La natura dei Withhold

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LA NATURA DEI WITHHOLD

 

 

 

 

Una conferenza tenuta

il 16 gennaio  1962

Va bene. 16 gennaio 1962, AD 12.

È una  questione opinabile  se  oggi vi debba  tenere la conferenza sulla  30 o la 3D Incrociata o la Verifica di sicurezza Venti-Dieci. È una questione opinabile,  poiché la difficoltà di entrambi questi argomenti li pone molto oltre la vostra portata.

In realtà, è quasi come dire: “Ne avete mai sentito parlare?” Non voglio essere sarcastico. Non me la prendo mai con le persone.  L’ultima conferenza che vi ho tenuto è stata una conferenza giù di tono. La scorsa  settimana …  vi ho tenuto una conferenza giù di tono,  vi ricordate?  La settimana scorsa  vi ho tenuto una conferenza  giù di tono e vi ho detto che c’era un enorme divario  tra quello che dovreste fare e quello che state facendo…  grande come il divario tra quello che state facendo voi e quello che si sta facendo nel campo: è un divario di proporzioni notevoli! Vedete, ci sono parecchie cose in cui potreste addentrarvi e in cui potreste impegnarvi.

Abbiamo a disposizione vari strumenti che potrebbero essere d’aiuto  a questo scopo. Essi costituiscono di solito l’argomento della tecnologia, e la tecnologia è ciò che voi dovreste  studiare.

La tecnologia  è divisa in due  parti e queste due parti sono il come fare (quali  movimenti  fare)  e che cosa fare.

Come e cosa fare.  Non cercate di fare di tutta l’erba  un fascio con la tecnologia applicandole  una singola dicitura tipo: “Beh …  è roba tecnica”.

Come si percorre una  seduta? E che cosa si percorre durante una  seduta? Questi sono due argomenti  diversi e sono argomenti assai  diversi.

In effetti, nella conferenza di oggi mi sento attratto in varie direzioni, perché  ho molte informazioni da darvi su come si danno le verifiche di sicurezza,  sulla  3D Incrociata,  su altri argomenti affini e sull’anatomia della massa  da problemi  sulle  mete,  riguardo  alla quale ci sono tanti altri  dati  che vi interesseranno molto,  e così via. Mi è molto difficile far seguire a tutto questo un filo ordinato, perché c’è semplicemente … come si può diventare così stupidi? Cioè, occorre  averci  lavorato sopra,  sapete? Occorre  averci  lavorato sopra. Ad un  certo punto della  traccia dovete esservi detti:  “Loro non dovrebbero  sapere e questo  vale  anche  per me”. In  questi paraggi.  Ma preferirei proprio che non l’aveste fatto cosi spesso. Se almeno l’aveste fatto meno spesso!

Naturalmente è una buona cosa che voi abbiate dei withhold – alcuni di voi. È una buona cosa, è una buona cosa.

Pensate  alle città che sarebbero  state distrutte,  ai pianeti fatti  esplodere  in mille pezzi se non vi foste trattenuti di tanto  in tanto. Non stiamo tentando di insegnarvi a  non avere dei withhold… di insegnarvi, se avete un impulso, a seguirlo e basta; non stiamo cercando  di insegnarvi a fare questo.  Stiamo cercando di tirarvi fuori  dal groviglio in cui vi siete cacciati. Che cosa significa avere certi terribili impulsi? È quello il groviglio che stiamo tentando di risolvere in un pc. Come mai il pc ha certi impulsi che poi deve trattenere?  Capite, è questo il problema,  non il fatto di trattenere.

Ora,  se eliminaste tutti i withhold da un assassino nato    vedete… e non poneste rimedio al caso in alcun altro modo …  ah!  ah!  ah!  ah!  Mi sembra  di vedere  qualcuno  di voi     non sto  facendo nomi; non voglio fare  allusioni  di carattere personale … ma supponiamo che non vi siate trattenuti dal fare qualcuna delle cose che vi vengono in mente. Supponiamolo soltanto.

Va bene. Il withhold è ovviamente quell’area di immobilità che  segue un’area di doingness,  che “non avreste dovuto avere”.  Tutto lo studio  dei withhold ha origine  da: “Non avreste dovuto farlo”, vedete?  Se non dovevate farlo, avete poi iniziato a trattenerlo, il che ovviamente pone le azioni in categorie di “cose che avreste dovuto fare” e “cose che non avreste dovuto fare”.

Beh, guardate un  po’, c’è un’intera categoria di cose che  si  chiamano “withhold lodevoli”.  È una cosa molto lodevole da parte  vostra non affondare  una  nave da guerra. È una cosa molto lodevole. È una  cosa molto lodevole da parte vostra non esservi arrabbiati con la cameriera. Si, è lodevole. Però un withhold lodevole, naturalmente, è sempre qualcosa che la società si aspetta da voi, sempreché abbiate gli impulsi  che la società (qualunque sia la società a cui appartenete) ha classificato come azioni che non dovrebbero essere fatte.

Tutto ciò dipende da dove siete stati allevati (alcune persone sono state cresciute, altre sono state allevate)  e dipende da che cosa esattamente non avreste dovuto fare. Tutto questo non è un soggetto filosofico,  ma rientra nella sfera degli usi e costumi. Rappresenta ciò che è morale. Per chi, dove, per quale gruppo, in quali circostanze è un azione molto lodevole ed è un’azione che dovrebbe essere trattenuta?

Dunque, tutti i withhold e tutte le azioni sono divisi in “azioni lodevoli” e “withhold lodevoli”.  I withhold lodevoli accompagnano le azioni indesiderabili e le azioni lodevoli accompagnano  i  withhold indesiderabili. Beh, esaminate la cosa voi stessi: è vero, o no?

Perciò avete sempre due piedi in una scarpa. È lodevole averlo fatto? D’accordo. Beh, non è lodevole trattenerlo.

D’accordo.  Se è lodevole trattenerlo, allora dev’essere abbinato a: “Non avreste dovuto farlo.  Non si sarebbe dovuto fare”. Capite?

Quindi, uno dei due elementi  che compongono  il binomio overt  e withhold è “sempre  lodevole”  e “sempre desiderabile”, e l’altro è indesiderabile. Se avete un withhold lodevole, dovete aver fatto un’azione desiderabile. In altri termini un withhold lodevole è un’azione indesiderabile … intendetemi bene: withhold lodevole, azione indesiderabile. E d’altro canto, naturalmente, azione desiderabile equivale a brutto withhold.

Per esempio, è lodevole in alcune  società sperperare denaro.  È molto  lodevole. Significa che siete generosi, che credete in Allah e si identifica con altre azioni simili. Dovete sperperare denaro a destra e a manca. E se vi trattenete dal farlo,  se trattenete  del denaro, ovviamente siete degli avari. Siete dei tirchi. Siete degli avari, capite? Si tratta  di un withhold disdicevole perché il gruppo considera l’azione desiderabile.

Prendiamo un’azione qualsiasi… prendiamo “baciare una ragazza” … prendiamo quest’azione come esempio. Non so se abbiate dimestichezza con questa pratica. Baciare una ragazza. D’accordo. Diamo un’occhiata a svariate società e a svariati modi in cui esse considerano quest’azione. Si scopre che sono molto interessanti. “Agenzia  di consulenza matrimoniale di Los Angeles.” Naturalmente si tratta di un’azione lodevolissima e quindi sei un uomo malvagio se non baci una ragazza. Se non sei il tipo d’uomo che bacia le ragazze, sei un uomo malvagio.  Stando agli usi e costumi dei consulenti matrimoniali, le cose stanno  così. Perché naturalmente, più ragazze vengono  baciate, più grosso  è il giro d’affari che hanno. Elementare. Elementare.

D’accordo. Adesso prendiamo l’agenzia “Il sesso è malvagio” di New York. L’agenzia “Il sesso è malvagio”. Molto bene. Ogni volta che baci una ragazza, sei malvagio. Quindi sei malvagio perché baci una ragazza.

 Se poi,  per esempio, vai a Hollywood e baci una ragazza, pensano che tu sia pazzo. Non intendevo … non era una battuta o qualcosa di simile. Non volevo fare una battuta… prendere in giro. In primo luogo non potrebbe essere una presa in giro perché si possono spiegare le battute su Hollywood allo stesso modo: “Non è un pensiero critico, perché è la verità!” L’avete mai sentito? Come dicono?

