GPM!

galassia

Il nostro C/S ha “scovato” alcuni scritti interessanti di Ron degli anni 60, volentieri li pubblichiamo, siamo certi possano essere utili ai ricercatori di verità del condominio,

Buona lettura!

DATI SULL’R6 DAL SHSBC

 

Questi sono estratti presi dalle conferenze del SHSBC. Lo scopo è dare una visione del significato originario di R6. Come noterete sono cose abbastanza dimenticate e poco conosciute, ma sono di grande valore. Altra cosa che vi invito a notare è l’incongruenza tra questo R6, ed il significato che ne viene attribuito in seguito su OT III.

BACKGROUND

Queste conferenze si collocano tra il ’64 e il ’65. In questo periodo il più alto livello di auditing era l’R6 GPMI che sta per: R6 percorrere GPM per Items. E’ un procedimento poco conosciuto e si trovano poche informazioni a rigurdo. I GPM di questo R6 sono formati da 18 items, in un line plot specifico, al quale si aggiunge una End Word. Ogni EW va su tutte le linee del line plot e forma un GPM, l’EW è il comun denominatore del GPM. Questo è completamente differente dal materiale che verrà trovato in seguito, il quale è più semplicemente una coppia in opposizione senza line plot… mi riferisco al Clearing Course, il quale è stato ricercato tra la fine del ’65 ed il ’66. Altra cosa da ricordare, è che prima si pensava che nel core del bank ci fossero implant, poi la cosa è cambiata dicendo che invece erano i GPM Reali (quelli formati dal PC), poi è cambiata ancora. Alla fine, con il Clearing Course, si è affermato che il core è formato da GPM implants. Inoltre, per Ron, quando uno ottiene la Clear COG tutte queste cose spariscono. In queste conferenze viene detto più di una volta. Ma è davvero così? Questo è per darvi una comprensione della cosa, spero vi sia utile.

1) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Clearing, che cos’è

Omissed

Ora sta percorrendo cose chiamati GPMs. Essi sono intimamente associati con cosa fa (crea) una mente. Come mai fa tutte queste cose? Perché è sulla traccia del tempo? Vedete, sta maneggiando altri tipi di problemi. (…) Abbiamo un individuo che appare come un individuo e attraverso la comprensione di cosa è attorno a lui, gli esatti maneggiamenti di masse e significanze attorno a lui, il suo graduale riemergere e le COG su cosa sta accadendo, stiamo cancellando il suo intero concetto di esistenza per rimpiazzarlo con una totale knowingness sull’esistenza. (…)Le aberrazioni che state togliendo dal R6, non sono aberrazioni datate. Questo è ciò che le rende così dure. Non sono un qualcosa che, quando datate sul meter, se ne vanno. Provate a datare un GPM sul meter un giorno. Data come “ora” perfettamente. Vedete, non è un qualcosa che è accaduto nel anno 2681 A.C o simile. Questo è piuttosto differente da un implant, qualcosa che è avvenuto dentro l’universo. Potete datare un implant, non mi importa se sapete il line plot o meno, ma lui andrà via bzzzz. Voi l’avete messo sulla traccia del tempo, in altre parole avete adeguato la cosa in relazione al tempo. Bene, l’avete messo contro il GPM in relazione al tempo e, ovviamente, accadono alcune cose molto interessanti. Ottenete ogni engram o esperienza, del genere di cui stiamo discutendo riguardo al clearing, e dovete solo datarlo per far sì che tenda ad andarsene bzzzz. Trovate l’esatta esperienza che state cercando e la datate bzzzz. Il PC non avrebbe possibilità di riavere la cosa indietro. Ok, ma da dove viene questo tempo in cui lo state datando? Ho reso l’idea che siamo in un campo totalmente differente? Ora ci stiamo ponendo questa domanda: “da dove viene il tempo che state datando durante il clearing?” Ah, bene, ora siamo nel campo del R6, siamo nel campo di OT. Siamo nel campo della ri – creazione del individuo, siamo nel ambito del individuo che sale su fino a causa totale. E’ una strada molto molto lunga e ardua, anche allora. Non è una strada breve

2) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Anatomia del bank e della traccia (confidenziale)

C’è una cosa chiamata mente reattiva. La composizione totale della mente reattiva consiste nei seguenti fattori: ci siamo? (ride) Bene, ha lock, secondari ed engrams. Capito? Bene, in aggiunta a questi lock, secondari ed engram, una delle cose più di nota che possiede e che appare una volta che iniziate, sono gli implant, i GPM implants con le loro diverse forme e varietà, essi creano piccole masse nere con cui è piuttosto interessante scontrarsi. Possono essere percorsi su quasi chiunque e questi GPM implant sono compresi nel Classe V. La vecchia Dianetics aveva a che fare con locks, secondari ed engram e ora il Classe V ha a che fare con gli implant e le sue varie ramificazioni.

Omissed

Ora, in ultima analisi, un GPM è composto di massa e significanza è localizzato e così via, ma non dovete preoccuparvi troppo del fatto che ha del tempo, perchè non ci importa davvero nulla a che tempo è datato perchè è tempo. Una delle ragioni per cui è molto difficile trovare la cima o il fondo del bank, è perchè esso è il tempo stesso. Quindi voi provate a trovare la cima del bank ed essa sarebbe la parte che è stata fatta per ultima. Si, come potrebbe esserci un “ultimo”, quando la cosa di cui è fatta è sia primo che ultimo. In altre parole, le caratteristiche che normalmente assegnate agli oggetti nella loro posizione, localizzazione ed età, queste cose spariscono quando entrate nei GPMs. Ora, voi potete dire, si percorre in quest’ordine. Oh si, lo fa e sarà meglio che lo percorriate in quell’ordine, così voi dite: inizia qui, va lì e così via. Questa è semplicemente una specie di basic, è più facile iniziare qui ed andare lì. Vedete? Perché non c’era nessun inizio e nessuna fine. Ma c’è una significanza di iniziare e fermare in esso, e se non era per i GPMs, non ci sarebbe alcuna significanza sul iniziare e fermare. Come vi pare questo? Vedete? La cosa esiste nello spazio, ma il GPM si crea lo spazio in cui esistere. Ha un età, ma esso stesso si crea la propria età (risata). Pertanto diciamo: questa è la prima End Word (Parola finale – EW). Bene, abbiamo detto che questa è la prima cosa della cosa che crea un “primo”, vedete. Non sarebbe necessariamente un primo engram. Non ci potrebbe essere realmente un primo EW. Questo è il motivo per cui è molto difficile coglierlo a prima vista, perché tutti cercano di afferrarlo ma sono tremendamente influenzate da esso. E le considerazioni che le persone hanno sulle cose, sono causate dalle considerazioni e significanze che sono nei GPMs. Vedete? Un serpente che si morde la coda, è questo genere di problema. Un serpente che si mangia e poi sparisce. Questo è ciò che avviene quando percorrete un GPM. Ora la considerazione del tempo, dello spazio, energia e tutte le varie cose di cui è composto un GPM sono contenute come significanza nel GPM. Molto, molto enigmatico. Quindi qualcuno prova a capire la vita sedendosi in cima ad una montagna o in qualche posto nella bassa Jesus… Gerusalemme, scusatemi, e lui inizia a contemplare il suo ombelico o qualcosa del genere e vi dà ogni genere di cose. Se inizia ad avvicinarsi alla verità, allora le cose che dice paiono essere idiozie. Se si avvicina alla verità. Come: “non c’è alcun universo” – Mary Baker Eddy (NDT. Fondatrice statunitense della Scienza Cristiana). Non c’è alcun universo, tutto è mente infinita. Non è forse vero? E’ molto, molto, molto, molto vero ma questo non previene alla Scienza Cristiana di essere la fede religiosa che trovate dentro ai manicomi. Vedete, è una verità che non è abbastanza vera da salvare la fede della persona dal fallimento. La verità dev’essere tutta la verità. (…) Non c’è sostituto per la totalità della verità, in altre parole dovete conoscerla tutta. (…) Avendo iniziato, smettere di andarci è una delle cose più fatali che potete fare. Ora voi guardate a questa cosa con tristezza, perché è davvero un azione fatale. Lasciate che richiami la vostra attenzione su una cosa, avete iniziato quella strada molto tempo fa. (…) Avete iniziato sulla strada della verità e avete speculato in quella particolare direzione: qual è la verità su questa cosa? Qual è la vera composizione del universo? Qual è la mia vera identità? Chi sono io? Da dove vengo? Ovviamente quasi tutti si sono fatti queste domande da piccolo. Avete iniziato sulla strada della verità e questo è pericoloso, a meno che non la percorriate tutta. Quella strada deve essere percorsa, perché la natura stessa dei GPMs non ammette mezze misure. Fate key in uno di questi GPMs e farete key in una serie di GPMs, dunque li ottenete tutti agitati e se poi non fate niente a riguardo, sarete nei guai. Essi contengono la fine di tutte le spiegazioni. Contenute nei GPMs ci sono tutte le spiegazioni del universo in cui viviamo. La loro identità, tutto ma proprio tutto di ciò che è composto, l’impeto. Tutte queste cose.

Omissed

Quindi, nello studiare l’ R6, la prima cosa di cui dovete rendervi conto è che avete a che fare con il pasticciere, non con la torta. Abbiamo a che fare con le cose che la fanno, non di che cosa è fatta. (NDT. Il pasticciere sarebbe il PC, in relazione alla Clear COG) (…) Un individuo è un individuo e ora trovate questo inerente ai primi insegnamenti di Scientology, dove era spiegato più istintivamente che fattualmente. Era insegnato più su una base di conoscenza generale, sapevo come erano queste cose. Scoprite che l’essere, l’individuo, ha generato l’universo e parte di quel universo è il GPM. Il GPM nella sua generazione, lo trattiene e lo costringe a continuare a fare il resto del universo inconsapevolmente; ed è anche costretto a continuare a fare il GPM. Quindi quando voi date uno sguardo alla cosa non si capisce bene in che modo è messo. E’ il carro che traina il cavallo o il cavallo che traina il carro. Quando date una prima occhiata alla cosa dite: “Wow la scienza moderna dice che è tutto torta e non c’è alcun pasticciere.” Vedete. (NDT. Al giorno d’oggi con la fisica quantistica la cosa è cambiata) (…) Il punto è qui, deve diventare sempre più causa sul GPM. Ogni volta che vi scontrate con una reale significanza o qualcosa che dovete assolutamente fare riguardo a qualcosa, beh, vi state scontrando fortemente con i GPMs. Capite? Vi state scontrando con la significanza di un GPM in qualche modo, condizione o forma in qualsiasi azione umana, ed in qualsiasi parte di azione riguardo a questo universo. Non importa a quale angolo della vita o del livingness vi approcciate, visto che queste due cose sono create dall’individuo via GPM. (…) Naturalmente ogni angolo del esistenza è gia ricoperto da un GPM, perché se non lo fosse non sarebbe lì. Quindi, uno improvvisamente pensa un pensiero, uno qualsiasi. Bene, o è un lock su una Root Word (NDT “Parola Radice” sarebbe la prima parte del GPM esempio: “creare mela” –“Creare” è la Root Word e Mela è la End Word) oppure un lock su una EW. Uno o l’altro, questo è tutto. Non mi importa che pensiero abbiate fatto, o se avete pensato o no. Ora, non dovete usare qualche sistema per non pensare in un certo modo, solo per cercare di non restimolare un GPM, questo non è possibile.

Omissed

(NDT. Qui stava parlando di come si drammatizzano le EW quando vi scontrate con esse) E poi, improvvisamente, mi sono scontrato con il prossimo Goal che stavo per percorre, era “Creare problemi”. Ed ero semplicemente lì a temere i problemi. Ho riso di me ed ho percorso il prossimo paio, era la cosa che uscita in quel momento. E stavo creando problemi COME UN MATTO (ride). Capite cosa intendo? Non puoi aspettarti dinon farlo. Se non lo fareste, non sareste parte del universo. Vedete? Il vostro avanzamento, è in un certo modo misurato dal riconoscere ciò che voi state facendo. Ed un reale riconoscimento avviene quando realizzate che state facendo (creando) queste cose e, ovviamente, quando lo fate cessate di crearle. (NDT. Sempre Clear COG)

Omissed

Quindi, il rundown di base qui è lo schema. Lo schema è stato trovato ed è la cosa più importante di tutte, perché avremmo potuto avere trilioni di possibili schemi. Il bank è così carico. E’ così pieno di lock che quasi qualunque cosa può essere percorsa, quasi tutto legge. E’ la trama e l’ordito della vita.

Omissed

E non c’è nient’altro nel bank di cui dovete preoccuparvi perchè tutti gli engram, lock, secondari, implant, trappole per theta e tutto il resto di queste cose, sono dei locks sui GPMs. Ora voi dite, potremmo andare avanti e trovare che i GPMs sono dei lock su qualcosa. Si, sono dei locks su una cosa chiamata Thetan.

Grazie mille.

3) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Il modello del bank (confidenziale)

Attorno ai bordi troviamo una specie di nebbia, questi sono locks. Gli engram sono locks sul bank reattivo, sono agganciati su di un materiali più significativo. Poi c’è un contorno di secondari. Questi incidenti contengono misemozione che dipende dalla presenza e persistenza di un momento di dolore fisico ed incoscienza. Poi viene una banda precedente, gli incidenti e strati della traccia intera. La ragione per cui la gente si mischia (PC che era Cesare) è che la civilizzazione segue un modello. Ci sono stati altri diciassettesimo secolo ecc… è come il bank, segue un modello, queste civilizzazioni sono abbastanza identiche. Nel bank, il PC deve confrontare una terribile quantità di incoscienza e dolore, così ottenete il fenomeno noto come “boil off”. Non gli fa troppo bene fare boil off, sta semplicemente drammatizzando, non facendo AS-IS. Potremmo dire che è l’accumulo di incoscienza che oscura la traccia, perchè lui prova a confrontarla e se ne va fuori. O lui contatta qualcosa e una lancia gli trafigge lo stomaco. I GPMs hanno come prima manifestazione il fatto che c’è presente massa e significanza ed è terribilmente nero, troverete molti PC che non possono confrontarla, sono dentro questa nerezza. Quando li approcciamo, o una terribile significanza o molta massa si muove sul PC. Quindi ci sono due vie nell’aberrazione: significanza e massa. E questi sono anche i due fenomeni che incontrate come auditor.

(…) La gente drammatizza significanza o massa. Quello che è nelle istituzioni sta drammatizzando significanza totale, in altre parole il “pensiero” è così schiacciante che lui è solo quello. Quello in ospedale con mali e dolori sta drammatizzando massa. La primaria è la significanza e la massa è secondaria, ma la verità è che la massa urta contro l’individuo. Se non ci credete andate contro un muro. La vera strada nel bank è tramite massa e significanza, familiarità e cancellazione di massa e significanza. Anche quando state cercando di destimolare qualcosa, non è possibile fare a meno di cancellarne un pochino. (…) Serve familiarità e cancellazione. Se voi portate il PC al punto dove ha familiarità con il bank, ma non ne ha cancellato nulla… beh alla fine si bloccherà dopo essere arrivato così lontano. Quindi una persona deve essere portata verso il bank su un gradiente di maggiore familiarità, confronto e abilità di maneggiare la massa nel bank. Se questo non viene fatto avrete un caso fallito.

Omissed

Bene, vediamo cosa vede un individuo quando entra in contatto con questi (il bank, i GPM). Ottiene un orribile confusione e con questa può prendere una significanza. E’ poco probabile che entri in contatto con la massa, anche se la massa lo farà alterare (arrabbiare) nel caso ci entri in contatto. Il suo primo contatto sarà sconcertante, non è una semplice passeggiata nel parco.

Omissed

Tutte le volte, lo portiamo attraverso grandi masse e l’unico motivo per cui ne usciamo è perchè stiamo cancellando. Se trovate qualcuno che sta andando nel bank senza movimento di TA o azioni del ago, state attenti, perchè non state ottenendo alcuna cancellazione. E’ molto pericoloso se giocate con i GPMs senza alcun TA. Guardatevene bene. Tutto ciò che state ottenendo è significanza. Se state percorrendo il bank linearmente (e non dovreste con questo metodo) e andate giù di sei items senza alcun TA, beh ci sono sei masse che stanno per far saltare la testa al PC. Non li avete cancellati, è necessario avere TA.

(…) I dati sono conosciuti, perchè non darglieli? C’è solo un GPM per EW, questo è tutto. Quindi voi guardate al vostro GPM da 18 items interamente. C’è una EW per 18 items. La prossima è il positivo di quel negativo, con 18 items, una differente EW ed una differente radice (Root word). Questa ha una radice e una differente EW, la stessa radice del primo ma con una differente EW, quest’altra ha la stessa radice della seconda ma una diversa EW e quest’altra ancora ha la stessa radice ma una diversa EW, questo è ciò che sono le vostre dicotomia. Si alternano. Si alternano una all’altro giù sulla linea, quindi potete percorrere il bank in 3 mesi in questo modo. Ora, ci sono solo due radici ed esse si alternano giù lungo la linea, ma dovete sapere che quella in cima si unisce a quella in fondo per sembrare una dicotomia. Non vi disturberò dicendovi quali sono le EW. (…) Quali sono le parole radice? Ci sono due parole radice e centinaia di EW, per via di questo e per via della compulsione dell’item e tutte queste cose, si ha la tendenza a fare GPMs da percorrere. Quindi, per via di quello, vi muovete fuori e fate tutti i generi di GPMs da percorrere, ma dovete percorrerli perchè il secondo è “Distruggere”. Non è orribile? Ora questo vi shockerà. Tutte le cattive EW hanno “Creare” su di esse e tutte le buone EW hanno “Distruggere”. Questo prova la mia teoria che l’uomo è fondamentalmente buono, perchè non drammatizza questa cosa il 100% delle volte. (NDT. Dunque queste Root Word erano Creare e Distruggere, ma è possibile che ci fosse anche dell’altro nei 18 items. Comunque, questo particolare line plot non si trova da nessuna parte)

4) Estratto dalla conferenza del SHSBC – Stadi di Release

Omissed

Ora, R6 è l’unico procedimento che ha a che fare con la cancellazione totale, tutti gli altri procedimenti riguardano locks sul R6. Ora, se guardate ai vari livelli di processing vedrete che iniziano fondamentalmente con il bank R6. C’è solo il tipo e suppongo che il fondamento di questo, è la possibilità che lui possa diventare aberrato. Suppongo che sia la prima possibilità e su di questo si costruisce il bank. E poi sul bank R6 si costruisce una tremenda quantità di cose che noi conosciamo come EW e così via. Su questi si erge un intera serie di incidenti della Whole Track e altri tipi di GPMs conosciuti come implants. La gente si chiede il perchè non si resta Release. In realtà, sono questi implants che furono fatti contro il bank originale che lo restimolano e buttano giù la persona. E’ solo una ripetitiva restimolazione. Gli implant che vengono dopo sono il nulla, ma essi restimolano il bank R6 di base. E questo è il perchè siete sempre meno frequentemente release. Capite che il vostro più alto stato che avete avuto in questo universo non era più alto di un Release? Eravate temporaneamente Key out. Avete fatto ancora Key in tramite qualche implant o esperienza. Bene, in cima a questi implants ecc… ci sono molti engrams. La Whole Track. Ci sono impilati gli engram della Whole Track e sono inseriti tra gli implants. Il prossimo pezzo della torta sono i secondari, i quali sono esperienze di mis-emozione seduti in cima a questi engrams. Gli engram contengono dolore ed incoscienza, mentre i secondari contengono soltanto mis-emozione. Ora, in cima a questi secondari siedono ciò che chiamiamo locks. E i locks sono semplicemente momenti di restimolazione di engram e secondari. Gli engram sono, di fatto, restimolazioni delle EW e queste sono restimolazioni del bank R6. Voi potete tirar fuori una terribile quantità di EW dal R6, senza realmente andare nel bank R6 a prendere le reali parole. Questo è il piccolo “spettro” che troviamo qui. Quindi se tirate fuori troppa roba di tipo R6 dal vostro R6EW, siete soggetti a mettervi un pò nei guai vedete? Non aggiungete quei giusti finali (parole), prendete solo ciò che c’è. Questo è il trucco per percorrere la R6EW, prendete solo ciò che ottenete! Ed in realtà state percorrendo via i locks dal bank, vedete? Avete visto quali sono questi strati? Attorno a tutto questo c’è una cosa chiamata Universo Fisico. Ora, forse l’avete notato attorno a voi. Se c’è un ulteriore bank dopo l’R6 sarebbe l’universo fisico, consideratelo un bank. E’ difficile considerarlo un bank, ma in qualche modo potreste considerarlo come tale capite? Dunque, ciò che state facendo con un PC dall’inizio fino a giù sulla Whole Track, è togliere questa pila di roba. Consiste di significanza, massa, energia e spazio. E’ anche tracciato contro il tempo (NDT. Traduzione incerta). Non c’è nient’altro al suo interno. Ora voi dite c’è “una macchina”. Si, c’è una cosa chiamata “una/la macchina”, poi ci sono cose chiamate circuiti, ma queste in realtà sono specializzazioni delle cose che ho detto prima. A volte, vedete un tizio a cui gli sta parlando un circuito ed è da ridere. Questa è una valenza, ma è semplicemente una combinazione di energia e significanza, vedete? E questo comprende una massa che si trova lì e questa rete si trova nel proprio spazio auto-costruito, ed è tracciato contro la traccia di esperienza del PC, conosciuta come tempo. Questo è tutto ciò che c’è nel bank. Se pensate che ci sia dell’altro nel bank e così via, che Dio vi aiuti! Quello che avete qui è che c’è una parte del bank che vi dice che c’è qualcos’altro lì, vedete? E c’è una lunga esperienza su questa linea, ed ogni volta che qualcuno pensa che ci sia qualcos’altro nel bank, oltre agli items che ho detto qui, sarà nei guai da quel momento in poi.

Omissed

Ci sono tracce di persona che hanno attaccato il loro bank R6 e, occasionalmente, troverete un GPM che è stato mangiucchiato. Vorrebbe non averlo fatto! Perché è come fomentare il fuoco con un candelotto di dinamite, vedete? Non è un buon modo di cucinare. Ma a volte troverete queste cose – non troverete ampie porzioni di traccia sparite, non abbiate questa idea. A volte trovate qualcuno che prova a dirvi: “Oh bene, il mio bank R6 fece blow nel otto…” “Beh, cosa ci fai dentro un corpo?” Questa sarebbe la vostra domanda immediata. Qualcuno vi dice: “Bene, mi sono sbarazzato del mio bank R6 89 trilioni di anni fa e…” “Cosa stai facendo con un corpo?” L’avete beccato, vedete? Non ne ha cancellato neanche un pò di esso. Ma la gente è andata in collisione con esso. E loro hanno rosicchiato un item o due dal GPM. E a volte troverete un item o due nel GPM che hanno un grosso buco a lato. Francamente, è solo questo. Sapete, uno dice: “cos’è questo? Sono stanco di questo!” E prende un paio di raggi o qualcosa di simile o lo sbatte via! E vorrebbe non averlo fatto. Questo non è il modo giusto per farne as-is.

Omissed

Uno: c’è un bank reattivo. Ed è composto di certi esatti e definiti elementi. E non c’è nient’altro. Quando disconnettete il PC da queste classi di elementi lui smette di essere effetto di quegli intenti e scopi, potete considerarli come “andati”. Ora, o sono temporaneamente disconnessi o sono spariti. La cosa che non sparirà finché non è tutto fatto (percorso), sono i GPMs del R6. Ed essi non verranno fatti sparire da qualcuno semplicemente cambiando il postulato. Perchè sono la più stravagante concatenazione di postulati con cui qualcuno si sia mai impigliato. Qualsiasi postulato che tu possa fare è intrappolato dentro. Ma non ci sarebbe nessun altra cosa nella mente se non ci fosse il bank R6! Non ci sarebbe più nulla nella mente. L’individuo sarebbe capace di confrontare, essere familiare, essere quello, essere altre cose, vedete? Sarebbe queste cose. Ma non ci sarebbe nulla qui, non ci sarebbe alcuna Isness. Mi seguite?

Omissed (NDT. Spiega nuovamente la composizione del bank come sopra)

Bene, questo è il bank. Ora, succede che l’individuo è anche circondato dal universo fisico. Non so se l’avete mai notato, ma è qui attorno. E l’universo fisico può generare cose come i problemi. Sei tu verso di esso o viceversa. E con l’universo fisico c’è anche l’universo degli altri. E l’altro tizio possiede anche lui un bank, con una traccia di esperienza diversa da quella degli altri, ma basata sullo stesso esatto bank R6. E’ fondamentalmente lo stesso bank, ma l’altro tizio ha vissuto diversamente. Ha vissuto una traccia diversa, quindi, ad una prima occhiata, hanno bank differenti. Ma non è così, il loro bank di base è identico. Quindi, abbiamo l’universo degli altri e l’universo fisico. Ora, l’altro tizio, nel suo universo, può causarti problemi mentre comunica con te tramite l’universo fisico e il MEST può causarti problemi anche lui. Così otteniamo una cosa chiamata PTP che non ha nulla a che fare con le immagini mentali. Non ha niente a che fare con il bank reattivo, ma può restimolare il bank reattivo e rende più difficile risolvere il PTP. Ma un PTP può esistere, questa è una delle cose che gli auditor non sempre notano. (NDT. Poi spiega che una persona con un PTP non riuscirà ad audire il bank, poichè non può metterci l’attenzione. Dunque blocca i guadagni di caso)

bg

 

 

 

 

 

191 commenti

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191 risposte a “GPM!

  1. Italo Alberti

    Bene che incominci a saltar fuori la VERA tech per fare un Clear, altro che “in 2 mesi sei Clear” per ritrovarsi poi con un bel certificato appeso al muro, ma ancore con le stesse menate di prima.
    Difatti i dati di queste conferenze si allineano all’HCO BULLETIN DEL 5 AGOSTO 1965 STADI DI RELEASE.

    “Per diventare un RELEASE DI QUINTO STADIO si deve aver percorso tutto ciò che è rimasto della mente reattiva. Siamo tremendamente fortunati ad avere la combinazione della camera blindata perché‚ è rimasta chiusa completamente per trilioni di anni. Ciò viene fatto tramite un procedimento chiamato R6GPMI, ovvero GPM per Item. E ti posso assicurare che:

    1. può essere fatto e
    2. era un vero inferno procedere alla cieca quando stavo cercando di scoprirlo.

    Ci sono voluti diversi anni e migliaia di ore di auditing di ricerca solo per scoprirne il modello. Questo è il lavoro più lungo (R6GPMI) e richiede ora almeno 14 mesi di Solo auditing giornaliero, dopodiché‚ si diventa Release di quinto stadio, pronti per una rifinitura e Clear…Il punto principale su cui la gente inciamperà sarà questo: nessuno ha la benché minima realtà di quanto siano elevati questi stati o quanto terribilmente elevato sia
    veramente lo stato di Clear.”

    Percui, diciamo la verità ai pc, mettiamoli davanti ad un duro e lungo lavoro e diamogli “ciò che è stato promesso”. Basta auditing della serie “batti batti le manine”.

  2. Burlesque

    All’inizio del post, nella frase ” Inoltre, per Ron, quando uno ottiene la Clear COG tutte queste cose spariscono” si afferma che Ron lo dice più volte durante la conferenza. Si potrebbe sapere dove ?

    E poi nella frase:”Quindi, nello studiare l’ R6, la prima cosa di cui dovete rendervi conto è che avete a che fare con il pasticciere, non con la torta. Abbiamo a che fare con le cose che la fanno, non di che cosa è fatta. (NDT. Il pasticciere sarebbe il PC, in relazione alla Clear COG) (…)” perchè il traduttore tra parentesi afferma xgw è in relazione alla Clear Cog ? In base a quale deduzione visto che non si sta parlando di Clear Cog ?

  3. paolo facchinetti

    Scusate, è un errore mio. Avevo mandato questo file in PDF a LaReception ma non credevo potesse essere pubblicato subito partendo dal PDF. Mi ripromettevo di correggere il file in word insieme a Luca il traduttore e di togliere quasi tutte le note del traduttore, ad esempio quella del “pasticcere” citata da Burlesque che non è corretta e non ha a che fare con la Clear cog. Ci sono poi alcuni errori di battitura e di grammatica che volevamo correggere ma… ormai è andata così e ce lo teniamo così!

  4. Alfredo

    grande CS!
    Sono le conferenze tecniche dove il vecchio supera se stesso. Le mie preferite. Il pasticciere, per continuare a fare la torta, o per cessare di farlo deve esserne fuori, tuttora.
    Alfredo

  5. oldman

    A proposito della Cog di Clear, non confondiamo la causa con l’effetto.
    ___________________________________________________________
    Da: Stadi di Release
    Uno: c’è un bank reattivo. Ed è composto di certi esatti e definiti elementi.
    E non c’è nient’altro.
    Quando disconnettete il PC da queste classi di elementi lui smette di essere effetto di quegli intenti e scopi, potete considerarli come “andati”. Ora, o sono temporaneamente disconnessi o sono spariti.
    La cosa che non sparirà finché non è tutto fatto (percorso), sono i GPMs del R6.
    Ed essi non verranno fatti sparire da qualcuno semplicemente cambiando il postulato.
    Perchè sono la più stravagante concatenazione di postulati con cui qualcuno si sia mai impigliato.
    ___________________________________________________________
    Non è che avendo la “Cog di Clear” si fa sparire il Bank R6, ma è facendo sparire il Bank R6 che si ha la “Cog di Clear”.
    Non credo di sbagliarmi se dico che anche la Cog di Clear è un postulato.

    oldman

  6. Italo Alberti

    Tanto per non invogliare qualcuno ad inventarsela, il punto è che la “Clear cog” non è altro che una significanza, non è una frase in sé che una volta scoperta uno l’ha può usare per ingannare l’esaminatore (e sopratutto sé stesso).

    La Clear cog è la rappresentazione espressiva di qualcosa che se n’è andato, di massa blow, di riacquisita consapevolezza; è un cambiamento dell’essere. Ulteriori dati comunque li ha poi il C/S.

    Comunque, non è un semplice release:

    “Il Release di quarto stadio…A questo stadio il pc sente di poter muovere montagne da solo e tende a battere i pugni sul petto. Trascura il fatto che dipende ancora da un corpo. Ma di fronte a lui c’è il GROSSO lavoro. C’è ancora una tigre. Questa tigre, se non verrà fatta svanire completamente, prima o poi arriverà di soppiatto e mangerà le leccornie.
    Per cui bisogna mettere a posto la Signora Tigre una volta per tutte: percorrere tutto il bank di R6 e diventare un Release di quinto stadio.
    Ora, e solo ora, con un poco di riorientamento, è possibile essere CLEAR. Non più tigre, né vicina né lontana. Non esiste, e si può andare avanti per trilioni di anni.” HCOB DEL 5 AGOSTO 1965 STADI DI RELEASE

  7. ” Si, come potrebbe esserci un “ultimo”, quando la cosa di cui è fatta è sia primo che ultimo. In altre parole, le caratteristiche che normalmente assegnate agli oggetti nella loro posizione, localizzazione ed età, queste cose spariscono quando entrate nei GPMs. Ora, voi potete dire, si percorre in quest’ordine. Oh si, lo fa e sarà meglio che lo percorriate in quell’ordine, così voi dite: inizia qui, va lì e così via. Questa è semplicemente una specie di basic, è più facile iniziare qui ed andare lì. Vedete? Perché non c’era nessun inizio e nessuna fine. Ma c’è una significanza di iniziare e fermare in esso, e se non era per i GPMs, non ci sarebbe alcuna significanza sul iniziare e fermare. Come vi pare questo? Vedete? La cosa esiste nello spazio, ma il GPM si crea lo spazio in cui esistere. Ha un età, ma esso stesso si crea la propria età (risata)”

    E’ chiaro che se Theta è uno statico, non è il mest ma è il creatore di esso poi il fatto di arrivare nel campo di OT. dove l’ individuo sale su fino a causa totale diventa sempre più evidente che c’ è qualcosa che lo confonde forse è una dicotomia dove lui è li come non mest e una R6 implant e GPM ( un universo mest una mente) è interessante l’ accenno alla catena di GPMs dove è intuitivo che nella considerazione del primo problema c’ è sia un datare localizzare sia un non tempo o qualsiasi tempo ” la cosa di cui è fatta è sia primo che ultimo.” quindi il primo problema potrebbe essere solo una significanza a fermare ( tenere viva un illusione o problema )
    Non conosco i procedimenti sulle GPMs ma dagli estratti SHSBC riportati sopra da Paolo e forse anche gli Ls sono una derivazione da questo auditing anche li non si data e localizza se non in un solo particolare procedimento sulla spaziazione..

