Paletti reali, virtuali e metaforici

bird fly out

Cari amici, lettori, osservatori, condomini, esegeti, apologisti, denigratori, trolls e astanti indefiniti e/o indefinibili; mi rivolgo indistintamente a tutti voi.

Dopo questi 6 anni di blog, nato per un’esigenza di libertà e indipendenza, anche dal campo “indipendente”, da un’idea o meglio esigenza di mio figlio Francesco, è mio personalissimo desiderio fare il punto della situazione, valutando risultati e aspettative. Rinfrescherò anche alcune regole, dettate dal buon senso, che desideriamo ( giusto per usare un verbo morbido ) vengano rispettate.

Sto esprimendo il mio punto di vista, senza pretese di dogmatismi  ( che fanno così tanto chiesa ), anzi vi invito fin da subito ad esprimere il vostro, nei limiti della decenza, intelligenza e buon gusto, i “ paletti “appunto, del titolo.

Il primo punto che desidero sottolineare è che qui si parla e si discute di SCIENTOLOGY, non di giardinaggio, yoga, pnl, la madonna, musica o quant’altro; per esempio a me piace la musica, a Marisa il giardinaggio, ma di questi argomenti ne parliamo in altre sedi. Non ci interessa fare pubblicità progresso ad altri argomenti, per quanto interessanti possano essere e per quanto ci possano essere più o meno graditi. Sono semplicemente fuori dallo scopo del blog LaReception.

Potete leggere per esteso lo scopo qui: https://lareception.wordpress.com/scopo/

Perciò, come scritto nei classici annunci economici: “astenersi perdi tempo”.

Molto spesso i gruppi indipendenti e i loro blog di riferimento soffrono di quella fastidiosa malattia chiamata “intolleranza” che non fa di certo bene a Scientology in senso lato e neppure alla crescita del movimento stesso.

La ricerca di una presunta perfezione tecnica non è una scusa per non fare nulla di concreto e di fatto ferma. Fa parte del DNA stesso di scientology evolversi nel tempo facendo tesoro di esperienze e risultati. Ricordate cosa scrisse LRH alla fine del libro uno a proposito del costruire un ponte migliore?

A differenza della chiesa, dove la libertà di pensiero è un vuoto slogan in quanto, se non ti adegui alla “intenzione del comando”, vieni mandato in etica e ti è impedito proseguire sul ponte finché non ti allinei, nel campo indipendente esiste il potere di scelta e il diritto sacrosanto di avere le proprie opinioni.

Ritengo che il nostro sia un blog tra i più tolleranti, a detta almeno di tante persone che seguono noi e altri siti che trattano di scientology.

E’ bene che una persona possa valutare liberamente e farsi la propria opinione, che determinerà poi il cammino che vorrà intraprendere.

Per tolleranza intendo il rispetto dei punti di vista, il concedere di essere e la capacità di valutare una persona in base alle sue proprie motivazioni, alle sue azioni e ai risultati di queste.

Dato il carattere stesso di un blog, dove la comunicazione avviene attraverso un via e non direttamente, è facile costruire un’immagine di sè idealizzata, che affascina o che attira rendendosi “interessante”. Un contatto il più possibile diretto permette valutazioni più accurate.

Perciò, quando una persona si rivolge a noi per avere Scientology, vogliamo conoscere le sue vere motivazioni e intenzioni, e lo stesso potrà fare lui nei nostri confronti.

Sappiamo che possiamo aiutare, abbiamo i mezzi e le persone per farlo, c’è un sacco di gente consapevole del valore di scientology ma che evita la chiesa “ufficiale” perché ha capito quanto perversa sia diventata.

Quando incontro una persona nuova, e vedo rinascere in lui la speranza di libertà con una scientology non più negata, mi si riempie il cuore di felicità e questo mi ripaga per i tanti travagli che io e la mia famiglia abbiamo dovuto attraversare durante il processo di emancipazione dalla chiesa.

Sarebbe certamente stato più comodo e indolore defilarsi quietamente, come tantissimi hanno fatto e continuano a fare, ma forse quell’orgoglio o senso dell’onore insito nei nostri animi ribelli ci ha spinto a non arrenderci ma, al contrario, darci da fare per riportare in esistenza le condizioni originarie per avere una Scientology disponibile per chiunque sia di buona volontà .

E i risultati ci sono e si vedono, auditor indipendenti stanno operando in varie zone d’Italia; quotidianamente ci sono persone che si siedono su “quella” sedia e, dopo il fatidico: ”Questa è la session!”, si avventurano in quel magico reame che sta un centimetro dietro la loro fronte, … o più in là. E c’è anche chi si addestra, gruppi si stanno formando.

Il Blog è una porta d’ingresso a tutto ciò, sta a chi è interessato varcarne la soglia e scoprire cosa c’è dietro!

Buon proseguimento!

Guido Minelli

78 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, LRH, OT, Scientology indipendente, Tecnologia Standard

78 risposte a “Paletti reali, virtuali e metaforici

  1. Condivido con applauso!

  2. Luigi Cosivi

    Bravissimo Guido, repetita iuvant.

  3. Burlesque

    Parole sante Guido. Infatti non mi garba che uno che è critico nei confronti di SCN intesa come soggetto e non come Cof$, venga qui a tentare di dissuacerci con le sue “logiche” argomentazioni nell’intraprendere anche la via Indi., non rispettando il fatto che questo è un luogo di incontro tra persone che ci credono ancora. E’ come se un interista andasse in un blog di milanisti per tentare di convertirli…C’è un limite a tutto.

  4. billy cage

    Mi meraviglia che ci sia stato bisogno di sottolinearlo.
    Chi ci frequenta senza questo spirito arranca ancora perduto nei meandri senza decidersi.
    La cosa più sbagliata da fare è non fare niente.
    LRH
    Di

  5. Marco

    Assolutamente d’accordo con te Guido, queste cose che hai scritto sono state dette molte volte nel corso di questi ultimi anni, ma ogni tot c’è bisogno di ricordarlo.

    Credo però tu abbia voluto anche toglierti qualche “sassolino dalle scarpe” (e chi ha orecchi per intendere, intenda) e hai fatto benissimo: con certi insistenti argomenti (per esempio ultimamente molti tentativi di invalidare la tech “dopo il ’72”, hanno causato un bel pò di noie) e con certi tipi di tono è bene mettere i puntini sulle i…

    Ma tant’è, credo un pò di polemica, alle volte a proposito, spesso a sproposito ed esagerata (anche solo per mancanza di capacità di ritegno), non mancherà mai nei commenti: i tornelli del blog sono senza biglietto da timbrare e con la girante ben oliata (entrata libera e libertà di comunicare… mica come in “altri posti”, che se non ti conformi vieni maziato), dunque qualcuno pronto ad entrare “a gratis”, per curiosare e/o per fare polemica, ci sarà sempre.
    Ma.. : “vigilanza costante e volontà di respingere gli attacchi/le polemiche”, sarà sempre in uso.

    Grazie per il tuo impegno.

  6. Libero

    Giusto, perfetto.

  7. Mister X

    Ciao. Ritengo che sia importante non tagliare o impedire la comunicazione . Con la comm si crea ARC e comprensione. Prima di giungere alla comprensione potrebbe uscire fuori molta carica . Certo questo blog ha uno scopo specifico ma qui confluiscono tutti gli scientologist fuoriusciti ,tartassati, invalidati,azzerati di quattrini ,disconnessi ,dichiarati. ecc.ecc. A questo punto bisogna essere molto auditors. L’auditor non invalida ne valuta ed ha una tech molto precisa. Inoltre importante non fa Q e A con le originazioni dei pc . Penso che lo scopo principale di questo blog sia alla fine AIUTARE. Con questo scritto non voglio colpire nessuno dei cari amici del blog : siamo tutti nella stessa barca e stiamo creando un gruppo e dobbiamo recuperare e far salire sul ponte tutte le persone possibili.

  8. oldman

    Da Guido
    Dato il carattere stesso di un blog, dove la comunicazione avviene attraverso un via e non direttamente, è facile costruire un’immagine di sè idealizzata, che affascina o che attira rendendosi “interessante”. Un contatto il più possibile diretto permette valutazioni più accurate.

    Da oldman
    Non penso di sbagliare se questo era riferito a me, riferito al fatto che ho mantenuto l’anonimato, rifiutando di palesarmi perlomeno a Guido.

    Non vi siete mai chiesti perchè L.R.H. è stato attaccato con ogni mezzo possibile ed immaginabile?
    Perchè si sono resi conto che la Scientology di L.R.H. targata 1972 funzionava.

    In effetti io ritengo che ci abbiano provato in tutti i modi per fermarlo, ma non essendoci riusciti, perchè il Vecchio, era troppo forte per loro, lo hanno estromesso alla fine del 1972.

    Questo pianeta come ben sapete è un pianeta prigione.
    Gli abitanti di questo pianeta sono definiti da L.R.H. “Dead forever” (morti per sempre) e con morti non si riferisce al corpo ma all’essere spirituale che noi siamo, il Thetan.

    Avete idea di cosa significa per un Thetan essere “morto per sempre”?
    Domanda pleonastica, certo che lo sapete , voi lo siete.

    Dove si troverà sulla scala del Tono da + 40 a – 40 quell’essere definito “morto per sempre”?

    Io non stò facendo qualcosa con Scientology, stò facendo qualcosa per Scientology.
    Se qualcuno ne venisse a conoscenza, dato che funziona,verrei attaccato con tutti i mezzi e io non sono del calibro di L.R.H.
    Quello che stò facendo è tutta farina del mio sacco, ma ho scoperto recentemente che era stato auspicato da L.R.H.

    Quindi io continuerò a nascondermi dietro a “oldman”.
    Ed è possibile anzi molto probabile, che non mi riveli mai come oldman, a meno che non lo ritenda a suo tempo necessario.
    ————————————————————–
    Che cosa è la Grandezza
    Man mano che diventiamo più forti, possiamo essere completamente generosi nel dare il nostro aiuto.
    Finchè non lo saremo, possiamo almeno capire questo solo fatto, che la grandezza non deriva da guerre selvaggie o dal fatto di essere noti.
    ——————————————————————————————-

    Da Marco riferito a Guido

    Credo però tu abbia voluto anche toglierti qualche “sassolino dalle scarpe” (e chi ha orecchi per intendere, intenda) e hai fatto benissimo: con certi insistenti argomenti (per esempio ultimamente molti tentativi di invalidare la tech “dopo il ’72”, hanno causato un bel pò di noie) e con certi tipi di tono è bene mettere i puntini sulle i…

    Da oldman a Marco
    Mi sono detto: si riferisce a me?
    Poi mi sono detto: Sei l’unico che ha partato del 1972 su questo blog.
    Però potrei anche sbagliare, nel dubbio chiedi, quindi chiedo.