Ecco una singola azione. Per un gruppo è malvagio chi la fa, per un altro è malvagio chi non la fa. È uno di quei casi in cui “è  impossibile vincere”. C’è però  anche l’altro lato di questa medaglia, sapete? L’azione di trattenersi dal baciare le ragazze a New York … se lo fai sei una brava persona. Mentre in California, beh- per l’agenzia  di consulenza matrimoniale – sei una brava persona se baci una ragazza. A New York-Agenzia Antisesso, vedete – sei una brava persona se ti trattieni dal baciare le ragazze. Ora, tra l’una e l’altra cosa, ci si confonde.

In guerra, non c’è nulla che infastidisca un ufficiale  di compagnia tanto quanto un soldato che si rifiuti di sparare alle truppe nemiche. È una cosa che infastidisce molto… che infastidisce molto. Al Ministero della Difesa degli Stati Uniti, e sono sicuro anche a quello inglese, hanno spesso passato notti in bianco redigendo statistiche sul numero di armi da fuoco che non hanno sparato o che hanno sparato in aria contro nessun obbiettivo durante le azioni di guerra della seconda guerra mondiale, È qualcosa che li preoccupa terribilmente, specialmente quando le cifre superano il 50, quando le cifre superano il 50%.  Beh, dateci un’occhiata.  Il contribuente ha dato l’anima e i propri  risparmi per la fabbricazione di pallottole, e questa testa dì rapa di un soldato al fronte non preme neanche il grilletto. Questo, quindi, è  un brutto withhold.  Pessimi affari, vedete?  È una situazione difficile. Non dovrebbe farlo, capite? Non dovrebbe trattenere quella pallotola.

Molto bene. Diciamo che sia persino un membro delle forze di polizia, che stia camminando lungo la Main Street e qualcuno spari con una pistola.  Quello stesso poliziotto,  in  momenti  diversi,  potrebbe farlo condannare per aver sparato un colpo d’arma da fuoco, l’avrebbe potuto arrestare e far condannare per aver compiuto quest’azione. Quindi il momento in cui qualcosa viene fatto è rilevante.  Non Io è solo la società, ma anche il momento. Il momento in cui viene compiuta l’azione vi rivela se l’azione è desiderabile o se il withhold è desiderabile, oppure no. Perciò non c’è da stupirsi se ci si confonde.

Si stabilisce chiaramente che una certa società, chiamata “popolazione statunitense”, considera azione lodevole sparare a un essere umano in guerra e considera invece malvagio rifiutarsi di sparare a un essere umano in guerra, capite? Questo quando si è in guerra.

Ora,  in tempo di pace, quella stessa  società,  quelle stesse persone considerano  che  sia un’azione lodevole trattenersi dallo sparare e che sia malvagio sparare. Capite? Quindi ci si confonde. Quindi il vostro pc si confonde.

Il vostro pc, dopo un po’, non sa più se sia lodevole agire o trattenersi. Se chiedeste a bruciapelo a un pc: “È meglio protendersi o  trattenersi dal farlo?  Quale delle due è meglio?  Quale di queste due azioni è la  migliore?  È meglio protendersi o è meglio trattenersi dal farlo? Qual è la risposta a questa domanda?” Se la persona lo chiedesse,  se fosse veramente obbligata a rispondere, uscirebbe di senno perché la risposta ha a che vedere con gli usi e costumi del luogo e del momento. Quale gruppo lo farebbe?  Quando? È quella l’anatomia  della situazione.

Per dirla in altri termini, ha luogo una situazione in cui non è sempre possibile rispondere che si tratta di una certa azione … prendiamo un’azione specifica…  non c’è nessuna azione che sia sempre considerata buona, in ogni luogo.

E non esiste alcun withhold che debba essere sempre fatto o trattenuto, capite? Non esiste alcun withhold particolare che debba essere trattenuto  sempre e ovunque.

 

 

 

 

 

Non si può dire che esista un withhold cattivo oppure un’azione buona, ovvero un’azione cattiva al 100% o un withhold cattivo al 100%. Dipende  tutto dal punto di vista con cui lo si guarda.

Tutto ciò viene osservato  con il punto di vista da formica di un wog. Se fate a un wog una di queste domande, siete fritti,  perché non sarà mai in grado di rispondervi.  Non risponderà  mai, finché campa, se  chiedete! “Dimmi

un’azione che sia sempre buona, ovunque. Dimmi qualcosa che dovrebbe essere trattenuto ovunque  e sempre, da tutto e tutti. Dimmi un withhold del genere”. Dal punto di vista di un wog, non si può.

Perciò, quando facciamo le verifiche di sicurezza, siamo per forza alle prese con un altro fattore. Siamo per forza alle prese con un altro fattore. Non possiamo quindi dire: “Lui ha dei withhuld”, e sentirci allegri o depressi in proposito, in nessuno dei due casi, per il fatto che probabilmente le brave persone hanno più withhold delle persone cattive, il che rende  tutti  molto perplessi. E  loro  non vogliono  diventare brave perché sanno che  tutte  h  brave  persone  non comunicano mai. E secondo questa definizione, da quelle brave persone che sono, sono al cimitero.

Vedete, tutti finiscono con l’essere confusi riguardo a questa faccenda. Quindi bisogna che facciamo qualcosa di diverso che tirar fuori tutti i withhold a tutti quanti in continuazione … tutti i withhold. Bisogna che facciamo qualcosa di diverso. E lo facciamo.

Poniamo rimedio alla compulsione o all’ossessione di commettere atti che  devono essere trattenuti.  In altri termini, poniamo rimedio ad atti irragionevoli. Questo è tutto quel che faccìamo. E questo abbraccia l’argomento delle verifiche di sicurezza come una bella sciarpa. Vedete, poniamo rimedio ad atti irragionevoli. È tutto.

Se volessimo mettere  a posto qualcuno perché si possa inserire  perfettamente  nella società  degli indiani Calakahoochie, dovremmo studiare gli indiani Calakahoochìe,  scoprire  quali azioni essi considerano  indesiderabili, porvi rimedio nel pc e questi sarebbe quindi considerato davvero una bravissima persona tra gli indiani Calakahoochie, L’unico guaio è che non possiamo garantire che il nostro pc prenderà un corpo tra gli indiani Calakahoochie. Questo non possiamo garantirlo. Probabilmente,  quando troverà il tempo  di prenderlo, loro saranno ormai stati spazzati via dalle Nazione Unite.

Oggigiorno, quando le Nazioni Unite sentono parlare di qualcosa, la sterminano. È il modus operandi. S’è sparsa la voce, in questi giorni. Non è mia intenzione essere acido con le Nazioni Unite. Nessuno ama più di me le azioni condotte in cooperazione e coordinazione, e… (naturalmente non vedo niente del genere alle Nazioni Unite e quindi non mi piacciono molto, ma va bene lo stesso). Sorvoliamo semplicemente in silenzio, chinando il capo per un momento. Non possiamo garantire che le Nazioni Unite non ci precedano, vedete, o che qualcun altro non ci preceda. Non possiamo garantire  dove  il pc andrà poi. Eccolo  seduto nella sua  sedia dì pc,  oppure,  se volete, eccolo seduto in Accademia e …  beh, sono tempi instabili  e i  generali che si trovano su questo pianeta non rispondono a standard

qualitativi che mi soddisfino. Rischiano  dì far saltare in aria metà pianeta in qualsiasi momento oppure qualche auditor di Burbank,  o di quei paraggi, rischia di acchiappare questa persona subito dopo; lei taglia la corda,  passa vicino ad Arcturus e pensa che uno dei suoi pianeti sarebbe un bel posto dove fermarsi.

In altri termini ci è impossibile predire … ci è impossibile predire dove il nostro pc andrà a finire nei prossimi cent’anni. Beh, ha duecento trilioni di anni alle sue spalle ed è alquanto probabile che andrà a finire in parecchi posti nei prossimi cent’anni. E andato a finire in parecchi posti per duecento trilioni di anni, e dire che adesso non finirà mai più da qualche altra parte è un’idiozia.