    Adesso guardiamo questo bollettino e poniamolo un PC che sale su fino a causa totale e mettiamolo sui procedimenti Overt- Motivatori su tutta la traccia su tutte le dinamiche.

    LIVELLI DA II A IV
    ..
    Serie del chiarimento di parole N. 11
    OVERT, COSA C’E ALLA BASE DI ESSI?

    Recentemente ho fatto una scoperta molto fondamentale sul soggetto degli overt, e vorrei farne rapidamente un appunto che rimanga come documentazione .
    Lo si può chiamare il “Ciclo di un overt”.
    4. Un essere sembra avere un motivatore.
    3. Questo, a causa di un overt commesso dall’essere.
    2. L’essere ha commesso un overt perche non ha compreso qualcosa.
    1. L’essere non ha compreso qualcosa perchè una parola, o un simbolo, non e stato compreso.
    Quindi, tutte le condizioni di cave-in, le malattie, ecc., possono essere ricondotte ad un simbolo mal compreso, per quanta strano possa sembrare.
    Avviene in questo modo:
    1. Un essere non afferra il significato di una parola o simbolo.
    2. Questa fa si che l’essere comprenda male l’area del simbolo o parola (chi l’ha usata, qualunque cosa a cui si collegasse) .
    3. Questa fa sentire l’essere diverso o antagonista nei confronti di chi ha usato il simbolo o cio a cui si applicava, ilche rende lecito commettere un overt.
    4. Avendo commesso l’overt, l’essere adesso sente di dover avere un motivatore, e cosi si sente cave-in.
    Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa è il motivo per cui le persone si ammalano. Questa è la stupidità e la mancanza di capacità. —..
    Questo è il motivo per cui !’Auditing al tavolo della plastilina funziona.
    Rendere Clear un pc consiste quindi semplicemente nel localizzare l’area del motivatore, trovare cosa era stato compreso male, e far si che la parola venga fatta in plastilina e che venga spiegata. Gli overt spariscono di conseguenza. Pura magia.
    Il trucco sta nel localizzare l’area in cui il pc ha una di queste cose.

  8. Libero

    Salve! In pratica qualsiasi cosa è finita ancora prima di iniziare… sbaglio?

    • Il theta non ha massa, energia, spazio e tempo ( mest ) ma è il creatore di essi, per questo motivo nel’ atto originale originale potrebbero esserci sia il tempo e il luogo che niente di questi per es. come dalle SHSBC riportate da Paolo una GPM s.
      Questo è l’ indicatore.

  9. Diogene

    Sbagli, Libero 🙂 o meglio, così dovrebbe essere effettivamente; ma a noi thetans piace tirare le cose per le lunghe, ci piace tenerle in tensione e persino in conflitto pur di assaporarle o averle a disposizione per maneggiarle, insomma per giocarci un po’. Sembra che la nostra piccola mente sia all’interno di una mente ben più complessa, forse per natura o forse perché è una specie di somma algebrica di tutte le menti esistenti (ed anche passate). Tecnicamente, si tratta dalla prima dinamica all’interno delle otto dinamiche. Hai un bel da fare a scovare e ad alleviare le GPM: si moltiplicano come le cellule.
    Diciamo che ognuno ha la sua traccia e che sul suo percorso ha incontrato o creato degli impedimenti che ancora adesso gli danno fastidio e quindi è meglio che se ne sbarazzi. Ma,vedi, la vita continua ed è fatta per lo più di dualità.
    Mi fa venire in mente la canzonetta degli anni 60 che spiegava bene il concetto: “se sei buono ti tirano le pietre, sei cattivo e ti tirano le pietre, qualunque cosa fai dovunque dove vai, tu sempre pietre in faccia prenderai, ecc.” Avevo pensato di postare il video, ma sembra che tutti i blog di scn ora siano diventati tremendamente seriosi. E, ovviamente, cerco di evitare di prendermi delle sassate in faccia.
    Perché, all’atto pratico, o fai sparire le pietre o fai sparire la faccia, ma più realisticamente bisogna imparare ad evitare le sassate o a non farci caso.

  10. Marco

    ATTACCHI E GPM di L. Ron Hubbard
    (Estratto dal nastro del SHSBC n. 315, del 21 ottobre 1963)

    “Supponete di essere semplicemente lì per conto vostro e di non avere alcun limite sul dove mettere i vostri punti di ancoraggio. Potete metterne fuori quanti volete.

    Arriva qualcuno e vi dice: “Non dovresti mettere fuori questi punti di ancoraggio,” oppure, “voglio avere anch’io un po’ di questo spazio” e mette fuori i suoi punti di ancoraggio contro i vostri. Quindi voi non metterete più i vostri punti di ancoraggio cosi lontano.

    Supponiamo che ogni volta che mettete fuori un punto di ancoraggio, qualcun altro vi proibisca di farlo, e che voi, andandoci in accordo, esaudiate questa richiesta.

    Quanto grandi pensate di diventare dopo un po’?
    E’ quanto siete grandi ora.
    Questo è praticamente il modo in cui ci siete arrivati.

    Ma non c’è niente che disturbi di più, e non c’è nessun altro modo più sicuro per mandare una persona in apatia, che continuare a mettere fuori i vostri punti di ancoraggio.

    Vi dicono “Non devi mettere fuori i tuoi punti di ancoraggio”. e voi li mettete fuori.
    Vi danno un sacco di motivi del perché non dovreste mettere fuori i vostri punti di ancoraggio. e voi li mettete fuori.

    Ce la mettono tutta per forzarvi a capire perché non dovreste mettere fuori i vostri punti di ancoraggio e voi li mettete fuori.

    A volte è molto difficile continuare a mettere fuori punti di ancoraggio in questo modo particolare. A volte venite semplicemente fatti a pezzi, ed è nelle occasioni in cui siete stati fatti a pezzi che siete propensi a ricordare la lezione di non attaccare, o la lezione di non mettere fuori punti di ancoraggio.

    La scala gradiente funziona in questo modo:
    Mettere fuori punti di ancoraggio, in altre parole continuare a creare il vostro spazio,
    Attaccare ciò che vi sta fermando dal creare il vostro spazio. Anche questo è mettere fuori punti di ancoraggio.

    Scendendo a più bassi livelli umani in che cosa vi trovate coinvolti?
    Vi trovate coinvolti nell’attaccare coloro che vi stanno impedendo di mettere fuori punti di ancoraggio.

    Scendete nella scala un altro po’ e cominciate a “difendervi contro gli attacchi”. Questo vi causa il fatto di “vivere bene”,”avere un buon comportamento”, avere una serie di caratteristiche sociali accettabili, un sacco di queste cose.
    Di base queste “sono difese contro attacchi”.

    Si può scendere ancor più giù nella scala: Qui troverete “difese contro possibili attacchi” e questo fa sì che la gente decida di vivere in castelli, di scavare fossati che nessuno penserebbe mai di attaccare, di inventare armi che non hanno un uso particolare e di inventare caratteristiche sociali impossibili da attaccare.

    C’è un punto ancora più giù di questo nella scala che è “immaginare di essere sotto attacco”. Non state venendo attaccati – semplicemente vi state preparando a difendervi da possibili attacchi.

    Appena sotto, c’è un punto dove, visto che esistono tutte queste difese, ci devono essere degli attacchi. E’ evidente.
    Hai scavato un fossato tutto intorno. Ovviamente ci deve essere qualcuno che cerca di attraversare quel fossato.

    Alcuni schermi che i thetan innalzano sono terribilmente strabilianti.
    Questi schermi sono molto, molto strabilianti, perché essi li lasciano su per sempre.
    Perché li hanno innalzati in primo luogo? Beh, li hanno innalzati contro un leone. Il leone potrebbe essere ancora lì.
    Dovreste abbassare lo schermo per scoprirlo.
    Non vi azzardate ad abbassare lo schermo perché, nel caso il leone fosse ancora lì, verreste attaccati.

    Questo causa un’azione molto divertente.
    Puoi prendere un thetan, un PC, fargli trovare uno di quegli schermi neri, fargliene alzare un piccolo angolo e farlo sbirciare in giro molto velocemente.
    Certe volte dovrà veramente prendere coraggio per farlo: e lo farà.

    Quello che vedrà dall’altra parte dello schermo, è qualcosa come un leone immaginario o un serpente o qualcos’altro.
    La risposta alla richiesta di confrontarlo, sarà di coprirlo così da non doverlo confrontare, annerirlo.
    Quello è il meccanismo finale di difesa.

    La difesa permanente porta alla convinzione che uno è sotto attacco.
    Quando si va molto giù per la scala si deve essere sotto attacco, visto che esistono delle misure difensive.

    Ci deve essere qualcuno pronto a lanciare i missili in ogni momento, perché ci sono tutti i radar che aspettano di intercettarti e certamente, più uno si difende, meno diventa mobile.

    Quindi, in effetti, uno non pensa mai di guardare per vedere se c’è qualcuno che attacca. Immagino che ci siano nazioni sui pianeti, da qualche parte in questa galassia in questo momento, che non hanno vicini di casa ma che implicitamente credono che quei vicini siano lì con eserciti in pieno assetto di guerra, pronti ad attaccarli e quindi vivono una vita di totale difesa, di completa immobilità, non andando mai all’esterno e perpetuando tutte quelle attività di sopravvivenza per prevenire un attacco da parte di nazioni che non ci sono più e che da tempo sono polvere.

    Uno si difende da un’area di confusione.

    Ha un dato stabile pienamente predisposto per prendersi cura di un’area di confusione che da tempo ha cessato di esistere.
    Alla fine, un thetan si intrappola da solo.
    E questo, in realtà, è quello che un thetan sta facendo.

    L. Ron Hubbard
    Fondatore

    • Theta per definizione è uno statico la sua essenza non è il mest ma nello stesso tempo è il creatore dell’ universo/i mest con abaradam Gpm, implant………, ma cosa tiene vivo tutto questo se non Theta un punto dove c’ è il tutto e niente l’ indicazione sulle GPMs, una massa ( ridge ) e significanza potrebbe esserne una risposta ma c’ è anche dell’ altro, guardiamo cosa porta la mal comprensione di una parola o un simbolo ma adesso guardiamo dal campo OT, se alla base c’ è sempre un ciclo overt/motivatore cosa trarrà theta le cui caratteristiche sono sia inizio e fine 00 come creatore poi c’ è anche una traccia,bank, universo/i thetan ( il theta mest ) quindi questo è un creato duale ( l’ energia per scaturire necessita di due poli ) probabilmente proprio per questo l’ area è confusa dalla quale deriva anche il soggetto mente.
      Forse la risposta al rif post di Marco “ Uno si difende da un’area di confusione.
      Ha un dato stabile pienamente predisposto per prendersi cura di un’area di confusione che da tempo ha cessato di esistere.
      Alla fine, un thetan si intrappola da solo.
      E questo, in realtà, è quello che un thetan sta facendo.” arriva dal fatto che il dato principale appare in un ambito duale Theta/ Theta mest ma il dato principale è su Theta.

      • Diogene

        David, per quel poco che può valere la mia opinione ritengo che tu abbia sintetizzato bene una parte fondamentale del Credo filosofico di Scientology (non mi riferisco a quello politico della Chiesa di Scn) e cioè il Mistero del Theta.
        Nessuno può spiegare un mistero, in quanto cesserebbe di essere un mistero. C’è però indiscutibilmente qualcosa che noi chiamiamo Causa e cerchiamo di risalire alla causa esaminandone gli effetti. L’esperienza nel MEST ci porta a credere che tutte le innumerevoli concatenazioni causa/effetto
        sono inarrestabili, ma soltanto perché abbiamo assunto l’idea (mettendola in pratica) che tutto ciò che accade deve avere un inizio e pensiamo anche che avrà una fine. Vediamo più facilmente la fine in quanto appare come un cambiamento di stato o di condizione. (E qui dovremmo cercare di capire perché manteniamo il ricordo di qualcosa che non esiste più, ma tralascio di addentrarmi in questo aspetto).
        L’inizio ci appare sempre dal lato “effetto” perché, come sappiamo, la vera causa è una “intenzione” e quella non si vede (al massimo si intuisce, ma è sempre qualcosa al di fuori del MEST).
        Dunque dove sta l’origine, la causa di tutti gli effetti, il Theta Creatore? Non possiamo averne una comprensione fintanto che siamo “parte” di un infinito. L’infinito non ha “parti” che lo limitano. L’infinito è un “adesso” eterno (e ovviamente anche un “adesso” è riduttivo e forse inappropriato).
        Tutto quello che possiamo sapere dell’infinito è che esso E’.
        E lo sappiamo solo quando NOI siamo convinti di “esistere”.
        E siamo convinti di esistere solo quando ne vediamo gli effetti. Ma non tutti gli esseri realizzano che c’è un’intenzione di osservare un effetto e che allorché l’intenzione si fa causa essa diventa effetto di se stessa. MA questo è l’origine del mest, NON della Causa.
        La Causa non fa “parte” dell’Infinito: essa E’ (almeno per logica umana) INFINITO. E come, per definizione, non può avere nè inizio nè fine, così non possiamo che definirlo Eterna Esistenza.
        Per noi umani Esso è CIO’ che E’, nè di più nè di meno, ma la sfida del mistero sta nello scoprire Ciò CHE Esso E’.
        In altre parole, riusciamo a concepire che Esso Sia Quello che Sia, ma non avremo mai conferma della Sua Sostanza.
        E’ dove il Tutto e il Nulla non hanno alcun significato ma una qualche ragione d’essere che a noi sfugge.
        Mi sono chiesto, per speculare ancora un po’, se possono esistere diversi “infiniti” distinti e separati, ma penso che anche una infinità di infiniti non sarebbe che un solo infinito.
        Più in là non so andare.

        • Diogene, è interessante il tuo accenno al problema ponendolo un mistero ( dizionario tecnico/ D. 1. l’ anatomia del mistero è una predizione, confusione e poi oscuramento totale…………D.2. Dimenticanza del conoscere………. D. 3. La cosa che fa aderire il Thetan alle cose,
          Come dici c’ è un mistero ” Dunque dove sta l’origine, la causa di tutti gli effetti, il Theta Creatore? Non possiamo averne una comprensione fintanto che siamo “parte” di un infinito.” Paolo da evidenza a un procedimento sulle GPMs che non conosco ma ne comprendo lo scopo, gli HSBC riportati trattano nel campo theta dove l’ accenno che una significanza è alla base della creazione del tempo ( Traccia ) guardiamo questa traccia e cosa la tiene viva ” Uno: c’è un bank reattivo. Ed è composto di certi esatti e definiti elementi. E non c’è nient’altro. Quando disconnettete il PC da queste classi di elementi lui smette di essere effetto di quegli intenti e scopi, potete considerarli come “andati”. Ora, o sono temporaneamente disconnessi o sono spariti. La cosa che non sparirà finché non è tutto fatto (percorso) , sono i GPMs del R6. ”

          Quindi alla base del problema un MISTERO applico gli strumenti ma sono nel campo OT e saranno sempre i soliti come ho riportato dall’ ” SP/PTS COURSE LIVELLI DA II A IV Serie del chiarimento di parole N. 11 OVERT, COSA C’E ALLA BASE DI ESSI? ” ma c’ è anche lo Student Hat ” e altro ancora per affrontare nel modo migliore le GPMs, ma ribadisco, siamo nel campo OT.

          • Diogene

            La tua risposta, David, è molto stimolante ma tu hai un approccio tecnico che io non sono probabilmente in grado di analizzare da un punto di vista OT per il semplice fatto che non sono OT ma mi sono accontentato di fare i 3 Ls. Quello che scrivo sono sempre mie realizzazioni personali basate sui fondamentali di Scn e sull’osservazione degli universi dove vivo.
            Per me la dicotomia che si può trovare alla base di questo immenso GPM che è l’universo MEST si riduce a Essere/Non-Essere. Ne può scaturire tutta la sequenza immaginabile di Overts/Motivatori che condizionano l’esistenza. Sapere/Non-Sapere viene dopo ed è una conseguenza della prima decisione.
            Quando si è deciso di Non Essere (un punto, una forma, ecc.) si rinuncia all’esperienza dell’Essere. Viceversa, quando si è deciso di Essere non si può più tornare alla condizione di Non Essere ed il fatto di ESSERE STATO può iniziare la condanna (il proprio personale Overt/Motivatore) ad Essere per Sempre e ad essere qualcosa di cambiato in ogni istante.
            E’ qui che il mito di (ri)diventare Tutto e Niente assume i contorni del Mistero. Perché un conto è idealizzare uno Stato e un altro conto è avere la capacità di Essere-il-Nonessere.
            Qualcosa che appare impossibile, perché trascende la dualità.
            Mi auguro di non aver confuso le idee a qualcuno. Ma per le idee c’è spazio, visto che lo spazio è fatto solo di idee.

          • Diogene,anche io come te ho dato i tre Ls e a essere sinceri la cosa fu un grande cambiamento o spostamento ma anche nuove domande senza una precisa risposta, nei due anni che seguirono direi tormentati nel vedere che nella cattedrale della Chiesa diverse cose non luccicavano più come prima decisi allora di applicare l’ etica, il ES/PTS COURSE e lo STUDENT HAT e da lì poco tempo dopo abbandonai la Chiesa, in seguito scelsi di seguire Paolo e su questo qui devo portagli i un grande riconoscimento per il grande aiuto che mi ha dato diciamo pulire un area e essere su una buona strada per l’ OT.
            Se vuoi fare due parole sul’ argomento “mistero” sono certo che sarà interessante per questo possiamo sentirci in privato Francesco può darti i miei recapiti.

            Davide

          • Diogene

            Inserisco qui la mia risposta al commento di David di ieri 31 agosto sperando che il sistema lo allinei nella giusta sequenza.

            David, apprezzo molto la tua disponibilità a parlare con me degli argomenti emersi dai nostri vicendevoli commenti.
            Credo anche di capire molto bene il “quantum” di cambiamenti che hai sperimentato dopo gli Ls, perché anche a me è successo qualcosa di simile. Riguardo a questo ne ho scritto in diversi commenti e ritengo che come testimonianza sia sufficiente.
            Neppure voglio ripetere qui le motivazioni che mi hanno “salvato” dal salire sul carro sbilenco dei livelli OT che la CoS offriva.
            Se continuassi a parlarne significherebbe eleggere la CoS come un mio terminale di opposizione, mentre in realtà le sto dando solo uno sguardo di compassione.
            Ho visto però e purtroppo sto vedendo ancora un campo internazionale Indi diviso su questioni fondamentali come ad es. quale tech e come applicarla.
            Potrei affrontare il discorso su larga scala (ed effettivamente ne stiamo discutendo ormai da alcuni anni), ma credo che sia arrivato il momento di considerarlo anche in chiave “egoistica” e cioè decidere che cosa ne voglio fare di questa conoscenza.
            Dopo tanta osservazione, il quadro è abbastanza ben delineato, vale a dire non omogeneo ma sufficientemente illuminato da poter evidenziare i chiaro-scuri di soggetti mai presi in considerazione nella CoS ufficiale.
            Perciò, David, di nuovo grazie ma sento di aver discusso ormai fino alla noia e che, in un modo o nell’altro, passerò alla pratica.
            Ridivento “egoista”, se mi sarà possibile, su tutte le dinamiche.
            Non storcete la bocca! Se vi piace di più, sostituite “egoista” con “auto-determinato”.
            Io conosco le parole, David, le conosco a meraviglia e non solo in italiano. Non è una parola o un simbolo che mi ha fottuto: è sempre stata una decisione.

          • Diogene, non c’ era nessuna mia intenzione di rivivere con te o altri esperienze nella CoS eleggere terminale di opposizione non è conveniente come scambio di energia ma nel tuo post porti una idea;
            “Nessuno può spiegare un mistero, in quanto cesserebbe di essere un mistero. C’è però indiscutibilmente qualcosa che noi chiamiamo Causa e cerchiamo di risalire alla causa esaminandone gli effetti. L’esperienza nel MEST ci porta a credere che tutte le innumerevoli concatenazioni causa/effetto” ………………………………………………………………………….
            Questa è la parola o simbolo “ Mistero” che avrei voluto approfondire ma non è semplice trattare un argomento tecnico poi come nel contesto nel quale viene posto in un blog.
            Va bene allora supponiamo di guardare l’ attimo di questo mistero dove bang appare la dicotomia theta e theta/ mest, i due terminali contrapposti necessari alla creazione e vediamo i terminali, sono theta1 theta2 e una creazione quindi tre terminali.
            Sulla questa mia considerazione che i terminali sono tre non centra qualcosa con quanto scritto da Richard su OTXII e su questo cgli porto la mia domanda “ l’ Essere riprende piena familiarità con tutte le sue innate abilità e capacità e….. non vi dico altro, se non il fatto che per poter attestare questo Livello, l’ Essere in questione deve superare un particolare test. In accordo con il suo supervisore del caso deve scegliere un Mock-up e creare questo Mock-up facendo in modo che sia visibile e percepibile ad un certo numero di persone.
            Questo segna la fine del Ponte ed otteniamo un essere completamente riabilitato che può creare o non creare un Universo a volontà “ .

  11. Libero,dovresti argomentare meglio non si capisce quello che vuoi dire.

  12. Ciao Diogene, mi farebbe piacere ( vista la tua versatilità ) che mi commentasti questo scritto.
    Non è un articolo Scientologicamente parlando ,ma chiedo il permesso di poterlo postare

    Nulla esiste di per sé. Tutto in questo universo ha origine dalla tua mente. Non è reale di per sé, è come un sogno. Credi a quello che vedi con i tuoi occhi, a quello che ascolti con le tue orecchie, a quello che dici con la tua bocca, a quello che odori con il tuo naso. Credi che tutte queste cose sono reali. Non sono reali. Sono una bugia.

    Credi di esistere come un essere umano e di compiere delle decisioni, di fare delle scelte. Sei artefice di alcune cose in questo mondo. Questo non è vero. E’ la coscienza che fa ogni cosa. Tu sei come una marionetta manipolata dalle leggi del karma. E ogni cosa che fai è il risultato di quel karma.

    E’ una menzogna. Perché in verità il karma non esiste e in verità tu non hai mai fatto niente perché non sei mai nato. Non c’è assolutamente niente che tu possa mai fare. Sei spirito! Pervadi ogni cosa! Onnipresente! Non un piccolo corpo come sembra e appare.

    Per quanto i tuoi problemi ti possano preoccupare dimenticali. Per quanto la tua vita ti preoccupi dimenticala. Per quanto il passato ti preoccupi, esso non esiste. Per quanto il futuro ti possa preoccupare non ci sarà mai un futuro. C’è solo questo momento e in questo momento tu sei nulla, puro vuoto. Nulla è ogni cosa e ogni cosa è nulla.

    Crediamo di essere qualcosa. Anche quando dici di essere nulla, pensi che sei qualcosa. E se questo nulla non viene realizzato, non viene realizzata la vera natura che è già.

    Questo messaggio non aggiunge nulla al tuo sapere ma anzi è un processo di svuotamento, non di accumulo. Non pensare di dover conoscere qualcosa di molto profondo per diventare liberato. E’ in realtà quando non sai che diventi liberato. Il sapere ti rende umano, un enciclopedia parlante. E’ solo quando cominci a svuotare te stesso che trovi te stesso. C’è solo tutto che è nulla.

    Robert Adams

    • Burlesque

      Secondo me è una teoria molto insidiosa, perchè fa trasparire che l’essere non puo essere causa, e che non deve fare nulla, ma se non fai nulla rimani intrappolato, perchè, cari miei, le GPM e tutto il resto mica se ne vanno da sole.

    • Diogene

      Ciao Luciano. Se mi tiri in ballo dovrei ballare, ma lo spartito che mi proponi non è un valzerino.
      Cioè, la musica mi sembra anche buona, ma alcune note mi sfuggono. Sicuramente è il mio orecchio musicale che non è adeguato e quindi non riesco ad emozionarmi come invece mi capita con altri brani.
      A parte la metafora scherzosa, direi che il primo paragrafo è condivisibile con la mia visione di questo universo.
      Dopo il testo si fa un po’ confuso, perché l’autore non definisce cos’è questa “coscienza che fa ogni cosa” mentre “tu sei come una marionetta manipolata dalle leggi del karma”. Però subito dopo afferma che “il karma non esiste” perché in realtà tu, essendo spirito, “non sei mai nato”.
      Forse dipende da come è scritto o forse da una traduzione superficiale, ma non è che le esortazioni a “sentirsi un nulla” portino ad una illuminazione sull’essenza dell’essere.
      Infatti di seguito l’autore è più esplicito e scrive:
      “Crediamo di essere qualcosa. Anche quando dici di essere nulla, pensi che sei qualcosa. E se questo nulla non viene realizzato, non viene realizzata la vera natura che è già”.
      E devo dire che questo pezzo mi piace e pure quello che segue ha un senso, però sono affermazioni drastiche tipiche delle espressioni orientali e non c’è nessun accenno a COME si fa a “svuotarsi di tutto”.
      Possiamo consigliare a Robert Adams un po’ di auditing per tirare fuori almeno il più grosso? Naturalmente scherzo.
      Peccato che anche lui non possa insegnare nulla perchè lui dice che non c’è niente da imparare. Allora come si fa?

    • ” Questo messaggio non aggiunge nulla al tuo sapere ma anzi è un processo di svuotamento, non di accumulo. Non pensare di dover conoscere qualcosa di molto profondo per diventare liberato. E’ in realtà quando non sai che diventi liberato. Il sapere ti rende umano, un enciclopedia parlante. E’ solo quando cominci a svuotare te stesso che trovi te stesso. C’è solo tutto che è nulla”
      Interessante ma non è un processo di svuotamento li c’ è bank, una enorme massa di ridge e significante che comprende un universo personale ma che è anche collegato agli altri, non è possibile svuotare o confrontare un secchio che non si vede e sono tanti questi secchi che un oceano non basta a contenerli.
      C’ è però un ponte e una tecnologia si chiama Scientology e tratta questo processo.

    • Italo Alberti

      Luciano, interessante, mi hai fatto venire in mente una conferenza di Salvatore Brizzi “Esiste vita prima della morte?”.
      Effettivamente l’uomo è un dormiente e quando inizia a risvegliarsi vede e vive le cose diversamente. Gli Indi li considero degli iniziati al risveglio e un vero indi non tornerà mai più indietro con Scientology, se non quando ridiventerà quella originale.

  13. Libero

    Grazie Marco e Diogene… Luciano intendevo che il thetan postula ma non ha tempo lo crea e probabilmente nella mente. Il tempo è l’aberrazione. Questo in relazione alla teoria delle GPM. Per questo continuamo a crearle nel tempo. Spero che mi hai compreso.

  14. @ Diogene
    Alla redazione chiedo il permesso di terminare il valzerino poi chiudo questo intervento

    Peccato che anche lui non possa insegnare nulla perchè lui dice che non c’è niente da imparare. Allora come si fa?

    Non è causato, nulla può causarlo. E una volta che è visto che non c’è nulla che può causarlo, allora c’è un lasciare andare. Tu non lo puoi fare, ma c’è un «Ah! Alla fine dopo tutti questi anni di impegni e fatiche per cercare di essere migliore o immobile o di far cadere l’ego, ho compreso improvvisamente che tutto questo non ha senso». C’è solo questo, il vedere questo.
    La gente lascia andare l’idea di poter intraprendere un viaggio verso una qualche direzione e qualcosa di nuovo prende il sopravvento. Accade.
    Non è un lasciar andare intellettivo o ragionato ma una presa di coscienza che senza i due poli cio che è è solo cio che è
    Ciao a tutti.

    • Luciano, prova a spararti una fucilata nel piede! Realizzi all’istante la causa e l’effetto! Guido

    • Marco

      SCN 8-8008

      “Uno dei principi della causatività è delineato nel ciclo-di-azione.
      Ma non è necessariamente vero che un individuo possa causare un ciclo solamente con questo modello, né che debba per forza causare dei cicli.
      Fare in auditing il mock-up di cicli invertiti, che da distruzione ritornano a creazione, con gli oggetti di cui si è fatto il mock-up, è infatti un tipo di processing eccellente.

      Uno dei “dati di fatto” inerenti agli oggetti, è che lo spazio e l’energia devono essere stati causati prima che l’oggetto possa esistere nell’universo MEST: per cui qualsiasi oggetto ha avuto una causa precedente.

      Per questa ragione, quando qualcuno nell’universo MEST comincia a studiare per poter risolvere alcuni dei misteri dell’universo MEST, cade nella trappola di supporre che qualsiasi causa abbia avuto luogo in precedenza e che il tempo stesso esista di per sè.

      Questo renderebbe una persona un successivo effetto di qualsiasi cosa la persona abbia causato. In altre parole, lui pensa che se facesse un postulato, diventerebbe, subito dopo, l’effetto di quel postulato.

      Causa non risiede nel passato, ma solo nella condizione di havingness di questo universo, che afferma che qualsiasi oggetto deve avere avuto una causa “precedente”.

      Il preclear è diventato aberrato tramite il processo di renderlo un individuo ad effetto e privandolo della capacità di essere causa, convincendolo cioè che è meglio essere effetto.

      Qualsiasi cosa una persona desideri nell’universo MEST, la desidera perché avrà un effetto piacevole su di lui. Cerca sensazioni causate da qualcosa di esterno a lei stessa, che la renderanno effetto.
      Quanto effetto si può diventare? Fino a diventare MEST!

      La trappola della sensazione piacevole porta ad accettare un’energia che non è la propria. Desiderare questa energia, oppure oggetti, mette quindi la persona in una condizione di essere effetto.

      Quando si è circondati da tante fonti di energia così incredibilmente potenti, quante se ne trovano nell’universo MEST, sembra che non si può fare altro che diventare una causa di basso livello.

  15. Quando sogni il dolore è reale eppur stai sognando ,causa ed effetto sono in azione ma stai vivendo un film . Mi piacerebbe parlarne a tu per tu e continuare ma nel blog è difficile ho messo qualche spunto .Ciao Guido.

  16. Marco

    “La rotta verso l’infinito”

    Soffermatevi a rifletterci un attimo:
    “Vediamo un po’ Chi sono? Dove sono?
    Sono da questo lato della mia testa o da quell’altro lato, oppure sono sulla punta del mio naso? O… risiedo quaggiù? O mi trovo qua dietro?
    Potreste elettrizzarvi notevolmente su questo problema.

    Continuate a ripetere… :
    “Santo cielo! Santo cielo! Sarà meglio che scopra dove sono!
    Perdinci, potrei perdermi.
    Dove sono, quaggiù?
    Santo cielo, e’ davvero dura.
    Dove sono?
    Chi sono?
    Quale parte del mio essere sono?
    Vediamo un po’…, devo trovarlo”.

    Ebbene, la risposta e’ che geograficamente non siete in nessun luogo.

    Ma siete vivi, se respirate (e alcune persone lo fanno), se il vostro cuore batte
    o persino se siete fuori dal vostro corpo e vivete agevolmente senza questi movimenti meccanici che vi distraggono continuamente, avete un punto di beigness e voi siete quella beigness.

    E cio’ e’ molto importante.
    Questo e’ il punto dal quale voi emanate.

    E la beigness, sotto questo aspetto e in questa misura, deve essere rintracciata,
    perche’ quella beigness e’ causa.

    Quella e’ l’unica causa, tutto il resto e’ effetto.”

    LRH

  17. Marco

    https://lareception.wordpress.com/2014/03/28/gpms-lavventurosa-routine-2-12-uno-studio-nella-tech-gpm-degli-anni-60/

    GPMs: L’Avventurosa Routine 2-12
    Uno studio nella Tech GPM degli anni ’60. Di Clearbird

    “La Routine 2-12 era stata intesa come un procedimento di livello iniziale per il trattamento delle GPM. E’ stata presentata a Saint Hill nel novembre del 1962. Ha mantenuto molte delle promesse ed ha portato a profitti di grande magnitudo.

