La banalità del Male. Un successo di A.

 

Ecco un bel successo di A.

Nel gioco della Vita

Grazie per volerlo condividere con noi

 

 

Ho chiesto all’auditor e al C/S di fare questo R/D dei Falsi Scopi prima di OTV. Sentivo la necessità di chiarire alcune cose che mi stavo portando dietro da tempo. Anche se alla fine ho realizzato che non ce n’era bisogno, in quanto scopo del procedimento stesso, è stato molto importante per me questo FPRD. Sono stata felice dei risultati ottenuti. Ho potuto guardare da un’ottica diversa alcuni episodi della mia traccia, e ho visto che quando la persona comincia a negare se stessa come essere spirituale, in tal modo nega la sua forza, la sua verità e il suo potere, anche quello di scelta.

Ho visto il momento in cui c’è stato il punto di non ritorno, perché avevo da tempo negato la mia forza, la mia verità e il mio potere. La mia spirale discendente è cominciata da lì, quando ho ritenuto di non essere più in grado di mantenere la mia integrità, la mia verità e il mio potere. Quello è diventato il punto di non ritorno.

Ho capito veramente che c’è un rapporto preciso tra la propria integrità e la considerazione che si ha nei confronti degli altri. Riabilitando la mia integrità, ho potuto riabilitare anche quella delle persone che mi hanno aiutato secondo le loro possibilità. Non serve a nulla pensare di far sperimentare agli altri quello che si è subìto, nella pretesa che solo così possano capire veramente come ci si senta. È una cosa stupida, perché loro stessi inevitabilmente, prima o poi, dovranno subirne il contraccolpo, in quest’universo. Ho capito cosa significhi la banalità del male.

Ho riabilitato un procedimento sul Grado 2, che avevo fatto nel 2007. A causa di pressioni esterne e arbitrarie verso il mio auditor, avevo accumulato un risentimento nei suoi confronti. Ho riabilitato il riconoscimento dovuto a quell’auditor, che nonostante le pressioni imposte sui suoi target da raggiungere, era stato bravo e aveva fatto un buon lavoro su un procedimento senz’altro delicato.

Ho visto che nella mia brama di potere nei confronti del vivere c’era sempre stato in passato qualcosa di frenetico, qualcosa di solido e pesante, mentre ora so che nell’amore per la vita tutto può essere più fluido, tutto può scorrere libero attraverso il cambiamento, attraverso continue creazioni nel rispetto dei cicli della vita.

Non c’è più in me la frenesia di fare vedere agli altri quanto sono brava, di dimostrare agli altri le mie abilità, magari per avere ammirazione o conquistarne la benevolenza e quindi il loro aiuto o la loro cooperazione. Per che cosa poi? Credendo che mi serva, e che loro possano concedermi il diritto di esistere o semplicemente di vivere. Se uno è bravo e capace non ha bisogno di dimostrarlo, se non nell’ottica di questo universo Mest. Può essere piacevole a volte fare qualcosa di straordinario per stupire gli altri. Nel gioco della vita ci sta anche questo, ma solo per giocare, non per dipendere da un gioco.

Ringrazio infinitamente il mio caro auditor e il C/S che mi hanno consentito di fare questo procedimento. E anche per Ron c’è sempre il mio sincero grazie.

A.


 

29 commenti

Archiviato in Casa Minelli

29 risposte a “La banalità del Male. Un successo di A.

  1. Diogene

    Magnifico, A.!
    Mi chiedo perché queste belle anime non intervengano qualche volta sul blog con dei commenti. Oltretutto A. sa scrivere bene.
    La presenza di questi OT in evoluzione è molto importante per tutti.
    Non penso che corrano il rischio di “sporcarsi la fedina” se entrano in comm on line. E’ una risorsa che altri blog italiani non possono vantare, oppure è una carenza di cui anche loro mostrano evidenza.

    A proposito della “banalità del male”, ero tentato qualche giorno fa (in occasione del suo anniversario di santificazione) di postare la foto di una certa Madre Teresa di Calcutta, altezza m. 1,52, a dimostrazione che esiste anche una “banalità del bene” intesa (almeno da persone della sua levatura) come una “normalità operativa a beneficio degli altri”.

