Archivi del mese: ottobre 2015

Una Tesi da 110 e lode, undicesima parte.

complotto

 

Ecco altri interessanti capitoli del lavoro di Eleonora,

il puzzle è sempre più visibile…

 

 

COMPLOTTISMO

Riguardo questo secondo tema, devo dire che in alcuni casi, soprattutto per quel che riguarda le persone che si sono avvicinate a Scientology più recentemente e di più giovane età, ho trovato questo tipo di argomentazione: Scientology è una tecnologia buona e aiuta l’uomo a liberarsi, ma se usata male può creare molti danni e gli “Illuminati” la sfruttano in modo negativo.

Questo tipo di argomentazione non è poi così distante da quello che abbiamo saputo di Hubbard: accusava il comunismo e i suoi servizi segreti di elaborare metodi di controllo mentale che solo attraverso la tecnologia di Scientology sarebbero potuti essere fermati (Urban 2011).

Da quello che ho potuto vedere sulla rete è un argomento molto gettonato nella “indie Scientology”: la Chiesa è diventata un organismo non più fedele alla tecnologia e si è avvicinata ad una realtà dove sono gli interessi economici a prevalere.

Nel blog La reception compare un articolo con il seguente titolo: “Chi c’e’ dietro Miscavige e la Chiesa di SCIENTOLOGY?[1]

In questo articolo si parla di come il marchio Scientology e i diritti dei suoi libri siano posseduti non da Miscavige, o da un’altra figura importante all’interno della Chiesa, ma da varie associazione come il Religious Technology Center o Church of Scientology International.

Non c’è un vero e proprio gridare al complotto, ma in molti fanno riferimento a questa realtà nascosta di Scientology per confermare le loro teorie.

Uno dei tanti è Duccio, che in più di un caso mi ha parlato di come ci fossero agli inizi delle conferenze di Hubbard e Captain Bill riguardo non solo la presenza aliena sul pianeta, ma anche la presenza di un vero e proprio complotto per tenerci “non liberi”.

Quando parlai con Barbara la prima volta, mi disse quasi subito che probabilmente tutte le cose che stavano avvenendo a livello mondiale erano causate dagli “illuminati” che utilizzavano la tecnologia di Scientology in modo negativo.

A tutto questo va aggiunto un fatto: la maggioranza delle persone con cui ho avuto possibilità di parlare sono legati in qualche modo al Movimento 5 Stelle, chi come semplice elettore e chi come attivista.

Per esempio Barbara ha partecipato in modo attivo alla campagna elettorale nella figura di giornalista, e Sandro, una persona molto vicina alla realtà di Scientology, è un assistente di un europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

Sandro è stato un membro molto attivo all’interno del Mind, un organismo sorto in Italia come derivazione del WISE. La sua figura ritornerà anche più avanti, come avremo modo di vedere.

Tutto quello che ho descritto, è ciò che ho visto all’interno del senso comune degli scientologist, siano essi indipendenti o non.

 

Capitolo 4 – Il Mind

Il Mind, un organismo che crea un precedente molto grande all’interno di Scientology ed è tutto Made in Italy, era una divisione del WISE, l’organismo che si occupa di aiutare la crescita delle industrie e delle aziende che a lui si rivolgono, attraverso l’applicazione della tecnologia di Hubbard.

Tra il 1996 e il 1997 tre persone all’interno del WISE decidono di mettersi in proprio e di creare il Mind, un’organizzazione con gli stessi intenti del WISE, ma molto più funzionale e senza l’ossessione della propaganda religiosa.

Dopo essersi messi insieme decisero di affidarsi a un esperto di marketing che già aveva prestato i suoi servigi al Narconon, e tramite lui inizia una campagna di reclutamento di personale. È proprio in questa occasione che Sandro entra a farne parte.

Stando alle stesse parole di Sandro riguardo le motivazione che portarono alla formazione del Mind, “le motivazioni principali si possono identificare in due fattori , il primo è l’impossibilità di sviluppare business seguendo pedissequamente i dettami WISE in quanto saresti praticamente obbligato a fare proselitismo religioso: 1) con ipersputtanamento dei clienti esistenti 2) …. e nessuna delle due opzioni era gradita.  Il secondo fattore è stata l’attuazione di un sistema basato su minacce e critiche anche gratuite per ottenere cooperazione, pena la “scomunica”, alle quali gente come me ha reagito nel modo che conosci. Io non avrei mai accettato ne il punto uno da solo (ipotesi in cui l’azienda avesse accettato il dictat) e mai il punto due in quanto non ammetto che qualcuno possa minacciarmi, men che meno in termini spirituali che sono prerogativa sovrana e individuale. Spero di esserti stato di qualche aiuto  e no, non conosco altri casi ma probabilmente solo perché non mi sono mai interessato.”

Tutto stava andando molto bene, e finché il Mind pagava alla Chiesa di Scientology i soldi dovuti per lo sfruttamento della tecnologia di cui aveva il copyright, non ci furono problemi.

I problemi sorsero con la pubblicazione di un libro nel 2002, “I nuovi condottieri”, che era stato scritto e pubblicato da uno dei tre personaggi che avevano dato il via a questo organismo.

Dopo la sua pubblicazione, il WISE cominciò a percepire il pericolo, anche perché quel libro si ispirava alla tecnologia di Hubbard violando i diritti d’autore di proprietà di Scientology.

E fu in occasione di una riunione avvenuta a Corfù che venne mandata una mission con un mandato da parte del WISE per chiudere questa storia per sempre.

Come se questa situazione non bastasse, allo scontro tra la Sea Org e il Mind si andava a unire un’indagine portata avanti dal fisco riguardo quest’ultimo.

Il racconto di Sandro continua fino al punto in cui nel 2005 esce.

Ma cosa è successo al Mind? Purtroppo mi trovo nella condizione di non poter fare nomi per ovvie ragioni di privacy, ma per certo sappiamo che dopo aver cambiato nome lavora ancora sul territorio italiano e ha ripulito la sua figura dall’ombra di Scientology.

Ho avuto modo di parlare con una persona che ha conosciuto la realtà dell’attuale Mind molto recentemente, e, da ex membro di Scientology, non ha potuto fare a meno di notare che a parte il cambiamento dei termini utilizzati, si applica la tecnologia di Hubbard.

[1] https://lareception.wordpress.com/chi-ce-dietro-miscavige-e-la-chiesa-di-scientology/

 

 

Capitolo 5 – Gli indipendenti

Come si segue Scientology da indipendente in Italia? Si sono organizzati in qualche modo o sono rimasti gruppi frammentati? In questo capitolo proveremo a illuminare un po’ di più le pratiche della “indie Scientology”.

Per quel che riguarda il primo scisma, con gli Advanced Ability Center e le Ron’s Org, il modello di organizzazione era molto legato a quello della Chiesa stessa, anche se con una maggiore libertà e una certa apertura anche ad altre pratiche spirituali.

Quando si parla del secondo scisma indipendente invece, avvenuto come abbiamo visto nel 2010, si parla di un avvenimento realizzatosi prevalentemente in una realtà online.

Questo punto è molto importante da analizzare poiché rappresenta un vero “case study” per esaminare il rapporto tra religione e Internet nell’epoca contemporanea.

Le persone che popolano queste schiere in Italia si possono approssimativamente dividere in due categorie:

  • quelli che hanno vissuto insieme una gran parte della loro vita nella Scientology ortodossa e si conoscevano precedentemente (di solito sono loro a formare lo zoccolo duro del movimento);
  • quelli che si sono aggiunti in seguito, sia come ex membri della Chiesa di Scientology, che come persone venute a conoscenza degli indipendenti per vie traverse.

Dietro blog come L’Indipendologo e La reception, si nasconde una realtà offline molto pronunciata: all’inizio si cominciarono a organizzare pensando di formare una vera e propria organizzazione parallela alla Chiesa, dove chiunque potesse usufruire dei servizi che ogni Org avrebbe potuto fornire, ma senza dover spendere esorbitanti somme di denaro.

Proprio alla luce della nascita di questo movimento indipendente, i promotori tentarono di trovare una linea guida per proseguire nei loro intenti: essendo per la maggior parte persone della zona bresciana e milanese, organizzarono riunioni in ristoranti un po’ dislocati; e anche a casa di alcune famiglie indipendenti. In queste occasioni, definite a volte come “Indie Day”, si tentava di conoscersi, discutere delle ripercussioni della Chiesa ufficiale su di loro, ed eventuali strategie di contrattacco.

Dopo questi primi incontri ci fu quella divisione tra indipendenti di cui abbiamo parlato nella parte precedente.

La cosa che rimane costante in entrambi i gruppi ancora adesso è la paura di avere infiltrati della Chiesa di Scientology, tramite l’ufficio OSA, tanto che io stessa sono dovuta incorrere in delle verifiche per accertare il fatto che io fossi in buona fede.

Prima di continuare devo fare una precisazione: purtroppo per quel che riguarda la vita nel gruppo dell’Indipendologo non ho potuto avere fonti di prima mano in quanto mi sono stati rifiutati incontri per adesso, ma spero che in futuro io possa arricchire la mia visione d’insieme riuscendo nell’intento; per questo motivo la maggior parte delle informazioni che sono riuscita a ottenere derivano dal blog e dalle persone de La reception.

Stando a quello che mi è stato detto, il blog riceve dalle 200 alle 500 visite al giorno e, come si intuisce anche dal nome che si sono dati, vuole rappresentare un punto di aiuto e di ricerca di informazioni per chi si avvicina a questa realtà.

Questa estrema disponibilità nel definirsi La reception (nelle Org la reception è proprio l’organismo che si occupa di aiutare i visitatori e fornire subito informazioni), la si vede anche nel mondo offline: la casa di Francesco è diventata una vera e propria reception dove non si ha paura di accogliere persone, io stessa sono stata ospitata sia da lui che dai suoi genitori.

indi

In qualità di reception loro si mettono a disposizione di chiunque voglia iniziare o proseguire il “ponte” seguito da un terminale tecnico, ecco come propongono il loro aiuto:

 CORSI & AUDITING

Benvenuti su questa sezione del Blog.

Il nome di questo Blog – http://www.lareception.wordpress.com è di per sè esplicativo sulle funzioni che svolgiamo all’interno della struttura dell’Org Virtuale Italiana. Siamo il Dipartimento 1 dell’Org, quello che indirizza il pubblico verso la sua destinazione.

Dipartimento 1 – Funzioni

  • Dirige tutti i parrocchiani e i visitatori alle proprie destinazioni per assistenza e servizi.
  • Assume nuovi membri dello staff.
  • Aiuta i membri dello staff a capire i loro doveri per un servizio migliore ai parrocchiani e alla comunità.

Di fatto svolgiamo anche le funzioni del Dipartimento 2 e del Dipartimento 3:

  • Dipartimento 2 – Funzioni
  • Distribuisce tutta la posta e le comunicazioni interne.
  • Si fa carico che le lettere in entrata vengano risposte prontamente.
  • Dipartimento 3 – Funzioni
  • Aiuta le persone ad applicare l’etica di Scientology per migliorare le loro condizioni nella vita.
  • Ispeziona e riporta le difficoltà organizzative per assicurare una veloce risoluzione.
  • Raccoglie e organizza le statistiche dell’organizzazione per facilitare l’espansione.

Quindi come si svolge il nostro impegno?

E’ semplice; Tra le nostre fila ci sono molti professionisti, Auditor, Supervisori, Chiaritori di parole, C/S, Specialisti dei corsi avanzati, Ufficiali di Etica, ecc… E ognuno di loro è in grado di fornirvi un servizio impeccabile nel suo settore di appartenenza.

Naturalmente è un org virtuale, dove ognuno di questi gruppi di lavoro è in grado di fornirvi e prendersi responsabilità solo del pacchetto in cui è addestrato. Finito il servizio con un gruppo, si passa al gruppo successivo e al successivo pacchetto. La scelta è ampia.

Cosa è in grado di consegnare l’Org Virtuale?

Il Ponte!

Si avete capito bene. L’org virtuale può consegnarvi l’intero Ponte di Scientology sia dal lato Studio che dal lato Servizi di Auditing. Questo grazie alle decine di persone altamente addestrate che sono fuoriuscite dalla Chiesa.

Dal Purif a OT7 – Dallo St Hat fino a Classe IX. E tutto privo degli esosi costi applicati dalla Chiesa Madre.

I materiali sono tutti disponibili in lingua Italiana, grazie alla nostra Translation Unit che lavora a tempo pieno per rendere possibile a tutti di capirli nella propria lingua originale.

Ora a voi sta la scelta. Potrete finalmente decidere di intraprendere il corso che volevate sempre fare ma che non vi è mai stato permesso di fare. Oppure, potrete salire da Clear fino a OT7 velocemente, senza dover attendere 30 anni o dover spendere la fortuna della vostra vita.

Dovete solo contattarci, vi guideremo verso chi offre il miglior servizio nel campo. E’ il nostro lavoro.

POTETE SCRIVERMI A :

POTETE CHIAMARMI A:

O VIA SKYPE:[1]

Quando ho chiesto a uno dei responsabili di questo blog cosa accadesse quando una persona li contattava, mi ha risposto che prima di tutto si tende a intraprendere un dialogo via Skype e si cerca di capire se potrebbe trattarsi di una spia OSA o di una persona in buona fede.

Di solito si invia tramite e-mail il test OCA[2], per poi esaminarlo e dare il loro responso; quando l’identità della persona viene accertata, si cerca di venirgli incontro fornendo i recapiti di un terminale tecnico.

Le persone del Sud Italia che entrano in contatto con questa realtà sono inferiori ai numeri del Nord, anche per le vicissitudini storiche spiegate nella parte precedente.

Per quello che ho potuto capire, LIndipendologo non si è mai voluto avvalere di un terminale tecnico, mentre La reception si avvale di Paolo.

Riguardo questo argomento arriviamo a un punto interessante: il gruppo de La reception, attraverso Paolo e un altro personaggio noto con lo pseudonimo di Richard, ha elaborato un grado OT VIII che colloquialmente chiamano per l’appunto l’”OT VIII di Richard”. Quindi, in poche parole, stanno elaborando nuovi gradi di Scientology da aggiungere al “Ponte”. Questo porta a una visione della tecnologia di Hubbard molto diversa da quella che la Chiesa di Scientology vorrebbe far trapelare, anche se essa stessa parla del rilascio di nuovi livelli OT basandosi sugli scritti di Hubbard.

Per gli indipendenti in questione la stessa figura di Hubbard è vista in modo particolare, nello stesso modo in cui Paolo la descriveva negli articoli riportati sulle riviste italiane degli Advanced Ability Center: Ron era un uomo, non un dio.

L’immagine che hanno di Ron (come amichevolmente lo chiamano) è di un uomo con grandi qualità, come anche grandi difetti; e parlano spesso del fatto che lui stesso si affidava alla collaborazione di altri. Un esempio di questo è un libro che descrive come utilizzare l’e-meter, “Il libro degli esercizi dell’e-meter”, a cui lavorò per la maggior parte Mary Sue, la moglie di Hubbard.

Di seguito riporto una foto che mostra due copie del libro appartenenti a due anni diversi:

indi 2

Come si può notare, l’edizione in basso testimonia il fatto che sia stato compilato interamente da Mary Sue, mentre in quella in alto (più recente) non compare neanche il nome di questa donna.

Questo deriva da una politica della Chiesa volta a eliminare i nomi dei coinvolti in azioni che avrebbero potuto portare cattiva luce sull’organizzazione stessa. I cambiamenti dei testi nelle varie pubblicazioni, come abbiamo visto nella prima parte, sono uno dei principali motivi a cui gli indipendenti fanno riferimento per screditare la Scientology ortodossa.

Ho citato questo perché dà un’idea di Scientology vista dal punto di vista di una parte degli indipendenti: una realtà in continuo divenire dove non è solo Hubbard ad aver lavorato, ma un insieme di sforzi comuni e intuizioni presenti anche in altri autori.

Sempre riguardo questo, una cosa su cui ribattono molto è l’inizio di “Dianetics”: nelle prime versioni appariva una lista degli autori a cui Hubbard rendeva riconoscenza, nelle edizioni più recenti questa lista non compare più. Di seguito riporto una fotografia della pagina in questione di un’ edizione in cui compariva ancora:

indi 3

Ma chi è Richard? Di lui io e gli indipendenti sappiamo solo che sicuramente è una persona vicina alla realtà di Scientology dall’inizio. Sicuramente era venuto molto spesso in contatto con Paolo e aveva presenziato spesso alle sue conferenze. La storia vuole che da poco tempo a questa parte questo Richard si sia messo in contatto con Paolo tramite un rapporto epistolare via e-mail, e dopo molte conversazioni che attestavano la sua buona fede, hanno cominciato a collaborare in modo attivo.

Molto spesso su il blog La reception compaiono post di Paolo o Francesco in cui si riportano dei pensieri di Richard; e Paolo ha anche pubblicato un libro di Richard: neanche loro sanno chi esso sia!

Tornando all’argomento principale, cioè questo modo di vivere Scientology, devo dire che ho notato che questo atteggiamento ha portato alla nascita di molti libri o manuali scritti da indipendenti e ispirati alla tecnologia, ma fare degli esempi sarà più utile.

Paolo ha pubblicato un libro, disponibile gratuitamente anche sul web, con il titolo di “Corso di Autostima”: in questo manuale si ripercorrono sinteticamente i dettami di Scientology, ma vengono proposti senza alcun riferimento ad Hubbard.

A causa di questo libro Paolo ha ricevuto delle accuse da parte della Chiesa che non si sono mai spinte più di tanto dal punto di vista legale, probabilmente per rimanere sempre cauti quando si passa nelle aule di tribunale (tra le altre cose Paolo era già stato coinvolto in un processo giudiziario dove ha avuto la meglio visto che non aveva mai ricevuto il giusto compenso per la traduzione dei libri).

Sandro ha scritto dei libri di cui uno è “Scalata alla libertà”. Questo è un libro in cui parla di se stesso e del suo percorso per uscire da un brutto periodo della sua vita, il tutto visto come un buon approccio per aiutare le persone sul posto di lavoro, sia come capo che come dipendente.

Questa atmosfera da “ognuno può dare il suo contributo” è parte integrante di questo modo di seguire la tecnologia di Hubbard.

È proprio questo atteggiamento che ha portato L’Indipendologo, avverso a questo modo di vedere le cose, a muovere le accuse viste precedentemente

[1] https://lareception.wordpress.com/corsi-auditing/

[2] Oxford Capacity Analysis, «Questo test misura accuratamente dieci diversi tratti della personalità del pre-clear [pre-chiaro, ‘paziente’ che non si è liberato della “mente reattiva” – n.d.t.]. Questi tratti migliorano marcatamente in auditing [terapia – n.d.t.] riflettendo i guadagni del pre-clear. Come conseguenza diretta dell’auditing i pre-clear diventano essere più calmi, più stabili, più energetici e più disponibili, e i punteggi dell’OCA forniscono dati a conferma. […]Uno strumento vitale in Dianetics Espansa è l’Oxford Capacity Analysis. Un uso importante di questo profilo è il miglioramento di tratti specifici della personalità attraverso le procedure di Dianetics Espansa. L’OCA aiuta a localizzare sacche profonde di aberrazioni a cui ci si può indirizzare e che possono essere cancellate con queste precise tecniche di auditing»(What is Scientology?, 1992, pp. 163, 220) citato in http://xenu.com-it.net/txt/oca.htm

 

continua …

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Breaking News…. Halloween da Pagliacci….Ehm Paura

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Per chi fosse interessato, un aiutino su dove e come trovare il PapaNano di Scientology…

Perlomeno occasione per parlare liberamente ( hahaha ) di dove sono i soldi che gli avete dato…

O perlomeno di dove sia la Vostra SP Declare !

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_ottobre_29/tempio-scientology-38a11d94-7e0f-11e5-b052-6950f62a050c.shtml?cmpid=PA178012501DCOR

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Archiviato in Casa Minelli

Una Tesi da 110 e lode, decima parte

sette nani

Ecco altri due interessanti capitoli

Capitolo 2 – Come si vive da staff o pubblico di Scientology in Italia 

Devo iniziare questa trattazione con un appunto iniziale: purtroppo non ho potuto approfondire nel modo in cui avrei voluto l’ambiente della Scientology ortodossa.

Tutto questo è dovuto al fatto che durante le mie ricerche ho voluto essere sincera e non nascondere mai la mia frequentazione di blog indipendenti o il mio dialogo con persone indipendenti; e questo mio atteggiamento ha portato delle conseguenze.

Due miei contatti erano entrambi due direttore degli affari pubblici di una Org, e dopo aver parlato con me una prima volta a lungo, rivelando anche dettagli indispensabili per la mia ricerca, uno non è stato più raggiungibile attraverso nessun mezzo, mentre l’altro ha cominciato a rimandare appuntamenti precedentemente presi.

Un altro personaggio molto famoso all’interno di Scientology (un OT VIII che aveva preso parte in modo attivo agli inizi di Dianetics in Italia) prima si era rivelato disponibile a incontrarci per fornirmi materiale e parlare; dopo poco tempo mi ha inviato una mail in cui mi parlava di non essere più minimamente interessato ad aiutarmi nel mio lavoro.

Il passaggio da un’estrema disponibilità al silenzio che ha seguito, è stato interpretato dagli indipendenti come una conseguenza di dettami dall’alto: secondo loro qualcuno dei gradi alti avrà detto di troncare qualsiasi rapporto con me, data il mio tipo di indagine che non si limitava a un esame delle credenze di Scientology, ma prevedeva un approccio molto più storico ed eclettico. Probabilmente, parlare delle vicende che comprendevano persone attualmente nelle schiere degli indipendenti e di altri avvenimenti storici che dal loro punto di vista potevano compromettere la Chiesa ufficiale, li avvicinava troppo alla possibilità di commettere un overt. Un overt è un’azione dannosa che si commette contro qualcuno, per loro sicuramente si parlava di un overt commesso nei confronti della Chiesa di Scientology.

Molte delle cose di cui parlerò le ho potute osservare principalmente attraverso questi pochi incontri, e attraverso le testimonianze degli indipendenti che una volta erano dentro la Chiesa ufficiale.

Ho avuto modo di notare che chi è membro dello staff di solito anche dopo molti anni non ha raggiunto alti livelli sul “Ponte”, uno di loro mi ha detto che si era dovuto occupare di cose di ordine amministrativo lasciando indietro la parte “spirituale”.

Parlando con un’indipendente che appartiene alla comunità de La reception, ho saputo che all’inizio anche lei e il marito erano partiti con il buon proposito di far parte dello staff, ma la cosa era durata molto poco: avevano un figlio piccolo e non potevano permettersi questo passo così impegnativo.

Mentre proseguivano il loro essere scientologist come pubblico, il loro primo figlio venne reclutato appena possibile nelle schiere dello staff. Con il figlio più piccolo invece le cose presero una piega differente: lei si arrabbiò molto con l’Org e il loro voler a tutti i costi convincere il ragazzo a entrare nello staff prima e nello staff della Sea Org dopo. In quel caso si appellò al fatto che il ragazzo non aveva raggiunto ancora l’età per lasciare la scuola secondo la legge italiana, e riuscì nel suo intento di dissuaderli.

Questo modo di ricercare volontari per lo staff lo troviamo testimoniato anche in un articolo apparso alla pagina web http://xenu.com-it.net/txt/diventarestaff.htm. Cito di seguito la parte dell’articolo che riguarda questo:

Il reclutamento nello staff avviene attraverso questi canali:

  • Richieste al pubblico che già frequenta la Chiesa di Scientology;
  • Richieste al pubblico che già frequenta centri minori, chiamati Missioni, cioè succursali locali della chiesa di riferimento (per esempio, Milano ha delle Missioni a Bergamo, Modena, Como, ecc);
  • Annunci su giornali locali in cui si richiede “personale per incarichi impiegatizi semplici, anche senza esperienza” o frasi simili;
  • Contatti diretti sulla strada da parte di staff della chiesa stessa;
  • Richieste a parenti o amici (es. pensionati o disoccupati) del pubblico che già frequenta.”

Quindi queste sono le tattiche di reclutamento, un qualcosa che abbiamo già visto precedentemente.