    Tuttavia, a quel tempo, non fu possibile trovare un approccio che potesse essere eseguito uniformemente dagli auditor; così come non era possibile che tutti i preclear potessero percorrere il procedimento.
    Di conseguenza, la R2-12 portò a parecchi disastri. Morti premature e malattie mentali sono riportati come i tremendi “effetti secondari” del percorrere il programma nel campo in modo poco professionale.

    Questo articolo si basa sull’analisi di rilevanti conferenze e HCOB del periodo 1962-63 e di racconti dei diretti interessati trovati nei gruppi su internet e altrove. La mia speranza è che l’articolo sia comprensibile ai lettori non addestrati nella tech.

    Nei Volumi Tecnici troverete, alla data del 23 Novembre 1962, il principale bollettino che tratta il procedimento R2-12. Inizia in questo modo:
    “Questa procedura deve essere fatta su ogni preclear di HGC, ogni studente di ogni corso che sia un preclear, il prima possibile e assolutamente prima del Prepcheck o dei CCH. Fatta correttamente porterà a termine il caso senza alcun risultato o il caso lento e garantirà risultati più veloci al caso veloce. TUTTI i Casi devono eseguirla immediatamente”.

    Le Basi della R2-12

    L’obiettivo del procedimento è di trattare i problemi di vecchia data sui quali il preclear sta seduto.

    Il problema apparentemente più grande è quando, in tempo presente, il preclear si trova in opposizione con persone o identità che lui percepisce come ostili o antagoniste. Se questo suona familiare agli Scientologist dei giorni nostri non è un caso.

    Dopo il breve regno della R2-12, lo stesso dato “i casi che non avanzano in presenza di importanti problemi del tempo presente”, divenne un’intricata parte del trattamento della soppressione e del sentirsi soppressi nella tech PTS/SP.

    In base alla tech PTS, il trattamento delle principali relazioni-problema è in assoluto prioritario.
    Ma di solito “il problema”viene identificato provando che “l’altro tizio” ha completamente torto e designandolo/a come una persona soppressiva.

    A dir la verità, è una iper-semplificazione di quel che sta accadendo poiché si prende in considerazione solo un lato del problema.

    La teoria della R2-12 va molto oltre quel punto. Chiaramente indirizza il preclear verso l’altro lato del problema.
    Questa teoria è più realista, anche se potrebbe trattarsi di una verità alla quale non tutti i preclear sono pronti.

    La R2-12 si rivolge ad entrambi i lati del problema. Fa ballare il tango a due: prende in considerazione “il conflitto” tra le persone, poiché un problema è una intenzione contro una contro-intenzione; scopo contro contro-scopo; o identità contro contro-identità.

    Quel che la R2-12 voleva maneggiare era di identificare completamente le due identità in conflitto e far sì che in seduta si scaricassero una contro l’altra.

    In una conferenza intitolata “R2-12, Teoria e Pratica II” (SHSBC 621129) Ron ne tratta i fondamenti.
    Qui vi è la sua spiegazione di come si correla alle GPM:

    “Ora, perché viene chiamata … una Massa da Problemi sugli scopi? Si tratta di una massa che è composta di identità che si oppongono ad identità.
    E sono così accuratamente una di fronte all’altra in opposizione sulla traccia che non si spostano di una virgola. Stanno ferme là ed alla fine formano una enorme grande e vistosa massa nera”.

    Inoltre, il bollettino dice:”La Massa da Problemi sugli Scopi, consiste di Item (valenze) uno in opposizione all’altro. Un paio di questi Item, uno in opposizione all’altro, costituisce un problema specifico”.

    In altre parole la persona percepita come soppressiva, nella mente del preclear costituisce uno dei lati del problema, corrispondendo ad una valenza, identità, o al cosiddetto Item Affidabile (Reliable Item).

    Si tratta, di regola, di un conflitto molto vecchio che è stato restimolato da circostanze del presente.

    Ron continua dando un esempio in cui una persona nella valenza di un piromane è in conflitto con La Compagnia Nazionale delle Assicurazioni:

    “Se questo tipo ha la sua attenzione fissata su ogni cosa del tempo presente, allora noi presupponiamo che quella cosa del tempo presente rappresenta un pezzo della GPM. E che, nascosta e fuori vista, vi è la sua parte in opposizione.

    Questa persona non si domanda mai CHI o cosa si opporrebbe alla National Insurance Company. Non se lo domanda mai, perché innanzitutto lui è Joe Jones, si sta opponendo alla National Insurance Company, ha agganciato il terminale “piromane” ed il terminale che si oppone è “assicuratori”.
    Vedete, è un bel gioco ed è seppellito proprio là nella GPM.

    Ma nel tempo presente questa cosa è così agganciata che questo individuo è stato audito in continuazione con un problema del tempo presente.
    In seduta lui sempre, in qualche parte di qualche seduta, avrà il suo pensiero fissato sulla National Insurance Company.
    Giudicherà tutto quanto in base al come si correla con la National Insurance Company.
    Vorrà migliorare così da poter essere sufficientemente potente da spazzar via il tetto dell’edificio.
    Tutto il suo auditing si sta focalizzando su questo.

    In altre parole, la sua fissazione sul tempo presente è tale che non andrà mai indietro sulla traccia.
    In altre parole, sta drammatizzando l’altro peso del manubrio, vedete?

    Ora, la National Insurance Company non fa parte del bank. E’ un key-in. E’ un sostituto per un aggancio a questa cosa della GPM che la mantiene continuamente in restimolazione”.

    Il Manubrio dei pesi è un’illustrazione grafica dei due lati in opposizione che nella GPM vanno a costituire una dicotomia.
    Illustra anche l’uguale dimensione e forza delle identità opposte che è necessaria affinché la GPM rimanga un equilibrio di forze.

    Nella citazione abbiamo:
    Terminale in Opposizione: Assicuratore.
    Proprio terminale: Piromane.
    Due nemici naturali che si stanno vicendevolmente combattendo.

    In altre parole la R2-12 fornisce la spiegazione sottointesa del perché alcune persone hanno un effetto soppressivo DEEP (che interessa Decisioni, Emozioni, Energie e Polarità) su un certo caso, mentre altre persone apparentemente altrettanto cattive hanno poco o nessun effetto sul medesimo caso.
    Tutto si riconduce all’identità con la quale il preclear sta operando e allo scopo che sta perseguendo in modo reattivo.

    Nel maneggiamento moderno della PTS le cose che la R2-12 attaccava direttamente, ora vengono portate al semplice sganciamento (key-out) e il preclear viene semplicemente istruito a star lontano dal terminale soppressivo, poiché questi gli gira intorno in carne ed ossa.

    Ma questo trattamento di sganciamento/disconnessione trascura completamente un punto importante e tende a far sì che i preclear vedano se stessi come vittime innocenti.
    E’ una tech limitata.

    Auditing R2-12

    Il procedimento era un procedimento di Routine 2 perché a quel tempo era stato progettato per essere fatto da auditor di Classe II.
    Aveva 12 passi e perciò è stato chiamato R2-12.
    In contrasto coi procedimenti R3 (come l’R3 Criss Cross* o R3GA*) la procedura non ricercava gli scopi principali che stanno dietro le GPM che facevano sì che i giochi e le guerre continuassero all’interno della GPM e che sono la base intorno alla quale viene costruita l’intera GPM.

    Si cercavano invece soltanto i terminali (valenze) in opposizione nel tempo presente e li si confrontava coi propri terminali (valenze).
    Una volta che questi venivano confrontati, il procedimento era completo.

    Come menzionato, la R2-12 è uno dei procedimenti più duri che possiate trovare nei Volumi Tecnici. Non cercate di percorrerla a casa.
    Tempi addietro, avreste potuto incontrare dei veterani che orgogliosamente si vantavano “Sono stato audito sulla 2-12 e sono sopravvissuto!”.
    Essere passati attraverso questo era visto come un simbolo d’onore e una prova di resistenza.

    Come mai il procedimento era così duro? Una buona parte della spiegazione consiste del fatto che a quei tempi l’auditing era stato solo parzialmente codificato.
    Cose che in seguito gli auditor rispettavano come leggi basilari, come il listing, quando il procedimento giunse alla programmazione e all’esecuzione di azioni, furono lezioni che Ron imparò in modo duro durante l’auditing di ricerca, inclusa la R2-12.

    In altre parole, il modo in cui la R2-12 veniva eseguita era in evidente violazione della Serie del C/S degli anni ’70 e della Legge del Listing and Nulling del 1968.

  18. paolo facchinetti

    Il grande merito di DIANASIS è di aver riportato in auge la R2-12 audita in modo semplice ed efficace, un procedimento che può essere fatto a livello di L/R, di Grado IV e anche dopo OT III.

  19. Marco

    Continuazione del racconto di Clearbird sull’R-12

    “Nei Volumi Tecnici troverete, alla data del 23 Novembre 1962, il principale bollettino che tratta il procedimento R2-12.
    Inizia in questo modo:
    “Questa procedura deve essere fatta su ogni preclear di HGC, ogni studente di ogni corso che sia un preclear, il prima possibile e assolutamente prima del Prepcheck o dei CCH. Fatta correttamente porterà a termine il caso senza alcun risultato o il caso lento e garantirà risultati più veloci al caso veloce. TUTTI i Casi devono eseguirla immediatamente”.

    Il titolo completo dell’HCOB dà anche un’indicazione: “R2-12. Procedura d’Apertura tramite Rock Slam*”.

    La cosa che principalmente l’auditor cercava era un’identità (Item Affidabile) che dava un rock slam. E una volta che si era trovata questa opposizione che faceva rock slam, si sarebbe dovuto cercare una valenza che faceva rock slam che il preclear assumeva.

    Oggi il significato di “rock slam” è “scopo malvagio” o area o personaggio di estrema natura distruttiva.
    Nel 1962 i rock slam erano visti (correttamente) come una condizione di gioco estrema che esisteva sui due lati della dicotomia.
    Era solo l’indicatore caratteristico della zona di guerra che esisteva tra il terminale e il terminale in opposizione.

    Vi era poca preoccupazione del caos che veniva sollevato dalla valutazione della zona di guerra: una volta che era stato acceso un rock slam, il procedimento era completo; “il preclear poteva essere mandato dall’esaminatore” (non ce n’era nessuno nel 1962).

    Una dicotomia in una GPM consiste in genere di due identità che sono nemici naturali.
    Nel cercare identità che facciano rock slam, l’auditor cercava di localizzare due terminali in una condizione di gioco estrema, nemici che si saltavano reciprocamente alla gola.

    Il preclear può avere un lungo storico nell’essere uno dei due in opposizione all’altro. Molte volte il preclear ha occupato entrambe le identità in differenti punti della storia della sua traccia intera

    Inoltre, il modo principale con cui venivano scaricate le valenze nella R2-12 era attraverso il fare liste.
    L’idea era che, una volta che il preclear faceva listing, i lock si sarebbero staccati dall’item, la valenza centrale che il preclear stava o occupando, o opponendo.

    Il bollettino inoltre dichiara: “Completate la lista come in ogni listing. Non fermatevi solo perché il preclear divaga o piange”.

    Apparentemente, il Listing fatto sulla R2-12 potrebbe rivelarsi una faccenda brutale di “forzare il preclear”.
    Fare il listing come quello, al giorno d’oggi sarebbe ovviamente un “alto crimine tecnico”, in base alle regole della tech standard.

    Guardando in retrospettiva dalle Leggi del Listing and Nulling (del 1968) questa era una un’azione senza fine, di overlisting , forzando il preclear.
    Ciò era soggetto al rischio di restimolare nel bank ogni genere di altre cose. Altre identità, altri conflitti, altre GPM.

    Alan C. Walter, che era un auditor ricercatore negli anni ’60, lo ha messo in tal modo per iscritto in un gruppo in rete (ACT 2002):

    “La ragione [per il sorgere di problemi] era il modo in cui venivano fatti il listing and nulling.
    In quei giorni facevamo lunghe liste DEEP (che interessavano Decisioni, Emozioni, Energie e Polarità). Era una bazzecola fare liste di 2-3.000 item.
    E questo era molto prima di qualsiasi forma di lista di correzione: solo quelli più in forma sopravvivevano”.

    Seguendo le Leggi del Listing and Nulling del 1968, un auditor di solito trova l’item corretto su una lista di 10 item: l’andare oltre viene considerato un overrun.
    Nel 1962, in base alla citazione precedente, non erano insolite le liste di migliaia di item.
    Non veniva visto come un’out tech, ma come un modo di scaricare e stabilire gli Item Affidabili, le identità centrali in guerra.

    Alcuni auditor che NON seguivano alla lettera queste, a posteriori, orribili istruzioni, alla fine ottenevano dei successi migliori.

    Ascoltate questa storia di “Huggie”.
    “Huggie” è il nomignolo di un auditor del campo dei vecchi tempi, della Nuova Zelanda.
    La sua iniziale esperienza con la R2-12 venne pubblicata sul sito di ACT nel 2002:

    “Ero un auditor del campo a circa 800Km dall’organizzazione più vicina.
    Ho dovuto comprenderla per bene o sarei morto di fame.

    Ero quasi arrivato all’“esaurito” per l’aver ascoltato tanta caotica vita dei preclear; qualche volta aiutandoli a vederla sotto una luce maggiormente causativa, ma spesso rimanendo bloccato all’inferno,perché incapace di vedere dove fosse l’errore causa di tutto quel caos.

    Quando la R2-12 è uscita fuori, io l’ho amata: ora, non dovevo più prendere nota di tutte quelle giungle di mer*a, né ascoltare all’infinito.
    Dovevo solo ottenere l’item, il terminale, e bilanciare le opposizioni, il che significa entrare nelle dicotomie che regolano questo mondo.

    Non avevo nessuno che mi dicesse di non valutare un item sbagliato.
    Non dovevo arrivare a tollerare un ago sporco in crescendo.
    Ora avevo un’OPPORTUNITA’ con questa procedura.

    Ho richiamato i preclear con insuccessi uno dopo l’altro, e tra ottobre e febbraio ho fatto abbastanza denaro da andare a Saint Hill.

    Quando sono arrivato là, sono rimasto shoccato nello scoprire che non stavano più facendo la R2-12 : quando ho iniziato a vantarmi di essa, tutti mi hanno raccontato dei propri fallimenti e mi dicevano “non sai che ha seppellito chiunque l’abbia percorsa; perciò sarebbe meglio che ci dessi un taglio”.

    Maledizione non avevo avuto NESSUNO che mi diceva quanto fosse PESSIMA, così avevo continuato ad “arare” ottenendo buoni risultati e denaro.
    Ho osservato alcuni degli studenti auditor che erano stati messi sotto controllo sulla R2-12 e mi sono morsicato la lingua per impedirmi dallo scommettere che io invece avrei potuto raddrizzare il tutto. ”
    Firmato Huggie.

    Apparentemente, Huggie potrebbe fare il lavoro della R2-12 e noi potremmo solo speculare su come si sia discostato dalla versione pubblica.
    Forse non ha fatto over-list. Forse ha prestato più attenzione quando ha individuato gli antagonisti. Forse ha semplicemente lasciato che il preclear ne parlasse, scaricando il caso restimolato, permettendo che il preclear facesse “itsa” su quel che aveva trovato.

    Huggie della Nuova Zelanda in seguito ebbe alcune esperienze molto negative con l’auditing della GPM che ha riassunto senza mezzi termini in questo modo in un post su ACT:

    “Ho sempre detto ‘più è semplice, meglio è’. Potete imbottire le vostre GPM complesse che hanno ucciso il mio amore e fatto impazzire il mio migliore amico. Chiedo scusa per il linguaggio franco”.
    Ovviamente questo non è stato necessariamente quel che lui ha fatto, ma quel che stava accadendo intorno a lui in quei momenti.

    Per ovvie ragioni, casualità e episodi come quelli erano intollerabili e finì che l’uso della R2-12 venne sospeso di lì a pochi mesi.
    Intorno al 1965 venne sospesa tutta la ricerca sulle Vere GPM come storie dell’orrore che continuavano ad accumularsi.

    Invece, vennero seguite le GPM Implant dove l’auditor avrebbe avuto una serie di scopi completamente mappata che avrebbe potuto seguire.

    Gli implant sono episodi di sopraffazione, di solito tramite strumenti elettronici, in cui verrebbe “impiantata” nel bank della persona una lunga lista di scopi artificiali da un “team di implantatori”.

    Gli implant tendono ad imitare le vere GPM, ma non avviene che si abbiano come risultato un preclear che vive i propri scopi personali e tutte le sue esperienze, con il conflitto che gli scopi GPM hanno portato.

    Si può presupporre che tutta la ricerca sulle GPM sia stata abbandonata dopo numerosi episodi di alto rischio, verso Ron personalmente e verso Scientology in generale. Fu un engram di gruppo di grande magnitudo.
    Queste storie sono state fino ad ora tenute nascoste, ma fanno sembrare ordinaria la tragica morte Lisa McPherson nella metà degli anni ’90.”

  20. Marco, è interessante quanto riporti ma siamo negli anni 60 e anche lì fu chiaro chiaro che un gradiente troppo ripido è out tech.

    • Marco

      Era solo per rendere reale il perchè dell’abbandono del maneggiare GPM… mi pare che il racconto di Clearbird sia interessante ed abbastanza esplicito.

      • Burlesque

        Guarda Marco che le GPM vengono risolte nei gradi superiori del cosi detto percorso alternativo ( che tanto alternativo in realtà non è) con una procedura che non ha niente a che vedere con la R2-12, che evidentemente è stata abbandonata perchè non efficace se non pericolosa.

        • paolo facchinetti

          Torno a ripetere che con DIANASIS si percorre la R2-12 senza nessun pericolo e con risultati più che ottimi. Pubblicheremo qualche estratto di Dianasis prossimamente,

          • Burlesque

            Non entro nel merito sulla funzionalità di DIANASIS perchè non la conosco, ma mi risulta che non sia stata elaborata da RON. Dimmi perchè dovrei prenderla in considerazione quando si può ( ipoteticamente) risolvere le GPM sul corso di Clearing e su OT2. Al limite la prenderei in considerazione nell’eventualità non avessi risultati con il percorso indicato ai Ron. Farlo prima si ammette di non aver fiducia in LRH, di fatto invalidandolo.

          • Marco

            Grazie Paolo dei prossimi estratti Dianasis che ci prometti.

            Già che ci sono approffitto per chiederti (pubblicamente cosi è utile a tutti) se occuparci delle GPM è indispensabile o “solo” utile ed interessante?

            E se fosse indispensabile… si usa solo Dianasis (R2-12 rivista)?
            Dove?
            Oppure da qualche parte nel Ponte è prevista anche qualche altra procedura diversa per i GPM (visto che nel post si parla di R6 e non di R2-12)?
            E si maneggiano solo i GPM implantati (che sembra non siano cosi “pericolosi”) o anche i GPM propri/reali?

            E scusa la mia ignoranza… ma dove i GPM reali, dove se ne ha una buona realtà (con il proprio caso)?
            Perchè a me sfuggono, ovvero non ne ho una grande realtà personale… dove sono? e/o come si manifestano nel caso tutte queste Masse da Problemi sullo Scopo?

            Scusa le troppe domande 🙂
            Grazie per ogni info in più che riesci a darci.

          • Marco

            @Burlesque : dici Non entro nel merito sulla funzionalità di DIANASIS perchè non la conosco, ma mi risulta che non sia stata elaborata da RON.

            Se tu leggi la descrizione dell’uso della R2-12 , nei primi anni ’60, che ne fa Clearbird (che ho copia/incollato nei commenti qui sopra), puoi capire che la tech R2-12 l’ha sviluppata Ron, e/ma poi non funzionava (o peggio faceva tanti danni) a causa di errori e/o cose ancora non conosciute riguardo regole basilari di auditing…

            Racconta anche la storia di un auditor neozelandese (Huggie) che “sbagliando” le istruzioni sulla R2-12, lui invece otteneva risultati…
            Questo cosa ti dice? Che la tecnologia era un divenire continuo… che potevano esserci cose nuove e/ma poi che non funzionavano… e che però riviste e migliorate, voilà adesso funzionano.

            Progresso significa avanzare, progresso è andare avanti con un miglioramento costante e continuo, provando e riprovando, migliorando ciò che già esisteva e funzionava male, o riparando ciò che era stato ipottizato andare bene e/ma invece non era cosi…

            Tramite avanzamenti tecnologici costanti abbiamo il progresso… che è ad opera di tanti uomini che si applicano…
            Ovvero il progresso/miglioramento non è possibile sia a carico di un uomo solo, anche solo per la limitata durata del corpo fisico.

            In questo racconto di Clearbird (riguardo Huggie) si evince che usando la tech di Ron in un altro modo (o con un altro approccio che dir si voglia), si ottevano risultati.
            Come corollario significa anche, che “persino” a Ron era sfuggito qualcosa… e/o che anche Ron poteva sbagliare qualcosa…
            E significa anche che era possibile che qualcun’altro osservasse l’errore (magari anche dopo altre scoperte e avanzamenti) e capisse come risolverlo… anche senza l’aiuto di Ron (in quel caso è andata cosi).

            Queste cose, questi miglioramenti, il progresso ad opera di molti, mi paiono flussi normali e ovvi e persino sintomatici… è solo in Scn (e nei fondamentalismi religiosi) che il progresso ad opera di altri sono una cosa scandalosa.
            Invece è scandaloso il fondamentalismo dogmatico… che è il tentativo di non concedere i miglioramenti (a beneficio dell’uomo) ad opera di altri, che invece pur ci sono, per fortuna…

            Il fondamentalismo tenta di far rimanere l’uomo bloccato e fermo nel tempo, con solo “i dettami” dell’idolatrato capo tribù.

            Nonostante KSW 1 io sono certo che anche Ron pensava/ossrvava questa dinamica di progresso, è troppo avvia…
            Tant’è che lo disse in molte sue conferenze “Scn non deve rimanere proprietà di una sola persona, (e/o, evidentemente, di un’entità giuridica)”. Il che vuol dire che altri possono averla e anche migliorarla, perchè no!? Esistono altri uomini onesti e di grande intelligenza…

            LRH non era un Dio (lo disse molte volte), ma un grand’uomo, intelligente e geniale come pochi (dunque non unico), ma che in quanto uomo (e in quanto “gli assoluti non sono ottenibili”), aveva un Caso, faceva i suoi errori e persino aveva i sui Service Fac…

            Se ci pensi un attimo, dire che ha fatto tutto solo una persona, che nessuno era in grado di fare altrettanto… potrebbe benissimo essere un service fac… ed è anche un affermare che Dio è sceso in Terra a risolvere tutti i problemi…
            Ma è evidente che non è andata cosi… la razza umana si sta ancora massacrando.

            Ksw 1 fu un errore… (a rileggerlo adesso lo capisco bene) che io penso di collocare nell’ambito della sua Politica organizzativa: secondo me tentava di fare il Capo assoluto del gruppo nel tentativo di trascinarsi dietro tutto il gregge degli umani. Questo io penso era più che altro il suo intento… molto di più che non essere un’esaltazione personale…

            Tornando a Dianasis… credo sia semplicemente il risultato di una correzione di una tech sviluppata la Ron, e che però non funzionava (anzi faceva danni), ed infatti la abbandonò.

            Io direi che sarebbe un peccato “buttare” una tech che adesso con qualche correzione funziona egregiamente. Anche se la correzione l’ha fatta qualcun’altro che non LRH.
            Pensare altrimenti è semplicemente non avere fiducia esistano altri Esseri di grande spessore ed intelligenza e capacità… e questo nemmeno LRH lo pensava.

  21. Mister X

    Ciao Marco. Mi ha fatto piacere rileggere i dati che hai riportato sulla R2-12 . Hai riportato che il PTS ha in opposizione l’SP e che la tech PTS mira a “etichettare ed eliminare il terminale SP”. Ti do la mia versione di come io ho capito la tech PTS/SP. Il PTS deve vedere la sua causatività nel PROBLEMA e ciò lo puo fare solo realizzando la VALENZA nella quale è bloccato. Se osserviamo un problema notiamo che le forze sono dello stesso livello . Il pc deve MANTENERE in PT una VALENZA SP che si contrappone all’SP. Sono 2 universi in contrapposizione che si combattono e per ottenere un vero EP nel maneggiamento PTS deve realizzare la valenza SP che sta essendo in tempo presente. Realizzare chi è l’SP può andare bene solo se l’SP è tipo un datore di lavoro che lui può mandare a quel paese o cambiare città ecc. I dati che hai riportato sono pertinenti e sono allineati con questa tech.

    • Marco

      MisterX, può essere vero quello che dici Ti do la mia versione di come io ho capito la tech PTS/SP. Il PTS deve vedere la sua causatività nel PROBLEMA e ciò lo puo fare solo realizzando la VALENZA nella quale è bloccato. ma non è sempre cosi, cioè non è tutta la tech PTS/SP…

      Seoccndo me la maggioranza dei PTS lo è a causa del fatto che è in contatto con un SP (o con una persona che a la valenza dell’SP, che è la maggioranza dei “rompi palle”).

      Se tu ci pensi, le persone con atteggiamento “rompi palle” (magari non SP definitivi, ma che cmq creano gli stessi effetti) sono veramente una grossa percentuale… dunque se una “persona sociale” non ha la conoscenza dei meccanismi soppressivi (non sa cioè che è soggetta a valutazione ed invalidazione costante), finisce con il subire il processo di Ptsness.
      Valenza o non valenza (che POI può assumere o meno) credo che la maggioranza dei PTS siano in questa condizione.
      POI può anche succedere che vadano in valenza soppressiva loro stessi… ed a questo pnto si devono maneggiare la valenza.

      Ma la maggioranza dei PTS credo siano facilmente maneggiabili con lo studio delle meccaniche PTS/SP e con un pò di auditing (per scaricare valutazioni ed invalidazioni pesanti).

      • paolo facchinetti

        Intanto, a proposito di maeggiamenti PTS, mi sembra utile ripubblicare un articolo di John McMaster pubblicato su LaReception qualche anno fa:

        La Storia della S & D – di John McMaster

        Traduzione: Paul Winchester

        La “S & D” è un importante procedimento scientologico che si indirizza ad una particolare vulnerabilità di un individuo nei confronti delle intenzioni malevole o presunte malevole di un altro. E’ indicata quando un pc perde ripetutamente i guadagni avuti in precedenza dall’auditing o si comporta in modo molto poco affidabile. (“S & D,” sta per “Search and Discovery” = ricerca e scoperta)

        _______________________

        Vorrei discutere lo sviluppo della S & D per le implicazioni che ha avuto nel susseguente sviluppo della tecnologia di Scientology. Se non fosse stata progettata in quel modo, forse le cose sarebbero andate in modo un po’ diverso.

        Verso la fine dell’estate del 1965 il messaggio ricevuto diceva: “Ron vuole che tu porti sei dei tuoi migliori auditor di revisione nel suo ufficio oggi alle 5.15, puoi organizzare il tutto?” Quando fummo tutti lì, Ron disse che ci aveva convocati per una ragione specifica, e la ragione era sviluppare un particolare procedimento che voleva chiamare “Search and Discovery.”

        Ora, nell’auditing che stavamo facendo allora, che era principalmente i procedimenti di power e di power plus, avevamo dei casi che procedevano magnificamente e velocemente, ed altri che procedevano molto lentamente.

        Lui disse che ci doveva essere un certo fattore che in qualche modo premeva sui casi che si stavano muovendo lentamente, e questo procedimento avrebbe dovuto chiamarsi Search and Discovery semplicemente perché consisteva nel cercare e nello scoprire ed eliminare ciò che stava premendo sul caso lento e sul caso senza guadagni.

        E voleva che noi sviluppassimo una tecnologia tramite quale fare ciò nel modo più efficace.

        Ci riunimmo e decidemmo che sarebbe stata una buona idea usare un procedimento di listing per cominciare, con il quale effettuare la ricerca e poi la scoperta di un item.

        Decidemmo che la domanda di listing doveva suonare più o meno così “Chi o Che Cosa ti sta causando delle difficoltà?”

        Si faceva poi una lista per ottenere un item di un certo tipo, ed infine si metteva questo item trovato in un “rappresenta” (“Chi o che cosa ……… (item) rappresenterebbe?”), e poi listare. Se l’item della prima lista fosse stato una persona specifica, si sarebbe eliminata la carica su quella persona ottenendo da essa l’item che rappresentava.

        E su questo “Chi o che cosa ……… (item) rappresenterebbe?” il pc invariabilmente trovava un “Che cosa” in relazione al suo proprio comportamento o alla sua propria condizione di esistenza che veniva restimolata dalle azioni dell’altra persona e che faceva comparire i sintomi di ciò che si sarebbe chiamato più tardi “Fonte Potenziale di Guai” o PTS.

        Era un qualcosa che la persona aveva nella sua costruzione mentale, in un suo modello di comportamento, in una sua massa mentale, che aveva una sorta di magnetismo che influenzava il comportamento di una certa persona.

        L’altra persona faceva qualcosa, e quella particolare cosa, nell’intero modello mentale del pc, causava un turbamento e impediva al pc di guardare in modo così “chiaro” rispetto a come lui o lei sarebbero stati in grado di guardare, gli impediva di avere delle vittorie e di fare ciò che sarebbe stato in grado di fare.

        Così percorremmo questo procedimento di listing e il procedimento di “rappresenta”, ottenemmo i nostri risultati e li sottoponemmo a Hubbard. E, come ho detto prima, il risultato era invariabilmente un “Che cosa”. E non è possibile dichiarare persona soppressiva un “Che cosa” che esiste nel campo magnetico del pc.

        Nei pc accadeva un incredibile miglioramento perché scoprivano che in realtà, quando erano cosiddetti “effetto” o “soppressi” di/da qualcun altro, era a causa di loro stessi e di qualcosa che loro stessi avevano che li forzava ad essere effetto del comportamento dell’altra persona.

        Ma c’era un’altra cosa che alcuni di loro scoprivano. Alcuni scoprivano che nei loro modelli di comportamento facevano delle cose e si comportavano in modo tale da spingere l’altra persona a commettere atti soppressivi nei loro confronti.

        Ad esempio, qui ci sono io. E, non durante la seduta di auditing, ma nella mia vita di ogni giorno, faccio qualcosa che regolarmente spinge un altro, che a sua volta ha qualcosa nel suo campo magnetico che il mio comportamento restimola, ad essere soppressivo verso di me, ed io in realtà lo sto causando.

        Quindi c’erano due aspetti che la gente cominciava a scoprire in questo auditing:

        1) Essi avevano qualcosa nel loro spazio che veniva restimolato dal comportamento di un’altra persona, e quando scoprivano ciò e lo spazzavano via, non erano più l’effetto del comportamento di quella persona; e

        2) loro stavano inconsapevolmente facendo qualcosa che spingeva l’altra persona ad agire in modo soppressivo nei loro confronti.

        E tutti coloro che venivano percorsi su questo procedimento, con il listing e il rappresenta, avevano di gran lunga più guadagni rispetto al correre su dall’Ufficiale di Etica e al disconnettere dalla cosiddetta persona soppressiva.

        Eravamo gasati, perché queste persone, immediatamente dopo aver percorso su d loro questo tipo di procedimento S & D, procedevano in modo magnifico sui procedimenti di Power.

        Portammo i risultati a Hubbard, e lui tergiversò un po’ e ci disse che era un po’ troppo complicato e che potevamo farlo più velocemente in un altro modo. Alla fine cambiò la cosa riducendola a: “Chi ti sta sopprimendo?”, e doveva essere una persona. E quando la persona veniva individuata, il pc doveva andare dall’Ufficiale di Etica con il folder.

        L’ufficiale di Etica poi doveva trovare se il pc voleva “maneggiare o disconnettere”, e nella maggioranza dei casi l’ufficiale di etica di sua iniziativa decideva che la persona era incapace di maneggiare e la costringeva a disconnettere.

        Ora, se voi guardate alla storia di Scientology da quel punto in avanti, dalla fine del 1965, cosa è accaduto?

        Le persone soppressive divennero una realtà e l’ufficiale di etica divenne una realtà e l’ufficiale di etica divenne una necessità assoluta in qualunque organizzazione al fine di salvaguardare la tecnologia.