    • Caro Diogene,
      spesso mi capita di incontrare persone che mi dicono che seguono con interesse il nostro blog, che ci fanno i complimenti ecc.
      Io sprono le persone a partecipare, a condividere i loro punti di vista e essere più attivi e causativi nel movimento.
      Ma non posso di certo obbligarle e pertanto rispetto la loro decisione.
      Magari però potrebbero (se già non lo fanno in altri modi) contribuire ad accrescere la “banalità del bene”!
      Guido

      • Diogene

        ad A
        Grazie per la tua comm sempre leggera e toccante. La leggo adesso perché sono in viaggio fuori Italia e anch io non amo scrivere dal telefonino. Continua a rallegrarci coi tuoi successi. Diogene

    • MISTER X

      Caro Diogene,

      ho apprezzato molto i riconoscimenti che hai dato ai miei successi. Mi sono sorpresa, e comunque mi hanno fatto felice. Ne ho percepito la sincerità.
      Non ho la possibilità di collegarmi a Internet, e purtroppo ho scarsa dimestichezza con il mondo informatico in generale. Solo grazie a un caro amico ho scoperto Scientology Libera-La Reception, e lui, quando è possibile, mi fa vedere ciò che d’interessante viene commentato nella rete, oltre che occuparsi di inviare i miei successi di auditing.
      Lo so che ci vuole un esplicito e fisico riscontro della comunicazione in questo universo, comunque in quello theta l’intenzione arriva senza sforzo, diciamo che viaggia alla grande.
      Grazie a Guido Minelli e a questo blog, attraverso i miei successi pubblicati ho potuto dare un fattore di realtà a una persona lontana a me molto cara. S’era persa in una spirale di dubbi e dolorosi fallimenti dopo tanti anni passati nella CofS e tante energie spese. Le mie lettere cartacee con la posta tradizionale non potevano fare abbastanza, magari considerate consolatorie e di parte, tuttavia non potevano avere quell’impatto che desideravo e speravo.
      Dopo più di un quarto di secolo passato nella CofS, e da appena adolescente, questa persona si è ritrovata in una drammatica condizione fisica e finanziaria, con la sua vita appesa a un filo. Non c’è stata alcuna pietà per lei. Per fortuna aveva la sua buona stella, o forse la Parca che taglia quel filo le è stata clemente.
      Per lei sono stati trent’anni passati in una sorta di frenetica e parossistica emergenza, che ha quasi sempre caratterizzato la vita nelle Org. Sempre in emergenza, anche quando l’affluence era alta e le Accademie straripavano di studenti entusiasti.
      E lì è cominciato il suo dramma, il conflitto tra il proprio pensiero che dovrebbe essere autodeterminato e gli ordini di squadra impartiti che le venivano imposti come altrui-determinati. Neanche Ron avrebbe accettato questo.
      Come può liberarsi il flusso di coscienza se si è sotto scacco?
      Molto è cambiato in positivo in quest’ultimo anno nella vita di questa persona, e anche nella mia. Dal primo mio successo su OT II, postato con la foto di un meraviglioso viale di tigli, e dai commenti su vari temi di persone interessate e costruttive, lei si è resa conto che oltre la CofS non c’è solo il vuoto, come le hanno fatto credere, non c’è quel baratro di degradazione per chiunque decida di lasciare la CofS. C’è più che una speranza. Ha potuto constatare con certezza che c’è qualcosa di operativo, confermato dai fatti. Ha potuto valutare! Non era facile per lei gettare alle ortiche quelle considerazioni inculcate, dopo aver dato l’anima per quell’ideale.
      Sulla strada intrapresa dalla CofS? Penso tuttora che la strada intrapresa dalla CofS non sia quella giusta. Non si esce dal fondo.
      “È la via sbagliata, Corrigan!”, direbbe oggi, Ron.

