Archivi del mese: luglio 2017

BRESCIA CAPANNONE NON IDEALE

 

casa-abbandonata-166235

Questa mattina, il CORRIERE DELL SERA edizione di Brescia sveglia gli oramai pochi adepti rimasti con un articolo senza zucchero in merito alla tanto sofferta ( per chi ha donato ) ORG IDEALE.

Educatamente ho scritto senza zucchero ma in realta’ e’ un tarlo molto amaro che gira in loop nella testa di chi ancora dentro alla chiesa si sta domandando da anni oramai quando vedra’ la luce la tanto sofferta ORG Ideale…

Beh, una presa per i fondelli in piena regola, sopratutto per chi sta pagando le rate delle donazioni fatte, mese dopo mese, per chissa’ quanti anni ancora…

La perversione di quello che doveva essere il gruppo piu’ etico del pianeta, dove esiste una Policy per qualsiasi cosa, ha fatto si che al tempo, una volta raggruppato un gran bel gruzzoletto, si procedesse all’acquisto di un capannone con annessi uffici con destinazione d’uso ARTIGIANALE-PRODUTTIVA….

Evidentemente doveva esserci un Crash MU tra quei due aggettivi, oppure in perfetto Scientologese si pensava di “Maneggiare poi il ciclo”….. oppure, come da perfetto stile autoctono da Italiano Medio, si sperava di risolvere ” All’ Italiana” …

Il Capannone Poco Ideale mi si presenta innanzi quasi ogni giorno, confina proprio nel parcheggio dove ho uno dei miei negozi…

Il cartellone penzolante con scritto VENDESI riporta un numero di cellulare di un conosciuto OT8 di Piacenza…

Beh, non ci resta di sperare che lo vendano per chiedere i soldi in quota indietro, ci starebbe bene una simpatica Class Action degna di un film visto che l’estorsione…ehm la donazione non e’ servita allo scopo.

L’articolo porta la firma di   Vittorio Cerdelli ed e’ ben scritto, vi consigio la lettura.

Franz.

ARTICOLO COMPLETO

Roncadelle, Scientology mette
in vendita il proprio capannone

In quel capannone da 7.500 metri quadrati di via Mattei, di fronte alla Decathlon, avrebbe dovuto realizzare una Org Ideale, ovvero una grande sede simile a quella aperta nel 2015 a Milano, in viale Fulvio Testi

shadow

A vederlo dalla tangenziale Sud sembra un capannone vuoto come tanti altri. Pure da vicino, la ex sede della Viber-Siber di Roncadelle non offre particolari spunti: erbacce nel piazzale, qualche piccolo rifiuto, un grande cartello che recita «Vendesi» con due numeri di telefono. Risponde Maurizio Botti, immobiliarista di Piacenza più volte indicato sull’annuario del Wise. Il prezzo: «5 milioni, molto trattabili». Nulla di strano, se non fosse che Wise è l’acronimo di World Institute of Scientology Enterprises, network degli imprenditori dianetici, e che Botti ha raggiunto gli stadi più elevati della religione nata negli Usa. In quel capannone da 7.500 metri quadrati di via Mattei, di fronte alla Decathlon, Scientology avrebbe dovuto realizzare una Org Ideale, ovvero una grande sede simile a quella aperta nel 2015 a Milano, in viale Fulvio Testi. Botti l’ha acquistato nel 2007 per circa 5 milioni portando il progetto della Org all’attenzione del Comune di Roncadelle, l’ex sindaco Orlando si rifiutò di cambiare la destinazione d’uso e il sogno dei dianetici è scemato con gli anni.

