Il Grande Thetan

 

Auditor of Infinity ci ha mandato un altro messaggio,

lo pubblichiamo volentieri.

E’ periodo di vacanze, ma non scordiamoci che

l’aberrazione lavora 24 su 24, 7 su 7.

Tempo fa era di moda la frase “Fermate il mondo, voglio scendere!”

Ma abbiamo capito che la soluzione è un’altra.

In ogni caso,

BUONE FERIE!

Il Grande Thetan

Ci sto prendendo gusto a chiedere ospitalità a questo Blog… grazie.

Nulla mi angusta di più dal vedere un Essere, qualunque Essere, infognato nelle trappole invisibili di questa realtà, la realtà di questa vita. Vedo le persone muoversi, indaffarate in un continuo andirivieni, con degli scopi effimeri e spesso di breve durata. C’è chi ambisce a diventare il General Manager e deve trovare il modo di schiacciare i suoi colleghi petulanti, o infangare la reputazione dei figli dei capi… ardua impresa.

Oddio, non è che ciò cui si ambisce nella società non sia piacevole o sia tutto disprezzabile: un buon lavoro, un partner fedele, delle ferie all’aria aperta, qualche soldo in tasca, la speranza di una carriera … bello! Tutto ciò è auspicabile nel gioco della vita.

Ma proviamo a rappresentare o immaginare gli scopi che possiamo estrarre, usando obnosis, da questa attuale società: siamo ottimisti! ma per quanto ottimismo usiamo nel vedere gli scopi delle varie classi sociali, vediamo che la società precipita, comunque la si guardi …

Già. E cosa è che potrebbe fare la differenza?

Vediamolo nel campo individuale. Sono troppo vecchio per fare… sono troppo grassa per osare… avessi qualche milione in tasca potrei… Insomma, chi potrebbe puntare su di voi (su chi si esprime in questo modo) se per primi non ci si crede da se stessi? Dove è finita l’Autostima?

Accanto a ciò troviamo anche l’opposto, il tipo il politico stereotipato, che se lui verrà eletto stravolgerà il mondo… chissà se lui stesso crede in se per primo? o ha già dei secondi fini nascosti? Essendo io un inguaribile ottimista, penso sempre che chi inizia una carriera, anche politica, parta con le più buone intenzioni di questo mondo e poi s’incespica sugli ostacoli e tentazioni che trova nel percorso. Il risultato non cambia.

Tutto questo preambolo per dire cosa? Che abbiamo una società che sta precipitando? Beh, forse l’avevo già detto e non è troppo bello insistere sulle cose che non vanno. Ora vorrei mettere attenzione sulle soluzioni.

Bene.

Ci si mette sulla cima di un monte (va bene anche un mock-up per questo) e si guarda dall’alto la situazione: si, paragoniamolo pure ad una posizione da exterior. Non so se è questo che Ron ha fatto quando disse che non ha alcun patto con nessun Grande Thetan per salvare tutta l’umanità, ma di voler dare a tutti la loro opportunità. Ma questo fatto mi ha dato da pensare. Potrei… potrei allearmi con un Grande Thetan per farmi aiutare nell’impresa. Già, ma dove lo trovo un Grande Thetan qui? Potrei… magari potrei diventarlo io? ah, se fossi in cima al ponte, forse da Thetan più potente potrei… ma, cosa è questa storia? Dovrei fare ed avere il ponte per poter essere un Grande Thetan? Ma quante volte ancora devo fare questa inversione di dover avere qualcosa per poter essere? Essere, fare, avere è l’ordine corretto.

Ce lo siamo detto e ripetuto a mo’ di cantilena: io sono un thetan, io sono un thetan, io sono… E allora perché non agiamo come un thetan? Perché invece di mettere in dubbio la cantilena “io sono un thetan” (perché e’ cosi che vedo agire non solo lo sventurato wog, ma anche pc e pre-OT), perché non ci spostiamo nella direzione dell’essere veramente un thetan? Essere veramente un Thetan: ora!

Mettiamola cosi, che forse rende meglio l’idea, se tu fossi Dio, cosa dovresti fare per sistemare le cose? La gente prega Dio che sistemi le cose, ed io mi chiedo, cosa dovrebbe fare Dio per sistemare le cose? Oh, c’è anche chi prega Dio per fargli ricordare i numeri del lotto che sogna, ma lasciamo stare per ora i desideri individuali.

Quindi, compitino per i lettori: immagina di essere Dio. Fai un bel mock-up di essere Dio, o immaginalo per un attimo… ma non solo per un attimo… siilo come costanza di vita. Immagina! Mock-up, e inventa soluzioni. Niente magia nera o altra magia, ma solo soluzioni da Dio, da Thetan…

Il mest è mest deve solo essere controllato. Prendi un corpo, gli fai prendere in mano una lima, gliela fai sfregare sul legno e stai controllando il mest. Dici buongiorno ad un alto corpo, lui o lei ti sorride, e abbiamo controllato un altro corpo mest oltre il nostro. Anzi in questo caso abbiamo controllato un thetan che ci ha fatto sorridere il suo corpo.

Ma come potrebbe fare Dio a fare in modo che la società migliori?

Poi mi sono messo a pensare in che direzione ci si dovrebbe orientare per migliorare la società? Forse ci serve un Governo che governi? O dovrei scomodare Dio per tagliare le gambe ai corrotti visto che loro ci stanno fornendo un inferno di rabbia e di veleni? La corruzione è irrazionale nello stesso modo che lo è la guerra: falsi scopi disseminati ovunque. Beh, Ron ci disse la sua soluzione: dobbiamo audire persona per persona, diminuendo la pressione del caso fino a che le irrazionalità si attenuano o si annullano. Ma per questo non serve scomodare Dio, basta un… esercito di auditor, che non abbiamo… ma qui stavamo analizzando cosa potrebbe fare un Grande Thetan, un Dio, Io, Voi, per orientare (ora!) gli sforzi verso un fine costruttivo e anti drammatizzazione.

Prima azione è crederci… oh, no! Correggiamo il verbo! Se ci credo me lo vieto di conoscere… Mi riferisco al fatto che una buona definizione di ‘credere’ è ‘vietare di conoscere’, se credi in una cosa ti impedisci di conoscerla, accetti la cosa nella forma in cui ci credi che spesso è una interpretazione di ciò che realmente è. Credere è ben diverso dal sapere. Se tu sai che sei un Thetan, non è che ci credi, lo sai, e se lo sai lo sei. Non è una vaga percezione che forse, si, Ron ha detto il vero ed anche io forse sono un Thetan. Non basta il pensiero che si, durante l’auditing, ho visto cose che mi fanno pensare che in fondo in fondo siamo esseri immortali …

Già, e tu lo sei un Thetan ora come lo sarai quando sarai in cima al ponte. Veramente vuoi vedere i fulmini sprigionarsi dal tuo essere prima di entrare in azione? Veramente ti serve di avere il potere di creazione (o distruzione) del mest nell’universo fisico? Cosa è che non ti permette di percepire che già stai creando mest nel tuo universo personale tramite mock-up? (Beh, sappilo, sei già un Dio in questo.) Il mest ha le sue regole, noi ne siamo immersi, un sovrapotere forse ci potrebbe permettere di barare sul mest nello stesso modo con cui fin da ora ci permette di barare con i nostri mock-up… ma barare con i mock-up equivale a intrappolarsi di più… spero sia chiaro il punto. Possiamo aumentare le nostre masse mentali rendendoci più schiavi nel nostro universo personale, cosa succederebbe se cominciassimo addirittura a barare con l’universo fisico concordato? Infrangere leggi esistenti di qualsiasi universo potrebbe non essere una soluzione.

Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?

 

Peter&Tony

Auditor-of-Infinity

66 commenti

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66 risposte a “Il Grande Thetan

  1. Diogene

    “Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?”
    Forse, azzardo io, consisterebbe nel “creare senza massa”?
    Ma, Peter&Tony, se voi siete Grandi Thetan, perché non spiegate a noi Piccoli Thetan come evitare le trappole del Fare e dell’Avere dal momento che Siamo (voce del verbo Essere) parte di un universo che costruiamo?
    Altra obiezione: non avete definito “Grande” riferito a Thetan.
    Ve la cavate col concetto di “Dio”?
    Come Piccolo Thetan sono tramortito dal paragone. E’ il facile trucco che usano TUTTE le chiese e gli stregoni per invalidare le persone attratte da una vagheggiata Impossibilità o remota Possibilità.
    Vediamo se con l’aiuto di Scn riesco a razionalizzare un po’ questa vostra astrazione. In effetti, sono molto attratto dalle teorie, ma respingo ciò che mi appare irrazionale o non conciliabile neppure con la fantasia di cui dispongo.
    Allora, secondo me, i thetan sono “grandi” tanto quanto riescono ad influenzare le dinamiche di cui fanno parte. E già questo esclude un bel po’ di universo e di universi.
    All’uomo comune vengono subito in mente i “grandi” personaggi storici o contemporanei che con i loro pensieri (o, diciamo pure, postulati) muovono le masse, trasformano territori, modificano le civiltà.
    Ma qui arriva la domanda discriminatoria: a favore di chi?
    Basta essere influenti e dominanti per venire acclamati come “grandi”?
    Certamente no, altrimenti un Hitler sarebbe un campione modello.
    Se penso ai grandi artisti, tutti hanno avuto bisogno dell’aiuto di qualcuno.
    Qualcuno che fornisse loro i materiali, o l’assistenza, o un riconoscimento.
    Ci sono certamente più Geni sconosciuti di quanti se ne possano ricordare.
    Ma capisco, Peter&Tony, la parola chiave del vostro articolo è “ORA”.
    Perché non “ESSERE” subito, all’stante, ciò che si “postula”? Perché mai lasciarsi sviare, trattenere, avvilire?
    Perché la bacchetta magica non funziona così. Semplicemente per qualcuno funziona e per qualcun altro non funziona.
    E quando funziona non è per tutto e non è sempre. Ma questo, credo, neppure un Grande Thetan lo vorrebbe.
    Ron disse che si può richiamare in vita un thetan moribondo facendogli ravvivare le sue mete, ebbene sì, i suoi postulati falliti. Ma per far questo bisogna che lui metta lì un NUOVO postulato. E poi tanti altri.
    Ce la farà? Se fosse in grado di farcela da solo, l’avrebbe già fatto.
    Allora che cosa glielo impedisce? Queste cose sono oggetto di studio in diverse discipline mediche, psicologiche, spiritualistiche e, per quanto ci riguarda, anche in Dn e Scn.
    Se ci fosse una bacchetta magica da conquistare, individuerei e coltiverei l’arduo campo della Competenza. Ma non tralascerei il Coraggio, perché ci vuole coraggio a mostrare tutta la competenza che serve alla Fiducia.
    E quando fossi arrivato ad una Fiducia incrollabile, mi educherei al Buonsenso, sapendo che non potrei mai essere né sempre giusto né sempre sbagliato.
    Per me qualsiasi persona è di valore, se fa al meglio che può ciò di cui è capace. Non glielo si può imporre, come qualche regime militaresco tenta di fare. La via dell’educazione può apparire lunga, ma non ha a che fare col tempo, come vorrebbero le istituzioni scolastiche: ha a che fare con l’intelligenza. Così come l’onestà dei singoli cementa un gruppo e qui vale l’esempio, non la tracotanza e le punizioni.
    Se c’è un Dio… beh, che abbia pietà di noi (e dei nostri Grandi Thetan).