      17.09.2017
      A.

  2. GB

    Fantastico! Proprio una bella consapevolezza.
    Hai tutta la mia ammirazione. Complimenti!
    GB

    • MISTER X

      Caro GB,

      bellissimo il commento sul mio successo del 10 sett. 2017. Mi auguro che chiunque possa risalire dall’umido smog in cui si trova per respirare finalmente un po’ di aria pulita, e guardare paesaggi non più solo sognati e desiderati.
      17.09.2017
      A.

  3. Per oldman:
    Sappi che non approverò per la pubblicazione il tuo commento per vari motivi:
    Innanzitutto per policy interna de Lareception non pubblichiamo commenti che contengano dati confidenziali, in secondo luogo il tuo post denota molta confusione, intesa proprio come tua personale condizione di esistenza e non è assolutamente mia intenzione lasciare che questa confusione si sparga nel web.
    E’ evidente che tu non hai fatto i livelli OT, apprezzo la tua volontà di farli per uscire dalla trappola, la buona notizia è che anche tu puoi farcela.
    Come dice il vecchio, si lascia sempre uno spiraglio aperto nella porta.
    Sono stato invalidativo e valutativo?
    Pazienza…
    Guido

    • oldman

      @ Guido
      Quando un po’ di tempo fa, per puro caso, ho analizzato la situazione in cui si trovava Scientology, mi sono reso conto che era in una situazione a dir poco fallimentare, non stava andando da nessuna parte, non si stava espandendo.
      Non sto sminuendo il lavoro e l’impegno tuo e degli altri Scientology indipendenti ma ho dovuto ammettere, mio malgrado, che non stavate andando da nessuna parte e non per colpa vostra.
      All’inizio pensavo che fosse dovuto a Miscavige e pensavo: Basta fare concorrenza a Miscavige ed è fatta.
      Già, ma come si fa a fare concorrenza a uno che ha il monopolio e il copyrigt di Scientology a livello mondiale?
      La mia conclusione è stata: Non è possibile batterlo, non ce la faremo mai.
      Poi ho visto qual’era la possibile soluzione, non era facile ma neanche impossibile.
      Tu dici che io ho bisogno d’aiuto ed è vero, perchè da solo non riuscirò a rimettere in funzione Scientology, quella originale di L.R.H., quella che funziona.
      La lettera che ho scritto a Davide Mayo era una lettera sincera, io mi sono reso conto in quale situazione lui si era trovato.
      Che tu ci creda o no, L.R.H. è stato “disconnesso” da Scientology nel 1972.
      Quando il presunto L.R.H. è ritornato alla fine del 1973, lo hanno fatto girare e scappare dicendo che era ricercato dall’FBI, ma tutti sapevano dove era, compresa l’FBI e l’FBI non lo ha mai raggiunto, strano vero?
      Qualunque cosa gli sia successa, lo sviluppo di Scientology si è fermato nel 1972.
      Alla fine degli anni 60, L.R.H si rese conto che quello che era stato fino allora chiamato Clear era in effetti un Release e che per diventare Clear bisognava cancellare il bank R6 con le sue GPM.
      Leggendo le conferenze, mi sono reso conto che L.R.H. in quel periodo stava cercando il modo per consentire anche agli altri di usare quei procedimenti e raggiungere lo Stato di Clear sulla I° Dinamica.
      In quel periodo le cose non sono andate molto bene, qualcuno si è ammalato, quacuno è impazzito.
      La tecnologia che stava sviluppando L.R.H. era tanto potente, quanto pericolosa se non veniva applicata correttamente e a quanto sembra solo L.R.H. era in grado di farlo.
      Davide Mayo verso il 1975 si è accorto di avere tra le mani, tecniche di Scientology difficoltose e pericolose se non applicate correttamente.
      Quelle tecniche, passando per il Grado V, VI, VII, avrebbero dovuto portare a Clear sulla I° Dinamica.
      Davide Mayo che non era uno stupido, ne uno sprovveduto, si è reso conto che Scientology, senza la fattiva collaborazione di L.R.H., occupato a scappare e a nascondersi, era bloccata e ha inventato NED come scorciatoia per raggiungere i livelli OT ma dato che i Livelli OT non venivano raggiunti da dei Clear, ha inventato NED per OT.
      Questo ha consentito, per più di 40anni agli Scentologyst, pur non ottenendo i risultati che si aspettavano, di continuare a coltivare la speranza e a perseverare nell’applicazione di Scientology.
      Ma questo non potrà continuare ancora per molto, è necessario rimettere in funzione la Scientology che funziona e che farà scomparire Miscavige.
      Lo so che non basterà rendere pubblica e facilmente accessibile la Tecnologia di L.R.H. ma questa è una condizione necessaria anche se non sufficiente.

