Archivi del giorno: 25 dicembre 2014

Buon Natale

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

 

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Anche per quest’anno il natale e’ arrivato,

un caloroso abbraccio a tutti i condomini.

E’ stato un anno di grandi successi, molto impegnativo

per mantenere la reception un porto libero da dazi.

Cosi’ come era il suo scopo iniziale.

Una scientology Libera al di fuori dei monopoli.

Cosi’ e’ e cosi’ sara’….

Buon Natale amici miei.

Francesco

Cosa mi aspetto da uno Scientologo ?

 “Usare il meglio che io conosco di Scientology al meglio delle mie capacità per aiutare la mia famiglia, gli amici, i gruppi e il mondo”

Ringrazio LUC per il post sottostante, mi piace !

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Meccanismi di conoscenza e “chiudere l’equazione”

  Stato=status

 

 

In questi giorni, mi è caduta l’attenzione su un fatto in apparenza semplice, ma che magari riserva qualche sfumatura in più.

A quanti di voi è capitato di leggere un qualcosa (in ambito filosofico/spirituale) e pensare: “Molto bello e giusto”, salvo poi accorgersi che quel dato è solo ipotetico e “sfumato”, non lo sentite pienamente vostro e riconosciuto, ma tende a svanire in un nulla di fatto.

Questo fenomeno è la differenza (direi abissale) tra una linea di knowingness ipotetica ed una knowingness autodeterminata (vedi consapevolezza); quest’ultima deriva da una certezza tramite osservazione.

Nell auditing di Scientology, questo avviene quando guardando nel Bank osserviamo un episodio nella sua interezza ed ecco che ne fa As-is, in quel momento abbiamo visto l’episodio “per come è” ed ecco che magicamente appare una nuova realtà di… Oltre a non essere + influenzato negativamente da quel episodio. Qui possiamo anche osservare un altra differenza, quella tra As-is “cancellazione” e Key-out o release. Ci sono vari stati di Release e non è mia intenzione analizzarli qui, voglio semplicemente far osservare il meccanismo. Solitamente avviene dopo una grossa Win, dove il PC “esce” (fa key out) da piu o meno Bank, questo può portare a stati davvero elevati (release OT) ma… Essere key out dal Bank non dà alcuna certezza che resterà tale, anche se uno può restare in quello stato anche per una vita intera, il Bank è sempre lì in agguato e il momento più pericoloso è la morte del corpo, in quel momento è molto probabile che la restimolazione del Bank non cancellato ti faccia cadere nella trappola dalla quale uno era uscito, isomma uno stato con poca certezza (per lo meno da questo punto di vista).

Tutto questo, ci porta a capire la differenza elencata prima tra certezza di e linea ipotetica di conoscenza, il meccanismo è simile alla differenza tra As-is e release. Da quel che ho potuto osservare, il modo migliore è fondere le due cose e studiare in maniera distaccata i vari dati e vedere, man mano saliamo sulla scala della consapevolezza, se sono veri per noi oppure infondati o un pò differenti. L’importante è trasformare i nostri dubbi sui dati in certezze e sapere se quel dato è vero o falso in base alle nostre osservazioni.

In questo “gioco” si può cadere in un altro tranello diabolico, l’eccessiva certezza immodificabile e radicata senza altri spunti di visione. La quale diventa saccenza che per definizione significa: “Persona che tende presuntuosamente a far mostra di ciò che sa o CREDE di sapere”.

Una possibile chiave di lettura per questa piccola/grande trappola, sta nel “chiudere l’equazione”. Ad un certo punto qualcuno perché è un caso psichiatrico o perché è un normale o perché è un evoluto (scala : allucinazione – realtà – verità) si definisce (vedere etimo) magari in modo reale, magari in modo allucinatorio magari anche in modo veritiero. E quello stato, reale o supposto, comincia a diventare uno status e da lì si comunica con le dinamiche. Essendo uno status e non più uno stato entrano in gioco tutti i gradi inferiori ed in particolre i Facsimili di Servizio. Il santone tal dei tali ha una cognition o un release o un’esteriorizzazone mentre siede accanto al fiume e trasforma quello stato per sua natura temporaneo, in uno status: “sono un Illuminato”, sono “Stato Nativo”. Da quel che mi risulta Ron non ha mai enfatizzato uno status. Non ha mai detto “io sono stato nativo” o “io sono cleared theta clear”. Ad un certo punto qualcuno ha bisogno di definirsi perché per svariati motivi non tollera più l’equazione evolutiva aperta e allora la chiude e si difenisce e poi gestisce la cosa dal suo livello. I saggi non cadono in questi giochi di ego aumentato dato da un raggiungimento di un particolare stato di essere o nuova abilità raggiunta, ma cercano di trasmettere in maniera semplice ciò che hanno visto ed appreso.

Ovviamente si potrebbe dire di più, ma questo può essere un ottimo spunto per aprire qualche bella discussione su questi fenomeni e meccanismi.

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