Perche’ L’essere umano e’ uno Schiavo ?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la Vostra Testa !

11074720_1432149153744324_5525936805140581572_n.jpg

 

Ciao Ragazzi !

E’ un po’ che non ci si sente, Guido sta facendo un ottimo Lavoro gestendo il Blog mentre il sottoscritto e’ impegnato nell’universo Mest a sputare sangue sudore e Lacrime per una pessima paga che il mio datore di Lavoro ( IO ) non mi da’ mai ! 😀

Vi sento sempre volentieri al telefono, i vostri successi sono grandiosi, continuate così !

Recentemente sono stato a trovare Ignazio, sarà’ merito della Sardegna ( splendida in tutto ) ma avere del tempo da passare con Lui e’ paragonabile a cercare un ago nel pagliaio !

Sta facendo un ottimo ed abbondante Lavoro, come tanti altri Auditor del campo e questo ME GUSTA MUCHO !

Ah…. Recentemente ( relativo in base alla storia dell’uomo ) ho attestato Solo Nots, quindi volevo dare un grosso riconoscimento pubblico al mio Gran CS, Er Mejo…. Paolo Facchinetti.

Grazie di Cuore.

Volevo ringraziare Richard per tutto ciò’ che ha fatto e Reg ( Team ) per i materiali di OTVIII .

Dovro’ proprio meritarmeli prima di dare lo start ( in quale altro modo lo stai giustificando ? ) hahaha…

Beh… dopo la Teoria devo dire che al primo miracolo mi sono fermato e sono restato ad osservare come un bambino di 2 anni osserva una giostra per la prima volta in un Luna Park…. Fantasticooooooo .

Questa sera volevo condividere con voi questo articolo che ho trovato grazie ad una amica nel Web, si ricollega ad uno dei compiti a casa che Richard mi diede, le letture di Carlos…

Beh, non voglio annoiarvi, ma vi chiedo di dargli una letta e di commentarmi il post nella versione Scientologese di questo breve scritto.

Buona Lettura e buon viaggio !!!

Francesco

 

——————————————–

“I bambini si portano dentro una magia naturale, che a poco a poco, crescendo, sono costretti a distruggere ed allora cominciano a pregare: la santissima Trinità, i santi, la Madonna, una grande Madonna azzurra con gli ori e gli incensi. Dobbiamo imparare a respirare e riscoprire gli alberi, le pietre, gli animali e tutta la macchina della Terra: hanno un respiro interno, come noi. Hanno ossa, vene, carne, come noi.” – Giordano Bruno –
Esseri Oscuri posti sullo sfondo del Campo Energetico Umano
Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?»
“Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus
Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca *, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia. Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

“Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi. Per trent’anni sono stato irreperibile. Non sono solito rivolgermi alla gente e parlare. Ma ora, per un momento, sono qui. È nostro dovere ripagare un debito a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo ereditato. Don Juan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Vorremmo farvi capire che ci sono opzioni, possibilità insolite che non sono fuori dalla vostra portata.»

*I Toltechi (o ToltecToltecas nello spagnolo) erano un popolo nativo americano dell’epoca precolombiana che dominò gran parte del Messico centrale tra il X ed il XII secolo. La loro lingua, il nahuatl, era parlata anche dagli Aztechi.

Questa popolazione nomade e guerriera era giunta nell’altopiano del Messico verso il IX secolo d.C. Nel 1168 la loro capitale, Tula, fu distrutta dalla popolazione settentrionale dei Chichimechi. La relativa unità politica si frammentò: seguirono circa due secoli di caos, imbarbarimento ed emigrazioni fino al Nicaragua. Al termine di questo periodo di crisi, gli Aztechi imposero il proprio dominio. Alla fine del X secolo il leggendario re Quetzalcoatl aveva portato i Toltechi nello Yucatán: ne derivò uno stato maya-tolteco con capitale Chichén Itzá e una cultura maya-tolteca che durò fino alla conquista spagnola (1544). La cultura dell’altopiano con centro a Tula fu invece obliata. Si era sovrapposta a quella di Teotihuacán, raffinata ma già in decadenza, portando nelle manifestazioni artistiche uno stile scarno ed esuberante, con il gusto per le grandi costruzioni. Dai Toltechi gli Aztechi presero l’usanza di razziare uomini per i sacrifici alle divinità.

 

 

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.
Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.
Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.
“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.
Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!
CI HANNO DATO LA LORO MENTE!
Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…
Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.
Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…

“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.
Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.
Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.