Abbiamo avuto modo di leggere l’esperienza di Duccio come staff nella Org di Padova, e vediamo un certo numero di cose in comune con la sua esperienza. Riporto un altro passo:

 

“Si sente spesso dire che la Chiesa di Scientology è molto ricca, che promuove campagne costosissime contro chi la attacca (per esempio in Germania, alcuni anni fa, Scientology acquistò pagine intere dei più importanti quotidiani nazionali per attaccare il Governo tedesco paragonandolo ad Hitler), che raccoglie centinaia di migliaia di euro dai propri adepti, ecc. E ci si chiede: come mai poi pagano così poco il proprio personale? Per rispondere è necessario sapere in che modo vengono ripartite le entrate settimanali, e cercherò di illustrarvelo:

  1. Le entrate di una “org” derivano da:
    • La vendita di libri, CD e DVD delle opere di L. Ron Hubbard, il fondatore di Scientology e Dianetics;
    • Le “donazioni” raccolte per il training (corsi di Dianetics e Scientology);
    • Le “donazioni” raccolte per ricevere auditing (la costosissima tecnologia per diventare “liberi”);
    • La vendita di gadget vari (spille, braccialetti, ecc);
    • Il recupero dei crediti concessi agli staff che se ne sono andati prima della scadenza del contratto e di cui vi parlerò in seguito.

Le donazioni fatte dai seguaci per l’acquisto di un nuovo edificio o fatte alla IAS (Associazione Internazionale degli Scientologist) non vengono conteggiate come entrata.

  1. Dal totale così raccolto vengono scalati importi come segue:
    • Costi per il riassortimento di libri, CD, DVD e gadget;
    • Una percentuale di circa il 10% che deve essere girata al Management Superiore;
    • Una percentuale dell’1-2% da accantonare per il futuro acquisto di un nuovo edificio e per far fronte a eventuali cause legali intentate contro la Chiesa;
    • Una percentuale che si aggira sul 10-15% per i costi fissi (in particolare affitto, telefoni, luce, riscaldamento, ecc).

Di ciò che resta, il 30-35% viene utilizzato per pagare gli staff e l’ammontare della busta paga viene calcolato in base al punteggio assegnato a ogni incarico (punteggio diverso se si è expeditor, direttore, executive, senior executive ecc.) e in base agli studi che il soggetto fa dentro l’organizzazione (non vengono tenuti in alcuna considerazione gli studi precedenti, laurea a licenza elementare infatti si equivalgono).”

Questo modo di agire rende lo stipendio degli staff molto basso (questo lo afferma anche l’autore dell’articolo più avanti affermando che in una Org di medie dimensioni si parla di uno stipendio settimanale di 50 euro per i membri più in basso nella gerarchia, sempre se si è trattato di una buona settimana).

Riguardo gli appartamenti sovraffollati lo stesso autore dell’articolo dice: “Vi chiederete: ma questa gente come fa a vivere? La risposta è che la maggior parte di loro vive alle spalle dei genitori o del coniuge non staff (es. un “public” con un lavoro esterno), oppure ha mezzi propri (risparmi, eredità, pensione, ecc). Per poter sostenere e dividere le spese di alloggio molti staff convivono nello stesso appartamento, magari in 5 o in 6 alla volta.”

Circa il giorno di riposo e sulle statistiche:

 

“Vorrei soffermarmi sulla statistica di produzione poiché è un punto che ritengo particolarmente interessante. Non c’è nulla di sbagliato nel controllare la produttività di un dipendente, visto che è pagato proprio per produrre, ma qui si arriva al parossismo. Nella Chiesa di Scientology ogni singolo individuo (staff o public che sia) ha una sua statistica. Per lo staff si tratta solitamente di due/tre statistiche minori (es.: il titolare di un negozio di abbigliamento ha una statistica generale rappresentata dalle entrate complessive, che sono a loro volta costituite da sottostatistiche di articoli venduti: pantaloni, abiti completi, camicie ecc. così da avere il controllo sulle vendite). Alla fine della settimana lavorativa, che in Scientology termina il giovedì alle ore 14, si calcolano le varie statistiche individuali degli staff e si accerta se sono in salita (affluence) o in discesa (danger – pericolo). In base alle statistiche di produzione verrà assegnata una “condizione etica” (Confusione, Tradimento, Nemico, Rischio/Dubbio, Non Esistenza, Pericolo, Normale Operatività, Abbondanza (Affluence) e Potere […]).

L’assegnamento di una “condizione etica” influenza due cose:

  1. a) la paga – se siete in affluence guadagnerete un po’ di più, se siete in danger di meno.
    b) la liberty (giorno libero) – se siete in affluence ne usufruirete, se siete in danger, no.”

L’articolo va avanti confermando altre cose che avevamo già saputo attraverso il racconto di Duccio:

  • ogni persona che prenda parte allo staff di una Org deve firmare un contratto da due anni o da cinque;
  • a seconda della strada che si vuole prendere si può continuare come membro dello staff o iniziare il percorso per diventare un “terminale tecnico”;
  • sono comuni e incentivate le dilazioni da parte di altri membri dello staff o del pubblico nei confronti di altri membri della Chiesa.

Da questo punto di vista l’atmosfera italiana non differisce da quella presente in altri paesi, in quanto è uno standard a cui tutte le Org del mondo si adeguano.

Riguardo questo argomento, l’unico appunto che mi sento di fare è che in Italia questi fenomeni sono iniziati con un discreto ritardo rispetto agli Stati Uniti; e questo lo dobbiamo a tutte le vicissitudini storiche che rendono il caso italiano particolare.

Ma in tutto questo, cosa succede nel pubblico? Come si vive Scientology?

Per quel che riguarda il pubblico della Scientology ortodossa mi trovo a dover ammettere di aver avuto poche occasioni di approfondire l’argomento, ma cercherò di arginare il problema prendendo spunto da altre fonti: se non viene coinvolta la tua famiglia e non sei coinvolto nella Org come staff, vivi una Scientology totalmente diversa. Se riesci a permetterti le spese per proseguire sul ponte senza essere invischiato in contratti da firmare, sarai sicuramente più libero degli altri.

Esempi di questo tipo li ricaviamo da casi da me testimoniati in prima persona e da casi di cui ho saputo indirettamente:

  • Barbara, la giornalista scientologa, ironizza molto sul comportamento manipolativo e di controllo della Chiesa ufficiale e si sente liberissima di unire alla tecnologia anche forme di spiritualità buddhiste o orientali in senso generale;
  • Lorenzo, un OT VII presente nello staff di una Org, mentre mi parlava di Scientology virò il discorso sulle interpretazioni dei Vangeli date da Mauro Biglino e affermò che “se sostituisci un extraterreste al Dio della Bibbia, tutto ha senso”;
  • gli indipendenti de La reception con cui sono in contatto mi hanno detto che più di una persona dei gradi alti di Scientology li saluta calorosamente anche se tecnicamente non dovrebbe, e sempre a loro detta questo è un atteggiamento comune a chi è un grado abbastanza alto e libero sotto vari punti di vista all’interno della Chiesa: “ad alcuni di quelli che sono avanti nel “Ponte” ad un certo punto non interessano più di tanto queste cose frivole a cui si appella l’istituzione, sono semplicemente oltre”

Non posso affermare con certezza che tutto questo atteggiamento sia molto più diffuso in Italia che all’estero, ma devo dire che le mie prove fino ad adesso mi portano a pensare questo.

Basandomi anche sui racconti degli indipendenti con cui ho dialogato, la vita da pubblico di Scientology è comunque molto devota alla Chiesa: due coniugi con cui ho parlato mi hanno sempre raccontato di come allestissero un banchetto per la diffusione della tecnologia di Hubbard di fronte alla loro erboristeria e di come fossero promotori di quella filosofia.

Sicuramente va detto che sia come staff che come pubblico, le reti sociali che si dipanano attraverso l’organismo della Chiesa di Scientology sono molto vaste e articolate.

aliens

Capitolo 3 – Come si vive Scientology in Italia

Nella prima parte di questo lavoro abbiamo avuto modo di conoscere un po’ la Chiesa di Scientology in generale, ma come i dettami di quella tecnologia sono vissuti in Italia? Ci sono delle particolarità che rendono l’Italia una realtà con delle sue specifiche idiosincrasie?

Riguardo questo devo aggiungere una precisazione: per le persone all’interno della Chiesa il divario tra chi è nei gradi alti e chi è nei gradi bassi è molto grande, e questo dato derivato dalle mie osservazioni è stato confermato dai miei dialoghi con gli indipendenti, i quali hanno affermato che questa situazione è presente anche all’estero. Per capire meglio questo, citerò una parte di un’intervista avvenuta con una persona rimasta all’interno di Scientology per cinque anni e vissuta all’interno del Mind, una istituzione di cui parleremo meglio più avanti:

 

“Io: Cosa pensi della faccenda di Xenu?

Angelo: Beh… ammetto che ho sempre vissuto quella cosa come un qualcosa che probabilmente era stato inventato da chi voleva screditare la Chiesa, ma se invece fosse vero… non lo so… io di sicuro so che tutte le persone anche molto in alto nel ponte con cui ho una grande amicizia non ne parlano mai e mai ne hanno parlato. O stanno in silenzio o lo negano. Per il resto su questo argomento sono sempre stato combattuto.”

Angelo non ha mai salito più di tanto il “ponte”, e – per sua stessa ammissione – questo lo dobbiamo al fatto che gli sarebbe costato troppo da un punto di vista economico; però non ha mai avuto nulla contro Scientology, anzi, mentre parlavamo è giunto perfino a dirmi che probabilmente, studiandola come fenomeno, anche io sarei potuta finire con il diventare una scientologa.

Lui, come Barbara, sono serviti a darmi un’idea ben chiara del divario esistente tra i vari livelli del “Ponte”, anche su cosa sia effettivamente Scientology da un punto di vista emico: per Angelo, vicino alla realtà del WISE, Scientology era solo quello che aveva studiato fino a quel momento: ciò che nell’articolo precedentemente visto e pubblicato su Epoca viene chiamata la “psicanalisi dell’uomo comune”.

Un metodo che ti aiuta nella vita, nel capire le persone, e di conseguenza nel lavoro e nei guadagni; ma era completamente all’oscuro del resto. Ha anche sempre dubitato delle sue vite passate, sperimentate attraverso l’auditing.

Per Barbara Scientology è un metodo ottimo per interagire con gli altri e per risolvere i propri problemi personali, ma mai l’argomento alieni o dischi volanti ha attraversato le nostre conversazioni davanti un caffè al bar.

Appena ho parlato con gradi molto in alto nel “Ponte”, come Lorenzo o Paolo, l’argomento “alieni” è apparso in maniera molto incisiva.

Ho potuto notare che quello che pensavo essere condiviso solo da una parte degli scientologist indipendenti, in realtà è condiviso anche da persone all’interno della Chiesa: l’interesse per ufologia e i temi del complottismo.

 

UFOLOGIA

Del primo argomento abbiamo già visto qualcosa con la testimonianza di Lorenzo circa l’interpretazione di stampo ufologico data alla Bibbia.

Come abbiamo precedentemente detto, sappiamo che il legame tra Scientology e la fantascienza è un legame di una certa entità: Hubbard era uno scrittore di fantascienza.

Abbiamo anche parlato di Xenu e della sua figura come di altre all’interno della filosofia di Scientology.

Alla luce di questa particolarità, non stupisce sapere del grande avvicinamento degli scientologi, sia ortodossi che indipendenti, a queste tematiche.

Sia nel caso di Lorenzo, prima citato, sia nel caso di Duccio e altri da me intervistati, ho avuto modo di ritrovare il nome di Mauro Biglino.

Di questo personaggio è presente in rete un sito ufficiale, http://www.maurobiglino.it/, e una pagina su Wikipedia; ma vediamo chi esso sia attraverso le stesse parole che troviamo sul suo sito:

 

L’autore Mauro Biglino è stato realizzatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane e riviste.

Studioso di storia delle religioni è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse.

Da oltre 10 anni si occupa inoltre di Massoneria in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto notevole influenza nella storia dell’occidente.

“La Bibbia non è un libro sacro” è il suo sesto libro, preceduto da “Non c’è creazione nella Bibbia”, “Il Dio Alieno della Bibbia”“Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, “Resurrezione Reincarnazione”, “Chiesa Romana Cattolica e Massoneria”[1].”

Riportiamo di seguito quello che dice la pagina Wikipedia su di lui:

 

“Secondo Biglino, attraverso l’analisi diretta di quanto riportato dai testi ebraici della Bibbia, si potrebbe meglio accedere alla conoscenza ed alla comprensione del pensiero religioso. Traduce quello che legge nell’Antico Testamento, tralasciando volutamente gli aspetti inerenti alla fede, riservati alla sensibilità personale. Biglino propone quindi una disamina dell’antico testamento attraverso la traduzione letterale del testo ebraico, la Biblia Hebraica Stuttgartensia. In particolare vengono posti in risalto i riferimenti e le conoscenze tecnologiche di coloro i quali, secondo l’Autore, avrebbero creato l’uomo a propria immagine e somiglianza. Inoltre evidenzia come, nei testi biblici, sarebbero riscontrabili riferimenti a velivoli alieni – o comunque a dispositivi dotati di tecnologie all’epoca non conosciute e non compatibili con il livello di conoscenze tecnologiche del periodo – e alla presenza di esseri provenienti da altri pianeti. Oltre alle teorie ufologiche, espone traduzioni che differiscono in forma ed in contenuto da quelle adottate dalle maggiori confessioni religiose, riscontrando talune differenze semantiche ed interpretative. Ne “La Bibbia non è un libro sacro”, l’Autore, pone l’accento su come la divinità, spiritualmente intesa, non sarebbe presente nell’Antico Testamento e si interroga anche sulle possibili modifiche subite dal testo e sulle figure attive nei secoli per dar seguito a tali interventi[2].”

Aldilà del fatto che Biglino non è l’unico autore nel corso della storia ad aver pensato alla Bibbia in questa ottica, il fatto che più di uno scientologo abbia fatto riferimento a questo è interessante.

Paolo, in confidenza, mi disse: “Bhe… non ti offendi vero? Ma io credo che essere proprio atei e non credere a niente è da stupidi. Cioè… alla luce dei fatti… non si può non credere a niente… c’è stato pure quello studioso che ha analizzato la Bibbia e dice che là è palese che si parla di guerre con armi più potenti di quelle possedute dall’uomo in quel periodo e di esseri alieni. Io credo che ora come ora sia impossibile negare la plausibilità di tutto questo”.

Un’altra indipendente parlando di questo argomento ha citato le stesse argomentazioni, la Bibbia, ecc.

Per avere un quadro più completo devo aggiungere un dettaglio: anche se solo con persone indipendenti, devo dire che sono riuscita a parlare di Xenu e di cosa ne pensino.

Due coniugi indipendenti hanno risposto in questo modo: “Quando tu vedi le tue vite passate e vedi quello che succede non puoi più negarlo”

Quando ho chiesto a Paolo che impressione si fosse fatto di Xenu, lui ha risposto: “Io non ho impressioni o opinioni… io so solo che funziona!”

E a questa affermazione seguiva quella da me riportata poco fa riguardo la Bibbia e gli alieni.

Altra cosa che devo aggiungere è che, soprattutto nella realtà delle Ron’s Org, il tema dell’ufologia e dell’esistenza di vita su altri pianeti è molto connesso alla realtà “scientologica”.

Per quello che ho potuto vedere, ho notato che su internet in molti casi (forum di ufologia et similia), si parla della somiglianza delle teorie di Corrado Malanga con le tecniche di Scientology, ma in nessun caso c’è mai stato nessuno ad affermare chiaramente questo contatto; anzi, sul sito del CESNUR[3], l’autore dice:

 

“Le tecniche proposte da Malanga affermano di poter porre rimedio a un gran numero di disturbi che possono apparire di origine fisica o psichica ma che in realtà derivano dai ricordi inconsci e dalle conseguenze dell’abduzione aliena. Malanga ha risposto a chi vede in queste procedure somiglianze con l’auditing della Chiesa di Scientology che l’accostamento di Scientology anche ai fenomeni extraterrestri è del tutto limitato e superficiale. Nel corso delle procedure di Malanga è possibile interagire con gli alieni presenti nelle menti degli abdotti rivolgendosi a loro come fa l’esorcista con il Demonio nei casi di possessione, e ultimamente liberare l’abdotto da queste presenze e dalle loro conseguenze.”

A detta di Francesco e altri indipendenti però, sembrerebbe che questo ufologo si sia avvicinato recentemente a questa realtà, anche se attraverso la “Indie Scientology”, l’unica a mantenere una certa apertura e una certa dose di eclettismo.

Per avere un’idea delle somiglianze di queste due realtà, descriverò in breve il pensiero di questo ufologo: lui afferma che gli alieni rapiscano gli esseri umani per tentare di ottenere Anima, che in questo caso non rappresenta solo quello che intendiamo noi con questo termine, ma rappresenta un’energia potentissima e immortale. Gli alieni sottoporrebbero quindi gli esseri umani “addotti” a tentativi di prelevarla perché loro ne sono privi e ne avrebbero bisogno per essere immortali. È per questo motivo che alcune persone con certi canoni (uno è per esempio l’RH -) sono soggetti a questi rapimenti e sono “posseduti” da alieni detti parassiti. Lo scopo delle procedure di Malanga è quello di far ricordare agli “addotti” i rapimenti attraverso la pratica dell’ipnosi regressiva e riuscire a “bruciare” questi parassiti liberando la forza di Anima attraverso la presa di coscienza dell’addotto.

Non mi sorprende che sia stata vista come una teoria accomunabile alle pratiche di Scientology.

Il caso ha voluto che io conoscessi già da tempo le teorie di Malanga per delle letture avvenute durante le mie ricerche, e quando lo nominai agli indipendenti loro mi guardarono sorpresi e dissero che aveva avuto grandi intuizioni.

Per quel che riguarda Duccio, così vicino alla realtà delle Ron’s Org, le teorie di Malanga si sono rivelate interessantissime: per lui non c’è dubbio che attraverso vie diverse, anche personaggi come l’ufologo italiano siano arrivati a carpire una parte della verità di questo mondo.

Tutto questo ci mostra una realtà di Scientology molto diversa da quella che la stessa Chiesa vorrebbe diffondere.

 

[1] http://maurobiglino.it/info/

[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Biglino

[3] http://www.cesnur.com/i-movimenti-dei-dischi-volanti/corrado-malanga-e-il-coordinamento-stargate-italiani/

   continua …

 

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Una Tesi da 110 e lode, nona parte.

universo via lattea

Capitolo 5 – Le RON’S ORG in Italia

Abbiamo avuto modo nella prima parte di questo lavoro di spiegare cosa siano le Ron’s Org, ma in Italia sono mai riuscite ad affermarsi?

Prima di cominciare devo dire che le Ron’s Org rappresentano una realtà abbastanza slegata dalle vicende che abbiamo fino ad adesso affrontato.

Riguardo questo trovo l’occasione di parlare di Duccio, gestore del blog http://settore9.jimdo.com/, dove porta avanti con impegno la traduzione del materiale delle Ron’s Org.

Lui è uscito dalla Chiesa di Scientology poco più di un anno fa, e ha cominciato a interessarsi al mondo degli scritti di Captain Bill. Tutto il suo interesse nei confronti di questo modo di vivere Scientology lo dobbiamo anche al suo essersi avvicinato all’ufologia (segue con molto interesse il lavoro di Corrado Malanga, famoso ufologo italiano) e da poco si è avvicinato anche al mondo dell’occultismo interessato a vedere le similitudini con Scientology e altre forme di conoscenza.

Ecco come presenta il suo blog nella home dello stesso:

 

“Febbraio 2014

Benvenuti su Settore 9. Questo sito si propone di tradurre in italiano i materiali del Capitano Bill Robertson, abbreviato in CBR. Man mano che le traduzioni andranno avanti, verranno inserite.

In origine l’intenzione era di tradurre il solo Settore 9. Da qui il nome del sito. Con il tempo la cosa ha preso piede, e ora l’intenzione è di tradurre tutti i materiali di CBR. Perciò il sito, al momento opportuno, prenderà un nome tipo Free Zone Italia, oppure Ron’s Org Italia.

Leggendo il libro, non si può non rimanere colpiti da quanto attuale sia persino oggi. E’ incredibile come già nei primi anni ’80 CBR descrivesse dettagliatamente informazioni che sono diventate di “dominio pubblico” solo negli ultimi anni. Mi riferisco ad argomenti come gli Illuminati, la Massoneria, la famiglia Rothschild, la sovranità monetaria e molto altro ancora…

Questa non può essere altro che un’ulteriore dimostrazione della fondatezza dei suoi metodi di ricerca e delle sue convinzioni, se teniamo presente che in quell’epoca non esistevano strumenti come internet, che oggi sono la benedizione di chiunque sia alla ricerca di tutte quelle informazioni che vengono sistematicamente boicottate dai media tradizionali.

Beh, che dire…Buona lettura!”

Stando al racconto di Duccio, lui si avvicinò al mondo di Scientology dopo aver letto “Dianetics”,  e seguendo le indicazioni scritte sul libro circa i centri presenti nel territorio italiano, entrò in una Org del nord d’Italia.

In quel periodo si trovava senza lavoro ed era anche abbastanza giovane (aveva poco più di 20 anni), per questo motivo entrò nello staff senza troppe riserve.

Quando parla dello staff di Scientology, non può mai fare a meno di dire che le persone dello staff sono le migliori persone del mondo.

Con il racconto della sua esperienza in Scientology, Duccio risulta anche interessante dal punto di vista della Scientology ufficiale: possiamo farci un’idea del modo in cui le Org sono gestite in Italia in questo periodo.

Per lui le persone dello staff sono così straordinarie perché devote allo scopo di “chiarire” il mondo così tanto da accettare condizioni di lavoro e di vita molto dure: quando entri nello staff devi firmare un contratto (può durare dai 2 a i 5 anni) che ti impone di risarcire la Org in caso di non rispetto dello stesso.

Riguardo al periodo in cui ha lavorato lì, Duccio non ha dubbi: erano sottopagati e non potevano permettersi molto di più della sopravvivenza.

Ricorda il posto in cui viveva: era un piccolo appartamento nei pressi della Org dove vivevano 5 persone. In realtà quell’appartamento non avrebbe mai dovuto essere abitato da un numero così elevato di affittuari (il proprietario si lamentò più di una volta), ma quelle erano le uniche condizioni di vita che potevano permettersi.

Ogni membro dello staff doveva raggiungere un certo numero di firme di persone  con cui aveva parlato o a cui aveva venduto del materiale, queste firme rappresentavano la quota di produzione di ogni membro. Se non si raggiungeva il numero previsto, bisognava rinunciare al giorno di riposo come punizione.

Si dà il caso che Duccio appartenesse alla categoria di persone non inclini a essere aggressive o disoneste (mi ha parlato di come alcuni pur di raggiungere le statistiche andassero in giro e facessero firmare per servizi o per entrare nello staff a extracomunitari che neanche capivano cosa gli veniva detto), motivo per cui molte volte gli fu tolto il giorno di riposo, anche se lui partiva lo stesso per andare a trovare i suoi genitori che abitavano molto lontano dalla sua Org. Al suo ritorno lo aspettavano per mandarlo in Etica.

La prima volta che si allontanò dalla Chiesa fu nel 2005. Dopo pochi anni venne ricontattato dalla Org di Padova, dopo che un suo amico ancora all’interno di Scientology aveva riferito loro del desiderio di Duccio di ritornare.

Nel suo secondo periodo all’interno della Chiesa scopre gli indipendenti.

Un giorno un suo amico dello staff gli confidò di essere andato a vedere i video di Silvia Kusada[1] e di essere stato impressionato dall’entheta che si respirava visionandoli.

La regola avrebbe detto di non andare a curiosare sul materiale indipendente o anti-Scientology, ma la prassi rivela tutt’altro: Duccio li osservò e si rese conto di come le parole espresse nei video fossero quello che aveva sempre pensato.

Da lì cominciò a informarsi sull’Indipendologo e decise di tentare una rivoluzione dall’interno: si presentò al direttore esecutivo della sua Org e cominciò a raccontargli i soprusi della Chiesa. Tutto il discorso si concludeva con un invito a combattere uniti.

Dopo averlo ascoltato, l’interlocutore gli disse che quello era tutto materiale presente sull’Indipendologo: lo dichiarò persona soppressiva e lo espulse senza troppi preamboli.

Dopo la sua seconda fuoriuscita, Duccio cominciò a interessarsi degli altri infiniti mondi di Scientology e conobbe anche Captain Bill.

Entrato in contatto con le Ron’s Org che gli fornirono il materiale su cui studiare, Duccio cominciò l’avventura come traduttore tramite il suo blog.

Da pochi mesi a questa parte il suo blog è entrato anche nella lista dei siti amici e affiliati sula pagina web della “Free Zone”, con suo grande orgoglio.