    Capisco benissimo che qualcuno anche di fronte a dati più che certi e verificabili avrebbe continuato a negare l’evidenza, su ciò che è successo nel 1972 a L.R.H.

    Io se Guido me lo consentirà e se lo riterrò opportuno tornerò a scrivere su questo blog.

    Lo ripeto, il mio scopo primario era riabilitare l’immagine di L.R.H. e di Scientology(targata 1972).
    Immagine infangata da coloro che lo hanno estromesso e sostituito e da coloro che continuano e continueno a negare questo fatto tanto evidente.

    Ciao oldman.

    • Luigi Cosivi

      Le testimonianze le lasciamo a Mejugorie, se vuoi farci partecipi di tec . ed aiutare veramente, siamo tutto orecchi ed e-meters pronti, chiedi la mia e-mail a Guido. Come sai odio credere e non credere, vorrei solo sapere e non sol io. Grazie.

    • Non leggo nel post di Guido nessun diniego a chi nel blog vuole mantenere l’ anonimato diversi utenti usano un nickname su questa abitudine vorrei aggiungere la mia idea, premetto che sono uscito dalla Corporazione con due raccomandate AR ai diretti interessati Flag e Comitato OT Milano e guarda caso una l’ hanno controfirmata dopo un po arriva qualcuno invitato a maneggiarmi ma prontamente è sparito quando l’ ho informato di questa quindi mi dico, alla faccia delle linee di com, Student e corsi vari questa è la realtà nel mondo dei para@uli, aggiungo che fin dall’ inizio anche io ho usati un nickname ma oggi c’ è il mio nome e cognome il motivo è semplice , se per chi tira le fila ma succede anche in vari livelli si vuole sapere quale è la tua identità o i tuoi contatti non esiste nessun nickname , piattaforma web o identità che ti possa nascondere già agganciandoti a un blog ci vogliono 10 minuti per sapere chi sei e con chi vai ma c’ è un altro punto che ho osservato, la forza/paura incistata nella traccia porta gli esseri scomodi a nascondersi e proprio per questo scelgo un altra strada.

  9. oldman

    Scusate gli errori di battitura, ma ero in una situazione un poco particolare.

  10. paolo facchinetti

    Per quel che mi riguarda non ho nessuna contro-intenzione sul fatto che Oldman prosegua sulla sua strada. Lui è convinto e di solito chi è convinto non ha interesse a discutere o a mettere in discussione i dati in cui crede fermamente. Vediamo dove lo porteranno le sue convinzioni. Ho conosciuto persone che hanno vissuto direttamente il periodo storico di Scientology che cita Oldman e io stesso probabilmente ho vissuto Scientology un po’ prima di Oldman, per cui non me la sento proprio di avallare le sue teorie. Naturalmente non abbiamo nulla in contrario nei confronti della tech “fino a 1972” ma ci va altrettanto bene quella che arriva fino al 1981. E’ assolutamente vero che fintanto che Ron era a Saint Hill o sulla Flag Apollo era impegnato direttamente e quotidianamente sul fronte della ricerca tecnica, mentre dopo il 1972 il suo contatto con la ricerca è diventato meno assiduo. Bisogna notare anche che personaggi tecnici importanti che hanno lavorato fianco a fianco con LRH nel periodo citato da Oldman, assolutamente non coinvolti con la gestione successiva di Miscavige, hanno sentito poi il bisogno di correggere o completare la tech “fino al 72” e sicuramente erano persone che ne sapevano più di me e più di Oldman.

  11. Ciao Oldman, potrei dire “ la prima gallina che canta e’ quella che ha fatto l’uovo “, ma questa volta non e’ cosi’. Dopotutto tu parli di scientology, anche se hai la fissa del 72 il che, lasciatelo dire, tende ad invalidare il lavoro e i risultati ottenuti da un sacco di gente qui nel condominio e altrove.
    Il riferimento al palesarsi e’ relativo a chi si rivolge al blog per avere e fare Scientology, e’ una condicio sine qua non, il che e’ un requisito diverso da quanto richiesto a chi semplicemente scrive commenti sul blog, per il quale non e’ d’obbligo, anche se preferibile.
    Vedo che la tua attenzione e’ andata, in primis, sulla mia frase: “ Dato il carattere stesso di un blog, dove la comunicazione avviene attraverso un via e non direttamente, è facile costruire un’immagine di sè idealizzata, che affascina o che attira rendendosi “interessante”. Un contatto il più possibile diretto permette valutazioni più accurate.”
    Penso che a nessuno dei lettori attenti del blog sia sfuggita la tua autostima, il che di per se’ non e’ una valore negativo ma che non abbiamo modo di valutare in quanto, al momento, mancano effettivi riscontri e risultati del tuo FARE.
    Lo riassume molto bene Luigi nel suo commento: “ Le testimonianze le lasciamo a Mejugorie, se vuoi farci partecipi di tec . ed aiutare veramente, siamo tutto orecchi ed e-meters pronti, chiedi la mia e-mail a Guido. Come sai odio credere e non credere, vorrei solo sapere e non sol io. Grazie.”
    Lui ad esempio e’ uno che FA, come auditor, tutti i giorni.
    Tu scrivi: ”Gli abitanti di questo pianeta sono definiti da L.R.H. “Dead forever” (morti per sempre) e con morti non si riferisce al corpo ma all’essere spirituale che noi siamo, il Thetan.”
    La cosa non mi e’ nuova, potresti darci il riferimento preciso?
    Tu puoi sempre scrivere sul blog, basta che ne rispetti le regole.
    Non tutti sono invitati ai te’ del Bianconiglio!
    Guido

    • Marco

      @ Oldman
      Da oldman a Marco: Mi sono detto: si riferisce a me?
      Poi mi sono detto: Sei l’unico che ha partato del 1972 su questo blog.
      Però potrei anche sbagliare, nel dubbio chiedi, quindi chiedo.

      Non sei stato l’unico nei scorsi 2-3 mesi a parlare di “solo Scn fino al ’72 è valida”… : per quanto riguarda i toni non era riferito a te; per quanto riguarda le insistenze… di sicuro tu hai insistito con questo argomento, ma un’insistenza accettabile (ovvero non maleducata).

      In realtà mi riferivo ad una cosa che non potevi sapere, nello specifico ho preso ad esempio quello che mi ha detto un mio amico auditor (che audisce regolarmente molti PC), mi ha confidato che qualche PC, nuovo in Scn, è andato un pò in dubbio su questa storia “Solo la Scn fino al ’72” e lui ha dovuto prendersi la briga di spiegare e far capire (e comunque qualche grattacapo da risolvere).
      Dispiace che sia successo, ma è successo anche questo.
      Dover maneggiare dubbie e considerazioni su “la Scn valida è solo quella che arriva al ’72 !”, quando invece c’è molto altro da fare (audire), può aver attirato qualche imprecazione.

      Poi Oldman, devi capire che da questo blog possono esserci dei rimandi in altri meandri del web… dove si parla in modo più fondamentalista di questo argomento… ovvero si possono insinuare dubbi ed incertezze in modo garbato, ma poi il turbamento (per chi non è avezzo di fatti e misfatti tecnici) può dilagare…

  12. Marco

    Oldman dimenticavo riguardo “… morti per sempre” (anche Guido chiedeva al riguardo).
    Mi pare sia una conferenza nel pacco “La traccia intera” (pubblicata nei primi anni ’80)… o forse la conferenza “Implant nell’area tra le vite” (forse).

    Cmq io me la ricordo… e su questo Oldman… beh, secondo me non bisognerebbe mettere l’enfasi su una frase solo… Fra l’altro secondo me è una frase malcompresa, ed invece su concetti cosi scioccanti, qualcuno potrebbe impressionarsi.

    Io infatti ricordo che LRH parlava “del problema” che avevano gli implantatori -“come si fa ad uccidere un thetan”-… e che LORO (gli implanter) avevano questa considerazione che la tech della smemorizzazione fosse l’atto che più si avvicinava alla morte di un thetan.

    Ron diceva: “… LORO chiamano questa cosa (l’implant smemorizzatore) “morto per sempre”.
    Il che può anche essere vero… che la smemorizzazione sia la cosa che più può essere simile alla morte, può essere. Ma se tu stai pensi e respiri… beh, non sei morto, sei “solo” smemorizzato 😉

    Dunque Ron metteva “solo” l’accento sul fatto che questi implanter credevano che questo implant fosse “la cosa che si avvicina di più alla morte”; e che LORO la chiamava cosi “morti per sempre”.
    Ma Ron (da come l’avevo capito io) non stava diceva che era un fatto (che chi è qui in questo pianeta è un “morto per sempre”), diceva invece che era il peggio che LORO potevano fare ad un thetan per simulargli una morte.

    In effetti una smemorizzazione è un bella rottura di palle, devi ricominciare da capo ogni volta a riimparare tutto… ma visto da questa angolazione il tutto è un pò meno angosciante… un pò meno sinistro… non è così?
    Ron diceva “ora lo sappiamo e possiamo farci qualcosa al riguardo”.

    Perchè dunque non cerchiamo di rendere meno drammatiche le cose (ovvero cerchiamo di drammattizzarle di meno)… e dunque cerchiamo di avere meno paura del presente… e meno paura dell’imminente futuro?
    Un thetan può causare le sue emozioni…

    Dico questo perchè anch’io ero preda di queste angoscie (“devo avere la tech per potermi liberare…”) quando ero dentro alla Cof$…
    Ma quando mi sono accorto che LORO (gli SP proprietari della Cof$) non drammattizavano più di tanto, ma invece usavano la drammattizazazione dello scientologo (del PC o PreOt) su questo argomento … beh, mi sono fatto più furbo ed ho smesso di drammattizare “loro hanno la tech e devo ubbidire altrimenti me la negano…”.
    Mi sono invece detto: “piuttosto che umiliato e menato per il naso, meglio farne a meno, e tornare ad essere integro pensando con la mia testa… ed è vero quello che è vero per me… e non esiste tecnologia occulta… ecc. ecc. “.
    E guada un pò: ho trovato tutto al di fuori dei ricatti della Cof$ ed anche molto molto meglio.

    Dunque non stiamo a drammattizare “siamo dei morti per sempre”:
    1° perchè non era inteso così da LRH; 2° perchè drammattizare non serve a nulla, anzi.
    Cerchiamo invece di usare più integrità (è vero quello che è vero per te) e di usare la tech, perchè quella risolve.
    E la prossima volta che volessero farmi l’implant per smemorizarmi (“morto per sempre”) ?
    Beh Oldman,adesso lo sappiamo come stanno le cose… e possiamo sempre evitare di presentarci a rapporto… Non è cosi?