38 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Richard

38 risposte a “Perche’ L’essere umano e’ uno Schiavo ?

  1. Ciao Francesco,intanto ti porto i miei sinceri complimenti per il tuo Solo Nots, comprendo quale è il motivo di riferimento a Castaneda e l’ antico mondo degli sciamani si arriva in un punto che il prendere visione della loro conoscenza questo porta ad avere maggiore consapevolezza.
    E’ ovvio e inevitabile che nel cammino verso la libertà dello spirito si arrivi a un punto dove la tecnologia di una religione e la magia antica non possono fare altro che incontrarsi e completarsi.

  2. Qualche settimana fà, camminando sulle acque in compagnia di Christo, non ci si raccapezzava come poteva esserci cosi tanto salame di Montisola in giro visto le piccole dimensioni dell’isola. Ricordo che è un tuo piatto preferito anche se ora non disdegni la polenta e i ” funghi trifolati.”
    Ecco ,appunto più la dieta e varia più si gode.( anche nella ricerca).
    Esistono dei Veronelli e dei Vissani dello spirito e aux contraire dei talebani fondamentalisti del lattughino sciapito sciapito.
    Ben tornato Scientologicamente parlando.
    Ciao

  3. billy cage

    l’AUTODISCIPLINA: L’ETICA, E’ VERO Più SI E’ IN ETICA Più CI SI SENTE INTEGRI, FORTI, CI SENTIAMO CRESCERE COME ESSERI PERCHE’ I PREDATORI CI SUCCHIANO DI MENO…..VEDI, VEDI…..

  4. paolo facchinetti

    Successo di un pc su Grado IV:

    Grazie al Ponte (ora sono sul Grado 4) mi sono liberato di un grosso
    problema di seconda Dinamica, che mi sono portato dietro per anni.
    Non c’è stato bisogno di un auditing speciale o di un Cracking
    Rundown.
    Ho semplicemente fatto auditing, sono i Gradi; ed è facendo i Gradi
    che a poco a poco sono state eliminate le macerie dove ero sepolto. e questo è avvenuto gradatamente.
    Tempo fa, appunto, pensavo che avrei risolto il problema con
    un’azione specifica, invece, facendo i Gradi, ho risolto la cosa.
    Grazie al mio auditor che mi ha sempre appoggiato umanamente e
    con competenza tecnica, ho raggiunto questo risultato.

  5. Marco

    Complimenti Francesco per la tua attestazione ufficiale 🙂
    E capisco che già il nuovo livello è interessante e pieno di successi… molto bene, ci aspettano altri miglioramenti.

    Bravissimo che inizi e ti impegni, c’è bisogno di Esseri che vadano avanti…
    Nella speranza che chi acquisirà le consapevolezze di questi livelli superiori poi aiutino a mettere un pò di ordine in questa umanità cosi travagliata, se questo sarà mai possibile in questo pianeta cosi cinico e crudele (non ricordo ancora bene come si sta in altri pianeti ;-( , ma so di sicuro che questo posto qui dove siamo ci mette ben bene alla prova… ).

    Grazie

  6. Che dire,
    questo testo tratto da Castaneda è veramente molto intrigante e reale, io credo, per chi ha già attraversato buona parte del Ponte di Scientology e ha quindi un certo tipo di consapevolezza, conquistata sul “campo” audendosi e audendosi, non limitandosi quindi solamente a frequentare il fantastico mondo della teoria e del “figure figure” (notate che l’aggettivo fantastico ha numerosi significati, in questo specifico contesto scegliete voi quale accezione più vi aggrada).
    Personalmente Carlos Castaneda è stato uno dei miei autori preferiti negli anni 70, che ha contribuito alla mia formazione culturale “alternativa”, e ha continuato ad esserlo “nonostante” la mia adesione a Scientology. Appare chiaro che, senza avere una precisa conoscenza semantica dei termini, può essere difficoltoso arrivare alla comprensione piena dei concetti spirituali e metafisici espressi da Don Juan.
    Ma in questo ci può aiutare il linguaggio comune e la definizione dei termini che abbiamo appreso studiando e approfondendo Scientology (almeno per chi non è proprio “de coccio”).
    Bei tipini i Voladores, prima o poi avremo a che fare con loro e li dovremo maneggiare se ci teniamo alla nostra Libertà; abbiamo la tech per farlo, ci sto cominciando a lavorare con l’OT VIII …
    (ebbene si, anche io … recentemente ho attestato il Solo Nots e ringrazio qui pubblicamente il nostro sfavillante C/S Paolo).
    Indossiamo i nostri Stivali nel Cielo e … via!
    Con affetto
    Guido

    • Ciao Guido complimenti a te e famiglia per il successo, si anche io ho letto e riletto Castaneda e il mio risultato è avere una migliore chiarezza sul soggetto MENTE e la trappola quindi il tributo datogli è dovuto.