Per quello che le statistiche del suo sito e lui stesso mi hanno raccontato, il fenomeno delle Ron’s Org non è mai partito in modo ufficiale in Italia.

Una volta con un altro italiano vicino alla “Free Zone”, Duccio tentò di mettere su una sede ufficiale, ma il disaccordo dei due riguardo le modalità in cui gestire i finanziamenti fecero crollare questo progetto.

Molte volte capita che attraverso La reception delle persone siano indirizzate a lui perché interessate al genere di argomenti trattati dalle Ron’s Org.

Purtroppo per mancanza di finanziamenti, tempo e altro, da un punto di vista ufficiale esse non sono presenti; ma un piccolo numero di persone sembrerebbe interessata in futuro a creare una via ufficiale a questa forma di Scientology.

[1] Famosa indipendente italiana di cui riporto di seguito il blog http://silviakusada.wordpress.com/

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TERZA PARTE

Come è essere uno scientologo in Italia? Come è essere un ortodosso? E un indipendente? In cosa differiscono nelle pratiche? A queste domande e ad altre si tenterà di rispondere in questa parte.

 

Capitolo 1 – Come si conosce Scientology in Italia

Lo scopo di questo capitolo è di illustrare i modi in cui si entra in contatto con Scientology nel territorio italiano. Alcuni di questi sono già stati descritti nella seconda parte di questo lavoro, ma dopo cosa accadde?

Stando a varie fonti come il saggio di Isotta Poggi su Perspectives on New Age, sembrerebbe che i Narconon presenti sul suolo italiano abbiano funzionato da poli d’attrazione per le persone.

Prendendo in esame un documento del CESNUR[1], sappiamo che “nel 1982 veniva costituita a Milano la Lega Nazionale per una civiltà libera dalla droga avente il fine di recuperare i tossicodipendenti coi metodi di Hubbard. Emanazioni della Lega erano i Centri Narconon, enti che operavano per il recupero dei tossicodipendenti; nonché la società Futura s.r.l. che provvedeva ad addestrare gli operatori dei Narconon e a tenere cicli di etica cui dovevano sottoporsi anche coloro che ricadevano nel vizio della droga”.

Saranno le indagini partite da questi centri in primis a costituire il nucleo dell’accusa durante i vari processi condotti dal tribunale di Milano nei confronti della Chiesa.

Quindi all’inizio una buona affluenza di adepti derivava dalle persone che erano venute in contatto con i Narconon, e questo dato è confermato anche da “Allarme Scientology, dove ho avuto modo di notare che le accuse di persone fuoriuscite da Scientology e passate attraverso i Narconon abbondano: la storia più interessante e articolata è quella di Federico, autore di un articolo[2], che racconta la sua esperienza nei centri nel 2005, descrivendone il forte proselitismo.

Personalmente non ho ancora avuto modo di parlare con persone appartenenti o appartenuti alla realtà dei Narconon, e anche le persone con cui ho parlato non ne sapevano molto.

Per quel che riguarda le informazioni da me raccolte ho potuto dividere in delle categorie le modalità attraverso le quali di solito ci si avvicina a questo mondo:

  • si entra in contatto attraverso i libri di Hubbard, di solito “Dianetics”, attraverso amici che lo consigliano o comunque lo posseggono;
  • ci si avvicina attraverso contatti famigliari, infatti non è per niente raro vedere intere famiglie vicine a questa realtà;
  • si entra in contatto con questa realtà attraverso i banchetti gestiti da membri di Scientology, e questa è una delle modalità con cui molti stranieri che vivono in Italia vi si avvicinano.
  • si entra in contatto con Scientology attraverso le varie organizzazione che sono a lei legate in qualche modo, come Narconon, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, ecc.

Lorenzo, un membro della Chiesa con cui ho dialogato, mi ha raccontato che il suo avvicinamento a Scientology avvenne attraverso un ragazzo che aveva fatto il servizio militare con lui: dopo averlo avvertito di uno scherzo che lo avrebbe coinvolto, questo ragazzo lo ringraziò e gli consigliò di leggere “Dianetics”, regalandogli il libro.

Rosa, un membro dello staff di una Org, mi ha raccontato di come la presenza del marito all’interno della Chiesa l’avesse incuriosita e l’avesse spinta a entrare.

Duccio mi ha raccontato di come avesse notato “Dianetics” nella libreria di un suo amico e lo avesse letto per tutta la notte che passò a dormire da lui; il giorno dopo quasi lo costrinse a cederglielo e seguendo le indicazioni nel libro si avvicinò alla Org più vicina a lui, quella di Padova.

Marilena mi ha raccontato di aver conosciuto Scientology quando, cercando dei corsi per la preparazione al lavoro nelle aziende, incontrò l’organizzazione degli Hubbard College.

Angelo mi ha raccontato del suo approccio a Scientology dopo aver fatto parte del Mind, un fenomeno tutto italiano, che rappresentava una branca del WISE della Chiesa.

Fabrizio mi ha raccontato di aver scoperto i libri di Hubbard su uno dei banchetti che a volte compaiono sulla strada o alle fiere, e di aver acquistato in quell’occasione la sua prima copia di “Dianetics”.

Quelli che ho appena citato sono i casi di alcuni italiani con cui ho potuto parlare.

Ma cosa succede se sei un immigrato in Italia?

Ho avuto modo di vedere nella Org di Roma la presenza sugli scaffali di libri tradotti sia in cinese che russo, e dialogando con altre persone appartenenti alla realtà della Chiesa, ho avuto modo di notare un certo numero di persone non di origini italiane.

Parlando con Ivan, un ragazzo ucraino, ho scoperto che lui si avvicinò a Scientology quando scoprì che uno di questi banchetti vendeva una copia in russo di “Dianetics”.

Altri magari già conoscevano Scientology nella loro terra di origine, e quando si parla di persone provenienti dall’Europa dell’Est, è probabile che siano stati in contatto con i lasciti della forte promozione della Chiesa in questo periodo presso quella zona del mondo.

In questo l’Italia non differisce molto da altri paesi, queste modo di fare proselitismo è tipico della linea guida della Chiesa di Scientology.

Molte persone si avvicinano a questo mondo attraverso i famigliari e riguardo questo sono interessanti due racconti.

Un’indipendente mi disse di non parlare più con la sorella da anni: la sorella si era avvicinata a Scientology tramite la sua persona, e nel momento in cui lei si era dichiarata indipendente aveva completamente disconnesso da lei.

Duccio più di una volta mi ha detto che aveva provato a far avvicinare i suoi genitori alla realtà di Scientology e li aveva spesso auditi, anche se loro non furono mai convinti circa il percorso intrapreso dal figlio.

Un altro caso è quello di Sandro, una persona rimasta all’interno del Mind a lungo, che non vede il fratello da anni.

Molte persone con cui ho parlato sono strette in una rete famigliare saldamente unita alla realtà di Scientology. Sembra quasi che stare in Scientology sia un affare di famiglia, e poche volte mi è capitato di incontrare persone che rappresentassero l’unico caso della loro cerchia famigliare.

Uno dei casi con cui ho avuto modo di interfacciarmi è Barbara, una giornalista che si era avvicinata a Scientology tramite un amico che lavorava al Narconon di Lecce: mi ha detto che in quel periodo stava attraversando un brutto momento e che questo amico tentò di trovarle una soluzione attraverso la filosofia di Hubbard.

Dalle conversazioni tenute con lei ho scoperto che fin dall’inizio risultava uno spirito non affine all’atmosfera che si respirava nella Org, una volta  mi disse che aveva così tanto la sensazione di essere controllata e seguita a ogni passo, che lo riferì senza peli sulla lingua a chi di dovere.

Ha sempre frequentato la Org di Roma, ma sempre e solo in modo libero, e non ha mai negato i crimini commessi da membri di Scientology: “le persone con cattive intenzioni sono ovunque”.

Ho avuto anche modo di vedere la sua vicinanza a forme di spiritualità orientali come il buddhismo.

Insomma, ci troviamo di fronte uno spirito eclettico che la Chiesa non è riuscita a inquadrare, ma ha tollerato.

Basandomi sugli esempi che ho precedentemente descritto, ho elaborato l’idea che la pratica di Scientology sia direttamente proporzionale all’inclusione di questa nella pratica famigliare.

In poche parole: Scientology si diffonde di più attraverso i rapporti famigliari e di amicizia, piuttosto che attraverso la promozione fatta dalla Chiesa.

Non è il singolo che si avvicina per caso a Dianetics, ma quello che avviene attraverso di lui in seguito a determinare quanto Scientology farà parte della sua vita e il modo in cui la vivrà.

Questo fenomeno si può osservare anche negli indipendenti dopo tanti anni vissuti all’interno della Chiesa di Scientology: questa filosofia è vissuta in nuclei famigliari che comprendono genitori e figli.

A queste mie affermazioni si potrebbe obbiettare che quando ci si trovi di fronte a un’istituzione chiusa come Scientology, sia prevedibile che le relazioni nascano con altre persone che condividono questo stile di vita; ma le osservazioni da me condotte mi portano a vedere come queste relazioni fossero precedenti nella maggior parte dei casi. Scientology è passata attraverso questi canali!

E da quello che ho potuto osservare, più la famiglia ne sarà coinvolta, più Scientology avvolgerà tutta la vita del singolo.

Per confermare questa mia deduzione, riporterò di seguito alcuni esempi.

Il blog La reception è gestito, come abbiamo detto in precedenza, da Francesco; ma non è l’unico della sua famiglia a farne parte: troviamo insieme a lui la moglie Luana e i genitori di lui.

I suoi genitori facevano parte del primo gruppo di ragazzi che conobbe Scientology in Italia, e partirono giovanissimi con questa avventura. Quando nacque Francesco loro lo allevarono come scientologo e la stessa cosa accadde anche al loro secondo figlio, che ora non si dichiara neanche scientologo indipendente.

Attraverso la madre, si avvicinò alla realtà di Scientology anche la zia materna di Francesco.

Parlando con Lorenzo, ho scoperto che la moglie si era avvicinata a Scientology attraverso di lui: aveva già avuto modo di conoscere questa realtà attraverso i banchetti che aveva visto in giro per la sua città, ma sapere che il marito era così convinto l’ha spinta a entrare.

Ho avuto modo di vedere altri nuclei famigliari con storie simili, e sempre nati prima dell’ingresso in Scientology.

[1] http://www.cesnur.org/2001/scient_01.htm

[2] http://xenu.com-it.net/txt/narconon_aiutospa.htm

continua …

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Una Tesi da 110 e Lode, ottava parte

giudice

” L’amore non è bello se non è litigarello”

ACCUSE E PROCESSI A SCIENTOLOGY

Stando ai dati trovati sul sito del CESNUR[1] e ai dati trovati sul sito italiano http://xenu.com-it.net/ noto anche come Allarme Scientology[2]; la storia dei processi che coinvolgono Scientology in Italia, inizia dopo il 1985.

Nel 1985 ci fu in Italia il passaggio da Hubbard Dianetic Institute a Chiesa di Scientology, e dopo quegli anni cominciarono i processi che coinvolsero l’organizzazione.

Stando a entrambe le fonti in Italia le prime accuse sorsero intorno al legame tra i Narconon e Scientology; e questa cosa non è a noi nuova, avendola già letta nel saggio di Isotta Poggi citato precedentemente.

Stando al CESNUR, “a seguito di indagini, esperite per molti anni in tutto il territorio nazionale sull’attività degli appartenenti a diverse sedi della Chiesa di Scientology e dei collegati centri Narconon, il Giudice istruttore del Tribunale di Milano con ordinanza 3.10.1988 disponeva il rinvio a giudizio di numerosi adepti dell’istituzione, fra cui gli odierni imputati, chiamati a rispondere di delitti di natura finanziaria, di circonvenzione d’incapace, di estorsione e di truffa nonché di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di tali reati che, per le uniformi modalità delle condotte, apparivano ispirati a direttive generali dell’organizzazione[3].”

Per una panoramica degli avvenimenti, riporto di seguito la pagina di Allarme Scientology che fa una disamina di questi.

In Italia

Programma di Purificazione: truffa e abuso della professione medica

1989: il Pretore di Modena condanna gli operatori del locale centro Dianetics. 1993: Dopo un annullamento con rinvio della Cassazione, condanne confermate dalla Corte di Appello.

La Cassazione: l’attività religiosa a pagamento di Scientology va tassata

«”L’attività religiosa a pagamento” dei centri Narconon di Scientology produce reddito per l’organizzazione e deve soggiacere agli obblighi tributari.» Storico giudizio della Cassazione. Testo della sentenza, ed articoli tratti dai quotidiani La Padania e Il Giornale, 2 Marzo 2000.

Scientology sotto inchiesta: Il Processo di Milano
Iniziato nel 1988: riassunto e considerazioni su dodici anni di tribunali, che hanno visto coinvolti dirigenti ed operatori della Chiesa di Scientology, Dianetics Institute e Narconon.

Ristrutturata completamente la sezione, con documenti legali fino ad ora inediti, articoli di giornale, commenti di illustri giuristi, per la prima volta raccolti in un unico spazio informativo. Un caloroso ringraziamemto all’amico Floridi che ha curato gli aspetti più difficili di questa sezione, scovando documenti preziosi e, come mai prima d’ora, facendo luce sulle condanne comminate nel corso dei vari procedimenti.

Sgravi legittimi a Scientology

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna e rinvia alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia. Testo della sentenza depositata nell’ottobre 2001.

L’attività svolta da Scientology è commerciale
Sentenza della Commissione Tributaria Regionale per l’Emilia Romagna. Da Il Fisco N. 8 del 22 Febbraio 1999.

Firenze: Scientology sotto inchiesta
Otto persone indagate per associazione a delinquere e lesioni. La Repubblica, cronaca di Firenze, 28 marzo 2001 (procedimento archiviato in data 15.11.2001).

  • La Reazione: «L’inchiesta è una campagna denigratoria!» La Repubblica, cronaca di Firenze, 30 marzo 2001.

Scientology: problemi in Sardegna
Si indaga a Cagliari per cinconvenzione d’incapace ed estorsione, dopo il suicidio di un ventenne: la Digos ha perquisito uffici e locali, più alcune abitazioni private. Rassegna stampa, Marzo 1999.

  • Scientologist accusato di estorsione e favoreggiamento
    A seguito della riapertura dell’indagine sul suicidio, nel 1997, di un diciannovenne cagliaritano, il magistrato conclude il suo lavoro chiedendo il rinvio a giudizio. L’Unione Sarda, 5 ottobre 2002.
  • Ex capo di Scientology condannato: quattro anni e mezzo
    […] ieri G. C., 41 anni, è stato riconosciuto responsabile di estorsione ai danni del cugino Roberto D., il ragazzo suicidatosi il 18 febbraio del 1997 […]. L’Unione Sarda, 9 novembre 2004.
  • La sentenza di Cagliari
    Testo integrale della sentenza con cui in data 8/11/2004 il Tribunale di Cagliari ha condannato un dirigente della locale Chiesa di Scientology a 4 anni e sei mesi di reclusione per il reato di estorsione.
  • Assoluzione per il cagliaritano Carta 
    Il 13 maggio 2010 è stato assolto lo scientologist sardo che nel 2004, in primo grado, era stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione per estorsione continuata.

Sanzionata due volte per pubblicità ingannevole
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato interviene per impedire la diffusione da parte di Scientology di inserzioni pubblicitarie dal contenuto ingannevole. Provvedimenti del 22 Maggio 1997 e 5 Gennaio 1996[4].”

Il caso italiano non differisce in questo dalle azioni legali intraprese in molti altri paesi nei confronti di Scientology.

Ammetto di non aver approfondito molto questo argomento durante le mie ricerche, ma credo sia opportuno avere un’idea di ciò che è avvenuto sul territorio italiano in questo frangente.

Capitolo 4 – Il secondo scisma: L’Indipendologo, La reception, e gli altri.

Il secondo scisma è indissolubilmente legato all’avvento della nuova comunicazione via web.

La velocità e semplicità nella diffusione delle informazioni e delle opinioni è alla base di questa rivoluzione; e mi permetto di affermare che il movimento indipendente già presente e vivo, si sia evoluto nel momento in cui si è avvicinato in modo sistematico al sistema dei blog e dei social network. Interessante a riguardo è che la Chiesa ufficiale non ne sia rimasta fuori.

Iniziò tutto nel 2010 con la nascita del blog L’indipendologo; riporto di seguito il post della home che spiega in breve i perché e gli obbiettivi di questo:

“Benvenuti su L’INDIPENDOLOGO.

Il nostro Blog è nato nel 2010 per le ragioni che spieghiamo di seguito. L’estate del 2009 segnò una svolta epocale per la Chiesa di Scientology.

Pesanti verità, sino ad allora mantenute gelosamente nascoste, vennero svelate da quattro dirigenti di alto rango – verità che coinvolgevano il leader massimo della Chiesa di Scientology David Miscavige.

Queste interviste sia scritte che in video vennero raccolte dal quotidiano St. Peterburg Times e vennero pubblicate il 21 Giugno 2009  in una serie in tre parti “IL RUNDOWN DELLA VERITA‘”.

La prima parte titolava:

FUORIUSCITI DI ALTO RANGO AFFERMANO CHE IL LEADER DI SCIENTOLOGY OTTIENE  LEALTA’ USANDO  PERCOSSE E COMPORTANDOSI DA BULLO.

Grazie a questa investigazione, migliaia furono le persone che si resero conto di quanto realmente stesse accadendo e fosse accaduto in passato nella Chiesa di Scientology.

I retroscena relativi alle attività di David Micavige vennero rivelati per la prima volta in dettaglio e queste rivelazioni provenivano da  persone che insieme a lui avevano attuato le sue strategie.

I nomi erano molto conosciuti agli Scientologist nel mondo visto che erano stati alla guida della Chiesa o avevano ricoperto cariche di rilievo all’interno della gerarchia ecclesiastica.

Nel Giugno 2009 le persone che contribuirono alla serie furono:

MARTY RATHBUN INSPECTOR GENERAL RTC,  il Times lo intrervistò a casa su inTexas, e in seguito si recò a Clearwater per rivisitare alcuni degli scnari che aveva descritto.

Il Times in seguito allo scopo di corroborare i fatti acquisiti nelle interviste contattò ed intervistò:

MIKE RINDER CO OSA INT,  venne intervistato a Denver

AMY SCOBEE WDC,  venne intervistata insieme al marito Mat Pesh nella Pinellas County durante una visita ai loro genitori.

TOM DE VOTCH, venne intervistato a Winter Haven

I reporter intervistarono i quattro fuoriusciti diverse volte, e si incontrarono con portavoci e avvocati della chiesa per 25 ore.

Questi reporter sono:

Joe Childs, childs@sptimes.com

Thomas C. Tobin, tobin@sptimes.com

L’intera serie in tre parti può essere letta in italiano sul nostro Blog a questo link:

IL RUNDOWN DELLA VERITA’

Grazie a quento riportato in questa serie Childs e Tobin vengono premiati nel Marzo 2010 dal NY TIMES e ne vincono la 76esima edizione nella sezione del Giornalismo Investigativo.

Abbiamo quindi rilevato che una enorme quantità di informazioni iniziarono ad essere presenti sulla rete in lingua inglese, ed abbiamo così sentito la necessità di tradurle in Italiano, per chi non conosce l’inglese, al fine di dare la possibilità di comprendere quanto di terribile fosse accaduto e stesse ancora accadendo in Scientology internazionalmente.

All’inizio le traduzioni uscivano come un fiume in piena senza nessuna catalogazione delle informazioni.

Ora che il cerchio si è chiuso, riteniamo possibile in questa pagina di benvenuto, rendere un sommario degli argomenti più importanti e dei relativi articoli tradotti o pubblicati.

Questo sommario non sostituisce ovviamente l’intera lettura del blog in maniera cronologica, ma servirà a chi vorrà ottenere informazioni su specifici argomenti che attirano il suo interesse”.

Stando a quello che si intuisce dal blog stesso e stando anche ai colloqui da me tenuti con altri indipendenti, L’Indipendologo seguiva come linea di pensiero l’operare di Mark “Marty” Rathbun.

Gestito da Renata e Claudio Lugli, due coniugi di Brescia che hanno passato molti anni all’interno di Scientology, in quanto primo e più importante faro del movimento indipendente in Italia sul web, questo blog ha raccolto e tradotto un’infinità di materiale tutto visionabile al loro indirizzo web[5].

( nota de LaReception: ufficialmente i coniugi Lugli non hanno mai ammesso di essere loro gli amministratori dell’Indipendologo )

Loro erano parte di quel gruppo che portò Hubbard in Italia, e decisero di uscire nel 2010 in seguito alla diffusione globale delle informazioni circa i soprusi dell’organizzazione, incarnata dalla figura di Miscavige, l’attuale leader.

Basandomi sulle interviste da loro rilasciate e sul materiale dei blog di indipendenti italiani (una loro intervista famosa fu trasmessa dal programma Verissimo nel settembre del 2012), sappiamo che per cause inerenti la loro fuoriuscita dalla Chiesa, uno dei loro figli “ha disconnesso” da loro.

I coniugi Lugli si sono aperti alla stampa più di qualsiasi altro indipendente, anche se – come è visibile anche nella stessa intervista a Verissimo[6] – i media, a parte un caso (mi riferisco all’articolo del 23 febbraio 2012 su La Nuova Vicenza intitolato “Scientology, i fuoriusciti si confessano[7]”), hanno sempre fatto passare i Lugli come fuoriusciti avversi anche alla filosofia di Scientology: in pratica la figura della “Indie Scientology” non è mai del tutto trapelata nella descrizione fatta dai media, che puntavano a mostrare il fenomeno Scientology come una serie di opposti netti.

Comunque, tornando alla storia di questo nuovo revival nato dall’incontro tra lo spirito indipendente e quelli che Heidi Campbell chiama “New Media”, con la sua nascita L’Indipendologo esercitava la funzione del polo di attrazione sia per chi era all’interno della Chiesa ufficiale, ma non ne condivideva le pratiche; sia per chi era sempre stato attratto dalla filosofia di Scientology, ma non vi si era mai avvicinato per paura dell’alone di “setta maledetta” che l’attorniava.

Tramite le interviste tenute con Duccio, un fuoriuscito di recente e ora vicino alla realtà delle Ron’s Org, ho scoperto che alcune persone che ufficialmente sono ancora membri effettivi della Chiesa di Scientology, in realtà comunicano con gli indipendenti e non si dichiarano per paura delle ripercussioni a cui potrebbero essere soggetti: disconnessioni da parte di famigliari, ripercussioni da un punto di vista economico, ecc.

Attraverso tutti i colloqui che ho tenuto, ho avuto modo di scoprire che il numero di persone che si avvicinano a Scientology tramite i blog degli indipendenti è molto più grande di quello che mi aspettassi! Non posso fare una stima numerica precisa, ma leggendo anche i commenti presenti nei blog, scopriamo che in tanti chiedono informazioni e rivelano la loro paura nell’avvicinarsi a quella ufficiale.

Riguardo questo farò un esempio: un ragazzo pisano di background culturale totalmente diverso (famiglia appartenente alla realtà dei Testimoni di Geova) si è avvicinato al blog La reception ed è stato indirizzato verso Duccio per i suoi interessi nei confronti di altre tematiche più vicine alle Ron’s Org, di cui lui si occupa. E questo non è un caso isolato. In futuro sarebbe interessante approfondire ancora di più l’argomento.

Quanto detto finora è utile per avere un’idea dell’evento all’interno delle schiere italiane.

Contemporaneamente alla creazione di questo blog, avvenne un fatto che dalle mie ricerche non ha avuto alcun precedente all’estero: nacque Etica e Verità[8].

Questo era ed è un blog di risposta a L’Indipendologo e, in seguito, a tutti gli altri blog gestiti da indipendenti: apertamente creato da scientologist, cominciò da subito un attacco feroce per tentare di disperdere il fenomeno di quello che io chiamo “secondo scisma”.

Leggendo gli articoli di questo blog si nota subito che gli attacchi agli indipendenti sono gravi: ridicolizzano e denigrano chi per loro è un pericolo per la standard tech.

Ho provato a cercare eventi simili nel web, ma per adesso la ricerca è stata vana… L’Italia in questo è un precedente. Sarebbe interessante ricostruire un quadro scientifico dei movimenti indipendenti in altri paesi e fare un confronto.

Attraverso il blog L’Indipendologo, Francesco, il principale gestore de La reception, legge tutto il materiale di matrice indipendente, e si decide a uscire dalla Chiesa ufficiale, nel grembo della quale aveva passato tutta la sua vita.

