COME SI CREA UN LEADER

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !
Una cosa che ultimamente mi viene proprio naturale fare e’
scavar a ritroso al fine di comprendere la natura o spiegazione, logica, di fatti – avvenimenti – abitudini.
L’etimologia o il primo postulato, la “Valenza”… “Vincente”… che ha indossato per raggiungere il SUO “Goal”.
Beh, sicuramente in primis sono rimasto affascinato del come mai le Porsche hanno l’avviamento a Sinistra….
Ma certamente cio’ che potete leggere sotto, vi ricorderà qualcuno….

Le moderne tecniche di propaganda – inclusa l’utilizzazione di immagini forti associate a messaggi semplici e diretti – contribuirono a proiettare Hitler dal ruolo di estremista poco conosciuto (nato non in Germania ma in Austria) a quello di candidato favorito alle elezioni presidenziali tedesche del 1932. Lo stile di questo cartellone è simile a quello dei poster creati per i divi del cinema dell’epoca. Cartellone prodotto per le elezioni del 1932; foto di Heinrich Hoffmann.
“Molti sono coloro che lo vedono [Hitler] come un modello, con una fede quasi commovente nelle sue doti di protettore, di salvatore, di colui che li libererà dalla loro disperazione”
-Louis Solmitz, insegnante di Amburgo, 1932.
Il forte desiderio della popolazione di avere leader politici carismatici costituisce sempre terreno fertile per l’uso della propaganda. Durante il periodo fortemente instabile della Repubblica di Weimar, i Nazisti sfruttarono questo desiderio per consolidare il proprio potere e rafforzare l’unità nazionale; essi raggiunsero questo obiettivo attraverso la campagna, accuratamente studiata, con la quale crearono l’immagine del capo del Partito Nazista, Adolf Hitler. La propaganda nazista favorì la rapida ascesa del Partito e dei suoi dirigenti prima a una posizione di potere politico e, poi, al controllo della nazione intera. In particolare, il materiale prodotto per le campagne elettorali a partire dagli anni ’20 e per tutti gli anni ’30, insieme ai materiali visivi dal forte impatto e le apparizioni publiche attentamente orchestrate, collaborarono a creare il “culto del capo” intorno ad Adolf Hitler, la cui fama crebbe essenzialmente grazie ai discorsi che egli pronunciò ai grandi raduni di massa, alle parate e alla radio. Nel costruire il personaggio pubblico, i responsabili della propaganda Nazista dipinsero Hitler a volte come un soldato pronto all’azione, altre volte come un padre e, infine, persino come un messia giunto a riscattare il destino della Germania.
Tecniche moderne di propaganda – incluse immagini forti accompagnate da messaggi semplici – aiutarono a proiettare Hitler dal ruolo di piccolo estremista poco conosciuto (oltretutto nato in Austria e non in Germania) a candidato principale alle elezioni presidenziali tedesche. Durante la Prima Guerra Mondiale il giovane Hitler, che era stato nell’esercito e aveva combattuto al fronte dal 1914 al 1918, venne fortemente influenzato dalla propaganda usata in quel periodo. Come molti altri, Hitler credeva fermamente che la Germania avesse perduto quella guerra non perché sconfitta sul campo di battaglia, ma a causa della propaganda nemica. Egli pensava che i semplici e chiari messaggi con i quali i vincitori di quel primo conflitto mondiale (Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti e Italia) avevano inondato la Germania, avessero dato coraggio alle truppe nemiche, sottraendo contemporaneamente ai Tedeschi il desiderio e la forza di continuare a combattere. Hitler comprendeva assai bene il potere di certi simboli, di certa oratoria e di certe immagini, perciò creò slogan politici in grado di raggiungere le masse in modo semplice, concreto ed emotivamente accattivante.
Dal 1933 al 1945, la pubblica adulazione di Adolf Hitler costituì un elemento costante della vita tedesca: i responsabili nazisti della propaganda dipinsero il loro capo [il Führer] come la personificazione della Germania e come un uomo che emanava forza da un lato e devozione cieca alla patria dall’altro. I pubblici annunci, che venivano trasmessi ripetuttamente, rinforzarono poi l’immagine di Hitler come colui che avrebbe riscattato una Germania umiliata dai termini del Trattato di Versailles (con il quale si era conclusa la Prima Guerra Mondiale). Il culto di Adolf Hitler fu un fenomeno di massa deliberatamente creato e coltivato dai dirigenti del Nazismo: sia i responsabili della propaganda che i numerosi artisti arruolati tra le loro fila disegnarono ritratti, poster e busti del Führer, che vennero poi riprodotti in grandi quantità e distribuiti sia nei luoghi pubblici che nelle abitazioni private. Contemporaneamente, la casa editrice del Partito Nazista stampò milioni di copie dell’autobiografia politica di Hitler, Mein Kampf (La Mia Battaglia) molte delle quali in edizioni speciali, come ad esempio quelle realizzate apposta per le coppie appena sposate o le edizioni in Braille per le persone non vedenti.
La propaganda nazista celebrava Hitler come statista geniale che aveva portato stabilità al paese, creato posti di lavoro e restaurato la grandezza della Germania. Durante gli anni in cui il Partito Nazista rimase al potere, i Tedeschi furono obbligati a dimostrare pubblicamente la propria fedeltà al Führer, a volte in forme semi-rituali come, per esempio, il saluto Nazista o la frase “Heil Hitler!”, cioè la formula che si doveva usare quando si incontrava qualcuno per strada, ribattezzata poi “Saluto Germanico”. La fede cieca in Hitler contribuì a rafforzare il senso di unità nazionale, mentre il rifiuto ad adattarsi a tali dimostrazioni di devozione venne visto come evidente segno di dissenso, fatto questo che assumeva anche un peso particolare in una società dove qualunque critica esplicita al regime, e ai suoi capi, poteva portare all’arresto e alla detenzione.
 Dal sito: http://www.ushmm.org/