  7. Diogene

    Doppia goduria per le famiglie Minelli, allora!
    Congratulazioni a voi intrepidi. E complimenti ai tenaci capitani che indicano la rotta in acque inesplorate o quasi.
    Nell’inquieto mare dell’internet attuale spuntano sirene, squali, polipi tentacolari e bottiglie di plastica con messaggi in codice pacchiano.
    Non ci stupisca l’amore per i libri. Perché tra un libro e l’altro si forma una coscienza attiva, desiderosa di confrontarsi con la lezione appresa.
    E un giorno arriva la consapevolezza di essere più consapevoli.

  8. Billy Cage

    Lo scopo è ciò che lasci sul comodino prima di dormire e ciò che ritrovi al mattino quando ti svegli. Lo porti con te tutto il giorno, lo respiri o ti affanni inseguendolo, te lo coccoli e lo accarezzi, ti può sfuggire o te lo nascondono ma per fortuna altri hanno avviato un cammino e te lo indicano.
    Si può essere più fortunati?
    Un ‘armata sparpagliata si sta organizzando , tiene duro e la lotta diventa poesia, l’orgoglio di farne parte ripaga di ogni vessazioni e saper di far la cosa giusta è già una vittoria.
    Per me va bene così.

  9. Rilassati Libero
    Odio è una parola grossa ,specialmente in questi giorni di vacche magre.
    Penso che Francesco lo abbia capito ,magari tu no .
    Era un bentornato, dopo molto tempo che non scriveva .
    Non mi andava di scrivere le solite frasi di circostanza.
    Ti saluto ciao.

  10. David
    17 luglio 2016 alle 09:57
    Ciao Guido complimenti a te e famiglia per il successo, si anche io ho letto e riletto Castaneda e il mio risultato è avere una migliore chiarezza sul soggetto MENTE e la trappola quindi il tributo datogli è dovuto.

    Ad onor del ” vero “, ci sarebbero comunque da fare alcune precisazioni per completare la discussione ,ed avere una visione da altri punti.
    Don Juan sembra che non sia mai esistito,Carlos a assemblato dati già esistenti in altre culture, usando terminologia ( tolteca ) e che chi ha vissuto con lui non abbia mai visto usare nessuna sorta di potere. Comunque i libri sono belli e di piacevole lettura ( comprendendo bene la terminologia ).
    E poi c’è il peyote (la mescalina ), Ron aveva messo molto l’accento sulle droghe.
    Comunque la via del mezzo sta nel mezzo. e non potrà mai essere ai lati.
    Ciao

    • Lasciamo perdere il peyote e la mescalina il loro uso fa parte di una tecnologia passata e non consigliabile lo stesso Castaneda dice nei suoi scrìitti che gli antichi stregoni si erano persi nei meandri della mente, si può anche accennare che all’ inizio della ricerca anche Ron portò l’ uso di ipnotici ma li abbandonò quasi subito per la instabilità dei risultati poi questi arrivarono con l’ uso dell’ e-meter.

      Quello che ho voluto sottolineare è il riferimento di Francesco ” Questa sera volevo condividere con voi questo articolo che ho trovato grazie ad una amica nel Web, si ricollega ad uno dei compiti a casa che Richard mi diede, le letture di Carlos” non a caso vedo che il successo del VII diventa più ricco abbinato all’ estratto qui riportato dì Castaneda.

      Questo significa avere una maggiore comprensione, conoscenza o realizzazione senza togliere niente al ponte standard anzi aggiunge qualcosa risultato maggiore comprensione ma questo è avvenuto su un piano OT

  11. Luciano, la tua “recensione” sui libri di Castaneda è superficiale (il che peraltro non mi stupisce affatto); non mi dilungherò troppo, ribadisco che in questo blog si parla PREVALENTEMENTE di Scientology.
    Che Don Juan sia esistito o meno è fattore di pochissima importanza, un pò come il fatto che Ron Hubbard sia stato un santo o un diavolo, quello che conta sono i contenuti, il cosidetto “Messaggio”, giusto per usare un termine che era di moda negli anni 60/70.
    Il secondo punto, quello sull’uso droghe, è stato l’aspetto forse più popolare che, a mò di specchietto per le allodole, ha contribuito non di poco al successo di “A Scuola dallo Stregone”. Per chi ha letto attentamente anche i libri successivi, e non si è schiantato sulle parole malcomprese, appare evidente che la Via del Guerriero non prevede più l’uso degli aiutini psicotropi.
    Augh!
    Guido