Fedeli in calo

Certo i centri islamici/moschee dimostrano che aggirare la legge è possibile, ma a Scientology calano i fedeli e scarseggiano i soldi: il progetto si è arenato e non resta altro da fare che vendere per far cassa. Un passo indietro: negli anni ‘70, un gruppo di bresciani importa Scientology in Italia dagli Usa. La filosofia fa breccia e nel giro di vent’anni i seguaci di Hubbard diventano addirittura migliaia: vengono aperte missioni (ritrovi) a Roncadelle, Castegnato e Nigoline e una chiesa (ufficio) in città. Grazie a un’incessante attività di autofinanziamento tramite donazioni, costosi corsi, libri eccetera, Scientology è pronta per il grande salto e tramite Botti rileva l’ex spazio della Siber. Il grande sogno non si realizza: convinti che i vertici abbiano tradito gli ideali di Hubbard trasformando la religione in un business, tra il 2008 e il 2011 sempre più fedeli lasciano il movimento diventando «scientologisti indipendenti». Tra pubblicità negativa e racconti degli «indipendenti» (parecchi i blog sul tema), il ramo ufficiale inizia presto a sentire la crisi. A Brescia, oggi, sarebbe rimasto solo qualche centinaio di seguaci ufficiali e, se la chiesa resta aperta, le missioni hanno chiuso i battenti. «L’idea originaria della proprietà era quella di creare una sede del movimento religioso, l’amministrazione non ha concesso il cambio di destinazione d’uso e tuttora confermiamo che l’unica destinazione ammessa è artigianale-produttiva», spiegano Damiano Spada, sindaco di Roncadelle, e l’ex primo cittadino Orlando.

 

18 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Org Ideali

Il Potere del Riconoscimento

Da un piccolo episodio di vita accadutomi l’altro giorno

ho tratto alcune riflessioni che vorrei condividere con voi.

Guido

Il Potere del Riconoscimento

Uno dei dati più preziosi ed essenziali che abbiamo in Scientology è che la comunicazione è il Solvente Universale.

Ovvio no?

Un dato semplice, addirittura troppo semplice, talmente semplice che molto spesso ci dimentichiamo di usarlo!

Cosa è un solvente?

Qualcosa che scioglie, che rende fluido permettendo lo scorrere della vita,

ri-solve i Ridge di qualsiasi ordine di grandezza, dal non voler mangiare la minestra di fagioli agli Implant GPM.

La comunicazione, tra gli esseri ma anche con le cose, al di là delle parole viaggia su una lunghezza d’onda ed è questa la qualità creatrice del cambiamento nel punto ricevente.

Modifica le considerazioni.

La Realtà è frutto di considerazioni.

Questa qualità è determinata, oltre che dall’intenzione, dal Tono Emozionale del punto causa.

E per essere davvero un Solvente il tono deve essere piuttosto alto, altrimenti, al di sotto di 2.0 otteniamo un Solidificarsi, quindi ulteriore aberrazione.

Oggi, come anche dice Tonino Carotone, viviamo in un “mondo dificile“: le comunicazioni che riceviamo dall’esterno sono intrise di entheta (theta inturbolato) e se non siamo un pò sganciati tendiamo ad esserne risucchiati, scendere di tono ed accumulare masse di cui i banks sono golosi.

Ne risentirà la nostra comunicazione, emergerà BPC (carica oltrepassata) che spargeremo ai quattro venti come confettini avvelenati.

Fortunatamente abbiamo Scientology, abbiamo dei dati da conoscere ed applicare, abbiamo dell’auditing da fare per (e)levarci da tutto questo.

E quando siamo noi invece a ricevere una siffatta comunicazione, cosa possiamo fare per trasformare tutto questo entheta in theta

(tra l’altro abilità/dovere/possibiltà di un OT)?

Usare il Riconoscimento!

Dare riconoscimento al Thetan, all’essere spirituale stesso, non al suo Bank.

Ignorare le comunicazioni non sue, ma frutto di BPC, ignoranza, preconcetti ecc.

Scovare quella parte, anche minima, di theta presente e validarla, facendo in modo che cresca.

L’uomo è fondamentalmente buono, LRH non mancò di sottolinearlo.