È indubbio che finirà in tanti altri posti, altrove. Farà parte di società diverse da quella in cui si trova adesso. Perciò c’è solo una cosa che potete riabilitare in un pc. C’è solo una cosa che potete riabilitare in un pc, ossia la sua capacità di determinare le proprie azioni. E questo è tutto ciò che potete riabilitare. Questo e nient’altro. Mi seguite?

Tutto ciò che si può fare è renderlo padrone delle proprie azioni e,  se lo sì può rendere padrone delle proprie azioni, si è fatto un lavoro valido per qualsiasi società, ovunque essa si trovi. E si è anche  riabilitata completamente, al 100%, la comunicazione di questa persona. Questo perché la comunicazione non è, come amerebbero  pensare alcuni, un lungo e continuo bla bla, cominciato diverse migliaia di anni fa e ancora in corso … (moltissime persone la pensano così; circa il 50 per cento delle persone la pensa cosi) … o. d’altro canto, un silenzio totale che è cominciato molto tempo fa e che si manterrà per molto tempo a venire.

Vedete, la comunicazione non è né l’una, né l’altra dì queste cose. La comunicazione è la capacità di controllare un flusso uscente o di arrestarlo. Consiste nel mettere in pratica “avviare”, “cambiare” e “fermare” in azioni a flusso uscente e in azioni a flusso entrante: il controllo della comunicazione.

Il controllo della comunicazione,  naturalmente, scade in attività MEST più rozze sotto  forma di controllo dell’azione di raggiungere le cose; ecco quindi subentrare la capacità di avviare, cambiare e fermare l’azione, a flusso uscente,  di raggiungere le cose  e l’azione,  a flusso entrante,  di  raggiungere le  cose.  La capacità  di fare ciò  è naturalmente la cosa che riabilitate.

Ciò che il vostro pc teme, è che un bel giorno si troverà in Piceadilly Circus  o in Times Square e si toglierà tutti i vestiti. Ammetterete che va benissimo togliersi tutti i vestiti nella propria camera da letto o persino in qualche altra camera da letto; nulla da obiettare. Non va bene, però, togliersi tutti i vestiti nel bel mezzo di Piccadilly Circus.

Uno dei meccanismi inversi della mente umana è che un individuo può preoccuparsi di un’azione a tal punto, che comincerà a non pensare ad altro che trattenerla. Se ne va quindi in giro tutto il santo giorno, tranne quando dorme… e non dorme neanche tanto, perché potrebbe essere sonnambulo; potreste occuparvi anche di quello, vedete? Insomma, teme che uno di questi giorni andrà giù in metropolitana – in metrò – prenderà un treno, andrà nel bel mezzo della città, si pianterà su un marciapiede e si toglierà tutti i vestiti. È abbastanza  sicuro che prima o poi rischierà di farlo e si concentra completamente a far tutto quello che può per non farlo. L’intera esistenza di una persona potrebbe essere incentrata  a non fare quella azione.  Di fatto,  potreste addestrare una persona  fino  al punto …  potreste renderla talmente preoccupata, potreste renderla talmente ossessionata, potreste renderla talmente turbata, potreste renderla così fissata su questo punto, che non penserebbe a nient’altro.

A quel punto, naturalmente, la classifichereste come malato mentale perché non sarebbe neanche in grado di ricordarsi di mangiare, non sarebbe in grado di ricordarsi di andare a letto. Se ne andrebbe tutto il giorno in giro pensando tra sé e sé: “Non devo andare in Times Square a togliermi tutti i vestiti”. Vedete la cosa?

Orbene, quel che sta facendo, quindi, è trattenersi costantemente dal commettere un’azione indesiderabile, e la maggior  parte della sua attenzione  è assorbita dal trattenersi  dal compiere  questa  azione  indesiderabile.  È per eccellenza, la trappola per l’attenzione. Benissimo. L’opposto è altresì vero. Deve ricordarsi di fare un’azione desiderabile. Potreste prendere qualcuno ed addestrarlo sul fatto che non deve mai passar davanti a un mendicante senza mettergli una moneta nella ciotola e che una terribile sfortuna lo perseguiterà se non lo fa.

D’accordo, d’accordo. Va benissimo. Va benissimo. È un flusso uscente molto lodevole, vero? Soltanto un taccagno non lo farebbe. Solo un tirchio non farebbe quest’azione molto desiderabile, vedete?

D’accordo. Ora amplifichiamo questa cosa. Amplifichiamola. Rendiamola tale da fargli cominciare a credere che se non compie quest’azione almeno una volta al giorno, sarà ostracizzato e cauterizzato.  Deve farlo per poter vivere. Deve fare quest’azione come flusso uscente. Deve elargire contributi a opere di carità.

Se pensate che ciò di cui parlo sia, in qualche misura, una cosa un po’ arcaica, che questa particolare ossessione sia da trovarsi principalmente in Medio Oriente e che fosse in voga prevalentemente millecinquecento anni fa circa. Beh,  millequattrocento anni fa, milletrecento anni fa. milleduecento  anni fa. Ci lavoravano veramente duro, sapete?

“Limousine per Allah” e via dicendo. Il Corano era incentrato sul fatto che tu devi dare per aver una buona sorte, sapete? Comunque,  esiste ancor  oggi in  qualche misura. Ma supponiamo di aver addestrato questa persona con un metodo  ossessivo e schiacciante, di averla torturata  e tormentata  in un modo  o nell’altro,  di averle dato implant elettronici, di aver fatto sì che desse implant ad altri affinché anch’essi facessero quella cosa … supponiamo, in altre parole, di averla sistemata per benino  e di averle fatto avere un mucchio di fallimenti in materia di dare implant ad altri, affinché si sentisse obbligata a mettere una moneta nella ciotola di un mendicante, ogni giorno.

Acceleriamo il ritmo. Deve mettere una moneta nella ciotola di un mendicante ogni ora. Ora, sistemiamo questa cosa veramente a puntino: il mendicante deve essere uno diverso ogni ora e, per compiere questa azione, occorre tenere una cartina e un elenco con i nomi di tutti i mendicanti della città. Altrimenti il cielo crollerà o il muezzin non sosterrà il minareto, o qualcosa  del genere.

Beh, vedete, quella  è un’azione  ossessiva. È un’azione ossessiva.

Ora,  che cosa  succederebbe  oggigiorno  alla maggior parte  dei cittadini  della società  occidentale  se non si presentassero al lavoro la mattina? E un flusso uscente desiderabile, no? Devono mandare un corpo da casa al posto di lavoro, come flusso uscente, giusto? Dico bene? Mh? E sulla scia di questo abbiamo un’economia disastrata,  una società in una condizione vergognosa e la privazione di tutto ciò che accompagna una posizione e un salario in una società, vedete?

D’accordo. Se imponessimo la cosa fino a quel punto e se poi la  trattenessimo fino a quel punto, non avrebbe nessun vestito e sarebbe  nel bel mezzo di Pìccadilly Circus, nuda, che le piaccia  o meno.

Se istruissimo  quella stessa persona a non far mai uscire alcun flusso di  denaro e  a non dar mai denaro (l’abbiamo istruita in ambo i sensi,  al 100%)  e se facessimo  sì che questa  cosa fosse esattamente e  perfettamente bilanciata, otterremmo un ridge di pazzia. E lei sarebbe in uno stato di glee in relazione al denaro.

Se a questa persona insegnassimo a credere che non deve mai uscire di casa perché potrebbe andare a Piccadilly Circus e togliersi tutti i vestiti, ma che però deve uscire  di casa per procurarsi i soldi per comprarsi degli abiti, ogni volta che varcasse la soglia, non saprebbe se si sta dirigendo a Piccadilly Circus  o al lavoro. Dov’è che sta andando? Sta andando a Piccadilly Circus per… ? Oh, no. Sarà meglio che non vada a Piccadilly Circus. E dopo un po’ si scorda perché sta uscendo di casa e semplicemente non esce più di casa.