        Bene, niente può salvaguardare la tecnologia meglio di un auditing perfetto.

        Avere questa possibilità del fiondarsi dietro l’angolo dall’Ufficiale di Etica, dà semplicemente una via di uscita all’auditor. Se non è in grado di gestire bene il pc o il procedimento, lui sa di poter sempre dire “OK, va bene; se non riesco a gestire bene allora diventerà un problema di etica.”

        Quando una persona non procedeva velocemente come doveva, allora gli facevano questa S & D, e poi automaticamente andava sulle linee di etica.

        Quindi da lì in poi la tecnologia standard si è molto commistionata con l’etica; non si poteva avere la tecnologia standard senza un Ufficiale di Etica che maneggiasse queste particolari situazioni. Quindi la persona soppressiva divenne una realtà e l’Ufficiale di Etica divenne una necessità assoluta al fine di far funzionare la tecnica e mantenerla standard.

        Quindi ora il pc disconnette da questo “Chi” che l’Ufficiale di Etica considera una persona soppressiva, e tuttavia rimane intatto il “Che cosa” che in primo luogo predisponeva alla soppressione. Quindi il pc è ancora vulnerabile alla soppressione.

        Lui disconnette, con un pochino di sollievo, e forse fino alla fine di quell’intensivo di auditing, il pc è libero dall’impatto dell’altro. Ma all’interno della costruzione mentale della persona, ciò che predispone il pc ad essere soppresso rimane intatto.

        E l’atto overt di disconnettere da un altro, di dare la colpa a un altro per la propria inadeguatezza, ed il fatto di non maneggiare la propria predisposizione ad essere soppresso, aggrava il crimine.

        Il crimine di qualunque cosa uno abbia fatto che lo rende vulnerabile o predisposto alla soppressione è ancora lì, e a quello va ad aggiungersi la disconnessione, che crea una pesante rottura di ARC forse non solo con la persona da cui si è disconnesso, ma anche da tutte le persone a cui quella persona è connessa.

        Quindi noi ora abbiamo il crimine aggravato. Quella cosa che era andata in restimolazione nell’auditing che avrebbe dovuto essere percorsa via proprio lì al momento, ora viene ricoperta da un altro atto overt: l’atto della disconnessione. E cosa fa questo? Causa il prolungamento di quella condizione che predisponeva in primo luogo il pc alla soppressione.

        La S & D come viene percorsa attualmente non dà un sollievo permanente o un release da alcunché. Ciò che fa è prolungare l’agonia della potenziale soppressione. Piuttosto che liberare di più la persona, in realtà la seppellisce, prolungando la condizione che predispone e precipita la soppressione.

        Questa “tecnologia standard” sta in realtà rovinando l’intero potenziale dei nostri obiettivi e delle nostre mete, perché sta spingendo via dalla vista ciò che eravamo stati fortunati a far emergere, quella cosa che stava predisponendo il pc a sentirsi soppresso.

        E’ un ottimo indicatore di buona salute quando qualcuno che state audendo improvvisamente ha dei problemi. Loro ti dicono di non stare avendo guadagni. E allora? Questo vi indica che qualcosa è in restimolazione che impedisce loro di avere guadagni e di raggiungere i loro obiettivi. Ciò significa che avete qualcosa proprio davanti a voi in superficie, pronta da essere maneggiata.

        Quindi potete fare una S & D, ma io vi suggerisco di farla come la facevamo noi in origine, prima che venisse cambiata in un “Chi?”. Potreste ottenere la cosa che è venuta in restimolazione con il primo listing, nel qual caso è andata. Se dovete metterla in una lista “rappresenta”, bene, otterrete un sacco di cose.

        Ora, ai tempi quanto segue non lo facevo, ma mi sembra che, se voi fate un “rappresenta” dell’item trovato nel primo listing ma non avete ancora eliminato tutta la carica, voi potreste “mettere in” un’altra domanda.

        Potreste chiedere, “Ora, come usi……….. (item “rappresenta” trovato) per diventare vulnerabile alla soppressione?”, o una domanda di quel tipo. A quel punto avrete rimosso la predisposizione alla soppressione perché ciò che c’era nel campo magnetico del pc che rendeva possibile la soppressione non sarà mai più lì, a meno che il pc non lo rimetta al suo posto. Ma non sarebbe più lo stesso; sarebbe un’altra cosa.

        Quindi spero che questo diffonda un po’ di luce sul modo in cui S & D va percorsa per dare guadagni duraturi, piuttosto che un sollievo temporaneo commettendo un atto overt su un proprio simile e contemporaneo. Non è sempre così; a volte qualcuno disconnette da gente di un altro tempo.

        Tuttavia, questo è solo un vasto Q & A con la realtà. La realtà è che da qualche parte del proprio apparato mentale c’è questa predisposizione ad essere soppresso, e quando essa precipita uno si comporta come una fonte potenziale di guai. Quindi, tirate fuori ciò che c’è in restimolazione ed eliminate completamente e per sempre le possibilità di essere soppressi in quel modo particolare.

        Questo è il modo in cui abbiamo cominciato con Search and Discovery, e adesso abbiamo la possibilità di fare ancora le cose nel modo giusto.

        • Marco

          In base a questa esperienza che riporta MacMaster una persona è sopressa solo a causa di una sua “cosa” …il risultato era invariabilmente un “Che cosa”
          Poi sbagliando è stato trasformato da LRH in “un Chi è”…

          Ma non capisco allora una cosa: come va inquadrato tutto il ragionamento sulle persone SP!!??
          Voglio dire: che colpa hanno delle persone che “semplicemente” sono state soppresse a prescindere dal loro impianto (o che cosa) mentale… tipo un bimbo che si ritrova in una famiglia con un genitore o fratello SP (e li viene rovinato)?!

          Che pensare di una moglie con un marito che dopo il matrimonio sopprime (picchia ecc. ecc.) e qualche volta amazza?! Come minimo potrebbe impedire di far migliorare la moglie!?
          Hai voglia di dire “la moglie ha qualcosa che aizza il marito” … : ma non si potrebbe dire invece “è il marito che ha qualcosa che lo fa uscire di testa quando ha a che fare con una moglie” ???

          Che pensare allora dei grandi dittatori che sottomettono i popoli!?
          Oppure dei grandi SP (i potenti occulti) che dopo essersi arrichiti a dismisura hanno qualcosa che fa clic nella loro mente e li fanno agire contro la gente…. visto che poi con l’inganno e/o con il tramare truffano e sopprimono i popoli (vedi i banchieri internazionali che truffano gravemente sapendo di farlo)?
          Oppure cosa pensare degli assassini seriali…
          Oppure dei picchiatori seriali casuali…
          Oppure dei mafiosi che chiedono il pizzo altrimenti ti bruciano in negozio…

          Secondo me gli SP esistono di per sè (senza il “dipende da un “che cosa” del PC”) eccome che esistono… e rovinano la gente perchè sono malati, impianto o non impianto “che cosa” del PC…

          Secondo me l’esperienza riportata da McMaster vale in alcuni casi, non in tutti come ha detto… è logico osservare che sia cosi.

        • GB

          Vittima e carnefice sono una dicotomia. Il carnefice ha bisogno di una vittima e la vittima di un carnefice. Il gioco della dicotomia fa parte dell’uno e dell’altro, è dentro ciascun elemento. Ed è lo stesso meccanismo alla base dell’atto overt. Non trovate anche voi questo collegamento fra overt, pts/sp e Gpm? Alla base di tutto non c’è una dicotomia?

        • GB

          “Quindi c’erano due aspetti che la gente cominciava a scoprire in questo auditing:
          1) Essi avevano qualcosa nel loro spazio che veniva restimolato dal comportamento di un’altra persona, e quando scoprivano ciò e lo spazzavano via, non erano più l’effetto del comportamento di quella persona; e
          2) loro stavano inconsapevolmente facendo qualcosa che spingeva l’altra persona ad agire in modo soppressivo nei loro confronti.”
          Trovo questo semplicemente geniale…

          • MISTER X

            Perfetto!

          • Marco

            Si, in un certo qual modo questa logica ( Vittima e carnefice sono una dicotomia. Il carnefice ha bisogno di una vittima e la vittima di un carnefice.) in molti casi può aver senso…
            Ma usando questo fattore ” Vittima e carnefice sono una dicotomia”, pur sforzandomi, non trovo una comprensione riguardo, per esempio (uno di tantissimi che ce ne sono), ai campi di concentramento / campi di sterminio dei nazisti…. : non trovo verosimile che tutte le “vittime” assassinate dai nazisti siano spiegabili con questa teoria: “2) loro stavano inconsapevolmente facendo qualcosa che spingeva l’altra persona ad agire in modo soppressivo nei loro confronti.”
            Secondo me spessissimo (la maggior parte delle volte) una vittima lo è solo perchè ha incontrato una persona (o più persone) malata di mente (con le rotelle grippate).
            Come non trovo verosimile che tutti (per esempio) i femminicidi (cronaca di questi ultimi mesi), abbiano questa dicotomia vittima/carneficie come fattore scatenante… un marito che uccide la moglie “solo” perchè lei lo ha piantato in asso, significa esclusivamente che il marito è un arrogante possessivo… e che il tutto è sfociato in criminalità.
            E a me significa che questo crimine dipende dalla cultura in cui si è formata questa arroganza/possesività maschile, una cultura soppressiva. Dicotomia o non dicotomia che sia.

  22. MISTER X

    Grazie Marco. Quello che voglio sottolineare e che ritengo importante è che ci dobbiamo liberare delle valenze fisse sulle quali “siamo” . L’SP come qualsiasi identità opposta è tenuto lì dalle identità sulle quali noi siamo fissati. Ti do un mio piccolo successo. In passato quando guardavo un programma tv o film ,se venivo disturbato mi inc…vo di brutto. Ora guardo un film e sono alla parte finale e più importante ,vengo disturbato, così da impedirmi la conclusione del ciclo … ed io senza nessun tipo di carica chiudo la tv e chi se ne frega: non sono più intrappolato in questo meccanismo che in passato mi creava un sacco di problemi : era la mia identità fissa che lo generava.

  23. Burlesque

    Marco. leggi tutto il mio commento: mi hai risposto come non avessi letto la seconda parte.

    • Marco

      Beh Burlesque, il mio era un commento/opinione in generale, su un argomento che spesso compare… che riguarda “se non lo ha detto e/o fatto LRH non è valido!”.

      Rispetto alla 2° parte del tuo commento Al limite la prenderei in considerazione nell’eventualità non avessi risultati con il percorso indicato ai Ron. Farlo prima si ammette di non aver fiducia in LRH, di fatto invalidandolo. … non sono andato molto fuori a questo contesto: da un lato è come dicevo, perchè in effetti la R2-12 non dava risultati ed è stata corretta dalla Munford con Dianasis. Dunque è come dici tu “se non funziona”, e dunque non è una semplice invalidazione a LRH, ma una correzione.
      Dall’altro “farlo prima” non mi pare una prassi normale, cioè non mi pare che si facciano cose cosi tanto diverse da ciò che faceva LRH (configurabile come tech soppressiva)… io noto che ci sono solo correzioni e/o rivisitazioni, anche se spesso sono rivisitazioni molto importanti e spesso vitali… e questo a me significa che ci sono molte persone in gamba capaci di migliorare la tech (se non funziona o se non è stata ben implementata. Come per esempio i livelli OT di Richard: “tech di LRH” rivista, risistemata, riabilitata ecc. ecc. e che in base alle esperienze di chi li ha percorsi funzionano alla grande).

      • Burlesque

        Prima di affrontare le GPM con Dianasis io ie affronterei con le procedure del corso corso di Clearing, che per oltre un decennio è stato l’unico modo per diventare Clear, poi diventato itinerario alternativo nella “rivoluzione” di fine anni settanta. E vedere cosa succede. La procedura R2-12 da quello che so, non ha niente a che fare con le procedure del corso di Clearing che, se non vado errato, si affrontano il Solo. Mi sembrerebbe una cosa molto logica.

  24. Marco

    Mr.X dici: L’SP come qualsiasi identità opposta è tenuto lì dalle identità sulle quali noi siamo fissati.
    Ti rispondo solo per delle precisazioni per chi legge…

    Quello che dici può anche essere in determinate situazioni… ma che io credo riguardino la minoranza dei casi (ho studiato molto bene il PTS/SP course e me lo ricordo parecchio perchè nell’esame ho poi fatto il craming su alcune domande riguardo CHI è un vero SP).

    L’SP lo è per una ben determinata situazione mentale (ne abbiamo già parlato molte volte)… bloccato in una traumatica immagine/situazione del passato che gli è ben più reale del presente. E’ completamente fuori PT.

    IL fatto che l’SP sia “tenuto li” (come dici) da identità su cui il PTS è fissato non è il 100% delle situazioni, anzi.

    Questa che dici è una sit. che si può verificare… ma non dimentichiamo che la maggioranza dei casi sono invece PTS creati da vere e proprie persone SP (conclamate e/o in valenza del vero SP): io credo che nella maggioranza dei casi un PTS lo è perchè ha un contatto con una persona che si comporta come tale.

    Se tu hai un genitore, un datore di lavoro, un professore, un fratello di questa fattispecie… beh, sei PTS perchè: 1) non conosci i meccanismi della situazione PTS/SP (e quindi rimani li a subire senza sapere che stai essendo massacrato); 2) perchè hai un contatto costante che ti espone al cadere nelle “trappole” invalidative degli atteggiamenti SP.

    Per esempio un dato interessante è: “l’autoinvalidazione è la somma delle invalidazioni ricevute”. Ovvero chi si autoinvalida non è in un GPM (“identità su cui siamo fissati”), ma semplicemente in contatto con una persona che lo invalida costantemente.

    Tutto il corso PTS/SP parla di questo.
    In verità è anche vero che non parla mai della situazione GPM (“identità tenuta in opposizione dalla persona a causa della GPM”)… ma io non andrei adesso da un estremo all’altro…

    Uno è PTS perchè… beh, analizziamo e capiamo se dipende da… o da…
    Molto altro ci sarebbe da dire su questo delicato argomento… peccato non ci sia un’accademia dove studiare, confrontare e capire bene queste cose molto importanti per le persone.

    Grazie per la chiacchierata.
    Ciao

  25. Per rendersi conto di essere PTS non è necessario essere ingegneri ne tantomeno aver fatto il corso PTS/SP. Se ne accorge anche un bambino di essere pts di qualcuno.
    L’essere umano è dotato di percezioni e SA se si trova bene in un certo ambiente o no, e come impulso logico sa anche che deve mollarlo o rimanerci. Il corso ti spiega un po’ di cose, e va bene, ma il fatto che uno non l’abbia fatto non lo fa rimanere PTS per tutta la vita.
    Anche lui, come tutti, vuole essere libero dalle soppressioni.

    • Marco

      Se fosse come dici Italo, non servirebbe nemmeno studiare cosa significa “fonte potenziale di guai”…
      Mmm … ho la percezione che qui c’è un pò di barriera all’apprendimento: “so già le cose… non serve che studio nulla”.
      Ed invece prima di LRH di queste cose non si sapeva quasi niente… o quanto meno non c’era odificato un bel nulla… altro che ” se ne accorge anche un bambino”…
      Vai a rivederti il corso e onestamente conta quante cose sapevi e quante no, vedrai che non sapevi almeno l’80% dei dati… almeno.

  26. MISTER X

    Grazie Paolo dell’estratto della conferenza ed è precisamente quello che ho detto e ti ringrazio del riconoscimento che mi hai dato riportando questo estratto. Per Marco: L’Sp nasce dalla considerazione che un’altro è malvagio ed essendo malvagio dev’essere fermato. Quindi uno comincia a fermare quella malvagità facendo overt su overt. Alla fine questo genera degli attacchi dall’avversario finché non accade un determinato episodio dove l’attacco rimane in sospensione . La persona si ritrova in un episodio che è un’immagine bloccata dove (esempio) le pallottole sono a mezz’aria davanti alla fronte e sono sempre lì così come lo è il suo nemico: il nostro personaggio è li fermo sotto attacco. Il suo tono è terrore e risolve questo problema commettendo overt continui. Ora non entrando in merito al procedimento di potere notiamo che il nostro pc SP ha 2 situazioni da risolvere . Esse devono essere analizzate e sono : L’SP è bloccato in un problema e lo sta risolvendo commettendo overt. Ma se noi l’audiamo sugli overt non smuoviamo niente . Quindi il procedimento è ( Mi pare ricordare qualcosa del tipo) : “Qual’è il tuo problema ?” e poi ” Come lo stai risolvendo ?”. L’altro aspetto del caso che deve risolvere si chiama PSICOSI ed è l’intenzione malvagia alla base della sua psicosi. Infatti un SP e anche PSICOTICO : è come minimo PTS di se stesso. Certo i veri SP non si faranno audire di sicuro. Credo inoltre che questa condizione rientri più sul gioco delle GPM REALI e non sulle GPM IMPLANT . Più che altro volevo darti l’aspetto da un’altra angolazione .

  27. paolo facchinetti

    Per MARCO e MISTER X e ITALO ALBERTI vorrei dire una cosa riguardo a PTS per mettere un po’ d’ordine nella discussione. Prima di tutto differenziamo fra SP/PTS VERDE e SP/PTS ROSSO, cioè sull’argomento SP/PTS ci sono sia policy verdi che bollettini tecnici rossi, di conseguenza l’argomento SP/PTS è diventato oggetto sia di ETICA che di AUDITING e la cosa può creare una certa confusione. Quando di parla di PTS si può parlare di PTS tipo 1 (con l’SP in tempo presente) tipo 2 (con l’SP sulla traccia) tipo 3 (con una overrestimolazione degli SP sulla traccia). Italo dice che è facile accorgersi dell’SP. Certamente se si tratta di un PTS tipo 1 può essere facile, ma se parliamo di PTS tipo 2 non è così facile. Ciò che può risultare evidente non è l’SP ma i sintomi della soppressione cioè l’essere sempre malati o il roller coaster (montagne russe). A quel punto entra in gioco la S&D e il maneggiamento in auditing.

    • Marco

      Ottimo Paolo, completamente d’accordo: questa è la scena sui PTS.
      Sugli SP anche sappiamo molto… e questi esistono (purtroppo) per determinati meccanismi mentali (blocco in un momento di terrore del passato). Voglio dire che esistono, al di là dei “che cosa” nella mente del PTS.

    • Paolo, io non sto dicendo che l’SP è sempre individuabile al volo, dipende molto dalla consapevolezza e percezioni della persona. Esiste appunto una scala gradiente nei maneggiamenti sino appunto alla S&D.

  28. MISTER X

    Per Burlesque. La R2-12 non ha niente a che fare con l’ R6 EW , Corso di Chiarimento e OT 2. Da quello che si intuisce non stai andando avanti sul ponte. Negli ultimi periodi si è parlato molto del che cosa fare e come farlo ecc, ecc. MA chi sono gli Auditor che audiranno ? Tu hai trovato il tuo Auditor ?

    • paolo facchinetti

      Esattamente. La R2-12 non ha niente a che fare con il Clearing Course.

    • Burlesque

      L’ho sempre detto e ripetuto che la R2-12 non ha niente a che fare con il Corso di chiarimento e OT2. Basta leggere il mio ultimo commento.Ho solo detto che in entrambi si affrontavano le GPM: da quello che sembra con risultati completamente diversi visto che la R2.12 è stata abbandonata (da Ron). Allo stato attuale delle informazioni in possesso sono persuaso che il vecchio ponte fino a Clear con in Corso di chiarimento sia quello valido e che senza di questo non si ottengono veri Clear bensi stati di release. Sono fermo perchè ancora sul campo indipendente ci si è organizzati in questo senso.Se una volta fatto questo percorso mi ritrovassi in un veicolo cieco allora e solo allora potrei prendere in considerazioni eventuali correzioni della tecnologia elaborate da altri.

  29. MISTER X

    Per Burlesque: infatti è così. Prima fai il ponte di Ron . Entra in comm con degli auditor ; conoscili . Trova prima di tutto il tuo Auditor e inizia. Quando sarai sul punto esatto del ponte farai il corso di Chiarimento e dopo OT I farai OT II ecc.

    • NOTsaware

      Madonna mia quanta confusione o mala informazione. Chiaritevi le malcomprensioni sul ponte prima di scrivere stupidaggini!!!

      • paolo facchinetti

        Sei un po’ generico. A chi/cosa ti riferisci? Non mi pare di aver letto stupidaggini.

      • Burlesque

        Non è tanto una questione di parole malcomprese, piuttosto di dati falsi: cioè dipende quale ponte uno prende in considerazione, visto che mella traccia di SCN ce ne sono stati parecchi.

  30. Burlesque

    Forse non mi sono spiegato bene Mister X: per vecchio ponte intendo fare Dianetics standard con la R3R gradi fino a VII e livelli Ot come si faceva fino agli anni 70. Quindi non prendo in considerazione per il momento NED e NOTs. Nessuno in questo momento nel campo INDI è in grado di fare questo percorso perchè mancano alcuni materiali, ma ci sono persone che ci stanno lavorando e fra non molto sarà disponibile.

  31. paolo facchinetti

    ho dimenticato il riferimento HCOB ARCX E GENERALIZZAZIONI

  32. MISTER X

    Per Burlesque. Bene se qualcuno ci sta lavorando ok. Quando uno di questi Auditor è pronto a consegnarti ciò che desideri FALLO !

  33. GB

    Ciao a tutti!
    Me ne esco con una domanda idiota… Ma per quale motivo Ron ha cambiato così spesso opinione sulle GPM? Ovvero: “Altra cosa da ricordare, è che prima si pensava che nel core del bank ci fossero implant, poi la cosa è cambiata dicendo che invece erano i GPM Reali (quelli formati dal PC), poi è cambiata ancora. Alla fine, con il Clearing Course, si è affermato che il core è formato da GPM implants”.
    Grazie!
    GB

  34. Burlesque

    Forse perchè la tigre era particolarmente furba e si travestiva continuamente 😉

  35. Burlesque

    Invio questo off topic, che comunque ritengo interessante: ho trovato un sito, che da quello che ho capito è di un gruppo di giornalisti indipendenti, che racconta la cronistoria di tutti i tentativi di infiltrazione in Scientology delle varie agenzie governative. Molto inquetante
    http://www.wanttoknow.info/mind_control/scientology_remote_viewing

  36. Marco

    QUESTI QUI SOTTO che ho copia/incollato SONO I DATI DI LRH.
    SONO DATI DETERMINANTI.
    NATURALMENTE VANNO CONFRONTATI, CIOE’ AMPIAMENTE CAPITI ED ANALIZZATI (ci sono tantissime conferenze e HCOB al riguardo).

    NELL’UMANITA’ “L’UOMO NERO”, CHE CREA PTSness DIFFUSA A LIVELLO PLANETARIO, ESISTE ECCOME.

    Come si potrebbero spiegare altrimenti i milioni di morti per fame a livello planetario?
    E milioni di infelici (ammalati per inquinamento, per mal nutrizione da cibo industriale, per esempio l’obesità americana… , per terrorismo progettato, per industria farmaceutica, per… per… per… ) vari che esistono in ogni continente?
    Siamo nel 2016, era di grani capacità e conoscenza per una vita migliore per tutti… ma l’infelicità e la morte per sopraffazione E’ VOLUTA, e persino progettata. Da chi? Dai pochi (percentualmente parlando) SP, che lavorano alacremente contro i molti (i pochi SP però creano molti aiutanti… i loro PTS che diventano SP per valenza).
    Ma anche a causa dei molti che non fanno nulla… e non fanno nulla perchè non hanno i giusti dati… ecco perchè oggi ci sono i PTS (che esistono in varie forme ed in vari gradi di sottomissinone, soppressione, invalidazione): perchè non sanno, non conoscono.

    Per non essere PTS è semplicemente necessario conoscere le meccaniche (mentali e meccaniche) dellle situazioni per cui si crea questa PTS/SP-ness… e questa è una grandissima conoscenza necessaria a liberare l’umanità tanto quanto lo sono i dati sull’auditing.

    Allora per favore non facciamo confusione su questa conoscenza: la dicotomia “vittima- carnefice”, GPM, Problema o che altro, è solo una minima minima parte della meccaniche PTS/SP-ness…
    Fra l’altro “uno sfigato” che fa la parte del PTS (che ha “cose nella mente” per cui aizza l’essere sopresso) è molto facile da vedere e capire…. chi non riconosce uno sfigato che si attira le invalidazioni?

    Alla fin fine le cose sono molto semplici da capire: esistono persone che cercano di sovrastare gli altri 24 ore al giorno, lo si può notare facilmente, e per non essere vittime è solo sufficente dire “lo so cosa stai facendo… non ti permettere!”.
    Saluti

    BRIEFING PER GLI AUDITOR DI REVISIONE
    Una conferenza tenuta il 14 ottobre 1965

    “Questo è un briefing per gli auditor di Revisione, 14 ottobre 1965.
    Tutta la situazione si riassume in quanto segue: ci sono tre dati che non sono riuscito ad insegnare alle org, alla Divisione Tecnica o ad altri.
    Ci sono tre dati.

    Questi dati non offrono alcuna alternativa, riserva o idea che “ci siano casi diversi”. Ci sono tre dati che sono dei veri portenti per quanto riguarda i casi.

    Vi dirò tuttavia quali sono questi tre dati che, a quanto pare, non riusciamo proprio a trasmettere… che non riesco affatto a trasmettervi.

    Il motivo per cui vi sto tenendo questo discorso è che in Revisione vi imbatterete continuamente in questi tre dati…
    Evidentemente la Divisione Tecnica non sarà riuscita a trasmetterli, oppure il resto dell’org o i supervisori non li hanno capiti.
    Oppure Etica non li capisce, sapete?
    Questi tre dati non li capiscono proprio!

    Il primo è che….
    ….
    ….

    Ora prendiamo il dato numero due, e questo è il principale argomento di cui vi voglio parlare in questa conferenza.

    “Roller coaster” equivale a “persona soppressiva nei pressi di quella persona”.
    In altre parole, roller coaster = PTS.
    Se una persona fa roller coaster, è PTS.

    Una persona PTS, è legata a un soppressivo.

    Vi fornirò le esatte meccaniche della cosa. E ve le lascerò elaborare durante il vostro tempo libero.

    Si tratta di postulato-contropostulato, dell’anatomia di un problema.
    Ciò rientra, in effetti, nel Grado 1.
    Si tratta semplicemente di questo: postulato-contropostulato.
    Postulato in contrapposizione a postulato.

    Ecco la definizione e l’anatomia di un problema. E non c’è nessun altra definizione per un problema.

    Ci possono essere parecchi contropostulati, ce ne possono essere parecchi che vanno in questa direzione, così. Ma questa cosa equivarrebbe a parecchi problemi.
    Il problema centrale è sempre postulato- contropostulato.

    Quindi, il tizio aveva uno scopo nella vita che qualcuno ha soppresso.
    Oppure un tipo ha avuto uno scopo per ventiquattro ore e qualcuno ha soppresso quello scopo.

    In altre parole, il suo scopo era il suo postulato.
    L’altra persona, dicendo che lui non poteva farlo, rappresentava il contro postulato, mi seguite?

    Perciò questa è semplicemente l’anatomia di un problema. E rientra nel Grado I.

    E non c’è nessun’altra ragione per il roller coaster.

    Questo che vi sto presentando ora, è un dato del tipo “nessun altro”. Semplicemente non c’è nessun altro dato.

    Le persone non fanno roller coaster perché sono andate a finire in un engram; non fanno roller coaster perché l’auditor si è sbagliato a leggere l’azione.
    Le persone non fanno roller coaster perché loro padre era metodista, ed è stato morto fin dalla nascita. Capite?

    Per cui, come auditor di Revisione, non cascateci, neppure per due secondi, a pensare che ci siano altre ragioni per il roller coaster oltre a un postulato-contropostulato.
    Non ci sono altre ragioni.

    • GB

      Postulato – contropostulato è un GPM…
      Il GPM è inside us. Ciò che accade all’esterno ne è la drammatizzazione.

      • Marco

        Mah, io non vedo questo GPM nella conferenza qua sopra…
        Rileggendo forse posso afferrare meglio…!?

        “Roller coaster” equivale a: “persona soppressiva nei pressi di quella persona”. In altre parole, roller coaster = PTS.
        Una persona PTS, è legata a un soppressivo.

        Vi fornirò le esatte meccaniche della cosa.
        E ve le lascerò elaborare durante il vostro tempo libero.

        Si tratta di postulato-contropostulato, dell’anatomia di un problema. Ecco la definizione e l’anatomia di un problema. E non c’è nessun altra definizione per un problema.

        Quindi, il tizio aveva uno scopo nella vita che QUALCUNO ha soppresso.
        Oppure un tipo ha avuto uno scopo per ventiquattro ore e QUALCUNO ha soppresso quello scopo.

        In altre parole, il suo scopo era il suo postulato. L’altra persona, dicendo che lui non poteva farlo, rappresentava il contro postulato, mi seguite?

        QUELLO CHE CAPISCO IO E’ CHE C’E’ UNA PERSONA CHE CON IL SUO CONTRO-POSTULATO SOPPRIME IL POSTULATO DI QUALCUN’ALTRO (IL PC) E QUESTO E’ UN PROBLEMA.

        Non ho letto di nessun GPM inside che si manifesta in una drammatizzazione esterna.
        Va beh, pazienza.

  37. Leggendo i vari post noto che l’ argomento PTS/SP man mano che la discussione procede è di grande interesse per questo e in merito al periodo Saint Hill sulla S & D lì svolta riporto questo HCO, studio e dati stabili migliorano la comprensione del ” mistero”

    HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE
    Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

    Remimeo Missioni
    •studenti di Saint Hill

    HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964

    LIVELLI DA II A IV
    ..
    Serie del chiarimento di parole N. 11
    OVERT, COSA C’E ALLA BASE DI ESSI?

    Recentemente ho fatto una scoperta molto fondamentale sul soggetto degli overt, e vorrei farne rapidamente un appunto che rimanga come documentazione .
    Lo si puo chiamare il “Ciclo di un overt”.
    4. Un essere sembra avere un motivatore.
    3. Questa, a•causa di un overt commesso dall’essere.
    2. L’essere ha commesso un overt perchè non ha compreso qualcosa.
    1. L’essere non ha compreso qualcosa perchè una parola, o un simbolo, non e stato compreso.
    Quindi, tutte le condizioni di cave-in, le malattie, ecc., possono essere ricondotte ad un simbolo mal compreso, per quanta strano possa sembrare.
    Avviene in questo modo:
    1. Un essere non afferra il significato di una parola o simbolo.
    2. Questa fa si che l’essere comprenda male l’area del simbolo o parola (chi l’ha usata, qualunque cosa a cui si collegasse) .
    3. Questa fa sentire l’essere diverso o antagonista nei confronti di chi ha usato il simbolo o ciò a cui si applicava, il che rende lecito commettere un overt.
    4. Avendo commesso l’overt, l’essere adesso sente di dover avere un motivatore, e cosi si sente cave-in.
    Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa e il motivo per cui le persone si ammalano. Questa e la stupidità e la mancanza di capacita. —..
    Questa e il motivo per cui !’Auditing al tavolo della plastilina funziona.
    Rendere Clear un pc consiste quindi semplicemente nel localizzare l’area del motivatore, trovare cosa era stato compreso male, e far si che la parola venga fatta in plastilina e che venga spiegata. Gli overt spariscono di conseguenza. Pura magia.
    Il trucco sta nel localizzare l’area in cui il pc ha una di queste case.

    Cio viene trattato più esaurientemente nella conferenza di Saint Hill del 3 set. 64, ma è una scoperta troppo importante per lasciarla solo sotto forma di nastro.
    11 ciclo e: parola o simbolo mal compreso; separazione dall’ARC con le cose associate alla parola o simbolo; overt commesso; motivatore ritenuto necessario per giustificare l’overt = declino di libertà, di attività, di intelligenza, di benessere e di salute.
    Conoscendo ciò e la tecnologia dell’auditing, ci si può allora occupare di questi simboli e parole e chiarirli, e produrre i miglioramenti che abbiamo descritto come propri dello stato di Clear, poichè dall’essere vengono eliminate le cause che causano questo declino.