In questo frangente, deciso a proseguire sul ponte con l’aiuto di un terminale tecnico affidabile, contatta Paolo (lo stesso Paolo di cui precedentemente abbiamo narrato la storia) ed è l’inizio di una collaborazione che prosegue ancora adesso.

All’inizio i due blog indipendenti collaborano tra di loro, anche perché molto materiale presente sull’Indipendologo era necessario per l’immenso lavoro di traduzione che avevano portato avanti; ma dopo poco tempo sorge un problema: i Lugli accusano un indipendente italiano vicino sia a loro che a La reception di essere una spia dell’OSA[9] e accusano Paolo di essere uno squirrel per il suo eclettismo e la sua vicinanza alle pratiche e spiritualità orientali. Parlando con i membri del blog La reception, ho scoperto che probabilmente, oltre a queste accuse, si aggiungeva anche una problematica personale, che non posso riportare per rispetto della privacy.

Il primo passo verso quella che sarebbe stata una separazione, fu un post scritto dallo staff de L’Indipendologo sull’altro blog e visionabile solo dai gestori. Le persone con cui sono venuta in contatto mi hanno fornito questo post di cui riporto dei frammenti di seguito, per dare un’idea migliore della situazione e delle sue motivazioni:

Inviamo questa comunicazione solamente a chi si è Dichiarato Indipendente e ad alcuni assidui collaboratori o frequentatori del Blog e vi invitiamo a mantenere la stessa riservata. Consideratelo come il post di questa sera. Ci sono pervenute diverse mail negli ultimi giorni che ci hanno fatto alzare il livello di guardia. Lo scopo di questa comunicazione è quello di mettere ordine in avvenimenti recenti che hanno delineato una ben definita spaccatura nel movimento a causa di fattori specifici che vogliamo che voi conosciate e che poi valutiate in base alla vostra esperienza ed ai dati in vostro possesso.

Per noi il primo campanello di allarme è stato quando abbiamo indicato (nome censurato) come collaboratore di OSA. Ovviamente non abbiamo la certezza “matematica” che P.G. lo sia ma abbiamo valutato i suoi comportamenti, commenti ed azioni e siamo giunti a quella conclusione.

Potremmo aver sbagliato come nel caso di (nome censurato) all’inizio, oppure di(nome censurato), oppure potremmo aver ragione come nel caso di (nome censurato) e (nome censurato) o le miriadi di quelli che non hanno nemmeno visto la “luce” del Blog.

Abbiamo quindi deciso di informare il movimento del nostro pensiero e sulle motivazioni che ci hanno portato a farlo.”

Di seguito riporto un articolo di S.K., che i membri de L’Indipendeologo citano come materiale a loro avverso e squirrel:

 

http://laversioneitaliana.wordpress.com/2011/04/17/chi-sono-glisquirrel/ “Mi intristisce leggere di auditor che si sparlano tra di loro o,di chi pur sapendo ben poco della tech e dei principi fondamentali di Scientology (non $cientology),si sente abbastanza importante da avvelenare il lavoro che stanno facendo gli altri autoassegnadosi una posizione di autorità tecnica o/e etica che non ha,o mettendo in bocca a terminali tecnici cose che non hanno mai detto. L’ultimo post che Marty ha scritto. non poteva essere stato originato da lui. Marty ha cose ben piú importanti da fare che attaccare altre ideologie e terminali tecnici, e conoscendolo di persona, non credo che sia nemmeno interessato a creare discordie, a differenza di altri…

Chi ha consigliato a Marty di attaccare David Mayo e i suoi simpatizzanti e amici? La risposta la trovate sull’indipendologo nella traduzione di quel blog.

Queste persone farebbero bene ad incominciare a studiare i materiali del Brifieng Course e farsi un idea dei fondamenti di Scientology. Sono uscita da una chiesa che ho scoperto schiavizzare, manipolare ed alterare una tecnologia che reputo potente.

Non sto zitta davanti a ulteriori violenze esercitate su questa tecnologia. Quando si accettano discriminazioni, attacchi mirati, privazioni della propria libertà di pensiero fatti in nome di Scientology. Quando si sta zitti davanti ad un nuovo sistema che si associa ai VIP perché

sarebbe cattivo PR contrastarli ma che senza pietá distrugge persone di valore per antipatie personali o pregiudizi, proprio qui, abbiamo a che fare con un attività, non solo Squirrel ma soppressiva.

Chi attacca le Ron’s Org senza mai aver letto nulla di Captain Bill, sta violando i principi di Base di Scientology. Captain Bill ha tenuto delle conferenze fantastiche, che se fossero aggiunte ai checksheet nelle Org aiuterebbero i nuovi pre Ot ad ottenere una comprensione piena del soggetto come mai prima. Non c’é nulla di Squirrel in Captain Bill R., sono i fondamenti.

Gli squirrels sono chi crea gruppetti di elite, chi crea terze parti, chi agisce tra segretezze e anonimato al di la dell’emergenza estrema, chi con quanto sopra viola i principi di Base di Scientology. Questi sono gli Squirrel. E verranno da te dicendoti che stanno facendo la guerra per mantenere pulita la tech ed il nome di LRH, quando con quella stessa guerra, stanno violando i principi fondamentali di Scientology…. ed infangando il nome di LRH.

Ci sono poche persone che conoscono i fondamenti…”

Dopo la citazione di questo articolo, il post prosegue con un attacco aperto alle Ron’s Org:

 

“Senza molti peli sulla lingua posso affermare con CERTEZZA ASSOLUTA avendo letto i materiali ed ascoltato le conferenze di Captain Bill Robertson che lui E’ COMPLETAMENTE PTS TIPO III.

La sua tecnologia denominata con “molta fantasia” Excalibur è COMPLETAMENTE SQUIRREL.

Il promuovere la tecnologia di Captain Bill ed il definirla i fondamenti di Scientology va al di là della semplice ingenuità.”

Riferendosi a Paolo, che aveva difeso David Mayo dall’attacco che Marty Rathbun aveva pubblicato nel suo blog screditandolo, scrivono:

 

“Noi invece diciamo che, forse sarebbe meglio se LUI si ripulisse di tutti i crimini che ha commesso in nome della “libertà di pensiero” e che la smettesse di essere uno SQUIRREL”

Paolo è definito squirrel proprio per la sua tendenza all’eclettismo, che era vista con sospetto e come la base di un progressivo allontanamento dalla tecnologia “pura”.

Alcuni membri del blog La reception affermano che, a loro avviso, L’Indipendologo stava prendendo una brutta piega: voleva diventare una “Chiesa 2”, comportandosi nello stesso modo oltranzista.

Da questo momento in poi le strade dei due si dividono, anche se alcuni membri si comportano in modo aperto nei confronti di tutti e due i fronti.

Intanto Etica e Verità continuava a portare avanti la sua campagna “controriformista”.

Analizzando la frequenza di commenti e articoli nei vari blog, vediamo che gli anni 2011 e 2012 furono veramente un periodo di fuoco: sono gli anni in cui compare il maggior numero di articoli pubblicati al mese.

Ma cosa avveniva dietro la facciata dei blog? Cosa accadeva nel mondo offline?

Riguardo questo argomento ho raccolto varie testimonianze, tra le quali posso citare anche quella di un membro importante della Org di Brescia.

Attraverso La reception ho raccolto una serie di problematiche sperimentate da tutti gli indipendenti: i dubbi riguardo le frequenti dichiarazioni di persona soppressiva, soprattutto quando venivano implicate persone che conoscevano da molto tempo; il modo in cui la Chiesa spingesse a rifare corsi già attestati e li portasse a spendere più soldi per questo; ecc.

Ma dall’altra parte cosa avveniva?

Stando alle parole di un membro della Org di Brescia, il comportamento di quelli poi diventati indipendenti si era rivelato sempre più soppressivo: fumavano davanti le aule di auditing, facevano domande riguardo ai guadagni, le statistiche, ecc. A tutto questo, secondo il mio interlocutore, si aggiungeva il fenomeno del bombardamento di e-mail indirizzate dagli indipendenti ai membri della Chiesa: secondo gli indipendenti, che non hanno mai negato questo comportamento poiché faceva parte del loro modo di fare informazione, quelle e-mail contenevano solo materiale informativo e le varie dichiarazioni d’indipendenza; stando invece al mio interlocutore in alcuni casi si arrivò a vere e proprie offese personali di una certa gravità.

Una delle maggiori accuse riportata da lui è che gli indipendenti abbiano rotto l’ARC separandosi dalla Chiesa di Scientology senza tentare di risolvere le problematiche da cui si sentivano oppressi dialogando all’interno dell’organizzazione stessa; ma a questo gli indipendenti rispondono in modo molto semplice: ci abbiamo provato ed è risultato inutile.

Per aiutarmi nella mia ricerca sarà lui stesso a indirizzarmi verso Etica e Verità, dove disse avrei trovato molto del materiale che cercavo.

Circa questo argomento ho scoperto che le stesse persone con cui sono venuta in contatto cercarono di farlo chiudere, poiché con la pubblicazione di dati personali e la conseguente diffamazione, aveva fatto diminuire drasticamente gli avventori della loro attività commerciale; ma purtroppo scoprirono che il dominio non era italiano, ma danese, e per mere questioni legislative aprire un’azione legale sarebbe stato fallimentare.

Il destino di Etica e Verità sembra però essersi fermato all’ultimo post del 31 marzo 2014: forse che dall’alto abbiano dato un input alla chiusura? O forse qualcuno per vie legali è riuscito finalmente a ottenere dei risultati?

Purtroppo di questo blog non posso dire molto di più, ma spero di riuscire ad approfondire di più in futuro.

Possiamo dire di aver visto la nascita di un fair game digitale tutto italiano!

 

[1] Il Centro studi sulle nuove religioni, in acronimo CESNUR, è un centro di ricerca sul pluralismo religioso e sulle minoranze religiose con sede a Torino, fondato nel 1988 da Massimo Introvigne

[2] Si tratta del primo blog ad aver raccolto tutto il materiale critico nei confronti di Scientology. E’ gestito da Simonetta Po, ex-scientologa, che aveva raccolto il materiale per la sua tesi di laurea e ha continuato con il progetto del blog.

[3] http://www.cesnur.org/2001/scient_01.htm

[4] http://xenu.com-it.net/trib.htm

[5] http://indipendologo.wordpress.com/

[6] http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/servizi/321959/i-padroni-dellanima.html: in questa intervista i due indipendenti vengono descritti come fuoriusciti e il loro blog è citato verso la fine solo nelle parole della conduttrice.

[7] http://indipendologo.wordpress.com/2012/02/23/e-la-stampa-italiana-scopre-gli-indipendenti/

[8] http://eticaeverita.wordpress.com/ in seguito diventato il sito http://www.eticaeverita.org/

[9] Abbreviazione di Office of Special Affairs (ufficio degli affari speciali). Si tratta di un “uffico dell’organizzazione di Scientology, che ha la responsabilità di occuparsi di questioni esterne relative alla Chiesa (tra cui le azioni legali e di salvaguardia, e le relazioni con lo Stato e con i mass media)” dal Glossario Master.

… continua …

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Una Tesi da 110 e lode, settima parte

 

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L’Italia, si sa, è un paese speciale, e così pure gli italiani.

Giusto per non smentire la nostra fama, anche l’avvento di Scientology in Italia

è avvenuto in modo totalmente differente dagli altri paesi della terra.

 

DALL’ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIE APPLICATE ALLA CHIESA DI SCIENTOLOGY

Tutte le fonti, indipendenti od ortodosse, concordano almeno su una cosa: la fondazione della prima sede ufficiale in Italia è del ’74.

Riporto di seguito una parte dell’intervista all’indipendente Paolo:

“Era una mission del Guardian’s Office e si chiama Istituto Italiano di Tecnologie Applicate,… dopo il passaggio non è stato Chiesa di Scientology.. io non ho mai fatto parte di una chiesa! (ride) Perché era Hubbard Dianetic Institute. il passaggio successivo con la sede in zona Galleria del Corso… cioè… dove c’erano dopo le messaggerie musicali.. c’eran quattro uffici: via Cavallotti, che era rimasta e dove si facevano gli HGC  e poi c’era la prima classe, tutti quanti, e si andava sotto dove dopo avevano fatto le messaggerie musicali vicino le Tre Gazzelle a Milano.. e poi due appartamenti nella Galleria del Corso.

E niente… io entro con l’idea che provo a diventare auditor, perché non c’era ancora nessun auditor. […]

Dopo mi fanno firmare il contratto della Sea Org… e io mi son divertito tantissimo! Con dei momenti difficili alla fine, ma mi son divertito tanto e ho viaggiato tanto… Quindi tu hai firmato il contratto della Sea Org e quello che hai firmato prima non vale… tutti molto ingenui. Come non vale? Eh si perché ora tu hai firmato per un milione di anni e cambiano le regole, no? Va bene basta cancellare il contratto da un milione di anni… No cazzo… non puoi…. Io mi ricordo Trino mi chiama… che poi Trino era un personaggio fantastico. Mio padre lo ammirava, perché lui era … nel gruppo degli hippy (N.d.R: si sta riferendo al gruppo di artisti che per primi conobbero Scientology) era il leader; ovviamente era uno piccolino, come tutti  lì… e anche molto brutto… e aveva questa strabellissima ragazza … la prima minigonna di Brescia hippy… che poi è diventata un mostro; e invece in Scientology poi si è trovato un po’ spiazzato… lui era Ufficiale di Etica.. tu non hai letto il romanzo di Van Vogt che è stato uno scientologo? I non-A, i non aristotelici, beh lui era un non-a.. non seguiva… aveva una sua logica non aristotelica… quindi dovevi entrare nel suo tipo di ragionamento… beh comunque lui mi chiama e non era ben convinto neanche lui di quello che… e mi fa sulle dinamiche perché volevo uscire dalla Sea Org… allora con lo schema delle dinamiche, mi ricordo, allora io voglio… voleva fare un ragionamento complesso… io invece gli dico: io voglio diventare auditor quindi la prima dinamica va bene, io non so se ad esempio la mia fidanzata e la mia famiglia son d’accordo, al gruppo non può fare che bene, all’umanità non può che beneficiare, magari agli animali non gliene frega un cazzo – le otto dinamiche – No no.. non si può fare così.

E da allora che sono partito per diventare auditor… son stato via cinque mesi a Saint Hill […]

Cinque mesi sono stato su. Sono stato con Segalla su. Che adesso Segalla va ancora in giro per la Chiesa di Scientology. E poi da lì è cominciato tutto. Poi sono stato parecchie volte a Copenhagen, poi sono stato a Flag.

Sono andato a tradurre e sono stato il primo ad attestare OT VII in Italia; essendo un sacco addestrato, essendo un sacco di italiani che volevano fare… intanto Milano era diventata una Org grandissima. Stiamo nell’’82, poi nell’’83 sono uscito… sono stato espulso, no?”

Dalle parole che abbiamo poco fa riportato prende vita quello che è l’inizio di Scientology.

Paolo, traduttore e auditor, inizia il suo percorso quasi da subito. La sensazione che si ha è che entrare in Scientology all’inizio fosse quasi involontario, una specie di passo da fare senza pensarci troppo. Lui entra, diventa staff, poi passa alla Sea Org; e nessuno, né lui né gli altri, badavano molto o conoscevano le campagne critiche nei confronti dell’organizzazione di cui andavano a far parte. In tutti i racconti che abbiamo letto fino ad adesso, si intuisce un fattore comune: le vicende si sono succedute tutte molto velocemente e l’organizzazione della Chiesa si è subito mobilitata al fine di piantare un seme in Italia.

Da quello che è emerso dalle mie ricerche, si può dire che le persone si siano quasi avvicinate inconsapevolmente alla Chiesa di Scientology, probabilmente anche il fatto che in Italia non fosse stato dato grande risalto al fenomeno, ha giocato un ruolo importante.

Più avanti nell’intervista, Paolo descrive in modo più dettagliato anche le sue mansioni: lui, data la sua conoscenza dell’inglese più approfondita di altri, all’inizio della storia di Scientology in Italia si occupò della traduzione dei testi. Racconta di come, appoggiandosi al volume di “Dianetica” di Gherardo Casini, abbia iniziato la traduzione meno squirrel di “Dianetics”.

Furono lui e un altro scientologo a occuparsi delle traduzioni dei testi e della loro stampa presso uno degli uffici di Copenhagen, e furono sempre loro a portarli a Milano.

Dopo la sua espulsione, il suo nome come traduttore venne cancellato da ogni edizione edita, ma sono riuscita ad ottenere una copia italiana del 1980 di “Dianetics; dove effettivamente appare il suo nominativo.

Nelle immagini seguenti si vedono le pagine iniziali del libro: la prima mostra il logo e il nome dell’editore con cui Scientology si presentava all’inizio in Italia, e la seconda riporta il nome di Paolo come traduttore (il cognome è censurato).

tesi 71

tesi 72

Dopo lo scandalo del Guardian’s Office del ’77, che vide coinvolta la moglie di Hubbard, Mary Sue, e altri personaggi (Urban, 2011), si notò subito nella Chiesa di Scientology la crescita di un clima di terrore che aveva sempre un po’ accompagnato la vita dell’organizzazione negli anni precedenti, ma che ora aveva raggiunto un apice non ignorabile: ognuno poteva rischiare di essere espulso o disconnesso per qualsiasi ragione potesse andare anche minimamente contro la Chiesa.

Ho avuto modo di notare, tramite le mie ricerche, che il clima in Italia all’inizio – forse anche grazie al background culturale delle persone e del paese – non fu mai così duro come negli Stati Uniti.

Se ci pensiamo, gli anni di quello scandalo coincidono con gli anni della fondazione in Italia del primo germe di Scientology, e sicuramente il passaggio di nome da Istituto Italiano di Tecnologie Applicate a Hubbard Dianetics Institute ha un qualche legame con le situazioni legali in cui il Guardian’s Office si trovò invischiato.

Un indipendente del blog La reception, uscito dalla Chiesa di Scientology nel 2010 dopo quaranta anni passati come membro insieme alla moglie, mi ha rivelato che anche se la sua fuoriuscita dalla Chiesa è recente, esso stesso s’interrogò più volte e tentò di trovare materiale sulla figura di Mary Sue Hubbard, che da grande e importante personaggio all’interno della Chiesa, si era ritrovata sepolta nell’oblio.

Quello che mi ha sorpreso è l’atteggiamento che le persone all’interno di Scientology mantenevano nei confronti dell’autorità: il loro spirito hippy e contrario alle regole li portava a non rispettarla mai del tutto; e infatti, per quanto la cosa possa sembrare paradossale, nel ’77 l’Org di Milano si ammutinò.

Purtroppo non sono riuscita a trovare nessun documento che parlasse di questo, ma di seguito riporto una parte dell’intervista tenuta con Paolo, che ha preso parte in modo attivo all’ammutinamento:

 

“Sai io ho sempre parlato liberamente. La Renata agli inizi era la fidanzata di Giuliano Monaco, che era il C/O, ma parliamo sempre di Istituto Italiano di Tecnologie Applicate, contro cui poi io ho fatto l’ammutinamento. Ah! Perché io sono stato a Copenhagen a studiare, ma sono stato anche cinque mesi in Etica a Copenhagen, io! Perché avevamo fatto l’ammutinamento, di cui io sono stato ritenuto il principale responsabile. Avevamo preso Giuliano Monaco e lo abbiamo buttato fuori dalla Org, e per i scientologi è il crimine peggiore, no? Mutiny, come sulle navi. Perciò è venuta giù una mission del Guardian’s Office, perché noi eravamo un progetto speciale in Italia, eravamo sotto il Guardian’s Office, non sotto il management della Sea Org, no? E’ venuto giù il Guardian’s Office, e ha preso me e dopo un po’ mi ha seguito Amir, come responsabile dell’ammutinamento.”

Come si può intuire dal modo in cui se ne parla, e come vedremo è una cosa che accomuna un po’ tutti i racconti della preistoria del movimento, l’idea di appartenere a Scientology degli italiani in quel periodo, non era l’idea che Scientology come organizzazione avrebbe voluto che loro avessero.

Un’idea naif, un’idea molto aperta dove chiunque poteva dire la propria e agire come meglio credeva. La stessa idea del programma di riabilitazione non era vista seriamente: nel libro “The Church of Scientology” scritto da Hugh Urban (2011), si parla di come il programma di riabilitazione sia incorso nelle denunce di ex-scientologist per violazione dei diritti umani: addirittura la testimonianza di un’ex adepta parla di come sia stata costretta, al quinto mese di gravidanza, a vivere in condizioni terribili, mangiando gli avanzi degli altri e dormendo in un locale non riscaldato e sporco.

Leggendo e ascoltando la testimonianza di Paolo, l’immagine che si ha di questi programmi non è poi così malvagia: lui aveva imparato a conviverci e aveva finito per divertirsi servendo gli altri a tavola, in pratica per lui e per quelli del suo stesso background si trattava di una punizione richiesta dall’autorità, ma non poi così degna di nota; una specie di noia attraverso cui si doveva passare.

Se dovessi basare la mia opinione su Scientology solo sul caso italiano, probabilmente otterrei un risultato incredibilmente diverso da quello degli studiosi all’estero: credo che il background culturale delle persone che hanno dato vita al movimento in Italia, abbia profondamente influito sul modo di vivere l’autorità e il rispetto di certi dettami della Chiesa ufficiale. Leggendo i lavori di Melton, Lewis e Urban sulla Scientology statunitense si ha una visione di Scientology come di una “gated community” all’interno della quale si seguiva in modo ligio la linea guida principale; mentre io ho conosciuto una realtà molto “polifonica” e caotica.

Capitolo 3 – Il primo scisma: gli Advanced Ability Center

Nell’83, Paolo, ritenuto personaggio troppo vicino a David Mayo, viene espulso da Scientology.

Riporto una parte dell’intervista tenuta con Paolo che spiega la vicenda:

 

“Nell’’83, quando ero a Flag, erano già successi tutti i casini con David Mayo e Captain Bill, ecc. ecc. […] Perché io dovevo andare a lavorare con David Mayo, e vedo che sono stati dichiarati SP Bill Robertson e quelli della settima galassia, che si erano dati un nome.

Stava succedendo tutto quello che poi è successo; per cui io sono tornato a Milano e hanno cominciato a mandarmi a Copenhagen in Etica. Loro mi chiamavano la prima donna… perché io dicevo quello che pensavo. Mi fanno rifare non so cosa dello staff status, io volevo fare tutto veloce perché volevo tornare giù, avevo pure la ragazza. In un angolo c’è un supervisore che mi guarda e scrive, e mi ha ristimolato un ricordo delle superiori quando ho stracciato il registro ad una professoressa che mi stava mettendo una nota. Questo mi stava dando un foglio rosa! Un supervisore in Scientology non ti spiega: non ti dovrebbe spiegare niente, ma trovare le tue mal comprensioni e le barriere allo studio. Se c’è qualcosa che non va ti dà un foglio rosa con le cose che devi ristudiare. Questo mi sta per dare un foglio rosa, questo idiota. Poi io ero un po’ teso in quel periodo perché le cose cominciavano a farsi un po’ pesanti. Mi mette il foglio rosa sul tavolo e io lo prendo e lo appallottolo e lo tiro fuori dalla finestra. Mi chiama il CO e io gli dico che dovevo scendere a Milano. Ma la situazione si era fatta pesante. Il problema era che avevano già fatto fuori David Mayo e io ero l’uomo di David Mayo a Milano, no?

Io: tu lo conoscevi molto bene in quel periodo?

Paolo: No.. era successo così: io ero a Copenhagen a studiare il Briefing Course, e si parla dell’’80. Non mi ricordo perché, però comunque è venuto David Mayo, era in tour a Copenhagen, e sapeva che io volevo andare a lavorare con lui… io ero già il C/S di Milano… allora viene a chiamarmi la sua segretaria che poi diventerà sua moglie, Julie Gillespie… Dalla classe del Briefing Course può uscire? Che David Mayo le vuol parlare. Allora lì l’ho conosciuto e David Mayo fa: “so che tu vuoi venire a lavorare con me, però noi seguiamo… seguiamo… una gerarchia; perciò tu sei il C/S di un Org di classe 4.. quindi fai il C/S a Saint Hill, poi lo fai a Flag e poi puoi venire a lavorare con me”. Questo dovrebbe essere quello che favorisce la qualità, invece adesso Flag recluta gli staff rifatti suoi quindi non c’è nessuna differenza sostanziale tra uno staff di Flag e uno di Milano, no? Non c’è una scala con un’ecologia, no? Ma questo era già cominciato allora, per cui… gli ho detto ma che senso ha? Però io ero un personaggio, L’HGC di Milano era la più grossa del mondo, io ero il C/S… e quindi David Mayo mi dice queste cose; che poi io dico David Mayo così, ma David Mayo era quello dopo Ron Hubbard, per cui era un mito avere davanti David Mayo! Lui era una persona umilissima, ma per noi era un’emozione! Io tuttora mi stupisco, forse perché sono stato fuori trent’anni, no? Quando vedo degli scientologi che sono vecchi, te l’ho già detto, perché per me Scientology è essere giovani, tutti erano giovani allora, qualche vecchio che veniva appellato come nonno, no? Ma tutti eran ragazzi, no? Invece adesso son tutti vecchi.