  13. Libero

    Odman, non faccio nomi xche la com che ho ricevuto era confidenziale ma una persona mi ha riferito che farà il ponte solo con tec fino al 72… Beh direi che come rottura di palle ci mancava solo questa del 1972 x dar motivi per non salire il ponte. Dai mettiamoci altre storie a partire dal 1951…

    • Marco

      Si confermo che quello che dice Libero è quello che succede…
      E aggiungo: fra l’altro senza una vera e propria alternativa.
      Ovvero: chi è, dove è, un terminale tecnico a cui rivolgersi per avere il Ponte “solo rigorosamente fino al ’72”??? Di chi possiamo fidarci… ?
      Forza Oldman, fuori qualche nome, o qualche luogo, HGC (anche solo virtuale), dove poter rivolgersi!?

      La verità è che anche se sembra che ci sia stata una cospirazione (che naturalmente in parte esisteva, più che altro a quei tempi esisteva una persecuzione) e cosi ben spiegata dai cospirazionisti/complottisti estremi (e fondamentalisti, ovvero coloro che hanno perso la capacita di obnosi), in realtà ci sono anche tanti voli pindarici da complottista.

      Credo che tutto “‘ ‘sto marasma” sia stato possibile a causa della mancanza di una precisa cronaca dei fatti successi a quei tempi… ci si è dimenticati (con tutto quello che c’era da fare) di tenere un resoconto preciso dei movimenti e dei motivi dei cambiamenti. Poi l’argomento Scn è ovviamente inviso dagli schiavisti, che hano approffittato per fare una grande confusione (presunta) e un grande guazzabuglio.

      Ma in questa teoria “è valido solo la tech fino al ’72”, ci sono fattori tecnici non spiegati cosi bene… per esempio se LRH dopo OT3 ha fatto anche OT 4 e 5 e 7 (sempre per maneggiare le stesse problematiche che pensava di aver risolto sul 3), come pensano di risolverle senza usare tech dopo il ’72?
      A beh si, verrà fuori che OT3 sarebbe bastato, se non che lo hanno alterato…
      La verità è che se non si vuole provare una strada (Ned per OT ovvero OT4/5/6/7) già percorsa con successo da migliaia di persone… e poi caso mai dire dove e perchè è sbagliata, non resta che pensare che… sono intelligenti drammatizzazioni.

  14. Libero

    Odman meandri sul web? Dove? Puoi indicarmi i link…o forse questi link non esistono? Troppe generalità senza riferimento alcuno…

    • Marco

      Libero, con “meandri* del web” intendevo dire semplicemente che un utente curioso e/o che vuole approffondire un argomento, si inoltra d’istinto alla ricerca di altre opinioni, dati, fatti, commenti, ecc. ecc.
      Era una battuta generica… (ma anche, parlando a Oldman, intendevo un paio di siti in particolare, su cui lui ha commentato molto, che ultimamente parla solo di questo argomento “Scn solo fino al ’72”).
      Cmq il mio non era un modo di dire negativo, a me “i meandri del web” sono serviti molto e amo il web… ma alle volte si perde anche un sacco di tempo dietro a spunti o riferimenti sbagliati.
      Perchè è certo che se qualcuno ti mette un dubbio o una curiosità su un argomento a cui tieni molto, ci si avventura alla ricerca di conferme o smentite. Tutto qui 🙂

      *Meandri: “Ansa di un fiume; intrico tortuoso.
      Dal nome del fiume turco Meandro, un fiume particolarmente sinuoso.

      L’uso comune di meandro vuole che sia un intreccio complicato, un dedalo difficilmente penetrabile e sondabile: si parla dei meandri dell’amministrazione pubblica, dei meandri della mente, dei meandri di un castello medievale.

      Nell’ecologia fluviale il meandro è però una ricchezza inestimabile: allunga la superficie di contatto fra acqua e terra, amplia quel mondo umido e anfibio che è patria e ricettacolo della più sconvolgente biodiversità.
      Un fiume che corre dritto in mare dà molto meno, al mondo.

      Così censurare i meandri di una discussione o di una lezione vuol dire castrarla di tanta ricchezza in più che potrebbe dare a chi parla e ascolta; sono i meandri del lungo romanzo a fartici scivolare dentro; ed è nei meandri della vita che non si tira col righello che sta la sua bellezza.”

      Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it:

  15. Libero, per dovere di cronaca di meandri sul web non ne parla oldman, ma in generale Marco: ” … Poi Oldman, devi capire che da questo blog possono esserci dei rimandi in altri meandri del web… ” commento del 20 aprile ore 19,31
    Guido

    • Libero

      Guido, so leggere e identificare le fonti tutto il resto è noia…

      • Ciao Libero, cercando in qualita’ di amministratore nel blog la parola
        ” meandri ” l’ho trovata in 16 commenti, nessuno dei quali era di oldman.
        Che poi oldman coi suoi interventi inviti a altri siti e’ evidente, ma come ho gia’ ribadito, la pubblicita’ progresso non ci interessa.
        E, come dite bene tu e Francesco … tutto il resto e’ noia!
        Guido
        p.s. il 25 aprile e’ la nostra festa!

  16. Beh, mettiamola cosi’… Io utilizzerei la tecnica prima dell’anno zero, o meglio prima dell’assioma 1.
    In questo modo come direbbe il califfo… Tutto il resto e’ Noia…. 😀
    Born to Be … Be
    Saluti

  17. oldman

    @ Libero
    Sia io che tu sappiamo benissimo che è impossibile convincere un’altra persona su qualche cosa.
    Sia io che tu sappiamo benissimo che l’unico modo è implantaro.

    Tutto quello che possiamo fare è fornire, agli altri, dei dati o delle informazioni che poi loro autonomamente valuteranno e in base alle quali decideranno.

    Ciò che con l’auditing si fa è:
    1 – Riabilitare il potere di scelta.
    2 – Ripristinare la capacità di differenzare.
    questo avviene eliminando l’amnesia che mediamente ogni 70 anni viene rinforzata.

    Ciò che tu mi stai dicendo è che una persona,che non conosco e a cui mando un bravo e “in bocca al lupo”, ha deciso, non di credere a quello che io dico, ma utilizzando il suo potere di scelta e la sua capacità di differenziazione, di documentarsi e poi decidere autonomamente quale era la cosa migliore per lui?
    Quello che mi chiedo è: ma perchè non lo fai anche tu?
    Non è detto che tu arriverai alle sue stesse conclusioni, ma almeno potrai dire che ci hai provato.

    • Luigi Cosivi

      Tu puoi aver ragione, ma ci sono PC che appena iniziano o altri che, per poco che sanno. credono di sapere ,è li che nasce il dubbio e non l’esame competente ed è lì che KSW va a farsi benedire, anche se è del 1965. E’ questo che Marco osservava. Segui il mio consiglio, grazie.

    • Libero

      Appena al disotto del potere di scelta inizia la responsabilità… ognuno ha il potere di scelta ma … poi fai deve fare i conti con la responsabilità. Giusto? Io ho il potere di scelta di fare una rapina in banca ma la mia responsabilità me lo impedisce. Quindi approfittarsi della poca responsabilità altrui appellandosi al potere di scelta non è molto edificante non credi? Io se sono convinto di una determinata cosa e la voglio far conoscer o condividerla con altri xche la ritengo importante mostro i dati relativi e mi accerto che siano veri.
      Marco avevo capito la tua intenzione ti conosco troppo bene… Sei una persona che stimo.

  18. Custer

    Ciao a tutti. Sono fuori argomento. Ho quasi finito di tradurre il libro sulla scala del tono di Ruth Mintshull, lo stò pubblicando un po’ per volta e persone che vanno oltre la “normale” diffidenza ce ne sono. Al termine (24 su 25 capitoli) lo diffonderò e volendo posso mettere il link anche qui. How to choose your people, suggerimenti per il titolo in italiano? Dei naturali riferimenti alla chiesa, che faccio? Io non vedrei male indirizzare le persone ad una ricerca su internet, o fornire il link di questo, ad esempio, senza stare a parlar male dell’organizzazione, che comunque non citerei.

    PS: Non è possibile agganciarci in qualche maniera a Scientolipedia e avere un archivio di materiali in italiano? Io potrei caricare quelli che ho o che ho passato all’OCR. Sarei grato a chi mi potesse inviare conferenze, preferibilmente le PDC o Phoenix, ma vorrei riascoltare anche quelle dei livelli.

    • Burlesque

      Che avrebbe di particolare questo libro di questa tipa sulla scala del tono che non si trovi già nei materiali ufficiali di LRH ?

      • Custer

        Avrebbe di particolare che è semplice e spiega bene. Il livello è chiaramente quello divulgativo. Mi permetto di ricordarti che i libri della Mintshull erano liberamente in vendita presso il bookstore, come Dianetics per bambini, tratto dal suo Miracles for breackfast.

  19. Libero

    Io consiglio il libro mangair bene e sano con riferimenti a Ron… :))

  20. Mister X

    Mi è capitato un pc che aveva letto il libro i fondamenti del pensiero e mi ha chiesto se gli potevo dare i procedimenti del libro. Nel libro c’è un capitolo titolato “i procedimenti esatti ” . Anzi che discutere con lui o dargli chiarimenti sul ponte ecc. ho portato il pc in seduta e gli ho dato quei procedimenti completandoli uno ad uno . Ora il pc è alla fine del grado 3 . Ho assistito troppe volte ,nella chiesa, a pc che venivano per ricevere qualcosa e poi in qualche modo venivano deviati in qualche altra cosa e quando mi sono trovato a ripararne qualche d’uno ,nonostante fossero saliti su qualche gradino del ponte ,erano ancora BLOCCATI sul loro desiderio iniziale . I procedimenti dei libri si consegnano senza meter ma se un auditor li vuole dare con il meter MA chi se ne frega: che li dia . Se il pc vuol fare tutti i procedimenti dei gradi senza che vengano verificati per lettura ,perchè li vuole percorrere tutti perchè la tech prima del 72 ,targata LRH autentico bla bla ecc. ecc.allora prendo e glieli do e non mi metto a discutere con lui sul fatto che la carica e l’interesse vanno di pari passo…ecc.ecc. Naturalmente tengo gli occhi aperti e sto attento a qualsiasi fenomeno di O/R ecc. D’altronde molti dei procedimenti sui gradi fanno parte dei libri e non mi metterei a discutere con un pc determinato su una cosa del genere. Naturalmente i procedimenti di LISTING E NULLING sono coperti dalle leggi e vengono auditi per read. Naturalmente un auditor valuta sit per sit e pc per pc . Di certo se mi arriva un pc che vuole percorrere implant non essendo sul punto giusto della carta dei gradi e lui insiste gli dico di NO !Lo scopo è sempre il miglioramento della persona e anche se non posso affermare che il ponte mi porti alla famosa LIBERTA’ TOTALE posso garantire che aiuterà la persona e che la vita sara degna di essere vissuta.