    L. Ron Hubbard
    Fondatore

  38. Marco

    Non mi pare che stiamo parlando di Cave-in a causa di overt (l’overt da far risalire su per la sequenza, fino ad una parola malcapita), ma di persone che sopprimono a causa della loro condizione mentale (mente bloccata in un episodio di terrore dei nemici. +/- cosi).
    A parte che mi sembra esagerata questa affermazione dell’HCOB…
    Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa e il motivo per cui le persone si ammalano. Questa e la stupidità e la mancanza di capacita. non mi soffermo a commentare (a parte che mi vien da dire “beh, allora facciamo l’M1 e fine dell’inferno e delle malattie…” ma non mi pare sia così semplice).

    Io volevo invece solo far capire/osservare che ci sono Esseri in una certa condizione mentale, che combattono/sopprimono altri. Altro/i: pronome indefinito, ovvero “chiunque capiti a tiro”.

    E I MOTIVI PER QUESTO COMPORTAMENTO SOPPRESSIVO SONO STATI BEN SPIEGATI DA LRH: -BLOCCATO IN UN TERRIBILE EPISODIO-.

    L’azione soppressiva del tizio (ripetuta, costante e continua… alle volte si ferma dopo aver sottomesso “gli altri” che ha intorno, alle volte no) non è spiegata in nessun altro ipotetico modo.

    Dunque secondo questa definizione di SP non c’è “Pul-in” della vittima, che invece con queste teorie (“vittima che causa la soppressione istigando/attizzando un altro”) si vuol far passare come 1° responsabile (in qualche modo) della sit. PTS…
    Secondo me queste situazioni (vittima che provoca la soppressione) esistono in pochi casi.
    Amen

  39. oldman

    @ David
    Ottimo! Hai centrato il punto.
    ___________________________________________________________
    HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964
    Avviene in questo modo:
    1. Un essere non afferra il significato di una parola o simbolo.
    2. Questa fa si che l’essere comprenda male l’area del simbolo o parola (chi l’ha usata, qualunque cosa a cui si collegasse) .
    3. Questa fa sentire l’essere diverso o antagonista nei confronti di chi ha usato il simbolo o ciò a cui si applicava, il che rende lecito commettere un overt.
    4. Avendo commesso l’overt, l’essere adesso sente di dover avere un motivatore, e cosi si sente cave-in.
    Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa e il motivo per cui le persone si ammalano. Questa e la stupidità e la mancanza di capacita. —..
    ________________________________________________________
    E io aggiungo, questo è ciò che compone la totalità del Bank.
    Di che cosa è fatto il Bank?
    In questo Universo di: Materia, Energia, Spazio e stavo per scrivere Tempo,
    ma il Bank non ha Tempo, perchè il tempo è una nostra considerazione.
    Questo universo, l’universo MEST, viene ricreato continuamente e dato che ogni volta ci sono cose che cambiano, questo ci fa considerare che è passato del tempo.
    Perchè Tempo è Cambiamento e il Bank non cambia mai, è sempre in Tempo Presente.
    In Session non si modifica il Bank, si vede esattamente come è e si fa As-is del Bank.

    oldman.

    • Oldman, ” Perchè Tempo è Cambiamento e il Bank non cambia mai, è sempre in Tempo Presente.” questo concetto chiarisce molti aspetti
      per quanto riguarda il ponte ot.
      Mentre l’ HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964 questo fa parte del pacco SP/PTS COURSE ma è qualcosa di estremamente OT e nel contesto del discorso era fondamentale condividerlo, grazie per la tua com.

      Buon lavoro,

      Davide

  40. Marco, ” A parte che mi sembra esagerata questa affermazione dell’HCOB…
    Questa e la sostanza che compone l’inferno. Questa e la trappola. Questa e il motivo per cui le persone si ammalano. Questa e la stupidità e la mancanza di capacita. non mi soffermo a commentare (a parte che mi vien da dire “beh, allora facciamo l’M1 e fine dell’inferno e delle malattie…” ma non mi pare sia così semplice).” No Marco questa affermazione non e solo veritiera ma anche illuminante tanto è che LRH lo sottolinea nel ” Ciò viene trattato più esaurientemente nella conferenza di Saint Hill del 3 set. 64, ma è una scoperta troppo importante per lasciarla solo sotto forma di nastro.”
    possiamo parlare della S & D quanto si vuole valutare e dire si può fare questo o quello poi situazioni SP/PTS GPM engram secondari o valenze, tutto è importante ma sono diverse manifestazioni del’ essere/i svolti in catene nei tre universi, quindi vediamo cosa c’ è alla base di queste catene.

    Ron ci dice che alla base c’ è un “ciclo overt”

    L’ HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964 dice;

    Lo si può chiamare il “Ciclo di un overt”.
    4. Un essere sembra avere un motivatore.
    3. Questa, a•causa di un overt commesso dall’essere.
    2. L’essere ha commesso un overt perchè non ha compreso qualcosa.
    1. L’essere non ha compreso qualcosa perchè una parola, o un simbolo, non e stato compreso.

    Non mi riferisco al metolo 1 vado un pò più su,
    una domanda ai CLEAR non ricorda qualcosa i passaggi da 4 a 1 e c’ è un altro dettaglio direi molto importante perchè Ron lo svolge da 4 a 1 direi che è il ( ciclo mest o creazione con energia prima dinamica Clear) mentre se lo guardi da 1 a 4 lo si percepisce come theta, punto di vista dal mest e un punto di vista del non mest, c’ è tempo e luogo e non ci sono.

    Ron termina con queste parole;

    “Cio viene trattato più esaurientemente nella conferenza di Saint Hill del 3 set. 64, ma è una scoperta troppo importante per lasciarla solo sotto forma di nastro.
    11 ciclo e: parola o simbolo mal compreso; separazione dall’ARC con le cose associate alla parola o simbolo; overt commesso; motivatore ritenuto necessario per giustificare l’overt = declino di libertà, di attività, di intelligenza, di benessere e di salute.
    Conoscendo ciò e la tecnologia dell’auditing, ci si può allora occupare di questi simboli e parole e chiarirli, e produrre i miglioramenti che abbiamo descritto come propri dello stato di Clear, poichè dall’ essere vengono eliminate le cause che causano questo declino.”

    Cogli il dato principale e il mistero tende a fare blow.

    Lasciamo perdere la parola Amen potrebbe restimolare altri.

    Hasta la vista

    • Marco

      David, questa conferenza viene dopo del 3 Sett. 1964… e credo abbia “spalmato” un pò meglio “le punte” di enfasi precedenti. Credo…
      Io credo che questa conferenza sia un pochino più equilibrata nell’inquadrare “il ciclo dell’overt da parole malcomprese”.

      Copio/incollo questa parte della conferenza (che parla della parola malcompresa) anche per ricordare questo importante dato: quanto le parole malcomprese impediscano lo studio . So che ci sono molti studenti impegnati a comprendere corsi ed istruzioni e questo ripasso può essere utile.

      Spero di non annoiare nessuno.

      BRIEFING PER GLI AUDITOR DI REVISIONE
      Una conferenza tenuta il 14 ottobre 1965

      “Questo è un briefing per gli auditor di Revisione, 14 ottobre 1965.
      Tutta la situazione si riassume in quanto segue: ci sono tre dati che non sono riuscito ad insegnare alle org, alla Divisione Tecnica o ad altri.
      Ci sono tre dati.

      Questi dati non offrono alcuna alternativa, dubbio, idea che “ci siano casi diversi”.
      Ci sono tre dati che sono dei veri portenti per quanto riguarda i casi.

      ….
      ….
      …..

      D’accordo.

      Ora la terza cosa di cui dovevo parlarvi, non c’entra molto le prime due, ma è importante perché si tratta della fonte dell’overt.

      La fonte dell’overt è quella formula secondo cui, quando una cosa viene mal compresa, una persona se ne estranierà e quindi commetterà atti overt contro di essa. Ecco il ciclo.
      C’è un ciclo più lungo dì questo; lo troverete nei bollettini, è già stato trattato.

      Ora i primi due dati che vi ho fornito si classificano in quest’ordine:

      – il primo si classifica esclusivamente in quanto attività di auditing: TA alto uguale overrun.

      – Il secondo, roller coaster, persona soppressiva e così via: questa è davvero esclusivamente una difficoltà inerente all’ambiente, capite? E di tanto in tanto può verificarsi nell’auditing, ma vi sbagliate se pensate che avviene sempre in auditing. È davvero una questione inerente all’ambiente, capite?

      – E quest’altro terzo dato riguarda l’argomento della comprensione dei materiali di Scientology ed è qui che sono in relazione tra loro.

      Ciascuno di essi è il dato chiave di ognuna di queste attività.

      – Vale a dire: “TA alto uguale overrun” Questo è il dato chiave dell’auditing, poiché è quello che può far naufragare tutto l’auditing.
      Quindi, ovviamente, è il boss, in quanto dato.

      – E il secondo può far naufragare l’intera vita di una persona: la condizione PTS. Se non viene scoperta…
      Quello è il dato chiave che regola l’ambiente.

      – E quest’altro, il terzo, è quello che regola la comprensione della persona, non solo per quanto riguarda Scientology, ma anche per quanto riguarda l’esistenza.
      Quello è il dato chiave che regola il suo quoziente di intelligenza.

      Quest’ultimo dato è semplicissimo capirlo male… : “Oh, la ragione per cui il tipo sta discutendo con me è che ha compreso male una parola.”
      Sbagliato! Questa è un’affermazione completamente erronea e non porterà alla risoluzione del problema, capite? È un dato falso.
      “C’è una parola mal compresa in ciò di cui il tipo sta discutendo con me”: è falso.

      Confusioni o discussioni, turbamenti o stupidità provengono da una parola mal compresa, che è stata mal compresa precedentemente a quella di cui la persona sta parlando.

      La parola che era stata mal compresa è sempre precedente a quella su cui la persona sta facendo natter. E sempre così, e questo dato fa parte dei materiali di studio originali. Ma ce lo si lascia costantemente sfuggire.

      Lo studente se la sta vedendo brutta mentre è lì che discute con il supervisore… gna-gna, gna-gna, gna-gna, gna-gna, Il supervisore se ne sta semplicemente lì a discutere di ciò su cui lo studente sta discutendo, e vanno avanti a discutere e discutere e discutere.

      Così vengono portati in Revisione e in Cramming e così via. E vanno avanti a discutere, discutere, discutere.
      Per la miseria, è terribile! Perché… in primo luogo come mai il supervisore non conosceva quest’altra parte del dato?
      Cioè che il punto è sempre precedente a quello di cui stanno discutendo.

      Se stanno discutendo di un punto del secondo paragrafo che lo studente non riesce a capire, il punto che non è stato afferrato è nel primo paragrafo. Sempre.
      E lo studente non discuterà mai del primo paragrafò, discuterà sempre del secondo. Capite? E la parola mal compresa si trova nel primo paragrafo.

      La persona non individua mai ciò che ha mal compreso!

      Perciò qualsiasi confusione, stupidità o turbamento a livello di addestramento proviene sempre da una parola mal compresa, o una cosa mal compresa, precedente a quella di cui la persona insiste a voler parlare.

      È sempre precedente a quella di cui il tipo sta parlando. E parlargli di ciò di cui lui sta parlando è semplicemente una perdita di tempo. E, come auditor di Revisione, ciò vi capiterà di tanto in tanto.

      Dovete dare un’assistenza di qualche tipo a uno studente.
      Direte: “Che cos’è che non hai capito?”. (Vi mostrerò il modo sbagliato di farlo.) “Che cos’è che non hai capito?”
      “Oh. beh. Non ho capito ehm… proprio non sono riuscito a capire gli engram. Causano… davvero… oh, causano davvero un grosso turbamento. Non sono riuscito a capirci nulla.”
      “Beh, c’è stata qualche parola in relazione agli engram che non conoscevi?”

      Flunk! Flunk! Flunk! Flunk! L’auditor dice: “Quale parola relativa agli engram non hai capito?”. Oppure: “Non ha afferrato la definizione di engram”. Vedete, questo è semplicemente un flunk. flunk, flunk, flunk. Il tipo non sa che cosa ha mal compreso. È successo prima che lui s’imbattesse negli engram.

      Ecco la domanda appropriata, se volete risolvere questa cosa così (schiocco): “Appena prima di imbatterti negli engram, che cos’era la cosa con cui ti sei scontrato, che non hai afferrato?”.
      “Oh Oh… quello: il lock. Proprio non riuscivo a capire che cos’è un lock o che… che cos’è quella roba chiamata immagine’?”
      Tutt’a un tratto, bang bang, adesso lo capisce, e questo è tutto.
      Mi seguite? E la magia in tutto questo sta nell’individuare qual è la cosa mal compresa precedente a quella di cui la persona sta parlando.

      Il dato giusto è: “C’è qualcosa che ha mal compreso appena prima di ciò di cui sta parlando”. Ecco il dato giusto ed è quello che porta alla risoluzione della situazione.

      Il tipo sta parlando di locomotive a vapore: “Beh. non ho proprio mai capito niente delle locomotive a vapore. Locomotive a vap… oh baaahh che argomento orribile! Io le odio le locomotive a vapore, non sono mai riuscito a capirci niente. Ho sempre incidenti con quelle robe li. anche se possiedo la ‘Baltimore & Ohio’. Ah già, le locomotive a vapore

      Beh, un auditor che a quel punto gli dicesse: “Che parola hai mal compreso circa le locomotive a vapore?” semplicemente “perderebbe il treno”. E il motivo è questo: quel dato non funziona.

      Il tipo sta cercando di comprendere le locomotive a vapore. La sua confusione non riguarda le locomotive a vapore. “Appena prima di dedicarti alle locomotive a vapore, che cos’è che hai mal compreso?
      Che cos’è che hai trovato incomprensibile appena prima di dedicarti alle locomotive a vapore?
      Di che cosa ti interessavi appena prima di dedicarti alle locomotive a vapore?”.

      Prendiamola da un punto di vista terribilmente ampio: “Di che cosa ti interessavi appena prima di dedicarti alle locomotive a vapore?”.
      “Di storia.”

      E scoprirete che la sua mal comprensione si trova tra i fondamenti della politica. Le ferrovie, in seguito a ciò, sono un soggetto secondario, inerente all’espansione politica dei continenti o qualcosa del genere. E lui è completamente bloccato nell’argomento della politica e pensa che non si dovrebbero condurre le persone fuori dai continenti o qualcosa del genere, capite? E una cosa sballata a tal punto.

      Cosi quando lui si porta in questo campo delle locomotive a vapore, non ne capisce nulla. Mi seguite? Le locomotive a vapore sono state la fonte e la causa di un sacco di cose… lui non ne capisce nulla: prima di arrivarci, lui ha avuto a che fare con un soggetto che aveva a che vedere con esse, mi seguite? Vi sto facendo un esempio ridicolmente generale, capite?

      Esempio: un auditor dice: “Non ci capisco proprio niente”. Continuerà a chiedere: “Mente? Mente? Che cosa intendi per ‘mente’?”. (Sto parlando di un tipo che è sul corso, capite?) “Che cosa intendi per ‘mente’? Non capisco niente della mente.”

      Ecco la domanda giusta.
      “Appena prima di sentirti turbato a proposito della mente, di che cosa ti stavi occupando? Che cosa stavi studiando appena prima di arrivare a quel punto sulla niente?”
      “Oh, non ricordo… Oh, sì. Ricordo. Sì, sì, ricordo. C’è qualcosa, lì: la religione.” E sarà bloccato su di un soggetto completamente differente che non aveva mai individuato. E voi effettivamente dovete usare la sua perspicacia e farlo andare indietro sulla traccia del tempo, capite?

      Per cui, la vostra azione, in qualità di auditor di Revisione, consiste sempre nel rendervi conto che forse il resto dell’org non ha le idee ben chiare su questo punto: si tratta della cosa precedente.

      La vostra azione di Revisione perde quindi di stabilità nella misura in cui non trovate una definizione errata in ciò che la persona sta studiando. Non trovate la definizione errata in ciò che sta studiando, quindi pensate che la sua stupidità provenga da una qualche parola finale o qualcosa del genere.

      Vi ricrederete, penserete che il dato sullo studio è andato a farsi benedire e comincerete a cercare il perché da qualche altra parte. Beh, il trucco sta tutto qui: se la cosa non si risolve su ciò che gli chiedete, significa che ciò che non va si trova prima di ciò che gli avete chiesto.

      Se c’è qualcosa di cui sta discutendo e che vi dice di non capire, significa che non ha afferrato qualcosa che si trovava appena prima. E in quanto auditor di Revisione, quando vi arriva questo tipo dal Cramming o dal corso, o qualcosa del genere, dovete procedere a ritroso.
      “Beh” dice “gli istruttori, i supervisori proprio non vogliono darmi ascolto. Io continuo a dire e ridire e ridire che proprio non riesco a capire l’E-Meter”.
      “Che cosa stavi studiando che aveva a che vedere con l’E-Meter?”
      “Beh, stavo… l’E-Meter… il libro degli E-Meter.”

      “D’accordo. Ora, c’è qualcosa nella primissima parte di quel libro?”. Questo è possibile, ma non troppo probabile. “C’è qualcosa nella primissima parte di quel libro che non hai afferrato?”

      Qualunque cosa sia, darà read all’E-Meter.
      Sapete che potete datarla ancora prima di trovarla? Potete dire: “D’accordo. Te la stai passando malissimo a imparare nozioni sugli E-Meter. Hai ricevuto ottocentocinquanta verifiche su errori grossolani di auditing che avevano a che vedere col soggetto degli E-Meter, nelle ultime tre settimane di auditing”. La sua cartella di etica è zeppa di queste cose.
      Va bene.

      Ora vi dirò qual è la domanda sbagliata da fare: “Che cos’è che non capisci per quanto riguarda gli E-Meter?”.
      Domanda sbagliata! Non porterà a una risoluzione. Porterà a una discussione; porterà a un qualche minuscolo risultato secondario; non c’è niente di magico in questo.

      Fate la domanda giusta: “La data della mal comprensione che ti ha turbato sul soggetto degli E-Meter è il 1964? Il 1963? È prima del 1960? È dopo il 1960? Potreste farlo veramente in modo talmente pazzesco. Improvvisamente avete una read: era il 1962. E lui dice: “Ma non ero nemmeno in Scientology”.
      “D’accordo. Di che cosa ti occupavi?”
      “Vendevo libri in una libreria.”

      E scoprirete che gli è caduto sul piede un dizionario o qualcosa del genere. E nei momento in cui gli è caduto sul piede, lui stava cercando la parola “strumenti di misura”, oppure stava cercando “strumenti elettronici”.

      Oppure da bambino voleva diventare ingegnere elettronico (si era dimenticato di tutto questo), ma poi i suoi genitori non glielo avevano permesso. Adesso lui non capisce niente di qualsiasi cosa abbia a che vedere con l’elettricità. Non c’entra niente con gli strumenti di misura, capite? Potrete frugare tutt’intorno in questo modo, ma per l’amor del cielo non frugate nel soggetto di cui lui sta discutendo.

      Questo è tutto ciò che vi voglio comunicare.

      Il dato assolutamente irremovibile qui è che si tratta sempre di una parola mal compresa e che si trova sempre prima di quella di cui il pc sta discutendo.
      E se avrete afferrato questo punto, accidenti, allora sì che sarete in grado di risolvere i casi degli studenti stupidi in Revisione, fft, fft, fft, niente di più facile. A mitraglia, tacchete, tacchete, tacchete.

      Potete trovare un sacco di cose che non vanno in uno studente. Potreste trovare un sacco di discussioni in cui è coinvolto. Potete trovare un sacco di turbamenti in cui è coinvolto.

      Potete trovare delle ingiustizie. Potete trovare bizzarrie di ogni genere e così via.
      Ma se lo studente non sta facendo progressi nei suoi studi significa che c’è qualcosa che non va nei suoi studi, non è così? Non è che vi occupate del suo ambiente, così che lui possa studiare meglio.

      Permettetemi di fornirvi questo dato.
      Di solito troverete che quello che crea difficoltà a una persona si risolverà se scoprite da che cosa è stato causato. E se non si risolve significa che non avete trovato da che cosa è stato causato.
      Ma questo dato sullo studio… non permettete che lo studente vi dia a bere delle assurdità.
      Non bevetevi un sacco di soluzioni differenti. Lasciate che ve le dica, lasciate che vi dica qualche rottura di ARC.
      Dategli un riconoscimento.
      Localizzate e indicate la carica oltrepassata di qualcuno che non gli dava ascolto sul fatto che non comprendeva le cose oppure… non m’importa che cosa fate… certo, fatelo contento…
      Ma per favore rendetevi conto che state solo giocherellando con la schiuma della birra. Di quella birra, non ne state bevendo neanche un sorso.

      Potete fare tutte le cose che volete, potete trastullarvi per ore. Potete farlo sentire piuttosto bene, potete portarlo a comunicare molto bene con voi e così via.
      Ma poi sarà davvero meglio che scopriate che cosa ha mal compreso prima di ciò che dice di avere mal compreso.

      Otterrete grosse realizzazioni e grossi risultati.

      • Oldman, ” Perchè Tempo è Cambiamento e il Bank non cambia mai, è sempre in Tempo Presente.” questo concetto chiarisce molti aspetti
        al riguardo del ponte ot.
        Mentre l’ HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964 questo fa parte del pacco SP/PTS COURSE ma è qualcosa di estremamente OT e nel contesto del discorso era fondamentale condividerlo, grazie per la tua com.

        Buon lavoro,

        Davide

      • Marco, si questa conferenza è interessante l’ evidente è “Perciò qualsiasi confusione, stupidità o turbamento a livello di addestramento proviene sempre da una parola mal compresa, o una cosa mal compresa, precedente a quella di cui la persona insiste a voler parlare.” anche se è un bollettino tecnico rivolto al’ addestramento portiamolo
        dove la parola o simbolo mal compreso è inserito nella ciclo overt/motivatore poi nel contesto del Clear.

        HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964 che dice;

        Lo si può chiamare il “Ciclo di un overt”.
        4. Un essere sembra avere un motivatore.
        3. Questa, a•causa di un overt commesso dall’essere.
        2. L’essere ha commesso un overt perchè non ha compreso qualcosa.
        1. L’essere non ha compreso qualcosa perchè una parola, o un simbolo, non e stato compreso.

        Non mi riferisco al metolo 1 vado un pò più su,
        una domanda ai CLEAR non ricorda qualcosa i passaggi da 4 a 1 e c’ è un altro dettaglio direi molto importante perchè Ron lo svolge da 4 a 1 direi che è il ( ciclo mest o creazione con energia prima dinamica Clear) mentre se lo guardi da 1 a 4 lo si percepisce come theta, punto di vista dal mest e un punto di vista del non mest, c’ è tempo e luogo e non ci sono.

        Ron termina con queste parole;

        “Cio viene trattato più esaurientemente nella conferenza di Saint Hill del 3 set. 64, ma è una scoperta troppo importante per lasciarla solo sotto forma di nastro.
        11 ciclo e: parola o simbolo mal compreso; separazione dall’ARC con le cose associate alla parola o simbolo; overt commesso; motivatore ritenuto necessario per giustificare l’overt = declino di libertà, di attività, di intelligenza, di benessere e di salute.
        Conoscendo ciò e la tecnologia dell’auditing, ci si può allora occupare di questi simboli e parole e chiarirli, e produrre i miglioramenti che abbiamo descritto come propri dello stato di Clear, poichè dall’ essere vengono eliminate le cause che causano questo declino.”

  41. GB

    Che cos’è un GPM? È la massa che si crea quando lo scopo di due terminali è in opposizione. Per questo ho scritto che il GPM è “dentro di noi”, intendendo che ci portiamo appresso questa massa che determina i nostri comportamenti. È questa massa che fa sì che la vittima incontrerà il suo carnefice e viceversa, e il PTS il suo SP. Questa massa tiene assieme il Bank. È la stessa massa che vediamo agire nei 4 flussi che attraversiamo su NED. Per questo dico anche che il modo in cui si esplica è quello dell’atto overt, perché gli engram sono tenuti assieme da questa stessa massa e alla base degli engram troviamo degli overt (e non mi riferisco alla traccia intera). E, in definitiva, ci sono sempre terminali in opposizione, intenzioni – contro – intenzioni.

  42. Marco

    Questo per me è oro colato…

    BRIEFING PER GLI AUDITOR DI REVISIONE
    Una conferenza tenuta il 14 ottobre 1965

    “Una persona PTS, è legata a un soppressivo.

    Come auditor di Revisione, non cascateci, neppure per due secondi, a pensare che ci siano altre ragioni per il roller coaster oltre a un postulato-contropostulato.
    Non ci sono altre ragioni.

    “Fonte potenziale di guai” significa che il caso andrà su e cadrà giù.
    Ed è una fonte di guai perché si turberà. E una fonte di guai, perché causerà guai. È un guaio per se stesso e così via.
    Questa denominazione è stata scelta molto accuratamente.

    L’SP, non crea guai, capite? Lui avvelena semplicemente l’intero universo.
    Ma non è lui a crear guai. Lui si limita a schiacciare. Qualcuno gli dice qualcosa… lui schiaccia.

    Ora, questo rappresenta la struttura portante dell’etica.
    Non c’è altro per quanto riguarda l’etica…
    Lo scopo di base dell’etica è di esistere affinché la tecnologia sia “in”.

    Presto verrà reso disponibile un procedimento e uscirà un HCOB chiamato “Ricerca e scoperta”.

    Ricerca e scoperta consiste semplicemente nel trovare le soppressioni che la persona ha subito nella vita.
    Voi dite: “Qual è stato il tuo scopo principale nella vita? Grazie mille.
    Chi si è opposto ad esso? Grazie mille”.
    E su una grossa percentuale di casi… : Release sui problemi!
    Si verificherebbe su un’interessante percentuale di casi.

    Naturalmente la persona non sa niente dei problemi, la persona non è stata ripulita sui problemi neanche lontanamente, ma avrà un release sul soggetto dei problemi e manterrà lo stato di release.
    Se voi a quel punto cercaste di percorrere dei problemi su di lei vi ritrovereste con un TA alto.
    Capite? Ha risolto tutti i loro problemi.

    Il modo di risolvere un problema è di scoprire la fonte del contropostulato.
    Si trova la fonte del contropostulato: ecco come si risolve un problema.

    Non permettiamo più a Etica di localizzare persone soppressive: esse verranno localizzate dagli auditor di Revisione in una regolare seduta di auditing. Capite?

    Questo perché Etica troppo spesso prende delle cantonate. Non è equipaggiata per l’auditing. È interessata alle azioni di giustizia, eccetera e quindi non esegue un buon lavoro con quell’altra azione.

    Perciò vi sto dando questo briefing.
    La ragione per cui vi ho fatto venire è semplicemente per darvi questo dato e dirvi che, anche se di tanto in tanto sentirete dire in giro che ci sono altre ragioni per il roller coaster, quella è una gran baggianata.
    Non è vero!

    Non ci sono altre ragioni per il roller coaster se non una condizione PTS. E questa è la manifestazione di un postulato-contropostulato.

    Avrete fatto caso che non ho detto per quanto tempo. Sapete, non è necessario che la persona sia stata PTS per due anni e mezzo…
    Potrebbe essere stata PTS solamente per venti minuti.
    È molto interessante: si può fare overrun su una persona che sta cercando di dirvi che ha già raggiunto un punto di Release e la persona diventa PTS.
    Chi è il soppressivo?
    L’auditor.
    Non è interessante?

    Naturalmente si tratta –semplicemente- di un’azione soppressiva.
    Non si dichiara l’auditor “persona soppressiva”, mi seguite?
    Sarebbe una sciocchezza bella e buona.

    Tuttavia le meccaniche sono presenti: roller coaster = PTS.
    Beh, il punto sta semplicemente in “Chi?”, “Dove?”, “Come?”, “Che cosa?” e questo è il vostro compito in Revisione.

    Potete usare il listing. Potete fare il listing degli scopi della persona: “Quale dei tuoi scopi è stato contrastato?”.

    Vorrei farvi capire che, “sfortunatamente”, nell’occuparvi di queste cose, vi ritroverete tra le mani dei Release.

    Non permettete che qualcuno scuota la vostra certezza su questo dato secondo cui una persona che fa roller coaster è PTS.

    La definizione di PTS è: in connessione con una persona o azione soppressiva. Capite? Persona o azione.

    Un tipo può esercitare soppressione su qualcosa, inavvertitamente: state guidando e qualcuno vi taglia la strada… credetemi, se lo investite, state esercitando soppressione su di lui.
    Certamente non intendevate farlo e questo non fa di voi una persona soppressiva, mi seguite?

    Fate un overrun su qualcuno e… accidenti, allora sì che vi caccerete nei guai. Quella gente creerà guai. Sarà causa di guai di ogni genere.

    Perciò qual è la vostra considerazione principale quando vi occupate di chi vi viene inviato per una revisione?
    Prontamente e immediatamente la vostra considerazione principale è questa: la persona si è trovata alle prese con un’azione o persona soppressiva.

    E non fatevi dare di volta il cervello cercando di sistemare rotture di ARC o compatire la persona per il fatto che è stata colpita così malamente.
    Niente di tutto ciò.

    Tutto quello che dovete fare è trovare la persona soppressiva.

    Ora, questa persona potrebbe essere stata soppressiva solamente per cinque minuti. Oppure potrebbe essere stata soppressiva per una vita intera. Tuttavia, se trovate quella giusta, si presenteranno all’istante dei buoni indicatori e… occhio: perché rischierete di produrre un Release, proprio lì per lì.

    State anche in guardia perché, tirando fuori l’SP riabiliterete, lo stato di Release di cui era stato fatto overrun. Capite?

    La persona si è presentata da voi con un TA alto e voi riconoscete che è anche PTS. La persona si sentiva meglio e ora si sente peggio.
    Beh, naturalmente la vostra azione consiste nel localizzare l’azione o la persona soppressiva.
    Potreste però ritrovarvi con un TA alto perché la persona ha avuto un overrun su un procedimento, ma ciò è pur sempre un’azione soppressiva.

    Quindi lasciando completamente da parte il fatto di riabilitare il procedimento, che cosa vi ritrovate fra le mani? Beh, una persona soppressiva non è qualcuno con le corna; è una persona che ha avuto un contropostulato nei confronti del pc di cui vi state occupando.

    Il vostro problema in Revisione è quello di trovarla.
    E se si tratta semplicemente di una soppressione momentanea, non dichiarerete qualcuno “persona soppressiva” perché accidentalmente ha fatto overrun su un pc e quest’ultimo ha detto: “Mi sento bene ora e non mi va di rispondere più a nessun comando di auditing”.
    “Beh, sarà meglio che tu risponda al prossimo comando di auditing.”
    “Non mi va di rispondere più a nessun comando di auditing.”
    “Beh, sarà meglio che tu risponda al prossimo comando di auditing.”

    Il pc si comporterà ora, in una certa misura, come una persona PTS.
    Non solo avete un Release che ha fatto overrun, o qualcosa del genere, ma per di più avete una persona PTS. Mi seguite?
    Per cui entrambe queste azioni dovrebbero essere risolte.

    Ma per favore, vi prego, non lasciate che qualcuno scuota la vostra sicurezza per quanto riguarda questo dato.
    Perché quando non si riesce a trovare l’SP in nessun modo, si accantona il dato, capite?
    Si accantona il dato.
    Si dice: “D’accordo. E successo perché ieri sera ha mangiato banane”.

    Beh, temo proprio che le persone non farebbero roller coaster in auditing per il semplice fatto di aver mangiato banane marce la sera prima.
    Non fanno roller coaster in auditing.

    Si dà il caso che stamattina non si senta troppo bene: beh, lui sa stramaledettamente perché.
    Se voleste essere un assoluto perfezionista a questo proposito, potreste dire: “Beh, chi ha insistito che tu mangiassi le banane?” e a quel punto probabilmente il suo male al pancino, sparirebbe.

    Ma una cosa simile è troppo irrilevante. Stiamo parlando di un vero roller coaster come Dio comanda.

    La persona stava andando bene; è stata audita a Londra e andava bene. Arriva qui e va male. Amici, ecco un roller coaster. Ci sono indicatori dappertutto, è un roller coaster. Lo vedete?
    La settimana scorsa andava abbastanza bene, questa settimana non va bene. Beh, è un roller coaster.

    E c’è sempre un’azione o una persona soppressiva, invariabilmente, inevitabilmente.

