un esercizio e anche per dirvi quale sarà il probabile fenomeno finale, perché sarà utile.
Nel determinare uno scopo, andate attraverso una serie di scopi e chiedetevi:
– questo scopo va a mio beneficio?
– questo scopo va a beneficio di altri?
– questo scopo è qualcosa che mi piacerebbe fare?
Guarderete questi scopi e probabilmente finirete per realizzare che avete avuto uno scopo per tutto il tempo, e che ci stavate lavorando, e che lo avete sempre saputo.
Anche se questo potrebbe suonare come se non ci fosse nessuna scoperta o lezione in questo piccolo esercizio, in esso c’è che ora potete essere certi su quale scopo avete. Che sia o meno la cosa giusta o sia o meno nelle vostre capacità raggiungerlo, potrete divertirvi lavorandoci su.
Spero che queste parole siano utili.
Dal giornale AAC 1984-86

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Tonina Pagnottina alla Riscossa !

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

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Gli Scientologist Indipedendenti, come li intendiamo noi qui a “casa Minelli”, non li valutiamo, ma si autovalutano IN BASE ALLE PROPRIE AZIONI.

Gran differenza rispetto alla tendenza media della Cof$ dove si valutava una volta in base allo STATUS ed ultimamente in base a quanto il portafoglio sia a Fisarmonica.

Dico questo poiché, in base a quello che ho potuto osservare personalmente, l’attestazione di Tony Pacati del suo OTV ha causato un effetto, ossia una nuova Causa ! hahaha….

Effettivamente, il seguente successo arriva proprio dalle sue mura domestiche, dove Tonina Pagnottina ( Ad Honorem) ha deciso di riprendere un’avventura, accompagnata da Giovanni Bonzani, alla conquista di se stessa.

Complimenti !

Avanti tutta !!!!

Francesco

31.05.14

SUCCESSO

Wow… non avevo capito niente!

Più vado avanti più mi accorgo che non avevo capito niente!

La mia vita si sta ribaltando come fossi un giocoliere che fa volteggiare 10.000 palline alla velocità della luce!

Ho capito il perché di certi miei comportamenti che mi avevano condizionato tutta la vita! E’ stato impressionante!

L’altra sera, ripensando ad alcuni episodi della mia vita, con questa nuova consapevolezza, ho iniziato a rider tanto da dover premere il viso nel cuscino per paura di svegliare tutta la famiglia!

Mi ritrovo a pensare alle cose che sto capendo e a dirmi “ah… ops… mi sa che non avevo proprio capito nulla” e a ridere come una pazza!!

Sto imparando tantissimo! Mi è persino tornata la voglia di mettermi a studiare!!

Ho voglia di star bene!!

Sono un po’ arrabbiata perché credo di non riuscire a trasmettere l’entusiasmo che ho addosso!
Proverò così: immaginiamo di stare affogando.. l’acqua è alta, sporca, non si vede nulla, è fredda.. Poi succede qualcosa, la cima della testa è asciutta. Asciutta? Com’è possibile che sia asciutta se stai affogando?

…aspetta… forse… forse…

Non pensare! Non fermarti a pensare, fallo!

Allunga le gambe per darti la spinta! Ma, le gambe erano piegate; ti eri accorta che le gambe erano piegate? Allora la spinta che serve non deve nemmeno essere esagerata….

Lo fai!

…ahahahah oh Dio!! Ma… che è successo?? C’è il campo di fiori più bello che tu abbia mai visto qui!!!

E’ meraviglioso!!!

E… guardi in basso… non era un bicchiere d’acqua, ma una tazzina da caffè!!! Così piccola da essere di uno gnomo!!! Meraviglioso!! Ed è tutto così bello che anche quella tazzina è bella!! Guarda che decorazioni!! E forse è di qualcuno… e così conoscerai persino uno gnomo!!! Ahahahaha ma è fantastico!!!

L’avresti mai detto?? E’ uno spettacolo incredibile!
E… cosa c’è lì? Un cinema? Che film è?
Ma è la tua vita!! E guardi… e ridi! Capisci i perché, vedi le cose per quello che sono, e ridi!
Veramente quella scena ti imbarazzava? Guardala bene… è ridicola, ti fa ridere a crepapelle! E lì? Che piangevi tanto perché avevi 8.000 motivi per piangere? Guardala bene.. ora sai il vero perché! E una tenera risata esce anche lì!

E’ meraviglioso… ragazzi, è assolutamente meraviglioso!!

E quello? Quello che ti faceva tanto arrabbiare, quella persona che ti irritava tanto? Sorridi e pensi, citando un’amica, “ma fate tutti quello che volete, basta che non mi rompete i coglioni! Io sto bene così!!”

E guardi e pensi “ahahaha, poveretto, sbagliavo, l’ho prosciugato!” “Oh Dio, sono stata pessima” e ti spiace, ma sorridi, non pesa più!!

Grazie!! Grazie all’HGC 21 che mi ha ispirata, grazie al mio auditor Giovanni Bonzani, che spero sappia l’essere meraviglioso che è! La sua capacità di mettere a proprio agio è strabiliante! E’ un uomo splendido!

Grazie a LRH…come hanno fatto a venirti in mente certe cose proprio non riesco a immaginarlo!

Grazie a mia mamma, l’amica con cui posso parlare di queste cose! E al mio vecchio, burbero e saggio papone, che non mi ha mai invalidato niente, anche quando pensavo di esser pazza ad avere certi pensieri, considerazioni, percezioni…e lui si limitava a guardarmi con sguardo comprensivo.

Sapete una cosa? Non sono più arrabbiata!!

Grazie ai miei altri “zii”, fonte di grandissima ispirazione!!

E perché vi scrivo questo successo? Perché ho capito che anche quello che penso io è importante! E quando le cose sono belle è giusto condividerle!!

Ora, quando mi guardo allo specchio, se ignoro la cellulite, mi piaccio anche! Questo sorriso mi dona proprio!

Il perché mi circondavo di certe persone..ahahaha che pirla!!

Voglio essere la persona di cui sarei orgogliosa essere amica, e accanto a me voglio persone che guardandosi allo specchio sono orgogliose di quello che sono!

Guardalo per quello che è..guardalo e ridici su!!

E’ meraviglioso!!!

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