Buon Compleanno Ron

Il 13 marzo 1911 è nato Lafayette Ronald Hubbard.

Come ben noto agli abituali frequentatori di questo blog ogni anno in questa data viene celebrato il suo compleanno, soprattutto all’interno della Co$, ma non solo.

Ricordo, con un po’ di tenerezza e disincanto, quando negli anni fine 70 inizi 80 questo evento veniva festeggiato in modo semplice, alla buona. Con un buffet, un po’ di musica, qualche discorso sui risultati locali ed internazionali e lettura del Ron’s Journal o simili. Ricordo che in prima fila venivano messe due belle sedie vuote dove avrebbero potuto sedersi Ron e sua moglie Mary Sue.  Ogni tre per due si faceva un applauso e un triplo Hip Hip Hurra! verso quelle sedie vuote (un amico mi disse a tal proposito: ”Ma voi siete pazzi!” E forse non aveva tutti i torti, semplicemente per lui era una out-reality.

Se per la Co$ attuale questa data non è altro che un’ulteriore occasione per spillare soldi ai (sempre più) poveri parrocchiani, nel campo indipendente può essere invece uno spunto di riflessione sulla figura di Ron. Ed è quello che vorrei fare con voi lettori.

Diversamente da quanto succede nella chiesa, dove Ron ha un’immagine molto agiografica e sulla quale non si può discutere, pena le più severe punizioni, nel campo indy ne possiamo parlare e, in base ai vari documenti e dati che abbiamo a disposizione, farci una nostra opinione autonoma.

E, su una scala ad infiniti valori che va da Diavolo a Santo, ognuno di noi può collocarlo senza tema di essere messo all’indice se non dagli irriducibili ed intransigenti sostenitori del proprio aver torto o ragione.

Molti di noi lo hanno amato, molti di noi hanno avuto cocenti delusioni e ciò li ha portati ad odiarlo, e con lui tutta Scientology, molti di noi lo hanno fatto scendere da un piedistallo imposto e lo hanno riconosciuto come un essere umano con i suoi pregi e i suoi difetti.

Molti di noi hanno riconosciuto il valore della sua ricerca, il suo carisma che ha reso possibile che intorno a lui si radunassero persone di buona volontà e capacità e che perciò hanno reso possibile lo sviluppo di una tecnologia spirituale funzionale da cui oggi noi possiamo trarre giovamento.

E’ forse inevitabile che qualunque posizione si abbia nei confronti di Ron attiri critiche, ma credo che la via della tolleranza e dell’amore sia l’unica che si debba accettare.

Anyway

Buon Compleanno Ron.

Ovunque tu sia

Guido

 

 

12 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI

12 risposte a “Buon Compleanno Ron

  1. Luigi Cosivi

    buon compleanno.

  2. Libero

    Auguri genio!

  3. billy cage

    Ovunque tu sia ci sarai sempre, se fossi soldato ti sceglierei come mio Generale, se fossi discepolo come maestro ma sono un uomo e di più non riesco a fare . Di lavoro me ne hai lasciato tanto ed in questo e per questo ci sarai sempre. Buon compleanno amico !!

  4. Marco

    Più che un compleanno, visto che il corpo non c’è più, è la celebrazione del giorno di nascita del corpo umano preso 106 anni fa da un grande thetan, un geniale thetan che lo ha poi usato sopratutto per fare bel gran bene all’umanità.
    L.Ron Hubbard per certo è stato un grande benefattore dell’umanità, forse il più grande.

  5. Italo Alberti

    Non me la sento di fargli il buon compleanno. Lui l’ha mai fatto a me? Non mi risulta, ed avrei seri dubbi se sceglierlo come generale (come vorrebbe fare quell’anonimo e fantomatico colui che si nasconde dietro billy cage)

  6. MISTER X

    Auguri e grazie per la la filosofia,la ricerca e la tecnologia che ci hai lasciato. Hai permesso ad ogni uomo di capire e migliorarsi .

  7. Luigi Cosivi

    Penso onestamente che il tuo tempo di staff di Flag l’abbia trascorso facendo il paggio, capisco il tuo atteggiamento “Nobilmente Triste o Tristemente Nobile” per il fatto che Ron non ti abbia mai nemmeno visto o fatto gli auguri di buon compleanno, dopo tanti anni di sacrifici di un uomo di tanta importanza e coraggio ,visto che usa il suo nome per firmarsi. Altro non so di te ne francamente mi interessi, solo un consiglio : non pisciar controvento.

  8. Luigi Cosivi

    era per Italo, ma dove è finito?

  9. Diogene

    Penso che al Grande Vecchio sarebbe piaciuta l’aria frizzantina di questo blog… (vedi foto nel titolo di questo post).
    Lo Scienziato arriva alla mente,
    L’Artista va dritto al cuore.
    L’Uomo cavalca il suo tempo… e al Saggio Thetan gli scappa da ridere…

    “Il lavoro era libero. Mantenetelo così”. LRH

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