Archivi del giorno: 27 maggio 2016

Ah … il profumo dei tigli!

viale tigli

Un profumo, un’ immagine, quanti ricordi e sensazioni.

Ecco a voi un bellissimo successo di B. che si sta audendo su OT II.

Scientology funziona?

Direi di si!

20 maggio 2016

Caro C/S.

L’altro ieri, tornando a casa dopo le session, sono passata per un viale con ai lati lunghe file di tigli. In quel momento ho pensato che stavano fiorendo con il loro profumo particolare. La prima volta che l’avevo notato diversi anni fa c’era stato come un Déjà vu accompagnato da una sensazione di giovinezza e di grande gioia, subito però seguita da qualcosa di oscuro, quasi impastata ad amare considerazioni sull’epilogo di tutte quelle rosee speranze, che s’erano poi concluse con grandi sofferenze fisiche e spirituali, in una tragica e prematura morte. In passato, tutte le volte che guardavo quei tigli, mi veniva in mente quel momento, ma c’era sempre quel retrogusto amaro nella cosa. Guardando quegli alberi l’altro ieri, ho capito che potevo riabilitare quei momenti di felicità, di estroversione e di espansione quando volevo, come se fosse qualcosa che non dovesse dipendere necessariamente dal concetto di dicotomia, e dai suoi effetti, tipo: vita-morte, vivere-non vivere. Era come se, riabilitando quei momenti di felicità e di grandi speranze postulate nel futuro, avessi sganciato tutto quello che poi era accaduto a infrangere quelle aspettative, che aveva in qualche modo invalidato la mia apertura alla vita. Mi sono resa conto che era come applicare la riabilitazione nei casi di overrun. Ho visto che la cosa la potevo fare e potevo applicarla a ogni episodio della traccia passata. E così sganciarla da quel meccanismo della dicotomia e renderla nulla, quella dicotomia che ti dice che quando succede qualcosa di bello, poi ci sara’ sempre, inevitabilmente, qualcosa di brutto e viceversa. In sostanza, ho capito di poter recuperare, se avessi voluto, tutto il theta che c’era in quegli episodi felici. e che poi era stato enturbulato e negato dai contraccolpi della vita. In passato tutte le volte che guardavo quegli alberi fioriti, e sentivo quello speciale profumo, provavo gioia mista a perdita e sconforto, e una grande nostalgia. Ora ho scoperto che se guardo quel momento e decido di riabilitarlo, il resto che viene dopo e’ un’altra realtà, e scompare, e quelle cose dolorose avvenute dopo si sganciano. Ho la consapevolezza che i momenti belli sono sempre disponibili, che non si puo’ farne as-is, che il senso di perdita e la nostalgia di qualcosa che non c’è più sono dovuti al vettore inverso del meccanismo di questo universo, ruotato di 180°. I momenti belli, anche se li percorri migliaia di volte non si scaricano, non si cancellano mai, quindi non si perdono. Quelli brutti, invece, se li percorri si cancellano. Non ha senso questa dicotomia, e’ solo un tipo di logica. Credo di aver avuto una bella vittoria, perche’ mi sento piu’ causa e piu’ bendisposta verso la vita. Ora e’ tutta un’altra cosa. Caro C/S, ti ringrazio moltissimo per l’aiuto che mi stai dando.

B.

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