Archivi del mese: aprile 2016

Paletti reali, virtuali e metaforici

bird fly out

Cari amici, lettori, osservatori, condomini, esegeti, apologisti, denigratori, trolls e astanti indefiniti e/o indefinibili; mi rivolgo indistintamente a tutti voi.

Dopo questi 6 anni di blog, nato per un’esigenza di libertà e indipendenza, anche dal campo “indipendente”, da un’idea o meglio esigenza di mio figlio Francesco, è mio personalissimo desiderio fare il punto della situazione, valutando risultati e aspettative. Rinfrescherò anche alcune regole, dettate dal buon senso, che desideriamo ( giusto per usare un verbo morbido ) vengano rispettate.

Sto esprimendo il mio punto di vista, senza pretese di dogmatismi  ( che fanno così tanto chiesa ), anzi vi invito fin da subito ad esprimere il vostro, nei limiti della decenza, intelligenza e buon gusto, i “ paletti “appunto, del titolo.

Il primo punto che desidero sottolineare è che qui si parla e si discute di SCIENTOLOGY, non di giardinaggio, yoga, pnl, la madonna, musica o quant’altro; per esempio a me piace la musica, a Marisa il giardinaggio, ma di questi argomenti ne parliamo in altre sedi. Non ci interessa fare pubblicità progresso ad altri argomenti, per quanto interessanti possano essere e per quanto ci possano essere più o meno graditi. Sono semplicemente fuori dallo scopo del blog LaReception.

Potete leggere per esteso lo scopo qui: https://lareception.wordpress.com/scopo/

Perciò, come scritto nei classici annunci economici: “astenersi perdi tempo”.

Molto spesso i gruppi indipendenti e i loro blog di riferimento soffrono di quella fastidiosa malattia chiamata “intolleranza” che non fa di certo bene a Scientology in senso lato e neppure alla crescita del movimento stesso.

La ricerca di una presunta perfezione tecnica non è una scusa per non fare nulla di concreto e di fatto ferma. Fa parte del DNA stesso di scientology evolversi nel tempo facendo tesoro di esperienze e risultati. Ricordate cosa scrisse LRH alla fine del libro uno a proposito del costruire un ponte migliore?

A differenza della chiesa, dove la libertà di pensiero è un vuoto slogan in quanto, se non ti adegui alla “intenzione del comando”, vieni mandato in etica e ti è impedito proseguire sul ponte finché non ti allinei, nel campo indipendente esiste il potere di scelta e il diritto sacrosanto di avere le proprie opinioni.

Ritengo che il nostro sia un blog tra i più tolleranti, a detta almeno di tante persone che seguono noi e altri siti che trattano di scientology.

E’ bene che una persona possa valutare liberamente e farsi la propria opinione, che determinerà poi il cammino che vorrà intraprendere.

Per tolleranza intendo il rispetto dei punti di vista, il concedere di essere e la capacità di valutare una persona in base alle sue proprie motivazioni, alle sue azioni e ai risultati di queste.

Dato il carattere stesso di un blog, dove la comunicazione avviene attraverso un via e non direttamente, è facile costruire un’immagine di sè idealizzata, che affascina o che attira rendendosi “interessante”. Un contatto il più possibile diretto permette valutazioni più accurate.

Perciò, quando una persona si rivolge a noi per avere Scientology, vogliamo conoscere le sue vere motivazioni e intenzioni, e lo stesso potrà fare lui nei nostri confronti.

Sappiamo che possiamo aiutare, abbiamo i mezzi e le persone per farlo, c’è un sacco di gente consapevole del valore di scientology ma che evita la chiesa “ufficiale” perché ha capito quanto perversa sia diventata.

Quando incontro una persona nuova, e vedo rinascere in lui la speranza di libertà con una scientology non più negata, mi si riempie il cuore di felicità e questo mi ripaga per i tanti travagli che io e la mia famiglia abbiamo dovuto attraversare durante il processo di emancipazione dalla chiesa.

Sarebbe certamente stato più comodo e indolore defilarsi quietamente, come tantissimi hanno fatto e continuano a fare, ma forse quell’orgoglio o senso dell’onore insito nei nostri animi ribelli ci ha spinto a non arrenderci ma, al contrario, darci da fare per riportare in esistenza le condizioni originarie per avere una Scientology disponibile per chiunque sia di buona volontà .

E i risultati ci sono e si vedono, auditor indipendenti stanno operando in varie zone d’Italia; quotidianamente ci sono persone che si siedono su “quella” sedia e, dopo il fatidico: ”Questa è la session!”, si avventurano in quel magico reame che sta un centimetro dietro la loro fronte, … o più in là. E c’è anche chi si addestra, gruppi si stanno formando.

Il Blog è una porta d’ingresso a tutto ciò, sta a chi è interessato varcarne la soglia e scoprire cosa c’è dietro!

Buon proseguimento!

Guido Minelli

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