E David Mayo mi dice: “no guarda devi fare tutta questa routine qui se vuoi”. Allora io gli dico: “va bene allora non mi interessa”. Quando torno a Milano, mi arriva questa lettera fantastica su carta pergamenata, Signor C/S International, “Paolo are you a man or a god?…” insomma tutto così scherzosamente mi dice se volevo andare a lavorare con lui ci andavo. Quindi a quel punto lì, tornando indietro, mi mandano a Flag per tradurre i livelli OT per gli italiani. Ed ero OT V, sempre per tradurre le cose io dovevo attestare i livelli che andavo a tradurre. E quindi, alla fine di questo periodo, io sarei dovuto andare a Los Angeles e andare a lavorare con David Mayo, no? Ad un certo punto mi chiama quella che era il Senior C/S Europe a Flag, che era quella che avevo già conosciuto e che mi chiamava la prima donna, e mi dice: “guarda quel lavoro che dovevi fare con David Mayo, – che era la revisione del Briefing Course – è stato spostato qui a Flag”. Intanto David Mayo era già stato fatto fuori, ma io non lo sapevo, no? […] Io gli dico che come cavolo si fa senza David Mayo a fare quel lavoro, che per me era il Senior C/S International, rivedere i checksheet, chi ha l’autorità… gli dico no no non mi interessa, torno a Milano. Tra le altre cose questo è uno dei crimini di cui mi hanno accusato, di aver rifiutato ecc.

Sono andato a Milano, mi ricordo che sono andato a Copenhagen e Leon Lefevre mi chiama e diceva che qui non si stan facendo Clear. Quindi vado giù e comincio a “C/Ssare” di brutto.. e poi viene giù una mission[1] e mi mandano a Copenhagen una volta; poi torno e dopo un po’ ancora… finché non mi arriva l’ordine di recarmi a Co… intanto avevano eliminato il Guardian’s Office, quello stava accadendo in contemporanea… ovviamente noi non sapevamo cosa stesse accadendo, non sapevamo i retroscena. Quindi mi hanno detto devi ricevere un Comm Ev[2], devi andare a Copenhagen a tue spese. Io ho detto a uno – che poi lo incontro ancora qualche volta –no io a Copenhagen non ci vado. […] e da lì in poi sono uscito.”

 

[1] Con mission in questo caso si intende un “gruppo di membri dalla Sea Org formalmente autorizzati, inviati per portare a termine un incarico o un compito specifico. Ha poteri di etica illimitati e i suoi membri sono chiamati missionari” dal Glossario Master.

[2] A Committee of Evidence; a cult “justice” action. “Fred was declared at his Comm Ev; now he’s an SP, and subject to Fair Game.” da http://www.xenu-directory.net/glossary/glossary_c.htm#Comm_Ev

Ho ritenuto opportuno riportare questa parte dell’intervista di Paolo perché si possono notare dei punti interessanti:

  • L’inizio di un atteggiamento più severo della Chiesa nei confronti degli appartenenti, derivante da eventi come lo scandalo del Guardian’s Office, e le grandi fuoriuscite di personaggi come David Mayo e Bill Robertson;
  • L’atteggiamento dimostrato dagli italiani delle prime generazioni di Scientology a riguardo;
  • Il legame di Paolo con David Mayo.

Dopo questi eventi Paolo vive la sua vita fuori da Scientology e si rende conto che il fatto stesso che il C/S Italy, primo OT VII in Italia, sia stato espulso dalla Chiesa e sia stato dichiarato Persona Soppressiva[1], aveva lasciato degli echi: dopo la sua espulsione, uscirono da Scientology anche persone che erano state ricollegate a lui o che erano state sue grandi amicizie. Queste persone cominciarono a riunirsi nelle case di alcuni di loro (una era in via Cenisio a Milano).

Dopo poco tempo un’americana, che aveva conosciuto Paolo nei suoi periodi trascorsi a Copenhagen, si mette in contatto con lui e gli chiede se fosse interessato a sapere dove fosse David Mayo. In seguito Paolo si mise in contatto e andò a Santa Barbara da lui, dove prese i materiali per i livelli OT.

Nell’’84 Paolo e altri fondano il primo Advanced Ability Center a Milano, in via Beschenis, dove avevano affittato una villa con i soldi di uno di loro.

In seguito Paolo andrà in Scozia per incontrare Robin Scott[2] in modo da ottenere il materiale dopo l’OT III.

Parlando con Paolo mi sono resa conto che gli Advanced Ability Center erano proliferati: molte persone avevano seguito David Mayo nella sua fuoriuscita e avevano deciso di seguire Scientology in modo indipendente dalla Chiesa ufficiale.

Tra le altre cose ci furono due Conventions della “Free Zone”, che ebbero luogo in Svizzera, in cui si tentò di trovare una linea guida per tutto il movimento indipendente, anche se senza un buon esito.

In Italia Paolo, dopo l’apertura del primo a Milano, fonda insieme ad altre persone i seguenti Advanced Ability Center: uno a Treviso in via Feltrini, uno a Riese Pio X (di cui apparve un articolo sulla Tribuna di Treviso riguardo la chiusura), uno vicino Montebelluna, uno a Taranto.

Nel ’91 Paolo e gli altri decidono di chiudere gli Advanced Ability Center: ognuno di loro o non se la sentiva di proseguire o aveva deciso di cambiare strada nella vita.

In Prospectives on the New Age, una raccolta di saggi pubblicata da J. Gordon Melton e James R. Lewis, compare un saggio della studiosa Isotta Poggi. In questo saggio è affrontato il tema della situazione spirituale italiana di quel periodo, ed è qui che ho trovato l’unico riferimento puntuale agli Advanced Ability Center:

 

“One of the most popular imported new religious movements is the Church of Scientology, which was established in Italy in 1974. Like the Unification Church, its strenght is more in the Northern part of the country, with centers located in Lombardia and Veneto. Scientology has attracted some of its Italian followers through the development of Narconon, an istitution which adresses the issue of heavy drug use, a major problem in this country. Active members of the Church of Scientology number around six hundred. Organizations in competition with it are Advanced Ability Center, a group established in Milan, and Silva Mind Control, present in Turin, Rome and Milan[3]”.

L’autrice, dopo aver fatto riferimento alla presenza dei Narconon[4] sul territorio italiano – che secondo lei sarebbero stati alla base dell’avvicinamento di molti italiani alla Chiesa di Scientology – parla degli Advanced Ability Center come degli organismi in competizione con la Chiesa.

Questa competizione, vista come tale più dalla Chiesa di Scientology che dagli AAC, si può vedere dall’attacco perpetrato dalla Chiesa contro quello di Riese Pio X: stando al racconto di Paolo, un giorno dell’’86 si presentarono di fronte a questa sede molti Sea Org members in alta uniforme con in mano un mandato che obbligava il centro all’immediata chiusura.

Lo stesso Paolo ricorda con grande stupore un articolo apparso sulla Tribuna di Treviso dove si parlava della chiusura di questo centro. Tutta questa importanza data alla cosa (va sottolineato che stiamo parlando di una sede che, secondo le stesse parole di Paolo, “era così piccola e dislocata dal centro che se aprivi la porta o la finestra vedevi le galline che razzolavano in giro”) ha spinto il mio interlocutore a sospettare che dietro quell’articolo ci sia stata Scientology stessa.

Per capire bene il fenomeno italiano, sono utili le due riviste diffuse da questi centri: una era indirizzata a chi era passato attraverso Scientology, l’altra era indirizzata alle persone esterne al fenomeno Scientology. Queste copie erano conservate da Paolo che mi ha concesso di fotografarle e scansionarle.

Nella rivista diretta agli interni a Scientology, appaiono molti articoli pubblicati da David Mayo sulla rivista degli AAC da lui gestita, The Journal, tradotti in Italiano; tra questi trovo molto interessante “La comunicazione e il nostro futuro”: in questo articolo David Mayo descrive in breve gli scopi degli Advanced Ability Center e le motivazioni che lo spinsero a seguire questo progetto. Riporto di seguito un passo di questo articolo:

 

“L’attuale Chiesa di Scientology era enormemente diversa dalla cosa a cui avevo dato la mia adesione e da ciò che mi ero proposto di raggiungere. Quando cominciai nel 1957, le organizzazioni erano molto diverse da come sono ora: c’era un sacco di gioia e la vita che conducevamo era molto piacevole, le persone si amavano, si era amici e ci si dava una mano e c’era una grande quantità di quello che chiamavamo ARC.  […] Non molto tempo fa, mi sono incontrato con delle persone dell’RTC ed una delle cose su cui obbiettavano maggiormente era il fatto che parlando usassi spesso battute umoristiche. Sembra assurdo, ma mi rimproverarono di fare battute sull’ETC nei miei discorsi domenicali. Dissi loro che forse era vero. “Ma la gente rideva?” Risposero di si, che la gente rideva. Riascoltammo la registrazione del discorso e in effetti la gente rideva. Dissi: “Beh in questo caso devo ammettere che era una battuta!” Ecco, il senso dell’umorismo è una di quelle cose che sono diventate molto impopolari. […] Ma ai nostri inizi non era così. C’era un detto che girava fra la gente “Se non ci si diverte, non è Scientology”. […] Senza ARC non può esistere nessuna tecnologia e quindi nessuna Scientology. Quando dico ARC intendo riferirmi ad Affinità, Realtà, Comunicazione, in parole più semplici, sono quei sentimenti di partecipazione ed amicizia reciproci, con la disponibilità a parlare ed ascoltare”.

Non stupisce che il pensiero molto aperto e leggero di Mayo sia stato quello a essere maggiormente recepito da Paolo, dopo aver letto il suo ingresso in Scientology.

David Mayo in questo articolo come in altri, punta molto sull’idea dell’applicazione di una tecnologia priva di aberrazioni, e si batte per la “purezza della tech”.

Tutto il discorso dietro il movimento indipendente di David Mayo, e vedremo più avanti anche dietro tutti gli altri movimenti indipendenti esaminati da questo lavoro, si basa sull’avversione nei confronti della Chiesa ufficiale che si è macchiata di crimini contro i suoi membri e  contro la tech stessa, modificando parti dei corsi e dei libri per guadagnarne di più.

Gli Advanced Ability Center erano i diffusori della tecnologia pura a costi decisamente più accessibili, e aperti al dialogo e al confronto.

Riguardo questo ultimo caso è emblematico un aneddoto raccontatomi da Paolo: una signora che frequentava gli Advanced Ablity Center era anche la seguace di un guru indiano che, in virtù di questo, venne invitato a partecipare a una conferenza. Un caso analogo avvenne con un fantomatico “sciamano del Burkina Faso”, anch’esso invitato a parlare in una conferenza.

Questo spirito è ancora più palese nella rivista indirizzata agli esterni a Scientology: in molti articoli si fa riferimento alla spiritualità orientale paragonandola alla tecnologia presentata negli Advanced Ability Center.

Non è sicuramente un caso che Paolo si sia avvicinato molto al falun gong, disciplina cinese, nel corso della sua vita. Lo stesso mi disse più di una volta durante le nostre conversazioni che accomunava Scientology ad altre discipline, tanto da consigliare agli scettici di praticare forme di yoga o altre pratiche simili per godere dei benefici che apportavano.

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Da quello che è stato descritto si nota come gli Advanced Ability Center proliferassero e accogliessero anche molte persone che erano totalmente estranee al mondo di Scientology: citando Paolo, “le persone nuove erano le migliori: non pretendevano di imparare a volare e ad utilizzare i super-poteri”.

 

[1] Con il termine “Persona Soppressiva” o abbreviato SP (Suppressive Person) si intende, nella tecnologia di Hubbard, una persona che cerca di reprimere o schiacciare qualunque gruppo o attività che tenda al miglioramento.

[2] Riguardo la figura di Robin Scott riporto di seguito una parte del libro “A Piece of Blue Sky” di John Atack citata in http://american-buddha.com/cult.pieceofbluesky.7.4.htm:  “The major obstacle to the continuance of Scientology outside the Church was that the Independents did not have all of the so-called “confidential” materials. […] That is to say there were copies at Saint Hill in England; at Los Angeles; at Clearwater, in Florida; and at Copenhagen, in Denmark. Former Sea Org executive Robin Scott saw the increasing autocracy of the Church, and made grand plans to save Scientology. While most Independent Centers were run from front rooms on a shoestring, Scott purchased a baronial mansion near Aberdeen, Scotland, the breathtaking Candacraig House set in over twenty acres with two lakes. It came to be known as “the castle.” Scott attempted to acquire the NOTs materials through a Saint Hill staff member, but failed miserably. His attempt only served to alert Saint Hill, and tighten up their security. So Scott met with Morag Bellmaine and Ron Lawley of the East Grinstead Independent Center, and in December 1983, they mounted their own commando operation. They did not know that David Mayo, who had written the original NOTs materials with Hubbard, was already producing a new version. They could have saved themselves, and many others, a great deal of trouble. The trio travelled to Denmark. During the afternoon Scott went into the Advanced Org in Copenhagen to see if anyone was them who knew either of his partners. Scott pretended to be interested in paying a great deal of money for NOTs auditing, so was treated like royalty, and given a guided tour. He memorized the layout of the building, saw no one he knew, and returned to brief Ron and Morag. Late that evening, dressed to the gills in Sea Org uniform (and with Bellmaine wearing the wrong cap-badge for her supposed rank), Lawley and Bellmaine walked into the Copenhagen Advanced Organization. They had carefully drilled the dismissive attitude of Sea Org missionaires, and demanded to see the Commanding Officer. He arrived, quivering. Lawley said they were “on mission” from the Religious Technology Center, and had come to investigate serious “out-tech.” Here they had taken a chance as there might have been an RTC mission there already. To their surprise the CO readily admitted to “gross out-tech,” but said he had sent his Senior Case Supervisor to Florida for retraining, and what more could he do? The bullying missionaires told him what more. He could show them a NOTs pack, because they were sure there was something wrong with the materials, so poor were Copenhagen’s results. The Commanding Officer did not hesitate, rounding up every available NOTs pack, and apologizing that two of his Auditors were still in session with theirs. Lawley and Bellmaine found themselves in a private room, with over thirty NOTs packs. They loaded two into a brief case, and their feet didn’t touch the ground until they had left Denmark”.

[3]Poggi Isotta, Alternative Spirituality in Italy, in Lewis J, Melton G., Perspectives on the New Age, New York, State University of New York Press, 1992, p. 277

[4]  Narconon è un programma di riabilitazione dall’uso di droghe di Scientology, curato da numerosi centri Narconon presenti in tutto il mondo e in particolare negli Stati Uniti d’America e in Europa. I centri e il programma sono diretta emanazione del movimento a carattere religioso denominato “Scientology” e in esso operano esclusivamente membri di detto movimento che applicano la tecnologia di Hubbard per aiutare le persone ad uscire dalla tossicodipendenza.

 

continua …

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Una Tesi da 110 e lode, sesta parte.

vittoria alata

Ecco ora dei dati storici sugli inizi di Scientology in Italia,

informazioni che certamente non tutti conoscono.

SECONDA PARTE

 

Capitolo 1- Dianetica in Italia

La prima impronta di Hubbard e della sua tecnologia in Italia, la troviamo nella “Selezione Scientifica 1951” edita da Edizioni DELTA, il cui Direttore Responsabile fu Pietro Aldi[1].

In questa selezione scientifica a tiratura mensile è pubblicato nel febbraio del 1951 l’articolo “La nuova mania degli americani: la DIANETICA. Scienza o mistificazione?”

Le fonti  a cui attinge sono riportate come varie, ma possiamo notare nelle immagini inserite i titoli di alcuni articoli statunitensi: uno per esempio è “Dianetics: Science or Hoax?” di Albert Q. Maisel pubblicato il 5 dicembre 1950[2].

seconda parte 01

Ecco l’inizio:

 

“Un nuovo culto si sta diffondendo negli Stati Uniti. Il suo nome è <<dianetica>>; la sua bibbia è il libro <<Dianetics: the modern science of mental Health>>, uno dei libri più venduti in questo momento, che i fanatici chiamano semplicemente <<il Libro>>”

A questo inizio segue la spiegazione della Dianetica come la “psicanalisi dell’uomo comune” che tende a sgombrare la mente da precedenti dannose esperienze, facendole prima rivivere in modo da “scaricarne” l’influenza nefasta.

L’articolo prosegue con la descrizione dei postulati e delle finalità della Dianetica secondo Ron Hubbard, confrontate con i presupposti della psicoanalisi freudiana, anche se ne rimarca le differenze.

Prosegue poi l’articolo:

 

“Alcuni psicologi e psicoterapisti si sono già convertiti a questa nuova scienza. Uno di essi, Jean Bordeaux, ha usato questo metodo in dozzine di pazienti, ed è soddisfatto dei risultati. In ogni caso il metodo è innocuo. Ma Pauline K. Pumphrey, osteopata di Santa Monica (California), avanza il dubbio che il ricordare un episodio di grave emorragia possa addirittura far tornare l’emorragia […] La scienza medica ufficiale ha tenuto, in un primo tempo, un dignitoso riserbo verso la nuova teoria; ma oggi che la <<Hubbard Dianetics Research Foundation>> ha già messo su un ufficio con 18 stanze da consultazione ad Elizabeth, N.J., e ha fondato una <<Casa dianetica>> a New York, un’altra a Los Angeles, e varie succursali a Washington, Chicago, e Honolulu, l’Associazione Medica Americana è intervenuta apertamente contro quella che è definita <<la psicoanalisi dell’uomo qualunque>>. Malgrado gli evidenti segni di pubblica approvazione alla nuova scienza, i medici americani ritengono che dopo un primo periodo di voga, anche la dianetica cadrà nell’oblio e sarà sostituita da altre teorie <<forse anche più comiche>>”

seconda parte 02

 

Non si può negare che l’autore di questo scritto fu più influenzato dalle critiche negative, che da quello positive.

 

DIANETICA DI GHERARDO CASINI

Nel 1951 fu pubblicata dall’editore Gherardo Casini la prima traduzione italiana del fortunato libro di Hubbard. Il libro, con il titolo di “Dianetica”, era parte di una collana di psicologia[3].

Dalle ricerche da me effettuate presso gli scientologist, sia indipendenti che non, sembra che questa edizione del libro di Hubbard abbia raggiunto notorietà solo dopo l’avvento di Scientology in Italia (stiamo parlando quindi degli anni ’70): questa è diventata una specie di cimelio che uno scientologo ama avere nella sua libreria.

seconda parte 03

Riscontriamo questa cosa anche nell’articolo Preistoria di Scientology in Italia pubblicato sul blog Etica e Verità dove l’autore parla dell’acquisto di una delle copie del libro presso una bancarella di libri usati a Brescia nel ‘72.

Dobbiamo al lavoro di divulgazione di Pier Paderni, conferenziere della Chiesa in tutto il mondo, la fama acquisita da questo volume.

Nelle lezioni di Anatomia della mente umana (trasmesse su TELEPORDENONE dal 2010 al 2012, e ora visionabili su youtube[4]), Pier Paderni presentava il libro Dianetica all’inizio di ogni puntata, e lo elogiava come esempio dell’attendibilità di Hubbard dal punto di vista scientifico e come esempio della bravura dimostrata dagli italiani nel tradurlo in una famosa collana di psicologia.

Il libro ha avuto fortuna solo nel momento in cui è stato attorniato dall’aura del cimelio; anche perché, dal punto di vista dell’ “ortodossia” della Chiesa e della tecnologia di Hubbard, si tratta di una traduzione altamente squirrel[5].

 

L’ARTICOLO SU EPOCA

Sul numero di Epoca del 24 novembre 1951, a pagina 28, troviamo un articolo riguardante il famoso libro di Hubbard: “Dianetica, la <<scienza nuova>> di Hubbard[6]”.

Il tono di questo articolo risulta essere ancora più criticamente negativo di quello precedentemente citato.

Per l’autore, Dino Origlia, non c’è dubbio: la Dianetica è l’ennesima moda creata per guadagnare soldi tramite ignare persone alla ricerca della ricetta miracolosa della felicità.

Tutto l’articolo è ironico e sarcastico: si parte da una definizione di Hubbard come “profeta, mago, divulgatore, propagandista; e – lo sospettiamo – gran sfruttatore della sua idea al cospetto di Dio e degli uomini”, proseguendo con una forte ironia riguardo alle sedute di auditing, viste come una fantasiosa psicanalisi che cerca di ritrovare le cause di ogni trauma personale anche nel periodo prenatale dell’individuo. Quindi l’ipocondria di un uomo, potrebbe derivare dalla preoccupazione per la salute della madre dimostrata dalla zia al momento della gestazione.

Riguardo la base scientifica non si hanno dubbi: la Dianetica non ne ha.

Anche le didascalie alle poche immagini presenti nell’articolo non lasciano una buona impressione nel lettore di ciò che sia la Dianetica: la prima, dove è immortalata una seduta di auditing, viene descritta come “Una seduta di dianetici. La paziente si sdraia, conta fino a sette e cade in ipnosi. L’esaminatore la interroga”, dando la sensazione della parodia di una seduta di psicanalisi vera e propria; la terza, dove compare un seguace di “Dianetics”, è descritta come “Larry Van Runkel, un fanatico credente nella dianetica. Tiene tra le mani, come una bibbia, il libro di Hubbard”.

Di seguito riporto un passo dell’articolo:

 

“La dianetica può essere eseguita da chiunque, anzi il suo profeta sostiene che i migliori auditori devono essere gli ingegneri. Destino delle professioni! L’ingegnere dianetista sta per rubare il posto nei salotti al tradizionale colonnello a riposo spiritista”

Chissà cosa avrebbe pensato a questo punto l’autore se avesse saputo del legame di Hubbard con Jack Parsons e Aleister Crowley.

L’articolo poi si conclude con una citazione di un umorista che l’autore trova congeniale per descrivere la moda della Dianetica:

 

“E viene in mente quello che un umorista disse quando fu chiesto il suo parere sulle vitamine: <<Non ci credo, ma è meglio ingoiarne alcuni milioni prima che passino di moda>>”

Dalle ricerche da me condotte non risultano testimonianze di un avvicinamento da parte degli italiani a questo fenomeno in quel periodo, e non c’è da stupirsi avendo potuto vedere il tipo di diffusione e fama data ad Hubbard e il suo lavoro dai media.

“Dianetics” sarebbe passato attraverso altre vie per diffondersi.

Capitolo 2 – La preistoria di Scientology

Basandomi sui dati da me raccolti tramite varie fonti, delineerò la storia di Scientology in Italia a partire dagli anni ‘70. Anche se può sembrare paradossale bisogna andare a cercare queste tracce in una band scozzese del periodo: The Incredible String Band[7].

Questo gruppo musicale aveva raccolto un discreto successo di pubblico, e con la loro musica si trovarono a essere i diffusori della filosofia di Scientology, a cui avevano aderito.

seconda parte 04

[1] Aldi Pietro, Una nuova mania degli americani: la DIANETICA, in “Selezione Scientifica”, a. III, n. 22, pp. 6-11

[2] Maisel Q. Albert, Dianetcs: Science or Hoax, in “Look”, 5 dicembre 1950, pp. 79-85 (visionabile alla pagina web http://www.lermanet.com/scientologynews/look-120550.htm)

[3] Hubbard L. Ron, Dianetica, Roma, Gherardo Casini, 1951

[4] http://www.youtube.com/results?search_query=pier+paderni

[5] Termine utilizzato da Hubbard e dagli scientologist per definire un qualcuno o un qualcosa che non applica Scientology in modo standard.

[6] Origlia Dino, Dianetica, la <<scienza nuova>> di Hubbard, in “Epoca”, a. II, n° 59, pp. 28-30

[7] The Incredible String Band fu una band scozzese formatasi nel 1966. Il loro stile spaziava dal folk alle sonorità orientali, e ha raccolto intorno a sé un vasto stuolo di appassionati nella controcultura britannica. Destò scalpore il loro essersi avvicinati a Scientology.