    • Pier Paolo

      Caspita Diogene che bel commento. Complimenti! Finalmente un po’ di saggio buon senso dove qualcuno invece abbonda con la sfrenata faciloneria.

  2. Libero

    Diogene, le tue sono parole, parole e parole. Scusami ma sentoda parte tua un profodo disagio. Se mi permetti, fossi in te non darei non darei troppa importanza al post. È un incoraggiamento ad agire e a sentirsi liberi di causare. Pier Paolo di saggio vedo molti post in questo sito. Quindi risparmia il tuo 1.1 per qualche altro sito che ti si addice.

  3. Pier Paolo,
    a sparare nel mucchio qualcosa si piglia di sicuro. Ma con le generalizzazioni non si va da nessuna parte.
    Libero,
    ho pubblicato questo post perché è allineato con i nostri scopi e le “call of action” sono benvenute, su questo sono d’accordissimo con te
    Trovo invece che il “lanternino” di Diogene stia facendo bene il suo lavoro, le sue non sono semplici parole ma uno sprone ad approfondire tematiche non banali al fine di elaborare proprie realizzazioni originali, non pre-confezionate come nello stile della chiesa.
    Guido

  4. Diogene

    Libero, grazie per aver espresso la tua opinione sul mio commento.
    Se il post doveva sollevare qualche interessamento, da parte mia lo ha fatto e spero che, come scrive il sempre (con me) gentilissimo Guido, il confronto serva a molti altri lettori.
    Certamente mi sento a disagio quando viene proposto un tema così fondamentale con un approccio così “garibaldino”.
    Mi era chiaro da subito che si tratta di “un incoraggiamento ad agire e a sentirsi liberi di causare” ma anche queste sono parole, parole, parole.
    Non conosco l’autore del post e spero di non averlo offeso, non ne faccio una questione personale. Solo che, almeno per me, le parole hanno un significato preciso che mi sforzo di comprendere e di aggregare in un concetto che comunichi. Ho rispetto del mio interlocutore e scrivo sempre col presupposto che sia in grado di sostenere un franco dibattito.
    Per il resto, ho una vita da vivere e tanto, ma tanto, ancora da imparare.
    Ti leggo sempre con interesse (e questo non è 1.1). So che tu sei una persona che “applica” e quindi trovo logico che tu faccia appello alla praticità. Io mi accontento di presentare (e di rappresentare nei miei comportamenti) il mio punto di vista. Non mi aspetto che sia “causativo” ma “creativo” sì.

  5. MISTER X

    Quando qualcuno è lo è e basta. Se uno è un Auditor audisce perchè lui è un auditor e un auditor audisce e studia continuamente per perfezionarsi sempre di più. Ma la differenza tra uno studente e un auditor è abissale. Gli Auditor audiscono e studiano per audire mentre lo studente studia ,studia,studia,studia ecc. e se non si decide rischia di studiare per tutta la vita o di abbandonare il soggetto. Di certo non è da condannare perché anche in altre attività si riscontra tale anomalia . Lo si può vedere nel campo delle arti e anche dello sport. Una persona potrebbe essere un vero esperto di calcio . Conoscere tutti i campioni.le squadre,le partite i tipi di allenamento ed andare allo stadio tutte le domeniche ma non essere un giocatore. I giocatori sono quelli che giocano. Poi ci sono gli spettatori ,i bigliettai,i raccattapalle ,i cronisti,gli esperti. i tassisti ,le tv ,le belle ragazze ecc. ecc. Nella chiesa fanno o facevano molti event per cercare di far decidere le persone a diventare auditor . Oggigiorno avrei chiesto ” Chi è un Auditor alzi la mano ? ( Non chi ha un certificato ma chi lo è ) “.

  6. LIBERO

    Lo vediamo ogni giorno, è sempre più difficile… Certo qui si respira un po di sanità. Dal mio punto di vista non è migliore o peggiore il tuo post a auditor Infiniti. Sono eccezionali tutti e due. Magari avessi la tua capacità di esprimere in parole dei concetti cosi profondi. Talento. Era una risposta a Pier Paolo. Che cmq che lui ne dica grazie a Scientology e ai dati che ha assimilato è un essere più sano del mondo fuori wog. E anche se non vuole ammetterlo gli hanno salvato la vita. Un mio punto di vista. Per me sono parole nel senso che se osserviamo, alla fine contano i risultati e ciò che causi. Cmq l’essere determinati fa la differenza. Chi non molla vince. Portare avanti uno scopo vuol dire non mollare mai, alla fine vinci sempre. Sia per esperienza acquisita che per obiettivo raggiunto. Non sono un bravo scrittore ma spero di essermi fatto capire.

  7. Diogene

    Libero, ho capito quello che vuoi dirmi.
    Sappi che sono sicurissimo che tu sai fare molte cose meglio di me.
    In realtà, riconosco a tutte le persone l’abilità di FARE delle cose molto meglio di quanto io sappia fare.
    Non lo dico per falsa modestia, perché anch’io mi riconosco delle abilità e le ho messe a frutto nel corso della mia non breve vita.
    Ma questo è il punto: vorrei che ognuno di noi dedicasse ai campi di attività che si è scelto il massimo della propria bravura e intelligenza.
    Come ha scritto Mister X: se uno è un Auditor, lo è, e audisce.
    Buon per lui, per i suoi preclears e per questo universo.
    Ma alla fin fine, ciascun essere umano ha lo scopo di vivere al meglio che può nell’ambito delle dinamiche che riesce ad influenzare. Andare oltre certe dinamiche non dipende solo dal “saper fare” ma comporta un ampliamento o un affinamento di consapevolezza che può derivare da molti fattori, non soltanto dal seguire una strada tracciata da altri.
    Essere giudici di se stessi è sempre meglio che essere giudicati. Perlomeno uno sa quando mente a se stesso.
    Per esperienza so che un buon auditing può educare ad una migliore consapevolezza di sé. Ma quando ti rendi conto che una organizzazione usa l’auditing per avviarti al reclutamento, hai tutto il diritto di tirarti indietro.
    E questo vale per qualsiasi fede religiosa e associazione politica.
    Significa che è meglio non fare niente? No, significa assumersi la responsabilità per il proprio diritto di scelta.
    Ci sarà sempre qualcuno che non è d’accordo. Non devi dimostrargli niente: cerca solo di essere quello che sai di essere e di avere successo in quello che sai di saper fare bene.
    Tutto il resto sì che sono parole.

    • Pier Paolo

      Sempre più apprezzabili i tuoi interventi Diogene. Uno dei pochi che, spiace dirlo, non scrive solo slogan triti e ritriti made in Scientology, ma ragiona appellandosi alla propria materia grigia. Chapeau!

  8. Pier Paolo

    @ Libero

    È vero che ad un certo punto Scientology mi ha dato una mano, ma non per questo sono diventato “migliore” di quelli che spesso in maniera dispregiativa appellate con l’odioso termine wog.

    E se è vero che per un breve periodo (al massimo un paio d’anni) l’autostima che grazie a Scientology avevo riacquistato mi ha aiutato, è altrettanto vero che per un periodo incredibilmente molto più lungo ne sono stato ostaggio. Ostaggio di quelle illusioni che mi hanno fatto perdere di vista il senso della realtà e che mi avevano portato a non capire realmente chi sono. E queste illusioni purtroppo le ho pagate a caro prezzo. Un prezzo che nemmeno dopo più di 10 anni dall’uscita di quel tunnel sono riuscito a ripagare totalmente. Ci sto duramente provando e sicuramente sono sulla strada giusta, ma una buona parte delle implementazioni che quelle illusioni hanno scavato nel mio intimo sono purtroppo ancora lì. Questo per dire quanto possa essere dura la risalita.

  9. Libero

    Pier Paolo, prendi cio che di positivo ti ha dato. I dati cmq hanno allineato il tuo pensiero correttamente. Prendi quei dati che hai assimilato e riparti in una nuova unita di tempo. Poi quello che è successo a Ron alle org ect.. non puoi cambiarlo. Pensa per te, ora fai il ponte correttamente. Oppure accetta il fatto che hai assimilato quei dati. Smettila di avercela con Scientology. Lo dico per il tuo bene. Tu sei responsabile delle tue condizioni. Aiuta questo gruppo che mi sembra hai compreso sia benevolo.

  10. Pier Paolo

    @ Libero

    Scientology è stata parte di un mio personale cammino. Io non “ce l’ho” con nessuno, sei tu che mi attacchi in continuazione appena formulo un giudizio che tu non condividi appioppandomi etichette invalidanti che anni ed anni di comune frequentazioni avrebbero dovuto farti capire quanto appropriate siano.

    In tutti quegli anni in cui eravamo “amici” hai avuto modo di verificare ciò che così allegramente ora mi attribuisci ad ogni post che scrivo? Prova a pensarci. Fai obnosi del Pier Paolo che conoscevi e dimmi se era uno costantemente 1.1 e pieno di tutti quegli attributi negativi che ora mi riconosci. E se ero realmente così perché allora mi frequentavi?

    Io Libero non sono per nulla cambiato, e non lo dico solo io, lo dice chi mi conosceva allora e mi conosce adesso. L’unica differenza tra loro e te, è che tu sei arrabbiato con me perché ora non faccio più parte della parrocchia che tu ancora segui. Ma capita sai. Capita spesso nella vita che persone che fino a ieri avessero degli interessi comuni, per un motivo o per un altro, ad un certo punto non si trovino più ad averli.