  21. Marco

    Oldman, puoi per favore dire quali sarebbero, secondo te, i gradini del Ponte corretto (entro il ’72)?
    Si parte da…. e poi Dn e poi i gradi di Scn, ok. Ma poi? Quali livelli e quali no.
    E’ solo perchè a ‘sto punto mettiamo un pò di ordine sul Ponte, quello prima del ’72 e quello prima del ’81…
    Grazie

  22. Italo Alberti

    A me francamente, questa storia “prima del ’72” ecc. ecc. non mi ha mai convinto. Ci sono chiare evidenze che Ron era sulle linee anche dopo il ’72. Una persona che ne sa qualcosa è David Mayo, lui stesso era in com con Ron in quegli anni.
    Io dico, perché non contattare Mayo e coinvolgerlo nel blog?

    • Italo, Mayo ha già espresso opinioni favorevoli sul nostro blog, se vuole Paolo può risponderti a riguardo, dato che è lui che ha la linea di comm.
      Personalmente ho una buona comm con Sinar Parman, che è stato il cuoco di Ron ai tempi di Creston, ma scambiamo opinioni su fiori e foto, di cui è un esperto cultore.
      Guido

  23. oldman

    @ Guido
    Ci sono dei bloggisti che mi pongono delle domande a cui io rispondo, anzi ho già risposto ma le risposte non sono state pubblicate.
    L’idea che mi sono fatto è che a certi argomenti è consentito e ad altri no.

    Quando ho pensato questo mi sono detto: Ok, questa non è la prima volta, se questo è quello che vuole Guido, smetterò di commentare su questo blog, si lo so, qualcuno mi dirà: lo hai già detto.
    No, prima avevo detto che sospendevo i miei interventi.

    Ma poi mi sono ancora detto: Ma sei sicuro che è questa l’intenzione di Guido e mi sono risposto: No, sono sicuro che non è questa la sua intenzione, che poi quello che fa, porti a questo è un altro discorso.
    E mi sono ancora detto: Come posso fare a saperlo? Chiediglielo, però non andare giù duro.

    Quindi la domanda soffice è: Qual’è la differenza tra quello che Miscavige dice ai suoi parrocchiani : Non andate in Internet e quello che dice Guido: Non mettete indirizzi a altri Blog e non scrivete di certi argomenti, perchè non ve li pubblicherò?

    Avevo detto non andare giù duro.
    E’ vero, ma io non stò paragonando le intenzioni di Miscavige con le intenzioni di Guido e se Guido hai questa impressione è colpa mia che mi sono espresso male, cerco di rimediare.

    Se, le intenzioni, le mettiamo su una scala, da un lato c’è Miscavige a dalla parte opposta c’è Guido, non c’è nessuna relazione tra di loro.

    Ma il risultato è molto simile.
    Miscavige impedisce ai suoi parrocchiani di accedere a informazioni contrastanti con le sue e Guido, in scala molto ridotta, ottiene lo stesso risultato.
    Ciò che non è allineato a ciò che lui ritiene consentito sul suo blog, non trova posto.

    Cosa c’è di sbagliato in quello che fa Guido?
    Niente se lui considera questo il suo Blog.
    Il Blog è mio e me lo gestisco io.
    Niente da dire.

    Ma se Guido considera questo Blog, come un servizio per gli Scientology, allora lui deve comportarsi da moderatore.
    Lui non deve entrare, più di tanto, nel merito di ciò che viene scritto, ma deve valutare se quello che viene scritto trascende i limiti da lui determinati.

    Già questo è un bel punto.
    Quando Guido non consente la pubblicazione di un indirizzo è perchè lui è andato a vedere cosa contiene il cito e ha determinato che il contenuto del cito è al dila dei limiti da lui imposti, fa bene?

    Questo è difficile da determinare, ma so che se questo è il problema Guido potrebbe pubblicare lo scritto mettendo delle righe sopra a ciò che non vuole pubblicare.

    Potrebbe arrivare a pubblicare uno scritto con solo linee, perlomeno l’autore saprebbe cosa non rientra nei canoni di Guido.

    Già ma… basta, del resto non so neanche se questo scritto verrà pubblicato.

    Però vorrei sapere, da Guido, se mi consente di pubblicare ancora su questo blog, e se sì, se devo riscrivere quello che ho già scritto?

    Dimenticavo, un enorme grazie, comunque vadano le cose, a Guido e agli altri gestori del blog per l’ospitalità che mi avete concesso in questi circa 4 mesi.
    Puoi iniziare, già da questo scritto a cancellare con delle righe ciò che non ritieni opportuno pubblicare.
    Ciao

    • Libero

      Odman scusami ma proprio non capisco quali sia il tuo problema? Se vuoi che la tua opinione sul 72 sia pubblicata devi scrivere fatti e dati precisi altrimenti Guido non li pubblica. Capisci? Stai invalidando la tech e Guido è come Miscavige xche non ti permette di farlo? Scusami o ci sei o ci fai..

  24. Quale parte oldman non ti è chiara in riferimento alle regole di questo gruppo? Ho il forte sospetto che tu neppure le abbia lette, la domanda diretta è questa: Qual’è il tuo scopo vero qui?
    Marisa

  25. oldmangang

    @ Marisa
    Rispondo alla prima domanda:
    “Quale parte oldman non ti è chiara in riferimento alle regole di questo gruppo?”
    Da come la vedo io non è che non sono chiare le regole, ma che come la maggior parte delle regole hanno un margine di interpretazione.
    Cioè i limiti non sono e non potrebbero del resto essere così netti.
    A me è capitato di scrivere un qualcosa e poi aspettare che apparisse nel blog invano e a chiedermi dove e in cosa ho sbagliato.
    Se non so in cosa ho sbagliato non posso correggermi.
    Ora, mi sono messo nei tuoi panni, del censore, già quando voglio capire qualcuno, mi metto nei suoi panni.
    A me, avrebbe dato fastidio impedire la pubblicazione di uno scritto e ho pensato che in fondo avrebbe potuto dare fastidio anche a te.
    E mi sono detto: come si può fare, rispettando i rispettivi ruoli?
    Ecco l’idea di rendere palese l’atto di censura.
    Anzichè eliminare tutto lo scritto, solo la parte che esce dai limiti delle regole.
    Così lo scrittore sa cosa ha sbagliato e se vuole può correggersi.

    Ma veniamo alla domanda più importante:
    “Qual’è il tuo scopo vero qui?” mi chiedi.
    Ho già risposto a questa domanda, ma vediamo di farlo, in una nuova unità di tempo ed in modo più esaustivo.
    Qualche anno fa, girovagando in internet ho trovato che qualcuno, non ricordo più chi, diceva che L.R.H. non aveva più tenuto conferenze in pubblico a partire dal 1973.
    Da li ho iniziato la ricerca e quando dico ricerca, stò dicendo che non mi sono fermato davanti a niente.
    Ho letto di tutto e di più.
    Man mano che acquisivo dati la faccenda si faceva sempre più complicata.
    Tra le altre cose che stavo facendo, dato che il mio inglese fa scifo anche a me, seguivo i blog italiani di Scientology ed è stato li che sono venuto a conoscenza di molte cose sulla Cofs.
    Ed è stato li che mi sono reso conto che le situazioni negative che io avevo vissuto con la Cofs, non erano soltanto mie e non erano le peggiori.
    Ed è stato allora che mi sono reso conto in che codizione era finita la Scientology di L.R.H.

    Se quello era il problema quale era la soluzione?
    Per puro caso, quello che stavo facendo per divertimento, è diventato un componente necessario per realizzare la soluzione.
    Quando, per quanto mi riguarda sono arrivato al di là di ogni raginevole dubbio che L.R.H. era stato disconnesso da Scientology, in tutte le sue forme, a partire dal 1973, ho impostato un piano.
    Io ritengo che non solo io abbia visto la situazione di Scientology, e che non solo io abbia pensato: E ora cosa si può fare?

    Ed il primo pensiero è stato: Eliminare Miscavige e i suoi compagni.
    Ma poi, dato che io sono uno che quando predispone un programma poi verifica per vedere se funziona, ho dovuto ammettere che nella migliore delle ipotesi sarebbe stata insufficiente, nonchè difficilmente realizzabile.
    Quello che bisognava fare mi era chiaro, ma come arrivarci no.

    Quindi ecco che cosa ho immaginato:
    1 – Viste le condizioni disastrose in cui era caduta Scientology, era necessario riabilitare l’immagine del suo Fondatore, L.R.H., semplicemente facendo conoscere la verità su ciò che era accaduto alla fine del 1972, sia per quanto riguarda la Tecnologia, sia per quanto riguarda l’Organizzazione.
    2 – Rimettere in funzione Scientology applicando KSW.
    Uno: Avere la corretta tecnologia.
    Dato che per me la corretta tecnologia è quella che arriva alla fine del 1972 di L.R.H., era necessario recuperarla, verificarla se non è stata modificata e ricreare i corsi per poterla applicare.
    Per noi italiani la cosa è in pochino più complicata perchè dobbiamo, tradurre ciò che esiste solo in inglese.
    Due: Conoscere la tecnologia.
    Tre: Sapere che è corretta.
    Quattro: Insegnare in modo corretto la corretta tecnologia.
    Cinque: mettere in pratica la corretta tecnologya.
    I punti dal Due al Cinque sono autoesplicativi.

    Ma dopo aver immaginato questo programma, mi sono detto: cosa faccio per applicarlo?
    Perchè non so se lo sai ma quando si fa un programma il punto più delicato è come iniziare.
    Mi era molto reale che da solo non sarei riuscito a fare niente, dovevo trovare degli alleati, dove: tra gli Scientology.
    Avendo seguito per almeno due anni La Reception ho pensato di trovarli lì.
    Quello che dovevo fare era convincere qualcuno a guardare con i suoi occhi, o come dice questo blog ad usare la sua testa.

    Potrei fermarmi qui e chiederti se ho risposto alla tua domanda, ma il mio programma non funziona nella pratica, perchè nella pratica c’è Miscavige, che ne ostacolerebbe in tutti i modi l’applicazione.
    Ed è qui che entra in funzione ciò che stò realizzando, come ho detto più volte, e che rende operativo il programma.
    Io non ho mai fatto parte di nessuna Organizzazione di Scientology, ne di nessun gruppo di Indi, forse potrei definirmi un cane sciolto.

    Ho frequentato le Org della Cofs come studente e PC.
    E se tu mi conoscessi, diresti a ragione: Tutto qui?

    Ciao Marisa, fammi sapere se posso continuare a scrivere su questo blog e a cercare e a trovare aiuto per realizzare il mio programma, o forse dovrei dire il nostro programma.