I racconti, sia da parte degli indipendenti sia da parte degli ortodossi, concordano sul fatto che fu il venire a conoscenza di questo fatto ad aver innescato la scintilla di Scientology in Italia.

Ma chi erano i futuri adepti di Scientology?

Si trattava di giovani bresciani e milanesi con tendenze politiche di sinistra, frequentavano le “Comuni” sorte nel bresciano in quel periodo, ed erano in maggioranza artisti e musicisti.

Prendendo in considerazione i racconti degli indipendenti del blog La reception[1], sappiamo che il primo a venire in contatto con i The Incredible String Band, fu un loro caro amico che chiameremo con il suo soprannome, Trino, ora diventato un grado alto all’interno della Chiesa di Scientology.

Sembra che lui rimase colpito dal loro modo di vivere e, una volta scoperto che seguivano la filosofia di Scientology, diffuse anche agli altri membri del suo gruppo di amici e conoscenti il libro “Dianetics”.

Stando al racconto di Paolo, uno dei primi indipendenti italiani di cui parleremo in seguito più approfonditamente, riguardo alla sua vita all’interno di Scientology e basandomi anche sui colloqui che sono riuscita a tenere con alcuni membri dell’Org di Brescia; in questa fase si seguiva Dianetics senza nessun vero e proprio contatto con la realtà della Chiesa di Scientology.

La tecnologia di Dianetics era seguita in modo personale e libero, era il concime fertile per quella vita in comune che contraddistingueva tutti in quel periodo.

Secondo un’indipendente del blog La reception che ha vissuto in pieno questo periodo, Dianetics aveva attratto quel gruppo di giovani creativi anche per la sua intrinseca prospettiva devota all’ampliare le capacità della mente: questa finalità era vista con un certo interesse da chi voleva aumentare le sue doti artistiche.

Riporto il commento ironico di uno degli scientologist: “Quando videro The Incredible String Band rimasero sorpresi dal loro modo di suonare e dal loro stile di vita. Quando gli chiesero di cosa si facessero e quelli risposero che non si drogavano, ma seguivano la tecnologia di Dianetics; rimasero seriamente sorpresi”.

Per avere un’idea di chi siano queste persone e di quali fossero le loro attività, basta sfogliare l’almanacco “Il Ritorno del Re Arcobaleno, ovvero la Cospirazione dei Giardinieri gentili” edito dall’Associazione Orizzonti Aperti. Questa Associazione era gestita da Pier Paderni che infatti riporta questo titolo alla pagina web http://www.andromedalibrary.org/eventi/iiideg-festival-artistico-il-ritorno-di-re-arcobaleno da lui gestita.

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Quasi tutte le persone che appaiono in quest’almanacco hanno avuto a che fare con la nascita e crescita di Scientology in Italia.

Per dare un’idea più dettagliata di questo contesto, riporto di seguito una parte dell’intervista del 2 novembre 2013, avvenuta con un indipendente:

 

“ Nei primi anni 70 c’era molto fermento giovanile e ricerca spirituale. Io e mia moglie suonavamo (lo facciamo tuttora) e i nostri amici erano anche essi artisti

Fu il nostro gruppo di Brescia a portare Scientology in Italia.

Ciò che ci incuriosì furono i testi e lo “stile di vita” di un gruppo scozzese, la Incredible String Band, che fu contattata e ci dissero che loro praticavano Scientology.

Da lì partì tutto il movimento”

In un’altra intervista rilasciatami da Paolo, vissuto all’interno della Chiesa ufficiale per molti anni fino a raggiungere il grado di C/S Italy e il grado OT VII, l’inizio di Scientology in Italia è descritto in questo modo:

 

“Io: In che hanno ti sei avvicinato precisamente a Scientology?

Paolo: nel ’75. C’era questo gruppo di hippy che abitava a Serle, nelle colline là dietro. Non so se te lo avranno già detto, ma erano patiti di questo gruppo scozzese, Incredible String Band. Quindi poi in questa piazzetta si incontravano, che adesso non ricordo, si incontravano hippy, sinistri – parliamo del ’75 – mantenuti da prostitute giovani, tutti si trovavano lì, no? Per cui… sono arrivati questi Incredible String Band e poi.. Son partiti due per Monaco dove avevano organizzato l’incontro più grande d’Europa, perché sapevano un po’ il tedesco. Uno a Parigi perché sapeva il francese, e altri a Copenhagen. Poi sono tornati qui .. per cui in questa piazzetta, io ero appena uscito dal movimento studentesco, avevo finito la scuola.. così. In questa piazzetta si… si… si parlava solo di Scientology, ma nessuno sapeva un cazzo… Cioè si sono creati i pro e i contro che sono rimasti poi per sempre, no? Vabbè.. che poi dopo i pro sono diventati i contro.. per esempio ho degli amici che ai tempi erano partiti per Copenhagen e gli avevano mandati da Copenhagen in Svezia.. a distribuire volantini – parliamo del ’75 – e quelli li avevano arrestati! (ride)

Perché tutti partivano… il mondo era molto più naif allora… e quindi… c’era anche una situazione climatica di tipo spirituale per cui a tutti sembrava normale che ci fosse qualcosa.. cioè.. i più… perciò non è che dovevano essere convinti… bastava che uno dicesse… perché già il gruppo precedente lo faceva prima… due avevano la macchina.. arrivava Trino (non è stata riportato il cognome per motivi di privacy) in macchina che – questo è il gruppo degli hippy più vecchi di noi, no? – e diceva.. tutti impazzitissimi a Venezia.. allora tutti saltavano in macchina e partivano a Venezia.. c’era un clima così. Per cui tutti a Scientology, l’immortalità, via! Tanto che da lì molti hanno smesso subito.. sono andati su, gli hanno arrestati. Questo mi raccontava – che poco tempo fa l’ho incontrato – stava su un traghetto, ha detto Scientology e una signora di dietro si è messa a bestemmiare. Scientology aveva già una pessima reputazione […]

Nel ’75 tutti gli hippy, quelli più vecchi di noi, erano entrati. Avevano già aperto prima in via    Aleardo Aleardi, poi dove poi sono andato io, in via Cavallotti a Milano. Per cui io vado lì.. mi ricordo che Trino mi fa vedere una prova…  e non era Scientology, si faceva solo il corso di comunicazione e il manuale fondamentale di studio. Si chiamava Istituto italiano di tecnologie applicate perché il Guardian’s Office diceva che c’era la Chiesa e bisognava stare attenti.. la Chiesa Cattolica… e poi non c’era nessuno addestrato! Come facevano a fare il corso di comunicazione? Ricordo che Trino mi voleva far leggere una cosa… ma io quando voglio far una cosa, son già convinto prima di farla.. per cui non è che avevo bisogno di essere convinto. Per cui dico.. mi ero fatto dare una volta una borsa di studio come studente lavoratore per andare in Scozia […]

Vado a Milano dagli scientologi e gli dico che starò via 4-5 mesi, ma poi torno qua. Sono stato via da Aprile fino a Settembre, e poi a Ottobre sono entrato nello staff”.

Di questo argomento troviamo una traccia anche sul blog Etica e Verità, dove appare un articolo diviso in 2 parti con il titolo di “Preistoria di Scientology”.

La prima parte è stata pubblicata il 28 settembre 2012 e narra la storia del gruppo musicale  Agarbathy, di cui l’autore dell’articolo faceva parte. In una delle occasioni musicali in cui si trovarono, precisamente a Travagliato (Brescia), vennero a conoscenza di Scientology e Ron attraverso The Incredible String Band, che si trovavano lì.

Fu in questa occasione che – cito testualmente – “abbacinati dal fatto che i loro idoli si fossero fatti fottere da una religione, gli Agarbathy, che tanto avevano fatto per liberarsi dalla loro, ordinarono immediatamente un paio di libri in francese e in inglese per iniziare subito un’investigazione e, non contenti, inviarono immantinente una missione a Monaco di Baviera, presso la locale chiesa di Scientology.

L’articolo prosegue descrivendo come le varie persone che si spostarono nelle Org di Scientology in giro per l’Europa, cominciarono a portare in Italia alcuni libri, anche se tutti in inglese. I racconti qua convergono tutti.

L’articolo prosegue con la descrizione biografica dell’autore riguardo alla sua esperienza a Copenhagen:

 

“Il 3 gennaio 1974, al culmine del gelo, acquistai un biglietto ferroviario per Copenaghen. Sarei partito il giorno successivo, di prima mattina. Mi ero stancato delle discussioni sul sesso degli angeli e su altri soggetti di lana caprina che non portavano da nessuna parte.

Avevamo ricevuto una rivista dall’Organizzazione Avanzata Europea ed avevo deciso di partire per vedere con i miei occhi cos’era Scientology, anche se il solo concetto mi faceva star bene: bene come mai mi ero sentito prima dall’ora. […]Copenhagen sotto la neve era una città incantata, nel gennaio del ’74. La sede dell’Organizzazione Avanzata di Scientology era a soli due isolati dalla stazione centrale e ci andai subito. Lì mi diedero un altro indirizzo, quello dell’ufficio operativo di collegamento con Flag per l’Europa (FOLO EU): una villa in Cocksway 28, vicino allo stabilimento della birra Tuborg. Firmai il mio contratto da un miliardo di anni e fui immediatamente accettato in quell’ambiente elettrizzante e multietnico.

A FOLO EU[2] c’erano tre italiani: un bergamasco che aveva vissuto una vita in Australia e là aveva conosciuto Scientology; una ragazza di Milano (che parlava col birignao meneghino) e un ex fotografo di Catanzaro, trapiantato a Milano. Naturalmente, volevano aprire Scientology in Italia.

Io no. Avrei voluto godermi quell’ambiente magico per qualche secolo, ma avevo capito male: la parola d’ordine era ADESSO! […]Mr. Owen Starkey, luogotenente di LRH, tenne due conferenze: a Brescia e a Milano, verso Pasqua. Più di cinquecento persone vi parteciparono e nella settimana successiva entrarono nella Sea Org, a FOLO EU, oltre cinquanta entusiasti di Scientology”.

Quello che era nato in un clima naif, cominciava a fare riferimento all’istituzione vera e propria: avendo visto l’interesse sorto in Italia, la Chiesa mandò uno dei suoi conferenzieri, Owen Starkey, a Milano e a Brescia.

Già nel racconto di Paolo si è potuto vedere come la stessa creazione delle basi di Scientology in Italia sia passata attraverso delle modalità diverse rispetto ad altre realtà: per lui il problema principale era la Chiesa cattolica di cui il Guardian’s Office aveva tentato di arginare l’autorità tramite l’espediente del nome. Come vedremo più avanti in modo più dettagliato, la prima Org in Italia, secondo le parole di Paolo, era una mission del Guardian’s Office.

Basandomi sul racconto di un indipendente del blog La reception, sembrerebbe che in Italia il primo libro a essere pubblicato ufficialmente dall’organizzazione di Scientology fu “I problemi del lavoro”[3]. L’interpretazione che lui dà di questa scelta è che probabilmente, data la situazione italiana dal punto di vista lavorativo, alle autorità di Scientology era sembrata una buona idea attirare il pubblico con una pubblicazione più idonea al clima del paese.

Riporto di seguito una parte di una conversazione via skype avvenuta con uno degli indipendenti:

 

“G: con l’istituzione formale delle prime organizzazioni verso la fine degli anni 70 vennero introdotti i corsi e l’auditing fino allo stato di Clear. C’è stato un notevole lavoro di traduzione dei materiali dall’inglese all’italiano per rendere ciò possibile

eleonora d’agostino: chi si occupò delle traduzioni?

G.: nell’organizzazione di scientology vi è una TU (translation unit) che si occupa di ciò, con sede a Copenhagen x l’Europa e a Los Angeles per il resto del mondo.

G: ai tempi vi furono ovviamente italiani (molti di Brescia) che si occuparono di ciò, tra cui alcuni miei amici

G.: in Italia l’espansione avvenne in modo particolare, a differenza di altre nazioni venne data molta importanza ad un corso introduttivo: Anatomia della Mente Umana, che veniva tenuto da un conferenziere nei più svariati luoghi: case private, bar, sale noleggiate all’uopo, anche a volte oratori. Il corso si sviluppava in 20 incontri di 2 ore ciascuno, con cadenza bi o tri settimanale. costava 20.000 lire.

nelle org il corso si teneva ogni giorno.

all’org di Milano nei primi anni 80 vi erano 2 o 3 corsi contemporaneamente, in vari orari. la prima lezione poteva essere gratuita. In galleria del Corso, sede della prima org, ogni giorno entrava un numero impressionante di gente, nell’ordine di 200 o 300 al giorno

eleonora d’agostino: e da chi fu deciso questo modo di operare?

eleonora d’agostino: intendo con il dare questa importanza ai corsi in questione

G.: Hubbard istituì questo corso introduttivo, da noi si vide che funzionava molto bene e quindi venne fatto. Un conferenziere di particolare successo era Pier Paderni, che fece anche trasmissioni in tv, rifatte poi anche nel 2000 circa e prodotte in DVD

eleonora d’agostino: chi erano le persone che fornivano i luoghi per i corsi all’esterno dell’org?

G.: pubblico, gente interessata che aveva fatto qualcosa o letto un libro e voleva coinvolgere amici e parenti

queste persone vengono dette FSM   Field Staff Member, memro dello staff del campo, e in genere riceve il 10% di commissione su ciò che acquisterà il suo selezionato.

G.: Alcuni lo facevano per puro spirito d’aiuto, altri lo fanno per lavoro vero e proprio!

G.: bell’inghippo!

eleonora d’agostino: Da quello che dice mi viene da pensare che lei credesse che non tutti fossero in buona fede

eleonora d’agostino: o sbaglio?

G.: esatto!

vi è una scala di motivazioni

G.: il denaro è tra i punti più bassi

G.: Rispondendo alle ultime 2 domande penso che scientology venne recepita soprattutto dai giovani come una alternative al pensiero corrente della società, ove non trovavano soddisfazione nè dai valori tradizionali cattolici nè dalle alternative politiche di destra o sinistra.

Questo concetto col tempo venne ad alterarsi, a causa della cattiva fama che scientology cominciò a farsi, soprattutto per il lato economico, decisamente i costi erano fuori dalla media”.

 [1] https://lareception.wordpress.com/: si tratta di un blog gestito da scientologi indipendenti italiani.

[2] FOLO è l’abbreviazione di Flag Operations Liaison Office (Ufficio di Collegamento per le Operazioni di Flag)

[3] Si tratta di un libro di Hubbard considerato uno dei testi base per iniziare lo studio all’interno di Scientology

                                      continua …

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Una Tesi da 110 e lode, quinta parte

Mitosi

Eccoci ora alla quinta parte della Tesi,

un poco di storia recente

che ci riguarda da vicino.

Buona lettura!

Capitolo 5 – IL SECONDO SCISMA: GLI ANNI 2000

Negli anni 2000 abbiamo quello che io chiamo “secondo scisma”: dalla Chiesa ufficiale cominciarono a fuoriuscire altri gradi alti, ma questa volta utilizzarono internet come mezzo di diffusione del loro essere “indipendenti”.

Questo movimento, formato spesso da persone che avevano passato tutta la loro vita come membri di Scientology, nella maggior parte dei casi era ignaro del primo movimento indipendente. Riguardo questo è interessante il commento di uno scientologo all’intervista precedentemente riportata di Jon Atack:

 

“Most recent escapees from Scientology have no idea of the history of their own Church. Many of Marty and Mike’s “Independents” did not even know that there was another group of “Independents” before them.

That’s why these history lessons are so important for Scientologists. Without a knowledge of their own history, Scientologists can be further manipulated and blinded from seeing the truth about Scientology.

When I first saw that Marty and Mike had left the Church and had taken up positions on the Internet to “expose” the abuses in Scientology, I was hoping they would fill in a lot of this history for the Scientologists who were landing on their blog. I was horrified to find that not only were they not filling in this history, they were continuing to suppress its exposure – and still fighting against Mayo, Armstrong and others – while keeping their “Independents” in the dark.

This was the basic reason that I came to distrust Marty and Mike, and why I set out to get the newly outs to question them, while also trying feebly to get them this history. But I just kinda ended up being seen as an asshole who attacked other victims of the cult. Rarely did anyone hear anything I had to say.

Oh well. Leaving the cult of Scientology is one of the messiest, most fucked up things that I have ever seen happen to anybody. I wish that I had shown more grace and tolerance, and not become so combative to other people who I can now see simply had similar flaws of their own, and who were struggling imperfectly with their own recovery from having been so deeply betrayed.

Thank you Tony and Jon, once again, for providing such a valuable service to others.”[1]

Prove di questo le troviamo nella diffidenza da parte di alcuni recenti indipendenti verso le persone che costituivano l’iniziale scisma indipendente; tanto da dar vita a delle revisioni della figura di Mayo da parte di Marty Rathbun e da parte dei suoi seguaci dell’Indipendologo, il primo blog indipendente italiano. Di seguito riporto un commento a un articolo dell’Indipendologo su Mayo che fa trapelare questa atmosfera:

 

“Il fatto che sia stato il primo grande oppositore di DM è un suo grande merito ma non so se questo lo eriga automaticamente al ruolo di ‘santo’.. a me lascia un po’ sbigottito, ad esempio, il fatto che lui sostenga di aver compilato i materiali di NOTs. Magari lo ha fatto, sotto direzione di LRH, ma conoscendo ‘mantenere scientology in funzione’ non avrebbe dovuto attribuire ad LRH l’unico ruolo di ‘Source’? Se non altro per evitare pericolose possibilità di ‘deviazioni dalla tech standard’. Poi, ho capito che magari, a livello pratico, i materiali possono essere stati compilati da lui (lo penso anche in base al post di Dan Koon che avete tradotto che spiega in che modo i vari bollettini tecnici venivano assemblati o compilati con il ciclo dei ‘pilot’ ecc..) boh che ne pensate??”[2]

Tra tutti i nomi di fuoriusciti, risaltano quelli di Mark “Marty” Rathbun e Mike Rinder.

Sono proprio loro ad aver iniziato la lotta tra “le Scientology” in rete, e a iniziare una pratica interessante: le dichiarazioni di indipendenza.

Sul blog di Mark Rathbun è pratica diffusa dichiarare il proprio essere uno scientologo indipendente attraverso una lettera aperta con nome e cognome, una pratica ripresa anche dalla “Indie Scientology” italiana.

Ne riporto di seguito un esempio:

 

“G. e M. lasciano la Chiesa

Con questa lettera io G. e mia moglie M. annunciamo pubblicamente la nostra decisione di lasciare l’attuale Chiesa di Scientology in quanto crediamo che essa non rappresenti più gli ideali di libertà spirituale delineati da L.Ron Hubbard bensì persegua scopi differenti ed abbia introdotto sostanziali alterazioni nell’uso di Etica, Tech ed Admin.

Queste sono soppressioni che hanno causato e causano tuttora estrema sofferenza in Pc, PreOts, studenti e membri dello staff di qualunque livello. E’ nostro dovere quindi informare.

Indirizziamo questo scritto a tutto il campo scientologico: ai vertici dell’attuale amministrazione,

ad amici e parenti ed agli scientologi che abbiano il coraggio di guardare, valutare e prendere le conseguenti decisioni, corrette per loro stessi e le loro vite. Solo la Verità ci renderà liberi, ed il prezzo della libertà consiste in “vigilanza costante, volontà costante di respingere gli attacchi”

Questa è la nostra storia.

Nel 1975 mia moglie ed io abbiamo iniziato la nostra avventura in Scientology, avevamo finalmente trovato la strada che poteva rispondere alla nostra ricerca delle verità spirituali che si celano dietro l’apparenza del mondo materiale. Ci innamorammo subito di questo grande essere che è Ron, la sua saggezza giungeva in modo semplice ai nostri cuori, le sue lezioni contenevano le risposte che avevamo cercato, vita dopo vita, da lunghissimo tempo. Nonostante la loro intrinseca profondità filosofica questi insegnamenti si potevano applicare facilmente e rapidamente alla vita quotidiana migliorandone ogni aspetto. Fu così che ci unimmo al primissimo gruppo di scientologi italiani, i quali per la maggior parte erano già da anni nostri amici e compagni di avventure in quel di Brescia. Amiamo ricordare lo spirito di gruppo, l’entusiasmo contagioso e l’incontenibile voglia di far conoscere le novità di Dianetica e Scientology al mondo che permeava l’Istituto Italiano di Tecnologie Applicate in via Cavallotti a Milano. Essendo questo gruppo composto per lo più da artisti creativi e ribelli allo status quo ( potremmo dire poco inclini ad essere irreggimentati ) il tono era molto alto, le onde estetiche si potevano percepire facilmente e ciò attirava le persone che poi iniziavano il loro cammino di consapevolezza.

Lo studio e l’applicazione di Scientology ci ha consentito di migliorare noi stessi, di creare intorno a noi un ambiente più sano e calmo ove crescere i nostri figli; il nostro lavoro, la nostra musica, le nostre creazioni ne hanno beneficiato, abbiamo cercato di essere un esempio.

Abbiamo fatto molti corsi, abbiamo audito essendo vecchi auditor di NED, tenuto conferenze, istituito un Coro per la Chiesa di Scientology dei tre Laghi, M. è OTV, G. lo ha iniziato.

Saremo per sempre grati a Ron Hubbard per averci messo a disposizione la sua tecnologia, il suo retaggio ha permeato le nostre esistenze e continuerà ad essere una guida per il nostro futuro.

Per anni abbiamo riposto la nostra fiducia nel management della Chiesa e ne abbiamo per lungo tempo seguito le direttive nella convinzione che fossero frutto di attente valutazioni e strategie originate da Executives competenti e responsabili.

Tuttavia abbiamo notato un lento ma progressivo e costante allontanamento dagli scopi originari delineati da Sorgente:

L’aspetto spirituale e religioso col tempo è venuto sempre più spesso posto in secondo piano, l’offerta di aiuto si è trasformata in continue e pressanti richieste di denaro. La spinta per ottenere il riconoscimento religioso è stata e viene tuttora usata non tanto per un genuino desiderio di legittimazione ma per ottenere ben più materiali e prosaiche agevolazioni fiscali e una sorta di (nascosta) impunità per lo sfruttamento del personale delle varie organizzazioni di Scientology.

Con l’avvento della Golden Age of Tech, (di fatto una sottile invalidazione di LRH e di tutti coloro che avevano applicato con successo fino ad allora Scientology ), abbiamo assistito al prolungamento dell’addestramento, al dover rifare lo stesso corso anche per tre volte, causando così un allontanamento dal diventare un auditor addestrato ed al poter continuare i propri gradini sul Ponte. Questo è solo un esempio delle numerose alterazioni distruttive introdotte nell’attuale Chiesa.

Per un’analisi approfondita, circostanziata ed illuminante della situazione attuale della Chiesa di Scientology vi rimandiamo a quanto contenuto nella lettera di Garcia* (un vero scientologo!) e vi invitiamo ad effettuare voi stessi la vostra personale ricerca.

E’ nostra opinione che gli scientologi possano distinguere i fatti dall’entheta e quindi non cadere in generalizzazioni di tipo A=A=A proprie del Bank reattivo.

Noi abbiamo fatto la nostra ricerca della verità, è stata molto sofferta e dolorosa, spesso dura da confrontare, abbiamo dovuto “separare il grano dal loglio”, distinguere cioè il vero dal falso; abbiamo letto e/o parlato con persone che noi stimiamo e conosciamo anche da lungo tempo, che sono uscite dalla Chiesa e che per la Chiesa hanno fatto grandi cose; saremo sempre grati a queste persone per la preziosa guida che ci hanno voluto dare.

Grazie Francesco, Marty, Mike, Tiziano, Claudio, Renata….

Diamo un enorme riconoscimento allo staff dell’Indipendologo, il vostro lavoro di informazione e collegamento è prezioso e determinante per tutto il movimento degli Scientologi Indipendenti.

Abbiamo scoperto gli abusi, i ricatti, gli aborti forzati, le percosse, l’istigazione alla violenza, il controllo esasperato, le perversioni, le alterazioni della Policy…..Situazioni all’apparenza incredibili ma purtroppo vere. Troppe persone hanno parlato, ormai non ci sono più dubbi sul fatto che

LA CHIESA DI SCIENTOLOGY E’ MORTA.

E così abbiamo deciso di lasciare l’attuale Chiesa di Scientology perchè non ci riconosciamo più in essa.

Siamo e saremo sempre degli Scientologi, non scenderemo mai compromessi su questo, non accetteremo più supinamente “verità” altrui-determinate in nome della libertà spirituale.