Si vedono in giro un gran numero di persone che sono incapaci di uscire di casa. Beh, potete percorrere invano l’argomento “case” su di loro senza curare questa fobia. Potete porre rimedio all’havingness sulle case e tutto il resto. Perché? Perché il guaio non è la casa,  ma Piccadilly Circus.  Non sa perché non deve uscire di casa perché ormai si è dimenticato che potrebbe  andare a Piccadilly Circus e togliersi tutti i vestiti. E siccome potrebbe farlo, sarà meglio che non esca di casa. Ha però scordato perché e che cosa rischia di fare,  e quindi c’è un overt nascosto con un withhold nascosto ed ecco, nel tempo presente, l’azione di una persona immobile.

Eccola seduta lì; è immobile. In qualche ambito non è libero di comunicare. Perché non è libero di comunicare? Perché è incapace  di scoprire  qual è  l’azione  desiderabile e  qual è il  withhold desiderabile, e qual è l’azione indesiderabile e qual è il withhold indesiderabile.

Capite, adesso non sa che cosa sono queste cose. Non è più capace di distinguere la differenza tra buone azioni e buoni withhold e cattive azioni e cattivi withhold, e non padroneggia più la propria comunicazione né il proprio protendersi, quindi deve fare molta attenzione a non protendersi. Deve fare molta attenzione nel protendersi, facendo al contempo molta attenzione a non protendersi. Non deve protendersi, vedete, perché potrebbe protendersi, ma se non si protende, non si protende. Ecco quindi il nostro wog medio. La persona media. Non sto parlando di un insano. Sto parlando di un bank medio. Questo è ciò di cui è composto.

Quel tizio non sa verso che cosa non si deve protendere e non sa da che cosa deve trattenersi, e ha dimenticato che deve protendersi e ha dimenticato  che deve trattenersi.  Tuttavia il modello di comportamento rimane,  per prudenza. È interessante notare che tutto quello che la psicoanalisi sia mai riuscita ad insegnare a qualcuno, è stato essere cauti. Più a lungo si veniva psicanalizzati, più si diventava cauti. Questa è la difficoltà.

Ora, questo tipo a cui è stato insegnato a protendersi in modo ossessivo…  gli è stato insegnato a protendersi in modo ossessivo – deve protendersi, deve protendersi, deve protendersi, deve protendersi – non ha mai la possibilità di far altro se non protendersi.  E non deve mai trattenersi nell’ambito di questo argomento, non deve mai stare a casa dal lavoro, capite? Mai stare a casa dal lavoro. Mai, mai e poi mai.

Adesso è senza lavoro.  E senza lavoro che cos’ha? Ha una compulsione ad andare, ma non sa da che parte. Non sa dove deve andare o perché deve andare, o dove deve arrivare o niente del genere. Sa solo di dover andare, vedete? Deve uscire di casa.

Scoprirete che questi “doversene andar via di casa”, e cose di questo genere sono ciclici.  Acl esempio, una persona insana è insana solo alcune volte, tra le due e le quattro del pomeriggio. Una persona che soffre d’insonnia, molto spesso non riesce a dormire tra l’una e le quattro  del mattino, vedete? Beh, l’una e le quattro del mattino, o qualcosa del genere … l’una e le quattro del mattino rappresentano un qualche periodo di veglia.  Può darsi che un tempo sia stata una guardia notturna, sapete, e che dovesse sempre presentarsi alla una in punto.  Non si sa perché doveva esser là, ma era necessario che a quell’ora particolare si protendesse. Quindi si sente agitato perché non sa dove deve andare e

si sente nervoso. Ehhh Vzzzzzzz!

Non c’è nessuno che  non abbia un qualche periodo di nervosismo in qualche momento  della  giornata.  Se analizzaste la cosa con gran cura, scoprireste  che c’è un certo periodo della giornata in cui la persona diventa  molto attiva e un altro periodo della giornata, almeno uno. in cui diventa molto tranquilla. Non c’è nessuno di quelli che conoscete che non lo faccia.

Si alza la mattina e deve essere molto attiva. La sera va a letto e diventa inattiva. Perché?  Non lo so.

Un sacco di gente, però, ha difficoltà col dormire, perché è abituata a dormire… oppure i suoi periodi di sonno sono basati sugli orari di un’altra parte del pianeta o sugli  orari di qualche parte d’un altro pianeta. Questa gente cerca di andare a dormire  e di svegliarsi nel periodo in cui è più abituata ad andare a dormire e a svegliarsi, perché lo schema secondo cui sono state addestrate ad andare a dormire  e a svegliarsi è quello di, diciamo, Los Angeles. Però adesso vive a Londra. Fanno otto ore di differenza, vedete? Otto ore di differenza.                                                                                                5

Dunque, di fatto a Los Angeles ci si dovrebbe alzare verso le sette o le otto del mattino, ma le sette o le otto del mattino sono un’ora completamente diversa a Londra. Quindi uno s’accinge ad andare a dormire e si sente desto. Non appena si mette a letto, si sente desto. Beh, potrebbe coincidere con qualche momento in cui dovrebbe alzarsi. Vedete quanto  ci si può sentire confusi?

Beh, di che cosa si tratta tutto ciò? Vediamo di descriverlo per quello che è. Questa è prettamente, totalmente e unicamente una confusione tra protendersi e trattenersi, in relazione a tempo, luogo e azione.  La persona non sa se protendersi o se  ritirarsi, e non sa perché  o quando,  o qualcosa del genere. In altre parole ha perso la knowingness sull’azione.

Per ripristinare il controllo sulla propria comunicazione o non-comunicazione,  sul fatto di ricevere o non ricevere comunicazione, il controllo sul protendersi o non protendersi, sull’essere raggiunto o non essere raggiunto, si devono eliminare questi punti di mancanza  di knowingness, o altrimenti la persona apparirà nervosa e giungerà talvolta a un punto d’apatia totale e di collasso.

Quando le chiedete di fare una cosa qualunque, ad un tratto lei non sarà capace di farlo. Si sente semplicemente molto nervosa in proposito. Non sa veramente perché si sente nervosa in proposito. A dire il vero non esamina la cosa tanto a fondo da dire; “Mi sento nervoso in proposito”. Vedete, non è tanto analitica.

Dovrebbe andare in drogheria, però se ne sta seduta in veranda e se ne sta lì per due ore. E tuttavia non le è mai successo niente de1 genere prima d’allora. La prossima volta che dovrà andare in drogheria, ci andrà senza difficoltà.

Non ha alcuna intenzione  di indugiare.  Non le è mai passato per la testa, vedete:  andava in drogheria quando, in

qualche altro angolo del pianeta, sarebbe dovuta andare a letto. Vedete come tutto diventa confuso? Quanto confusa potrebbe essere una persona?

Per rendere qualcuno aberrato su  un soggetto, installate in lui una compulsione a protendersi oppure una compulsione a ritirarsi o a trattenersi (la installate come una necessità assoluta) e poi spostate queste cose nel tempo e nello spazio, in modo da non dare assolutamente luogo ad alcuna necessità di compiere quell’azione, così che se la dimentichi e non ricordi che cosa dovrebbe fare. In altri termini, in modo da rendere tutta quella faccenda un’assenza di knowingness. Seppellirla.

In un modo  o nell’altro avvolgere la cosa in una cortina di nubi; dopodiché,  beh, in un certo qual modo sono spacciati. Fare questo una volta soltanto non renderebbe nessuno molto aberrato. Ma dopo che fosse stato fatto parecchie centinaia di migliaia di volte, comincerebbe a produrre un effetto … comincerebbe a produrre un effetto. La persona comincerebbe a pensare di non sapere veramente che cosa sta facendo. La cosa diverrebbe piuttosto evidente, persino a lei.

Avete mai visto una persona che, sapendo esattamente che cosa avrebbe dovuto fare … sapendo esattamente che cosa sarebbe tenuta a fare, si attrezza dalla testa ai piedi per farlo, tira fuori tutto l’equipaggiamento necessario e poi non tocca niente? Avete mai visto qualcuno fare così?

Beh, il suo “Ora dovrei fare…” ha funzionato esattamenete fino al punto in cui ha restimolato il withhold nascosto. La persona parte dritta filata. Sta entrando in azione. Ora deve trattenerlo, vedete?

Avete mai visto qualcuno sedersi,  decidere  di rilassarsi,  sedersi,  prendersela  comoda, riposarsi per bene … cambiare da cosi a così e muoversi  come un uragano su e giù per la casa, a tal punto che i muri quasi crollano dal gran correre e fare e disfare e cambiar di posto ai mobili che fa, e via dicendo. Avete mai notato qualcuno fare una cosa del genere?