    • Libero

      Ti rispondo io oldmgang NO! : )))

    • Oldman ti ripeto la domanda: Qual’è il tuo “vero scopo qui? L’attitudine a non rispondere alla domanda fingendo di rispondere in realtà è una tua peculiarità, creare una gran confusione e far sentire gli altri sbagliati o inadeguati sono caratteristiche che non mi piacciono proprio ( lo trovo un bell’outpoint ). Qui non si tratta di interpretare come più ti aggrada le “nostre” regole, qui noi “vogliamo aiutare chi lo vuole” e tu da quello che scrivi non sei interessato a questo punto; sei interessato solamente ad asserire il tuo voler “AVER RAGIONE”. E’ una vecchia storia della traccia, per quanto mi riguarda, non gode di un briciolo d’interesse. Non sei interessato a migliorare il tuo caso o quello di altri con un po’ di auditing fatto bene, quindi per quanto tu non risponda alla domanda si capisce perfettamente per quale ragione scrivi su questo blog. Se in un futuro, (non si sa mai ) proverai interesse nella doingness potremmo riparlarne altrimenti il chiacchiericcio sottilmente invalidante nei confronti di persone in questo blog, che sono “operative”, mi ha decisamente rotto.
      Marisa

  26. Vedi oldman,
    abbiamo concesso fin troppo spazio alle tue teorie, questo e’ un blog basato sul FARE e sul mettere in contatto le persone che vogliono FARE, non mi pare il tuo scopo primario.
    Il punto dove cade il tuo zuppone, peraltro reiterato fino alla nausea, e’ questo tuo assunto:
    “ Quando, per quanto mi riguarda sono arrivato al di là di ogni ragionevole dubbio che L.R.H. era stato disconnesso da Scientology, in tutte le sue forme, a partire dal 1973, ho impostato un piano”
    Te lo dico chiaramente e una volta per tutte

    NESSUNO QUI CREDE A QUESTA FAVOLETTA.

    E con questo ti benedico

    Definizione da Wikipedia:
    … Un troll, nel gergo di internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi…
    … Alimentare i troll (to feed the troll) è infine una locuzione utilizzata per indicare il “dare corda” ai provocatori, rispondendo loro ripetutamente e dando loro così nuovo materiale su cui agire. “Per favore non alimentate i troll” (please don’t feed the troll) è perciò un suggerimento comune che gli utenti esperti inviano ai nuovi, quando pensano di aver individuato un troll, al quale l’utente sta involontariamente dando benzina da gettare sul fuoco.

    Guido

    • Burlesque

      Mah Guido, di tutto puoi accusare Oldman, ma non che sia un troll. Caso mai propone la tesi della tech prima del 72 con troppo fondamentalismo e convinzione, atteggiamento che può irrritare anche chi ha i trs in. D’altra parte è nato un blog dedicato alla Scientology fino al 72, per cui uno può andare li senza destabilizzare nessuno. Altresi hai dato spazio e corda in passato a numerosi troll, come l’ultima eccentrica di Pescara, che guarda caso come è apparsa di colpo è sparita.

      • Ciao Burlesque
        Con oldman ho usato il termine troll con questa specifica accezione:
        … Un troll, nel gergo di internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi…
        Possiamo facilmente identificare i suoi messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o senza senso e che hanno disturbato la comunicazione e fomentato gli animi.
        Certamente sul web si trovano altri siti che promuovono una visione di Scientology differente dalla nostra e lungi da me impedirne o sconsigliarne la visita, ma farne la pubblicità significherebbe in qualche modo dare la nostra approvazione.
        E’ vero che abbiamo dato spazio in passato a numerosi troll, ma quando sono stati individuati li abbiamo bannati. Ogni tanto qualcuno di loro ci riprova, ma solo se ha un qualche senso il commento viene approvato.
        Guido

        • Burlesque

          Capisco Guido, e capisco pure il non linkare siti che promuovono una scn non ortodossa. Proprio per questo ti chiedo se sei perfettamente sicuro che tutti i siti i linkati in questo siti promuovano, sempre da un punto di vista indi, la stessa versione ortodossa di scn. In fondo, a prescindere che abbiano ragione o meno, chi è convinto che la tech si sia fermata nel 1972 rientra sempre nell’ambito indi.

  27. Luc

    Ciao Marco, ti rispondo io alla tua domanda. Per tech fino al 72 si intende DN (R3R) prima dei gradi, poi i gradi a 0 a 4, poi Power e Power +, R6 EW e il Clearing Course (grado 7). Per i livelli OT sarebbe OT 1, 2 e 3 ma questo fatto anche con l’uso di Dianetics, poi i “vecchi” livelli OT da 4 a 7. Poi ci sarebbero anche gli L’s o comunque almeno L 10. Ovviamente bisogna escludere NOTS.

    Il ponte comunque non è completo nemmeno lì, perchè sul Classe VIII Ron dice che stava ricercando OT 8 e, poi, successivamente, LRH ha detto di averlo completato ma poi non l’ha mai pubblicato. Ovviamente l OT 8 della chiesa è palesemente falso e a mio avviso non di LRH.

    Comunque è un gran peccato non utilizzare più i procedimenti da Power al Clearing Course, visto che sono potenti… specialmente tipo Power che poteva produrre alle volte Key out OT. Come fa notare il Pilota i procedimenti che potevano produrre i più alti risultati (o release) sono stati accuratamente rimossi.

    Un saluto
    ARC
    luca

    • Marco

      Grazie Luca, avevo già visto l’esposizione di qesto percorso… ma non ho competenza tecnica per dire qualcosa al riguardo.

      Però Paolo dice:

      paolo facchinetti 24 marzo 2016 alle 10:44
      “Mi fa piacere che Mister X riporti cose per me di fondamentale importanza che temo vadano nel dimenticatoio. Il ponte inferiore nella successione dei Gradi ha una sua solida logica, ma non è così meccanico come lo descrive Oldman, cioè non esiste un bank di Grado 0 poi un bank di Grado I ecc. E’ una disposizione logica ma non così schematica o automatica.

      Non sappiamo a che livello del ponte si trovi Oldman e comunque ha tutto il diritto di seguire il percorso che ritiene più opportuno.

      Io mi trovo bene con il ponte così come lo proponiamo noi.

      Ho avuto modo successivamente di verificare anche i procedimenti del Clearing Course e posso dire che in un certo modo sono inseriti nei livelli OT di Richard.”

      Ed ancora Paolo diceva:

      paolo facchinetti 16 ottobre 2013 alle 06:48

      …se Ron nella seconda metà degli anni 70 diceva che l’OT VIII esisteva già da molto tempo evidentemente si riferiva all’OT VIII che era scritto in cima alla carta dei Gradi fino alla metà degli anni 70 e che recitava: “Causa su Materia, Energia, spazio e Tempo”; ed altrettanto evidentemente aveva poco a che fare con l’OT VIII dato poi alla fine degli anni 80; e poco a che fare anche con quello che LRH lasciava intendere nel bollettino citato del ’78 (“fortifica un OT già in buona forma dopo NED per OT”.)

      L’OT VIII “causa su MEST” poteva essere una logica prosecuzione dei vecchi livelli OT che prevedevano lo sviluppo di abilità del thetan, non certo di NED per OT.

      Il problema dei vecchi livelli OT, come ho avuto modo di discuterne più volte con Richard, era ed è il vecchio OT IV che prevedeva come EP un’esteriorizzazione stabile. Mancando quella diventava e diventa molto problematico fare i successivi 5-6 e 7,

      Quindi, per concludere, per arrivare all’OT VIII “causa su MEST” bisognerebbe passare dai vecchi OT 4-5-6-7.
      l’OT VIII di cui parla Ron nel ’78 non è quello di cui parlava negli anni 60 e primi anni 70.

      Ed in effetti il ponte di allora si fermava all’OT VIII = un OT perfettamente compiuto causa sul MEST senza bisogno di altri livelli OT.”

      paolo facchinetti 16 ottobre 2013 alle 15:32

      “Sicuramente sì possono avere dei guadagni dai vecchi livelli OT 4-5-6-7. Sono stati consegnati per molti anni e l’aria che si respirava intorno a molti di questi OT era piuttosto buona.
      Questi livelli sono reperibili sul web e a quanto mi ricordo non contengono nulla di particolarmente confidenziale.
      Evidentemente avevano dei problemi perché se ad esempio un comando è “vai sul sole”… o lo fai o non lo fai, non c’è molto da discutere.
      E qui torniamo all’EP del vecchio OT IV che prevedeva un’esteriorizzazione stabile, senza la quale diventava piuttosto velleitario fare i successivi livelli OT.
      Tutti noi a suo tempo negli anni 80 tentammo di audirci sui vecchi livelli OT con alterne (piuttosto scarse) fortune.

      Nel mio post precedente ho fatto alcune considerazioni che posso tentare di chiarire ulteriormente.
      1)La teoria voleva che una volta maneggiato il caso di NOTs, il pre-OT fosse pronto per sviluppare le sue capacità OT con i vecchi livelli OT.
      Teoricamente una volta maneggiato il caso di NOTs si sarebbero dovuti riproporre i vecchi livelli OT 4-5-6-7, ma così non è stato.

      2)Il nuovo OTVIII proposto dalla Chiesa, nelle sue differenti versioni, non ha nulla a che fare con i vecchi livelli OT ed è sicuramente di un gradiente molto più basso, tanto più non ha nulla a che fare con l’idea di OT VIII che veniva proposto nei primi anni 70.

      3) Se ci fossero stati altri livelli OT sviluppati da Ron, la chiesa avrebbe avuto tutto l’interesse a buttarli fuori, prima del furbo Pierre Ethier.

      4) Tutta la questione degli OT 9-10-11-12-13-14-15, presuppone un ribaltamento teorico rispetto al ponte originale degli anni ’70 in cui l’OT VIII era la fine del Ponte con il suo EP di Causa su MEST.

      La logica e le buone maniere vorrebbero che di fronte a questi cambiamenti di rotta qualcuno li giustificasse in qualche modo, ma questo come ben sappiamo raramente è successo nella storia di Scientology, tanto meno nella “fake scientology” consegnata attualmente dalla chiesa.
      Mi fermo qui per il momento.”

    • paolo facchinetti

      Perché dici così?? Se ci tieni tanto nessuno ti impedisce di farli. Nessuno ha rimosso “accuratamente” nulla, almeno fino all’81.
      ( n.d.r. commento in risposta a Luc )

      • Luc

        Beh, hai mai visto/sentito qualcuno fare quei procedimenti nel campo indi? Intendo il “percorso alternativo”. è un grande spreco di ottima tech e il Dianetics Clear del 78 ne impedisce l’utilizzo, visto che viene detto che è uguale al Clear del CC… Filbert stesso dice di non badare il Clear di Dianetics e proseguire fino al CC e, a mio avviso, sarebbe la cosa migliore.

        Fino al 81 erano ancora lì, sebbene meno utilizzati, poi successivamente sono stati relegati a percorso alternativo.

