Archivi del mese: giugno 2016

Consapevolezze …

Full-Face-Japanese-Noh-Hand-Painted-Koomote-Demon-Cosplay-Mask-Masquerade-Kabuki-Party-Carnival-High-Quality
Ecco un’altra testimonianza di cosa puo’ fare
l’auditing di Scientology,
libera dalle pastoie di una organizzazione
perversa e fuori scopo.
Maggio 2016 
Caro C/S,
sul procedimento che sto facendo, vedo di giorno in giorno il quadro della mia
realtà cambiare continuamente, come i fondali di un  palcoscenico in una
rappresentazione d’arte. Tutto sta diventando più fluido, più veloce, meno impastato di inutili dubbiose considerazioni.
La mia percezione del tempo si sta facendo di volta in volta più dinamica e al
tempo stesso più serena, meno frenetica. È come se stessi vivendo una nuova
stagione della mia vita, in un’altra realtà.
Prima, nonostante gli sforzi da parte mia di cercare di avere una maggiore coordinazione, tutto sembrava sfuggirmi di mano.
Ora non è più come prima. Le mie giornate non scorrono più come una melassa
che cola in modo estenuante da un barile, e al tempo stesso ti dice: “Non c’è più
tempo, non c’è più tempo”. È una senzazione nuova, alla quale mi sto abituando.
E anche i rapporti con gli altri sono cambiati, c’è una nuova capacità di
comprensione da parte mia. Non sono più difensiva’ cercando di capire gli altri
per controllarne le intenzioni e in qualche modo gli effetti su di me, temendo uno
sgradevole eventuale ARC break: Un atteggiamento, il mio, tutto sommato
propiziatorio e calcolato.
Revisionando le bozze di stampa di un libro, che mi aveva creato un grosso
problema di rapporti con una mia amica, m’era venuto in mente quella volta che
durante una session (credo alla fine del grado I), avevo detto all’auditor,  senza quasi rendermene conto in quel momento dell’ importanza, che mi ero scocciata di schizzare continuamente vita dopo vita, da un terminale all’altro, da una valenza all’altra senza sosta, che volevo finalmente essere io a decidere, liberarmi da questo meccanismo.
La percezione che ora ho avuto è stata quella di essere stata sbattuta
inconsapevolmente da una valenza all’altra nel corso delle vite in una totale
dipendenza. Qualcosa che era una realtà fissa, definitiva e incrollabile, che
consideravo l’unica possibile, quasi divina e senza appello.
Ora ho visto più chiaramente gli effetti di queste valenze: due terminali e i thetan
che si dibattono da un punto all’altro come falene attratte dalla luce.
Una vita passata da intellettuale, cercando di negare la forza neanche per
schiacciare una formica o un bagarozzo e, quella dopo, usando la forza per
ripristinare un ..rigore etico, a volte con imposizioni violente, magari per riparare ai torti subiti nella vita precedente. Nel primo caso avevo ritenuto di aver fallito
miseramente, ma poi, nonostante l’uso della forza, il fallimento s’era ripetuto anche nell’altro caso, e in modo forse peggiore.
Analizzando il mio rapporto con la mia amica e la mia avversione e il mio disagio
e timore di offendere, tutto sommato la mia incapacità di pormi sulla sua lunghezza d’onda, ho visto che si può uscire dal meccanismo della dicotomia, confrontare il rovescio della medaglia, perché questo è un gioco che è andato avanti anche troppo.
Ho capito che si diventa alla fine due facce della stessa medaglia, essendone effetto.
Grazie,caro C/S, per l’aiuto che mi stai dando, insieme a quello del Sup e a Ron
che mi ha indicato la via per sconfiggere i miei fantasmi.
Anna

 

 

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