Beh, si è semplicemente imbattuto nel lato sbagliato della cosa. Le sue compulsioni a trattenersi o a protendersi non sono in sintonia, perciò si siede per trattenersi (cioè, si tratterrà dal fare qualcosa, si riposerà ora) e rasenta così da vicino una linea di demarcazione, che un restimolatore di qualche tipo lo fa entrare in azione: il fatto d’aver deciso di trattenersi, lo fu entrare in azione.

Quando una persona  si  riduce  veramente in cattivo  stato,  qualsiasi decisione d’agire fa sì che si trattenga. È completamente  incapace di distinguere.  Qualsiasi decisione di agire la fa trattenere. Avete visto questo genere di persona. Viene continuamente eletta a cariche pubbliche.

Programma di governo: è un programma eccellente, un programma di governo.  Faranno” questo programma, poi il documento giace sulla pila della posta in uscita per seì settimane, poi passa alla pila della posta in entrata, se ne sta li per sette mesi e poi passa agli addetti agli stanziamenti, i quali ci perdono tempo per un anno o due; tutto ciò è dovuto al fatto che il governo è colpevole, a livello collettivo, di atti overt.

Non si avrà mai un governo efficace,  laddove il governo è implicato in una quantità enorme di atti overt che vengono trattenuti.

D’accordo. Vedete quindi che l’intero argomento  dei withhold e delle verifiche  di  sicurezza   è intimamente connesso all’azione e all’inazione delle persone,  e alla determinazione delle persone  e la  loro  incapacità di essere autodeterminate, eccetera, eccetera.

Prendiamo un tipo un po’ balordo: è ìn una trance ipnotica totale. Lui entra e voi gli dite: “Chiudi la porta”, e la porta è già chiusa. Gli dite; “Chiudi la porta”. Andrà lì, prenderà in mano una maniglia immaginaria e chiuderà una porta immaginaria per poter eseguire quanto gli avete detto.

Se l’avete fatto sedere, starà seduto. Se lo fate alzare in piedi.  se ne starà in piedi.

Negli istituti  per  malati  mentali li  fanno stendere.  Loro se  ne stanno sdraiati,  se ne stanno  lì sdraiati tranquillamente.  Se  sollevi  loro un  braccio,  lo  tieni  sospeso,  rimarrà  semplicemente  lì:  schizofrenia  catatonica. È incredibile. È come se fossero fatti di sego o di argilla o qualcosa del genere. Potete far loro qualsiasi cosa, sapete?

Avrete pc del genere. Dovete osservarlì. Hanno le palpebre che sbattono nervosamente e varie altre cose. E se doveste suggerire una cosa qualsiasi, essa … questa non è la ragione per cui suggeriamo cose alle persone nel fare gli assessment, ma se doveste suggerire a questa persona che il suo terminale è una nave da guerra, una nave da guerra,

già ­ oh cielo!, l’E-Meter avrà una reazione sulla nave da guerra. Questo perché gli avete messo nella zucca una nave da guerra; la nave da guerra fa reagire !’E-Meter e questo è tutto. È tutto quel che è lì. Voi l’avete nominata, perciò è quella.

Mi riesce difficile fare questa cosa. Talvolta  faccio l’assessment dei terminali delle persone e non riesco a farle allontanare da essi neanche con uno schioppo … talvolta, talvolta. Non vuol dire che queste persone siano in uno stato ipnotico. Sanno che probabilmente era quello giusto. Strano a dirsi, di solito è quello giusto.

Una buona cosa da fare è tirar via da esso tutte le invalidazioni e valutazioni,  e tutti gli overt, e smontarlo pezzo per pezzo fino a quando non c’è più reazione su di esso, e quindi vedere se è proprio quello.  È l’unica maniera di recuperarlo. Di tanto in tanto, però, questo comporta delle difficoltà, quando un auditor ha suggerito un terminale o quando un auditor che ha un certa autorità ha trovato un terminale, e il pc non è intenzionato a rinunciarvi.

Ora come ora,  non vi trovate in quella fascia  con la 3D Incrociata.  Non è poi così difficile. È in un certo senso divertente per me vedere alcuni dei terminali che avevo trovato con l’assessment, saltar fuori di nuovo  nella 3D Incrociata. Eccoli là. Son sempre stati là, naturalmente.

Ma ecco che cosa dovete fare. Questa persona è totalmente esposta a qualsiasi restirnolazione. Toglietevi dalla testa che sia esposta alla suggestione e che sia proprio così, perché è un’idiozia. La persona è esposta a qualsiasi azione di flusso entrante, è completamente esposta.

In altre parole,  si restimola …  bang! Il suo bank è congegnato in modo tale che quando vede un muro a pois, prende il morbillo, vedete? E qualsiasi cosa le succeda nella società, viene immediatamente … se la becca. Si restimola subito. E si trova veramente in un pessimo stato.

Una scala graduale di ciò è rappresentata dall’individuo medio. Vede alcune cose ed esse lo restimolano, quando si ritrova in uno stato d’effetto totale.

Qual è il problema relativo a quello stato di effetto totale? Soltanto una cosa è sbagliata in ciò, solo una cosa.

E cioè che la persona non padroneggia il proprio protendersi e il proprio ritirarsi. Li ha persi. Non è quindi padrona delle proprie azioni.  E naturalmente  non governa mai il proprio destino né, logicamente,  può far uso di buonsenso in ciò che fa.

Il QI rappresenta il grado in cui una persona sa osservare, comprendere azioni, tutto lì. .. il trattenere le azioni; la comprensione che una persona ha di questa situazione.

Si dice: “Beh, questa cosa potrebbe avere molte più diramazioni, molte più graziosità che l’accompagnano, e via dicendo, e sarebbe assai più complicata  di così”, ma in realtà non lo è.  È la capacità individuale di governare il proprio ambiente.

Noi siamo dei tipi  strani, se considerassimo Scientology una filosofia, cosa che non è, scopriremmo  che siamo pressoché gli unici ad avere questa idea, ossia che l’uomo dovrebbe avere dell’autodeterminazione. Questo perché altre persone, che non avevano questo punto di vista, hanno esaminato la questione … è una questione importante … non avevano questo punto di vista.  Hanno osservato che un criminale ha una compulsione a commettere dei crimini. Poi, incapaci di trovare una qualche parte dell’atto overt che riguarda compiere degli atti criminali, o di fare qualcosa per il criminale, han detto che esiste solo un’ulteriore risposta, cioè far trattenere al criminale con più forza i suoi crimini.

È una strana filosofia perché non funziona e non ha funzionato su questo pianeta da non so quanto tempo.

Potete costringere un individuo a non andare in ‘I’imes Square e togliersi i vestiti fin   al punto in cui non è in grado di fare nient altro! Ogni volta che lo vediamo, beh, è in cammino verso Times Square. “Ehi, ciao Joe. Dove stai andando?”

“Oh, sto andando in Times Square … vado a togliermi i vestiti.” E voi: “Ah, d’accordo. Ci vediamo alle quattro alla stazione di polizia, per tirarti fuori dai pasticci”.

E lui dirà: “Grazie  mille”. Adesso,  molto  sollevato, va fino a Times Square e si  toghe i vestiti.  Perché l’ha trattenuto così a lungo che il withhold ha fallito. Diventa una compulsione.

Quindi un’azione gravemente trattenuta, molto spesso s’inverte e diventa un’azione compulsiva. Una persona sa di non essere in grado di trattenere l’azione e quindi la deve fare. E questo è il pericolo di questa filosofia secondo la quale più withhold buoni e completi abbiamo attorno a noi, meglio stiamo tutti quanti.

Se non si conosce questo meccanismo  di overt e withhold e non si sa perché la  gente  agisce  a quel modo, naturalmente si rischia di cadere in quest’altra filosofia quale unico rimedio possibile. Non è un rimedio molto buono.

Ecco che cosa sta alla base dell’agire. Ecco che cosa sta alla base dell’agire e alla base degli esseri umani. Chi non sa quali sono le sue azioni compulsive o non sa ciò “che è obbligato a fare”, non sa di che si tratta e quindi non sa che cosa sta trattenendo. L’assenza di knowingness è il denominatore comune di tutti i withhold  e di tutti gli overt che agiscono sull’individuo.