…E quindi uscimmo a riveder le stelle ( Dante Alighieri- La Divina Commedia – inferno canto XXXIV°)”

*lettera di Garcia http://indipendologo.wordpress.com/2010/11/14/luis-garcia-la-lettera/[3].”

Tutto il movimento indipendente punta anche su una ricerca della “tech pura” di Hubbard, che essi vedono scomparsa dopo tutte le alterazioni apportate dalla nuova gestione della Chiesa di Scientology e dal comportamento da essa dimostrato; e interessante riguardo questo è il sito http://www.truelrh.com/.

In questo sito sono riportate tutte le alterazioni trovate nei libri dalle prime pubblicazioni: secondo gli indipendenti che gestiscono questa pagina in forma anonima e quelli che seguono questo nuovo approccio a Scientology, i cambiamenti apportati dalla nuova gestione della Chiesa non sono correzioni derivate dall’aver riordinato gli scritti di Hubbard, ma sono alterazioni dovute ad altri scopi che possono andare dal blando copyright al tentare di impedire che il mondo si “chiarisca”.

Ecco gli scopi del sito come sono riportati dalla loro home:

[1] http://tonyortega.org/2013/04/13/the-saga-of-david-mayo-scientologys-banished-tech-wizard/

[2] http://indipendologo.wordpress.com/2010/09/29/david-mayo-una-lettera-aperta-a-tutti-i-scientologists/

[3] https://lareception.wordpress.com/dichiarazioni-di-indipendenza-italiane/

“The purpose of this website is twofold:

1) To provide BASIC INFORMATION about the true works of DIANETICS and SCIENTOLOGY as authored by the Founder of the movement L. Ron Hubbard (LRH) and legally copyrighted under his name. It is carefully noted here that the Church of Scientology does not currently publish, sell, or otherwise disseminate the original works of its Founder.

2) To illuminate SPECIFIC CHANGES that were introduced to both CONTENT and PRESENTATION of the original works when compared to the new publications currently sold by the Church as well as scrutinize statements by David Miscavige (DM) who discredited the original publications as being full of errors and released a new batch of supposedly “corrected” books called THE BASICS. This took place in 2007 at a large event – Golden Age of Knowledge: The Basics – which is currently featured on the official Church of Scientology website.

David Miscavige’s title is Chairman of the Board (COB) of Religious Technology Center (RTC), and he is also advertised on the official Church of Scientology website as “Ecclesiastical Leader of Scientology Religion.”

When subjected to careful analysis, many of DM’s statements at the Basics event are revealed to be highly misleading or simply untrue, while most of the actual changes in the books are found to have been made for the worse. This will be clearly demonstrated in a series of Alteration Reports – one for each book. When analysis for any particular book becomes available, there will be a link titled Alteration Report below a thumbnail of a book to which it applies.”

Ma perché la nuova amministrazione della Chiesa di Scientology avrebbe rivisto il lavoro pubblicato di Hubbard? Riguardo questo argomento ho avuto modo di raccogliere tre ipotesi:

  • la versione ufficiale della Chiesa: i cambiamenti al “ponte” e le modifiche ai libri derivano da perfezionamenti apportati alla luce di nuove scoperte nel materiale conservato di Hubbard;
  • la versione di una parte degli indipendenti: le modifiche derivano da mal comprensioni da parte dei gradi alti della Chiesa, che hanno tradito il vero scopo della tecnologia di Hubbard;
  • la versione di un’altra parte degli indipendenti: le modifiche derivano per ragioni di copyright.

Quello descritto fino ad adesso è un quadro storico della dottrina di Scientology e dei suoi vari scismi.

 

Capitolo 6 – SCIENTOLOGY E LA RETE

Con l’avvento dei “nuovi media” per Scientology si apre una nuova era problematica: come riuscire a mantenere la segretezza e a sorvegliare la diffusione dei materiali?

Stando al libro “La religione ai tempi del web” di Fabrizio Vecoli, la problematica di “Scientology VS Internet” iniziò nel momento in cui questo strumento mise a repentaglio la struttura della setta per due principali motivi:

  • la propaganda: l’uso intensivo di Internet da parte dei detrattori (ex-membri della Chiesa o aderenti a movimenti anticulto);
  • la pubblicazione dei materiali coperti da segreto e copyright a partire dal 1994.

Date queste premesse, la Chiesa reagì fornendo ai fedeli un kit autorizzato di collegamento alla rete, il quale include una censura automatica di tutti i siti non approvati.

I membri di questa organizzazione reagirono sovraccaricando di messaggi fasulli il gruppo di discussione all’indirizzo Usenet alt.religion.scientology[1].

Tramite gli indipendenti con cui ho avuto modo di parlare, ho scoperto che la Chiesa reagì anche creando dei blog fasulli dei vari leader del movimento indipendente: sembrerebbe che il principale bersaglio di questa forma di fair game fosse Marty Rathbun.

Forse però, l’operazione che più ha destato scalpore circa il rapporto tra Scientology e la rete è stata la vicenda che ha visto coinvolta Wikipedia: nel maggio del 2009 il consiglio arbitrato di Wikipedia ha votato per bandire gli indirizzi IP collegati a membri della Chiesa di Scientology con un risultato di 10 a favore e 0 contro (con un astenuto).

Questa azione da parte di un’associazione che si fa promotrice del libero pensiero e della libera diffusione della conoscenza, risulta quantomeno inaspettata; ma questa decisione fu presa dopo le continue richieste da parte di membri di Scientology finalizzate alla rimozione di materiale inerente i livelli OT e delle critiche presenti sulle pagine inerenti il loro credo.

Stando alla testimonianza di un precedente appartenente alla Chiesa, Tory Christman, questo modo di agire non era nuovo; infatti:

“The OSA had been engaged in “massive efforts to remove Scientology-related materials and criticism” from the web: “The guys I WORKED WITH POSTED EVERY DAY ALL DAY… It was like a machine. I worked with someone who used five separate computers, five separate anonymous identities… to refute any facts from the internet about the Church of Scientology”[2]

Scientology è entrato anche nel mirino degli Anonymous, un gruppo di “hacktivist” noti per le loro azioni di hacking contro alcune organizzazioni: nel gennaio del 2008 Scientology diventa il bersaglio degli Anonymous dopo aver fatto causa a youtube per la diffusione non autorizzata di un video di Tom Cruise.

In seguito a questo episodio, che agli occhi degli “hacktivist” rappresentava un attacco alla libera diffusione di informazioni e al libero pensiero, il 21 gennaio del 2008 gli Anonymous pubblicano un video su youtube dove viene trasmesso questo messaggio contro Scientology:

 

“Hello, leaders of Scientology. We are Anonymous.

Over the years, we have been watching you. Your campaigns of misinformation; your suppression of dissent; your litigious nature, all of these things have caught our eye. With the leakage of your latest propaganda video into mainstream circulation, the extent of your malign influence over those who have come to trust you as leaders has been made clear to us. Anonymous has therefore decided that your organization should be destroyed. For the good of your followers; for the good of mankind; and for our own enjoyment, we shall proceed to expel you from the Internet and systematically dismantle the Church of Scientology in its present form.

We recognize you as serious opponents, and do not expect our campaign to be completed in a short time frame. However, you will not prevail forever against the angry masses of the body politic. Your choice of methods, your hypocrisy, and the general artlessness of your organization have sounded its death knell. You have nowhere to hide because we are everywhere.

You will find no recourse in attack because for each of us that falls, ten more will take his place. We are cognizant of the many who may decry our methods as parallel to those of the Church of Scientology. Those who espouse the obvious truth that your organization will use the actions of Anonymous as an example of the persecution of which you have for so long warned your followers. This is acceptable to Anonymous; in fact, it is encouraged.

We are your SPs. Over time, as we begin to merge our pulse with that of your church, the suppression of your followers will become increasingly difficult to maintain. Believers will become aware that salvation needn’t come at the expense of their livelihood. They will become aware that the stress and the frustration that they feel is not due to us, but a source much closer to them.

Yes, we are SPs but the sum of suppression we could ever muster is eclipsed by that of your own RTC.

Knowledge is free.

We are Anonymous.

We are Legion.

We do not forgive.

We do not forget.

Expect us.”

Per Hugh Urban questo messaggio presenta Anonymous come l’opposto della Chiesa in ogni modo – una rete di individui libera, fluida, decentralizzata che si oppone alla corporazione di Scientology gerarchica e totalitaria.

Gli Anonymous hanno continuato il loro attacco alla Chiesa di Scientology anche in modi molto più goliardici: in uno dei loro raduni, un anonymous vestito da pirata reggeva in mano un cartello con su scritto “Operation Sea Aaaargh” per ironizzare sulla Sea Org[3].

 

 

 

 

 

[1] Vecoli Fabrizio, La religione ai tempi del web, Bari, Edizioni Laterza, 2013, p. 70

[2] Urban C. Hugh, The Church of Scientology. A History of a New Religion, Princeton, Princeton University Press, 2011, p.189

[3] Ibidem, pp. 190-194

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Una Tesi da 110 e lode, quarta parte.

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Proseguiamo con la pubblicazione della Tesi di Eleonora, ora tocca alle RON’S Org, altra spina nel fianco della Chiesa cosiddetta ufficiale!

Capitolo 4 – Le RON’S ORG

Ecco come il personaggio di Captain Bill Robertson, fondatore delle Ron’s Org, è presentato nel blog Settore 9, unico blog italiano sull’argomento:

“ William Branton Robertson nacque il 2 dicembre 1936 in Georgia. Passò l’infanzia perlopiù nel New Orleans, dove andò anche al college. Divenne un ingegnere e lavorò come tale per un po’ d’anni.

Bill entrò in Scientology agli inizi degli anni ’60. Che è anche il periodo in cui il suo interesse per gli affari globali iniziò a prendere forma. Aveva lavorato come ingegnere alla costruzione dei siti missilistici Minuteman e ad altri progetti segreti del governo, ma iniziò a rendersi conto che quello non poteva essere per nulla il modo di occuparsi dei problemi del mondo.

Alla prima occasione Bill prese una cuccetta a bordo di una nave mercantile in rotta per l’Inghilterra per unirsi alla corrente principale di Scientology di quel tempo. Arrivò a Saint Hill[1] nel ’65 e si iscrisse come studente al Briefing Course[2]. Era molto entusiasta riguardo a tutto ciò, e vi dedicò tutta la sua energia sin dal primo giorno.

La prima volta che Bill incontrò Hubbard fu poco dopo essere arrivato a Saint Hill. Si era intrufolato con altri studenti nella cappella per fare una jam session improvvisata di chitarra. Ron, avendo sentito il suono, entrò e si unì. Si fece prestare una chitarra ed insegnò loro una serie di canzoni spinte di pirati che ricordava dalla traccia intera. I nuovi studenti non realizzarono che in seguito, con grande loro stupore, di aver incontrato il fondatore di Scientology.

Bill presto si unì allo staff e venne incaricato degli Estates. Lavorò anche come auditor in quel periodo, dopo aver completato il corso di Classe VII. In seguito egli divenne uno dei primi a far parte dell’appena formata Sea Organization agli inizi del 1967. Egli divenne il capo ingegnere della prima nave, la Enchanter, e continuò poi con altre diverse funzioni.

Per molti dei suoi anni nella Sea Org[3], Bill esercitò come capitano della nave ammiraglia, la Apollo. Hubbard gli conferì il rango di Capitano, un onore concesso soltanto alla sua propria moglie, Mary Sue. Dopo di che Bill fu conosciuto semplicemente come “Capitano Bill”. La Sea Org offrì molte avventure, e Bill fu al centro di molte di esse.

Hubbard fu molto impresso delle qualità di Bill come missionario. Quando una situazione difficile si presentava, con tutte le avversità contro, Bill era una delle sue prime scelte da mandare fuori. Bill così completò una serie impressionante di missioni in molti ambienti diversi. Lavorò come commanding officer della maggior parte delle più grandi organizzazioni del tempo. Non vi è alcun dubbio che sia stato di fondamentale importanza del portare avanti il soggetto più e più volte.

Il Capitano Bill era il tipo di persona avrebbe caricato dritto di fronte a sè, non importa l’opposizione che avrebbe incontrato. Ovviamente questo non poteva sempre essere fatto senza della conseguenze, e spesso di ritrovava a pestare i piedi a qualcuno. Ma per quanto riguarda ottenere il lavoro fatto, si guadagnò un sacco di rispetto. Hubbard gli conferì il titolo di “Kha-Khan”, che significa il perdono della pena di morte per 10 volte, che nella chiesa significa una dichiarazione di SP. Bill usò diverse di queste “vite” nel corso della sua carriera nella Sea Org.

Nel 1981, dopo che Hubbard scomparve fuori contatto con l’organizzazione, Bill si prese carico di scoprire che cosa stesse andando storto nella chiesa. La teoria che stava elaborando era che la chiesa era stata infiltrata e presa da agenti del governo. Ricercò, e scoprì un sacco di dati a sostegno di ciò. Egli distribuì le sue scoperte in quelli che sono chiamati Sector Operations Bulletins, attingendo anche da materiali non pubblicati di Hubbard riguardo la situazione politica nella galassia e l’esistenza di un gruppo distruttivo extra-planetario, conosciuti come i Marcabiani.

Bill ed alcuni dei suoi associati più vicini di quel tempo si istituirono come membri della Pattuglia Galattica, l’organizzazione della traccia intera su cui si reputa la Sea Org sia stata modellata, allo scopo di contrastare il crollo della chiesa.

L’impresa non andò molto lontano prima che tutti i coinvolti furono ufficialmente dichiarati soppressivi dai nuovi leader della chiesa.

L’epurazione all’ingrosso della chiesa dei suoi membri chiave seguì poco dopo nel ’82.

Bill non esitò a lungo prima di iniziare a metter in piedi attività nel campo indipendente. Andò in Europa e diede via ad un Comitato OT per far andare avanti gli indipendenti sui progetti di 4a Dinamica. Dall’ ’85 in poi si concentrò nuovamente sulla tech. Formò un network libero di centri di consegna, conosciuti collettivamente come “Ron’s Org”. Oggi ci sono 15-20 centri di questo network lungo l’Europa, la più grande organizzazione indipendente di consegna fin’ora.

Addestrando terminali per la consegna e producendo materiali tecnici, Bill è stato di grande ruolo nello stabilire un solido campo indipendente in Europa. Egli sviluppò una serie impressionante di livelli avanzati continuando il ponte che era prima disponibile [questo non è esatto, dal momento che CBR non si è mai attribuito la paternità di questa tecnologia. Ha sempre affermato che la paternità spetta a LRH, e di averla ricevuta attraverso comunicazioni telepatiche. Ndt]. Una grande quantità di materiali scritti, nastri e video ora si aggiungono alla già esistente tecnologia. Ciò include i libri “Settore 9” e “Teegeeack”, e la serie di conferenze e seminari che trattano tech di base ma anche soggetti come la telepatia e gli UFO.

L’amore per la musica è sempre stato importante per Bill. Negli ultimi anni ha prodotto una serie di 19 album di musica fatta al computer si molti generi diversi. Le sue composizioni più popolari sono ispirate da musica che ha rievocato da civilità del passato su questo e altri pianeti.

Bill ha vissuto in varie località lungo l’Europa, incluse Germania, Spagna e Svizzera. Il suo comunicatore e compagna nella vita negli ultimi suoi 7 anni fu Maria Maloney, anche lei veterana di lungo corso della Sea Org.

Penso che amici e nemici riconosceranno similmente la perdita di un giocatore chiave. Uno spirito più dedicato sarà difficile da trovare.

Bon Voyage Bill, ci rivediamo fra le stelle![4]”.

Le Ron’s Org, come possiamo vedere nella sessione Register of Members del sito http://www.ronsorg.com/, sono presenti nel mondo con un buon numero di contatti: 2 in Svizzera, 1 in Danimarca, 8 in Germania, 1 in Olanda, 2 in Francia, 1 in Portogallo, 1 in Argentina, 17 in Russia, 3 in Ucraina, 1 in Bielorussia, 1 in Kazakistan[5].

Su questo sito ho trovato anche il loro statuto in italiano, di cui riporto la prima parte:

“Il Comitato RO è formato da rappresentanti della rete RO. Si riunisce almeno una volta all’anno in Assemblea Generale. Ha un Presidente, un Segretario e altri membri del consiglio a seconda delle necessità.

L’oggetto sociale del ROC è assistere l’espansione della Scientologia e il chiarimento del pianeta.

Le attività istituzionali del ROC sono:

  1. a) assicurarsi che la Tecnologia Corretta, come definita da LRH e CBR, sia disponibile per chiunque, continui a essere disponibile in futuro e sia applicata nel mondo;
  2. b) rappresentare la rete RO all’esterno;
  3. c) stabilire le norme riguardo a cosa sia una RO, in modo tale che il nome “ROC” venga riconosciuto come un simbolo di Tecnologia Corretta come definita da LRH e CBR;
  4. d) controllare i requisiti e autorizzare le unità di consegna ad assumere il nome di “Ron’s Org”;
  5. e) revocare lo status di una RO quando una unità di consegna non abbia più i requisiti necessari;
  6. f) costituire un “Consiglio di Qualificazione” che sia un corpo avente le funzioni di qualifica più alte in termini di anzianità per le ROs WW;
  7. g) assistere le ROs nella consegna e nella disseminazione;
  8. h) fornire alle ROs un forum per lo scambio di comunicazioni e informazioni.”

Il resto dello statuto raccoglie le informazioni riguardo argomenti come il presentare domanda per diventare soci, sul segretario e il presidente, sul come partecipare alle assemblee, ecc. In sintesi rappresenta la linea guida dell’organizzazione, fornendo un nucleo di dettagli utile al futuro socio o a chi fosse interessato all’argomento.

La cosa che personalmente mi colpisce di questo organismo è la loro diffusione via web di cui Duccio, un ragazzo italiano vicino a questo modo di vedere Scientology, ha ampiamente usufruito: il suo blog, dove riporta il materiale delle Ron’s Org tradotto in italiano, esiste proprio perché Max Hauri, presidente delle Ron’s Org, gli ha inviato tutto ciò di cui necessitava tramite la rete.

Alla fine dello Statuto è presente anche un’appendice in cui si esplica la definizione di Ron’s Org e di auditor del campo:

 

“DEFINIZIONE DI UNA RON’S ORG:

Essendo “Ron’s Org” l’abbreviazione di “Ron’s Organization and Network for Standard

Technology” (in Italiano: “Organizzazione di Ron e Rete per la Corretta Tecnologia”), vengono stabiliti i seguenti requisiti per ogni unità di consegna che intenda diventare e rimanere una Ron’s Org:

  1. a) Una Ron’s Org necessita di un C/S[6] completamente addestrato rispetto al livello delle consegne.
  2. b) Il C/S, quando non propriamente addestrato in Accademia e oltre, sui corsi SSC/S ULR, deve prendere senior C/Sing e correzione da un RO C/S e deve continuare il suo addestramento o con il suo senior C/S

o prendendo parte ai campi di addestramento1. Un senior C/S deve essere stato correttamente addestrato nella Ron’s Org.

  1. c) Riguardo all’Audizione, il C/Sing e l’Addestramento nella sala dei corsi di Divisione 4, una Ron’s Org consegna Tecnologia Corretta, usando esclusivamente i materiali originali di LRH e, quando prescritto, di CBR. Una RO gestisce una corretta sala dei corsi conformemente alla tecnologia di studio.
  2. d) Una Ron’s Org coopera con la rete RO per ciò che concerne le materie tecniche:

1) trattando con rispetto le altre ROs ed i RO Auditor del Campo;

2) condividendo risultati ed esperienze a seconda delle necessità;

3) consultando i rispettivi senior C/S o gli altri terminali RO di competenza quando sorgono

questioni tecniche;

4) sostenendo le altre ROs con traduzioni e materiali tradotti, così come con i materiali originali.

  1. e) Il C/S di una ORG (vale a dire il terminale tecnico posto più in alto all’interno della ORG) e CO deve diventare membro del ROC2.
  2. f) Lo status di Ron’s Org deve essere stato avallato dal ROC WW o da un ROC locale che sia stato autorizzato dal ROC WW, e tale status non può essere revocato dalla stessa autorità.
  3. g) Se la ORG che ha presentato domanda per ottenere il titolo di “Ron’s Org” non ha soddisfatto tutti i requisiti nel termine di un anno assume temporaneamente il titolo di “RO in formazione”. Dopo un anno di operatività potrà presentare domanda per il titolo di “RO”.

DEFINIZIONE DI UN RON’S ORG AUDITOR DEL CAMPO:

  1. a) Un RO Auditor del Campo, quando non propriamente addestrato in Accademia, e oltre sui corsi SSC/S ULR, deve prendere senior C/Sing e correzione da un RO C/S, e continuare il proprio addestramento o con il suo senior C/S o prendendo parte ai campi di addestramento. Un RO Auditor del Campo deve essere stato correttamente addestrato nella Ron’s Org.
  2. b) Un RO Auditor del Campo consegna Tecnologia Corretta, usando esclusivamente materiali originali di LRH e, quando richiesto, di CBR.
  3. c) Un RO Auditor del Campo coopera con la rete RO per ciò che concerne le materie tecniche:

1) trattando con rispetto le altre ROs ed i RO Auditor del Campo;

2) condividendo risultati ed esperienze a seconda delle necessità;

3) consultando altri terminali RO di competenza o l’assemblea dei C/Ss quando sorgono questioni tecniche.

1 Campo di Addestramento: un campo organizzato dalle Ron’s Orgs per rendere possibile

l’Addestramento a tempo pieno. Un Campo di Addestramento è soggetto alle stesse prescrizioni delle ROs in termini di livello tecnico.

2 Se ragioni geografiche impediscono ad un socio di partecipare alle Assemblee del ROC, il ROC stesso potrà concordemente regolamentare la questione[7].”

Da quello che si può intuire dal materiale riportato, le Ron’s Org sono dal punto di vista istituzionale le uniche Org indipendenti che abbiano creato una struttura paragonabile alla Chiesa di Scientology ufficiale, e gli stessi indipendenti con cui ho parlato hanno confermato questo status delle Ron’s Org nonostante non ne facciano parte.

Tutto ciò che le caratterizza è il loro voler basarsi sul materiale da loro considerato vero e non aberrato, reintroducendo all’interno del panorama di Scientology la figura di Captain Bill, da loro considerato un co-fondatore e co-creatore della tecnologia.

Molto del discorso su cosa sia la filosofia delle Ron’s Org lo troviamo nella home del loro sito dove tutto la loro retorica è incentrata sulla parola “freedom” (non è un caso che proprio da questo movimento sorgerà il termine “Free Zone” per indicare la “Indie Scientology”[8]): l’idea della difesa della libertà di espressione dell’individuo è centrale, tanto da entrare a far parte dell’immagine che loro danno di loro stessi; infatti il loro “goal is to apply the technology of L. Ron Hubbard in a context of freedom – and thus help other people to find of their path back to who they really are. We don’t subject people to any form of dogma or authoritarian teaching which we insist must be believed to the letter, but . Instead, everybody is encouraged to find out what is true for themselves[9]”.

Tramite l’esperinza di Duccio ( nota de Lareception: nome di fantasia, adottato su espressa richiesta dell’interessato ), mi sono resa conto anche di come si spinga il singolo a creare una Ron’s Org: quando lui parlò con loro e si dimostrò interessato alla loro tecnologia, loro stessi gli dissero di aprirne una per conto suo!e

Ma cosa sappiamo di loro? Prendendo in considerazione il materiale presente sul sito ufficiale sappiamo che “Ron’s Org (Ron’s Organisation and Network for Standard Technology) was founded in October 1984 by Bill Robertson in Frankfurt, Germany. It explicitly differentiates itself from the official and unofficial organizations of the Church of Scientology. The goal of Ron’s Org is to apply the philosophy and technology of L. Ron Hubbard and in its workable method to help the individual to improve the conditions of his life and experience more freedom.

We advocate the path of the “Golden Middle”

please note that we don’t necessarily view this philosophy as the only possible way to happiness.

At the Ron’s Org   the whole complete original bridge is delivered.

There is no special Ron’s Org bridge. There is only one bridge – the one LRH pointed out”.

Nella stessa pagina si riappropriano della paternità del termine “Free Zone” specificando che “the term “Free Zone” was originally coined by Captain Bill Robertson to mean the independent delivery of Scientology outside the Church of Scientology. Soon after that he founded “Ron’s Org” in 1984. For many years within Ron’s Org the terms were used more or less equally. But already in the early 80s there was a broad field developing which consisted of many other groups or practices, some of which were more or less delivering standard tech, but most of which were delivering altered versions of Scientology in practices where only an insider could trace some parts of their technology back to LRH’s tech.