10 commenti

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10 risposte a “COME SI CREA UN LEADER

  1. Luigi Cosivi

    L’avevo già detto che DM era la reincarnazione di AH, perché credete che non abbia perso il vizio di bruciare i libri? Anche lui comunque burattino dell’IRS come l’altro dei banchieri.

  2. Luciano

    Accostare AH a DM è esagerato ,sia storicamente che politicamente .
    AH è stato tra i più malvagi esseri che la storia ci abbia consegnato.
    DM un pirletta da 4 soldi manovrato come un burattino
    Eleggere questo pirletta a tale potenza e capacità è un insulto alla storia ed alla memoria del popolo ebreo. Certo entrambi deprecabili ma senza paragone.

    • Luigi Cosivi

      Evidentemente abbiamo altre dimensioni. per me merita l’accostamento, mi spiego. Nella Sc. ufficiale c’è una mostruosa giustificazione e malcomprensione, si dice “Il maggior bene per il maggior numero di dinamiche” e con ciò si copre qualsiasi nefandezza. Il guaio è che , salvo negli Ls, sul Grado 2 si fanno il Joburg e sec.cek sulla prima, seconda, seconda e terza Dinamica, La quarta Dinamica e le altre vengono ignorate. Queste renderebbero evidenti i crimini che il DM e i suoi burattinai, allontanando più persone possibili, fermandole e, soprattutto causando che Scientology sia così mal vista ecc., tanto da fermarne l’espansione, non è null’altro che un crimine contro l’umanità intera. Chi conosce ed ama Scientology se ne può rendere conto, tu sei scusato. Non ti scuso per la furbatina sugli Ebrei.

    • Vedi luciano, l’associazione sta nella “valenza vincente” che il modus operandi di Dm ha preso…. E’ logico che non e’ lontanamente paragonabile ad AH, la sua grandezza e’ paragonabile ad una Boasa lasciata in un campo da una mucca indigesta… ( boasa=caccona di muccona )

    • LIBERO

      Guarda che AH era un pirletta anche lui… Imbianchino e guerrafondaio (di origine austriaca e non tedesca). Ciò che li distingue (DM e AH) è il terrore per il prossimo e la potente determinazione nel portare a compimento il loro scopo…. cioè distruggere qualsiasi essere umano sulla faccia della terra… Sono dei castrati mentali… Bisogna fare una distinzione fra esseri umani e individui privi di una qualsiasi coscienza. L’intelligenza non conta se la vediamo da un punto di vista pratico alla distruzione. Loro erano molto bravi nel distruggere.

      • Marco

        HCOB 9 MAGGIO 1977 Pubblicazione II
        (Estratto dalI’HCOB del 17 giugno 1971, bollettino riservato esclusivamente a Flag.)

        Serie di Dianetics Espansa N. 24

        “In maggiore o minor misura, tutta l’aberrazione equivale a non sopravvivenza.
        Liberarsi delle maggiori aberrazioni significa essere in possesso di una vita nuova.

        Per comprendere questo, si deve comprendere la più grave delle aberrazioni, che è la psicosi.

        Il vero fondamento di ciò è costituito dalla motivazione: NON dalla competenza o dall’incompetenza.