    Le persone intelligenti comprendono e non insultano chi ha deciso di percorrere un altro cammino. Semmai possono chiedere spiegazioni e se del caso, discuterle, accettarle od anche rifiutarle, se lo ritengono giusto. Ma sempre nel limite del rispetto reciproco e dell’educazione.

    Io le mie critiche le ho sempre rivolte alla dottrina e/o all’organizzazione, mai mi sono permesso di rivolgermi al singolo dandogli etichette od invalidazioni gratuite. Cose che tu invece fai costantemente.

    Per cui se desideri un confronto dialettico costruttivo con il sottoscritto, bene, altrimenti se vuoi solo porti ad un livello di scontro, io non ho più niente da dirti.

  11. Pier Paolo, ho approvato il tuo commento per diritto di replica. Avviso te e Libero che non intendo far passare ulteriori vostre discussioni, proprio perché sono vostre e non utili su questo blog. Visto che vi conoscete potete sempre incontrarvi e bervi un calice alla nostra e vostra salute.
    Sono antidemocratico?
    Pazienza!
    Guido

  12. Burlesque

    God save the Queen and the Prosecco 🙂

  13. billy cage

    Volevo tentare di riprendere il discorso iniziale dopo questa deviazione su un binario morto. Sono ancora un pc che si è appena affacciato a NED e riconoscendo un apprezzabile release noto che le pressioni del bank hanno cambiato natura. Come se si fossero raffinate privilegiando di colpire il mio essere nella sua credibilità invece di limitarsi ad abbassarmi di tono.
    E come se qualcosa mi invalidasse inducendo a considerarmi una nullità o poco più. Bene se le risposte non soddisfano bisogna cambiare le domande. Ho cominciato a percepire me stesso e vedere che cosa sono. Niente pensare solo percepirsi. Mi sono accorto che non lo facevo da molto tempo. La mia attenzione era spesso assente o orientata nel passato o invischiato in qualche ptp. Ho avuto un brivido e ci è (mi) del coraggio per affacciarsi alla natura del “IO SONO” . Ed è stato ed è meraviglioso. Nel mio piccolo mi son sentito un Thetan……già questo è essere grande.

  14. Marco

    Bello in messaggio che ha voluto trasmettere Peter&Tony, ma in effetti ha poi creato un po’ di… perplessità… del tipo: “si va bene devo pensare e/o sapere che sono un thetan e operare da grande thetan… questo lo so.
    Ma come si fa veramente, senza prima rimuovere gli impedimenti?”

    Riferimento (dal messaggio): Già, e tu lo sei un Thetan ora come lo sarai quando sarai in cima al ponte. Veramente vuoi vedere i fulmini sprigionarsi dal tuo essere prima di entrare in azione? Veramente ti serve di avere il potere di creazione (o distruzione) del mest nell’universo fisico? Cosa è che non ti permette di percepire che già stai creando mest nel tuo universo personale tramite mock-up? (Beh, sappilo, sei già un Dio in questo.)

    Io credo che la perplessità (e/o leggera carica restimolata) dipenda, come dice Diogene, dal fatto che viene suggerito da Peter&Tony di Essere grandi (ad un certo livello… cioè OT), però trascurando di dire (o di ricordare esplicitamente che servono i livelli di auditing) come arrivare a quel livello… o meglio (visto che tutti sappiamo come ci si arriva) affermando che puoi Essere grande a prescindere dal diventarlo attraverso il Ponte (almeno a me è arrivato questo messaggio).

    Ma esserdo degli auditor (ovvero sapendo che non si può prescindere dall’auditing), secondo me Peter&Tony nelle pieghe del loro messaggio vogliono “solamente” suggerirci di… tenerci sempre a mente che siamo dei grandi thetan… : questo è ottimo messaggio.

    Ma c’è un qualche errore nel dimenticare di dire come si ottiene stabilmente una certa grandezza (certa consapevolezza).

    Su questo aspetto a ragione Diogene quando ribatte dicendo che “scopi troppo in alto (potenzialmente raggiungibili dall’intelletto, ma non cosi facilmente come si afferma, a causa di troppi ostacoli da risolvere prima che ciò si realizzi), sono già stati creati nel passato da religioni, o movimenti spirituali, o sette, che alla fin fine avevano lo scopo (o cmq il risultato) di invalidare le persone” (+/- questo il concetto di Diogene).

    In effetti è vero: porre degli obiettivi comprensibili intellettualmente (o intuibili), ma abbastanza irraggiungibili (o non raggiungibili cosi facilmente come proposto) invalida la persona.

    Comunque io credo il messaggio non ha questo scopo, anche se può creare qualche by pass charge.

    Infatti alla fine l’articolo si riprende dalla sola “teoria” di “essere grandi thetan, “perché lo decidi adesso” e dice che: Il mest ha le sue regole, noi ne siamo immersi, un sovra potere forse ci potrebbe permettere di barare sul mest nello stesso modo con cui fin da ora ci permette di barare con i nostri mock-up… ma barare con i mock-up equivale a intrappolarsi di più… spero sia chiaro il punto. Possiamo aumentare le nostre masse mentali rendendoci più schiavi nel nostro universo personale. cosa succederebbe se cominciassimo addirittura a barare con l’universo fisico concordato?
    Infrangere leggi esistenti di qualsiasi universo potrebbe non essere una soluzione.
    Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?

    Qui il messaggio (e la domanda) è quello corretto.

    Io rispondo dicendo che la soluzione è: audire fino ad EP.
    Ovvero rimuovere carica dalla tua mente ed universo personale… fino alla ristabilizzazione dello stato di “grande thetan” , ovvero di OT che deciderà cosa fare o non fare con una consapevolezza oggi non conosciuta.

    Questo rimuovere carica farà ripristinare la capacità innata di un thetan. ristabilizando la consapevolezza di un OT.

    Come diceva LRH “auditing: è ripristino di consapevolezza” (di te stesso e degli universi).

    ”La via verso OT” Hco Information Letter 10 agosto 1963

    “La via verso OT è una via di knowingness che ritorna gradualmente,
    un liberarsi graduale dell’amnesia, uno sbarazzarsi graduale dell’irrealtà.

    L’irrealtà è il risultato dell’invalidazione tramite forza. Colpisci un essere con forza sufficiente, arreca una sufficiente rottura di ARC e tutto diventa irreale.

    Col ritorno della knowingness, l’irrealtà svanisce, lasciando una persona
    con una maggiore conoscenza di che è, dov’è e perchè.

    Ora i cancelli sono aperti. Spalancati.

    Ma l’unico che potrà attraversare quella via buia e affrontare il percorso per te, sei tu.”

    LRH

  15. Marco

    Ecco qui un’altra risposta (molto articolata) alla domanda:
    “Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?”

    E’ una risposta di LRH

    8-8008

    UN UNIVERSO È DEFINITO come “un intero sistema di cose create”.
    Ci potrebbero essere e ci sono molti universi e ci potrebbero essere molti tipi di universi.

    Per i nostri scopi qui, siamo interessati a due particolari universi.

    Il primo di questi è l’universo MEST, che è la realtà concordata di materia, energia, spazio e tempo che usiamo come punti di ancoraggio e attraverso cui comunichiamo.
    L’altro è il nostro universo personale, che è anch’esso una questione di energia e di spazio.

    Questi due universi sono completamente differenti e si potrebbe dire che la principale confusione ed aberrazione dell’individuo provenga dall’aver confuso l’uno con l’altro.

    Laddove questi due universi si sono incrociati nella mente dell’individuo, troviamo una confusione del controllo e del possesso: a causa del fatto che i due universi non si comportano allo stesso modo.

    Anche se ognuno di questi universi è stato a quanto pare costruito con lo stesso modus operandi di qualsiasi altro universo (vale a dire, la creazione di spazio emettendo punti di ancoraggio, e la formazione di forme per mezzo di combinazioni di punti di dimensione), l’universo MEST e l’universo proprio NON si comportano allo stesso modo per quella persona.

    L’universo proprio è soggetto a creazione e distruzione immediate, da parte della persona stessa e senza discussione.
    Può creare e combinare le forme in quello spazio e far muovere tali forme.
    E può rendere quel movimento ininterrottamente automatico oppure può regolarlo ogni tanto, o può regolarlo completamente, e tutto tramite postulato.
    L’immagine fatta comparire nell’universo proprio è estremamente chiara.
    La realtà che si ha dell’universo proprio è più nitida e più brillante, caso mai, della realtà che si ha dell’universo MEST.

    La sua attività nell’universo MEST invece consiste nel gestire l’energia e la sua capacità di esistere nell’universo MEST dipende dalla sua capacità di usare la forza.

    L’universo MEST è essenzialmente un universo di forza (un fatto che, per inciso, è sgradito alla maggior parte dei thetan).

    La propria capacità di gestire l’universo MEST dipende dal non rinunciare al proprio diritto di usare la forza, diritto di dare ordini, diritto di punire, diritto di amministrare giustizia personale e così via.

    Nell’universo MEST ci troviamo davanti a una scena cruda e brutale, in cui forze gigantesche premono.

    Paradossalmente, nell’universo MEST, è possibile solamente la distruzione della forma, visto che, secondo la legge della “conservazione dell’energia”, la distruzione di oggetti materiali veri e propri è impossibile, visto che se ne può ottenere solo la trasformazione.

    Nell’universo MEST ci troviamo ad affrontare paradossi su paradossi per quanto riguarda il comportamento, poiché il comportamento nell’universo MEST è regolato dallo stimolo-risposta e non dal pensiero o ragionamento analitici.

    L’universo MEST esige da noi un’obbedienza e un accordo completo e totale sotto la minaccia di sterminio.
    Eppure quando si è entrati del tutto in accordo con l’universo MEST, ci si ritrova incapaci di percepirlo con chiarezza.

    Uno dei modi di operare dell’universo MEST è quello di essere un universo possessivo.
    E coloro che sono totalmente imbevuti dei principi dell’universo MEST hanno, persino nella migliore delle ipotesi, la meta di eliminare l’universo proprio.

    Nell’universo proprio invece, l’onestà, l’etica, la felicità, il buon comportamento, la giustizia, diventano tutti possibili.

    Nella vita di quasi ogni individuo ha presto inizio un’azione di controllo, in cui la sua immaginazione viene condannata.
    L’universo proprio non è immaginario, ma ti possono dire che lo sia.