        Un saluto
        ARC
        luca

        • paolo facchinetti

          Non è il luogo migliore per discutere di queste cose, visto che ne abbiamo già discusso personalmente. Ci sono ragioni tecniche, non dico verità assolute, che hanno portato al Dianetic Clear. Mi sembra che anche a te questo percorso sia andato bene. A suo tempo abbiamo testato il far percorrere power, R6EW e CC. E’ sempre buona tech parte della quale viene utilizzata nei livelli superiori.

  28. Marco

    Luca dici: Per i livelli OT sarebbe OT 1, 2 e 3, ma questo fatto anche con l’uso di Dianetics, poi i “vecchi” livelli OT da 4 a 7.

    Mi pare che poco dopo però, fu stabilito che “sui Clear di Dn” non si può più percorrere engram per catene… dunque nemmeno più OT3 con Dianetica…

    Insomma come diceva Paolo su commenti precedentio (di inizio febbraio) la ricerca è sempre stata un divenire… e la scoperta che “non si può audire Dn sui clear” è venuta più tardi…

    Ecco perchè anche spostare i gradi prima di Dn può avere un senso: è un divenire tecnico.

    E poi credo stiamo parlando (stanno parlando) di aria fritta, perchè non credo che fare i Gradi prima di Dn sia cosi dannoso… (anzi).
    Dunque di cosa stiamo parlando? Stanno dicendo che “qualcuno” ha voluto scompigliare le carte in tavola?
    Beh, a quanto pare non sarebbe cmq un gran scompiglio (anzi)..
    Dunque?
    Dunque niente: “tanto rumore per niente”.

    Invece è stato DM ha scompigliare veramente tanto, con molti danni (e morti) le carte in tavola (tecnicamente parlando)… per esempio, una che mi viene in mente al volo è “la verifica dei 6 mesi”… che gran porcata.
    Questa si è una cosa molto evidente.

    La morale? La morale è che a forza di scoprire porcate… qualcuno un pò più preso di altri (dal panico), ha cominciato a vedere crimini tecnici anche dove non ci sono.

    Dunque alla fine tutto si riduce solo ad un pò di panico in eccesso… una eccessiva drammatizzazione degli errori ricevuti.
    La soluzione? Farsi riparare.

    Come diceva più su Guido… si tratta di “fare qualcosa” non di chiacchierare e chiacchierare e chiacchierare (altro modo di chiamare il “Figure-Figure” ).
    Dopo il Fare / farsi riparare, le chiacchiere andranno a zero.

    • paolo facchinetti

      Hai fatto bene a riportare quello che avevo scritto nel 2013. Altrimenti bisogna ripetere sempre le stesse cose. Le tue considerazioni finali poi non fanno una piega.

      • Luc

        Marco, sono molto d’accordo sul tenere al minimo il figure figure.

        Sulla questione Dianetcs non mi esprimo, meglio di no.

        Un saluto
        ARC
        luca

  29. Mister X

    Ciao a tutti vorrei dare alcune mie conclusioni sulla recente discussione. Ne avevo già parlato alcuni mesi fa e cioè che studiando Scientology ed applicandola si arriva a determinate conclusioni . Dall’inizio della ricerca Ron ha sempre cercato di migliorare le tecniche perchè Ron ha sempre cercato di SEMPLIFICARE e questo è un marchio di fabbrica di LRH. Quindi man mano che procediamo nello studio ( parliamo di NASTRI che a differenza degli HCOB possiamo considerarli più autentici) entriamo sempre di più nel modo di pensare di Ron. Quindi Ron cercando e ricercando spostava di posizione le tecniche . E’ importante che ciascuno di noi si faccia un quadro completo di DN e SCN dal punto di vista della ricerca perchè se no si va a finire nella confusione. Vi dico che nella chiesa ci sono terminali che a sentirli sono la perfezione in persona e che ti metterebbero K.O su un cechkout ecc. MA che non audiscono e se li metti ad audire sono una frana. Come diavolo può capire una persona il dato di O/R se non ci ha sbattuto il muso per un po’ di volte. Oppure il dato della read falsa o addirittura il Listing e Nulling dove ho visto auditors principianti cag..si sotto . Ti sei mai trovato a percorrere engram su pc che hanno occlusione totale ? . Hai mai conosciuto un auditor che ha portato fuori un PTS di tipo 3 ( uno da manicomio non un semplice psicotico ). Ebbene come esistono pittori medi esistono quelli eccelsi e lo stesso è per gli auditors . Il tocco. la creatività. l’intiuto. l’esperienza ecc. sono soggettivi.In conclusione per salire sul ponte c’è un punto dove devi essere il dio di te stesso e devi essere talmente ferrato da capire se è o meno roba di RON o no . Se non possiedi questo entrerai sempre più nelle complicazioni di: è di RON ? . … Ci sono persone talmente preparate sulla pittura che non hanno bisogno di leggere la firma per sapere se è una pittura di Piccasso o meno . Scusate ma deva andare al lavoro.

    • Italo Alberti

      Eh, certo che la faccenda del PTS tipo 3, ma anche tipo 2, ma anche tipo 1, fa riflettere.
      Come sappiamo, questa società è specialista nel rendere pts le persone; se un pts tipo 1 ha continuamente un forte restimolatore, è probabile che in breve tempo diventi tipo 2 e poi tipo 3, visto che a quel punto sarà stato buttato talmente profondamente sulla Traccia che vedrà SP da tutte le parti.
      Si potrebbe dire che un tipo 1 o 2 sono dei mini tipo 3. Una persona sempre arrabbiata col mondo o con tutti, può essere tipo 2 e in casi estremi tipo 3 anche se non è in manicomio. Il criticismo cavilloso denota Withhold, ma può anche voler dire “Item sbagliato” e tutto questo può fare impazzire una persona. Ma no diamo sempre la colpa agli Withhold, spesso e volentieri non è sempre così.
      La società non vuole uomini liberi, tende invece a spingerli “dentro”, introvertirli, restimolarli (vedi cosa ha fatto quell’sp di Monti, mai stati così tanti suicidi), in pratica renderlo pts all’ennesima potenza in modo che poi lo può controllare meglio.

      Se prendiamo una persona continuamente critica e la mettiamo in un ambiente tranquillo ed empatico, questa persona si ristabilisce, eppure ha ancora pur sempre i suoi Withhold.

      Difatti la tech del pts tipo 3 è allineata alle leggi della natura: mettere una persona in un posto tranquillo (io lo metterei nella natura, nel verde, all’aria pura, alberi, sole, silenzio) lo fa rinsavire.

      Diciamo che le persone sul pianeta Terra sono pazze, facili alll’arcx, ma questa pazzia è ritenuta sanità. Non è un caso se i grandi maestri spirituali prediligono la solitudine e la natura, perché sanno che ciò è sanità e permette di elevarsi spiritualmente.

    • Marco

      In conclusione per salire sul ponte c’è un punto dove devi essere il dio di te stesso e devi essere talmente ferrato da capire se è o meno roba di RON o no . Se non possiedi questo entrerai sempre più nelle complicazioni di: è di RON ? . … Ci sono persone talmente preparate sulla pittura che non hanno bisogno di leggere la firma per sapere se è una pittura di Piccasso o meno .

      Perfetto Mr X sono completamente d’accordo: ci sono persone cosi ferrate nel proprio mestiere che… semplicemente sanno se una tecnica (nuova o vecchia che sia) è corretta o meno.
      Inoltre c’è anche un’altro aspetto… come si dice? Che non c’è da meravigliarsi se spesso “l’allievo supera il maestro”. Può succedere anche questo.

      Io credo, e qui apro un nuovo punto di vista, che la deificazione, il mettere sull’altare un qualcuno, sia un comprensibile “bisogno” umano.
      Ma questo a ben vedere, denota solo una manchevolezza, una difficoltà dell’essere umano…

      Secondo me (a proposito di “Ron è il solo e l’unico e nessun’altro ha potuto o potrebbe”) è successo questo nella Cof$ : che hanno premuto molto molto forte e costantemente nei decenni questo bottone (“qualcuno infallibile da prendere a riferimento””) per farlo ancor più drammattizare, ad ampio raggio.
      Con il risultato che la gente scientologa sottoposta a questo schiacciamento del bottone (costantemente), alla fine c’è l’ha in restimolazione perenne (con sensi di colpa e/o con un senso di “lesa maestà” ogni volta che sembra che sbagli a parlare di LRH…).

      Io l’ho osservato anche su di me: dopo tanti anni ancora ho spesso (ma sempre meno) la tendenza a… “se non l’ha detto LRH…!?” mentre invece dovrei analizzare la cosa più freddamente, a mò di “se è vero per me!”.

      Cmq la Cof$ ha creato questa situazione che “tu non sai e non capisci e LRH è un genio in tutto e per tutto… quindi guai a te se non lo adori e non ti prostri…”.

      Me lo ricordo ai primi tempi di Scn… allora all’inizio (anni ’80) mi chiedevo “come mai ad ogni minima citazione di LRH, bisognava alzarsi ed applaudire (volente o nolente dovevi applaudire)?”. MI sembrava un’esagerata esagerazione… ed invece era un piano progettato.

      Questa è una delle porcate di chi vuole schiavizzare l’uomo.. lo si fa anche dicendogli: “io sono il tuo unico Dio e non avrai altro Dio al di fuori di me”
      Fra la’ltro, per inciso, questo è un dogma del “Dio” Yahweh… che in realtà era uno degli Elohim, razza extraterrestre creatore geneticamente del corpo Homo Sapience (dalle tavolette sumere, sembra che costoro con la manipolazione genetica abbiano accellerato l’evoluzione dello scimmione, che c’era allora, circa 500.000 anni fa, perchè avevano bisogno di un lavoratore da schiavizzare, di un servo totale e assoluto, da trattare peggio di un mulo).
      Forse c’è anche questo aspetto, questo fac simile di servizio, da considerare: l’Adams (cosi chiamavano il nuovo essere) “è stato costruito per essere schiavo”.
      Sembra che i “grandi” re e nobili” (e padroni del mondo), abbiano ancora adesso questo S/F impiantato in testa, una roba che si tramanda nei secoli dei secoli (amen).

      Va beh, era per dire che dieficare è una forma di “non pensare con la tua testa… ” e “credi solo in Tizio, lui è colui che è infallibile” .
      Ed il corollario ovvio è : “tu non puoi capire e/o arrivare dove lui è stato capace arrivare”.

      Invece, sebbene una persona possa essere un genio ed avere abilità più uniche che rare, fare propaganda su “…solo lui nient’altro che lui, devi adorarlo come il tuo unico riferimento”, è un’azione di riduzione della tua responsabilità e dovere di provare a capire/indagare per conto tuo..
      Infatti, invece, un buon dogma è … : “ciò di cui puoi essere effetto non è al di sopra di possibilità di indagine e conoscenza”.

      Questo ovviamente vale per tutti, anche per una “sguattera del Guatemala”.