  12. Diogene

    Lo “Stato dell’Essere” è qualcosa che sfugge all’Essere stesso nella sua forma individuale. In parole povere, non puoi mai sapere a che “livello” sei. Si cerca allora una rispondenza nella propria Abilità di Fare e nella propria Capacità di Avere, meglio definita in Scn come “Capacità di Raggiungere”.
    Nell’interconnessione tra A, R e C si nasconde un abbassamento di Stato dell’Essere chiamato Comprensione.
    ARC è la base da cui ha origine il MEST, poiché non può esistere alcuna parte di ARC che non sia un Alter-is.
    Da KRC discendono tutti i malanni sociali dell’Uomo nel suo tentativo di sopravvivere in un universo complicato da diverse Dinamiche.
    Nella sua (teorica) purezza, Essere equivale a Perfetta Duplicazione: E questo, nell’universo che condividiamo, è impossibile, è “fuorilegge”.
    Persino nel singolo universo dell’individuo è (quasi) impossibile duplicare il vero Sè, perché il paradosso consisterebbe nell’evidenza che “si sa Tutto quando non c’è Nulla da sapere”.
    Sapere “Qualcosa” è ARC. E’ Mest. E’ Gioco. E’ espressione di Esistenza.
    In Scn si insegna che il Thetan è uno Statico Perfetto paragonabile ad uno Zero. Però è accertato (e ciascuno di noi ne è cosciente) questo Zero ha delle Potenzialità.
    E , proprio come uno zero matematico, esso è in grado di influenzare il suo ruolo e quello degli altri numeri. Esso riesce a generare “idee”.
    Poi le idee degenerano nell’Is-ness, passando per le imperfezioni della comunicazione e gli aggiustamenti della realtà condivisa.
    Rientrare nel proprio vero Sé e non identificarsi nelle sue “proiezioni” forse porterebbe a riacquisire le potenzialità insite nella sua natura.
    Ma non potrebbe essere tentato a rientrare nel gioco ingannevole da cui è uscito? Infatti la domanda è: come mai ci è entrato in primo luogo?
    E’ evidente che i thetans producono energia. Risultiamo immersi in un universo di energia. E tutti gli esseri in questo universo si nutrono delle energie prodotte dagli altri. Tutti noi sfruttiamo l’energia di altri per produrre noi stessi l’energia che serve alla nostra sopravvivenza.
    Questo è tutto molto evidente. Ma come non esserne sopraffatti?
    E’ noto che ci sono energie diverse con frequenze e caratteristiche ancora sconosciute o non completamente sfruttate.
    Tempo e Spazio sono idee che sono servite agli inizi di questo universo per creare e mantenere energia da trasformare poi parzialmente in materia.
    La frequenza del pensiero è misurabile ed esistono scale e tabelle molto precise riguardo ad energie e materie finora conosciute.
    Quando ci liberiamo delle energie più “pesanti” che fanno parte della nostra mente e del nostro Stato di Essere (pensieri, sentimenti, ecc.) allora sentiamo di vivere in una condizione migliore. E si può andare oltre il pensiero e provare anche momenti di “beatitudine”.
    Se osserviamo il mondo attorno a noi, lo vediamo popolato da esseri che si dedicano unicamente ad assorbire forme di energia rozze o depravate. Di solito proviamo fastidio anche nell’aiutarli. Quando invece scambiamo energia positiva o nobili sentimenti percepiamo una specie di appagamento spirituale. Anche da soli possiamo riuscire ad “elevarci” o ad allontanarci da influssi negativi. E i “vampiri” dello spirito non ci daranno noia.
    Questa non sarà la soluzione per un mondo perfetto, ma nessuno di noi è perfetto finché non ritrova il suo Zero da cui è partito.

  13. paolo facchinetti

    SUCCESSO DI F.N. SU OT IX: mentre percorrevo ……. ho notato con particolare piacere che il mio Universo esiste davvero e man mano che questo cresce l’universo MEST diminuisce sempre +… è pura magia quindi!