    E se la sua immaginazione è condannata, allora egli perde la capacità di abbellire la durezza e brutalità dell’universo MEST con speranze e sogni. Quando perde questo, diventa schiavo dell’universo MEST. E, da schiavo, perisce.

    La sua strada verso l’immortalità, quindi, sta in una direzione diversa dal completo accordo servile all’universo MEST e dalla gestione e trasformazione delle forze dell’universo MEST.
    Questa è una questione che è stata sottoposta continuamente a test.

    Ed è profondamente sorprendente per le persone scoprire che la riabilitazione della loro capacità creativa, del loro spazio, delle loro immagini, riabilita anche la loro capacità di stare di fronte all’universo MEST con un atteggiamento forte ed etico.

    Il Processing Creativo (specialmente dove separa tutto il pensiero dal pensiero che riguarda l’universo MEST e avanza verso la riabilitazione dell’universo proprio senza prestare alcuna attenzione all’universo MEST) è un livello di processing che produce risultati eccellenti ed è un qualcosa su cui fare affidamento con qualsiasi caso, poco importa quanto sia difficile.

    D’altro canto, la riabilitazione dell’universo MEST stesso, per come la vede l’individuo, riesce a fare moltissimo nel processing e si potrebbe dire che sia paragonabile alla riabilitazione dell’universo proprio.

    Ma la riabilitazione della propria capacità di percepire l’universo MEST, dipende dalla propria capacità di percepire il presente, dalla riabilitazione di tale capacità.
    Indugiare nel passato dell’universo MEST, o nel suo futuro, è inutile.

    Pensare all’universo MEST, cercare di predire l’universo MEST, pianificare per riorganizzare e gestire l’universo MEST, tutto ciò sconfigge la propria capacità di controllare l’universo MEST.

    Quando semplicemente si comincia a percepire l’universo MEST nel presente e a esaminare quello che si vede, con l’idea che si può essere ciò che si vede, si perde tutta la paura dell’universo MEST.

    C’è un procedimento di differenziazione nell’universo proprio; un procedimento di differenziazione esclusivamente per l’universo MEST; e un procedimento di differenziazione che stacca l’universo proprio dall’universo MEST.

    Il primo di tali procedimenti ha semplicemente a che fare con la ricostruzione dell’universo proprio senza mettere alcuna attenzione sull’universo MEST.

    Il secondo fa entrare in contatto l’individuo con il presente dell’universo MEST e gli fa osservare quel presente in continuazione.

    Il terzo differenzia tra l’universo MEST e l’universo proprio e consiste nel fare il mock-up nell’universo proprio di un duplicato di ogni oggetto dell’universo MEST che si possa percepire, e poi nel metterli veramente a confronto gli uni con gli altri (questo procedimento viene chiamato Duplicare).

    Il creare spazio e il fare mock-up di cose, equivale alla riabilitazione dell’universo proprio ed è un procedimento di primaria importanza.

    Fare una differenziazione tra due oggetti simili nell’universo MEST (quali due libri, due sedie, due spazi) con la propria vista MEST, riesce a fare molto riguardo alla capacità di stare di fronte e gestire l’universo MEST.

    Fare mock-up di duplicati dell’universo MEST (vale a dire, costruire un universo parallelo all’universo MEST ) è il meccanismo tramite il quale i facsimili vengono creati, e questo procedimento mette sotto controllo i meccanismi che creano i facsimili.

    Si può vedere che il simbolo dell’infinito messo in piedi dà il numero otto.
    La definizione originale di Scientology 8-8008 era: “L’ottenimento dell’infinito (8) tramite la riduzione dell’apparente infinito (8) e potere dell’universo MEST fino ad uno zero (0) per se stessi, e l’aumento dell’apparente zero (0) dell’universo proprio fino ad un infinito (8) per se stessi”.

    Questo è un procedimento ideale e teorico.
    Non è necessariamente raggiungibile nella realtà effettiva o nella realtà, ma potrebbe benissimo essere così.

    Perciò, Scientology 8-8008 non è un semplice numero, ma serve a imprimere nella mente dell’individuo un percorso con cui può riabilitare se stesso, le sue capacità, la sua etica e le sue mete.

    LRH

  16. Pier Paolo

    A proposito di “grandi thetan”, avete letto questo: https://www.comingsoon.it/cinema/news/l-incidente-di-tom-cruise-sul-set-di-mission-impossible-6-che-rischia-di/n70398/

    Che il nostro Tom sia un pochino Pts, o che si stia rendendo conto che poi così OT non è? 😂

  17. Diogene

    dedicato a Billy… living is fun, or make it so…

  18. billy cage

    Grazie Diogene del riconoscimento/incoraggiamento musicale.
    In effetti percepirmi come lo intendo io è accostarsi più possibile alla propria natura ( siamo o non siamo la verità ultima?) e facendo questo faccio key out della carica che ancora persiste, anche se lo faccio solo in modo temporaneo ma sufficiente a farmi affacciare alle potenzialità sopite.
    E’ come auto alimentarsi del proprio essere, col solo contatto benefico ci si rigenera. Come direbbe un ambientalista:ENERGIA RINNOVABILE.

  19. billy cage

    Tutto sommato con l’auditing si ripristina l’autodeterminazione ad assumere stati d’essere , accantonare quelli imposti dal bank ( che ancora ci sono eccome) e scegliere la limpidezza della serenità. Decine e decine di ore cominciano a dare i loro frutti e finalmente scelgo quali cogliere.
    Grazie di nuovo amico….

  20. oldman

    Grande Thetan e Thetan Operante hanno lo stesso significato, sono intercambiabili?

    • Diogene

      Mi sembra una questione di lana caprina, Oldman.
      Colloquialmente, le parole Macchina e Automobile sono intercambiabili.
      Una è generica, l’altra è specifica, dipende da come vuoi usare le parole.
      Grandi Thetan ce ne sono in giro indipendentemente da Scientology.
      OT è un Trade Mark della CoS, indipendentemente da cosa significhi.
      Una Mercedes è sia una macchina che un’automobile. Ma anche una Fiat Panda: magari non diventerà mai una Mercedes, ma arriva dappertutto.

  21. Luigi Cosivi

    Povero Tom, su GENTE del 26 agosto Leah Remini dice : Tom è il demonio.

  22. Burlesque

    Se devo essere sincero questa Leah non mi entusiama perchè oltre alla doverosa denuncia dei crimini di David & Co. non differenzia tra soggetto e Cof$ e , da quello che mi risulta, non è una indipendente. Ha passato oltre trent’anni nelle linee come una fervida sostenitrice poi diventa un acerrima nemica non riuscendo a trovare nulla di Ron che sia positivo ? Mi domando quando era una scientologa se abbia mai capito veramente qualcosa sul soggetto.

    • Sono d’accordo con te Burlesque, la Remini non differenzia assolutamente tra la chiesa di Miscavidge e la filosofia di Scientology. Ha buttato alle ortiche tutto quanto facendo il classico A=A. Fa una televisione del dolore, presentando casi strappalacrime, per la verità assolutamente veri e sacrosanti, ben sapendo che questi avranno presa sul pubblico. Un bel tornaconto in termini di popolarità e dollaroni per lei e i suoi collaboratori!
      Guido

  23. Burlesque

    Senza fare nomi, ci sono anche degli indipendenti che danno ampio risalto alla Remini, esaltandone le gesta. La tv del dolore attira chi di dolore ne ha subito parecchio, ma ancora non non l’ha superato, con la tecnologia di SCn parlando. Evidentemente.

    • “Non rimpiangere mai il passato. La vita è in te oggi e tu crei il tuo domani.”
      Questo sta scritto al punto 11 del Codice d’Onore pubblicato da Ron nel 1954.
      L’introduzione al Codice dice:
      “Nessuno si aspetta che il Codice d’Onore venga seguito strettamente e rigidamente.

      Un codice etico non può essere imposto. Qualsiasi tentativo di imporre il Codice d’Onore lo ridurrebbe al livello di un codice morale. Non lo si può imporre semplicemente perché si tratta di uno stile di vita, che può esistere come tale solo finché non viene imposto. Qualsiasi uso del Codice d’Onore diverso da quello auto-determinato produrrebbe nella persona, come qualsiasi Scientologist potrà facilmente osservare, un notevole peggioramento. Quindi, il suo uso è un lusso che si basa unicamente su azioni auto-determinate, a patto che la persona sia in totale accordo con il Codice d’Onore.”

      Chi esce dalla chiesa deve confrontare le proprie disillusioni e questo processo, per i più piuttosto emozionalmente doloroso, è composto di varie fasi.
      Possiamo paragonarlo al percorso che si fa quando si attraversa un engram e si passa da un tono all’altro, fino alla realizzazione finale che farà cessare la sua influenza sull’essere.
      Raggiungere l’obiettività (soggettiva) sull’argomento Scientology ci permette di esserne liberi e di conseguenza poter usufruire serenamente dei benefici che tale pratica può offrire.
      Perché continuare a rodersi il fegato? Faremmo il gioco del “nemico”!
      Nel passato sui blog indipendenti c’era molta attenzione sul denunciare i crimini della chiesa, è stata una buona cosa che ha permesso la presa di coscienza della verità. Questi articoli sono ancora validi oggi per i “nuovi” indipendenti che si sono allontanati da poco dalla chiesa e sono disorientati.
      La nostra attuale attenzione, con il nostro blog, è quella di guardare avanti e rendere sempre più facile e disponibile il Ponte di Scientology.
      I nostri scopi li conoscete, penso siano anche i vostri, cari condomini!
      Guido

  24. billy cage

    Certo, posso anche distruggere delle falsità ma mentre creo delle verità.
    Ergo , parlo ma faccio.

  25. oldman

    @ Diogene
    Hai perfettamente ragione, ma dire che Diogene possiede una macchina o una automobile non è la stessa cosa, perchè la macchina potrebbe essere una macchina da cucire.
    Oppure, non è la stessa cosa, dire che Diogene possiede un’automobile senza precisare se è una Mercedes o una Panda.
    Colloquialmente si possono utilizzare termini generici, ma si rischia di essere fraintesi.

    Riporto quello che ha scritto Peter&Tony perchè non ho trovato dove L.R.H. ha detto questo:
    (L.R.H.) non ha alcun patto con nessun Grande Thetan per salvare tutta l’umanità, ma di voler dare a tutti la loro opportunità.
    Da: Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology:
    – Thetan: 4. (spirito) viene descritto in Scientology come privo di massa, di lunghezza d’onda, di energia, di tempo, di posizione nello spazio, se non per considerazione o postulato.
    Lo spirito non è una cosa.
    E’ il creatore delle cose.