  30. paolo facchinetti

    Io non ho il mito di Ron. do a Cesare quello che è di Cesare e agli altri ricercatori che hanno lavorato intorno a Ron quello che è loro. I problemi che Ron ha cercato di risolvere nella ricerca da lui guidata erano rivolti non solo alla semplificazione ma anche alla possibilità che la tech funzionasse su tutte le persone e non solo su alcuni, tanti o pochi che fossero. Geoffrey Filbert, autore di Excalibur Revisited, ritiene invece che l’auditing sia applicabile solo al 6% delle persone. cioè che solo il 6% delle persone ha, secondo Filbert, l’intelligenza sufficiente per capire ed eseguire i comandi di auditing. Naturalmente Filbert sta parlando dell’auditing che ti può portare dall’altra parte del Ponte, alcuni procedimenti, come degli oggettivi, sono applicabili persino sugli animali. Ho chiesto a Luc di tradurre un breve capitolo del libro di Filbert, che racconta sinteticamente la storia di Scientology e spero che prima o poi lo faccia.

  31. paolo facchinetti

    non tradurlo se non ti interessa, lo farò io… però me lo potevi dire

  32. Mister X

    Dopo attente riflessione su questo ultimo articolo sono giunto ad alcune conclusioni che mi piacerebbe condividere. Mettendomi dal punto di vista di una persona interessata a Scientology o all’auditing e incappando nel blog dovrei trovarmi in un’area dove potrei chiarirmi le idee. Possibilmente trovare un auditor o un aiuto ed essere orientato o indirizzato correttamente . Se avessi solo letto un libro e desiderassi approfondire, questo sito dovrebbe aiutarmi e non incasinarmi . Una discussione leggera non invadente e neanche soppressiva sarebbe la cosa corretta. Se noi diamo questo spazio ci ritroveremmo a fare un lavoro migliore ed essere di aiuto all’uomo . Forse sarebbe il caso che le discussioni su certi tipi di argomenti si muovano via mail tra gli utenti . So che questo è difficile ma è importante che noi scientologist veterani ci accordiamo su cosa vogliamo ottenere . Sono solo riflessioni e su questo ne dovremo discutere.

    • Italo Alberti

      Di solito vince la “terza parte”, ma non sempre e comunque fin tanto che non si scopre la verità. La Cof$ è specialista in questo…guarda cosa dissero di me la prima volta che uscii dalla Sea Org, chissà perché poi mi hanno riaccettato. Stando a quello che dicevano non avrei nemmeno dovuto qualificare per Scientology.

      Uno nuovo se entra nelle grinfie della chiesa ne sentirà di tutti i colori sugli indi, ma quando farà una personale condizione di dubbio, capirà. Lui magari non sa nemmeno cos’è la Dubbio, però nel suo piccolo vuole fare chiarezza. Se però la pressione “implantatrice” della chiesa è alta, il povero cristo prende tutto per buono ciò che gli viene detto e non riuscirà a fare la Dubbio.

    • Mister X,
      quello che scrivi è molto corretto e condivisibile.
      Uno degli scopi di questo mio post era appunto avere un confronto con i vari punti di vista al fine di migliorare la qualità e la fruibilità del blog nonché il servizio che può fare per la comunità.
      Le questioni tecniche andrebbero effettivamente discusse tra i vari terminali, oppure in una sezione dedicata, ma risulta difficile farlo in un blog che è letto da persone che hanno differenti preparazioni, esperienza e competenza su questa vasta materia che è Scientology. Tra i nostri lettori si va dal neofita allo scientologo veterano e le comunicazioni dovrebbero essere di facile comprensione per tutti.
      Usando una semplice metafora possiamo dire che la Scientology Libera è come un iceberg, solo una piccola parte è visibile fuori dall’acqua.
      Nel corso di questi anni numerosissime persone si sono rivolte a noi, molte hanno iniziato il loro cammino sul ponte, molti lo hanno continuato non volendo avere più a che fare con la Cof$, altri hanno preferito non fare, o fare altro.
      Fare una Scientology libera al di fuori di una organizzazione tradizionale non è cosa semplice, può per alcuni mancare il conforto di un gruppo e di un luogo ben definito, palpabile, il MEST sovente può essere un dato stabile, anche se di relativamente bassa qualità.
      Non è semplice prendersi responsabilità per la propria vita e il “pungolo” di qualcun’altro può aiutare, non importa quale sia la sua motivazione.

      (…L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro… Immanuel Kant)

      Quando un blogger scrive un commento pertanto dovrebbe “contare fino a dieci” prima di mandarlo alla pubblicazione, valutando ben bene gli effetti che potrebbe causare.
      A volte non è facile fare il moderatore, cerchiamo di esserlo al meglio.

      Buon 25 Aprile

      Guido

      • Diogene

        Come sempre, scrivi chiaro e puntuale, Guido.
        Sono del parere che i commenti possano lievitare fintanto che restano nell’alveo scientologico. vale a dire in un’ottica di approfondimento di affermazioni o dubbi personali in relazione ad esperienze fatte in o con Scn.
        Non per essere dogmatici e intransigenti, ma semplicemente per il fatto che questo blog tratta della filosofia di Scn e delle sue applicazioni pratiche.
        Fatta questa premessa, qualsiasi argomento può essere preso in considerazione, perché la vita ha un’infinità di sfaccettature, ma il dibattito deve portare ad un reale approfondimento e non ad una sterile (talvolta isterica) contrapposizione tra Scn ed altre discipline o teorie.
        In questo modo, sia il neofita che l’esperto possono esprimere la loro opinione ed arricchirsi di nuove idee e punti di vista.
        Da una buona comunicazione dovrebbero addirittura scaturire delle “realizzazioni” ed eventualmente dei postulati positivi.
        Poi, se son rose, fioriranno.

  33. Marco

    Curiosità : Paolo dici Geoffrey Filbert, autore di Excalibur Revisited, ritiene invece che l’auditing sia applicabile solo al 6% delle persone. cioè che solo il 6% delle persone ha, secondo Filbert, l’intelligenza sufficiente per capire ed eseguire i comandi di auditing.
    E’ un’affermazione molto forte… come si farebbe poi a “scegliere” quali PC fanno parte del 6% e quali no? Ci vorrebbe un test iniziale!?

    Ma Paolo… ora sono curioso: tu consigli la lettura del libro di Filbert? Avrebbe un senso pratico e utile a dipanare tanti/troppe cose dette in Scn (molte lo so che sono a sproposito, o diventate non più praticabili)?
    Ho sempre sostenuto che secondo me ci vorrebbe un riassunto che semplifichi la comprensione di Dn e Scn…
    Il libro in questione aiuterebbe a semplificare o a distinguere ciò che è importante da quello che non lo è? O invece c’è anche molta critica?

    • paolo facchinetti

      Una parte del libro in questione è utile per un auditor in quanto descrive piuttosto bene tutti i procedimenti dei gradi fino a clear; poi ci sono alcune parti anedotticamente interessanti, tipo quel capitoletto che avevo chiesto senza successo di tradurre a Luc; poi ci sono anche tante cose non verificabili e che possono creare parecchia confusione. Lo consiglierei solo al termine del Ponte.

  34. oldman

    Volevo ringraziare la comunità di questo blog, per avermi sopportato per circa 4 mesi e quando dico tutti intendo tutti, del resto siamo nella stessa trappola.
    Sia coloro con i quali ho interagito ma anche coloro che mi hanno solamente letto.
    Mi sono rimaste alcune risposte in sospeso, in particolare per Marco che mi ha posto delle domande a cui non ho potuto rispondere ma anche ad altri. Ho chiesto ospitalità a David Effe per poter rispondere a queste domande o a altre che voi vorrete farmi.
    ……………………………………………………………………………..
    Guido per cortesia, sopprimi con un trattino ciò che non vuoi pubblicare, ma lascami passare questo ultimo messaggio.

    Grazie.

    • Chi volesse contattare oldman ma non riesce a farlo in altro modo puo’ scrivere a noi, specificando MESSAGGIO PRIVATO. Lo inoltreremo senza problemi.
      Guido

  35. Burlesque

    Sulla questione Scientology prima o dopo 1972, analizzando la questione solo dal lato della tecnologia lasciando perdere chiacchere di seconda e terza mano, il ponte cosi come concepito fino al 72 è quello che mi convince, per tante ragioni. Certo pensare che Ron sia stato soppresso e/o sostituito è dura da concepire, sopratutto perchè è complicata da organizzare, per ovvi motivi. Quindi questa questione ha creato in me un pò di scontata confusione. Per risolvere una confusione è necessario aggrapparsi ad un dato stabile. Se prendo per buona la tecnologia ante 72, di sicuro è originale, forse è incompleta. Se prendo per buona quella ante 81 forse è originale, forse è completa. Quindi con una logica puramente vulcaniana ( gli amanti di Star Trek sanno cosa vuol dire), allo stato attuale delle mie informazioni in possesso, scelgo la tech ante 72 perchè è la scelta più logica e meno rischiosa. Se poi mi accorgo che questa tecnologia è incompleta, posso sempre ritornare sui miei passi e prendere in considerazione la tecnologia ante 81. Ammiro comunque tutti gli indipendenti che sinceramente e onestamente si stanno sbattendo e si danno da fare per liberare gli esseri, sia con l’una o l’altra tecnologia.

    • Marco

      Burlesque, potresti sempre prendere in considerazione di fare la formula di dubbio…!?
      La formula dice “informati senza pregiudizzi e dicerie… inoltre guarda le statistiche delle due o più parti in gioco” ; più o meno così.
      Solo queste due cose sono due bei modi di procedere:
      – puoi chiedere a persone che conosci hanno fatto il Ponte fino ’81 e
      – chiedere a gente che ha fatto solo il Ponte fino al ’72 !?
      Cosa dice uno e cosa dice l’altro?

      Puoi vedere anche le statistiche:
      – chi ha fatto il Ponte ante’72 è contento? è un super OT (oppure Theta clear)?
      – Ha potuto effettivamente usare Dianetics sul livello OT3, oppure non gli è stato possibile?

      – Chi ha fatto il Ponte fino all’81 è contento? Ha avuto risultati?
      – Per caso ha anche fatto tutto ciò che prevedeva il Ponte fino al ’72 o no?
      Ecc. ecc. ecc.
      Chi è più felice e convincente?

      Potresti fare una lista di domande (i dubbi che hai) e chiedere alle persone che hanno fatto il Ponte (‘ante’72, e ante ’81) di rispondere a queste domande…

      Io ho fatto cosi, ho chiesto a persone di cui mi fido e che hanno competenza tecnica (auditor e C/S e Ponte fatto); o chiesto anche a persone che hanno solo fatto il Ponte (conosco solo gente che ha fatto Ned per OT ; di gente che ha fatto solo fino al ’72 non ho notizia); infine o valutato anche la mia esperienza personale… e ho tratto delle conclusione.