    Perciò il compito di Revisione, quando una persona PTS viene mandata in Revisione, è di trovarla.

    Come vi ho detto, può darsi che Revisione trovi anche un overrun… potrebbe trovare due cose, mentre ne cerca una.

    Noterete che ogniqualvolta dite alla persona il soppressivo corretto, è come localizzare ed indicare la carica oltrepassata.

    Non è la stessa cosa di una rottura di ARC, non ingarbugliatevi confondendovi con le rotture di ARC, poiché una rottura di ARC consiste solo di cicli di comunicazione. E un altro paio di maniche.

    Ma il bello è che quella stessa tecnologia localizzerà e indicherà il soppressivo… la fonte della soppressione.
    Localizzate che cos’è, fate sì che il pc l’esamini, indicate che cos’è. Dovreste ottenere dei buoni indicatori.
    E dovreste ottenerli immediatamente. E il vostro elettrometro dovrebbe segnalare un blowdown. È inconfondibile.

    Ed ora, se la persona fa di nuovo roller coaster, non dite: “Non abbiamo trovato il soppressivo giusto”. Vuol dire che ce n’è un altro, ecco tutto.
    È semplice!

    Avete eseguito l’azione e i buoni indicatori si sono presentati tutti.
    La persona è stata bene per tre giorni e all’improvviso fa di nuovo roller coaster. E voi vi ritrovate la persona di nuovo tra le mani.

    Non permettete a nessuno di rimproverarvi.
    E tu John, come Qual Sec, non permettere a nessuno di mettersi a rimproverare Qual per non aver trovato il soppressivo giusto. La persona ne era infestata!

    Dite: “puf, puf, puf, bah, bah, bah… c’era semplicemente un altro soppressivo da trovare, ecco tutto”. E voi tirate dritto e lo trovate.

    Se trovaste tutte le persone e le azioni soppressive presenti nella vita di una persona, avreste un Release sui problemi.

    • GB

      “Voi dite: “Qual è stato il tuo scopo principale nella vita? Grazie mille.
      Chi si è opposto ad esso? Grazie mille”.
      E su una grossa percentuale di casi… : Release sui problemi!
      Si verificherebbe su un’interessante percentuale di casi.”
      Questi comandi sono molto simili a quelli di Dianasis, quindi suppongo anche a quelli della R2-12. Peccato che invece di scovare il GPM effettivo Hubbard si sia preoccupato di scovare l’SP. Non che questo non sia importante per i guadagni del caso, ma perché, da solo, non risolve per nulla il GPM. È come dire: mi sbarazzo di tutte le restimolazioni possibili e di tutti quelli che mi fanno girare le palle e…. sono Clear! Ah ah ah ah ah!!!

      • Burlesque

        Perchè evidentemente la R2-12 non era la procedura giusta per risolvere le GPM, che vengono affrontate in maniera diversa nel corso di chiarimento:infatti è stata abbandonata. La S & D somiglierà anche alla R2-12 ma il suo scopo è di risolvere la PTS ness, non le GPM. Quindi non capisco perchè si tiri in ballo Dianasis, a meno che uno non mi dimostri che affrontare le GPM sul corso di chiarimento sia un azione fallimentare.

      • Marco

        Peccato che invece di scovare il GPM effettivo Hubbard si sia preoccupato di scovare l’SP.
        L’SP viene trovato solamente perchè è ciò che impedisce al PC di essere audito (in quanto PTS)… non viene trovato per rendere Clear il PC.

        Ma visto che siamo in movimento su questo argomento, dov’è che si maneggiano i GPM reali?
        E sono veramente la cosa che apre la strada a pieno OT?
        O è invece qualcos’altro che deve essere audito (dopo OT7 Not’s) per ottenere il risultato tanto agognato di OT (Thetan Operante “con o senza corpo”)?

        • GB

          Certo che non si trova l’SP per ottenere il Clear. Dico che ho l’impressione che Hubbard fino ad un vero punto era veramente interessato a scovare i Gpm creati dal PC, di cui la relazione con SP fa parte, mentre dopo il suo atteggiamento è cambiato sia in relazione ai Gpm sia in relazione agli SP.
          Le tue domande sono molto interessanti. Effettivamente sembra che la svolta sui Gpm abbia lasciato diverse cose in sospeso. Mi farebbe piacere che a questa tue domande rispondesse Paolo.

        • Italo Alberti

          #Marco “Ma visto che siamo in movimento su questo argomento, dov’è che si maneggiano i GPM reali?”

          Prima di Clear: “Per diventare un RELEASE DI QUINTO STADIO si deve aver percorso tutto ciò che è rimasto della mente reattiva…Ciò viene fatto tramite un procedimento chiamato R6GPMI, ovvero GPM per Item…Ci sono voluti diversi anni e migliaia di ore di auditing di ricerca solo per scoprirne il modello. Questo è il lavoro più lungo (R6GPMI) e richiede ora almeno 14 mesi di Solo auditing giornaliero, dopodiché‚ si diventa Release di quinto stadio, pronti per una rifinitura e Clear.”
          HCOB 5 agosto 1965 STADI DI RELEASE

          • Marco

            Italo, io i riferisco al Ponte “standard” che conosco e a cui io faccio riferimento: Gradi da 0 a 4 ; NED; raramente (per quel che ne so) percorso alternativo; OT1,2,3; Not,s OT4,5,6,7 .
            “Release di 5° stadio” era in un Ponte diverso, che è poi stato rivisto da LRH.
            L’R6 GPMI non è un procedimento corrente (che trovi nel Ponte attuale) e dunque le mie domande credo siano pertinenti.
            Come dice GB, credo una risposta sensata, con ampia cognizione, la possa dare solo il C/S… perchè è lui che ha una delle più vaste conoscenza dei dati, oltre che un’esperienza ultra decennale di C/Sing 😉

    • Burlesque

      Ho fatto il corso PTS/SP tre volte e non mi ricordo di averla mai ascoltata. Sopratutto il dato: “Beh, una persona soppressiva non è qualcuno con le corna; è una persona che ha avuto un contropostulato nei confronti del pc di cui vi state occupando. ” è la prima volta che lo leggo. E un dato per me molto significativo perchè sdrammatizza l’argomento ed evita la caccia alle streghe, cosa che nelle org ho visto fare.

      • Italo Alberti

        Marco, il ponte che c’è adesso non è standard, perché non viene dato ciò che è stato promesso. Più volte, durante lo studio, vedevo che Ron parlava in un certo modo dei Clear e OT, ma poi mi guardavo in giro e vedevo gli stessi miserabili di prima.

        Il cosiddetto “percorso alternativo” in realtà, non dev’essere alternativo per niente, deve essere una normale routine per TUTTI i pc, se vogliono diventare VERAMENTE Clear.

        Il punto è che uno scientologo deve ficcarsi bene in testa che il grosso del lavoro dev’essere fatto PRIMA di Clear. Ma spesso e volentieri si inverte la cosa, si crede che il meglio venga sui livelli OT. Niente di più sbagliato!!

        Quando uno diventa VERAMENTE Clear, gliene basta e avanza per godersela per tutta la vita. I livelli OT sono una cosa IN PIU’, riabilitano il Thetan.

        Ma se uno non è mai diventato veramente Clear in primo luogo, non si può riabilitare un bel niente e poi si vedo “OT” impantanati, out-ethics, malati, e suicidi, tanto per citare qualche esempio.

  43. Marco

    Ormai che c’ero… ultimo pezzo di questa importante conferenza.
    Speriamo sia piaciuta. Oppure, grazie per la pazienza.

    BRIEFING PER GLI AUDITOR DI REVISIONE
    Una conferenza tenuta il 14 ottobre 1965

    “Molto bene.

    Per riassumere il tutto, per riassumere, ci sono tre dati, e sono i tre dati che nelle org NON sono “in”.

    Ecco perché sono dati chiave per la Revisione.

    Questi tre dati nelle org non sono “in”.
    Le org in generale hanno parecchi altri dati che considerano molto importanti. Come usare l’elettrometro e tutte cose del genere… questi dati sono molto importanti. Come fare i Procedimenti di Potere e tutte cose così. Queste cose sono molto importanti, capite?

    Ma dal punto di vista di Revisione, in realtà ci sono solo tre dati che sono importanti, solamente tre.

    Uno: un TA alto significa overrun. Se sapete questo, gente, non avrete mai alcuna difficoltà. Quando c’è stato l’overrun? Qual è stato l’overrun?

    Due: se la persona fa roller-coaster significa che in quel momento è PTS. E PTS è solamente una questione di appurare qual era la fonte dell’azione soppressiva.
    Si tratta del contropostulato, semplicemente trovate quel contropostulato, ecco tutto. Ma naturalmente non è sufficiente trovare il contropostulato, dovete trovare la fonte del contropostulato.

    La ragione per cui il bank R6 non sparisce, è che non trovate il “CHI” del contropostulato.
    Potete trovare tutti i contropostulati, ma il “CHI”… quello emerge solo molto più tardi, capite?

    Troverete che i problemi più difficili da risolvere con un individuo consistono nel fatto che non ha mai scoperto il “CHI”.
    Il tipo è uscito dalla porta principale e improvvisamente un proiettile gli ha trapassato la testa, e lui non ha mai scoperto chi gli ha sparato.
    Rimarrà bloccato sulla traccia per secoli. Chi era l’altro tizio? E lui va in giro facendo questa domanda piuttosto angustiato.

    Tre. il terzo dato è: le confusioni di qualsiasi genere provengono da una parola mal compresa che viene prima di quella della quale la persona sta discutendo, e questo è quanto.

    Ora potreste chiedermi di darvi tutta una serie di procedimenti sofisticati, per risolvere ciascuno di questi punti e io potrei essere molto divertente e molto interessante.

    Ne scriverò uno dal titolo “Ricerca e scoperta” e fornirò parecchi metodi alternativi per trovare l’SP e così via, i quali consistono principalmente nel fare il listing o semplicemente nel chiedere, o qualcosa del genere.
    Ma, in realtà, se siete degli auditor abili dovreste essere in grado di fare queste azioni.

    Quanto all’instradamento, per qualsiasi azione di auditing necessaria in Etica, manderemo di sicuro la persona direttamente alla Divisione di Qual, Dipartimento di Revisione.
    In Etica non verrà fatta assolutamente nessuna analisi di questo genere. Quelli non fanno altro che commettere errori.

    Oh, di tanto in tanto, ne individuano uno, e mettono a posto un sacco di cose. Non dovrei invalidarli al 100%, ma vi sono troppi errori… troppi errori, e quegli errori hanno un denominatore comune: gli errori commessi da Etica consistono in effetti nel mancare di individuare il giusto SP o la giusta fonte delle azioni soppressive. Ecco il grosso errore.

    • Diogene

      Quanto è sempre stato nel giusto in Grande Vecchio!
      E quanto siamo stati “regolarmente” sviati dalla Sua semplicità!
      Grazie a te Marco per fornirci o rinfrescarci dei dati fondamentali.
      Ovviamente sta a noi studiarli ed applicarli. E’ giusto che riconosciamo di avere un Bank e di capire come sbarazzarcene o sminuirlo, ma è altrettanto giusto riconoscere che “noi” siamo Vita e che “noi” la stiamo vivendo.
      E’ complicato “convivere” solo quando non si sa “vivere”.

      Ad esempio, Ron, cita “l’impiego” dell’Etica, che è un controsenso:
      “Quanto all’instradamento, per qualsiasi azione di auditing necessaria in Etica, manderemo di sicuro la persona direttamente alla Divisione di Qual, Dipartimento di Revisione.
      In Etica non verrà fatta assolutamente nessuna analisi di questo genere. Quelli non fanno altro che commettere errori.

      Oh, di tanto in tanto, ne individuano uno, e mettono a posto un sacco di cose. Non dovrei invalidarli al 100%, ma vi sono troppi errori… troppi errori, e quegli errori hanno un denominatore comune: gli errori commessi da Etica consistono in effetti nel mancare di individuare il giusto SP o la giusta fonte delle azioni soppressive. Ecco il grosso errore.”

      Ne deriva che il cosiddetto ufficiale di etica (inesperto o invalidativo che sia) può diventare il soppressivo di turno.
      Soprattutto su chi sta onestamente lavorando su se stesso.
      Qui sta tutta la semplice differenza tra il “mettersi a posto” ed il “farsi mettere a posto”, tra il “vivere” e il “convivere”.

      • Marco

        Prego Diogene, ogni tanto come dici è corretto rinfrescarsi i dati…

        Anche a me è piaciuto rileggere cosa diceva in realtà Ron riguardo ad etica “quelli non fanno altro che commettere errori (immagino intenda solamente nel trovare il CHI dei PC)”.
        Beh, ce ne siamo accorti… “quelli” piuttosto di trovare un CHI ti facevano sentire colpevole di essere un “buono a nulla” (essere in una PTSness era una cosa parecchio riprovevole).

        Anche a me la semplicità dei dati è piaciuta parecchio: se la persona fa roller-coaster significa che in quel momento è PTS.
        E PTS è solamente una questione di appurare qual era la fonte dell’azione soppressiva.
        Si tratta di un contropostulato, semplicemente trovate quel contropostulato, ecco tutto.
        Ma naturalmente non è sufficiente trovare il contropostulato, dovete trovare la fonte del contropostulato.

        Mentre leggevo questo dato mi veniva in mente quanto le persone vogliono questa cosa… quando una persona subisce un’ingiustizia, un crimine, un soppruso, una sopraffazione, un impedimento…. più che ogni altra cosa vuole che venga individuato CHI è stato (o chi ne è la causa), magari anche pubblicamente (concetto non scorretto).
        Un istinto innato che una volta realizzato (trovato CHI è stato) di solito sistema la carica (e la sensazione di ingiustizia).

        Possiamo dire che è un fattore tecnico semplicissimo, ma importantissimo.

        Grande LRH

  44. paolo facchinetti

    Il procedimeto citato da Italo R6EW in realtà non serviva a percorrere i GPM reali ma piuttosto a key-out la loro drammatizzazione in PT. Sulla domanda di GB che dire? Evidentemente LRH era sempre alla ricerca di una via che permettesse a tutti di salire sul ponte con rischi relativamente bassi. La ricerca condotta nella prima metà degli anni 60 sui GPM reali era stata piuttosto problematica, complicata e con effetti non voluti a volte piuttosto pesanti. Alla fine con R6EW e poi con il CC LRH ha tracciato un percorso con pochi rischi che permetteva di raggiungere Clear. Dianasis è partità sullo stesso presupposto di R6EW e cioè da ciò che il pc sta drammatizzando in tempo presente, senza stabilire a priori se la carica viene da GPM reali o Implantati. E’ il pc a stabilirlo di volta in volta nel corso del suo auditing. Sono tutte strade percorribili. Aggiungo le Ls e poi i livelli OT di Richard. Sono tecniche fondate sui proncipi base di Scientology. Citerei questo detto: “Tutte le strade portano a Roma”. Certamente avere a disposizione più frecce per il proprio arco aiuta!

    • Marco

      Grazie Paolo, da quel che capisco (ed io lo immaginavo) ci sono molti procedimenti elaborati dopo aver capito che affrontare di petto i GPM reali creava notevoli guai. Come dire invece di affrontare la tigre di fronte (con il rischio di essere drammaticamente azzannati alla gola), è stato poi capito che è molto meglio prenderla di fianco o da dietro o da sopra… o che è molto meglio tirare freccie (o pallottole) da lontano per disanguarla un pò e poi affrontarla con più possibilità di abbattimento senza graffi…

      Io credo che ai cocciuti Indi, per “partito preso” fedeli solo alle prime tecniche di LRH (ma credo anche per mancanza di un’ampia visione tecnica) e che non capiscono questo aspetto (“cambiati alcuni procedimenti per diversa strategia e non per alterazione della tech ad opera dei cospiratori”, che pur ci sono…), sia il caso di far notare che cmq, GPM affrontati in un modo o GPM affrontati in un altro, oppure “meglio prima fare questo procedimento, piuttosto che quell’altro”, lo stato di OT è provato essere raggiungibile. Alla fin fine è questo quello che conta.

      • Burlesque

        Marco, nel 65 Ron disse che la ricerca sul clearing era conclusa, stop, fine del ciclo, con il rilascio del famoso Corso di Clearing, quello che dopo l’introduzione di NED e NOTs venne relegato a percorso alternativo. Quindi questo ponte fu utilizzato per circa 13 anni. Ci sono evidenze che gli OT sfornati in questo periodo avevano veramente dei poteri OT, come i famosi Swann e Puthoff che collaborarono con il governo americano per il famoso progetto di “Visione a distanza”. Anche su wikypedia parlano di questi due personaggi ed io ho visto un documentario su Focus che ne parlava. Sembra che dopo questo il governo abbia deciso di eliminare Ron con la famosa sparizione e sostituzione con un sosia (o qualsiasi cosa essa sia) a cavallo degli anni 72/73. Non so se questa è verità o una leggenda, sta di fatto che di sicuro Scientology da quel momento fu pesantemente infiltrata come indicato in questo sito di giornalisti indipendenti http://www.wanttoknow.info/mind_control/scientology_remote_viewing. E’ uscito anche un libro The Hoax o una cosa del genere in cui parlando dello scandalo Watergate si parla anche delle infiltrazioni di agenzie governative per prendere il controlo di SCN proprio negli anni 72/73.
        Per me li è successo un engram di terza dimamica, e da quel momento SCN non è stata più la stessa, come anche la tech.
        Gli indizi che sia andata cosi sono tanti, troppi, solo osservando la faccenda da un un punto di vista tecnico- Aggiungo inoltre che non ho la verità in tasca, magari mi sbaglio, ma se sono in errore me ne renderò conto solo dopo aver percorso il vecchio ponte ed aver constatato che non mi porta da nessuna parte. Solo allora prenderò in considerazione altra tech.

    • GB

      Se fossi LRH dovessi dare la priorità a GPM effettivi e implantati anch’io darei la precedenza a questi ultimi. Perché se il thetan si libera degli implant ritrova la sua capacità di giocare, di creare nuovi giochi e disfare quelli precedenti. E, non da poco, mi sembra molto buono aver stabilito processing sicuri per permettere a tutti di giungere a Clear.
      Noi, in più, siamo particolarmente fortunati che abbiamo incontrato te Paolo, che hai avuto accesso anche a ricerche che sono proseguite e hanno portato a buon fine altri strumenti molto importanti.
      Ricordo che nel 1983 lessi per la prima volta il libro Dianetics, quel mattone con la copertina gialla, e mi rimase impresso il nome del traduttore “Paolo Facchinetti”. Ricordo anche che mi dissi: “Chissà chi è questo tizio”. Ahahaha. Strana la vita.
      Un caro saluto,
      GB

    • GB

      Dall’HCOB 9-28-63:
      ”I veri scopi e item del preclear sono parecchie migliaia di volte più aberrativi dell’Implant di GPM. E’ quasi divertente notare quanto duramente lavorino gli Implanters, quanti overt lascino accumulare e notare anche che se non fosse per la personale Massa dei Problemi sugli Scopi propria di un Thetan, non potrebbero avere nessun effetto negativo su niente. Come lavorano duramente. E tutto per niente. Non sono la fonte dell’aberrazione. Fanno semplicemente sembrare l’universo meno piacevole. Per quanto riguarda il creare aberrazione, non lo possono fare. Cose simili a Luci per il sonno, Schermi, Proiettori di false immagini, Implant di scopi, sono completamente innocui comparati alle masse dei Problemi degli Scopi proprie del Thetan.
      “Uno aberra se stesso. E se non lo ha fatto, nessun altro lo potrebbe fare. Qualsiasi cosa che preoccupi il preclear o riduca la sua capacità o potenziale di vita deve essere trovata in Veri Item o Scopi, non in engram o implant. Queste non sono cause primarie. Soltanto gli scopi e gli item personali del preclear sono essenzialmente in grado di causare il problema. Gli scopi e gli item personali del Pc sono la strada finale verso OT”.
      LRH

      Detto questo, ben venga Dianasis!

    • Burlesque

      quando dici: “Il procedimeto citato da Italo R6EW in realtà non serviva a percorrere i GPM reali ma piuttosto a key-out la loro drammatizzazione in PT” lo affermi perchè è scritto nei bollettini o è una tua idea ? ( io non ho capacità di giudizio perchè non ho studiato i livelli relativi). Se fosse vero che le GPM reali vengono semplicemente destimolate come ciò si coniugherebbe con il concetto di cancellazione di mente reattiva, visto che le GPM ne fanno parte ?

    • Per completezza al’ HCO BULLETIN DELL’ 8 SETTEMBRE 1964 inserisco (tutte e due sono inseriti nel pacco SP/PTS COURSE);

      HCO BULLETIN DEL 20 MAGGIO 1968

      SEQUENZA OVERT-MOTIVATORE

      Corsi di Dianetics Livello Due Solo auditing Sezioni OT

      Nel 1952 venne fatta un’importante scoperta sul soggetto degli engram che non venne inclusa nel “Libro Uno”, Dianetics: la forza d el pensiero sul corpo.
      Era la “sequenza overt-motivatore degli ENGRAM”.
      UN OVERT, in Dianetics e Scientology, e un ATTO aggressivo o distruttivo da parte dell’individuo ai danni dell’una o l’altra delle otto dinamiche (se stessi, la famiglia, il gruppo, l’umanità, gli animali o le piante, il MEST, la vita o l’infinito) .

      UN MOTIVATORE e un atto aggressivo o distruttivo ricevuto dalla persona o da
      una delle dinamiche.
      11 punto di vista da cui si guarda l’atto, determina se si tratta di un overt oppure di un motivatore.
      Lo si chiama “motivatore” perchè esso tende a indurre l’individuo a rendere “pan per focaccia”, vale a dire “motiva” un nuovo overt.
      Quando una persona ha fatto qualcosa di male nei confronti di qualcuno o di qualcosa, tende a credere che tale azione sia stata “motivata”.
      Chi riceve un torto, può inoltre avere la tendenza a credere di aver fatto lui qualcosa per meritarselo.
      Quanta sopra e vero. Le azioni e le reazioni delle persone a questo proposito sono spesso molto falsate.
      C’e gente che crede di aver subito un incidente d’auto, quando in realtà e stata lei a provocarlo .
      lnoltre c’e chi puo credere di aver causato un incidente quando invece vi e stato solamente coinvolto.
      Alcune persone, quando ricevono la notizia di un decesso, credono immediata­ mente di aver ucciso la persona che e morta, anche se si trovavano molto lontane.
      La polizia nelle grandi città è abituata a vedersi comparire davanti gente che confessa di aver commesso praticamente ogni omicidio.
      Una persona non dev’essere per forza pazza per essere soggetta alla sequenza overt-motivatore. Non solo gli altri la usano continuamente su di lei, ma tale sequenza costituisce anche una parte fondamentale del suo “caso”.

      Ci sono due stadi estremi di fenomeni overt -motivatore . Uno e la persona che presenta solo dei motivatori (le case vengono sempre fatte a lei) e l’altro e la persona che ha “commesso solo degli overt” (case fatte ad altri) .
      Nel percorrere engram si troverà che:

      1. Tutti gli engram overt che restano bloccati (cioe, non si lasciano audire facilmente) hanno anche un engram motivatore come episodio uguale o diverso.
      2. Tutti gli engram motivatori che restano bloccati , hanno un overt engram nello stesso episodio o in uno diverso.
      I due tipi di engram sono, quindi, gli engram OVERT e gli engram MOTIVATOR!. Esempio di engram overt: SPARARE AD UN CANE.
      Esempio di engram motivatore: ESSERE MORSO DA UN CANE .
      La regola e che il SOGGETTO IN QUESTIONE DEV’ESSERE SIMILE.
      Gli episodi possono trovarsi in momenti differenti.

      Quando non si riesce a percorrere fino alla cancellazione (cancellare) !’engram del morso di un cane, beh, allora si trova !’engram “sparare ad un cane”.
      I MALI PSICOSOMATICI O LE ABERRAZIO NI CHE NO N SI RISOLVO NO PER ­ CORRENDO UN LATO, DI SOLITO SI RISOLVONO TROVANDO E PERCORRE NDO L’ALTRO LATO.
      Quando non si riesce a cancellare un engram relativo a sparare a un cane, beh, allora c’e “morso da un cane”.
      E tutto molto semplice, davvero. Ci sono sempre due lati della medaglia. Se non si riesce a percorrerne uno, si prova l’altro.

      LE BASI

      11 fatto di trovare l’engram di base di una catena vale anche quando si tratta di trovare l’engram overt di base o l’engram motivatore di base.
      Gli engram, quindi, resteranno bloccati (cioè, non si lasceranno percorrere fino a cancellazione) quando: ..
      , Bisogna percorrere l’altro tipo di engram –
      l’engram trovato ha engram precedenti .

      ENGRAM INESISTENTI

      A volte ci sarà un “engram” che non e esistito. Un pc può cercare di percorrere il fatto di essere investito da un’automobile, quando invece ciò non gli e mai successo.

      Ciò che si deve fare, quando l’episodio non si lascia percorrere, e di ottenere dal pc l’episodio in cui ha investito qualcuno .
      Ciò funziona anche viceversa. Un pc può cercare di percorrere l’engram “investire qualcuno”, quando in realtà è stato solo investito e non ha mai investito nessuno.
      Perciò:> ENTRAMBI gli engram possono esistere ed essere percorsi, oppure solo un lato esiste e puo essere percorso, oppure a causa di una grossa confusione tra overt e motivatori, e possibile che un lato non sia reale, e quindi non si lascerà audire perchè esiste solo l’altro lato.

      Si puo facilmente visualizzare cio come una faccenda di flussi. Un overt natural­ mente e un flusso uscente ed un motivatore e un flusso entrante.

      SECONDARI

      Può darsi che non sia mai stato detto che i secondari poggiano sempre saldamente su episodi di dolore ed incoscienza effettivi.
      Nello schema della sequenza overt-motivatore vi possono essere anche dei secondari, nello stesso modo in cui vi sono gli engram.
      Questa e ciò che causa emozioni congelate o da persone “prive di emozioni”. Ci sono anche persone che si lamentano di non provar più sensazioni.
      Questa è il risultato della sequenza overt -motivatore. Una persona che è afflitta a causa di una perdita (l’afflizione si verifica sempre a causa di una perdita) e che poi non riesce a percorrerla, ha causato afflizione e questo secondario-overt puo essere percorso.
      Inoltre, se una persona prova misemozioni per quanta riguarda causare afflizione, significa che le e stata causata afflizione. Funziona in entrambi i sensi CON TUTTI I PUNT! DELLA SCALA DEL TONG
      Quest’ultima e una scoperta piu recente e non era nota ai Dianeticist dei primi tempi.
      I fenomeni dell’engram overt-motivatore non sono stati divulgati in modo adeguato.
      Il fatto che il principio valga per i secondari, non è stato reso noto in precedenza.

      Fondamentalmente e il percorrere engram di Dianetics che alla fine risolve tutti
      i casi, perciò sarà meglio che una persona sia piuttosto brava ad audire sia engram e secondari, che motivatori e overt.

      L. Ron Hubbard
      Fondatore

      A Voi le considerazioni.

      • GB

        Esatto! È la stessa cosa che sperimentiamo su NED. Per questo dico che la sequenza overt/motivatore è il modo in cui si esplica il GPM. Perché “i due lati della medaglia” di cui parla LRH sono, di fatto, i due terminali in opposizione che creano la massa del bank. E la faccenda va avanti da milioni di anni…

        • GB, si è come dici tu i due terminali più che in opposizione li definirei in comunicazione con creazione del mest ( per produrre energia necessitano due terminali ) per un terminale “E la faccenda va avanti da milioni di anni” mentre l’ altro è uno statico……………..

      • GB

        Non è solo questioni di flussi, in-flow e out-flow, ma anche verso CHI fluisce e da CHI fluisce. Perché è a partire da queste intenzioni contro – intenzioni che si crea il Bank.

  45. Nel blog non ci sono gli ultimi 6 commenti.

  46. Marco

    @Italo
    La ricerca e scoperta di LRH è stato un divenire costante durato almeno 4 decenni (da parte sua)… e lo sappiamo tutti che ogni volta che scopriva qualcosa di nuovo, o improntava una nuova tecnica, diceva che finalmente aveva raggiunto le altezze spirituali che aveva ipotizzato e/o dato per certo (già a partire dal book one)… e tendeva ad enfatizzare parecchio un raggiungimento, che poi si evidenziava un pò bufala (era invece solo un tassello in più di conoscenza).
    Ed allora cosa vuoi fare? Stare ad accusarlo di avere alzato troppo le aspettative? Stare ad accusarlo che aveva promesso stati e raggiungimenti che non ha poi mantenuto!?

    Ricriminare all’infinito (è molto tempo che lo stai facendo) questo modo di fare: “lui ha creato aspettative esagerate ed irragiungibili e per questo ho perso tempo e denaro…” ; e stare a dire “ecco vedi, non è possibile raggiungere un bel nulla… “, è un soffermarsi troppo a lungo su vizi ed errori… e perdere di vista le tantissime cose positive.

    Evidente che LRH ha promesso cose irraggiungibili…
    Ma l’altro lato della medaglia è che non ha sbagliato con il teorizzarle, per chi ci spera e ci ragiona sopra…

    Io direi dunque che è ora di lasciarci alle spalle ciò che è stato promesso e non è stato mantenuto, e guardare in una nuova unità di tempo dove siamo e cosa facciamo con la sua tech, o anche con quella migliorata da qualcun’altro… compreso le persone che hanno messo ordine sulla quantità di ricerca e sviluppo tecnico/spirituale, aldilà del veto della Cof$ di “invalidare” la tecnologia obsoleta.

    O meglio ancora, è ora di osservare in una nuova unità di tempo cosa è possibile raggiungere con quello che sappiamo e abbiamo a disposizione oggi…

    Io ho osservato e sto osservando… e al di là delle ricriminazioni nei confronti di LRH…. per quello che ha sbagliato, fatto o non fatto, io vedo quel che vedo: molte persone stanno avvanzando verso il sogno della libertà spirituale…
    E per questo ho deciso che io stesso voglio fare questo percorso.

    ALtrimenti allafin fine, ti resta cmq solo da osservare un fattore tecnico, ormai verificato e collaudato: “hai agito bene o hai agito male? La condizione in cui sei è la risposta”.

    Questo è un fattore tecnico che naturalmente devi mettere in relazione con la traccia intera… , perchè magari osservato in relazione solo ad una vita può non essere reale.
    Questo è un fattore tecnico nudo e crudo, semplicissimo, e potrebbe essere parecchio doloroso da confrontare… ma se vogliamo raggiungere Causa, dobbiamo allora ammettere che lo sei anche per “la condizione in cui ti trovi”.
    Ma il corolario positivo di ciò è che “se è vero che sei stato causa per lo scivolare giù per la spirale discendente per cosi tanto tempo…”, beh, allora è possibile che potresti anche essere Causa nell’inversione e nella risalita di questa spirale…

    “E voi non sarete mai più gli stessi (dell’origine)… già, perchè ora sapete… e dunque non sarete mai più cosi tanto stupidi (quanto eravate)”.

    • Marco, sono completamente in accordo con te, è un fatto che noi ci stiamo muovendo nella giusta direzione facendo tesoro delle esperienze acquisite e dei risultati ottenuti. Lo ripeto e ribadisco ancora una volta: Mettiamo l’accento sul FARE, delle principesse sul pisello non sappiamo che farcene (ogni riferimento ai vegetali è puramente casuale)!
      Guido

    • Italo Alberti

      Marco, la mia idea attuale non è accusare Ron, ma ho il sospetto che la tech sia stata alterata da qualcuno. Ascoltando le PDC, ci si fa un’idea di quanto la tech funzionasse ai suoi tempi, addirittura in una conferenza pubblica udiva un public exterior.

      Una nuova rivalutazione delle cose mi ha portato attualmente alla conclusione che Ron non era un ciarlatano ed il fatto che mai nessuno ha raggiunto la Libertà Totale è proprio per il fatto che i “nuovi Ponti” o i “nuovi corsi” non erano altro che invenzioni di qualcuno molto più interessato ai soldi del public che a farli procedere speditamente.

      I fatti parlano: ai suoi tempi, negli anni ’60, i pc ottenevano davvero ciò che veniva promesso, ora invece è tutto un “batti-batti le manine”.