    – Cosa: oggetto non specificato nelle sue caratteristiche particolari

    Da: Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology:
    – Operante: In grado di agire e di controllare le cose

    – Grande: aggettivo.
    Che supera notevolmente i valori o le dimensioni o le proporzioni consuete.

    Quindi con il termine Thetan si fa riferimento ad esseri che si trovano all’interno o all’esterno di un universo, compreso l’universo MEST.

    Nel Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology ci sono 7 definizioni di Thetan Operante e tutte fanno riferimento, in qualche modo al MEST.

    Io ritengo che con Thetan Operante si faccia riferimento a un Thetan che si trova e che quindi opera nell’universo Mest, mentre con Grande Thetan si faccia riferimento a un Thetan che è fuori dall’universo MEST.

    Ora la frase “alcun patto con nessun Grande Thetan” mi ha fatto riflettere quando l’ho trovata per la prima volta.
    Per me era evidente che:
    – Non faceva riferimento a un Thetan Operante e che quindi il Grande Thetan a cui faceva riferimento non si trovava nell’universo MEST.
    – Di Grande Thetan ce n’è più di uno, non ha detto “un patto con IL Grande Thetan”, ma “con UN Grande Thetan”.
    – Questo patto consisteva nel venire in questo universo (universo MEST) scoprire cosa stava succedendo e riportare a casa quei Thetan che volevano ritornare (abbandonado il gioco), ma che avendo perso “il potere di scelta”, qui erano costretti a rimanere.
    Paragonare “Grande Thetan” a “Dio”, è per me scorretto.
    Io penso che sia più corretto chiamarlo “Creatore” e visto che sembra che di creatori ce ne sia più di uno, anche di Grandi Thetan ce ne potrebbero essere più di uno.
    Quindi secondo me, Thetan Operante e Grande Theta non sono intercambiabili, ma si può dire Grande Thetan Operante facendo riferimento ai Thetan che si trovano nell’universo MEST, nel senso che un Thetan che sta Operando su VII-Dinamica è un Thetan più Grande di un Thetan che sta Operando su V-Dinamica, ma nessuno dei due, ora che sono nell’universo MEST, è un Grande Thetan.
    Scientology è stata sviluppata da L.R.H. come “The Way Out”.
    La “via per uscire” da dove?
    Dall’universo MEST.
    Ma per coloro che sono intrappolati da 75 milioni di anni sul pianeta Terra, è prima necessario uscire da questo carcere di massima sicurezza, diventando prima Clear sulla I-Dinamica e poi andando sui Livelli OT e maneggiare tutto ciò che li rende “inaccettabili” a quelli che stanno fuori.
    oldman

  26. paolo facchinetti

    In effetti mentre “Thetan Operante” è una locuzione tecnicamente ben definita, “Grande Thetan” per quel che mi ricordo è stata usata da Ron in modo generico, quando voleva sottolineare che non c’era nessun Dio-Creatore dell’universo MEST = nessun Grande Thetan. Quando voleva riferirsi a un thetan di qualità o intenzioni superiori usava la locuzione “Grande Essere”.

  27. Diogene

    Scrive Burlesque: “Mi domando quando era una scientologa se abbia mai capito veramente qualcosa sul soggetto.”
    Se così fosse (poiché non la conosciamo di persona) sarebbe l’ennesima prova vivente che nemmeno a chi cresce all’intero della CoS sfondando i livelli OT viene assicurata la comprensione del “soggetto”.
    Potrebbe servire a dimostrare definitivamente che ben pochi hanno le idee “chiarite” restando all’interno delle organizzazioni ufficiali di Scn.
    Un ultimo fulgido esempio si chiama Marty Rathbun con i suoi ripetuti voltafaccia. Pare che adesso sia tornato al lecca-lecca (c’ha dda fa, tiene famiglia).
    In quanto al “Non rimpiangere il passato” credo che Ron abbia usato quel verbo con licenza poetica. Avrebbe dovuto dire “Non rimuginare sul passato” perché da rimpiangere in Scn rimane quasi niente.
    Noi Italiani siamo molto accomodanti e questo è l’unico motivo per il quale l’Italia è ancora la colonia che fornisce più sudditi qualificati e clienti pregiati alla CoS. Da noi la religione non si avvale di un Primo Emendamento per difendersi. Al popolo è concesso di giudicarne gli atti. La può sostenere o abbandonare senza conseguenze, è solo questione di fede o di fiducia.
    A differenza nostra, Remini e Rinder conoscono le strade e le vie crucis che le leggi americane impongono alle corporazioni e ai cittadini in cerca di verità e giustizia. Non c’è spazio per disquisizioni teologiche davanti a un tribunale. E non c’è tempo per istruire un pubblico televisivo che sia in grado di giudicare un “soggetto” così complesso.
    Dal punto di vista numerico, Scn conta poco e sempre meno negli Stati Uniti. Se qualcuno si è messo in testa di abbattere o di modificare una organizzazione che ritiene fraudolenta, deve riuscire a contrappore un forte consenso popolare ad una schiacciante potenza economica, come era successo nel caso della lotta al tabacco.
    Negli USA, per la legge, contano soltanto i fatti dimostrati. I buoni sentimenti si vedono solo nei film.
    E’ logico che Remini e Rinder facciano leva su ciò che scuote la gente. Devono presentare dei fatti incontestabili, non qualche credenza di variabile interpretazione.
    Chi devono convincere della bontà di Scn, se neppure chi è cresciuto in quell’ambiente ha capito il “soggetto”?
    E tanto per essere cattivo, non scriverò la domanda su quanti ex-fedeli o indipendenti l’abbiano veramente capito.

    • billy cage

      Accidenti ma allora tutte le verifiche sullo studio non danno abbastanza garanzie di comprensione? Considerato che “studiare” in SCN costa fatica quando giungiamo a conclusione devi per forza aver assimilato qualcosa.Oppure ci si riferisce a coloro che essendo solo su prima dinamica lo fanno per il loro stretto tornaconto quel tanto che basta ad acquisire più abilità e il resto si arrangi. Non so che altro pensare….

      • Diogene

        Tu sai pensare, Billy, e allora pensa con la tua testa. Osserva e deduci.
        Pretendere che si impari a memoria determinati concetti senza alcuna possibilità di confutarli non si può definire sano apprendimento.
        Ho cominciato a dubitare dell’insegnamento coatto fin da bambino quando venivo costretto a frequentare il catechismo.
        Già allora avevo imparato almeno due cose:
        1) Una risposta sola non basta mai.
        2) E’ immorale vendere un mistero come verità.

        • MISTER X

          Un paio di considerazioni. Per capire il bene si deve confrontare il male .Ma se non ci viene permesso di osservare il male come lo si può confrontare? Un insegnamento su un unico flusso (flusso 1) viola sia le leggi della comunicazione a 2 sensi e del dato di base dell’universo mest che è 2 ma anche la logica a valori infiniti e stabilisce l’esistenza di un solo terminale (bloccando lo studente su un solo terminale) ,determinando il flusso come Implant. Per essere liberi è necessario assumere “infiniti punti di vista ” e non bisogna avere idee fisse o essere bloccati su posizioni fisse . Inoltre la capacità di giudizio fa parte di qualsiasi apprendimento. Se è vero il dato che qualsiasi comm è meglio di nessuna ,
          allora qualsiasi opinione dello studente è meglio dell’accettare supinamente dati senza diritto di giudizio.

        • billy cage

          È proprio questo che intendevo, mi pareva che la Tech di studio prevedeva (pretendeva ?), di evitare di imparare a memoria, demo, plastilina verifiche al meter, TR ……ma come è possibile che una comprensione derivata alla fine di questo percorso non abbia fatto cambiare punto di vista?
          Per me è un mistero, la domanda sorge spontanea: sono io troppo maniponabile?

          • Diogene

            Billy, certo che alla fine DOVRAI aver cambiato il TUO punto di vista E avrai assunto il punto di vista che hai trovato nelle “scritture”.
            Hai mai provato a CONFUTARE o mettere apertamente in dubbio quello che leggevi? Cosa ti sarebbe successo in classe o magari in “etica”?
            Non voglio entrare nei particolari della tech di studio, ma il suo scopo dichiarato è di far assimilare testualmente teorie e procedure allo studente che poi si addestrerà alla loro invariabile applicazione.
            Sono molto favorevole allo studio e al praticantato, ma tutto questo impegno ha valore per te solo se TU lo ritieni di valore.
            Per fare un esempio, un giovane esperto finanziario potrebbe rinunciare ad un prestigioso impiego nel suo settore proprio perché durante i suoi studi prende coscienza della frequenza e dei danni delle speculazioni.
            Cambia mestiere non perché non ha capito il soggetto, ma perché forse ha capito più di quei compagni di studi che ambivano solo al 30 e lode.
            Non sto denigrando nessuno, la fauna umana è fatta di numerose specie ed ognuna si adatta al suo ambiente ideale.
            L’uomo dovrebbe avere la capacità di TROVARE il suo ambiente ideale e dovrebbe avere l’opportunità di migliorare quell’ambiente: con il suo contributo originale, non necessariamente assecondando il gruppo.
            Quindi, in estrema sintesi, salverai o modificherai il TUO punto di vista se avrai sì la costanza di procedere onestamente fino alla fine di un corso di studio, ma soprattutto se alla fine di quel percorso avrai mantenuto la tua capacità di essere onestamente critico.
            Se un gruppo non te lo permette, cambia gruppo.

          • MISTER X

            Prendiamo ad esempio le condizioni di etica. La loro applicazione dovrebbe garantire l’espansione di un’attività. Uno segue le condizioni e di conseguenza l’attività inevitabilmente ha successo. Poi nella realtà vedi che lo staff trova stratagemmi per far salire le stats. Strani prestiti,richieste di denaro a parenti per motivi apparentemente validi o sperperare eredità lasciando le famiglie in miseria. Aborti ,abbandono di figli minori per andare in un AO. Oppure executive che urlano dalla mattina alla sera o mission che tengono lo staff giorno e notte su produzione e public tartassato di telefonate a tutte le ore ecc. ecc. Come mai nonostante tutti i cramming e le verifiche ,plastiline,drills ecc.sono sempre in EMERGENZA? Perchè ,in ultima analisi,l’unica tech che viene usata per far salire le stats è la minaccia e la prepotenza? o non capisce o non gli viene permesso di applicare ciò che ha capito . A proposito di Remini e Rinder non penso che non abbiano avuto risultati ,sto vedendo in loro solamente una grande protesta sul perchè la chiesa non stia applicando Scientology.

