Archivi del mese: dicembre 2017

La Chiave della Felicità

 

 

 

Cosa possiamo augurarci di meglio per il nuovo anno

se non che ci porti tanta felicità?

Per noi, per i nostri cari, per le nostre dinamiche.

Grazie cari condomini e lettori.

Un abbraccio di cuore dalla Minelli Family

 

… La chiave della felicità consiste nell’essere interessati alla vita.

La felicità di un individuo è grande quanto la capacità che ha costui di crearla.

La felicità non proviene da nessuna altra fonte se non dalla sua stessa creazione della felicità, non ne sperimenterà altra.

Avrà tanta felicità quanta egli stesso sarà in grado di generare…

L.R.H.

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Completamento di OT V, un successo indipendente

 

 

Quest’anno Santa Lucia,

oltre a portare cose buone ai buoni e carbone ai cattivi,

ci ha donato questo bel successo di A.

che ha completato OT V nel campo indipendente.

Grazie A. per voler condividere con noi queste tue nuove consapevolezze.

Che siano di sprone per tutti quanti gli esseri di buona volontà!

 

 

Grazie a Scientology Libera ho potuto continuare il mio percorso spirituale verso stati più elevati di esistenza e di consapevolezza. Ho fatto e attestato questo OTV in modo perfetto, con un auditor e un C/S che mi hanno accompagnato con particolare empatia e senza inutili zavorre. Ho praticamente volato in questo procedimento. È stato un percorso pieno di realizzazioni e di successi insperati.

Ora quando mi trovo in un posto affollato, quando cammino in mezzo alla gente non provo più quel sottile senso di estraniamento e di smarrimento. Ora, riesco a vedere il volto nascosto della folla. Mi parla il volto nascosto di ognuno che mi viene incontro, o quello di chi sta camminando insieme a me. Ora so che non sono più sola, e non temo più di trovarmi sperduta e disorientata in uno spazio sconosciuto.

È stata una lunga ricerca sulla traccia e nel tempo, la mia, attraverso filosofie varie, guide spirituali, religioni e culti esoterici per trovare la via d’uscita verso la strada di casa, per afferrare quel filo di Arianna che porta fuori dal labirinto.

Le mie percezioni sono a 360 gradi sempre, e la mia attenzione può scorrere libera dove voglio, senza essere catturata da qualcosa d’imponderabile. Non c’è più in me il dubbio che possa esserci una mancanza di dati, o il mistero. Si tratta solo di un gioco. Il mistero è solo un’incapacità di osservare. È solo una semplicità resa complicata, a volte resa contorta e manipolata per avere una maggiore randomity.

È stato fantastico vedere, durante il procedimento, che come aumentava la mia consapevolezza, si ampliava anche la mia responsabilità nei confronti delle persone e delle dinamiche. Non solo mi sentivo più causa, ma ero sempre più disposta a diventarlo. Mi sono resa conto di aver raggiunto certi obiettivi importanti, e di aver chiuso molti vecchi cicli rimasti aperti da un tempo infinito.

Con questo OTV ho raggiunto molto di più di quanto avessi sperato.

Ho capito che una delle aberrazioni fondamentali per quanto mi riguarda, era quella di aver cercato di risolvere i problemi facendone not-is. Fare not-is di qualcosa significa congelare un alter-is, vuol dire usare la forza e dunque l’energia. Continuando a comprimere quell’energia, non solo non risolvevo la cosa, ma le masse venivano sempre più caricate e diventavano sempre più solide. Il fatto di imporre la mia realtà, non solo creava una rottura di ARC, ma aveva nascosto del tutto la cosa alla mia vista. Così mi sono ritrovata fuori comunicazione con l’ambiente e con la vita. Quello che stavo facendo era un overt di cui ero inconsapevole. Ho capito che era questo che mi faceva sentire sbagliata, era perché  stavo commettendo degli overt, anche se inconsapevoli.

Dare retta significa dare attenzione, riconoscere l’esistenza delle cause della vita. A volte non si dà retta per i motivi più stupidi, perché si è distratti, o perché si ritiene che ci siano cose più importanti di cui occuparsi o preoccuparsi. Ora so che solo con la comunicazione, solo con una ARC completa si può dissolvere qualunque problema. Solo con l’ARC si può dissolvere la massa.

 

Durante l’auditing è successo qualcosa che mi ha fatto capire quanto sia importante chiedere scusa in certi casi. È un’abilità importante essere capaci di scusarsi. Chiedere scusa non è solo un fatto di buona educazione per una migliore convivenza civile. È qualcosa di diverso, qualcosa di più. Qualcosa che ti porta in modo semplice a riannodare i fili di una comunicazione, di un rapporto, di un amore, che s’erano bloccati, e interrotti. È come pulire il vetro di una finestra appannata e scoprire che c’è un mondo là fuori, che c’è un paesaggio che non s’era mai visto prima. Ho capito che saper chiedere scusa può abbattere i muri che impediscono ai flussi theta di scorrere liberi.

C’era sempre stata in me una certa remora ad ammettere di aver sbagliato o frainteso qualcosa. Magari per un falso orgoglio, o perché mi sembrava un’umiliazione. In realtà, chiedendo scusa, accade qualcosa di magico, accade anche qualcosa a livello tecnico. È come se il ridge si sciogliesse.

Da tanto tempo mi portavo dietro delle ansie e dei turbamenti che non ero mai riuscita a capire con chiarezza. Da una parte desideravo di poter vedere le cose con distacco, in modo sereno e analitico, ma per il fatto che ci fosse una distanza, questo allontanamento mi procurava sgomento e senso di perdita. Era come se nella parola stessa ci fosse un’intrinseca dicotomia. Due punti di vista contemporaneamente. È stata una grande vittoria essere riuscita a capire che non si perde nulla, che non è la cosa che si allontana. Niente si perde, al contrario tutto può essere visto da un’ottica superiore, tutto può essere ricreato.

La mia visione della realtà è cambiata. Non esiste più un al di là e un al di qua, non c’è più questa divisione, questa incomunicabilità tra il mondo spirituale e quello materiale. È come se fosse caduto quel muro, quella barriera che nel mondo celtico si apriva solo in un particolare giorno dell’anno. Non esiste più per me una cesura, una soluzione di continuità tra il mondo dei morti e quello dei vivi. Nel teatro della vita c’è chi entra in scena, e chi esce, e chi resta tra le quinte. Si può scendere in campo o uscire dalla partita, o restare inerte in panchina, ma si è sempre dentro il gioco di quest’universo.

Per ora, in mancanza d’altro, forse questo è davvero il migliore dei mondi possibili e non serve a nulla farsi bruciare sul rogo per sostenere le proprie opinioni. Penso a tutti quelli che nella CofS mi hanno aiutato con umana solidarietà, anche contro assurde direttive calate dall’alto. Li ringrazio e auguro loro tutto il bene possibile, e se le cose non vanno bene, di non perdere la speranza, c’è sempre Scientology Libera…

Ringrazio il mio carissimo auditor, dotato di grande sensibilità e intelligenza. Un grazie di cuore al C/S che mi ha seguito con affettuosa attenzione e disponibilità. Grazie a loro ho potuto così guardare cosa c’era nel fondo di quel pozzo nero, che in sostanza nasconde solo le più semplici verità. Sempre e per sempre un grazie infinito a Ron e al regalo che ci ha fatto con la sua lunga e faticosa ricerca.

 

A.

 

 

 

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DEFINIZIONE: LIBERTÀ TOTALE

Déjà-vu-Do-Dreams-Predict-the-Future-

Mi è capitato di rileggere questo articolo di Jeff Hawkins,

interessanti riflessioni sul modo di vivere la vita.
Quante volte ci è stato chiesto di rinunciare al vivere nell’oggi
in nome di un ipotetico futuro ideale?
Un trucchetto usato e strausato nelle org,
ma forse oggi non più così efficace.
                                                                        Guido
 
 

Esattamente, per cosa stiamo lottando in Scientology?

Avendo visto molte cose incredibili succedere nelle org, mi sono dovuto chiedere “Esattamente, per cosa stiamo lottando in Scientology?

Lo scopo dichiarato è la “libertà totale”. Ma proviamo a definire tale detta “libertà”.

Termini come “eternità” sono stati usati in Scientology come bottoni fin dal 1978, dato che suscitano una forte risposta emotiva e di conseguenza ottengono molto accordo e cooperazione. “Eternità” ha anche portato molte persone a sacrificare le loro vite immediate, dato che questa è vista come cosa di poca importanza se paragonata ad essa.

Ma se osserviamo bene, come disse Ghandi, “I mezzi dopotutto sono, tutto. E così anche i fini”. Quindi, se rinunciate alla vostra vita attuale per poter ottenere un fine in qualche nebuloso futuro, cosa state in realtà facendo?

Privarvi di ogni cosa, deprivarvi della vostra vita attuale per un futuro stato OT non ha senso. Se la qualità della vita attuale delle persone non è una espressione di ciò che volete che sia in futuro, cosa state facendo? Certamente non vivere! La vita è adesso, e non mai altro che adesso. Perché pensate che si lotti tanto per tornare in PT (Tempo Presente) durante l’auditing?

La scena attuale sarà la scena del futuro, dato che l’attuale base operativa, a meno che non venga cambiata, sarà l’abitudine e la base operativa del futuro. Non ci credete? Beh, perché pensate che possa cambiare nel futuro se è la base operativa standard?

Vi piace vivere coi debiti? Vi piace il fatto che non potete mai vedere i vostri amici non scientologi e la vostra famiglia? Vi piace dover razzolare nella dispensa per il vostro prossimo pranzo? Vi piace andare nella toilette di un org e non trovare la carta igienica? Vi piace lavorare fino alle 2 di notte su base regolare? Vi piace essere rispediti alla base del Ponte per rifare i vostri Oggettivi per l terza volta? Vi piace ricevere il Fattore di Realtà che non siete Clear e dover ripagare per rifare cose che avete già fatto? Vi piace il fatto che la vostra 2D è incasinata perché l’org vi ha fatto molte pressioni?

Come Registrar ho appreso che, in molti casi, fare le cose adesso basandosi su un futuro che deve ancora verificarsi è una totale pazzia.

Esempi di questo includono:

Compra 7 set di Basic ora, in seguito potrai rivenderli e farci un profitto”. “In seguito” non si è mai avverato.

Fai un prestito per le Org Ideali adesso, lo ripagherai quando ti aiuteremo a vendere uno dei tuoi 7 set di Basic”. Naturalmente, nemmeno questo si è mai avverato.

Fallo ora, il cielo sta crollando!” Non è mai successo, e se lo chiedete a me, non crollerà mai.

 “Unisciti allo staff adesso, ti audiremo”. Raramente è successo, a meno che non vi abbiano sottoposto a Sec Check o che abbiate pagato di tasca vostra l’auditing.

 “Unisciti allo staff adesso, l’org sta diventando Saint Hill Size!” Non è mai capitato, anche se tutti dicevano che lo era diventata.

No, l’attuale condizione E’ la condizione.

Una volta L. Ron Hubbard disse:

 “L’oggetto finale di Scientology non è quello di rendere nulla l’esistenza o di liberare l’individuo da tutte le trappole che ci sono.

Lo scopo di Scientology è rendere l’individuo capace di vivere una vita migliore, secondo le sue stime e con i suoi compagni, e giocare un gioco migliore.”

Cosa pensate succederà quando, un bel giorno, saremo tutti OT XV e non ci saranno più azioni del Ponte da fare? Beh, dovremo imparare a vivere la vita, e ad andare d’accordo tra di noi.

E non voglio dire che dopo dovremo chiarire un altro settore della Galassia. No! sto parlando di quando tutto questo sarà già stato fatto. Cosa faremo allora? Dovremo fare ciò che miliardi di persone in tutto il mondo stanno già facendo – dovremo vivere la vita. e se avete disconnesso da tutti i vostri amici e familiari nel frattempo, vi potreste ritrovare un poco soli, se avete fatto arrabbiare abbastanza “persone” o “staff” e consegnato loro abbastanza “Golden Rod”* e se avete trascurato l’individuo a favore del gruppo per uno scopo “più elevato”, vi potreste ritrovare “parecchio” soli davvero.

*Golden Rod: Foglio giallo su cui in genere viene scritta la Dichiarazione di Persona Soppressiva (ndr)

Perché, quale scopo altro c’è se non le persone, le relazioni e l’ARC? Voglio dire, cosa pensate di stare chiarendo insomma? Persone, persone, questo è ciò che tratta Scientology. Quindi, se calpestate la gente o se venite calpestati dagli staff o dai membri della Sea Org mentre cercate di chiarire il pianeta, c’è qualcosa di terribilmente sbagliato. L’obiettivo è stato perso molto tempo fa.

Revisionate i vostri prodotti: come è la vostra vita adesso, così sarà nel vostro futuro e in quello degli altri per l’eternità. Se non cambiamo la nostra base operativa. Volete forse vivere così per l’eternità?

Jeff Hawkins

Alcune persone vogliono la libertà così intensamente che rinuncerebbero a TUTTA la loro libertà per averla.

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