Ciò che agisce sull’individuo  è sempre sconosciuto all’individuo. Un giorno forse riuscirò persino ad insegnarvelo. Continuo a dirvelo e così via. E voi siete comunque sempre disposti a guardare in aree conosciute.

Conosco alcuni pc che sono stati auditi sulle loro suocere per anni e anni e anni e anni e ancora hanno difficoltà con le loro suocere. Non è mai passato per la testa a nessun auditor che non era possibile che la suocera rappresentasse la difficoltà. se il pc sapeva tutto in proposito. Capite? Il pc sa di che cosa si tratta, quindi non può essere la fonte della difficoltà.

Questo fatto vi si mette tra i piedi quando fate le verifiche di sicurezza. Perché il pc può esserne al corrente senza che voi ne siate al corrente.  È però un conoscere a metà. Non  è un conoscere sufficientemente buono,  vedete?  È un sapere a metà. Voi non ne siete al corrente, ma lui sì. E si turberà se non ve lo fate rivelare.

Così avete i fenomeni del withhold mancato, che sono i fenomeni  più gravi tra quelli che intralciano le verifiche di sicurezza. Forse un giorno riuscirò ad insegnarvi anche questo.                                                                                                      7

Ho dato delle istruzioni  a FCDC di recente. Gente, ho ricevuto un dispaccio stamane.  Cielo! Cose pazzesche, gente. Veramente pazzesche. Se ne sono andati in giro a estirpare i withhold mancati alle persone. Hanno… è tutto quel che han fatto.  Non hanno tirato  fuori  i withhold  alla gente;  han tirato  fuori  i withhold mancati alla gente. Impiegano una o due sedute per membro dello staff. Sta andando divinamente. Tutt’ad un tratto la gente torna ai propri dipartimenti per rimetterli in sesto, lavorando come un lampo in ogni direzione.

Stan persino diventando impertinenti, sapete? Non dicono che non gli importa che voi ritorniate o meno da Saint Hill, ma dicono che, beh, anche se non ritornate, potrebbero ugualmente farcela. Siete stati via troppo tempo. Vi hanno dimenticato. Beh, comunque dovete tornare indietro molto in fretta per ristabilire la vostra autorità.

… continua

37 commenti

Archiviato in Casa Minelli

37 risposte a “La natura dei Withhold

  1. paolo facchinetti

    Questa conferenza si presta a molte considerzioni. La prima che mi viene è come sia tremendamente “laico” il concetto di O/W qui esposto, rispetto a tutte le menate post invezione della tecnologia di etica, almeno per ciò che concerne la gestione degli O/W. La seconda cosiderzione è che dalla metà degli anni 70 in poi nessuno, a tutti i livelli, compresi i C/S, ha più capito cosa significasse percorrere O/W. Dico dalla metà degli anni 70, ma probabilmente il processo è inizito nel 68. Con la gestione degli O/W da parte degli Ufficili di Etica la CdiS è riuscita a ridursi a poche migliaia di adepti fino quasi a scomparire, mentre altri gruppi prosperano allegramente da centinaia di anni senza nessuna tecnologia di etica.

    • Alfredo

      Esattissimo! Avevo capito che per comprendere veramente determinati concetti dovevo risalire alla loro prima definizione. Non era sempre facile. Alcuni erano stati inglobati in una nuova definizione per motivi tecnici (per la pratica ridefiniti, sequenza motivatore-overt, ded-dedex, sequenza overt-motivatore), altri ridefiniti per motivi di policy (def. SP).
      Una cosa, non ricordo più quale, aveva fatto “click” dopo anni, perché per caso mi ero imbattuto in un riferimento remoto. Infatti Ron aveva descritto le difficoltà di creare un dizionario tecnico con le definizioni aggiornate allo stato della tech. Le ridefinizioni ed applicazioni adattate per policy lascieranno il tempo che hanno trovato.
      Alfredo

    • Italo Alberti

      Paolo, sono d’accordo. Difatti, in session si verifica il pc per Withhold Mancato, ma poi in realtà il “quando-dove-cosa-avvenimento” lo si percorre sull’overt.

      E’ questo l’errore.

      • paolo facchinetti

        Sì è vero, e non percorrono mai la compulsione trattenuta di correre a Trafalgar Square e spogliarsi nudi. Per percorrere O/W in session o dall’ethics officer adesso si fa così:
        Che overt hai commesso? – Ho rubato la marmellata
        Che cosa hai trattenuto? – Non ho detto alla mamma di aver rubato la marmellata
        La compulsione trattenuta a rubare la marmellata non si percorre mai

        • Italo Alberti

          Beh, riguardo alla compulsione, può essere una faccenda non completamente reale al pc, ma l’withhold si, visto che è lui stesso consapevolmente a trattenere dal comunicare ciò che lui considera overt.

          Comunque il percorrere overt può dare benefici perché aiuta a prendere coscienza della propria vita e misfatti, ma la potenza dei benefici la si ottiene tirando fuori withhold, difatti Ron in una nastro del Liv.2 dice propriamente “Carne cruda, possibilmente gongolante”, carne strappata, dolore, capisci?

          • Italo Alberti

            Ho sbagliato parola: non è “gongolante” ma “gocciolante”. Admin, correggi la la parola, please.

  2. Burlesque

    La definizione di W/H che qui Ron usa non è quella del dizionario tecnico e nemmeno l’ho mai sentita. In questo nastro significa azione trattenuta, cioè non fatta sebbene ci sia stato un impulso per farla. E’ ben lontana da quella canonica cioè di overt non rivelato e tattenuto nella propria mente. Mi viene il sospetto che questa “nuova definizione”, come una parte del soggetto dei W/H, sia stata fatta sparire ” opportunanente”. O no ?

    • Marco

      Burlesque, guarda quante definizioni ci sono nel Diz. Tec. …
      Quello che si adatta al contesto credo sia la n.7

      WITHHOLD – WITHHOLD,
      1. un withhold è una trasgressione, di cui non si è parlato e che non è stata rivelata, contro un codice morale al quale la persona era legata. (SH Spec 62, 6110C04)
      2. il fatto che il pc non è disposto a parlare aW auditor o a dirgli qualcosa. (SH Spec 108, 6202C01)
      3. un withhold è qualcosa che una persona crede che, se fosse rivelata, metterebbe in pericolo la sua auto-conservazione. (SH Spec 113, 6202C20)
      4. quando la persona dovrebbe tendere verso qualcosa ed invece se ne allontana, questo è un withhold. (SH Spec 98, 6201C10)
      5. un withhold è tale se è una violazione dei costumi sottoscritti e conosciuti dal pc. (SH Spec 75, 6111C02)
      6. un withhold è qualcosa che il pc ha fatto e di cui non parla. (SH Spec 206, 6211C01)
      7. un withhold è ciò che il pc sta trattenendo e non include necessariamente ciò che il pc considera un withhold (SH Spec 98, 6201C10)
      8. è trattenersi dal comunicare. (SH Spec 98, 6201C10)
      9. è sempre la manifestazione che viene dopo un overt. Qualsiasi withhold viene dopo un overt. (SH Spec 181, 6208C07)

      WITHHOLD DI LUNGA DURATA – WITHHOLDS LONG DURATION
      sono individuati da un tipo di vita pieno di critiche, criticismi od ostilità. Il caso si troverà in un punto qualsiasi della scala del tono da 2,2 giù fino a 1,0. (Note di def. di LRH)

      WITHHOLD DI OMISSIONE – WITHHOLD OF OMISSION,
      dovrebbe tendere verso qualcosa e non lo sta facendo e questo è semplicemente un withhold di omissione. (SH Spec 98, 6201C10)

      WITHHOLD INTENZIONALE – INTENTIONAL WITH¬HOLD
      è un withhold perché la persona pensa che sarebbe punita se lo ammettesse. (SH Spec 63, 6110C05)