    • Diogene

      Quasi come fosse una risposta “pratica” alle nostre obiezioni, ieri sera Remini e Rinder hanno mandato in onda uno “special” riguardante il Ponte discutendone apertamente i suoi fondamenti con una coppia di auditors d’alto rango attualmente Indi operativi in Israele.
      Sul suo blog Rinder scrive quanto segue:
      “Per questa serie televisiva abbiamo cinque episodi “speciali” che verranno inseriti tra gli episodi “regolari” che raccontano storie di persone. Questi “specials” hanno la finalità di essere maggiormente educativi e di spiegare un po’ della terminologia e delle attività di Scn a cui spesso si fa accenno negli episodi principali.
      Abbiamo iniziato con una spiegazione più dettagliata del Ponte. E’ qualcosa su cui ci vengono spesso rivolte domande…. (omissis)
      Anche dedicando un intero episodio a questo soggetto, non ci si può nemmeno avvicinare ad una sua spiegazione esaustiva, ma penso che ne abbiamo discusso un bel po’.”
      Nelle parole di Mike Rinder:
      “We have 5 “Special” episodes this season that will be interspersed with the “regular” episodes that recount more person stories. These episodes are intended to be more educational and explain some of the terminology and activities of scientology that are often touched upon in the main episodes.
      We began with a more detailed explanation of the Bridge. It is something we are asked about often and we touched on it in an episode in Season 1 where Leah and I spent a little time with one of the show producers explaining to him what the Bridge is.
      Even devoting a full episode to this subject cannot come close to explaining it all, but I think we covered a lot of ground.”

      Nessuno è costretto a vederlo, ma alcuni milioni di americani l’hanno già visto.
      La cosa curiosa è che durante la messa in onda di questo episodio, all’interno dello spazio pubblicitario, è apparso il trailer del nuovo film di Tom Cruise. Ci si chiede se anche lui stia sponsorizzando il programma.

      • billy cage

        Verissimo Diogene, la verità rivelata è molto pericolosa. Di quello che ho fatto dentro e fuori la Chiesa ( pessimo termine) ne faccio buon uso anche oggi. Consentimi di sentirmi un puro idealista e infatti dal quel gruppo sono uscito 30 anni fa, unico rimpianto non aver incontrato prima gli indi. Francamente non so immaginare niente di meglio di SCN che prevede fin dove nemmeno richiedo. Un caro saluto…

  28. MISTER X

    Abbiamo l’Assioma 1 che non è definito in termini di quantità : uno statico . Quando intendiamo ” GRANDE ” siamo nell’Assioma 2 : considerazioni,postulati,opinioni,idee ,mock up”,intenzioni ,scopi,ecc. Thetan Operante è l’assoluto teorico che si raggiunge o meglio si ritiene che si raggiunga , sul ponte che “sale” in modo graduale, verso il “fine” assoluto teorico ” Libertà Totale”.

    • Diogene

      Mister X, voglio esprimerti il mio apprezzamento per i tuoi interventi.
      Technically correct :))
      Per chi pensa che sia facile… anche scrivere è “fare”

  29. Burlesque

    Da qualche parte che non mi ricordo, e qui Marco nella sua veste di eccellente archivista potrebbe dare una mano, Ron scrive che ci sono varie razze di thetan che si differenziano tra loro in base alla consapevolezza e capacità di essere causa sul mest. Nell’ambiente scientologico si era diffuso l’uso dell’espressione “Grande thetan” come di una persona in grado di essere causa in maniera più efficace rispetto alla media. Molti registrar per convincerti a tirare fuori i soldi anche quando non li avevi ti dicevano (e penso che lo facciano tutt’ora) che eri un “Grande thetan” anche se non riuscivi convincere nemmneo il tuo cane ad andare a cuccia, ma questa è un altra storia $$$$ 🙂

    • Si Burlesque, anche io pensavo alla faccenda delle razze di Thetan. Mi riallaccio pure all’affermazione fatta da Ron (e anche qui Marco potrebbe essere d’aiuto) che Scientology non è per tutti, il che spiegherebbe come mai, nonostante esista la tech di studio e l’auditing riparatore, molte persone non riescano proprio a capirla ed applicarla e, di conseguenza, la denigrino e la attacchino in vari modi.
      Guido

  30. oldman

    I Thetan, noi, sappiamo tutto.
    Esempio: io so che il latte è bianco.
    Ma se mi viene inserito nel mio bank un’idea fissa che mi dice che il latte è nero e se mi chiedete di che colore è il latte risponderò che è nero, questo mi impone l’idea fissa.
    E potete fare tutto ciò che volete ma io non cambierò idea, non mi è consentito e continuerò a dire che il latte è nero.
    Quando un giorno, con l’auditing, eliminerò l’idea fissa associata al latte potrò dire che il latte è bianco oppure potrò dire che il latte è verde, giallo o anche nero e potrò farlo perchè sarò capace di cambiare idea perchè non ho più l’idea fissa.

    Quello che io scrivo, non è necessariamente la verità, è la mia verità e io spero che non sia tutto frutto delle mie idee fisse.

    Io scrivo, la mia verità, per coloro che hanno la capacità di pensare e di cambiare idea e che quindi non ragionano solo in base a ideee fisse, che sono state inserite nel loro bank.

    Il fatto di esternare le mie idee e di sottoporle al giudizio di altre persone, mi aiuta a comprendere quali pensieri sono frutto delle mie idee fisse e quali no.

    Quando L.R.H. parla delle razze di Thetan, secondo le mie idee fisse e non, sta dicendo che oggi i thetan appartengono a razze diverse perchè, lungo la lunghissima traccia di questo universo, sono stati sottoposti a implant diversi e che quindi il loro comportamento è diverso e che quindi, oggi su questo pianeta, ci sono persone che sono in grado di comprendere certe cose mentre ad altre persone ciò gli è impedito dalle loro ideee fisse.

    Io penso che L.R.H quando diceva che Scientology non è per tutti, intendesse dire che non tutti oggi sono in condizione di poter comprendere, accettare e applicare Scientology, ma che un giorno quando saranno eliminate le idee fisse dal loro bank anche loro potranno fare Scientology.
    oldman

  31. Tratto dal Dottorato di Filadelfia, Conferenza N. 43 “Sull’auditing:
    come riuscire/fallire, fare l’assessment”, 13 dicembre 1952

    […] Vi dirò, quando avrete audito dei preclear per un po’,
    scoprirete che si suddividono in classi. E non si tratta di classi di
    GE… ve ne parlerò subito. Non si tratta di classi di GE [entità
    genetica, NdR].

    L’entità genetica si è presentata in termini di razze. C’è la razza
    gialla, la razza bianca, la razza verde e così via. La quantità di
    razze che si sono presentate lungo la traccia… non c’importa di
    queste razze.

    Il fatto che qualcuno stia cercando di dire alla gente che queste
    razze hanno uguali diritti da un punto di vista giuridico, non sta
    dicendo niente di nuovo è più che ovvio che dovrebbero averli. È molto
    strano il fatto che qui sulla Terra che qualcuno debba battere la
    grancassa a tale proposito.

    Beh, ciò che scombussola tutto quanto e il motivo per cui un sacco
    di… le persone sperimentano turbamenti razziali, è perché
    effettivamente ci sono all’incirca quindici… perlomeno dodici o
    quindici razze di thetan qui sulla Terra. E sono tutte distribuite tra
    queste cinque razze… il che produce una randomity meravigliosa, se
    mai ve n’è stata una.

    Da un lato ci sono le GE, che avanzano lungo circa cinque canali
    razziali, e dall’altro ci sono all’incirca… ci sono tutti quei
    thetan. Che… recentemente, hanno seguito spirali recenti.
    All’inizio, erano tutti fondamentalmente più o meno uguali e poi si
    sono divisi e, a causa della separazione della loro traccia – la
    diversità delle loro vicende, le differenze delle loro vicende –
    all’improvviso ci sono… Tra l’altro, hanno tutti all’incirca la
    stessa età. E all’improvviso ci sono dodici o quindici background da
    thetan con dodici o quindici caratteristiche differenti.

    Quindi, poco importa che ci sia la cosiddetta razza caucasica o la
    razza azteca… penso che fosse quella che… non era quella che…
    quella che i nazisti avevano, la… O era la cesarea? Me ne sono
    dimenticato.

    Voce maschile: La razza ariana.

    Ah già… è vero: l”‘arrogante”. Ad ogni modo, non ha assolutamente
    importanza quale di queste GE si prenda. Scoprirete che… ciò che è
    veramente importante in lui è questo: in quale, fra le razze di
    thetan, il tipo ricade dal punto di vista del processing e, a dire il
    vero, in quanto a relazioni interpersonali? Questa gente viene
    addestrata in un modo particolare e crudele. E poco importa che vi
    troviate nel cuore dell’Africa o altrove.

    Ora, non è che ne sappia molto a proposito di… ho audito una grande
    quantità di neri a Savannah e non ho trovato che si allontanassero
    dallo schema in alcun modo; neanche remotamente. Ma c’erano prove che
    tra loro entravano in gioco quelle dodici o quindici linee di thetan.

    Ci sono gli uomini serpente, ci sono gli invasori… oh, mamma mia a
    scriverle tutte. Le riconoscerete, uno di questi giorni. Dovrò
    preparare una tabella. Dovrò fare questa ricerca io stesso. Non ho
    intrapreso questa ricerca. Posso fare io in un paio d’anni tutto il
    lavoro che si sarebbe dovuto fare negli ultimi ottanta milioni di
    anni, ma… ci vuole un po’ di tempo… non molto.

    Tuttavia, ci sono gli invasori. C’è l’equipaggio di… beh, lasciate
    che vi dica in quali classificazioni rientrano.