    Ancora su questo item…. vedo che il mio corpo esile e algido,inizia a uscire lentamente da una forma strana,come se fosse una mummia,mentre tutt’attorno svolazzano bende, garze,unguenti…sono parecchio in ansia ed il fenomeno si arresta…capisco comunque che mi sto esteriorizzando e che il processo sarà solo rimandato definitivamente alle prossime sedute;è evidente che sto ritornando IO!!!
    Eliminando ogni confusione mi sono riscoperto OT!!!!!
    L’auditing è davvero un grande premio per chi se lo merita: crea certezza e dati stabili…
    All’interno dei miei mock-up, già mi muovevo liberamente alla fine di OT VIII.

    Ora è diverso: mentre percorro “XXXXXX “il mio stomaco si gonfia, lievita, si muove come se qualcosa cercasse di estrarre la mia cassa toracica; avverto che è il grande ridge che si stacca ,sento sensazioni e vibrazioni da capo a piedi, cerco di stare calmo e mi concentro con tutte le mie forze, ora il corpo tutto si allontana lentamente e capisco che è, finalmente,la “trappola per THETA”che se ne va definitivamente… sono nel mio UNIVERSO e me ne rendo conto con tutta la sapienza possibile!!!!!

    E’ tutto vero ciò che Ron e Richard hanno esperimentato e quindi riportato sui bollettini quindi sono a Loro grato come lo sono anche per il mio C/s e per gli amici che mi hanno aiutato e sostenuto:grazie!!!

  14. Ben scritto e comprensibile ,complimenti Diogene. Dal tuo scritto traspare serenità e capacità.

    • Diogene

      Sinceramente non scrivo per ricevere complimenti, Luciano, ma li accetto con piacere da chi riesce ad estrapolarne qualcosa.
      Così come non posso restare insensibile al successo di F.N. su OTIX e mi congratulo con lui (o chissà… lei? ma che importa, si dice che gli angeli non abbiano sesso) perché sta viaggiando verso la verità.
      Non sarò certo io a stabilire qual è la verità. Credo che ad un certo punto ci si debba addentrare da soli (con estremo coraggio) in un “ambiente” dove la trascendenza si sostituisce alla logica e la verità equivale alla “certezza” ma non immutabile.
      Allorché la Certezza diventasse (per un individuo) immutabile, allora si sarebbe raggiunto (suppongo) uno stadio dove “tutto succede, ma nulla è avvenuto”. I traumi della “realtà” si vivono un po’ più in basso. Confondendo l’esistenza con la vita o forse più semplicemente preferendo il vivere all’esistere.

  15. Libero

    Grande! Complimenti per le vittorie. Mi auguro di esserci presto anch’io.

  16. @
    Diogene
    Mi era chiaro il tuo intento e quando ho scritto “traspare serenità e capacità”non erano parole al vento, ma percezione oltre lo scritto.
    Percezione dove la dualità rimane un passo indietro ,l’io non è più prepotente e da spazio ad un nuovo divenire .Ciao

  17. RINO67

    salve, e da un po di tempo che non scrivo , ma leggendo ora i vari successi mi fa piacere partecipare, è passato già un anno da quando ho ricominciato a farmi audire dopo tanti anni di stand-by ho appena iniziato il grado 4 e ho chiuso un ciclo con il passato, devo ringraziare il mio nuovo auditor e il grandissimo c/s facchinetti grazie!! ora si che posso andare avanti con il ponte!!

    • Diogene

      @ RINO67
      Anche se qui sembrano tutti in vacanza, il tuo successo non passa inosservato.
      Ma l’importante è che sei stato tu ad osservarlo per primo.
      Il quadro resta. Gli applausi passano in sovraimpressione.

      • RINO67

        grazie Diogene ! devo dire che sul grado 4 sto facendo una bella rivisitazione della mia vita e mi accorgo di quanto lavoro abbia fatto RON!! per poter percorrere la strada, quando usci’ il film matrix mi rimase inmpressa una scena …quando il protagonista doveva trovare la porta giusta per potere uscire e poi quando doveva sciegliere la pillola blu o verde, ti racconto questo perchè lo sempre usato nella mia vita ora non so se il regista era un OT3 o meno, ma quanto e reale nella vita attuale…!!

        • Diogene

          Ciao RINO67. Il livello artistico, quando è “sano”, può servire a sviluppare la visione oltre la normalità. Meglio ancora se sei tu l’artista ed il regista dei tuoi sogni. Lassù le barriere non sono più opprimenti ma fanno semplicemente parte del tuo paesaggio. Può esserci durezza, può esserci l’incanto: quando sei tu l’autore sei TU lo spettatore.