      WITHHOLD INVOLONTARIO – INADVERTENT WITH¬HOLD
      1. il pc pensa che sta trattenendo qualcosa perché l’auditor non ha sentito o non ha dato riconoscimento. (HCO B 13 Set 65)
      2. non intendeva trattenere, semplicemente nessuno gli dava riconoscimento. Non ha mai avuto l’intenzione di trattenere. Un withhold involontario causerà dei fenomeni molto simili a quelli di un vero withhold. (SH Spec 60, 6506C11)

      WITHHOLD INVOLONTARIO – UNINTENTIONAL WITH¬HOLD
      non intendeva trattenerlo (withhold) ma si trova nelle condizioni di farlo perché nessuno vuole ascoltare. (SH Spec 63, 6110C05)

      WITHHOLD LODEVOLE – LAUDARLE WITHHOLD
      se è lodevole averlo fatto allora non è lodevole trattenerlo. Bene, se è lodevole trattenerlo allora deve essere assoggettato a: «Non avresti dovuto farlo, non si dovrebbe fare». Così uno della coppia overt-withhold è sempre lodevole e sempre desiderabile, e l’altro è indesiderabile. Un withhold lodevole è un’azione indesiderabile. (SH Spec 100, 6201C16)

      WITHHOLD MANCATO – MISSED WITHHOLD
      1. un atto contro sopravvivenza non scoperto che è stato restimolato da un altro, ma non rivelato. (HCOB 3 Mag 62)
      2. un withhold mancato è un «avrebbero dovuto sapere». Il pc sente che voi avreste dovuto scoprire qualcosa e che non l’avete fatto. (SH Spec 136, 6204C24)
      3. il withhold mancato è qualcosa che la gente ha quasi scoperto. È l’azione di un’altra persona. Non è nulla che il pc ha fatto o sta facendo. È l’azione di un’altra persona e il pc che si pone degli interrogativi riguardo a tale azione. (SH Spec 206, 6211C01) Abbr. M/W/H.

      WITHHOLD MANCATO CONTINUO – CONTINUOUS MIS- SED WITHHOLD un withhold mancato continuo avviene quando una persona si sente in un determinato modo e chiun¬que la guardi sembra che lo scopra. Per esempio, un medico si sente molto insicuro delle sue capacità. Ogni paziente che lo guarda gli fa sentire che egli non è sicuro di sé. Questo reagisce come un withhold mancato. Naturalmente questo è basato su qualche brutto episodio che ha distrutto la sua sicurezza (di solito di intensità engramica). (HCOB 15 Die 73)

      WITHHOLD MANCATO DI NIENTE – MISSED WITHHOLD OF NOTHING
      1. lì non c’è niente, tuttavia Vauditor cerca di trovare qualcosa ed il pc ha una rottura di ARC. Questo dà al pc un withhold mancato di niente. (HCO PL 16 Apr 65)
      2. il «ripulire» un rudimento, che era già nullo (vedi: argomenti nulli), dà al pc un withhold mancato di niente. Il suo niente non è stato accettato. Il pc non aveva alcuna risposta. Avviene così una nessuna-risposta mancata. Chiedere nuovamente qualcosa che è già nullo significa lasciare il pc sconcertato: egli ha un withhold mancato che è un niente. (HCOB 4 Lug 62)

      WITHHOLD MANCATO IN SEDUTA – SESSION MISSED WITHHOLD
      un withhold mancato trovato in una seduta è
      qualsiasi cosa che il pc pensa, qualsiasi cosa il pc sta trattenen¬do. Non importa cosa, è sempre un withhold mancato. Il pc non ha detto all’auditor che non si sentiva a suo agio, ecc. (SH Spec 142, 6205C03)

      WITHHOLD QUASI SCOPERTO – MISSED WITHHOLD
      v. WITHHOLD MANCATO.

      WITHHOLD RICORRENTI – RECURRING WITHHOLDS
      il pc che dà lo stesso withhold per molte volte allo stesso od a diversi auditor, ha un episodio sconosciuto al di sotto di esso. Su quella catena non è stato rivelato tutto. (HCOB 21 Mar 62)

      WITHHOLD SULLA REPUTAZIONE – REPUTATIONAL WITHHOLD
      egli deve trattenerlo (withhold) perché danneggerebbe la sua condizione di essere, in altre parole la sua reputazione. (SH Spec 63, 6110C05)

      • Burlesque

        Non mi sembra che la definizione 7 parli di trattenere azioni, o per lo meno non in maniera esplicita: si usa la parola “trattenendo” senza esplicitare se si riferisce ad un azione piuttosto che ad un overt non rivelato. Siccome il contesto di tutte le altre definizioni riguarda ques’ultima definizione, sarei più propenso a credere che ci si riferisce all’overt non rivelato.
        L’unica definizione che accosta la parola withhold all’azione è piuttosto questa:
        “WITHHOLD DI OMISSIONE – WITHHOLD OF OMISSION,
        dovrebbe tendere verso qualcosa e non lo sta facendo e questo è semplicemente un withhold di omissione. (SH Spec 98, 6201C10)”

        • Marco

          Ragioniamo:

          Def. 7
          “Un withhold è ciò che il pc sta trattenendo… ”

          “… e (congiunzione): non include necessariamente ciò che il pc considera un withhold (SH Spec 98, 6201C10)”

          La definizione dice: “il pc, una persona, trattiene. E questo è definibile Withold… ma non dice cosa trattiene.
          Poi la definizione prosegue dicendo “non include necessariamente ciò che il pc considera un withold” e qui la definizione di withold è evidente significa “trattenere il rivelare un overt” (perchè questa è la definizione più usata in Scn).

          Dunque questa def. 7 significa che “lui sta trattenendo qualcosa… ma che non è un overt!”
          Cosa sta trattenendo?
          Un qualcosa di non ben definito (sarà un bene, sarà un male?), ma che di sicuro NON E’ un overt.

          • paolo facchinetti

            In un bollettino presente nei volumi rossi ma non nei pacchi dell’academy Ron dice che per un pc green, i comandi di O/W potevano essere sostituiti con: “Che cosa hai fatto/che cosa non hai fatto”, e questo risolve tutti i possibili dubbi a riguardo della corretta interpretazione dei comandi O/W.

      • Burlesque

        In alcune definizioni che hai pubblicato sopra, come la 9 per esempio, più che nuove definizioni con un concetto diverso mi sembrano delle ulteriori spiegazioni di definizioni precedenti. Questo l’ho notato anche in molte definizioni del dizionario tecnico, ed una cosa che mi è sempre rimasta illogica. Questo avvalora il fatto che non lo abbia scritto Ron.

        • Burlesque, potresti essere più specifico esemplificando queste illogicità, altrimenti la tua è una generalizzazione.
          Guido

          • Burlesque

            Per quanto riguarda le definizioni postate qui la n° 9 dice:”9. è sempre la manifestazione che viene dopo un overt. Qualsiasi withhold viene dopo un overt. (SH Spec 181, 6208C07)”. Che a me sembra un ulteriore spiegazione della 1:”1. un withhold è una trasgressione, di cui non si è parlato e che non è stata rivelata, contro un codice morale al quale la persona era legata. (SH Spec 62, 6110C04)”, più che una definizione diversa. Per quanto riguarda quelle altre presenti nel dizionario tecnico, purtroppo non ne ho uno a portata di mano, vado a memoria. Giustamente sarebbe il caso di riportare qualche esempio.

    • Italo Alberti

      Il dizionario tecnico è un libro inventato da qualcuno, che sotto certi aspetti può essere anche utile. Ma non deve però creare confusione con “le nuove definizioni” che ci sono sui nastri dei Fondamenti. Eh…si, perché “la nuova scoperta” su questi corsi è stata quella di mettere definizioni cronologiche, così se uno aveva una definizione stabile più remota, doveva anche imparare quella più recente (o viceversa) e se nel ceckout non la sapevi, ricevevi flunk, “perché la def. non era inerente al contesto della frase”.

      E’ come dire DED DEDEX o le più recenti OVERT MOTIVATORE, cosa cambia concettualmente? Nulla.

      Confusione, dati aggiunti, inutili.

      La def, di Ron “azione trattenuta” è corretta perché nessuno può dire che tu hai commesso un overt fino a quando non l’hai realizzato tu stesso. Ma in ogni caso sei sempre tu il primo che realizza di avere un W/H, proprio perché a certi gruppi di persone non lo vuoi comunicare.