      La Scientology di L.R.H. è composta da tre parti;
      – Etica
      – Tecnologia
      – Admin.
      E come tutti gli Scientology sanno: La Tecnologia non funziona se l’Etica non è in.
      Un Thetan Operante è uno che “opera” e Etica si occupa degli “stati di esistenza” che sono gli stati in cui uno “opera”.
      ———————————————————————————
      Da: Introduzione all’Etica di Scientology di L.R.H.

      Un’organizzazione, le sue parti o un INDIVIDUO attraversano vari stati di esistenza.
      Se questi stati non vengono affrontati correttamente, portano al declino e alla miseria, alla preoccupazione e alla morte.
      Se li si affronta correttamente, ne deriveranno stabilità, espansione, influenza e benessere.
      Le condizioni, elencate dalla più alta a quella più bassa, sono:
      – Potere
      – Cambio di potere
      – Abbondanza
      – Normale Operatività
      – Emergenza
      – Pericolo
      – Non esistenza
      – Rischio
      – Dubbio
      – Nemico
      – Tradimento
      – Confusione

      Da: L.O.C. – Condizioni di Etica del Passato

      Il fatto di non applicare le formule delle condizioni e risolvere completamente la condizione in cui una persona si trova possono bloccarla più tardi e impedirle di ricavare tutti i risultati che può ottenere servendosi delle formule nel presente.
      Può continuare ad avere difficoltà nell’area o nelle attività in cui si verifica la condizione non risolta o in quella dinamica.
      Questo non vale solo per condizioni assegnate ufficialmente o erroneamente da un Funzionario di Etica di Scientology.
      Nella vita può succedere anche che delle condizioni non vengano esaminate o non vengono risolte; si può trattare di condizioni assegnate da se stessi o da altre dinamiche.
      ———————————————————————————
      Tutti coloro che si ritengono Scieltologyst indipendenti sono scesi, in un determinato momento per quanto riguarda Scentology, alla Condizione di Dubbio e in quel momento hanno dubitato della Scientology che stavano facendo.
      In questo universo niente resta stabile o si sale o si scende e questo riguarda anche le Condizioni.
      Se le condizioni in cui siamo non vengono da noi riconosciute e maneggiate si scende.

      Io a suo tempo mi sono reso conto di essere su Dubbio e ho maneggiato la mia condizione e quindi non sono sceso a Confusione.

      PS. Ripubblicherò il post che mi hai cancellato e questo post, vedi poi tu cosa fare.
      Volevo ringraziarti per l’ospitalità che mi hai dato sul tuo blog.
      Quello che speravo di ottenere, alla fine del 2016 quando ho iniziato a scrivere sul tuo blog, l’ho ottenuto, anzi sono andato al di là delle mie aspettative.
      Per quanto mi riguarda “oldman” finisce qui, ma se qualcuno volesse contattarmi sarò sempre in ascolto.
      Se un giorno ci incontreremo non sarà tra “oldman” e te ma tra “pincopallino” e te.
      Grazie Guido.

      oldman

      • Oldman,
        questo tuo commento l’ho passato.
        Su alcuni punti la mia opinione è molto differente, ma lasciamo che altri commentino e/o controbattano (o avvalorino) il tuo pensiero.
        Guido

        • Condivido in pieno ciò che dice Oldman. Onestamente se è riuscito a capirlo solo leggendo/ascoltando le conferenze…. beh sarebbe un genio. Condivido la sua realtà solo perchè ci sto andando attraverso. Parlo del ponte pre alterazioni. So bene che un pre Ot senza tech non può far altro che tuffarso nell mondo di ned per OT. Mi rattrista poi sapere che nel ponte alterato ci sia la convinzione di poter “Finire” Ot3. Un consiglio ad Oldman: sembri avere un grande intuito, trovati un auditor uscito da una org, non da Chiesa e fatti il ponte.

  4. MISTER X

    In quello che scrive oldman si denota una mancanza di addestramento tecnico. In prima analisi Ned per OT non produce un OT . Forse è stata introdotta un’idea sbagliata denominandoli “NUOVO OT IV, NUOVO OT V ,VI E VII” . Forse sarebbe stato meglio chiamarli ” OT III parte B,C,D ed E.” Tu pensi che LRH ante 72 non avesse attenzione sui soldi? Ma sto ancora cercando una risposta sul perchè abbia dichiarato di dimettersi dalla direzione di SCN mentre invece creava la Sea Org e manteneva salde le redini ( forse era una bugia a fin di bene). E visto che l’LRH ante 72 non avesse interesse per le “finanze” non capisco come finanziasse le 4 e passa navi con i 400 membri dell’equipaggio e tutte le spese legali del Ufficio del Guardiano. Forse sarebbe stato meglio che Ron si fosse veramente dimesso e che si dedicasse solo alla ricerca ma ahimè, Ron ha sempre detto che lui è così e basta e se la rideva quando qualcuno cercava di dirgli come essere.

  5. GB

    Leggere il successo di A. è stato, per me, come trovarmi sulla cima di una montagna, respirare l’aria fresca, pulita e godere di uno splendido paesaggio, pieno di luce e colori. Leggere ciò che poi è stato scritto è stato come tornare nell’aria umida e inquinata dal grigiore dello smog cittàdino.
    GB

    • La tua metafora rende bene l’idea GB.
      Trovo piuttosto illogiche queste pretese di voler ripristinare a tutti i costi una fantomatica purezza e un modello standard di Scientology dei “bei tempi andati”. Negando e invalidando di fatto i successi e le consapevolezze, come quello di A. per esempio, che si ottengono ogni giorno da auditor e studenti indipendenti e, forse, anche da qualcuno all’interno della chiesa.
      Credo che nessuno, gruppo o individuo, possa arrogarsi il diritto di decidere cosa va bene e cosa no. Ci siamo ribellati, anni fa, ai fondamentalismi e ai talebanismi presenti nella COS ma vedo che sono tuttora molto presenti anche nel campo indi purtroppo.
      Ci sono molti gruppi che applicano scientology: Le RONs Org, Idenics, Freezone ecc., ben vengano gli onesti successi che ottengono. Ci sono tante brave persone che operano in questo campo, non vedo perché si debbano negare i loro risultati.
      Guido

  6. Burlesque

    Secondo me Guido la giusta indagine da intraprendere per valutare questa variegata fauna scientologese formata da scientologi della Cof$, indipendenti antichi, indipendenti moderni, pre o post 1972, free zone, Ron’s org ecc non è solo osservare se ci sono successi, perchè questi indubbiamente ci sono, anche nella stazione di implant che ormai è diventata la Cof$, bensì capire se la strada intrapresa porterà fuori dalla trappola definitivamente , se mai è possibile, piuttosto che essere un carino percorso costituito da soli momenti di liberazione dal bank, per quanto a volta così potenti da essere in grado di cambiare la vita in meglio di una persona. Ai posteri l’ardua sentenza.

    • Concordo con te Burlesque, che non bisogna valutare in base al solo osservare. Infatti non ho scritto questo. Importante è anche valutare di persona chi hai davanti, auditor o gruppo, e percepire le sue reali motivazioni. Questo è un altro aspetto importante e ce ne sono anche altri. Certo è che aspettare e non fare nulla in attesa di una qualche Bolla Papale che garantisca il raggiungimento della meta non è molto produttivo ne auspicabile, come pure criticare chi sta agendo.
      Lo spettatorismo è basso di tono.
      Guido

  7. Burlesque

    Concordo con te Guido, e la mia riflessione non era su quello che hai scritto tu ma in generale.
    In questo scenario scientologhese variegato si potrebbe pensare, data la libertà totale dell’essere come meta finale, che i vari gruppi si comportino come un gruppo di persone in cerca di un tesoro, ma non sapendo dove si trova decidono di sparpargliarsi ognuno per diversi sentieri in base alle proprie realtà e intuizioni, con l’accordo che il primo che trova il tesoro avvisa tutti gli altri.. Questo tipo di mentalità libera da tarli talebani eviterebbe molti contrasti e manifestazioni di chi pensa di avelo più lungo e sarebbe più costruttiva, ma temo sia difficile che si diffonda completamente, sia per i retaggi mentali della Cof$, sia perchè non tutti gli Indi sono animati da nobili intenzioni.

  8. billy cage

    Oèeee, ma che è tutta questa teoria?
    Vi parlo dalle retrovie del ponte e vi assicuro che anche senza essere in session ho le mie realizzazioni. SCN è sapere come conoscere ed io l’applico appieno o perlomeno ci provo sempre, ho l’indole del giocatore e in questo caso è positivo. Quando qualche indefinito malessere si insinua me lo guardo ben bene e sentire emergere il postulato che lo tiene lì è lo sballo più pazzesco che abbia mai sperimentato.
    Si, SCN è sapere come conoscere: la banalità della semplicità.
    Osservare e sapere che vincerai.
    Lasciatemelo ancora un pò.

  9. MISTER X

    Altro punto interessante è quello degli assoluti, che se non vengono analizzati da un punto di vista relativo a scale graduali ,porta la persona fuori strada. Per esempio l’HCOB 10 Agosto con i suoi 2 dati stabili è dello stesso livello de ” L’unico motivo per cui una persona abbandona lo studio è la parola mal compresa.” O ” La malattia è il risultato di engrams in restimolazione.” ecc. ecc. Naturalmente questi dati stabili hanno una funzione più amministrativa che tecnica. Diciamo che questi dati diventano sempre più stabili man man che uno perde la conoscenza. Per esempio se una persona fosse un classe 8 e stesse supervedendo in accademy userebbe quel dato in modo relativo,avendo in mano una miriade di tecniche e Know how. Ma cosa succederebbe se perdesse ” la memoria” e si ricordasse solo della tech di studio ? Userebbe il dato come assoluto, allo stesso modo dell’idiota ufficiale di etica che maneggiasse un PTS. Per un classe 8 un problema potrebbe essere una rottura di ARC ,un WH, un engram ,una parola malcapita , un ciclo d’azione incompleto,mancanza di dati ,posulati e chi più ne ha più ne metta. Per un classe 8 la verità è quella che risolve la situazione e se una persona mi dicesse che il suo problema si è risolto dopo una bella dormita ,mi dispiace per i puristi, ma quella per me è la verità per quel caso.

  10. Burlesque

    Vero quello che dici, spesso alcuni scientologi assumono posizioni giacobine su molte questioni per una mera questione di ignoranza della materia. Ma senza diventare per forza un Classe 8 su molte questioni come l’origine delle malattie Ron è stato chiaro fin dall’inizio, infatti nel Libro 1 Ron scrive che l’origine dele malattie è per il 70 % circa psicosomatica. Pertanto è’ mia opinione che molte posizioni estreme siano anche dovute ad una questione di case e malevoli intenzioni.
    N:B. Dove ha scritto Ron che ” La malattia è il risultato di engrams in restimolazione.” come dato assoluto ?

  11. paolo facchinetti

    Bisogna anche dire a giustificazione degli “assolutisti” che questo assolutismo si trova spesso e volentieri nei bollettini scritti da Ron. Ci sono stati dei dati stabili di incredibile pesantezza, basta vedere ad esempio le domande standard di un supervisore o di un chiaritore M4: “Su questa pagina c’è qualcosa su cui non sei d’accordo?” “Che parola hai malcompreso?”. Anche se eri un Classe VIII dovevi adeguarti. Il disaccordo non era previsto né tollerato. Sappiamo che i dati stabili possono arginare una confusione, ma quando la confusione cresce i dati stabili diventano facsimili di servizio. Vari bollettini nel corso degli anni hanno creato la sindrome dominante nella CofS per la quale, l’organizzazione, o il bollettino o l’ufficiale di etica ecc. sono sempre right mentre il povero studente o pc è sempre wrong. Tutto questo in clamorosa contraddizione con alcuni dei più diffusi slogan in Scientology tipo “è vero se è vero per te”. Queste clamorose contraddizioni hanno generato quel robotismo che è poi degenerato fino ai livelli attuali della CofS.

  12. MISTER X

    Infatti visto che Ron sapeva che non tutte le persone spaziano nei vari livelli di tono e nelle scale graduali , cioè che esistono persone con toni fissi e fissi nel loro modo di pensare e fare , e doveva predisporre differentemente la procedura. Anche se ha messo in risalto il fatto che chi meno conosce l’argomento più ha necessità di una fraseologia standardizzata, alla fine questa tecnologia ha prevalso, al punto che basta conoscere essa per essere tecnologicamente perfetto. E per questo alla fine è nata la GAT 1 e 2 . Ho usato il termine GAT perchè ho saputo che il capo della chiesa si risente quando non dicono “Golden Age of Tech” . In poche parole ,una persona alta di tono e consapevolezza,sa che ogni frase può essere interpretata in senso letterale . La Mente Reattiva stessa è letterale ed è stato scritto un’intero libro sull’argomento e cosa ci ritroviamo oggi? Un’intera chiesa che segue in modo letterale tutto ciò che ha detto il suo fondatore . Molto probabilmente ciò che sarebbe stato necessario era far studiare ed applicare anche altri argomenti come Korzibsky , Gautama ecc. Per esempio nella chiesa usano il dato che ” la stats correttamente assegnata e applicata risolve la sit ” Questa regola applicata così,diventa un incredibile sistema di controllo. Uno non si pone mai la domanda : ” In quanto tempo?” o ” Dopo quanto tempo?” Non viene mai usato insieme al dato ” Il tempo che ci vuole è il tempo che ci vuole ,” Quindi noi abbiamo una variabile ,e la variabile è l’individuo che usa quei dati e che deve valutare . La fregatura è che gli idioti vanno più in stretto accordo delle persone intelligenti perché la realtà man mano che scende diventa più solida . Probabilmente ti sto dicendo cose che già conosci..

  13. Diogene

    Contraddizioni? Ambiguità? Armi a doppio taglio?
    Cosa ne pensate di questa affermazione?
    “THE ONLY WAY YOU CAN CONTROL PEOPLE IS TO LIE TO THEM. You can write that down in your book in great big letters. The only way you can control anybody is to lie to them.” – L. Ron Hubbard, “Off the Time Track” lecture of June 1952, excerpted in JOURNAL OF SCIENTOLOGY issue18-G, reprintedin TECHNICAL VOLUMES OF DN & SCN, vol 1, p.418.
    Letteralmente:
    “L’UNICO MODO IN CUI PUOI CONTROLLARE LE PERSONE E’ MENTIRE A LORO.
    Puoi scrivere questo nel tuo (intimo) libro in grandi lettere maiuscole.
    L’unico modo con il quale puoi controllare chiunque è mentendo loro.”
    L.R.H.
    Ma allora, da che parte si gira la frittata?
    L’interpretazione letterale che ne fa la CofS rende palese l’uso distorto di una verità filosoficamente ineccepibile ma praticamente disastrosa quando viene usata non a fondamento del buon ARC ma del Controllo ossessivo.
    Se la CofS mantiene per policy una evidente Attitudine a Mentire mediante un sofisticato Mascheramento della Verità, non è lecito chiedersi se LRH stesso ne sia stato consapevolmente la fonte?
    In altre parole, colui che controlla non può far altro che mentire?
    Il fatto che una chiesa tenga sotto controllo i suoi fedeli è la prova che sta continuando a mentire? Non importa su che cosa, ma sappiamo per che cosa: per il controllo. Verità Rivelata? Ma quando mai!

    • GB

      Da quel poco che ne so Ron dava spesso istruzioni da prendere in senso letterale, per poi smentirle nei bollettini successivi. Credo che spesso si dovessero correggere o cancellare istruzioni precedenti per adeguarle a quelle nuove. Magari Paolo può spiegare meglio dal momento che ne ha avuto esperienza diretta.
      Quel che voglio dire è che Ron da una parte faceva ricerca, dall’altra doveva garantire dei dati stabili su cui fondare la tech; d’altra parte numerose ricerche sono state interrotte e molte questioni sono rimaste in gran parte insolute. Tuttavia Ron doveva lasciare dei procedimenti funzionanati e funzionali, per così dire, a prova di idiota… cioè comprensibili e applicabili dalla maggior parte delle persone.
      E, ancora, chi applica la tech non è chi ha svolto le ricerche per creare quella tech, quindi la sa applicare senza conoscerne tutte le possibili variazioni e sfumature che la renderebbero più efficace nelle situazioni più disparate. Tutto questo, quando si perde la connessione fra il gruppo di ricerca e gli auditor che applicano la tech, porta invevitabilmente ad un appiattimento, ad una rigida standardizzazione che impoverisce le potenzialità dell’auditing. In tal modo tutto tende a diventare sempre più meccanico perché non c’è più la linfa vitale generata dalla ricerca e dall’innovazione intelligente.
      Quante volte Ron dice che Audire significa ascoltare, e quanto volte dice di allenarsi ad ascoltare gli altri. In un procedimento meccanico chi ascolta più? Si guarda l’e-meter, si pensa a cosa fare, alla domanda successiva, magari ci si rompe pure le palle… e il PC? Quanto ascoltare il PC sta a cuore all’auditor? Se poi ci aggiungiamo tutte le pressioni della CofS stiamo freschi…
      Detto questo credo il modo di procedere ha determinato più danni dei dati in sé, veri, falsi o parzialmente veri (che è peggio della pura menzogna)…
      Un caro saluto,
      G.B.

  14. Burlesque

    Secondo me è necessario contestualizzare l’affermazione di Ron, fatta nel ’52 quando non aveva ancora scoperto molte cose. E poi potrebbe anche aver inteso come dici tu la parola controllo nel senso di ossessivo e non di buon controllo. Che poi all’interno della Cof$ abbiano la tendenza a capire le parole scritte e parlate letteralmente è tipico di un robot, il vero prodotto finale di valore della Cof$ attuale.

    • MISTER X

      “fatta nel 52 quando non aveva ancora scoperto molte cose .” E’ un punto di cui non credo più . Il genio creativo è sempre agli inizi o vicino alla sorgente ,poi man mano si deteriora sempre di più. Ron stesso ha parlato di questo in diversi materiali . Credo che dal suo punto di vista personale lui sapesse dove era arrivato e cosa avesse scoperto. Dal punto di vista del comunicarlo agli altri ,e dal punto organizzativo è un’altra cosa. Come dirlo,renderlo reale ,farlo accettare …c’è necessità di un gradiente perchè i geni ci lasciano sempre a bocca aperta ed in uno stato di incomprensione.

      • Burlesque

        Il tuo punto di vista lo condivido fino ad un certo punto, nel senso che è vero che Ron agli inizi aveva scoperto praticamente tutto, ma ciò non è accaduto in un istante. Ritengo in un breve lasso di tempo degli anni cinquanta. Per farti un esempio in “Scienza della sopravivvenza” Ron stigmatizza la famosa tecnica della ripetizione del Book One come superata se non ardita. Nelle conferenze Spirito Emozione Sforzo dei fondamenti a volte Ron perfeziona e corregge quanto esposto in precedenza. Ciò è anche normale perchè in un percorso di ricerca a volte i sentieri intrapresi non portano a nulla ed è necessario fare delle leggere marce indietro per ripartire verso la direzione giusta. Per questo ritengo sia è necessario contestualizzare le affermazioni di Ron.

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