        Alla base di tutta la condotta evidentemente irrazionale c’è uno scopo malvagio.

        È la sua motivazione o scopo generale a determinare se è mentalmente sano o insano.

        Famosi psicotici come Napoleone, Ivan il Terribile, Stalin e Hitler erano tutti alquanto brillanti, eppure finirono per distruggere tutto quello che c’era in vista compreso il loro stesso popolo.
        Avevano uno scopo di base distruttivo.
        Di solito è dissimulato, nascosto, ma in piena azione contro i loro ignari amici.

        Tutti hanno uno scopo di base. Quello degli irrazionali è distruttivo.

        Il test del valore di una personalità, quindi, consiste nel determinare se il risultato delle azioni di una persona è distruttivo o costruttivo.

  3. Luciano

    Non capisco che cosa intendi Luigi per la furbatina sugli ebrei,non sono morti forse 6.000.000 di ebrei mi sembrava giusto ricordalo .Ho parlato di storia , politica e contesto completamente diverso. D’accordo per ” valenza vincente e modus operandi quello si. Ora il contesto è completamente diverso volevo solo sottolineare che un DM non potrebbe mai scatenare quello che ha scatenato AH tutto qui. SE chiederete chi era AH fra cento anni la gente vi risponderà (macellaio ) ma se porrete la stessa domanda ora, conosci David …risposta chi è? Non mi sembra giusto eleggere un mister nessuno a patrimonio dell’umanità in senso negativo. Di DM è piena l’anagrafe ogni comune ha il suo, di AH voglio sperare di no !! Era solo questo semplice pensiero .Ciao Francesco ciao Luigi.

    • Luigi Cosivi

      Non sono un negazionista, ma ciò che non capisci dipende proprio dalla tua non conoscenza di Scientology. Non c’è nulla di paragonabile nel male è purtroppo male. Sul pianeta ci sono più di 7 miliardi di persone deambulanti su due gambe, più miliardi di miliardi di esseri occupanti altre forme di vita e non. Ogni secondo di ritardo a che conoscano e usino Scientology è un gravissimo delitto contro tutti loro, compresi gli Ebrei che a quest’ora sono di nuovo con noi bipedi, se non sono troppo inorriditi da ciò che hanno subito. Questo è ciò che intendo e non è un semplice pensiero, è la pura, tremenda verità, ecco perché il post è corretto.

  4. Marco

    SOPPRESSIVI E GAE CONFERENZA 2 AGOSTO 1966

    “Può darsi che vi interessi come nasce un SP.

    Ha già abbastanza overt da meritare più Motivatori di quanti se ne possano contare.
    Ha fatto qualcosa per rovinare tutti quanti, dal primo all’ultimo.
    È stato un mascalzone.

    La ragione per cui è diventato un mascalzone è che ha avuto un cambio di valenza: c’era un mascalzone e poi in qualche strano modo lui è finito nella valenza di quel mascalzone.

    E così adesso anche lui è un mascalzone.
    Sa come dovrebbe agire: dovrebbe agire come l’altro tipo.”

    “Bene. Dunque, questo tipo che ora sta agitandosi e sopprimendo nel passato ha assegnato una grande malvagità ad un’altra personalità; poi un giorno ci è finito dentro.

    Quindi, mentre si trovava a essere in questa personalità fondamentalmente malvagia, ha cominciato a rovinare altra gente.

    Dopodiché gli altri hanno perso la pazienza, o qualcosa del genere, e lui si è ritrovato in un “episodio traumatico di attacco”, e da lì in poi il tempo non è più trascorso.

    Questo non è il tipo di episodio che compone il bank engramico.
    Si tratta di un episodio di tipo differente.
    È un episodio di una battaglia o qualcosa del genere, sta subendo un attacco.
    Sta venendo attivamente attaccato da altri esseri costantemente perché è bloccato sulla traccia.
    E quella porzione della traccia del tempo, o quell’istante nel tempo, sono più reali del tempo presente.

    Di tanto in tanto vi troverete ad audire, qua e là, con Dianetics e una volta ogni morte di vescovo improvvisamente l’episodio sarà…
    Beh… percorrendone uno, mantenendo il vostro interesse in esso, l’episodio in quel momento è più reale che l’ambiente che vi circonda.

    Una volta ogni tanto vi imbatterete in un episodio che è molto, molto, molto, più reale di qualunque realtà abbiate mai sperimentato! Mamma mia, eccolo qui!

    Tutti ne hanno qualcuno. Ma non si è bloccati in essi in modo permanente.