      Vuoi la mia opinione?
      – Io ho fatto il Ponte con prima i gradi e poi Dn e devo dire che l’ho trovato logico… per esempio “Essere in grado di comunicare su qualsiasi argomento” (livello 1), da poi i suoi vantaggi sul comunicare con l’auditor…
      E’ solo un esempio (non ti dico riguardo a ARC/break … ma puoi capire da te stesso il vantaggio… E cosa dire del levare di torno i Service Fac…!? E’ un gran bel vantaggio, credimi).

      – Quando è servito ho fatto Dn, prima di completare i gradi, per esempio Dn Drug/RD. Ed anche Int/RD con Dn.
      Dunque quando è necessario Dn si usa anche prima dei gradi.

      – Poi… , so per certo che fare OT3 usando Dn è abbastanza una cosa grave, chi è stato costretto (nella Cof$ succedeva normalmente 😦 te lo può confermare.
      Per fortuna a me non è successo, ma purtroppo non mi sono stai risparmiati errori madornali e molto dolorosi in questo ambito… me ne sono accorto dopo cosa ho rischiato (ho riparato il tutto con l’auditing indipendente).
      Dunque consigliare di fare OT3 con Dn… non so su che basi tecniche si dica questo!?!? Mi sfugge qualcosa… o forse non c’è qualcosa 😉

      Poi, ancora: – so che decine di persone Indi (che conosco) hanno finito con successo Ned per OT… e sono felici.
      Questi livelli dopo il 3 hanno un suo perchè… che ti può essere confermato da chi aveva fatto OT3 e ma poi non ha continuato su Ned/OT (poi perchè si chiama Ned non ne ho idea!?).

      Comunque, altre considerazioni: perchè mai un sacco di gente indipendente, e di alta qualità (la stragrande maggioranza), ha fatto e fa Dn e Scn ante ’81?
      La stragrande maggioranza fa OT3 / 4 / 5 / 6 / 7 e poi fa altro (o i vecchi livelli OT ante “muro del fuoco”, o altre cose)… ma Ned per Ot è acccettato dalla maggioranza (compresi alti livelli di professionisti tecnici, auditor e C/S indipendenti): non saranno mica tutti stupidi!?

      • Burlesque

        Premettendo che non ho la verità in tasca e sono pronto a rivedere le miei posizioni qualora emergessero nuovi dati, proprio perchè voglio fare una condizione di dubbio fatta bene, senza basarmi su informazioni di seconda/terza mano, che vorrei vedere dove mi porta la tech ante 72. Che rischi posso correre ? Beh questa tech è sicuramente originale, forse incompleta/emendabile, ma originale. Il rischio è solo di perdere tempo, ma ho perso decenni pensando di essere finito nel posto giusto per poi accorgermi di essere finito in una moderna stazione di implant…cosa vuoi che sia qualche anno: qui ci stiamo giocando l’eternità. Poi c’è da dire che ho avuto un particolare percorso in SCN, praticamente di auditing non sono riuscito, per vari motivi, a farrne molto, con una scalata lungo il ponte quasi nulla. Gli unici guadagni li ho avuti con il training. Forse ero inconsapevolmente consapevole che la strada prospettatami non era quella giusta…chissa… il tempo sarà galantuomo ed emetterà l’ardua sentenza. Il mio punto di vista comunque non voglio coinvolgerlo in diatribe giusto/sbagliato e ragione/torto, in fondo potrebbe essere utile anche ad altri indipendenti questa mia “ricognizione”, a prescindere che l’esito della medesima.

  36. Italo Alberti

    A me di Scientology non me ne frega più niente, me ne interesso solo a livello hobbistico o come argomento di discussione, può darsi che in futuro possa fare ancora qualcosa…ma non so; detto questo qualifico pianamente nella categoria di PTSness “Mente aperta” Ho buttato via 30 anni della mia vita per poi rendermi conto che non porta a niente.
    Ringrazio Iddio per essermi potuto svegliare dal “Grande sonno”.

    • Marco

      Beh Italo, mi sempri un pò giù di corda?!
      Io credo tu dovresti andare a farti riparare… scusa la valutazione; un bravo auditor alla volte fa miracoli. Come lo so? Per esperienza personale: il mio auditor mi ha praticamente salvato da una condizione in cui stavo ruzzolando giù da decenni 🙂

      Cos’è stata la salvezza (in poche parole)? A forza di dai e dai (“guarda li, vedi se potrebbe essere; osserva questo, osserva quello… forza avanti…”) ho avuto tante realizzazioni e ho capito…
      E la comprensione è l’anticamera del miglioramento e della rimozione di emozioni e reazioni umane (negative).
      Se non sei felice, c’è sempre qualcosa (e/o qualcuno) da osservare, comprendere e maneggiare.

      Colgo l’occasione per ringraziare il mio auditor per la professionalità, l’impegno e anche l’affetto (ARC) impegnato con me.
      Grazie per l’ottimo risultato: Very, very well done!

      Un risultato del genere lo sempre sospettato…. , ma non che ne vedessi un gran spiraglio… la luce in fondo al tunnel la sospettavo solamente, già questo però mi ha aiutato moltissimo (oltre al fatto che il mio auditor era cmq li a dirmi “vai avanti che in fondo al percorso c’è l’uscita”).

      Però (e questo è un complimento a me stesso) ho sempre sospettato (con la semplice intelligenza probabilistica) che in base alle evidenze della natura umana (“uno spirito intrappolato in un corpo di carne”) la soluzione ci fosse e/o doveva esserci… beh, credo proprio che la soluzione ci sia.

      D’altra parte che cos’altro dovrebbe fare uno spirito intrappolato nella carne… se non tentare di liberarsi!?

      • Italo Alberti

        Anchio ho avuto delle belle session, non c’è dubbio.
        Semplicemente Scientology non è nelle mie aspettative…non mi da ciò che sto cercando davvero. Tutto qui.

      • Italo Alberti

        @Marco “D’altra parte che cos’altro dovrebbe fare uno spirito intrappolato nella carne… se non tentare di liberarsi!?”

        Inanzitutto bisogna dire che: è un conto leggerlo, è un altro conto farne as-is, ed è in questo momento che diventa “vero per te”.
        Eppoi, chi ha detto che è intrappolato? Tu ci vedi barriere? Piuttosto diciamo che è lui che ha deciso così e che ora attribuisce la causa a qualcos’altro.

        Ti è mai successo di esteriorizzarti? Sei si, in quel momento hai chiesto il permesso a qualcuno?

        • Marco

          SI mi è capitato, anche troppo ;-( , di essere esteriorizzato… non ho chiesto il permesso a qualcuno. E/ma è per non averne saputo nulla che sono rimasto un pò perplesso e/ma anche traumatzzato (parlo in questo modo perchè l’esteriorizzazione è successa prima di conoscere Scn… e devo dire che se non compresa il fenomeno preoccupa un pò. Infatti l’esterirorizzazione andrebbe “riparata”).

          Eppoi, chi ha detto che è intrappolato? Tu ci vedi barriere?
          Beh Italo, se stiamo ancora a discutere di questo… credo manchi un pò di consapevolezza…. perchè in effetti Scn parla “solo (quasi solo)” di questo intrappolamento del Thetan. Poi è anche vero che ogn’uno interpreta al suo meglio (interpretazione dipendente dal proprio livello di consapevolezza) cosa significa intrappolato.

          Per esempio, ho riletto recentemente Richard, che dal suo livello sul Ponte dice che addirittura “la vita è una trappola…” e devo dire che questa visione mi ha un pò turbato (è evidente che non sono a quel livello di consapevolezza).
          Ripeto, “intrappolato” può o non può essere compreso, dipende dal livello di consapevolezza… cioè ovviamente/naturalmente queste considerazioni sull’intrappolamento non sono comprese univocamente… e dunque possono persino essere attaccate come fandonie, da gente che non percepisce che le cose stanno cosi… a un basso livello di consapevolezza “tutto va bene, non c’è niente da correggere e sistemare…”
          Già… , infatti consapevolezza è definita come: “la capacità di percepire l’esistenza di…”.

          Ma non credo sia il tuo caso, tu hai solo fatto una domanda provocatoria… secondo me tu hai “solo” bisogno di sapere: “ma siamo certi che devo lavorare cosi tanto (devo lavorare anche per riparare agli errori subiti) per liberarmi da questa situazione in cui sono, ne vale veramente la pena?”.

          Ecco questa è una cosa da osservare: abbiamo subito errori enormi dalla fantomatica Scn gestita/usata dalla Cof$ per intrappolare.
          Chi l’avrebbe mai detto che : “persino siamo stati attaccati con la tech (alterata per danneggiare) e adesso dobbiamo anche riparare ciò che è stato incasinato!?”.
          Ecco questa è la verità da digerire per molti… : “la tech (al contrario) mi ha fatto male; ora sono un pò confuso… che devo fare? Uso o non uso ancora questa tech?”

          LRH lo diceva già in tempi non sospetti: “se tu insegni a qualcuno a liberare un thetan, qualcun altro potrebbe usare questi insegnamenti per intrappolare ancora di più” (+/- così).

          Invece…? Invece la tech corretta ripara e ti fa avanzare. Io ne ho le prove ormai…

          Io ti dico questo: basta trovare le persone giuste, capaci, oneste e amiche…. questo è quello che ora dobbiamo (dovresti, è il mio consiglio) fare: differenziare tra i buoni ed i cattivi, tra i capaci e gli incapaci, tra chi se ne intende e chi spara stupidagini. Questo è il minimo livello di responsabilità richiesto in questo momento…

          Grazie
          Ciao

        • DAVIDE LUPPI

          @Italoalberti ‘Eppoi, chi ha detto che è intrappolato? Tu ci vedi barriere? Piuttosto diciamo che è lui che ha deciso così e che ora attribuisce la causa a qualcos’altro.’

          Barriere nel senso figurato no ma tanta energia ( ridge ) si è quello che Ron chiama il Clear LA ROCCIA, è un fatto molto reale e la scena ideale è avere una buona comprensione del soggetto diversamente l’ es. del cannibale chiarito rende l’ idea.

          ‘Ti è mai successo di esteriorizzarti? Se si, in quel momento hai chiesto il permesso a qualcuno?’

          L’ esteriorizzazione della quale di solito si parla è comune come conseguenza nella dicotomia theta-mest in alcuni lascia stupore altri manco la riconoscono lo stesso stupore nasce davanti alle vite passate. ma questo può avere interesse solo come studio o curiosità del fenomeno ma al lato pratico l’ obbiettivo è un essere che opera da un punto di vista stabile esterno dalle meccaniche mest ( catene) non è altro un punto di vista che mano mano progredisce sul ponte questa diventa la normalità quello che serve è un pc un auditor un CS e l’ intenzione il ponte è li.
          .

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