    Molti degli uomini di spettacolo e alcuni dei più grandi bellimbusti
    che incontrate, la gente della Quinta Invasione o persone di una forza
    d’invasione [Le Forze di Invasione provengono ovviamente dallo spazio
    profondo e conquistarono la terra in epoche remote, Hubbard lo sa
    bene… NdR]. Questi tipi arrivano Dio sa da dove; vengono selezionati
    e raggruppati, a volte vengono selezionati perché possiedono certe
    capacità. Vengono addestrati in qualche modo ed entrano in violento
    contatto con i pianeti, ecc., praticamente all’improvviso; entrano in
    violento contatto con i pianeti in modi vari e peculiari.
    Ne hanno passate di cotte e di crude e quindi, quando arrivano… non
    appena arrivano qui, sono piuttosto persuasi che il loro potere sia a
    pezzi. E si sentono piuttosto degradati. Sentono di non valere un fico
    secco. Sentono di non essere in grado di usare nessuna energia.
    Sentono di doverla per così dire trattenere. Di solito hanno
    un’immaginazione piuttosto buona. Il modo in cui si trattano queste
    persone è molto semplice: si esegue un assessment di routine.

    Ora, un assessment dovrebbe includere le parti del corpo. Con queste
    persone scoprirete che “mani” produce una grossa caduta dell’ago.
    Vedete, non c’è neanche bisogno di sapere perché “mani” produce una
    caduta del genere. Non c’è neanche bisogno di prestar fede alla teoria
    della forza d’invasione. Potete andare avanti incespicando come tutti
    sono andati avanti incespicando. Non occorre che diciate che esistono
    degli invasori o che ci sia gente che vive nello spazio. Potete
    supporre il… quello che è noto come “centralinismo superigienico
    antropomorfico terrestre dell’universo”, secondo il quale l’unico
    essere vivente dell’intero universo sono i terrestri e l’unico pianeta
    abitato di questi quadrilioni di stelle alla quadrilionesima,
    quadrilionesima, quadrilionesima potenza… l’unico che abbia dei
    pianeti è il Sole Dodici. Potete supporre questo, se volete. Voglio
    dire, la gente ha supposto un sacco di cose anche più cretine. Ha
    supposto che… ha supposto che portare gli occhiali migliori la
    vista.

    Quindi, questi tizi si sono imbattuti nei poliziotti e si sono
    ritrovati le mani fracassate.
    Beh, scoprirete… se audite un caso del genere, scoprirete una certa
    serie di “non essere in grado di”. Se chiedete tutti i “non essere in
    grado di”, queste razze andranno in fumo in modo automatico.
    Scoprirete che c’è qualcosa che non va nelle loro mani o che provano
    emozione a proposito delle mani.
    Questo viene riabilitato dal Processing creativo che rende quelle
    persone capaci di occuparsi delle mani. Difficile, o no? Scoprirete
    anche che sono molto depresse in fatto di seconda dinamica.
    Quell’argomento le fa tremare e le turba. Quando mettete
    fuori una linea di comunicazione, scoprirete che essa inizia
    all’estremità più lontana e riconduce a loro.

    Una delle forze d’invasione ha questo slogan: “la paga è la
    sensazione” e, per quanto riguarda quella gente, quella è tutta la
    paga che c’è. Quindi quelle persone… gestiscono un’unità e hanno
    certe mete e piani. Ma questi non c’interessano minimamente. Ciò che
    c’interessa è quell’altro fatto.

    Qual è la cosa successiva? Ottenete i vari “non essere in grado di” e
    scoprirete che l’oscurità è una nota dominante. Quei tipi si stanno
    nascondendo. L’oscurità ha un grande valore per loro. Vogliono
    nascondersi in quell’oscurità. Molto spesso iniziate chiedendo loro di
    fare il mock-up di un poliziotto. “Eh, eh! No, no!” Ma prima o poi
    saranno capaci di ottenere il mock-up di un distintivo e di fare
    qualcosa con il mock-up del distintivo. Quale sarebbe una scala
    graduale per “un poliziotto”? Beh, distintivo e… poi berretto,
    manganello, pistola e tutto quanto il resto, finché non si ha “un
    poliziotto”. Poi glielo fate spostare dentro e fuori e gli fate fare
    varie cose. Beh, è molto semplice, no? Quindi si tratta solo di una
    routine.

    D’accordo, prendete gli uomini serpente… per quanto riguarda il
    processing, non c’è nulla di più facile. La cosa che interessa è come
    si comportano. E neppure di quello v’importa. Un uomo serpente se ne
    va in giro… è molto tranquillo. Vuole una dimostrazione di tutto…
    dimostrazione, dimostrazione, dimostrazione, dimostrazione. E se mai è
    stato creato qualche aggeggio meccanico, che può restimolare un
    episodio e lui lo scopre, di certo lo trova e lo tira fuori in un modo
    o nell’altro, oppure fa sì che un preclear lo sottoponga a una
    dimostrazione. Dimostrazione, dimostrazione, dimostrazione,
    dimostrazione.

    Uno che conosco, per esempio, aveva comprato un divano fornito di
    meccanismo vibrante, poi ne aveva aumentato la velocità in modo che,
    automaticamente, restimolasse il Facsimile Uno [*]. Faceva stendere
    qualcuno sul divano in modo che la fronte del tipo toccasse il bottone
    che lo faceva vibrare, e il tipo poi giaceva lì mentre quell’affare lo
    scuoteva e lo faceva sentire proprio come le onde del “macinacaffè” di
    un Facsimile Uno. Faceva ammalare davvero le persone. Ma era
    senz’altro una dimostrazione.

    Beh, l’idea principale di un uomo serpente è di proteggere i serpenti.
    Farà un sacco di altre cose. Ma nessun problema. Creerà serpenti a
    tutto spiano, ma non ne distruggerà nessuno.

    Poi ci sono le persone gatto. Dio solo sa da dove vengono le persone
    gatto.
    Gesù, Gesù, Gesù! Queste persone sono sicuramente perse. La maggior
    parte di loro è completamente svitata. Hanno occhi enormi, enormi e
    spesso a mandorla… Prendono la GE e cambiano gli occhi della GE,
    ingrandendoli e facendoli diventare a mandorla; fanno diventare la GE
    molto esile. Gli occhi sono grandi e, abbastanza spesso, molto felini.
    E quelle persone sono perse. Non sanno dove sono. In un certo senso
    assomigliano ai gatti. Vi parlano di pesci gatto originari di questo o
    di quest’altro posto.

    Ma cosa si scopre nei loro casi? Si scopre che i gatti sono un
    “incapace di distruggere”.

    Ci sono altre persone con un tratto simile, a questo “incapace di
    distruggere” dei gatti, che però non fanno parte delle persone gatto;
    perché per essere un gatto genuino, uno dei primi requisiti è quello
    di essere rigorosamente suonati e molto esili. Sono veramente persi!
    Non so chi abbia scovato le persone gatto, né dove, né chi le abbia
    introdotte sulla traccia, ma a quella gente dà di volta il cervello
    non appena la guardate. Ne avete conosciuti alcuni di quei tipi, ne
    sono sicuro. Sono in un certo senso dolci, ansiosi di aiutare,
    romantici e non sono molto energici… sono molto deboli. E,
    improvvisamente… se improvvisamente diceste ad uno di loro che non
    può proprio essere di alcun aiuto, lo vedreste dar di volta il
    cervello sui due piedi.

    Proseguendo, troviamo i tipi che giurereste davanti a Dio non hanno
    mai avuto niente a che vedere con i thetan. Lo giurereste! Qui sulla
    Terra diventano due tipi di persona: diventano il capitalista, il
    commissario del popolo, il capo della polizia nazista… sono tutti
    della stessa razza. “Tienilo stretto!” Devono tirarsi dentro tutto. E
    non appena iniziate ad audire un tipo del genere… buon Dio,
    procuratevi un cric da cantiere! Si sono tirati dentro tutto, ma
    tutto. È rimasto così poco thetan in loro che per spostarli qua e
    là… suderete sette camicie, sette camicie per fare qualcosa con
    questo caso. È un caso difficile… “Tienilo stretto! Tienilo
    stretto!”

    Come lo si cura, però? Facendogli gettare via qualcosa… uno
    stuzzicadenti. Scoprirete subito che non lasceranno andare nulla…
    questa è la prima cosa che scoprirete per quanto li riguarda, e questo
    fatto vi farà subito capire che appartengono a quella razza nebulosa.

    Poi ci sono le persone Monitor. Abbiamo deciso di chiamare le femmine
    di quella specie le Merrimacks, dal nome di quell’antica battaglia.
    Queste persone… il test, per quanto le riguarda (detto tra
    parentesi, questo è proprio di un sacco di queste altre razze, perciò
    non è un test particolare)… queste persone amano portare cocchiali
    con la cornatura in monto. Se permettete a loro di andare in giro con
    cocchiali con la cornatura in monto, senza lenti, sono felici. Questo
    perché il Monitor indossa occhialoni protettivi durante il Facsimile
    Uno, ecc. Ma se parlate di insetti a queste persone… di solito
    partono per la tangente. Hanno qualcosa a che fare con gli insetti…
    non so che cosa. Sono persone piuttosto recuperabili, comunque.

    Ad ogni modo sono organizzatori per eccellenza. Le troverete nella
    società impegnate in incredibili attività organizzative. Nessuna di
    queste persone, capite, è cattiva. Si tratta solo di peculiarità.
    E… gente, le troverete tra individui di razza mulatta, di razza
    nera, di razza gialla e di qualsiasi altra razza; troverete quegli
    stessi tipi. Sono scese qui e si sono diffuse. Queste sono solo
    alcune… sono alcune di queste razze.[…]”

    Gli altri sono piuttosto facili. Gli invasori presentano un caso
    difficile, principalmente perché iniziano a sentirsi molto degradati.
    Ci sono comunque svariati equipaggi fra loro. Non si tratta di un
    unico equipaggio. E si sentono tutti quanti più o meno degradati.