      • Marco

        Osservando le date di questo Diz tec. “libro inventato da altri” (ma che razza di affermazione!? Non è meglio osservare se le date sono post scomparsa di LRH o invece sono di LRH!? Altrimenti si fisce per delegittimare qualsiasi cosa… e si crea incertezza e confusione ed abbandono… sono persino stufo io di tutta questa incertezza…) le definizioni sono applicabili e non inventate.

        Riguardo al Withold è ovvio che in Scn la parola è stata usata con tante definizioni diverse… è normale che alcune parole abbiano molte definizioni, alle volte decine di definizioni.

        Quella del contesto di questa conferenza è perfettamente calzante: trattenersi dal fare…

        Withold fondamentalmente è trattenere (ma anche dall’inglese: rifiutare negare nascondere)…
        Dopo di che bisogna ragionare sulle situazioni: trattenere di rivelare informazioni importanti può essere un crimine, oppure corretto, per esempio una informazione potrebbe creare del panico sociale, dunque va trattenuta… Trattenere una compulsione è corretto… trattenere di aiutare una persona ferita è scorretto… ecc. ecc. ecc.

        Insomma come afferma questa conferenza, tutto dipende… tutte le azioni o inazioni, il trattenersi o il non trattenersi, ecc. ecc. dipende dalle circostanze, tempo, luogo…

        La trappola è stata che la Cof$ ha semplificato (non ha distinto: sanità mentale è capacità di distinguere…) tutto, per usare O/W come un bastone per controllare gli scientologist… e ha creato situazioni gravemente spiacevoli (persino un corso LOC ha creato situazioni disastrose) per fare del male.

        Ma chi cavolo ci sarà dietro a tutta questa confusione voluta per intrappolare, disastrare o quanto meno bloccare le persone? Ancora adesso mi è difficile capire chi si da cosi tanto da fare per fare questa confusione distruttiva pazzesca.

        • MISTER X

          Italo non ha detto che le definizioni non sono di Ron ma che son altri terminali che hanno deciso quali definizioni metterci dentro.Se uno ha lavorato un po’ in accademia si sarà reso conto che nel diz, tec, mancano moltissime definizioni e a volte per fare un lavoro di chiarimento corretto era necessario studiarsi il nastro perchéla definizione appropriata veniva spiegata nel nastro stesso, come infatti succede in questo nastro.

          • Marco

            Va beh Mr. X , allora basta dire che nel Diz. Tec. mancano molte definizioni, non che Il dizionario tecnico è un libro inventato da qualcuno, che sotto certi aspetti può essere anche utile. .
            Mi pare un’invalidazione.
            Io l’ho sempre usato e ho studiato in accademia con questo Diz. Tec. (quando mi mancava una definizione più appropriata la cercavo altrove).
            “Sputtanare”, anche se solo “leggermente” questo Diz. non mi pare molto costruttivo.. anche perchè non c’è altro di disponibile.

            Posso dire che Scn ha alcune lacune per essere studiata un pò più facilmente, compresa la mancanza di un dizionario tecnico più completo!?
            Questo è il problema. Ma come lo si risolve?
            Questa è una domanda costruttiva… io trovo che non va bene questa abitudine di evidenziare i problemi e/ma non dare delle soluzioni… la gente si allontana.
            Il pubblico vuole cose semplici da capire… o cmq un metodo semplice per apprendere. Dopo aver fatto notare per anni tutte le difficoltà create dalla Cof$ e da chiunque altro… per apprendere Scn ed usarla, cerchiamo di dare soluzioni.

    • paolo facchinetti

      Ma questa definizione “sconosciuta” che io conoscevo benissimo, anche perchè questo nastro era nel checksheet di classe II, è quella che sta alla base dei procedimenti di O/W che non sono stati percorsi in modo corretto dalla gran parte degli auditor. Ricordo una discussione he ebbi ai tempi col SNR C/S EU su questo argomento.

    • paolo facchinetti

      Questa definizione comprende anche una azione che si doveva fare e che non è stata fatta cio’ che poi è diventato l’overt di omissione

  3. Italo Alberti

    Insomma, alla fin delle finite non è tanto il cosa è stato fatto o trattenuto, questo azioni in sé non dicono niente. Il “peso” di queste cose è appunto, il quanto uno si sente in W/H. Questa è la base su dove devono partire i cicli di etica e seckcek. L’unico auditor che probabilmente mi fatto un vero seckcek è stata Therese Bloom Flag Class IX (ora uscita) che mi chiedeva per W/H E MANEGGIAVA QUELLI.

  4. Italo Alberti

    @Marco, a Flag si usa un sistema, perlomeno per noi staff, che usa un sistema intranet, cioè, in ogni luogo di studio di ogni rango c’è un computer apposito che contiene tutte le informazioni di cui può aver bisogno uno studente, definizioni, ecc.
    Questa è una cosa utile, permette di approfondire le definizioni e di non perdere tempo a cercare dati. Si digita il termine e ti da tutto ciò che può riguardare quel termine.

  5. Abbiamo un Glossario Master nel campo indipendente, in inglese e tradotto in italiano, vi sono più di 7000 definizioni, rigorosamente prese dagli scritti di LRH, in particolare da:
    Student Hat
    Pro TRs
    TRs d’Alta Scuola
    Livelli 0-IV dell’Accademia
    PTS/SP
    Film TR2
    FSM HaT pacco del corso
    FSM Hat HCO PL KSW#1
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    … interessa?

    Guido

  6. Diogene

    Beh, Guido, non metterlo a disposizione sarebbe un withhold :))
    C’è un modo per accedervi senza metterlo in vendita? Magari per singola voce a richiesta… magari tramite password a gettone… magari su pizzini da ingoiare dopo averli studiati?
    Magari servono più redattori affidabili che curiosi a sorteggio?
    A parte gli scherzi, complimenti per un lavoro di tale importanza.

  7. Burlesque

    Potrebbe essere utile senz’altro. Importante per ogni definizione ci sia il riferimento cronologico, questo per separare il miglio dalla gramigna.

  8. Italo Alberti

    Se esiste questo dizionario, vale la pena metterlo in un file e scaricabile.

    • Ciao Italo, non capisco il tuo “se”. Il dizionario è a disposizione per chi lo vuole (vedi il mio commento del 14 novembre).
      N.B. Non è un doc a BPI (Broad Publication Issue – pubblicazione ad ampia diffusione), giusto per utilizzare una nomenclatura a noi familiare.
      Guido

  9. Marco

    Ciao Guido, se il dizionario da 7000 definizioni (a però!? 🙂 è disponibile… beh, dimmi come fare per averlo… C’è un contributo unatantum da lasciare alla chiesa (quella indi intendo 😉 ? Beh, no problem: “tu dimmi cosa devo fare e io lo faccio…”
    Grazie

    • Ciao Marco,
      come ben sai qui alla Reception non siamo motivati dal denaro, quello che ci interessa è rendere disponibile Scientology alle persone di buona volontà e con ideali simili ai nostri. La tua sete di conoscenza è ben nota e il tuo contributo al movimento è prezioso, sarà per me un piacere condividere con te questo Glossario, frutto del lavoro di tanti scientologi onesti e competenti. Ho la tua mail
      A presto
      Guido

  10. GB

    La scala di pre-havingness mi sembra molto interessante. Da questa comprendiamo chiaramente che il trattenere (withhold) è sempre successivo all’overt. In altre parole ci si trattiene dopo ad aver commesso overt.
    Il fenomeno del trattenersi è il motivo della morale corrente, come spiega chiaramente Ron. Per questo l’e-meter legge come withhold anche la trasgressione al codice morale a cui si ha aderito.
    Non dimentichiamoci che le definizioni sono descrizioni di fenomeni concreti e leggibili sul meter. Altrimenti mettiamo il carro davanti ai buoi 🙂

  11. Dal dizionario tecnico trovo interessante la “definizione n. 4. quando la persona dovrebbe tendere verso qualcosa, ed invece se ne allontana, questo è un withhold ( SH Spec 98, 6201C10
    Per questo il W è un lock che è anche un errore di interpretazione dove la persona si allontana da un problema e lascia li sospeso , se in seduta questo si evidenzia va percorso in modo che il PC sia lì in tempo presente, questo è quello che ci interessa.

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