    Ricordo la prima volta che mi successe: c’era una linea di giubbe rosse, e i fucili non avevano mai sparato.
    Si trattava di un piccolo episodio di poco peso; schizzò via e quella fu la sua fine.

    Ma in quel momento, quella linea di giubbe rosse fu la fila di persone più reale che avessi mai visto in vita mia. Eccoli lì, pronti alla scarica con i loro fucili.

    Questo è successo molti, molti anni fa. Mi sono detto: “E interessante come meccanismo”, perché l’ho visto come un meccanismo, poiché non ha suscitato molto turbamento in me; le giubbe rosse non mi preoccupavano.

    Vedete, ognuno ha una, due o tre di queste cose, quando cominciano dal livello più basso e prima di salire lungo i Gradi.

    Ci sarà un punto in cui, mentre pensano qua e là, tutto ad un tratto ecco un aereo da caccia… ed ecco il suolo, sfracellato.
    Oppure eccoli sull’orlo di un dirupo mentre una freccia sta arrivando per traffigerti…

    Per una frazione di secondo, quando vedete la cosa, cielo, quella freccia è davvero reale, gente! Quella ha lasciato un’impressione.
    Beh, in quella misura il tempo è stato fermato li.

    Quando vi imbattete di nuovo in quell’episodio, troverete un’immagine che è stata bloccata. Ma ricordatevi: voi ed io “ci imbattiamo” in essa.
    L’SP non se n’è mai allontanato. Non è mai andato avanti a partire da quel momento!
    Vi si trova, con la propria attenzione completamente assorbita!
    Cogliete la differenza?

    Queste pareti, per l’SP, sono fasulle e sottili. Lui sa dove si trovano le pareti vere. Le pareti vere si trovano in quell’episodio e quell’episodio è più reale per lui che il tempo presente accompagnato dal ticchettio dell’orologio.

    E quell’episodio contiene qualcosa. Contiene altre personalità, altre vendette.

    Ma voi, che vi muovete attorno a questa persona fate parte dei personaggi del dramma di quell’episodio e rappresentate una minaccia, perché “la vita intera è questo episodio”.

    Eccolo lì, mentre viene macellato da mostri antiuomo.
    È il prossimo nella fila dei prigionieri, e nei trilioni di anni che sono seguiti, è sempre stato il prossimo nella fila dei prigionieri.
    Questa persona sta vivendo ancora un incubo che una volta era molto reale.

    Lui è sempre stato quello che doveva essere ucciso subito dopo, vedete?
    Forse gli altri personaggi in quell’episodio sono legionari romani o una qualche Roma del passato.

    Questo è tutto ciò in cui consiste un SP.

    Non esistono cellule del cervello deformi o varie altre cose.
    Non ci sono migliaia di risposte alla cosa.
    La risposta è quella.”

    “ Il suo potere di differenziazione è nullo.
    Tutto equivale a ogni cosa contenuta nell’episodio. Quel tizio è fatto così.

    Ciò gli fa scegliere gli obiettivi sbagliati.
    Ed è incapace di completare un ciclo perché è bloccato nel tempo.
    Ciò gli fa fare overt perché si sta difendendo in continuazione… .

    Naturalmente, con i Procedimenti di Potere, gli si potrebbero spezzare le catene. Una volta spezzate le catene, lui è di nuovo in grado di operare lungo la traccia e a quel punto reagirà positivamente al processing. È tutto qui.

    Ma come può audirlo un poliziotto o un legionario romano? Afferrate la differenza?

    Questo è l’unico problema che deve essere risolto quando ci si occupa di un SP: non è un problema di auditing, il problema è l’identità dell’auditor.”

  5. LIBERO

    La risposta del DSA di Padova è emblematica..: “Ron Hubbard è morto ormai da molti anni, le cose sono cambiate e ora ci siamo noi a mandare avanti le cose…Tu qui non sei in casa tua e ti comporti e fai quello che diciamo noi…ect…”
    Io credo che di base ci siano persone DB (esseri degradati- n.d.r.) incapaci di creare alcunché e assolutamente ininfluenti. Queste persone frustrate usano espedienti di circostanza per (intendo con metodi truffaldini) schiacciare le persone e gli staff che veramente stanno causando e hanno influenza sugli altri. Questo per un senso meschino di rivalsa contro i loro nemici immaginari (le persone valide) della loro squallida esistenza.. Certo le conseguenze sono quelle di prenderne il loro posto e di distruggere il lavoro fatto in precedenza. Certo perche questi DB vivono solo sull’energia che creano altri e una volta eliminati le vere persone capaci loro non potranno i DB CHE cadere ancora più in basso…

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