          • RINO67

            ciao DIOGENE , verissimo quello che dici siamo solo noi in effetti causa di ogni nostro pensiero e quindi l effetto e vedere ciò che si manifesta, e i dati di RON quelli originali chiariti bene che ti fanno capire esattamente come uscirne ed esserne finalmente liberi. grazie ancora a presto. CON A.R.C.RINO!

  18. billy cage

    In una calda sera d’agosto mi soffermo a guardare il mio caso.
    l’auditing mi ha sicuramente cambiato, lo vedo e lo percepisco, gli altri se ne accorgono.
    Ho trascorso quattro giorni con un paio di dozzine di perfetti sconosciuti nell’ambito di una festa a cui ho partecipato come volontario e mi sono attirato quintalate di simpatie nonostante non fossi facessi niente per essere particolarmente brillante.
    Un successo inaspettato e pare che la mia presenza abbia coinciso , a detta di alcuni presenti a precedenti esperienze dello stesso tipo, con un ambiente armonioso che non era per niente scontato.
    Sarà.
    Tuttavia persistono mal gestioni di sentimenti contrastanti, ancora ripeto degli errori e la costante è l’incertezza nel fare le scelte giuste.
    Vivo attrazioni ad intermittenza e legami che non riesco a sciogliere.
    Sono confuso ma non rassegnato, dovrò avere la pazienza di riacquistare delle abilità e nel frattempo postulare che tutto si risanerà, le sofferenze che procuro ed ho procurato per poter finalmente ritrovare quella serenità che è così dura da raggiungere.
    Forse non è un successo esaltante ma nemmeno una sconfitta.
    In ogni battaglia è inevitabile che ci siano delle perdite e se siamo più forti il nemico userà armi ancora più potenti.
    Possiamo metterla così.
    Buona estate ragazzi!!!

    • Diogene

      Sono considerazioni di notevole spessore, Billy, complimenti.
      Saprai lavorare sui tuoi dubbi e risolverli, credi a te stesso.
      Grazie per dare anche a noi materia di riflessione.

  19. Italo Alberti

    A proposito di schiavitù: ogni tanto parlando con qualcuno in “good standing” con la chiesa, sento dirmi: “quello è squirrel”, “quello è stato dichiarato”.

    Io quando sento questo genere di affermazioni, penso sempre (o dico) una cosa: “squirrel o dichiarato per la chiesa, ma chi ha detto che lo sia davvero?”, eppoi in fondo, cos’è la chiesa, è Dio per potersi assumere l’autorità impeccabile al di là di ogni ragionevole dubbio per poter dire una cosa del genere?

    Semmai, uno è SP per la chiesa (e solo per lei), ma non è detto che lo sia davvero.

    Mi piacerebbe fare un esperimento: prendere uno in serie difficoltà (magari economiche, o altro) in buoni rapporti con la chiesa e farlo incontrare “causalmente” con uno sconosciuto, ma che è stato Dichiarato. L'”SP” lo aiuta fino a piena soddisfazione del tipo in difficoltà. Quando questo alla fine è veramente VGI e riconoscente, l”SP” scopre le carte e si rivela.

    Che opinione avrebbe ora il tipo che è stato aiutato? Penserebbe davvero che quello è SP, lo rinnegherebbe? Se non è ancora schiavo del tutto della chiesa e mantiene ancora il buon senso, lo considererà sempre un amico.

    Altro esempio, uno scientologo esce di strada e finisce nel fosso e sta quasi annegando, si ferma lo “Squirrel” e gli dice: Ehi! Ti serve una mano? Guarda però che io sono stato dichiarato, tu sai che non possiamo comunicare, vero? Vuoi una mano o ti mando affanculo? Preferisci annegare piuttosto che finire in etica?”

    Capite, e qui entra in gioco il buon senso e le ref. sulla disconnessione non valgono più niente davanti al maggior bene.

    Queste ref. NON SONO il maggior bene, dividono l’empatia naturale che c’è fra gli esseri, li rende nemici. E Ron negli anni ’60 pensò bene di cancellare questa cosa.

    Un po’ di anni fa quando la mia vita era Scientology, tornavo a casa e mi sembrava un altro mondo, in famiglia si parlava delle nostre cose, ma ne ero distaccato, piuttosto insensibile, l’armonia famigliare tendevo a non sentirla. Fortunatamente mi rendevo conto di ciò ed anche che forse ero troppo dentro a Scientology, ma non me curavo perché non mi ero ancora reso conto che ero uno schiavo!

    La concezione che la chiesa ha di uno squirrel è la stessa identica che un indi ha per la chiesa, con la differenza, però, che l’indi vede le outness che succedono dentro, lo “schiavo”, no.

  20. Italo Alberti

    Flag: la pattumiera dell’universo.
    Forse non tutti sanno che…quando ero staff di Flag, l’ED Int G. Lesevre (prima che finisse nel Buco), capeggiò l’event dell’auditor e premiò “il miglior auditor del pianeta” che si presume sia colui che ha la maggior abilità tecnica, TRS compresi.
    Questo auditor donna, fu chiamata sul palco e disse il suo commento. Io conoscevo questa donna ed eravamo in comm, essendo classe IX mi aveva anche audito.
    Dopo qualche settimana, questa fece blow con un C/S di Nots (che conoscevo), in pratica erano out-2d (entrambi già sposati), ma non riuscirono ad uscire dagli States perché la security li intercettò e “li convinse” a rientrare. Entrambi finirono in RPF…il resto non è importante.

    Il tutto iniziò perché entrambi erano in co-auditing e non essendoci stanze libere si presero delle camere dell’hotel temporaneamente libere, ma a quanto pare fra una session e l’altra si finiva poi su un qualche letto.

    Molto probabilmente anzi, quasi sicuramente, quando l’ED INT la premiò, era già out-2d e si sa, fin che va bene ci si tiene stretto l’withhold.

    Morale della favola: in che mani siamo? Si proclama Flag come il massimo del pianeta. Ed io devo pagare di più solo perché Flag è la “Mecca della perfezione”, per poi magari farmi audire da qualcuno totalmente fuori etica? Ne vale veramente la pena?

    Ogni mondo è paese, è un modo di PR.

  21. Luigi Cosivi

    Italo, un O è certo sempre un O, ma fosse solo questo lo vedrei con un sorriso, anche perché, oltre che una cosa piacevole, lo puoi considerare come una ribellione a molte soppressioni che lo staff subisce, nel senso che c’è di molto peggio: aborti , pulire i cessi con lo spazzolino da denti in RPF infiniti, etica usata per umiliare e punire. Tempi inesistenti anche per i doveri coniugali, TV e internet proibite anche solo e sempre per nessun tempo libero oltre ad evitare che qualcuno apra gli occhi a quel mondo, che tu stesso dici di aver riscoperto, intendo la famiglia, e specie sulle balle spaziali che si raccontano in difesa di DM e del fallimento dell’espansione. Per esperienza diffido dai perfetti e di quelli che non sbagliano mai, ma a Flag ho conosciuto degli staff eccellenti, bravissima gente che dava tutto di se per fare un buon lavoro, ma esseri umani che potevano anche sbagliare . Certo pagato troppo, specie aggiungendo le donazioni ,per il parassitismo e l’ingordigia di DM e compagni . Forse sono stato fortunato, ma La Susy, Mark il mio C/S , la Sup francese della classe confidenziale e molti altri sono nei miei ricordi più cari e riconoscenti, auguro loro solo di scivolare su internet e scappare, sperando che diano una mano anche a noi.

    • Italo Alberti

      Mark il C/S di Solo Nots nel 2010 era ancora li dentro, Susy, anche lei su quel posto, è uscita, ma difatti non mi sorprendo che se ne sia andata. Io lavoravo nell’area di Solo Nots e ogni tanto la vedevo guardare fuori il parco vicino…e questo è un indicatore per uno staff.

      • Luigi Cosivi

        Grazie delle informazioni, sono contento per la Susy, la conoscevo dall’88 era il mio Sup su OT I II III, su OT II si accorse che, il pomeriggio del primo giorno, avevo studiato di un fiato già tutto il pacco, senza demo, la testa come una betoniera, disse : “Ah, così tu fai?” e mi diede ovviamente un foglio rosa sulle barriere allo studio.

  22. Mister X

    Non si può mantenere l’etica in con i fucili. L’onestà e integrità sono un fattore personale e più la si impone peggio si diventa.

  23. Mettere in l’etica

    Vuol dire che noi, oggi, dobbiamo cercare di essere migliori di ieri, e, domani, migliori di oggi. Giorno per giorno, per tutta la vita. Cadere e risalire . La Mecca della perfezione è pura fantasia ( Gli assoluti sono irraggiungibili )
    Soldi e sesso sono una forte attrazione è facile sbagliare,specialmente dove si vive in regime di astinenza e semi povertà. Personalmente penso che l’auditor e la compagna abbiano fatto bene ( Parere personale) e dai….. una botta di vita che sara mai!!!! Chi siamo noi per giudicare .
    Chi è senza peccato scagli la prima ……….
    Ciao Ciao.

    • Italo Alberti

      Luciano, vedo che tu sei mai stato in SO. Là si è in un altro mondo: l’astinenza sessuale non esiste e non ti viene neanche in mente, là il sesso non è molto importante come la produzione e la 3a dinamica.
      La paga non è alta, ma ci sono bonus di produzione, a Natale, ecc. ed alla fine qualche soldo te lo metti via, anche se disapprovavo il regging che veniva fatto addirittura sullo staff per donare qualcosa per IAS o altro.

      Quei 2 hanno sbagliato, non erano 2 novelli.

  24. Mister X

    La 2 dinamica è importante ed è l’accordo di gruppo( bank ) che ti impedisce di metterla in. Questo viene fatto facendoti credere che si deve chiarire il pianeta subito ! che l’intenzione di comando è la cosa da fare subito! Che il pianeta sta andando a rotoli e devi darci dentro in 3 D subito ! Viene spinta una feroce condizione di emergenza e lo staff e il pubblico ne sono responsabili e quindi non devono perdere tempo perchè di tempo ce n’è poco. La persona non ha mai tempo per rilassarsi ,estrovertirsi e riflettere sui dati perchè c’è un martellamento continuo fatto tramite lo studio o briefing di materiale selezionate ed event continui con allarmismi. E poi di mancanza di liberty .meeting continui ad ogni ora e mission della S: O. che ti piombano alle 11. di notte ecc . ecc. Viene continuamente detto che solo la 3 D è importante e le altre no MA chi l’ha detto ? NON è UN DATO DI SCIENTOLOGY è la conclusione di qualcuno che poi ha trovato l’accordo di altre persone fino a diventare una realtà MA non è una verità. Ed ecco che troviamo staff veterani che non hanno ricevuto praticamente niente auditing o auditor che audiscono migliaia e migliaia di ore senza mai salire sul ponte o che salgono e si audiscono stanchi e denutriti ecc. Ci vuole poco ad andare fuori etica in situazioni del genere o forse qualcuno desidera solo avere un po’ d’amore perché di amore non ne esiste più. Il Bank non si maneggia con le parole e neanche con l’etica e la giustizia ma con l’applicazione esatta dei procedimenti e la libertà viene raggiunta dopo esserci passato attraverso e potrebbe volerci un bel po’ di auditing e studio fatti in un ambiente neutrale e non di parte perchè un pc deve sentirsi libero di esprimere se stesso e il proprio caso.

    • Luigi Cosivi

      Infatti, trascurando la Prima e la Seconda dinamica è come non mettere l’olio nel motore e correre solo a 50 all’ora, prima o poi la macchina è da buttare e l’autista è rovinato. Osservare solo la Terza, trascurando in maniera criminale anche quelle che vengon dopo, sarà il” de profundis” per la cofs. La prendono in giro anche su Omer Simpson, è vista con sospetto in generale, condannata nei tribunali per una infinità di reati. Se soltanto ci chiediamo “cui prodest” si scopre il disegno perverso , purtroppo realizzato, di fermare Scientology. Non vorrei dover sperare che il secondo libro di Richard non sia solo fantascienza, comunque “No Passaran”, noi siamo ancora quì.

  25. Italo Alberti
    13 agosto 2016 alle 09:03
    Luciano, vedo che tu sei mai stato in SO. Là si è in un altro mondo. Diciamo fuori dal mondo,ed in alcuni casi fuori di testa. Non mi è mai, nemmeno di striscio balenata l’idea di aderire definitivamente ad un gruppo dove, mi si dica per filo e per segno ciò che debba fare ( Dal politico allo spirituale ), ne ho frequentati tanti ;anche troppi forse ,tutti in fin dei conti cristallizzati sulle loro posizioni e contenuti privi di libertà. Quei 2 hanno sbagliato, non erano 2 novelli
    Nemmeno Pietro,era novellino eppure prima che la faraona canto tre volte
    tradi’ Gesù (Forse avranno sbagliato, avranno altre chance ) come le ebbe San Pietro. L’errore fù Madornale ma si gioco il jolly per diventare
    Habemus Papa Petrus e via di seguito.Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...