      Ai suoi tempi, non c’erano decine di inutili ore di setup, a quei tempi l’auditor chiedeva al pc “Cosa vuoi risolvere in questa session?” e si spaccava quell’area di caso.

      • Marco

        Italo, che la tech sia stata alterata (Reverse Scn) “a cura” dellla Cof$, su questo non c’è dubbio alcuno… è stato molto ben spulciato l’argomento fin nei minimi dettagli.

        Che negli anni ’60 i PC ottenevano ciò che veniva promesso… beh, ci sono molte perplessità su cosa effettivamente ottenessero, non credo pieno OT, visto che la tech per questa altezza è dei nostri giorni (con livelli ri-impostati da Richard, tech di LRH rivista e riposizionata)…

        Io stavo cercando di farti osservare i risultati che ci sono oggi nel campo Indipendente, che annovera molta gente onesta e capace più di chiunque altro (anche perchè i veri Indi ben intenzionati non sono coinvolti con il fare soldi, motivo i soldi di alterazioni e porcherie) e di decidere se vale la pena ancora crederci… e capire se vale la pena fare il lavoro indicato da LRH, anche se spesso ri-impostato da grandi tecnici con grande cognizione…
        Io credo proprio di si.
        Ciao

  47. GB

    Questo Clearing Course che è stato citato, qualcuno di voi l’ha fatto? Di che cosa si tratta? Mi piacerebbe saperne da chi ne ha esperienza… le ipotesi altrimenti si sprecano.
    Grazie

    • Burlesque

      Caro GB, ben pochi l’anno fatto perchè si è fatto l’impossibile per occultarlo. Non appena sarò disponibile io lo farò. Dopo ti saprò dire com’è andata, se ne è valsa la pena o meno e se sarà il caso di intaprendere altre strade o meno.

      • Negli anni 2008 – 2010 (dopo non so perchè siamo usciti) era “di Moda” nella chiesa fare il Clearing Course e infatti conosco alcune persone di Brescia Org che lo hanno fatto. Negli anni precedenti era proprio sparito.
        Guido

    • NOTsaware

      Caro GB.Il corso di Clearing è parte del percorso alternativo e viene fatto solo nel caso in cui una persona non diventi Clear su NED. Il suo contenuto è confidenziale e se non hai necessità di farlo, non ti serve a niente. Io conosco i dati visto che faceva parte del mio addestramento, ma non ho avuto come detto sopra la necessità di percorrerlo su me stesso.

    • Ne ho conosciuto alcuni, dopo aver svolto Ned non hanno raggiunto il Clear ( e sono tanti) di questi la maggior parte abbandona la Chiesa pochi fanno la strada alternativa mi sembra in un Org avanzata,

      • GB

        Grazie per questi interventi!
        Ma un auditor da che cosa capisce se il PC è Clear?

        • Come per ogni procedimento in scientology esistono specifici fenomeni finali da ottenere. Nel caso del Clear sono confidenziali.

        • Italo Alberti

          #GB Io qualche anno fa quando ero ancora sulle linee, nella mia org un pc aveva appena attestato Clear, percui veniva subito festeggiato da diverse persone. Io mi trovavo lì per caso e anche io mi complimentai con lui.

          Ma una cosa che mi colpì era che questo “nuovo Clear” non era VGI. Lui tentava di esserlo, ma si capiva che aveva l’attenzione su qualcosa, sembrava preoccupato per qualcosa, traspariva un qualche tipo di insoddisfazione.

          A quanto pare tutti i terminali tecnici “avevano capito” che lui era Clear, ma evidentemente l’unica persona che nascostamente sapeva di non esserlo, era proprio lui.

          “Ci si sente SPLENDIDAMENTE. Il mondo è bello” HCOB 5 AGOSTO 1965 STADI DI RELEASE

          • Marco

            @Italo, mI pare che spesso sostieni cose positive e/ma spesso scompigli e sostieni cose negative… mi viene da chiederti: cosa c’è che non va? Scusa l’impudenza… ma quando ci vuole ci vuole.

            Dunque, per il caso che racconti…. : può succedere che troppe aspettative, causate da dati falsi e/o da dati enfatizzati (tipici, caratteristici, ma anche voluti consapevolmente dalla Cof$), possono far sentire una persona delusa di una attestazione (un raggiungimento)… questo episodio che citi sarebbe da verificare in questo senso.

            Ma io credo, lo so, per averne vissuto l’esperienza (multipla), che una persona che attesta qualcosa, in quel momento che lo fa sa quel che sta facendo… altrimenti è in una condizione pts (anche solo momentanea), oppure ha una mal compresione, di cui ne l’auditor ne l’esaminatore ne il supervisore se ne sono accorti.

            Ma di norma, la seduta con l’auditor, o la seduta con un esaminatore (periodo di tempo in cui tu rifletti e osservi la tua mente), è un lasso di tempo in cui la persona è nella massima intimità con se stesso, o con la sua mente, o con ecc. ecc.
            Dunque: se la persona è un pò istruita, e fa il suo CC/RD, e li afferma qualcosa, e il suo auditor, e il suo esaminatore, “la vede” nell’e-meter, quello è quanto.

            Comunque a tuo beneficio per questo argomento (che spesso porti in evidenza)…

            Diz. Tec.
            CHIARO SGANCIATO – KEYED-OUT CLEAR,
            HCOB 2 Apr 65
            “Un Chiaro simulato, lo chiamiamo Chiaro sganciato, giustamente, ma non è un Chiaro è un liberato.
            Ha ancora la sua mente reattiva, ma non è dentro ad essa. E’ solo liberato da essa.
            HCOB 4 Set 1978, pubb. Il
            “Chiaro in Dianetics: «Ho ora determinato che non esiste una cosa del tipo Chiaro sganciato: c’è solo il Chiaro di Dianetics ed è un Chiaro».
            (Leggete quell’HCOB per avere dati completi sull’argomento)

          • GB

            “Si capiva che aveva l’attenzione su qualcosa, sembrava preoccupato per qualcosa, traspariva un qualche tipo di insoddisfazione”.

            Italo, non è mia intenzione invalidare questa tua percezione. Può darsi che sia vera, che tu abbia percepito la sua preoccupazione e insoddisfazione. Il punto è che non sappiamo per che cosa… e potremmo inventare decine di ragioni a riguardo.
            Ora, stiamo con i piedi per terra. Ma pensi davvero che un Clear, e non mi riferisco a quella persona ma a tutti i Clear, non possa attraversare momenti di crisi nella sua vita? Cosa pensavi, si divenisse superman? Credo che la sola differenza fra un Clear e gli altri è che se la cavera` più in fretta a saltarci fuori, sarà più causativo, non spenderà tempo a compiangersi. Ma quando ci sarà da soffrire anche il Clear soffrirà, perché si diviene più sensibili ma al contempo più forti. In altre parole più squisitamente “umani”.

          • L’ attestazione del Clear comporta dei passaggi ben precisi ma è comune quando questo viene verificato in un Org avanzata questo non è tale quindi si è soggetti a una revisione e ancora si paga $ come del resto avviene con le GATI e 2.
            Nella Chiesa lo strumento di controllo si basa sulle statistiche e la principale è quanto si incassa questa settimana con buona parte della tecnologia al suo servizio.
            Risultato la tecnologia funziona alla grande ma il suo uso reverse annulla buona parte dei guadagni ricevuti con la conseguenza di mettere in grosse difficoltà finanziarie lo stesso pc difficoltà nel suo universo per la maggior parte delle dinamiche quindi fuori etica, Nota ( Clear dinamica )

            Mi viene Ron con l’ esempio del cannibale Chiarito beh il paragone lo si potrebbe traslare sui membri della Chiesa.

  48. Marco

    A quanto pare possiamo senz’altro dire: “tanto rumore per nulla!”.

  49. Italo Alberti

    GB, se dici una cosa del genere è perché non hai ancora capito cos’è la Mente Reattiva.
    Certo, che anche al Clear possono capitare cose negative, ma è la QUALITÀ’ della vita che cambia. Non hai più il Bank, non vieni più restimolato. Sei un uomo libero. Sei causa.

  50. Libero

    Si Italo, da un punto di vista teorico effettivamente è cosi… Sei clear sulla prima dinamica. Ma ci sono le altre dinamiche da liberare. Inoltre c’è il caso preOT da maneggiare.

  51. MISTER X

    Per GB. Ci sono una serie di indicatori che determinano lo stato di Clear. Diciamo che l’auditor che ha portato avanti il suo pc su per il ponte conosce il caso del suo pc oppure viene determinato da un C/S competente . Oppure da una lista di repair legge la domanda :” Sei diventato Clear?” . Il DCSII o CCRD determinano la cosa .

  52. Giovanni

    IL CLEARING Una conferenza del 4 luglio 1959

    “Bene, vi voglio parlare del clearing. È molto importante che vi parli del clearing.
    Adesso la nostra terminologia, gli stati e gli status di Clear hanno bisogno, a loro volta, di un chiarimento.
    C’è moltissima confusione su questo argomento, moltissima disinformazione, ecc.
    E vorrei rendere tutto chiaro e cominciare a parlare dei Clear: cosa sono? Cosa ci si può aspettare da un Clear? Come ci si può innalzare a quel livello e cosa c’è da lì in avanti?
    Vi piacerebbe sentir parlare di questo?

    Ecco la prima cosa che dovete sapere su un Clear: egli è se stesso.

    Oggi il mondo è talmente impregnato della filosofia – ah – del socialismo, del comunismo, dell’identificazionismo, persino della democrazia, dove tutti sono così uguali, che credono che se rimettete in sesto qualcuno e poi rimettete in sesto qualcun altro, entrambi sarebbero uguali.

    No. In realtà è il contrario.
    Se due persone fossero gettate nel fango e fossero portate fino al fondo della scala – che secondo me è fango – allora sarebbero uguali.
    Avrebbero caratteristiche uguali. Parlerebbero in modo uguale. Mangerebbero in modo uguale. Avrebbero dolori uguali.
    In breve sarebbero orribilmente uguali.”

    “A metà del percorso la persona è timorosa di esibire un’individualità.
    Sta mostrando a tutti che è Clear.
    Sta attenta a non commettere errori sociali, a non prendere abbagli.
    Perché, dopotutto, sta portando il peso, ecc. , e la reputazione dell’organizzazione.

    Questo accade all’incirca al livello di Clear MEST.

    Occasionalmente un Clear MEST si sente un po’ vacillante per questo.
    Pensa tra sé e sé: “Devo agire come un Clear. Devo agire come un Clear”.

    E poi si chiede: “Bene, come dovrebbe agire un Clear?” E quasi si arrabbia con me perché non voglio inculcargli una determinata serie di azioni che siano azioni da Clear fidato e che non lo facciano finire in discussioni sul fatto di essere Clear. Capite? “I Clear stringono sempre la mano in questo modo”. Sì!

    La gente diventa un po’ timorosa davanti alla libertà.

    Vedete, il guaio con un Clear MEST è semplicemente questo: è il primo grado di Clear.

    È semplicemente privo del suo bank; il suo bank non sta registrando e non lo sta colpendo sui denti. Questa è l’unica cosa a suo favore. “

  53. Italo Alberti

    La mia idea è che nessuno può dirti se sei Clear, OT, o no. TU SAI. Eventualmente “I TERMINALI TECNICI” possono confermare ciò che TU sai già.

    Un santo non ha bisogno di qualcuno che gli conferma che lui sa fare miracoli. Lui sa il fatto suo, punto e basta.

    Aspettare che qualcuno ti confermi che tu sei Clear, è una valutazione bella e buona.

    La cosa corretta è che TU hai dati, li confronti con il TUO STATO DI ESSERE e con ciò che dice LRH, e stabilisci come stanno le cose. Non te ne deve fregare niente di ciò he stabilisce l’esaminatore o il C/S. Se il corso delle cose e se i terminali tecnici hanno COMPRESO, non potranno altro che confermare il tuo stato. TU sei snr, non i terminali tecnici.

    • NOTsaware

      Caro Italo. se la tech esiste c’è una ragione! Ciò che tu dici non è per niente corretto. Sai quanti lunatici asserivano di essere clear??? Per fortuna che esiste un modo che ci permette di riconoscere lo stato e dargli riconoscimento quando è genuino. Credere di esserlo non corrisponde con esserlo per davvero e non è ciò che permette di sapere se uno lo è diventato.

    • GB

      Italo stai evitando di rispondere. Parla di te stesso.

    • GB

      Ti dico una cosa Italo. Tu dici che un Clear è causa. Io invece ti dico che tutti noi siamo causa. La differenza fra un Clear e qualcun altro? Il Clear sa di esserlo.

  54. MISTER X

    Per Italo : Mi sembra ovvio.

  55. Italo Alberti

    Rispondo a tutti: la faccenda del Clear è probabilmente l’argomento più dibattuto da milioni di anni. Nessuno può dire se uno è Clear o no. se il pc ha assimilato la conoscenza necessaria e riconosce questo stato, ebbene lui sa di essere Clear. i terminali tecnici non potranno che confermarlo.

    Non c’è bisogno che qualcuno ti dica che tu non hai più la mente reattiva e cioè Clear. Che valutazione potrebbe mai essere questa? Al massimo uno può confermare il tuo stato, ma alla fin fine che ti importa? Tu sai già di esserlo, non hai bisogno del “terminale tecnico” che indica l’item! Come pure sai se ti stanno indicando un item sbagliato.

    Tu sai, punto e basta e te ne fotti di ciò che dicono gli altri.

    • GB

      Italo, io non so sei Clear e non mi interessa, ma da ciò che scrivi sembra che ti abbiano obbligato ad esserlo…

      • Italo Alberti

        Ahhh, ahh, ahh, GB, hai una conoscenza molto limitata. Io so il fatto mio, punto e basta.

        • GB

          Sì la mia conoscenza è molto limitata. Più vado avanti e più me ne rendo conto. E trovo questo molto affascinante, perché per me non c’è limite alla meraviglia e all’apprezzamento della bellezza quando la incontro.

        • Italo@ ” hai una conoscenza molto limitata. Io so il fatto mio, punto e basta.” la conoscenza di nuovi dati e un nuovo punto di vista è un buon indicatore di intelligenza. Sul clear:
          Congresso di Londra sul Clearing
          Londra-ottobre-1958

          Roccia Hood- definizione:
          quel’ engram che succede immediatamente dopo che l’ individuo aveva deciso che lui stesso non era niente. Si tratta della prima e più remota volta in cui la persona decise che essa stessa non era niente e che qualcos’altro poteva stare di fronte meglio nella vita. E quando prese tale decisione, fece il mock-up, con tutte le abilità che aveva a quel tempo, di un oggetto duro e resistente , sconcertante o utile( solitamente una semplice forma geometrica) e lo mantenne in esistenza fino a diventarne tale oggetto.

          Questo è l’ engram di base Ron e in questa conferenza ne porta un accenno, un osservazione, lì siamo nel 58 Dianetics prima dinamica a seguire arriva Scientology,i livelli OT e le otto dinamiche.
          Poi ” fece il mock-up, con tutte le abilità che aveva a quel tempo” quindi mettiamoci anche l’ intenzione del’ infinito nella creazione della trappola, a mio parere il lavoro di Ron & C. ha dell’ incredibile.
          Non per questo credo che avere dati anche su altri percorsi di liberazione o accrescimento spirituale sia un indicatore che stimola la conoscenza l’ importante è riuscire a vederli per quello che sono.

          • GB

            David trovo molto interessante questo tuo post, come quello di marco sul clearing.
            Tento un parallelismo.
            Engram di base:
            “Si tratta della prima e più remota volta in cui la persona decise che essa stessa non era niente e che qualcos’altro poteva stare di fronte meglio nella vita.”
            Clear:
            “Il Clear deve tenere testa a una situazione in cui sente che dovrebbe semplicemente essere reale ed esprimere la propria individualità, la propria personalità, i propri sentimenti e così via.
            Ed essere sincero con se stesso… e non rinnegare continuamente e sempre se stesso, come faceva quando era subumano. Capite?
            Ha quest’idea di dover essere reale.
            E quando prova ad essere reale, gli altri tentano di scoraggiarlo, e spingono indietro i suoi punti di ancoraggio.
            È in una posizione sfortunata. Non sa gestire mille megatroni.”
            Hubbard continua dicendo che eccome un bambino… forse perché non ha più quel “qualcos’altro” che può stare di fronte meglio nella vita. Allora il Clear può riuscire nella sfida di essere veramente se stesso e divenire stabile oppure “scivolare indietro”.
            In che modo potrebbe “scivolare indietro”? Ad esempio mettendo li qualcos’altro per star di fronte meglio alla vita…

          • Diogene

            David, grazie. Non ricordavo questa definizione.
            Ci sarebbe da capire perché Ron usa la parola “engram”, ma forse per indicare il primo episodio di “incoscienza e dolore” che fece seguito alla decisione di essere QUALCOSA ed al mock-up di quel qualcosa che LUI divenne. Accordo col MEST, il peccato originale dell’Albero della Conoscenza (con rinuncia alla Sapienza), un vero e proprio patto coi Diavoli o Thetans Decaduti.
            Il pensiero che accomuna tutti gli esseri viventi in questo universo si esplicita in “meglio essere qualcosa piuttosto che niente” e lo stesso universo lo impone come legge inderogabile “il niente non esiste” e ciò appare talmente logico da inficiarne la contraddizione così da occultare la reale natura del Niente Esistente.
            Non ce ne ricordiamo perché non vogliamo ricordarcene.
            Hai chiarito la parola inglese “hood”? Signiifca “copertura”, un qualcosa che “nasconde o protegge”. Resta da verificare che cos’è “La Roccia”.

    • Italo, puoi anche fottertene di quello che dicono gli altri, ma come la mettiamo con la propria responsabilità sulle dinamiche? Creare antagonismi e/o enfatizzare le proprie affermazioni di essere non sono nella direzione della libertà e neppure sono in linea coi principi di Scientology.
      Guido

  56. Libero; lasciando da parte i santi o l’ auto illuminazione ( circuiti nel bank ) l’ ep che porta il pc a Clear è un atto ben preciso come riportato da;
    “lorenzoegiorgio
    17 settembre 2016 alle 13:16
    Come per ogni procedimento in scientology esistono specifici fenomeni finali da ottenere. Nel caso del Clear sono confidenziali.”

    • Libero

      Si David, sono d’accordo. Non ho chiamato i santi o l’illuminazione. Ho solo precisato che sei clear sulla prima dinamica. Il clear in effetti è causa. Ma vediamo di non malcompredere. Le pontazialita del clear sono da liberare. Sono sotto una catasta di macerie.

      • Marco

        IL CLEARING Una conferenza del 4 luglio 1959

        “Adesso la nostra terminologia, gli stati e gli status di Clear hanno bisogno, a loro volta, di un chiarimento.
        C’è moltissima confusione su questo argomento, moltissima disinformazione, ecc. E vorrei rendere tutto chiaro e cominciare a parlare dei Clear: cosa sono? Cosa ci si può aspettare da un Clear?
        Come ci si può innalzare a quel livello e cosa c’è da lì in avanti?”

        “Sta mostrando a tutti che è Clear…
        Sta attento a non commettere errori sociali, a non prendere abbagli.
        Perché, dopotutto, sta portando il peso, ecc. , e la reputazione dell’organizzazione dove è diventato Clear.
        Questo accade all’incirca al livello di Clear MEST.
        Occasionalmente un Clear MEST si sente un po’ vacillante per questo.
        Pensa tra sé e sé: “Devo agire come un Clear. Devo agire come un Clear”.

        E poi si chiede: “Bene, come dovrebbe agire un Clear?” E quasi si arrabbia con me perché non voglio inculcargli una determinata serie di azioni che siano azioni da Clear fidato e che non lo facciano finire in discussioni sul fatto di essere Clear. Capite? “I Clear stringono sempre la mano in questo modo”. Sì!

        La gente diventa un po’ timorosa davanti alla libertà.

        Vedete, il guaio con un Clear MEST è semplicemente questo: è il primo grado di Clear.

        È semplicemente privo del suo bank; il suo bank non sta registrando e non lo sta colpendo sui denti. Questa è l’unica cosa a suo favore. “

        “Il Clear deve tenere testa a una situazione in cui sente che dovrebbe semplicemente essere reale ed esprimere la propria individualità, la propria personalità, i propri sentimenti e così via.

        Ed essere sincero con se stesso… e non rinnegare continuamente e sempre se stesso, come faceva quando era subumano. Capite?
        Ha quest’idea di dover essere reale.

        E quando prova ad essere reale, gli altri tentano di scoraggiarlo, e spingono indietro i suoi punti di ancoraggio.
        È in una posizione sfortunata. Non sa gestire mille megatroni.

        E quando quegli atteggiamenti vengono rivolti verso di lui, egli ha già riconosciuto all’altra persona “il diritto di farlo”, e ha postulato che le sue proprie reazioni possano essere violate da essi: Clear MEST.

        Questa è la prima cosa con cui deve imparare a convivere, la prima cosa che deve risolvere, e l’auditor non può andare a dirgli come farlo o cosa fare.

        È quasi come un bimbo che impara a camminare per la prima volta.
        Puoi tirarlo su dalle bretelle del pagliaccetto e rimetterlo in piedi.
        Puoi continuare a sollevarlo dal pavimento, puoi continuare a mettere iodio e alcool sulle ginocchia sbucciate e sulla fronte, ma il modo in cui impara a camminare è imparando a camminare da solo.

        Non lo si farà mai camminare sorreggendolo continuamente e mantenendolo continuamente in equilibrio appena tenta di camminare, perché altrimenti non imparerà mai a camminare.

        Perciò quello di Clear MEST è uno stato molto impegnativo, e molto difficile da capire.
        Perché la persona arriva a un punto in cui gli engram non lo stanno facendo a pezzi, e deve decidere per la prima volta cosa sta facendo e perché lo sta facendo, e imparare a convivere con se stessa nell’ambiente con un livello decente di realtà.

        E a volte, quando arrivano a Clear, all’inizio non ce la fanno.
        E cominciano a scivolare sulle bucce di banana.
        Cominciano a scivolare indietro. E vanno in giro dicendo in gran fretta agli amici: “Non sono Clear. Mi sono sbagliato. (Sospiro) Uee”.

        Troppa responsabilità. È tutto lì.
        La persona non aveva preso la decisione critica di assumersi la responsabilità per tutte le proprie azioni e di assumersi la responsabilità di esprimere la propria personalità totalmente per quella che è.

        Ha ancora la sensazione che ci siano alcune minuscole cose che dovrebbe ancora fare come chiunque altro.
        Non le fa bene… fa in modo che siano accettate.

        E da qualche parte c’è un punto critico in cui cessa di farle in modo che siano accettate …

        A quel punto si può dire che è un Clear stabile.
        È disposto a esprimere ciò che lui, lui stesso, pensa o crede.”

      • Ciao Libero, il mio post era diretto a Italo Alberti ma visto che siamo in com è giusta la tua osservazione ” Le potenzialità del clear sono da liberare. Sono sotto una catasta di macerie.”

  57. MISTER X

    Il Clear è un punto molto preciso di Dn e Scn . Si ottiene eliminando la mente reattiva di prima dinamica. Man mano che la persona avanza sul ponte e maneggiando con Dianetics potrebbe arrivare a Clear. Oppure salendo su per il Clearing course maneggera il basic basic e giungerà allo stato di Clear. Se lo è diventato con Dianetics farà il CCRD o DCSI . I dati precisi di questa tech li conosce il C/S che si occupa delle persone che hanno o potrebbero aver raggiunto questo stato. Aprendo una parentesi: Se una persona ( non sul ponte ) ha fatto yoga,ha avuto l’illuminazione ecc. ecc. diciamo che sicuramente ha raggiunto degli stati di essere elevati che andranno riconosciuti ,accettati ed attestati MA secondo i dettami tecnici possiamo affermare che non ha raggiunto lo stato di Clear. Per raggiungere tale stato non è necessario far levitare il proprio corpo e neanche usare la telepatia o la telecinesi è sufficiente aver cancellato la propria mente reattiva ( prima dinamica) e questo è tutto.

  58. Diogene@ GB@, la tua domanda ” Ci sarebbe da capire perché Ron usa la parola “engram”, riporto su questo quello che Ron dice ” E quando prese tale decisione, fece il mock-up, con tutte le abilità che aveva a quel tempo”
    le abilità sono quelle del creatore come mest anche la percezione perchè lì è anche infinito ( passato presente e futuro) quindi c’ è una richiesta di aiuto, una trappola,un semplice scherzo o fa parte di un suo gioco beh lì avrà la percezione anche di un bank ( engram, valenze, secondari, ecc. quello che chiamiamo traccia) potremmo anche avere lì il primo ciclo overt/motivatore e potremmo definitlo come un grande grande engram

    Sempre su questo soggetto Ron porta questo riferimento ;
    SCALA CONOSCERE A MISTERO 1957

    POSTULARE
    CONSIDERAZIONE-IMMAGINAZIONE
    NON CONOSCERE
    DIMENTICARE
    RICORDARE
    GUARDARE
    EMOZIONE
    SFORZO
    PENSARE
    SIMBOLI
    MANGIARE
    SESSO
    MISTERO-SEGRETI

    POSTULARE e MISTERO-SEGRETI sono i due punti estremi della scala e visto la condizione che ne segue saranno presenti nel’ atto “con tutte le abilità che aveva a quel tempo” ma se portiamo tutte le abilità che aveva in quel tempo si da la spiegazione del’ esistenza di un universo/i fisico si tanto solido ( mest ) che infinto e quello che i Buddisti chiamano ( Karma ) in questo primo atto nasce anche l’ identità.
    Ma se guardiamo poi il soggetto dal punto di vista di Scientology c’ è questo atto di creazione come prima dinamica con creatore e creato ( mest e non mest, tempo e non tempo ) e lo si completa a 8 dinamiche e per questo motivo è stato tracciato il ponte OT, è sempre il Clear che dovrà essere chiarito fino come infinito.

    • Diogene

      David, il tuo commento sintetizza l’argomento esattamente così come lo vedo anch’io. Perlomeno dimostra che qualcosina abbiamo studiato e sicuramente sugli stessi libri.
      Non basta capire, questo è ovvio. In verità, ognuno sa quello che sa.
      La Scala da Conoscere a Mistero è più che una scala gradiente. E’ una mappa per il Vivere. E’ uno strumento da armonizzare su Otto Dinamiche.
      Forse non riusciremo più a ridiventare come eravamo allo Stato Nativo, puri e potenti. Ma Ron dice anche che non saremo più così tanto stupidi.

      • Diogene, senza lo studio abbiamo un auditing zoppo senza l’ auditing ci si perde nei meandri nella mente, per me qualcosa di incredibile percorrere episodi e successivamente trovare il loro riscontro negli scritti di Ron
        Per ” Forse non riusciremo più a ridiventare come eravamo allo Stato Nativo, puri e potenti. Ma Ron dice anche che non saremo più così tanto stupidi.” Sicuramente il soggetto che fa il ponte sarà sempre meno stupido rispetto al suo stato nativo iniziale ( meno mistero) essere uno statico senza un movimento sulla scala del tono a lungo andare può essere molto noioso (c’ è una grande massa di noia nel bank) tendere alle potenzialità native di uno statico e nello stesso tempo operare in un universo mest sarebbe la condizione migliore, beh andiamo avanti.

        • Marco

          Scusate mi intrometto in questo discorso (cosi tanto per interagire 😉

          Io credo che Forse non riusciremo più a ridiventare come eravamo allo Stato Nativo, puri e potenti. Ma Ron dice anche che non saremo più così tanto stupidi. sia parecchio corretto… perchè: a livello nativo, abbiamo deciso di Essere, poi creato creato, abbiamo poi fatto esperienza, e nel fare esperienza ci siamo incartati/incasinati.
          Ora andando a ritroso (con auditing e conoscenza) torneremo indietro fino a… ??? Io credo fino al momento in cui abbiamo cominciato a sbagliare (ad incasinarci), che secondo me si trova subito DOPO la decisione di Essere e forse anche dopo la decisione di Creare. Io non so esattamente dove sono cominciate le confusioni e gli incasinamenti… ma non credo si andrà più indietro della decisione di Essere e della decisione di postulare punti di dimensione (punti di ancoraggio ecc.)…

          Dunque la famosa frase di LRH “…non saremo mai più gli stessi, non saremo mai più cosi tanto stupidi…” secondo me si riferisce al recupero e riparazione degli errori commessi (e tra questo non c’è la decisione di Essere e creare), che lascieranno cmq la conoscenza del cosa fare e cosa non fare in futuro (una specie di “sbagliando si impara, ora ho capito dove ho sbagliato”).
          Ma la decisione di Essere e Fare (poi segue l’Avere) non è più recuperabile/ripensabile/riparabile perchè… beh, non è un errore. Altrimenti l’alternativa, credo questo lo abbiamo capito,sarebbe Noia totale: la più brutta delle condizioni di esistenza.

          I FATTORI
          (Somma delle considerazioni e delle indagini sullo spirito dell’uomo e sull’universo materiale portate a compimento tra il 1923 e il 1953 d.C.)

          1 Prima dell’inizio c’era una Causa e l’unico scopo della Causa era la creazione di un Effetto.

          2 La decisione all’inizio, e per sempre, è la decisione di ESSERE

          7 E tra punto di vista (l’Essere) e punti di dimensione esiste un collegamento e uno scambio reciproco. … e avviene la comunicazione.

          8 E così esiste la luce.
          9 E così esiste l’energia
          10 E così esiste la vita.

          22 Ed esistono gli universi.

          23 Gli universi sono allora tre:
          l’universo proprio creato da un punto di vista,
          l’universo creato da ogni altro punto di vista e
          l’universo materiale, ossia l’universo creato dall’azione in comune dei punti di vista, sul cui mantenimento vi è accordo.

          29 L’opinione del punto di vista è che
          qualsiasi condizione di essere, qualsiasi cosa, sia meglio di niente;
          qualsiasi effetto sia meglio di nessun effetto;
          qualsiasi universo sia meglio di nessun universo;
          qualsiasi particella sia meglio di nessuna particella (ma la particella dell’ammirazione è la migliore di tutte).

          28 La soluzione di ogni problema qui posto consiste:
          – nel determinare punti di vista e punti di dimensione; (mia opinione: credo intenda differenziare/distinguere punti di vista e punti di dimensione. Ovvero capire che i punti di vista esistono anche senza punti di dimensione)
          – nel migliorare la condizione e il concorso dei punti di dimensione;
          – e perciò dei punti di vista;
          – nel porre rimedio all’abbondanza o alla scarsità di ogni cosa, gradevole o brutta che sia;
          – riabilitando la capacità del punto di vista di assumere punti da cui guardare e poi creare e annientare, trascurare, avviare, cambiare e fermare punti di dimensione di ogni tipo, a discrezione del punto di vista stesso.

          – Dev’essere riguadagnata la certezza in tutti e tre gli universi (certezza, e non i dati, è conoscenza).

          • Marco ” Dev’essere riguadagnata la certezza in tutti e tre gli universi (certezza, e non i dati, è conoscenza).” penso che le potenzialità di un Clear chiarito OT lo portino ad operare in tutti e tre questi universi ma vedremo man mano che si procede, in ogni modo un benvenuto il tuo inserimento su questo argomento.

          • Marco

            Sono completamente d’accordo con te David, credo anch’io che come grosso passo avanti “deve essere riguadagnata certezza nell’esistenza dei tre universi”.

            Chi è sull’OT9 “di Richard” mi pare dica questo (ho anche avuto modo di fare una chiacchierata a proposito di questo)… : la realtà del proprio universo diventa una verità sempre più evidente e notevole, ed è per il momento il grande obbiettivo.
            Evidenziare a se stessi e diventare consapevoli che “ho un mio universo!”, e “sapere” che questo è più importante dell’universo Mest, è uno dei grandi risultati di questo Ponte.

            SUCCESSO DI F.N. SU OT IX:
            “Mentre percorro ho notato con particolare piacere che il mio Universo esiste davvero e man mano che questo cresce, l’universo MEST diminuisce sempre più… è pura magia!”

            Poi io credo che a questo livello di OT si affronterà “il problema” del: “cosa faccio in questo universo Mest? Mi dò da fare per sistemarlo, o è un parodaosso impossibile da risolvere di per sè? Ovvero NON è possibile sistemarlo a causa della definizione stessa di gioco (qualcuno deve perdere!) ?”