Today where the term “Free Zone” is used, it is often employed in the broader sense of covering all those practices and groups which deliver therapies and training to help individuals to overcome mental barriers and improve abilities and which are to a greater or lesser degree based upon Scientology Technology. In a narrower sense some use the word to mean only groups that deliver Standard Tech outside the Church of Scientology.”

Ma cosa è la standard tech? Loro in questo caso citano direttamente gli scritti di Hubbard e riportano questa citazione:

Standard technology is contained in HCOBs. It actually isn’t contained in any of the books of Dianetics and Scientology. Did you ever realize that? Modern technology is not contained in any of the hardcover books, or any of the other books. It’s contained in HCOBs, Hubbard Communications Office Bulletins, and there they just run off one after the other. And one of these fine days I suppose we will roll up our sleeves and publish them all in consecutive order, all corrected so that nothing ever corrects anything in the bulletins and make it very, very easy. But we will have to put them probably in about seven or eight or ten different volumes, because there are quite a few of them. But that’s standard technology. They’re on white paper printed with red ink. If I haven’t signed it, it isn’t true. And that’s standard technology.

(SHSBC434 The Classification Chart and Auditing 26 July 66)

Nella stessa occasione si occupano anche di chiarire le idee a chi si dovesse avventurare nel loro mondo, ma non avesse mai avuto contatto con la Chiesa di Scientology, indirizzandolo al file “The Alternative Scientology[10]”.

Devo dire che questo argomento meriterebbe molta più attenzione, ma spero di riuscire ad approfondirlo in futuro.

Quelli descritti fino ad adesso sono i movimenti più grandi che si siano sviluppati dal primo scisma, e sarà da questi anni in poi che Scientology comincerà ad avere i suoi problemi con la giustizia.

Purtroppo non è questo il luogo per parlare approfonditamente delle vicende giudiziarie di Scientology, e mi scuso per dover glissare sull’argomento che meriterebbe un lavoro a parte.

[1] Saint Hill “è il nome dell’organizzazione avanzata di Scientology, situata a East Grinstead, nel Sussex, in Inghilterra. Il termine Saint Hill inoltre viene usato per indicare tutte le organizzazioni di Scientology che sono autorizzate a consegnare gli stessi servizi avanzati che dà Saint Hill in Inghilterra” dal Glossario Master

[2] Si tratta di un corso d’Istruzione per Excutive di Flag: un corso amministrativo iniziato nel 1970 con l’intento di portare l’azione manageriale allo stesso alto livello di precisione, di quello ottenuto nell’addestrare gli auditor nel Corso di Classe VIII” dal Glossario Master.

[3] La Sea Org (abbreviazione SO) forma abbreviata di Sea Organization (Organizzazione del mare), è “una confraternita religiosa d’élite, all’interno della Chiesa di Scientology. Il compito dei suoi membri è quello di dirigere la Chiesa e di dare servizi di livello superiore. Il nome Sea Organization deriva dalla tradizione di usare delle navi come luoghi di ritiro religioso dove i membri della Sea Org, lo staff della Chiesa e il pubblico di Scientology potevano andare per ricevere addestramento e auditing. [definizione di Flag] La parola Flag è la forma abbreviata di Flagship (nave ammirglia) ed originariamente designava la motonave Apollo della Sea Org, la nave ammiraglia della Sea Org” dal Glossario Master

[4] http://settore9.jimdo.com/

[5] http://www.ronsorg.com/english/linksenglish.htm

[6] Nella pratica scientologica un C/S (abbreviazione di Case Supervisor) è un “auditor addestrato ad alto livello e addestrato anche nella tecnologia relativa alla supervisione dell’auditing. Il Supervisore del Caso rivede tutte le sedute di auditing fatte dagli auditor che ricadono sotto la sua responsabilità. Il suo scopo è di assicurarsi che la tecnologia venga applicata in modo standard, al fine di ottenere i massimi benefici possibili per il preclear” dal Glossario Master.

[7] http://www.ronsorg.com/images/rocstatuesitalian.pdf

[8] http://www.cesnur.com/religioni-e-movimenti-del-potenziale-umano/la-chiesa-di-scientology/

[9] http://www.ronsorg.com/

[10] http://www.ronsorg.com/images/ronsorgengl.pdf

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Archiviato in Casa Minelli

Una Tesi da 110 e lode, terza parte.

Beh, con questa terza parte della Tesi di Eleonora iniziamo ad addentrarci in territori già meno conosciuti, soprattutto per ” i bravi scientologi ” ancora ossequiosi e che s’attengono pedissequamente alla ” l’intenzione del comando”.

INFERNO
Canto III

«Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e ‘l primo amore.

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”

aac             

                   Capitolo 3 – Gli ADVANCED ABILITY CENTER

 

“The Advanced Ability Center was a breakaway organization from the Church of Scientology established by former Scientologist David Mayo after the latter left the Church in February 1983 – a time when most of Scientology’s upper and middle management was removed following the formation of the Religious Technology Center (RTC) and RTC head David Miscavige’s restructuring of the church. David Mayo had been Hubbard’s own auditor. The Advanced Ability Center later became the Theta International movement and was also known as the Church of the New Civilization.

Mayo taught material from the upper thetan levels of the Scientology organization in the Advanced Ability Center. A division of the Advanced Ability Center was closed down again in 1984 under pressure from the main organization. According to Perspectives on the New Age edited by James R. Lewis and J. Gordon Melton and published in 1992, the Advanced Ability Center formed in Milan was in competition with the Scientology organization in Italy[1].”

Alla pagina web http://tonyortega.org/2013/04/13/the-saga-of-david-mayo-scientologys-banished-tech-wizard/, sito molto caro alla “Indie Scientology”, viene riportata un intervista tenuta con Jon Atack, autore del libro “A Piece of Blue Sky”, in cui si parla di David Mayo e del primo scisma all’interno della Chiesa di Scientology. Riporto di seguito una parte di essa:

“JON: By 1982, David Mayo was regarded as Hubbard’s successor. Scientologists thought of him as the greatest of experts on the “technology” — or counseling procedures. Members were told that in 1978 Mayo had saved L. Ron Hubbard’s life by repairing mistakes and errors in his auditing, largely made while Hubbard had been auditing himself. Out of that work Mayo also helped develop New Era Dianetics for OTs or NOTs, which became New OT V a few years later.

THE BUNKER: Kima Douglas said that Hubbard had suffered a pulmonary embolism in 1975, and then in 1977-78 was very ill again, but he made her promise not to take him to a hospital. Instead, he turned to Mayo to audit him through his sickness, right?

JON: Yes, precisely so.

Mayo had succeeded to the fatal position of Hubbard’s auditor — all before him had failed and been cast into the outer darkness, including the first Class XII and supposed OT VIII, Otto Roos. As Hubbard’s auditor, Mayo had access to the great mass of auditing records of the Great OT. Like Roos, he found a great deal of discreditable material therein, including Hubbard’s astonishing multiple drug abuse. Hubbard said that people who “rock-slammed” on the e-meter had evil intentions, and, as Roos found earlier, Hubbard’s folders were littered with “rock slams.”

THE BUNKER: A “rock slam” meaning a particularly violent reaction by the e-meter’s indicator needle, slashing left and right in a crazy motion — and as you say Scientologists believe it indicates there’s an evil intention on the part of the person being tested.

JON: That’s right. Some people were expelled for a single rock slam. Hubbard managed hundreds. Mayo also realized, as Roos had before him, that many of the stories Hubbard told during auditing sessions were fabrications, simply because they contradicted one another. Hubbard picked Mayo because he was extraordinarily intelligent, systematic, and diligent. This is in part because Mayo was a physicist, and deeply imbued with scientific reasoning.

[…]

With over 20 years of involvement, David Mayo inevitably knew almost all of the GO people. He was also a voice of tolerance and maturity, and chary of Hubbard’s paranoia. He refused to join in the witch-hunting, and so became a target in the McCarthyite atmosphere.

Scientology issued two bizarre documents about Mayo — a Suppressive Person Declare and a newsletter called“The Story of a Squirrel.” This last is barely literate, but claims to quote from Hubbard, who says: “Mayo was simply a bird dog. The definition of a bird dog is: ‘Somebody sent in by an enemy to mess things up’.” Hubbard goes on to say: “…you had a bird dog right in the middle of the control room: David Mayo. He was sabotaging execs by wrecking their cases. None of this was by accident or incompetence. Of all the crazy, cock-eyed sabotage I’ve ever seen, man, he was at it …” The effect of these publications ran counter to the new leadership’s intentions — many members simply decided that Hubbard could not have missed such a devastating SP for so many years, and this fed the rumor that Hubbard was no longer in control and caused many (myself included) to leave the cult.

THE BUNKER: It sounds like Mayo was part of neither the old guard or the new, and getting caught in the middle turned him into a target.

JON: There was no way that Miscavige could compete with Mayo’s influence. Neither Pat Broeker nor Miscavige were known to Scientologists. Mayo had been made a hero, even appearing in one of Hubbard’s dreadful “tech films” where he actually warned that if he became unavailable it would mean that Scientology had been taken over by malign elements. Hubbard approved that script.

Mayo stood in the way of the emerging leaders. He was vilified to the whole membership, but the affair went badly wrong, because Mayo had been lauded with such vigour in the preceding years. Libelling Mayo so publicly proved to be very serious, because Mayo became the inevitable focus for Scientologists who were disillusioned both by the revelations concerning the Guardian’s Office’s criminal activities and the aggression of the new, and unknown, leaders. Membership was probably around 25,000 in 1982. By 1984, about half the membership had left.

[…]

Once Mayo was ostracised, it was bruited about that those of us who had received OT V had been subjected to suppressive alterations of the true Tech. No offer was made to repair the damage. At least without paying $150 an hour for the privilege. Close scrutiny of the bulletins that put this “suppression” right shows that the text is identical, save that David Mayo’s name has been removed from them.

Mayo was already equivocal about the “Tech” before he left. In particular, he was concerned about OT III, and the OT levels in general. He felt that by letting people continue up the Bridge, they too would come to realize that this material was bogus. By the time Mayo left the Institute for Research into Metapsychology in Palo Alto in 1988, he had abandoned the OT levels altogether. He has also published his critique of New Era Dianetics, giving cogent reasons for its failure to achieve the promises made for it by Scientology.

[…]

THE BUNKER: What was the Advanced Ability Center? And can you talk a little about the way it was dirty-tricked and sued out of existence?

JON: A small group of former high ranking Scientologists got together in Santa Barbara, in 1983, and set up their own alternative to the cult — the AAC. They included Mayo and his wife Julie, former Executive Director International John Nelson, and Harvey Haber, who had produced the tech films and paid St Martin’s Press to publish Battlefield Earth (the cult bought the first 40,000 copies and gave $250,000 for promotion). Bob Mithoff, brother of Mayo’s replacement, was also there from the start, but it turned out that he was there to spy on them for Scientology. It’s worth noting that even with a spy in their midst, the AAC failed to be shut down by Scientology, which says a lot for the AAC’s high standard of ethics. Eventually, it was the pressure of litigation that closed the place.

[…]

THE BUNKER: Hasn’t Mayo in general been the subject of ferocious Fair Game?

JON: David Mayo was harassed for years. He was the subject of at least one murder attempt. I spent a month in Palo Alto in 1986, where I first interviewed Mayo and I was impressed by his sober grasp. He described without rancor the horrors of his own treatment -– for instance, being forced to run round a pole planted in the desert for hours on end –- and he was very precise. I was most impressed by his obvious distress when adulated, which happened a few times during my stays in Palo Alto. He very obviously didn’t want to assume Hubbard’s narcissistic mantle. I’m very glad that he didn’t take Scientology over, because I might have been tempted to stay in the fold. Wherever he is now, I wish him peace and fulfillment. He deserves it.

THE BUNKER: Mayo is a fascinating story[2].”

Leggendo l’intervista, è chiaro che dopo l’avvento di Miscavige (attuale leader della Chiesa) nell’organizzazione, le cose cominciarono a cambiare:

  • numerosi controlli per accertarsi che i membri delle Org non fossero degli infiltrati;
  • allontanamento di gradi alti all’interno della Chiesa come David Mayo stesso.

La Chiesa di Scientology stava affrontando un cambio di “era”.

La figura di David Mayo, auditor personale di Hubbard e persona nota e considerata alla stregua di un eroe nel mondo di Scientology del periodo (si vociferava che Hubbard lo volesse come suo successore), era, a detta di Jon Atack, una figura scomoda per coloro che avessero voluto salire nella gerarchia della Chiesa, come lo stesso David Miscavige.

Nel periodo in cui si affrontava lo scandalo del Guardian’s Office, era comune essere accusati di essere una persona soppressiva, e a detta dell’intervistato, David Mayo –trovandosi in contatto con tutte le persone che lavoravano all’interno del Guardian’s Office – fu “disconnesso”[3] e dichiarato “Persona Soppressiva”.

Tutto questo non passò sicuramente inosservato: dichiarare “Persona Soppressiva[4]” una personalità come Mayo aveva solo ancora di più acuito i dubbi di molte persone all’interno della Chiesa; fu proprio in seguito a questo che nacquero gli Advanced Ability Center, costituiti nella maggior parte da ex-scientologist.

Dal punto di vista della tecnologia, quella praticata all’interno degli Advanced Ability Center non differiva da quella praticata all’interno della Chiesa ufficiale – cosa prevedibile visto che a formarli furono tutti ex membri della Chiesa contrari all’organizzazione e non alla tecnologia – ma nonostante l’impegno non rappresentarono l’alternativa in grado di scardinare la Scientology ufficiale.

Probabilmente l’estrema libertà di espressione per l’individuo senza una vera struttura accentratrice, e l’assenza di un vero e proprio leader a parte Mayo – il quale cercò in seguito di mantenere il riserbo circa la sua persona e il posto dove si trovava, evitando così il “fair game” attuato dalla Chiesa nei suoi confronti – portarono il movimento a disgregarsi.

La figura di Mayo rimane però una figura importante all’interno della “Indie Scientology” contemporanea, soprattutto per quella parte di essa che lo ritiene importante autore dei testi per praticare la tecnologia e una delle poche persone ad aver conosciuto profondamente Hubbard in qualità di suo auditor personale; è in questo clima che diffondono tra di loro la lettera di Mayo agli scientologist riportata di seguito:

“Hello dear friends

I am extremely happy to be able to openly communicate to you once again. It has been a long time; an overly long and somewhat difficult period for many of us. Those of you who know me may have wondered what I have been doing over the past year, so I am grateful to have this space to let you know of my activities and future plans.

I believe it is important to provide a background to all of this. It is important so that you can share my reality on the depth of my commitment to the tech and to you.

It begins in 1957, when I first contacted Dianetics and Scientology. Like many of you, I read LRH’s books and began auditing friends and acquaintances. I was so immediately impressed with the results that I moved to be near an Org and receive professional training (Hubbard Professional Auditor and Bachelor of Scientology, 1959). These were relatively simple, uncomplicated and exciting days.

After working in a Mission for a few months, I joined staff at the Auckland Org in late ’59 and worked there for eight years, mainly as the HCO Sec, but always “double-hatted” on technical posts such as auditor, supervisor, case supervisor, etc. We attended Congresses, went to LRH tape plays, studied and did various courses, gave and received auditing and became part of the excitement that was being engendered by LRH and this new religion called Scientology.

In 1962, I did the Saint Hill Special Briefing Course under Ron and Mary Sue, graduating with honors. After this, I became even more involved with technical posts and my love of the tech developed. This devotion to the tech has been a profound and guiding motivation for me to this present day.

In January 1968, I joined the Sea Org and continued my tech training, frequently working and studying under LRH; e.g., I did my technical internships under LRH, audited under LRH as the Case Supervisor and later worked as a Case Supervisor under LRH, as the Senior C/S.

In September 1973, LRH appointed me as the Senior C/S Flag and during this period I also became the C/S for LRH’s auditing, until 1975, when he moved to a different location.

In September 1978, I was called from the Flag Service Org to California to audit LRH and there I stayed on, as his auditor. In October 1978, LRH appointed me to the post of Senior C/S International. I remained in California auditing LRH on audited NOTs until he advanced onto Solo NOTS. In mid-1979, I assisted him with technical research and with the export and training of the first auditors and C/Ses on new tech. Apart from some return visits to Flag (and other Orgs) to handle out-tech, I remained on the post of Senior C/S International in California from 1978. Throughout that period, I was being trained and briefed by LRH on current tech and on his research of new tech, as yet unreleased.

Tech Hat assigned for the next 20-25 years

In April of 1982, I received a long and detailed letter from LRH. It assigned me the full responsibility for the tech and for his technical hats for the next 20 to 25 years. (After the passage of this 20-25 years, he stated that he would return in his next lifetime to reassume his tech hats). As I sought to carry out this assigned responsibility for the tech, it became increasingly obvious that there were points that must be corrected in the area of International Management of the Church of Scientology so that the purity of the tech could be safeguarded. Indeed, correction was mandatory to even keep the tech in existence at all! My efforts to bring about these corrections of Management resulted in hostilities and the cutting of my communication line to LRH. This severance of my line to LRH was done covertly by others. This was in August of 1982. Ultimately, these hostilities culminated in my removal from post by others who had established themselves in a position of control over LRH’s comm lines. This was a period of shock, horror and very real atrocity not only for me, but for many, many high calibre, long-standing Scientology executives of proven ability. There were literally hundreds removed during this lengthy political purge. While I do not wish to go into the details of that here, suffice it to say that after all my efforts to rectify matters internally, I left in February 1983.

The next few months were spent recovering my physical health and taking precautions to handle various threats against me and my friends.

Having accomplished these two things, I am very pleased to let you know that I am again fully available to help and to serve.

My very real concern is for the purity and the standardness of the tech. And I know how important it is to all of you, and to the future.

There have been an increasing number of reported instances of out-tech today; even what appears to be a deliberate corruption of the tech. I know that this is of great concern to you, too.

Thus, I am offering my services, internationally, and I am fortunate to have the support and help of a group of very fine Scientologists.

I am convinced that we can avoid the enormous errors of the past. Indeed, we must. We do have the extraordinary advantage of several points of guidance:

Your open, unsuppressed communication,

the tech itself, unyielding and senior to any and all political turmoil, and

a viewpoint of understanding as to what is behind us, and to what surely lies ahead.

There is a story of an ancient statesman who survived the collapse and self-destruction of a great civilization. Years later, when asked by historians how he had accomplished this, he stated:

“I stood above others, on higher ground, and when they were washed away by flood and ruination, I simply carried on.”

It is, I believe, as simple as that.

Please get in touch. We are here for you.

With great love,

David Mayo

Advanced Ability Center

Suite 243

1187 Coast Village Rd. #l

Montecito, CA 93108

Phone: (805) 969-3422[5]”.

In questa lettera David Mayo descrive la sua vita all’interno della Chiesa dagli inizi alla fine, e riporta la sua opinione riguardo la tech perseguita dalla Chiesa, considerata alterata e dannosa.

Lui si avvicinò a Scientology nel 1957 dopo aver letto i libri di Hubbard e aver praticato la tecnica dell’auditing presso amici e conoscenti; in seguito, dopo aver iniziato il training, lavorò presso una Missione per un po’ di mesi. Nel ‘59 iniziò a lavorare presso la Org di Auckland dove rimase per otto anni e dove occupò varie posizioni.

Nel ’62 portò a termine il corso “Special Briefing Course” sotto Ron Hubbard e sua moglie Mary Sue, e sarà qui che comincerà il suo coinvolgimento sempre più profondo nell’organizzazione della Chiesa di Scientology e la tecnologia da essa praticata.

Quando nel 1968 entrò a far parte della Sea Org, iniziò anche il suo coinvolgimento sempre più profondo con la figura di Hubbard, fino a diventare negli anni a seguire Senior C/S International e suo auditor personale.

Gli anni passarono e nell’aprile del 1982 Mayo afferma di aver ricevuto una lettera da Hubbard in cui gli veniva assegnata la piena responsabilità riguardo la tecnologia e i compiti tecnici per i prossimi 20-25 anni (dopo questo tempo infatti Hubbard affermava che sarebbe ritornato nella sua prossima vita per riassumere i suoi compiti tecnici). Mayo allora cominciò a voler mettere mano a punti inerenti la Chiesa di Scientology come organizzazione affinché si preservasse la purezza della tech e il suo essere funzionante; ma fu proprio a partire da queste sue azioni che cominciò ad attirarsi delle ostilità da parte di altri membri in alto nella gerarchia della Chiesa, i quali tagliarono le possibilità di comunicazione con il fondatore.

Questo periodo viene descritto da Mayo come “a period of shock, horror and very real atrocity not only for me, but for many, many high calibre, long-standing Scientology executives of proven ability. There were literally hundreds removed during this lengthy political purge”. Lascerà definitivamente la Chiesa nel Febbraio del 1983, e fonderà il primo AAC.

Anche se probabilmente non c’è bisogno di precisarlo, è ovvio che la storia raccontata da Mayo è una storia parallela a quella della Chiesa di Scientology, una storia che essa nega e contro di cui si è opposta.

Ma quali danni avrebbe comportato la tech alterata?

Stando agli scientologi indipendenti, essa  avrebbe portato a problemi fisici e mentali; e in alcuni casi essa portò alla morte di alcuni gradi OT che, non praticando la tech in modo corretto e basandosi su materiale alterato, sarebbero incorsi in degli ictus e altre forme di malattia.

Basandomi sui racconti degli indipendenti con cui sono venuta in contatto, fu proprio in questo periodo che si cominciò a percepire il cambio di gestione anche attraverso le lettere che Hubbard mandava a ogni membro. Riporto di seguito due esempi, uno del 20 gennaio 1976 e l’altro del 7 marzo 1981, delle lettere degli anni precedenti il “primo scisma”:

imm 1imm 2

Ora riporto di seguito tre esempi più tardi: uno del 9 novembre 1983, uno del 12 settembre 1984, e uno del 6 agosto 1985.

imm 3

imm 4

imm 5

Questo materiale mi è stato mostrato da persone uscite dalla Chiesa nel 2010, ma la loro impressione avendolo rivisto nel corso del tempo è che il tono delle lettere fosse cambiato con il passare degli anni: le ultime, a loro dire, sembrano più sbrigative e mirate a stimolare le persone a proseguire nel “Ponte” e, di conseguenza, a fornire soldi alla Chiesa.

Tutto questo atteggiamento sarà seguito nel tempo da altri comportamenti:

  • violazione dei diritti umani per quel che riguarda il programma di riabilitazione[1];
  • uso del materiale degli auditor come deterrente per gli scientologist che si fossero dimostrati “scomodi” (essendo in gran parte una raccolta di “confessioni” riguardo la vita privata di ogni persona che è stata audita);
  • annullamento dei gradi raggiunti a causa della scoperta di “aberrazioni” nella tecnologia fino a quel momento (tutto questo dal punto di vista degli indipendenti era un mezzo attraverso cui guadagnare più soldi tramite la vendita di libri e corsi).

Contemporaneamente all’allontanamento di David Mayo, fu dichiarato persona soppressiva anche Captain Bill. Sarà proprio questo personaggio a utilizzare per la prima volta il termine “Free Zone” per riferirsi al suo gruppo, più avanti chiamato Ron’s Org.

[1] http://en.wikipedia.org/wiki/Advanced_Ability_Center

[2] http://tonyortega.org/2013/04/13/the-saga-of-david-mayo-scientologys-banished-tech-wizard/

[3] La disconnessione è “la scelta autodeterminata con cui l’individuo decide di non essere più in collegamento con un altro. Si tratta del taglio di una linea di comunicazione. Uno Scientologist può diventare PTS (Potential Trouble Source, riportata in italiano come “Fonte potenziale di guai”) per il fatto di essere connesso con qualcuno che è antagonista a Scientology o ai suoi principi. Per dalla condizione PTS, egli o RISOLVE l’antagonismo dell’altra persona o, come ultima risorsa quando tutti i tentativi di appianamento sono falliti, disconnette dalla persona. Sta semplicemente esercitando il suo dirittto di comunicare o di non comunicare con un determinato individuo” dal Glossario Master.

[4] Una “Persona Soppressiva” è “una persona che sopprime la gente che si trova nelle sue vicinanze. Essi pasticciano o screditano qualunque sforzo di aiutare qualcuno. Ed in particolare colpisce violentemente qualunque cosa miri a rendere gli esseri umani più potenti e più intelligenti”, dal Glossario Master.

[5] http://www.freezone.org/reports/e_mayool.htm

… continua …

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