    Tuttavia, quelli del terzo battaglione della Quinta Forza d’Invasione
    sono praticamente “fuori dal fondo”. Dovete inventare qualcosa al
    disotto di -8,0.
    Quando si ritrovano per la prima volta ad attivare un piccolo raggio
    d’energia, semplicemente crollano. È un livello di degrado inaudito,
    ciò nondimeno può darsi che stiano funzionando piuttosto bene. Detto
    per inciso, qui sulla Terra sono tremendamente efficienti come
    rivoluzionari e così molto spesso li troviamo in Scientology. […]

    =====

    * Facsimile Uno: “questo episodio si trova nel bank di tutti, o come
    secondo facsimile o come facsimile originale […] originariamente fu
    introdotto in questa galassia circa un milione di anni fa.[…] Uno
    strumento simile ad un “macinacaffè” (nome che potrebbe benissimo
    essere usato per designarlo) veniva puntato contro il preclear che era
    investito da un’onda elettronica premente-traente, diretta
    alternativamente e a più riprese contro la parte sinistra e destra
    della vittima.
    Quest’onda installava profondamente nelle ossa un somatico che non si
    riesce ad eliminare se non lo si riconosce come una vibrazione, invece
    della cosa solida che sembra essere. Dopo aver subìto questo
    trattamento, il preclear veniva gettato dapprima in acqua bollente,
    poi immediatamente dopo in acqua ghiacciata.
    Dopodiché veniva posto su una sedia girevole e centrifugato per bene.
    Il martellamento delle onde elettroniche lasciava la vittima gonfia e
    tumefatta, per questo di solito, concluso il “trattamento”, veniva
    inviata in un ospedale pessimo (ma abbastanza moderno), dove restava
    per alcuni giorni. Qualche volta riceveva parecchi di questi
    “trattamenti” e dopo il primo si ripresentava in perfetto orario per
    il successivo.

    PS :Il Fac Uno è un classico meccanismo di controllo, inventato per
    stroncare le incursioni dei ribelli contro le installazioni degli
    Invasori. Fu probabilmente ideato dalla Quarta Forza di Invasione che
    lo somministrò senza alterarne la forma e il “rituale” originari, per
    un tempo considerevole. Forniva agli Invasori una comunità pacifica,
    docile e mansueta, e completamente aberrata sotto il profilo
    religioso. La parte più importante del Fac Uno, riguarda
    l’installazione del “mandato di comparizione”. Questo somatico era un
    conato di vomito artificialmente installato dal “macinacaffè”
    nell’area dello stomaco durante la prima parte dell’episodio. […]
    Gli Invasori volevano che le persone si presentassero a
    rapporto quando venivano chiamate.” Da “Storia dell’Uomo” di L. Ron
    Hubbard.

  32. Diogene

    Ale, bel lavoro.
    Ho sempre letto avidamente curiose informazioni di questo genere e poi le ho messe tranquillamente da parte, probabilmente in attesa di riscontri.
    In fondo non sono altro che fantasiose descrizioni di esseri non ben definiti in quanto Ron stesso dice
    “è perché
    effettivamente ci sono all’incirca quindici… perlomeno dodici o
    quindici razze di thetan qui sulla Terra. E sono tutte distribuite tra
    queste cinque razze… il che produce una randomity meravigliosa, se
    mai ve n’è stata una.”
    E’ evidente che nel genere umano ci sono differenze anche notevoli tra popoli e individui. ma in conclusione qui sulla Terra siamo tutti soggetti alle leggi del MEST e thetan con abilità totalmente diverse dalla norma (tipo ultra-poteri, per intenderci) non si sono mai presentati.
    Mi direte che siamo stati tutti mentalmente castrati ed implantati e che Scn ha la tecnologia e l’obbiettivo di ripristinare i nostri poteri perduti. Bene, è una questione di fede e sicuramente richiede a ciascuno un notevole lavoro su di sé.
    Intanto i “poteri OT” tardano a manifestarsi e non vorrei che Ron avesse come sempre ragione anche ad affermare: “Potete supporre questo, se volete. Voglio dire, la gente ha supposto un sacco di cose anche più cretine.”
    Tutto a questo mondo si può leggere all’incontrario, tutto dipende da quale interpretazione si vuole dare alle parole e ai fatti. Spesso si arriva prima alla verità prendendola dal rovescio.

  33. oldman

    Thetan Operante conosciuto anche come O.T.
    Ma chi è, cosa è questo Thetan Operante.
    Ci sono Scientologist che pensano che sia il livello superiore a Clear, prima si diventa Clear e poi si diventa Thetan Operanti.
    Ripartiamo da:
    Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology:
    – Thetan: 4. (spirito) viene descritto in Scientology come privo di massa, di lunghezza d’onda, di energia, di tempo, di posizione nello spazio, se non per considerazione o postulato.
    Lo spirito non è una cosa.
    E’ il creatore delle cose.

    Quindi il Thetan non è una cosa.

    Da: Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology:
    – Operante: In grado di agire e di controllare le cose

    Ma se scrivessi:
    – Operante: In grado di agire e di controllare il MEST.
    non sarebbe la stessa cosa?

    La risporta alla domanda: Ma chi è, cosa è questo Thetan Operante, è:
    TUTTI, TUTTI, TUTTI i Thetan che si trovano in questo universo, l’universo MEST, sono Thetan Operanti.
    Ma non operano tutti allo stesso modo, ciò che li distingue è da quale livello stanno operando.
    Prendiamo in esame la Scala del Tono sotto-zero dell’Agosto 1952.
    Questa Scala va da +40,0 a -8,0 e ha sulla sinistra una banda laterale che dice: Thetan più Corpo, che va da 4,0 a 0,0
    Questo significa, secondo me, che quando un Thetan si trova in un corpo, quindi è interiorizzato, è un Thetan Operante che opera con o nell’universo Mest da: 4,0 a 0,0
    Ma cosa succede quando un Thetan lascia il corpo?
    Senza un corpo il Thetan lo troviamo ad operare come descritto in La Scala del Tono per esteso – del Settembre 1971.
    In questa Scala c’è una banda laterale destra che è: Scala da Conoscere a Mistero.
    Riporto i livelli che in questo momento, sono i più significativi:
    -1,5 Sforzo
    -3,0 Pensare
    -4,0 Simboli
    -5,0 Mangiare
    -6,0 Sesso
    -8,0 Mistero
    Coloro, tra voi, che sono stati portati qui 75 milioni di anni fa e che sono ancora qui ( non mi risulta che qualcuno se ne sia andato) sono stati implantati anche con implant che riguardano il sesso.
    Pertanto fino a quando, questi Thetan, sono in un corpo, sono Thetan Operanti da 4,0 a 0,0 ma quando lasciano il corpo (si esteriorizzano) operano come Thetan Operanti da -5,0 in giù.

    oldman

  34. billy cage

    Correggetemi se sbaglio.
    La considerazione crea e allo stesso tempo può modificare. La si può puntare e sparare su qualsiasi soggetto e ne avremmo un ritorno di uguale portata. Semplicemente decido come vederla.
    Il punto è “CREDERE IN QUESTO SENZA TENTENNAMENTI”.
    Bene ad oggi posso affermare ( per me ) che questo è possibile, bella scoperta direte, beh andiamo a raccontarlo in giro e la maggior parte delle persone ci prenderanno per pazzi.
    Tutta questa premessa per dire che l’aberrazione può essere “gestita” anche mentre è in essere non concedendogli il nostro accordo.
    Questo è un faro e ognuno di noi ne è il custode.
    Cosa c’entra tutto questo con la strepitosa conferenza postata da Ale?
    Mi sento restimolato, direi piuttosto risvegliato di nuovo ad una verità che non decido di sostenere ma che riaffiora spontaneamente, espande il mio essere rendendolo sereno e sicuramente sono implantato ma non al punto di non riconoscerlo e riconoscendolo lo gestisco..
    Forse ancora non volo ma guardo alto, molto alto….
    Spero di essere stato chiaro.

  35. Oldman,
    permettimi di fare alcune precisazioni ed osservazioni al tuo commento.
    Ci sono alcuni punti su cui non mi trovi assolutamente d’accordo e che stridono con la logica:

    Essere Clear non è un optional per poter accedere ai livelli OT, non è proprio contemplato da nessuna parte, sia dentro che fuori dalla chiesa.
    Ciò è evidente per chi ha fatto un pò di auditing e, soprattutto, dopo che ha recuperato il suo personale stato di Clear.

    La definizione di Thetan Operante non è semplicemente la somma delle definizioni delle due parole, ne manca un pezzettino che tu hai omesso (consapevolmente o inconsapevolmente?)
    e cioè in grado di agire e controllare le cose SENZA LA NECESSITA’ di avere un CORPO o di usare mezzi fisici.

    Inoltre non si riferisce solo alle COSE (quindi MEST) come indica il verbo CONTROLLARE,
    ma anche ad altro non specificato quindi omnicomprensivo come indica il verbo AGIRE.

    Pertanto la tua asserzione (definisciti bene questo verbo) che TUTTI i Thetan che si trovano in questo universo sono Thetan Operanti è priva di fondamento, nonchè fuorviante.

    La Scala del Tono Estesa va da +40 Serenità di essere, a -40 fallimento totale e i thetan vanno su e giù da questa scala da eoni ormai. Non necessariamente si trovano tra -1,5 e -8. Anche questa tua asserzione è priva di logica.
    Ti assicuro che, se non ti limiti ad essere teorico, ne incontrerai (durante l’auditing ma non solo), con toni sia più alti che più bassi. E, se sarai bravo ed entrerai bene in comm, ne trarrete reciproco giovamento!
    Infine, mi fa sorridere il fatto che tu ti escluda dalla comitiva dei Viaggi Cosmici operante qualche milioncino di anni fa.
    Ma, ormai lo sappiamo, tu sei superiore a queste cose.
    Del resto, come si dice, i manicomi sono pieni di Napoleoni.
    Guido

  36. Diogene

    Credo che il primo doveroso passo verso la libertà consista nel ritrovare l’orgoglio di essere umani.
    Cenere siamo… ma non solo.

  37. MISTER X

    Mi collego all”8 settembre dove old,man dice : ” I Thetan,noi sappiamo tutto…” Ora un Thetan prima di tutto è sapienza e sapienza non sono dati . Se io so che q.c. è bianco questo è un dato: un invenzione . Più una persona acquisisce dati più scende la scala del tono e si introduce nelle meccaniche. L’unica conoscenza vera è ESSERE . Come fa una persona a sapere se non E’? Acquisisce dati e per fare questo crea SPAZIO e TERMINALI . I FLUSSI sono COMUNICAZIONE ,ENERGIA , ecc. Stiamo entrando nel mondo delle DICOTOMIE ,delle SCALE GRADUALI ,ASSIOMI ; LOGICHE ;FATTORI. Certo i dati li studiamo ,li comprendiamo e li usiamo e teniamo i piedi saldamente per terra e finchè vivremmo nell’universo fisico continueremo a lavorare ,mangiare,fare sesso e divertirci con i misteri. Ma dentro di noi c’è anche la ricerca dell’ESSERE .

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