            Io credo che si possa trovare un giusto equilibrio tra “vincere e perdere” (nel fare un gioco si vince e si perde) e dunque divertirsi a fare andar bene le cose.

            LA PROVA SUPREMA
            HCOPL 19/08/1967
            Pag. 599 vol. 0 serie del management

            “LA PROVA SUPREMA DI UN THETAN E’ LA SUA ABILITA DI FAR ANDARE LE COSE PER IL VERSO GIUSTO.

            Questo naturalmente è un dato piuttosto rude e brutale perché spazza via le giustificazioni, la ragionevolezza, le scuse; ed anche non prende neppure in considerazione la grandezza, o gli ostacoli, dell’opposizione.

            Ma vorrei farti notare che il dato non è: “Sono a posto le cose intorno a lui?”, poiché questa è una prova passiva e potrebbe significare solamente che lui se ne sta semplicemente fermo.
            Che le cose siano in questo momento a posto non c’entra niente.

            Si tratta di: “sta o non sta facendo andare le cose per il verso giusto “costi quel che costi”? Questa è la prova.”

    • GB

      “le abilità sono quelle del creatore come mest anche la percezione perchè lì è anche infinito ( passato presente e futuro) quindi c’ è una richiesta di aiuto, una trappola,un semplice scherzo o fa parte di un suo gioco beh lì avrà la percezione anche di un bank ( engram, valenze, secondari, ecc. quello che chiamiamo traccia) potremmo anche avere lì il primo ciclo overt/motivatore e potremmo definitlo come un grande grande engram”.

      David per favore spiegami meglio questo passaggio. Grazie.
      Si tratta di un episodio molto remoto sulla traccia del tempo. Giusto? Credo di aver capito e ricordo di che cosa si tratta, per quel che mi riguarda, ma sarei lieto se tu lo approfondissi.
      Credo, comunque, che un Clear anche in tempo presente potrebbe creare un facsimile di servizio e usarlo per evitare di assumersi la responsabilità di stare di fronte. Si tratta di un semplice postulato e, quindi, non gli servono chissà quali abilità. E questo sarebbe un modo molto semplice di “scivolare indietro”.

      • GB. Ron nella conferenza parla agli auditor e fornisce al pubblico alcune dati tra i quali parla di quella cosa che l’ auditor riceverà dal PC il suo nome è la LA ROCCIA e consiglia di non lasciarsela sfuggire e dice è la base base.
        Come dice Ron ” E quando prese tale decisione, fece il mock-up, con tutte le abilità che aveva a quel tempo” beh in quel tempo il suo stato era nativo con tutte le abilità del caso ( abilità su materia, energia, spazio e tempo )
        potenzialità e percezioni di quello che potremmo definire un dio, se si prende il tempo potrà avere la percezione di passato, presente e futuro quindi anche la percezione di un bank di una o più dinamiche io ritengo che comprenda tutte le dinamiche e sicuramente la cosa non gli piacerà ( engram ) ed è un grosso engram ma è anche la una via di comunicazione ed è anche prima comunicazione ( questo non rocorda qualcosa ? )
        Ron ” fece il mock-up, con tutte le abilità che aveva a quel tempo, di un oggetto duro e resistente , sconcertante o utile( solitamente una semplice forma geometrica) e lo mantenne in esistenza fino a diventarne tale oggetto”.
        e chi lo congelà se non lui il pc. come prima dinamica ma nel soggetto c’ è del’ altro quindi il ponte OT per chiarire il Clear alla fine si andranno a ripristinare le abilità OT.

  59. Marco

    IL CLEARING Una conferenza del 4 luglio 1959

    “E a volte, quando arrivano a Clear, all’inizio non ce la fanno.
    E cominciano a scivolare sulle bucce di banana.
    Cominciano a scivolare indietro.

    Troppa responsabilità. È tutto lì.

    La persona non aveva preso la decisione critica di assumersi la responsabilità per tutte le proprie azioni e di assumersi la responsabilità di esprimere la propria personalità totalmente per quella che è.

    Ha ancora la sensazione che ci siano alcune cose che dovrebbe fare come chiunque altro. … farle in modo che siano accettate.
    Ma da qualche parte c’è un punto critico in cui cessa di farle in modo che siano accettate …
    A quel punto si può dire che è un Clear stabile.
    È disposto a esprimere ciò che lui, lui stesso, pensa o crede.”

    “Per alcune persone è orribile vedere un Clear arrabbiarsi. Pensano che un Clear dovrebbe essere fisso a serenità.

    No, un Clear non è bloccato nella Scala del tono.

    Mi ricordo di un gruppo che un giorno mi ha affibbiato una gatta da pelare. Ed erano anche orgogliosi…
    Mi appiopparono questa gatta da pelare con aria compiaciuta: “Bene, adesso siamo sicuri di avergli rotto le uova nel paniere”.
    E io rimbrottai su 1,5: “Puntini, puntini, puntini….” !!! E i muri assunsero una brillante sfumatura color porpora.

    Un paio di loro dopo riferirono ciò che avevano sentito… ma andarono via dicendo: “Abbiamo sempre pensato che Ron fosse Clear…” Ora “sapevano” che non lo ero.

    Loro semplicemente non si prendevano nessuna responsabilità per il fatto che qualcuno sia flessibile sulla Scala del tono.

    Oh, a che serve vivere se non si può esprimere emozione in qualche direzione?

    Vedrete un Clear diventare più apatico e più sereno e più entusiasta e più arrabbiato e più nascostamente ostile e più afflitto di chiunque altro.

    Ma la cosa non va avanti molto a lungo, e lui non rimane bloccato in essa. Afferrate l’idea? Non vi è bloccato.
    In altre parole, la flessibilità o fluidità dell’emozione è una delle caratteristiche del Clear.

    Sapete di cosa si lamentano le persone quando sono davvero pazze?
    Si lamentano del fatto che non esprimono più emozioni, o che non sperimentano emozioni o sentimenti. Lo sapevate?
    Le persone in manicomio, sono fissate solo su un’emozione, una specie di… di solito un’emozione legnosa, o ansietà, o qualche altra emozione.
    Ma sarà una sola emozione, e loro sono bloccati su di essa. Non riescono a sperimentare in modo fluido varie emozioni.

    Ciò è molto interessante perchè: il livello di Clear MEST non è stato veramente raggiunto se non è stata ottenuta una fluidità o flessibilità dell’emozione.”

  60. Marco

    IL CLEARING Una conferenza del 4 luglio 1959

    “Clear MEST è una condizione molto bella ed è un obiettivo altamente raggiungibile ed è di gran lunga oltre il livello che pensavamo le persone potessero ottenere.
    Ma non è abbastanza buono. È difficile viverci… non è abbastanza buono.

    È Clear sulla prima dinamica, e deve diventare Clear sulla seconda e la terza prima di avere l’ambiente sotto controllo.

    E questo è ciò che chiamiamo un Clear Theta: Clear sulla prima, sulla seconda, sulla terza.
    Le tre dinamiche: la dinamica del sé, la dinamica del sesso e dei bambini, la dinamica del gruppo, queste cose devono essere rese Clear prima che un individuo sia stabile.”

    “Clear Theta è uno stato abbastanza buono.
    Non è necessariamente spettacolare, ma è uno stato abbastanza buono.

    Egli può stare così, non deve rinnegare se stesso a causa della seconda dinamica o della terza dinamica. Vedete?
    Non deve essere esitante o estraniarsi dalla seconda dinamica o dalla terza dinamica.
    Non è costretto a stare al di fuori di gruppi, non è costretto a stare nei gruppi.”

    “Sfortunatamente ha il potere di postulare in modo tale da finire nuovamente nei guai, senza il potere di trattenersi dal postulare.

    Postulerà se stesso dentro a maggiori turbamenti senza sapere cosa sta facendo a se stesso e quasi tutti i Clear MEST vi diranno, quando arrivano a questo stadio – vedete, è qualcosa in cui vi imbattete e poi imparate a conviverci – e per prima cosa vi diranno, quando si imbattono in questo e quando stanno imparando a conviverci, e così via, vi diranno: “Sai, io… io non mi ero mai reso conto prima di dove si trovava il fondo della scala. Ma ho appena messo la punta del piede sul piolo più basso e più in fondo della scala. E questo è il massimo a cui sono arrivato.
    So di essere Clear, ma ciò che mi è più chiaro è quanta strada devo fare ancora.”

    Questo è ciò che ha scoperto.
    E questa è un’affermazione invariabile. Vi dicono sempre: “Bene, siamo esattamente sul fondo… uau! Sai? E adesso possiamo arrampicarci”.

    E ciò su cui si stanno arrampicando, in realtà, sono le dinamiche.
    Raggiungono il fondo della scala, si stanno rimettendo completamente a posto sulla prima dinamica… loro stessi. Ma hanno sette dinamiche da risalire.

    Quando si sono innalzati fino alla terza dinamica, potreste dire di aver ottenuto qualcosa che somiglia a un Clear Theta.

    E un Clear Theta è capace di porre in esistenza un bank oppure no, a seconda del caso. Può o meno avere un bank, al contrario di un Clear MEST che semplicemente non ha un bank. Vedete?

    Questo Clear Theta può porre in esistenza bank o non porre in esistenza un bank.
    La caratteristica decisiva è la seguente:
    -può porre in esistenza un bank o non porre in esistenza un bank?-
    -E se un bank è lì, può semplicemente fare as-is del bank che è lì?-
    -La sua havingness è messa a punto così bene che egli può variarla a livello reattivo?-

    Lui non è più reattivo. E questo qualche volta turba le persone abituate a vivere con un sacco di automatismi reattivi.”

  61. Burlesque

    Se è vero l’estratto della conferenza di cui sotto, come è possibile che ad un certo punto Ron abbia deciso che il risolvere la GPM sia solamente un opzione facoltativa per chi non raggiunge Clear con Dianetics ?

    ” 620217 – 3D INCROCIATA E ANATOMIA DELLE GPM

    Perciò, c’era qualcosa che ostacolava il progresso di Dianetics. Qualcosa che si trovava proprio di traverso e sbarrava la strada a Dianetics. Ed era qualcosa che… Che cos’era? Sapete? Nessuno lo sapeva.
    Beh, dopo tutti questi anni, un decennio dopo, eccola qui. È una Massa da problemi sulle mete, ed è abbastanza bella. In termini di tempo geologico, ci sono voluti solamente dieci anni per dissotterrarla.
    Molto bene.
    È la cosa che vi impedisce di audire una persona fino a Clear tramite il percorrere engram, perché prima o poi vi imbattete in qualche punto esterno della Massa da problemi sulle mete, e ovviamente questa non se ne va con il percorrere engram.
    Se le persone non avessero la Massa da problemi sulle mete, il processing di Dianetics tramite il percorrere engram sarebbe in grado di far arrivare rapidamente a Clear”.

    • GB

      Premetto che non sono un auditor e tanto meno un c/s quindi posso solo esprimere un opinione soggettiva. Al tempo in cui Ron tenne questa conferenza non credo esistesse NED (correggetemi se sbaglio). Con NED la questione viene parzialmente aggirata perché lavora su 4 flussi. Il GPM è massa creata da valenze in opposizione; NED lavorando sui diversi flussi cancella catene di episodi che vedono coinvolte queste diverse valenze in opposizione. In altre parole abbiamo assunto le valenze delle vittime e dei carnefici che hanno creato i GPM. Ciò vale solo per i GPM effettivi, non quelli implantati. Perciò alcune GPM effettive vengono cancellate su NED e il PC può divenire Clear. Lo posso dire per esperienza perché con Dianasis su grado IV ho percorso un GPM che in seguito ho riconosciuto quando ho percorso NED. Probabilmente potrebbe non essere sufficiente per tutti, perciò alcuni necessitano del Clearing Course. Questa è la mia ipotesi.

      P.S.
      NED a parer mio è strepitosa!

      • paolo facchinetti

        Ottime considerazioni

      • Marco

        Ottimo GB, in effetti i 4 flussi sono stata la soluzione per ottenere Clear con Ned.

        @Burlesque: i GPM (implantati, scopi in contradizione tra loro, come lo sono i doppi comandi: “vai a pascolare le mucche! Non andare mai a pascolare!”), vengono percorsi o sul Clearing Course (in caso di non Clear su con NED). Oppure sui livelli preOt (OT2).
        Ma questi doppi comandi bloccano l’Essere su cose specifiche, non nel fenomeno del distacco della Mente reattiva. Rimuovendoli poi hai meno incertezze ed indecisiuoni… un miglioramento della velocità di pensare ed agire.

        E’ evidente che il Ponte è stato un continuo divenire, cambiamenti continui, a causa di… , o grazie a…, la continua ricerca per migliorare la velocità, smussare le difficoltà, avanzare più in là.
        Si chiama “ricerca e scoperta”, ma anche “ricerca e sviluppo”.
        Fermarsi alle prime conferenze con un punto di vista fondamentalista (che diventa dogmatico), non è un cercare di capire veramente… ma un cercare certezze precedenti, io credo a causa di fallimenti (o presunti fallimenti) recenti.

        Nella tech di chiarimento si va indietro fin dove sembra non ci siano dubbi o contradizioni, o contrafazzioni, ecc. , e/ma poi da li si viene avanti cercando di capire se quello che viene dopo è corretto o sbagliato.
        Fermarsi li indietro invece, è un’evidenza di insicurezza… : “ok, non mi muovo più da questo punto di cui sono certo…”
        Questo è un metodo che può bloccare nel passato.

        • Burlesque

          Dipende Marco, dipende da chi fa queste ” nuove scoperte”

          • E’ molto vero quello che scrivi Burlesque, non a caso, quando qualcuno si rivolge a noi dopo aver letto il nostro blog, e dopo le opportune verifiche sulla sua buona fede, viene indirizzato verso quei terminali tecnici indipendenti di cui ci fidiamo e che hanno dimostrato ampiamente la loro competenza e i cui risultati positivi ne danno evidenza.
            Guido

          • Marco

            Burlesque, mi riferivo anche “solo” ad LRH; anche LRH faceva ricerca e sviluppo (o ricerca e scoperta come la chiamava lui) e dunque con il divenire delle scoperta, cambiava idea o procedimenti o metodi e cambiava persino il Ponte.
            Quanti volte ha cambiato il Ponte!?

            Ti esponevo solo un ipotetico punto di vista da assumere rispetto alla tua precedente domanda … come è possibile che ad un certo punto Ron abbia deciso che il risolvere la GPM sia solamente un opzione facoltativa per chi non raggiunge Clear con Dianetics ?
            A questa domanda ti ha risposo bene GB…. e senza scendere in particolari io rafforzavo la cosa: semplicemente dopo di quella conferenza c’è stata altra ricerca e scoperta di LRH.

            Cmq riguardo al tuo … dipende da chi fa queste ” nuove scoperte”, che LRH avesse degli ottimi collaboratori che spesso sono stati determinanti in questa ricerca e scoperta e sviluppo, non è più un segreto.
            Anzi per chi ha la volontà di guardare ed osservare ed essere meno pessimista riguardo al resto del genere umano (rispetto alla presunta inimitabile capacità e genialità di LRH, in questo modo è stato presentato: quasi un Dio “perchè nessun altro ne sarebbe stato capace”), pensare/immaginare che ci possono essere stati anche altri Esseri capaci ed intelligenti, che hanno aiutato nella “Ricerca e Scoperta” mi sembra molto, molto, molto plausibile.
            E questo non toglie nulla ad LRH: non sopprime, non invalida, non valuta e nemmeno lede sua maestà.

            A me pare logico che in molti abbiano contribuito… anche se in KSW è scritto il contrario… (a parte che forse la correzione del KSW è del 1980… e questo potrebbe essere un’evidenza di qualcosa).

            Molti grandi scienziati nel passato hanno fatto grandi scoperte… mi viene in mente Marconi che scopri la comunicazione via Onde Radio… poi la cosa andò avanti e si sviluppo, a livelli allora immaginabili.
            Lo sviluppo è stato a cura di molti altri ricercatori capaci e volenterosi.

            LRH ha aperto la breccia, poi io immagino (e lo spero molto, giusto per credere anche in altre persone del genere umano) che molti altri possano essere stati intelligenti al riguardo…

            Vorrei che qualcuno rispondesse logicamente a questa domanda: perchè non dovrebbe essere cosi?

          • GB

            Io non ci vedo nulla di strano al fatto che esistesse una squadra di ricercatori. Ron non avrebbe avuto il tempo materiale di ideare centinaia di processing e di verificarli accuratamente e personalmente su centinaia di PC. E’ ovvio che per farlo si è dovuto appoggiare ad auditor molto competenti che sono divenuti al tempo stesso collaboratori nella ricerca e sviluppo della tech. Tutto ciò che sperimentavano era verificato e riadattato di volta in volta per renderlo sempre più funzionale, oppure sostituito da processing più efficaci, quando si evidenziavano difficoltà che non consentivano l’applicazione della tech alla maggior parte dei PC senza esiti negativi. Ron cercava processing efficaci, applicabili alla maggior parte dei PC e senza “effetti collaterali” (sappiano che numerosi processing sono stati abbandonati per quest’ultimo motivo).
            Quindi, a parer mio, la storia di Scientology e Dianetics con tutti i diversi processing, andrebbe studiata al senso inverso, ovvero dal presente al passato e non viceversa. Perché i risultati del presente li possiamo capire attraverso il passato.
            Credo anche che numerose scoperte passate, ora abbandonate, contribuiranno a formare i processing del futuro. Perché dalle conquiste del presente possiamo valorizzare alcune scoperte del passato, comprenderne gli errori e rendere di nuovo fruibile ciò che vi era di buono in esse (pensate ad esempio a tutto il materiale riguardante il processing creativo tramite mock-up).
            Se tutto questo non fosse possibile, solo perché Ron non è tra noi, allora dovremmo rassegnarci ad un ponte che non porta da nessuna parte…
            Io credo che il ponte è stato costruito in modo sicuro fino ad punto in cui, chi lo ha percorso e ne ha tratto i benefici, ma soprattutto ha le dovute conoscenze tecniche per farlo, potrà contribuire a porvi i mattoni successivi, così come hanno fatto Irene Mumford e il nostro Richard.
            Quindi è fondamentale chi fa queste nuove scoperte… ma ancor più importante è se le scoperte funzionano. E, a quanto pare, funzionano.

      • GB ” Con NED la questione viene parzialmente aggirata perché lavora su 4 flussi. Il GPM è massa creata da valenze in opposizione; NED lavorando sui diversi flussi cancella catene di episodi che vedono coinvolte queste diverse valenze in opposizione. In altre parole abbiamo assunto le valenze delle vittime e dei carnefici che hanno creato i GPM. Ciò vale solo per i GPM effettivi, non quelli implantati. Perciò alcune GPM effettive vengono cancellate su NED e il PC può divenire Clear. ”

        GB, si ottime considerazioni, anche sugli Ls prima di iniziarli viene verificato che non ci siano delle restimolazioni in corso dovute alle GPM.

        • GB

          “Anche sugli Ls prima di iniziarli viene verificato che non ci siano delle restimolazioni in corso dovute alle GPM”.

          Questo solletica la mia curiosità. Come si fa a sapere se ci sono restimolazioni in corso dovute a GPM? E, se ve ne sono, poi vengono de-stimolate? Come?

          • Si può accedere agli Ls per chi ha completato il grado 4 o è Clear praticamente viene verificato lo stato del Pc es. sei Clear ? è una verifica generale per accertare se la persona è idonea a fare il percorso senza problemi a monte tipo Gpm in restimolazione anche l’ etica viene toccata per es. si domanda se il tipo ha evaso le tasse e di quanto IL programma viene adattato dal CS dopo persa visione del folder , se non si passa si torna a fare il maneggiamento del Clear o dei gradi.
            Mentre scrivo mi chiedo su questo quanto è demenziale dare la Gat I e due e quanti arbitrari mette lì la Chiesa per invalidare il grande lavoro dei suoi auditor e CS fino ai classe XII, si fanno ottimi Clear per poi li si incasina tutto questo mi sembra molto solido e soppressivo vedi l’ SP/PTS COURSE.

  62. Burlesque

    Che LRH avesse dei terminali tecnici che lo aiutavano ad elaborare la Tech che poi validava è cosa nota. La giusta domanda è: fino a quando ha avuto la possibilità di verificarla e validarla ?

    • GB

      Penso fino al momento in cui David Mayo contribuì a NOts.

    • Marco

      Credo la domada di Burlesque sia un pochino più tendenziosa… perchè mi pare Burlesque sia più incline a credere alla ipotesi di “LRH sparito nel ’72” , e anche che nient’altro è vero se non quello che ha detto e fatto LRH fino al ’72. E’ corretto che è cosi?

      Io ti dico solo che i due/tre commenti precedenti ti chiariscono bene i concetti, ma ti chiedo, retoricamente, ovvero ribadisco brevemente: secondo te, se un ottimo (molti) tecnico che aiuto LRH , e/o che contribui alla ricerca e sviluppo, anche dopo LRH, e/o che uso la capacità di capire ed organizzazare i dati (per esempio Richard), non potrebbe essere capace di tutto ciò (o parte di ciò)? Ovvero ricercare, organizzare, definire dati e procedimenti ecc. ecc. ; non pensi che sarebbe stato (sarebbero stati) anche in grado di verificare e validare di per sè la bontà dei dati e dei procedimenti (senza la super visione di LRH)?

      Quello che è evidente è che LRH non aveva finito di organizzare il Ponte perfettamente (umanamente comprensibile: agendo/infierendo sul suo corpo umano, lo hanno fermato prima) e che c’era qualche difficoltà in alcuni procedimenti o metodologie (prima questo e dopo quello o viceversa!?)…

      Ma è anche evidente che per fortuna esistono, o sono esistite, persone/professionisti capaci ed intelligenti che, compresi i dati di base e sviluppate grandi abilità procedurali, sono stati in grado di fare ricerca e sviluppo e/o, se non c’era bisogno di nient’altro, sono stati in grado anche solo di organizzarzione i dati e i procedimenti (in primis, altra certezza, sperimentandoli su sè stessi).
      E io dico: è plausibile! e dico anche: meno male!
      E dico anche: grazie a tutti, ad alcuni (in primis e per sempre ad LRH, e lo continueremo a celebrare) per i dati ed i procedimenti provati e definiti e funzionanti.

      • GB

        Se Ron fosse sparito nel 1972, Mayo chi avrebbe audito? Il sosia? Ah ah ah ah ah!!!

        • Marco

          Si GB, in effetti questa è la tesi che alcuni Indipendenti portano avanti: “LRH dal ’72 in poi era un sosia”. Come mai Mayo non se n’è accorto? Beh, sempre la stessa tesi teorizza che Mayo è un poco di buono, oppure che persino era un cospiratore (lo chiamano “compagno di merende”).
          Questo è uno di quei rompicapo che non è facile comprendere…
          Per esempio una evidenza che si porta a riprova è: “come mai LRH era finito in fin di vita quando Mayo nel’76 è stato chiamato ad audirlo? E’ mai possibile che un grande OT come LRH con già OT3 fatto, con già gli altri livelli (quelli precedenti al Muro del Fuoco) fatti, si potesse ammalare fino a rischiare la vita?”
          Domande a cui solo un tecnico potrebbe rispondere… anche se in effetti qualche tecnico di spessore ha già risposto: c’era tutto il caso di Nots in restimolazione!
          Ma tant’è, la propensione ai misteri e alla dietrologia e al pensarci e ripensarci , al mettere giù ipotesi e al sospettare, e persino al goppsip ecc. ecc. non è mai trascurata dagli esseri uomini…
          Questo è cmq un atteggiamento spesso giustificabile, perchè in effetti la fantasia non eguaglia mai la realtà.

      • Burlesque

        Potrebbe essere Marco, ma sarà per il particolare percorso che ho fatto sul ponte e per altri elementi di questo complicato puzzle, che non mi convince la faccenda. Quindi, al momento attuale dei dati in possesso, sono propenso a percorrere il ponte fino al 72 e verificare dove mi porta. Se poi mi renderò conto che è incompleto o mi porta in un cul de sac potrei prendere in considerazione tech elaborata da altri. Potrebbe rivelarsi utile anche al altri indi questa mia intenzione “pioneristica”, qualsiasi sia l’esito.

        • GB

          Utile a che cosa?

          • Burlesque

            Rileggi quello che ho scritto tante volte fino a quanto hai la cog 😉

          • GB

            Di parole non ne ne faccio nulla. Arriva fino a lì e poi ci racconti la tua esperienza. Come qua fanno tutti quelli che procedono. Allora vedremo se c’è utilità. Nel frattempo ti auguro buon viaggio.

        • Diogene

          Burlesque, sicuramente otterrai dei guadagni di caso anche con la tech “fino al 72” perché la tech è potente alla radice ed inoltre è sempre il pc che riconosce e dichiara il suo stato complessivo.
          Molte cose tra gli Indi viaggiano in parallelo e soprattutto si discostano dai metodi in uso nella church. Poi, come sempre è avvenuto nella storia delle religioni, si formano gruppi con orientamenti più o meno diversi.
          Quando i punti di vista scendono a livello di antagonismo (2.0) essi raggiungono il discrimine tra la razionalità e l’irrazionalità. Ovviamente, salire o scendere da quel punto fa una notevole differenza.
          Perciò le Terze Parti mirano a mettere in antagonismo anche e soprattutto due controparti che cercano onestamente di trovare punti di convergenza e motivi di accordo su obbiettivi comuni.
          Una verità funzionale deve necessariamente tenere conto di numerose sfaccettature dovute all’interazione diversificata e continua fra Theta e mest. In Scn, come in altre credenze religiose, si supera persino (almeno concettualmente) la sconcertante diversità tra la vita e la morte, i due aspetti più evidenti e contraddittori della realtà umana.
          Perciò ARC, KRC, Integrità Personale e livelli di competenza sia individuali che sociali si posizionano nel tempo in modi fluidi e, fortunatamente, non si cristallizzano in pratiche inalterabili. Un esempio positivo è il progresso della medicina, ma – per effetto di quanto ho affermato – è inevitabile che si riscontrino esempi negativi. In tali casi, normalmente, viene impedito un tentativo di “progresso” favorendo piuttosto un’altra idea di “progresso” o di status quo. Soltanto a posteriori se ne potranno giudicare le conseguenze e questa è semplicemente esperienza comune.
          L’esperienza straordinaria avviene quando ci si “alza di livello” e si capisce che qualcosa, in qualche modo, è “cambiato”. Può essere in meglio oppure in peggio, ma “è cambiato”. E possono esserci logicamente dei riscontri oggettivi, ma questi sono secondari per un Thetan, che si avvale in primo luogo della sua “capacità di giudizio” (buona, se sa osservare i cambiamenti) e della sua inalienabile capacità di “postulare” cioè di “autocrearsi una verità” (e quindi la sua vita).
          Pertanto, Burlesque, prenditi tutto il tuo “potere di scelta” e prosegui senza nessun Criterio Nascosto (Hidden Standard). Solo così sarai libero di goderti i tuoi guadagni e credo che tutti ne saremo felici.

        • Marco

          In pratica cos’è che fai/farai Burlesque?
          1° dianetics (qual’è Ned o altro)!?
          2° i gradi!?
          3° il clearing course!?
          4° ot 1-2-3!?

          Io non credo che tutto ciò ti porterà in un cul de sac… ma invece sarà un buon programma cmq.

          E/ma arriverai ad ot 3 come tanti altri che ci sono arrivati per altro Ponte…
          non so se i raggiungimenti con questa strada ’72 saranno diversi da quelli che si fa con il Ponte del ’80… ma poi o tu o qualcuna altro ce lo farà sapere…

          e/ma per curiosità, dopo Ot 3 che cosa viene?

        • Burlesche, alla domanda se è meglio fare il ponte tracciato fino a prima del 72 o quello standard venuto dopo mi sembra una discussione del tipo è nato prima l’ uovo o la gallina o di lana caprina, il ponte standard arriva da tutta la R & D fino a quel punto dove il nuovo non invalida il precedente ma ne porta un nuovo punto di vista, la mia esperienza, il ponte standard in parte l’ ho fatto nella Chiesa con un auditor del campo e in parte con Paolo su questo devo fare testo della mia completa soddisfazione e spezzo una lancia in favore della sua funzionalità, in ogni modo ritengo che nel dubbio su cosa fare è sempre meglio fare qualcosa che niente ma quando non si conosce la strada che si dovrà percorrere la testimonianza di chi l’ ha già fatta può essere utile.
          In ogni modo buon Clear.

  63. MISTER X

    Quello che rispecchia la tech è e sarà sempre la scena ideale.Ma LRH ha vissuto la sua vita come piaceva a lui e non doveva vivere la vita cercando di mostrare la scena ideale della tech e dei suoi scritti. Per questo molti non realizzano che a Ron non gliene fregava niente di certe cose .Ron si fumava 2 pacchetti al giorno di sigarette e si scolava mezza bottiglia di Whiskey e allora? Siccome MOZART era l’assoluto in composizione doveva essere un marito perfetto e un educatore di figli impeccabile ecc. ecc. Ron ha fatto le sue ricerche e trovato la strada ma ha anche vissuto la sua vita :ha avuto le sue debolezze ed anche le sue condizioni PTS . E’ meno male che è stato così, perché gran parte delle sue ricerche sono state fatte su di se stesso.Se qualcuno avesse l’accortezza di studiare le conferenze degli anni 50 sentirebbe tutto questo dalle parole di Ron e anche il fatto che dopo aver scritto un bollettino di una nuova scoperte era già vecchia perché c’era già quella nuova.Al contrario dovrei pensarla così: Ron ha fatto i gradi ? No perché era già causa. Ha fatto Ned? No perché non aveva somatici. Ron soffriva di problemi dentari ? No perché era OT ecc.ecc.

  64. Marco

    …gran parte delle sue ricerche sono state fatte su di se stesso. Se qualcuno avesse l’accortezza di studiare le conferenze degli anni 50 sentirebbe tutto questo dalle parole di Ron e anche il fatto che dopo aver scritto un bollettino di una nuova scoperte era già vecchia perché c’era già quella nuova.
    Ecco questo è quello che più c’è da mettere in evidenza!
    Questo è quello che anch’io intendevo dire con “ricerca e sviluppo”… Questo è quello che è normale in una scienza, sopratutto in una nuova scienza, che è molto facile capire sia un divenire continuo.

    Su questo punto c’è stata e c’è tutt’ora molta confusione, che poi da molta incomprensione…
    Nelle accademie c’è una specie di “assioma” che dice: “niente è da considerare obsoleto…” (c’è persino una policy che dichiara ciò un crimine); salvo che poi per la confusione che crea questo “comandamento”, molti per non sbagliarsi restano bloccati nel passato.

    Quello che secondo me ha creato molti guai è la mancanza di chiarezza e di riassunto e di dichiarazioni chiare, su cosa è da considerare “passato non più utile o utile una volta ma ora non più usato e/o sostituito”.

    E’ mancato in modo grave un aggiornamento preciso e regolarmente fatto… : ci voleva un riassunto fatto con regolarità, man mano che la ricerca avanzava. E tutti sarebbero vissuti felici e contenti.
    Ma forse (di sicuro) Ron ne ne ha avuto il tempo…
    O forse pensava di aver a che fare con gente/professionisti intelligenti che avrebbero capito da sole… o con gente più capaci di fare da se stessi un riassunto: questo è evidente fu un errore di sovra stima. E/ma anche ci fu un errore di sotto stima (ora lo pèossimao dire) della capacità di soppressione della tech che sarebbe potuta esserci (vedi Cof$) e che poi invece c’è stata.

  65. RINO67

    salve, leggendo questo argomento di discussione mi trovo interessato in quanto nel campo indipendenti, mi sono sempre posto delle domande su RON dopo la sua scomparsa e dei dati di LRH che fine abbiano fatto? negli anni scopri che c era una verità…ora non se sia una leggenda o meno ma pare che RON ad un certo livello sapesse che volevano farlo fuori ” Mascavige” e quindi preparò una nuova strada con l aiuto di MAYOR, e da qui siamo nati noi indipendentisti. premesso come sopra citato che non so se sia un verità assoluta…ma sembrerebbe per me più verosimile.

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