Dare il buon esempio

Se vogliamo rendere questo mondo un posto accettabile non sarà di sicuro costruendo vuote ORG Ideali o spargendo slogan roboanti pagati con sangue sudore e lacrime, ma sarà con le nostre “piccole” azioni quotidiane, con la gentilezza, con l’amore per la parte fondamentalmente buona delle persone e della vita, con il rifiuto di dare accordo ai Facsimili di Servizio propinati dai Mercanti di Caos, grandi o piccoli che siano.

Il desiderio o la necessità tipicamente umana di essere accettati o ammirati (fattore quest’ultimo nemico della libertà di essere o cambiare) troppo spesso spinge le persone ad esternare considerazioni critiche negative nei confronti di persone, cose o fatti, lo vediamo bene sui social questo fenomeno, che, se da un lato crea un’effimera popolarità, dall’altro contribuisce non poco a creare o consolidare sempre più un clima di intolleranza, sfiducia nel prossimo e un decadimento dei valori della società.

Il dare riconoscimento alla parte buona di una persona, scovandola magari anche con fatica nella palude delle sue insane abitudini, farà si che lei si risollevi. E nel silenzio della sua cameretta potrà rendersi conto delle sue piccole o grandi malefatte e rendersi una persona migliore.

Guido

5 commenti

Archiviato in Casa Minelli

Creare Stati Ideali

Ed ecco qui un altro bel successo ottenuto con l’auditing indipendente!

 

SUCCESSO

 

Nel fare questo procedimento delle Liste LX, mi sono accorta di quanto le mie scelte e le mie azioni siano state spesso influenzate da considerazioni di altri con le quali ero andata in accordo.

Avevo un’avversione nell’occuparmi di certe cose, che ora posso fare senza quel senso di pesantezza e di sforzo di prima. Mi sono liberata di certe idiosincrasie che non mi appartenevano, che non erano mie.

Ho ritrovato una nuova energia nel fare le cose che prima mi pesavano molto e mi sono riappropriata di certi spazi che avevo abbandonato nel tempo, con un entusiasmo nuovo.

Durante questo procedimento relativo alle Liste LX, mi sono accorta di quanto erano fuori valenza certi miei comportamenti nei confronti soprattutto delle altre dinamiche. Avevo delle considerazioni che mi impedivano di esprimere veramente ciò che era il mio pensiero, e quindi di agire in modo spontaneo e naturale secondo le mie più vere esigenze.

Ho visto come attuando soluzioni su soluzioni ai problemi sono diventata effetto della mia stessa causa.

In trent’anni in Scn sono sempre stata inseguita dallo spettro della paura di non farcela ad andare avanti sul Ponte e dalla pressione che sentivo intorno a me.

Ora mi sono veramente resa conto che si può realizzare quello che Ron intendeva nell’augurare ad ognuno di non essere più quello che si è. Mi sono accorta di essere diventata una persona migliore, senza troppi alti e bassi come invece accadeva in passato. C’è stato un cambiamento direi strutturale e permanente nel mio atteggiamento verso la vita e le dinamiche.

Sono una persona che non ha più bisogno di rincorrere stati ideali. So che posso creare io stessa uno stato ideale. Ora so che posso essere la condizione ideale che desidero e voglio senza alcuna ingerenza, né interventi arbitrari da parte di pressioni esterne.

 

 

È stato bellissimo e soprattutto veramente utile ripulire la mia vita da queste fastidiose ragnatele e dal ciarpame che continuavo a trattenere considerandolo di sopravvivenza, e pensando che comunque potesse servire in futuro in qualche modo.

Ringrazio il mio auditor, intelligente e sensibile e il C/S, che sempre mi ha seguito con grande disponibilità.

È proprio vero che questo è stato un auditing leggero, ma efficace.

E grazie a Ron, dovunque egli si trovi in questo momento.

A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI